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B.V.M. Madre delle Grazie

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B . V. M .
Madre
f e b b r a i o
delle
2 0 1 4
Grazie
via delle Mimose, 14 - tel. 055705767
http://www.madredellegrazie.it - [email protected]
PRESENTAZIONE DEL SIGNORE
inno
Il Dio che disse: Brilli la luce dalla tenebra!
È colui che brillò nei nostri cuori
per farvi risplendere
la conoscenza della gloria di Dio
che rifulge sul volto di Cristo.
Dio illumini gli occhi del nostro cuore
perché comprendiamo
la speranza della sua chiamata
quale tesoro di gloria racchiude
la sua eredità tra i santi.
Al Re dei re e Signore dei signori
che abita una luce inaccessibile
che nessuno ha mai visto né può vedere
gloria e potenza per sempre.
Sacerdote: La grazia del Signore nostro Gesù
Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione
dello Spirito Santo sia con tutti voi.
E con il tuo spirito.
Fratelli carissimi, sono passati quaranta
giorni dalla solennità del Natale. Anche oggi
la Chiesa è in festa celebrando il giorno in
cui Maria e Giuseppe presentarono Gesù al
tempio. Con quel rito il Signore si assoggettava alle prescrizioni della legge antica, ma
in realtà veniva incontro al suo popolo, che
l’attendeva nella fede. Guidati dallo Spirito
Santo, vennero nel tempio i santi vegliardi
Simeone e Anna; illuminati dallo stesso Spirito riconobbero il Signore e pieni di gioia gli
resero testimonianza. Anche noi qui riuniti
dallo Spirito Santo andiamo incontro al Cristo
nella casa di Dio, dove lo troveremo e lo riconosceremo nello spezzare il pane, nell’attesa
che egli venga e si manifesti nella sua gloria.
benedizione
O Dio, fonte e principio di ogni luce, che oggi
hai rivelato al santo vecchio Simeone il Cristo,
vera luce di tutte le genti, guarda noi tuoi
fedeli riuniti nel tuo tempio e illuminati dalla
luce di questi ceri, infondi nel nostro spirito lo
splendore della tua santità, perché possiamo
giungere felicemente alla pienezza della tua
gloria. Per Cristo nostro Signore. Amen.
inno di lode
Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra
agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo,
ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre;
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di
noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli
la nostra supplica; tu che siedi alla destra
del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo
il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo:
Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria
di Dio Padre. Amen.
colletta
Dio onnipotente ed eterno, guarda i tuoi
fedeli riuniti nella festa della presentazione
al tempio del tuo unico figlio fatto uomo, e
concedi anche a noi di essere presentati a
te pienamente rinnovati nello spirito. Per il
nostro Signore Gesù Cristo… Amen.
- Mal 3,1-4
Dal libro del profeta Malachia
prima lettura
Così dice il Signore Dio: «Ecco, io manderò un
mio messaggero a preparare la via davanti a
me e subito entrerà nel suo tempio il Signore
che voi cercate; e l’angelo dell’alleanza, che
voi sospirate, eccolo venire, dice il Signore
degli eserciti. Chi sopporterà il giorno della
sua venuta? Chi resisterà al suo apparire? Egli
è come il fuoco del fonditore e come la lisciva
dei lavandai. Siederà per fondere e purificare
l’argento; purificherà i figli di Levi, li affinerà
come oro e argento, perché possano offrire
al Signore un’offerta secondo giustizia. Allora
l’offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà
gradita al Signore come nei giorni antichi,
come negli anni lontani».
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
salmo responsoriale
- dal salmo 24
Rit. Vieni, Signore, nel tuo tempio santo.
Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi,
porte antiche, ed entri il re della gloria.
Rit.
Chi è questo re della gloria? Il Signore forte
e potente, il Signore potente in battaglia.
Rit.
Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi,
porte antiche, ed entri il re della gloria.
Rit.
Chi è questo re della gloria? Il Signore degli
eserciti è il re della gloria.
Rit.
- Eb 2,14-18
Dalla lettera agli ebrei.
seconda lettura
Poiché i figli hanno in comune il sangue e la
carne, anche Cristo allo stesso modo ne è
divenuto partecipe, per ridurre all’impotenza
mediante la morte colui che della morte ha
il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli
che, per timore della morte, erano soggetti
a schiavitù per tutta la vita. Egli infatti non
si prende cura degli angeli, ma della stirpe
di Abramo si prende cura. Perciò doveva
rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e
degno di fede nelle cose che riguardano Dio,
allo scopo di espiare i peccati del popolo.
Infatti, proprio per essere stato messo alla
prova e avere sofferto personalmente, egli
è in grado di venire in aiuto a quelli che
subiscono la prova.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
canto al vangelo Alleluia, alleluia.
I miei occhi hanno visto la tua salvezza:
luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo
popolo, Israele.
Alleluia, alleluia.
 vangelo - Lc 2,22-32
Dal Vangelo secondo Luca
Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè,
Maria e Giuseppe portarono il bambino a
Gerusalemme per presentarlo al Signore –
come è scritto nella legge del Signore: «Ogni
maschio primogenito sarà sacro al Signore»
– e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la
legge del Signore. Ora a Gerusalemme c’era
un uomo di nome Simeone, uomo giusto e
pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e
lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli
aveva preannunciato che non avrebbe visto
la morte senza prima aver veduto il Cristo del
Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al tempio
e, mentre i genitori vi portavano il bambino
Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva
a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le
braccia e benedisse Dio, dicendo: «Ora puoi
lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in
pace, secondo la tua parola, perché i miei
occhi hanno visto la tua salvezza, preparata
da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti
alle genti e gloria del tuo popolo, Israele».
Parola del Signore. Lode a te o Cristo.
professione di fede
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo,
suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu
concepito di Spirito Santo, nacque da Maria
Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il
terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo,
siede alla destra di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo
nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei
peccati, la risurrezione della carne, la vita
eterna. Amen.
la nostra preghiera di oggi
Celebrante: Signore, affinché i nostri occhi
si aprano e vedano il tuo Figlio Gesù Cristo
in cui è apparso il tuo amore per gli uomini,
noi ti acclamiamo:
Benedetto sei tu, Signore!
• Signore, oggi sei portato ancora bambino
al tempio per rivelarti a Israele quale gloria
e salvezza preparata davanti a tutte le genti.
Preghiamo.
• Signore, tu hai dato la legge a Mosè sul Sinai
ma ora ti sottometti alla legge per adempiere
ogni giustizia. Preghiamo.
• Signore, tu hai parlato ai profeti di un tempo
ma ora nelle loro braccia, Parola fatta carne
ti fai riconoscere quale Messia promesso.
Preghiamo.
• Signore, tu hai voluto il tempio come luogo
della tua gloria e ora ne prendi possesso quale
gloria del tuo popolo Israele. Preghiamo.
• Signore, oggi Israele ti incontra nei suoi
poveri, loda il Dio delle promesse parla
di te a quanti aspettano la consolazione.
Preghiamo.
• Signore, nel battesimo ci hai uniti a te,
nella tua morte e resurrezione: dona a tutte
le nostre sorelle e i nostri fratelli defunti la
gioia del tuo Regno. Preghiamo.
Celebrante: Ti rendiamo grazie, o Dio, Padre
nostro, per il tuo Figlio Gesù Cristo: con lui
veniamo incontro a te, protesi verso il giorno
in cui ti saremo presentati nella luce della
tua gloria, con lui vivremo nella tua presenza
d’amore per tutti i secoli dei secoli. Amen.
I miei occhi hanno visto la
salvezza, da te preparata
davanti a tutti i popoli
orazione sulle offerte
Accogli, o Padre, i nostri doni e guarda la tua
Chiesa, che per tuo volere ti offre con gioia il
sacrificio del tuo unico Figlio, Agnello senza
macchia per la vita del mondo.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
padre nostro
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo
ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
orazione dopo la comunione
O Dio, che hai esaudito l’ardente attesa del
santo Simeone, compi in noi l’opera della
tua misericordia; tu che gli hai dato la gioia
di stringere tra le braccia, prima di morire,
il Cristo tuo Figlio, concedi anche a noi con
la forza del pane eucaristico di camminare
incontro al Signore, per possedere la vita
eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Preghiera e Riflessione
Antifona alla comunione
«I miei occhi hanno visto la salvezza, da te preparata davanti a tutti i popoli»
(Lc 2,30-31)
Letture di domenica prossima, V domenica del T.O. - anno A
Isaia 58,7-10; Salmo 111; Prima lettera ai Corinzi 2,1-5; Matteo 5,13-16
APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA
Dom. 2
presentazione del signore
Gio. 6
ore 16/18 -
adorazione Eucaristica, e Vespri
Ven. 7
ore 21.15 -
riunione genitori 1° corso
Sab. 8
ore 15/21 -
Dom. 9
catechismo bambini e genitori
2° corso - Preparazione S. Messa e
cena di condivisione
va domenica del tempo ordinario
-
anno a
In FIABA
sabato
8
ore
21.15
ore
16.15
febbraio
domenica
9
febbraio
La compagnia
“PIGOLIO DI STELLE”
presenta:
“Il vedovo allegro”
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