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Avviso esplorativo e allegati [file]

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PROVINCIA OLBIA TEMPIO
SETTORE 5° - AMBIENTE E SOSTENIBILITÀ
AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO
PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI LOTTA
E CONTROLLO DEGLI INSETTI NOCIVI E DEI PARASSITI DELL’UOMO DEGLI
ANIMALI E DELLE PIANTE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA OLBIA TEMPIO
Il presente avviso è finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni d’interesse per favorire la partecipazione
e la consultazione di operatori economici in modo non vincolante per l’Ente al fine di procedere all’affidamento del
servizio inerente la lotta e il controllo degli insetti nocivi e dei parassiti dell’uomo, degli animali e delle piante di cui
alla L.R. n. 21/1999 da eseguirsi in tutto il territorio provinciale, nel rispetto dei principi di economicità,
trasparenza, rotazione, parità di trattamento.
L‘Ente si riserva la facoltà di sospendere, modificare o annullare la procedura relativa al presente avviso
esplorativo e di non dar seguito all’indizione della successiva procedura per l’affidamento del servizio.
In relazione al servizio da affidare si precisa quanto segue:
1.
STAZIONE APPALTANTE: PROVINCIA OLBIA TEMPIO, SETTORE 5 AMBIENTE E SOSTENIBILITA’ –
Via A. Nanni n. 17/19 – 07026 OLBIA – Tel: 0789.557600 – Fax: 0789.557690
2.
CARATTERISTICHE DELLA PRESTAZIONE: oggetto della presente procedura è l’affidamento al servizio
di lotta e controllo degli insetti nocivi e dei parassiti dell’uomo degli animali e delle piante. Il Servizio da
affidare include lo svolgimento dei seguenti trattamenti da svolgere all’interno del territorio provinciale previa
segnalazione dell’Ufficio Igiene e Profilassi Ambientale della Provincia:
a) DISINFESTAZIONE INSETTI NOCIVI:
-
Aedes detritus;
Aedes albopictus;
Aedes caspius;
Culex pipiens;
Culicoides imicola;
Musca domestica;
Stomoxis calcitrans;
Sarcophaga carnaria;
Polistes dominulus;
b) DISINFESTAZIONE PARASSITI
-
Pulex irritans;
Ctenocefalides felis;
Ctenocefalides canis;
Rhipicephalus sanguineus;
Cimex lectularius;
Pthirus pubis;
c) DERATTIZZAZIONE:
-
Mus musculus;
Rattus norvegicus;
1
-
Rattus rattus;
d) DEBLATTIZZAZIONE:
-
Blatella germanica;
Blatta orientalis;
e) LOTTA ANTIACRIDICA
Le operazioni di disinfestazione da artropodi e culicidi dovranno essere garantite secondo norma UNI
10585. Per ulteriori approfondimenti sull’oggetto e sulle modalità di esecuzione del servizio richiesto si
rimanda integralmente al Capitolato prestazionale (Allegato A).
3.
IMPORTO E DURATA DELL’APPALTO: L’importo complessivo a base d’asta per l’espletamento del
servizio è pari ad € 195.000,00 oltre IVA ed oneri accessori. Il servizio si svolgerà sino ad esaurimento
fondi da parte della Provincia.
4.
PROCEDURA DI SCELTA DEL CONTRAENTE: sussistendo i presupposti di legge, l’affidamento avverrà
mediante cottimo fiduciario ai sensi dell’art. 125, comma 11, del D. Lgs. 163/06 e ss.mm.ii, previa
consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono aspiranti idonei, in almeno tale numero.
Il servizio verrà aggiudicato con il criterio del prezzo più basso ai sensi dell’art. 82 c.2 del D.Lgs. 163/2006
mediante ribasso sull’elenco prezzi posto a base di gara. Il contratto sarà stipulato a misura.
Gli operatori economici da invitare, saranno selezionati mediante sorteggio pubblico tra tutti coloro che,
verificati i requisiti richiesti, avranno presentato domanda regolare e in tempo utile.
5.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE: possono partecipare alla procedura di scelta del contraente i soggetti di
cui all’art.34 del D.Lgs. 163/2006, in possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 38 del D.Lgs.
163/2006 e in possesso dei seguenti requisiti di idoneità professionale, capacità economica-finanziaria e
tecnica-professionale, da dimostrare come segue:
5.1 REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE
Dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. del 28 dicembre 2000 n.445, di
iscrizione nel registro delle imprese della CCIAA o nell’albo provinciale delle imprese artigiane, ai sensi
della Legge del 25 gennaio 1994 n.82 recante “Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di
disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione” e del Decreto del Ministero dell’Industria, del
Commercio e dell’Artigianato del 7 luglio 1997 n.274, con un oggetto sociale adeguato alle prestazioni
previste dall’appalto e con appartenenza almeno alla fascia di iscrizione b) ossia fino a 206.583 euro o
superiore di cui all’art.3 del citato Decreto Ministeriale.
5.2 REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA-FINANZIARIA
Dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. del 28 dicembre 2000 n.445,
concernente il fatturato globale dell’impresa degli ultimi tre esercizi finanziari (2011, 2012, 2013) non
inferiore ad euro 350.000,00 IVA esclusa.
5.3 REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA-PROFESSIONALE
Dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. del 28 dicembre 2000 n.445,
concernente, l’importo relativo ai servizi identici a quello oggetto di manifestazione di interesse, realizzati
negli ultimi tre esercizi (2011, 2012, 2013) per un importo pari o superiore ad euro 300.000,00 IVA
esclusa.
2
6.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE: Gli operatori economici interessati ad essere invitati possono far
pervenire entro il giorno 28 Febbraio 2014 a mezzo del servizio postale, con posta raccomandata normale
o mediante agenzie di recapito autorizzate o tramite consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo della
Provincia Olbia Tempio, all’indirizzo di cui al punto 1, un plico chiuso recante l’indicazione completa del
mittente e con la seguente dicitura: “MANIFESTAZIONE D’INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DEL
SERVIZIO DI LOTTA E CONTROLLO DEGLI INSETTI NOCIVI E DEI PARASSITI DELL’UOMO DEGLI
ANIMALI E DELLE PIANTE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA OLBIA TEMPIO”.
7.
SORTEGGIO PUBBLICO: La data del sorteggio pubblico delle domande pervenute entro i termini stabiliti
ed ammesse alla procedura in quanto complete dei requisiti richiesti, verrà comunicata via email alle ditte
che hanno manifestato interesse alla partecipazione, almeno 5 giorni prima della data stabilita.
Qualora il numero delle domande pervenute sia tale da non giustificare il sorteggio, si procederà
all’ammissione di tutte le domande idonee non dando luogo al sorteggio; di tale evenienza se ne darà
tempestiva comunicazione mezzo e-mail agli interessati.
Le istanze e relative dichiarazioni pervenute oltre il termine suddetto non saranno ammesse, resta fermo
che il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente.
Le manifestazioni d’interesse dovranno essere redatte preferibilmente in conformità all’allegato B del
presente Avviso e sottoscritte dagli operatori economici interessati. All’istanza dovranno essere allegati i
documenti di riconoscimento in corso di validità dei sottoscrittori, pena l’inammissibilità dell’istanza.
Gli operatori economici interessati dovranno dichiarare l’inesistenza delle cause di esclusione previste
dall’art.38 del D.Lgs. 163/03 e ss.mm.ii. e il possesso dei requisiti di partecipazione di cui sopra.
Il trattamento dei dati inviati dai soggetti si svolgerà in conformità con le disposizioni contenute nel D.Lgs.
196/03 e ss.mm.ii. per le finalità unicamente connesse alla procedura di affidamento del servizio di lotta agli
insetti nocivi di che trattasi.
8.
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Il Responsabile del procedimento è il Dott. Antonio Chessa: tel.
0789.557694 - Email: [email protected]
9.
ALLEGATI: All.A Capitolato prestazionale – All.B Manifestazione di interesse
Olbia, 24.01.2014
Il Dirigente
F.to Ing. Federico Ferrarese Ceruti
3
Allegato A - Capitolato prestazionale
PROVINCIA OLBIA TEMPIO
SETTORE 5° - AMBIENTE E SOSTENIBILITÀ
Servizio 5D
Ufficio Gestione Faunistica e Venatoria
SERVIZIO DI LOTTA E CONTROLLO DEGLI INSETTI NOCIVI E DEI
PARASSITI DELL’UOMO DEGLI ANIMALI E DELLE PIANTE NEL TERRITORIO
DELLA PROVINCIA OLBIA TEMPIO
CAPITOLATO PRESTAZIONALE
4
Art.1 . Premessa
Il presente Capitolato prestazionale minimo contiene:
−
−
la descrizione dell’oggetto del Servizio da realizzarsi con la procedura descritta nel presente capitolato;
l'indicazione delle necessità funzionali, dei requisiti e delle specifiche prestazioni da realizzare, in modo
che da rispondere alle esigenze della stazione appaltante, nel rispetto delle risorse finanziarie rese
disponibili dalla stessa;
−
la specificazione dei servizio minimo erogabile garantito dall’impresa affidataria del servizio;
Art.2 – Oggetto dell’appalto
L’appalto ha per oggetto il servizio di disinfestazione, derattizzazione, deblattizzazione ed in generale delle attività
di lotta e controllo degli insetti nocivi per l’uomo, gli animali e le piante, all’interno del territorio della Provincia
Olbia Tempio.
Le prestazioni oggetto del presente appalto devono essere eseguite interamente con manodopera, materiali ed
attrezzature di proprietà dell’impresa appaltatrice, la Provincia Olbia Tempio provvederà unicamente alla fornitura
di presidi sanitari ed attrezzature specifiche, qualora sia necessario eseguire interventi su entomofauna
particolare espressamente segnalata dall’Ufficio Igiene e Profilassi Ambientale della Provincia.
Art.3 – Importo e durata dell’appalto
L’importo complessivo per l’espletamento del servizio ammonta ad € 195.000,00, (centonovantacinquemila/00)
oltre l’IVA al 22%.
Il servizio si svolgerà sino ad esaurimento fondi da parte della Provincia.
Art.4 – Carattere del servizio
Il Servizio oggetto dell’appalto si configura, a tutti gli effetti, come servizio pubblico, pertanto per nessuna ragione
può essere abbandonato o sospeso. In caso di sospensione o abbandono anche parziale, la stazione appaltante
eccettuati i casi di forza maggiore e salvo il diritto di sciopero dei lavoratori dipendenti, potrà sostituirsi per
l’esecuzione d’ufficio in danno e a spese dell’Appaltatore e/o applicare le ammende previste dal presente
capitolato.
Art.5 – Rispetto degli obblighi di legge
L’impresa appaltatrice è obbligata a:
a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
h)
i)
Osservanza delle norme della Legge 25 gennaio 1994 n.82 e ss.mm.ii. recante: “Disciplina delle attività
di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione”;
Osservanza del D.M. del 7 luglio 1997, n.274 e ss.mm.ii. ossia il regolamento di attuazione degli artt. 1 e
4 della Legge 25 gennaio 1994 n.82 e ss.mm.ii., per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione,
di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione;
Osservanza degli accordi nazionali relativi al personale impiegato;
Osservanza delle disposizioni applicabili in materia di appalti pubblici di servizi;
Osservanza durante lo svolgimento del servizio, di tutte le misure prescrittive a tutela della salute e della
sicurezza dei lavoratori, come disposto dalla Legge 3 agosto 2007 n.123 e dal D.Lgs.n.81 del 19 aprile
2008 e ss.mm.ii.;
A contrarre se non già in possesso idonea assicurazione contro gli eventuali danni alle persone e alle
cose;
Ad adottare, durante l’espletamento del servizio, tutte le cautele necessarie per esigenze di sicurezza e
rispondendo dei danni eventualmente causati per colpa sua o dei suoi dipendenti, effettuando la pronta
riparazione degli stessi a proprie spese;
Ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti, in base alle disposizioni normative e
regolamentari vigenti in materia di lavoro e assicurazioni sociali, assumendo a proprio carico tutti gli
oneri relativi, ivi compreso l’obbligo delle assicurazioni sociali, previdenziali e contro gli infortuni sul
lavoro e le malattie (comprese quelle di carattere professionale);
Ad impiegare materiali ed attrezzature idonee ed adeguate allo svolgimento del servizio oggetto di
affidamento, a garantire che i prodotti usati siano di buona qualità e rispondano ai requisiti previsti dalla
normativa vigente, nonché alla fornitura su richiesta alla Provincia, delle schede tecniche e
5
j)
tossicologiche di detti prodotti. Tutti i prodotti chimici impiegati devono rispondere alle normative vigenti
in Italia e nell’Unione Europea, relativamente a biodegradabilità, dosaggi ed avvertenze di pericolosità;
Ad utilizzare macchine ed attrezzature certificate e conformi alle prescrizioni antinfortunistiche vigenti;
Art.6 – Tipologia degli interventi
L’Impresa appaltatrice nell’esecuzione del Servizio dovrà garantire le seguenti prestazioni:
a)
Servizio di disinfestazione:
-
Controllo e lotta alla popolazione delle zanzare – la lotta antilarvale:
La lotta antilarvale rientra nella prevenzione delle infestazioni, per poter colpire la zanzara prima del suo
definitivo sviluppo e quindi prima che la popolazione diventi infestante.
Si tratta di eseguire dei trattamenti larvicidi su aree pubbliche attraverso la distribuzione di insetticidi su
focolai che non possono essere eliminati, ossia aree lagunari, stagni, pozzetti stradali, caditoie, tombini e
tutti quegli ambienti in cui è altamente probabile che si verifichi un ristagno idrico. I prodotti larvicidi
impiegati sono dei formulati commerciali, registrati allo scopo dal Ministero della Salute come presidi
medico chirurgici (PMC). Tra i principi attivi presenti nel mercato e maggiormente impiegati per la
tombinatura stradale vi sono il Diflubenzuron, la Cipermetrina e la Deltametrina, che uniscono alta
efficacia, persistenza di azione e bassa tossicità.
I trattamenti sono mirati alla disinfestazione delle larve di Aedes Detritus, Aedes albopictus, Aedes
Caspius, Culex pipiens, Culicoides imicola. La densità della popolazione di queste zanzare aumenta con
l’arrivo dell’estate ed in condizioni favorevoli di precipitazioni associate a temperature elevate, il loro ciclo
biologico può prolungarsi a tutta la stagione autunnale. In particolare la lotta all’Aedes albopictus,
comunemente nota come zanzara tigre è più impegnativa e riveste maggiore importanza, in quanto la
specie è più resistente e origina più generazioni di individui attivi. La specie sfrutta le scarse e intense
piogge estive e quelle più abbondanti autunnali, per la schiusura delle uova deposte in zone di ristagno
idrico anche di piccolissima entità, inoltre, nel caso non si schiudano a causa di temperatura medie
stagionali sotto i 10 °C, possono resistere in stato di quiescenza, svernare e schiudersi nella stagione
primaverile successiva.
-
Controllo e lotta alla popolazione delle zanzare – la lotta antialata:
La lotta antialata non si svolge generalmente all’interno degli edifici, data la scarsa tendenza della
zanzara a permanere per lungo tempo in questi ambienti. Gli insetticidi per il trattamento degli ambienti
esterni sono impiegati solo in situazioni straordinarie, in quanto la lotta antilarvale preventiva, mirata
all’interruzione dello sviluppo larvale e quindi, al raggiungimento da parte dell’insetto dello stadio adulto,
.deve scongiurare la pullulazione di insetti nell’ambiente aereo tenendo perciò, la popolazione degli
stessi, sotto la soglia critica di intervento. I prodotti insetticidi da impiegare hanno una bassa persistenza
ambientale, non garantiscono una buona protezione di lungo periodo e hanno una bassa specificità,
ossia con impatto ambientale piuttosto elevato; per questi motivi nel caso di trattamento insetticida in
aree sensibili quali ad esempio istituti scolastici, si rende necessario procedere alla chiusura per 24 ore
dell’istituto o in alternativa effettuare il trattamento nel fine settimana.
I trattamenti adulticidi devono essere svolti sono in casi di emergenza e in casi in cui vi sia la presenza
tra la popolazione di zanzare adulte di virus o malattie trasmissibili attraverso la puntura dell’insetto.
I trattamenti di lotta antialata ed antilarvali sono svolti, nel caso di trattamento di vaste superfici, con
l’impiego di mezzi pick-up con un operatore alla guida ed un addetto al trattamento mediante lancia
anche direttamente dal cassone del pick-up, in altri casi in cui è necessario trattare piccole superfici o
trattamenti di tipo puntuale, l’operatore si sposta a piedi con pompa manuale portata a spalla e a
seconda delle necessità possono essere sempre e comunque supportati da un automezzo. Nella
maggior parte dei casi si impiegano prodotti insetticidi in formulazione liquida o anche granulare, talvolta
in pastiglie effervescenti per piccolissime superfici. Il principio attivo maggiormente impiegato è il
Diflubenzuron, ma anche la Deltametrina e la Cipermetrina.
-
Controllo e lotta alla popolazione delle mosche:
La mosca domestica è un insetto appartenete alla famiglia dei ditteri muscidi, sono insetti a metamorfosi
completa, il cui ciclo biologico si svolge attraverso le fasi di uovo, larva, pupa ed adulto. Le prime tre fasi
si svolgono all’interno di una nicchia, generalmente all’interno di un substrato organico rappresentato da
masse letamiche in fermentazione, cumuli di rifiuti, carni o pesci in decomposizione ecc. Nella fase
adulta l’insetto è noto per essere un cattivo volatore, capace di percorrere in volo brevissimi tratti, ma se
trasportato dal vento, può coprire distanze notevoli, vanificando così le difese e i trattamenti seppur
diligenti e ripetuti effettuati sottovento. Il moto del vento infatti può causare reinfestazioni di aree già
precedentemente disinfestate.
Le specie di mosche oggetto della lotta sono la mosca domestica (Musca domestica), la mosca cavallina
(Stomoxis calcitrans), mosca carnaria (Sarcophaga carnaria).
I prodotti insetticidi impiegati nella lotta alle mosche sono gli stessi impiegati per le zanzare, i due insetti
infatti appartengono al medesimo ordine tassonomico, ossia quello dei Ditteri, sono sensibili anche agli
stessi principi attivi. La differenza sostanziale nel trattamento risulta essere il substarto nei confronti del
quale quest’ultimo è rivolto, ossia zone di ristagno idrico per le zanzare e zone con accumulo di rifiuti,
feci o materiale in decomposizione per le mosche.
6
-
Controllo e lotta alle Vespe:
Le vespe sono insetti sociali appartenenti all’ordine degli imenotteri, famiglia Vespidae, la loro società è
costituita da femmine sterili (operaie), femmine fertili (regine) e maschi che appaiono solo nel periodo
riproduttivo, si sviluppano seguendo un ciclo annuale. Il livello di socialità delle vespe è meno evoluto di
quello delle api o di molte specie di formiche, che rappresentano i livelli di socialità ed evoluzione più alti
nel mondo degli insetti.
I nidi sono generalmente complessi e costituiti da un materiale simile al cartone, da cui il nome di vespe
cartonaie (Polistes dominulus). Il cartone viene creato dall’impasto di legno e saliva e sono localizzati
generalmente su rami, sottotetti, rocce, cavità di tronchi, sottoterra ecc. Il nido risulta costituito da piccole
cellette esagonali ad apertura inferiore, il numero di componenti della società può andare da alcune
decine di individui fino a 100.000.
Gli adulti si nutrono di nettare dei fiori e poi, per integrare la dieta delle larve che si sviluppano nei favi,
predano altri insetti. Le vespe producono anche piccolissimi quantitativi di miele usato per nutrire le larve
e per la trofallassi. Le femmine sono dotate di un aculeo velenoso impiegato esclusivamente per difesa,
la puntura è dolorosa, in tal senso la vespa più pericolosa è considerato il calabrone, soprattutto per via
delle reazioni allergiche che la puntura può causare.
La lotta alle vespe si concentra nell’eliminazione più precocemente possibile, dei nidi ubicati in posizioni
tali, da costituire pericolo per le persone che abitano o lavorano nell’edificio in cui si localizza il nido o
nelle immediate vicinanze. Non esiste pertanto la lotta preventiva e risultano completamente inefficaci i
trattamenti mirati ad evitare che si costituiscano dei nidi col passare del tempo. Si può tuttavia prevedere
quali sono le parti degli edifici che si prestano maggiormente a poter ospitare i nidi delle vespe ed
intervenire tempestivamente nelle prime fasi della sua formazione.
L’eliminazione del favo si esegue nel rispetto di tutte le norme di sicurezza con riferimento all’uso dei
dispositivi di protezione individuale, ciò indipendentemente dalla posizione del favo e dalla sua
dimensione, infatti anche la puntura di una singola vespa può causare la perdita dell’equilibrio di un
disinfestatore impegnato su un tetto o su una scala, il disinfestatore è inoltre ben coscio del fatto che la
repentina reazione delle vespe può mettere a repentaglio altre persone presenti in aree vicine, magari
affette da particolari allergie alle punture di questo insetto.
L’abbattimento delle vespe è ottenibile mediante l’impiego di piretroidi associati a solventi in grado di
bloccare il movimento delle ali, in modo tale che l’insetto cadendo a terra sia incapace di riprendere il
volo, diventa pertanto inoffensivo e muore dopo pochi minuti.
-
Lotta alle Pulci (Pulex irritans. Ctenocefalides felis, Ctenocefalides canis):
Le pulci sono dei parassiti ematofagi che si nutrono del sangue di mammiferi ed uccelli, sono animali di
piccolissime dimensioni, totalmente privi di ali hanno un esoscheletro robusto, il capo compresso contro
il torace, antenne brevissime ed apparto boccale pungente-succhiante. Le zampe sono robuste
specialmente la coppia di zampe posteriori che permette al parassita di saltare a notevole distanza.
Hanno un ciclo di vita completo che comprende le fasi di uovo, larva, pupa ed adulto, la trasformazione
sino allo stadio adulto può durare poche settimane a seconda delle condizioni climatiche. La femmina è
in grado di deporre una ventina di uova a seguito dell’avvenuta nutrizione. Le uova sono deposte
sull’ospite (mammiferi, uccelli) una volta deposte nella peluria o nelle piume, possono diffondersi
nell’ambiente, in particolare dove l’ospite riposa o dorme.
L’importanza patogena delle pulci è notevole. Alcune persone o animali, possono soffrire di allergia alle
punture, nella maggior parte dei casi le punture causano solo irritazione della cute, prurito e
conseguente fastidio. Le pulci possono anche essere vettori di virus patogeni e di batteri quali la
Salmonella o di batteri particolarmente pericolosi come quelli che nei paesi caldi causano il tifo e la
peste bubbonica. Le infestazioni negli edifici si combattono con l’uso di pesticidi, generalmente sono i
medesimi prodotti impiegati per la lotta contro le tarme. È importante ricordare che le pulci adulte
rappresentano solo una piccola parte della popolazione presente nell’area infestata, la maggior parte è
infatti costituita da pulci allo stadio di uova, larve e pupe, che non sono visibili ad occhio nudo. Per
questo motivo è importante impiegare prodotti regolatori della crescita che impediscano lo sviluppo delle
larve, riducendo così la popolazione degli adulti.
Se l’ambiente è infestato da tempo o se le pulci sono particolarmente numerose è opportuno
considerare, che interventi eseguiti con i soli prodotti aerosol possono non dimostrarsi sufficientemente
efficaci e potrà essere necessario ripetere più applicazioni.
Al contrario la tradizionale applicazione di un insetticida liquido a livello di pavimento e delle altre
superfici infestate riveste da subito un ruolo importante. Solo dopo questo primo intervento, può essere
utile eseguire nell’area infestata una fine dispersione dell’insetticida mediante un nebulizzatore.
-
Lotta alle Zecche (Rhipicephalus sanguineus):
Sono degli artropodi, parassiti ematofagi di animali (mammiferi, uccelli e rettili) sui quali si insediano
attaccandosi alla cute e svolgendo qui il loro ciclo vitale (alimentazione, riproduzione).
Le Zecche sono inattive in autunno, sino alla primavera dell’anno successivo, tuttavia in particolari
condizioni climatiche stagionali (alte temperature e scarsità di precipitazioni), possono prolungare la loro
attività anche nei primi mesi d’autunno;
Questi artropodi anche se in molti casi non arrivano a pungere l’uomo, sono veri e propri serbatoi di
agenti patogeni (colera, lebbra, tifo, tubercolosi, poliomielite, dissenteria, difterite, tracoma, malattia di
Lyme ecc.);
7
Le Zecche tendono a colonizzare le aree attorno agli edifici frequentate dai cani. In queste aree diviene
fondamentale l’eliminazione o il trattamento della vegetazione che la zecca utilizza per porsi in attesa
dell’ospite.
Gli insetticidi utilizzati devono essere di tipo residuale ed è bene che vengano applicati nell’ambito dello
stesso giorno in tutte le aree ove si presume vi siano le zecche.
Per ambienti particolari all’interno di intercapedini difficilmente raggiungibili, si può fare ricorso a
formulati in polvere secca distribuiti con idonei impolveratori. Devono anche essere ricercate e trattate
con attenzione tutte le fessure e crepe dove possono trovare rifugio le zecche.
A difesa delle abitazioni devono essere effettuati trattamenti con formulati ad azione residuale (a base di
deltametrina e cipermetrina) a difesa di finestre, porte, e ogni altro tipo di apertura.
Nel trattamento delle superfici esterne deve essere posta attenzione alla presenza di intonaci che
possono offrire molti nascondigli alle zecche, ad esempio gli intonaci graffiati, o altri tipi di costruzione,
es. muri con pietre a vista.
-
Lotta contro le Blatte (Blatella germanica, Blatta orientalis):
Sono degli insetti dell’ordine dei Blattoidei, comunemente noti col nome di scarafaggi o blatte. Sono
diffusi ovunque tranne a quote superiori ai 2.000 m.s.l.m..
Le blatte hanno un corpo schiacciato, con colori poco vistosi, generalmente bruno-scuri o neri, il capo
prognate con antenne lunghe e filiformi, apparato boccale masticatore, alcune specie sono provviste di
ali altre sono invece attere, all’interno della specie è poi presente il dimorfismo sessuali, con ali di
dimensioni variabili a seconda che si tratti di maschi o femmine. Le zampe sono ben sviluppate ed
adatte alla funzione cursoria. La riproduzione avviene per anfigonia più raramente per partenogenesi. Le
femmine depongono le uova all’interno di ooteche, che sono delle capsule formate da secrezioni di
ghiandole colleteriche, suddivisa in celle verticali ciascuna contenete un uovo. L’ooteca viene trattenuta
dalla femmina nell’addome e rilasciata un po’ prima della schiusa delle uova. La specie è considerata
onnivora e saprofaga, amano particolarmente gli alimenti ricchi di amido, all’interno di alcune specie si
verifica anche il cannibalismo.
Le specie di scarafaggi commensali dell'uomo visitano ambienti malsani, come ad esempio fognature e
discariche, si spostano poi in ambienti domestici; a causa dell'abitudine di rigurgitare parte del cibo
ingerito precedentemente sul substrato e di defecare durante l'alimentazione, anche un basso livello di
infestazione può causare elevati rischi igienici derivanti dall'infestazione. Gli ambienti che possono
essere frequentati sono tutti quelli che possono contenere derrate alimentari di qualsiasi natura, perciò
sono suscettibili di infestazioni da scarafaggi e, di conseguenza, di contaminazioni (abitazioni civili,
magazzini, alberghi, ristoranti, bar, mense, ospedali, scuole, uffici, istituti di detenzione ecc.).
Le Blatte sono vettori di virus, batteri, nematodi, protozoi ecc, le possibili infezioni trasmesse all’uomo
attraverso la contaminazione degli alimenti sono: Salmonellosi, Malattia del legionario, Poliomielite,
Epatite A, Dissenteria.
Sono segnalati anche casi di asma in bambini che vivono in abitazioni infestate da blatte, a seguito della
inalazione, di minuscoli frammenti del corpo delle stesse.
La rete fognaria costituisce un ottimo ambiente per la sopravvivenza invernale delle blatte. Nel periodo
più caldo dell'estate (luglio-agosto) si possono osservare le blatte uscire di notte dai pozzetti di raccolta
delle acque piovane.
Le due specie più comunemente rinvenibili sono: la Blattella germanica e la Blatta orientalis (scarafaggio
nero delle fogne).
É opportuno privilegiare nelle operazioni di disinfestazione, l’impiego di attrezzature in cui l’erogazione
dell’insetticida sia controllabile al fine da non costituire fonte di pericolo per gli ambienti in cui sono
impiegati. Ad esempio con le pompe manuali a bassa pressione è possibile controllare l’entità della
distribuzione dell’insetticida.
Ogni intervento deve essere preceduto da un’ispezione dei luoghi, ove si deve intervenire per accertare
l’assenza di alimenti facile preda dell’insetto.
-
Controllo e lotta alla popolazione murina (Rattus norvegicus, Rattus rattus, Mus musculus):
Sono mammiferi della famiglia dei Muridi, I ratti e i topi vivono in gruppi misti comprendenti numerosi
esemplari di ambi i sessi, le femmine sono più aggressive dei maschi, all’interno dello stesso sesso
esiste inoltre una rigida gerarchia per l’accesso al cibo ed alle femmine. Anche tra le femmine vi è una
gerarchia, generalmente vi sono all’interno di un gruppo controllato da un maschio dominante almeno tre
femmine dominanti sulle altre. Sono attivi a tutte le ore, con picchi di attività al tramonto e durante la
notte sono animali facilmente adattabili ed abitudinari, vivono in stretta associazione con l’uomo,
causano danni ingenti alle riserve di cibo e trasmettono varie malattie
-
Lotta contro gli Acari:
Gli acari sono i responsabili della produzione di allergeni e sono solitamente contenuti nella polvere delle
abitazioni. L’incremento della popolazione degli acari è strettamente connessa con i valori di umidità
relativa, infatti per valori di umidità inferiori al 60% essi si sviluppano con maggiore difficoltà.
I due periodi di maggiore pullulazione sono la primavera e l’inverno, infatti in queste stagioni si rilevano
le precipitazioni più intense, che causano un incremento dell’umidità dell’aria e gli impianti di
riscaldamento creano all’interno degli edifici, le condizioni ambientali ideali per lo sviluppo di questi
artropodi.
8
Buona norma per prevenire la diffusione degli acari all’interno delle abitazione è quella di pulire
attentamente i locali in stoccaggio degli alimenti per ridurre la possibilità di attacco a fonti di
alimentazione, utilizzare aspirapolveri con filtri ad alta efficacia.
La disinfestazione di locali può essere effettuata con l’impiego d piretroidi, che però hanno breve durata
e non aiutano a prevenire una nuova infestazione, l’efficacia dl trattamento di disinfestazione è legato al
grado di pulizia raggiunto prima di effettuare i trattamenti disinfestanti.
Le operazioni di disinfestazione da artropodi e culicidi dovranno essere garantite secondo norma UNI 10585,
punto 3.6.
Le operazioni di derattizzazione dovranno essere garantite secondo norma UNI 10585, punto 3.5.
Art.7 – Organizzazione degli interventi
1.
PERSONALE. L’impresa aggiudicataria dovrà garantire la disponibilità contemporanea, se richiesta, di
almeno 3 unità operative, in quanto non è possibile prevedere a priori un impiego continuativo, essendo
la tipologia dei trattamenti variegata e lo sviluppo e l’evolversi delle infestazioni da trattare imprevedibile
nel medio e lungo periodo.
Ogni unità operativa dovrà essere composta da almeno 2 (due) operatori di cui almeno uno in possesso
della qualifica di disinfestatore. Inoltre l’impresa dovrà impegnarsi, salvo casi particolari ed evenienze di
forza maggiore, allo svolgimento del servizio sempre con gli stessi operatori, in maniera tale che questi
abbiano acquisito una buona conoscenza e localizzazione dei siti da trattare.
Si richiede inoltre che ogni unità in campo sia composta da un responsabile di squadra, raggiungibile
telefonicamente.
L’impresa deve individuare un referente tecnico operativo che sia diretto interlocutore della Provincia per
tutto quanto concerne la gestione tecnica ed operativa delle prestazioni. Il referente deve garantire la
propria disponibilità almeno nelle ore di esecuzione delle prestazioni. Il suddetto referente deve avere il
potere di disporre prestazioni urgenti ovvero di adottare le necessarie misure correttive in caso di
inadempienze.
Tutte le dotazioni di cellulari o di altre apparecchiature per la comunicazione, compresi i canoni ed i
consumi sono da intendersi a carico dell’impresa.
Il referente tecnico operativo dovrà:
possedere i requisiti tecnico professionali, di cui all’art.2 comma 3 del D.M.274/1997, come
modificato con D.M. n.439 del 04/11/1999 ed essere preparato nelle materie oggetto dell’appalto;
seguire, coordinare e controllare globalmente tutti i servizi oggetto di affidamento per conto
dell’impresa;
essere disponibile per l’effettuazione di sopralluoghi congiunti con il referente tecnico della
Provincia, presso aree particolarmente problematiche per la scelta della tipologia di servizio da
effettuare;
sottoscrivere gli eventuali elaborati tecnici richiesti dalla Provincia;
2.
ATTREZZATURE. Tutte le attrezzature, le apparecchiature ed i dispositivi di protezione individuale
dovranno essere rispondenti alle normative relative alla marcatura CE e ai requisiti di sicurezza e alle
prescrizioni igienico-sanitarie vigenti, essere in ottime condizioni di efficienza e di stato di decoro,
rispettare le normative in materia di scarichi ed emissioni gassose ed acustiche vigenti è inoltre
preferibile l’impiego di mezzi alimentati con carburanti a basso impatto ambientale.
I trattamenti insetticidi dovranno essere effettuati utilizzando preferibilmente atomizzatori che permettano
interventi a basso volume.
Le unità operative devono essere dotate di un mezzo fuoristrada con capacità di mobilitazione nell’intero
territorio provinciale. I mezzi dovranno essere dotati di:
Atomizzatore con lancia libera con tubo flessibile di lunghezza minima di 50 metri;
Pompa autoadescante idonea all’effettuazione di rifornimenti idrici direttamente dai corsi d’acqua o
da corpi idrici superficiali;
Serbatoio per il prodotto da irrorare della capacità minima di 300 litri;
Pompa a spalla a caricamento manuale con serbatoio della capacità minima di 10 litri, per eventuali
trattamenti di aree non percorribili con i mezzi 4X4;
Roncole e falci per eventuale apertura passaggi nelle aree da trattare, in presenza di vegetazione
intricata;
3.
PRODOTTI DA IMPIEGARE. L’impresa dovrà impiegare esclusivamente prodotti commerciali
regolarmente registrati ed autorizzati dal Ministero della Salute ed utilizzarli secondo le modalità di
applicazione ed i dosaggi indicati nei rispettivi decreti di autorizzazione.
-
Trattamenti antilarvali contro le zanzare: Per i trattamenti antilarvali, in particolare di focolai
quali, canali, fossi, scoline, aree di ristagno idrico, bordi di stagni e lagune ecc.dovranno essere
9
impiegati preferibilmente prodotti microbiologici a base di Bacillusthuringiensisvar. israelensis
(B.t.i.).
I trattamenti andranno effettuati con lancia e motopompa di potenza adeguata a raggiungere il pelo
d’acqua dei canali e delle zone umide da trattare o eventualmente con braccio telescopico.
Per i trattamenti di focolai all’interno dei centri abitati (tombini, pozzetti, caditoie, cunette stradali
ecc.) possono essere impiegati anche prodotti a base di regolatori di crescita es.: diflubenzuron o
altri derivati dell’urea.
4.
-
Trattamenti antialata abbattenti contro zanzare, mosche, acari, vespe, zecche: Per la
disinfestazione adulticida dovranno essere utilizzati insetticidi appartenenti al gruppo dei piretroidi,
come deltametrina, permetrina, cipermetrina, tetrametrina ecc.
-
Trattamenti di deblattizzazione: La lotta alle blatte può essere svolta con tre tipologie di
intervento differenti e che sfruttano le abitudini dell’insetto:
• Trattamento di superfici di probabile transito:
L’insetto si avvelena semplicemente camminando sulla superficie trattata, il trattamento può essere
effettuato anche nei confronti di scarichi, scoli e raccordi fognari, i formulati ottenutio con la tecnica
della microincapsulazione, solitamente sono in grado di esprimere elevati livelli di azione residua
nel tempo.
• Trattamento con idonee attrezzature di interstizi, fessure e crepe che possono fungere da riparo:
Si distribuiscono insetticidi con effetto snidante, che causano una rapida fuga dell’insetto.(piretro
naturale, tetrametrina, esbiotrina). La maggiore difficoltà di questa tecnica è quella di individuare
tutte le zone e gli anfratti, possibili luoghi di rifugio dell’insetto, il metodo richiede perciò grande
esperienza da parte del disinfestatore.
• Trattamento con formulati insetticidi costituenti esca alimentare:
Sono insetticidi in grado di agire in piccole quantità, il metodo presenta alcuni vantaggi rispetto alle
applicazioni tradizionali sopra citate, ma deve anche essere vasta anche l’esperienza e la
professionalità del disinfestatore nello scegliere i luoghi ove collocare le goccioline di esca
avvelenata.
In caso di infestazioni molto elevate è preferibile attivare questa forma di lotta, dopo aver ridotto la
presenza delle blatte con i metodi tradizionali.
-
Trattamenti di derattizzazione: Il metodo più efficace per effettuare una derattizzazione è quello
di impiegare esche rodenticide, particolarmente efficaci per ridurre in tempi brevi la popolazione.
Per esca rodenticida si intende un alimento che contiene percentuali variabili di sostanze chimiche,
velenose e nocive, tali da provocare per ingestione (essere umano o animale) lesioni e morte. Sulla
base di questa definizione appare fondamentale effettuare un'attenta analisi dell'ambito di
intervento per evitare che si possa incorrere in incidenti che riguardino persone, ma anche animali
d’affezione. Particolare attenzione deve esser fatta per ogni derattizzazione in presenza di bambini
e di cani.
Il numero di esche da attivare nell’area da derattizzare non è mai chiaro. In linea di massima
all'interno di uno stabile infestato si collocano 2-3 postazioni per 100 mq. Ciò nondimeno esistono
conformazioni dell'area tali da rendere questa indicazione assolutamente inadatte e sconsigliate. E’
bene che le esche vengano posizionati non tanto in prossimità della usuale fonte di
approvvigionamento dei roditori, ma piuttosto frapporle tra la fonte di alimentazione e le tane,
nonché tra i punti abituali di passaggio.
INTERVENTI. Tutti i diversi tipi di interventi saranno svolti previa precisa richiesta scritta formulata
dall’Ufficio Igiene e Profilassi Ambientale della Provincia, contenente la tipologia di intervento da
2
svolgere, la dimensione in m e la localizzazione dello stesso. La richiesta di intervento sarà comunicata
al referente tecnico dell’Impresa, che provvederà ad organizzare e coordinare le squadre dislocate nelle
zone operative.
La conclusione degli interventi segnalati dovrà essere comunicata alla Provincia con apposita
modulistica all’uopo predisposta.
Ogni comunicazione di avvenuto intervento dovrà contenere le informazioni in merito alla squadra che
ha effettuato il trattamento, la località, la tipologia di trattamento, i prodotti e le dosi impiegate.
La Provincia attraverso il proprio personale adibito al controllo e alle verifiche dei trattamenti, effettuerà
controlli a cadenza almeno settimanale, mirati ad accertare l’effettivo svolgimento degli interventi
segnalati e l’efficacia degli stessi.
Art.8 – Zone operative del territorio provinciale
Con lo scopo di organizzare e coordinare in maniera più precisa e spedita gli interventi di disinfestazione, il
territorio provinciale di Olbia Tempio viene suddiviso in due zone operative:
ZONA OPERATIVA N°1 – OLBIA: Alla Zona Operativa n°1 fanno capo i Comuni di La Maddalena, Palau,
Arzachena, Sant’Antonio di Gallura, Olbia, Golfo Aranci, Telti, Monti, Loiri Porto San Paolo, Padru, Buddusò, Alà
dei Sardi, San Teodoro, Budoni, Berchidda, Oschiri.
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ZONA OPERATIVA N°2 – TEMPIO PAUSANIA: Alla Zona Operativa n°2 fanno capo i Comuni di Santa Teresa
Gallura, Luogosanto, Aglientu, Luras, Calangianus, Tempio Pausania, Bortigiadas, Aggius, Trinità d’Agultu e
Vignola, Badesi.
L’impresa dovrà garantire la presenza di almeno una unità operativa (pick-up con 2 operatori addetti alla
disinfestazione) per ogni zona operativa di intervento, in maniera tale da garantire la tempestività degli stessi.
Relativamente ai trattamenti antilarvali contro le zanzare, la Provincia è in possesso della mappatura precisa di
tutti i focolai di infestazione da trattare suddivisi per zona operativa. A cadenza giornaliera, gli operatori della
Provincia, verificano la presenza all’interno dei focolai di infestazione suddetti delle larve o delle pupe e ne
valutano il livello di infestazione e i tempi entro cui eseguire i trattamenti onde evitare imminenti sfarfallamenti
delle stesse.
Devono poi essere considerati i trattamenti di disinfestazione antialata o antilarvale all’interno di edifici pubblici
(scuole, ospedali, caserme, penitenziari, strade pubbliche, municipi ecc.) svolti a seguito di richiesta inoltrata alla
Provincia da parte dell’Ente interessato dall’infestazione in corso.
I siti di infestazione cartografati dalla Provincia all’interno della Zona Operativa n°1 sono 146.
I siti di infestazione cartografati dalla Provincia all’interno della Zona Operativa n°2 sono 104.
Il totale provinciale dei siti di infestazione cartografati ammonta a 250. Tali siti non vengono ovviamente trattati
contemporaneamente a cadenza giornaliera, ma generalmente a gruppi di 10 -12 siti al giorno e solo ed
esclusivamente, nei casi in cui alcuni di loro risultino infestati, solo a seguito della verifica svolta dal personale
provinciale poc’anzi menzionato.
Art.9 – Elenco prezzi a base di gara
Si riporta il listino prezzi per tipologia di intervento, su cui si richiederà, in sede di procedura di scelta del
contraente, di formulare un ribasso.
TIPOLOGIA INTERVENTO
PREZZI *
a) Interventi di disinfestazione abbattente antilarvale ed antialata, contro zanzare, vespe, scarafaggi, mosche, pulci, formiche
ecc., L’irrorazione è disposta a bassa pressione con furgone attrezzato di atomizzatore o con pompa a spalla, nelle zone
con difficoltà di accesso del mezzo, negli orari e secondo le modalità disposte dai responsabili della disinfestazione.
a1) Intervento base comprendente oneri per la mobilitazione e costi fissi di intervento, al cui importo si
sommano i valori da (a2) ad (a8) dei riquadri sottostanti (corpo)
50,00 €
a2) Disinfestazione di aree sino a 100 m2 (corpo)
30,00 €
a3) Disinfestazione di aree da 101 a 1000 m2 (m2)
0,60 €/m2
a4) Disinfestazione di aree superiori a 1000 m2 (m2)
0,50 €/m2
a5) Disinfestazione pozzetti stradali, caditoie e tombini (cadauno)
1,40 €/cad
b) Il costo dell’intervento di deblattizzazione è stimato in considerazione delle dimensioni medie degli edifici da trattare, del
numero di tombini stradali da trattare, la fornitura ed il posizionamento del prodotto insetticida prescelto, il costo dei
prodotti, e dei preparati ed il relativo impiego con attrezzature adeguate, compresi i mezzi e gli spostamenti ed ogni altro
onere avente come fine il completamento e la garanzia dell’efficacia del servizio di deblattizzazione.
A corpo per singolo intervento: 115,00 €
c) Intervento di derattizzazione con fornitura ed installazione di erogatori porta esca per topi e ratti, del tipo facilmente
reperibili in commercio in materiale rigido e fissabili a parete o su altro idoneo supporto. L’intervento comprende la
successione di visite, necessarie per l’installazione delle esche o delle trappole e le successive visite di monitoraggio
finalizzate a riattivare le trappole in caso di cattura o a ricaricare le dosi di rodenticida. Compreso il posizionamento degli
avvisi di installazione di trappole ed esce rivolti ai cittadini.
c1) Prezzo per dose ratticida o attrattivo posizionato (cadauno)
40,00 €/cad
c2) Intervento di monitoraggio e ricarica di ratticida (cadauno)
10,00 €/cad
*I prezzi sono da intendersi comprensivi di IVA al 22%
Art.10 – Pagamenti
Gli importi dovuti saranno corrisposti per tranches bimestrali, dietro presentazione di regolare fattura. La
liquidazione della somma sarà effettuata una volta verificato, da parte della Provincia, la regolare esecuzione del
Servizio. Il pagamento di ogni fattura è subordinato all’accertamento di regolarità del D.U.R.C. (Dichiarazione
Unica di Regolarità Contributiva).
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Art.11 – Controlli tecnici
Nel corso dell’appalto l’amministrazione ha la facoltà di:
-
-
-
effettuare in qualsiasi momento opportune verifiche col fine di accertare l’osservanza delle condizioni
contrattuali;
effettuare tramite personale tecnico incaricato, campionamenti nei luoghi di sviluppo pre e post
trattamento per verificare i livelli di mortalità larvale delle zanzare ottenuti e l’efficacia dei trattamenti
adulticidi attraverso attrezzature di rilevamento dell’efficacia del trattamento;
richiedere i qualsiasi momento, anche nel corso dello svolgimento dei trattamenti stessi, prelievi dei
campioni dei prodotti insetticidi impiegati per verificare la corrispondenza con i requisiti indicati dal
Ministero della Salute;
richiedere l’esecuzione degli interventi, senza ulteriore costo per l’Ente, nel caso la verifica sulla
realizzazione dello stesso, precedentemente segnalato, risulti negativa o parzialmente negativa;
richiamare formalmente le inadempienze relative al Servizio affidato, per le quale deve essere fornita
formale giustificazione, sulla quale l’Ente dovrà pronunciarsi;
riservarsi di risolvere di diritto il contratto, che andrà a stipularsi, ad insindacabile giudizio dell’Ente, a
seguito dell’invio di almeno tre richiami le cui giustificazioni non siano ritenute valide.
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Allegato B - Manifestazione di interesse
Alla Provincia Olbia Tempio
Settore 5 Ambiente e Sostenibilità
Via Alessandro Nanni n°17/19
07026 – Olbia (OT)
OGGETTO: MANIFESTAZIONE D’INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI LOTTA E
CONTROLLO DEGLI INSETTI NOCIVI E DEI PARASSITI DELL’UOMO DEGLI ANIMALI E DELLE PIANTE
NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA OLBIA TEMPIO.
Il sottoscritto (nome e cognome) ____________________________nato a _______________il_____________
in
qualità
di
legale
rappresentante
della
Società/altro______________________con
sede
legale
in___________________Cap.__________Prov.________________indirizzo__________________________
tel.__________________fax______________pec ______________________________________________
(eventuale) sede amministrativa in__________________________Cap.__________Prov.________________
indirizzo_____________________tel.__________________fax______________pec _____________________
domicilio eletto per le comunicazioni di cui all’art. 79 del D.Lgs.163/06 e ss.mm.ii.:
indirizzo_____________________tel.__________________fax______________pec _____________________
MANIFESTA IL PROPRIO INTERESSE ALLA PROCEDURA IN OGGETTO E CHIEDE
nella qualità innanzi indicata, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n.445/2000, consapevole delle sanzioni penali
previste per il caso di dichiarazioni mendaci, come stabilito dall’art.76 del citato D.P.R. n.445/2000
DICHIARA
indicandole specificatamente, le seguenti condizioni:
I) di non trovarsi in alcuna delle clausole di esclusione di cui all’art. 38 del D. Lgs.163/2006 e ss.mm.ii e in ogni
altra situazione che possa determinare l’esclusione dalle gare e/o l’incapacità a contrattare con la pubblica
amministrazione;
II) di essere iscritto nel registro delle imprese della CCIAA o nell’albo provinciale delle imprese artigiane, ai sensi
della Legge del 25 gennaio 1994 n.82 recante “Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione,
di derattizzazione e di sanificazione” e del Decreto del Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato
del 7 luglio 1997 n.274, con un oggetto sociale adeguato alle prestazioni previste dall’appalto e con appartenenza
almeno alla fascia di iscrizione b) ossia fino a 206.583 euro o superiore di cui all’art.3 del citato Decreto
Ministeriale;
III) che il fatturato globale degli ultimi tre esercizi finanziari (2011, 2012, 2013) non è inferiore ad euro 350.000,00
IVA esclusa;
IV) che il fatturato relativo ai servizi identici a quello oggetto di manifestazione di interesse realizzati negli ultimi
tre esercizi (2011, 2012, 2013) è pari o superiore ad euro 300.000,00 IVA esclusa;
V) di essere consapevole che i dati raccolti saranno trattati, ai sensi del D.Lgs. 196/2003, esclusivamente
nell'ambito della presente gara;
VI) di aver preso visione del Capitolato prestazionale allegato all’Avviso pubblico esplorativo.
Sottoscrivo consapevole delle responsabilità penali, amministrative e civili in caso di dichiarazioni false e
incomplete.
Data _______________
FIRMA _______________________
N.B.: Il presente modello deve essere completato in tutte le sue parti dall’operatore economico. Allegare il
documento d’identità, in corso di validità, dei firmatari a pena di esclusione.
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