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Bilancio al 31 dicembre 2013

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Bilancio
al 31 dicembre 2013
CARICHE SOCIALI, DIREZIONE GENERALE E SOCIETA’ DI
REVISIONE
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente
Dario Prunotto
Amministratore Delegato
Attilio Ghiglione
Consiglieri
Francesco Cattaneo
Michele Faldella
Manuela Soncini
COLLEGIO SINDACALE
Presidente
Daniele Pittatore
Sindaci effettivi
Barbara Aloisi
Guido Ferraro
Sindaci supplenti
Franco Micheletti
Michele Paolillo
SOCIETA' DI REVISIONE
Deloitte & Touche S.p.A.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
2
BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2013
Indice
ƒ
Ordine del giorno dell’Assemblea
4
ƒ
Relazione sulle gestione
5
ƒ
Schemi di bilancio
ƒ
ƒ
Stato patrimoniale
18
ƒ
Conto economico
20
ƒ
Prospetto della redditività complessiva
21
ƒ
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
22
ƒ
Rendiconto finanziario
23
Nota integrativa
ƒ
Parte A - Politiche contabili
25
ƒ
Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale
35
ƒ
Parte C - Informazioni sul conto economico
51
ƒ
Parte D - Altre informazioni
61
________________________________________________________________________________
ƒ
Relazione e delibere
ƒ
Relazione del Collegio Sindacale
76
ƒ
Relazione della Società di Revisione
82
ƒ
Deliberazioni assunte dall’Assemblea ordinaria del 10 aprile 2014
84
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
3
ORDINE DEL GIORNO DELL’ASSEMBLEA
ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 10 APRILE 2014
1. Presentazione del Bilancio al 31 dicembre 2013; Relazioni del Consiglio di
Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione e
deliberazioni relative.
2. Nomina di due Amministratori.
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Bilancio al 31 dicembre 2013
4
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Signor Azionista,
sottoponiamo al Suo esame i risultati dell'esercizio della Vostra Società, unitamente al bilancio
d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2013.
SCENARIO MACROECONOMICO, CONTESTO BANCARIO E MERCATI FINANZIARI
Scenario internazionale
La ripresa dell’attività economica a livello globale ha continuato a dispiegarsi a un ritmo graduale
nel corso del 2013, riflettendo divergenti dinamiche a livello regionale. Nello specifico, la
progressiva accelerazione del ritmo di crescita delle economie avanzate è stata compensata da un
leggero rallentamento di quello relativo alle economie emergenti, soprattutto quelle più vulnerabili ai
movimenti dei flussi di capitale provenienti dall’estero. Per quanto riguarda i mercati finanziari, in un
contesto di miglioramento delle prospettive di crescita e politica monetaria accomodante, abbiamo
assistito a una progressiva “normalizzazione” delle condizioni di mercato, con un (graduale) ritorno
dell’appetito per il rischio da parte degli investitori. Nell’area euro, quest’ultimo ha favorito una
discesa significativa dei premi sui credit default swaps sovrani e dei differenziali di interesse con la
Germania, soprattutto dei paesi periferici più direttamente esposti alle tensioni sul debito sovrano. Il
rialzo dei corsi azionari ha interessato tutti i principali paesi avanzati.
L’orientamento accomodante della politica monetaria in Europa e negli Stati Uniti ha fortemente
supportato questo processo di normalizzazione. In Europa, dopo un primo intervento a Maggio, la
Banca Centrale ha ridotto il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali e quello sulle
operazioni di rifinanziamento marginale di ulteriori 25 punti base a Novembre (allo 0,25 e allo 0,75
per cento, rispettivamente). Ha poi confermato l’intenzione di tenere i tassi fermi a livello corrente o
più basso per un periodo di tempo prolungato dichiarandosi pronta, qualora le condizioni lo
richiedessero, a impiegare tutti gli strumenti necessari, incluse misure straordinarie, al fine di
contrastare restrizioni indesiderate delle condizioni di mercato. Timori relativi a queste ultime sono
stati principalmente associati alla decisione della Fed di ridurre il ritmo degli acquisti di mutui
cartolarizzati e di obbligazioni del Tesoro a lungo termine – tale riduzione, inizialmente annunciata
all’inizio dell’estate, è poi stata approvata solo nel corso della riunione del FOMC di dicembre, a
fronte di segnali di un rafforzamento delle prospettive economiche degli Stati Uniti e del venir meno
dell’incertezza sulla politica di bilancio. La riduzione consiste in complessivi 10 miliardi di dollari al
mese e dovrebbe completarsi entro il terzo trimestre del 2014.
Nell’area euro, Il PIL si è contratto dello 0,4% nel 2013, a un tasso leggermente inferiore a quello
registrato nel 2012 (-0,6%). Focalizzandosi sul passo di crescita trimestrale, l’attività economica è
uscita dalla recessione nel secondo trimestre dell’anno registrando tassi di modesta espansione nei
trimestri successivi. La ripresa è stata graduale e inizialmente trainata dal canale estero, cui si è
affiancato un progressivo contributo positivo da parte della domanda domestica, specialmente da
investimenti in macchinari. La crescita dei consumi privati è invece rimasta piuttosto debole,
riflettendo la debolezza del reddito disponibile delle famiglie in un contesto di persistente fragilità del
mercato del lavoro. Sul fronte dei prezzi, l’inflazione si è mossa lungo un trend discendente
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
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decelerando da 2,0% a gennaio a 0,8% a dicembre. Nella media del 2013, è aumentata dello 1,4%
contro l’2,5% del 2012.
Contesto bancario e mercati finanziari
Nel terzo trimestre del 2013 i prestiti bancari al settore privato si sono mostrati ancora in netta
decelerazione nell’area euro, evidenziando una contrazione, su base annua, del 2,0% nel mese di
agosto (ultimo dato disponibile). I prestiti alle famiglie si sono stabilizzati, mentre si è ulteriormente
accentuata la debolezza dei prestiti alle imprese, con una riduzione di circa il 4,0% a/a, che non ha
precedenti nell’ultima decade. La dinamica del credito risulta essere ancora fortemente penalizzata
dalla debolezza della domanda dei prestiti da parte settore privato e da una ancora elevata
avversione al rischio delle banche. La dinamica del credito al settore privato (famiglie ed imprese) si
è mostrata debole in tutti e tre i paesi di riferimento del Gruppo di appartenenza della Vostra
Società (Italia, Germania ed Austria). In dettaglio, il trend di decelerazione dei prestiti al settore
privato si è confermato particolarmente marcato in Italia, con i prestiti alle imprese che si sono
contratti su base annua di circa il 5,0%, a fronte di una moderazione nel passo di contrazione per i
prestiti alle famiglie. In Germania, i prestiti al settore privato (secondo le statistiche mensili della
BCE) hanno continuato ad evidenziare una modesta espansione nel corso del terzo trimestre
dell’anno, con una tenuta dei prestiti alle famiglie ed una modesta decelerazione dei prestiti alle
imprese. In Austria, per contro, si è accentuata la contrazione dei prestiti al settore privato,
imputabile soprattutto ad una riduzione dei prestiti alle famiglie. Per quanto riguarda la dinamica
della raccolta del sistema delle banche nei tre paesi di riferimento del Gruppo, nel corso del terzo
trimestre si è intensificato il rallentamento nel tasso di espansione dei depositi bancari in Germania
ed, in parte, in Austria, mentre i depositi bancari hanno evidenziato un’ulteriore accelerazione in
Italia, con una crescita di poco inferiore al 7,0% nel mese di agosto. Per quanto riguarda la
dinamica dei tassi di interesse bancari, questi si sono mostrati in diminuzione nel corso del terzo
trimestre in tutti e tre i paesi di riferimento del Gruppo. La riduzione dei tassi di interesse sui depositi
si è mostrata in linea o un po’ più pronunciata rispetto a quella dei tassi di interesse sui prestiti,
evidenziando una dinamica di stabilizzazione/lieve aumento della forbice bancaria (differenza fra il
tasso medio sui prestiti e quello medio sui depositi). Nel corso del terzo trimestre, gli sviluppi dei
mercati finanziari sono stati guidati principalmente da attese di avvio da parte della Fed del tapering
già a settembre e dall’impegno della Banca Centrale Europea ad evitare un irrigidimento delle
condizioni monetarie, in un contesto di ancora fragile ripresa economica. In questo contesto, la
performance dei mercati azionari dei tre paesi di riferimento del Gruppo si è mostrata in
miglioramento, con il mercato azionario italiano ed il mercato austriaco che hanno messo a segno
una crescita di poco inferiore al 15,0%, in termini cumulati, rispetto alla fine del secondo trimestre,
mentre la borsa tedesca ha chiuso il trimestre con un’espansione dell’8,0%, sempre rispetto a
giugno 2013.
CONTESTO NORMATIVO DELLE FIDUCIARIE
Per quanto riguarda il contesto normativo di riferimento della società, il 2013 non ha visto novità di
rilievo riguardo le attese disposizioni di Banca d’Italia, mentre sono continuate le novità nell’ambito
fiscale.
Negli ultimi anni si è assistito ad un coinvolgimento sempre maggiore delle Società Fiduciarie quali
soggetti attivi nella gestione degli adempimenti fiscali dei contribuenti. Si tratta di un ruolo nuovo,
che è stato insieme origine ed effetto dalla maggiore strutturazione organizzativa che le Società
Fiduciarie hanno dovuto e voluto adottare per far fronte alla crescente delicatezza della propria
attività.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
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In tema di trasparenza viene richiesto un ruolo sempre più attivo nell’esecuzione di determinati
adempimenti, in alcune situazioni in via esclusiva rispetto ad altri intermediari, operando come
sostituto d’imposta.
Il 2013 ha visto in particolare l’emanazione di nuove disposizione in materia di “Monitoraggio
Fiscale” L’articolo 9 della legge 6 agosto 2013 n. 107, recante la “Disposizioni per l’adempimento
degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – legge Europea 2013” ha
infatti introdotto rilevanti modifiche al decreto legge 28 giugno 1990 n. 167, recante la disciplina del
cosiddetto “Monitoraggio Fiscale”. Tali modifiche dopo essere state oggetto di un primo chiarimento
da parte del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 18 dicembre 2013 sono state
successivamente analizzate nella Circolare n. 38/E dell’Agenzia delle Entrate del 23 dicembre
2013. Tali modifiche hanno risposto alla necessità di adeguare la normativa italiana al quadro
europeo delineato dalla Commissione Europea.
Il Decreto Legge 28 gennaio 2014 n. 4, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 23 del 29 gennaio 2014
ha introdotto la possibilità per i contribuenti di avvalersi di una procedura di “collaborazione
volontaria” (c.d. Voluntary disclosure) per l’emersione delle attività finanziarie e patrimoniali
costituite o detenute all’estero per le quali non sono stati rispettati i prescritti adempimenti normativi.
Si evidenzia inoltre che in data 18 febbraio 2014 il M.E.F. con comunicato n. 46, ha sospeso la
nuova ritenuta d’acconto del 20% sui flussi finanziari di fonte estera. Questo provvedimento
genererà sicuramente un’ulteriore revisione della normativa in ambito di “Monitoraggio Fiscale”.
ANDAMENTO ED EVOLUZIONE DI CORDUSIO FIDUCIARIA
L’attività commerciale svolta nel corso del 2013 ha puntato sul consolidamento e sullo sviluppo di
rapporti con il mondo dei professionisti, che hanno consentito il concretizzarsi di operazioni
particolari, specie nella linea di business degli escrow ed in quella dei sistemi di compensation,
facendo leva e riaffermando, la solida competenza specialistica che la Vostra società riesce a
mettere in campo.
Queste azioni, in sinergia, in particolare, con il Network Private Banking hanno contribuito a
generare valore al mercato ed al Gruppo, oltre che ovviamente per la Società.
Le masse fiduciarie risultano essere a fine 2013 pari a € 9.114 milioni, registrando una flessione
rispetto allo scorso esercizio del 2,9% ed evidenziando una situazione patrimoniale sostanzialmente
invariata rispetto all’inizio del secondo semestre 2013.
Il calo delle masse risulta interessare i soli mandati scudati (-781,3 milioni di euro) mentre i mandati
ordinari registrano un trend positivo (+460,6 milioni di euro).
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
7
ANDAMENTO ECONOMICO DELLA SOCIETA’
Si espongono nella tavola seguente i dati riclassificati, confrontati con l’anno precedente.
PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI
importi in migliaia €
Margine di interesse
31-dic-12
31-dic-13
ScostamentI
%
ass
67
214
-147
-68,7%
Commissioni nette
12.758
13.806
-1.048
-7,6%
MARGINE DI INTERMEDIAZIONE
12.825
14.020
-1.195
-8,5%
-903
-352
-551
156,5%
Spese per il personale
-6.582
-7.294
712
-9,8%
Altre s pese amministrative
-6.072
-4.555
-1.517
33,3%
-13
-33
20
-60,6%
-4.760
-417
-4.343
1041,5%
2.880
1.351
1.529
113,2%
RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA
-2.625
2.720
-5.345
-196,5%
UTILE/PERDITA AL LORDO DELLE IMPOSTE
-2.625
2.720
-5.345
-196,5%
UTILE NETTO
-2.099
1.760
-3.859
-219,3%
Rettifiche di valore nette su crediti
Rettifiche di valore su attività immateriali e materiali
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri
Altri oneri/proventi di gestione
Il Conto Economico al 31 dicembre 2013 chiude con una Perdita netta di € 2.099 mila. Il risultato
negativo è stato fortemente influenzato dal rilevante accantonamento registrato al Fondo per rischi
ed oneri (€ 4.700 mila) a fronte delle risultanze di verifiche effettuate a seguito di un reclamo da
parte di un cliente su operatività relativa ad esercizi precedenti.
Il Risultato della gestione operativa, al netto del citato accantonamento, consuntiva peraltro un
risultato positivo che risulta superiore alle aspettative di Budget, anche se in riduzione rispetto
all’esercizio precedente.
Il Margine d’intermediazione presenta un calo rispetto all’esercizio precedente (-8.5%), dovuto sia
al calo degli interessi attivi maturati sui conti correnti di proprietà, sia, soprattutto, alla diminuzione
delle Commissioni nette in calo rispetto allo scorso esercizio anche se sostanzialmente in linea con
le aspettative di Budget, che già ipotizzavano una riduzione dei mandati scudo fiscale.
Le Rettifiche di valore nette su crediti registrano un aumento rispetto all’esercizio precedente a
causa di una svalutazione specifica su un credito da Litigation, a seguito del quale si sono dovute
conteggiare maggiori percentuali di accantonamento e di un rallentamento degli incassi dei crediti.
sia a seguito di un rallentamento degli incassi dei crediti, a seguito del quale si sono dovute
conteggiare maggiori percentuali di accantonamento.
Le Spese per il Personale presentano un calo del 9,8% per effetto del distacco delle risorse presso
la partecipata Cordusio Sim, che quest’anno ha inciso per l’intero anno contro il solo secondo
semestre dell’esercizio precedente. Inoltre va evidenziata la sopravvenienza attiva derivante dal
rilascio parziale di costi variabili precedentemente accantonati ma non erogati.
Per quanto attiene la voce Altre Spese Amministrative, l’aumento rispetto al 2012 è
principalmente riconducibile ai maggiori oneri iscritti nelle Spese Legali – Litigation oltre che
all’aumento dell’imposta di bollo ordinaria sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero da
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Bilancio al 31 dicembre 2013
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persone fisiche residenti (art. 19 Decreto Salva Italia) che la società ha dovuto applicare, a partire
dallo scorso esercizio, su tutte le posizioni con attività estere da essa amministrate (€ 1.747 mila nel
2013 contro € 761 mila del 2012). Tali oneri non hanno peraltro influenzato il risultato operativo in
quanto essendo a carico della clientela sono stati contabilizzati nei rimborsi alla voce “Altri proventi
di gestione”. Inoltre si segnala l’aumento delle partite Intercompany come diretta conseguenza della
gestione della piattaforma dell’Information Tecnology da parte di Ubis per l’intero 2013, contro i nove
mesi dell’esercizio 2012.
La voce Accantonamento ai Fondi per rischi ed oneri presenta un aumento rispetto all’esercizio
precedente dovuto al rilevante accantonamento appostato a seguito dell’incidente sopra esposto.
Il Tax rate beneficia del positivo effetto della contabilizzazione del credito per imposte anticipate e
della sopravvenienza attiva registrata quale eccedenza di accantonamenti relativi ad esercizi
precedenti che hanno fatto registrare un saldo positivo alle Imposte sul reddito dell’esercizio.
ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE
Nella tavola seguente si espongono le principali variazioni degli aggregati di Stato Patrimoniale
rispetto agli esercizi precedenti:
ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE
Importi in migliaia di euro
31/12/2013
31/12/2012
Cassa e disponibilità liquide
2
2
Attività finanziarie
3
3
13.155
15.989
1.895
1.145
29
33
Attività fiscali
3.009
1.044
Altre attività
4.464
437
22.557
18.653
3.735
1.457
8
-
Crediti
Partecipazioni
Attività materiali e immateriali
Totale attivo
Debiti
Passività fiscali
Altre passività
5.015
5.683
914
1.007
Fondi per rischi ed oneri
6.605
2.148
Patrimonio netto
6.280
8.358
22.557
18.653
Trattamento fine rapporto del personale
Totale Passivo e Patrimonio Netto
La voce Crediti presenta un calo rispetto all’esercizio precedente. A fronte della diminuzione dei
“Crediti verso banche” dovuto alle minori disponibilità liquide presenti sui conti correnti di proprietà
e dei minori crediti verso la Capogruppo a fronte di servizi prestati, si è invece generato un aumento
dei Crediti verso la clientela. Per quanto attiene quest’ultimi, l’incremento è dovuto principalmente
al maggior credito registrato per l’imposta di bollo ordinaria, a seguito degli aumenti previsti dalla
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Bilancio al 31 dicembre 2013
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normativa a partire dall’1/1/2013, alla registrazione specifica di un credito da Litigation deliberata dal
Consiglio di Amministrazione oltre che alla flessione degli incassi registrata rispetto all’esercizio
precedente.
Il valore della Partecipazione è aumentato a seguito dei versamenti effettuati nel corso del corrente
esercizio a titolo di ripianamento perdite alla partecipata Cordusio Sim Advisory & Family Office, per
un totale di € 750 mila.
L’aumento della voce “Attività fiscali” è conseguente principalmente al maggior credito per la
fiscalità anticipata che accoglie le imposte sostenute relative agli accantonamenti indeducibili rilevati
nell’esercizio in virtù del principio della competenza temporale.
La posta “Altre attività” registra un incremento rispetto all’esercizio precedente riferito ai crediti nei
confronti dell’Erario a seguito degli acconti versati per l’Imposta di bollo ordinaria e per l’imposta
sulle plusvalenze del risparmio amministrato, come meglio esplicitato nel commento dei Debiti.
L’aumento del “Debiti”, come da maggior informativa fornita nella parte B) Sezione 1, attiene in
particolare al debito di € 2.301.234 (comprensivo del rateo di interesse) rilevato nei confronti della
Capogruppo a seguito della linea di credito temporanea richiesta, nel mese di dicembre 2013, per
coprire i flussi finanziari in uscita dovuti all’Erario a seguito dell’introduzione di una nuova
disposizione di cui all’art. 2, comma 5, del D.l. n. 133, del 30 novembre 2013 (acconto imposta
sostitutiva sulle plusvalenze del risparmio amministrato).
Le Altre passività sono costituite principalmente dai debiti relativi al personale per i Benefits dei
dipendenti, il debito IVA e le ritenute fiscali nei confronti dell’Erario per conto della clientela ed i
debiti verso i fornitori. Il calo rispetto allo scorso esercizio è principalmente riconducibile al minor
debito afferente l’imposta di bollo ordinaria sulle attività finanziarie detenute all’estero.
Il maggior valore presente al Fondo per Rischi ed Oneri riguarda i rilevanti accantonamenti
effettuati nell’esercizio a seguito degli eventi sfavorevoli sopra illustrati.
La variazione in diminuzione del Patrimonio Netto risente del risultato negativo dell’esercizio, al
lordo del saldo positivo di € 22 mila, presente nella Riserva di valutazione costituita nel corrente
esercizio a seguito dell’introduzione del nuovo principio contabile IAS 19 “Employee Benefits” che
ha imposto la contabilizzazione a Patrimonio Netto degli “utili/perdite” attuariali, eliminando la
possibilità di utilizzare il “metodo del corridoio”.
EVOLUZIONE DELLA STRUTTURA
L’Organizzazione
Nel corso dell’esercizio 2013, al fine di uniformarsi al modello di Gruppo in materia societaria, ed
ottimizzare le aree di responsabilità, si è reso necessario procedere ad una serie di interventi sulla
struttura organizzativa della Società.
Nell’ambito della U.O. Planning, Finance & Administration, al fine di garantire un più puntuale
presidio delle attività e di ridefinirne il ruolo, si è provveduto a:
9 ridenominare l’attuale comparto “Contabilità e Bilancio” in “Accounting & Corporate Taxes”,
al fine di meglio evidenziare il perimetro di attività assegnate, con specifico focus sulla
contabilità e fiscalità in capo all’azienda (esclusa la clientela);
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Bilancio al 31 dicembre 2013
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9 costituire la technical structure “Planning”, al fine di segregare in maniera puntuale le attività
di Planning, attribuite ad uno specifico soggetto “professional” su queste tematiche, rispetto
alle attività contabili / fiscali;
9 costituire il nuovo comparto “Customer Taxes”, focalizzato sulle attività fiscali riferite alla
clientela gestita dalla Fiduciaria (attività di sostituto d’imposta, gestione bolli clientela, ecc.),
al fine di allocare sotto un'unica struttura l’attività oggi svolta in maniera non strutturata
all’interno dell’azienda, e riveniente, non da ultimo, da modifiche normative di recente
introduzione (“Decreto Monti”, “bolli estero”, ecc.).
Si è provveduto a riallocare l’attività/responsabilità della Segreteria del Consiglio di Amministrazione
a diretto riporto del Responsabile della U.O. Legal Compliance & AML, in linea con il modello di
Gruppo previsto da UniCredit.
E’ stata inoltre istituita una struttura di “Internal Controls” a diretto riporto dell’AD, che presidi - con
particolare riferimento alle aree operative della Società - le attività di controllo di I livello - compresi
quelli previsti in materia di “Leggi Speciali” - e che rappresenti per l’Amministratore Delegato il
punto di sintesi e di supporto per la supervisione ed il controllo della rimozione delle anomalie,
riscontrate nell’ambito delle attività di verifica di competenza.
Le modifiche organizzative proposte sono state oggetto di preventiva NBO da parte della
Capogruppo e sono state recepite nel Regolamento Interno della Società.
La logistica
La Società dispone di una sede secondaria a Roma.
LE RISORSE UMANE
Evoluzione e composizione dell’organico
Al 31 dicembre 2013 l’organico di Cordusio Fiduciaria risulta composto da 68 risorse rispetto alle 71
del precedente esercizio. Tale evoluzione risiede in diversi fattori tra i quali, i più significativi, sono la
riorganizzazione dell’Unità “Operations” con la chiusura del Polo di Roma e la conseguente
riallocazione delle risorse all’interno del Gruppo Unicredit ed il rafforzamento del presidio Legal,
Compliance & AML con l’assunzione dal mercato esterno del Responsabile Legale e l’assunzione
dal Gruppo di una risorsa per Compliance.
NUMERO TOTALE DELLE RISORSE AL TERMINE DELL'ESERCIZIO
PERSONALE DIPENDENTE
- Dirigenti
- Quadri direttivi 3° e 4° livello
- Quadri direttivi 1° e 2° livello
- Altro personale
31/12/2013
31/12/2012
3
15
16
31
5
14
16
31
12
-9
9
-4
68
71
RESTANTE PERSONALE
- Distacchi in
- Distacchi out
Totale
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
11
Un’attenta ed efficace attività di gestione e sviluppo ha permesso di ricoprire posizioni vacanti in
azienda prevalentemente con risorse interne (provenienti cioè dalla Capogruppo o da Legal Entities
appartenenti al Gruppo Unicredit) valorizzando in questo modo le professionalità già presenti.
Permane costante l’attenzione nei confronti del personale femminile che costituisce circa il 40%
della forza lavoro, dato in aumento di 2 punti percentuale rispetto al dato registrato nel 2012 (38%).
Da evidenziare anche un aumento della presenza femminile in posizioni manageriali e di
responsabilità gerarchica: nel 2013 il dato è di 6 donne su 10.
L’età media del personale è pari a 44 anni, con un’anzianità di permanenza all’interno del Gruppo
Unicredit di circa 16 anni.
Le attività di formazione e sviluppo professionale
Nel corso del 2013 l’investimento in attività formative si è focalizzato particolarmente sul
rafforzamento di specifiche competenze tecnico-specialistiche oltre che sullo sviluppo delle
competenze comportamentali e manageriali al fine di elevare il servizio offerto alla clientela
garantendo nel contempo un percorso di crescita professionale alle risorse.
Molti degli interventi erogati nel 2013 si sono svolti in aula attraverso il supporto delle strutture di
Corporate Learning di Gruppo (LifeLong Learning Center e Unimanagement), altri interventi
specialistici sono stati progettati ed erogati internamente, valorizzando così il contributo e le
competenze di alcuni colleghi che hanno particolari specializzazioni, altri ancora sono stati proposti
ed erogati da Assofiduciaria.
Nell’ambito della formazione tecnica è proseguito l’investimento sulla formazione obbligatoria
attraverso l’implementazione, sulla piattaforma di Gruppo My Learning, dei corsi online Antitrust e
Anti-Corruzione.
Dando seguito a particolari esigenze manifestate dai colleghi è stato progettato internamente e poi
erogato un corso sulla Fiscalità e sul Diritto Societario.
Altri corsi tecnico-specialistici sono stati: Antiriciclaggio, Tassazione sulle transazioni finanziarie,
Nuove disposizioni in materia di monitoraggio fiscale, Anagrafe dei rapporti, I debitori non fallibili alternative e punti critici del nuovo diritto fallimentare.
E’ stato portato avanti l’investimento formativo sul rafforzamento delle conoscenze degli strumenti di
Office Automation attraverso l’implementazione, sulla piattaforma My Learning, dei corsi online
Excel, Word, Outlook, Internet Explorer.
Anche nel 2013 è continuato l’investimento per il miglioramento della lingua inglese considerata, per
alcuni ruoli aziendali, molto importante per operare correttamente in particolari ambiti. I colleghi
selezionati si sono sottoposti ad un test online per la valutazione del proprio livello di conoscenza
della lingua straniera e sono stati inseriti successivamente in corsi d’aula o in percorsi misti (online e
telefono). Alcuni dirigenti, invece, hanno potuto beneficiare di un full-immersion di due giorni
interamente finanziato da Fondir.
Nell’ambito della formazione comportamentale e manageriale, le aree su cui si è investito
maggiormente sono state quelle inerenti lo sviluppo delle competenze emotive, la gestione dei
conflitti e il valore del confronto, la gestione di una squadra.
Complessivamente sono state erogate circa 1.723 ore di formazione di cui 1451 in aula e 272 in
modalità online.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
12
Anche nel corso del 2013 è stata lanciata una nuova edizione del Piano “Your Let’s Share for 2014”,
il Piano di Partecipazione Azionaria per i Dipendenti del Gruppo UniCredit che consente di
acquistare azioni UniCredit a condizioni vantaggiose. Il piano mantiene anche per la 6^ edizione le
stesse caratteristiche della precedente:
¾ periodo di vincolo alla vendita delle azioni gratuite: 1 anno
¾ flessibilità di due periodi di adesione al piano nell’anno (gennaio e luglio 2014)
Come per i precedenti esercizi, la Società si farà carico degli oneri relativi alle previste azioni
gratuite per i sottoscrittori e dei costi di transazione.
Nel corso del 2013 i colleghi di Cordusio Fiduciaria (dipendenti e distaccati) hanno potuto
partecipare ad un sistema di Welfare Aziendale di Gruppo che risponde, ormai da un paio d’anni,
alle esigenze ed aspettative di molti e contribuisce a creare un miglior equilibrio tra il lavoro e la vita
di tutti i giorni. I servizi di Welfare previsti riguardano i figli (rimborso dei costi per asili nido, scuole,
università, master, corsi di lingua, libri scolastici, centri estivi), la salute (miglioramento della
copertura sanitaria Unica), la previdenza (contribuzione aggiuntiva al Fondo Pensione).
Alla luce dei risultati raggiunti e del difficile contesto di mercato, la Società desidera ringraziare tutti i
Collaboratori del proprio operato e degli sforzi profusi per raggiungere gli obiettivi di business
assegnati.
LA COMUNICAZIONE ESTERNA
Nel corso del 2013 le attività di comunicazione sono state focalizzate ad una diffusione della
conoscenza dei Servizi Fiduciari e del ruolo di supporto che la Cordusio può svolgere a sostegno
della relazione e gestione della clientela Private e Corporate del gruppo, attraverso la
partecipazione e, in alcuni casi, l’organizzazione diretta di micro eventi sul territorio. Questa tipologia
di dibattiti ha consentito un’interazione molto efficace con interlocutori professionali delle varie
piazze.
LA PARTECIPATA CORDUSIO SIM ADVISORY & FAMILY OFFICE
L’esercizio 2013, pur essendo il secondo anno di vita di Cordusio Sim & Advisory, è di fatto il primo
esercizio interamente operativo. La buona rispondenza della clientela alla proposta commerciale ha
permesso alla società di posizionarsi tra le primarie società di Family Office in Italia.
Nel corso del 2013 la Vostra partecipata ha infatti sviluppato la propria offerta di servizi ponendosi
l’obiettivo di distinguersi rispetto ai restanti family office italiani, facendo leva su una value
proposition del servizio peculiare ed indipendente.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
13
Codusio Sim Advisory & Family Office S.p.A.
31/12/2013
Margine di intermediazione
Utile/Perdita al lordo delle imposte
Utile/Perdita netta
Capitale sociale
Riserve
Patrimonio netto
FTE
31/12/2012
905.426
132.957
(1.059.271)
(978.934)
(765.748)
(706.850)
120.000
1.054.496
408.748
7,59
120.000
1.011.346
424.496
7,65
Il conto economico al 31/12/2013 chiude con una perdita lorda di 1.059 mila Euro che per effetto
delle imposte anticipate contabilizzate nell’esercizio si assesta a 766 mila Euro.
Grazie all’attento controllo dei costi (-38%) ed alla buona risposta della clientela, la perdita registrata
risulta inferiore alla quella pianificata per il secondo esercizio di operatività dal Piano Industriale
della società. Il Business Plan della società prevede il raggiungimento di un risultato economico
positivo entro i primi 36 mesi dalla data di start-up.
Il margine di intermediazione chiude a 905 mila Euro grazie all’incremento delle Commissioni Attive.
Il valore della Partecipazione è pari a € 1.895.000 (costo storico: € 120.000 di capitale sociale più €
1.775.000 versati tra il 2011 ed il 2013 a ripianamento perdite). Secondo il principio contabile IAS
36, detto valore è stato confrontato con l’attualizzazione dei flussi generati secondo il Piano
Industriale (utile netto al netto del costo del capitale assorbito). L’ Impairment Test ha confermato la
tenuta del valore della Partecipazione iscritta a bilancio, essendo il valore recuperabile
significativamente superiore al costo storico al 31/12/2013.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il prossimo esercizio vedrà la vostra società coinvolta, assieme alla controllata Cordusio Sim, in un
riassetto societario all’interno del Gruppo.
L’obiettivo è di rendere coerente l’assetto societario con il Modello Organizzativo di Gruppo che
oggi prevede, nel perimetro del Country Chairman Italy, distinte responsabilità per il settore Private
Banking (in cui continuerà ad operare Cordusio SIM) e per il settore del Corporate Sales &
Marketing (a cui farà riferimento Cordusio Fiduciaria unitamente a tutte le altre società prodotto del
Gruppo).
Si andrà pertanto ad attribuire il controllo societario di entrambe le Legal Entities direttamente a
UniCredit. In particolare Cordusio Fiduciaria continuerà l’attività di adeguamento al nuovo contesto
regolamentare che prevede la sua iscrizione all’Albo ex Art. 106 T.U.B. e l’esercizio diretto della
vigilanza da parte di Banca d’Italia sulla società.
Nell’ambito di questo riassetto del Modello Organizzativo di Gruppo si sta anche concretizzando la
cessione ad UniCredit Spa della partecipazione totalitaria detenuta in Cordusio SIM Advisory &
Family Office S.p.A..
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Nel periodo intercorso tra la data di chiusura dell’esercizio e la data di approvazione del bilancio,
sulla base di tutti gli elementi conoscitivi attualmente disponibili, non sono intervenuti fatti tali da
comportare una rettifica dei dati presentati in bilancio.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
14
La vendita della partecipata Cordusio SIM Advisory & Family Office S.p.A. avverrà infatti ad un
prezzo pari al valore di carico quale sarà all’atto del trasferimento, corrispondente di fatto al costo
complessivo dell’investimento da parte di Cordusio Fiduciaria e in linea con il Recoverable Amount
confermato anche dalla stima interna di fair value potenziale della società.
♦ ♦ ♦
ULTERIORI INFORMAZIONI
Ai sensi dell’art. 2428, comma 2 numeri 3 e 4, del codice civile, si comunica che la Società non
possiede e non ha posseduto, nel corso dell’esercizio, azioni proprie e della società Controllante,
nemmeno per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.
Ai sensi dell’art. 2497 bis comma 4 del codice civile, si segnala che la Società è sottoposta
all’attività di direzione e coordinamento della Capogruppo UniCredit S.p.A..
In base a quanto previsto del codice civile vengono allegati in Nota integrativa i dati essenziali
dell’ultimo bilancio approvato da UniCredit S.p.A..
Si segnala che la Società nel corso dell’esercizio non ha assunto decisioni che abbiano prodotto
effetti pregiudizievoli, per effetto di influenze da parte di chi esercita attività di direzione e
coordinamento.
Ai sensi di quanto previsto dall’art. 2497-bis, comma 5° del codice civile, si informa che esistono
rapporti con le aziende appartenenti al Gruppo UniCredit, regolati a condizioni di mercato e da
convenzioni. Si rimanda alla Parte D della Nota Integrativa, per il dettaglio e la natura delle
operazioni effettuate con le parti correlate in essere al 31 dicembre 2013.
Relativamente alle informazioni sugli obiettivi e sulle politiche della società in materia di assunzione,
gestione e copertura dei rischi non si segnalano ulteriori informazioni rispetto a quelle fornite
nell’apposita sezione della Nota integrativa.
Si segnala che la società ha adottato a tutela e mitigazione dei rischi il Modello Organizzativo di
Gestione e Controllo ai sensi e per gli effetti del D.Lgs 231/2001 “Responsabilità amministrativa
degli enti”.
Non sussistono rischi di variazione dei flussi finanziari e non esistono altri rischi ed altre incertezze
significative oltre a quanto dettagliato nell’apposita sezione della Nota integrativa, cui si rimanda.
Si segnala che nel corso dell’esercizio la Società non ha svolto attività di ricerca e sviluppo.
Con riferimento a quanto previsto dall’art. 2428 comma 6 bis a) e b) del Codice Civile, si precisa che
la Società non è esposta a rischi finanziari.
Non risultano presenti strumenti finanziari derivati alla data di chiusura dell’esercizio.
In relazione al contenuto del documento Banca d’Italia/Consob/Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009, tavolo
di coordinamento fra Banca d’Italia, Consob ed Isvap in materia di applicazione degli IAS/IFRS,
avente ad oggetto “Informazioni da fornire nelle relazioni finanziarie sulla continuità aziendale, sui
rischi finanziari, sulle verifiche per riduzione di valore delle attività e sulle incertezze nell’utilizzo delle
stime”, in combinato disposto con l’art. 2428 del Codice Civile, si rileva che la società è, allo stato, in
grado di continuare la propria esistenza operativa per un futuro prevedibile e la redazione del
Bilancio che segue è compatibile con tale presupposto. In particolare non sussistono incertezze in
merito alla ragionevolezza del presupposto della continuità aziendale in considerazione dei seguenti
fattori:
- andamento reddituale storico e prospettico (Budget 2014 della società);
- adeguato livello di patrimonializzazione;
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
15
- appartenenza al Gruppo UniCredit.
In relazione alle informazioni da fornire nelle relazioni finanziarie sulle verifiche per riduzione delle
attività (Impairment test), ed alle incertezze nell’utilizzo delle stime, si veda quanto indicato in Nota
Integrativa Parte A) “Politiche contabili – Altre informazioni”, nella Parte B) “Sezione 9 –
Partecipazioni” – voce 90 e “Sezione 11 – Fondo per rischi ed Oneri”.
La politica di distribuzione dei dividendi, avendo la società come socio unico UniCredit S.p.A., è
concordata con la funzione di Capital Management di Capogruppo.
DESTINAZIONE DELL’UTILE
Signor Azionista,
la invitiamo ad approvare il Bilancio al 31/12/2013 assoggettato a revisione contabile dalla società
Deloitte & Touche S.p.A. ed a deliberare il ripianamento della Perdita d’esercizio pari a Euro
2.099.431,97 mediante l’utilizzo delle riserve esistenti al 31/12/2013.
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
10 marzo 2014
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
16
SCHEMI DI BILANCIO
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
17
STATO PATRIMONIALE
(importi in euro)
31/12/2013
Voci dell'attivo
31/12/2012
10.
Cassa e disponibilità liquide
1.866
1.875
30.
Attività finanziarie al fair value
3.111
3.162
40.
Attività finanziarie disponibili per la vendita
15
15
60.
Crediti
13.155.179
15.989.015
90.
Partecipazioni
1.895.000
1.145.000
29.112
33.288
-
114
3.009.363
1.043.937
100. Attività materiali
110. Attività immateriali
120. Attività fiscali
a) correnti
b) anticipate
140. Altre attività
Totale attivo
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
596.804
29.897
2.412.559
1.014.040
4.463.472
436.409
22.557.118
18.652.815
18
STATO PATRIMONIALE
(importi in Euro)
Voci del passivo e del patrimonio netto
31/12/2013
10. Debiti
70. Passività fiscali
31/12/2012
3.734.541
1.456.877
8.394
-
a) correnti
-
-
b) differite
8.394
-
90. Altre passività
100.Trattamento fine rapporto del personale
110.Fondi per rischi ed oneri:
b) altri fondi
5.015.483
5.683.424
913.863
1.007.093
6.604.524
2.147.807
6.604.524
2.147.807
120.Capitale
520.000
520.000
160.Riserve:
7.837.614
6.077.615
- Legale
- Altre
170 Riserve da valutazione
180.Utile/Perdita d'esercizio
Totale Passivo e Patrimonio Netto
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
104.000
104.000
7.733.614
5.973.615
22.131
-
(2.099.432)
1.759.999
22.557.118
18.652.815
19
CONTO ECONOMICO
(importi in euro)
Voci
2013
2012
10.
Interessi attivi e proventi assimilati
75.581
217.025
20.
Interessi passivi e oneri assimilati
(8.494)
(3.348)
MARGINE DI INTERESSE
67.087
213.677
13.101.137
14.189.382
(342.682)
(383.205)
12.758.455
13.806.177
(51)
159
12.825.491
14.020.013
(902.894)
(351.623)
a) spese per il personale
(6.582.291)
(7.294.462)
b) altre spese amministrative
(6.072.437)
(4.555.324)
(13.376)
(16.364)
(114)
(16.389)
(4.760.215)
(416.906)
2.880.493
1.351.470
(2.625.343)
2.720.415
-
-
(2.625.343)
2.720.415
30.
Commissioni attive
40.
Commissioni passive
COMMISSIONI NETTE
80.
Risultato netto dell'attività al fair value
MARGINE DI INTERMEDIAZIONE
100
Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di:
a) attività finanziarie: crediti
110
Spese amministrative:
120
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali
130
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali
150
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri
160
Altri proventi e oneri di gestione
RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA
180.
Utili (Perdite) della cessione di investimenti
UTILE DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE
190
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente
UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
525.911
(960.416)
(2.099.432)
1.759.999
20
PROSPETTO DELLA REDDITIVITA’ COMPLESSIVA
(importi in Euro)
Voci
31/12/2013
31/12/2012
10.
Utile (Perdita) d'esercizio
Altre componenti reddituali al netto delle im poste senza rigiro a
conto economico
40
Piani a benefici definiti
37.289
-
110.
Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte
37.289
-
120.
Redditività complessiva (Voce 10+110)
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
-2.099.432
-2.062.143
1.759.999
1.759.999
21
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
Capitale
520.000
-
520.000
6.077.615
-
6.077.615
-
-15.158
-15.158
Utile (Perdita) d'esercizio
1.759.999
-
1.759.999
Patrimonio netto
8.357.614
-15.158
8.342.456
Allocazione risultato
esercizio precedente
Operazioni sul patrimonio netto
Riserve
Variazione di
riserve
Dividendi e
altre
destinazioni
Distribuzione
Emissione Acquisto azioni
straordinaria
nuove azioni
proprie
Dividendi
Variazioni
strumenti di
capitale
Altre variazioni
Patrimonio netto al
31/12/2013
Variazioni dell'esercizio
Redditività complessiva
esecizio 2013
Esistenze all'1/1/2013
Esistenza al 31/12/2012
Modifica saldi di apertura
(importi in Euro)
520.000
Sovrapprezzo emissione
Riserve:
a) utili
1.759.999
7.837.614
b) altre
Riserve da valutazione
37.289
37.289
22.131
-2.099.432
-2.099.432
-2.062.143
6.280.313
Strumenti di capitale
Capitale
-
Variazioni dell'esercizio
Allocazione risultato
esercizio precedente
Operazioni sul patrimonio netto
Variazione di
riserve
Riserve
520.000
-
520.000
4.989.916
-
4.989.916
1.087.699
Utile (Perdita) d'esercizio
2.087.699
-
2.087.699
Patrimonio netto
7.597.615
-
7.597.615
(1.087.699)
-
Dividendi e
altre
destinazioni
Distribuzione
Emissione Acquisto azioni
straordinaria
nuove azioni
proprie
Dividendi
Variazioni
strumenti di
capitale
Altre variazioni
Patrimonio netto al
31/12/2012
(1.759.999)
-
Redditività complessiva
esecizio 2012
Esistenze all'1/1/2012
Modifica saldi di apertura
Esistenza al 31/12/2011
Azioni proprie
520.000
Sovrapprezzo emissione
Riserve:
a) utili
6.077.615
b) altre
Riserve da valutazione
Strumenti di capitale
Azioni proprie
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
(1.000.000)
1.759.999
1.759.999
(1.000.000)
1.759.999
8.357.614
22
RENDICONTO FINANZIARIO
Metodo indiretto
(dati in unità di euro)
A.
ATTIVITA' OPERATIVA
-
Importo
1. Gestione
risultato d'esercizio
rettifiche di valore nette per deterioramento
rettifiche di valore nette su immobilizzazioni materiali ed immateriali
accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi e ricavi
imposte e tasse non liquidate
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie
attività finanziarie valutate al al fair value
attività finanziarie disponibili per la vendita
crediti verso banche
crediti verso enti finanziari
crediti verso la clientela
altre attività
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie
debiti verso banche
altre passività
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa
B.
2012
3.560.858
1.759.999
351.623
32.753
456.067
960.416
(1.584.335)
51
1.058.527
(58.807)
(2.121.634)
(5.466.578)
1.198.520
2.277.664
(1.079.144)
(2.293.665)
(159)
(15)
(877.333)
(129.456)
(594.862)
17.490
73.814
(354.730)
428.544
2.050.337
0
213.572
(759.200)
0
213.572
(1.013.984)
(750.000)
(9.200)
(759.200)
(1.000.000)
(13.984)
(800.412)
-
(1.000.000)
(1.000.000)
(3.052.865)
249.925
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da
- vendite di attività materiali
- vendite di attività immateriali
2. Liquidità assorbita da
- acquisti di partecipazioni
- acquisti di attività materiali
- acquisti di attività immateriali
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di investimento
C.
2013
3.096.256
(2.099.432)
902.894
13.490
4.805.215
(525.911)
(6.588.441)
ATTIVITA' DI PROVVISTA
- distribuzione dividendi e altre finalità
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO
RICONCILIAZIONE
Importo
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio
Liquidita totale netta generata/assorbita nell'esercizio
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
31/12/2013
4.373.496
(3.052.865)
1.320.631
31/12/2012
4.123.571
249.925
4.373.496
23
NOTA INTEGRATIVA
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
24
Parte A – POLITICHE CONTABILI
A. 1 Parte generale
Sezione 1- Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Le risultanze contabili del bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 sono state determinate
adottando i principi contabili internazionali “International Financial Reporting Standards” (di seguito
anche semplicemente IAS/IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) ed
omologati dalla Commissione Europea.
Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2013 è stato redatto secondo le nuove istruzioni emanate da
Banca d’Italia con il Provvedimento del 21 gennaio 2014 che sostituiscono integralmente la
precedente versione del 13 marzo 2012 e precedenti, in deroga a quanto stabilito per le società
fiduciarie operanti nel settore dell’amministrazione fiduciaria statica che abitualmente lo redigono in
base al D.Lgs. n. 127. Tale deroga è stata autorizzata in data 14/3/1994 dal Ministero dell’Industria
nella sua qualità di Organo Vigilante (oggi Ministero dello Sviluppo Economico), per le Società
Fiduciarie appartenenti a Gruppi Bancari.
Sezione 2 - Principi generali di redazione
Il bilancio d’esercizio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la
situazione patrimoniale, la situazione finanziaria e il risultato economico dell’esercizio. L’informativa
relativa al rendiconto finanziario è redatta secondo il principio di cassa.
Esso trova corrispondenza nella contabilità aziendale, che rispecchia integralmente le operazioni
poste in essere nell’esercizio, ed è stato redatto applicando i principi fondamentali previsti dai
principi contabili di riferimento ed in particolare:
il principio della competenza: l’effetto degli eventi e operazioni è contabilizzato quando essi si
verificano e non quando si manifestano i correlati incassi e pagamenti;
il principio della continuità aziendale: il bilancio è preparato nel presupposto della continuità
operativa per il prossimo futuro;
il principio della rilevanza: nel rilevare i fatti di gestione nelle scritture contabili si è data rilevanza
al principio della sostanza economica rispetto a quello della forma;
il principio della comparabilità: nel bilancio vengono fornite le informazioni comparative per il
periodo precedente.
i costi ed i ricavi, le attività e le passività non sono compensati tra loro, salvo che non sia indicato
da un principio contabile e/o dalla relativa interpretazione al fine di dare più significatività e
chiarezza al bilancio.
La valutazione degli elementi dell’attivo e del passivo è stata effettuata facendo ricorso, laddove
necessario, a stime basate su elementi attendibili e a tutte le informazioni disponibili alla data di
redazione.
I suddetti criteri non sono variati rispetto a quelli utilizzati nella redazione del bilancio 2012.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
25
Il bilancio d’esercizio è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Prospetto delle
redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, dal Rendiconto
Finanziario e dalla presente Nota Integrativa ed è inoltre corredato dalla Relazione degli
amministratori sull’andamento della gestione.
In linea con la normativa di riferimento, se non diversamente specificato, i prospetti contabili
stati redatti in unità di euro, senza cifre decimali; si segnala che anche la nota integrativa è
redatta in unità di euro per assicurare la significatività e la chiarezza dell’informazione in
contenuta. Le voci e le sezioni che non riportano valori per l’esercizio corrente e precedente
omesse.
sono
stata
essa
sono
Nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa sono fornite le informazioni richieste dalle
Leggi.
Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio
In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, si informa che nel periodo intercorso dalla data di
chiusura dell’esercizio e la data di approvazione del bilancio, sulla base di tutti gli elementi
conoscitivi attualmente disponibili, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati
presentati in bilancio.
La vendita della partecipata Cordusio SIM Advisory & Family Office S.p.A. avverrà infatti ad un
prezzo pari al valore di carico quale sarà all’atto del trasferimento, corrispondente di fatto al costo
complessivo dell’investimento da parte di Cordusio Fiduciaria e in linea con il Recoverable Amount
confermato anche dalla stima interna di fair value potenziale della società.
Sezione 4 - Altri aspetti
In accordo con le disposizioni di cui allo IAS 10, la Società ha autorizzato la pubblicazione del
presente bilancio nei termini previsti dalla vigente normativa.
Nell’ambito della redazione del bilancio, la direzione aziendale deve formulare valutazioni, stime e
ipotesi che influenzano l’applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività,
dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Le stime e le relative ipotesi si basano su esperienze
pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie e sono state adottate per stimare il
valore contabile delle attività e delle passività che non è facilmente desumibile da altre fonti.
Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente. Le eventuali variazioni derivanti dalle revisioni delle
stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata, qualora la stessa
interessi solo quel periodo. Nel caso in cui, la revisione interessi periodi sia correnti sia futuri, la
revisione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
Gli Amministratori si sono avvalsi della facoltà di non predisporre il Bilancio Consolidato, pur in
presenza di una Partecipazione di controllo, in quanto la Cordusio Società Fiduciaria per Azioni e la
sua Partecipata rientrano nel perimetro di consolidamento della Controllante Unicredit S.p.A.
IL Bilancio Consolidato di Unicredit S.p.A. sarà reso pubblico nei termini e con le modalità previste
dalla vigente normativa.
Non esistono ulteriori aspetti che necessitino di menzione particolare.
A. 2 Parte relativa ai principali aggregati di bilancio
Si illustrano qui di seguito per i principali aggregati patrimoniali ed economici i criteri di iscrizione,
classificazione, valutazione e cancellazione adottati, che non sono variati rispetto all’esercizio
precedente.
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Bilancio al 31 dicembre 2013
26
Attività finanziarie valutate al fair value
Le attività finanziarie valutate al fair value comprendono titoli valutati al fair value che sono
inizialmente iscritti al corrispettivo pagato, con esclusione dei costi di transazione che sono
immediatamente contabilizzati a conto economico ancorché direttamente attribuibili a tali strumenti
finanziari.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie vengono valorizzate al fair value. Per
la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono
utilizzate le quotazioni di mercato alla data di chiusura del periodo contabile di riferimento.
Gli utili e le perdite realizzati dalla cessione o dal rimborso e gli utili e le perdite non realizzati
derivanti dalle variazioni di fair value sono iscritti nel conto economico alla voce 80. “Risultato netto
dell’attività al fair value”.
Attività finanziarie disponibili per la vendita
Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono costituite dagli investimenti non qualificabili
come partecipazioni in controllate, controllate congiuntamente o collegate.
Tali attività sono detenute per un periodo di tempo non definito.
Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono inizialmente rilevate al fair value, che
corrisponde generalmente al costo dell’operazione comprensivo delle spese ed al netto delle
commissioni.
Detti investimenti sono successivamente valutati al fair value. Gli utili e le perdite derivanti dalle
variazioni del fair value sono rilevati nel patrimonio netto fino a quando l’attività finanziaria non è
alienata, momento in cui gli utili e le perdite cumulati sono iscritti nel conto economico. Nel caso di
perdite derivanti da un’obiettiva evidenza di perdita, la riserva cumulata a patrimonio netto deve
essere stornata.
I titoli di capitale per cui non può essere definito in maniera attendibile il fair value, sono iscritti al
costo, rettificato nel caso in cui vi sia un’obiettiva evidenza di riduzione di valore
Crediti
I crediti comprendono le attività finanziarie non derivate e non quotate in un mercato attivo, con
pagamenti fissi o determinabili, inclusi i crediti commerciali e i depositi presso banche.
Alla data di prima iscrizione i crediti sono rilevati al loro fair value, corrispondente di norma
all’ammontare erogato o al corrispettivo pagato, a cui sono aggiunti gli eventuali costi/proventi di
transazione di diretta imputazione, se materiali e determinabili.
Dopo la rilevazione iniziale, i crediti sono valutati al costo ammortizzato, pari al valore di prima
iscrizione diminuito/aumentato dei rimborsi di capitale, delle rettifiche/riprese di valore e
dell’ammortamento, calcolato con il criterio del tasso di interesse effettivo. Il criterio dell’interesse
effettivo è il metodo di calcolo del costo ammortizzato di un’attività finanziaria e di ripartizione degli
interessi attivi lungo la relativa durata.
Ad ogni data di bilancio viene accertata l’eventuale obiettiva evidenza che un’attività finanziaria
abbia subito una riduzione di valore. Tale circostanza ricorre quando è prevedibile che la società
non sia in grado di riscuotere l’ammontare dovuto, sulla base delle condizioni contrattuali originarie.
I crediti vengono cancellati quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dai crediti
stessi o quando i crediti vengono ceduti trasferendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici ad essi
connessi.
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Bilancio al 31 dicembre 2013
27
Partecipazioni
La voce include le partecipazioni in società controllate che rientrano nella definizione fornita dallo
IAS 27.
Si definisce “controllata” la società su cui si esercita il controllo. Sono controllate quelle società nelle
quali:
si possiede, direttamente o indirettamente attraverso le proprie controllate, più della metà dei
diritti di voto di un’impresa a meno che, in casi eccezionali, possa essere chiaramente dimostrato
che tale possesso non costituisce controllo;
si possiede la metà, o una quota minore, dei voti esercitabili in assemblea e si ha:
y
y
y
y
il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori;
il potere di determinare le politiche finanziarie e operative dell’entità in virtù di una clausola
statutaria o di un contratto;
Il potere di nominare o di rimuovere la maggioranza dei membri del consiglio di
amministrazione o dell’equivalente organo di governo societario, e la gestione dell’impresa
compete a quel consiglio o organo;
Il potere di esercitare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del consiglio di
amministrazione o dell’equivalente organo di governo societario, e la gestione dell’impresa
compete a quel consiglio o organo.
L’esistenza e l’effetto di diritti di voto potenziali che siano effettivamente esercitabili o convertibili
sono presi in considerazione all’atto di valutare se si ha il potere o meno di governare le politiche
finanziarie di un’altra impresa.
Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate con il metodo del costo. Ad ogni data di
bilancio viene accertata l’eventuale obiettiva evidenza che la partecipazione abbia subito una
riduzione di valore. Si procede quindi al calcolo del valore recuperabile tenendo conto del valore
attuale dei flussi finanziari futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore di
dismissione finale dell’investimento. L’eventuale minor valore, rispetto al valore contabile così
determinato, viene imputato nell’esercizio stesso a conto economico nella voce “170 – Utile
(Perdita) delle partecipazioni”.
In tale voce confluiscono anche le eventuali riprese di valore laddove siano venuti meno i motivi
che hanno originato le precedenti svalutazioni.
Le partecipazioni vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi
finanziari derivanti dalle attività finanziarie o quando sono cedute con trasferimento sostanziale
di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla loro proprietà.
Attività materiali
Le attività materiali sono iscritte fra le attività quando è probabile che generino benefici economici
futuri ed il costo può essere attendibilmente stimato. Comprendono gli impianti tecnici, i mobili e gli
arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo. Si tratta di attività materiali detenute per essere utilizzate
nella fornitura di servizi o per scopi amministrativi e che si ritiene di usare per più di un periodo.
Le attività materiali sono inizialmente iscritte al costo comprensivo di tutti gli oneri direttamente
imputabili alla “messa in funzione” del bene per l’uso per il quale è stato acquistato (conti di
transazione, onorari professionali, costi diretti di trasporto del bene nella località assegnata, costi
d’installazione, costi di smantellamento). Le spese sostenute successivamente sono aggiunte al
valore contabile del bene o rilevate come attività separate se è probabile che si godranno benefici
economici futuri eccedenti quelli inizialmente stimati ed il costo può essere attendibilmente rilevato.
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Bilancio al 31 dicembre 2013
28
Tutte le altre spese sostenute successivamente (es. interventi di manutenzione ordinaria) sono
rilevate nel conto economico dell’esercizio nel quale sono state sostenute. Successivamente alla
rilevazione iniziale, le attività materiali sono iscritte al costo al netto degli ammortamenti cumulati e di
eventuali perdite durevoli di valore.
Le attività materiali a vita utile definita sono sistematicamente ammortizzate a partire dall’anno in cui
ne inizia l’utilizzo lungo la loro vita utile, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote
costanti e fino alla loro permanenza nell’attività produttiva. La vita utile delle attività materiali viene
rivista ad ogni chiusura di periodo e, se le attese sono difformi dalle stime precedenti, la quota di
ammortamento per l’esercizio corrente e per quelli successivi viene rettificato.
Le attività materiali sono eliminate dallo stato patrimoniale al momento della dismissione o quando il
bene è permanentemente ritirato dall’uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici
futuri. L’eventuale differenza tra il valore di cessione ed il valore contabile viene rilevata a conto
economico alla voce “Utili (Perdite) della cessione di investimenti”.
Attività immateriali
Le attività immateriali sono attività non monetarie, identificabili pur se prive di consistenza fisica,
dalla quale è probabile che affluiranno benefici economici futuri.
L’attività è identificabile quando:
è separabile, ossia capace di essere separata o scorporata e venduta, trasferita, data in licenza,
locata o scambiata;
deriva da diritti contrattuali o altri diritti legali indipendentemente dal fatto che tali diritti siano
trasferibili o separabili da altri diritti e obbligazioni.
L’attività si caratterizza per la circostanza di essere controllata dall’impresa in conseguenza di eventi
possibili e nel presupposto che tramite il suo utilizzo affluiranno benefici economici all’impresa.
L’impresa ha il controllo di un’attività se ha il potere di usufruire dei benefici economici futuri derivanti
dalla risorsa in oggetto, e può, inoltre, limitare l’accesso a tali benefici da parte di terzi.
Le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo di acquisto, comprensivo di qualunque costo
diretto sostenuto per predisporre l’attività all’utilizzo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle
perdite di valore.
Le attività immateriali aventi durata definita sono sistematicamente ammortizzate a quote costanti in
base alla stima della loro vita utile, l’ammortamento viene effettuato a partire dall’esercizio in cui il
diritto o il bene è disponibile per l’uso.
Un’attività immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale all’atto della cessione o quando non sono
previsti benefici economici futuri dal suo utilizzo e l’eventuale differenza tra il valore di cessione ed il
valore contabile viene rilevato a conto economico nella voce “Utili (Perdite) della cessione di
investimenti”.
Fiscalità corrente e differita
Le imposte sul reddito, determinate in conformità alla vigente normativa nazionale, vengono
contabilizzate in base al criterio della competenza economica e pertanto rappresentano il saldo della
fiscalità corrente e differita relativa al reddito dell’esercizio.
Le attività e passività fiscali anticipate e differite vengono determinate sulla base delle differenze
temporanee tra il valore contabile attribuito ad un’attività o ad una passività ed i corrispondenti valori
assunti ai fini fiscali.
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Bilancio al 31 dicembre 2013
29
Qualora la componente da cui si origina la differenza abbia interessato il conto economico, la
contropartita della fiscalità differita è la voce imposte sul reddito, mentre se la componente ha
interessato direttamente il patrimonio netto anche la contropartita dell’effetto fiscale differito
interessa direttamente il patrimonio netto.
Le attività per imposte correnti e anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la
probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della società interessata o della
Capogruppo, per effetto dell’esercizio dell’opzione relativa al “consolidato fiscale”, di generare con
continuità redditi imponibili positivi.
Le attività e le passività fiscali differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede
saranno applicabili nell’esercizio nel quale sarà realizzata l’attività fiscale o sarà estinta la passività
fiscale sulla base della normativa fiscale in vigore o comunque di fatto in vigore al momento della
loro rilevazione.
Debiti
I debiti includono le passività finanziarie derivanti dai rapporti intrattenuti con le reti di vendita.
Alla data di prima iscrizione i debiti sono rilevati al loro fair value, corrispondente di norma al
corrispettivo incassato, a cui sono aggiunti gli eventuali costi/proventi di transazione di diretta
imputazione, se materiali e determinabili.
I debiti sono successivamente valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell’interesse
effettivo. Il criterio dell’interesse effettivo è il metodo di calcolo del costo ammortizzato di una
passività finanziaria e di ripartizione degli interessi passivi lungo la relativa durata.
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano scadute o estinte.
Trattamento di fine rapporto del personale
Il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) del personale è da intendersi come una “prestazione
successiva al rapporto di lavoro a benefici definiti”, pertanto la sua iscrizione in Bilancio ha richiesto
la stima, con tecniche attuariali, dell’ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti e
l’attualizzazione delle stesse. La determinazione di tali prestazioni è stata effettuata da un attuario
esterno al Gruppo utilizzando il “Metodo della Proiezione Unitaria del Credito”.
A seguito della riforma della previdenza complementare di cui al Decreto legislativo 5 dicembre
2005, n. 252, le quote di TFR maturate fino al 31.12.2006 rimangono in azienda, mentre le quote di
TFR maturande a partire dal 1° gennaio 2007 sono state, a scelta del dipendente (esercitata entro il
30.06.2007), destinate a forme di previdenza complementare ovvero al fondo di Tesoreria
dell’INPS.
Ne consegue che :
il Fondo TFR maturato fino al 31/12/2006 (o sino alla data di scelta – compresa tra l’1/1/07 e il
30/06/07del dipendente nel caso di destinazione del proprio TFR alla Previdenza
Complementare) continua a configurarsi come un piano a ‘benefici definiti’ e pertanto sottoposto
a valutazione attuariale, seppur con una semplificazione nelle ipotesi attuariali che non tengono
più conto delle previsioni sugli aumenti retributivi futuri;
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Bilancio al 31 dicembre 2013
30
le quote maturate dal 1/01/07 (o dalla data di scelta – compresa tra l’1/1/07 e il 30/06/07- del
dipendente nel caso di destinazione del proprio TFR alla Previdenza Complementare) sono state
considerate come un piano a ‘contribuzione definita’ (in quanto l’obbligazione dell’azienda cessa
nel momento in cui versa le quote di TFR maturate al fondo prescelto dal dipendente) e pertanto
il relativo costo di competenza del periodo è pari agli importi versati alla Previdenza
Complementare ovvero al Fondo Tesoreria dell’INPS.
I costi relativi al Trattamento di fine rapporto maturati nell’anno sono iscritti a Conto Economico alla
voce 120 a) “Spese per il personale” ed includono gli interessi maturati nell’anno (interest cost)
sull’obbligazione già in essere alla data della Riforma e le quote maturate nell’anno e versate alla
Previdenza Complementare o al Fondo Tesoreria dell’INPS.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quali differenza tra il valore di bilancio della passività ed il
valore attuale dell’obbligazione a fine periodo, sono iscritti a patrimonio netto nell’ambito della
Riserva di valutazione, così come previsto dalla riformulazione del nuovo principio contabile IAS 19
“Employee Benefits” che ha eliminato la possibilità di utilizzare il “metodo del corridoio”.
Fondi per rischi ed oneri
I Fondi per rischi e oneri sono passività di ammontare o scadenza incerti che sono rilevate in
bilancio se:
esiste un’obbligazione attuale (legale o implicita) per effetto di un evento passato;
è probabile l’esborso di risorse finanziarie per l’adempimento dell’obbligazione;
è possibile effettuare una stima attendibile del probabile esborso futuro.
Le passività accantonate sono determinate in base alla miglior stima corrente dell’onere previsto per
l’esborso finanziario dell’obbligazione ad ogni data di bilancio.
Qualora il differimento temporale dell’onere stimato assuma rilevanza, l’importo dell’accantonamento
viene adeguato per riflettere il valore attuale dello stesso alla data di esborso e il relativo incremento
è rilevato come interesse passivo.
Il valore attuale viene calcolato utilizzando opportuni tassi di attualizzazione per riflettere il valore del
denaro ed i rischi specifici di ciascuna passività. Quando diventa improbabile che sia necessario
l’impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere all’obbligazione,
l’accantonamento viene stornato. Un accantonamento è utilizzato solo a fronte degli oneri per i quali
è stato originariamente iscritto.
La voce “altri fondi” comprende gli stanziamenti a fronte delle perdite probabili sulle cause passive,
gli esborsi stimati a fronte di reclami della clientela, altri esborsi stimati a fronte di contenziosi con
dipendenti e/o ex dipendenti. A fronte di passività solo potenziali e non probabili, non viene rilevato
alcun accantonamento, ma viene comunque fornita in nota integrativa una descrizione della natura
della passività.
Conti fiduciari
Per la valutazione dei conti fiduciari sono stati utilizzati i valori di mercato per i titoli quotati ed il costo
(valore nominale e/o di perizia) per gli altri titoli e valori.
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Bilancio al 31 dicembre 2013
31
Rilevazione dei costi e dei ricavi
I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati in bilancio al fair value del corrispettivo ricevuto e
sono contabilizzati nel periodo in cui i servizi sono stati prestati.
I ricavi per la vendita di beni sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto nel caso in cui siano
stati trasferiti all’acquirente i rischi e benefici connessi alla proprietà.
Gli interessi e i proventi ed oneri assimilati sono rilevati applicando il metodo del tasso d’interesse
effettivo.
I costi sono rilevati in conto economico secondo competenza economica nel periodo in cui sono
contabilizzati i relativi ricavi. I costi che non possono essere associati ai proventi sono rilevati
immediatamente a conto economico.
Altre informazioni
Benefici ai dipendenti a lungo termine
I benefici per i dipendenti a lungo termine - quali quelli derivanti da premi di anzianità, erogati al
raggiungimento di una predefinita anzianità di servizio (25° e 35° anno) - sono iscritti alla voce “Altre
passività” in base alla valutazione alla data di bilancio della passività assunta, determinata da un
attuario esterno al Gruppo. Per questa tipologia di benefici si precisa che gli utili/perdite attuariali
sono rilevati immediatamente a conto economico, senza utilizzare il “metodo del corridoio”.
Pagamenti basati su azioni
Si tratta di pagamenti a favore di dipendenti, come corrispettivo delle prestazioni di lavoro, basati su
azioni rappresentative del capitale, che consistono nell’assegnazione di:
diritti a sottoscrivere aumenti di capitale a pagamento (stock option propriamente dette);
diritti a ricevere azioni al raggiungimento di obiettivi quanti-qualitativi (cosiddette performance
share e group executive incentive system);
azioni gratuite della Capogruppo in base al quantitativo di azioni acquistate da ciascun
partecipante (employee share ownership plan).
In considerazione della difficoltà di valutare attendibilmente il fair value delle prestazioni ricevute
come contropartita degli strumenti rappresentativi del capitale della Capogruppo, viene fatto
riferimento al fair value di questi ultimi, misurato alla data della loro assegnazione.
Il fair value dei pagamenti regolati con l’emissione di azioni è rilevato come costo a conto economico
alla voce “Costi per il Personale” in contropartita della voce “Altre passività” e rappresentano un
debito verso la Controllante.
Per quanto riguarda i pagamenti basati su azioni e regolati per cassa, le prestazioni ottenute e le
passività assunte sono misurate al fair value di queste ultime, iscritte alla voce “Altre passività”. Fino
a quando la passività non viene estinta, il fair value è rideterminato a ciascuna data di chiusura di
bilancio fino alla data di regolamento, rilevando alla voce “Costi del Personale” tutte le variazioni di
fair value.
Incertezze nell’utilizzo delle stime nella predisposizione del bilancio
L’applicazione di alcuni principi contabili implica necessariamente il ricorso a stime ed assunzioni
che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività iscritti in bilancio e sull’informativa fornita in
merito alle attività e passività potenziali.
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Bilancio al 31 dicembre 2013
32
Le assunzioni alla base delle stime formulate tengono in considerazione tutte le informazioni
disponibili alla data di redazione del bilancio nonché ipotesi considerate ragionevoli alla luce
dell’esperienza storica.
A causa delle incertezze insite nelle stime contabili non si può escludere che le ipotesi assunte, per
quanto ragionevoli, potrebbero non trovare conferma nei futuri scenari in cui la Società si troverà ad
operare. I risultati che si consuntiveranno in futuro potrebbero pertanto differire dalle stime effettuate
ai fini della redazione del bilancio e potrebbero conseguentemente rendersi necessarie rettifiche ad
oggi non prevedibili né stimabili rispetto al valore contabile delle attività e passività iscritte in bilancio.
I processi di valutazione della Società, che richiedono in maggior misura stime ed assunzioni al fine
di determinare i valori da iscrivere in bilancio sono rappresentati dalla stima del fondo per rischi ed
oneri e dal valore recuperabile della Partecipazione.
Quanto sopra riportato viene fornito al solo fine di consentire al lettore di bilancio una migliore
comprensione delle principali aree di incertezza, ma non è inteso in alcun modo a suggerire che
assunzioni alternative, allo stato attuale, potrebbero essere più appropriate.
A.3 Informativa sul fair value
La presente sezione comprende la disclosure sugli strumenti finanziari oggetto di riclassificazione
da un portafoglio ad un altro, secondo le regole previste dallo IAS 39, e l’informativa sulla gerarchia
del fair value richiesta dagli IFRS 7.
Il fair value è definito come l’ammontare al quale un’attività può essere scambiata, o una passività
può essere estinta, in un rapporto tra parti consapevoli, disponibili ed indipendenti.
A.3.1 Trasferimenti tra portafogli
La società non effettuato riclassificazioni di strumenti finanziari tra portafogli, né nell’esercizio, né in
precedenti esercizi.
A.3.2 Gerarchie di fair value
Il fair value delle attività e passività finanziarie è stato determinato attraverso l’utilizzo di prezzi
acquisiti dai mercati finanziari, nel caso di strumenti quotati su mercati attivi, o mediante l’utilizzo di
modelli di valutazione per gli altri strumenti finanziari.
Secondo lo IAS 39 la migliore evidenza del fair value è l’esistenza di quotazioni ufficiali in un
mercato attivo; tali quotazioni vengono quindi utilizzate in via prioritaria per la valutazione delle
attività e delle passività finanziarie (fair value di primo livello).
Uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo se le quotazioni sono
prontamente e regolarmente disponibili da fonti quali ad esempio borse valori, dealer, broker,
information provider, e tali prezzi rappresentano in modo puntuale e regolare le transazioni di
mercato avvenute tra controparti indipendenti. L’obiettivo di determinare il fair value di uno
strumento finanziario che è negoziato in un mercato attivo è di giungere alla determinazione del
prezzo a cui avverrebbe la transazione alla data di bilancio in tale mercato.
In presenza di un mercato attivo, il fair value degli strumenti finanziari è rappresentato dal prezzo
corrente di fine periodo (prezzo denaro, lettera o medio, in funzione dei diversi strumenti finanziari
di riferimento).
Sono considerati quotati in un mercato attivo che rispetti le caratteristiche sopra indicate i fondi
comuni di investimento, le operazioni in cambi spot, i titoli azionari quotati su un mercato
regolamentato e i titoli obbligazionari per i quali siano presenti contemporaneamente quotazioni
“denaro” e “lettera” con un differenziale fra tali quotazioni ritenuto congruo, con volumi prontamente
scambiabili e variabilità delle quotazioni rilevata nel corso del periodo immediatamente precedente.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
33
Gli altri strumenti non sono considerati quotati in un mercato attivo e sono valorizzati
prevalentemente attraverso tecniche di valutazione aventi l’obiettivo di riflettere adeguatamente
quale potrebbe essere il prezzo di mercato dello strumento alla data di valutazione. Le tecniche di
valutazione utilizzate includono:
- il riferimento a valori di mercato indirettamente collegabili allo strumento da valutare e desunti da
prodotti similari per caratteristiche di rischio (fair value di secondo livello);
- le valutazioni effettuate utilizzando, anche solo in parte, input non desunti da parametri osservabili
sul mercato, per i quali si fa ricorso a stime ed assunzioni formulate dal valutatore (fair value di
terzo livello).
Per le attività e le passività a vista o con scadenza nel breve termine, il valore contabile rappresenta
una buona approssimazione del fair value.
A.3.2.1 Portafogli contabili: ripartizioni per livelli del fair value
L’IFRS 7 prevede la classificazione degli strumenti oggetto di valutazione al fair value in funzione
del grado di osservabilità degli input utilizzati per la determinazione dello stesso.
La tabella riporta pertanto la ripartizione dei portafogli di attività e passività finanziarie valutati al fair
value in base ai menzionati livelli.
Attività e passività finanziarie misurate al fair value
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
1. Attività finanz iarie detenute per la negoziazione
2. Attività finanz iarie valutate al fair value
3.111
-
-
3.111
3. Attività finanz iarie disponibili per la vendita
-
-
-
-
15
-
15
4. Derivati di copertura
3.111
-
15
3.126
1. Pass ività finanziarie detenute per la negoziazione
-
-
-
-
2. Pass itivà finanziarie valutate al fair value
4. Derivati di copertura
-
-
-
-
Totale passività
-
-
-
-
Totale attività
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
-
34
Parte B – INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE
ƒ
ATTIVO
Sezione 1 – Cassa e disponibilità liquide - Voce 10
Composizione della voce 10 "Cassa e disponibilità liquide"
Voci / Valori
31/12/2013
Cassa contante
Totale
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
31/12/2012
1.866
1.875
1.866
1.875
35
Sezione 3 – Attività finanziarie valutate al fair value - Voce 30
3.1 Composizione della voce 30 "Attività finanziarie valutate al fair value"
Totale
31/12/2013
Voci / Valori
Livello 1
Livello 2
Totale
31/12/2012
Livello 3
Livello 1
Livello 2
Livello 3
1. Titoli di debito
- altri titoli di debito (*)
Totale
3.111
3.162
3.111
3.162
(*) La società ha in portafoglio Titoli di Stato per un valore nominale pari a € 3.000 (BTP Ago 2014 4,25%)
Legenda:
L1 (Livello 1) - Quotato su mercato attivo
L2 (Livello 2) - Non quotato su mercato attivo (valutazione non basata su quotazioni signif icative ma indicative, reperibili da infoproviders
o parametri di mercato osservabili es. prezzi, attività simili, curva dei rendimenti, tassi di int eresse ecc. )
L3 (Livello 3) - Non quotato su mercato attivo (valutazione effet tuata ut ilizzando input diversi o parametri di mercato non osservabili)
3.2 Attività finanziarie valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti
Voci / Valori
Totale
31/12/2013
Totale
31/12/2012
3.111
3.162
3.111
3.162
Attività finanziarie
b) Altri Enti pubblici
Totale
3.3 Attività finanziarie valutate al fair value: variazioni annue
Variazioni / Tipologie
A. Esistenze iniziali
B. Aumenti
B1. Acquisti
B2. Variazioni positive di fair value
B3. Altre variazioni
C. Diminuzioni
C1. Vendite
C2. Rimborsi
C3. Variazioni negative di fair value
C4. Altre Variazioni
D. Rimanenze finali
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
Titoli di debito
Totale
3.162
3.162
-
-
-
-
(51)
(51)
(51)
-
(51)
-
3.111
3.111
36
Sezione 4 – Attività finanziarie disponibili per la vendita - Voce 40
4.1 Composizione della voce 40 "Attività finanziarie disponibili per la vendita"
Totale
31/12/2013
Voci / Valori
Livello 1
Livello 2
2. Titoli di capitale e quote di OICR
-
-
Totale
-
-
Totale
31/12/2012
Livello 3
Livello 1
Livello 2
Livello 3
15
-
-
15
15
-
-
15
4.2 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione per debitori/emittenti
Voci / Valori
Totale
31/12/2013
Totale
31/12/2012
15
15
15
15
Attività finanziarie
e) Altri emittenti
Totale
4.3 Attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue
Variazioni / Tipologie
A. Esistenze iniziali
B. Aumenti
B1. Acquisti
B2. Variazioni positive di fair value
B3. Altre variazioni
C. Diminuzioni
C1. Vendite
C2. Rimborsi
C3. Variazioni negative di fair value
C4. Altre Variazioni
C5. Trasferimenti ad alttri portafogli
C6. Altre Variazioni
D. Rimanenze finali
Titoli di capitale
Totale
15
15
-
-
-
-
-
-
-
-
15
15
La voce "Attività finanziarie disponibili per la vendita" è costituita esclusivamente da n. 10 azioni della società
UniCredit Business Integrated Solutions Scpa (UBIS) acquistate in data 3/4/2012 dalla Capogruppo al prezzo
complessivo di € 14,86. L'acquisto è avvenuto al fine di includere Cordusio Fiduciaria tra le società che
partecipano al consorzio. Per i servizi svolti da UBIS si rimanda alla tavola 6.1 "Informazioni sulle tranzazioni
con le parti correlate"
La percentuale di interessenza risulta ininfluente.
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Bilancio al 31 dicembre 2013
37
Sezione 6 – Crediti - Voce 60
6.1 "Crediti verso banche"
Totale 31/12/2013
Composizione
Valore di
bilancio
Fair Value
L2
L1
Totale 31/12/2012
L3
Valore di
bilancio
L1
Fair Value
L2
L3
1. Depositi e conti correnti
- conti correnti bancari
1.318.765
1.318.765
4.371.621
4.371.621
971.885
971.885
2.151.257
2.151.257
131.903
131.903
14.121
14.121
4. Altre attività
- crediti per prestazioni di servizi
- altri crediti
. recuperi spese del personale
distaccato
. crediti v/Controllante
(Istanze rimborso IRAP)
Totale
236.613
236.613
233.550
233.550
2.659.166
2.659.166
6.770.549
6.770.549
6.2 "Crediti verso enti finanziari"
Totale 31/12/2013
Fair Value
L1
L2
Composizione
Valore di
bilancio
L3
Valore di
bilancio
Totale 31/12/2012
Fair Value
L1
L2
L3
3. Altre attività
- crediti per prestazioni di servizi
28.792
28.792
160.074
160.074
127.034
3.025
3.025
188.866
188.866
130.059
130.059
- altri crediti
. recuperi spese del personale
distaccato
127.034
. compenso per servizio di assistenza
amministrativa/contabile
Totale
6.3 "Crediti verso clientela"
Totale 31/12/2013
Composizione
Valore di bilancio
Totale 31/12/2012
Fair Value
Valore di bilancio
Deteriorati
Bonis
Acquistati
Altri
L1
L2
L3
Bonis
Fair Value
Deteriorati
Acquistati
Altri
L1
L2
L3
8. Altre attività
- crediti per servizi
8.691.633
- rettifiche di valore su crediti di dubbia
3.500.043
esigibilità
(1.989.944)
- somme anticipate per conto clienti
Totale
12.191.676
7.875.424
2.414.621
10.290.045
(1.346.115)
-1.346.115
-
105.415
8.797.048
1.510.099
(1.989.944)
105.415
144.477
10.307.147
8.019.901
144.477
1.068.506
9.088.407
Il valore del Crediti per servizi presenta al 31/12/2013 un incremento (sui valori lordi) di € 1.902 mila rispetto all'esercizio precedente. L'incremento
è dovuto in particolare al maggior credito registrato per l'imposta di bollo ordinaria sulle attività estere (€ 1.734 mila del 2013 contro € 751 mila del
2012). Il saldo lordo contiene peraltro, come anticipato nelle Relazione sulla Gestione, anche un credito da Litigation (per € 611 mila) riguardante
una causa legale intrapresa da Cordusio in rappresentanza di un fiduciante, in cui la società è obbligata in solido con altre due controparti. Detto
credito è stato sottoposto, in via prudenziale, ad una svalutazione specifica del 66,66% (€ 408 mila). Si registra infine un rallentamente degli
incassi sui crediti commerciali da commissioni.
Il Fondo svalutazione crediti è conteggiato sulla base dell’anzianità media dei crediti e garantisce una copertura del 100% sia dei crediti scaduti
da tre anni che dei crediti relativi a mandati incagliati.
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Bilancio al 31 dicembre 2013
38
Sezione 9 – Partecipazioni - Voce 90
9.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi
Denominazione imprese
Quota di
partecipazione
%
Disponibilità
voti
%
Sede
100%
100%
Milano
Partecipazioni di
gruppo
Partecipazioni
non di gruppo
Totale
1.145.000
-
Valore di bilancio
Totale
attivo
Totale
ricavi
Importo del
patrimonio
netto
Risultato
dell'ultimo
esercizio
Quotazione
(Sì/No)
A. Imprese controllate in via esclusiva
1) Cordusio Sim Advisory
& Family Office S.p.A.
1.895.000
1.153.832
905.426
408.748
(765.748)
No
9.2 Variazioni annue delle partecipazioni
A. Esistenze iniziali
B. Aumenti
B.1 Acquisti
B.4 Altre variazioni
750.000
C. Diminuzioni
D. Rimanenze finali
1.145.000
750.000
1.895.000
-
1.895.000
Nel corso dell'esercizio Cordusio Fiduciaria ha garantito in via anticipata l'integrità del patrimonio della SIM, attraverso il versamento di € 750.000
finalizzato all'alimentazione della riserva per ripianamento perdite.
Impairment Test
Il principio contabile internazionale IAS 36 definisce i criteri da applicare per assicurarsi che le
attività aziendali non abbiano subito una perdita per riduzione di valore, ovvero non siano iscritte ad
un valore contabile superiore a quello recuperabile. La perdita per riduzione di valore è dunque
«l’ammontare per il quale il valore contabile di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari
eccede il valore recuperabile».
Lo Ias 36 definisce i criteri e le regole da seguire per effettuare il c.d. impairment test (verifica per
riduzione di valore) con riferimento sia a singole attività sia a unità generatrici di flussi finanziari
CGU (cash generating units). Il principio contiene infatti le disposizioni per l’identificazione, la
determinazione e la rilevazione di una perdita di valore.
Alla chiusura di ogni esercizio è quindi necessario procede a determinare se vi è qualche obiettiva
evidenza che un’attività finanziaria o un gruppo di attività finanziarie ha subito una riduzione di
valore.
Il valore contabile della CGU Cordusio SIM
Il valore contabile (carrying value) della CGU è determinato in maniera coerente con il criterio con
cui è determinato il valore recuperabile della stessa. Il valore recuperabile della CGU comprende i
flussi derivanti dalle relative attività e passività finanziarie, di conseguenza il valore contabile deve
parimenti includere le attività e le passività finanziarie generatrici di tali flussi.
Il valore contabile della CGU è determinato in base al suo contributo al patrimonio.
Il valore contabile della CGU Cordusio SIM al 31 dicembre 2013 risulta essere pari a 1.895.000
euro.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
39
Il valore recuperabile della CGU Cordusio SIM
Il valore recuperabile è rappresentato dal valore d’uso dalla CGU ed è rappresentato
dall’attualizzazione dei flussi finanziari futuri generati dalla CGU. Tali flussi finanziari sono stati
stimati sulla base di:
•
•
scenari macroeconomici aggiornati dalla Capogruppo;
budget per l’anno 2014 presentato per approvazione al Consiglio di Amministrazione in data
4 marzo 2014;
il piano strategico per il periodo 2014-2017
•
Le proiezioni dei risultati futuri sono stati estesi fino al 2023, con lo scopo di ottenere una
valutazione delle capacità reddituali e della capacità di creazione di valore nel tempo, che prescinde
dall’attuale congiuntura macroeconomica.
Il flusso di cassa atteso per il 2023 rappresenta la base per il calcolo del valore finale (Terminal
Value) che rappresenta la capacità delle CGU di generare ulteriori flussi finanziari futuri. In base
alla metodologia adottata, il Terminal Value è calcolato come valore di una rendita perpetua stimata
sulla base di un flusso normalizzato economicamente sostenibile e coerente con il tasso di crescita
di lungo termine costante o decrescente come richiesto dai principi contabili IAS/IFRS.
Il valore d’uso è determinato attualizzando i flussi finanziari ad un tasso che considera gli attuali
tassi di mercato e i rischi specifici dell’attività:
Tasso di
attualizzazione
(Ke)
Tasso di crescita nominale
per il calcolo del Terminal
Value
12,50%
2,00%
In particolare, il costo del capitale (Ke) è il prodotto di:
y
y
y
tasso privo di rischio (risk-free rate): tasso swap di Eurozona a 5 anni medio degli ultimi 6
anni. L’orizzonte temporale di 6 anni è stato scelto per tener conto della lunghezza media
del ciclo economico in Eurozona;
premio a rischio sul debito: Credit Default Swap medio degli ultimi 6 anni pagato da
UniCredit;
premio a rischio sul capitale proprio: determinato con l’option based model e basato sulla
volatilità delle azioni UniCredit negli ultimi 6 anni.
Il valore d’uso ottenuto è risultato superiore al valore contabile, pertanto non è stato necessario
contabilizzare alcuna rettifica di valore della partecipata Cordusio SIM.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
40
Sezione 10 – Attività materiali - Voce 100
10.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo
Attività/Valori
31/12/2013
31/12/2012
1. Attività di proprietà
c) mobili
e) altri
Totale
18.474
10.638
21.629
11.659
29.112
33.288
10.2 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue
Mobili
A. Esistenze iniziali
Impianti
Totale
21.629
11.659
3.417
5.783
C. Diminuzioni
C.1 Vendite
C.2 Ammortamenti
C.5 Altre variazioni
- alienazioni/radiazioni
- altre variazioni
(6.572)
(6.804)
(13.376)
(6.572)
(6.804)
(13.376)
-
-
D. Rimanenze finali
18.474
B. Aumenti
B.1 Acquisti
-
10.638
33.288
9.200,0
29.112
I Mobili comprendono:
• Arredamenti per i quali l'ammortamento, in base alla vita utile stimata, è previsto al 15%;
• Mobili e macchine ordinarie d'ufficio per i quali l'ammortamento, in base alla vita utile stimata, è effettuato al 12%.
Gli aumenti dell'esercizio riguardano principalmente acquisti di mobili per ufficio.
Gli Impianti comprendono:
• Macchine elaborazione dati per i quali l'ammortamento, in base alla vita utile stimata, è effettuato al 20%;
• Impianti di comunicazione per i quali l'ammortamento, in base alla vita utile stimata, è previsto al 20%;
• Macchinari vari per i quali l'ammortamento, in base alla vita utile stimata, è effettuato al 15%.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
41
Sezione 11 – Attività immateriali - Voce 110
11.1 Composizione della voce 110: "Attività immateriali"
31/12/2013
31/12/2012
Attività valutate Attività valutate al Attività valutate Attività valutate al
al costo
fair value
al costo
fair value
2. Altre attività immateriali
2.1 di proprietà
- generate internamente
- altre (*)
Totale
-
114
-
114
• La posta Altre attività immateriali "altre" (marchi, concessioni e diritti) risulta azzerata a seguito della conclusione
del piano di ammortamento al 10%.
11.2 "Attività immateriali": variazioni annue
Totale
A. Esistenze iniziali
114
B. Aumenti
B.1 Acquisti
B.2 Riprese di valore
B.3 Variazioni positive di fair value:
- a patrimonio netto
- a conto economico
B.4 Altre variazioni
C. Diminuzioni
C.1 Vendite
C.2 Ammortamenti
C.3 Rettifiche di valore:
- a patrimonio netto
- a conto economico
C.4 Variazioni negative di fair value :
- a patrimonio netto
- a conto economico
C.5 Altre variazioni
- cessione Ramo d'azienda ICT
- altre
D. Rimanenze finali
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
(114)
-
42
Sezione 12 – Le attività e le passività fiscali - voce 120
12.1 Composizione della voce 120 "Attività fiscali: correnti e anticipate"
Voci
31/12/2013
Attività fiscali
- correnti
. Acconto IRES - Consolidato fiscale
. Acconto IRAP
. Ritenute d'acconto c/c bancari
. Ritenute d'acconto su provvigioni di commissione
Passività fiscali
- correnti
. Accantonamento IRES dell'esercizio
. Accantonamento IRAP dell'esercizio
Totale
31/12/2012
1.606.804
1.103.059
328.663
14.082
161.000
1.659.897
1.200.743
360.156
43.265
55.733
-1.010.000
-690.000
-320.000
596.804
-1.630.000
-1.270.000
-360.000
29.897
Le "Attività fiscali correnti" sono esposte al netto delle "Passività fiscali" relative agli accantonamenti di imposta.
La diminuzione rilevata nelle "Passitivà fiscali correnti" riguarda il minor accantonamento registrato per le Imposte sul reddito
dell'esercizio a fronte del calo dell'operatività imponibile rispetto allo scorso esercizio.
Attività fiscali
- anticipate
. Debiti verso il personale
. Fondo svalutazione crediti
. Fondo per rischi ed oneri
Totale
2.412.559
65.396
530.919
1.816.244
1.014.040
67.140
356.253
590.647
2.412.559
1.014.040
L'aumento reg istrato nelle "Attività fiscali " è conseguente principalmente al maggior credito per la fiscalità anticipata conteggiata
sui maggiori accantonamenti indeducibili rilevati nell'esercizio, in virtù del principio della competenza temporale.
In relazione a tali Imposte anticipate si ritiene che, sulla base della capacità della società o della Capogruppo, per effetto
dell'esercizio dell'opzione relativa al Consolidato Fiscale di generare futuri redditi imponibili che ne consentano l'utilizzo,
sussistano le condizioni per la loro recuperabilità.
12.2 Composizione della voce 70 "Passività fiscali: correnti e differite"
Voci
31/12/2013
Passività fiscali
- differite
. Benefici ai dipendenti IAS19
Totale
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
31/12/2012
8.394
8.394
-
-
43
12.3 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)
1. Esistenze iniziali
Totale 31/12/2013
1.014.040
2. Aumenti
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio:
d) altre
3. Diminuzioni
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio:
a) rigiri
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
4. Importo finale
Totale 31/12/2012
615.145
1.628.803
582.292
1.628.803
582.292
(230.284)
(183.397)
(228.426)
(1.858)
(174.606)
(8.791)
2.412.559
1.014.040
12.6 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)
Totale 31/12/2013
1. Esistenze iniziali
2. Aumenti
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio:
b) dovute al mutamento di criteri contabili
3. Diminuzioni
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio
4. Importo finale
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
Totale 31/12/2012
0
-
8.394
-
8.394
-
-
-
8.394
-
44
Sezione 14 – Altre attività - Voce 140
14.1 Composizione della voce 140 "Altre attività"
Voci
31/12/2013
1. Partite fiscali diverse da quelle imputate alla voce "120"
- Crediti v/Erario
2. Altre partite
- Migliorie su beni di terzi (attività non scindibili)
- Altre
Totale
31/12/2012
4.331.822
218.809
70.623
61.027
155.537
62.063
4.463.472
436.409
L'incremento delle Partite fiscali diverse rappresenta il credito maturato nei confronti dell'Erario a seguito degli
acconti versati per l'Imposta di bollo ordinaria sulle attività estere (€ 1.910 mila) e per le imposte sostitutive sulle
plusvalenze del risparmio amministrato (€ 2.098 mila). Per quanto attiene l'imposta di bollo ordinaria, si precisa
peraltro che l'Agenzia delle Entrate ha chiarito nella circolare 15/E del 10 maggio 2013, che le società fiduciarie cd.
statiche, in quanto non ricomprese tra quelle di intermediazione mobiliare di cui alla legge 2 gennaio 1991 n. 1, non
saranno più tenute a versare l'acconto.
Le migliorie apportate su beni di terzi riguardano investimenti sostenuti per rendere adatti all'utilizzo atteso gli
immobili presi in affitto da terzi. Il loro ammortamento viene effettuato in quote costanti con riferimento alla
scadenza del contratto di affitto.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
45
ƒ
PASSIVO
Sezione 1 – Debiti - Voce 10
1.1 Debiti
31/12/2013
Voci
verso banche
1. Finanziamenti
1.2 Finaziamenti
verso enti
finanziari
31/12/2012
verso
clientela
verso banche
verso enti
finanziari
verso
clientela
2.301.234
2. Altri debiti
- commissioni passive da liquidare
- debiti per prestazioni di servizi
- spese per il personale distaccato
T otale
Fair value - livello 1
Fair value - livello 3
Fair value - livello 3
672.998
203.200
541.504
15.605
739.851
518.409
198.617
3.718.936
15.605
1.456.877
3.718.936
15.605
1.456.877
Nel mese di dicembre 2013 è stata richiesta alla Capogruppo una linea di credito temporanea destinata a coprire i flussi finanziari in uscita dovuti a
seguito dell'introduzione della nuova disposizione di cui all'art. 2, comma 5, del D.L. n. 133, del 30 novembre 2013 (acconto imposta sostitutiva sulle
pulsvalenze del risparmio amministrato). Sono stati richiesti in via cautelativa € 3.000.000, con scadenza 10/12/2014, con possibilità di proroga al
31/5/2015. Il fido sarà utilizzato attraverso un anticipo finanaziario a breve termine (1-3 mesi) in modo da poter regolare il fabbisogno in relazione alla
stima dei flussi d'incasso previsti nei primi mesi del 2014. L'importo esposto in Bilancio, pari a € 2.301.234, rappresenta il fido utilizzato entro il
31/12/2013 comprensivo del rateo di interesse regolato a condizioni di mercato applicate a soggetti di analogo standing (Euribor a 3 mesi + spread
0,75%), nel rispetto della normativa con parti correlate.
Sezione 7 - Passività fiscali - Voce 70
Vedi dettaglio alla Sezione 12 dell'Attivo - Voce 120
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
46
Sezione 9 – Altre passività - Voce 90
9.1 Composizione della voce 90 "Altre passività"
Voci
31/12/2013
1. Debiti Share Based Payment (verso la Capogruppo)
31/12/2012
115.905
63.926
1.838.369
517.655
799.783
199.769
109.202
185.483
26.477
2.107.713
473.230
991.495
315.751
107.383
162.907
56.947
3. Somme a disposizione da riconoscere a terzi
281.337
271.197
4. Debiti verso fornitori - Fatture da ricevere
929.295
578.785
1.850.577
2.661.157
0
646
5.015.483
5.683.424
2. Altri debiti relativi al personale
- Premi di anzianità
- Sistema premiante
- Incentivazione all'esodo
- Ferie non godute
- Contributi previdenziali
- Altri
5. Partite fiscali diverse da quelle imputate a voce 70
6. Altre partite
Totale
La voce" Debiti verso fornitori" comprende il debito di € 611mila riferito a notule registrate a fronte di un
costo da Litigation, collegato ad una causa legale intrapresa da Cordusio in rappresentanza di un fiduciante,
in cui la società è obbligata in solido con altre due controparti.
Le Partite fiscali diverse da quelle imputate alla voce 70, sono principalmente afferenti al debito IVA (€ 1.583
mila) ed a altre ritenute fiscali da versare all'Erario per conto dei clienti. Lo scostamento rispetto allo scorso
esercizio è principalmente riconducibile al mancato accantonamento afferente l'imposta di bollo ordinaria
sulle attività finanziarie detenute all'estero a seguito dell'acconto versato nell'esercizio.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
47
Sezione 10 – Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 100
10.1 "Trattamento di fine rapporto del personale": variazioni annue
31/12/2013
A.1 Esistenze iniziali
31/12/2012
1.007.093
A.2 Modifiche ai saldi di apertura - Utili/ Perdite attuariali es. prec. (IAS
19R)
20.907
-
A = (A1+A2) - Esistenze iniziali
B. Aumenti
B.1 Accantonamento dell'esercizio
B.2 Altre variazioni in aumento
1.028.000
50.182
45.000
5.182
951.552
169.103
39.161
129.942
C. Diminuzioni
C.1 Liquidazioni effettuate
C.2 Altre variazioni in diminuzione
- R ettifiche per Utili attuariali su TRF (IAS 19R)
- Altre variazioni
(164.319)
(24.685)
(139.634)
(51.433)
(88.201)
(113.562)
(107.180)
(6.382)
(6.382)
913.863
1.007.093
D. Esistenze finali
Le Altre variazioni in aumento/diminuzione si riferiscono principalmente a trasferimenti di TFR fra Società del Gruppo.
Le Liquidazioni effettuate sono relative a TFR corrisposto a personale dipendente cessato.
10.2 "Altre informazioni"
31/12/2013
Accantonamento dell'esercizio rilevato a Conto Economico
- Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti
- Interessi passivi sull'obbligazione a banefici definiti
- Utili e perdite da riduzioni o estinzioni
- Costo previdenziale relatiovo alle prestazioni di lavoro passate
Utili (Perdite) attuariali rilevati a Riserve di valutazione (OCI)
45.000
12.000
33.000
(30.526)
La formulazione del nuovo principio contabile IAS 19 "Employee Benefits" ha eliminato la possibilità di utilizzare il "metodo del
corridoio" per la contabilizzazione degli utili e perdite attuariali rivenienti dalla valutazione delle passività a benefici definiti. Al
31/12/2013 gli U tili e le Perdite attuariali dell'esercizio maturati nel Fondo TFR , sono stati contabilizzati in contropartita del
Patrimonio Netto nell'ambito della Riserva di Valutazione (al netto della fiscalità differita), al fine di presentare nello Stato
Patrimoniale il saldo netto completo del surplus/deficit del piano.
Descrizione delle pricipali ipotesi attuariali
-
Tasso di attualizzazione
Rendimento attesa dalle attività a servizio dei piani
Tasso atteso di incremento delle retribuzioni
Tasso di inflazione atteso
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
31/12/2013
3,30%
0,00%
3,00%
1,80%
48
Sezione 11 – Fondi per rischi e oneri - Voce 110
11.1 Composizione della voce 110 "Fondi per rischi e oneri"
Voci
31/12/2013
31/12/2012
1. Altri fondi per rischi ed oneri
Vertenze
- Controversie legali
Totale
6.604.524
2.147.807
6.604.524
2.147.807
11.2 Variazioni nell'esercizio della voce 110 "Fondi per rischi e oneri"
Voci
31/12/2013
31/12/2012
1. Esistenze iniziali
2.147.807
518.000
2. Aumenti
4.985.098
1.696.795
4.985.098
1.696.795
(528.381)
(66.988)
(303.498)
(52.706)
(224.883)
(14.282)
6.604.524
2.147.807
- Accantonamento dell'esercizio
- Altre variazioni
3. Diminuzioni
- Utilizzo dell'esercizio
- Altre variazioni in diminuzione
- storno eccedenza acc.to esercizi precedenti
D. Rimanenze finali
Il Fondo rischi ed oneri è stato incrementato rispetto a dicembre 2012 a fronte in particolare delle verifiche effettuate a seguito di un
reclamo da parte di un cliente. La società ha deciso di accantonare € 4.700.000 al fine di risolvere bonariamente la vicenda.
La cause pending nel corso del 2013 sono state n. 23 di cui solo n. 3 nuove aperte nel corso dell'esercizio. Di queste ne sono state
chiuse n. 7 di cui quattro con transazione da parte del nostro fiduciante, due per estromissione di Cordusio ed una per normale
chiusura del procedimento con rimborso spese per Cordusio.
Risultano pertanto ancora aperte n. 16 cause. Per due di queste si è già concluso il giudizio di appello a favore della Cordusio e
non ci si aspetta che la controparte faccia ricorso in cassazione.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
49
Sezione 12 – Patrimonio - Voci 120 e 160
12.1 Composizione della voce 120 "Capitale"
Tipologie
1. Capitale
1.1 Azioni ordinarie
n. 1.000.000 az. da nom. € 0,52 cad.
Importo
520.000
12.5 Altre informazioni
Altre Riserve
Legale
Riserva FTA
A. Esistenze iniziali
Modifiche ai saldi di apertura - Utili/ Perdite attuariali es. prec.
(IAS 19R)
B. Aumenti
B.1 Attribuzioni di utili
B.2 Altre variazioni
104.000
(161.208)
Riserva da
valutazione
-
Totale
Altre
6.134.823
(15.158)
6.077.615
(15.158)
1.759.999
1.759.999
37.289
7.894.822
7.859.745
37.289
C. Diminuzioni
C.1 Utilizzi
- copertura perdite
- distribuzione
- trasferimento a capitale
C.2 Altre variazioni
D. Rimanenze finali IAS/IFRS
104.000
(161.208)
22.131
Analisi della composizione del Patrimonio Netto con riferimento alla disponibilità e distribuibilità (art. 2427 CC. n. 7bis)
Voci componenti il patrimonio netto
Importo totale
Capitale
Riserve di capitali
Riserve di utili
Riserva legale
Riserva
straordinaria
Riserve da
valutazione
Utile d'esercizio
Totale riserve di utili
Totale complessivo
Possibilità di
utilizzazione
520.000
-
B
104.000
B
Quota disponibile
Di cui
distribuibile
della quota
disponibile
104.000
7.733.614
A, B, C
7.733.614
22.131
(2.099.432)
5.760.313
6.280.313
B
A, B, C
22.131
7.859.745
7.859.745
Totale quota non distribuibile
Totale degli utilizzi effettuati
negli ultimi tre esercizi
per copertura di
per altri motivi
perdite
7.662.991
7.662.991
7.662.991
-
-
-
-
155.537
-
Possibilità di utilizzazione:
A : per aumento di capitale
B : per copertura di perdite
C : per distribuzione ai soci
La riserva legale può essere utiliz zata eclusivamente per la copertura di perdite in via residuale dopo aver utilizzato tutte le altre riserve disponibili ed indisponib ili.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
50
Parte C – INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
Sezione 1 – Interessi - Voci 10 e 20
1.1 Composizione della voce 10 "Interessi attivi e proventi assimilati"
Titoli
di debito
Finanziamenti
Altre
operazioni
127
-
-
5. Crediti
5.1 Crediti verso banche
-
-
6. Altre attività
127
Voci/Forme tecniche
2. Attività finanziarie al fair value
Totale
31/12/2013
31/12/2012
127
127
70.604
70.604
216.898
-
4.850
4.850
0
-
75.454
75.581
217.025
1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni
Gli interessi attivi su "Crediti verso banche" riguardano gli interessi maturati sui conti correnti bancari.
1.3 Composizione della voce 20 "Interessi passivi e oneri assimilati"
Titoli
di debito
Voci/Forme tecniche
Finanziamenti
Altro
31/12/2013
31/12/2012
1. Debiti verso banche
-
-
(1.297)
(1.297)
7. Altre passività
-
-
(7.197)
(7.197)
(3.348)
-
-
(8.494)
(8.494)
(3.348)
Totale
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
-
51
Sezione 2 – Commissioni - Voci 30 e 40
2.1 Composizione della voce 30 "Commissioni attive"
Dettaglio
31/12/2013
31/12/2012
9. Altre commissioni
Gestione caratteristica
Amministrazione fiduciaria
Incarichi fiduciari (Pad - stock option)
Servizi fiduciari diversi
Amministrato
Altre commissioni attive
Totale
10.701.548
8.990.932
570.957
842.205
297.454
12.189.382
9.391.821
1.204.036
1.115.330
478.195
2.399.589
2.000.000
13.101.137
14.189.382
2.2 Composizione della voce 40 "Commissioni passive"
Dettaglio
31/12/2013
31/12/2012
4. Altre commissioni
Gestione caratteristica
Amministrazione fiduciaria
Incarichi fiduciari
Totale
(296.558)
(46.124)
(358.593)
(24.612)
(342.682)
(383.205)
Rispetto allo scorso esercizio le commissioni nette accusano un calo (-7,6%) quale risultato dei seguenti fenomeni
di rilievo:
Contrazione delle commissioni da amm inistrazione fiduciaria come diretta conseguenza delle estinzioni avvenute
nel 2012, in particolare nei mandati scudo fiscale, parzialmente compensate dal repricing applicate alle partecipazioni
societarie
Calo delle Commissioni da Incarichi Fiduciari dovuto alla chiusura di contratti ed alla revisione delle condizioni
applicate ai Piani in essere
Significativo aumento della Convenzione con UniCredit, grazie all'incremento sia del numero delle operazioni
finalizzate, sia delle masse fiduciarie ad esse associate.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
52
Sezione 6 – Risultato netto delle attività e delle passività valutate al fair value - Voce 80
6.1 Composizione della voce 80 "Risultato netto delle attività e delle passività finanziarie valutate al fair value"
Voci/Componenti reddituali
Utili da
realizzo
Plusvalenze
Minusvalenze
Risultato
netto
31/12/2013
Perdite da
realizzo
1. Attività finanziarie
1.1 Titoli di debito
Totale
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
-
-
(51)
-
(51)
-
-
(51)
-
(51)
53
Sezione 8 – Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento - Voce 100
8.1 "Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di crediti"
Rettifiche di
valore
Voci/Rettifiche
specifiche
3. Crediti verso la clientela
- altri crediti
Totale
Riprese di
valore
di portafoglio
specifiche
Totale
31/12/2013
di portafoglio
T otale
31/12/2012
(1.120.825)
-
217.930
-
(902.895)
(351.623)
(1.120.825)
-
217.930
-
(902.895)
(351.623)
Le "Rettifiche di valore" contengono sia l'onere a carico dell'esercizio accantonato al Fondo svalutazione crediti, conteggiato sulla base
dell'anzianità media dei crediti, sia le Perdite registrate a fronte dello stralcio di crediti inesigibili, per la quota di credito eccedente la copertura
garantita dal Fondo. L'incremento rispetto all'esercizio precedente è principalmente riconducibile alla svalutazione del 66,66% (€ 408 mila) del
credito da Litigation di € 611 mila come descritto nella Sezione 6 - Voce 60 Crediti.
Le "Riprese di valore" riguardano invece la riattribuzione a conto economico delle quote di Fondo svalutazione attinenti i crediti incassati
nell'esercizio.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
54
Sezione 9 – Spese amministrative - Voce 110
9.1 Composizione della voce 110.a "Spese per il personale"
Voci/Settori
31/12/2013
1. Personale dipendente
31/12/2012
(5.134.067)
(5.649.621)
(3.483.459)
(1.016.145)
(55.143)
(46.705)
(3.843.567)
(1.078.575)
(77.400)
(42.797)
(269.692)
(331.428)
(51.979)
(121.576)
(89.368)
(42.626)
(138.393)
(94.835)
2. Altro personale in attività
(13.947)
(13.597)
3. Amministratori e Sindaci
(38.582)
(36.923)
5. Recuperi di spesa per dipendenti distaccati presso altre aziende
534.836
243.901
(1.930.531)
(1.838.222)
(6.582.291)
(7.294.462)
a)
b)
d)
e)
salari e stipendi
oneri sociali
spese previdenziali
accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni:
- a contribuzione definita
h) altre spese
- accantonamenti IFRS 2
- accantonamenti IAS 19
- altre
6. Rimborsi di spesa per dipendenti distaccati presso la società
Totale
La voce" Recuperi di spesa per i dipendenti distaccati presso altre aziende", riguarda in dettaglio il rimborso del
personale distaccato presso la partecipata Cordusio Sim, che nel corrente esercizio ha inciso sul conto economico per
l'intero anno contro il solo secondo semestre dell'esercizio precedente.
Nella voce "Rimborsi di spesa per i dipendenti distaccati presso la società" è compreso l'aumento riferito al costo di
risorse distaccate dalla Capogruppo a supporto sia della struttura commerciale Sviluppo Reti che delle strutture di
Governo a Controllo.
9.2 Numero medio dei dipendenti ripartiti per categoria
31/12/2013
31/12/2012
- Dirigenti
8
8
- Quadri direttivi
- Altro personale
34
30
72
39
32
79
PERSONALE DIPENDENTE
Totale
L'organico, misurato in termini di FTE, comprende anche il Personale distaccato suddiviso per categoria.
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Bilancio al 31 dicembre 2013
55
9.3 Composizione della voce 110.b "Altre spese amministrative"
Voci/Settori
31/12/2013
1) Imposte indirette e tasse liquidate
- Bollo
- Imposta di registro
- Altre Imp. Tasse Comunali
- IVA per Reg. Ord.
- Altre Imp. Tasse
2) Costi e spese diversi
Spese di pubblicità marketing e comunicazione
- Spese di pubblicità - Comunicazione su mass media
- Spese di marketing e promozionali
- Convention e comunicazione interna
- Sponsorizzazioni
Spese relative al rischio creditizio
- Spese per recupero crediti
- Informazioni commerciali e visure
Spese indirette relative al personale
- Formazione del personale
- Noleggio automezzi e altre spese del personale
- Spese di viaggio
- Fitti passivi per locazioni immobili ad uso del personale
Spese relative all'information tecnology
- Spese di hardware - locazione e manutenzione
- Spese di software - locazione e manutenzione
- Stampati e cancelleria ICT
- Sistemi di comunicazione ICT
- Service ICT - servizi di outsourcing
- Infoprovider finanziari
Consulenze e servizi professionali
- Consulenze e servizi professionali
- Consulenze legali
- Consulenze legali - litigation
Spese relative agli immobili
- Service area immobiliare
- Pulizia locali
- Manutenzione mobili, macchine, impianti
- Manutenzione locali
- Fitti passivi per locazione immobili
- Utenze
Sicurezza e gestione di cassa
- Servizi di sicurezza e sorveglianza locali
Spese di back office
- Spese postali e di trasporto documenti
- Servizi amministrativi e logistici
Spese varie
- Assicurazioni
- Stampati e cancelleria
- Erogazioni liberali
- Diritti, quote e contributi ad associazioni di categoria
- Altre spese amministrative - altre
Totale
31/12/2012
(1.852.832)
(1.806.794)
(4.976)
(13.075)
(2.445)
(25.542)
(4.219.605)
(853.226)
(812.191)
(6.090)
(12.535)
(11.641)
(10.769)
(3.702.098)
(122.142)
(40.106)
(71.040)
(10.996)
(216.845)
(201.480)
(15.365)
(209.354)
(32.529)
(60.938)
(39.839)
(76.048)
(1.046.343)
(1.202)
(2.610)
(23.715)
(999.064)
(19.752)
(924.989)
(226.921)
(6.382)
(691.686)
(854.366)
(13.432)
(53.893)
(5.106)
(16.063)
(713.132)
(52.740)
(12.328)
(12.328)
(694.463)
(58.341)
(636.122)
(138.775)
(83.322)
(16.898)
(3.250)
(28.945)
(6.360)
(255.672)
(192.066)
(52.332)
(11.274)
(238.249)
(217.643)
(20.607)
(207.185)
(32.913)
(57.842)
(51.055)
(65.374)
(906.001)
(254)
(17.032)
(21.898)
(847.342)
(19.475)
(392.187)
(274.252)
(108.820)
(9.116)
(850.837)
(12.787)
(51.101)
(2.289)
(25.484)
(702.496)
(56.680)
(11.618)
(11.618)
(705.553)
(60.365)
(645.188)
(134.796)
(80.009)
(14.348)
(6.250)
(26.881)
(7.307)
(6.072.437)
(4.555.324)
I principali aumenti registrati nella voce "Altre spese amministrative" riguardano le Imposte indirette e tasse liquidate a seguito
dell'incremento dell'imposta di bollo ordinaria sulle attività estere amministrate per conto dei clienti (+ € 1.747 mila)
conseguente la modifica prevista dalla normativa a partire dell'1/1/2013 ed all'aumento delle "Consulenze e servizi
professionali" dovute alla contabilizzazione di un costo da Litigation riferito ad una causa legale intrapresa da Cordusio in
rappresentanza di un fiduciante, in cui la società è obbligata in solido con altre due controparti.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
56
Sezione 10 – Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali - Voce 120
10.1 Composizione della voce 120 "Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali"
Voci/Rettifiche e riprese di valore
Ammortamento
1. Attività ad uso funzionale
1.1 di prorietà
c) mobili
e) altri
Totale
Rettifiche di valore
deterioramento
Riprese di
valore
Risultato netto
(6.572)
(6.804)
-
-
(6.572)
(6.804)
(13.376)
-
-
(13.376)
Sezione 11 – Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 130
11.1 Composizione della voce 130 "Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali"
Voci/Rettifiche e riprese di valore
Ammortamento
2. Altre attività immateriali
2.1 di proprietà
Totale
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
Rettifiche di valore
deterioramento
Riprese di
valore
Risultato netto
(114)
-
-
(114)
(114)
-
-
(114)
57
Sezione 13 – Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Voce 150
13.1 Composizione della voce 150 "Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri"
Accantonamenti
Voci/Forme tecniche
Riattribuzioni di
eccedenze
31/12/2013
31/12/2012
Aumenti
1. Altri fondi
- Controversie legali
Totale
(4.985.098)
224.883
(4.760.215)
(416.906)
(4.985.098)
224.883
(4.760.215)
(416.906)
Per il commento attinente l'accantonamento si fa rimando alla sezione - 11 "Fondi per rischi ed oneri".
La posta "Riattribuzione di eccedenze" riguarda il rilascio di accantonamenti relativi ad esercizi precedenti la cui
controversia risulta conclusa nell'esercizio.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
58
Sezione 14 – Altri proventi e oneri di gestione - Voce 160
14.1 Composizione della voce 160 "Altri proventi e oneri di gestione"
Voci
31/12/2013
PROVENTI
1. Recupero di spese
Recuperi di spese amministrative
2. Altri Proventi
Ricavi di servizi amministrativi contrattualizzati
Rimborsi vari su oneri sostenuti in esercizi precedenti
Altri proventi dell'esercizio corrente (residuale)
ONERI
2. Altri
- Rettifiche di valore su migliorie su beni di terzi
- Spese bancarie
- Altri oneri dell'esercizio corrente
Totale
31/12/2012
2.978.194
1.540.414
10.000
16.338
1.085
3.500
156
82
(95.197)
(14.392)
(15.535)
(87.679)
(27.192)
(77.811)
2.880.493
1.351.470
I Recuperi di spese amministrative aumentano per effetto di maggiori rimborsi di oneri da parte dei clienti di costi sostenuti per
loro conto, generati essenzialmente dalla "Imposta di bollo ordinaria" (+ € 989 mila) e rimborso di Spese Legali (+ € 597 mila) i
cui costi sono riflessi nella voce "Altre spese amministrative"
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
59
Sezione 17 – Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 190
17.1 Composizione della voce 190 "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente"
Voci
1. Imposte correnti
2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi
4. Variazione delle imposte anticipate
Imposte di competenza dell'esercizio
31/12/2013
31/12/2012
(1.010.000)
(1.630.000)
137.392
270.689
1.398.519
398.895
525.911
(960.416)
17.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio
Voci
UTILE DELLA OPERATIVITA' CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE
31/12/2013
-2.625.343
31/12/2012
2.720.415
Tax rate teorico applicabile
27,50%
27,50%
Imposte teoriche
721.969
(748.114)
(196.058)
(212.302)
(71.697)
(111.015)
(320.000)
(360.000)
Effetti fiscali derivanti da:
- Costi fiscalmente non deducibili - differenze permanenti
- IRAP
- Anni precedenti e cambiamenti di aliquota
137.392
270.690
- svalutazione di attività per imposte anticipate
effetto sulle imposte correnti
(1.858)
(8.791)
- altro
60.105
-3.186
525.911
(960.416)
Imposte sul reddito registrate in conto economico
Tax rate effettivo: la percentale non è significativa.
Il Tax rate beneficia del positivo effetto della contabilizzazione del credito per imposte anticipate e della
sopravvenienza attiva registrata quale eccedenza di accantonamenti relativi ad esercizi precedenti che hanno fatto
registrare un saldo positivo alle Imposte sul reddito dell’esercizio.
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Bilancio al 31 dicembre 2013
60
PARTE D - ALTRE INFORMAZIONI
Sezione 1 – Riferimenti specifici sull'operatività svolta
Con riferimento a quanto previsto dall'art. 2428 comma 6 bis a) e b) del Codice Civile si precisa
che la Società non è esposta a significativi rischi finanziari.
Massa effettiva al 31/12/2013
CONTI D'ORDINE
TITOLI E VALORI DI TERZI IN AMMINISTRAZIONE FIDUCIARIA
-
Titoli azionari
Quote
Finanziamenti in conto capitale
Versamenti a fondo perduto
Titoli a reddito fisso
Conto prenotazione emittendi prestiti obbligazinari
Conto sottoscrizione deliberandi aumenti di capitale
Libretti di risparmio
Certificati di deposito
Crediti diversi
Altri valori
Mutui
Immobili
Polizze assicurative
Fondi comuni di investimento
Conti correnti
Gestioni Patrimoniali
2.357.296.332
219.330.692
994.479.764
10.075.969
1.409.684.736
80.000
30.045.008
496.487
1.760.000
109.203.562
49.388.922
15.967.440
2.010.767
1.429.484.704
820.213.584
783.004.147
881.813.200
Totale
9.114.335.314
Al 31/12/2013 la massa amministrata corrisponde a n. 27.103 mandati fiduciari, di cui n. 4.236 ordinari e n.
22.867 pad/stock option.
Per la valutazione dei conti fiduciari sono stati utilizzati i valori di mercato per i titoli quotati ed il costo (valore
nominale e/o di perizia) per gli altri titoli e valori.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
61
Massa effettiva al 31/12/2013
DEPOSITARI TITOLI E VALORI
- a custodia
Banche del Gruppo
UniCredit S.p.A. - Capogruppo
FinecoBank S.p.A.
Schoeller Bank
UniCredit International Bank Luxembourg Sa
Altre banche
Società del Gruppo
Pioneer Investment Management S.G.R.p.A.
Altre societa'
2.592.457.293
105.535.427
4.406.318
219.732.069
2.922.131.107
436.913.995
23.988.084
5.468.763.340
8.851.796.526
- a garanzia
Banche del Gruppo
UniCredit S.p.A. - Capogruppo
FinecoBank S.p.A.
UniCredit International Bank Luxembourg Sa
222.429.291
444.317
7.045.489
229.919.097
Altre banche
7.266.470
Altre Società
25.353.221
262.538.788
TITOLI DI PROPRIETA'
- a garanzia
UniCredit S.p.A. - Capogruppo
TOTALE
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
3.111
3.111
9.114.338.425
62
Sezione 4 – Informazioni sul patrimonio
4.1
Il patrimonio dell’impresa
4.1.1
Informazioni di natura qualitativa
Il livello di patrimonializzazione della Società è generato da:
y
y
Apporti del socio
Utili non distribuiti (riserva legale ed altre riserve) liberamente distribuibili a parte le
limitazioni previste dal codice civile in materia di riserva legale;
altre riserve (residuali)
y
4.1.2. Informazione di natura quantitativa
Sezione 4 – Informazioni sul patrimonio
4.1
Il patrimonio dell'impresa
4.1.2. Informazioni di natura quantitativa
4.1.2.1 Patrimonio dell'impresa: composizione
Voci/Valori
31/12/2013
1. Capitale
31/12/2012
520.000
520.000
104.000
104.000
7.733.614
5.973.615
22.131
-
(2.099.432)
1.759.999
6.280.313
8.357.614
3. Riserve
- di utili
a) legale
d) altre
5. Riserve da valutazione
- Utili/Perdite attuariali relativi ai piani previdenziali a benefici definiti
7. Utile (perdita) d'esercizio
Totale
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
63
Sezione 5 – Prospetto analitico della redditività complessiva
Voci
10.
Utile (perdita) d'esercizio
Importo
Lordo
-2.099.432
Imposta sul
reddito
525.911
Importo
Netto
-1.573.521
Altre componenti reddituali
20.
Attività finanziarie disponibili per la vendita:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
- rettifiche da deterioramento
- utili/perdite da realizzo
30.
c) altre variazioni
Attitività materiali
40.
Attitività immateriali
50.
Copertura di investimenti esteri:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
60.
c) altre variazioni
Copertura dei flussi finanziari:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
70.
c) altre variazioni
Differenze di cambio:
a) variazioni di valore
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
80.
Attività non correnti in via di dismissione:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
90.
Utili (Perdite) attuariali su piani a benefici definiti
100.
Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni
valutate a patrimonio netto:
37.289
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
- rettifiche da deterioramento
- utili/perdite da realizzo
c) altre variazioni
110.
Totale altre componenti reddituali
120.
Redditività complessiva (Voce 10+110)
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
-2.062.143
525.911
-1.573.521
64
Sezione 6 – Operazioni con parti correlate
6.1 Informazioni sui compensi degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità
strategica
L’onere complessivo relativo ai compensi erogati nel 2013 per Key manager e per gli amministratori
e sindaci è stato pari a € 342 mila.
La definizione di “key manager” comprende gli amministratori e i dirigenti con responsabilità
strategica in ordine all’esercizio delle funzioni di pianificazione, direzione e controllo dell’attività di
Cordusio. Rientrano in questa categoria, oltre all’Amministratore Delegato i componenti del
Consiglio di Amministrazione.
Non sono stati erogati crediti, né prestate garanzie in favore di alcun componente di organi sociali.
Parte I) Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
A. INFORMAZIONI QUALITATIVE
1. Descrizione degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
1.1 Strumenti in circolazione
Nell’ambito dei piani di incentivazione a medio-lungo termine destinati a dipendenti della Società
sono riconoscibili le seguenti tipologie di strumenti Equity-Settled Share Based Payment:
• Stock Option assegnate a selezionati beneficiari appartenenti al Top e Senior Management
ed alle Risorse Chiave del Gruppo e rappresentate da diritti di sottoscrizione di azioni
UniCredit;
• Performance Stock Option e Performance Share attribuite a selezionati beneficiari
appartenenti al Top e Senior Management ed alle Risorse Chiave e rappresentate
rispettivamente da diritti di sottoscrizione e da azioni ordinarie gratuite UniCredit che la
Capogruppo si impegna ad assegnare, condizionatamente al raggiungimento degli obiettivi
di performance stabiliti dal Consiglio di amministrazione della stessa Capogruppo;
• Employee Share Ownership Plan (ESOP) che offre ai dipendenti del Gruppo, che
possiedono i requisiti, l’opportunità di acquistare azioni ordinarie UniCredit con i seguenti
vantaggi: assegnazione di un quantitativo di azioni gratuite (“Free Shares” o, diritti a
riceverle) misurato sul quantitativo di azioni acquistate da ciascun Partecipante (“Investment
Share”) durante il “Periodo di Sottoscrizione”. L’assegnazione delle azioni gratuite è
subordinata al rispetto delle condizioni di “vesting” (differenti da condizioni di mercato)
stabilite dal Regolamento del Piano.
• Group Executive Incentive System che offre a selezionati Executive del Gruppo un
compenso variabile il cui pagamento avverrà entro cinque anni. I primi due anni del piano i
beneficiari riceveranno un pagamento di denaro, mentre i successivi anni il pagamento verrà
effettuato in denaro e in azioni, in relazione al rispetto delle condizioni di performance
individuali e di Gruppo secondo quanto stabilito dal regolamento del Piano.
• Share Plan for Talent che offre a selezionate risorse azioni gratuite UniCredit che la
Capogruppo si impegna ad assegnare condizionatamente al raggiungimento degli obiettivi
di performance stabiliti dal Consiglio di amministrazione della stessa Capogruppo.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
65
1.2 Modello di valutazione
1.2.1 Stock Option e Performance Stock Option
Per la stima del valore economico delle Stock Option e Performance Stock Option è stato adottato il
modello di Hull e White.
Il modello è basato su una distribuzione dei prezzi su albero trinomiale determinata con l’algoritmo
di Boyle e stima la probabilità di esercizio anticipato in base ad un modello deterministico connesso:
• al raggiungimento di un Valore di Mercato pari ad un multiplo (M) del valore del prezzo di
esercizio;
• alla propensione all’uscita anticipata degli assegnatari (E) scaduto il periodo di Vesting.
Nel corso del 2013 non sono stati assegnati nuovi piani di Stock Option e Performance Stock
Option
1.2.2 Altri strumenti azionari – Performance Share
Il valore economico di una Performance Share è pari al prezzo di mercato dell’azione ridotto del
valore attuale dei dividendi non assegnati nel periodo che intercorre fra la data della promessa e la
futura consegna dell’azione. I parametri sono stimati con modalità analoghe a quelle delle stock
option.
Nel corso del 2013 non sono stati assegnati nuovi piani di Performance Share.
1.2.3. Altri strumenti azionari – Share Plan for Talent
Il piano offre, a selezionati beneficiari, azioni gratuite UniCredit che verranno corrisposte in tre rate,
ognuna delle quali aventi vesting annuale.
Il valore economico di una Performance Share è pari al prezzo di mercato dell’azione ridotto del
valore attuale dei dividendi non assegnati nel periodo che intercorre fra la data della promessa e la
futura consegna dell’azione. I parametri sono stimati con modalità analoghe a quelle delle stock
option
Nel corso del 2013 non sono stati assegnati nuovi piani di Share Plan for Talent
1.2.4 Group Executive Incentive System
L’ammontare dell’incentivo sarà determinato sulla base del raggiungimento degli obiettivi qualitativi
e quantitativi descritti dal piano. In particolare la determinazione del raggiungimento degli obiettivi
sarà espressa in termini percentuali variabili da 0% a 150% (non market vesting conditions). Tale
percentuale, corretta attraverso l’applicazione di un fattore di rischio/sostenibilità – Group Gate - al
primo pagamento, moltiplicata per l’ammontare dell’incentivo determinerà l’effettivo importo che
verrà corrisposto al beneficiario.
Gli effetti patrimoniali ed economici saranno ripartiti in funzione della durata dei Piani
Group Executive Incentive System 2012 - Shares
Il valore economico delle azioni assegnate è pari al prezzo di mercato dell’azione ridotto del valore
attuale dei dividendi non assegnati nel periodo che intercorre fra la data della promessa e la futura
consegna dell’azione.
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Bilancio al 31 dicembre 2013
66
Data assegnazione Valore Economico Bonus
Opportunity - (Grant Date)
Data definizione numero Azioni - Date of Board
resolution
Inizio periodo di Vesting
Scadenza periodo di Vesting
Prezzo di mercato azione UniCredit [€]
Valore economico delle condizioni di vesting [€]
Valore unitario Performance Share alla
promessa [€]
Azioni assegnate
Group Executive Incentive System 2012
Prima rata
Seconda rata Terza rata1
(2015)
(2016)
(2017)
27-mar-2012
27-mar-2012
27-mar2012
11-apr-2013
11-apr-2013
11-apr-2013
1-gen-2012
31-dic-2014
3.52
-0,19
1-gen-2012
31-dic-2015
3.52
-0,37
1-gen-2012
31-dic-2016
3.52
-0,63
3,33
3,15
2.89
(1) Limitatamente ai Piani assegnati agli ExecutiveVice President
Group Executive Incentive System 2013
La componente variabile degli incentivi per l’anno 2013 sarà definita sulla base di:
• Performance individuali e risultati a livello di linea di business e, qualora rilevanti, a livello
paese o di Gruppo;
• definizione di una struttura bilanciata di pagamenti upfront (successivi alle valutazioni delle
performance) e pagamenti differiti, in azioni e per cassa;
• indicazioni regolamentari le quali prevedono, per i pagamenti azionari, una retention di due
anni per i pagamenti upfront e di un anno per i pagamenti in azioni differiti;
• applicazione sia di un fattore di rischio/sostenibilità, collegato ai risultati di Gruppo e /o di
Singolo Business/Country e alle condizioni patrimoniali e di liquidità del Gruppo stesso
(“Group Gate”) così come di uno “Zero Factor” qualora le condizioni generali e i risultati di
Gruppo e/o di Singolo Business/Country non incontrassero gli obiettivi del piano stesso
secondo quanto approvato dal CdA di UniCredit S.p.A.,.
Gli effetti economici e patrimoniali verranno contabilizzati durante il periodo di maturazione degli
strumenti.
1.2.5 Employee Share Ownership Plan (Piano Let’s Share 2012)
Le seguenti tavole mostrano i parametri relativi alle Free Share (o per i diritti a riceverle) connesse
al piano di “Employee Share Ownership Plan” approvato nel 2012.
Valutazione Free Share ESOP 2012
Data di assegnazione delle Free Share ai
dipendenti del Gruppo
Inizio periodo di Vesting
Scadenza periodo di Vesting
Fair Value unitario delle Free Share [€]
Free Share
1°Periodo di
Sottoscrizione
5-feb-2013
Free Share
2°Periodo di
Sottoscrizione
5-ago-2013
31-gen-2013
31-gennaio-2014
4,35
31-lug-2013
31-luglio-2014
3,78
Tutti gli effetti economici e patrimoniali del piano, relativi alle Free Share assegnate saranno
contabilizzati durante il periodo di maturazione (fatta eccezione per gli adeguamenti, in linea con
quanto previsto dal regolamento del piano, che verranno registrati alla prima chiusura utile
successiva al periodo di maturazione).
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
67
Le azioni ordinarie UniCredit
acquistate sul mercato
assegnate nell’ambito di applicazione di questo piano, sono
2. Altre informazioni
Piano per il 2014 (già 2013) di Partecipazione Azionaria per i Dipendenti del Gruppo
UniCredit (Piano Let’s Share for 2014)
Nel mese di Maggio 2013 l’Assemblea degli Azionisti di UniCredit in sessione ordinaria ha
approvato il “Piano per il 2014 di Partecipazione Azionaria per i Dipendenti del Gruppo UniCredit”
(Let’s Share for 2014) che offre ai dipendenti del Gruppo, che possiedono i requisiti, l’opportunità di
acquistare azioni ordinarie UniCredit a condizioni favorevoli, a partire da Gennaio 2014, al fine di
rafforzare il senso di appartenenza al Gruppo e la motivazione al raggiungimento degli obiettivi
aziendali.
Il piano Let’s Share per il 2014 è stato lanciato il 27 novembre 2013 in 11 paesi in cui opera il
Gruppo (Austria, Bulgaria, Germania, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Serbia, Slovacchia,
Ungheria, UK, e Lussemburgo) con un tasso di adesione del 3,4% circa dei potenziali Partecipanti.
Il piano Let’s Share per il 2014 prevede che:
y durante il “Periodo di Sottoscrizione” (da Gennaio 2014 a Dicembre 2014) i Partecipanti
possono acquistare azioni ordinarie UniCredit (“Investment Share”) a mezzo di addebito del
conto corrente con periodicità mensile oppure in una soluzione a seguito di ordini impartiti nei
mesi di Gennaio o Luglio 2014 (modalità “one-off”). Nel caso di uscita dal Piano durante il
Periodo di Sottoscrizione, il Partecipante decadrà dal diritto di ricevere le azioni gratuite al
termine del Periodo di Sottoscrizione;
y all’inizio del Periodo di Sottoscrizione (Gennaio 2014/Luglio 2014), ciascun Partecipante
riceverà uno sconto del 25% sull’ammontare totale di azioni acquistate, sotto forma di azioni
(“Free Share”); le Free Share saranno soggette a divieto di alienazione per un anno ( “Holding
Period”), il Partecipante ne perderà la titolarità laddove cessi di essere dipendente di una
società del Gruppo UniCredit durante il Periodo di Vincolo triennale, salvo il caso di
cessazione dal servizio per ragioni ammesse dal Regolamento del Piano. Per motivi fiscali, in
alcuni paesi non è possibile assegnare le Free Share alla fine del Periodo di Sottoscrizione: è
pertanto prevista una struttura alternativa che riconosce ai Partecipanti di detti paesi il diritto
di ricevere le Free Share alla fine del Periodo di Vincolo (“Struttura Alternativa”);
y durante il “Periodo di Vincolo” (dal Gennaio 2014 al Gennaio 2015 o dal Luglio 2014 al Luglio
2015) i Partecipanti potranno alienare in qualsiasi momento le Investment Share “acquistate”,
ma perderanno le corrispondenti Free Share (o il diritto a riceverle).
Le Free Share sono qualificabili come “Equity Settled Share-based Payments” in quanto i
Partecipanti, secondo il Regolamento del piano, riceveranno strumenti di Patrimonio Netto emessi
da UniCredit a remunerazione del valore economico dei servizi resi dagli stessi a favore delle
società di cui sono dipendenti. Per le Free Share (o per i diritti a riceverle) il valore unitario sarà
misurato all’inizio del Periodo di Sottoscrizione in base al prezzo pagato dai Partecipanti per
acquistare la prima tranche di Investment Share sul mercato.
Ogni effetto patrimoniale ed economico relativo al piano Let’s Share per il 2014 sarà contabilizzato
durante il periodo di vincolo.
Il piano Let’s Share per il 2014 non ha prodotto alcun effetto sul Bilancio 2013.
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Bilancio al 31 dicembre 2013
68
B. INFORMAZIONI QUANTITATIVE
Effetti sul Risultato Economico
Rientrano nell’ambito di applicazione della normativa tutti gli Share-Based Payment assegnati
successivamente al 7 Novembre 2002 con termine del periodo di Vesting successivo al 1° Gennaio
2005.
Effetti patrimoniali ed economici connessi a pagamenti basati su azioni
(migliaia di €)
2013
Complessivo
Oneri
- relativi a Piani Equity Settled
Debiti liquidati ad UniCredit S.p.A. a
fronte di piani “vested” 1
Debiti maturati verso UniCredit
S.p.A.1
1
2012
Piani
Vested
(51.979)
Complessivo
(42.626)
115.905
Piani
Vested
-
63.926
-
Importo pari al valore economico maturato dei servizi resi dai dipendenti beneficiari dei piani che prevedono la corresponsione di azioni UniCredit.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
69
Sezione 6.3 - Informazioni sulle transazioni con parti correlate
Al fine di assicurare il costante rispetto della vigente normativa primaria e regolamentare in materia
di informativa societaria riguardante le operazioni con parti correlate, la Società, sulla base delle
prescrizioni fornite dalla Capogruppo, adotta una procedura di individuazione di dette operazioni in
base alla quale gli organi deliberanti forniscono idonei flussi informativi per consentire agli
amministratori di UniCredit, quale società quotata e Capogruppo dell’omonimo Gruppo Bancario, di
adempiere agli obblighi loro imposti.
Cordusio intrattiene con alcune società del Gruppo rapporti di collaborazione commerciali e di
servizio, aventi per oggetto:
ƒ
l’attività di segnalazione, a clientela potenzialmente interessata da parte di Banche del Gruppo,
di Cordusio, quale soggetto specializzato nell’offerta di servizi fiduciari;
ƒ
la segnalazione, da parte di Cordusio a UniCredit di clientela intenzionata ad effettuare
investimenti/depositi presso la Banca;
ƒ
i servizi di Information & Communication Technology (infrastruttura hardware, rete trasmissione
dati ed applicazioni software, help desk, fleet management, manutenzioni evolutive), incluso il
servizio di Disaster Recovery, fornite da Unicredit Business Integrated Solutions S.C.p.A.;
ƒ
la Gestione Tecnica Immobiliare fornita da UniCredit Business Integrated Solutions S.c.p.a;
ƒ
altri servizi da parte di UniCredit Business Integrated Solutions S.c.p.a fra i quali ricordiamo
l’amministrazione del Personale, la Gestione degli acquisti, la Sicurezza e l’Assistenza fiscale;
ƒ
la prestazione di servizi amministrativi connessi agli adempimenti in materia di lavoro,
previdenza ed assistenza sociale del personale fornita da UniCredit S.p.A.
ƒ
altri servizi da parte della Capogruppo fra i quali la “Compliance”, l’Internal Audit e altri servizi
generali e ausiliari;
ƒ
l’attività di recupero crediti con UniCredit Credit Management Bank.
La società aderisce all’istituto del Consolidato fiscale con la Capogruppo UniCredit dall’esercizio
2004.
I rapporti intrattenuti con controparti del gruppo hanno generato nel 2013 ricavi per € 3.274.274 e
costi per 4.461.014.
Tutte le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nella normale operatività della Società e
sono state poste in essere sulla base di reciproca convenienza economica e, comunque, a
condizioni coerenti a quelle di mercato.
La Società, nel corso dell’esercizio, non ha assunto decisioni influenzate da chi esercita attività di
direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497-ter del codice civile.
Si elencano nella tabella successiva i rapporti con parti correlate esistenti al 31/12/2013.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
70
Importo
Natura
Stato Patrimoniale – Attività
Voce 60
Crediti verso banche
Crediti verso clientela
Crediti verso enti finanziari
Società del Gruppo
UniCredit S.p.A. (Capogruppo)
Finec oBank S.p.A.
UniCredit Credit Management Bank S.p.A.
(dati in unità di euro)
2.532.410
44.554
68.143
UniCredit Bus iness Integrated Solutions S.C.p.a.
41.897
Cordusio Sim Advisory & Family Office S.p.A.
UniCredit Factoring S.p.A.
UniCredit Leasing S.p.A.
167.379
21.472
15
Voce 90 - Partecipazioni
Cordusio Sim Advisory & Family Office S.p.A.
UniCredit Bus iness Integrated Solutions S.C.p.a.
1.895.000
15
Voce 120 - Attività fiscali
UniCredit S.p.A. (Capogruppo)
1.103.059
Voce 140 - Altre attività
UniCredit S.p.A. (Capogruppo)
20.362
Totale attività
5.894.306
Stato Patrimoniale - Passività
Voce 10
Debiti verso banc he
Debiti verso enti finanziari
Voce 90 - Altre pas sività
UniCredit S.p.A. (Capogruppo)
Finec oBank S.p.A.
3.562.109
69.231
UniCredit Credit Management Bank S.p.A.
76.157
Pioneer Investment Management
15.605
UniCredit S.p.A. (Capogruppo)
115.905
Totale passività
3.839.007
Conto economico
Voce 10 - Interess i attivi
UniCredit S.p.A. (Capogruppo)
Voce 20 - Interess i passivi
UniCredit S.p.A. (Capogruppo)
Voce 30 - Commissioni attive
UniCredit S.p.A. (Capogruppo)
Finec oBank S.p.A.
Voce 40 - Commissioni passive
Voce 110 - Spese amministrative
a) s pese per il personale
b) s pese amministrative
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
2.488.655
62.600
27.600
UniCredit S.p.A. (Capogruppo)
Finec oBank S.p.A.
(221.435)
(61.394)
UniCredit S.p.A. (Capogruppo)
(personale distacc ato)
Pioneer Investment Management
(personale distacc ato)
UniCredit S.p.A. (Capogruppo)
(rimbors o costo personale)
UniCredit Leasing S.p.A.
(rimbors o costo personale)
Cordusio Sim Advisory & Family Office S.p.A.
(rimbors o costo personale)
UniCredit Credit Management Bank S.p.A.
(rimbors o costo personale)
Finec oBank S.p.A.
(rimbors o costo personale)
UniCredit S.p.A. (Capogruppo)
Cordusio Sim Advisory & Family Office S.p.A.
UniCredit Bus iness Integrated Solutions S.C.p.a.
UniCredit S.p.A. (Capogruppo)
Finec oBank S.p.A.
Totale conto economico
(1.297)
UniCredit Factoring S.p.A.
UniCredit Bus iness Integrated Solutions S.C.p.a.
UniCredit Credit Management Bank S.p.A.
Voce 160 - Altri proventi e oneri di gestione
73.123
(1.914.925)
(15.605)
86.423
116
371.590
68.143
8.564
(447.774)
(1.612.402)
(172.237)
10.000
77.460
(13.595)
(350)
(1.186.740)
71
Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione
a norma del Regolamento Emittenti Consob art. 149 duodecies.
Ai sensi di quanto disposto dall’art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, si riportano
nella tabella che segue le informazioni riguardanti i corrispettivi erogati a favore della società di
revisione Deloitte & Touche S.p.A. ed alle società appartenenti alla stessa rete per i seguenti
servizi:
Servizi di revisione che comprendono:
ƒ
l'attività di controllo dei conti annuali delle imprese, finalizzata all'espressione di un giudizio
professionale;
ƒ
l'attività di controllo dei conti infrannuali.
I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell’esercizio 2013, sono quelli contrattualizzati,
comprensivi di eventuali indicizzazioni (non includono le spese vive, l’eventuale contributo di
vigilanza e l’IVA).
Non sono inclusi, come da disposizione citata, i compensi riconosciuti ad eventuali revisori
secondari o a soggetti delle rispettive reti.
Tipologie di Servizi
Revisione contabile bilancio e verifica
regolare tenuta della contabilità
Soggetto che ha erogato il
servizio
Compensi
Deloitte & Touche S.p.A.
€ 39.000
KPMG S.p.A.
€ 1.940
Sottoscrizione Modello Unico e
Modello
770
Semplificato
ed
Ordinario
La verifica dei Modelli fiscali, in quanto riferiti al precedente esercizio, è stata effettuata dalla
precedente società di revisione KPMG S.p.A..
Impresa Capogruppo che redige il Bilancio Consolidato
- UNICREDITO ITALIANO S.p.A.
Sede sociale: Roma – Via A. Specchi n. 16
Direzione Centrale: Milano – Piazza Cordusio
Banca iscritta all’Albo delle Banche e Capogruppo del Gruppo Bancario Unicredit
Albo dei Gruppi Bancari cod. 2008.1
Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma, cod. fiscale e P.IVA n. 0348170101
In ottemperanza alle disposizioni dell’art. 2497 bis, comma 4 del codice civile, si allegano di seguito
i dati sintetici dell’ultimo Bilancio approvato da UniCredito Italiano S.p.A. quale società che esercita
attività di direzione e coordinamento.
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
10 marzo 2014
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
72
UniCredit S.p.A.
S TATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO al 31.12.2012
(milioni di €)
Attivo
Cassa e disponibilità liquide
Attività finanziarie di negoziazione
Crediti verso banche
2.214
10.536
27.936
Crediti verso clientela
260.850
Investimenti finanziari
94.647
Coperture
10.840
Attività materiali
2.755
Avviamenti
2.815
Altre attività immateriali
Attività fiscali
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
Altre attività
Totale dell'attivo
26
12.243
6.417
431.279
Passivo e patrimonio netto
Debiti verso banche
Raccolta da clientela e titoli
Passività finanziarie di negoziazione
Passività finanziarie valutate al fair value
Coperture
56.446
279.347
10.078
11.936
Fondi per rischi ed oneri
1.767
Passività fiscali
2.644
Passività associate a gruppi di attivit à in via di dismissione
Altre passività
11.072
Patrimonio netto:
57.989
- capitale e riserve
58.085
- riserve di valutazione att ività disponibili
per la vendita e di cash-flow hedge
- utile (perdita) netto
Totale del passivo e del patrimonio netto
124
-220
431.279
CONTO ECONOMICO RICLASS IFICATO - E sercizio 2012
(milioni di €)
Interessi netti
4.276
Dividendi e altri proventi su partecipazioni
1.707
Commissioni nette
Risultato netto negoziazione, coperture e fair value
3.540
Saldo altri proventi/oneri
96
75
MARGINE DI INTERMEDI AZIONE
Spese per il personale
9.694
-3.306
Altre spese amministrative
-2.797
Recuperi di spesa
Rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali
Costi operativi
423
-169
-5.849
RISULTATO DI GESTIONE
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni
3.845
-6.966
RISULTATO NETTO DI GESTIONE
-3.121
Accantonamenti netti per rischi ed oneri
-169
Oneri di integrazione
-109
Profitti (Perdite) netti da invest imenti
UTILE (PERDITA) LORDO DELL'OPERATIVITA' CORRENTE
Imposte sul reddito dell'esercizio
Rettifiche di valore su avviamenti
UTILE (PERDITA) NETTO
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
47
-3.352
3.132
-220
73
Evoluzione dei principi contabili internazionali omologati al 31/12/2013
Nel corso del 2013 sono entrati in vigore i seguenti principi e interpretazioni contabili:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Modifiche allo IAS 1 – Presentazione del bilancio – Esposizione nel bilancio delle voci delle
altre componenti di conto economico complessivo (Reg. UE 475/2012);
Modifiche allo IAS 12 – Fiscalità differita: recupero delle attività sottostanti (Reg. UE
1255/2012);
Revisione dello IAS 19 – Benefici per i dipendenti (Reg. UE 475/2012);
Modifiche allo IAS 32 – Compensazione di attività e passività finanziarie (Reg. UE
1256/2012);
Modifiche all’IFRS 1 – Grave Iperinflazione e rimozione di date fissate di applicazione per i
neo-utilizzatori (Reg. UE 1255/2012);
Modifiche all’IFRS 1 – Prima adozione degli International Financial Reporting Standard –
Finanziamenti pubblici (Reg. UE 183/2013);
Modifiche all’IFRS 7 – Informazioni integrative – Compensazione di attività e passività
finanziarie (Reg. UE 1256/2012);
IFRS 13 – Valutazione del fair value (Reg. UE 1255/2012);
IFRIC 20 – Costi di sbancamento nella fase di produzione di una miniera a cielo aperto
(Reg. UE 1255/2012);
Ciclo annuale di miglioramenti 2009 – 2011 dei principi contabili internazionali (Reg. UE
301/2013).
La Commissione Europea nel corso del 2012 e del 2013 ha inoltre omologato i seguenti principi
contabili aventi entrata in vigore a partire dai bilanci 2014:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Revisione dello IAS 27 – Bilancio separato (Reg. UE 1254/2012);
Revisione dello IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e Joint Ventures (Reg. UE
1254/2012);
IFRS 10 – Bilancio consolidato (Reg. UE 1254/2012);
IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto (Reg. UE 1254/2012);
IFRS 12 – Informativa sulle partecipazioni in altre entità (Reg. UE 1254/2012);
Modifiche allo IAS 36 – Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non
finanziarie (Reg. UE 1374/2013);
Modifiche allo IAS 39 – Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di
copertura (Reg. UE 1375/2013);
Modifiche agli IFRS 10, IFRS 11 e IFRS 12 – Guida alle disposizioni transitorie (Reg. UE
313/2013);
Modifiche agli IFRS 10, IFRS 12 ed allo IAS 27 – Entità di Investimento (Reg. UE
1174/2013).
Al 31 dicembre 2013, infine, lo IASB risulta aver emanato i seguenti principi e interpretazioni
contabili o revisioni degli stessi:
IFRS 9 – Strumenti finanziari (novembre 2009) e le seguenti successive modifiche:
•
•
•
•
•
•
Modifiche all’IFRS 9 e IFRS7 – data di entrata in vigore obbligatoria e transizione –
dicembre 2011;
Operazioni di copertura e modifiche IFRS9, IFRS7 e IAS 39 – novembre 2013;
IFRIC 21 – Tributi (maggio 2013);
Modifiche allo IAS 19 – Defined benefit Plans: Employee Contributions (novembre 2013);
Ciclo annuale di miglioramenti 2010 – 2012 dei principi contabili internazionali (dicembre
2013);
Ciclo annuale di miglioramenti 2011 – 2013 dei principi contabili internazionali (dicembre
2013).
L’applicazione di tali principi da parte del Gruppo è, tuttavia, subordinata alla loro omologazione da
parte dell’Unione Europea.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
74
RELAZIONI E DELIBERE
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
75
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL’ASSEMBLEA
CONVOCATA PER L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO RELATIVO
ALL’ESERCIZIO CHIUSO AL 31.12.2013
(Ai sensi dell’art. 2429, comma 2, c.c.)
All’Azionista Unico,
abbiamo esaminato il progetto di bilancio d'esercizio di Cordusio Società Fiduciaria per Azioni al 31
dicembre 2013, composto dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dalla Nota Integrativa,
corredato dalla Relazione sulla Gestione e dai prospetti informativi complementari, che il Consiglio
di Amministrazione ha messo a nostra disposizione nei termini di legge.
Il documento è stato redatto secondo i principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS), omologati dalla
Commissione Europea e recepiti in Italia dal Decreto Legislativo 28 febbraio 2005, n. 38, sulla base
delle istruzioni emanate da Banca d’Italia.
Ricordiamo preliminarmente che, essendo la Vostra Società appartenente ad un Gruppo la cui
Capogruppo UniCredit S.p.A. è quotata in un mercato regolamentato, in forza di quanto già
disposto dall’art. 165 del d.lgs. n.58/1998, e ora dall’art. 16 del d.lgs. n.39/2010, la revisione legale
ed il controllo del bilancio sono stati attribuiti alla Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.,
quale soggetto incaricato per gli esercizi 2013-2021, iscritta nell’apposito registro istituito presso il
Ministero dell’Economia e delle Finanze. Tale società è stata tenuta ad operare in conformità ai
doveri, ai compiti e alle regole stabiliti nel capo IV (Svolgimento della revisione legale) del citato
d.lgs. n. 39/2010.
Ricordiamo pure, per le conseguenze inerenti agli obblighi di pubblicità e di tutela dell’interesse
sociale e dei terzi, che la Vostra Società è soggetta alla direzione e al coordinamento della citata
UniCredit S.p.A., nel rispetto della normativa di cui all’art. 2497 e segg. del Cod. Civ.
Abbiamo esaminato il progetto di bilancio d’esercizio chiuso al 31/12/2013 e vigilato
sull’impostazione generale data allo stesso, sulla sua generale conformità alla legge per quel che
riguarda la sua formazione e struttura e sul contenuto della Relazione sulla Gestione.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
76
Per l’attestazione che il bilancio d’esercizio al 31/12/2013 rappresenta in modo veritiero e corretto la
situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della Vostra Società ai sensi
dell’articolo 14 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n. 39 rimandiamo alla Relazione di
revisione al bilancio al 31 dicembre 2013 emessa dalla società di revisione sopra indicata in data 26
marzo 2014 che non contiene rilievi.
Nel corso dell'esercizio si sono tenuti gli opportuni contatti con i rappresentanti della Società di
Revisione Deloitte & Touche, incaricata della revisione legale dei conti ai sensi delle disposizioni del
d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.
Nell'ambito del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti, la Società di Revisione non ha
segnalato atti o fatti ritenuti censurabili e ci ha rassicurato circa la regolare tenuta della contabilità e
la corretta rilevazione dei fatti di gestione.
In Nota Integrativa, a cui la Relazione sulla Gestione rinvia, sono esposti i rapporti intercorsi con le
Società del Gruppo, in ottemperanza sia al disposto dell’art. 2497, sia dell’art. 2428 del codice civile
evidenziando di ognuno tipologia e società con la quale il rapporto è intrattenuto.
Il Collegio Sindacale ha inoltre condiviso con la Società di Revisione la corretta quantificazione
degli accantonamenti stanziati in sede di chiusura del Bilancio al 31/12/2013 in relazione al
possibile contenzioso con alcuni clienti.
Lo Stato Patrimoniale relativo al bilancio che viene sottoposto all'approvazione dell'Assemblea dei
Soci si riassume nei seguenti valori (importi in Euro):
Attività .............................................................. 22.557.118
Passività .......................................................... 16.276.805
Capitale e Riserve ............................................ 8.379.745
Perdita dell'esercizio ........................................(2.099.432)
Il Conto Economico riclassificato presenta, in sintesi, i seguenti valori:
Margine di intermediazione ............................. 12.825.491
Rettifiche di valore su crediti................................(902.894)
Spese amministrative .................................... (12.654.728)
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
77
Altre rettifiche ed accantonamenti .................. (4.773.705)
Altri proventi e oneri di gestione ........................ 2.880.493
Perdita dell’attività corrente al lordo imposte ...(2.625.343)
Imposte sul reddito ............................................... 525.911
Perdita dell'esercizio ........................................(2.099.432)
Di seguito Vi riferiamo inoltre sull'attività svolta da questo Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2403
del codice civile.
Nel corso dell'esercizio il Collegio ha vigilato sull'osservanza della legge, dell'atto costitutivo e sul
rispetto dei principi di corretta amministrazione. L’attività è stata ispirata ai principi di
comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori
Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Nel corso del 2013 il Collegio Sindacale ha tenuto n. 6 riunioni, ha partecipato a n. 2 Assemblee
degli Azionisti, a n. 8 riunioni del Consiglio di Amministrazione, svoltesi nel rispetto delle norme
statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento e in virtù delle quali
possiamo ragionevolmente assicurare che le deliberazioni adottate sono conformi alla legge ed allo
statuto sociale, non sono manifestamente imprudenti, azzardate o in potenziale conflitto d'interesse
né in contrasto con quelle assunte dall'Assemblea degli Azionisti o tali che possano compromettere
l'integrità del patrimonio sociale.
L’attività del Collegio Sindacale si è rivolta:
a) alla verifica dell’adeguatezza dell’assetto organizzativo realizzato in funzione degli obiettivi
strategici, dei piani e dei programmi della Società;
b) alla verifica della modalità e degli strumenti di conduzione della gestione e di controllo dei
processi;
c) alla verifica dell’affidabilità dei processi di rilevazione e di elaborazione dei dati e dei relativi
flussi informativi;
d) alla conformità del governo societario e in generale dell’attività sociale, alla normativa in
vigore oltre che allo statuto sociale;
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
78
e) alla verifica dell’adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno e di gestione del
rischio.
Nello svolgimento di tale attività il Collegio Sindacale:
- ha incontrato i responsabili di primo livello della gestione ed i responsabili del sistema di
controllo interno e dell’auditing.
Dalle verifiche direttamente svolte, dai risultati delle ispezioni condotte dalla Funzione di Internal
Auditing, dalle relazioni dell’Organismo di vigilanza, da quanto appreso nel corso delle sedute del
Consiglio di Amministrazione e dai contatti avuti con responsabili di primo livello ha potuto
constatare alcune criticità per quanto attiene il sistema dei controlli interni.
Tali criticità riguardano in particolare le funzioni Compliance e Finance Back Office, oltre ad una
problematica attinente irregolarità poste in essere da un ex dipendente e oggetto di specifica
“Special Investigation” avviata d’iniziativa dalla funzione di Audit di Unicredit.
Da questo punto di vista da segnalare il previsto rafforzamento della funzione Compliance con
l’inserimento di una nuova risorsa e l’accentramento in capo a Cordusio Fiduciaria dei controlli di
II° livello.
Per quanto attiene le problematiche inerenti la funzione Finance Back Office da segnalare che
Unicredit e Cordusio Fiduciaria hanno intrapreso un’analisi congiunta finalizzata al superamento
della criticità riscontrate che si ritiene possa avvenire entro il I° semestre del corrente esercizio.
Si segnala inoltre che il piano Audit per l’esercizio 2014, la cui stesura ha visto direttamente
coinvolto il Collegio Sindacale, prevede n. 2 specifici interventi riguardanti le funzioni Compliance e
Finance Back Office.
Le risultanze di detti interventi sono previste per il IV° trimestre dell’esercizio in corso al fine di
verificare il superamento definitivo delle criticità riscontrate.
Sarà cura del Collegio Sindacale monitorare attentamente l’andamento delle attività e di verificare il
superamento di dette criticità;
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
79
-
ha esaminato documenti inerenti temi oggetto di controllo, e di conseguenza effettuato
analisi e valutazioni, da cui non sono emersi elementi in grado di porre in dubbio la regolarità e
correttezza, nel suo insieme, della conduzione aziendale, nel rispetto della legge, dello statuto
sociale, nonché dei principi di corretta amministrazione;
-
ha acquisito informazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e
patrimoniale, che in ogni caso non sono risultate azzardate e/o pregiudizievoli per il buon
andamento aziendale; dalle indicazioni ricevute in tal senso non sono emerse operazioni atipiche o
inusuali, né con parti correlate effettuate a condizioni non riconducibili a regole di mercato o
comunque non di reciproco vantaggio economico;
-
ha considerato l’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società senza che
ne siano risultate situazioni di criticità, confermando così la sua adeguatezza rispetto alla natura e
dimensioni dell’attività e alle esigenze di perseguimento dell’oggetto sociale, degli obiettivi strategici
e delle esigenze operative della stessa, fatto salvo quanto sopra riportato in tema di criticità attinenti
il sistema dei controlli interni;
-
ha scambiato informazioni con il Collegio Sindacale della Capogruppo Unicredit S.p.a., ai
sensi dell’art.151 comma 2 del Testo Unico della Finanza, provvedendo a segnalare le criticità
riscontrate attinenti il sistema dei controlli interni e gli interventi pianificati per il superamento delle
stesse.
Ai sensi dell'art. 2408 del c.c. si dichiara che, nel corso del 2013, non è stata ricevuta alcuna
denunzia da parte dei Soci, né esposti di altro tipo, né fatti censurabili o comunque negativamente
rilevanti dalla Società di Revisione, dall’Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del d.lgs. 231/2001
o da altri tali da richiedere segnalazioni e/o menzioni nella presente relazione.
Preso atto del contenuto della relazione della società di revisione, emessa ai sensi dell’articolo 14
del Dlgs. 39/2010, che esprime un giudizio senza rilievi o eccezioni, si propone all'Assemblea di
approvare il bilancio chiuso al 31 dicembre 2013, così come redatto dagli Amministratori unitamente
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
80
alla proposta formulata dagli stessi di ripianare la perdita dell’esercizio pari a euro 2.099.431,97
mediante l’utilizzo delle Riserve esistenti al 31/12/2013.
Milano, 26 marzo 2014
I Sindaci
Daniele Pittatore (Presidente)
Guido Ferraro
Barbara Aloisi
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
81
RELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
82
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
83
Deliberazioni assunte dall’Assemblea Ordinaria del 10 aprile 2014
L’Assemblea ordinaria dei soci, nella riunione del 10 aprile 2014, ha deliberato di approvare il
Bilancio al 31 dicembre 2013, con lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico e la Nota Integrativa,
nonché la Relazione degli Amministratori sulla gestione ed i vari prospetti integrativi ed allegati, così
come presentati dal Consiglio di Amministrazione e di destinare l’utile netto d’esercizio secondo la
proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione.
Cordusio Società Fiduciaria per Azioni
Bilancio al 31 dicembre 2013
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