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Auf dem Lande

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Energia da biomasse in agricoltura
Venerdì 31 ottobre 2014 – Cuneo
Sostenibilità ambientale della produzione di pellet
da potature di vite
Daniele Duca
Dipartimento D3A – Università Politecnica delle Marche
Laboratorio Biomasse
[email protected]
-
www.laboratoriobiomasse.it
Perché le potature di vite?
¾ Biomassa residuale
¾ Quantità considerevole
¾ Opportunità di reddito aggiuntivo
¾ Legame con produzioni agricole e territorio
Perché il pellet?
Residui di potatura
Pellet
BASSA
Massa volumica
ELEVATA
ELEVATA
Umidità
BASSA
ASSENTE
Omogeneità
ALTA
CRITICITA’
Gestione
Prodotto non standard
Risultato
SEMPLICE
Prodotto standard
Life Cycle Assessment
Obiettivo: verifica della sostenibilità ambientale della produzione di calore
da pellet di vite
Scenario A) Impianto di pellettizzazione fisso e produzione di calore in
impianto da 1 MW
Scenario B) Impianto di pellettizzazione mobile e produzione di calore in
caldaie da 50 kW
Scenario di riferimento: produzione di calore da metano (Ecoinvent 3)
Metodo
Normative tecniche: ISO 14040 e ISO 14044
Software dedicato: SimaPro 8 (database aggiornati)
Unità funzionale: MJ calore
Life Cycle Assessment
Categorie di impatto:
¾ cambiamento climatico – GWP (g CO2 eq)
¾ consumo di risorse – CED (MJX)
¾ acidificazione – AP (g SO4 eq)
¾ eutrofizzazione – EP (g PO4 eq)
¾ diminuzione dell’ozono stratosferico ODP (g CFC 11eq)
¾ formazione di ozono troposferico – POFP (g C2H4eq)
¾ tossicità per l’uomo – HT (g 1,4-DB eq)
Raccolta della
biomassa in
campo
5 km
Stoccaggio e
stagionatura in piazzole
15 km
Pellettizzazione in impianto
+
fisso
Produzione calore in impianto
da 1MW e teleriscaldamento
Raccolta della
biomassa in
campo
5 km
Pellettizzatrice
mobile
15 km
Stoccaggio, stagionatura
e pellettizzazione in piazzole
100 km
Caldaie da 50 kW
Cantiere mobile di pellettizzazione
Dati impiegati
Fase di campo
- macchine impiegate (peso, tipologia, capacità operativa,…)
- consumo di gasolio e lubrificanti
- resa in biomassa e sue caratteristiche (umidità, ceneri,...)
forniti da operatori economici e misurati
Processo di pellettizzazione
- macchine impiegate (peso, capacità operativa,…)
- consumo di elettricità
forniti da operatori economici
Produzione di calore:
- macchine impiegate (peso, tipologia, capacità operativa,…) : Ecoinvent
- consumo di elettricità: Ecoinvent
- emissioni di combustione: misurate CO, NOX, SOX, CXHY, polveri, ceneri
Risultati
GWP
CED
AP
EP
ODP
(g CO2eq)
(MJ)
(g SO4eq)
(g PO4eq)
(g CFC 11eq)
A
9,5
0,15
0,11
0,06
1,0E-06
4,5E-03
5,3
B
12,4
0,19
0,12
0,06
1,2E-06
5,9E-03
6,3
Metano
77,2
1,28
0,13
0,02
9,6E-06
1,1E-02
5,2
SCENARIO
POFP
HT
(g C2H4eq) (g 1,4-DB eq)
Valori riferiti a MJ di calore prodotto
Fattori più impattanti negli scenari: elettricità consumata per
pellettizzazione e produzione di calore, emissioni, ceneri. Il trasporto
incide al massimo per un 10% su GWP e CED.
Risultati
Considerazioni conclusive
¾ La filiera del pellet da potature di vite risulta ampiamente sostenibile in
confronto alla filiera fossile di riferimento (RISPARMIO CO2eq 85%,
BILANCIO ENERGETICO 1:6)
¾ Non si evidenziano significative differenze tra gli scenari analizzati (A e
B)
¾ La sostenibilità si estende quindi anche agli scenari intermedi
proponibili nella realtà.
Possibilità della filiera studiata di trattare anche diverse tipologie di residui
disponibili sul territorio.
Possibilità di replicare lo studio su altre tipologie di residui
Grazie per l’attenzione
Dott. Daniele Duca – [email protected]
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