close

Enter

Log in using OpenID

Bononia città romana

embedDownload
via
po Re
v. Filip
i
Selm
v ia
via S.
Leonardo
oro
Bononia
città romana
Porta
San Vitale via G. Mass
via B
via To
roccai
rleon
e
ndoss
Bologn
vicolo
o
et ti
arenti
Ma
ggio
re
ri
zzi
rsa
glie
uerra
Porta
i Be
nio
da z
za
v
Maggiore M ia G. per l’immagine medievale e rinascimentale,
Nota soprattutto
azz
ini
Bologna rivela ancora, nel centro storico, resti dell’epoca
romana: strutture architettoniche, tratti di strade, frammenti
di mosaici, reperti conservati nei musei narrano la storia
dell’antica Bononia, fondata nel 189 a.C.
Ve
cc
Fo n
t ro
via
Pe
v. d
e
San
hio
lla
ta
rse
lla
ste
elmel
A.
Za
no
lin
i
via F.
ia
Unione
via dell’
la
via G
via
mo
Re
Ca
Piazzetta
Morandi
za
via
da z
Piazza
Carducci
olt
via
ell
i
Fo n
ialto
via R
’C
via D
o
Porta
Castiglione
no
tier
Or fe
via
via
d e’
But
via dell’Oro
ante
o
viale G. Gozzadini
via S
i
de
via
geli
gn
v. S. Apollon
gatto
via
Beg
at t
o
Piazza
Aldrovandi
via Be
ni
. Re
via G
o
via
vicolo
Bor
Poster
gon
u ov
ada
via
Giu
via B
Str
via G. Pascoli
via
S. Mamolo
XII
gli A n
le
Piazza
del Baracc
ano
Giardini Margherita
lione
astig
via C
Informazioni turistiche
tel. +39 051 239660 - +39 051 6472113
ti
iulia
via C
ia
ler
r to
Ca
via
om
S. D
Via
via
via de
Petrar
Mamolo
vi
ello
uti
an G
ento
v. A. Berto
trec
loni
ento
a
rell
sca
Ma
via
o
enic
via Mirasole
[email protected]
Porta San
ini
scelli
Cest
a Del
via Arienti
venella
. Ald
lferino
via Sa
le A
via Va
bet
o
ca
www.bolognawelcome.it
via
via F.
i
Museo Civico Archeologico. Torso marmoreo di Nerone
a
rell
Ma
sca
orgo
el B
via d
o
Pietr
di S.
via de via dell’Inferno
’G
iudei
via Albiroli
via G. Oberdan
Drapperie
via
Cort
e Iso
lani
hiari
o
an
ef
land
do
via Sta
o
di S.
ne
orgo
el B
via d
na
nta
v. M
e
e’ C
via F. Malag
St
G ua
via So
via Paglietta
a
ur
via d
to
na
Do
o
G.C .
Piazz a
S. Giovanni
in Monte
Piazz a
S. Domenico
Piazza dei
Tribunali
ta
S.
nt
via
Lucca
l Pallo
o
via del Cane
v. delle Tovaglie
dardo
via d’Azeglio
rtuso
za
San
via
Sa
sc
e
via
co m
via
Via Malpe
pramoz
Via Castelfi
lle
po di
via de
rini
Lucca
essand
po di
via Al
via Ca
via G. Oberdan
la
via Piel
via dell’Indipen
zeglio
via d’A
via de’ Poeti
via Garibaldi
v. de’
via d’Azeglio
Fusari
v. Volto Santo
via dell’Archiginnasi
isti
v. Val d’Aposa
via Tagliapietre
l Riccio
via de
via del Fossato
Piaz zatti
Ming he
via Farini
Piazz a de’
Piazz a Calderini
Cavour
gior
Piazza
S. Stefano
’
de
viaepoli
P
via Farini
. Gia
via San Vitale
Mag
ni
rducci
Via Ca
Tro
m
o
Va
via Ca
via Gallie
denza
via Galliera
via Nazario Sauro
rvasio
via A. Testoni
ella
osad
via N
via Senzanome
via Marsili
7
da
Piazz a
della
Mercanzia
za
viale G. Ca
via Urbana
via S
an
ef
ozza
Sarag
rbonesi
ni
St
via Nosadella
via de’ Ca
gio
lle a
Co ag n
v ia i Sp
d
Corte
Galluzzi
Piazz a
Galvani
via Clavat
ure
Via dei Mu
sei
an
Porta
San
Donato
to
via
Pietr
ra
via dell’Indipen
denza
ra
via Sa
se
n Carl
o
via Avesell
a
via Gallie
i
Marco
n
via G.
via Pole
i
Morgagn
via G.B.
ni
Marco
via G.
mbruti
via de’ Go
Piazza
Malpigh
i
via de’ Marchi
a
ria
Piazza de’
Celestini
go
via San Vitale
Stra
V. Caprarie
v
.R
lani
Piazz a
Galilei
ni
bo
n
Sa
Caterin
Piazza
Maggiore
v. IV Novembre
rbe
via Orefici
Za
at
C
ia
B. Erco
Ba
Re Enzo
Piazza
G. Verdi
via
via Rizzoli
Piazza
Nettuno
Piazz a
Roosevelt
v. S. Margherit a
via
a
via Ugo Bassi
lar
m
via
via S.
via Altabell
hi
o
mb
Za
v ia
o
ento
lingra
endola
via Am
via F.lli
via
oni
Piazz a
del
via Porta Nova
via
via Manz
i
via Goito
via Monte Grappa
via Cesare Batt
Para
via Parig
v. de’ Monari
Piazz a
v
S. Martino ia Mars
ala
piazzetta
Marco Biagi
Pich
rti
lione
l Risorgim
elle A
la
astig
viale de
erti
viale G.
go
via S. Giorg io
viale E. Panzacchi
Piazza Maggiore 1/e
Aeroporto G. Marconi, via Triumvirato 84
Museo Archeologico. Mosaico pavimentale
via B
ne
via C
via O. Belluzzi
oli
an
ef
otti
i
eM
St
sina
via Mar sala
ell
o
Fras
v. d
nt
via
sto Rig hi
via Ber tiera
via S. Ge
diso
alata
Pietr
via Augu
egnami
ne
stiglio
. Guid
ldin
C. B
i
via
rto
via Ca
ot
poli
udin
C. Pe
R. A
via A
A. A
viale
ni
via Pietralata
e l Po
zza
via Sarago
viale
Porta
Mascarella
Sa
viale
via
atica
Grafiche E. Gaspari - Cadriano di G. (BO) / stampa ottobre 2014
sselli
li
Piazza
M. Azzarita
via Graziano
via Battistelli
Parco della
Montagnola
o
ro
o
via Milazz
et
via S.
via d
via Ugo Bassi
tello
otti
gozza
on
via
. Guid
Porta
Saragozza
via Sara
a’ Se
lv
nt
via Castiglione
via A
via C
i
.P
ce
Piazz a
S. Francesco
ia
sin
i
aG
via del Pra
via S. Isa
sc
vi
e
Feli
ia
am
o
d
am
Rocc
Port
o
le L
ce
del
del
alari
via S. Isa
Gr
i
via
M. C
via S. Cro
e
Lam
via
ini
tello
aA
io
Filopant
lle
G. Vic
via del Pra
S an
ia
Re rgo
Testo di Daniela Ferrari - Associazione Culturale FE.BO. Archeologica
sp
ig
a
Nel cortile del museo diverse sono le testimonianze dell’antica
Bononia: lungo il lato sinistro una serie di stele funerarie provenienti
da una necropoli del I sec. d.C. via
permettono
di
storie e
A. Costa
a
Portricostruire
Isaia
mestieri dei cittadini di Bononia, mentre sulS. lato
opposto si può
via F. Cavallot ti
rdin
Riva
via
ce
via
ug g
viale Q.
oli
Grad
via
Largo l
Caduti de
Lavoro
de
gn
viale
Via dell’Archiginnasio, 2 via Sabotino
www.museibologna.it/archeologico
ella
A. M
Il pregio delle abitazioni delle famiglie
benestanti
di Bononia è
Piazza
via Irn
dell’8
erio
Agostodi diversi mosaici pavimentali.
testimoniato anche dal rinvenimento
Nell’ingresso del palazzo è visibile un frammento di mosaico,via Irnerio
rinvenuto durante scavi fatti nel secondo cortile nel 1955.
Rappresenta con tessere bianche e nere l’immagine di un delfino ed
di Reno
via Riva
è datato
al II sec.
d.C.
no
i Re
Ga
via
Bru
Feli
7. Museo Civico Archeologico
via d
zo
G.
S an
o
via de’Fal
via U. Lenzi
via
Az
via
via N. Nannetti
via
via Boldrini
vi
Minzon
Rossel
v. del Ro
ndone
Scalo
e
via dello
am
eL
dell
via Ercolani
via
via
via L. Calori
Piazz a della
Resistenza
rozzi
Piazza
Piazza Galilei,
4
dei Martiri
via de
1943-1945
i Mille
orari di apertura
negozio
di abbigliamento
Porta
Lame
via Malvasia
li
via Don
Nel sotterraneo del negozio si trova un tratto dell’antica via
Aemilia, l’antica strada di collegamento tra Riminii e Piacenza
an
fatta costruire nel 187 a.C. dal console Marco Emilio
Lepido. I
ilv
.S
eA
numerosi solchi sono probabilmente “orme vcarraie”,
lasciate
ial
dai mezzi di trasporto dell’epoca. In una delle sale, appeso al
muro, è esposto un elegante mosaico pavimentale, datato
alla seconda metà del II sec.
via d.C., che ornava una ricca domus
A. S
disposta parallelamente alla viaaffiAemilia:
la decorazione presenta
Porta
via
S. Felice
motivi floreali neri racchiusi entro cassettoni
su fondo bianco. Riva di Reno
via I. Ba
8. Palazzo Lenzi - Caprara
i
i
via Milazz
iro
’ Crescenz
.P
eP
l
via
rdi
na
via Pier de
ra
iet
i
Ca
a
F. Z
via C. Casarin
Strada Maggiore, 11
orari di apertura negozio di arredamento
via Boldrini
via
via
6. Palazzo Lupari
peg gi
via F.lli Ro
via Bovi Cam
via L. Ciprian
ammirare un’imponente base di colonna scanalata e un capitello
ionico, provenienti probabilmente da uno dei colonnati che dividevano
l’interno della Basilica. Una copia di una lastra in marmo (l’originale è
a Palazzo Albergati in via Saragozza) ricorda che a Bononia le terme
pubbliche furono costruite all’epoca dell’imperatore Augusto e forse
fatte restaurare da Nerone. Nell’atrio si nota una statua dell’imperatore
Nerone, provenienteStazione
dal teatro. Dopo la morte dell’imperatore la testa
Centrale
fu staccata perviacancellarne
il ricordo (damnatio memoriae) quando
le P. Pietra
mellara
egli fu considerato nemico dello Stato. Al piano superiore sono esposti
Autostazione
Piazza XX da abitazioni di Bononia e dei suoi
tre mosaici pavimentali provenienti
Settembre
via
ra
aimmediati
le A
l
dintorni,
tutti
di
epoca
imperiale.
l
e
.M
m
a
via G. Matteotti
in marmo cipollino di epoca romana, affiancate da colonne di
mattoni medievali. All’interno della Chiesa dei Santi Vitale e
Agricola (l’ultima a sinistra, guardando la facciata del complesso
basilicale) è possibile osservare, nel colonnato a destra, un
capitello ionico, proveniente probabilmente dalla Basilica del
foro. Insieme ad alcune lastre di epoca romana visibili nelle
pareti esterne del complesso, il capitello documenta il fenomeno
medievale della demolizione e spoliazione di tutti quei materiali
edilizi antichi che risultavano ancora riutilizzabili nelle nuove
costruzioni.
Porta
S. Stefano
v
A. ia
Mu
rri
4. Museo della Storia di Bologna
La città romana prese il posto dell’antico abitato etrusco di Felsina
e fu impostata secondo uno schema molto regolare, basato su due
strade principali: il cardine massimo, che andava da nord a sud (via
Galliera – via Val d’Aposa), e il decumano massimo, diretto da est a
ovest (via Rizzoli - via Ugo Bassi). Una serie di cardini e decumani
minori correvano parallelamente alle strade maggiori e formavano
una rete di isolati rettangolari, lunghi circa 105 e larghi 70 m. Nel
complesso queste vie componevano una griglia di circa 600 m di
lato. Particolarmente importanti per la città furono l’imperatore
Augusto, che la fece ricostruire e abbellire, e l’imperatore Nerone,
che convinse il senato romano a pagare importanti opere edilizie
necessarie dopo un vasto incendio che aveva distrutto numerosi
monumenti.
Via Castiglione, 8 - www.genusbononiae.it
Salaborsa. Resti antica basilica
2. Scuola delle idee
Piazza Re Enzo Voltone del Podestà
www.scuoladelleidee.it
La Bologna romana
1. Biblioteca Salaborsa
Piazza del Nettuno, 3 - www.bibliotecasalaborsa.it
Nella piazza coperta di Salaborsa sono conservati i resti
dell’antica basilica di Bononia, un edificio civile che si affacciava
sulla piazza del foro, utilizzato come luogo di riunione pubblica
e amministrativa dei beni e della giustizia. Della basilica
restano solo alcuni tratti delle fondamenta, in parte nascosti da
costruzioni successive, ma si può immaginare una costruzione
di forma rettangolare, lunga 70 m e larga 20-22 m, con l’interno
probabilmente diviso in tre navate da due file di colonne. Accanto
ai resti della basilica si nota anche un tratto di strada di epoca
augustea realizzata con grossi lastroni di trachite, forse destinata
solo a un transito pedonale perché priva di tracce di usura e di
solchi lasciati dal passaggio dei carri.
Nei sotterranei di Palazzo Re Enzo è esposto un tratto di uno
dei cardini minori con parte del marciapiede. Durante il periodo
auguste o il reticolo stradale di Bononia venne rinnovato: le modeste
selciature delle massicciate stradali di epoca repubblicana furono
sostituite da solidi lastricati in dura pietra trachitica, proveniente
dai Colli Euganei (Padova). Questa pregevole e costosa lastricatura
fu riservata alle vie del centro cittadino, mentre le strade periferiche
furono rivestite da più economici acciottolati in sassi di fiume.
Sotto la strada, di età augustea, si notano i resti di una fognatura
in muratura di mattoni, con copertura a cuspide, datata all’età
repubblicana. In via Rizzoli, in corrispondenza di Palazzo Re Enzo
nell’ex sottopassaggio si può vedere un frammento di pavimento
con mosaico, a tessere bianche e nere, di età imperiale.
Nelle sale del museo è conservata una parte
del decumano massimo, realizzato con
grandi basoli di trachite, rinvenuto in via
Rizzoli durante gli scavi del sottopassaggio.
Anche questo tratto di strada mostra tracce
di usura e solchi, evidenziando così i settori
stradali in cui era permesso il transito di carri
e l’intensità del traffico. Una groma ricostruita
permette di conoscere lo strumento usato
dall’agrimensore per tracciare sul terreno
strade tra loro perpendicolari. È costituita da
un’asta verticale che si conficcava nel terreno
e aveva in cima un braccio di sostegno per due
aste tra loro ortogonali. Alle due estremità
erano appesi fili a piombo. Nella sala dedicata
a Bononia è presente anche una testa di
statua femminile proveniente dalla Basilica,
datata alla seconda metà del I sec. d.C.
Museo della Storia
Decumano massimo
5. Basilica di Santo Stefano
Via Santo Stefano, 24
Un’iscrizione datata tra la metà del I e il II secolo d.C. presente in
una lastra di marmo nel muro esterno della Chiesa del Crocefisso
informa dell’esistenza a Bononia di un Iseo, edificio sacro dedicato
alla dea egizia Iside. Tale tempio doveva trovarsi nell’area del
Santo Sepolcro (la chiesa ottagonale che si affianca a quella del
Crocefisso), nel cui interno sono ancora visibili sette colonne
3. Teatro Romano
Via Carbonesi, 5
attualmente non accessibile al pubblico
Fu costruito nei primi decenni del I secolo a.C., quando gli
abitanti di Bononia ottennero lo status di cittadini romani. Dopo
la prima fase costruttiva la struttura del teatro venne ampliata:
la cavea fu portata ad un diametro di 93 m e l’edificio fu ornato
con marmi pregiati d’importazione, mosaici pavimentali e
parietali, stucchi e affreschi con decorazioni vegetali. Il teatro
è caratterizzato da una struttura fondata su una fitta rete di
muri radiali a vista, in pietra arenaria, realizzato con elementi
irregolari cementati fra loro.
Santo Stefano. Basilica Santo Sepolcro
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
0
File Size
5 497 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content