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Aspetti della vita quotidiana - Sociologia e Ricerca Sociale

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ISTAT
Multiscopo ISTAT – Aspetti della vita quotidiana
2013
Codice SN130
ADPSS-SOCIODATA
Archivio Dati e Programmi
per le Scienze Sociali
www.sociologiadip.unimib.it/sociodata
E-mail: [email protected]
Tel.: 02 64487513
Fax: 02 64487561
La presente documentazione è distribuita da ADPSS-Sociodata.
La sua utilizzazione è consentita esclusivamente per finalità didattiche o di
ricerca scientifica. In caso di pubblicazione si richiede sempre di citare sia
la fonte originaria di provenienza della documentazione sia l’archivio dati
italiano che l’ha resa disponibile.
Università degli Studi di Milano-Bicocca
Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale
INDICE
TABLE OF CONTENTS
Note Metodologiche
Methodological Notes
1. Aspetti metodologici dell’indagine
Survey’s methodological issues ………………….....…. p. 3
2. Descrizione del file
File description ……………………….....…………… p. 25
ASPETTI METODOLOGICI
DELL’INDAGINE
SURVEY’S
METHODOLOGICAL
ISSUES
File ad uso pubblico
mIcro.STAT
Aspetti della vita quotidiana
2013
Descrizione del file
Giugno 2014
INDICE
1.
Introduzione .................................................................................................................. 3
2.
Descrizione delle variabili ............................................................................................. 4
3.
Metodologia statistica per la tutela della riservatezza ................................................... 6
4.
Riferimenti bibliografici................................................................................................ 14
5.
Autore………………………………………………………………………………………...14
6.
Curatori.….……………………………………………………………………………………14
7.
Appendice 1..…………………………………………………………………………………15
8.
Appendice 2..…………………………………………………………………………………19
2
1.
Introduzione
I file di microdati ad uso pubblico (mIcro.STAT) sono collezioni campionarie di dati
elementari relative ad alcune indagini svolte dall’Istat, per le quali siano già stati sviluppati i
corrispondenti file di microdati per la ricerca (MFR1).
Grazie ad un’apposita metodologia statistica che garantisce la tutela della riservatezza dei
rispondenti, questi possono essere liberamente scaricati direttamente dal sito Istat.
Il file ad uso pubblico mIcro.STAT relativo all’indagine multiscopo Aspetti della vita
quotidiana, periodo di riferimento 2013, ha le seguenti caratteristiche:
a) è prodotto dal corrispondente file della ricerca attraverso tecniche di
sottocampionamento;
b) la struttura, il livello di dettaglio ed il trattamento delle variabili sono ereditate dal
corrispondente file per la ricerca, MFR;
c) la precisione e l’accuratezza delle stime che si possono calcolare utilizzando il
mIcro.STAT sono inferiori alle corrispondenti stime calcolabili sia a partire dai
microdati originali sia a partire dal corrispondente file per la ricerca. Quindi è
possibile che alcuni dati ottenuti elaborando il mIcro.STAT non coincidano con
quanto già pubblicato dall’Istat.
Nella Sezione 2 sono fornite alcune informazioni sintetiche sulle modifiche subite dalle
variabili nella predisposizione del mIcro.STAT. La metodologia per la tutela della
riservatezza è brevemente descritta nella Sezione 3.
1
MFR è l’acronimo per il file per la ricerca (Microdata File for Research). La documentazione metodologica
di tali file è consultabile sul sito Istat (http://www.istat.it/it/archivio/file-per-la-ricerca).
3
2. Descrizione delle variabili
In questo paragrafo sono descritte in breve i cambiamenti indotti dal metodo di protezione
dei dati adottato per l’indagine multiscopo Aspetti della vita quotidiana, periodo di
riferimento 2013. Tali cambiamenti sono stati necessari per proteggere la riservatezza dei
rispondenti. La protezione dei dati individuali è stata raggiunta modificando il contenuto
informativo di alcune variabili.
Il file mIcro.STAT è fornito in formato delimitato da tabulatore.
Le unità statistiche del mIcro.STAT sono le famiglie residenti in Italia e i membri che le
compongono.
Il separatore decimale è “.”.
Il file mIcro.STAT contiene 20275 records e 1082 variabili.
Tabella 1. Lo status2 delle variabili nel file mIcro.STAT3 modificate per motivi di
tutela della riservatezza.
Nome
Campo
prov
com
Nome Variabile
Disponibilità Modifica SDC
provincia di rilevazione
comune di rilevazione
SI
SI
profam
progressivo famiglia univoco a livello indagine SI
codril
codice della rilevazione
SI
eta
Età in anni compiuti
SI
stciv
Stato civile
SI
istr
Titolo di studio
SI
cond
Condizione professionale
SI
posiz
posizione nella professione
SI
tipfa2
Tipologia familiare 2
SI
peso
stat
bicbirra
validata solo per le persone di 18 anni e più:
peso in kg
validata solo per le persone di 18 anni e più:
statura in cm
Soppressa
Soppressa
Sostituita con
un numero
fittizio
Soppressa
Modificata a 18
modalità
Modificata a 4
modalità
Modificata a 6
modalità
Modalità 6, 8
insieme
Modificata a 4
modalità
Modificata a 33
modalità
SI
Modificata
SI
Modificata
consumo abituale al giorno di birra, in bicchieri SI
Aggregazione
per valori
maggiori di 5
2
Si fa riferimento esclusivamente alle misure di riduzione del rischio di violazione della riservatezza.
Il file mIcro.STAT conserva la struttura ed il livello di dettaglio del corrispondente file per la ricerca, si veda
http://www.istat.it/it/archivio/file-per-la-ricerca.
3
4
bicvino
consumo abituale al giorno di vino, in bicchieri SI
bicfuori
complessivamente in una settimana quanti
bicchieri di vino o alcolici consuma
abitualmente fuori dai pasti?
SI
bicaltro
numero di bicchieri al giorno di aperitivi
alcolici, amari o superalcolici
SI
nbicalc
consumo di bevande alcoliche negli ultimi 12
mesi, numero bicchieri
SI
modco
difco
colf
modalità di compilazione del questionario
autocompilato
completezza e difficoltà di compilazione del
questionario autocompilato
la famiglia si avvale di:
collaboratore/collaboratrice domestico/a
Aggregazione
per valori
maggiori di 5
Aggregazione
per valori
maggiori di 20
Aggregazione
per valori
maggiori di 5
Aggregazione
per valori
maggiori di 20
SI
Soppressa
SI
Soppressa
SI
babys
la famiglia si avvale di: baby-sitter
SI
assanz
la famiglia si avvale di: persona che assiste un
SI
anziano o un disabile
nmotor
numero motorini, scooter
SI
nmoto
numero di motociclette, moto
SI
nauto
numero automobili
SI
notfam
le notizie sulla scheda familiare sono state
fornite da uno o da più componenti?
SI
Modalità 02, 23,
03 insieme
Modalità 02, 23,
03 insieme
Modalità 02, 23
e 03 insieme
Aggregazione
per valori
maggiori di 3
Aggregazione
per valori
maggiori di 3
Aggregazione
per valori
maggiori di 3
Soppressa
5
3. Metodologia statistica per la tutela della riservatezza
3.1. Scenari di violazione della riservatezza
La valutazione statistica del rischio di violazione della riservatezza avviene attraverso
diverse ipotesi su quali siano le intenzioni di un intruder e su quali informazioni abbia a
disposizione.
Le unità statistiche a rischio di violazione della riservatezza sono state identificate
ipotizzando i seguenti scenari di violazione della riservatezza:
• il primo definito dalle informazioni registrate in un archivio esterno pubblico e
nominativo disponibile all’intruder, contenente informazioni associabili a quelle
contenute nel file rilasciato, che permetterebbe all’intruso di identificare la persona
di riferimento della famiglia (pr), la famiglia nel suo insieme e i componenti della
famiglia.
•
il secondo definito da un’identificazione spontanea causata dalla natura o dal
dettaglio di registrazione di alcune variabili (valori anomali) presenti nell’archivio
indagine.
Considerando il fatto che le unità statistiche nel file non sono indipendenti, ma sussistono
relazioni di dipendenza fra le unità statistiche, ossia sussiste una relazione gerarchica fra
un individuo e la famiglia a cui appartiene, si è ritenuto opportuno valutare il rischio di
violazione della riservatezza utilizzando un approccio individuale, proposto da Benedetti e
Franconi (1998), basato sul rischio di violazione definito in termini probabilistici per la
stima del rischio individuale per tutti gli individui contenuti nel file da rilasciare.
3.2. Modifiche del contenuto informativo delle variabili
3.2.1. Soppressione delle variabili
Le variabili soppresse dal file mIcro.STAT per motivi di tutela della riservatezza sono
elencate di seguito:
Tabella 2. Variabili soppresse per motivi di tutela della riservatezza.
Nome
Campo
Nome Variabile
prov
provincia di rilevazione
com
comune di rilevazione
Motivazione
Nessun valore aggiunto al
potenziale di ricerca
Nessun valore aggiunto al
potenziale di ricerca
6
codril
modco
difco
notfam
codice della rilevazione
modalità di compilazione del questionario
autocompilato
completezza e difficoltà di compilazione
del questionario autocompilato
le notizie sulla scheda familiare sono
state fornite da uno o da più componenti?
Nessun valore aggiunto
potenziale di ricerca
Nessun valore aggiunto
potenziale di ricerca
Nessun valore aggiunto
potenziale di ricerca
Nessun valore aggiunto
potenziale di ricerca
al
al
al
al
Le variabili inserite in Appendice 1 sono variabili non significative oppure variabili di
controllo/lavoro, quindi prive di un contenuto analitico. Di conseguenza, sono state
soppresse.
La soppressione4 di una variabile equivale alla completa cancellazione del suo contenuto,
ossia tutti i suoi valori sono sostituiti con un numero di spazi (carattere “ ”) pari alla
lunghezza indicata nel tracciato record.
3.2.2. Ricodifica globale
La ricodifica globale è uno dei più semplici e noti metodi di protezione dei dati individuali.
Si può applicare solamente alle variabili categoriali. Essa consiste nell’accorpamento di
alcune modalità della variabile categoriale. Ovviamente, le nuove modalità non hanno più
il significato precedente.
Per il rilascio del file ad uso pubblico, mIcro.STAT, Aspetti della vita quotidiana, periodo di
riferimento 2013, sono state ricodificate le seguenti variabili:
1. eta – La variabile età è stata rilasciata utilizzando la seguente classificazione:
4
Etichetta
Descrizione
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
0 – 2 anni
3 – 5 anni
6 – 10 anni
11 – 13 anni
14 – 17 anni
18 – 19 anni
20 – 24 anni
25 - 29 anni
30 – 34 anni
35 – 39 anni
40 – 44 anni
Variabili soppresse sia per motivi di tutela della riservatezza e in quanto campi non significativi.
7
12
13
14
15
16
17
18
45 – 49 anni
50 – 54 anni
55 – 59 anni
60 – 64 anni
65 – 74 anni
75 – 84 anni
85 e più anni
2. stciv – La variabile stato civile è stata ricodificata con le seguenti modalità:
Etichetta Descrizione
1
celibe/nubile
2
coniugato/a coabitante con il coniuge
coniugato/a non coabitante con il coniuge (separato/a di
3
fatto) o separato/a legalmente o divorziato/a
6
vedovo/a
3. tipfa2 – La variabile tipologia familiare è stata ricodificata con le seguenti modalità:
Etichetta Descrizione
1
persona sola
10
monogenitore maschio celibe senza isolati
monogenitore maschio separato di fatto senza
isolati o monogenitore maschio separato legalmente
11
senza isolati o monogenitore maschio divorziato
senza isolati
14
monogenitore maschio vedovo senza isolati
15
monogenitore femmina nubile senza isolati
monogenitore femmina separata di fatto senza
isolati o monogenitore femmina separata legalmente
16
senza isolati o monogenitore femmina divorziata
senza isolati
19
monogenitore femmina vedova senza isolati
2
genitore con figli non celibi o nubili
20
coppia coniugata senza figli con isolati
21
coppia non coniugata senza figli con isolati
22
coppia coniugata con figli con isolati
23
coppia non coniugata con figli con isolati
24
monogenitore maschio celibe con isolati
monogenitore maschio separato di fatto con isolati o
25
monogenitore maschio separato legalmente con
isolati o monogenitore maschio divorziato con isolati
28
monogenitore maschio vedovo con isolati
29
monogenitore femmina nubile con isolati
8
3
30
33
34
35
36
37
38
39
4
40
41
5
6
7
8
9
insieme di parenti
monogenitore femmina separata di fatto con isolati o
monogenitore femmina separata legalmente con
isolati o monogenitore femmina divorziata con isolati
monogenitore femmina vedova con isolati
a due generazioni senza isolati
di tipo fraterno senza isolati
di altro tipo senza isolati
a due generazioni con isolati
di tipo fraterno con isolati
di altro tipo con isolati
parenti ed altri
nuclei senza isolati
con isolati
persone non parenti
coppia coniugata senza figli, senza isolati
coppia non coniugata senza figli senza isolati
coppia coniugata con figli senza isolati
coppia non coniugata con figli senza isolati
4. posiz – La variabile posizione lavorativa è stata ricodificata con le seguenti
modalità:
Etichetta Descrizione
dirigente o autonomo come imprenditore o libero
1
professionista
direttivo, quadro o impiegato
2
capo operaio, operaio subalterno e assimilati o
3
apprendista o lavorante a domicilio per conto d'impresa
lavoratore in proprio o socio cooperativa Produzione Beni
e/o prestazioni di servizio o coadiuvante o collaborazione
4
coordinata e continuativa (con o senza progetto) o
prestazione d'opera occasionale
5. istr – La variabile titolo di studio più alto conseguito è stata ricodificata con le
seguenti modalità:
Etichette Descrizione
1
Dottorato di ricerca
10
Licenza elementare
Nessun titolo (sa leggere e scrivere) o Nessun titolo (non sa
11
leggere e/o scrivere)
9
2
7
9
Laurea (di II livello), Master di II livello e Scuola di
specializzazione post-laurea o Diploma accademico di Alta
Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (A.F.A.M) di II
livello o Laurea di 3 anni di I livello, compreso Master di I
livello 0 Diploma accademico di Alta Formazione Artistica,
Musicale e Coreutica (A.F.A.M) di I livello o Diploma
universitario di 2- 3 anni
Diploma di maturità/Diploma di istruzione secondaria
superiore di 4-5 anni o Diploma di qualifica professionale di
2-3 anni
Licenza media/Diploma di istruzione secondaria di I grado
6. cond – La variabile condizione professionale è stata ricodificata con le seguenti
modalità:
Etichette
1
2
3
4
5
7
8
Descrizione
occupato
in cerca di nuova occupazione
in cerca di prima occupazione
casalinga
studente
ritirato dal lavoro
altra condizione o inabile al lavoro
7. colf – La variabile la famiglia si avvale di collaboratore/trice domestico/a,
baby- la variabile la famiglia si avvale di: baby-sitter,
assanz – la variabile la famiglia si avvale di persona che assiste un anziano o
disabile,
sono state rilasciate utilizzando la seguente classificazione:
Etichette Descrizione
1
no
sì, italiano o sia italiano che straniero
2
o sì, straniero
8. stat – La variabile statura in cm e peso – la variabile peso in kg, sono state rilasciate
utilizzando la seguente classificazione:
- valori puntuali in corrispondenza della modalità 2, Normopeso, della variabile BMI
(indice di massa corporea per le persone di 18 anni e più);
10
- valori accorpati nella modalità 777 in corrispondenza della modalità 1, Sottopeso,
della variabile BMI ;
- valori accorpati nella modalità 888 in corrispondenza
della modalità 3,
Sovrappeso, della variabile BMI ;
- valori accorpati nella modalità 999 in corrispondenza della modalità 4, Obeso,
della variabile BMI .
Variabili relative ai mezzi di trasporto personali
Per le seguenti variabili:
-
nmotor, numero motorini, scooter;
-
nmoto, numero di motociclette, moto;
-
nauto, numero automobili;
è stato applicato il metodo di top-coding, in particolare i valori uguali e superiori a 4 sono
stati ricodificati in 4, con significato “4 e oltre”.
Variabili relative al consumo di bevande alcoliche
Invece, per le seguenti variabili:
-
bicbirra, consumo abituale al giorno di birra, in bicchieri;
-
bicvino, consumo abituale al giorno di vino, in bicchieri;
-
bicaltro, numero di bicchieri al giorno di aperitivi alcolici, amari o superalcolici;
i valori superiori a 5 sono stati ricodificati in 6, con significato “6 e oltre”.
Per le variabili:
-
nbicalc, consumo di bevande alcoliche negli ultimi 12 mesi, numero bicchieri;
-
bicfuori, complessivamente in una settimana quanti bicchieri di vino o alcolici
consuma abitualmente fuori dai pasti?
i valori superiori a 20 sono stati ricodificati in 21, con significato “21 e oltre”.
3.2.4 Campionamento effettuato per realizzare il mIcro.STAT
Il file mIcro.STAT è stato prodotto a partire dal file MFR eseguendo operazioni di sottocampionamento, al fine di ridurre il rischio di violazione della riservatezza.
11
In particolare, il mIcro.STAT è ottenuto combinando due strumenti metodologici:
1. l’allocazione multivariata-multidominio di Bethel (Falorsi, Ballin, De Vitiis, Scepi, 1998),
per determinare l’allocazione del campione;
2. il campionamento bilanciato utilizzando il metodo Cube (Deville e Tillé, 2004, 2005),
per estrarre il campione.
Le variabili di allocazione sono state le variabili:
-
1Y:
-
2Y
: ncomp, numero dei componenti la famiglia attuale;
-
3Y
: sesso.
il totale di popolazione;
La variabile di dominio è stata:
-
d: reg∩dom.
Il campionamento, pertanto, è stato orientato alla minimizzazione del rischio e
all’approssimativa riproduzione, nel tipo di dominio d ≡ reg∩dom, degli insiemi di totali 1Y,
2Y
e 3Y.
Il coefficiente di variazione è stato imposto al 4%.
I coefficienti di riporto all’universo (variabile coefin) sono stati aggiornati rispetto a quelli
presenti nel relativo file della ricerca, MFR, per le analisi dei dati.
A seguito del campionamento per qualche variabile sono assenti alcune modalità presenti,
invece, nel corrispondente file per la ricerca.
Sono stati definiti gli errori medi assoluti relativi delle stime del totale delle variabili 1Y, 2Y e
3Y
ottenute utilizzando lo stimatore di Horvitz Thompson.
Le stime ottenibili dal file mIcro.STAT sono confrontate con le stime ottenibili dal
corrispondente file di microdati di ricerca (MFR). Di conseguenza, gli errori medi assoluti
relativi sono calcolati utilizzando la formula:
1
Jd
∑
∑
i∈MFR
jd
yi wi −
∑
j∈mIcro. STAT
∑
i∈MFR
y j wj
yi wi
dove:
-
y
rappresentano i valori della variabile d’interesse;
12
-
w rappresentano
i coefficienti di riporto all’universo registrati nel file MFR e nel
mIcro.STAT;
-
d rappresenta il tipo di dominio;
-
jd=1,…,Jd rappresenta il dominio di tipo d;
-
∑
i∈MFR
yi wi rappresenta il totale pesato del file per la ricerca nel dominio jd, della y
variabile;
-
∑
j∈mIcro. STAT
y j w j rappresenta il totale pesato del file mIcro.STAT nel dominio jd,
della y variabile.
Ciò precisato, per i totali negli insiemi 1Y, 2Y e 3Y, gli errori medi assoluti relativi5 sono
risultati inferiori a 0.02.
5
In Appendice 2 sono indicati gli errori relativi percentuali delle stime dei totali delle variabili 1Y, 2Y e 3Y.
13
4. Riferimenti bibliografici
1. Istat (2004), Metodologie e tecniche di tutela della riservatezza nel rilascio di
informazione
statistica
(Metodi
e
norme,
n.
20,
2004),
http://www.istat.it/dati/catalogo/20040706_00/.
2. Willenborg, L. e de Waal, T. (2001). Elements of statistical disclosure control. Lecture
Notes in Statistics, 115, New York: Springer-Verlag.
3. Bethel J. (1989), Sample Allocation in Multivariate Surveys, Survey Methodology, 15, pp
47-57.
4. Deville J., Tillé Y. (2004), Efficient Balanced Sampling: The Cube Method, Biometrika,
Vol. 91, No. 4 (Dec., 2004) (pp. 893-912).
5. Foschi F. , Casciano C, Franconi L. , Ichim D., Designing Multiple Releases from the
Small and Medium Enterprises Survey, J. Domingo-Ferrer and I. Tinnirello (Eds.): Privacy
in Statistical Databases, PSD 2012, LNCS 7556, pp. 200–213, 2012, Springer-Verlag
Berlin Heidelberg 2012.
6. Ichim D., Franconi L., Strategies to Achieve SDC Harmonisation at European Level:
Multiple Countries, Multiple Files, Multiple Surveys J. Domingo-Ferrer and E. Magkos
(Eds.): PSD 2010, LNCS 6344, pp. 284–296, 2010 Springer-Verlag Berlin Heidelberg
2010.
Numerosi riferimenti bibliografici sul tema della tutela statistica della riservatezza sono
reperibili sul sito http://neon.vb.cbs.nl/casc/ nella documentazione prodotta nell’ambito dei
diversi progetti europei che si sono occupati del tema: CASC project (2000-2003); CENEX
project (2006); ESSnet project (2008-2009), ESSnet on common tools and harmonised
methodology for SDC in the ESS, 2010-2012.
5. Contatti
Per eventuali informazioni sulla metodologia di tutela della riservatezza, rivolgersi a:
[email protected]
6. Curatori
Il documento è stato redatto da Laura Corallo.
14
7. Appendice 1
Le variabili di seguito elencate risultano non validate oppure variabili di controllo/lavoro,
quindi prive di un contenuto analitico. Di conseguenza, sono state soppresse.
Campi non significativi.
Nome Variabile
nprog
Descrizione Variabile
numero progressivo nell'ambito del
comune
Nome Variabile
attività: tutela dell'ambiente
chiro
attsocc
attività: soccorso
puntifi6
quanto si fida del presidente della repubblica
donsan
attività: donare sangue
puntifi7
quanto si fida del governo italiano
altatt
attività: altro
puntifi11
quanto si fida delle forze armate
noattiv
aiueco
aiucib
noaiueco
nomatt
codatt2
attività: nessuna
aiuto: economico
aiuto: cibo
aiuto: no
descrizione attività gratuita
codice cp 2011 (ultimi 3 digit)
settore di attività dell'associazione:
altro specificare
tipo di organizzazione
dell'associazione:altro specificare
motivo volontariato: altro specificare
significato volontariato: altro
specificare
descrizione attività gratuita
codice cp 2011 (ultimi 3 digit)
specificare altro destinatario
La scorsa settimana ha svolto
almeno un'ora di lavoro
numero ore di lavoro svolte da
lunedì a domenica della scorsa
settimana
Sempre nella scorsa settimana aveva
comunque un lavoro dal quale era
assente
Nella principale attività lavorativa
lei svolge
Ha dei dipendenti?
Numero dei dipendenti
E' iscritto ad un albo o ordine
professionale?
puntifi13
puntifi14
fi3an
fifutu
finum
duauto
quanto si fida delle banche
quanto si fida delle assicurazioni
intende avere figli nei prossimi 3 anni
intende avere figli in futuro
numero di figli desiderato
durata compilazione questionario
pesomin
peso minorenni in Kg
statmin
statura minorenni in Kg
cicl
pista ciclabile raggiungibile in 5 minuti in bicicletta
affaccio
abitazione affaccia su una strada a traffico intenso?
centrte
incene
indchi
distanza dall'abitazione: centrale termoelettrica
distanza dall'abitazione: inceneritore
distanza dall'abitazione: industria chimica
indpet
distanza dall'abitazione: industria petrolifera
impind
distanza dall'abitazione: altri impianti industriali
riprad
distanza dall'abitazione: ripetitori radio-tv
compost
sa che può effettuare il compostaggio?
hacomp
agecomp
la famiglia dispone di compostiera
agevolazioni per effettuare il compostaggio
reacqsp
l'acqua arriva all'abitazione altro (specificare)
Si tratta di un lavoro a termine?
eracqsp
Negli ultimi 12 mesi l'irregolarità nell'erogazione
dell'acqua si è verificata: altro specificare
nido
difficoltà a raggiungere: asilo nido
smater
difficoltà a raggiungere: scuola materna
selem
difficoltà a raggiungere: scuola elementare
sminf
difficoltà a raggiungere: scuola media inferiore
segas
difficoltà a raggiungere: sportelli azienda gas
sluce
difficoltà a raggiungere: sportelli dell'Enel o
dell'azienda elettrica locale
sodrif
soddisfazione per la raccolta dei rifiuti
ccarta
contenitori per la raccolta differenziata di: carta
cvetro
contenitori per la raccolta differenziata di: vetro
cfarm
contenitori per la raccolta differenziata di: farmaci
contenitori per la raccolta differenziata di: batterie
usate
contenitori per la raccolta differenziata di: lattine di
alluminio
contenitori per la raccolta differenziata di:
contenitori in plastica per liquidi
contenitori per la raccolta differenziata di: rifiuti
organici
mmcom
mese di consegna all'ufficio del comune
settvolsp
aacom
anno di consegna all'ufficio del comune
sptiporg
relpa2
relpa2
spmot
fi20
spazio
spsigalt
eta2
eta3
eta4
eta2
eta3
eta4
nomattsolo
codattsolo2
spaiuchi
eta5
eta5
lavoro1
fi3
spazi
norelav
gnasc
giorno di nascita
lavoro2
mnasc
mese di nascita
posi
anasc
gnasc2
anno di nascita
Giorno di nascita (scheda individuale)
dipen
ndip2
mnasc2
Mese di nascita (scheda individuale)
albo
anasc2
Anno di nascita (scheda individuale)
lavter
gnasc3
Giorno di nascita (scheda autocompilata)
raplav
mnasc3
Mese di nascita (scheda autocompilata)
bpasto
anasc3
Anno di nascita (scheda autocompilata)
nbpasto
gnasc4
Giorno di nascita autocompilato
aggiuntivo
eurobp
mnasc4
Mese di nascita autocompilato aggiuntivo
usobpb
anasc4
Anno di nascita autocompilato aggiuntivo
usobpn
gnasc5
gnasc5
usobpr
mnasc5
mnasc5
posdip
anasc5
anasc5
alfapf
fi4
spazi
codcp
sesso2
Sesso (scheda individuale)
ateco2
sesso3
Sesso (scheda autocompilata)
cerlav1
sesso4
Sesso autocompilato aggiuntivo
cerlav2
sesso5
sesso5
motnocer
fi5
spazi
cenpub
stciv2
stato civile precedente
colloq
fi6
spazi
conpub
stcap
Stato civile anno precedente
domcon
stcap2
Stato civile anno precedente 2
offgio
fi7
spazi
inserz
stcpm2
Stato civile precedente il matrimonio 2
domcv
proind
Descrizione Variabile
tutamb
fi1
numan
fi2
period
codint
ggcom
filler
Nome
Variabile
le è capitato nel corso dell'anno di rivolgersi a
pagamento ad un astrologo, chiromante, cartomante,
guaritore, mago o simile?
numero progressivo della famiglia
nell'elenco di appartenenza
spazi
progressivo individuo nell'ambito della
famiglia
spazi
n° dei componenti la famiglia anagrafica
spazi
periodicità della rilevazione (mese)
codice intervistatore
giorno di consegna all'ufficio del comune
numfam
Descrizione Variabile
il suo rapporto di lavoro è regolato
da un contratto o da un accordo
verbale con il datore di lavoro?
buoni pasto dal datore di lavoro
buoni pasto dal datore di lavoro:
numero
buoni pasto dal datore di lavoro:
valore in euro
buoni pasto dal datore di lavoro: uso
al bar, rosticceria, tavola calda
buoni pasto dal datore di lavoro: uso
in negozi, supermercati
buoni pasto dal datore di lavoro: uso
al ristorante
Posizione professionale del
lavoratore dipendente
descrizione del lavoro, professione o
mestiere attuale
Codice CP2001 della professione
In quale settore di attività economica
lavora
cerca lavoro
azioni di ricerca di lavoro nelle
ultime 4 settimane
per quale motivo non ha fatto azioni
di ricerca nelle ultime 4 settimane
ha contattato un centro pubblico per
l'impiego (ex uffici di collegamento)
ha sostenuto un colloquio di lavoro,
una selezione presso privati
ha sostenuto le prove scritte e/o orali
di un concorso pubblico
ha inviato una domanda per
partecipare ad un concorso pubblico
ha esaminato offerte di lavoro sui
giornali
ha messo inserzioni sui giornali o ha
risposto ad annunci
ha fatto una domanda di lavoro o ha
inviato/consegnato un curriculum a
cbat
clatal
cplas
crorg
calt
contenitori per la raccolta differenziata di: altro
rcarta
effettua la raccolta differenziata di: carta
rvetro
effettua la raccolta differenziata di: vetro
rfarm
effettua la raccolta differenziata di: farmaci
rbat
effettua la raccolta differenziata di: batterie usate
rlatal
rplas
effettua la raccolta differenziata di: lattine di
alluminio
effettua la raccolta differenziata di: contenitori in
plastica per liquidi
15
fi8
spazi
amipar
posind
Posizione con riferimento all'indirizzo
della famiglia anagrafica
intrt
privati
ha chiesto a parenti, amici,
conoscenti
ha cercato lavoro su Internet
ha contattato un'agenzia privata di
collocamento o un'agenzia interinale
ha cercato terreni, locali, attrezzature
per avviare un attività autonoma
ha chiesto permessi, licenze,
finanziamenti per avviare un attività
autonoma
ha fatto altre azioni di ricerca di
lavoro, non comprese tra quelle
precedenti
disponibilità a lavorare entro 2
settimane
rrorg
effettua la raccolta differenziata di: rifiuti organici
ralt
effettua la raccolta differenziata di: altro
fi9
spazi
agpriv
gmatr
Giorno del matrimonio
ceraut
mmatr
Mese del matrimonio
chiaut
gmatr2
Giorno del matrimonio 2
altrice
mmatr2
Mese del matrimonio 2
displa
amatr2
Anno del matrimonio 2
lavpas2
Nel corso della sua vita ha mai
svolto un lavoro?
spidif6
fi10
spazi
pospre
Qual era la sua posizione nella
professione?
spidif7
fi11
spazi
dipre
Aveva dei dipendenti?
spidif8
tipnu1
Tipo nucleo 1
ndipre
Quanti dipendenti aveva?
poapo
numnu1
rpnuc1
Numero progressivo del nucleo
nell'ambito della famiglia 1
Relazione di parentela nell'ambito del
nucleo 1
podpre
atepre
Posizione come dipendente in
passato
In quale settore di attività economica
lavorava?
spidif1
spidif2
spidif3
spidif4
spidif5
sodpoapo
nospo1
tipfa1
Tipologia familiare 1
spaltramb
altro ambito specificare
nospo2
fi12
spazi
spaltnocau
motivo non avvio: altro specificare
nospo3
strato
Strato
compn
numero d'ordine del componente che
da le notizie; 99='esterno alla
famiglia'
nospo4
fi13
spazi
arelpar
Stringa della relazione di parentela
nospo5
coedir
Coefficente diretto
dovamic
cosumo di 6 bicchieri di alcol: a casa
di amici o parenti
nosposp
coedi2
Coefficente diretto 2
mensa
tipo di mensa aziendale
nospo6
coedi3
Coefficente diretto 3
dovaltsp
consumo di 6 bicchieri di alcol: altro
luogo specificare
ecostaz
coefi2
Coefficente finale 2
frfumo
fumo: con quale frequenza fuma
usoeco2
coefi3
Coefficente finale 3
giopad
Frequenza con cui gioca con il padre
ecocar
ndip
numero di dipendenti
gmad
reg2
regione con Liguria pari a 25
filmtv
claseta
classe di età
icidsl
fi14
spazi
icisfwi
ni
numero invio
icisfpal
progr1
Progressivo della scheda 1
icisfmod
progr2
Progressivo della scheda 2
icimodem
progr3
Progressivo della scheda 3
noinpa1
progr4
Progressivo della scheda 4
noinpa2
sezcen
Sezione di censimento
noinpa7
tsk
tipo scheda
noinpa8
rilev
tipo d'indagine
noinpa9
ristat
riservato indagine
noinpa4
fi15
spazi
noinpa5
Frequenza con cui gioca con la
madre
frequenza con cui guarda film in
televisione, vhs, dvd o altri media
connessione tramite DSL o altra
connessione a banda larga via rete
fissa
connessione senza fili fissa (satellite,
rete pubblica WIFI)
connessione a una rete di telefonia
mobile tramite cellulare abilitato o
smartphone
connessione a una rete di telefonia
mobile tramite card o chiavetta USB
connessione tramite linea telefonica
tradizionale o ISDN
motivo per cui non ha spedito
moduli compilati alla P.A. o ai
gestori dei servizi pubblici: non ne
aveva bisogno
motivo per cui non ha spedito
moduli compilati alla P.A. o ai
gestori dei servizi pubblici: il sevizio
di cui aveva bisogno non era
disponibile via Internet
motivo per cui non ha spedito
moduli compilati alla P.A. o ai
gestori dei servizi pubblici:
preferisce il contatto di persona
motivo per cui non ha spedito
moduli compilati alla P.A. o ai
gestori dei servizi pubblici:
mancanza di una risposta immediata
motivo per cui non ha spedito
moduli compilati alla P.A. o ai
gestori dei servizi pubblici:
maggiore affidabilità dei moduli
cartacei
motivo per cui non ha spedito
moduli compilati alla P.A. o ai
gestori dei servizi pubblici:
mancanza di capacità
motivo per cui non ha spedito
la famiglia farebbe la raccolta differenziata se:
maggiori informazioni su come separare i rifiuti
la famiglia farebbe la raccolta differenziata se:
maggiori informazioni su dove separare i rifiuti
la famiglia farebbe la raccolta differenziata se:
raccolta a domicilio
la famiglia farebbe la raccolta differenziata se:
disponibilità di appositi contenitori nelle vicinanze
dell'abitazione
la famiglia farebbe la raccolta differenziata se: centri
di raccolta migliori e più numerosi
la famiglia farebbe la raccolta differenziata se:
maggiori garanzie che i rifiuti raccolti vengano
effettivamente separati
la famiglia farebbe la raccolta differenziata se:
obbligo legale/multe per chi non effettua la raccolta
differenziata
la famiglia farebbe la raccolta differenziata se:
detrazioni agevolazioni fiscali o tariffarie per chi
effettua regolarmente la raccolta differenziata
la zona in cui vive è servita/coinvolta dalla raccolta
porta a porta dei rifiuti
soddisfazione per il servizio di raccolta dei rifiuti
porta a porta nella zona in cui vive
famiglia non soddisfatta per il servizio di raccolta
dei rifiuti porta a porta per: problemi legati agli orari
famiglia non soddisfatta per il servizio di raccolta
dei rifiuti porta a porta per: problemi legati ai
sacchetti da utilizzare nella raccolta
famiglia non soddisfatta per il servizio di raccolta
dei rifiuti porta a porta per: odori causati dall'umido
non raccolto quotidianamente
famiglia non soddisfatta per il servizio di raccolta
dei rifiuti porta a porta per: non utile raccogliere
rifiuti in modo differenziato
famiglia non soddisfatta per il servizio di raccolta
dei rifiuti porta a porta per: non crede che i rifiuti
raccolti vengano recuperati/riciclati
famiglia non soddisfatta per il servizio di raccolta
dei rifiuti porta a porta per: altro(specificare)
famiglia non soddisfatta per il servizio di raccolta
dei rifiuti porta a porta per: altro(codice)
nella zona in cui vive la sua famiglia ci sono stazioni
ecologiche, cioè centri dove è possibile portare
gratuitamente i rifiuti che non possono essere gettati
nei cassonetti?
la sua famiglia ha mai portato rifiuti in questi centri
di raccolta?
tipo di rifiuti: carta/cartone di dimensioni
ingombranti
ecovet
tipo di rifiuti: vetro
ecopla
tipo di rifiuti: plastica di dimensioni ingombranti
ecopne
tipo di rifiuti: pneumatici
ecomet
tipo di rifiuti: metalli
ecoleg
tipo di rifiuti: legno
ecofar
tipo di rifiuti: farmaci scaduti
ecobat
tipo di rifiuti: batterie usate
ecoing
tipo di rifiuti: rifiuti ingombranti
ecoine
tipo di rifiuti: inerti
ecoele
tipo di rifiuti: apparecchiature elettriche ed
elettroniche
ecooli
tipo di rifiuti: olio esausto
ecoinf
tipo di rifiuti: rifiuti tossici e/o infiammabili
ecopot
tipo di rifiuti: verde e potature
ecotess
tipo di rifiuti: rifiuti tessili
16
istr2
titolo di studio più alto conseguito alla
stessa data dell'anno precedente
noinpa10
fi16
spazi
noinpa11
comnas
Luogo di nascita
noinpa12
astato
Stato Estero di nascita (specificare)
noinpa6
codest
Stato Estero di nascita (codice Istat)
cenfuo
citt
Cittadinanza
paesaggio
acitta
Cittadinanza straniera (specificare)
ippol
codcit
Cittadinanza Stato estero (codice Istat)
isind
itanas
Ha la cittadinanza italiana dalla nascita?
igrvo
itanat
itaann
tpsc
Ha avuto la cittadinanza italiana per
naturalizzazione o discendenza?
In che anno ha avuto la cittadinanza
italiana?
l'asilo, la scuola o l'università a cui è
iscritto è pubblica o privata
iaeco
icult
asspro
aasc
a quale classe è attualmente iscritto
altpolsp
consf
negli ultimi 3 mesi ha fatto ricorso a
consultorio familiare
pwebmsp
nconsf
quante volte
naltposp
cim
negli ultimi 3 mesi ha fatto ricorso a centri
igiene mentale
nautoce
ncim
quante volte
bancop
stoss
negli ultimi 3 mesi ha fatto ricorso a
servizio assistenza ai tossicodipendenti
tbancop
nstoss
quante volte
votobu
ricov
nnrica
ggrica
negli ultimi 3 mesi è stato ricoverato in un
ospedale, in un istituto di cura accreditato
(convenzionato) o in una casa di cura
privata?
quante volte è stato ricoverato negli ultimi
tre mesi?
per quante giornate complessivamente è
stato ricoverato negli ultimi tre mesi?
moduli compilati alla P.A. o ai
gestori dei servizi pubblici:
preoccupazione per la privacy o
sicurezza dei dati personali
motivo per cui non ha spedito
moduli compilati alla P.A. o ai
gestori dei servizi pubblici: è
richiesta la documentazione cartacea
o il contatto di persona
motivo per cui non ha spedito
moduli compilati alla P.A. o ai
gestori dei servizi pubblici:
mancanza della firma elettronica o di
certificati ID elettronici necessari
per l'utilizzo del servizio
motivo per cui non ha spedito
moduli compilati alla P.A. o ai
gestori dei servizi pubblici: l'ha fatto
un'altra persona al suo posto
motivo per cui non ha spedito
moduli compilati alla P.A. o ai
gestori dei servizi pubblici: altro
motivo
frequenza con cui va a cena o pranzo
fuori
secondo lei, il paesaggio del luogo in
cui vive è affetto da evidente
degrado?
iscrizione a: partiti politici
iscrizione a: organizzazioni sindacali
(sindacati confederali, autonomi,
sindacati di tutte le categorie, anche
dei pensionati, ecc.)
iscrizione a: associazioni o gruppi di
volontariato
iscrizione a: associazioni ecologiche,
per i diritti civili, per la pace
iscrizione a: associazioni culturali,
ricreative o di altro tipo
iscrizione a: associazioni
professionali o di categoria
si informa di politica attraverso:
altro (specificare)
in che modo si informa dei fatti della
politica attraverso Internet: altro
(specificare)
non si informa di politica perchè:
altro (specificare)
n. volte utilizzo autocertificazione
negli ultimi 12 mesi
frequenza con cui si reca all'ufficio
postale per: servizi di bancoposta
attesa in fila per servizi di
bancoposta
giudizio complessivo sul servizio di
autobus, filobus, tram
ecoaltsp
tipo di rifiuti: altro (specificare)
ecoalt
tipo di rifiuti: altro (codice)
noeco
motivo per cui la famiglia non ha portato rifiuti nelle
stazioni ecologiche
noecosp
motivo per cui la famiglia non ha portato rifiuti nelle
stazioni ecologiche (specificare)
nlavst
numero lavastoviglie
nlavat
numero lavatrici
box
proprietà posto macchina o garage
nbox
numero di posto macchina o garage posseduti
naintern
numero accesso ad internet
motnoai1
motnoai3
motnoai4
motnoai5
motnoai6
motnoai8
motnoai10
motnoai11
motnoai12
non ha connessione a Internet: altro motivo
motnoai9
vototr
giudizio complessivo sui treni
rispar
lricov
dove è avvenuto? (con riferimento
all'ultimo ricovero)
serra
conspe
contribuzione al pagamento delle spese di
ricovero
estinz
condir
contribuzione diretta spese ricovero
camcli
conass
contribuzione spese ricovero con
assicurazione privata
smarif
qassam
soddisfazione assistenza medica
amrum
qassin
soddisfazione assistenza infermieristica
iaria
qvitto
soddisfazione vitto
inqsu
qserig
soddisfazione servizi igienici
inqfiu
incdo
negli ultimi 12 mesi ha subito uno o più
incidenti in ambiente domestico che hanno
compromesso le sue condizioni di salute
con ferite, fratture, ustioni, contusioni,
lussazioni o altre lesioni?
disdr
nincdo
quante volte?
catastr
almotsp
non andato in vacanza per altri motivi
(specificare)
fores2
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente: rumore
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente:
inquinamento dell'aria
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente:
inquinamento del suolo
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente:
inquinamento di fiumi, mari
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente: dissesto
idrogeologico (terremoti, alluvioni,
ecc.)
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente:
catastrofi provocate dall'uomo
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente:
distruzione delle foreste
non ha connessione a Internet: motivi di privacy,
sicurezza
non ha connessione a Internet: connessione a banda
larga non disponibile nella nostra zona
non ha connessione a Internet: non dispone di una
rete telefonica fissa
non ha connessione a Internet: non dispone di
personal computer
non ha connessione a Internet: altro (specificare)
giudizio complessivo del servizio di
pullman, corriere tra comuni diversi
lei utilizza un ciclomotore o un
motociclo come conducente
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente: effetto
serra, buco nell'ozono
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente:
estinzione di alcune specie
animali/vegetali
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente:
cambiamenti climatici
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente:
produzione e smaltimento rifiuti
non ha connessione a Internet: mancanza di capacità
motnoasp
votopu
usocicl
non ha connessione a Internet: accede ad Internet da
altro luogo
non ha connessione a Internet: Internet non è utile,
non è interessante
non ha connessione a Internet: alto costo degli
strumenti per connettersi
non ha connessione a Internet: alto costo del
collegamento
inrisp
la sua famiglia negli ultimi 12 mesi è riuscita a
risparmiare?
pensa che la sua famiglia nei prossimi 12 mesi
risparmierà di più, come quest'anno o di meno?
ricca
livello economico della famiglia
redeur
reddito netto mensile in EURO complessivo della
famiglia
cifred
a quale cifra si avvicina di più il reddito netto
mensile della sua famiglia
dispon
lei e la sua famiglia sareste disponibili ad una
intervista simile a questa, l'anno prossimo?
nord
numero d'ordine del componente che ha fornito le
risposte ai quesiti della scheda familiare;
99='estraneo alla famiglia'
notab
Note sul tipo di abitazione
giorno
giorno dell'intervista
mese
mese dell'intervista
hhin
ora di inizio dell'intervista
mmin
minuti di inizio dell'intervista
durint
Durata dell'intervista
17
aiusan
volontariato: prestazioni sanitarie
inqelet2
aiuass
volontariato: assistenza adulti
paesag2
aiuacc
volontariato: accudimento bambini
esriso2
aiudom
volontariato: aiuto in attività domestiche
altambsp
aiucom
volontariato: compagnia
altamb2
aiubur
volontariato: pratiche burocratiche
drogan
aiulav
volontariato: lavoro extra-domestico
spadro
aiustu
volontariato: studio
prost
aiuper
volontariato: altro aiuto a persone
vandal
aiuno
volontariato: nessun aiuto a persone
mendi
coogru
attività: coordinare un gruppo
furauto
orgev
attività: organizzare eventi
furabit
rfondi
attività: raccogliere fondi
furalt
formaz
attività: fare formazione
aggre
rcsoc
attività: ricoprire una carica
violen
diram
attività: lavorare in segreteria
paura
curasp
attività: curare spazi pubblici
altpaura
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente:
inquinamento elettromagnetico
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente: rovina
del paesaggio (eccessiva costruzione
di edifici)
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente:
esaurimento risorse naturali (acqua,
minerali, petrolio, ecc.)
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente: altri
problemi (specificare)
problemi ambientali che la
preoccupano maggiormente: altri
problemi (codice)
nella zona in cui abita con che
frequenza le capita di vedere:
persone che si drogano
nella zona in cui abita con che
frequenza le capita di vedere:
persone che spacciano droga
nella zona in cui abita con che
frequenza le capita di vedere:
prostitute in cerca di clienti
nella zona in cui abita con che
frequenza le capita di vedere: atti di
vandalismo contro il bene pubblico
(cabine rotte, cassonetti bruciati,
ecc.)
nella zona in cui abita con che
frequenza le capita di vedere:
vagabondi, persone senza fissa
dimora (nomadi)
quanto è preoccupato di subire: furto
automobile
quanto è preoccupato di subire: furto
abitazione
quanto è preoccupato di subire: altri
furti
quanto è preoccupato di subire:
aggressione
quanto è preoccupato di subire:
violenza sessuale
disp
disponibilità familiare verso l'intervista
gstrada
ambito: incidenti stradali
constrada
ambito: contravvenzioni al codice stradale
volon2f
ha dedicato del tempo al volontariato? (dati
definizione ILO2011)
volorgf
organizzazzione volontariato
codattsolof
codice cp 2011
nvolattsolof
numero di volte in cui ha svolto attività gratuite
senza organizzazione
noreattsolof
numero di ore in media ogni volta dell'attività
gratuita senza organizzazione
aiuchif
destinatario principale dell'attività gratuita
soloannf
da quanto tempo svolge questa attività?
solonannf
numero di anni
altsolof
altra attività gratuita svolta
altsoloref
numero ore totali altre attività
BL20
filler
fil19
Caratteri di riempimento (scheda familiare)
negli ultimi 3 mesi ha avuto paura di
stare per subire un reato
nell'ultimo anno ha avuto paura di
stare per subire un reato
18
8. Appendice 2
Nelle tabelle seguenti sono indicati gli errori relativi percentuali delle stime dei totali delle variabili:
-
1Y:
-
2Y
: ncomp, numero dei componenti la famiglia attuale;
-
3Y
: sesso.
il totale di popolazione;
nel dominio reg∩dom ottenute utilizzando lo stimatore di Horvitz Thompson.
Le stime ottenibili del file mIcro.STAT sono confrontate con le stime ottenibili dal corrispondente
file di microdati di ricerca (MFR).
reg∩dom
1Y
reg∩dom
1Y
reg∩dom
1Y
reg∩dom
1Y
010*1
0.02
050*5
0.53
100*6
0.90
160*3
2.68
010*2
2.18
050*6
1.13
110*3
2.27
160*4
0.97
010*3
1.61
060*3
0.23
110*4
0.25
160*5
1.08
010*4
0.15
060*4
0.81
110*5
0.09
160*6
0.73
010*5
0.89
060*5
0.42
110*6
0.92
170*3
1.30
010*6
1.59
060*6
0.31
120*1
0.57
170*4
0.70
020*3
0.26
070*1
0.25
120*2
1.48
170*5
0.37
020*4
0.18
070*2
0.72
120*3
2.02
170*6
1.56
020*5
1.07
070*3
0.02
120*4
0.07
180*3
1.83
030*1
0.57
070*4
0.83
120*5
0.16
180*4
0.32
030*2
0.61
070*5
1.67
120*6
0.35
180*5
0.72
030*3
0.34
070*6
0.04
130*3
0.77
180*6
0.71
030*4
0.59
080*1
3.54
130*4
0.09
190*1
0.50
030*5
0.02
080*2
0.43
130*5
1.99
190*2
0.55
030*6
0.13
080*3
2.62
130*6
0.25
190*3
1.60
041*3
1.41
080*4
1.88
140*3
2.51
190*4
0.21
041*4
0.71
080*5
1.31
140*4
3.22
190*5
0.27
041*5
0.01
080*6
1.66
140*5
0.51
190*6
0.34
041*6
0.53
090*1
0.40
140*6
0.89
200*1
1.08
042*3
0.94
090*2
5.06
150*1
0.59
200*2
2.82
042*4
1.63
090*3
0.13
150*2
1.25
200*3
0.66
042*5
0.36
090*4
1.49
150*3
1.09
200*4
0.04
042*6
0.13
090*5
0.19
150*4
1.02
200*5
0.01
050*1
0.57
090*6
1.29
150*5
1.13
200*6
1.81
050*2
0.47
100*3
0.49
150*6
0.34
050*3
1.72
100*4
2.05
160*1
0.27
050*4
1.18
100*5
1.22
160*2
0.01
19
reg∩dom
ncomp
reg∩dom
ncomp
reg∩dom
ncomp
010*1
0.00
070*3
2.23
140*4
7.77
010*2
4.66
070*4
1.20
140*5
1.73
010*3
4.42
070*5
2.33
140*6
1.64
010*4
0.37
070*6
0.38
150*1
1.07
010*5
2.15
080*1
9.81
150*2
2.30
010*6
3.09
080*2
1.07
150*3
2.01
020*3
0.41
080*3
4.16
150*4
1.37
020*4
0.57
080*4
3.89
150*5
0.68
020*5
3.29
080*5
2.18
150*6
0.31
030*1
1.14
080*6
3.72
160*1
0.05
030*2
1.30
090*1
0.88
160*2
0.41
030*3
0.81
090*2
8.72
160*3
4.66
030*4
0.59
090*3
1.15
160*4
2.25
030*5
0.10
090*4
1.59
160*5
0.96
030*6
0.86
090*5
0.33
160*6
1.25
041*3
5.34
090*6
3.88
170*3
3.38
041*4
1.52
100*3
2.96
170*4
1.95
041*5
0.11
100*4
3.98
170*5
1.16
041*6
0.82
100*5
3.25
170*6
4.29
042*3
1.92
100*6
1.56
180*3
5.49
042*4
3.89
110*3
4.32
180*4
0.10
042*5
2.11
110*4
1.06
180*5
1.61
042*6
0.14
110*5
1.64
180*6
1.27
050*1
1.58
110*6
2.41
190*1
0.59
050*2
1.40
120*1
1.86
190*2
1.96
050*3
3.41
120*2
2.65
190*3
2.12
050*4
2.17
120*3
2.77
190*4
0.30
050*5
1.54
120*4
0.10
190*5
0.93
050*6
1.60
120*5
0.19
190*6
0.39
060*3
1.55
120*6
0.11
200*1
2.66
060*4
1.75
130*3
1.81
200*2
6.25
060*5
1.12
130*4
0.10
200*3
1.85
060*6
1.09
130*5
4.47
200*4
0.56
070*1
0.00
130*6
1.44
200*5
0.09
070*2
1.91
140*3
7.14
200*6
3.28
20
reg∩dom
Sesso=1= M sesso=2= F reg∩dom
Sesso=1= M
sesso=2= F reg∩dom
Sesso=1= M
sesso=2= F
010*1
0.29
0.29
070*3
1.47
1.39
140*4
3.70
2.78
010*2
1.33
3.01
070*4
0.03
1.71
140*5
0.98
0.03
2.38
070*5
1.21
140*6
1.02
0.78
1.41
1.26
150*1
0.51
0.67
010*3
0.83
2.20
010*4
0.18
0.12
070*6
010*5
2.10
0.27
080*1
4.99
2.38
150*2
1.50
3.86
010*6
2.82
0.49
080*2
1.91
0.85
150*3
2.22
0.08
020*3
0.16
0.70
080*3
1.62
3.75
150*4
1.40
0.65
0.88
080*4
2.18
150*5
0.14
2.09
1.65
0.98
150*6
0.51
1.09
020*4
1.32
1.58
020*5
1.27
0.88
080*5
030*1
1.26
0.02
080*6
5.22
1.83
160*1
0.63
1.08
030*2
0.09
1.10
090*1
0.43
1.13
160*2
0.48
0.44
030*3
0.93
0.29
090*2
5.37
4.78
160*3
2.08
3.18
0.06
090*3
1.13
160*4
1.11
0.84
1.04
1.95
160*5
1.09
1.07
030*4
1.27
1.45
030*5
0.65
0.60
090*4
030*6
0.72
0.48
090*5
0.28
0.11
160*6
1.46
0.05
041*3
3.03
0.35
090*6
2.14
0.56
170*3
0.72
1.92
041*4
0.42
1.00
100*3
2.03
1.15
170*4
0.09
1.42
041*5
0.16
0.18
100*4
2.79
1.28
170*5
1.07
1.70
0.82
100*5
1.37
170*6
1.29
1.85
0.48
1.26
180*3
6.45
2.45
041*6
0.17
1.06
042*3
1.83
0.00
100*6
042*4
2.84
0.52
110*3
1.48
3.24
180*4
0.86
0.22
042*5
1.68
0.95
110*4
0.38
0.13
180*5
1.08
0.37
042*6
0.90
1.06
110*5
0.01
0.19
180*6
1.80
0.26
0.80
110*6
1.71
190*1
0.61
0.39
1.58
0.31
190*2
1.91
0.65
050*1
0.33
0.00
050*2
1.53
2.52
120*1
050*3
1.86
1.58
120*2
1.83
1.13
190*3
0.17
3.35
050*4
2.19
0.22
120*3
4.90
1.17
190*4
0.74
1.09
050*5
0.14
1.16
120*4
1.86
1.82
190*5
0.13
0.40
1.06
120*5
0.01
190*6
0.04
0.65
1.19
120*6
0.14
200*1
0.57
1.47
1.99
0.40
200*2
3.96
1.71
050*6
060*3
1.20
1.68
0.31
0.57
060*4
0.69
0.93
130*3
060*5
0.39
0.45
130*4
0.78
0.61
200*3
1.67
0.37
060*6
1.07
0.36
130*5
2.48
1.52
200*4
1.57
1.42
070*1
0.07
0.51
130*6
0.10
0.38
200*5
1.31
1.29
0.58
140*3
2.29
200*6
2.86
0.77
070*2
0.86
2.73
21
DESCRIZIONE
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Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
File ad uso pubblico
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Aspetti della vita quotidiana
2013
Descrizione del file
Luglio 2014
1
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
INDICE
1.
Introduzione.................................................................................................................. 3
2.
La popolazione di riferimento ....................................................................................... 3
3.
Il disegno campionario ................................................................................................. 6
4.
La rilevazione e il trattamento dei dati ........................................................................ 12
5.
La metodologia di calcolo dei pesi campionari ........................................................... 12
6.
La diffusione dei dati dell'indagine .............................................................................. 12
7.
Glossario .................................................................................................................... 12
8.
Riferimenti bibliografici ............................................................................................... 12
9.
Appendice…………………………………………………………………………………….13
2
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
1. Introduzione
L'indagine campionaria "Aspetti della vita quotidiana", che fa parte di un sistema integrato di
indagini sociali - le Indagini Multiscopo sulle famiglie - rileva le informazioni fondamentali
relative alla vita quotidiana degli individui e delle famiglie. A partire dal 1993, l'indagine viene
svolta ogni anno e le informazioni raccolte consentono di conoscere le abitudini dei cittadini
e i problemi che essi affrontano ogni giorno. Aree tematiche variegate si susseguono nei
questionari, permettendo di capire come vivono gli individui e se sono soddisfatti del
funzionamento di quei servizi di pubblica utilità che devono contribuire al miglioramento della
qualità della vita. Scuola, lavoro, vita familiare e di relazione, abitazione e zona in cui si vive,
tempo libero, partecipazione politica e sociale, salute, stili di vita e rapporto con i servizi sono
indagati in un'ottica in cui oggettività dei comportamenti e soggettività delle aspettative, delle
motivazioni,
dei
giudizi
contribuiscono
a
definire
l'informazione
sociale.
L'indagine rientra tra quelle comprese nel Programma statistico nazionale, che raccoglie
l'insieme delle rilevazioni statistiche necessarie al Paese.
3
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
2. La popolazione di riferimento
La popolazione di interesse dell’indagine multiscopo “Aspetti della vita quotidiana”, ossia
l’insieme delle unità statistiche intorno alle quali si intende investigare, è costituita dalle
famiglie residenti in Italia e dai membri che le compongono; sono pertanto esclusi i membri
permanenti delle convivenze. La famiglia è intesa come famiglia di fatto, ossia un insieme di
persone coabitanti e legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o
affettivi.
Il periodo di riferimento è prevalentemente costituito dai dodici mesi che precedono
l’intervista, anche se per alcuni quesiti il riferimento è al momento dell’intervista.
I domini di studio, ossia gli ambiti rispetto ai quali sono riferiti i parametri di popolazione
oggetto di stima, sono:
•
l’intero territorio nazionale;
•
le cinque ripartizioni geografiche (Italia nord-occidentale, Italia nord-orientale, Italia
centrale, Italia meridionale, Italia insulare);
•
le regioni geografiche (a eccezione del Trentino-Alto Adige le cui stime sono prodotte
separatamente per le province di Bolzano e Trento);
•
la tipologia comunale ottenuta suddividendo i comuni italiani in sei classi formate in
base a caratteristiche socio-economiche e demografiche:
A) comuni appartenenti all’area metropolitana suddivisi in:
A1, comuni centro dell’area metropolitana: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna,
Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Cagliari;
A2, comuni che gravitano intorno ai comuni centro dell’area metropolitana;
B) comuni non appartenenti all’area metropolitana suddivisi in:
B1 comuni aventi fino a 2.000 abitanti;
B2
comuni con 2.001-10.000 abitanti;
B3
comuni con 10.001-50.000 abitanti;
B4
comuni con oltre 50.000 abitanti.
3. Il disegno campionario
Il disegno di campionamento è di tipo complesso e si avvale di due differenti schemi di
campionamento. Nell’ambito di ognuno dei domini definiti dall’incrocio della regione
4
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
geografica con le sei aree A1, A2, B1, B2, B3 e B4, i comuni sono suddivisi in due
sottoinsiemi sulla base della popolazione residente:
•
l’insieme dei comuni Auto rappresentativi (che indicheremo d’ora in avanti come
comuni Ar) costituito dai comuni di maggiore dimensione demografica;
•
l’insieme dei comuni Non auto rappresentativi (o Nar) costituito dai rimanenti comuni.
Nell’ambito dell’insieme dei comuni Ar, ciascun comune viene considerato come uno strato a
se stante e viene adottato un disegno noto con il nome di campionamento a grappoli. Le
unità primarie di campionamento sono rappresentate dalle famiglie anagrafiche, estratte in
modo sistematico dall’anagrafe del comune stesso; per ogni famiglia anagrafica inclusa nel
campione vengono rilevate le caratteristiche oggetto di indagine di tutti i componenti di fatto
appartenenti alla famiglia medesima.
Nell’ambito dei comuni Nar viene adottato un disegno a due stadi con stratificazione delle
unità primarie. Le Unità primarie (Up) sono i comuni, le Unità secondarie sono le famiglie
anagrafiche; per ogni famiglia anagrafica inclusa nel campione vengono rilevate le
caratteristiche oggetto di indagine di tutti i componenti di fatto appartenenti alla famiglia
medesima.
I comuni vengono selezionati con probabilità proporzionali alla loro dimensione demografica
e senza reimmissione, mentre le famiglie vengono estratte con probabilità uguali e senza
reimmissione.
3.1. Definizione della dimensione campionaria
Per un’indagine ad obiettivi plurimi, come quella in esame, è poco realistico pensare di poter
disegnare una strategia campionaria che assicuri prefissati livelli di precisione di tutte le
stime prodotte. La questione è complicata dal fatto che l’indagine ha la finalità di determinare
stime per livelli territoriali differenti, il che comporta l’adozione di soluzioni di tipo ottimale
diverse e contrastanti. Ad esempio, se l’unico ambito territoriale di pubblicazione delle stime
fosse quello nazionale, una soluzione approssimativamente ottimale sarebbe quella di
determinare la numerosità nazionale e ripartirla tra le regioni in modo proporzionale alla loro
dimensione demografica; viceversa, avendo la finalità di produrre stime con uguale
attendibilità a livello regionale, una soluzione approssimativamente ottimale sarebbe quella
di selezionare un campione uguale in tutte le regioni. Quest’ultima soluzione, però, è poco
efficiente per le stime a livello nazionale. Per affrontare questo problema, conformemente a
5
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
quanto fatto in altri paesi, si è fatto ricorso ad una strategia che perviene alla definizione
della numerosità campionaria attraverso approssimazioni successive.
In base alle considerazioni precedenti si è deciso di adottare un’ottica mista basata sia su
criteri di costo ed organizzativi, sia su una valutazione degli errori campionari delle principali
stime a livello nazionale e con riferimento a ciascuno dei domini territoriali di interesse.
I criteri seguiti possono essere sintetizzati nei seguenti punti:
•
la dimensione del campione teorico in termini di famiglie, prefissata a livello nazionale
essenzialmente in base a criteri di costo ed operativi, è pari a circa 24.000 famiglie;
•
il numero di comuni campione interessati non deve essere superiore a 900 in modo
da consentire un buon lavoro di controllo e supervisione.
L’allocazione del campione di famiglie e di comuni tra le varie regioni è stata quindi calcolata
adottando un criterio di compromesso tale da garantire sia l’affidabilità delle stime a livello
nazionale che quella delle stime a livello di ciascuno dei domini territoriali descritti nel
precedente paragrafo.
3.2. Stratificazione e selezione delle unità campionarie
L’obiettivo della stratificazione è quello di formare gruppi (o strati) di unità caratterizzate,
relativamente alle variabili oggetto d’indagine, da massima omogeneità interna agli strati e
massima eterogeneità fra gli strati. Il raggiungimento di tale obiettivo si traduce in termini
statistici in un guadagno nella precisione delle stime, ossia in una riduzione dell’errore
campionario a parità di numerosità campionaria.
Nell’indagine in esame, i comuni vengono stratificati in base alla loro dimensione
demografica e nel rispetto delle seguenti condizioni:
•
autoponderazione del campione a livello regionale;
•
selezione di un comune campione nell’ambito di ciascuno strato definito sui comuni
dell’insieme Nar;
•
scelta di un numero minimo di famiglie da intervistare in ciascun comune campione;
tale numero è stato posto pari a 23;
•
formazione di strati aventi ampiezza approssimativamente costante in termini di
popolazione residente.
6
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
Il procedimento di stratificazione, attuato all’interno di ogni dominio territoriale individuato
dalle aree A1, A2, B1, B2, B3 e B4 di ciascuna regione geografica, si articola nelle seguenti
fasi:
•
ordinamento dei comuni del dominio in ordine decrescente secondo la loro
dimensione demografica in termini di popolazione residente;
•
determinazione di una soglia di popolazione per la definizione dei comuni Ar,
mediante la relazione:
rλ =
r
m rδ
rf
in cui per la generica regione geografica r si è indicato con: il numero minimo di famiglie da
intervistare in ciascun comune campione; r il numero medio di componenti per famiglia; rf la
frazione di campionamento;
•
suddivisione di tutti i comuni nei due sottoinsiemi Ar e Nar: i comuni di dimensione
superiore o uguale a r sono definiti come comuni Ar e i rimanenti come Nar;
•
suddivisione dei comuni dell’insieme Nar in strati aventi dimensione, in termini di
popolazione residente, approssimativamente costante e all’incirca pari alla soglia r.
Effettuata la stratificazione, i comuni Ar sono inclusi con certezza nel campione; per quanto
riguarda, invece, i comuni Nar, nell’ambito di ogni strato viene estratto un comune campione
con probabilità proporzionale alla dimensione demografica, mediante la procedura di
selezione sistematica proposta da Madow 1.
La selezione delle famiglie da intervistare in ogni comune campione viene effettuata dalla
lista anagrafica di ciascun comune senza reimmissione e con probabilità uguali.
In particolare, la tecnica di selezione è di tipo sistematico e, nell’ambito di ogni comune viene
attuata attraverso le seguenti fasi:
•
1
vengono ordinate le famiglie dell’anagrafe del comune;
Madow, W.G. “On the theory of systematic sampling II”, Annals of Mathematical Statistics, 20, (1949): 333-354.
7
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
•
si calcola il passo di campionamento ehi , come rapporto tra il numero delle famiglie
residenti nel comune i dello strato h e il corrispondente numero di famiglie campione,
ehi=Mhi/mhi ;
•
si selezionano le mhi famiglie che nella sequenza costruita al punto 1) occupano le
seguenti posizioni :
1, 1+ehi , 1+2ehi , ......, 1+(mhi-1)ehi.
Nel prospetto 1 viene riportata la distribuzione regionale dell’universo e del campione dei
comuni, delle famiglie e degli individui.
Prospetto 1 – Distribuzione regionale dei comuni, delle famiglie e degli individui nell’universo e nel campione –
Anno 2013
Comuni
Famiglie
Individui
REGIONI
Piemonte / Valle d'Aosta - Vallée d'Aoste
Liguria
Lombardia
Trentino-Alto Adige
Veneto
Friuli-Venezia Giulia
Emilia-Romagna
Toscana
Umbria
Marche
Lazio
Abruzzo
Molise
Campania
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna
Italia
Campione
Universo
Campione
Universo (a)
Campione
Universo (a)
84
26
83
47
54
32
47
46
22
34
36
37
23
55
50
26
43
50
39
1.280
235
1.544
333
581
218
348
287
92
239
378
305
136
551
258
131
409
390
377
1.837
805
1.657
1.106
1.146
701
1.044
1.014
571
703
1.197
794
601
1.359
1.067
587
946
1.219
797
2.031
775
4.238
426
2.003
538
1.891
1.608
370
610
2.489
537
127
2.082
1.528
231
792
1.972
705
4.043
1.668
3.948
2.720
2.842
1.637
2.426
2.362
1.371
1.795
2.691
1.962
1.491
3.738
2.857
1.485
2.339
3.086
1.854
4.563
1.599
9.984
1.042
4.925
1.223
4.444
3.750
905
1.561
5.791
1.341
317
5.813
4.068
582
1.996
5.019
1.665
834
8.092
19.151
24.952
46.315
60.588
(a) Stima Indagine multiscopo "Aspetti della vita quotidiana", dati in migliaia.
4. La rilevazione e il trattamento dei dati
Le informazioni vengono raccolte tramite due questionari: uno ROSA somministrato per
intervista e uno VERDE che verrà compilato personalmente da ogni componente della
famiglia. Il questionario ROSA, che rappresenta il questionario base della rilevazione,
contiene i quesiti familiari e quattro schede individuali, una per ogni componente. Qualora i
componenti siano più di quattro sono previste delle schede individuali aggiuntive di colore
BIANCO. Occasionalmente sono presenti dei questionari aggiuntivi di approfondimento su
temi specifici.
8
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
Per quanto riguarda, invece, i metadati dell'Indagine, nonché il contenuto informativo, le
attività di prevenzione, controllo e valutazione dell'errore e gli indicatori di copertura e
mancata risposta, si può consultare SIQual, il sistema di visualizzazione della
documentazione
delle
Indagini
Istat
presente
in
SIDI
(Sistema
Informativo
di
Documentazione delle Indagini).
L'Istat è tenuto per legge a rispettare il segreto statistico (art. 9 del decreto legislativo n.
322/1989). I dati raccolti in occasione dell'indagine possono quindi essere utilizzati,
esclusivamente a fini statistici, dall'Istat e dagli altri enti ed uffici di statistica facenti parte del
Sistema statistico nazionale. I medesimi dati possono inoltre essere utilizzati, per sole finalità
di ricerca scientifica, da soggetti non facenti parte del citato Sistema statistico nazionale nei
limiti e secondo le modalità stabilite dall'art. 7 del Codice di deontologia e di buona condotta
per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica effettuati nell'ambito
del Sistema statistico. La diffusione dei dati e la loro comunicazione avviene sotto forma
aggregata in modo tale che non sia possibile risalire alle persone che le forniscono,
assicurando così la massima riservatezza. Ai sensi della stessa normativa (art.7, comma 2)
la persona intervistata potrà decidere se rispondere o meno ad alcuni quesiti di natura
"sensibile" contenuti nelle varie sezioni del questionario e indicati sul retro dei questionari. Ai
sensi della legge che disciplina la tutela della privacy (D.Lgs.196/2003), titolare delle
rilevazioni è l'Istat.
Usufruiscono dei dati Istituzioni, Enti di ricerca Nazionali e Internazionali, l'Ufficio di Statistica
delle Comunità europee (Eurostat), Università, studenti e tutti i cittadini che ne sono
interessati.
Titolare del trattamento dei dati personali raccolti con la presente indagine è l'Istat - Istituto
nazionale di statistica, Via Cesare Balbo, 16 - 00184 Roma; responsabile del trattamento è il
Direttore centrale delle statistiche socio-demografiche e ambientali al quale è possibile
rivolgersi per quanto riguarda l'esercizio dei diritti degli interessati.
5. La metodologia di calcolo dei pesi campionari
Le stime prodotte dall’indagine sono essenzialmente stime di frequenze assolute e relative,
riferite alle famiglie e agli individui.
Le stime sono ottenute mediante uno stimatore di ponderazione vincolata, che è il metodo di
stima adottato per la maggior parte delle indagini Istat sulle imprese e sulle famiglie.
9
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
Il principio su cui è basato ogni metodo di stima campionaria è che le unità appartenenti al
campione rappresentino anche le unità della popolazione che non sono incluse nel
campione.
Questo principio viene realizzato attribuendo a ogni unità campionaria un peso che indica il
numero di unità della popolazione rappresentata dall’unità medesima. Se, per esempio, a
un’unità campionaria viene attribuito un peso pari a 30, allora questa unità rappresenta se
stessa e altre 29 unità della popolazione che non sono state incluse nel campione.
Al fine di rendere più chiara la successiva esposizione, introduciamo la seguente simbologia:
d, indice di livello territoriale di riferimento delle stime; i, indice di comune; j, indice di
famiglia; p, indice di componente della famiglia; h, indice di strato di comuni; y, generica
variabile oggetto di indagine; Yhijp, valore di y osservato sul componente p della famiglia j del
comune i dello strato h; Phij , numero di componenti della famiglia j del comune i dello strato
Phij
h; Yhij = ∑ Yhijp , totale della variabile y osservato sulla famiglia j del comune i dello strato h;
p =1
Mhi, numero di famiglie residenti nel comune i dello strato h; mhi, campione di famiglie nel
comune i dello strato h; Nh, totale di comuni nello strato h; nh, numero di comuni campione
nello strato h (nell’indagine in oggetto si ha ); Hd, numero totale di strati nel generico
dominio territoriale d.
Ipotizziamo di voler stimare, con riferimento ad un generico dominio d, il totale della generica
variabile y oggetto di indagine, espresso dalla seguente relazione
Yd =
Hd Nh Mhi
∑∑∑ Y
hij
.
(1)
h=1 i=1 j=1
La stima del totale (1) è data da
Yˆd =
Hd
∑
Yˆh
h =1
nh mhi
, essendo Yˆh = ∑∑ Whij Yhij ,
(2)
i = 1 j =1
in cui W hij è il peso finale da attribuire a tutti i componenti della famiglia j del comune i dello
strato h.
Dalla precedente relazione si desume, quindi, che per ottenere la stima del totale (1) occorre
moltiplicare il valore della variabile y assunto da ciascuna unità campionaria per il peso di
10
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
tale unità2
ed effettuare, a livello del dominio di interesse, la somma dei prodotti così
ottenuti.
Il peso da attribuire alle unità campionarie è ottenuto per mezzo di una procedura complessa
che:
• corregge l’effetto distorsivo della mancata risposta totale dovuta all’impossibilità di
intervistare alcune delle famiglie selezionate per irreperibilità o per rifiuto all’intervista;
• tiene conto della conoscenza di totali noti di importanti variabili ausiliarie (disponibili
da fonti esterne all’indagine), nel senso che le stime campionarie dei totali noti delle
variabili ausiliarie devono coincidere con i valori noti degli stessi.
Nell’indagine in oggetto vengono definiti per ciascuna regione geografica 20 totali noti, che si
riferiscono alla distribuzione della popolazione regionale per sesso e sei classi di età3, della
popolazione regionale nelle sei aree A1, A2, B1, B2, B3 e B4 e della popolazione straniera
residente in Italia per regione e sesso. Indicando, quindi, con kX (k=1,…,20) il totale noto
della k-esima variabile ausiliaria per la generica regione geografica e con
kXhij
il valore
assunto dalla k-esima variabile ausiliaria per la famiglia rispondente hij, la condizione sopra
descritta è espressa dalla seguente uguaglianza
ˆ
k X =k X =
H nh mhi
∑∑∑ Whij k Xhij
(k=1,…., 20)
h =1 i =1 j =1
in cui H indica il numero complessivo di strati definiti nella regione. Se, ad esempio, 6X indica
il numero di maschi di età maggiore o uguale a sessantacinque anni, la variabile ausiliaria
6Xhij
rappresenta il numero di maschi di età maggiore o uguale a sessantacinque anni della
famiglia hij.
La procedura che consente di costruire i pesi finali da attribuire alle unità campionarie
rispondenti, è articolata nelle seguenti fasi:
2
Al fine di ottenere stime coerenti per individui e famiglie i pesi finali sono definiti in modo tale che a ciascuna famiglia hij e a tutti i componenti della
stessa sia assegnato un medesimo peso finale Whij .
3
Le classi di età considerate sono: 0-5 anni, 6-13 anni, 14-24 anni, 25-44 anni, 45-64 anni, 65 anni e più.
11
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
1) si calcolano i pesi diretti come reciproco della probabilità di inclusione delle unità;
2) si calcolano i fattori correttivi per mancata risposta totale, come l’inverso del tasso di
risposta del comune cui ciascuna unità appartiene;
3) si ottengono i pesi base, o pesi corretti per mancata risposta totale, moltiplicando i
pesi diretti per i corrispondenti fattori correttivi per mancata risposta totale;
4) si costruiscono i fattori correttivi che consentono di soddisfare, a livello regionale, la
condizione di uguaglianza tra i totali noti delle variabili ausiliarie e le corrispondenti
stime campionarie;
5) si calcolano, infine, i pesi finali mediante il prodotto dei pesi base per i fattori correttivi
ottenuti al passo 4.
I fattori correttivi del passo 4 sono ottenuti dalla risoluzione di un problema di minimo
vincolato, in cui la funzione da minimizzare è una funzione di distanza (opportunamente
prescelta) tra i pesi base e i pesi finali e i vincoli sono definiti dalla condizione di uguaglianza
tra stime campionarie dei totali noti di popolazione e valori noti degli stessi. La funzione di
distanza prescelta è la funzione logaritmica troncata; l’adozione di tale funzione garantisce
che i pesi finali siano positivi e contenuti in un predeterminato intervallo di valori possibili,
eliminando in tal modo i pesi positivi estremi (troppo grandi o troppo piccoli).
Tutti i metodi di stima che scaturiscono dalla risoluzione di un problema di minimo vincolato
del tipo sopra descritto rientrano in una classe generale di stimatori nota come stimatori di
ponderazione vincolata4. Un importante stimatore appartenente a tale classe, che si ottiene
utilizzando la funzione di distanza euclidea, è lo stimatore di regressione generalizzata.
Come verrà chiarito meglio nel paragrafo 3, tale stimatore riveste un ruolo centrale perché è
possibile dimostrare che tutti gli stimatori di ponderazione vincolata convergono
asintoticamente, all’aumentare della numerosità campionaria, allo stimatore di regressione
generalizzata.
5.2. Metodologia di calcolo degli errori campionari
Le principali statistiche di interesse per valutare la variabilità campionaria delle stime
prodotte da un’indagine sono l’errore di campionamento assoluto e l’errore di
campionamento relativo. Indicando con
4
la stima della varianza della generica stima , la
Nella letteratura in lingua anglosassone sull’argomento tali stimatori sono noti come calibration estimators.
12
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
stima dell’errore di campionamento assoluto di
si può ottenere mediante la seguente
espressione:
σˆ ( Yˆd ) = Vˆar( Yˆd ) ;
(3)
la stima dell’errore di campionamento relativo di Yˆd è invece definita dall’espressione:
σˆ ( Yˆ d )
εˆ( Yˆd ) =
Yˆ
..
(4)
d
Come è stato descritto in precedenza, le stime prodotte dall’indagine sono state ottenute
mediante uno stimatore di ponderazione vincolata definito in base a una funzione di distanza
di tipo logaritmico troncato. Poiché, lo stimatore adottato non è funzione lineare dei dati
campionari, per la stima della varianza Vˆar( Yˆd ) si è utilizzato il metodo proposto da Woodruff;
in base a tale metodo, che ricorre all’espressione linearizzata in serie di Taylor, è possibile
ricavare la varianza di ogni stimatore non lineare (funzione regolare di totali) calcolando la
varianza
dell’espressione
linearizzata
ottenuta.
In
particolare,
per
la
definizione
dell’espressione linearizzata dello stimatore ci si è riferiti allo stimatore di regressione
generalizzata, sfruttando la convergenza asintotica di tutti gli stimatori di ponderazione
vincolata a tale stimatore, poiché nel caso di stimatori di ponderazione vincolata che
utilizzano funzioni distanza differenti dalla distanza euclidea (che conduce allo stimatore di
regressione generalizzata) non è possibile derivare l’espressione linearizzata dello
stimatore.
L’espressione linearizzata dello stimatore (2) è data, quindi, da:
Yˆd ≅ Zˆ d =
Hd
∑
h =1
dove
X
Zhij
(
è
hij = 1 X hij ,..., k
la
Zˆ h
)′
(5)
i =1 j = 1
variabile
X hij ,....K X hij
nh mhi
, essendo Zˆ h = ∑∑ Z hij Whij
linearizzata
espressa
come
Z hij = Yhij − X 'hijβ ,
essendo
il vettore contenente i valori delle K (K=20) variabili ausiliarie,
osservati per la generica famiglia hij e , il vettore dei coefficienti di regressione del modello
lineare che lega la variabile di interesse y alle K variabili ausiliarie x. In base alla (5), si ha,
13
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
Yˆd
quindi, che la stima della varianza della stima
è ottenuta mediante la seguente
relazione
( )
( ) ∑ Vˆar (Zˆ ) .
Vˆar Yˆd ≅ Vˆar Zˆ d =
Hd
(6)
h
h=1
Yˆd
Dalla (6) risulta che la stima della varianza della stima
viene calcolata come somma
della stima delle varianze dei singoli strati, Ar e Nar, appartenenti al dominio d. La formula
di calcolo della varianza, Vˆar (Zˆ h ) , della stima Zˆ h è differente a seconda che lo strato sia Ar
oppure Nar. Possiamo, quindi scomporre come segue
( )
( ) ∑ Vˆ ar(Zˆ )
Vˆar Yˆd ≅ Vˆar Zˆ d =
HAR
h
+
h=1
∑ Vˆ ar(Zˆ h )
HNAR
,
(7)
h =1
in cui HAR e HNAR indicano rispettivamente il numero di strati Ar e Nar appartenenti al
dominio d.
Negli strati Ar (in cui ciascun comune fa strato a sé e Nh = nh = 1 , l’indice i di comune diviene
superfluo e viene omesso) la varianza è stimata mediante la seguente espressione:
HAR
∑
h=1
( ) ∑
ˆ ar Zˆ h =
V
HAR
Mh2
h=1
(Mh − mh ) m (Z − Z )
∑ hj h
m h (m h − 1) j=1
2
h
,
(8)
dove si è posto , Mh = Mhi , mh = mhi , Zhj = Zhij e Z h =
1
mh
mh⋅
∑ Z hj .
j=1
Negli strati Nar, in cui viene estratto un solo comune campione da ogni strato, per stimare la
varianza di campionamento si ricorre alla tecnica di collassamento degli strati. Questa
tecnica consiste nel formare G gruppi contenenti ciascuno L g (L g ≥ 2)
viene stimata mediante la formula seguente:
HNAR
∑
h=1
G
g=1
Vˆar Zˆ g =
2
ˆ 

 Zˆ − Z g  (9)
hg
L − 1 h=1 
Lg 
g=1 g


( ) ∑ ( ) ∑
Vˆar Zˆ h =
G
Lg
Lg
∑
dove le quantità sono espresse come:
14
strati; la varianza
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
Zˆ hg =
mhi
∑ Z hij Whij
L g mhi
∑∑ Z hij Whij
e Zˆ g =
j=1
.
h=1 j =1
Utilizzando le espressioni (8) e (9) è possibile, infine, calcolare la varianza di
campionamento, Vˆar (Yˆd ), in base alla (7) e calcolare, quindi, in base alla (3) ed alla (4)
rispettivamente l’errore di campionamento assoluto e l’errore di campionamento relativo.
Gli errori campionari espressi dalla (3) e dalla (4) consentono di valutare il grado di
precisione delle stime; inoltre, l’errore assoluto permette di costruire un intervallo di
confidenza, che, con livello di fiducia P contiene il parametro oggetto di stima, l’intervallo
viene espresso come:
{Yˆ
d
}
− k p σˆ ( Yˆd ) ≤ Yd ≤ Yˆd + k p σˆ ( Yˆd )
(10)
Nella (10) il valore di kP dipende dal valore fissato per la probabilità P; ad esempio, per
P=0.95 si ha k=1.96.
5.3. Fondamenti statistici della procedura per il calcolo degli errori
campionari
Per il calcolo degli errori di campionamento delle indagini condotte dall’Istat sulle famiglie e
sulle imprese viene correntemente utilizzata una procedura informatica sviluppata
nell’ambito dell’Istituto. Nel paragrafo precedente è stata descritta la metodologia,
implementata dalla procedura, per il calcolo degli errori di campionamento delle stime
prodotte dall’indagine mentre, nel presente paragrafo, vengono discussi i fondamenti
statistici e i limiti della metodologia medesima.
Negli strati Ar, nei quali si adotta un disegno di campionamento a grappoli e in cui le unità
primarie (le famiglie) vengono selezionate senza reimmissione e probabilità uguali, la
procedura consente di ottenere stime della varianza campionaria che risultano corrette.
Negli strati Nar, per i quali si adotta un disegno di campionamento a due stadi con selezione
delle unità primarie (comuni) senza reimmissione e probabilità variabili, la procedura
consente di ottenere stime corrette della varianza campionaria qualora:
•
in ciascuno strato sono selezionate due o più unità primarie;
•
le unità primarie sono scelte mediante estrazioni indipendenti.
15
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
La prima condizione non viene soddisfatta in quanto, nell’indagine in oggetto, da ciascuno
strato viene selezionato un solo comune campione e per stimare la varianza di
campionamento si ricorre alla tecnica di collassamento degli strati. Questa tecnica, che
consiste nel formare superstrati contenenti ciascuno un numero di strati maggiore di uno,
conduce in generale ad una sovrastima della varianza di campionamento effettiva.
La seconda ipotesi implica che la selezione delle unità primarie venga effettuata con
reimmissione. Anche questa assunzione non è soddisfatta per i comuni Nar e ciò comporta
una sovrastima della varianza. Si osservi, tuttavia, che tale sovrastima dipende dalla
frazione di campionamento di ciascuno strato Nar: è di entità trascurabile negli strati nei
quali la frazione di campionamento è piccola, mentre viceversa può risultare di entità più
cospicua per quegli strati in cui la frazione di campionamento è maggiore.
5.4. Presentazione sintetica degli errori campionari
Ad ogni stima Yˆd
corrisponde un errore di campionamento relativo εˆ( Yˆd ) ; ciò significa che
per consentire una lettura corretta delle tabelle pubblicate sarebbe necessario presentare
per ogni stima pubblicata il corrispondente errore di campionamento relativo. Ciò, tuttavia,
non è possibile sia per limiti di tempo e di costi di elaborazione, sia perché le tavole della
pubblicazione risulterebbero appesantite e di non facile consultazione per l’utente finale.
Inoltre, non sarebbero comunque disponibili gli errori delle stime non pubblicate, che l’utente
può ricavare in modo autonomo.
Per le ragioni sopra esposte, si ricorre frequentemente a una presentazione sintetica degli
errori relativi, basata sul metodo dei modelli regressivi. Questo metodo si basa sulla
determinazione di una funzione matematica che mette in relazione ciascuna stima con il
proprio errore relativo.
Nella presente indagine, il modello utilizzato per le stime di frequenze assolute e relative, è
del tipo seguente:
(
)
ˆ )
log εˆ 2 ( Yˆd ) = a + b log( Y
d
(11)
dove i parametri a e b vengono stimati utilizzando il metodo dei minimi quadrati.
Nel prospetto 2 sono riportati i valori dei coefficienti a e b e dell’indice di determinazione R2
del modello utilizzato per l’interpolazione degli errori campionari di stime di frequenze
assolute e relative, per totale Italia, ripartizione geografica, tipologia comunale e regione.
16
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
Sulla base delle informazioni contenute in tale prospetto, è possibile calcolare la stima
dell'errore di campionamento relativo di una determinata stima di frequenza assoluta
mediante la formula:
(
εˆ( Yˆd ) = exp a + b log( Yˆd )
)
(12)
che si ricava facilmente dalla (11).
Se, per esempio, la stima Yˆd si riferisce agli individui dell’Italia Nord occidentale, l’errore
relativo corrispondente si ottiene introducendo nella (12) i valori dei parametri a e b riportati
nella riga del Nord-ovest del prospetto 2 alla voce Persone.
I prospetti 3 e 4, presentati in aggiunta, consentono di rendere più agevole il calcolo degli
errori campionari. Essi riguardano, rispettivamente, le famiglie e gli individui e hanno la
seguente struttura: a) in fiancata sono elencati i valori crescenti di stima (20.000, 30.000, …,
25.000.000); b) le colonne successive contengono gli errori di campionamento relativo, per
ciascun dominio territoriale di interesse, calcolati mediante la formula (12), corrispondenti
alle stime di frequenze assolute della prima colonna.
Le informazioni contenute in tali prospetti permettono di calcolare l'errore relativo di una
generica stima di frequenza assoluta (o relativa) mediante due procedimenti che risultano di
facile applicazione, anche se conducono a risultati meno precisi di quelli ottenibili mediante
l'espressione (12). Il primo metodo consiste nell’individuare, nella prima colonna del
prospetto, il livello di stima che più si avvicina alla stima di interesse e nel considerare come
errore relativo il valore che si trova sulla stessa riga, nella colonna corrispondente al domino
territoriale di riferimento.
Con il secondo metodo, l’errore campionario della stima Yˆd si ricava mediante la seguente
espressione:
εˆ( Yˆdk −1 ) − εˆ( Yˆdk ) ˆ
εˆ( Yˆd ) = εˆ( Yˆdk −1 ) −
( Yd − Yˆdk −1 )
k
k −1
ˆ
ˆ
Yd − Yd
dove
Yˆdk −1 e Yˆdk
(13)
sono i valori delle stime, riportati nella prima colonna, entro i quali è
compresa la stima di interesse Yˆd , ed εˆ( Yˆdk −1 ) e εˆ( Yˆdk ) i corrispondenti errori relativi.
17
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
2
Prospetto 2 –
Valori dei coefficienti a, b e dell’indice di determinazione R (%) delle funzioni utilizzate per le
interpolazioni degli errori campionari delle stime riferite alle famiglie e alle persone per totale Italia, ripartizione
geografica, tipo di comune e regione – Anno 2013
ZONE
TERRITORIALI
Famiglie
Persone
a
b
R2 (%)
a
b
R2 (%)
8,619935
-1,092956
97,94
9,772668
-1,173521
93,21
8,571595
8,417164
8,291008
8,264812
7,596139
7,782771
7,237644
-1,086003
-1,067315
-1,088563
-1,077350
-1,036655
-1,055857
-1,005704
97,73
97,09
97,60
97,19
97,06
96,69
96,57
9,806589
9,632336
9,680580
9,448337
8,703095
8,695946
8,420116
-1,180028
-1,165067
-1,199780
-1,169685
-1,120613
-1,126234
-1,106125
91,84
91,65
91,01
93,69
93,12
92,57
92,83
8,583659
7,951727
6,523793
7,639370
8,380503
7,945205
-1,095282
-1,037782
-0,951639
-1,033062
-1,083915
-1,066272
97,94
96,09
91,81
96,73
96,61
97,78
9,841875
9,347833
7,995989
9,009392
9,131468
9,556154
-1,202028
-1,157067
-1,085265
-1,141565
-1,137721
-1,200372
94,15
92,68
88,28
92,11
91,93
93,76
6,846503
7,677760
-0,967860
-1,093738
92,90
96,19
8,595813
8,243061
-1,127956
-1,154451
89,64
91,14
Lombardia
Trentino-Alto Adige
Veneto
Friuli-Venezia Giulia
Emilia-Romagna
8,929405
6,771715
8,620469
7,766388
8,327705
-1,093692
-1,102723
-1,114841
-1,122430
-1,085842
97,09
96,81
97,15
95,54
97,06
9,648525
7,688005
9,319534
8,148085
9,704986
-1,156504
-1,193572
-1,177175
-1,162100
-1,204340
91,60
90,39
89,81
90,74
90,73
Toscana
Umbria
Marche
Lazio
Abruzzo
8,347643
7,227964
7,551462
8,712518
7,056535
-1,103799
-1,094306
-1,090054
-1,102127
-1,062965
96,94
96,60
95,78
97,38
95,42
9,150780
7,835864
8,340402
9,345812
7,713648
-1,172202
-1,158504
-1,164660
-1,152529
-1,128939
92,44
90,40
90,63
92,85
89,97
Molise
Campania
Puglia
Basilicata
Calabria
5,740525
7,810608
8,156408
6,925019
7,520907
-1,058036
-1,043447
-1,084143
-1,128378
-1,080597
95,35
96,63
95,21
95,33
95,48
5,863733
8,912957
8,361027
7,893093
8,207732
-1,081385
-1,136039
-1,102227
-1,231230
-1,144496
83,61
91,82
91,12
91,11
91,03
Sicilia
Sardegna
8,124780
6,591071
-1,073117
-0,987770
96,23
87,73
8,838950
8,022681
-1,133109
-1,125748
92,32
92,17
ITALIA
RIPARTIZIONI GEOGRAFICHE
Nord
Nord-ovest
Nord-est
Centro
Mezzogiorno
Sud
Isole
TIPI DI COMUNE
A1
A2
B1
B2
B3
B4
REGIONI
Piemonte - Valle d'Aosta - Vallée d'Aoste
Liguria
(a)
(b)
Italia nord-occidentale: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia; Italia nord-orientale: Bolzano, Trento, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna; Italia
centrale: Toscana, Umbria, Marche, Lazio; Italia meridionale: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria; Italia insulare: Sicilia, Sardegna.
Comuni tipo A1: Area urbana centro; Tipo A2: Area urbana periferia; Tipo B1: comuni fino a 2.000 abitanti; Tipo B2: da 2.001 a 10.000 abitanti; Tipo B3: da 10.001 a
50.000 abitanti; Tipo B4: oltre 50.000 abitanti.
18
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
Prospetto 3 – Valori interpolati degli errori campionari relativi percentuali delle stime riferite alle famiglie per
totale Italia, ripartizione geografica, tipo di comune e regione – Anno 2013
STIME
Italia
Nord
Nordovest
Nord-est
Centro
Mezzogiorno
Sud
Isole
A1
A2
B1
B2
B3
B4
20.000
30.000
40.000
50.000
60.000
70.000
80.000
90.000
100.000
200.000
300.000
400.000
500.000
750.000
1.000.000
2.000.000
3.000.000
4.000.000
5.000.000
7.500.000
10.000.000
15.000.000
20.000.000
25.000.000
33,2
26,6
22,7
20,1
18,2
16,8
15,6
14,6
13,8
9,4
7,6
6,5
5,7
4,6
3,9
2,7
2,1
1,8
1,6
1,3
1,1
0,9
0,8
0,7
33,6
26,9
23,0
20,4
18,5
17,0
15,8
14,8
14,0
9,6
7,7
6,6
5,8
4,7
4,0
2,8
2,2
1,9
1,7
1,3
1,1
0,9
-
34,1
27,4
23,5
20,9
19,0
17,5
16,3
15,3
14,4
10,0
8,0
6,9
6,1
4,9
4,2
2,9
2,4
2,0
1,8
1,4
-
28,8
23,1
19,7
17,5
15,8
14,6
13,5
12,7
12,0
8,2
6,6
5,6
5,0
4,0
3,4
2,3
1,9
1,6
1,4
-
30,0
24,2
20,7
18,3
16,6
15,3
14,2
13,4
12,6
8,7
7,0
6,0
5,3
4,3
3,7
2,5
2,0
1,7
1,5
-
26,3
21,3
18,4
16,4
14,9
13,7
12,8
12,1
11,4
8,0
6,5
5,6
5,0
4,0
3,5
2,4
2,0
1,7
1,5
1,2
-
26,3
21,2
18,2
16,2
14,7
13,6
12,6
11,9
11,2
7,8
6,3
5,4
4,8
3,9
3,3
2,3
1,9
1,6
1,4
1,1
-
25,6
20,9
18,1
16,2
14,8
13,7
12,8
12,0
11,4
8,1
6,6
5,7
5,1
4,1
3,6
2,5
2,1
-
32,2
25,8
22,1
19,5
17,7
16,2
15,1
14,2
13,4
9,1
7,3
6,3
5,5
4,4
3,8
2,6
2,1
1,8
-
31,3
25,3
21,8
19,4
17,7
16,3
15,2
14,3
13,6
9,5
7,7
6,6
5,9
4,8
4,1
2,9
2,3
-
23,4
19,3
16,9
15,2
13,9
12,9
12,1
11,5
10,9
7,8
6,5
5,6
5,1
4,2
3,6
2,6
-
27,4
22,2
19,1
17,0
15,5
14,3
13,4
12,6
11,9
8,3
6,8
5,8
5,2
4,2
3,6
2,5
2,1
1,8
1,6
1,3
-
30,8
24,7
21,2
18,8
17,0
15,6
14,5
13,6
12,9
8,8
7,1
6,1
5,4
4,3
3,7
2,5
2,0
1,7
1,5
1,2
-
27,1
21,8
18,7
16,6
15,1
13,9
12,9
12,1
11,5
7,9
6,4
5,5
4,9
3,9
3,4
2,3
1,9
1,6
1,4
-
STIME
Piemonte
Valle
d'Aosta Vallée
d'Aoste
20.000
30.000
40.000
50.000
60.000
70.000
80.000
90.000
100.000
200.000
300.000
400.000
500.000
750.000
1.000.000
2.000.000
27,5
22,1
19,0
16,9
15,3
14,1
13,2
12,4
11,7
8,1
6,5
5,6
5,0
4,0
3,4
2,4
6,4
5,1
4,4
3,9
3,5
-
Liguria Lombardia
20,7
16,6
14,1
12,5
11,3
10,4
9,7
9,1
8,6
5,9
4,7
4,0
3,6
2,8
2,4
-
38,6
31,0
26,4
23,4
21,2
19,5
18,1
17,0
16,0
11,0
8,8
7,5
6,6
5,3
4,5
3,1
TrentinoAlto Adige
Bolzano
Trento
Veneto
12,6
10,0
8,6
7,6
6,9
6,3
5,8
5,5
5,2
3,5
2,8
2,4
-
11,8
9,4
8,0
7,1
6,4
5,9
5,5
5,1
4,8
3,3
-
12,1
9,7
8,2
7,3
6,6
6,0
5,6
5,2
4,9
3,4
-
29,8
23,8
20,3
17,9
16,2
14,8
13,8
12,9
12,2
8,3
6,6
5,6
5,0
4,0
3,4
2,3
FriuliEmiliaVenezia
Romagna
Giulia
18,7
14,9
12,7
11,2
10,1
9,3
8,6
8,1
7,6
5,1
4,1
3,5
3,1
2,5
-
29,7
23,9
20,4
18,1
16,4
15,1
14,0
13,1
12,4
8,5
6,8
5,8
5,2
4,2
3,6
2,4
Toscana
Umbria
27,5
22,0
18,7
16,6
15,0
13,8
12,8
12,0
11,3
7,7
6,2
5,3
4,6
3,7
3,2
2,2
16,5
13,2
11,3
10,0
9,0
8,3
7,7
7,2
6,8
4,7
3,7
3,2
-
STIME
Marche
Lazio
Abruzzo
Molise
Campania
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna
20.000
30.000
40.000
50.000
60.000
70.000
80.000
90.000
100.000
200.000
300.000
400.000
500.000
750.000
1.000.000
2.000.000
19,8
15,8
13,5
12,0
10,9
10,0
9,3
8,7
8,2
5,6
4,5
3,9
3,4
2,7
-
33,2
26,6
22,7
20,1
18,1
16,7
15,5
14,5
13,7
9,3
7,5
6,4
5,6
4,5
3,9
2,6
17,6
14,2
12,2
10,8
9,8
9,1
8,4
7,9
7,5
5,2
4,2
3,6
3,2
2,6
-
9,4
7,6
6,5
5,8
5,2
4,8
4,5
4,2
4,0
2,8
-
28,3
22,9
19,7
17,6
16,0
14,7
13,7
12,9
12,2
8,5
6,9
5,9
5,3
4,3
3,7
2,6
27,5
22,1
18,9
16,7
15,2
14,0
13,0
12,2
11,5
7,9
6,3
5,4
4,8
3,9
3,3
-
11,9
9,5
8,1
7,1
6,4
5,9
5,5
5,1
4,8
3,3
2,6
-
20,4
16,4
14,0
12,4
11,3
10,4
9,6
9,0
8,5
5,9
4,7
4,0
3,6
2,9
-
28,6
23,0
19,7
17,5
15,9
14,6
13,6
12,8
12,1
8,3
6,7
5,7
5,1
4,1
3,5
2,4
20,3
16,6
14,4
12,9
11,8
10,9
10,2
9,6
9,2
6,5
5,3
4,6
4,1
3,4
-
19
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
Prospetto 4 – Valori interpolati degli errori campionari relativi percentuali delle stime riferite alle persone per totale
Italia, ripartizione geografica, tipo di comune e regione – Anno 2013
STIME
Italia
Nord
Nordovest
Nord-est
Centro
Mezzogiorno
Sud
Isole
A1
A2
B1
B2
B3
B4
20.000
30.000
40.000
50.000
60.000
70.000
80.000
90.000
100.000
200.000
300.000
400.000
500.000
750.000
1.000.000
2.000.000
3.000.000
4.000.000
5.000.000
7.500.000
10.000.000
15.000.000
20.000.000
25.000.000
39,7
31,3
26,4
23,2
20,8
19,0
17,6
16,4
15,4
10,3
8,1
6,8
6,0
4,7
4,0
2,7
2,1
1,8
1,6
1,2
1,0
0,8
0,7
0,6
39,1
30,8
26,0
22,8
20,4
18,7
17,2
16,1
15,1
10,0
7,9
6,7
5,8
4,6
3,9
2,6
2,0
1,7
1,5
1,2
1,0
0,8
0,7
0,6
38,6
30,4
25,8
22,6
20,3
18,6
17,2
16,1
15,1
10,1
8,0
6,7
5,9
4,7
3,9
2,6
2,1
1,8
1,5
1,2
1,0
0,8
0,7
-
33,3
26,1
21,9
19,2
17,2
15,7
14,5
13,5
12,7
8,4
6,6
5,5
4,8
3,8
3,2
2,1
1,6
1,4
1,2
1,0
0,8
0,6
-
34,4
27,1
22,9
20,1
18,1
16,5
15,3
14,3
13,4
8,9
7,1
6,0
5,2
4,1
3,5
2,3
1,8
1,6
1,4
1,1
0,9
0,7
-
30,2
24,1
20,5
18,1
16,3
15,0
13,9
13,0
12,3
8,3
6,6
5,6
5,0
4,0
3,4
2,3
1,8
1,6
1,4
1,1
0,9
0,7
0,6
0,6
29,3
23,3
19,8
17,5
15,8
14,5
13,4
12,5
11,8
8,0
6,4
5,4
4,8
3,8
3,2
2,2
1,7
1,5
1,3
1,0
0,9
0,7
-
28,2
22,5
19,2
17,0
15,3
14,1
13,1
12,3
11,6
7,9
6,3
5,4
4,7
3,8
3,2
2,2
1,8
1,5
1,3
1,1
-
35,7
27,9
23,5
20,6
18,4
16,8
15,5
14,4
13,6
8,9
7,0
5,9
5,2
4,0
3,4
2,2
1,8
1,5
1,3
1,0
0,9
-
34,8
27,5
23,3
20,5
18,4
16,9
15,6
14,6
13,7
9,2
7,3
6,2
5,4
4,3
3,6
2,4
1,9
1,6
1,4
1,1
-
25,3
20,3
17,3
15,4
13,9
12,8
11,9
11,2
10,5
7,2
5,8
5,0
4,4
3,5
3,0
2,1
1,7
1,4
-
31,7
25,2
21,4
18,8
16,9
15,5
14,4
13,4
12,7
8,5
6,8
5,7
5,1
4,0
3,4
2,3
1,8
1,5
1,4
1,1
0,9
0,7
-
34,4
27,3
23,2
20,4
18,4
16,9
15,6
14,6
13,8
9,3
7,4
6,3
5,5
4,4
3,7
2,5
2,0
1,7
1,5
1,2
1,0
0,8
-
31,2
24,4
20,6
18,0
16,1
14,7
13,6
12,6
11,9
7,8
6,1
5,2
4,5
3,5
3,0
2,0
1,5
1,3
1,1
0,9
0,7
0,6
-
STIME
Piemonte
Valle
d'Aosta Vallée
d'Aoste
20.000
30.000
40.000
50.000
60.000
70.000
80.000
90.000
100.000
200.000
300.000
400.000
500.000
750.000
1.000.000
2.000.000
3.000.000
4.000.000
5.000.000
28,9
22,9
19,3
17,0
15,3
14,0
12,9
12,1
11,4
7,6
6,0
5,1
4,5
3,5
3,0
2,0
1,6
1,3
1,2
5,7
4,5
3,8
3,3
3,0
2,7
2,5
2,3
2,2
1,4
-
Liguria Lombardia
20,3
16,1
13,6
12,0
10,8
9,8
9,1
8,5
8,0
5,4
4,3
3,6
3,2
2,5
-
40,6
32,1
27,2
23,9
21,5
19,7
18,2
17,0
16,0
10,7
8,5
7,2
6,3
5,0
4,2
2,8
2,2
1,9
1,7
TrentinoAlto Adige
Bolzano
Trento
Veneto
12,7
9,9
8,4
7,3
6,6
6,0
5,5
5,2
4,8
3,2
2,5
2,1
-
11,8
9,3
7,8
6,9
6,2
5,6
5,2
4,8
4,5
3,0
2,4
2,0
1,7
-
11,6
9,1
7,6
6,7
6,0
5,5
5,1
4,7
4,4
2,9
2,3
1,9
1,7
1,3
-
31,1
24,5
20,7
18,1
16,3
14,9
13,7
12,8
12,0
8,0
6,3
5,3
4,7
3,7
3,1
2,1
1,6
1,4
1,2
20
FriuliEmiliaVenezia
Romagna
Giulia
18,6
14,7
12,5
10,9
9,8
9,0
8,3
7,8
7,3
4,9
3,9
3,3
2,9
2,3
1,9
1,3
-
32,9
25,8
21,7
19,0
17,0
15,5
14,3
13,3
12,5
8,2
6,4
5,4
4,7
3,7
3,1
2,1
1,6
1,4
1,2
Toscana
Umbria
29,3
23,1
19,5
17,1
15,4
14,0
13,0
12,1
11,4
7,6
6,0
5,1
4,4
3,5
3,0
2,0
1,6
1,3
-
16,2
12,8
10,9
9,5
8,6
7,9
7,3
6,8
6,4
4,3
3,4
2,9
2,5
2,0
1,7
-
Prospetto 4 segue – Valori interpolati degli errori campionari relativi percentuali delle stime riferite alle persone
per totale Italia, ripartizione geografica, tipo di comune e regione – Anno 2013
STIME
Marche
Lazio
Abruzzo
Molise
Campania
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna
20.000
30.000
40.000
50.000
60.000
70.000
80.000
90.000
100.000
200.000
300.000
400.000
500.000
750.000
1.000.000
2.000.000
3.000.000
4.000.000
5.000.000
20,3
16,0
13,5
11,9
10,7
9,8
9,0
8,4
7,9
5,3
4,2
3,5
3,1
2,5
2,1
1,4
-
35,6
28,1
23,8
21,0
18,9
17,3
16,0
14,9
14,1
9,4
7,5
6,3
5,6
4,4
3,7
2,5
2,0
1,7
1,5
17,7
14,1
11,9
10,5
9,5
8,7
8,1
7,6
7,1
4,8
3,8
3,3
2,9
2,3
1,9
1,3
-
8,9
7,1
6,1
5,4
4,9
4,5
4,2
3,9
3,7
2,6
2,1
-
31,1
24,7
21,0
18,5
16,6
15,3
14,1
13,2
12,5
8,4
6,7
5,7
5,0
4,0
3,4
2,3
1,8
1,5
1,3
27,9
22,3
19,0
16,8
15,2
14,0
13,0
12,2
11,5
7,8
6,3
5,3
4,7
3,8
3,2
2,2
1,8
1,5
1,3
11,6
9,1
7,6
6,6
5,9
5,4
5,0
4,6
4,3
2,8
2,2
1,8
1,6
1,3
-
20,9
16,6
14,1
12,4
11,2
10,2
9,5
8,9
8,3
5,6
4,4
3,8
3,3
2,6
2,2
1,5
-
30,4
24,1
20,5
18,1
16,3
14,9
13,9
13,0
12,2
8,2
6,6
5,6
4,9
3,9
3,3
2,2
1,8
1,5
1,3
20,9
16,7
14,2
12,5
11,3
10,3
9,6
9,0
8,5
5,7
4,6
3,9
3,4
2,7
2,3
1,6
-
5.5. Esempi di calcolo degli errori campionari
5.5.1 Esempi relativi alle stime delle famiglie
Esempio 1
Nel 2013, il numero delle famiglie in Sardegna che considerano la loro situazione
economica rispetto all’anno precedente “molto peggiorata” è 146.000.
Si cerca il livello di stima che più si avvicina a 146.000 nella colonna corrispondente alla
regione Sardegna del prospetto 3.
L’errore relativo percentuale della stima considerata, per la Sardegna, è pari al 9,2%.
L’errore assoluto sarà:
σ (146.000) = 0,092 x 146.000 = 13.432
L’intervallo di confidenza avrà come estremi :
146.000 - (1,96 x 13.432) = 119.673
146.000 + (1,96 x 13.432) = 172.327
Esempio 2
Considerando la stima precedente si possono ottenere valori più precisi dell’errore di
campionamento operando mediante interpolazione lineare dei due livelli di stima
consecutivi tra i quali è compreso il valore della stessa.
Tali livelli sono 100.000 e 200.000 ai quali corrispondono i valori 9,2% e 6,5%.
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
L’errore relativo corrispondente a 127.000 è pari a :
σ (146.000) = 0,092 -{[ (0,092 - 0,065)/(200.000 - 100.000)] x (146.000 - 100.000) }=
8,0%
Il corrispondente errore assoluto è 0,080x 146.000 = 11.619 e l’intervallo di confidenza
avrà come estremi:
146.000 - (1,96 x 9.779) = 123.227
146.000 + (1,96 x 9.779) = 168.773
Esempio 3
Il calcolo dell’errore può essere effettuato direttamente tramite la funzione interpolante:
(
εˆ( Yˆ ) = exp a + b log( Yˆ )
)
i cui parametri, riportati nel prospetto 2 alla riga Sardegna, sono i seguenti:
a = 6,59107075
b = -0,9877704
Per Yˆ = 146.000 si ha:
εˆ (Yˆ ) = exp(6,59107075 - 0,9877704 × log(146000 ) ) = 0,076.
L’errore relativo percentuale è quindi pari al 7,60% e il calcolo dell’errore assoluto e
dell’intervallo di confidenza è del tutto analogo a quello degli esempi 1 e 2.
5.5.2 Esempi relativi alle stime delle persone
Esempio 1
Nel 2013, in Veneto le persone di 14 anni e più che si considerano per niente soddisfatte
per la propria salute sono 170.000. Si cerca il livello di stima che più si avvicina a 170.000
nella prima colonna del prospetto 4 per il Veneto.
L’errore relativo percentuale della stima considerata è pari a 8,0 %.
L’errore assoluto sarà:
σ (170.000) = 0,080 x 170.000 = 13.600
L’intervallo di confidenza avrà come estremi :
22
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
170.000 - (1,96 x 13.600) = 143.344
170.000 + (1,96 x 13.600) = 196.656
Esempio 2
Considerando la stima precedente si possono ottenere valori più precisi dell’errore di
campionamento operando mediante interpolazione lineare dei due livelli di stima
consecutivi tra i quali è compreso il valore della stessa.
Tali livelli sono 100.000 e 200.000 ai quali corrispondono i valori percentuali 12,0 e 8,0.
L’errore relativo corrispondente a 170.000 è pari a :
σ (170.000) = 12,0 – { [ (12,0 – 8,0) / ( 200.000 - 100.000) ] x (170000 - 100.000) } =
9,20%
Il corrispondente errore assoluto è 0,0920 x 170000 = 15.640 e l’intervallo di confidenza
avrà come estremi:
170000 - (1,96 x 15.640) = 139.346
170000 +(1,96 x 15.640) = 200.654
Esempio 3
Il calcolo dell’errore può essere effettuato, direttamente, tramite la funzione interpolante:
(
εˆ( Yˆ ) = exp a + b log( Yˆ )
)
i cui parametri, riportati nel prospetto 2 alla riga Veneto, sono i seguenti:
a = 9,31953354
b = -1,1771746.
Per Yˆ = 170.000 si ha:
εˆ (Yˆ ) = exp( 9,31953354 - 1,1771746 × log(170.000) ) = 0,0881.
L’errore relativo percentuale è quindi pari al 8,81% e il calcolo dell’errore assoluto e
dell’intervallo di confidenza è del tutto analogo a quello degli esempi 1 e 2.
23
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
6. La diffusione dei risultati dell’indagine
I principali risultati dell'indagine vengono resi disponibili sul sito dell'Istat attraverso sia il
Datawarehouse I.stat sia le statistiche report pubblicate nei settori con argomento:
"Opinioni dei cittadini", "Salute e sanità", "Cultura, comunicazione, tempo libero",
"Partecipazione sociale". I dati d’indagine vengono resi disponibili mediante il rilascio di file
di microdati. Ricercatori e studiosi possono accedere al Laboratorio di Analisi dei Dati
Elementari (“ADELE”) per effettuare di persona le proprie analisi statistiche sui microdati
dell’indagine, nel rispetto delle norme sulla riservatezza dei dati personali.
I principali risultati dell’Indagine vengono anche divulgati nei volumi generali dell’Istat. Ogni
anno, inoltre, i dati raccolti vengono analizzati e pubblicati anche su volumi a carattere
generale (Rapporto annuale, Annuario statistico italiano, Noi Italia, Italia in cifre). I volumi
curati dall'Istat sono consultabili nel Catalogo editoriale. I dati comunicati sono privi degli
elementi identificativi del soggetto al quale si riferiscono, nonché di ogni altro elemento
che consenta, anche indirettamente, il collegamento con le famiglie o gli individui
intervistati.
7. Glossario
I dati generali individuali fanno riferimento alle caratteristiche delle persone all’epoca
dell’intervista. In particolare:
• l’età è espressa in anni compiuti;
• il titolo di studio è quello più elevato conseguito;
• la condizione è quella dichiarata come unica o prevalente dalle persone di 15 anni e più.
Si precisa inoltre che per:
occupato si intende chi possiede un’occupazione in proprio o alle dipendenze da cui trae
un profitto o una retribuzione (utile, onorario, stipendio, salario) o chi collabora con un
familiare che svolge un’attività lavorativa in conto proprio senza avere un regolare
contratto di lavoro (coadiuvante);
persona in cerca di occupazione si intende chi ha perduto una precedente occupazione
alle dipendenze, o chi non ha mai esercitato un’attività lavorativa ed è alla ricerca attiva di
un’occupazione che è in grado di accettare se gli viene offerta;
casalinga è chi si dedica prevalentemente alle faccende domestiche;
studente è chi si dedica prevalentemente allo studio;
24
Indagine “Aspetti della vita quotidiana” – Anno 2013
ritirato dal lavoro è chi ha cessato un’attività lavorativa per raggiunti limiti di età, invalidità
o altra causa; la figura del ritirato dal lavoro non coincide necessariamente con quella del
pensionato in quanto, non sempre, il ritirato dal lavoro gode di una pensione;
in altra condizione è chi si trova in condizione diversa da quelle sopra elencate (militare,
inabile al lavoro, benestante, detenuto, eccetera).
• la posizione nella professione è quella dichiarata come unica o prevalente dagli
occupati di 15 anni e più che viene aggregata nel modo seguente:
dirigenti, imprenditori, liberi professionisti;
direttivi, quadri, impiegati;
capo operai, operai (inclusi apprendisti, lavoratori a domicilio per conto di imprese);
lavoratori in proprio, coadiuvanti (inclusi soci di cooperative di produzione di beni e/o
prestazioni di servizio).
• famiglia e nucleo familiare
Si precisa che:
la famiglia è costituita dall’insieme delle persone coabitanti legate da vincoli di matrimonio
o parentela, affinità, adozione, tutela o affettivi;
il nucleo è l’insieme delle persone che formano una coppia con figli celibi o nubili, una
coppia senza figli, un genitore solo con figli celibi o nubili;
8. Riferimenti bibliografici
Il sistema di indagini sociali multiscopo, Metodi e Norme, n. 31, Anno 2006
9. Contatti
Struttura e dinamica sociale
Unità operativa
Qualità della vita quotidiana e benessere
Sante Orsini
Tel. +39 06 4673.7256
Email [email protected]
Silvia Montecolle
Tel. +39 06 4673.7361
Email [email protected]
10. Curatori dei capitoli
Il documento è stato redatto da Silvia Montecolle
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