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3_Ozono igiene sostenibili Cristian Carboni

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Igiene sostenibile in cantina con l’impiego
dell’ozono: zero residui
Dott. Cristian Carboni
Industrie De Nora S.p.a.
De Nora
Industrie De Nora
S.p.A. è leader
mondiale nello
sviluppo di
tecnologie
elettrochimiche con
oltre 1.200 brevetti
in portafoglio
Circa 100
ricercatori, chimici
e ingegneri,
sviluppano attività
di R&D
principalmente in
Italia, USA e
Giappone
STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
2
De Nora Next
De Nora NEXT è una business unit di Industrie De Nora Spa impegnata
nello sviluppo di tecnologie innovative per l’autoproduzione in situ di
soluzioni igienizzanti e/o disinfettanti con nuove formulazioni a base di
Cloro attivo elettrolitico, ozono ed altre sostanze efficaci e ad impatto
ambientale prossimo a zero. Promuove il suo portafoglio sistemi nel
campo della pulizia, igienizzazione e disinfezione.
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STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
L’ozono
UN GAS
INSTABILE
L’
’ozono (O3) è la forma allotropica triatomica dell’ossigeno
Ritorna alla forma molecolare più stabile da cui viene generato,
l ’ ossigeno, in un tempo variabile che dipende dalla
concentrazione, dalla temperatura e dalle caratteristiche
dell’aria (umidità, presenza di sostanze organiche volatili, ecc.)
o dell’acqua non lasciando residui.
A causa di tale instabilità
correttamente e con impianti
personale competente.
deve essere utilizzato
adeguati progettati da
E’ uno dei composti a maggior potere ossidante ed a ragion di
AMPIA
questo ha una capacità antimicrobica molto ampia, essendo attivo
CAPACITA’
ANTIMICROBICA nei confronti di batteri, miceti, virus, protozoi e spore batteriche
e fungine. (Kadre et al., 2001).
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STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Potere ossidante
Elevato potere ossidante: danneggia la membrana e la parete cellulare,
i microrganismi muoiono per lisi o disintegrazione dei composti cellulari
Meccanismo d’azione molto più rapido di quello provocato da altri
disinfettanti, i quali devono prima penetrare la membrana cellulare per poter
poi agire.
Anche per l’attività sporicida, le lesioni del rivestimento esterno delle spore
a protezione delle strutture interne, avrebbero un’importanza fondamentale
(Agolini et al., 1999)
VANTAGGIO pressoché unico:
L’OZONO NON LASCIA RESIDUI, odori o sapori né nell’acqua né sulle
superfici con le quali viene a contatto, nemmeno su quelle di origine
naturale e non trattate come il legno; può quindi essere impiegato in forma
gassosa o acquosa senza risciacquo.
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STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Trattamento dei tank
Tank da 92 m3 trattato per 20 minuti,
Rilievo Unita’ Formanto Colonie (UFC)
Prima e dopo il trattamento con Ozono
[FONTE: Repertorio Sperimentazione Dr. Cristian Carboni]
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STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Trattamento dei tank
[FONTE: Sperimentazione Centro Trasferimento Tecnologico – Fondazione Edmund Mach, dott. Raffaele Guzzon PhD]
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STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Trattamento barrique e botti
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STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Trattamento barrique e botti
Tab. 1 Risultati nelle barrique ad un mese dal primo trattamento
Posizione
prelievo
Barrique 1
trattata
(UFC/dm2)
Barrique 2
non trattata
(UFC/dm2)
Barrique 3
testimone
(UFC/dm2)
A
78000
480000
0
B
18000
600000
0
C
680000
1550000
0
Fonte: MANUELA
CEROSIMO
VINCENZO DEL PRETE
ADOLFO PAGLIARA
EMILIA GARCIA MORUNO
Barrique piuttosto contaminata
C.R.A – Istituto
sperimentale per
l’Enologia - Asti
Tab. 1 Risultati nel vino ad un mese dal primo trattamento
Carica di
Brettanomyces
(cell/ml)
Barrique 1
trattata
Barrique 2
non trattata
Barrique 3
testimone
40
1010
0
Barrique piuttosto contaminata
Tab. 3 Risultati del secondo trattamento
Posizione
prelievo
Barrique 1
prima
trattamento
(UFC/dm2)
Barrique 2
dopo
trattamento
(UFC/dm2)
Barrique 4
prima
trattamento
(UFC/dm2)
Barrique 4
dopo
trattamento
(UFC/dm2)
A
78000
850
8200
60
B
18000
380
3400
10
C
680000
10300
12000
420
Barrique mediamente contaminata
STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Imbottigliatrici
[FONTE: Tesi di Laurea in Ingegneria meccanica
presso il Politecnico di Torino di Giovanni Gai]
Trattamento acque
34 norme UNI di riferimento
Almeno 12 disposizioni nazionali…
Ad es. DIRETTIVA (CEE) 75/440 DEL CONSIGLIO 16
giugno 1975 che all’allegato I (Definizione dei processi
di trattamento tipo che consentono di trasformare le
acque superficiali delle categorie A1, A2 e A3 in acqua
potabile) indica l’ozono
L’ozono è efficace nel trattamento (sia dal punto di
vista microbiologico che di ossidazione di sostanze
indesiderate) di acque di pozzo o nel mantenere
potabile l’acqua stoccata in cisterne.
Direttiva 2003/40/CE della Commissione del 16/5/2003 che
determina l'elenco, i limiti di concentrazione
e le indicazioni di etichettatura per i componenti delle acque
minerali naturali, nonché le condizioni
d'utilizzazione dell'aria arricchita di ozono per il trattamento delle
acque minerali naturali e delle acque
sorgive (G.U. n. L 126 del 22/5/2003).
- ossidazione materiale umico e sostanze
indesiderate
- Fe/Mg: ossidazione
- sanificazione
STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Trattamento acque
umidificatori, atomizzatori
Si presenta con mal di Testa, febbre alta,
brividi, debolezza.
L’ozono ha una notevole efficacia contro
la Legionella: la dose minima attiva “in
vitro”, in 20 minuti, è di soli 0,34 mg/l; per
di più l’ozono è disinfettante molto valido
contro le amebe ed altri protozoi, nei
quali la Legionella si sviluppa
particolarmente bene ed i quali, per di
più, riducono sostanzialmente l’attività
biocida del cloro.
STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Trattamento acque reflue
[FONTE: Progetto di ricerca H2Ozone]
STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Trattamento dell’aria negli
ambienti
Exposing with ozone; LS Means
Current effect: F(3, 68)=19,857, p=,00000
Effective hypothesis decomposition
Vertical bars denote 0,95 confidence intervals
45
40
35
A
CFU Fungi
30
B
25
B
20
15
C
10
5
0
no ozone
For 1 hour
For 2 hour
For 3 hour
Exposing with ozone
L’ozono può essere utilizzato anche per ridurre i livelli di funghi
nell’aria e negli ambienti per fare in modo che le spore che si
depositano sul prodotto siano molte meno e per ridurre il numero
di tinteggiature, ecc.
STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Trattamento dell’aria negli
ambienti
La crescita di funghi ambientali
nelle piastre con il substrato
selettivi di funghi dopo un ora
del trattamento con l’ozono (a
sinistra)
a
confronto
del
controllo
non
trattato
(a
sinistra)
La crescita dei batteri nelle piastre
con il substrato selettivi di batteri
dopo un ora del trattamento con
l’ozono (a sinistra) a confronto del
controllo non trattato (a destra).
STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Passitura delle uve
Funziona, ma attenzione alle normative…
STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Passitura delle uve
RISULTATI DOPO UNA NOTTE DI TRATTAMENTI
[FONTE: Repertorio Sperimentazione Dr. Cristian Carboni]
STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
SOLUZIONE OZONO:
I VANTAGGI
1
2
NESSUN CONSUMO/COSTO DI ACQUA POTABILE PER IL PROCESSO DI SANIFICAZIONE E
RIDUZIONE DEI VOLUMI DI ACQUA CHE ARRIVANO AL DEPURATORE
NESSUN COSTO DI DISINFETTANTI
NESSUN DISINFETTANTE VIENE SCARICATO NELL’AMBIENTE O ARRIVA AL DEPURATORE
3
4
5
NESSUN IMPATTO AMBIENTALE
IL PERSONALE NON DEVE ESSERE PRESENE DURANTE IL PROCESSO E
NON DEVE PREPARARE SOLUZIONI DISINFETTANTI O ALTRO.
ELIMINAZIONE DEI TEMPI DI RISCIACQUO
RIDUZIONE DEI COSTI ENERGETICI IN QUANTO NON SI SPOSTA
ACQUA, MA ARIA E QUINDI LE POMPE CONSUMANO MENO, UN
IMPIANTO AD OZONO IN TOTALE COSUMA SOLO 1-2KW/h
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STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Altri vantaggi
Progetti sulla sostenibilità sviluppati
ad es. dal Ministero con Aziende
come
CARBON FOOTPRINT
La carbon footprint è una misura che esprime in CO2 equivalente il
totale delle emissioni di gas ad effetto serra associate direttamente
o indirettamente ad un prodotto, un’organizzazione o un servizio. La
misurazione della carbon footprint di un prodotto o di un processo
richiede in particolare l’individuazione e la quantificazione dei consumi
di materie prime e di energia nelle fasi selezionate del ciclo di vita dello
stesso.
WATER FOOTPRINT
Tasca d’Almerita,
Planeta,
Marchesi Antinori,
Mastroberardino,
Montevibiano,
Masi Agricola,
F.lli Gancia & Co,
Michele Chiarlo
Venica&Venica
L’impronta idrica è un indicatore del consumo di acqua dolce ed è
definita come il volume totale di acqua dolce utilizzata per
produrre beni e servizi, misurata in termini di volumi d’acqua
consumati (evaporati o incorporati in un prodotto) e inquinati per
unità di tempo.
STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Alcune cantine che lo
utilizzano
STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Come utilizzarlo in sicurezza
Un esempio di impianto
Un impianto ad ozono può produrre:
- Solo ozono gassoso
- Solo acqua ozonizzata
- Ozono gassoso ed acqua ozonizzata
Che cosa distingue un impianto adeguato:
- sono dimensionati correttamente ed i tempi
sono impostati correttamente
- il trattamento dell’aria
- la sensoristica,
- ecc.
STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
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ESEMPI DI MACCHINE
Le macchine possono essere
realizzare in un unico blocco
oppure a moduli, come nella
foto a fianco.
STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Le normative
NON ESISTONO NORME SPECIFICHE SULL’OZONO, MA BISOGNA FARE RIFERIMENTO ALLE NORME GENERALI
REGOLAMENTO
(CE)
N.
606/2009
DELLA
COMMISSIONE del 10 luglio 2009 recante alcune
modalità di applicazione del regolamento (CE) n.
479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le categorie
di prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche e le
relative restrizioni
Il regolamento sui biocidi (BPR, regolamento (UE) n.
528/2012) concerne l'immissione sul mercato e l'uso di
biocidi, utilizzati per la tutela dell'uomo, degli animali, dei
materiali o degli articoli contro organismi nocivi, quali
parassiti o batteri, mediante l'azione di principi attivi
contenuti nel biocida
Trattamento acque
l’ozono in enologia, intesa come pratiche
enologiche, non è ammessa
L’ozono non è registrato come biocida ad oggi per
cui non si può vendere con le diciture
“disinfettante”, ma solo come “sanitizzante”,
sanificante senza indicare nella documentazione di
vendita valori di abbattimento di carica o cose
simili.
A livello Europeo si sta preparando il dossier per
la registrazione dell’ozono come biocida. Prima
non era possibile per l’assenza dello stabilimento
di produzione…
34 norme UNI di riferimento
Almeno 12 disposizioni nazionali…
Ad es. DIRETTIVA (CEE) 75/440 DEL CONSIGLIO 16
giugno 1975 che all’allegato I (Definizione dei processi
di trattamento tipo che consentono di trasformare le
acque superficiali delle categorie A1, A2 e A3 in acqua
potabile) indica l’ozono
STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Nel prossimo futuro
• Efficace
• Sostenibile
• Senza residui
• Non fitotossica (grazie all’impiego di
cloruro di potassio, un fertilizzante).
• Non presenta pericoli per l’ambiente e
per gli operatori.
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STRICTLY PRIVATE & CONFIDENT
Grazie per l’attenzione!
Per ulteriori informazioni:
[email protected]
DE NORA NEXT
una business unit di Industrie De Nora S.p.A. – www.denoranext.com
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