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Usura Bancaria
Usura Bancaria
Secondo il pm inquirente, Michele
Ruggiero, il reato di usura è stato
compiuto dagli organismi di governance
e di controllo delle banche con il
concorso morale degli ex vertici di
Bankitalia e di un attuale dirigente del
dipartimento del Tesoro del ministero
dell’Economia e Finanze …
Usura Bancaria
… contravvenendo alle disposizioni della
legge sull’usura, prescrivevano alle
banche di calcolare (attraverso una
particolare formula algoritmica) gli oneri
dei finanziamenti concessi in rapporto al
credito «accordato», anziché (come
richiesto dalla legge) a quello
effettivamente «erogato/utilizzato» dal
cliente …
Usura Bancaria
… così precostituendo le condizioni per
una elaborazione (e successiva
segnalazione a Bankitalia) da parte della
banche di tassi effettivi globali
(cosiddetti Teg) falsati poiché più bassi di
quelli effettivamente praticati.
BANCA
D’ITALIA
ABI
BANCHE
IMPRESA
MEF
CONSOB
LEGISL
ATORE
Privatizzazione Banche
• L’intreccio malsano fra politica e affari si ha
proprio a causa delle fondazioni bancarie,
inventate con la legge Amato numero 218 del
1990.
• Con la legge Amato, invece che privatizzare le
banche, di natura pubblicistica, facendone
soggetti di mercato, eventualmente di economia
mista, vincolati al controllo degli azionisti e della
Borsa, esse sono state rinchiuse nel dominio del
ceto politico locale con l’istituto non trasparente
e non contendibile della fondazione.
Trasferimento di ricchezza
• Dal 1990 (anno della privatizzazione bancaria
– Legge Amato n. 218/1990) ad oggi
Sistema
Impresa
Sistema
Banche
Legge 7 marzo 1996 n. 108
ART. 1. c.1. L'articolo 644 del codice penale è
sostituito dal seguente:
… omissis
La legge stabilisce il limite oltre al quale gli
interessi sono sempre usurari.
Sono altresì usurari gli interessi, anche se
inferiori a tale limite …
… omissis
Legge 7 marzo 1996 n. 108
… omissis
Per la determinazione del tasso di interesse
usurario si tiene conto delle commissioni,
remunerazioni a qualsiasi titolo e delle
spese, escluse quelle per imposte e tasse,
collegate alla erogazione del credito.
…omissis
Legge 7 marzo 1996 n. 108
ART. 2:
c.1. Il Mintesoro, sentiti la B.I. e l'U.I.C., rileva
trimestralmente il T.E.G.M. … I valori medi
derivanti da tale rilevazione, corretti …, sono
pubblicati senza ritardo nella G.U..
Legge 7 marzo 1996 n. 108
c.2. La classificazione delle operazioni per
categorie omogenee, tenuto conto della
natura, dell'oggetto, dell'importo, della
durata, dei rischi e delle garanzie è
effettuata annualmente con decreto dei
Mintesoro, sentiti la B.I. e l'U.I.C. e
pubblicata senza ritardo nella G.U..
Legge 7 marzo 1996 n. 108
c.4. Il limite previsto dal c. 3 dell'art. 644
del c.p., oltre il quale gli interessi sono
sempre usurari, è stabilito nel tasso medio
risultante dall'ultima rilevazione
pubblicata nella G.U. ai sensi del c. 1
relativamente alla categoria di operazioni
in cui il credito è compreso, aumentato
della metà.
Art. 644 c.p.
Configura una norma penale in bianco il cui
precetto è destinato ad essere completato da
un elemento esterno, che completa la
fattispecie incriminatrice, rinviando ad una
fonte diversa da quella penale l’adeguamento
agli obblighi di legge.
Legge 7 marzo 1996 n. 108
ART. 4:
Il c.2 dell’art. 1815 c.c. è sostituito dal
seguente:
«Se sono convenuti interessi usurari, la
clausola è nulla e non sono dovuti interessi»
Le Rilevazioni
Come viene determinato il tasso
soglia?
Le modifiche apportate dal Decreto Sviluppo 70/2011
Prima del 2011
Il tasso soglia era fissato nel tasso
medio risultante dall’ultima
rilevazione pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale aumentato
della metà.
TEGM + 50%
Dopo il 2011
Tale limite è fissato nel tasso medio
risultante dall’ultima rilevazione
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale,
aumentato di un quarto, cui si
aggiunge un margine di ulteriori
quattro punti percentuali. La
differenza tra il limite e il tasso
medio non può essere superiore a
otto punti percentuali.
TEGM + 25% + 4 p.ti
(max TEGM + 8 p.ti)
Usura prima e dopo
Usura prima e dopo
Modifica delle Soglie Usura
70,00%
60,00%
50,00%
Titolo asse
Mutui a tasso variabile
40,00%
Leasing strumentale
Leasing immobiliare
Anticipi e sconti > 100.000
30,00%
Anticipi e sconti < 100.000
Conti Correnti > 5.000
20,00%
10,00%
0,00%
Prima
Dopo
Usura nel c/c
FORMULE TAEG/TEG
Formula Art. 644 c.p.: Formula inversa dell’interesse
Formula Banca d’Italia Ante 2009
Esclude la CMS
Non prevede
l’annualizzazione degli oneri,
riducendoli di fatto ad ¼.
Formula Banca d’Italia Post 2009
Con l’accordato in luogo
dell’utilizzato produce
un’ulteriore anomalia
Recepisce le modifiche introdotte
dalla L.2/2009, includendo la
CMS e prevedendo
l’annualizzazione degli oneri.
La CMS crea l’Usura
CIRCOLARI BANCA D’ITALIA
FAQ BANCA D’ITALIA
CHIARIMENTI BANCA D’ITALIA
Sentenze Usura
N.
Tribunale
1Cassazione Penale
2Cassazione Penale
3Tribunale
4Cassazione Penale
5Cassazione Penale
6Tribunale
7Tribunale
8ABF
9ABF
10Corte d'Appello
11Corte d'Appello
12Tribunale
13Corte d'Appello
SENTENZE USURA
Sez.
Foro
sez. II
sez. II
Alba
sez. II
sez. II
Pordenone
Brindisi
Roma
Roma
Milano
Torino
Roma
Cagliari
N° Sent.
12028
28743
33331
46669
2981
4183
3283
489/13
Data
19/02/2010
14/05/2010
18/10/2010
08/09/2011
23/11/2011
07/03/2012
09/08/2012
12/09/2012
26/07/2013
22/08/2013
20/12/2013
23/01/2014
31/03/2014
Sentenza Cassazione n. 12028/2010
«In applicazione del D.L. 29/11/2008 n.
185, conv. in L. 28/1/09 n. 2, la Banca
d’Italia ha diramato, nell’agosto del
2009, le nuove Istruzioni per la
rilevazione dei tassi effettivi globali medi
ai sensi della legge sull’usura. …
Sentenza Cassazione n. 12028/2010
… La disposizione in parola, per quel che
interessa in questa sede, può essere
considerata norma di interpretazione
autentica del quarto comma dell’art.
644 c.p. in quanto puntualizza cosa
rientra nel calcolo degli oneri ivi indicati,
correggendo una prassi amministrativa
difforme.»
Sentenza Cassazione n. 12028/2010
«La legge ha determinato con grande
chiarezza il percorso che l’autorità
amministrativa deve compiere per
‘fotografare’ l’andamento dei tassi
finanziari: la Banca d’Italia – solo
attraverso il MEF – è chiamata dalla
legge a 'fotografare', non ad
'interpretare'.»
Sentenza Cassazione n. 46669/2011
• Questa Corte, superando un precedente
orientamento contrario (Cass. 26.11.2008,n.
8551) ha affermato che In tema di usura, ai fini
della valutazione dell'eventuale carattere
usuraio del tasso effettivo globale di interesse
(TEG) praticato da un istituto di credito deve
tenersi conto anche della commissione di
massimo scoperto praticata sulle operazioni di
finanziamento per le quali l'utilizzo del credito
avviene in modo variabile (Sez. 2, Sentenza n.
28743 del 14/05/2010); Sez. 2, Sentenza n.
12028 del 19/02/2010).
Sentenza Cassazione n. 46669/2011
• Le circolari e le istruzioni della Banca
d'Italia non rappresentano una fonte di
diritti ed obblighi e nella ipotesi in cui gli
istituti bancari si conformino ad una
erronea interpretazione fornita dalla Banca
d'Italia in una circolare, non può essere
esclusa la sussistenza del reato sotto il
profilo dell'elemento oggettivo.
Sentenza Cassazione n. 46669/2011
• Le circolari o direttive, ove illegittime e in
violazione di legge, non hanno efficacia
vincolante per gli istituti bancari sottoposti
alla vigilanza della Banca d'Italia, neppure
quale mezzo di interpretazione, trattandosi di
questione nota nell'ambiente del commercio
che non presenta in se particolari difficoltà,
stante anche la qualificazione soggettiva degli
organi bancari e la disponibilità di strumenti di
verifica da parte degli istituti di credito.
Corte Appello Torino 20/12/2013
• «Le Istruzioni della Banca d’Italia, di cui alla
disciplina dell’usura, non sono dettate al
fine di come debba essere conteggiato il
TEG, ossia il tasso effettivo globale
applicato dalla banca sulla singola
operazione con il cliente, ma sono rivolte
alle banche e agli operatori finanziari per
rilevare il TEGM, ossia il tasso effettivo
globale medio applicato per operazioni
omogenee in un determinato periodo.»
Tassi soglia «Categoria Scoperti»
Grafico Tassi Soglia
Scoperto /Euribor
Nuovo Tasso Soglia Cat.
«Scoperti senza affidamento»
Sorge la domanda:
• «La Banca che revoca il Fido (a soggetto
ovviamente in stato di bisogno) ed aumenta
il tasso ai limiti di questa Nuova Soglia, non
potrebbe rientrare nella fattispecie prevista
dell’Art. 644 c. 3 c.p.?»
• Art. 644 c.3 c.p.: «Sono altresì usurari gli interessi, anche se
inferiori a tale limite, e gli altri vantaggi o compensi che, avuto
riguardo alle concrete modalità del fatto e al tasso medio
praticato per operazioni similari, risultano comunque
sproporzionati rispetto alla prestazione di denaro o di altra
utilità, ovvero all'opera di mediazione, quando chi li ha dati o
promessi si trova in condizioni di difficoltà economica o
finanziaria.»
Partecipanti al Capitale di Banca d’Italia
Partecipanti al Capitale di Banca d’Italia
ABI controlla l’EURIBOR
ABI controlla l’EURIBOR
Escursus
Temporale
Normativo e
Giurisprudenziale
Il Teorema 1 X 2:
ANATOCISMO
Cassazione Civile
n.2374/99 e n.3096/99
Salva Banche 1:
Tentativo (fallito) di
rendere l’Anatocismo
legittimo anche per il
periodo precedente al
30/06/2000
Revirement
giurisprudenziale
sull’Anatocismo
D.Lgs. n.342/99 e Delibera
CICR 9/2/2000
Corte
Costituzionale
n.425/2000
Il Teorema 1 X 2:
USURA
L. N.108/96
Salva Banche 2:
Tentativo
(riuscito) di
salvare i mutui
usurari a tasso
fisso stipulati
prima della L.
108/96
L.
Interpretazione
Autentica n.24
28/2/2001
Legge Usura
Il Teorema 1 X 2:
PRESCRIZIONE
Cassazione SS.UU.
n.24418/2010
Salva Banche 3:
Tentativo (fallito)
di far prescrivere
tutti gli illeciti
pregressi
Sentenza
RORDORF che
chiarisce criteri
su Prescrizione
D. Milleproroghe art. 2 c. 61 D.L.
n.222/2010 conv. L. n.10/2011
Corte Costituzionale
n.78/2011
Il Teorema 1 X 2
USURA
D. Sviluppo
n.70
13/5/2011
Sentenza
CHINDEMI
Corte
Cassazione
Penale
n.46669/2011
Salva Banche 4:
Modifica soglie
d’usura in aumento
anche con effetto
retroattivo (fallito)
Azioni esperibili –
Stragiudiziali
Trattativa
Stragiudiziale
Mediazione
ABF: Arbitro
Bancario
Finanziario
Trattativa
Stragiudi
ziale
Trattativa Stragiudiziale
Media
zione
Con il “Decreto del Fare” torna la
mediazione obbligatoria.
ABF:
Arbitro
Bancario
Finanziario
L’ABF è un sistema di
risoluzione delle controversie
tra i clienti da una parte e le
banche e gli altri intermediari
finanziari dall’altra.
ABF:
Arbitro Bancario Finanziario
Per i ricorsi presentati dal 1° luglio 2012 in
poi si applica il nuovo limite di
competenza temporale dell'ABF. Pertanto
i ricorsi saranno esaminati solo se le
operazioni o i comportamenti su cui è
sorta la lite sono successivi al 1° gennaio
2009.
Può decidere su tutte le controversie che riguardano i servizi bancari e finanziari,
quali ad esempio i conti correnti, i mutui, i prestiti personali: fino a 100.000 euro
Costo: Solo 20 euro di contributo spese. Se poi il ricorso è accolto anche
solo in parte, l’intermediario è tenuto a pagare al cliente i 20 euro
Oltre all’ABF
Per la risoluzione in via stragiudiziale di controversie
tra intermediari e clienti nella materia delle operazioni
e dei servizi bancari e finanziari, oltre all'ABF sono
attivi:
• il Conciliatore BancarioFinanziario, organismo
istituito su iniziativa degli intermediari che fornisce
servizi di conciliazione e arbitrato;
• gli altri organismi riconosciuti e abilitati alla
mediazione secondo quanto previsto dalla legge;
• Camera di conciliazione e di arbitrato istituita
presso la Consob;
• Ombudsman-Giurì bancario operante presso il
Conciliatore BancarioFinanziario.
Azioni esperibili –
Giudiziali
Citazione
Art. 702 bis:
Procedimento
sommario
cognizione
ATP:
Accertamento
Tecnico
Preventivo
Disponibilità della documentazione
La richiesta può essere fatta a
norma dell’art. 119 c. 4 T.U.B.
Al diniego si può agire con
«Procedimento d’ingiunzione»
oppure a norma dell’art. 7
D.Lgs. 196/2003 Codice Privacy
Art. 7
Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti
L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati
personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione
in forma intelligibile.
omissis
Al diniego si può procedere con «Reclamo» al
Garante per la Protezione dei Dati Personali
Lettera risposta Banca
Documentazione fornita
gratuitamente
Il Decreto Ingiuntivo
(la teoria del Saldo Zero)
La giurisprudenza di merito è concorde su
questo principio: nell’ipotesi che la banca
non produca il primo e/c del rapporto, ma
ne produce uno successivo, il saldo
contabile da cui partire per l’analisi
contabile deve essere pari a “0”, essendo
venuta la banca meno all’onere di
esibizione e di prova del saldo iniziale
differente dallo “0”.
(Prassi della Banca è allegare solo il Saldaconto
certificato ex art. 50 TUB)
Il Decreto Ingiuntivo
(la teoria del Saldo Zero)
Tribunale Torino 28.05.2013 n° 3620
Il Tribunale di Torino, con la sentenza in oggetto, ha
stabilito che il decreto ingiuntivo emesso solo sulla
base dell’estratto dei saldaconti è invalido in
quanto fondato su prova scritta inidonea a
documentare il titolo giustificativo del credito; ai
sensi degli artt. 2709 c.c. e 364 c.p.c., infatti,
costituisce prova scritta ai fini del decreto
monitorio, in materia bancaria, l’estratto analitico
dei conti dall’apertura della linea di credito alla
attuale pretesa da parte della banca.
Prescrizione
SS.UU. N.24418/2010
Cassazione SS.UU. 2 dicembre 2010 n. 24418
… il termine di prescrizione decennale
cui tale azione di ripetizione è soggetta
decorre,
qualora i versamenti eseguiti dal correntista in pendenza del
rapporto abbiano avuto solo funzione ripristinatoria della
provvista
dalla data in cui è stato estinto il saldo di
chiusura del conto
in cui gli interessi non dovuti sono stati registrati.
SS.UU. N.24418/2010
Le operazioni peritali condotte dai CTU risultano complesse,
dovendo informare i criteri di calcolo in funzione del periodo
prescritto/non prescritto,
precedente/successivo
alla Delibera CICR 9/2/00, distinguendo le
rimesse solutorie da quelle ripristinatorie,
gli interessi e competenze relative al
fido e all’extra fido,
accertando tempo per tempo la legittima presenza e
l’ammontare del fido.
Saldo Banca o Saldo Ricalcolato?
Ma il
saldo da considerare
per definire un versamento solutorio o non
solutorio è
quello rinvenibile dagli e/c bancari,
o è il
"saldo ricalcolato",
ovvero il saldo depurato dalle competenze
bancarie illegittimamente addebitate dalla
banca, giorno per giorno, nel corso del rapporto?
Quali sono gli Illeciti Bancari che possono
essere oggetto di restituzione?
Usi
Piazza
Anatoc
ismo
Usura
Valute
Fittizie
CMS
Illecita
Segnal
azione
Spese
non
previst
e
Escursus
Temporale
Normativo e
Giurisprudenziale
Usi Piazza
Art. 1284 c.c.
Il saggio degli interessi legali … .
Allo stesso saggio si computano gli interessi
convenzionali, se le parti non ne hanno
determinato la misura. Gli interessi superiori
alla misura legale devono essere determinati
per iscritto; altrimenti sono dovuti nella
misura legale.
Usi Piazza
Art. 117 T.U.B.
1. I contratti sono redatti per iscritto ….
2. Il CICR può prevedere …
3. Nel caso di inosservanza della forma
prescritta il contratto è nullo.
4. I contratti indicano il tasso d'interesse e
ogni altro prezzo e condizione praticati, …
… omissis
6. Sono nulle … le clausole … di rinvio agli usi
7. In caso di inosservanza … si applicano …
Usi Piazza:
Contratto Tipo stipulato prima della Legge
sulla Trasparenza
Usi Piazza
Qualora venga dichiarata la nullità della clausola di
determinazione dell'interesse mediante rinvio agli
usi di piazza contenuta nei contratti di conto
corrente, in sua sostituzione, alle partite debitorie,
dovrà essere applicato:
- il tasso legale sino all'entrata in vigore
della l. 154/1992;
- e successivamente quello di cui al comma
7 dell'art. 117 del TUB.
30,00%
25,00%
20,00%
15,00%
10,00%
5,00%
0,00%
Tasso medio
Tassi BOT Sostitutivi
Usi Piazza
USI PIAZZA
Tassi Leg. Sostitutivi
01/12/1974
01/07/1975
01/02/1976
01/09/1976
01/04/1977
01/11/1977
01/06/1978
01/01/1979
01/08/1979
01/03/1980
01/10/1980
01/05/1981
01/12/1981
01/07/1982
01/02/1983
01/09/1983
01/04/1984
01/11/1984
01/06/1985
01/01/1986
01/08/1986
01/03/1987
01/10/1987
01/05/1988
01/12/1988
01/07/1989
01/02/1990
01/09/1990
01/04/1991
01/11/1991
01/06/1992
01/01/1993
01/08/1993
01/03/1994
01/10/1994
01/05/1995
01/12/1995
01/07/1996
01/02/1997
01/09/1997
01/04/1998
01/11/1998
01/06/1999
01/01/2000
01/08/2000
Anatocismo
Revirement Giurisprudenziale
Cass. 16 marzo 1999 n. 2374
Cass. 30 marzo 1999 n. 3096
Cass.4 novembre 2004 n. 21095
Anatocismo Post 2000
La Delibera CICR 9.2.2000, all’Art. 7, così recita (Disposizioni
transitorie):
1. Le condizioni applicate sulla base dei contratti stipulati
anteriormente alla data di entrata in vigore della presente
delibera devono essere adeguate alle disposizioni in questa
contenute entro il 30 giugno 2000 e i relativi effetti si producono
a decorrere dal successivo 1° luglio.
2. Qualora le nuove condizioni contrattuali non comportino un
peggioramento delle condizioni precedentemente applicate, le
banche e gli intermediari finanziari, entro il medesimo termine
del 30 giugno 2000, possono provvedere all’adeguamento, in via
generale, mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. Di tali nuove condizioni deve essere fornita
opportuna notizia per iscritto alla clientela alla prima occasione
utile e, comunque, entro il 31 dicembre 2000.
3. Nel caso in cui le nuove condizioni contrattuali comportino un
peggioramento delle condizioni precedentemente applicate,
esse devono essere approvate dalla clientela.
La portata del fenomeno per le Banche:
Anatocismo Ante 2000
La portata del fenomeno per le
Banche: Anatocismo Post 2000
CMS:
Associazione Bancaria Italiana
Assemblea Ordinaria
Intervento del Governatore della Banca d’Italia Maria Draghi
Roma, 8 luglio 2009
CMS:
Non indicata la metodologia di calcolo: NULLA
per indeterminatezza ed indeterminabilità.
CMS E NUOVE COMMISSIONI:
Solo con il decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185 (in Gazzetta Ufficiale - n. 280 del 29
novembre 2008, S.O. n. 263/L), coordinato con la legge di conversione 28 gennaio 2009, n.
2 le CMS sono state previste legittimamente:
CIV: COMMISSIONE ISTRUTTORIA VELOCE
CIV
IUS VARIANDI (ART. 118 T.U.B.)
• (Modifica unilaterale delle condizioni
contrattuali)
1. Se nei contratti di durata è convenuta la
facoltà di modificare unilateralmente i tassi,
i prezzi e le altre condizioni, le variazioni
sfavorevoli sono comunicate al cliente nei
modi e nei termini stabiliti dal CICR.
• … omissis
IUS VARIANDI (ART. 118 T.U.B.)
LEGITTIMAMENTE
IUS VARIANDI (ART. 118 T.U.B.)
ILLEGITTIMAMENTE
Valute fittizie
• La prassi bancaria dell’antergazione delle
operazioni di addebito e della postergazione
delle operazioni di accredito comporta un
aggravio degli interessi posti a carico del
cliente, diventando un costo ulteriore.
• Le banche hanno sempre giustificato il
fenomeno “giorni valuta” con ragioni tecniche
e di altra natura, che introdurrebbero uno
sfasamento tra la data delle operazioni di
addebito o di accredito e la produzione degli
effetti di tali operazioni.
Danno da illecita segnalazione
in Centrale Rischi
Le banche, nel comunicare alla Banca d’Italia
le esposizioni debitorie extra-affidamento,
così come rilevate dagli e/c bancari, si
assumono ogni rischio connesso alla
veridicità degli stessi.
Ne consegue, soprattutto, che l’illegittima o
errata segnalazione da parte della Banca,
costituisce un danno, ingiustamente arrecato
al cliente, sotto diversi profili.
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