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La qualificazione degli interventi di controllo e
manutenzione e la rete di assistenza delle
aziende costruttrici
Mario Ferrari
Presidente sezione Gru per Autocarro
Milano , 3 luglio 2014
Le disposizioni legislative vigenti :
D.lgs. 81/2008
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Art. 71 comma 8.
Fermo restando quanto disposto al comma 4, il datore di lavoro, secondo le indicazioni fornite dai
fabbricanti ovvero, in assenza di queste, dalle pertinenti norme tecniche o dalle buone prassi o da
linee guida, provvede affinché:
le attrezzature di lavoro la cui sicurezza dipende dalle condizioni di installazione siano sottoposte a
un controllo iniziale (dopo l’installazione e prima della messa in esercizio) e ad un controllo dopo ogni
montaggio in un nuovo cantiere o in una nuova località di impianto, al fine di assicurarne
l’installazione corretta e il buon funzionamento;
le attrezzature soggette a influssi che possono provocare deterioramenti suscettibili di dare origine a
situazioni pericolose siano sottoposte:
– ad interventi di controllo periodici, secondo frequenze stabilite in base alle indicazioni fornite dai
fabbricanti, ovvero dalle norme di buona tecnica, o in assenza di queste ultime, desumibili dai
codici di buona prassi;
– ad interventi di controllo straordinari al fine di garantire il mantenimento di buone condizioni di
sicurezza, ogni volta che intervengano eventi eccezionali che possano avere conseguenze
pregiudizievoli per la sicurezza delle attrezzature di lavoro, quali riparazioni trasformazioni,
incidenti, fenomeni naturali o periodi prolungati di inattività.
Gli interventi di controllo di cui ai lettere a) e b) sono volti ad assicurare il buono stato di
conservazione e l’efficienza ai fini di sicurezza delle attrezzature di lavoro e devono essere effettuati
da persona competente.
Art. 71 comma 8
indicazioni fornite dai fabbricanti
pertinenti norme tecniche
buone prassi
linee guida
Gli interventi di controllo di cui alle lettere a) e
b) art. 71 DLgs 81/2008 e smi sono volti ad
assicurare il buono stato di conservazione e
l’efficienza a fini di sicurezza delle
attrezzature di lavoro e devono essere
effettuati da persona competente.
Art. 71 comma 7. Qualora le attrezzature richiedano
per il loro impiego conoscenze o responsabilità
particolari in relazione ai loro rischi specifici, il
datore di lavoro prende le misure necessarie
affinché:
a) l’uso dell’attrezzatura di lavoro sia riservato ai
lavoratori allo scopo incaricati che abbiano ricevuto
una informazione, formazione ed addestramento
adeguati;
b) in caso di riparazione, di trasformazione o
manutenzione, i lavoratori interessati siano
qualificati in maniera specifica per svolgere detti
compiti.
La direttiva macchine e gli obblighi dei
costruttori nel dare istruzioni per controlli e
manutenzione
• 1.7.4.2
Contenuto delle istruzioni
• Ciascun manuale di istruzioni deve contenere, se del caso,
almeno le informazioni seguenti:
...
• r) la descrizione delle operazioni di regolazione e manutenzione
che devono essere effettuate dall’utilizzatore nonché le misure di
manutenzione preventiva da rispettare;
• s) le istruzioni per effettuare in condizioni di sicurezza la
regolazione e la manutenzione, incluse le misure di protezione
che dovrebbero essere prese durante tali operazioni;
• t) le specifiche dei pezzi di ricambio da utilizzare, se incidono sulla
salute e la sicurezza degli operatori;
….
• 4.4.2
Macchine di sollevamento
• Le macchine di sollevamento devono essere
accompagnate da istruzioni che forniscano le
informazioni seguenti:
• a) caratteristiche tecniche, in particolare:
….
• b) contenuto del registro di controllo della
macchina, se non è fornito insieme a
quest’ultima;
Guida all’applicazione della direttiva macchine
2006/42/CE – 2° edizione
• La lettera b) del punto 4.4.2 fa riferimento al
registro di controllo della macchina. Il fabbricante
non ha l’obbligo di fornire il registro di controllo.
Tuttavia, è raccomandabile, come modalità
pratica per fornire le istruzioni di manutenzione di
cui al punto 1.7.4.2, lettera r) dell’allegato I, fornire
un registro di controllo indicante le operazioni di
manutenzione preventive che deve effettuare
l’utilizzatore, nonché la loro periodicità.
Le norme tecniche armonizzate di
tipo C (EN 12999) contengono
specifici riferimenti per redazione
istruzioni
Esiste in servizio un parco macchine “Antico”
• Esiste in servizio un parco macchine
“Antico”
• Necessario supportare il datore di lavoro
negli obblighi di legge relativi alla
conservazione e manutenzione
Difficile reperire notizie sulla vita delle gru quando gli apparecchi
raggiungono una vetusta considerevole,
per l’assenza di notizie di riferimento, reperite dal “registro di
controllo” o per l’impossibilità di avere notizie dai primi utenti
della macchina.
Non è questo il caso: infatti la gru raffigurata
nella foto apparteneva alla Società statunitense
“Passaic Valley Sewerage Commission”
Fondata nel 1902 .
Importante società ancora oggi esistente.
… Avranno il “REGISTRO DI CONTROLLO”
meglio il “LOGBOOK” ?
ADESIONE COSTRUTTORI ANFIA ALLA PREDISPOSIZIONE,
NELL’INTERESSE DELL’UTILIZZATORE, DI :
SCHEDE PER LA DEFINIZIONE INTERVENTI DI CONTROLLO
“Il presente documento si propone di offrire utili indicazioni al datore di lavoro
per garantire gli interventi di controllo, non straordinari (cfr. art. 71
comma 8 lett. b) punto 2), da condurre, secondo frequenze prestabilite, ad
opera di personale formato, competente ed informato, per assicurare la
permanenza nel tempo dei requisiti di sicurezza e garantire un uso ininterrotto
dell’attrezzatura, ove la documentazione del fabbricante a corredo della
macchina risulti non disponibile (perché trattasi di macchina immessa sul
mercato o messa in servizio prima del 21 settembre 1996, data di entrata in
vigore in Italia della direttiva Macchine, o perché il manuale risulta smarrito ed
il fabbricante dell’attrezzatura non è in grado di fornirne copia).
Laddove, infatti, il manuale del fabbricante risulti disponibile o
comunque reperibile, le indicazioni in esso contenute costituiscono il
riferimento per il datore di lavoro.”
PERSONALE INCARICATO PER INTERVENTI DI
CONTROLLO
CONDUTTORE DI GRU:
(identificabile con l’operatore di cui all’art. 69 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
persona che fa funzionare la gru al fine di posizionare dei carichi. E’ responsabile della
manovra corretta dell’attrezzatura. Deve essere adeguatamente addestrato per la specifica
tipologia di gru ed avere una sufficiente conoscenza della gru, dei suoi comandi e dei suoi
dispositivi di sicurezza. [EN 12480-1].
IMBRACATORE:
(identificabile con l’operatore di cui all’art. 69 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
responsabile dell’attacco e dello sgancio del carico al e dall’organo di presa della gru, così pure
dell’utilizzo della corretta attrezzatura di sollevamento in conformità con la pianificazione della
manovra per il buon posizionamento dei carichi. [EN 12480-1].
PERSONALE DI MANUTENZIONE:
[identificabile con l’operatore di cui all’art. 69 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. se specificatamente qualificato
secondo quanto previsto all’art. 71 comma 7 lett. b)]
personale responsabile della manutenzione della gru e del suo sicuro e soddisfacente funzionamento. E’
tenuto ad effettuare ogni manutenzione necessaria. Deve avere piena familiarità con l’attrezzatura ed i
rischi che essa presenta e con le procedure di intervento previste. [EN 12480-1].
TECNICO ESPERTO
[identificabile con l’operatore di cui all’art. 69 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. se in possesso delle
competenze necessarie come previsto all’art. 71 comma 8 lett. c)]
persona che, per la sua preparazione ed esperienza, possiede capacità e conoscenze nel campo
delle gru e sufficiente familiarità con le principali regolamentazioni per poter determinare eventuali
scostamenti dalle condizioni previste.[ISO 9927].
ISO 9927-1.3
INTERNATIONAL ORGANIZATION FOR STANDARDIZATION
МЕЖД
Cranes — Inspections —Part 1:
General
TIPOLOGIA DI CONTROLLO [ISO 9927:2013 e ISO 12482-1]
ISPEZIONE GIORNALIERA:
ispezione condotta giornalmente dal conduttore di gru o dall’imbracatore prima di iniziare le
operazioni di sollevamento; consiste in un’ispezione visiva o in test funzionali.
ISPEZIONE FREQUENTE:
ispezione condotta sulla base della frequenza e della severità di utilizzo dell’attrezzatura e
dell’ambiente di lavoro, entro intervalli di tempo non superiori a tre mesi (a meno di periodi di
inattività).
ISPEZIONE PERIODICA :
ispezione condotta sulla base dell’ambiente di lavoro, della frequenza e della severità di
utilizzo dell’attrezzatura, entro intervalli di tempo non superiori a 12 mesi (a meno di periodi di
inattività).
PERSONALE DI
MANUTENZIONE
TECNICO ESPERTO
&
OPERATORE
se specificatamente qualificato
secondo quanto previsto
all’art. 71 comma 7 lett. b)
RETE DI ASSISTENZA
DELLE AZIENDE
COSTRUTTRICI
Esempio competenza per controlli secondo UNI ISO
4309 (controlli funi)
• 5.2 Ispezione visiva giornaliera
Almeno la sezione di fune operativa in quel particolare giorno deve essere osservata con
l’obiettivo di scoprire qualsiasi deterioramento generale o danno meccanico. Questo deve
includere i punti di attacco della fune alla gru (vedere figura A.2).
Inoltre la fune dovrebbe essere controllata per assicurarsi che alloggi correttamente sul
tamburo e sulle pulegge e che non si sia spostata dalla sua posizione normale operativa.
Qualsiasi cambiamento apprezzabile delle condizioni dovrebbe essere registrato e la
fune deve essere esaminata da un addetto competente secondo il punto 5.3.
Se, in qualunque momento, le condizioni d’uso vengono modificate, come quando la gru
viene spostata e posta in esercizio altrove, la fune deve essere soggetta a un’ispezione
visiva come descritto nel presente punto.
•
Nota : Al guidatore/operatore della gru può essere affidato il controllo giornaliero
per quanto addestrato e ritenuto competente per questa operazione.
Qualificazione conduttore gru su
autocarro
Per operazioni di controllo complesse
come la verifica di integrità di strutture
principali e taratura di dispositivi di sicurezza
necessitano conoscenze tecniche specifiche
I costruttori già nel periodo antecedente alla
Direttiva Macchine (omologazione) avevano
messo a disposizione documentazione tecnica
per la corretta gestione della gru (compendi
delle caratteristiche essenziali – fiches), che non
possono essere trascurati negli interventi di
controllo qualificati.
ESEMPIO di
Documento
sostitutivo degli
allegati tecnici
secondo circ.77 ML
Dimensioni
principali e portate
Riferimenti a
classificazione
secondo norma
tecnica adottata e
sezioni di verifica
controllo circuito idraulico e taratura valvole
Tutti i controlli condotti sull’attrezzatura devono
essere riportati su apposito registro, ad eccezione
di quelli giornalieri, per i quali è sufficiente la
registrazione solo in caso in cui dovessero
evidenziare eventuali difetti, al fine anche di
ottemperare a quanto previsto dall’art. 71 comma 9
del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. che prevede la registrazione
dei risultati dei controlli condotti e la loro
conservazione per almeno tre anni.
REGISTRO DI
CONTROLLO
LOGBOOK
La rete di assistenza dei costruttori ANFIA di Gru per
Autocarro è formata da oltre 500 officine autorizzate,
con presenza capillare sull’intero territorio nazionale.
L’auspicabile istituzione di un Albo di personale
qualificato, è un’esigenza al fine di garantire una
qualificata e corretta manutenzione.
Grazie per l’attenzione
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