Verbale GLI (2) - Istituto Comprensivo di Modigliana

Verbale del GLI del 07 MAGGIO 2014
Il giorno mercoledì 07 maggio 2014, alle ore 13,30, presso l’Ufficio di Dirigenza dell’ Istituto
Comprensivo di Modigliana, si è tenuto un incontro del GLI, per discutere il seguente Ordine del
Giorno:
1. Verifica linee di indirizzo e attività di integrazione adottate a.s. 2013-14.
2. Elementi di supporto all’integrazione per l’anno scolastico 2014-15: richieste del
Dirigente.
3. Progetto di Istituto per l’Integrazione a.s. 2014-15.
4. Proposte in merito al Piano Annuale per l’Inclusività.
5. Varie ed eventuali.
Sono presenti: dott.ssa Daniela Bandini (Dirigente Scolastico); dott.ssa Surace M.Francesca (
neuropsichiatra ASL); Mercatali Anna (docente F.S. area 3); Assirelli Eva ( docente referente H );
Corbi Daniela (docente referente DSA); Ravaioli Flavia e Prenna Emilia (docenti di sostegno
Scuola Infanzia e Secondaria); Caroli Gloria e Fioravanti M.Grazia (genitori).
Assente giustificata: Bellini Rita (docente referente STRANIERI).
Punto 1 Verifica linee di indirizzo e attività di integrazione adottate a.s. 2013-14
Il Dirigente Scolastico illustra sinteticamente le attività svolte e le linee di indirizzo relative
all’integrazione scolastica adottate per l’anno in corso. Comunica che entro il 20 maggio si
concluderanno gli incontri dei singoli GLH Operativi e quelli con le Scuole Superiori di II Grado
che accoglieranno tre dei nostri alunni certificati in base alla Legge 104/92. Dopo una breve
discussione fra le varie componenti del gruppo di lavoro, le linee di indirizzo dell’anno in corso
vengono ritenute valide e significative al fine di realizzare una buona integrazione, quindi vengono
confermate anche per il prossimo anno scolastico. All’unanimità vengono quindi approvate le
seguenti linee di indirizzo relative all’integrazione scolastica:
 importanza PDF-PEI: verifica in itinere per adeguarli ai bisogni;
 co-progettazione da parte dei docenti curricolari;
 partecipazione e collaborazione della famiglia alla formulazione del PDF e PEI;
 accessibilità da parte delle famiglie alla documentazione;
 partecipazione alla vita della classe da parte degli alunni diversamente abili;
 corresponsabilità educativa e formativa dei docenti e del personale scolastico;
 ruolo attivo e partecipativo del docente di sostegno alla gestione dell'intero gruppo-classe;
 Progetto di Integrazione incardinato e centrale nel POF (Didattica Inclusiva);
 Flessibilità organizzativa legata ai reali bisogni/all’evolversi dei bisogni.
Punto 2 Elementi di supporto all’integrazione per l’a. s. 2014-15: richieste del Dirigente.
In relazione al prossimo anno scolastico, il Dirigente comunica il numero degli alunni con disabilità,
le richieste di sostegno ministeriale inviate all’UST di Forlì-Cesena e le risorse in Organico di
Diritto ad oggi assegnate:
Scuola
Inf.“Puntaroli” Mod.
Primaria Modigliana
Sec. Modigliana
Sec. Tredozio
Alunni certif. 104/92
2
3
1
1
Richiesta sost.
1 doc. + 12,5 ore
2 doc. + 12 ore
12 ore
9 ore
Organico Diritto
1 doc.
1 doc.
da assegnare
da assegnare
1
Il Dirigente informa che per gli alunni disabili in situazione di gravità ha richiesto docenti di
sostegno pari ad un rapporto 1:1, mentre in assenza di gravità pari ad un rapporto 1:2. Dagli incontri
avuti presso l’UST di Forlì, può però ipotizzare di ottenere un numero di risorse purtroppo inferiori
alle richieste, come si può evincere osservando l’ Organico di Diritto ad oggi assegnato. Per questa
ragione il Dirigente ha già inoltrato al Comune di Modigliana la richiesta per gli interventi delle
ADB che dovrebbero permettere, insieme alle ore di sostegno, un supporto educativo adeguato
affinchè ogni alunno possa raggiungere gli obiettivi formativi del PEI. In particolare il monte ore
richiesto al Comune di Modigliana è di n.30 ore settimanali, che potrebbero scendere anche a 22, se
le richieste di sostegno ministeriale fossero accolte nella loro totalità in sede di Organico di Fatto.
Al Comune di Tredozio, per ora non sono state richieste ore di ADB, in quanto l’ unico caso ad oggi
presente, non necessita di assistenza.
Per quanto riguarda le ore in deroga, tutti i componenti si augurano che nel prossimo anno
scolastico vengano concesse in tempi più brevi e con modalità di nomina più semplificate rispetto
all’anno in corso.
Il Dirigente informa poi che ad oggi, non è possibile richiedere risorse specifiche in relazione agli
alunni DSA o BES.
Vengono poi discussi, condivisi e approvati all’ unanimità i seguenti criteri per la formulazione del
piano di assegnazione delle risorse, al fine di incrementare il livello di inclusività generale della
scuola:
o Gravità e tipologia dell’ handicap
o Bisogni degli alunni
o Numerosità e complessità della classe
o Tempo scuola frequentato
o Reali risorse a disposizione (docenti di sostegno; educatori/assistenti comunali; utilizzo ore
di compresenza anche per sostegno)
o Progetto di vita
o Per la scuola secondaria, laddove possibile e non discriminante, docente/assistente di pari
genere considerate la particolarità e la delicatezza delle necessità legate ai bisogni fisiologici
dei ragazzi nel periodo puberale
o Rivedibilità del piano (verifica periodica e adeguamenti in relazione a nuove eventuali
esigenze).
Punto 3 Progetto di Istituto per l’Integrazione a. s. 2014-15.
Il Dirigente illustra sinteticamente il progetto di Istituto per l’Integrazione che è stato elaborato in
collaborazione con la F.S. area 3 e che verrà inoltrato attraverso il portale D-Abili, a supporto della
richiesta di organico dei docenti di sostegno.
Dopo ampia e approfondita discussione, sentito anche il parere favorevole della dott.ssa Surace, il
Progetto, che si allega al presente verbale (Allegato n.1), viene approvato all’ unanimità.
Punto 4 Proposte in merito al Piano Annuale per l’Inclusività.
Il Dirigente ricorda ai componenti che il Piano Annuale per l’Inclusività è riferito a tutti gli alunni
che rientrano nelle varie casistiche BES ed è da redigere al termine di ogni anno scolastico, entro la
fine di giugno. Invita quindi il gruppo ad analizzare gli interventi di inclusione attuati nel corso dell’
anno per individuarne le criticità ed i punti di forza. Dopo ampia ed approfondita discussione viene
stilato il seguente documento nel quale sono indicati anche alcuni punti da migliorare, cioè le
situazioni su cui la scuola può agire direttamente nell’ottica di un cambiamento possibile.
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Rilevazione dei punti di criticità /di forza / da migliorare
Punti di criticità
 Ridotto numero delle risorse di sostegno a favore degli alunni con disabilità;
 Docenti di sostegno non sempre specializzati, perché reperiti dalle graduatorie comuni;
 Ridotto numero di docenti preparati per l’impiego di strumenti compensativi e/o dispensativi;
 Scarse risorse finanziare per mediatori e facilitatori linguistici;
 Disponibilità tardiva delle risorse finanziarie attraverso cui attivare adeguati interventi
integrativi di supporto e sostegno;
 Ore di compresenza non sempre utilizzabili causa copertura dei colleghi assenti;
 Difficoltà nella valutazione disciplinare, in particolare nella scuola secondaria;
 Nelle Scuole dell’Infanzia assenza di spazi destinati ad attività specifiche.
Punti di forza
 Buona collaborazione tra scuola e famiglia;
 Buona collaborazione tra scuola e Enti Locali;
 Buona collaborazione tra scuola e operatori AUSL;
 Buona collaborazione tra scuola e ADB;
 Nomina F. S. Area 3 e docenti referenti per alunni diversamente abili, stranieri, DSA;
 Costituzione di una specifica Commissione per tematiche relative ai BES;
 Docenti con esperienza di integrazione;
 Flessibilità oraria adeguata alle reali esigenze che emergono;
 Dotazione LIM in tutte le aule delle scuole primarie e secondarie dell’Istituto e in alcuni
laboratori;
 Laboratori e spazi/aule specifici;
 Sufficiente dotazione di strumenti informatici e materiali (pc,software,libri, giochi didattici…);
 Disponibilità dei docenti interni a realizzare progetti anche in orario extracurricolare;
 “Vademecum” (chi, come, cosa, quando) per la stesura della documentazione in riferimento alle
varie casistiche BES;
 Indicazioni operative di “didattica inclusiva” condivise;
 Formazione dei docenti sull’utilizzo delle nuove tecnologie;
 Creazione, nel sito dell’Istituto, di una specifica sezione “BES” contenente documenti,
modulistica, verbali GLI (rispetto legislazione privacy).
Punti da migliorare
 Scambi/ riflessioni sulle esperienze positive di didattica inclusiva realizzate;
 Formazione dei docenti sulle tematiche DSA e BES
 Dotazione strumenti tecnologici/multimediali nelle Scuole dell’Infanzia;
 Ampliamento dotazione di materiali multimediali e cartacei specifici di supporto al lavoro
dell’insegnante.
Punto 5 Varie ed eventuali.
Non ve ne furono.
La seduta è tolta alle ore 15,00.
L’insegnante verbalizzante
Anna Mercatali
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Bandini Daniela
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