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Catalogo prodotti ed. 10/98

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DIN
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Estratto
UNI EN 20898
Parte 6a
Caratteristiche meccaniche degli elementi di collegamento
Dadi con carichi di prova determinati
Filettatura a passo fine
1.
Scopo e campo di applicazione
La presente parte della norma ISO 898 specifica le caratteristiche meccaniche dei dadi con carichi di prova determinati:
- con diametri esterni (nominali) di filettatura, d, da 8 mm fino a
39 mm incluso;
- con filettature triangolari ISO aventi diametri e passi secondo
ISO 68 e ISO 262 (filettatura a passo fine);
- con tolleranze di filettatura 6H secondo ISO 965/1 e
ISO 965/2;
- con caratteristiche meccaniche specificate;
- con larghezze in chiave secondo ISO 272 o equivalenti;
- con altezze nominali superiori o uguali a 0,5 D;
- costruiti in acciaio, al carbonio o legato.
La norma non si applica a dadi con esigenze particolari quali:
- saldabilità
- resistenza alla corrosione (vedere ISO 3506);
- resistenza a temperature maggiori di +300oC o minori di
-50oC.
2.
Sistema di designazione
2.1 Dadi con altezze nominali ³ 0,8 D
(altezza effettiva della filettatura ³ 0,6 D)
I dadi con altezze nominali ³ 0,8 D (altezza effettiva della filettatura
³ 0,6 D) sono designati con un numero corrispondente alla classe
massima di resistenza delle viti con le quali il dado può essere
accoppiato.
Il cedimento degli elementi filettati di collegamento dovuto a un
serraggio eccessivo può manifestarsi sotto forma di rottura del
gambo della vite o di strappamento delle filettature del dado e/o
della vite. É buon criterio dimensionare i collegamenti filettati in
modo che l’unico cedimento che possa manifestarsi sia sempre la
rottura del gambo ma i dadi dovrebbero avere un’altezza eccessiva per garantire questo tipo di cedimento.
Una vite, accoppiata con un dado avente classe di resistenza corrispondente, come da tabella I, costituisce un collegamento in
grado di resistere al carico di prova stabilito per la vite senza che
si verifichi lo strappamento della filettatura. Se tuttavia ha luogo
un serraggio che supera il carico di prova della vite, il dimensionamento del dado è previsto in modo che almeno nel 10% dei
collegamenti con un serraggio eccessivo si manifesti un cedimento costituito dalla rottura del gambo della vite.
TABELLA I - Sistema di designazione per i dadi con altezze nominali ³ 0,8 D
Classe di
resistenza
Viti accoppiate
Dadi
Tipo 1
Classe di resistenza
6
£ 6.8
d £ 39
d £ 39
-
8
8.8
d £ 39
d £ 39
d £ 16
10
10.9
d £ 39
d £ 16
d £ 39
12
12.9
d £ 16
-
d £ 16
Gamma dei diametri esterni di filettatura
mm
Nota In generale i dadi di una classe di resistenza superiore possono sostituire dadi di una classe di resistenza inferiore.
Ciò è particolarmente consigliabile per un collegamento vite-dado con carichi superiori al limite di snervamento o superiori al carico di prova.
32
Tipo 2
Gamma dei diametri
esterni di filettatura
mm
del dado
ISO
UNI
DIN
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Caratteristiche meccaniche degli elementi di collegamento
Dadi con carichi di prova determinati
Filettatura a passo fine
2.2 Dadi con altezze nominali ≥ 0,5 D e < 0,8 D
(altezze effettive della filettatura ≥ 0,4 D e < 0,6 D)
Estratto
UNI EN 20898
Parte 6a
conda cifra indica il carico unitario nominale di prova, riferito ad
un mandrino temprato.
La capacità effettiva di resistere al carico non è determinata solo
dalla durezza del dado e dall’altezza effettiva della filettatura, ma
anche dal carico unitario di rottura della vite alla quale viene accoppiato. La tabella II indica il sistema di designazione e i carichi
unitari di prova. I carichi di prova sono indicati nella tabella V. La
tabella IV fornisce i valori indicativi per la sollecitazione minima
di strappamento presunta nel collegamento di questi dadi con viti.
I dadi con altezze nominali ³ 0,5 D e < 0,8 D (altezze effetive
della filettatura ³ 0,4 D e < 0,6 D) sono designati da un numero a
due cifre. La prima cifra indica che il carico ammissibile di un
collegamento vite - dado è ridotto rispetto al carico ammissibile
del dado su un mandrino di prova temprato e rispetto anche al
carico ammissibile dei collegamenti vite/dado di cui in 3.1; la se-
TABELLA II - Sistema di designazione e carichi di prova per dadi con altezze nominali ³ 0,5 D e > 0,8 D
3.
Classe di resistenza del dado
Carico unitario di prova nominale
N/mm2
Carico unitario di prova effettivo
N/mm2
04
400
380
05
500
500
Materiali
I dadi devono essere costruiti in acciaio avente una composizione
chimica conforme alla tabella III.
TABELLA III - Limiti dell’analisi chimica
Composizione chimica
Limiti di analisi
(analisi sul prodotto), %
Classe di resistenza
C
max
Mn
min
P
max
S
max
0,50
-
0,060
0,150
6
-
8
04
1)
0,58
0,25
0,060
0,150
1)
0,58
0,30
0,048
0,058
0,58
0,45
0,048
0,058
10
2)
05
12
2)
-
1) I dadi di queste classi di resistenza possono essere costruiti in acciaio per lavorazioni meccaniche ad alta velocità, a meno che non siano
intervenuti accordi tra clienti e fornitore. In caso di lavorazioni meccaniche ad alta velocità i tenori massimi ammessi di zolfo, fosforo e
piombo sono i seguenti:
zolfo 0,34%
fosforo 0,11%
piombo 0,35%
2) Se necessario, per ottenere le caratteristiche meccaniche dei dadi, possono essere aggiunti elementi di lega.
33
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UNI
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UNI EN 20898
Parte 6a
Caratteristiche meccaniche degli elementi di collegamento
Dadi con carichi di prova determinati
Filettatura a passo fine
4.
Caratteristiche meccaniche
I dadi, quando sono sottoposti alle prove descritte in 7, devono
avere le caratteristiche meccaniche indicate nella tabella IV.
TABELLA IV - Caratteristiche meccaniche
Classe di resistenza
Diametro
esterno
(nominale)
di filettatura
d
Carico
unitario
di prova Sp
mm
N/mm2
min
max
Stato
Tipo
N/mm2
min
max
Stato
Tipo
8 £ d £39
380
188
302
Non
bonificato
Sottile
500
272
353
Bonificato
Sottile
Durezza
Vickers
HV
Dado
04
05
Durezza
Vickers
HV
Dado
Carico
unitario
di prova Sp
Durezza
Vickers
HV
Dado
Classe di resistenza
770
780
870
930
min max stato tipo
188
302
233
Carico
unitario
di prova
Sp
N/mm2
955
1
Durezza
Vickers
HV
Carico
unitario
di prova
Sp
N/mm2
min max stato tipo
250
353
1030
1090
Dado
295
min max stato tipo
890
195
302
-
-
-
1
non
bonificato
8 £ d £ 10
10 £ d £ 16
16 £ d £ 33
33 £ d £ 39
8
Dado
bonificato
Carico
unitario
di prova
Sp
N/mm2
6
Durezza
Vickers
HV
non
bonificato
Diametro
esterno
(nominale)
di filettatura
d
mm
2
-
Classe di resistenza
Carico
unitario
di prova
Sp
N/mm2
8 £ d £ 10
10 £ d £ 16
16 £ d £ 33
33 £ d £ 39
1100
1110
-
6
Durezza
Vickers
HV
8
Dado
min max stato tipo
295
353
bonificato
1
Carico
unitario
di prova
Sp
N/mm2
1055
Durezza
Vickers
HV
min max stato tipo
250
353
-
-
-
-
1080
Dado
260
bonificato
Diametro
esterno
(nominale)
di filettatura
d
mm
Nota La durezza minima è obbligatoria solo per i dadi trattati termicamente e per i dadi troppo grandi per essere sottoposti al carico di prova
34
Carico
unitario
di prova
Sp
N/mm2
Durezza
Vickers
HV
Dado
min max stato tipo
1200
295
353
bonificato
2
-
-
-
-
-
2
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DIN
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Caratteristiche meccaniche degli elementi di collegamento
Dadi con carichi di prova determinati
Filettatura a passo fine
5. Carichi di prova
I valori dei carichi di prova sono indicati nella tabella V.
La sezione resistente nominale As è calcolata come segue:
As =
dove :
p
4
d3 = d1 -
( )
d2+d3
2
H
6
2
dove:
d2 diametro medio nominale della filettatura
d3 diametro di nocciolo della filettatura esterna
d1 diametro di nocciolo nominale di base della
filettatura esterna
H l’altezza del triangolo generatore.
TABELLA V - Valori del carico di prova
Classe di resistenza
Filettatura
dxP
M8x1
M10x1
M10x1,25
M12x1,25
M12x1,5
M14x1,5
M16x1,5
M18x1,5
M18x2
M20x1,5
M20x2
M22x1,5
M22x2
M24x2
M27x2
M30x2
M33x2
M36x3
M39x3
Sezione
resistente
nominale del
mandrino
As
mm2
39,2
64,5
61,2
92,1
88,1
125
167
215
204
272
258
333
318
384
496
621
761
865
1030
04
05
6
8
10
12
Carico di prova (As x Sp), N
14900
24500
23300
35000
33500
47500
63500
81700
77500
103400
98000
126500
120800
145900
188500
236000
289200
328700
391400
19600
32200
30600
46000
44000
62500
83500
107500
102000
136000
129000
166500
159000
192000
248000
310500
380500
432500
515000
Tipo 1
30200
49700
47100
71800
68700
97500
130300
187000
177500
236600
224500
289700
276700
334100
431500
540300
662100
804400
957900
6. Carichi di cedimento per dadi con altezze
nominali ³ di 0,5 D e < 0,8 D
I valori dei carichi unitari di cedimento (tabella VI), si riferiscono
a viti di differenti classi.
Tipo 1
37400
61600
58400
88000
84100
119400
159500
221500
210100
280200
265700
343000
327500
395500
510900
639600
783800
942800
1123000
Tipo 2
34900
57400
54500
82000
78400
111200
148600
-
Tipo 1
43100
71000
67300
102200
97800
138800
185400
-
Tipo 2
41400
68000
64600
97200
92900
131900
176200
232200
220300
293800
278600
359600
343400
414700
535700
670700
821900
934200
1112000
Tipo 2
47000
77400
73400
110500
105700
150000
200400
-
Si può prevedere uno strappamento del filetto della vite accoppiando i dadi a viti delle classi inferiori, mentre in caso di accoppiamento con viti delle classi superiori, si dovrebbe verificare lo
strappamento della filettatura del dado.
TABELLA VI - Resistenza minima allo strappamento dei dadi in percentuale del carico di prova delle viti
Classe di resistenza
del dado
Resistenza allo strappamento dei dadi in percentuale (%)
del carico di prova delle viti con classe di resistenza
6.8
8.8
10.9
12.9
04
85
65
45
40
05
100
85
60
50
35
ISO
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Caratteristiche meccaniche degli elementi di collegamento
Dadi con carichi di prova determinati
Filettatura a passo fine
7.
Metodi di prova
7.2 Prova di durezza
7.1 Prova di carico
La prova di carico deve essere sempre effettuata e vale come
prova decisiva.
Il dado deve essere avvitato su un mandrino di prova temprato e
filettato come illustrato alle fig. 1 e 2. Nei casi controversi vale la
prova di trazione assiale della figura 1.
Il carico di prova deve essere applicato al dado in direzione assiale
e mantenuto per 15 secondi.
Il dado deve resistere al carico senza cedimenti dovuti a rotture o
a strappamento della filettatura e, tolto il carico, il dado deve
potersi svitare a mano.
E’ ammesso iniziare lo svitamento con una chiave ma limitatamente ad una rotazione di mezzo giro. Se la filettatura del
mandrino risulta danneggiata nel corso della prova quest’ultima
non è valida.
La durezza del mandrino di prova deve essere 45 HRC.
La filettatura del mandrino deve avere tolleranza 5h6g ad eccezione del diametro esterno che deve essere compreso nel quarto
inferiore del campo di tolleranza 6g.
Fig. 1 - Prova di trazione assiale
La prova di durezza deve essere effettuata su una faccia di appoggio del dado. Il valore di durezza è dato dalla media di tre
valori rilevati a 120o tra di loro. La prova di durezza avente carattere decisivo è quella Vickers, utilizzando se è possibile il carico
HV 30. Nel caso di prova di durezza Brinell e Rockwell, utilizzare per la conversione dei valori la relativa conversione ISO.
8.
Marcatura
8.1 Simboli
I simboli per la marcatura sono indicati nelle tabelle VII e VIII.
8.2 Identificazione
I dadi esagonali di classe di resistenza uguale o maggiore di 8 e
quelli di classe di resistenza di 05 devono essere marcati in profondità sul piano di appoggio o su una faccia laterale oppure in
rilievo sullo smusso (vedere fig. 3) in base al sistema di designazione specificato in 3. Le marcature in rilievo non devono sporgere olte il piano di appoggio del dado.
Fig. 2 - Prova di compressione
Fig. 3 - Esempio di marcatura con il simbolo della designazione
TABELLA VII - Marcatura dei dadi con classe di resistenza secondo 3.1
In alternativa
marcare con
Classe di resistenza
il simbolo della
designazione
6
8
10
12
6
8
10
12
codice grafico
(sistema del
quadrante orario)
TABELLA VIII - Marcatura dei dadi con classe di resistenza secondo 3.2
36
Classe di resistenza
04
Marcatura
nessuna
marcatura
05
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