close

Enter

Log in using OpenID

Allegato 1a - Modulo richiesta di accreditamento

embedDownload
GIORNATE DI FORMAZIONE
DSA
Disturbi specifici di apprendimento
casi clinici
profilo funzionale e proposte di intervento
LOGOPEDISTE
M.Piscitelli, I.Razzano,G.Monica
CMR
CENTRO MEDICO ERRE
in collaborazione con l’ associazione LEGAMI
CERVINARA 21/01/14
Disturbo specifico dell’apprendimento
lettura –scrittura -calcolo
compromissione persistente e significativa in soggetti con
capacità intellettive nella norma
disfunzione neurobiologica
i fattori ambientali
scuola-ambiente familiare-contesto sociale
si intrecciano con fattori neurobiologici
contribuendo a definire un maggiore o minore
disadattamento.
DSA
molto frequenti quadri eterogenei e sfumati
meno frequenti disturbi isolati e circoscritti
compresenza di più disturbi dell’apprendimento
(comorbilità interna)
disturbi psicopatologici
(AD- ADHD,ansia,depressione,disturbo della condotta)
il tardivo o mancato riconoscimento del disturbo aumenta la
frequenza dell’associazione con disturbi di interesse
psicopatologico.
DSA
Piano Nazionale Linee Guida
variabilità interindividuale nell’evoluzione degli apprendimenti
nei primi due anni di scuola primaria
diagnosi
a partire dalla metà della seconda elementare
per la letto-scrittura
fine terza classe
per l’area numerico-aritmetica e del calcolo
per i casi gravi è possibile porre il forte sospetto diagnostico di
rischio DSA già alla fine della prima classe della scuola primaria.
Moduli per la letto-scrittura
SISTEMA DEL NUMERO
SISTEMA SIMBOLICO ASTRATTO
Comprensione del numero: consente di leggere i numeri
in codice arabico o grafemico e udirli in codice fonologico
Produzione del numero: consente di scrivere i numeri in
codice arabico o grafemico e di produrli oralmente in
codice fonologico
Meccanismo sintattico
elaborazione della struttura
del numero
Meccanismo lessicale
Inserzione delle singole cifre all’interno del numero
ERRORE LESSICALE 135
ERRORE SINTATTICO 635
2030
145
60035
200030
Apprendimenti
funzioni cognitive elevate
richiedono l’attivazione di numerosi processi e network cerebrali
distribuiti
un ruolo cruciale viene svolto dalle
Funzioni esecutive (FE)
processi cognitivi che entrano in gioco per
risolvere correttamente problemi
pianificare,utilizzare strategie flessibili
porre attenzione
mantenere in memoria di lavoro
controllare e filtrare dati rilevanti
svolgere piu’ compiti in parallelo.
L’influenza delle FE sugli apprendimenti è superiore
a quella del quoziente intellettivo
(Balir e Razza 2007)
Molti studi recenti dimostrano differenze significative
nella valutazione delle FE tra soggetti dislessici e gruppi
di controllo
(Reiter e al. 2005- Benso,Clavarezza,Caria e Chiorri 2013)
Componenti in gioco negli apprendimenti
FE e processore centrale
processi linguistici
processi attentivi spaziali dedicati
processi visuo-percettivi di base
abilità prassiche e della coordinazione motoria e
integrazione visuo-motoria.
Approccio multisistemico
Funzioni esecutive
abilità linguistiche e metalinguistiche
percezione visiva
(abilità visuo-percettive e visuo-spaziali)
movimento e prassia
LETTURA-SCRITTURA-CALCOLO
Lobo
Frontale
Processore
Centrale
MODULI
LETTURA
SCRITTURA
LINGUAGGIO
SAS
sistema attentivo supervisore
multicomponenziale che agisce atttraverso le FE
sensibile agli accumulatori di evidenza
(sistema emotivo)
coordina e gestisce risorse
favorisce lo sviluppo dei moduli
(li coordina, li compenetra,li controlla)
immerso nei processi emotivo-motivazionali
mondo cognitivo ed emotivo connessi ed interagenti
Il sistema emotivo può favorire o inibire il sistema di controllo
esecutivo
il sistema di controllo esecutivo contribuisce alla gestione delle
emozioni e a promuovere la capacità empatica con gli altri
(Posner,Rothbart,Rueda,2003)
FE
Attenzione
selettiva ,sostenuta ,divisa
memoria a breve termine e memoria di lavoro
pianificazione
categorizzazione
shifting
inibizione
Bambini con sviluppo tipico con FE più evolute
raggiungono migliori livelli di apprendimento
considerato il ruolo delle FE nel facilitare gli apprendimenti
e nell’influenzare il successo scolastico
diventano necessari
valutazione sistematica e intervento specifico in questo
ambito soprattutto nei bambini con DSA
FE sono modificabili
le regioni frontali coinvolte nelle FE, nell’attenzione,
coordinazione motoria hanno una evoluzione più tardiva
ed è possibile per questo incrementare il loro sviluppo.
Memoria di lavoro
sistema mnestico a capacità limitata che immagazzina
temporaneamente le informazioni per una successiva
manipolazione
Il legame e il valore predittivo delle abilità di memoria di
lavoro sulla lettura sono ben documentate in letteratura
(memoria verbale-non verbale, visiva o spaziale)
ruolo cruciale nelle abilità di calcolo fin dalle prime attività di
conteggio
condiziona l’acquisizione dei fatti aritmetici e la risoluzione dei
problemi
la capacità di aggiornare e rielaborare le informazioni in
memoria di lavoro correla con le abilità di comprensione del
testo e di problem solving
FUNZIONI ESECUTIVE
ATTENZIONE
attenzione selettiva
attività di barrage di stimoli target in presenza di distrattori
carte percettive, attività di tipo motorio
attenzione divisa
doppio compito (dual task)
tapping
attenzione sostenuta
prolungamento dei tempi di allerta fasica (pronti ,partenza...via)
organizzazione punti del metodo Feuerstein
software specifici
CD-ROM
“autoregolare l’attenzione”-”attenzione e concentrazione”
Erickson
FUNZIONI ESECUTIVE
LA MEMORIA DI LAVORO
riproduzione di sequenze spaziali
Number span
Word span
Alpha span
Listening span
software specifici
“potenziare la memoria a breve termine”
“memoria visiva e memoria verbale”
Erickson
“Brain Twister” (Buschuehl 2007)
FUNZIONI ESECUTIVE
ABILITA’ DI PIANIFICAZIONE
la torre di Hanoi
Tangram
il gioco del 15
Mastermind
Labirinti
software specifici : “scacco matto”
FUNZIONI ESECUTIVE
capacità di inibizione
paradigma Stroop
Effetto Navon
completamento frasi con parola non semanticamente
correlata alla parola esatta
sofware specifici
“autoregolare l’attenzione”
Esercizi per la mente
Effetto STROOP (1935)
ROSSO
BLU
GIALLO
VERDE
BLU
ROSSO
VERDE
GIALLO
ROSSO
GIALLO
VERDE
BLU
VERDE
ROSSO
GIALLO
BLU
GIALLO
BLU
VERDE
ROSSO
ROSSO
BLU
VERDE
GIALLO
FUNZIONI ESECUTIVE
CATEGORIZZAZIONE
fluenza verbale
software
sito www.ivana.it
ERICA
(esercizi di riabilitazione cognitiva per adulti)
FUNZIONI ESECUTIVE
SHIFTING
giochi con le carte
shifting verbale
cambio di regole nel gioco
software
autoregolare l’attenzione
Erickson
WISCONSIN CARD SORTING TEST
METAFONOLOGIA
capacità di riflettere sulle caratteristiche fonologiche del
linguaggio.
Consapevolezza globale e analitica
sensibilità alle rime
isolamento sillaba iniziale o fonema iniziale
segmentazione e fusione sillabica e fonemica
delezione
spoonerismo
(vela-tasca/tela-vasca)
fluidità verbale
CMF ( Marotta,Trasciani,Vicari)
La disorganizzazione sul piano motorio
deficit percettivi
ricadute sugli apprendimenti
Disprassia e DCD
ABILITA’ PRASSICHE E DELLA COORDINAZIONE
MOTORIA
APCM
(L.Sabbadini)
schemi di movimento
equilibrio-oculomozione-movimenti mani/ditasequenzialità
funzioni adattive/prassie
coordinazione dinamica-abilità manuali-abilità
grafomotorie,gestualità, prassie costruttive,prassie orali.
MOVIMENTI OCULARI E DISLESSIA
“L’uso dei movimenti di sguardo ai fini dell’esplorazione dello
spazio veicola i processi di apprendimento , facilitando
l’acquisizione di una letto-scrittura scorrevole
e automatizzata (L.Sabbadini 2005).
In alcuni soggetti con dislessia i movimenti oculari durante la
lettura avvengono in maniera poco ordinata e poco efficiente
“cattivi lettori”
piu’ tempo nella fissazione della parola , piu regressioni oculari,
saccadi brevi.
Dimensionamento fuoco attentivo
(lettura lettera per lettera ed effetto affollamento )
MOVIMENTI OCULARI DI UN NORMOLETTORE
MOVIMENTI OCULARI DI UN DISLESSICODiapositiva 37
CASO CLINICO
bambina di 8 anni e 6 mesi
terzo anno scuola primaria
anamnesi
tappe di sviluppo psicomotorio acquisite in epoca
ritardo del linguaggio
goffaggine motoria
familiarità per il disturbo di apprendimento lungo la linea
paterna.
VALUTAZIONE
livello cognitivo
WISC-R 74
ai limiti inferiori della norma
verbale =84 performance =69
linguaggio
livello dialogico adeguato
livello discorsivo: difficoltà di organizzazione testuale
aspetti formali linguistici non compromessi
(lessico non molto ampio per l’età)
VALUTAZIONE APCM
valutazione abilità prassiche e della coordinazione motoria
VALUTAZIONE
TPV
percezione visiva e integrazione visuo-motoria
punteggi sotto la media per
posizione nello spazio,rapporti
spaziali e completamento
di figure.
VALUTAZIONE FUNZIONI ESECUTIVE
attenzione TEST CAMPANELLE
rapidità -2ds
accuratezza -5 ds
memoria TEST PROMEA
memoria a breve termine 1° centile
memoria a lungo termine 16° centile
memoria verbale 9° centile
memoria visiva 1° centile
memoria spaziale 2° centile
capacità di problem solving test TOL e WISCONSIN
difficoltà di pianificazione, monitoraggio dell’azione,
perseverazione e scarsa flessibilità
scarso l’indice “imparando ad imparare”.
VALUTAZIONE APPRENDIMENTI
prove MT gruppo Cornoldi
comprensione RII
accuratezza RII
(errori visuo-spaziali e visuo-percettivi: errori con grafemi aventi forma simile e
differentemente orientati nello spazio. Difficoltà di esplorazione del testo:salta
le righe.)
rapidità RA
da 81 a1,40 secondi per sillaba
Velocità di lettura
numero di sillabe lette diviso i secondi utilizzati
Prove MT velocità
CRITERIO RAGGIUNTO
fine classe prima < 80 cent.sec/sill
fine classe seconda < 50 cent.sec/sill
fine classe terza < 30 cent.sec/sill
fine classe quarta < 27 centsec/sill
fine classe quinta < 25 centsec/sill
prima media < 22 centsec/sill
seconda e terza media < 19 centsec/sill
METAFONOLOGIA
CMF (Marotta- Trasciani-Vicari)
Spoonerismo -5°
delezione -5°
Fluidità verbale -5°
TRATTO GRAFICO
poco fluido
VALUTAZIONE APPRENDIMENTI
BATTERIA TRESSOLDI-SARTORI
PROVE DI ACCESSO DIRETTO
decisione lessicale -2ds
lettura parole dall’accentazione irregolare -2ds
giudizi di correttezza -2ds
PROVE VIA INDIRETTA
lettura non parole -1,5t ds
DETTATO PAROLE: errori fonologici e non fonologici
scambio di grafemi, digrammi e trigrammi,omissione di doppie e
accenti.
DETTATO DI FRASI: fusioni e separazioni illegali, errori con
parole omofone non omografe.
VALUTAZIONE AREA DEL NUMERO E DEL CALCOLO
BDE
batteria per la discalculia in età evolutiva
(Biancardi-Nicoletti)
AREA DEL NUMERO
QN < 50
AREA DEL CALCOLO
QC < 50
Progetto e programma riabilitativo
FE
lavoro su memoria a breve termine e memoria di
lavoro e capacità di pianificazione
software dedicati
memory
parole e movimento
compiti di problem solving
labirinti
tangram
Barrage
Progetto e programma riabilitativo
abilità spaziali, visuo-percettive, prassie costruttive
copia di cubi con modelli tridimensionali
software “Abilità visuo-spaziali”
ricerca visiva di lettere, gruppi di lettere simili per forma
e diversamente orientate nello spazio.
DISEGNO CON CUBI
LETTO-SCRITTURA
progetto e programma riabilitativo
comprensione lettura
cloze,
schemi -guida per comprensione del testo, tracce.
Arricchimento del vocabolario e stimolare ad utilizzare il
contesto per comprendere i diversi significati di una stessa
parola
Velocità e accuratezza nella lettura
discriminazione visiva e ricerca a tempo di lettere e sillabe
trattamento sublessicale e morfo-lessicale
Tachistocopio
lettura liste di parole a tempo
(metodo FOL e Panlexia)
LETTO-SCRITTURA
cruciverba, crucipuzzles
dettato e lettura di coppie minime
per errori fonologici e visivo-ortografici
(panda/banda – giro-ghiro)
giudizi di correttezza
lavoro su fusioni e separazioni illegali
(frasi legate)
metafonologia
parole omofone non omografe
uso dell’h
apostrofo
doppie
LETTO-SCRITTURA
operazioni metafonologiche
esercizi di ascolto per identificare il numero di elementi
pronunciati
es. in cortile –intorno- in tondo-in fila-infilato-in silenzioinsieme………
Identificazione e trascrizione di parole formate da due elementi
es: incortile,insulto,inganno,incantina……..
Ascolto di frasi per identificare il numero di elementi presenti
es: è l’una vieni a mangiare = 6
“UN GIOCO DI P.A.R.O.L.E.”
A.JUDICA e altri -Erickson
Completamento di frasi con identificazione vocabolo adeguato
scelto tra due parole omofone – non omografe
ce- c’è
c’era-cera
cene- ce ne
vene – ve ne
perla- per la
tela – te la
telo- te- lo
lascia-l’ascia
divino – di vino
luna- l’una
centro- c’entro
danno- d’anno
CALCOLO
progetto e programma terapeutico
intervento globale sulle difficoltà di processamento numerico e
di calcolo
controllo sui processi di transcodifica numerica
calcolo a mente e scritto:
stabilizzazione delle procedure
fatti aritmetici
codifica semantica
CALCOLO
attività
consolidare l’efficienza rispetto alla linea dei numeri
conteggio seriale crescente e decrescente
anche con numerazione diversa da 1
(variare l’intervallo e l’ordine di grandezza)
CALCOLO
attività
consolidare l’efficienza rispetto alla linea dei numeri
il contatore
contare separando le cifre
identificazione numeri primitivi
alleggerisce il carico in memoria di lavoro
rende evidente il processo specifico del cambio di decina
obbliga a pronunciare lo zero
sette-tre sette-quattro
sei-cinque-uno sei-cinque-zero-sei-quattro-nove
CALCOLO
attività
compiti di lettura e scrittura dei numeri
griglie
marcatori sintattici
composizione e scomposizione numero
uso di matrici per stabilizzare gli algoritmi di risoluzione
del calcolo scritto.
CALCOLO
IMPORTANZA DEL LAVORO SULLA TRANSCODIFICA
-”se il calcolo può essere in qualche modo vicariato dalla
calcolatrice o da una tabella,
l’errore di lettura/scrittura del numero può di fatto
vanificarne l’uso”.
Accuratezza e rapidità nella transcodifica
interventi mirati e intensivi
CALCOLO
transcodifica numerica
alfabetico orale – alfabetico scritto-codice arabico
errori di scrittura
302 3002
2008 20008
2435 2445
4080 4800
20056 2056
2040 240
lettura
7001 settecentouno
2109 duecento nove
lessicalizzazione
inesatta mappatura sintattica del numero – errore nel richiamo
miscellanei- mancata rappresentazione dello zero
CALCOLO
attività
transcodifica numerica
identificazione della struttura sintattica
individuare la matrice necessaria a scrivere il numero
pronunciato dal terapista
lettura in codice arabo di numeri di diversa complessità
rappresentazione degli elementi miscellanei
marcatore sintattico
.
Allenamento con numeri contenenti lo zero
Identificazione struttura sintattica del numero
CALCOLO
attività
allenare la codifica semantica
triplette
inserzioni
stima numerica : i numeri sulla retta
strategie di calcolo orale
calcolo scritto :lavoro sull’algoritmo
NUMERI IN GIOCO
Biancardi,Mariani,Pieretti
Erickson
CALCOLO
attività
strategie di calcolo a mente
fondamentale il lavoro sulla composizione scomposizione
del 10 e i suoi multipli
uso delle dita
(domino,dadi,carte da pocker)
linea del 20 di Bortolato
la linea del cento
CASO CLINICO II
ANAMNESI
nato da parto distocico (TC)
travaglio prolungato
tappe di sviluppo psicomotorio e di sviluppo del
linguaggio acquisite in epoca
le difficoltà di apprendimento si sono manifestate
immediatamente con l’ingresso in scuola primaria.
Attualmente frequenta la prima media
CASO CLINICO II
livello cognitivo adeguato
WISC-R
QI = 118
QP=124 QV= 108
WCST e TOL punteggi nella norma
buona capacità di pianificazione e problem solving
competenze linguistiche adeguate
lievi difficoltà nella narrazione
deficitario senso di autoefficacia, bassa autostima, difficoltà a
tollerare la frustrazione.
CASO CLINICO II
valutazione degli apprendimenti
PROVE MT
COMPRENSIONE entrata I media RA (6/10 risposte esatte)
RAPIDITA’ 0,99 RII
ACCURATEZZA 13 errori RII
CASO CLINICO II
valutazione degli apprendimenti
Tressoldi-Sartori
PROVE DI ACCESSO DIRETTO E PROVE DI ACCESSO
INDIRETTO
NETTAMENTE INFERIORE alle 2 DS
Test BDE
valutazione delle abilità di numero e calcolo
prestazioni di -1 ds dalla media
TRATTAMENTO
LOGOPEDIA trisettimanale
sostegno psicologico monosettimanale
obiettivo
migliorare velocità e accuratezza nella lettura
migliorare la comprensione e pianificazione del testo
ridurre gli errori ortografici
TRATTAMENTO
liste di parole
(Panlexia e Leggo anch’io)
Tachistoscopio
Win ABC
Difficoltà ortografiche (Erickson)
Gli aglieni dell’ortografia (Erickson)
strategie metacognitive per comprensione testo
schemi guida per pianificazione testo scritto
MAPPE CONCETTUALI
CASO CLINICO II
conclusioni
alla verifica del trattamento
dopo 5 mesi
miglioramenti rispetto a velocità e accuratezza
velocità > accuratezza
prestazione sufficiente anche nella comprensione
si programmano follow-up e cicli periodici e brevi di terapia
indicazione supportata da molti studi scientifici
presa un carico anche tardiva può modificare i parametri di
velocità e accuratezza
in particolare la rapidità
utile sollecitare lo sviluppo di strategie metacognitive per
comprensione testo.
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
0
File Size
17 509 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content