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Art. 9070XX MGF Amico FW1.3 Manuale di Installazione, Uso e

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Art. 9070XX
MGF Amico FW1.3
Manuale di
Installazione, Uso e
Manutenzione
rev. 1.4 del 15/01/2014
Il presente manuale è stato realizzato, laddove possibile, in accordo con Direttive 98/37/CE "Direttiva Macchine", 2006/42/CE
"Nuova Direttiva Macchine" e con la Norma UNI 10893 "Istruzioni per l'uso - Articolazione e ordine espositivo del
contenuto"
Premessa
Il presente manuale fornito a corredo del multimetro, fornisce importanti istruzioni per l'utilizzo e le precauzioni di sicurezza relative a
questo strumento.
La lettura del presente manuale e il rispetto delle prescrizioni in esso contenute sono condizioni fondamentali per la
validità della garanzia commerciale e di prodotto e per il corretto e sicuro funzionamento del sistema.
Prima di procedere con l'utilizzo del prodotto, suggeriamo di leggere attentamente il manuale di uso e manutenzione. MGF
non è responsabile per qualsiasi malfunzionamento o danno imputabile all'utilizzo non conforme alle presenti istruzioni e
al comune buon senso.
Informazioni generali
DATI DI TARGA
Modello
MGF Amico
Alimentazione
Batteria
LiIon
Energia batteria
2700mAh
Durata Batteria in Funzionamento
Fino a 30 ore
Caricabatteria
15VDC (positivo centrale, art. 750011)
Potenza Caricabatteria
15W
Risparmio energetico
Sleep mode, impostazione separata retroilluminazione tasti e display
Elettronica
Potenza di calcolo Processore
32bit
AD Converter
16bit
Real time clock
Fino all'anno 2156
Segnalazione acustica
Buzzer
Display
2,8” TFT, 32000 colori
Risoluzione Display
320x240 pixel
Meccanica
Dimensioni strumento
155 x 60 x 25 mm
Peso strumento
300g
Case
Alluminio anodizzato
Memoria
Memory Card
SD card 2Gb rimovibile, espandibile fino a 16Gb
Formati Prove
.TXT
Memoria RAM
64Kb
Alimentazione
Batteria/Autonomia
Batteria ricaricabile al litio / 3 ore
Alimentatore
8V/11V con connettore alla termocamera
Risparmio energetico
Si, sleep mode
Condizioni Ambientali
Temperatura di lavoro
-15°C / 50°C (5°F / 122°F)
Temperatura di stoccaggio
-40°C / 70°C (-40°F / 158°F)
Umidità Relativa Massima
95,0%, non condensante (da 25°C a 40°C)
Protezione
IP23
Resistenza agli urti / vibrazioni
25g / 2g
Conforme alle normative/specifiche
CE, ROHS, WEEE, RAEE, USB, SD
ASSISTENZA TECNICA
Per qualsiasi forma di assistenza tecnica potete contattarci in uno dei seguenti modi:
telefono: 0521/818301 (4 linee r.a.)
fax: 0521/818202
email: [email protected]
Provvederemo a servirvi nel più breve tempo possibile.
E' possibile usufruire di un servizio di assistenza in loco, gratuito per interventi in garanzia o precedentemente concordati, alla tariffazione
vigente in tutti gli altri casi.
La spedizione di materiale in riparazione deve essere preventivamente autorizzata mediante modulo RMA (condizione vincolante per il ritiro
di qualsiasi merce in riparazione).
Descrizione del Sistema
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
MGF Amico è un multimetro per idraulici in grado di effettuare diverse certificazioni in maniera automatica o semiautomatica nel campo
della termoidraulica e condizionamento. Le prove vengono eseguite mediante delle sonde esterne allo strumento e l'installatore viene
guidato passo-passo fino alla memorizzazione (e stampa) della prova stessa.
COMPONENTI PRINCIPALI
Ogni multimetro viene fornito con i seguenti accessori:, inclusi come DOTAZIONE STANDARD:
–
Manuale di istruzioni
–
Alcune sonde (in base all'assortimento scelto)
–
Una batteria
–
Un caricabatteria
–
Una valigetta rigida professionale
–
Altri accessori
Torcia LED
(per lavorare anche al buio)
Presa per sonde analogiche
(sonde di pressione, temperatura,
cercafughe)
Presa per sonde digitali
(analisi fumi, analisi surriscaldamento...)
Slot per SD Card
(memorizzazione dati utente, prove
e parametri di sistema)
Presa per carica batteria (nera)
Connessione per stampante (bianca)
Presa USB
per collegamento a PC
Sicurezza
AVVERTENZE GENERALI DI SICUREZZA
Rispettate le regole generali di sicurezza elettrica
Connettete lo strumento per la carica della batteria solo se in luogo asciutto e con una linea elettrica adeguatamente protetta da
interruttore magnetotermico differenziale con sensibilità pari a 30mA
USO PREVISTO
Utilizzate solo le sonde fornite per effettuare le misurazioni previste dal manuale
Rispettate le istruzioni a video e sul manuale durante le prove
Rispettate le prescrizioni di uso e manutenzione
Lavorate in un ambiente conforme alle normative vigenti di sicurezza e salute del lavoro; assicurate un adeguato ricambio d'aria e
illuminazione
CONTROINDICAZIONI D’USO
Prima di usare lo strumento controllate gli isolanti; non utilizzate lo strumento se gli isolanti sono danneggiati
Non forzate i connettori delle sonde nelle loro sedi, sia durante l'estrazione che durante l'inserimento
Non tentate di sovraccaricare la batteria o di riscaldarla, potrebbe esplodere
Non aprite lo strumento
Non utilizzate lo strumento in ambienti saturi di gas di qualsiasi genere
ZONE PERICOLOSE
Quando lavorate in ambienti con gas, rispettate le norme tecniche applicabili e tenete in considerazione il rischio di esplosione in caso di
ventilazione non adeguata.
Trasporto
TRASPORTO E MOVIMENTAZIONE
Utilizzate sempre la valigetta con protezione morbida per proteggere il vostro strumento da urti.
Alloggiamento
per trasporto e stampa (docking)
Presa per carica batteria (nera)
In questo caso la carica dello strumento
avviene solo se lo strumento
è connesso alla docking
Stampante
La stampante non ha bisogno di carica,
viene alimentata dallo strumento
STOCCAGGIO
Rispettate le condizioni ambientali per lo stoccaggio, in particolare evitate alte temperature, umidità, ambienti esplosivi o infiammabili e
forti campi magnetici.
Uso del sistema
CONCETTI GENERALI
NAVIGAZIONE DEI MENU'
La navigazione dei menu avviene utilizzando le 4 frecce, in generale ogni menù è composto da un elenco navigabile, per scorrerle premere
la freccia  o la freccia . Mantenendo premuta la freccia si attiva la ripetizione automatica, utile per lo scorrimento veloce. Quando si
giunge all'ultima riga del menu, la navigazione riprende dalla prima riga. Viceversa, premendo il tasto  a partire dalla prima opzione del
menu si passa direttamente all'ultima opzione disponibile.
La freccia  serve per attivare il “sotto-menu” corrispondente alla opzione selezionata.
La freccia  serve per uscire dalla pagina corrente ritornando alla pagina principale.
In questo manuale la procedura di navigazione verrà indicata da voci di menu intervallate da frecce.
Esempio: IMPOSTAZIONI  IMPOSTA DATA E ORA
SALVATAGGIO DEI DATI
MGF Amico è dotato di un sistema di salvattaggio automatico dei dati, per cui qualsiasi informazione visualizzata sullo schermo rimane in
memoria permanente senza necessità di salvare. Questa memoria si conserva anche in caso di disconnessione della batteria, o in caso di
batteria scarica.
CARICA DELLA BATTERIA
La carica della batteria viene gestita mediante l'icona presente in alto a sinistra sul display. La barra di livello presente dentro alla batteria
rappresenta la quantità di carica residua presente. Inoltre il colore varia da verde a giallo a rosso a seconda della quantità di carica residua
disponibile.
Quando viene connesso l'alimentatore (o viene connesso l'alimentatore alla docking e lo strumento è infilato nella docking), appare il
simbolo di carica sulla batteria (fulmine rosso)
STAMPANTE
L'icona circolare sotto alla batteria indica lo stato di comunicazione tra lo strumento e la stampante.
Icona di colore GIALLO: strumento non inserito nell'alloggiamento della docking
Icona di colore ROSSO: strumento inserito nella docking e stampante connessa, pronta a stampare
Icona di colore ROSSO LAMPEGGIANTE: strumento inserito nella docking, ma con uno stato di allarme della stampante. Controllare:
- presenza carta sui rulli di trascinamento
- corretta chiusura dello sportellino della stampante
- corretto inserimento dello strumento nell'alloggiamento della docking
La routine di stampa è un processo gestito in multitasking, per cui, una volta lanciata la stampa, è possibile continuare a lavorare.
ATTENZIONE! Inserire lo strumento nella docking senza forzarlo, in modo da non danneggiare la connessione strumento-docking. In caso
contrario si potrebbe compromettere il normale funzionamento di carica e/o stampa attraverso la docking.
FUNZIONI AVANZATE STAMPANTE
Quando connesso alla docking station, lo strumento dispone di alcune funzioni avanzate, raggiungibili con semplici navigazioni:
Avanzamento della carta: IMPOSTAZIONI AVANZAMENTO CARTA
Diagnostica della stampante: IMPOSTAZIONI  STATO STAMPANTE
SD CARD
La SD card da 2GB viene utilizzata dallo strumento per memorizzare i dati delle prove, i dati di calibrazione dei vari sensori e i dati
dell'azienda e del cliente (che verranno stampati e memorizzati nell'archivio prove).
Lo stato di funzionamento della SD card è indicato dall'icona quadrata sotto alla icona della batteria.
Icona di colore BLU: SD card inserita e dati leggibili
Icona di colore GRIGIO: SD card disinserita o dati illeggibili (provare a estrarre e reinserire)
ATTENZIONE!
E' fondamentale che l'SD card sia inserita, completa di tutti i dati, durante il lavoro. In caso contrario non verranno salvati i risultati delle
prove e non sarà possibile utilizzare i sensori (lo strumento non dispone dei dati di calibrazione dei propri sensori)
DATA e ORA
Lo strumento è dotato di un orologio perpetuo integrato nella macchina. Questo orologio è in grado di gestire date e anni bisestili fino ad
oltre il 2100.
L'orologio viene alimentato dalla batteria principale anche se questa è completamente scarica ed è dotato di una batteria tampone in grado
di tollerare anche veloci disconnessioni della batteria. In caso di disconnessioni più prolungate è necessario riprogrammare data e ora.
Per l'impostazione di data e ora, seguire questa navigazione dal menu principale: IMPOSTAZIONI  IMPOSTA DATA E ORA
Utilizzare la freccia  e  per selezionare le voci (ora, minuti, giorno....) da modificare.
Utilizzare i tasti  e  per variare i valori selezionati. Mantenendo premuto il tasto  o  si attiva la modifica rapida del valore.
Per uscire, posizionarsi su ESCI e premere  o .
Non è necessario salvare, e la data modificata e visualizzata in tempo reale sul display rimane in memoria.
TORCIA LED
Per attivare il led sul frontale dello strumento, seguire questa navigazione: IMPOSTAZIONI
Premendo ancora la freccia , si attiva il led se è spento, si spegne il led se è attivo.
 Luce Led ON/OFF
FUNZIONI DI RISPARMIO ENERGETICO
Tramite queste impostazioni è possibile regolare retroilluminazioni e spegnimenti automatici al fine di ridurre il consumo della batteria.
La navigazione per raggiungere questa pagina è: IMPOSTAZIONI  RISPARMIO ENERGETICO
All'interno di questa pagina, si visualizzano i seguenti parametri:
- Retroilluminazione Display: esprime l'intensità della retroilluminazione del display. in caso di valori elevati, si ottiene una
retroilluminazione più intensa e una minore durata delle batterie, viceversa valori bassi danno bassa luminosità e risparmio energetico.
- Retroilluminazione Tasti: al momento non è possibile impostare l'intensità, ma solo lo stato. Se il valore è 0, la retroilluminazione dei tasti
risulta disattivata. Se il valore è 100, la retroilluminazione è attiva.
- Spegnimento Display: esprime il tempo, in secondi, che passa prima che si abbassi l'intensità della retroilluminazione del display e dei
tasti. In caso di abbassamento della retroilluminazione, è sufficiente premere un tasto per ripristinarla. Questa funzione viene disattivata
durante durante i test, quando la retroilluminazione è sempre al valore impostato.
- Spegnimento AMICO: esprime il tempo di inattività, in secondi, che passa prima dell'autospegnimento dello strumento. Questa funzione
viene disattivata durante durante i test.
AUTOCALIBRAZIONE
Consente la taratura del sensore allo zero della pressione atmosferica, ottenendo in questo modo la visualizzazione di una pressione
relativa sempre perfetta. Si consiglia di utilizzare questa funzione regolarmente. La funzione di autocalibrazione riconosce automaticamente
il sensore inserito, indipendentemente dalla pagina da cui si accede.
1. Connettere il sensore e lasciarlo aperto alla pressione atmosferica o in assenza di gas
2. Attendere la stabilizzazione del valore "sensore"
3. Premere il tasto DESTRA per confermare l'autocalibrazione
4. Premere il tasto SINISTRA per uscire senza salvare
Attenzione! per eseguire correttamente questa operazione, occorre che la SD Card sia correttamente inserita, i dati di calibrazione vengono
salvati sul file "system.ini" presente sulla card.
FUNZIONI DELLO STRUMENTO
TEST IMPIANTI GAS UNI-CIG 7129
Accedendo a questa funzione, è disponibile un test per gli impianti nuovi e un altro test per gli impianti riparati. Entrambe le procedure
vengono condotte in conformità con la norma UNI-CIG 7129
Test Impianti Nuovi
da eseguire prima della richiesta di erogazione di gas all'ente preposto.
(seguire le informazioni sul display)
1. Connettere il sensore 5 bar con rubinetto giallo alla presa "2"
2. Connettere l'attacco da 1/2" al contatore o alla tubazione da collaudare
3. Pompare fino a 120 mbar
4. Attendere l'esito del test
5. Accedere all'ARCHIVIO PROVE per stampare
Test Impianti Riparati
(seguire le informazioni sul display)
1. Connettere il sensore 5 bar con rubinetto giallo alla presa "2"
2. Connettere l'attacco da 1/2" al contatore o alla tubazione da collaudare
3. Pompare fino a 3000 mbar (3 bar)
4. Attendere l'esito del test
5. Accedere all'ARCHIVIO PROVE per stampare
Suggerimenti per la riuscita della prova
Il test di tenuta UNI7129 è molto sensibile alle variazioni di pressione, e richiede una perfetta tenuta dell'impianto. Per evitare il fallimento
della prova, vi suggeriamo quanto segue:
- eseguite prima della prova un'autocalibrazione
- controllate periodicamente lo stato del sensore e verificate che la guarnizione di tenuta sull'attacoo da 1/2” sia in perfetto stato
- verificate che sotto alla sede della guarnizione non ci sia sporco
- nel dubbio, controllate la tenuta del sensore montando un tappo sulla sonda
- evitate di eseguire la prova durante sbalzi di temperatura dell'impianto (le dilatazioni termiche variano la pressione)
- verificate che il sensore non presenti cavi che fuoriescono dal pressacavo
- evitate di superare la pressione di prova e ridiscendere immediatamente, altrimenti lo strumento rileverebbe una perdita
ARCHIVIO PROVE
Visualizza le prove relativamente a questa funzione.
Premere il tasto  per lanciare la stampa della prova correntemente visualizzata
Premere il tasto  per uscire
Premere i tasti  o  per scorrere le prove
TEST IMPIANTI GAS UNI-CIG 11137:2012
Accedendo a questa funzione , è disponibile un test per la quantificazione delle perdite sugli impianti esistenti. Questa prova deve essere
eseguita, secondo la norma, nei seguenti casi:
1. persistente odore di gas
2. sostituzione di apparecchi
3. sostituzione del gas distribuito
4. riutilizzo di impianti gas inattivi da almeno 12 mesi
5. ogni 10 anni
Se al termine della prova, l'esito richiede un intervento di riparazione, dopo la riparazione è necessario il test per impianti riparati secondo
UNI 7129.
La norma 11137:2012 è applicabile a gas della seconda o terza famiglia, pertanto sulle stampe e sul display verranno riportati i valori:
2 METANO
3 GPL
Indicanti la famiglia e il gas principale della famiglia corrispondente.
Prova "con contatore": realizzabile solo con contatori di sensibilità non maggiore di 1 dm 3/h (per il metano) o 0,4 dm3/h per il GPL
(seguire le istruzioni riportate sul display)
1. assicurarsi, in presenza di fughe di gas, di lavorare in sicurezza
2. aprire porte e finestre
3. aprire le valvole di intercettazione sull'impianto che possano frazionare il circuito
4. chiudere la valvola sul contatore
5. inserire il valore di partenza riportato dal contatore
6. aprire la valvola contatore
7. attendere 15 minuti
8. inserire il valore finale riportato dal contatore
9. consultare l'esito sullo strumento e agire di conseguenza
Prova con metodo della "caduta di pressione": realizzabile solo per impianti interni di volume non superiore a 18 dm 3, considerando, se
necessario, anche il volume interno del contatore.
(seguire le istruzioni riportate sul display)
1. assicurarsi, in presenza di fughe di gas, di lavorare in sicurezza
2. aprire porte e finestre
3. aprire le valvole di intercettazione sull'impianto che possano frazionare il circuito
4. chiudere la valvola sul contatore
5. connettere il sensore alla presa 2
6. connettere il sensore a un punto accessibile del circuito da testare
7. aprire la valvola contatore
8. attendere 1 minuto dopo la stabilizzazione
9. consultare l'esito sullo strumento e agire di conseguenza
Prova con metodo della "geometria": la nuova norma richiede uno strumento di sensibilità pari a 1Pa per verificare gli impianti. MGF Amico
è conforme a questo requisito.
(seguire le istruzioni riportate sul display)
1. assicurarsi, in presenza di fughe di gas, di lavorare in sicurezza
2. aprire porte e finestre
3. aprire le valvole di intercettazione sull'impianto che possano frazionare il circuito
4. chiudere la valvola sul contatore e spurgare l'impianto possibilmente verso l'esterno
5. connettere il sensore alla presa 2
6. connettere il sensore a un punto accessibile del circuito da testare
7. inserire i dati dell'impianto (tipo gas, mezzo prova, geometria, volume contatore), usando  e  per scorrere i parametri e  e
 per modificarli.
8. aprire la valvola contatore
9. attendere 1 minuto dopo la stabilizzazione
10. consultare l'esito sullo strumento e agire di conseguenza
MANOMETRO DIGITALE
(seguire le istruzioni riportate sul display)
Il manometro digitale è una funzione "ad uso generale" non legata a nessuna normativa UNI in particolare.
Connettendo il sensore alla presa 2, è possibile effettuare collaudi e misurazioni memorizzando il tempo di collaudo e la pressione di inizio
collaudo.
Sulla barra superiore, invece, si visualizza il valore della pressione istantanea.
Questa funzione può essere utilizzata con i sensori di pressione da 5, 50, e 100 bar per prove nel settore idraulico, aria, refrigerazione,
sanitario.
Premere  per azzerare le memorie
Premere  per avviare il timer
Premere  per arrestare il timer
Premere  per uscire
CLIMATIZZAZIONE
GRUPPO MANOMETRICO
(seguire le istruzioni riportate sul display)
1. Connettere il sensore per condizionamento alla presa 2
2. Connettere lo strumento alla macchina da controllare
3. Selezionare il refrigerante con i tasti  e 
4. Per avviare un timer premere il tasto , premerlo una seconda volta per arrestarlo
5. Premere il tasto  per uscire
KIT AZOTO
(seguire le istruzioni riportate sul display)
1. Connettere il sensore per condizionamento alla presa 2
2. Connettere lo strumento alla macchina da controllare
3. Selezionare il refrigerante con i tasti  e 
4. Aprire il riduttore dell'azoto e raggiungere la pressione richiesta dallo strumento, il test automatico si avvia immediatamente
5. Premere il tasto  per uscire
ATTENZIONE: lo strumento tollera delle microvariazioni di pressione dovute alla variazione della temperatura. In caso di impianti molto
piccoli o microperdite suggeriamo di ripetere il test e di valutare con attenzione l'esito positivo o negativo del test. La prova ha di per se
una funzione di verifica della resistenza meccanica della tubazione installata.
TERMOIGROMETRO DIGITALE
La funzione di termoigrometro digitale visualizza umidità, temperatura e punto di rugiada rilevati dall'apposita sonda.
Durante il test viene visualizzato un timer (che indica il tempo trascorso dall'inizio della prova) e i valori di minimo e massimo dell'umidità e
della temperatura.
Per resettare il timer (e i valori rilevati di massimo e minimo) premere il tasto 
Per uscire, premere il tasto 
CERCAFUGHE
La funzione la concentrazione in PPM (Parti per Milione) del gas rilevato (gas refrigerante, gas combustibile oppure CO)
Durante il test viene visualizzato un timer (che indica il tempo trascorso dall'inizio della prova) e i valori di massimo della concentrazione
rilevata.
Per resettare il timer (e i valori rilevati di massimo e minimo) premere il tasto 
Per uscire, premere il tasto 
SD CARD
UTILIZZO
L'SD CARD contiene informazioni modificabili dall'utente relativamente alle prove e ai risultati della calibrazione. Quando l'SD card è inserita
nello strumento è possibile leggerne i contenuti accedendo ai menu ARCHIVIO PROVE presenti, ove previsti, nei vari collaudi.
Alternativamente è possibile leggere i files inserendo la scheda in un lettore per PC o, essendo la scheda trasformabile in micro SD, anche
in smartphone, tablet o palmari abilitati a leggere SD card.
ATTENZIONE !!!
Modificando i files relativi alle prove, potreste renderli non più visualizzabili dallo strumento o non più stampabili.
STRUTTURA DEI DATI
La scheda viene fornita con una serie di dati “demo” utilizzati anche per le operazioni di collaudo che vengono effettuate prima della
spedizione.
Ci sono i due files che contengono, rispettivamente, l'intestazione del cliente e dell'azienda: cliente.txt e azienda.txt
Ognuno di questi due files può essere compilato con 5 righe da 24 caratteri cadauna, tutti i caratteri eccedenti questi due limiti non
verranno ne' stampati ne' memorizzati nell'archivio delle prove.
Il file può essere modificato con qualsiasi editor di testo, ad esempio blocco note di windows:
In questo caso, la 4° riga verrà troncata perché più lunga di 24 caratteri.
Il file system.ini contiene invece i dati di calibrazione dei Vs sensori. Deve pertanto essere modificato solo da una persona specializzata
per la calibrazione o su indicazione dei ns tecnici.
Le varie cartelle contengono i risultati dei collaudi effettuati in base alle varie norme, con un formato numerico tipo AAMMGGNN.txt, dove
AA=anno di esecuzione della prova
MM=mese di esecuzione della prova
GG=giorno di esecuzione della prova
NN=numero progressivo delle prove effettuate in quel giorno
In questo esempio vediamo l'archivio delle prove a norma UNI11137, dove il primo file indica la prova numero 6, eseguita il 5 luglio 2012.
Ci sono poi 2 cartelle particolari:
UTILITA-MANUALE: contenenti il manuale e il programma da installare per eseguire l'aggiornamento della macchina (l'ultima versione
del software è sempre presente sul sito www.mgftools.com (vedi capitolo successivo)
CLIENTI: un archivio di files con le intestazioni dei clienti da visitare, in modo da essere veloci nel cambio dell'intestazione. Basta sostituire
il file cliente.txt con uno dei files presenti nella cartella. Lo strumento leggerà solo il file cliente.txt e azienda.txt.
Aggiornamento dello strumento
1.
2.
3.
Installare il programma DFUSE Demonstration incluso nell'SD card (solo la prima volta)
Accendere MGF Amico tenendo premuta la freccia verso il basso (il display non si accende ma la tastiera lampeggia) e connetterlo
alla porta usb del computer.
Avviare DFUSE Demonstration (Programmi → StMicroelectronics → DFUSE → dfuse demonstration. Apparirà la seguente finestra:
4.
5.
6.
7.
8.
Premere il pulsante Choose... per selezionare il file da caricare
Selezionare il file e cliccare Apri
Premere Upgrade e confermare premendo si:
Al termine premere Leave Dfu Mode (la tastiera dello strumento smette di lampeggiare)
Scollegare lo strumento e accendere normalmente
Manutenzione
STATO DI MANUTENZIONE
Non tentate di riparare lo strumento se non siete esperti di manutenzione ed elettronica
Evitate che acqua o altri liquidi finiscano all'interno dello strumento
PULIZIA
Pulite lo strumento con un panno asciutto e morbido, al massimo usate detergenti neutri, non solventi o abrasivi
Pulite le ossidazioni sui connettori delle sonde per assicurare sempre letture precise
SOSTITUZIONE DELLA BATTERIA / APERTURA DELLO STRUMENTO
Per sostituire la batteria, sospendete qualsiasi tipo di misura, spegnete lo strumento e aprite il coperchio posteriore
La batteria deve essere il ricambio originale MGF art. 730012
Posizionate la batteria nella posizione in cui si trovava e rimontare il coperchio.
ATTENZIONE!
Se la batteria viene posizionata correttamente, non è necessario forzare le viti per il serraggio. Una forza eccessiva prima della chiusura del
coperchio potrebbe danneggiare lo strumento e il display.
Risoluzione dei Problemi
Problema
Causa
Rimedio
Non si accende
Batteria scarica
Caricare la batteria
Batteria scollegata
Collegare la batteria
Nessun dei casi precedenti
Contattare l'assistenza
Alimentatore non funzionante
Verificate se il led verde vicino al cavo dell'alimentatore è
acceso
Alimentatore non collegato correttamente
Verificate che il connettore sia inserito nello strumento
oppure nella docking e che sul display l'icona della
batteria presenti il simbolo di carica (fulmine)
Circuito di carica guasto
Contattare l'assistenza
Variazione iniziale che si stabilizza in 15-20 s per i sensori
di pressione e in alcuni minuti per i cercafughe. Al
termine di questo tempo la variazione è ridotta a poche
unità
Questo è normale, il valore oscilla in quanto non filtrato
per consentire una corretta taratura
Variazione ampia e che non si stabilizza
Controllare la connessione elettrica cavo-sensore
Non carica la batteria
Il valore rilevato in autocalibrazione è instabile.
Il sensore non viene riconosciuto
Connessione elettrica interrotta
Controllare la connessione elettrica cavo-sensore
Valore instabile durante il test
Valore instabile sull'impianto
Verificare il sensore separatamente dall'impianto,
verificare l'impianto separatamente dal sensore
Connessione elettrica difettosa
Verificare la connessione elettrica cavo-sensore
Connessione alla docking inadeguata
Verificare che l'icona circolare rotonda diventi rossa una
volta inserito lo strumento
Connessione alla docking danneggiata
Verificare che il connettore sulla docking sia integro, i
contatti tutti dritti e la plastica bianca non piegata
Stampante in errore (icona rossa lampeggiante)
Verificare che sia presente la carta e che lo sportellino sia
chiuso correttamente
La carta scorre, ma non si leggono i caratteri
Verificare che il lato termico della carta (lucido) sia verso
l'esterno della valigetta e non contro il rullo di
trascinamento
Errore nell'SD card
Card estratta dal PC in modo non corretto
Riparare gli errori e estrarre l'SD card solo dopo averla
“smontata” (disattivazione dal sistema operativo)
Cercafughe non funzionante
Taratura scorretta
Effettuare una nuova autocalibrazione, attendendo
almeno un minuto prima di confermare, quando il valore
rilevato è stabile
Non stampa
Informazioni aggiuntive
SMALTIMENTO RIFIUTI
Questi strumenti elettrici devono essere smaltiti come rifiuti speciali e quindi vanno conferiti a centri di raccolta e smaltimento autorizzati.
Le batterie esauste devono essere smaltite in conformità alla legge.
Dichiarazione di Conformità
MGF srl - Via Mendes, 8 - 43055 Mezzani (PR) - Italia dichiara sotto la propria responsabilità che lo strumento MGF Amico, risulta essere
conforme ai requisiti di cui alla direttiva 2006/42/CEE; per quanto attiene alla compatibilità elettromagnetica, alla direttiva 2004/108/CEE ,
alla EN55014, alla EN 60555/2 e EN 60555/3.
MGF srl
Certificati di Calibrazione
Data Prova
Matricola Strumento
Codice sensore
Descrizione
Valore Riferimento
757104
5 bar per gas
100 mbar
757112
50 bar
25 bar
757113
100 bar
50 bar
757103
50 bar
25 bar
757105
Gas Combustibili
100 ppm
757102
Residui Combustione
100 ppm
757111
Gas refrigeranti
100 ppm
Valore Dopo Calibrazione
NOTE PROCEDURALI: La taratura dello strumento cercafughe avviene in conformità con i requisiti della norma EN14624/2012. Non è responsabilità di chi esegue la taratura
eseguire le correzioni indicate, qualora fossero rese necessarie dal collaudo che si sta eseguendo.
MGF srl –– Via Mendes, 8 – 43055 Mezzani PR – tel. 0521-818301 www.mgftools.com
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