ANTIOSSIDANTI: ELISIR DI GIOVINEZZA

Angeli e demoni in lotta all’interno del corpo umano
Terra Trentina
cibo e salute
ANTIOSSIDANTI:
ELISIR DI GIOVINEZZA
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Le arterie arruginiscono?
Tutti noi abbiamo l’esperienza di strutture fatte con tubi
di ferro che, col passare degli
anni e dei decenni, arrugginiscono sempre di più, perdono lucentezza e solidità fino
a sgretolarsi. Chi è responsabile del degrado? Niente meno una molecola considerata
assolutamente indispensabile
alla vita:l’ossigeno. Si potrebbe dire che l’ossigeno “tiene il
piede in due staffe”.
Da un lato è un elemento di
fondamentale importanza per la
vita,dal momento che gli esseri
viventi ricavano l’energia indispensabile alle loro attività dalla combinazione degli alimenti con l’ossigeno. Dall’altro lato
presenta “un volto oscuro”.
È come se alcune particelle
di ossigeno” prendessero una
cattiva strada” trasformandosi
in radicali liberi, che hanno la
capacità di ossidare e demolire le molecole utili che incontrano sul loro cammino.
È nato così “il paradosso dell’ossigeno”: da un lato fonte
di vita, dall’altro causa di degenerazione e morte. L’invecchiamento viene considerato
un processo di degenerazione
progressiva delle cellule, causato principalmente dai radicali liberi. Invecchiare è come irrancidire. L’aterosclerosi
(processo di ispessimento e
irrigidimento delle arterie, dovuto al deposito di sostanze grasse) può essere pensata
come la ruggine delle arterie.
È come se col passare del tempo i nostri tessuti si riempisse-
ro di ruggine, proprio come
succede alle strutture in ferro.
Anche il colesterolo “cattivo”
presente nell’apparato circolatorio, può essere attaccato
dai radicali liberi e trasformarsi in colesterolo ossidato.
È proprio lui uno dei principali imputati dell’aterosclerosi
e dell’infarto. In conclusione
si può dire che i radicali liberi sono i più formidabili agenti degradanti esistenti negli organismi viventi.
Antiossidanti:
elisir di giovinezza?
Letteralmente “antiossidante”
è una sostanza che evita “l’ossidazione” (o degradazione)
di altre molecole, ossidandosi
essa stessa e quindi sacrificandosi. Essi sono capaci di bloccare o ritardare il processo di
degradazione.
Li troviamo in parecchi alimenti presenti sugli scaffali dei negozi alimentari, come
ADDITIVI CHIMICI ammessi
dalla legge, presenti nei prodotti contenenti grassi per
evitare il loro irrancidimento,
nei succhi di frutta per evitare
l’imbrunimento e cosi via.
Mangiate cinque porzioni di
frutta e verdura al giorno?
Siete sulla buona strada della prevenzione del cancro
Gli antiossidanti sono presenti in grandi quantità nella frutta e verdura, nel vino e negli
oli, sotto forma di vitamine(C,
E, carotene) e polifenoli.
Lo sapevate che essi vengono prodotti naturalmente dalle
Carmelo Bruno
già docente di chimica
all’ITI Buonarroti di Trento
piante per difendersi dai raggi
ultravioletti del sole? Per ogni
tipologia, maggiore è l’esposizione al sole, più consistente è
la quantità di antiossidanti presenti. Introdotti nell’organismo
essi impediscono la degenerazione di cellule e tessuti causata dagli ossidanti introdotti
con l’alimentazione o dai famosi radicali liberi. Con buone ragioni si può dire che essi
contrastano i processi di invecchiamento delle cellule.
L’alimentazione ricca di frutta e verdura, e quindi di antiossidanti, è considerata dalle
ricerche biochimiche più recenti, potente fattore di prevenzione delle malattie e di
mantenimento della salute.
L’Organizzazione
Mondiale
della Sanità e il National Cancer Institute hanno assunto i
risultati di tali ricerche come
base per la prevenzione delle due più importanti cause di
morte nei paesi industrializzati, cioé tumori e malattie cardiovascolari.
Diventa sempre più importante valutare il ruolo di questi
composti antiossidanti e mettere a punto banche dati sulla composizione degli alimenti, al fine di fornire ai cittadini
consigli nutrizionali appropriati.
Pretendiamo troppo? La risposta alla prossima puntata.
(Continua)