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delibera di giunta comunale n° 01 del 03/01/2014

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COMUNE D! ORSOMARSO
PROVINCIA DI COSENZA
Deliberazione di Giunta Comunale
originale / copia
No
oggetto: Proroga incarico di Funzionario direttivo Tecnico a part-time al
geom. Fasanaro Bemardo presso l'Ufficio Tecnico Comunale.
01
Data 3/0112014
L'anno Duemilaquattordici (2014), addì 3 del mese
di gennaio alle ore 1{:30 in una sala
dell'edifi cio comunale.
Nell'osserv anza dellavigente normativa, regolarmente convocata, si è riunita la Giunta Municipale
con la presenza dei Signori,
Carica
Presente
SII\DACO
VICESII{DACO . ASSESSORE
x
X
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
x
TOTALE
3
Nome
Paola Maria
Candia
Sarubbi
Corbelli
Galtieri
Forestieri
Assiste
il
Luisi
Giovanni
Anna Teresa
Luciano Cosimino
Assente
x
x
2
Segretario comunale dott. Andrea Rimedio.
Risultato che gli intervenuti sono in numero legale, assume la presidenza la Sig.ra Candia Dr.
Paola Maria, nella sua qualità di Sindaco, la quale dichiara aperta la riunione ed invita
ssa
i convocati
a
deliberare sull'oggetto sopraindicato.
LA GII'NTA COMI]NALE
VISTA la proposta di deliberazione avente ad oggetto: Proroga incarico di Funzionario direttivo
Tecnico a part-time al geom. Fasanaro Bemardo presso l'Ufficio Tecnico Comunale.
VISTI i pareri favorevoli di cui al D. Lgs. 267100
EI per quanto conceme la regolarità tecnica, il responsabile del servizio interessato (articolo 49,
comma 1);
EIe, per quanto concerne la regolarità contabile (articolo 49, comma 1),
il responsabile di
ragioneria;
vISTo l'art.48 del D. Lgs.267100 sulla competeruadella Giunta comunale;
VISTO il vigente "Regolamento comunale sull'ordinamento degli uffici e dei servizi,,;
Con voti unanimi e palesi
DELIBERA
Approvare I'allegata proposta avente ad oggetto: Proroga incarico di Funzionario direttivo Tecnico
a part-time al geom. Fasanaro Bemardo presso l'Uffrcio Tecnico Comunale.
Dichiarare la presente immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma
26712000.
4,
del D.Lgs.
OGGETTO: Proroga incarico di Funzionario direttivo Tecnico a part-time al geom.
Bernardo presso l'Ufficio Tecnico Comunale.
Fasanaro
LA GIUNTA COMUNALE
VISTO l'art I comma 557 della legge 31112004: "1 comuni con popolazione inferiore ai 5.000
obitanti, i consorzi tra enti locali gerenti servizi a rilevanza non industriale, le comunità montane e
le unioni di comuni possono servirsi dell'attività lavorativa di dipendenti a tempo pieno di altre
amministrazioni locali purché autorizzati dall'amministrazione di provenienza";
VISTO l'art 49,D.L.25 giugno 2008, n. l l2,convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133 che modifica
l'art36 del dec.leg,vo 16512001;
VISTO l'art 53 del dec. Leg.vo 165/01 che dispone la non cumulabilità degli impieghi pubblici,
salvo le eccezioni stabilite dalle leggi speciali;
VISTO il parere del Consiglio di Stato n.214112005 del 25 maggio 2005, che ha affermato che la
disposizione dell'art 1 comma 557 della legge 31112004, deve essere considerata come fonte
normativa speciale ed in quanto tale prevalente, rispetto alla norma ordinaria, in quanto: "Introduce,
nel suo ristretto ambito di fficacia, una deroga al principio relativo all'unicità del rapporto di
lavoro dei pubblici dipendenti, espresso dall'art. 53, comma l, del D.Lgs. n. 165 del 2001, il quale
fa salve le specifiche incompotibilità previste dagli articoli 60 e seguenti, del D.P.R. 10 gennaio
1957,
n.3";
DATO atto che lo stesso Consiglio ha inoltre sottolineato che il predetto comma 557 necessita di un
coordinamento con l'art.92, comma 1, del D.Lgs. n.267 del 2000, il quale consente ai dipendenti
degli enti locali di svolgere attività lavorativa a favore di altri enti locali soltanto se titolad di un
rapporto di lavoro a tempo parziale. La norma in questione, per quel che concerne i rapporti tra le
parti interessate (le due amministrazioni ed il lavoratore) configura, pertanto, una situazione non
dissimile, nei suoi tratti essenziali, da quelle che consentono I'espletamento di altra attività
lavorativa da parte del personale a tempo parziale; deve, pertanto, ritenersi per ragioni di coerenza
sistemica, che le lacunosità della norma siano colmabili applicando la vigente disciplina, statuita per
tali fattispecie (v. art. 4, comma 7 e seguenti, del C.C.N.L. per il comparto regioni e autonomie
locali del 14 settembre 2000), fatla eccezione per le norme che risultino incompatibili, in relazione
al rapporto di lavoro con I'ente di originaria appartenenza, che era e rimane a tempo pieno.
Sulla base di tale parere il Ministero delf interno, con circolare n. 2 del 21 ottobre 2005, ha
confermato la possibilità, attraverso la disposizione dell'art 1, comma 557, della legge 31112004,
dell'utilizzazione presso altri enti locali del personale dipendente purché tali prestazioni lavorative
non rechino pregiudizio al corretto svolgimento del rapporto di lavoro presso I'ente di appartenenza
e che non interferiscano con i suoi compiti istituzionali:
"Qualora l'utilizzazione, da parte dell'altro ente, awenga sulla bose di un contratto di lavoro
subordinato, la permanenza del rapporto a tempo pieno presso l'amministrazione di appartenenza
impone una particolare cura nell'applicazione delle prescrizioni stabilite a tutela della salute e
della sicurezza del lavoratore (D.Lgs. I aprile 2003, n. 66, come integrato e modificato dal D.Lgs.
19 luglio 2004, n. 21j) o della più favorevole disciplina stabilito in sede di contrattazione
collettiva, in tema di:
- orario di lavoro giornaliero e settimanale, che non potrà superore, nel cumulo dqi due rapporti di
lavoro, la durata massima consentita, comprensiva del lqvoro ordinario e del lavoro straordinario,
con la conseguenza che il secondo rapporto di lavoro non potrà essere che a tempo parziale;
- periodo di riposo giornaliero e settimanale, che dovrà essere garantito tenendo conto
dell'impegno lavorativo presso i due enti;
- ferie annuali, che, trattandosi di un irrinunciabile periodo di riposo, dovranno essere fruite dal
lavoratore nello stesso periodo, owero negli stessi periodi, se frazionate, fermo restando il periodo
di ferie minimo continuativo di due settimane, previsto dallo Convenzione O.LL. del 24 giugno
1970, ratificata con la legge 10 oprile 1981, n. 157. Quanto ora esposto, pone in evidenza la
necessità che gli enti interessati si occordino per deJìnire tempi e modi di esercizio dei rispettivi
poteri di gestione dei rapporti di lavoro".
In conclusione, la normativa sopra citata è da ritenersi ancora in vigore e sulla base:
- della disposizione di cui all'art 53 del dec leg.vo 16512001: "gli impieghi pubblici non sono
cumulabili ,salvo le eccezioni stabilite da leggi speciali";
- del parere del Consiglio di Stato n. 214112005, confermato dalla circolare del Ministero
dell'Interno n.212005, sulla specialità per i Comuni sotto i 5000 abitanti dell'art 1 comma 557 della
legge 3lll2004,rispeffo alla norma ordinaria;
- dall'art 14 del Ccnl22 gennaio 2004 che prevede chiaramente che possono essere athibuiti due
incarichi diversi e distinti di posizione organizzativa: I'uno attribuito dall'ente di appartenenza e
l'altro dal comune dove il dipendente presta servizio a scavalco;
DATO atto che, di conseguenza è possibile lo svolgimento delle prestazione lavorativa ordinaria a
scavalco in due enti, per cui il dipendente interessato conduce un rapporto di lavoro per le 36 o più
(sino a 48) ore settimanali in parte nell'ente da cui dipende per il rapporto principale ed in parte
nell'ente a scavalco;
VISTO le disposizioni del decreto legislativo 6612003, secondo le quali la durata settimanale
dell'orario di lavoro non può in ogni caso superare la durata media di 48 ore settimanali;
VISTO l'art.4 CCNL 14.9.00 ed in particolare il comma 2 bis aggiunto dall'art. ll del CCNL
22.2.2004, secondo il quale, i comuni privi di dirigenza, in relazione alle specifiche esigenze
organizzative derivanti dall'ordinamento vigente, individuano, se necessario ed anche in via
temporanea, le posiziori organizzative che possono essere conferite anche al personale con rapporto
a tempo parziale di durata non inferiore al 50%o del rapporto a tempo pieno. Il principio del
riproporzionamento del trattamento economico trova applicazione anche con riferimento alla
retribuzione di posizione;
VISTA la delibera di Giunta Comunale n. 20 del 17.04.2013 con la quale si stabiliva, in attesa di
stipulare rapporto convenzionale con il Comune di Santa Domenica Talao, di affidare incarico al
geom. Bemardo Fasanaro, in servizio presso il Comune di Santa Domenica Talao a tempo pieno
(36 ore settimanali);
RITENUTO dover prorogare tale incarico, non essendo ancora stato definito
Comune di Santa Domenica Talao;
il
rapporto con
EFFETTUATA la verifica delle spese di personale e riscontratala possibilità di procedere ad
aumento dell' impegnativo orario;
il
DELIBERA
1.
prorogare l'incarico al geom. Bemardo Fasanaro, dipendente del Comune di Santa
Domenica Talao a tempo pieno e indeterminato, in aggiunta all'attività lavorativa prestata
presso il comune di provenienza;
L'incarico avrà durata fino alla scadenza del mandato elettivo del Sindaco, con un
impegnativo orario di 12 ore settimanali;
La retribuzione sarà quella prevista dai vigenti CCNL e dalla normativa di settore per i
dipendenti comunali di categoria D 3;
4.
Il
5.
di dare altresì atto che il
Sindaco potrà incaricare il geom. Fasanaro della Responsabilità del servizo tecnico e
della posizione organizzativa di cui all'art. 8 ss. CCNL 3I.3.99, secondo la disciplina di cui
all'art.4, comma 2 bis, del CCNL 14.9.00;
trattamento economico previsto per il geom. Fasanaro trova
copertura frnanziaiaal Titolo I, Funzione 01, Servizio 06,Intervento 01, del bilancio.
COMUNE DI ORSOMARSO
PROVINCIA DI COSENZA
OGGETTO: Proroga incarico di Funzionario direttivo Tecnico a part-time al geom. Fasanaro
Bernardo presso l'Uffrcio Tecnico Comunale.
PARERI
Parere sulla regolarità tecnica ai sensi
dell'art. 49-comma 1o - del D. Lgs. 18
agosto 2000, no267
PARERE FAVOREVOLE
/r-.
/'
IL RESPONSABTLÉ DEL SERVIZIO TECNICO
n-Rx
t'!l
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Parere sulla regolarità contabile ai sensi
dell'art. 49-comma lo - del D. Lgs. 18 agosto
2000,no267
PARERE FAVOREVOLE
Orsomarso, Addì
IL RESPONSABI
EL SERVIAO
La presente deliberazione viene letta, approvata e sottoscritta
ll Sindaco
F.to Dott.ssa Paola Maria Candia
ll Segretario Comunale
F.to Dott. Andrea Rimedio
Sl ATTESTA che la presente delibera è stata data per la pubblicazione all'Albo Pretorio comunale on-line
per quindici giorni consecutivi a decorrere da oggi, ai sensidell'art. 124 del Testo unico 18 agosto 2000, n.
267 della legge n. 69/2009 e della legge n. 2512010.
ln pari data è altresi comunicata in elenco ai capigruppo consiliari, ai sensi del successivo articolo 125 del
medesimo testo unico Prot. N.
Orsomarso
j.l
{,
0",
ll segretario Comunale
F.to Dott. Andrea Rimedio
Reg. pubbl. N.
ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE
Sl ATTESTA che copia della presente deliberazione è stata pubblicata sull'Albo pretgrio comunale on line
per quindici giorni consecutivi
dar
al t)5.u?
Orsomarso
JrrJ-q
Il Responsabile del Servizio
ESECUTIVITA'
Sl ATTESTA che la presente delibera è divenuta esecutiva in data odierna,
ffi.."nOo
stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del Testo Unico 18
6{gàrto2000, n.267.
(O) essendo decorsi dieci giorni dalla data di inizio della pubblicazione all'Albo, senza che siano pervenute
richieste di invio alcontrollo (art. 134, comma 3, D. L.vo n.26712000)
Ai sensi dell'aft. 3, comma 4, della legge n. 241n990 contro il presente atto è ammesso rlcorso, entro 60
giorni dalla notificazione e/o pubblicazione, al competente T.A.R., owero in via alternativa ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica, da proporre entro 120 giorni dalla notificazione e/o
pubblicazione.
Orsomarso
ll Segretario Comunale
F.to Dott. Andrea Rimedio
E' copia conforme all'originale, in caÉa libera per uso amministrativo d'ufficio.
Il Segretario,comunale
Orsomarso, lì
Dott.
r Rimedjo
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