close

Enter

Log in using OpenID

classi IV - Istituto Comprensivo di Tropea e Centro Territoriale per l

embedDownload
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DELLA
RICERCA
ISTITUTO COMPRENSIVO DI TROPEA “ Don Francesco Mottola”
Centro territoriale per la Formazione e l’Istrione degli Adti
Largo Gallpi-89861 TROPEA ( VV )
PROGRAMMAZIONE ANNUALE
CLASSE QUARTA
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
PREMESSA
Nel rispetto e nella valorizzazione dell’autonomia delle Istituzioni Scolastiche, le
Indicazioni Nazionali costituiscono il quadro di riferimento delle scelte affidate alla
progettazione delle scuole. In questo senso sono testo volutamente aperto che la
comunità professionale è chiamata ad assumere e a contestualizzare tenendo conto dei
bisogni di sviluppo degli alunni, delle aspettative della società, delle risorse disponibili
all’interno delle scuole e nel territorio.
Con il riconoscimento dell’autonomia alle istituzioni scolastiche il posto che era dei
programmi nazionali viene preso dal Piano dell’Offerta Formativa che, come è affermato
nella vigente normativa, è “il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale
e progettuale delle istituzioni scolastiche”.
Il cre didattico del Piano dell’Offerta Formativa è il cricolo, che viene predisposto dalla
comunità professionale nel rispetto degli orientamenti e dei vincoli posti dalle Indicazioni e
la sua elaborazione è il terreno su cui si misa concretamente la capacità progettuale di ogni
scuola.
Il cricolo organizza e descrive l’intero percorso formativo che uno studente compie dalla scuola
dell’infanzia alla scuola secondaria, nel quale si intrecciano e si fondono i processi cognitivi e
quelli relazionali. L’unitarietà del percorso non dimentica la peculiarità dei diversi momenti
evolutivi nei qli l’avventura dell’apprendimento si svolge, che vedono
un progressivo passaggio dall’imparare facendo, alla capacità sempre maggiore di
riflettere e formalizzare l’esperienza, attraverso la ri-costrione degli strenti culturali e la
capacità di utilizzarli consapevolmente come chiavi di lettura della realtà.
Gli itinerari dell’istrione, che sono finalizzati all’alfabetizzazione (linguistico - letteraria,
storico – geografica - sociale, matematico - scientifica-tecnologica, artistico - creativa), sono
inscindibilmente intrecciati con quelli della relazione, che rigrdano l’interazione
emotivo - affettiva, la comunicazione sociale ed i vissuti valoriali che si generano nella vita
della scuola.
Per dare maggiore significato formativo alla progettazione didattica, la specificità propria di ogni
disciplina sarà resa flessibile dall’integrazione di approfondimenti interdisciplinari che si
attueranno attraverso il “Progetto Ambiente”, così articolato:

Classi PRIME E SECONDE –“ progetto ALIMENTARE”

Classi TERZE
-“ progetto scoperta del territorio- TROPEA”

Classi QUARTE
-“ progetto scoperta del territorio-La CALABRIA”

Classi QUINTE
-“progetto –LEGALITA’”
PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
L’elevamento dell’obbligo di istrione a dieci anni intende favorire il pieno
sviluppo della persona nella costrione del sé, di corrette e significative
relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà natale e
sociale. Buon cittadino si diventa nel corso della crescita, confrontandosi
con gli altri, individuando, imparando e rispettando le regole. L’obiettivo è di
far crescere nei bambini, il concetto di legalità, libertà, pari dignità,
responsabilità, affinare sensibilità alle diversità e alle differenze, percorrere
comportamenti di pace, ilizzando come elemento di riferimento la
Dichiarazione Universale dei Diritti dei Bambini e la Costitione. I bambini
sono “piccoli cittadini” che esercitano diritti inviolabili e rispettano i doveri
inderogabili della società di cui fanno parte ad ogni livello – da quello
familiare a quello scolastico, da qllo regionale a quello
nazionale, da quello europeo a quello mondiale – nella vita quotidiana e nello
stio.
La scuola può e deve essere una “palestra di democrazia”.Educare alla
cittadinanza e alla Costitione è anche l’occasione per costruire nelle nostre
classi delle vere comunità di vita e di lavoro, che cerchino di dare significati
nuovi alla convivenza ed elaborino percorsi che costruiscano
contemporaneamente identità personale e solidarietà collettiva,
competizione e collaborazione.
L’educazione alla Cittadinanza è una disciplina di stio
introdotta nei programmi di tte le scle di ogni ordine e grado dalla legge
169 del 30/10/2008. Si tratta di insegnamento che, oltre ai temi classici
dell’educazione civica comprende anche l’educazione ambientale,
l’educazione alla legalità, i principi di a corretta competizione sportiva e i
valori del volontariato, le basi dell’educazione stradale e
dell’educazione alla sale, il valore del rispetto delle regole.
OBIETTIVI
Con questo progetto desideriamo che i bambini:
Imparino a conoscersi e a vivere insieme.
Acquisiscano senso di responsabilità verso se stessi e la società.
Comprendano la necessità di regole per la convivenza.
Decidano e si esprimano liberamente.
Le attività sono strettamente collegate alla letta, alla discsione e
all’elaborazione di materiali/docenti (in fzione delle capacità intellettive delle
fasce di età), della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e della
Convenzione Internazionale per i Diritti del Bambino e la Costitione.
INDIVIDUARE, COMPRENDERE, RISPETTARE le regole per la convivenza

Far stabilire, dagli alunni, le regole in funzione della classe di freqnza per
migliorare l’attività scolastica.
Scelta di incaricati per compiti di interesse collettivo.
Analisi dei diritti e dei doveri
ACQUISIRE, CONSOLIDARE, AFFINARE la sensibilità alle diversità e
differenze

La carta dei diritti universali dell’uomo, dei bambini.
Il diritto come a tti indipendentemente da diversità.

CONOSCERE la struttura amministrativa, evidenziando le attività pubbliche
e come esse si relazionino con il cittadino.

Partendo dalla strta più semplice (la classe) per conoscere il funzionamento
delle strte amministrative più complesse, dal Comune fino al Parlamento e
alla strta dello Stato e la Costitione.











LA MAPPA PROGETTUALE
E’ una mappa dinamica non statica, ricca di una flessibilità che permette
agli insegnanti, di scegliere e condurre il percorso edativo che più
riterranno adatto alla sitzione delle loro classi.
La conseguenza è che il percorso didattico diventa personalizzato sulla
classe, impostato sulle reazioni ed i risultati delle discsioni. Le attività
coinvolgeranno le diverse discipline della scuola primaria.
L’aspetto edativo vero e proprio consiste nel far prendere
coscienza, gradualmente, dell’importanza della società, con tte le sue regole
scatite dalla necessità di a corretta convivenza e essere portatori di pace.
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
INDICATO
RI
NAZIONA
LI
I
Il concetto
di
cittadinanza
e vari tipi di
cittadinanza
.
La funzione
della regola e
della legge nei
diversi
ambienti di
vita quotidiana.
Le
organizzazioni
per i diritti
dei più deboli.
COMPETENZE
Manifestare il
proprio punto di
vista e le
esigenze
personali in
forme corrette
e
argomentate.
Mettere in
atto
comportame
nti di
autonomia,
autocontrollo
, fiducia in
sé.
Interagire,
ilizzando buone
maniere, con
persone conoscie
e non, con scopi
diversi.
Suddividere
incarichi e
svolgere compiti
per lavorare
insieme con
obiettivo comune.
Realizzare attività
di gruppo
per favorire la
conoscenza e
l’incontro con cte
ed
esperienze diverse.
OBIETTI
VI
FORMATI
VI
ATTIVITA’
-)Sviluppar
e forme di
conoscenz
a,
accettazio
ne con
gli altri.
-)Conoscere
e rispettare
le
norme e le regole
di convivenza
e di
cooperazione
tra le persone
Conversazioni
guidate, stesa
di regole di
classe, giochi
sportivi, esecioni
musicali,
riflessioni, letta di
testi vari
Impegnarsi
in iniziative
di
solidarietà.
CLASSE QUARTA
AREA : LINGUISTICO – ARTISTICO – ESPRESSIVA
DISCIPLINA:
ITALIANO
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
d.l.1
Esperienze personali
 Produzione di testi relativi ad esperienze personali e/o di fatti
realmente accadi.
 Racconto della propria vita sottoforma di aobiografia.
 Produzione di testi sottoforma di diario.
 Testi di fantasia.
 Il copione teatrale.
 Tematiche espressive( discorso diretto e indiretto).
 Brevi descrizioni.
d.l.2
Testi di vario genere
 Testi narrativi e descrittivi.
 Formule lingstiche per esprimere accordo e disaccordo rispetto alla
posizione rintracciata nel testo.
 Formule linguistiche per esprimere il proprio punto di vista.
 Le intenzioni comicative del ‘aore.
 Campi semantici.
 Indicazioni bibliografiche.
d.l.3
Testi poetici
 Poesie e filastrocche.
 Invenzione di poesie (versi, rime, strofe).
 Descrizione di poesie e racconti brevi.
 Il calligramma. L’ allitterazione, l’onomatopea, la metafora, la
Similitudine.
 I connettivi (temporali, spaziali, logici).
d.l.4
Informazioni
 Testi regolativi e informativi.
 Uso di particolari accorgimenti grafici per la comprensione e la
redazione dei testi.
 Titolo e seqnze informative di un testo.
 Uso di termini specifici.
d.l.5
La sintesi di testo
 La sintesi di un testo.
 Informazioni principali e secondarie.
 Sinonimi.
 Schemi, tabelle, scalette.
 Uso del dizionario.
 Parole che introdono capoversi.
COMPETENZE
- Prestare attenzione in sitzioni comicative orali diverse, tra cui le sitzioni
formali, in contesti sia abitli che inusuali, ed esprime la propria opinione
sun argomento discso.
- Comprendere testi di tipo diverso e ne individua il senso globale e/o le
informazioni principali.
- Riconoscere le principali parti del discorso e gli elementi principali di a
frase semplice.
- Rielaborare ed esporre in modo aonomo ed efficace i contenuti di un testo
rispondendo a domande, verbalizzando mappe o schemi.
METODOLOGIA
La metodologia si baserà s coinvolgimento attivo del soggetto, al fine di
promuovere condizioni didattiche che favoriscano la motivazione,l’ impegno,
un clima positivo per il potenziamento delle capacità di apprendimento.
Saranno offerti costanti stimoli atti a promuovere il piacere della lettura
spontanea e della scrittura.
Attraverso la riflessione sui testi letti in classe,analizzati per riconoscere le
caratteristiche delle varie tipologie testuali, verrà stimolata la prodione
personale.
L’ insegnante proporrà inoltre esercizi e giochi per scitare la ciosità sui
significati, sui rapporti tra le parole, sla loro origine e formazione.
STRUMENTI
Si farà o di: libro di testo, quaderni, penne, matite, libri di vario genere,
dizionario ecc…..
VALUTAZIONE
Si eseguiranno verifiche di comprensione e prodione orale, di
comprensione scritta alla conclione di ogni unità di apprendimento.
U.d.L. 1 - ESPERIENZE PERSONALI
O.d.A: ASCOLTARE COMPRENDERE E COMUNICARE ORALMENTE
 Esprimere oralmente, in modo chiaro, corretto e parzialmente
pianificato, le proprie esperienze, i propri vissi ed emozioni, le
proprie idee, ilizzando registri linguistici diversi in relazione ai
contesti, ai destinatari rispettando l’ordine temporale e casuale.
 1.2 Raccontare oralmente a storia e riferire esperienze personali,
rispettando l’ordine cronologico e logico, organizzando
il racconto in modo essenziale e chiaro.
 1.3 Relazionare sesperienze personali e comuni.
 1.4 Ascoltare e comprendere sitzioni comunicative orali diverse
per scopi, registri linguistici e contesti.
 1.5 Interagire in a conversazione formulando domande e dando
risposte pertinenti sargomenti di esperienza diretta.
 1.6 Dimostrare capacità di aocontrollo e consapevolezza
durante l’ascolto.
 1.7 Individuare in racconto i personaggi e il protagonista, il
luogo e il tempo in cui si svolgono i fatti,l’ambiente, le sequenze
temporali degli avvenimenti, le relazioni casli tra i fatti.
 1.8 Scoprire la fzione della descrizione nella narrazione.
 1.9 Conoscere l’ aobiografia.
 1.10 Individuare l’ argomento trattato in una pagina di diario e
distinguere la parte relativa alla narrazione da quella relativa alle
riflessioni dell’ aore.
O.d.A: LEGGERE E SCRIVERE
 2.1 Leggere in modo scorrevole, rispettando punteggiata ed
intonazione, vari tipi di testo.
 2.2 Raccogliere idee-spunti da testi letti per pianificare il racconto di un’
esperienza.
 2.3 Individuare l’oggetto di una di a descrizione, le caratteristiche di
personaggi , luoghi, oggetti.
 2.4 Leggere e comprendere conteni e caratteristiche strtali di testi di
vario tipo.
 2.5 Scrivere un’esperienza personale sviluppando una traccia data.
 2.6 Produrre testi descrittivi anche utilizzando dati sensoriali.
 2.7 Scegliere le informazioni essenziali relative a persone, lghi,
tempi, situazioni, azioni per produrre breve racconto.
O.d.A: RIFLETTERE SULLA LINGUA
 3.1 Conoscere le parti principali del discorso e gli elementi della frase.
 3.2 Riconoscere all’interno di un testo i pronomi personali e i connettivi.
 3.3 Attivare semplici ricerche sparole ed espressioni presenti nei testi.
 3.4 Riconoscere, classificare ed ilizzare articolo, nome, aggettivo,
verbo, pronome, preposizione, congiunzione.
 3.5 Riconoscere ed ilizzare le espressioni figurate.
U.d.L. 2 TESTI DI VARIO GENERE
O.d.A : ASCOLTARE, COMPRENDERE E COMUNICARE ORALMENTE
 Seguire la narrazione di testi ascoltati o letti mostrando di saper
cogliere il senso globale.
 1.2 Formare il proprio giizio s testo letto.
 1.3 Ascoltare un breve testo e rispondere a domande relative ad esso.
 1.4 Riesporre il contenuto del testo ascoltato anche ricostruendo
l’ordine cronologico dei fatti.
 1.5 Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza per
scopi pratici e/o conoscitivi.
O.d.A: LEGGERE E SCRIVERE
 2.1 Comprendere ed ilizzare la componente sonora dei testi (timbro,
intonazione intensità, pae ecc…) e le figure di suono (rime,
assonanze, ritmo) stesti espressivi /poetici.
 2.2 Leggere poesie e filastrocche in modo espressivo.
 2.3 Operare una classificazione dei vari generi letterari.
 2.4 Scrivere una varietà di forme testli sulla base di modelli dati.
 2.5 Elaborare in modo creativo testi di vario tipo.
 2.6 Produrre testi legati a scopi diversi (narrare, descrivere, informare)..
O.d.A : RIFLETTERE SULLA LINGUA
 3.1 Conoscere ed are strategie di scritta adeguata al testo da
produrre.
 3.2 Riconoscere gli elementi basilari di a frase.
 3.3 Riconoscere la funzione della punteggiata.
 3.4 Riconoscere e raccogliere per categorie le parole ricorrenti.
U.d.L 3 TESTI POETICI
O.d.A: ASCOLTARE, COMPRENDERE E COMUNICARE ORALMENTE
 Prestare attenzione in sitzioni comunicative orali diverse;
comprendere le idee e la sensibilità altrui, partecipare alle
interazioni comunicative.
 1.2 Esprimere attraverso il parlato spontaneo o parzialmente
pianificato, pensieri stati d’animo, esperienze, rispettando l’ordine
caale e temporale.
 1.3 Prendere parola negli scambi comunicativi per progettare e
pianificare attività.
 1.4 Prendere parola negli scambi comunicativi rispettando i turni,
ponendo domande pertinenti e chiedendo chiarimenti.
O.d.A: LEGGERE E SCRIVERE
 Memorizzare e recitare.
 1.2 Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici che narrativi,
mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali che li
contraddistinguono ( versi, strofe, rime, ripetizione di suoni, o
delle parole e dei significati ) ed esprimere pareri personali in
merito ad essi.
 1.3 Riscrivere a poesia riprodendo uno schema dato.
 1.4 Riconoscere il particolare o delle parole e dei significati per
costruire immagini in poesie: l’ allitterazione, l’ onomatopea, la
metafora, la similitine.
 1.5 Comprendere le tecniche di costrione di particolare forme
poetiche (calligramma).
O.d.A : RIFLETTERE SULLA LINGUA
 2.1 Riconoscere in un testo i principali connettivi ( temporali, spaziali,
logici).
 2.2 Riconoscere in un testo la frase semplice e individuare i rapporti
logici tra le parole che la compongono e ne veicolano il senso.
 2.3 Usare e distinguere i modi e i tempi verbali.
 2.4 Arricchire il lessico, conoscere e riconoscere parole onomatopeiche.
U.d.L 4 INFORMAZIONI
O.d.A : ASCOLTARE COMPRENDERE E COMUNICARE ORALMENTE
 Comprendere informazioni essenziali e dare istrioni per
l’esecione di compiti e di attività conoscie.
 1.2 Esprimersi in modo chiaro e corretto ilizzando un lessico via
via più specifico, avvalendosi dell’apporto delle varie discipline.
 1.3 Organizzare le esposizioni in modo autonomo secondo
schemi opportuni.
O.d.A: LEGGERE E SCRIVERE
 2.1 Constare, estrapolare dati e parti specifiche da testi legati a temi di
carattere scolastico e/o a progetti di stio e di ricerca.
 2.2 Rilevare forme linguistiche nuove: parole chiave, modi di dire,
proverbi.
 2.3 Individuare la strtura di un testo (parte iniziale, centrale, finale).
 2.4 In testi espositivi cogliere l’ argomento e le informazioni essenziali e
distinguere le informazioni principali da quelle secondarie.
 2.5 In testi informativi, riconoscere le informazioni principali e le parole
chiave.
 2.6 Riproporre per iscritto e con parole proprie i conteni di testi.
 2.7 Produrre testi corretti dal pto di vista ortografico, morfosintattico,
lessicale, in cui siano rispettate le fzione sintattiche e semantiche dei
principali segni interpuntivi.



O.d.A: RIFLETTERE SULLA LINGUA
 3.1 Conoscere i principali meccanismi di formazione delle parole.
 3.2 Usare il dizionario come strento di constazione per trovare una
risposta ai propri dubbi lingstici.
 3.3 Usare particolari accorgimenti grafici per la comprensione e la
redazione dei testi.

U.d.L 5 LA SINTESI DI UN TESTO
O.d.A: ASCOLTARE COMPRENDERE E COMUNICARE ORALMENTE
 Esporre un argomento affrontato organizzando le informazioni su
una scaletta.
 1.2 Cogliere l’argomento principale dei discorsi altrui.


 1.3 Relazionare oralmente sargomenti di stio.
 1.4 Comprendere il significato di vocaboli sconoscii
desendoli dal contesto, per inferenza.

O.d.A: LEGGERE E SCRIVERE
 2.1 Sintetizzare testo sia per iscritto che oralmente.
 2.2 Ricercare le informazioni generali in fzione di una sintesi.
 2.3 Cogliere l’articolazione della serficie testle (premessa,
capoversi, paragrafi).
 2.4 Sintetizzare testo informativo.
O.d.A : RIFLETTERE SULLA LINGUA
 3.1 Analizzare la frase nelle sue fzioni (soggetto, predicato).
 3.2 Comprendere e ilizzare il significato di parole e termini specifici
legate a discipline di studio.
 3.3 Ampliare il patrimonio lessicale.
CLASSE QUARTA
AREA : STORICO – GEOGRAFICO – SOCIALE
DISCIPLINA:
STORIA
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
d.l.1
Le fonti storiche
 Le fonti storiche.
 Il lavoro dello storico.
 Il concetto di storia: il tempo e il passato.
 Costrione di a linea del tempo.
 Le cadenze temporali e la rappresentazione del tempo.
d.l.2
La civiltà dei fii
 Letta di un grafico.
 Il concetto di civiltà.
 L’ agricolta e la nascita della civiltà.
 Nomadismo e sedentarietà.
 La strta sociale e l’ organizzazione dei villaggi.
 Il ruolo dell’ acqua e le civiltà dei fii.
 La civiltà dei seri.
 La civiltà dei babilonesi.
 La civiltà degli Assiri.
 L’ Egitto: e il territorio.
 La strta sociale.
 La religione.
d.l.3
Ebrei e Fenici
 Le civiltà del Mediterraneo.
 Gli Ebrei. Geralemme e il regno d’Israele.
 Le tribù.
 La religione monoteistica e la Bibbia.
 La festività e i riti.
 I Fenici.
 Il commercio marittimo e le colonie del Mediterraneo.
 L’ alfabeto.
d.l.4
Le civiltà Cretese e Micena
 La civiltà Cretese.
 La navigazione e il commercio.
 La leggenda del Minotauro.
 Le città cretesi.
 La civiltà Micenea.
 Gli scambi con Creta.
 Il re e l’ aristocrazia guerriera.
 Il mito di Troia.
 La religione.
COMPETENZE
- Interpretare ed ilizzare informazioni ricavate da docenti di diversa
natura ili alla comprensione di un fenomeno storico.
- Conoscere e are termini specifici del linguaggio disciplinare.
- Ricavare e prodre informazioni dai grafici, tabelle, carte storiche e reperti
iconografici.
- Usare la linea del tempo e le carte storico – geografiche per collocare nel
tempo e nello spazio fatti ed eventi.
- Conoscere le caratteristiche principali della civiltà studiate.
METODOLOGIA
Il programma di qrta punta a fornire i primi strenti per comprendere i
fenomeni che hanno scandito la storia delle civiltà.
Si intende far emergere le risorse individuali degli alunni nel processo di
apprendimento, attraverso la richiesta di ipotesi o di anticipazioni rispetto ad
un tema, oppure attraverso la ricerca nei propri saperi impliciti delle
informazioni che ognuno già possiede, ma in modo non organizzato.
STRUMENTI
Si farà o di: quaderni, penne, matite, materiale audio visivo, fotografie.
VALUTAZIONE
La verifica degli apprendimenti verrà effettuata attraverso attività sia scritte
che orali. La valutazione esprimerà i livelli raggiunti, rapportandosi alle reali
conoscenze e capacità dell’ alunno.
U.Dl. 1 LE FONTI STORICHE
O.d.A ORGANIZZARE INFORMAZIONI
 Utilizzare i termini specifici della disciplina.
 1.2 Riconoscere le tracce del passato.
 1.3 Consolidare il concetto di fonte storica come mezzo per la
ricostrione del passato.
 1.4 Collocare gli eventi sulla linea del tempo.
 1.5 Leggere fonti storiche ricavando informazioni.
 1.6 Usare la cronologia storica, secondo la periodizzazione
occidentale (prima e dopo Cristo) e conoscere altri sistemi
cronologici.
 1.7 Collocare nello spazio gli eventi, individuando i possibili nessi
con le caratteristiche geografiche di territorio.
 1.8 Distinguere il periodo della Preistoria da qllo della storia.
U.d.L 2 LA CIVILTA’ DEI FIUMI
O.d.A ORGANIZZARE INFORMAZIONI
 Leggere un grafico temporale.
 1.2 Avviare al riconoscimento di fatti più o meno significativi in un
contesto: fatti ordinari e straordinari.
 1.3 Collocare date sla linea del tempo.
 1.4 Constare le fonti ilizzabili per indagini storiografiche:
riconoscere, classificare e interpretare i vari docenti storici.
 1.5 Comprendere il significato del concetto di civiltà.
 1.6 Comprendere come le prime antiche civiltà si sono sviluppate
per soddisfare i bisogni primari dell’mo, individuandone la
scessione e la contemporaneità.
 1.7 Produrre informazioni dalla letta di carte geostoriche.
 1.8 Conoscere l’organizzazione dei villaggi fortificati e delle prime
città.
 1.9 Ricavare informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti
iconografici e consultare testi di vario genere.
 1.10 Riconoscere l’importanza dei grandi fii nella nascita delle
prime civiltà.
 1.11 Collocare nello spazio le civiltà dei fii e individuarne le
caratteristiche dell’ambiente fisico che le accoma.
 1.12 Stabilire quali elementi caratterizzano e differenziano le
civiltà dei fii: l’organizzazione sociale, il governo, l’espressione
artistica e religiosa.
U.d.L 3 EBREI E FENICI
O.d.A ORGANIZZARE INFORMAZIONI
 Descrivere le relazioni e le connessioni fra territorio e fatti storici.
 1.2 Sintetizzare i risultati di una ricerca storica in un’esperienza
chiara e ordinata.
 1.3 Usare e confrontare i quadri delle civiltà studiate.
 1.4 Confrontare le civiltà per coglierne somiglianze e differenze.
 1.5 Capire come alcuni popoli antichi utilizzarono il mare come via
di comunicazione.
 1.6 Descrivere somiglianze e differenze tra le due civiltà del
Mediterraneo.
 1.7 Collocare nello spazio le civiltà dei mari e individuare le
caratteristiche dell’ambiente fisico che le accoma.
 Conoscere e ordinare cronologicamente eventi significativi che
caratterizzano la storia delle civiltà dei mari.
U.d.L 4 LE CIVILTA’ CRETESE E MICENEA
O.d.A ORGANIZZARE INFORMAZIONI
 1.1 Usare con proprietà, in comunicazione orali o scritte, i termini
specifici del linguaggio storiografico.
 1.2 Produrre disegni, schemi e tabelle per favorire la
comunicazione dei ristati della ricostrione storica.
 1.3 Cogliere il parallelismo nello sviluppo delle civiltà, mediante l’o
di linee del tempo parallele e riconoscere contemporaneità e
scessione nello sviluppo.
 1.4 Confrontare conoscenze e concetti caratterizzanti le diverse
società studiate e analizzare il rapporto con il presente.
 1.5 Organizzare le informazioni relative ad a civiltà in base a
specifici indicatori.
 1.6 Conoscere la colonizzazione del Mediterraneo.
 1.7 Elaborare in forma di racconto, orale e scritto, gli argomenti
stiati.
CLASSE QUARTA
AREA : STORICO – GEOGRAFICO – SOCIALE
DISCIPLINA:
GEOGRAFIA
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
d.l.1
Cartografia
 Il paesaggio.
 La rappresentazione dello spazio.
 La cartografia.
 La ridione in scala e le carte geografiche.
 L’ orientamento e i punti cardinali.
 Meridiani e paralleli.
 Longitudine e latitine.
 La localizzazione.
d.l.2
Ambienti
 Gli ambienti.
 Il clima.
 Le grandi zone climatiche.
 Le distese di ghiaccio.
 La tdra.
 Le distese erbose.
 I deserti.
 Le grandi foreste.
 Differenza tra carta fisica e politica.
d.l.3
Gli aspetti del territorio italiano
 Le regioni climatiche in Italia.
 Gli aspetti del territorio: la montagna, la collina, la pianura, i fii, i
laghi, il mare.
 L’ o dell’ atlante.
d.l.4
L’ambiente e le risorse
 I vulcani.
 Distribuzione dei vulcani sul territorio italiano.
 L’ ambiente e le risorse del territorio italiano.
 Le trasformazioni apportate dall’ mo sl’ ambiente.
 Caratteristiche fisiche e risorse per l’economia.
COMPETENZE
- Orientarsi e muoversi nello spazio utilizzando piante e carte. Localizzare e
descrivere la posizione geografica di territorio suna rappresentazione
cartografica ilizzando i punti cardinali.
- Conoscere le principali caratteristiche fisiche dei paesaggi italiani.
- Conoscere e are termini specifici del linguaggio disciplinare.
- Costruire, leggere e analizzare carte tematiche.
METODOLOGIA
Le attività proposte indirizzeranno l’ alno verso la letta del territorio,
fornendogli la possibilità di avvalersi di ili strumenti per farlo.
Verranno messi a confronto lghi vicini e lontani e affrontate la cartografia e l’
orientamento , come componenti fondamentali per un percorso di stio
geografico.
STRUMENTI
Si farà o di: carte geografiche, mappe, carte tematiche, cartoline, fotografie
ecc.
VALUTAZIONE
Il controllo degli apprendimenti posti in atto dagli alunni verrà effettuato a
breve e medio termine, attraverso lo svolgimento di attività sia scritte che
orali.
U.d.L 1 CARTOGRAFIA
O.d.A: IL LINGUAGGIO DELLA GEO – GEOGRAFICITA’
 Comprendere la differenza tra rappresentazione e carta
geografica.
 1.2 Saper localizzare e descrivere la posizione geografica di
territorio suna rappresentazione cartografica.
 1.3 Conoscere le diverse tipologie di carte geografiche.
 1.4 Conoscere e are i termini specifici del linguaggio
disciplinare.
 1.5 Comprendere e leggere la legenda sdiversi tipi di carte.
 1.6 Leggere grafici relativi a dati geografici.
 1.7 Riconoscere a carta geografica e interpretare i suoi simboli.
 1.8 Saper localizzare un evento e/o fenomeno suna
rappresentazione cartografica.
 1.9 Conoscere il fzionamento di una bsola.
 1.10 Utilizzare la scala grafica o numerica per stabilire distanze
reali di elementi rappresentati scarte.
 1.11 Conoscere gli elementi del reticolo geografico: meridiani e
paralleli.
 1.12 Conoscere le coordinate geografiche: latitine e
longitudine.
U.d.l 2 AMBIENTI
O.d. A: IL LINGUAGGIO DELLA GEOGRAFICITA’
 Conoscere gli elementi che caratterizzano i paesaggi montani,
costieri, collinari, pianeggianti, individndone le risorse
economiche e ctali ed evidenziando le loro differenze.
 1.2 Comprendere la differenza tra carta fisica e politica e il loro
uso.
 1.3 Distinguere diversi tipi di clima, conoscere i fattori che lo
influenzano.
 1.4 Correlare gli ambienti geografici con gli elementi climatici
specifici.
 1.5 Individuare le conseguenze del clima sull’ambiente.
 1.6 Definire territori in base a degli elementi forniti.
 1.7 Osservare un paesaggio rappresentato e scomporlo nei suoi
elementi costitivi.
 1.8 Osservare un paesaggio e riconoscervi la strtura del
territorio rappresentato.
U.d.L 3 GLI ASPETTI DEL TERRITORIO ITALIANO
O.d.A: LINGUAGGIO DELLA GEOGRAFICITA’
 1.1 Distinguere i principali aspetti morfologici dei paesaggi
geografici italiani, saperli localizzare distinguere in base alle loro
caratteristiche.
 1.2 Distinguere i principali paesaggi italiani e saperli localizzare
sulla carta geografica.
 1.3 Analizzare e riconoscere le più evidenti trasformazioni
apportate dall’uomo nel territorio.
 1.4 Conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti i principali
paesaggi italiani,individuandone analogie e differenze e gli
elementi di particolare valore ambientale e cturale.
 1.5 Conoscere gli elementi fisici ed antropici della propria regione.
 1.6 Utilizzare l’atlante per ricercare informazioni.
U.d.L 4 L’ AMBIENTE E LE RISORSE
O.d.A: IL LINGUAGGIO DELLA GEOGRAFICITA’
 1.1 Individuare, in a rappresentazione cartografica
interpretando il codice convenzionale, l’area rappresentata,
l’aspetto evidenziato.
 1.2 Interpretare i codici delle carte tematiche.
 1.3 Analizzare gli elementi dell’ambiente fisico .
 1.4 Conoscere il fenomeno endogeno del carsismo.
 1.5 Conoscere la distribuzione sul territorio italiano dei vulcani.
 1.6 Comprendere il rapporto fra l’ambiente e le risorse.
 1.7 Comprendere la relazione tra attività del settore primario e
principali elementi geografici ( clima, idrografia, morfologia ).
 1.8 Comprendere che una rappresentazione cartografica ha
valore variabile nel tempo.
CLASSE QUARTA
AREA : LINGUISTICO – ARTISTICO – ESPRESSIVA
DISCIPLINA :
ARTE E IMMAGINE
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
d.l.1
L’opera d’arte
 Descrizione di ‘opera d’ arte.
 I beni ambientali - paesaggistici e i beni artistici del proprio territorio.
 I materiali plastici.
 Varie tecniche pittoriche.
 Gli elementi denotativi di un’immagine
d.l.2
Immagini
 Gli elementi connotativi di un immagine.
 Gli elementi base della comunicazione iconica.
 Il codice nel lingggio pubblicitario.
 Oggetti bidimensionali e tridimensionali con materiale da recupero.
d.l.3
La le e le sfate
 La le e l’ ombra.
 La le e le sfature di colore.
 La tecnica del ptinismo.
 Luce -ombra ed espressione nel ritratto.
 Composizioni di oggetti.
 Rappresentazione di ambienti e paesaggi.
COMPETENZE
- Conoscere e ilizzare gli elementi del linguaggio dell’ immagine.
- Combinare tra loro cromatismi ed effetti luminosi utilizzando tecniche
diverse.
- Prodre disegni ed elaborati con tecniche grafico/pittoriche diverse.
- Riprodurre e rielaborare oggetti e forme bidimensionali tridimensionali con
materiale di recupero.
METODOLOGIA
La metodologia pterà sattività che facilitano la comprensione del
linguaggio delle immagini e l’ esplorazione di tecniche e materiali nuovi in
modo che ognuno possa esprimere al meglio la propria creatività.
STRUMENTI
Si farà o di: alb da disegno, matite, colori, pastelli, collage , tempera,
cartelloni …ecc.
VALUTAZIONE
La valutazione verrà effettuata in itinere, attraverso le attività didattiche svolte
sia singolarmente che in gruppo.
U.d.l 1 L’OPERA D’ ARTE
O.d.A : ESPRIMERSI
 Osservare, analizzare e classificare i beni artistici presenti nella
propria
città. D’ ARTE
U.d.l
1 L’OPERA
 1.2 Riconoscere osservare e descrivere un opera d’arte.
 1.3 Saper are tecniche grafico/pittoriche e materiali diversi.
 1.4 Comprendere a livello inttivo il conteno e/o il messaggio
delle: ESPRIMERSI
immagini delle opere osservate.
O.d.A
 1.5 Saper cogliere i principali elementi denotativi di un’ immagine.
 1.6 Conoscere alce delle opere e i relativi autori della storia
dell’ arte.
 1.7 Confrontare opere diverse per discriminare diverse modalità
di rappresentazione della realtà.
 1.8 Conoscere la fzione del meo.
 1.9 Acqsire il concetto di tela delle opere d’arte e dei beni
culturali del proprio territorio.
U.d.l 2 IMMAGINI
O.d.A: ESPRIMERSI
 Saper cogliere gli elementi connotativi di un’ immagine.
 1.2 Conoscere gli elementi base della comunicazione iconica (
rapporti tra immagini, forme, colori,contesti ecc..)per cogliere la
natura e il senso del testo visivo.
 1.3 Acqsire tecniche complesse per elaborare immagini.
 1.4 Individuare il significato informativo ed emotivo di testo
visivo.
 1.5 Saper analizzare un’ immagine pubblicitaria e comprendere le
funzioni.
 1.6 Saper leggere l’ intenzionalità nascoste nei messaggi visivi
cogliendone le finalità.
 1.7 Prendere coscienza delle inflnze, delle preferenze, delle
motivazioni dei diversi messaggi e media.
 1.8 Riprodurre e rielaborare oggetti e forme bidimensionali e
tridimensionali con materiali da recupero.
U.d.l 3 LA LUCE E LE SFUMATURE
O.d.A: ESPRIMERSI
 Approfondire la conoscenza delle forme e dello sfondo nella
molteplicità.
U.d.l
3 LA LUCE E LE SFUMATURE
 1.2 Collocare oggetti nello spazio.
 1.3 Analizzare e distinguere i codici visivi statici e cinetici
(inquadrature, campi, dettagli, le ecc..).
O.d.A:
1.4 Rivelare
le relazioni esistenti tra codici iconici, cinetici,sonori
ESPRIMERSI
ecc...
 1.5 Individuare il rapporto le/ombra in relazione allo
spostamento della fonte luminosa.
 1.6 Conoscere le caratteristiche della le e la funzione
espressiva di le e ombra.
 1.7 Identificare in testo visivo alcuni aspetti relativi alle
tecniche utilizzate.
 1.8 Rappresentare ambienti e paesaggi.
 1.9 Saper rappresentare la profondità e la prospettiva.
 1.10 Osservare e discriminare i cambiamenti di colore del
paesaggio in relazione alla le natale.
 1.11 Conoscere ed are le caratteristiche del ritratto.
 1.12 Riconoscere le diverse espressioni del viso, ilizzare il
colore per esprimere diversi stati d’animo.
 1.13 Collocare una persona nello spazio e riconoscere i piani e le
posizioni.
CLASSE QUARTA
AREA : LINGUISTICO – ARTISTICO – ESPRESSIVA
DISCIPLINA: LINGUA
INGLESE
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
d.l.1
A new language
 Saluti e formule di cortesia.
 Le lettere dell’ alfabeto e lo spelling.
 Halloween.
 Le richieste.
 Ascolto ed illtrazione di semplici testi.
 La provenienza e la nazionalità.
 Le parti del corpo.
 Descrizione di se stessi e di compagno.
 I mesi.
d.l.2
Christmas
 I numeri da 50 a 100.
 Il tempo atmosferico e le stagioni.
 Descrizione di paesaggi.
 La festa del Natale nel mondo.
 Un canto natalizio.
 Le festività in Inghilterra e in Italia.
 Letta e comprensione di brevi testi.
d.l.3
Farm animals and pets
 I capi di abbigliamento.
 Descrizione di ambiente.
 Descrizione di piante e animali.
 I diversi ambienti della terra.
 Gli aggettivi qualificativi e numerali.
 La Pasq in Gran Bretagna.
 Realizzazione di biglietti di auguri.
d.l.4
Hobby
 Sport e Hobby.
 Chiedere e dare informazioni sun dato luogo.
 I lghi della scla e della città.
 Il proprio sport preferito.
 I verbi legati alle percezioni visive ed uditive.
COMPETENZE
- Conoscere, comprendere e ilizzare espressioni d’ o quotidiano e
semplici frasi rispettando pronuncia ed intonazione per soddisfare bisogni
di tipo concreto, interagire in contesti familiari, stabilire rapporti interpersonali
positivi.
- Descrivere se stesso, i compagni, i lghi, oggetti e animali strtando
semplici frasi.
- Leggere e comprendere brevi testi con e senza l’ aiuto dell’ immagine.
- Discriminare e memorizzare i ritmi e le intonazioni caratteristiche della
lingua inglese.
METODOLOGIA
L’ orientamento metodologico sarà di tipo ludico- comunicativo, verranno
proposte attività di drammatizzazione, ripetizioni orali individuali e di
gruppo,canzoncine e filastrocche.
Immagini e supporti visivi, nell’ apprendimento della lingua, faciliteranno la
comprensione degli argomenti trattati.
STRUMENTI
Si farà o di: registratore, audio e video, cd, cartelloni, flash card, colori,
quaderni, libro di testo ecc…
VALUTAZIONI
Alle prove di verifica strtate si affiancheranno osservazioni sla
partecipazione attiva ai dialoghi e alle attività ludiche.
U.d.L 1 A NEW LANGUAGE
O.d.A: ASCOLTARE E COMPRENDERE
 1.1Salare e congedarsi nei vari momenti della giornata.
 1.2 Comprendere semplici domande ed istrioni correlate alla vita di
classe.
 1.3 Usare forme di cortesia.
 1.4 Mettersi in relazione con i compagni e persone adulte , per salare ,
presentare un amico , chiedere informazioni sullo stato di sale.
 1.5 Discriminare e riprodurre lettere dell’ alfabeto, fare e comprendere lo
spelling.
 1.6 Identificare gli elementi caratteristici della festa di Halloween in Gran
Bretagna.
 1.7 Ascoltare e comprendere semplici testi senza l’ aio delle immagini.
 1.8 Esegre disegni con il dettato grafico o per illtrare testo
ascoltato.
 1.9 Sostenere una conversazione chiedendo e fornendo informazioni sulla
provenienza (Where are you from? I’ m…).
 1.10 Nominare parti del corpo.
 1.11 Descrivere se stessi e gli altri.
 1.12 Identificare i mesi.
U.d.L 2 CHRISTMAS
O.d.A ASCOLTARE E COMPRENDERE

1.1Conoscere i numeri da 50 a 100, contare e chiedere quantità.
 1.2 Conoscere le condizioni atmosferiche e collegarle alle stagioni ( In
winter it is cold, in an it is cloudy).
 1.3 Descrivere un paesaggio invernale.
 1.4 Chiedere che tempo fa.
 1.5 Conoscere il nome dei vari stati e negativamente ilizzando il verbo
essere ( Is it red ? Yes, it is. No, it isn’t…). e saper ilizzare l’ aggettivo,
corrispondente alla nazionalità ( She’s from Liverpool,….).
 1.6 Scoprire aspetti della ctura anglosassone durante la festività del
Natale.
 1.7 Memorizzare canto natalizio.
 1.8 Saper rispondere affermativamente
 1.9 Conoscere le principali tradizioni, festività e elementi culturali della
Gran Bretagna.
 1.10 Riconoscere e nominare i neri ordinali.
 1.12 Leggere e comprendere brevi testi con e senza l’ aio dell’immagine.
U.d.L 3 FARM ANIMALS AND PETS
O.d.A ASCOLTARE E COMPRENDERE
 1.1Conoscere i capi di abbigliamento e porre domande scosa indossa
una persona.
 1.2 Leggere e comprendere un testo descrittivo.
 1.3 Descrivere l’ ambiente circostante.
 1.4 Descrivere piante e animali.
 1.5 Nominare i diversi ambienti della terra ( mountains, forests, sea ..).
 1.6 Saper comporre frasi note oralmente, secondo un modello dato.
 1.7 Saper leggere e comprendere dialoghi e ministorie.
 1.8 Saper chiedere e dire il proprio animale preferito ( what’s your
favourite animal? My favourite animal is…).
 1.9 Saper utilizzare in maniera adegta alcuni aggettivi qualificativi e
numerali ( soft,little, fat, thin ).
 1.10 Scoprire aspetti della ctura anglosassone relativi alla Pasqua
(Happy Easter, Easter Egg, Easter bny, …).
 1.11 Realizzare cartoline, libretti e cartoncini augurali.
U.d.L 4 HOBBY
O.d.A ASCOLTARE E COMPRENDERE
 1.1Conoscere i nomi dei principali sport e hobbies.
 1.2 Dire e chiedere cosa si fa e piace fare.
 1.3 Individuare alce stanze e parti della casa.
 1.4 Chiedere e dare informazioni sul luogo in cui ci si trova ( Where are
you? I’m in the sitting room..).
 1.5 Conoscere i lghi della scla e della città.
 1.6 Parlare del proprio sport preferito.
 1.7 Localizzare oggetti nello spazio.
CLASSE QUARTA
AREA: MATEMATICO – SCIENTICO – TECNOLOGICA
DISCIPLINA:
MATEMATICA
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
d.l.1
Gli angoli
 I numeri fino al 99.999.
 Successione nerica e valore posizionale dei neri entro il 99.999.
 Composizione, scomposizione, confronto e ordine.
 Scritta dei neri in cifre e in lettere.
 I segni >,<,=.
 Proprietà commativa e associativa dell’ addizione.
 Proprietà invariantiva della sottrazione.
 Moltiplicazione e divisione.
 Le frazioni.
 I vari tipi di linee.
 Gli angoli.
 I vari tipi di triangolo.
d.l.2
Operare con le frazioni
 La frazione complementare.
 Operazioni con le frazioni.
 Divisioni in colonna con due cifre al divisore.
 Frazioni e neri decimali.
 Operazioni con i neri decimali.
 I quadrilateri.
 Le unità di misa di peso e di capacità.
 Le equivalenze.
 Problemi con le mise di peso, capacità e lunghezza.
d.l.3
La compravendita
 Composizione, scomposizione, confronto e ordine dei numeri decimali.
 Addizioni e sottrazioni con i numeri decimali.
 Moltiplicazioni con i neri decimali.
 Moltiplicazioni per 10,100,1000.
 I concetti di spesa- guadagno- ricavo e perdita.
 Il concetto di perimetro .
 Calcolo del perimetro.
 Il concetto di peso lordo, netto e tara.
 Problemi con peso lordo, netto e tara.
d.l.4
La superficie
 Le quattro operazioni con i numeri interi e decimali.
 La frazione come percentuale.
 Il concetto di serficie.
 L’ area dei poligoni.
 Unità di misura convenzionali di serficie.
 Calcolo del perimetro e dell’ area dei poligoni.
 Invenzioni di problemi.
 I quantificatori.
COMPETENZE
- Operare con i neri natali entro il 99.999.
- Operare oralmente e per iscritto con i numeri decimali.
- Eseguire equivalenze con le unità di misura (lunghezza/peso/capacità).
- Calcolare il perimetro di figure piane regolari e irregolari
- Calcolare l’area.
- Risolvere situazioni problematiche a più domande.
- Esprimere la probabilità ando la frazione.
METODOLOGIA
Il programma di matematica affrontato in quarta riprende e consolida concetti
affrontati l’ anno prima e introde conoscenze fzionali alla classe scessiva.
Importanti saranno il ragionamento e la generalizzazione, attraverso i quali gli
alunni acqsiranno i contenuti presentati, modi di ragionare aonomi, corretti e
precisi. Il tto verrà proposto in un clima in cui si dà valore al gto della scoperta,
alla riflessione , ma anche all’ aio reciproco.
STRUMENTI
Si farà o di: libro di testo, fotocopie, quaderni, penne, matite..ecc.
VALUTAZIONE
Le verifiche saranno sistematiche e prevedono attività svolte sia sul quaderno
che mediante schede strtate, in base alle abilità e alle conoscenze
programmate.
U.d.L 1 GLI ANGOLI
O.d.A ASCOLTARE, COMPRENDERE E COMUNICARE ORALMENTE
 Conoscere la scessione nerica ed il valore posizionale dei
numeri entro il 99.999.
 1.2 I numeri natali: composizione, scomposizione, confronto e
ordine.
 1.3 Leggere e scrivere i numeri in cifre e in lettere.
 1.4 Utilizzare i segni >, <, = .
 1.5 Conoscere proprietà commativa e associativa
dell’addizione.
 1.6 Conoscere la proprietà invariantiva della sottrazione.
 1.7 Eseguire addizioni e sottrazioni in colonna.
 1.8 Moltiplicazioni e divisioni in colonna.
 1.9 Conoscere la proprietà invariantiva della divisione.
 1.10 Conoscere la frazione come suddivisone in parti uguali di un
interno.
O.d.A: GEOMETRIA
 2.1 Consolidare la conoscenza dei vari tipi di linea( spezzata, mista,
curva ecc…).
 2.2 Consolidare la conoscenza dei vari tipi di angolo (aco, otto,
retto, piatto, giro).
 2.3 Identificare e definire i diversi tipi di triangolo: isoscele, rettangolo,
equilatero scaleno.
O.d.A: MISURA
 3.1 Misurare l’ampiezza degli angoli con l’o del goniometro.
 3.2 Classificare gli angoli.
 3.2 Conoscere le ità di misura convenzionali di lunghezza.
O.d.A: INTRODUZIONE AL PENSIERO RAZIONALE
4.1 Analizzare e risolvere sitzioni problematiche per comprenderne i dati e
individuarne la domanda.
U.d.L 2 OPERARE CON LE FRAZIONI
 Saper operare con le frazioni, saperle confrontare e riconoscere
l’unità frazionaria.
 1.2 Individuare la frazione completare di una frazione data.
 1.3 Eseguire divisioni in colonna con due cifre al divisore.
 1.4 Calcolare la frazione di numero.
 1.5 Riconoscere e disegnare le frazioni decimale.
 1.6 Saper trasformare frazioni decimali in numeri decimali.
 1.7 Leggere, scrivere, confrontare e ordinare i numeri decimali.
 1.8 Saper operare con i numeri decimali.
 1.9 Eseguire addizioni e sottrazioni con i neri decimali.
O.d.A: GEOMETRIA
 2.1 Individuare e rappresentare elementi di simmetria.
 2.2 Distinguere i vari quadrilateri.
O.d.A: MISURA
 3.1 Utilizzare le unità di misa di capacità e peso.
 3.2 Eseguire le equivalenze.
O.d.A: INTRODUZIONE AL PENSIERO
 4.1 Analizzare e risolvere situazioni problematiche con le frazioni.
 4.2 Saper risolvere problemi con mise di lunghezza / capacità/peso.
U.d.l 3 LA COMPRAVENDITA
O.d.A: ASCOLTARE, COMPRENDERE E COMUNICARE ORALMENTE
 1.2 Comporre e scomporre i numeri decimali.
 1.3 Contare in senso progressivo e regressivo con i neri decimali.
 1.4 Confrontare e ordinare i numeri decimali.
 1.5 Eseguire addizioni e sottrazioni con i neri decimali.
 1.6 Eseguire moltiplicazioni con i neri decimali.
 1.7 Esegre divisioni con i numeri decimali sia al dividendo che al
divisore.
 1.8 Esegre moltiplicazioni e divisioni per 10, 100, 1000 con numeri
interni e decimali.
 1.9 Conoscere il significato dei termini spesa – guadagno – ricavo e
 perdita.
O.d.A: GEOMETRIA
 2.1 Consolidare il concetto di perimetro.
 2.2 Calcolare la lunghezza del perimetro di fige piane regolari e
irregolari.
O.d.A: MISURA
 3.1 Riconoscere il significato di peso netto, lordo e tara.
O.d.A: INTRODUZIONE DEL PENSIERO RAZIONALE
4.1 Analizzare e risolvere sitzioni problematiche relative ai concetti di: peso
lordo, peso netto, tara.
U.d.L 4 LA SUPERFICIE
O.d.A: ASCOLTARE, COMPRENDERE E COMUNICARE ORALMENTE
 Eseguire correttamente le quattro operazioni con neri interi e
decimali.
 1.2 Riconoscere ed are la frazione come percentuale.
 1.3 Esegre mentalmente calcoli, ilizzando le proprietà delle
operazioni.
O.d.A: GEOMETRIA
 2.1 Intuire operativamente il concetto di serficie.
 2.2 Calcolare l’area di poligoni.
 2.3 Riconoscere l’equi estensione e la congruenza delle figure piane
mediante scomposizione e ricomposizione.
O.d.A: MISURA
 3.1 Conoscere le ità di misura convenzionali di superficie.
 3.2 Calcolare il perimetro e l’aria dei poligoni.
O.d.A: INTRODUZIONE AL PENSIERO RAZIONALE
 4.1 Inventare liberamente sitzioni problematiche.
 4.2 Individuare la soluzione e registrarla secondo modalità e
schematizzazione appropriate.
 4.3 Usare adeguatamente i quantificatori.
O.d.A INTRODUZIONE AL PENSIERO PERSONALE
 4.1 Usare tecniche e procedimenti diversi per risolvere un problema.
CLASSE QUARTA
AREA: MATEMATICO – SCIENTICO – TECNOLOGICA
DISCIPLINA:
SCIENZE
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
d.l.1
Aria e acqua
 Il metodo scientifico.
 L’ indagine sui fenomeni.
 L’ aria. L’ acqua. L’ atmosfera.
 La pressione atmosferica.
 L’ acqua e gli stati in c si presenta.
 Il ciclo natale dell’ acq.
 Il calore e la temperatura.
.
d.l.2
Gli esseri viventi
 Le caratteristiche della cellula.
 I tre regni.
 Le piante.
 Le piante superiori.
 Le foglie e la traspirazione.
 La fotosintesi clorofilliana.
 Le relazioni delle piante con l’ ambiente circostante.
 L’ applicazione di alce conoscenze
d.l.3
Il mondo degli animali
 La zoologia.
 Vertebrati e invertebrati.
 Le fzioni vitali degli animali.
 La riprodione.
 Il concetto di ecosistema.
 Le catene alimentari.
 Oggetti e strenti e il loro impatto sull’ambiente.
d.l.4
L’uomo
 I cinque sensi.
 L’ alimentazione.
 Il fabbisogno energetico.
 Esperimenti
COMPETENZE
-Impiegare i sensi per conoscere la realtà.
- Acquisire il metodo proprio dell’indagine scientifica: osservare, porre
domande, formare ipotesi, verificarle.
- Conoscere e are i termini specifici del linguaggio disciplinare.
- Conoscere le caratteristiche più evidenti di alcuni organismi viventi e
dell’ambiente in cui vivono.
- Sviluppare la capacità di osservare e descrivere gli oggetti del mondo
circostante rilevando relazioni similitini e differenze.
METODOLOGIA
Le attività proposte mireranno a scitare nell’ alunno la ciosità nei
confronti della realtà che lo circonda.
Verrà privilegiato il metodo della ricerca e sarà dato ampio spazio alla
osservazione della realtà, al fine di ricercare, sperimentare ed effettre
confronti.
STRUMENTI
Si farà o di: libro di testo, quaderni, fotografie, materiale vario ecc…
VALUTAZIONI
La valutazione sarà effettta a conclione di ogni percorso di apprendimento
attraverso lo svolgimento di attività sia scritte che orali, in tal modo le
insegnanti osserveranno e valuteranno il grado di padronanza raggiunto da
ogni alunno.
U.d.L 1 ARIA E ACQUA
O.d.A :
 Conoscere il metodo scientifico di indagine.
 1.2 Utilizzare il metodo scientifico per osservare e stiare la realtà
circostante.
 1.3 Conoscere le caratteristiche fisiche dell’aria.
 1.4 Realizzare semplici sperimentazioni sl’aria per individuare le
principali proprietà.
 1.5 Acqsire la consapevolezza che l’aria ha un peso (la pressione
atmosferica).
 1.6 Descrivere le proprietà dell’acq.
 1.7 Descrivere il ciclo dell’acqua.
 1.8 Mettere in relazione cae ed effetti.
 1.9 Scoprire e descrivere i comportamenti di materiali nelle miscele,
nelle solioni, nelle sospensioni e nel galleggiamento.
U.d.L 2 GLI ESSERI VIVENTI
O.d.A:




Distinguere le caratteristiche principali di un essere vivente.
1.2 Classificare gli esseri viventi.
1.3 Utilizzare i termini specifici della disciplina.
1.4 Saper distingre e classificare i vegetali in base alle
principali caratteristiche morfologiche.
 1.5 Conoscere le fzioni vitali delle piante.
 1.6 Comprendere il fenomeno della traspirazione attraverso
semplici esperimenti.
 1.7 Individuare le relazioni tra vegetali, ambiente, uomo,
l’adattamento e il loro ilizzo.
U.d.L 3 IL MONDO DEGLI ANIMALI
O.d.A :
 1.1 Conoscere e descrivere le principali strte degli animali.
 1.2 Individuare la relazione tra le parti anatomiche e le fzioni
che svolgono.
 1.3 Saper distingre e classificare gli animali in base alle
principali caratteristiche morfologiche e al loro ambiente di vita.
 1.4 Riconoscere catene alimentari.
U.d.L 4 L’UOMO
O.d.A
1.2 Organizzare le informazioni riceve in uno schema, a mappa o
disegno.
1.3 Distinguere i 5 sensi e i loro organi.
1.4 Capire gli scopi fondamentali della nutrizione.
1.5 Capire le principali proprietà degli alimenti.
1.6 Conoscere le regole per una corretta alimentazione.
CLASSE QUARTA
DISCIPLINA:
TECNOLOGIA E INFORMATICA
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
d.l.1









Il computer per scrivere e creare
Le fzioni di Word – Processor.
Produzione di testi con Word.
Word Art.
I programmi di grafica .
La formattazione di un testo.
Le colonne, i titoli, l’ impaginazione grafica.
L’ ipertesto.
Un ipertesto con Word.
d.l.2
Matematica al computer
 Le animazioni personalizzate.
 Microsoft Excel OpenOffice Calc.
 Grafici con il foglio di calcolo.
 Internet.
 La posta elettronica.
COMPETENZE
- Conoscere ed utilizzare le tecnologie informatiche per facilitare l’
apprendimento e la comunicazione.
- Conoscere ed utilizzare programmi di videoscritta e videografica.
- Conoscere e usare alcuni programmi ( Microsoft Word, Power Point / Open
Office, ecc).
- Utilizzare il comper per esegre calcoli.
- Conoscere le caratteristiche di Internet.
- Usare la posta elettronica.
METODOLOGIA
Il programma di informatica si propone di ampliare le conoscenze e le abilità
già acquisite gli anni precedenti, in modo che l’ alunno possa acquistare
sempre più dimestichezza con il sistema operativo e permettergli di creare da
sé prodotti mtimediali.
STRUMENTI
Si farà o di: computer, stampanti, materiale di vario tipo ecc…
VALUTAZIONE
La valutazione verrà effettuata in itinere, attraverso l’osservazione del
comportamento degli alunni durante le attività didattiche.
U.d.L IL COMPUTER PER SCRIVERE E CREARE
O.d.A: IL LINGUAGGIO DEL COMPUTER
 Usare il comper per scrivere.
 1.2 Produrre un semplice testo mediante l’ o di Word.
 1.3 Saper formattare un testo.
 1.4 Saper ilizzare Word Art.
 1.5 Usare i programmi di grafica ( Paint ).
 1.6 Saper inserire, modificare, spostare e ruotare ’ immagine.
 1.7 Saper are la tavolozza dei colori.
 1.8 Saper inserire bordi e sfondi.
 1.9 Realizzare collegamenti tra file.
 1.10 Organizzare i file in cartelle.
 1.11 Saper inserire un grafico.
 1.12 Saper creare un bigliettino, uno striscione, un giornalino.
 1.13 Conoscere le principali caratteristiche degli ipertesti.
U.d.L MATEMATICA AL COMPUTER
O.d.A: IL LINGUAGGIO DEL COMPUTER












Conoscere il layout delle diapositive.
1.2 Saper inserire e muovere diapositive.
1.3 Inserire testo, immagini e suoni in una diapositiva.
1.4 Saper animare una presentazione.
1.5 Utilizzare programmi didattici per l’ insegnamento del calcolo
e della geometria.
1.6 Utilizzare semplici algoritmi.
1.7 Costruire grafici con un foglio di calcolo.
1.8 Saper istallare un cd- room.
1.9 Saper ilizzare il collegamento ad Internet.
1.10 Saper navigare sInternet alla ricerca di informazioni ili.
1.11 Saper aprire il programma di posta elettronica.
1.12 Saper creare un messaggio, inviarlo e chiudere il
programma.
CLASSE QUARTA
AREA : LINGUISTICO – ARTISTICO – ESPRESSIVA
: MUSICA
DISCIPLINA
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
d.l.1
Il ritmo
 Le caratteristiche del suono: timbro, altezza, intensità, data.
 Riproduzione di ritmi e melodie con corpo, voce, strumenti.
 L’esplorazione del corpo inteso come strento micale.
 Suoni e ritmi con le mani.
 La scrittura ritmica.
d.l.2
Cantare in gruppo
 Una sonorizzazione ritmica e una coreografia.
 Canti di Natale.
 La strta di brano.
d.l.3
La voce
 L’ apparato vocale.
 Memorizzazione del testo di un brano.
 Giochi di esplorazione vocale.
 La potenzialità della voce.
 Il canone.
 Giochi per migliorare l’ intonazione.
 Letta sul pentagramma.
d.l 4
Vari generi micali
 Ascolto di brani di epoche diverse.
 L’ ascolto attivo di un brano.
 Sonorizzazione e movimento libero e espressivo.
 La scrittura della partitura.
COMPETENZE
- Distinguere suoni e rumori nell’ ambiente in ordine ad altezza, intensità,
timbro e
data.
- Ascoltare ed eseguire per imitazione semplici melodie attraverso l’ o della
voce.
- Usare forme di notazione analogiche e codificate.
- Eseguire individualmente e in gruppo brani vocali anche polifonici, cando
l’intonazione
e l’ espressività.
- Utilizzare la voce, strenti e nuove tecnologie in modo creativo e
consapevole.
METODOLOGIA
Le attività avranno carattere ludico- motorio, ed è in qsto modo che i bambini
acquisiranno gli elementi che costitscono il linguaggio della mica vivendola
fisicamente ed emotivamente.
Le strategie didattiche e pedagogiche porteranno l’ alunno verso un’
ilizzazione dei materiali sonori sempre più mirata all’ espressione di se
stesso, superando la fase dell’ esplorazione, della scoperta e caale
combinazione degli eventi.
STRUMENTI
Si farà o di: lettore cd, registratore, cd micali, oggetti d’o comune,
fotocopie quaderni, colori ecc….
VALUTAZIONE
Le verifiche riguarderanno la conoscenza del linguaggio micale, la capacità di
ascolto e ricezione di brani micali. Ciascun obbiettivo della programmazione
sarà valutato in merito ai tempi di realizzazione e alla
qualità della collaborazione.
U.d.L 1 Il RITMO
O.d.A: ASCOLTARE E COMPRENDERE
 Riconoscere in base all’ ascolto ,alce caratteristiche del sno:
timbro, altezza, intensità e durata.
 1.2 Riprodurre ritmi e melodie con il corpo, la voce e semplici
strenti ritmici e melodici.
 1.3 Percepire la propria dimensione corporea in rapporto allo
spazio.
 1.4 Rappresentare con scritta non convenzionale schemi
ritmici- melodici di semplici canzoncine conoscie.
 1.5 Saper eseguire brevi sequenze ritmiche con il battito delle
mani.
 1.6 Conoscere e discriminare sonorità timbriche di strenti a
percsione.
 1.7 Realizzare delle sequenze ritmiche.
U.d.l 2 CANTARE IN GRUPPO
O.d.A: ASCOLTARE E COMPRENDERE
 Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali anche
polifonici,curando l’intonazione , l’espressività e l’ interpretazione.
 1.2 Esegre semplici giochi micali con il corpo e con la voce
accompagnandosi con oggetti di tipo comune e/o mediante un
appropriato strumentario didattico.
 1.3 Percepire e riconoscere in un brano micale a semplice
strtura ( es: alternanza di strofa e ritornello).
U.d.l 3 LA VOCE
O.d.A: ASCOLTARE E COMPRENDERE
 Usare efficacemente la voce.
 1.2 Memorizzare il testo di un canto.
 1.3 Controllare il proprio tono della voce.
 1.4 Discriminare e riprodurre con la voce sni in base all’altezza e
alla durata.
 1.5 Rispettare i segni d’attacco e chiura e saper adegre
intonazione e tempo all’esecione corale.
 Ascoltare ed esegre , per imitazione, semplici melodie
attraverso l’o della voce.
 1.7 Conoscere l’apparato vocale.
 1.8 Decodificare semplici elementi della grafia micale.
 1.9 Leggere sul pentagramma.
U.d.l 4 VARI GENERI MUSICALI
O.d.A ASCOLTARE E COMPRENDERE
 Riconoscere alce strte fondamentali del linguaggio micale
mediante l’ascolto di brani di epoche e generi diversi.
 1.2 Cogliere i più immediati valori espressivi delle miche
ascoltate, tradendoli con la parola, il movimento e il disegno.
 1.3 Riconoscere i generi micali di un brano ascoltato.
 1.4 Saper analizzare un brano micale secondo uno schema
dato.
 1.5 Conoscere alce espressioni micali di altre cture.
 1.6 Conoscere il nome dei principali strenti micali e
riconoscerli dal sno.
CLASSE QUARTA
AREA : LINGUISTICO – ARTISTICO – ESPRESSIVA
DISCIPLINA:
CORPO MOVIMENTO E SPORT
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
d.l.1
Avere coscienza del proprio corpo
 Attività libere e giochi con la palla.
 La sperimentazione dell’ equilibrio corporeo anche con oggetti.
 L’ attività coordinata tramite andate.
 Percorsi strtati.
 Esercizi di rilassamento.
d.l.2
La gestlità
 Palleggi, lanci, tiri della palla con le mani.
 Giochi di mira e precisione con la palla.
 Piccoli attrezzi e bersagli.
 Forme adattate del gioco della pallamano.
 Un gioco di gruppo autogestito.
 Attività di espressione corporea con piccoli attrezzi.
 Giochi di drammatizzazione corporea.
d.l.3
Organizzazione spazio-tempo
 Attività libere e giochi con la palla.
 Sperimentazione delle possibilità di nve posture e andature.
 Giochi legati alla casualità.
 Corsa. Percorsi strtati.
 Esercizi con vari attrezzi.
d.l.4
Verso il gioco sportivo
 Palleggi, lanci e tiri della palla.
 Forme adattate del gioco della pallavolo.
 Invenzione di un gioco di gruppo.
 Attività di espressione corporea con piccoli attrezzi e con sottofondo
micale.
COMPETENZE
- Relazionarsi positivamente con i compagni in base alla tipologia dei giochi.
- Conoscere alce funzioni del proprio corpo.
- Consolidare schemi motori e postali.
- Affinare le capacità generali e specifiche della coordinazione.
- Rispettare le principali regole del fair play.
METODOLOGIA
Le attività motorie saranno proposte soprattto in forma lica, verranno
privilegiati giochi ed esercizi di percezione corporea e giochi di movimento
per la conoscenza dello spazio.
Le attività e i vari giochi proposti verranno realizzati non soltanto in forma
individuale, ma anche a coppie e in grpo.
STRUMENTI
Si farà o di: attrezzi vari, tappetini, spalliere, palloni, cerchi ecc…
VALUTAZIONE
La valutazione si baserà sl’osservazione sistematica del comportamento
motorio degli alunni, durante gli esercizi e i giochi.
U.d.l 1 AVERE COSCIENZA DEL PROPRIO CORPO
O.d.A PADRONEGGIARE ABILITA’
 Sviluppare la capacità di controllo delle diverse posture.
 1.2 Prendere coscienza dei diversi gradi di tensione mcolare e di
rilassamento.
 1.3 Conoscere le fasi del ritmo respiratorio.
 1.4 Applicare la sequenza del ritmo respiratorio in sitzioni
motorie diverse ( fatica, rilassamento ecc ).
 1.5 Muoversi nello spazio variando ritmo e velocità.
 1.6 Stare in condizioni di rilassamento guidato dalla mica o
dalla voce dell’ insegnante.
 1.7 Affinare le capacità di controllo, di coordinazione e di
equilibrio statico e dinamico.
 1.8 Saper are le proprie capacità di forza, coordinazione e
attenzione.
U.d.l 2 LA GESTUALITA’
O.d.A PADRONEGGIARE ABILITA’
 Arricchire le proprie potenzialità espressive sviluppando la
gestualità, la mimica, l’ espressione corporea in ogni forma.
 1.2 Utilizzare le proprie capacità motorie in modo creativo e con
sicurezza.
 1.3 Interpretare i messaggi gestli altrui e riconoscere la
gestualità codificata.
 1.4 Mimare movimenti ed attività varie.
 1.5 Esprimere e comunicare emozioni, stati d’ animo e
sensazioni.
 1.6 Inventare ed organizzare esercizi e giochi.
 1.7 Usare la capacità di organizzazione ritmica del movimento in
forme espressive.
U.d.L 3 ORGANIZZAZIONE SPAZIO- TEMPORALE
O.d.A PADRONEGGIARE ABILITA’
 Prendere coscienza degli elementi che strtano lo spazio ed
utilizzarli.
 1.2 Conoscere ed organizzare nello spazio e nel tempo il proprio
schema corporeo.
 1.3 Utilizzare il concetto di distanza in sitzioni spaziali diverse.
 1.4 Valare la velocità in relazione ad un altro compagno.
 1.5 Aggitare i propri atteggiamenti motori a ritmi diversi e
viceversa.
 1.6 Utilizzare con sicurezza e destrezza oggetti ed attrezzi.
U.d.L 4 VERSO IL GIOCO SPORTIVO
O.d.A PADRONEGGIARE ATTIVITA’
 Partecipare ai giochi rispettando le regole e i compagni.
 1.2 Svolgere un rlo attivo e significativo nelle attività di giocosport individuale e di squadra.
 1.3 Proporre varianti alle modalità delle diverse attività motorie e
alle regole del gioco.
 1.4 Accettare le sconfitte e non enfatizzare le vittorie.
 1.5 Interagire positivamente con gli altri valorizzando le diversità.
 1.6 Assere comportamenti adegti, per la prevenzione di
infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita.
 1.7 Riconoscere il rapporto tra alimentazione, esercizio fisico,
sale, assendo adeguati comportamenti e stili di vita
salistici.
CLASSE QUARTA
DISCIPLINA :
RELIGIONE
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1:
LA BUONA NOTIZIA NELLA BIBBIA
Obiettivi di apprendimento
LA BIBBIA E ALTRE FONTI
 Scoprire la risposta della Bibbia alle domande di senso dell’mo e
confrontarla con qlle delle principali religioni non cristiane.
Contenuti
 Le risposte alle grandi domande della vita nelle prime civiltà.
 Compresione dell’importanza della Bibbia come libro sacro per ebrei e
cristiani.
 Ricostruire le tappe principali della formazione della Bibbia.
UNITA’ DI APPRENDIMENTO 2
GESU’ NEI VANGELI
Obiettivi di apprendimento
Dio e l’uomo
 Sapere che per la religione cristiana Gesù è il Signore, che rivela
all'uomo il Regno di Dio con parole e azioni.
La Bibbia e le altre fonti
 Ricostruire le tappe fondamentali della vita di Gesù, nel contesto




storico,sociale, politico e religioso del tempo, a partire dai Vangeli
Leggere direttamente pagine evangeliche individuandone il messaggio
principale.
Decodificare i principali significati dell’iconografia cristiana.
Conoscere l’origine, la strtura e il significato dei Vangeli, docenti
storici e della fede cristiana.
Intendere il senso religioso del Natale a partire dalle narrazioni
evangeliche e dalla vita della Chiesa.
Il linguaggio religioso
 Individuare significative espressioni d'arte cristiana per rilevare come la
fede sia stata interpretata e comunicata dagli artisti nel corso dei secoli.
I valori etici e religiosi
 Riconoscere nella vita e negli insegnamenti di Gesù proposte di scelte
responsabili, anche per un personale progetto di vita.
Contenuti
 L’origine, la strta e il significato del Vangelo. Gli evangelisti.
 Gesù nell’arte, in particolare il Natale. Raffronto con i testi evangelici.
 La Terra di Gesù. I gruppi sociali.
 Gesù annuncia il Regno di Dio attraverso incontri, miracoli e parabole.
UNITA’ DI APPRENDIMENTO 3
IL CRISTIANESIMO E LA SUA STORIA
Obiettivi di apprendimento
Dio e l’uomo
 Conoscere le origini e lo sviluppo del Cristianesimo.
La Bibbia e le altre fonti
 Leggere direttamente pagine degli Atti degli Apostoli riconoscendone il
messaggio principale.
 Decodificare i principali significati dell’iconografia cristiana.
Il linguaggio religioso
 Individuare significative espressioni d’arte cristiana per rilevare come la
fede sia stata interpretata e comunicata dagli artisti nel corso dei secoli.
Contenuti
 La Pentecoste. La vita delle prime comunità cristiane. La diffione del
Cristianesimo nell'Impero Romano.
 Le figure di Pietro e Paolo di Tarso. I primi martiri cristiani. Dalle
persecioni alla libertà.
 I primi simboli cristiani.
COMPETENZE:
 Comprendere che la Bibbia (con differenze importanti) è il libro sacro per
ebrei e cristiani.
 Cogliere l’importanza del "Vangelo quadriforme" e dell’unità e veridicità
del suo messaggio.
 Conoscere i luoghi e gli ambienti in cui si è sviluppato il messaggio di
Gesù.
 Individuare i gruppi sociali e religiosi presenti nella Palestina del tempo ai
quali si rivolgeva l’annuncio evangelico.
 Comprendere l’importanza delle testimonianze storiche sull’esistenza di
Gesù provenienti da fonti diverse rispetto al Nuovo Testamento.
 Conoscere il messaggio di Gesù attraverso le parabole e i suoi gesti
significativi.
 Confrontarsi con pagine evangeliche fondamentali (Discorso della
Montagna, Parabole) riferendone il loro conteno.
 Comprendere che l’annuncio del Regno è rivolto a tti gli mini di tti i tempi.
 Leggere direttamente pagine evangeliche selezionate e sa riferire il
contenuto riguardo agli avvenimenti legati alla Pasqua
 Conoscere il significato dell’ultima Cena e sa collegarlo al Sacramento
dell’Eucarestia.
 Cogliere il significato religioso della Pasqua cristiana e il messaggio di
pace e speranza indirizzato a tti gli mini.
METODOLOGIA:
Il programma di religione, pone come obbiettivo principale quello di favorire la
crescita di persone capaci di accogliere, dialogare, condividere.
L’ acquisizione delle conoscenze sarà favorita dalla lettura di testi,
conversazioni, ascolto, confronto, riflessione, attività di approfondimento e di
ricerca individuale e di gruppo.
STRUMENTI:
Si farà o di: libro di testo, quaderni, mezzi audio- visivi, cd, fotocopie,
progetti…ecc.
VALUTAZIONE
La valutazione, basata sulle conoscenze acquisite, sulla partecipazione, l’
impegno e l’ attenzione dimostrata nelle attività in classe sarà orientata ad
accertare il grado di apprendimento e le capacità degli alni.
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
0
File Size
1 788 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content