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CM 48 Miur del 4 novembre 2014 (ca 3MB) pdf

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CIRCOLARE N,
Ai Direttori Generali degli Uffi ci Sco las ici Reg ionali
LORO SED I
AI Sovrinte nd ente ag li Studi della all e d'Aost a
AOSTA
AI Sovrinte ndente Sco l st ico pe r la
All ' Intendente Scola stico per la Scuol a in lin
All ' Intend ente Scolastico er la sc uola
delle lo alità ladin e
BOLZANO
AI Dirige nt e del Dipartiment Istruz io ne
per la Provincia A tonoma di
TRENTO
Ai Dirigenti degli Uffi i sco last ici
Provi nc iali
LORO SEDI
Ai Dirige
Ai Dirigenti del le scuole di Istru zion e
di secondaria di prim o grado, s di dei CTP
ORO SED I
Ai President i di Commissione di Esa e di St ato
conc lu sivo dei percorsi di ist ruzione egl i adu lti
di primo livello - pri mo period didatt ico
ORO SEDI
OGGETIO : Esame i Stato conclusivo dei percorsi di istruzione degli adulti di primo livello - prim
didattico, Istruzion i a caratt ere transitorio, a,s, 2014/2015.
periodo
Come è no o, a partire dall'a .s. 2014-2015, è vigente il DPR 263/12 e, pertanto, i corsi di Istruzione
deg li adu lti, compr si quel li che si svo lgono presso gli istituti di prevenzione e pena , sono riorga izzati ne i
seg uenti percorsi: a percorsi di istruzione di primo livello , bl percorsi di istruzion e di secondo livello, c percors i
di alfabetizzazione apprendimento della lingua italiana . I percorsi di cui all e lette re al e cl sono rea izzat i da i
CPIA; i percorsi di c i all a let te ra bl sono realizzati da ll e istitu zioni sco lastic he di secondo grado press le quali
funzionano i percor i di istruzione tecnica, professional e e artist ica, rim anendo in esse incardinati, ta l fin e
individu ate nei pian i di dim ension amento defin iti da ll e Reg ioni.
h
~
..."",.""."."..'", "... "
Viale Trastevere, 76(A - 0015 Roma
Tel. 06.58495905
Pertanto tenuto conto delle disposizioni sopra richiamate, che si a li cano anche ai erco rs i di
istruz ione real izz ti dai CTP e dai corsi serali non ancora ricondotti ai nuovi assetti revisti dal citato DPR
263/12, e in att sa de ll a definizione dei provvedimenti di cui al l'art. 6 comma 7 del DPR 263 12, con la
presente vengon impart ite disposiz ioni a carattere transitorio relative allo svolg imento - nell ' a.s . 014/2015 de ll'esame di sta o co nclusivo dei percorsi di istruzione degli adu lti di primo livel lo - primo perio o didattico
(d'ora in po i citat con esame di Stato) fina lizzato al rilascio del Diploma di licenza conclu siva del p Imo cic lo di
ist ruzio ne, di cui al DM 22/2 009 .
In partic lare, fermo restando quanto previsto dalla circolare n. 48 del 31 maggio 2012 " Esame di
Stato conc lus ivo de l prim o ciclo di istruzione: istruzioni a carattere permanente" e da lle successive isposizioni
in materia, con la presente circo lare, si forniscono precisazioni in merito all'esa me di Stato pres o i CPIA e
presso i CTP (non ncora ricondotti) con riferimento alle seguenti questioni:
§ 1. Amm issione
1.
!l' esam e di Stato.
L'ammissi ne all'esame di Stato dell'adulto
1
,
iscritto e frequentante i CPIA o i CTP ( on ancora
ricondott) , è di sposta dai docenti del gruppo di livello facenti parte de l consi glio di cla se (art. 7,
comma 1 let tera a), DPR 263/12) presieduto dal dirigente scolastico (o da un suo delegato ) a garanzia
de ll a unif rm ità de i giudizi sia all'interno del gruppo di livello, sia nell'ambito di tu tto il CPIA
2.
Per ciasc n adulto, i suddetti docenti, con decisione assunta a maggioranza solo di que ll i he hanno
svolto le
t t ività di insegnamento previste dal Patto formativo individuale (Lin ee guida, 3.2.l, così
come for
alizzato da lla Commissione di cui all'art. 5, comma 2 del DPR 263/12, devono, sul a base dei
criteri sta il it i da l col legio dei docenti:
a.
a certare l'effettivo svo lgimento del percorso di studio persona lizzato (PSP) defin it
f rmativo individuale (cfr . Linee
nel Patto
Guida, 3.2) verificando la prescritta frequ enza (alml no il 70%
d I PSP) ai f ini dell'ammissione all'esame di Stato. AI riguardo, si precisa che il morr e ore del
P P è pari al monte ore complessivo del primo periodo didattico sottratta la quota oraria
u ilizzata per le attività di accoglienza e orientamento (pari a non più del 10% del
onte ore
edesimo) e quel la derivante dal riconoscimento dei crediti (pari comunqu e ad una misura
n n supe riore a quella stabilita dalla Commissione, di cui all'art. 5, com ma 2 del D R 263/12
). Fermo restando la prescritta frequenza , le motivate deroghe in ca si eccezi nal i sono
d liberat e dal col legio dei docenti a condizione che le assenze complessive non pre iud ich ino
la poss ibi lità di procedere alla valutazione stessa. L'impossibilità di acce dere all a v lutazione
c mporta la non ammissione all'esame di stato. Tali circostanze sono oggetto di p el im inare
a certamento da parte dei docenti di cui al presente comma;
b.
di porre l'a mmissione nei confronti dell'adulto che ha conseguito almeno il livell
base in
scuno degli assi culturali. Alla definiz io ne del livel lo dell'asse concorron o i livelli onseguit i
p r ciascuna del le competenze relative all'asse, comprese quel le per le quali ad
sito della
pr ced ura di cui al punto 5.2. delle Linee guida (CM 36/12), è stata disp osta la po sib ilità di
es nero da ll a frequenza del relativo monte ore. In ogni caso, il giudizio di
idon eità
ali ammissione è espresso in decimi. A tal fine, fermo restando la loro autonom a, i CP IA
p ssono ad ottare la seguente corrispondenza : Livel lo Base = 6; live ll o Intermedio= 7 8; live llo
A anzato= 9/10; il consiglio di classe, sulla base dei criteri stabi lit i dal Collegio de docenti,
delibera l'esatta corrispondenza del voto considerando anche il percorso co
co
piuto da ll 'adulto. In caso di valutazione negativa, viene espresso un giudizi
pless ivo
di non
a missione all'esame medesimo, senza attribuzione di valutazione in dec imi;
l Si preci sa che ai (PIA p ssono iscr iversi anche coloro che hanno compiuto il sedicesimo anno di età, "fe rma re stando la p ss ibilità, a
seguito di accordi speci f ic, tra Regioni e USR, di iscrivere, nei limiti de ll 'orga nico assegnato e in presen za di partico lari e mot ivat esigenze,
coloro che hanno compiu o il quin dicesi mo anno di età".
- 2-
c.
i dividuare l'asse culturale oggetto della prima prova scritta (asse dei linguaggi o a se storicoociale) nonché tutte le competenze relative agli assi per le quali, ad esito della p ocedura di
ui alla precedente lettera b), sia stata riconosciuta all'adulto la possibilità di es nero da lla
requenza del relativo monte ore;
d.
dividuare - a richiesta dell'adulto - la lingua comunitaria, fra quelle oggetto di ins gnamento
el CPIA o nel CTP, quale oggetto della seco nda prova scritta;
e.
isporre - a richiesta dell'adulto -l 'esonero dalla seconda prova sc ritt a qualora, ad esito de ll a
rocedu ra, di cui al precedente punto b) gli siano stati riconosciuti totalmente i cr diti relativi
Ile com petenze tanto della lingua inglese, quanto della seconda lingu a comunitari .
3.
è
L'es ito de lle precedenti operazioni di sc rutinio, puntualmente verbalizzate in apposito r
pubbl icat
nel sito del CPIA e/o all'albo, nonch é affisso presso i punti di erogaz ione del CPI ,sedi dei
rispettivi
sami, con indicazione "Ammesso", seguito dal voto in decimi attribuito al
iudizio di
idoneità di ammi ss ione, ovvero " Non ammesso". In caso di non ammissione all'esame, i CP I adottano
idonee m dalità di comunicazione preventiva all'adulto e alle famiglie, in caso di sogget i che non
hanno an ora compiuto il 18° anno di età.
§ 2. Commissione
1.
ell'esame di Stato
Presso ci sc un punto di erogazione della rete territoriale del CPIA (ovvero presso ci sc un CTP
ricondott
nel CP IA) è costituita una commissione d'esame, composta d'ufficio da tutti i d centi che
insegnano nei gru ppi di livello del primo periodo didattico.
2.
I presiden i delle comm issioni sono nominati con le modalità previste dalla normativa vigente e
individuat i preferi bilmente fra coloro che abbiano espe rienza nel settore dell'istrJz ione degli adulti .
3.
La riunion
preliminare, da tenersi di norma nel primo giorno non festivo precedente l' i izio delle
prove scri te, è dedicata alla predisposiz ione di tutti gli adempimenti necessari per as icurare il
regolare s olgime nto delle operazioni di esame. Tutte le attività relative allo svolgimento d gli esami
sono debit mente verbalizzate.
4.
In
il
presidente
dà
comunicazione
della
costituzione
delle
sotto co
missioni,
ai vari grupp i di livello del primo periodo didattico, e dell'eventuale n mina dei
vicepresid nti.
5.
Nella riuni ne preliminare, tra l'altro, viene esaminata la documentazione prodotta dai
classe nell
onsigli di
fase di Ammissione all'esame di Stato (cfr. § 1) e sce lta la tipologia di ciascu a prova ,
privilegia n o quel la più funzionale alla spec ificità dell'utenza adulta, più coerente con il p rcorso di
studio per onalizz ato del candidato adulto e più idonea ad un accertame nto delle compete ze chiave
per l'appre diment o pe rmanente come dec lin ate nei risultati di apprendimento dei percors di primo
livello .
6.
La Commis ione e le sottocommissioni operano s.eco ndo quanto previsto dalla normativa
igente in
materia di same conclusivo del primo cic lo.
§ 3. Calendario dell' sa me di Stato
1.
L'esa me di tato si svolge in via ordinaria al termine dell'anno scolastico secondo il calendari
dal Dirigen
Scola stico sentito il collegio dei docenti.
- 3-
stabilito
2.
Per i can p id at i asse nti per gravi e comprovati motivi è prevista la possibilità di svolgere l'esame di
Stato in una sessi one sup pl etiva, secondo il ca lend ario stabilito dal Dirigente Scolastic
3.
Collegio
ei docenti;
dell'inizi
delle lezi oni dell'anno sco lastico success ivo .
se ntito il
in ogni caso, le prove della sess ion e suppletiva devan o conc lu ersi prima
Per i ca n idati per i quali il Patto Formativo In dividu ale prevede una durata del perco so tale da
co nclude l si entro il me se di febbraio 2015, è previ sta la possibilità di svo lgere l' ~same di St to entro il
31 marzo dello st esso an no secondo il ca lend ario sta bi lito dal Di rigente Scolastico sentit
il Col legio
dei doce ti e t en uto conto del le in dicazioni dell'USR competente; a tal fin e, il suddetto Patto
Formativi Indivi dua le - redatto seco nd o i criteri di cui al punto 3.2. del le Linee guida, di ui alla CM
36/14 -
a trasmes so all ' USR competente co ntestualment e alla richiesta di attivazione del a sessio ne
straordin ri a.
4.
Per l'a.s. 014/2015 la specifica prova scritta a cara ttere nazionale, di cu i all' art. 6, comma ,lettera b)
63/12, è sospesa, seco ndo quanto disposto dall'OM 43 del 6 agosto 2014, alla
de l DPR
ual e si fa
espresso
§ 4. Prove dell'esa
1.
e di stato .
Stato si riferisce ai risultati di app rendi mento attesi al termine dei pe rcorsi di primo livell o,
(cfr. Tab e la A delle Linee gui d a, che ad ogni buon si all ega, AlI. 1) e riguarda le compet enze a
e dei percorsi di primo live ll o, prim o periodo didattico (cfr . Allegato A.3 delle Li ee guida,
i buon f ine si all ega, AlI. 2)
2.
Stato conclusivo dei percorsi di primo livello, primo periodo didatticd si compo
prove scri e, dell a b) specifica prova scritta a carattere nazionale e de l c) colloquio pluridisci linare.
a. Tre prove scritte
1.
La prim a p ova scritta, in ita liano, si riferi sce ai risultati di apprendimento relativi all'Asse de lin guaggi
o all'Asse torico social e, attesi in esito ai percorsi di ist ruzione di primo livell o (Ali . 1) e r guard a le
competen e a conclu sione del primo periodo did att ico de i percorsi di primo live ll o re lat ive a rispettiv i
Assi {Ali. 2 .
2.
La seco nd al prova scritta, in lin gua straniera, si riferisc e ai risultati di apprendimento relativi a l' Asse dei
linguagg i at te si in esito ai percorsi di ist ru zione di primo livello (Ali. 1) e rigu arda le com ete nz e a
conc lu sio n del primo periodo didattico dei percorsi di primo livello relative o all a lingua in lese o ad
una secon a lingu a comun itaria (A li . 2), a seco nd a di quanto deliberato dal cons iglio di class ,di cui al
precedent §1. punto 2. lett. d)
3.
La terza pr va sc ritta si riferisce ai risultati di app rendimento relativi all ' Asse mat ematico att
i in esito
ai percorsi di ist ruz io ne di primo livell o (Ali. 1) e riguard a le comp etenze a conclusione
el primo
periodo di attico dei percorsi d i primo live ll o relative ali' Asse matematico (Ali . 2).
bI speoifica prova scritta a carattere nazionale
•
Pe l'a.s. 2014/2015 la prova spec ifi ca a ca rattere naz ionale, di cui all'art. 6, comma
, lettera
b) del DPR 263/12, è sospesa, secondo quanto disposto dall'OM 43 de l 6 agosto
014, alla
qu le si fa es presso rinvio .
cl collo f uiO pluridisciplinare.
•
Il
olloqui o, che ha inizio con la disc uss ione sulle prove sc ritte, è teso ad acc rta re le
c0 'Jll pet enze a conc lu sion e del primo periodo didattico dei percorsi di prifTl o livello ( Il. 2) con
pah icolare riferimento a quelle non oggetto di prova scritta.
-4-
•
Attesa la specificità dell'utenza, il colloquio è condotto in modo da val b rizzare il
ultural e e professionale della persona a partire dalla sua storia
ilettura
biografica
del
percorso
di
apprendimento
individ ~ale
anche
atrimon io
e da f vorire un a
nella
rospettiva
ell 'app re ndimento permanente.
•
tal rig ua rdo, al fine di sostenere la cresc ita personale, civica, socialle e occup zionale, il
Iloqui o può riguardare la discussione di un progetto di vita e di lavorq elaborato dall'a du lto
el co rso dell'anno, in modo anche da accertare il li vello di acqu isiz ion e delle c mpetenze
iave di cittadinanza, di cu i al l'a ll egato 2 del DM 139/07, ai sensi di quanto previ to dall'art.
comm a 4, del DPR 263/12 .
§ 5 Esito dell'esa J e di Stat o
1.
L'esito de l 'esame di Stato è esp resso con un a va lutaz ione complessiva in decimi
2.
Conseguo no il dip loma gli adult i che ottengono un a va lutaz io ne non inferiore a sEji decimi.
3.
All'esito de ll'esame di Stato concorrono il giudi zio di idoneità all'ammissione e gli esiti
scritte e dr colloquio pluridisciplinare .
4.
Il voto fin ale è co stituito dalla media dei voti in decimi ott enuti nelle singole prove e nel
idone ità,
5.
iudi zio di
rroton da ta all'unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5.
Per media dei vot i deve intendersi la media arit metica, dovendosi attribuire a tutte le prove
'esame il
medesim o ri li evo. Si esclude pertanto ogn i po ss ibilità di ricorrere all a media ponderat a.
6.
Ad es ito d lI'esam e di Stato, la Commissione redige un motivato giudizio compldsivo secon o i criteri
determin at i dal decreto del ministro de ll ' Uni vers ità e della ricerca di cui all'art. 16, comma
de l DPR
263/12 . In attesa de lla determinazione dei suddetti criteri, la Commissione redigI" il motiva o giudi zio
su ll a base pei criteri definiti nella seduta prel imin are.
§ 6 Certificazione d Ile competenze
1.
Ad esito d Il 'esame di Stato viene rilasciato il cert ific ato de ll e competenze a con clusione d i percorsi
di primo li el io primo periodo didattico (cfr. Ali . 2), ivi comprese quelle per le quali ad
sito del la
procedura di cui al punto 3.2. delle Linee gui da (CM 36/12)' è stata disposta la possibilità
i esone ro
dalla freq ue nza de l relativo monte ore
2.
A tal f ine' l i CP IA e i CTP (non ancora ricondotti) predispongono il re la tivo mod ello u ilizzando
event u a l m ~ nte
§ 7 Esame di Stato
1.
lo schema allegato (Allegato 3).
resso gli Istituti di prevenzione e pena
Nell'ambìt
delle misure di sistema finalizzate ad apportare i necessari adattamenti organi .zativi, di
cui al punt
3.6 de lle Linee guida trasmesse con CM 36/14, i CPi!\, devono adottare , ferme r standole
disposìzion
svolgiment
istruzione
di cu i alla presente nota,
ogni opportuno intervento finalizzato a cons ntire lo
dell'esame di Stato da parte degli
rì primo
adulti detenuti regolarmente iscritti ai p rcorsi di
live llo, primo periodo didattico, nel
di qu anto previ.sto dalla
specifica in Imateria.
2.
In particola e, nel caso dì adulti detenuti, ovvero di minori sottoposti a provvedimenti penali da pa l·te
deWAutorit~
" giudiz iaria minorile, regolarmente frequentanti. un percorso di istruzione di pri
primo pendo didattico ma trasfentl ad altro IstitutO pen lten ziano ovvero nmd:ssi
In
~ livello,
libe ta pnrna
dello svolgi ento dell'esame, il CPIA, oltre a trasmettere formalmente t utta la document zione di
- 5-
rito alle Istituzioni interessate, definisce
sentito l'USR competente e in accordo fon aie Clln le
suddette Istituzioni - le soluzioni organizzative e didattiche più adeguate a consentire lo 5 olgimento
dell'esame di Stato.
3.
Nel caso, invece, di adulti detenuti, ovvero di n,inori sottoposti a provvedimenti pena i da parte
dell'Autol ità
giudiziaria
minorile
(anche
all'esterno
della
struttura
penale),
impos 'ibiiitati
a
frequentetre rego larmente un percorso di istruzione di primo livello, primo periodo didat ico il C:PIA.
d'intesa 40n l'Amministrazione competente, predispone le soluzioni organizzative e did ttiche più
adeguate a consentire lo svolgimento dell'esame di Stato, ferma restando la nec,"ssita della stipuld del
relativo prJtto formativo individuale, redatto secondo le indicazioni delle Linee guida, di
ui alla CM
36/14.
§ 8 Rilascio diplomi e certificazioni sostitutive
Si richiam ano le dis posizioni in merito di cu i alla Circolare n. 48 del 31 maggio 2012 .
Allegati
Allegato 1 - Risulta ~ i di app rendim ento attesi in esito ai percorsi di istruzione di primo livello
Allegato 2 - Compet enze a conclusione del percorsi di primo livello - primo periodo didattico
Allegato 3 - Schema di cert if icato delle competenze acquisite a conclusione del primo livello - pri
didattico
- 6-
o periodo
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~ jtOI' fI~' ON!r/namUYfttt' :kXJ/adUx' e k
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ISTRUZIONE DEGLI ADULTI
(D.P.R 263/2012)
****
"ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEI
PE~COR
I DI
PRIMO LIVELLO ~A~.~~~R~6:2~~)IODO DI9ATII O
- ALLEGATI -
Allegato 1
Tab .IA Risu ltati di apprendimento al termine dei percorsi di istruzione di primo livell
I risultati di apprend imento al termine dei percorsi di istruzione di primo livello sono da riferirsi a livello 2 del
l
Quadro europeo de llF qualifiche , così come definiti dai descrittori dell'allegato" alla RACCOMAN AZIONE DEL
PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 23 aprile 2008.
L'adulto al termine dei percorsi di primo livello è in grado di:
Asse dei linguaggi
esprimere e interpret9re in lingua italiana concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in fo rm a sia or
interagire adeguatamFnte e in modo creativo sul piano linguistico in un'intera gamma di con testi cult rali e sociali,
quali istruzione e form azione, lavoro, vita domestica e tempo libero per avere relazione con gli altri, } r crescere la
consapevolezza di sé della realtà, esercitare pienamente la cittadinanza; comprendere, esprimere e i terpretare in
lingua inglese concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta in un a gamma a propriata di
contesti sociali e cult rali, quali istruzione e formazione, la voro, casa, tempo libero, a seconda de i de ideri o delle
esigenze individuali pf[ r facilitare, in contesti multiculturali, la mediazione e la comprensione delle alt e culture, le
relazioni interpersona1i, la m obilità e le opportunità di studio e di lavoro; avere consapevolezza de l'importanza
dell'espressione creat+a di idee, esperienze ed emozioni in un 'ampia varietà di mezzi di co m unicazio e, anche per
ampliare la gamma dI percezione e comunicazione; coltivare, attraverso un 'accresciuta capacità es tet"ca, fo rme di
espressione creativa e fruire de l patrimonio artistico e culturale, con attenzione per la tutela, la conse vazione e la
valorizzazione dei ben i artistici ed ambientali; utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società
dell'informazione per lavoro, il tempo libero e la comunicazione anche per arricchire le possibilità i accesso ai
saperi, consentire la ~ealizzazione di percorsi individuali di apprendimento, comunicazion e in te ratti , personale
espressione creativa e pportunità di ricerca attiva del lavoro.
1
li
Asse storico-sociale
1
cogliere nel presente, partire dalla valorizzazione delle proprie esperienze e storie di vita, le radici e i d versi apporti
del passato; interpretare le realtà territoriali attraverso il confronto fra aree geografiche, econom ich e culturali
diverse; individuare le strategie per orientarsi nel sistema socio-economico e per assum ere resp nsabilmente
comportamenti a tutela della persona, della collettività e dell'ambiente; partecipare in modo efficace costruttivo
alla vita sociale e lavorativa, in particolare alla vita in società sempre diversificate; risolvere i conf lit . ave ciò sia
necessario; partecipar appieno alla vita civile grazie alla conoscenza dei concetti e delle strutture so 'opolitiche e
all'impegno a una partecipazione attiva e democratica; interagire efficacem ente con le din am iche del mercato del
lavoro materiale e irrimateriale; valorizzare la mobilità per tradurre in azion e la progettualità indi iduale e la
disposizione a pianifica e il futuro.
Asse matematico
sviluppare ed applicar il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quoti iane; usare
modelli matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, m odelli, cos t utti, grafici,
carte) anche per svilu pare strategie atte ad analizzare più efficacem ente i dati del reale; interag re in modo
adeguato nei contesti 10ciali e lavorativi, anche per migliorare il livello culturale personale e per acce re a nuove
modalità di conoscenzj e, quin di, a nuovi saperi; applicare, anche m ediante l'utilizzo di sussidi appropriat~ i principi e
i processi propri della atematica; seguire e vagliare le concatenazioni degli argomenti; cogliere le prove i certezza e
validità e orientarsi ne panorama della ricerca scientifica e tecnologica; leggere, interpretare e organizz re in modo
personale i molteplici dbti attin enti ai diversi settori della vita sociale ed economica, applicando le regole roprie di un
settore della matemati a (la statistica) ampiamente utilizzato nella comunicazione quotidiana e dai divers
Asse scientifico-tecnol gico
usare l'insiem e delle cpnoscenze e delle metodologie posse dute per spiegare il mondo che ci circon a sapendo
identificare le problem i tiche e traendo conclusioni ch e siano basate su fatti comprovati; applicare le c noscenze in
campo tecnologico e la relativa m etodologia per dare risposta ai desideri o bisogni avvertiti dag li e eri umani;
comprendere i cambiar enti determinati dall'attività umana e accrescere la consape volezza della resp nsabilità di
ciascun cittadino; acquisire atteggiamenti, metodi e tecniche indispensabili alla modellizzazion e ed alla co prensione
della realtà intesa nel jsuo significato più lato di molteplicità, complessità, trasformabilità; adotta re trategie di
indagine, procedure spf! rim entali e linguaggi specifici anche al fin e di valutare l'impatto sulla realtà oncreta di
applicazioni tecnOIOgiChi speci/iChe.
l Cfr. "Quadra sinattica di refi renziaziane delle qualificazioni pubbliche nazionali ai livelli del Quadra europea delle qualificazioni per
l'apprendimenta permanente all egato Bali' Accarda sulla referenziazione de l sistemo ita liano delle qualificazioni al quadro europeo elle qualifiche
per l'apprendimento permane te(EQF) di cui alla Raccom andazione del Pa rlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008 sancito nella sedu t a
del 20 dicem bre 2012 della C nferenza permanen te pe r i ra pport i t ra lo St ato, le Regioni e le province au to nome di Tre nto e di Bolza no.
t
Allegato 2
Allegato A.l
Percorsi di istruzione di primo livello - primo periodo didattic
Declinazione dei risultati di apprendimento in
competenze, conoscenze e abilità
COMPETENZE
A CONCLUSIONE DEllo PERIODO DIDATTICO DEL 10 LlVELLO*
1.
Interagire oralmente in maniera efficace e collaborativa con un registro linguistico appropria o alle diverse
situazioni co t unicative.
2.
Leggere, comp rende re ed interpretare testi scritti di vario tipo.
3.
Produrre test i di vario tipo adeguati ai diversi contesti.
4.
Riconosce~e le descrivere i beni del patrimonio artistico e culturale anche ai fini d Ila tutela e
conservazione.
S.
Utilizzare le tjl enologi e dell'informazione per ricercare e analizzare dati e informazioni.
6.
Comprender gli aspetti culturali e comunicativi dei linguaggi non verbali.
7.
Utilizzare la I:i ngua inglese per i principali scopi comunicativi riferiti ad aspetti del proprio vissuto e del
proprio ambi ~ nte. **
8.
Comprendere e utilizzare una seconda lingua comunitaria in scambi di informazioni sempli i e diretti su
argomenti fa rhiliari e abituali. ***
9.
Orientarsi nella com plessità del presente utilizzando la comprensione dei fatti storici, geog
del passato, anche al fine di confrontarsi con opinioni e culture diverse.
fici e sociali
10. Analizzare sist emi territoriali vicini e lontani nello spazio e nel tempo per valutare gli effe i dell'azione
dell'uomo.
11. Leggere e interpretare le trasformazioni del mondo del lavoro.
12. Esercitare la cittadinanza attiva come espressione dei principi di legalità, solidarietà e p rtecipazione
democratica.
13. Operare con T umeri interi e razionali padroneggiandone scrittura e proprietà forma li.
14. Riconoscere e confrontare figure geometriche del piano e dello spazio individuando invarianti
relazioni.
15. Registrare, ordinare, correlare dati e rappresentarli anche valutando la probabilità di un event
16. Affrontare si uazioni problematiche traducendole in termini matematici, sviluppando cor ettamente il
procedimento risolutivo e verificando l'attendibilità dei risultati.
17. Osservare, an alizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale.
18. Analizzare la r~ te di relazioni tra esseri viventi e tra viventi e ambiente, individuando anche le nterazioni ai
vari livelli e n ~gli specifici contesti ambientali dell'organizzazione biologica.
19. Considerare dome i diversi ecosistemi possono essere modificati dai processi naturali
dell'uomo e a~ ottare modi di vita ecologicamente responsabili.
dall'azione
20. Progettare e realizzare semplici prodotti anche di tipo digitale utilizzando risorse materiali, informative,
organizzative e oggett i, strumenti e macchine di uso comune.
21. Orientarsi SU }lbenefici e sui problemi economici ed ecologici legati alle varie modalità d produzione
dell'energia e Ile scelte di tipo tecnologico.
22. Riconoscere I I proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione per un loro u o efficace e
responsabile rispetto alle proprie necessità di studio, di socializzazione e di lavoro.
* La numerazione belle competenze non indica una gerarchia ma fa esclusivo riferimento all ' ordin in cui sono
specificate negli ad i culturali .
** Le competenze ~ i lingu a inglese sono riconducibili, in linea generale, allivello A2 del quadro Com ne Europeo
di Riferimento per le lingu e del Consiglio d'Europa.
*** Le competenz della seconda lingua comunitaria sono riconducibili, in linea generale, allivello A del quadro
Comune Europeo dI Riferimento per le lingue del Consigl io d'Europa.
ASSE DEI LINGUAGGI
COMPETENZE
A CONCLUSIONE DEL 1° PERIODO DIDATTICO DEL 1° LIVELLO I
I
•
Interagire oralment e in maniera efficace e collaborativa con un registro linguistico ap ropriato alle
diverse situ azioni comunicative.
•
Leggere, co m pren de re ed interpretare testi scritti di vario tipo.
•
•
Produrre te sti di va rio tipo adeguati ai diversi contesti.
•
•
•
d~l la
Riconoscere e descrivere i beni del patrimonio artistico e culturale anche ai fini
conservazio r e.
tutela e
Utilizzare le f ecnologie dell'informazione per ricercare e analizzare dati e informazioni.
comprende j e gli aspetti culturali e comunicativi dei linguaggi non verbali.
Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi riferiti ad aspetti del
pro~
rio vissuto e
del proprio ~ mbien t e.
•
Comprende e e utilizzare una seconda lingua comunitaria in scambi di informazior i semplici e
diretti su ar omenti familiari e abituali.
CO NOSCENZE
•
Funzioni della
comunicazione .
•
•
Principali strutt ur e linguistico-grammaticali.
Lessico
d'uso.
lingua
fondam ~ ntale,
ed
ABILITA'
elementi
della
•
Ascoltare, in situazioni di studio, di vita e di
lavoro, testi prodotti da altri, comprendendone
contenuti e scopi.
lessici specifici, lingua
•
Individuare le informazioni esser ziali di un
discorso o di un programma tré smesso dai
media, a partire da argomenti relativi alla
propria sfera di interesse.
•
Applicare
tecniche
di
supj:orto
alla
comprensione durante l'ascolto : prendere
appunti, schematizzare, sirtltetizzare, etc ...
•
Intervenire in diverse situazioni corr unicative in
maniera personale e rispettosa delle idee altrui.
•
Esporre oralmente argomenti di stu Jio in modo
. chiaro ed esauriente.
I
•
Principali relaZiorlni fra situazioni comunicative,
interlocutori e re istri li nguistici.
•
•
Parole chiave, m ppe, scalette.
•
•
•
•
Strategie e t ècniche di lettura
orientativa, selet tiva, analitica, etc.).
(lettura
Tipologie testual i e generi letterari.
Metodi di analisi e comprensione del testo.
Modelli di narra1ione autobiografica .
Grafici, tabelle,
convenzionali.
~i mboli, mappe, cartine e segni
•
Utilizzare varie tecniche di lettura .
•
Ricavare informazioni implicite ed esplicite in
testi scritti di varia natura, anche relative al
contesto e al punto di vista dell'emit ente.
•
Tipologie di pri duzione scritta funzionali a
situazioni di stud io, di vi t a e di lavoro.
•
Tecniche di scri ~t ura digitale ed
impaginazione grafica.
elementi di
•
•
Scegliere e consultare correttamen e dizionari,
manuali, enciclopedie, su supporto cartaceo e
digitale.
Linguaggi non ve l bali e relazioni con i linguaggi
verbali.
•
•
Elementi sign ific tivi nelle opere d'arte del
i
contesto storico l culturale di riferimento.
Comprendere testi letterari di Jario tipo,
individuando personaggi, ruoli, am ::Jientazione
spaziale e temporale, temi principa i e temi di
sfondo.
•
Principi di tute l e conservazione dei beni
culturali e ambie ,tali. Musei, enti e istituzioni di
•
Ricercare
in testi
divulgativi
(cor tinui,
non
ONOSCENZE
riferimento nel erritorio.
•
Segnaletica e simboli convenzionali relativi alla
prevenzione de li infort uni e alla sicurezza .
continui e misti) dati, infJrmazioni e concetti di
utilità pratica.
•
Produrre testi scritti cor retti, coer[enti, coesi e
adeguati alle diverse situ ì zion i com Jnicative.
•
Funzioni e les ico di base in lingua inglese
riferito a situazi mi quotidiane di studio, di vita e
di lavoro.
•
Produrre differenti tipol f gie di te~ti scritti (di
tipo formale ed informale(
•
Modalità
bilingue.
dizionario
•
Scrivere testi utilizzan~o softw re
curando l'impostazione g ~afica .
•
Corretta pronur cia di un repertorio lessicale e
fraseologico in lingua inglese memorizzato
relativo ai conte ti d'uso .
•
Costruire semplici iPertest, utilizza do linguaggi
verbali, iconici e sonori.
•
•
Regole gramma icali di base della lingua inglese.
•
Espressioni fam i iari di uso quotidiano e formule
molto comuni :Jer soddisfare bisogni di tipo
concreto in una econda lingua comunitaria .
Utilizzare forme di corn un icaziore
digitale in maniera pertinE/nte .
•
Riconoscere i caratteri significativi di un'opera
d'arte in riferimento lal conte to storicoculturale.
•
Cogliere il valore dei benil culturali e ambientali
anche con riferimento al Rroprio ter itorio.
i
.
compren dere
e
comunicare
Leggere,
informazioni relative alla [ alute e alla sicurezza
negli ambienti di vita e di lavorc, al fine di
assumere comportamen i adegu~ti per la
prevenzione degli infortu ~i.
•
di
consul t azione
del
Semplici elemer ti linguistico-comunicativi della
seconda lingua cp munitaria.
•
dedicati
in
rete
• Individuare le informazip ni esser ziali di un
discorso in lingua inglese ~ u argom nti familiari
e relativi alla propria sfera di interes e .
• Leggere e comprendere testi seri i in lingua
inglese di contenuto f ì miliare i dividuando
informazioni concrete e prevedibili.
•
Esprimersi in lingua inglèse a livE Ilo orale e
scritto in modo comp rlensibile n semplici
situazioni comunicative.
•
Comprendere brevi e s ~ mplici te ti in forma
scritta e orale in ur a seco da lingua
comunitaria.
•
Interagire in forma ora le e scri ta in una
seconda lingua comunitaHa con f asi di uso
quotidiano e formule molto c muni per
soddisfare bisogni di tipo cp ncreto.
ASSE STORICO-SOCIALE
COMPETENZE
A CONCLUSIONE DEL 10 PERIODO DIDATTICO DEL 10 LIVELLO
I
•
Orientarsi nellal complessità del presente utilizzando la comprensione dei fatti storici, geografici e
sociali del passab, anche al fine di confrontarsi con opinioni e culture diverse.
•
Analizzare siste
dell'uomo.
•
Leggere e interdretare le trasformazioni del mondo del lavoro .
•
Esercitare la citL dinanza attiva come espressione dei principi di legalità, solidarietà e p rtecipazione
democratica.
I
I
i terri tor iali vicini e lontani nello spazio e nel tempo per valutare gli effe i dell'azione
ABILITA'
qONOSCENZE
•
Processi
fond ~ mentali
della
storia
dal
popolamento del pianeta al quadro geopolitico
attuale.
•
Momenti e atto i principali della storia italiana,
con particolare riferimento alla formazione dello
Stato Unitario, ~ l la fondazione della Repubblica
e alla sua evoluz Ione .
•
•
•
Principali tiPolo ~i e di fonti.
Beni culturali, arf heologici e ambientali.
Linee essenzia li
ambiente .
della
I
storia
del
proprio
•
Collocare processi, momenti e
contesti e periodi storici.
•
Mettere in relazione la storia del ter itorio con la
storia italiana, europea e mondiale .
•
Usare fonti di diverso tipo anche digj tale.
•
•
Utilizzare il territorio come fonte sto ica.
•
Eseguire procedure pe r la fruizionE dei servizi
erogati dallo Stato, dalle Regioni p dagli Enti
locali.
atto~i
nei relativi
Rispettare i valori sanciti e t telati
Costituzione della Repubb lica italian .
nella
•
Concetti di derljocrazi a, giustizia, uguaglianza,
cittadinanza e dditti civi li.
•
•
Principi
fondamentali
e
struttura
della
Costituzione ita liana e della Carta dei diritti
fondamentali de ll'Unione europea.
Selezionare, organizzare e rappr sentare le
informazioni con mappe, schemi tabelle e
grafici.
•
Operare confronti tra le diverse aree del mondo.
•
Utilizzare gli strumenti della ge grafia per
cogliere gli elementi costitutivi dell ambiente e
del territorio.
•
Leggere e interpretare vari tip
geografiche, carte stradali e mappe.
•
Utilizzare orari di mezzi pubblici calcolare
distanze non solo itinerarie, :na anche
economiche (costo/tempo) in modo coerente e
consapevole .
•
Leggere gli assetti territoriali anche ai fini della
loro tutela.
•
Riconoscere le principali attività prcduttive del
proprio territorio .
•
Riconoscere le condizioni di sicu ezza e di
salubrità degli ambienti di lavoro .
•
•
Principali istituzi oni dell'Unione Europea .
Servizi erogati dallo Sta t o, dalle Regioni e dagli
Enti locali.
•
Metodi, tecniche,
I
geografia.
•
Aspetti geografici dello spazio italiano, europeo
e mondiale.
•
Paesaggio e sue componenti .
•
Rischi ambientali.
•
Norme e azioni a tutela dell'ambiente e del
paesaggio.
strumenti
proprie
•
Mercato del lavo ro e occupazione.
•
Diritti e doveri dE i lavoratori.
I
della
di
carte
ASSE MATEMATICO
COMPETENZE
A CONCLUSIONE DEL 1° PERIODO DIDATTICO DEL
r
LIVELLai
•
Operare con i n meri interi e razionali padroneggiandone scrittura e proprietà form ali.
•
Riconoscere e c onfrontare figure geometriche del piano e dello spazio individuan do invaria nti e
relazioni .
•
Registrare,ordi are, correlare dati e rappresentar li anche valutando la probabilità di un ev~ nto .
•
Affrontare situa ioni problematiche traducendo le in te rmini matematici, sviluppando corre tamente il
procedimento ri:,olutivo e verificando l'attendibilità dei risultati .
ABllIT~1
( ONOSCENZE
•
Multipli e divi ~o ri di un numero naturale e
comuni a più nu neri. Potenze e radici.
Padroneggiare le operazioni dell'~ritmetica e
dare stime approssimate del risu tato di una
operazione.
•
Numeri primi e scomposizione di un numero
naturale in fatto i primi .
Calcol are
percentuali.
Inter retare
confrontare aumenti e sconti percer tuali.
•
Sistemi di nun ~ erazio ne .
Ordine di grandEzza.
Riconoscere le proprietà signifi ative
principali figure del piano f2 dello sp zio .
•
Calcolare lunghezze, aree, volumi, e ampiezze di
angoli.
•
Stimare l'area di una figurr e il volurre di oggetti
della vita quotidiana, utilizzande opportuni
strumenti (riga, squadra, compassc o sof tware
di geometria).
•
Riconoscere figure piane simili in vari contest i e
riprodurre in scala una figura assegn~ta.
•
Risolvere problemi utili zzando
geometriche delle figure .
•
Utilizzare formule che c01ntengono lettere per
esprimere in forma gf2nerale
elazioni e
proprietà.
•
Usare il piano cartesianp per ra )presentare
relazioni e funzioni e coglierne il sign ficato
•
Rappresentare insiemi di dati, ancre facendo
uso di un foglio elettronico .
•
Confrontare dati al fine di prenderE' decisioni,
ut ilizzando le distribuzioni delle f equenze e
delle frequenze relative e le nozio i di media
aritmetica e mediana .
•
In situazioni aleatorie, individuare gli eventi
elementari, discutere i mpdi per assegnare a
essi una probabilità, calcolare la prJbabilità di
qualche evento, scomponendolo in eventi
elementari disgiunti.
•
Gli insiemi numerici N, Z, Q. Operazioni e loro
proprietà . Ordin pmento .
•
•
•
•
Scrittura
decimale .
Rappresentazior e dei numeri sulla
coordinate carte iane nel piano .
•
Approssimazioni
numeri reali .
•
•
•
Proporzionalità, ::Jiretta e inversa .
successive
come
retta
avvio
e
ai
Interesse e scont o.
Definizioni e propri età significative
principali figure t iane e dello spazio.
•
•
•
Teorema di Pitagora e le sue applicazioni.
•
Isometrie e simil i udini piane.
•
Riduzioni in sca la
•
Rappresentazion i
pittura, ecc.).
•
•
Relazioni, funzior i e loro grafici.
delle
Misure di lunghe ze, aree, volumi, angoli.
Costruzioni geonr etriche.
prospettiche
(fotografie,
Rilevamenti sta t stici e loro rappresentazione
grafica.
•
Frequenze e med e.
•
Avvenimenti caSL ali; Ince rtezza di una misura e
concetto di error .
•
Significato di prot abilità e sue applicazioni.
I
e
delle
proprietà
ONOSCENZE
•
•
Equazioni di pri
jl1 0
grado.
Dati e variabil i di un problema ; strategie di
risoluzione .
•
•
Riconoscere relazioni tra
·
~oppie di E venti .
I
.. (
U sare correttamen t e I cornettivi e o, non, se .. .
allora) e i quantificatori (tutt, qualcuno,
nessuno) nonché le espkessioni: È possibile, è
probabile, è certo, è imP9ssibile.
•
Affrontare e risolvere problemi
equazioni di primo grado.
utilizzando
ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
COMPETENZE
A CONCLUSIONE DEL 10 PERIODO DIDATIICO DEL 10 LIVELLO
•
•
Osservare, anal i zare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale .
Analizzare la rete di relazioni tra esseri vivent i e tra viventi e ambiente, individuan do anche le
interazioni ai va i livelli e negli specifici contesti ambientali dell' organizzazione bio logica .
•
Considerare cot e i diversi ecosistemi possono essere modificati dai processi natu rali t> dall' azione
dell'uomo e ado tare modi di vita ecologicamente responsabili .
•
Progettare e re lizzare se mpliCI prodotti anche di t ipo digitale utilizzando risorse materiali, informative,
organizzative e ggetti, strumenti e macchine di uso comune.
•
Orientarsi sui benefici e sui problemi economici ed ecologici legati alle varie modal ità d produzione
dell'energia e al l~ scelte di tipo tecnologico .
•
Riconoscere le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione per un loro uso efficace
e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio, di socializzazione e di lavo ro .
I
I
I
ABILITA'
epNOSCENZE
•
Concetti fisici di base relativi ai fenomeni legati
all'esperienza di I~ita.
•
Elementi, composti, tra sformazioni chimiche.
•
•
Latitudine e
lon ~i tudine ,
i punti cardinali .
Movimenti della Terra : anno solare, durata del
dì e della notte .
•
Fasi della luna , e li ss i, visi bilità e moti di pianeti
e costellazioni.
•
Rocce, minerali E fossili .
•
I meccanismi fo ndament ali dei cambiamenti
globali nei sistemi naturali e nel sistema Terra .
•
Il ruo lo dell'interve nto umano sui sistemi
naturali .
•
•
•
•
•
I
•
Effettuare misure con l'uso degli stn menti più
comuni, anche presentando i dati con tabelle e
grafici.
•
Effettuare trasformazioni chimiche L tilizzando
sostanze di uso domestico .
•
•
Utilizzare le rap prese ntazioni cartog afiche.
•
Elaborare idee e modelli interpretati Ji dell a
struttura terrestre, avendon e compreso la storia
geologica.
•
•
Descrivere la struttura e la dinamica errest re .
Livelli dell'Organi f zazion e bio logica.
Strutture e funzi oni cellulari; la riproduzione.
Varietà dei viven{ i e loro evoluzione .
La biologia uman1.
Alimenti e alime ntazione.
•
Rischi connessi aGi ecces si e dipendenze .
•
La biodiversità negli ecosistemi.
•
Struttura e funzi
macchine .
•
Proprietà fondam entali dei principali materiali e
del ciclo produtti Jo con cui sono ottenuti .
~ nalità
di oggetti, strumenti e
Utilizzare semplici modelli per descri Jere i più
comuni fenomeni celesti .
Esprimere valutazioni sul rischio
geomorfologico, idrogeologico, vulcarico e
sismico della propria region e e comp ende re la
pianificazione della protezione da qu sti ri schi.
•
Individuare adattamenti evolutivi int ecciati con
la storia della Terra e de ll'uomo.
•
Gestire correttamente il proprio corpo,
interpretandone lo stato di benessen e di
malessere che può derivare dall e sue
alterazioni.
•
Effettuare analisi di rischi ambi enta li
la sostenibilità di scelte effettuate.
•
Effettuare le attività in laborctorio per
progettare e realizzare prodotti ris~ ettando le
valut are
I
ONOSCENZE
ABILlT4 '
•
Strumenti e reg pie del disegno tecnico.
•
Internet e risor e digitali.
•
•
Principali pacch ~tti applicativi.
Evoluzione
t JcnOlog iCa
d'impatto ambi ntale.
e
problematiche
condizioni di sicurezza .
I
•
Utilizzare
il
disegno
tecnic
per
rappresentazione di procèssi e OggE tti.
•
Esplorare
funzioni
e
applicazioni informatiche j
•
Individuare i rischi e le
all'uso della rete.
•
Riconoscere gli effetti social i e c ~ Iturali della
diffusione delle tecnologi e e le ricédute di tipo
ambientale e sanitario .
potenz alità
p~oblemat i (
I
I
I
I
I
I
I
I
la
delle
he connesse
Allegato 3
Schema
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE,
DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
(DENOMINAZIONE DEL CENTRO PROVINCIALE PER L'ISTRUZIONE DEGLI
DULTI*)
CERTIF CATO DELLE COMPETENZE ACQUISITE A CONCLUSIONE D L
PRIMO LIVELLO - PRIMO PERIODO DIDATTICO
N.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
VISTO il decreto d I Presidente della Repubblica n. 263 del 29 ottobre 2012;
VISTA la C.M. 36 d 110 aprile 2014;
VISTA la C.M ..... ;
VISTO il patto
for~ativo individuale formalizzato in data ...... dalla Commissidne di cui
!l'art. S,
comma 2 del citat6 regolamento;
j
VISTI gli esiti dell'l same di stato per il conseguimento del titolo di studio oonclusiv
ciclo;
del primo
PRESO atto del m tivato giudizio complessivo redatto dalla Commissione d'esame, d cui all'art.
6, comma 5 del
cit~to regolamento
VISTI gli atti d'UffilO;
CERTIFICA
1
Che ... 1... sig.fsig.ra
cognome ........................................................................... . nome ..................... ........................................... .
nato/a il ..... / ...... / ...
l..a..................... .......................................... Stato .............................. .......................... .
iscritto presso que~ta Istituzione scolastica al primo livello -primo periodo didattico n!l'anno
:c:~::~::~·~~·~~;J;~:;:::i. ~:·i·~~·;;~~;·I:~·~;i·~:·~~·;;~::·~;~·~·~·i·~~················· · · · · · · · · ·
HA ACQUISITO
le competenze di S1gUito indicate.
*
Nel caso di percorsi Idi primo livello -primo periodo didattico realizzati nell'a.s. 2014-20t5 da Cent i territoriali
permanenti per l'istrUZif ne e la f ormazione in età adulta (CTP) non ancora ricondotti ad un çPIA, occor e sostituire
"Centro provinciale pe l'istru zione degli adulti" con "Istituzione scolastica .... Centro territoriale perm\ anente per
l'istruzione e la formazi ne in et à adulta .... "
Competenze
Com etenze
Livello
Base
2
e relativi livelli raggiunti
Livello
Intermedio
Livello
Avanzato
3
Asse culturale
Valut azion e in
decimi
LIVELLO
1.lnteragire
oralmente
ir
maniera
efficace
e
collaborativa con un registro inguistico appropriato alle
diverse situazioni comunicati ~ .
2.Leggere, comprendere ed i terpretare testi scritti di
vario tipo.
3.Produrre testi di vario tipo adeguati ai diversi contesti.
BASE
[ l
6
[l
S.Utilizzare le tecnologie dell' ipformaz ione per ricercare
e analizzare dati e informazio n .
INTERMEDIO
[l
ry
[lo 8
6.Comprendere gli aspetti cu turali e com unicativi dei
linguaggi non verbali.
AVAN ZATO
[l
[ lo 10 [ l
BASE
[l
[l
INTERM EDIO
[l
[ lo 8
AVANZATO
[l
5
[ l o 10 [ l
BASE
[l
6
[l
INTERM EDIO
[l
7
[lo 8
AVANZATO
[l
9
[lo 10 [ l
BASE
[l
6
[l
INTERM EDIO
[l
7
[l
o 8
AVANZATO
[l
9
[l
o 10 [
4.Riconoscere e descrivere i beni del patrimonio
artistico e cultura le anche ai fini della tutela e
conservazione.
Asse
dei linguaggi
[l
7.Utilizzare la lingua ingles
per i principali scopi
comunicativi riferiti ad aspett i del proprio vissuto e del
3
proprio ambiente.
S.Comprendere e utilizzare una seconda lingua
comunitaria in scambi di informazioni semplici e diretti
su argomenti familiari e abitua i. 4
1.0rientarsi nella complessit à el presente utilizzando la
comprensione dei fatti storici geografici e sociali del
passato, anche al fine di co rontarsi con opinio ni e
culture diverse.
2.Analizzare sistemi territori a i vi cini e lontani nello
spazio e nel t empo per valut re gli effetti dell'azione
deWuomo.
Asse
storicosociale
3.Leggere e interpretare le t r sformazioni del mondo
del lavoro.
4.Esercitare la cittadinanza atti a come espression e dei
principi di lega lità, solida r età e part ecipazione
democratica.
[l
1.Operare
con
i
numeri
interi
e
razionali
padroneggiandone scrittura e p oprietà formali.
2.Riconoscere e confrontare igure geometriche del
piano e dell o spazio individuando invarianti e relazioni.
Asse
matematico
3.Registrare, ordinare, correla ~ dati e rappresentarli
anch e va luta ndo la probabilità d i un evento.
4.Affrontare situazioni problen atiche traducendole in
termini matematici, sviluppa ndo correttamente il
procedimento risolutivo e verifi ando l'attendibilità dei
risultati.
1. Osservare, analizzare e descrivere
appartenenti alla realtà naturale e artificial e.
[l
fenom eni
l.Analizz are la rete di relazion i tra esseri viventi e tra
viventi e ambiente, individuand anche le interazioni ai
vari livelli e negli specific
contesti ambientali
dell'orga nizzazione biologica .
Asse
3.Considerare co me i diversi ec sist emi possono essere
modificati dai processi naturali e dall'azione dell'uomo e
ado ttare modi di vita ecologica m nte responsabili.
[l
scientificotecnologico
4.Progettare e rea lizzare sem plic pro dotti anche di tipo
digitale utilizzando ri sorse
at eriali, informative,
organizzative e oggetti, strum nti e macchine di uso
comune.
S.Orientarsi su i benefici e sui roblemi economici ed
ecologici legati alle vari e m dalità di produ zione
dell'energia e alle scelte di tipo t E nologico.
~
-
~
_~.
6.Riconoscere le proprietà e le ca atteristiche dei diversi
mezzi di comunicazione per u loro uso efficace e
responsabi le risp etto alle proprie necessità di stud io, di
socializzazione e di lavoro .
Lì ............i I...... .... .
IL DIRIGENTE 5COL 5TlCO
l
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
Il presente cef ificato ha validità nazionale
Le com petenz relativ e agli assi cu lturali sopra richiamati sono state acquisite dall'adulto con riferimento alle competenze
chiave di citta inanza di cui all'allegato 2 del regolamento emanato dal Ministro dell a Pubbl ica Istruzion con decreto 22
agosto 2007, .139 (1. imparare ad imparare; 2. progettare; 3. com unicare; 4. collaborare e partecipare; 5. agire in modo
autonomo e ~espo n sa bi l e; 6. risolvere problem i; 7. individuare collegamenti e relazioni; 8. acquiSir, e interpretare
l'informazion ).
Livelli relativi Il'acquisizione delle competenze di ciascun asse:
Livello base: svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conosc enze e abilit à esstf nziali e di saper
applicare rego1le e procedure fondamentali
Nel caso in cu i non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l' espressione " livello base non ~aggiunto" , con
l'indicazione della rela t iva motivazione
~
Livello interm!!dio: svol ge compiti e risolve problemi comp lessi in situazioni note, compie sc elte co nsap voli, mostrando
di sape r utilizz ~ re le conoscenze e le abil ità acq ui site
Livello avanz at o: svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padrpnanza nell'uso
delle conosce r ze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere auton omamente decisioni
consapevoli.
Le competenzb di lingua inglese sono riconducibili, in linea genera le, al li ve llo A2 del Quadro Com ne Eu ropeo di
riferimento per le lingue del Con siglio d' Europa.
Le competenz è del la seconda lingua comunitaria sono riconduc ibili, in linea generale, al livello Al del uadro Comune
Europeo di riferimento per le lingue del Consiglio d' Europa.
I
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