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LE GLICOTECNOLOGIE
IN DERMATOLOGIA VETERINARIA
A COSA SERVONO
GLI ZUCCHERI?
(1, 2, 3)
Gli zuccheri sono coinvolti in numerose funzioni del corpo.
Ruolo degli zuccheri:
fonti di energia metabolica (glucosio) e
molecole di deposito (glicogeno)
ruolo strutturale (nella cartilagine come glucosamine e
condroitin solfato)
componenti essenziali del DNA (desossiribosio) e
dell’RNA (ribosio)
Gli zuccheri delle superfici cellulari sono le molecole più usate nel
riconoscimento, nell’interazione e nella comunicazione tra cellula
e cellula.
Essi giocano anche un ruolo importante nella comunicazione del sistema
immunitario e aiutano l’organismo a combattere i microrganismi patogeni.
TERMINAZIONI GLUCIDICHE
DOPPIO STRATO
LIPIDICO
SPAZIO
EXTRACELLULARE
SPAZIO
INTRACELLULARE
PROTEINE
GLOBULARI
PROTEINE
AD α ELICA
STRUTTURA DELLE MEMBRANE
IL RUOLO DEGLI ZUCCHERI
NELLE INTERAZIONI DEI MICRORGANISMI SULLA
SUPERFICIE CUTANEA
(1, 4, 5, 6, 7, 8)
L’infezione cutanea dipende dalla capacità dei microrganismi di aderire alle
cellule cutanee dell’ospite, colonizzarle, proliferare e produrre tossine batteriche.
I microorganismi aderiscono alle cellule
epidermiche grazie al legame tra le lectine, glicoproteine microbiche e i recettori glucidici esposti sulle membrane
cellulari dei cheratinociti.
Nella cute sana, diversi meccanismi di difesa (chimici, fisici e biologici), permettono di
controllare la proliferazione microbica
Interazione tra microrganismi e
superficie cutanea
Microrganismo
(Staphylococco)
Lectine batteriche
Recettore
glucidico
dell’ospite
AMBIENTE ESTERNO
SUPERFICE DEI
CHERATINOCITI
Quando le normali funzioni protettive dell’epidermide vengono alterate la normale
flora microbica si modifica portando ad
una sovraccrescita batterica (patogena)
con insorgenza di una infezione cutanea.
NELL’IMMUNITÁ CUTANEA
(1, 9, 10, 11, 12)
L’epidermide rappresenta l’interfaccia tra l’ambiente interno e quello esterno,
e i cheratinociti, solitamente forniscono una barriera protettiva efficace nei
confronti dell’ambiente esterno.
Quando stimolati da fattori esogeni (radiazioni ultraviolette, infezioni, agenti
irritanti, allergeni, ecc) o endogeni (citochine ecc.) i cheratinociti possono rilasciare citochine.
Queste attivano i fibroblasti, le cellule endoteliali, i melanociti, le cellule di
Langerhans e contribuiscono alla chemiotassi linfocitaria.
Questo meccanismo è all’origine della cascata infiammatoria.
Interazione Lectine
microbiche-glucidi
dell’ospite
RICONOSCIMENTO
E INTERAZIONE
CHITOCHINE
CBD
CARBOIDRATO
RBD
RICONOSCIMENTO
E INTERAZIONE
MOLECOLA DI
TRASDUZIONE
MEMBRANA CELLULARE
RECETTORE
PROTEICO
TRASMISSIONE DEL SEGNALE INFIAMMATORIO
CBD: sito di legame ai glucidi
RBD: sito di legame alle proteine di membrana
UNA TECNOLOGIA INNOVATIVA BASATA
SUGLI ZUCCHERI DELLA CUTE
INTRODUZIONE ALLE GLICOTECNOLOGIE
Poichè i recettori glucidici esposti sulle membrane dei cheratinociti sono
coinvolti nell’adesione microbica e nelle reazioni infiammatorie e immunitarie dell’ospite,
l’utilizzo di carboidrati esogeni rappresenta un innovativo strumento terapeutico per controllare le infezioni e i processi infiammatori cutanei.
UNA NUOVA ASSOCIAZIONE ESCLUSIVA DI CARBOIDRATI
ESOGENI
Virbac ha selezionato una combinazione esclusiva di carboidrati basata
sulla loro efficacia in dermatologia.
Gli zuccheri scelti sono i seguenti:
3 monosaccaridi
1 polisaccaride
D-Mannosio
L-Ramnosio
D-Mannosio,
D-Galattosio
L-Ramnosio
Alchil Poli Glucoside (APG)
D-Galattosio
Alchil Poli Glucoside (APG)
Questi carboidrati hanno dimostrano di essere efficaci contro i 3 più comuni microrganismi patogeni responsabili di infezioni dermatologiche:
Stafilococco intermedio, Pseudomonas aeruginosa e Malassezia pachidermatis.
Le glicotecnologie sono state sviluppate per completare e ottimizzare le
attuali formule dei prodotti dermatologici Virbac al fine di migliorarne l’efficacia.
LE GLICOTECNOLOGIE RIDUCONO
L’ADESIONE MICROBICA
EFFETTO ANTI-ADESIVO
Le Glicotecnologie impediscono il legame tra
le lectine microbiche e i cheratinociti
Gli zuccheri esogeni introdotti con le Glicotecnologie vanno a saturare i recettori lectinici,
presenti sulla superficie microbica, rendendo
impossibile per i patogeni l’adesione ai
recettori glucidici dell’epidermide (effetto
anti-adesivo).
Microrganismo
(Staphylococco)
Zuccheri
esogeni
Lectine
batteriche
Recettore
glucidico
dell’ospite
AMBIENTE ESTERNO
SUPERFICIE DEI
CHERATINOCITI
STUDI IN VITRO
Cheratinociti
incubati con
Pseudomonas
Lectine batteriche
bloccate dagli
zuccheri esogeni
-53%
Corneociti
incubati con
Pseudomonas e la
combinazione dei
3 monosaccaridi
INIBIZIONE DELL’ADESIONE
DEGLI PSEUDOMONAS AI
CHERATINOCITI (13, 14)
Cheratinociti
incubati con
Staphylococcus
intermedius e la
soluzione con APG
INIBIZIONE DELL’ADESIONE
DEGLI STAFILOCOCCHI AI
CHERATINOCITI (15, 16)
Cheratinociti
incubati con
Malassezia
pachydermatis e la
soluzione con APG
INIBIZIONE DELL’ADESIONE
DI MALASSEZIA AI
CHERATINOCITI (17, 18)
(x 1000, colorazione al cristal violetto) Foto: Dr NA McEwan
Cheratinociti
incubati con
Staphylococcus
intermedius
-52%
(x 1000, colorazione al cristal violetto) Foto: Dr NA McEwan
Cheratinociti
incubati con
Malassezia
pachydermatis
-42%
(x 1000, colorazione al cristal violetto) Foto: Dr NA McEwan
LE GLICOTECNOLOGIE
MODULANO LE INFIAMMAZIONI
CUTANEE
(9, 10, 19, 20)
I cheratinociti attivati producono citochine come IL-1 (interleuchina1) o
TNF-α (Fattore di necrosi tumorale). Queste danno inizio alla cascata
infiammatoria. La risposta biologica alle citochine coinvolge due specifici
siti recettoriali cellulari: uno che si lega alle proteine di membrana (RDB) ed
uno che si lega ai carboidrati presenti sulle molecole di trasduzione (CBD).
I carboidrati presenti nelle Glicotecnologie interferiscono attraverso un’azione competitiva sull’interazione tra CBD delle citochine e
le molecole di trasduzione, riducendo il processo infiammatorio.
CHITOCHINE
CBD
CARBOIDRATO
RBD
RECETTORE
PROTEICO
CARBOIDRATI
ESOGENI
(Glicotecnologie)
MOLECOLA DI
TRASDUZIONE
MEMBRANA
CELLULARE
INTERRUZIONE DEL MESSAGGIO
INFIAMMATORIO
CBD: sito di legame ai glucidi
RBD: sito di legame alle proteine di membrana
APPLICAZIONI DELLE GLICOTECNOLGIE
NELL’AMBITO DELLA DERMATOLOGIA
VETERINARIA
BENEFICI NELLA TERAPIA DERMATOLOGICA
Il controllo della proliferazione microbica e dell’infiammazione è indispensabile
nella gestione di molte patologie cutanee. L’uso prolungato di antibiotici, antisettici e glucocorticoidi, può portare alla selezione di microrganismi resistenti, alla
riduzione delle difese immunitarie o ad alterazione della struttura cutanea.
Le Glicotecnologie associate agli altri principi attivi già presenti nella linea dermatologica Virbac, rappresentano una nuovo strumento terapeutico biotecnologico per la gestione delle patologie cutanee.
Le Glicotecnologie limitano l'adesione batterica (effetto anti-adesivo)
e modulano l'irritazione cutanea (effetto anti-irritante).
LA SEGMENTAZIONE DEI PRODOTTI TOPICI DI VIRBAC
Virbac ha sviluppato un’ampia gamma di prodotti topici, volti alla gestione delle
principali affezioni dermatologiche veterinarie:
DISORDINI
CHERATOSEBORROICI
OTITI
INFEZIONI
ALLERGIE
SEBOLYTIC SHAMPOO
SPECIFICO PER I DISORDINI CHERATOSEBORROICI
DI CANI & GATTI
Ottima tollerabilità:
Ipoallergenico
Basi detergenti delicate
Ph fisiologico
L’olio essenziale di Malaleuca fornisce un profumo gradevole e naturale
Le Glicotecnologie completano l’attività antimicrobica nel rispetto
dell’ecosistema cutaneo.
Proprietà
detergente, anti-seborroico, cheratolitico, antimicrobico
Composizione
ACIDO SALICILICO
azione cheratolitica
GLUCONATO DI ZINCO & VITAMINA B6
attività antiseborroica
ACIDI LINOLEICO & GAMMALINOLENICO
cheratoregolatori e ristrutturanti
PIROCTONE OLAMINA
antimicrobico
OLIO ESSENZIALE DI MALALEUCA
effetto antipruriginoso e anti-odore
SPHERULITES NON IONICI
azione in profondità e prolungata nel tempo
GLICOTECNOLOGIE
limitano l’adesione batterica (effetto anti-adesivo)
modulano l’irritazione cutanea (effetto anti-irritante)
Indicazioni
fino a 2-3 volte alla settimana
PYODERM SHAMPOO
SPECIFICO PER LE INFEZIONI CUTANEE DI CANI & GATTI
Ottima tollerabilità:
Ipoallergenico
Basi detergenti delicate
Ph fisiologico
Agenti idratanti
Le Glicotecnologie completano l’attività antimicrobica nel rispetto
dell’ecosistema cutaneo.
La Chitosanide produce un film che mantiene i principi attivi a contatto
con cute e pelo
Proprietà
detergente, antisettico, antibatterico, antimicotico
Composizione
CLOREXIDINA al 3%
azione antisettica, antibatterica ed antimicotica
CHITOSANIDE
produce un film che mantiene i principi attivi a contatto
con cute e pelo
SPHERULITES
azione in profondità e prolungata nel tempo
GLICOTECNOLOGIE
limitano l’adesione batterica (effetto anti-adesivo)
modulano l’irritazione cutanea (effetto anti-irritante)
Indicazioni
fino a 2-3 volte alla settimana.
ALLERMYL
SHAMPOO
SPECIFICO PER LE FORME ALLERGICHE DI CANI & GATTI
Ottima tollerabilità
Ipoallergenico
Basi detergenti delicate
Ph fisiologico
Agenti ristrutturanti
Le Glicotecnologie completano l’attività antimicrobica nel rispetto
dell’ecosistema cutaneo.
Microemulsione per una distribuzione e penetrazione cutanea ottimali
Proprietà
detergente, calmate, ristrutturante, antimicrobico
Composizione
COMPLESSO LIPIDICO CUTANEO
(Ceramidi, Acidi Grassi Essenziali)
rinforzano l’integrità cutanea e le funzioni di barriera
della cute
PIROCTONE OLAMINA
antimicrobico attivo su Staphylococcus intermedius e
Malassezia pachydermatis
GLICOTECNOLOGIE
limitano l’adesione batterica (effetto anti-adesivo)
modulano l’irritazione cutanea (effetto anti-irritante)
Indicazioni
fino a 2-3 volte alla settimana.
Epi-Otic
DETERGENTE AURICOLARE PER CANI & GATTI
Ottima tollerabilità:
Basi detergenti delicate
Ph fisiologico
Le Glicotecnologie completano l’attività antimicrobica nel rispetto
dell’ecosistema cutaneo.
Proprietà
detergente, ceruminolitico, otoessicante ed antisettico
Composizione
ACIDO SALICILICO
azione cheratolitica
PCMX & EDTA
Azione complementare antimicrobica
DOCUSATO DI SODIO
ceruminolitico ed otoessicante
GLICOTECNOLOGIE
limitano l’adesione batterica (effetto anti-adesivo)
modulano l’irritazione cutanea (effetto anti-irritante)
Indicazioni
Pulizia auricolare: 1-2 volte alla settimana
Come pretrattamento in corso di otite: 15-30 minuti prima
di ciascun trattamento per tutta la durata della terapia
PCMX: Paraclorometaxilenolo
EDTA: Acido sodico etilendiamminicotetracetico
Materiale riservato ai sigg. Medici Veterinari e Farmacisti
cod. PAD0187 - 42118
Le glicotecnologie limitano l'adesione batterica (effetto anti-adesivo)
e modulano l'irritazione cutanea (effetto anti-irritante)
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