close

Enter

Log in using OpenID

3°anno- Illuminotecnica 2

embedDownload
Elementi di Illuminotecnica
Sorgenti di luce
Le sorgenti di luce costituiscono il mezzo
attraverso cui si assicura ad un ambiente una
“qualità” illuminotecnica
SORGENTI DI LUCE DISPONIBILI
• ARTIFICIALE
• NATURALE
CARATTERISTICHE QUANTITATIVE E QUALITATIVE DELLE SORGENTI
LUMINOSE:
•
Tonalità o Temperatura di colore
•
Indice di resa cromatica
•
Efficienza luminosa
•
Durata di vita, decadimento del flusso luminoso, tempo di
riaccensione, etc….
Sorgenti di luce
TONALITA’ O TEMPERATURA DI COLORE
(CCT)
•E’ un parametro che ci da informazioni circa la qualità
della luce poiché tiene conto del suo contenuto
cromatico.
•Tale parametro si esprime in modo diretto tramite un
confronto tra la temperatura assoluta di un emettitore
ideale (corpo nero) che irradia la luce con la stessa
tonalità della sorgente in esame
:
esempio
Una sorgente ha una temperatura di colore di 3000 K significa che
la luce da essa prodotta ha la stessa tonalità di quella generata da un
corpo nero portato alla temperatura di 3000 K.
Sorgenti di luce
L’apparato visivo dell’occhio umano percepisce come di tonalità “bianca”
la luce che ha una temperatura di colore di circa 5500 K, corrispondente
alla luce del sole in pieno giorno.
Al di sopra e di sotto di tale valore la tonalità viene giudicata
rispettivamente “fredda” e “calda
TONALITA’ O TEMPERATURA DI COLORE
(CCT)
Tonalità
Temp. di colore Applicazione
CALDA
< 3300
K
:
Residenziale
INTERMEDIA
3300-5500 K
Lavoro
FREDDA
>5300 K
Impieghi visivi
molto elevati
Sorgenti di luce
TEMPERATURA DI COLORE CORRELATA
Per le sorgenti che emettono su un certo numero di bande e righe la
distribuzione delle linee sullo spettro visibile e le loro intensita’
determinano il colore apparente
Se tale colore apparente non differisce molto da quello di un corpo nero
radiante portato ad una certa temperatura alla sorgente viene assegnata
una temperatura di colore correlata
:
ESEMPIO
Lampada al sodio a bassa pressione
Emette su due linee vicine tra loro a 589 nm (dà l’impressione di colore giallo)
Temperatura di colore correlata 1700 K
Sorgenti di luce
TEMPERATURA DI COLORE PER ALCUNE SORGENTI DI LUCE
:
Sorgenti di luce
:
Sorgenti di luce
INDICE DI RESA CROMATICA (Ra)
•
•
•
Grado di fedeltà nella restituzione dei colori della sorgente considerata
rispetto ad una sorgente campione (di riferimento).
L’indice di resa cromatica è pari è pari a 100 quando quando le
distribuzioni spettrali dell’illuminante di riferimento e della sorgente in
esame sono perfettamente identiche; valori inferiori evidenziano una
capacità progressivamente minore di resa cromatica.
L’indice di resa cromatica è di valido ausilio nella progettazione degli
ambienti dove i contrasti e le armonie cromatiche sono di
fondamentale importanza (comparazione colori, pinacoteche, etc….)
:
A titolo indicativo si può dare come valutazione
qualitativa del valore di resa cromatica la seguente
divisione:
• 85<Ra<100 ottima
• 70<Ra<85 buona
• 50<Ra<70 discreta
Sorgenti di luce
Resa cromatica per alcune sorgenti di luce artificiale
Lampada
CCT (K)
Ra
Alogena
3190
100
Fluorescente bianco
4250
62
Fluorescente luce diurna
6250
74
5710
15
Vapori di mercurio con alog.
3720
60
Sodio alta pressione
2100
21
Vapori di mercurio
:
EFFICIENZA LUMINOSA
Sorgenti di luce
Tale parametro viene definito come:
Flusso luminoso emesso
Potenza elettrica assorbita
Tale parametro assume importanza fondamentale nei casi in
cui nella progettazione dell’impianto assume notevole
importanza l’economia di esercizio.
:
Esempi
•
•
Lampade ad incandescenza: efficienza di ca. 12 lm/W
Lampada a vapori di sodio a bassa pressione: efficienza 200 lm/W
•
Lampada ad incandescenza: cospicua emissione nel campo degli
infrarossi
Lampada a vapori di sodio: emissione concentrata in un intervallo (ca.
589 nm) in corrispondenza del quale il coefficiente di sensibilità
relativa dell’occhio mantiene un valore elevato (ca. 0.75)
•
Sorgenti di luce
Ordini di grandezza di alcune sorgenti artificiali
Eff. (lm/W)
Potenza (W)
Lampada
Incandescenza
100
14
Alogena B.T.
200
16
Vapori di mercurio A.P.
250
52
13
69
Alogenuri
150
75
Sodio alta pressione
100
95
Fluorescente compatta
:
Sorgenti di luce
Per quanto riguarda l’illuminazione naturale tale valore è funzione di differenti
parametri (altezza solare, copertura del cielo, contenuto di vapor acqueo
nell’atmosfera), e da misure sperimentali riferite ad un piano orizzontale sono proposti
i seguenti valori:
Cielo Coperto
110 lm/W
:
Diffusa
84 - 176 lm/W
Diretta
50 - 120 lm/W
Cielo Sereno
Sorgenti di luce
Durata di vita
Il numero di ore di funzionamento dopo il quale, per un determinato
lotto di lampade in determinate condizioni di prova, il 50% delle
lampade ha cessato di funzionare.
Lampada
Durata (ore)
Incandescenza
1000
Alogena
2000
:
Vapori di mercurio A.P.
12000
Fluorescente (tubolare)
7500
Alogenuri
6000
Sodio alta pressione
12000
Sorgenti di luce
Decadimento del flusso luminoso
Durante il funzionamento di una sorgente si registra una lenta
diminuzione della quantità di radiazione emessa: tale fenomeno, a cui
sono comunque soggette tutte le sorgenti artificiali, è definito come
decadimento del flusso luminoso.
Tempo di riaccensione
Lampada
Acc. Freddo
Acc. Caldo
Incandescenza
istantaneo
Istantaneo
: istantaneo
istantaneo
Alogena B.T.
Vapori di mercurio A.P.
3 – 5 min
4 – 6 min
Fluorescente tubolare
1–3s
1–2s
Alogenuri
3 – 4 min
4 – 6 min
Sodio alta pressione
5 – 11 min
1 – 2 min
Sorgenti di luce
CLASSIFICAZIONE DELLE SORGENTI LUMINOSE
:
Sorgenti di luce
CLASSIFICAZIONE DELLE SORGENTI LUMINOSE
UNA PRIMA
CLASSIFICAZIONE PUÒ
ESSERE FATTA IN FUNZIONE
DELLO STATO FISICO DEI
CORPI EMITTENTI
SOLIDO
GASSOSO
Sorgenti di luce
SOLIDO: Viene scaldato
un corpo di piccola dimensione fino a
portarlo allo stato di incandescenza.
ELEMENTI IMPIEGATI
Filo sottile di materiale
con alto punto di
fusione (tungsteno)
Cilindretto di carbone
CARATTERISTICHE
:
TUNGSTENO
PUNTO DI
SUBLIMAZIONE: 3825 K
CARBONE
PUNTO DI
SUBLIMAZIONE: 3653 K
Sorgenti di luce
I CORPI SOLIDI PORTATI ALL’INCANDESCENZA SEGUONO CON UNA
:
CERTA APPROSSIMAZIONE
LA LEGGE DI PLANK
(DEFINISCE LA RADIAZIONE EMESSA DA UN
CORPO NERO PER UNA SPECIFICA
LUNGHEZZA D’ONDA IN FUNZIONE DELLA
TEMPERATURA)
:
Le SORGENTI AD INCANDESCENZA
EMETTONO SU DI UNO SPETTRO CONTINUO
(SONO PRESENTI TUTTE LE LUNGHEZZE D’ONDA)
Sorgenti di luce
LAMPADE A SCARICA
L’EFFETTO LUCE E’ PRODOTTO DA UNA SCARICA
(OTTENUTA GENERANDO CORRENTE ELETTRICA TRA DUE ELETTRODI) IN
UN GAS
BASSA
PRESSIONE
LE SCARICHE IN
GAS HANNO
LUOGO
:
ALTA
PRESSIONE
EMISSIONE A
RIGHE
HANNO UNO
SPETTRO A
BANDE CHE PUÒ
DIVENIRE
CONTINUO AD
ALTISSIMA
PRESSIONE
Sorgenti di luce
Lampada a scarica B.P.
400nm
450nm
500nm 550nm
600nm
Lampada
a scarica A.P.
:
Tale comportamento influenza la resa cromatica
della sorgente.
Sorgenti di luce
DATI, CARATTERISTICHE, REQUISITI GENERALI DELLE
SORGENTI LUMINOSE
Dati tecnici
Tipo di attacco - dimensioni
220 Volt
Tensione di alimentazione
Bassa o bassissima tensione (occorre
prevedere l’uso di un trasformatore)
Potenza elettrica assorbita
Flusso luminoso
Solido fotometrico
Curve fotometriche
Rappresenta la quantità di radiazione visibile
emessa nell’unità di tempo
:
Riporta l’andamento delle intensità luminose
Diagrammi degli illuminamenti
Riporta dei valori di illuminamento su piani di
riferimento
Diagramma energetico
Riporta la distribuzione energetica per le
radiazioni di differenti lunghezze d’onda
Sorgenti di luce
Lampade ad incandescenza
Sorgenti di luce
Lampada ad incandescenza
Inerte - argon, azoto
:
Viene percorso da corrente
elettrica che lo riscalda fino
all’incandescenza.
La luce emessa è tanto più
bianca quanto maggiore è la
temperatura.
Sorgenti di luce
I componenti principali di una lampada ad incandescenza
Filamento:
Ampolla:
Tungsteno
vetro comune
per applicazioni generali
vetro speciale
per impieghi particolari
Finitura:
a seconda del tipo di impiego (trasparente, smerigliata,
opalizzata, colorata, con riflettore incorporato)
Forma:
goccia, sferica, tubolare, candela
Gas di riempimento:
è usato Argon insieme ad Azoto per ridurre il processo
di evaporazione del tungsteno:
Aumenta la temperatura del filamento e quindi
:
l’efficienza luminosa
della lampada:
Riduce la deposizione del tungsteno sulla superficie
interna dell’ampolla e quindi il flusso luminoso emesso.
Attacco:
costituisce l’elemento di connessione e di fissaggio
dell’ampolla al portalampada. Se ne possono trovare di
due tipi principali:
A vite (sigla iniziale E)
A baionetta (sigla iniziale B)
Sorgenti di luce
Bulbi
:
Standard “A”
Sorgenti di luce
Globo “G”
Tubolare “T”
:
Sorgenti di luce
Lineare “T”
Decorativa “BA”
Sorgenti di luce
Caratteristiche
•Emettono luce di tonalità “calda” corrispondente ad una temperatura di
colore di ca. 2800 K
•Sono caratterizzate da indice di resa cromatica Ra=100
•Hanno un efficienza luminosa di ca. 13 lm/W
•Hanno una vita media di ca. 1000h
•Sono direttamente collegabili alla rete di alimentazione
•Forniscono istantaneamente il flusso luminoso e, se spente si riaccendono
istantaneamente
•Il flusso luminoso può essere regolato da appositi “variatori”
Sorgenti di luce
Spettro di emissione di una
lampada ad incandescenza
Sorgenti di luce
Bilancio energetico di una lampada a
incandescenza
100 W
RADIAZIONE
VISIBILE
RADIAZIONE
INFRAROSSA
5W
83 W
CONVEZIONE E
CONDUZIONE
12 W
Sorgenti di luce
LAMPADE CON RIFLETTORE INCORPORATO
Riflettore “R”
La parte superiore dell’ampolla è coperta da una superficie riflettente per
avere un fascio luminoso caratterizzato da una certa “apertura”.
Tale soluzione, che prevede la presenza di un riflettore direttamente
incorporato, evita problemi di danneggiamento, corrosione, etc….
Sorgenti di luce
Riflettore parabolico “Par”
Superficie riflettente posta sia anteriormente che posteriore al
filamento
Sono costituite da due parti distinte (coppa e chiusura frontale)
Lampade Alogene
•Nascono dalla necessità di ridurre l’evaporazione del
filamento di tungsteno
•Si attua un ciclo rigenerativo del filamento di tungsteno
introducendo all’interno di esse piccole quantità di
alogeni
•Il tungsteno si combina con tali sostanze e si rideposita
successivamente in modo casuale sul filamento
•Le lampade alogene presentano un bulbo in pressione
con pareti ad alta temperatura
Tali caratteristiche hanno comportato la riduzione delle
dimensioni e l’adozione di un materiale (quarzo) con
buona resistenza meccanica
Caratteristiche
•
•
•
•
•
•
•
Sono caratterizzate da una efficienza e durata di vita maggiori rispetto a
quelle tradizionali: 12-25 lm/W; c.a. 2000-4000 h.
Poiché il filamento raggiunge una temperatura operativa maggiore (temp.
Colore c.a. 3000K). La luce emessa è più “bianca” rispetto alle tradizionali.
Ottima resa del colore Ra = 100.
Dimensioni molto ridotte.
Parte dell’emissione copre anche il campo U.V.
Alcune tipologie sono alimentate a bassissima tensione (6-12-24 Volt) per
cui è richiesto l’impiego di un trasformatore.
Le lampade alogene devono essere usate con vetro di protezione (elevata
temperatura del filamento
rottura del quarzo)
Tipologie
Lineari a doppio attacco
Attacco incassato
R
Attacco a spina
G
- Dal Settembre 2009 sono state bandite in tutta la Ue le lampadine a
incandescenza da 100 Watt ;
- Dal Settembre 2010 sono state bandite in tutta la Ue le lampadine a
incandescenza da 75 Watt .
- Dal Settembre 2011 sono state bandite in tutta la Ue le lampadine a
incandescenza da 60 Watt
- Dal Settembre 2012 sono state bandite in tutta la Ue le lampadine a
incandescenza da 25 Watt a 40 Watt.
-………………………
- Dal Settembre 2016 saranno bandite le lampade alogene;
FLUORESCENTI
LINEARI
Lampade a scarica in gas a B.P
Lampade a scarica a bassa pressione
•
•
•
Sono costituite da un tubo di vetro che
contiene vapore di mercurio a bassa
pressione ed è internamente rivestito
da uno strato di speciali polveri
fluorescenti.
Con l’applicazione della tensione
elettrica all’estremità del tubo viene
provocata l’emissione, da parte degli
atomi di mercurio, di una radiazione
ultravioletta invisibile ad una lunghezza
d’onda pari a 254 nm.
Queste radiazioni successivamente
vanno a colpire lo strato di polveri
fluorescenti che trasformano le
radiazioni invisibili in radiazioni di
lunghezza d’onda maggiore rientranti
nel campo del visibile.
•
Caratteristiche
•
Il valore dell’efficienza luminosa è influenzato dal tipo di polveri
usate:
– Polveri fluorescenti di tipo tradizionale coprono l’intera banda
dello spettro del visibile, sono caratterizzate da una buona
efficienza luminosa (c.a. 80 lm/W) ma da un indice di resa
cromatica Ra modesto (tra 63 e 73)
– Polveri
fluorescenti
di
tipo
trifosforo
emettono
luce
caratterizzata da un ottimo indice di resa cromatica (Ra<80) e
sono caratterizzate da un’efficienza elevata.
– Polveri fluorescenti di tipo multifosforo migliorano notevolmente
l’indice di resa cromatica (Ra>90), ma la loro efficienza è
inferiore rispetto alla precedente.
•
Il valore del flusso luminoso dopo c.a. 8000 ore di funzionamento si
riduce al 90 – 95 % di quello iniziale:
– Invecchiamento polveri fluorescenti
– Annerimento estremità del tubo.
Fluorescenti
compatte
Caratteristiche
Sono state introdotte per avere sorgenti luminose caratterizzate da:
Dimensioni simili a quelle ad incandescenza
–
Emissione di luce con qualità ottimale
–
Efficienza luminosa e durata di vita assimilabile a quelle delle lampade lineari.
Vengono definite integrate le lampade fluorescenti compatte che incorporano lo starter
ed il reattore di alimentazione.
Sono munite di un attacco a vite dello stesso tipo di quelle tradizionali e risultano
intercambiabili con quest’ultime.
Vita media
8000h - 40000h
Efficienza
50 lm/W
Consentono di effettuare dei risparmi energetici fino al 65%.
Bilancio energetico per una lampada fluorescente lineare
36 W
(0,5 %)
RADIAZIONE U.V.:
0,2 W
(28,0 %)
RADIAZIONE VISIBILE:
10 W
(71,5 %)
RADIAZIONE INFRAROSSA
CONDUZIONE E CONVEZIONE:
25,8 W
Sorgenti di luce
Lampade a scarica ad alta intensità
:
Sorgenti di luce
Tipologie
Le tipologie di lampade a scarica ad alta intensità sono rispettivamente:
•a vapori di mercurio,
•ad alogenuri metallici,
•al sodio.
Da tali elementi dipendono le caratteristiche cromatiche, la temperatura di
colore e l’efficienza della lampada.
Le lampade a scarica ad alta intensità richiedono un periodo di riscaldamento
per produrre il flusso luminoso.
:
Schema elettrico
Sorgenti di luce
Lampade a vapori di mercurio
E’ la tecnologia più vecchia delle lampade a scarica ad alta intensità;
viene prodotta radiazione anche nel campo UV, per cui necessitano di
un bulbo esterno capace di filtrare tale radiazione.
Viene generata una luce bluastra con una elevata temperatura di colore
ed una resa cromatica non eccellente
In alcune tipologie viene impiegato un rivestimento di fosfori per
migliorare la resa cromatica
Caratteristiche
Presentano una buona affidabilità :
:
•Tonalità della luce: Tc = ca. 4.000 – 4.500
K;
•Indice di resa cromatica: Ra = ca. 50
•Efficienza luminosa: 36 – 55 lm/W
•Vita media = ca. 12.000 ore.
Sono applicabili in esterni dove però la scarsa efficienza luminosa rappresenta
un punto a sfavore.
Tempo di accensione: 4 minuti
Tempo di riaccensione: 6 minuti
Sorgenti di luce
Lampada ai vapori di mercurio - Tipologie e spettro di emissione
:
Sorgenti di luce
Lampade ad alogenuri metallici
Sono state sviluppate per ottenere una luce caratterizzata da uno spettro ben
bilanciato e consentire quindi una buona resa dei colori.
Nel tubo a scarica vengono introdotti, oltre al mercurio+inerte, degli additivi
(alogenuri) adatti a produrre radiazioni luminose di lunghezza d’onda tali da
integrare le deficienze dello spettro corrispondente al vapore di mercurio che
emette luce in bande fissate (404.7, 435.8, 546.1, 577.9)
Sono molto usate per l’illuminazione d’interni di ambienti commerciali
Caratteristiche
A seconda della natura dei metalli adottati per la formazione degli alogenuri
variano le caratteristiche della luce: emessa dalle lampade.
•Tonalità corrispondente ad una CCT variabile tra 3.000 e 6.000 K
•Indice di resa cromatica Ra compreso tra 80 e 90
•Efficienza luminosa: 80 – 120 lm/W
•Vita media: 9.000
•Tempo di accensione: 4 minuti
•Tempo di riaccensione: 10 minuti
Sorgenti di luce
Lampade ad alogenuri metallici - Tipologie e spettro di emissione
:
Sorgenti di luce
Lampade a vapori di sodio ad alta pressione
Rappresentano uno standard per quanto riguarda l’impiego in campo
stradale ed industriale per la loro elevata efficienza.
Caratteristiche
•Sono disponibili con potenze variabili da 50 W a 1000 W.
•L’efficienza luminosa varia tra 70 lm/W (50W) e 120 lm/W (1000W)
•La vita media è di ca. 12.000 ore
•La temperatura di colore e di ca. 2000 K
Sono adatte in impieghi dove è fondamentale l’economicità
A seconda della pressione del sodio all’interno del tubo a scarica le
lampade sono raggruppate in:
:
Standard: tonalità corrispondente a un CCT = 1950 K; indice di resa
cromatica Ra = 23; efficienza luminosa = 120 lm/W; vita media = 9.000 ore.
Luce comfort: tonalità corrispondente a un CCT = 2150 K; indice di resa
cromatica Ra = 65; efficienza luminosa = 2/3 di quella standard.
Luce bianca: tonalità corrispondente a un CCT = 2500 K; indice di resa
cromatica Ra = 80; efficienza luminosa = variabile tra 30 e 40 lm/W
Sorgenti di luce
Lampade al sodio ad alta pressione - Tipologie e spettro di emissione
:
Sorgenti di luce
Lampade a vapori di sodio a bassa pressione
Sono state le prime sorgenti luminose a scarica in gas ad essere messe in
commercio.
Efficienza luminosa elevatissima (200 lm/W) emettono luce monocromatica
(gialla), per cui sono caratterizzate da un indice di resa cromatica nullo;
Vita media molto elevata (ca. 14.000 -18.000 ore)
Campo di impiego limitato ad alcuni casi particolari d’illuminazione per esterni
(strade) o per impianti industriali.
Spettro di emissione per una lampada al
sodio a bassa pressione
:
Sorgenti di luce
Lampade a luce miscelata
Sono un prodotto ibrido basato sulla
tecnologia della lampade a vapori di
mercurio
E’ inserito in serie un filamento che
produce radiazione visibile per
incandescenza
Si combinano gli spettri di emissione
delle lampade a scarica e ad
incandescenza
:
Lampada a luce mista
(schema)
Sorgenti di luce
Lampade a induzione
La bobina produce un campo magnetico e genera un campo elettrico; la
corrente fa emettere successivamente al vapore di mercurio radiazioni
ultraviolette
Le radiazioni ultraviolette vengono trasformate in radiazioni visibili dalla
sostanza fluorescente di cui è ricoperto il bulbo
La bobina è alimentata ad alta frequenza da un circuito elettrico contenuto
nell’attacco della lampadina
:
Schema
Sorgenti di luce
Lampade a induzione - Applicazioni
Interni: sono adatte per l’integrazione nell’architettura degli edifici in cui la
manutenzione risulta difficile (grandi magazzini, supermercati, centri commerciali,
alberghi,…).
Esterni: isole pedonali, centri storici.
Caratteristiche
•Durata operativa
estremamente prolungata
•Alto grado di affidabilità,
elevate prestazioni ad urti e
vibrazioni
•Accensione e riaccensione
immediata
•Assenza di effetto
stroboscopico e sfarfallamento
della luce
•Indipendenza dalla fluttuazione
della tensione di alimentazione
:
Sorgenti di luce
Lampade a induzione - Disponibilità
QL – Philips Lighting
•2700K (55 W), 3000K (85 W), 4000K
(165 W) temp. di colore
•Ra=80 indice di resa cromatica
•60.000 ore durata media
Ge Lighting - Genura
•23 W potenza
•2700K, 3000K temp. di colore
•Ra= 82 indice di resa cromatica
•15.000 ore durata media
:
Osram – Endura
•150 W potenza
•12.000 lm flusso luminoso
•80 lm/W efficienza luminosa
•3000K, 4000K, 6500K temp. di colore
•Ra= 80 indice di resa cromatica
•60.000 ore durata media
Sorgenti di luce
:
Sorgenti di luce
LED (Lighting Emitting Diode)
Il termine LED è un acronimo che sta per “Light Emitted Diode”
(= diodo emettitore di luce) ed è un componente elettronico che percorso da
corrente emette una radiazione luminosa nel campo del visibile o dell’infrarosso.
Il funzionamento del led si basa sul fenomeno detto "elettroluminescenza",
dovuto alla emissione di fotoni (nella banda del visibile o dell'infrarosso) prodotti
dalla ricombinazione degli elettroni e delle lacune allorchè la giunzione è
polarizzata in senso diretto.
:
Sorgenti di luce
LED (Lighting Emitting Diode)
Nel campo dell’illuminazione il LED, in grado di fornire prestazioni
illuminotecniche paragonabili ad altre sorgenti luminose, è denominato
POWERLEDS o LED ad alta efficienza. Esso è disponibile, a seconda del
costruttore, con potenze variabili da 1W a qualche decina di Watt.
In casi speciali fino a cebtinaio di Watt.
Le colorazioni diverse nelle temperature di colore tra i 2.800 e 3.800°K
:
Caratteristiche
•Efficienza energetica superiore, rispetto alle lampadine ad
incandescenza o alogene (ca. 20-38 lm/W)
•Funzionamento a corrente continua e bassa tensione
•Accensione immediata
•Emissione di luce priva di raggi UV
•70% dell’emissione dopo 50.000 ore di funzionamento
Sorgenti di luce
LED (Lighting Emitting Diode)
:
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
0
File Size
2 634 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content