Rapporto di AUTOVALUTAZIONE

RAV
Rapporto di
AUTOVALUTAZIONE
SCUOLA SEC. DI I GRADO “TOMMASO FIORE”
Amministrazione
BARI
Tel.: 0805614931 Tel.: Presidenza 0805610343
Fax: 0805610343
Codice Fiscale n.: 80023350723
Codice Meccanografico: BAMM03600G
POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA:
[email protected]
e-mail istituzionale:[email protected]
e-mail amm.va: [email protected]
indirizzo web: www.scuolafiorebari.it
1
Presentazione dell’Amministrazione
La tipologia di amministrazione
“La Scuola secondaria di I grado “Tommaso Fiore” ha fatto proprie le parole di Tommaso
Fiore tratte da “Il cafone all’inferno”, assumendole quasi come linee guida funzionali ad
esplicitare il senso della propria progettualità: accompagnar e i giovani in una crescita che
tenga insieme radici e futuro e favorire in loro l’acquisizione di una dimensione planetaria.
Tommaso Fiore, nato ad Altamura nel 1884, per la Scuola e per il Paese rappresenta un
esempiod’impegno culturale e civile, testimoniato nella scuola come docente, latinista e
provveditore agli studi della città di Bari nell’immediato dopoguerra e nel paese come
antifascista e meridionalista.
La scuola è stata intitolata a “Tommaso Fiore” a seguito di delibera del Collegio dei
docenti del 21 dicembre 1973, confermata dal Consiglio Comunale il 7 giugno 1974. La
sede attuale, ubicata in via Martin Luther King,
n.38 è stata costruita nel 1977.
Breve storia in relazione al contesto in cui opera
La scuola, anagraficamente “giovane”, ha scelto di essere fortemente radicata nella storia
del Paese, della città, del quartiere PiconePoggiofranco, collocato nel settore occidentale
(Littorio) della città e riconosciuto ufficialmente nel
1927, a seguito del riordino della precedente suddivisione di Bari in rioni risalente al 1888.
Il quartiere, formatosi soprattutto dopo la Prima Guerra mondiale, si è espanso a partire
dagli anni 50, occupando una modesta altura della zona:Poggiofranco.
La scuola è nata, quindi, per “servire” un quartiere in espansione, a forte incremento
demografico, caratterizzato da edilizia mista: prima popolare e,successivamente,
residenziale.
La collocazione su un’ampia strada vicina all’accesso alla tangenziale ha fatto in modo
che, negli ultimi anni, la popolazione studentesca provenisse, anche per motivazioni
derivanti dalla mobilità residenziale e/o lavorativa, dai quartieri di Carbonara, Loseto e
Ceglie del Campo, nonché da comuni dell’area
metropolitana.
Alla variegata articolazione per provenienza territoriale degli alunni si accompagna una
sempre più ricca e complessa diversificazione dei bisogni che pone nuovi traguardi al
sistema dell’istruzione, chiamato a garantire a tutti il successo formativo.
La scuola “T. Fiore” ha, pertanto, messo al centro del proprio POF i bisogni degli alunni,
curando con attenzione le azioni di continuità e orientamento con le scuole del primo e del
secondo ciclo d’istruzione e collaborando con soggetti istituzionali e associazioni no profit
per favorire l’inclusione.
Il contesto contemporaneo, con la costruzione di nuovi equilibri sociali fa registrare molte
novità, quali il progressivo aumento degli alunni di cittadinanza non italiana e la crescente
attenzione nei confronti delle fasce deboli.
Principali servizi erogati
Servizi educativo -formativi per alunni di scuola secondaria di I grado
Servizi amministrativi
Realizzazione di percorsi formativi per il personale scolastico
Realizzazione di percorsi formativi/informativi per i genitori
Funzionalità e sicurezza degli ambienti di apprendimento
2
Le principali partnership stabilite
 Direzione Scolastica Regionale/U.S.R. Puglia Uff. VII Ambito Territoriale Provincia
di Bari
 Comune, Provincia, Regione
 Municipio 2 Picone- Poggiofranco-Carrassi
 ASL BA1
 Parrocchie; Missionari Comboniani
 Scuole Primarie/Secondarie di I e II grado
 Università
 Centro Risorse Interculturali del Territorio (C.R.I.T.)
 Associazioni onlus e socioculturali ( Fondazione “Caponnetto”, “Libera”, “Nuovo
Fantarca, “Orizzonti”.
 Associazioni sportive
I principali stakeholder (interni ed esterni) di riferimento
 Genitori e studenti
 Il personale docente, assistenti amministrativi, collaboratori scolastici
 I partner
 Il Ministero
 L Direzione Regionale
 L¡¦Ambito Territoriale
 Enti ed istituzioni locali
 Altre istituzioni scolastiche
L’organigramma
N.1 Dirigente Scolastico
N. 1 Direttore Servizi Generali e Amministrativi
N.1 Docente Vicario
N.1 Secondo Collaboratore
N.3 Assistenti Amministrative
N.8 Collaboratori Scolastici
N.59 Docenti di scuola secondaria di primo grado , quattro dei quali in servizio presso la
sezione ospedaliera, seconda clinica di oncologia pediatrica del Policlinico di Bari.
Presentazione del processo di autovalutazione svolto
3
PRESENTAZIONE DEL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE SVOLTO
Step 1 - Decidere come organizzare e pianificare l’autovalutazione
Documenti
evidenze
Descrizione
Durante il Collegio dei docenti del 5 marzo 2014 il Dirigente ha illustrato la proposta
di adesione al progetto "Miglioramento delle performance delle istituzioni scolastiche",
realizzato nell'ambito del PON 2007-2013 "Competenze per lo sviluppo" (FSE Asse II
Capacità istituzionale - Obiettivo H) dal Dipartimento della Funzione Pubblica, su
incarico del MIUR, in collaborazione con FormezPA. (Punto 2 all’ordine del giorno)
La proposta complessiva, così come descritta, è stata posta ai voti e approvata a
maggioranza con Delibera n. 6
/
Verbale del
Collegio dei docenti
5 marzo 2014
Step 2 – Comunicare il progetto di autovalutazione
Documenti
evidenze
Descrizione
Nel collegio dei docenti del 4 aprile il Dirigente ha comunicato che la scuola è stata
ammessa a partecipare a “F@cile Caf, ha illustrato le fasi di pianificazione e
conduzione del processo di autovalutazione ed ha indicato i componenti del gruppo di
autovalutazione, individuati sulla base delle funzioni già svolte nella scuola, nonché il
referente Gav
/
Verbale del
Collegio dei docenti
del 4 aprile 2014
Step 3 – Costituire uno o più gruppi di autovalutazione
Descrizione
Documenti
evidenze
/
Nel collegio dei docenti del 4 aprile il Dirigente ha indicato i componenti del gruppo di
autovalutazione, individuati sulla base delle funzioni già svolte nella scuola, nonché il
referente Gav
Verbale
del
Collegio dei docenti
del 4 aprile 2014
Step 4 – Organizzare la formazione
Documenti
evidenze
Descrizione
Il Dirigente ha assunto la funzione di supervisore delle attività
Fasi di esecuzione
 Mercoledì 26 marzo partecipazione del Dirigente Scolastico e del referente
Gav al webinar di start up del percorso F@CILE CAF
 15 aprile 2014 Invio di lettere di informazione al personale interno, alle
famiglie, ai soggetti esterni
 19 aprile 2014 : avviso di convocazione per il gruppo GAV e socializzazione
della password per la condivisione del materiale di studio disponibile nella
piattaforma F@cile CAF
 23 aprile 2014: inserimento dei componenti il gruppo GAV nella piattaforma
MIUR
 28 maggio 2014: riunione del DS e del Gruppo Gav per lo studio condiviso del
Modello CAF
/
Avvisi di
convocazione
Step 5 – Condurre l’autovalutazione
Documenti
evidenze
Descrizione
La raccolta delle evidenze è stata effettuata dai componenti Gav riunitisi appositamente
A causa degli impegni connessi all’avvio del nuovo anno scolastico , non è stato
possibile procedere alle valutazioni individuali da parte di ogni componente del GAV
tramite l’apposito Registro.
Il responsabile del GAV, delegato dai colleghi, ha raccolto le valutazioni individuali ed
ha proceduto alla redazione del registro delle valutazioni di gruppo, poi socializzato
tramite mail per la condivisione .
Registro
valutazione
gruppo
/
della
di
Step 6 – Stendere un report descrittivo dei risultati dell’autovalutazione
Documenti
evidenze
Descrizione
E’stata stesa una relazione conclusiva, contenente i seguenti elementi per ciascun
sottocriterio:punti di forza, aree da migliorare, punteggio .
Fasi conclusive del lavoro :
Presentazione del RAV al DS.
Pubblicizzazione del RAV nella prima seduta utile del Collegio dei docenti e sul sito
web della Scuola.
4
/
RAV
Verbale Collegio
Sito
web
della
scuola
Criterio 1: Leadership
1.1. Orientare l’istituzione attraverso lo sviluppo di una mission, una vision e dei
valori
Sintesi complessiva del sottocriterio
La scuola definisce con chiarezza mission e vision nel POF e nella Carta dei Servizi
affermando il proprio impegno per promuovere la cultura della memoria, il rispetto per
l’ambiente, la pratica della legalità. Per promuovere l’inclusione e la formazione
rispondenti ai bisogni degli studenti e delle loro famiglie, si lavora per tradurre missione e
visione in obiettivi concreti ed azioni efficaci. La pianificazione delle scelte didattiche e
formative è congruente agli scenari nazionali e comunitari (Atto d¡ ¦indirizzo, Quadri di
riferimento di italiano e matematica proposti dall’ ¦INVALSI , percorsi di promozione della
dimensione europea del cittadino, percorsi formativi di cittadinanza attiva e inclusiva) e le
attività progettuali sono articolate in modo da garantire a tutti gli alunni il diritto allo studio
e l’accompagnamento al successo formativo.
La valutazione viene effettuata mediante un monitoraggio annuale che, per situazioni
contingenti (problemi familiari e di salute dei docenti con funzione strumentale per la
gestione del POF), è mancato nell’anno scolastico 2013/2014. .
Figure di riferimento nella scuola sono il Dirigente Scolastico, il Collaboratore Vicario, il
secondo collaboratore, il D.S.G.A., i docenti con funzione strumentale, i referenti di attività.
La scuola esplicita i propri valori di riferimento nella Carta dei Servizi e sottoscrive il
proprio impegno nel Patto di responsabilità .
Il coinvolgimento dei portatori di interesse è prassi consolidata:nuove forme e iniziative di
coinvolgimento sono oggetto di costante ricerca-azione.
Oltre l’80% delle risposte del personale confermano il livello di consapevolezza del
contributo che la scuola intende dare al territorio ed il grado di attenzione verso gli
studenti .
La scuola comunica mission, vision, valori, obiettivi strategici e operativi, attraverso attività
degli organi collegiali, pubblicazione di libretti informativi, sito web.
La scuola riesamina annualmente mission, vision, valori, obiettivi strategici e operativi,
soprattutto in relazione ai bisogni dell’utenza .Il riesame apporta correttivi finalizzati al
miglioramento
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 Piano dell’Offerta Formativa
 Poffino (sintesi del Pof; distribuita a tutti i genitori in occasione dell’assemblea per
l’elezione dei rappresentanti di classe)
 Regolamento d’Istituto (una cui versione dalla grafica accattivante è stata proiettata
in Auditorium il primo giorno del nuovo anno scolastico, dedicato all’accoglienza
delle prime, e distribuito in tutte le classi)

Curricolo verticale e trasversale
 Patto di corresponsabilità scuola-studenti-genitori
 Carta dei servizi
 Sito web della scuola
 Piano annuale delle attività
Punti di forza
 La mission e la vision della scuola, comunicati attraverso il POF e tramite incontri
con le famiglie, sono espressi in modo chiaro e sottoposti all’attenzione degli
operatori scolastici, delle famiglie, degli studenti.
5




La dirigenza si impegna nella formulazione della mission e della vision nel pieno
rispetto delle Indicazioni nazionali per il Curricolo.
La scuola pubblica sul sito (attualmente in fase di rinnovamento e arricchimento) il
POF e le informazioni sulla vita della scuola
La dirigenza predispone il piano annuale delle attività didattiche opportunamente
calendarizzate
Priorità della
scuola sono l’attenzione ai bisogni dell’utenza, l’impegno a
promuovere l’inclusione e a garantire ad ogni alunno il “diritto- dovere” allo studio.
Punti di debolezza
 Limitato coinvolgimento del personale nella condivisione della mission e della
vision stabilite nel POF.
 Una percentuale del 15% del personale non si sente coinvolta nei processi
decisionali e manifesta forme di autoreferenzialità e resistenza al cambiamento .
Idee per il miglioramento



Individuazione di modalità efficaci per il coinvolgimento di tutto il personale
nell’elaborazione dei documenti di base della scuola.
Promozione di attività e messa a sistema del monitoraggio per la rilevazione del
grado di conoscenza dei valori della mission dell’Istituto
Pubblicizzazione dei criteri organizzativi scelti.
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
PLAN
ATTRIBUTI
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
Punteggio ACT
0 - 10
11 - 30
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
31 - 50
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
6
51 - 70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
71 - 90
91 - 100
Evidenze
molto forti
relative a tutte
le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze
molto forti
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze
molto forti
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze
molto forti
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio medio 90/100
Criterio 1: Leadership
1.2 Gestire l’istituzione, la sua performance e il suo miglioramento continuo
Sintesi complessiva del sottocriterio
Nel POF viene riportato l'organigramma sia funzionale che nominale dell'Istituto.
Coerentemente con la legge vigente in materia, vengono eletti i rappresentanti dei genitori
e del personale, i componenti del Consiglio d'Istituto e della giunta esecutiva.
Stabilite le competenze necessarie, definiti gli obiettivi strategici e i risultati attesi, gli
incarichi di responsabilità vengono affidati al personale che si rende disponibile.
Il Collegio dei docenti discute e propone la suddivisione delle aree Strumentali al buon
funzionamento della scuola:
 Docenti con funzione strumentale
 Referenti di area e di progetto
Il Dirigente individua i Collaboratori all’Ufficio di Presidenza e i docenti delegati a sostituirlo
nei Consigli di Classe.
Tutti gli incarichi così assegnati vengono formalmente formulati con una lettera di nomina
che definisce chiaramente gli ambiti di intervento. A fine anno la relazione conclusiva del
lavoro svolto viene sottoposta all’attenzione del Collegio dei docenti.
I margini di autonomia nello svolgimento dei compiti assegnati sono definiti dal DS alla
luce dei principi di responsabilità e coerenza, che sono ribaditi nelle riunioni collegiali, di
gruppo (consigli di classe, riunione dei coordinatori, dei docenti H).
Attraverso note, circolari, riunioni del Collegio dei docenti, riunioni, Assemblee del
personale ATA con direttive ed indicazioni di lavoro, il Dirigente comunica in maniera
efficace le ragioni delle iniziative di cambiamento e i loro effetti attesi al personale e ai
portatori di interesse, come emerge dai dati.
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 Verbali ai vari livelli dell’organizzazione
 Atti di nomina con cui vengono conferiti gli incarichi
 Monitoraggi anni scolastici 2011-2012-2013.
 Risposte alla domanda ”ritieni che il modello organizzativo sia coerente con l’offerta
formativa proposta?”
 Dati comunicati annualmente all’Osservatorio Tecnologico e implementati in
“Scuola In Chiaro”
 Aggregazione e analisi del Fattori – Risultati questionari e interviste
Punti di forza
 Nella scuola la pianificazione degli interventi è pensata in funzione dei bisogni dei
portatori di interesse, in modo particolare degli alunni e delle loro famiglie.
L’esecuzione delle azioni è affidata dal Dirigente a collaboratori che si impegnano
con responsabilità e coerenza
 I compiti affidati agli Organi Collegiali sono definiti in modo trasparente ed è
indicato chiaramente il percorso educativo-didattico.
 La scuola utilizza le tecnologie esistenti (LIM, laboratori informatici, linguistico,
scientifico) sia per migliorare il servizio e i processi, sia per aumentare il livello delle
prestazioni nello sviluppo dei nuovi progetti.
7
 E’ curata la continuità in verticale con le scuole del I e del II ciclo.
 Sono utilizzati sistemi efficaci per la comunicazione scuola-famiglia
Punti di debolezza
 Le motivazioni del sistema di controllo di gestione e di miglioramento dei processi
non sempre vengono percepite come impegno a realizzare una scuola di qualità.
Gli obiettivi strategici sono soprattutto qualitativi e questo non facilita la valutazione
quantitativa.
PLAN
Idee per il miglioramento
 Definizione di un organigramma più dettagliato di ruoli e funzioni (con chi fa-cosa) ,
l’organizzazione del Collegio in piccoli gruppi di lavoro, una maggiore flessibilità
coniugata ad una maggiore puntualità sia in termini di tempi che di azioni.
 Incontri periodici per aggiornamento e condivisione del percorso di cambiamento
avviato.
 Individuazione di strumenti che consentano di valutare gli impatti delle azioni sui
risultati.
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
N.B.: Il lavoro di autovalutazione ha evidenziato lo scarto tra la valutazione qualitativa,
solitamente applicata ai processi di apprendimento, e la valutazione quantitativa richiesta
per questa indagine.
ATTRIBUTI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
51 - 70
71 - 90
91 - 100
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
Evidenze
molto forti
relative a tutte
le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
35
55
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
75
80
85
90
Evidenze
molto forti
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio
8
350/400 pari all’88%
Criterio 1: Leadership
1.3 Motivare e supportare il personale dell’Istituzione e agire come modello di
ruolo
La dirigenza si adopera per il funzionamento ordinato ed efficace della scuola .Il patto di
corresponsabilità garantisce il rispetto dei regolamenti e codici di comportamento, sia da
parte del personale (rispetto, puntualità, responsabilità, professionalità) che degli alunni
(rispetto, impegno) e dei genitori (rispetto, corresponsabilità, puntualità, collaborazione).
La presenza del DS e l'assenza di formalità nel ricevere il personale esprimono l’apertura
al dialogo e all'ascolto.
Il personale docente viene aggiornato su temi di interesse educativo-didattico tramite
circolari e comunicazioni di posta elettronica . Inoltre, tutte le iniziative esterne di
potenziale interesse per la scuola vengono portate a conoscenza del personale tramite
registro degli avvisi e/o vengono inoltrate per conoscenza via mail o in fotocopia ai
docenti.
La formazione riveste un ruolo importante pertanto si favorisce la partecipazione a
iniziative esterne, si organizzano incontri di autoformazione, si ospitano iniziative di
formazione esterne e si tengono aperti i canali dei rapporti con le associazioni del
territorio.
Gli sforzi individuali e di gruppo vengono riconosciuti e ricompensati attraverso il FIS e
soddisfazioni simboliche. Data la scarsità dei fondi disponibili, la gratificazione economica
per gli incarichi svolti è per definizione limitata; la gratificazione più spesso è di tipo
simbolico e personale. .
Nella programmazione delle attività scolastiche, la direzione cerca di mediare tra le
ragionevoli esigenze del personale e le esigenze poste dall’organizzazione scolastica . Le
performance individuali del personale vengono verificate attraverso il confronto all’interno
degli organi collegiali. In caso di bisogno o disfunzione evidente vengono affrontate dal DS
con i docenti interessati a livello individuale.
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 Verbali del Collegio dei Docenti, avvisi e circolari interne
 Contrattazione di Istituto
Punti di forza

Impegno costante per
dell’Istituzione “scuola”;
il
funzionamento

Attenzione alla comunicazione di informazioni e alla formazione del
personale;

Apertura al dialogo e all’ascolto da parte della Dirigenza.
Punti di debolezza
9
efficiente
ed
efficace

All’impegno costante per la comunicazione e la diffusione delle
informazioni non corrisponde il coinvolgimento del personale in maniera
adeguatamente diffusa.

Modalità relazionali con il D.S
Idee per il miglioramento
Promuovere la motivazione ed il coinvolgimento di tutto il personale.
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
PLAN
ATTRIBUTI
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
0 - 10
11 - 30
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
31 - 50
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
51 - 70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
35
55
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
71 - 90
91 - 100
Evidenze
molto forti
relative a tutte
le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio: 280/400 pari al 70%
10
Criterio 1: Leadership
1.4 Gestire relazioni efficaci con le autorità politiche e gli altri portatori
d’interesse
Sintesi complessiva del sottocriterio
La gestione scolastica è coerente con quanto stabilito dalle autorità competenti sia
nazionali che locali. Quotidianamente vengono scaricate, consultate e condivise con i
responsabili le circolari e le indicazioni ministeriali che riguardano la gestione scolastica.
Il contatto con le autorità scolastiche e politiche locali sono costanti . Ci sono contatti
telefonici, scritti e incontri diretti molto frequenti con responsabili del comune, della
protezione civile, opere pubbliche, tecnici, provveditorato e commissioni varie. I rapporti
sono proficui e sino ad oggi vi è stata una completa libertà gestionale. I tagli ai
finanziamenti ordinari, sempre più rilevanti nel corso degli anni, inducono la scuola ad
attivarsi nell’individuazione di risorse finanziarie(contributi volontari per l’attuazione del
POF da parte delle famiglie e degli sponsor esterni)
Anche il contatto diretto con le famiglie viene attivamente ricercato e incoraggiato. Sono
stati attivati i consueti canali di comunicazione tra la scuola e le famiglie:
1 quotidiano: orario di ricevimento del DS e della segreteria, comunicazione scritta
attraverso il diario scolastico dell'alunno, notiziario sul sito della scuola
2 settimanale: orario di ricevimento dei docenti
3 mensile: rappresentanza nei Consigli di Classe e nel Consiglio d'Istituto
Inoltre, in situazioni particolari, i genitori vengono raggiunti telefonicamente e/o convocati
per un confronto diretto con il DS.
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 Report INVALSI
 Corsi di formazione per i genitori PON,POR o con fondi MIUR
 Verbali Consiglio d¡ Istituto
 Protocolli d¡ Intesa per la costituzione di reti interistituzionali
 POF
Punti di forza
 Impegno costante ed impiego di tempo e risorse umane per l’individuazione dei
bisogni dei portatori di interesse interni ed esterni e per il lavoro in sinergia con le
autorità politiche locali e nazionali.
 Efficacia delle strategie di comunicazione adoperate con le autorità politiche
 Partecipazione attiva da parte della Dirigenza a convegni, seminari ed iniziative
finalizzate alla promozione dei metodi della qualità ed al sostegno della qualità e del
territorio.
Punti di debolezza


Scarsa consapevolezza da parte di tutto il personale di quanto tutte le energie
profuse per il reperimento di fondi e la costruzione di reti di relazioni servano al
funzionamento dell’Istituzione.
Limitata visibilità nella promozione del lavoro svolto
11
Idee per il miglioramento
 Rendere più attivo e costante il rapporto sinergico tra scuola e territorio.
 Coinvolgere tutto il personale docente e non docente nella promozione della buona
reputazione della scuola
 Sviluppare
strategie di promozione e comunicazione orientate ai portatori di
interesse circa i servizi erogati.
PLAN
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
ATTRIBUTI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
51 - 70
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
35
55
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
0
CHECK
0
ACT
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
5
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
40
45
50
60
65
70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
35
55
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
71 - 90
91 - 100
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio
240/400 pari al 60/100
Criterio 2: Strategia e Pianificazione
2.1.
Raccogliere informazioni sui bisogni presenti e futuri dei portatori di
interesse e sugli aspetti rilevanti di gestione.
Sintesi complessiva del sottocriterio
La scuola raccoglie, analizza e riesamina sistematicamente le informazioni sui portatori di
interesse, sui loro bisogni e aspettative e sul loro grado di soddisfazione, somministrando
a scadenze annuali un questionario ai portatori di interesse. Anche i periodici incontri fra
12
gli insegnanti e gli altri operatori costituiscono un valido strumento di verifica in itinere al
fine di apportare le dovute modifiche al POF. L’esame dei fascicoli personali dei discenti e
gli eventuali contatti con i servizi sociali o altre agenzie educative del territorio permettono
di effettuare
interventi mirati e proficui. Nonostante ciò la consapevolezza di una
migliore strategia a favore della crescita personale e civile dei portatori di interesse ci
spinge a sottolineare i punti di debolezza dovuti ad una non sempre precisa revisione delle
azioni e degli strumenti necessari a rispondere alle aspettative di studenti, famiglie ecc. e
ad una non efficace pianificazione e distribuzione dei compiti.
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 Monitoraggi anni scolastici 2011-2012-2013 del questionario somministrato a tutto il
personale, famiglie e studenti
 Verbali riunioni dei consigli di classe, del collegio docenti e del consiglio d’istituto

POF
 Fascicoli personali degli alunni
 Verbali dei contatti con i servizi sociali
 Intervista CAF Dirigente e DSGA
 Questionari CAF personale della scuola
 Ricevimenti genitori
 Assemblee dei genitori
 Verbali Collegio dei docenti
 Verbali Consiglio d¡ Istituto
 Verbali Consigli di classe, interclasse, intersezione
 Piano di formazione annuale docenti e personale ATA
 Test di orientamento per gli alunni delle classi terze
Punti di forza
 Monitoraggio annuale
 Contatti costanti del Dirigente con i portatori di interesse esterni
 Incontri periodici scuola-famiglia
 Ricevimento settimanale e periodico dei docenti
 Analisi e valutazione dei corsi di formazione effettuati
Punti di debolezza
 Revisione non sempre precisa delle azioni e degli strumenti necessari a rispondere
alle aspettative di studenti, famiglie ecc.
 Assenza di strumenti strutturati per la rilevazione dei bisogni
Idee per il miglioramento
 Aggiornamento del questionario per il monitoraggio ed analizzare in modo
sistematico le risposte dei portatori di interesse.
 Estensione della rete di relazioni con le scuole primarie nell’ottica della continuità
 Sviluppo della collaborazione di tutto il collegio con i docenti funzione strumentale
 Individuazione della scuola a cui si è iscritto il maggior numero degli alunni e
pianificazione del controllo sia delle eccellenze che degli studenti per i quali si
renderà necessario il riorientamento.
 Somministrazione dei questionari di customer satisfaction per ognuna delle attività
svolte
 Diffusione e condivisione delle informazioni anche attraverso l’uso del sito web
della scuola
 Elaborazione di questionari per la rilevazione dei bisogni formativi
13
PLAN
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
ATTRIBUTI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
51 - 70
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
35
55
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
40
45
50
60
65
70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
35
55
40
45
50
60
65
70
71 - 90
91 - 100
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
35
55
75
40
45
50
60
65
70
80
85
90
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio
240/400 pari al 60/100
14
Criterio 2: Strategia e Pianificazione
2.2
Sviluppare strategie e piani tenendo in considerazione le informazioni
raccolte
Sintesi complessiva del sottocriterio
Al termine dell’ anno scolastico in sede collegiale si procede al bilancio delle attività svolte
con l’analisi a cura dei docenti Funzioni strumentali relativa a:
 orientamento e continuità
 dimensione europea dell’istruzione/viaggi e visite di istruzione
 utilizzo Tic e ambienti di apprendimento-supporto, controllo e vigilanza
 Piano dell’Offerta Formativa
Vengono esaminati i punti di forza, le criticità ed avanzate ipotesi di miglioramento
relativamente agli strumenti di lavoro e di controllo condivisi.
Altro strumento di analisi e verifica delle politiche e strategie attuate ,utilizzato
periodicamente, è la scheda di autodiagnosi per la presentazione dei Piani Integrati d¡
Istituto PON FSE.
Il D.S in collaborazione con il DSGA predispone il Programma Annuale secondo criteri di
efficacia, efficienza, economicità.
In relazione ai bisogni degli alunni e di finanziamenti esterni (PON, POR, Finanziamenti
comunali) vengono apportate modifiche al Programma Annuale. A fine anno in Consiglio
di Istituto si procede alla verifica del programma Annuale mediante una relazione
dettagliata allegata al Conto Consuntivo presentato dal DSGA
In relazione ai bisogni degli alunni vengono promosse e favorite tutte le possibili iniziative
per la formazione del personale
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 POF
 Relazione finale del D.S.
 Relazione Conto consuntivo D.S.
 Verbali Collegio
 Verbali Consiglio d¡¦istituto
 Piano annuale delle attivita collegiali
 Presenza di un nucleo di autovalutazione d¡¦istituto
 Protocolli di intesa per la costituzione di reti scolastiche
 Programma annuale
 Questionario CAF personale della scuola
 Intervista al DS. E al DSGA
 Relazione illustrativa allegata al Conto consuntivo
 Schede di autodiagnosi PON
Punti di forza
 Azione di monitoraggio
 Prassi consolidata di analisi e confronto di organizzazione e strategie educativodidattiche
 Relazioni finali delle FF.SS sull’andamento didattico/organizzativo
 Analisi dei risultati INVALSI
 Promozione di attività per il potenziamento delle eccellenze e l’ accompagnamento
al successo scolastico (recupero di competenze) degli alunni
15
Punti di debolezza
 Debolezza della “memoria storica” della scuola, pur impegnata da anni nella
progettazione, nel coinvolgimento di soggetti interni ed esterni, nella valorizzazione
delle risorse
Idee per il miglioramento
 Potenziamemto del monitoraggio e documentazione di tutte le attività
 Messa a sistema dell’autovalutazione di Istituto
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
PLAN
ATTRIBUTI
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
0 - 10
11 - 30
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
31 - 50
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
51 - 70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
35
55
40
45
50
60
65
70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
35
55
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
71 - 90
91 - 100
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio: 240/400 pari al 60%
16
Criterio 2: Strategia e Pianificazione
Comunicare e implementare strategie e piani nell’intera istituzione e
riesaminarli regolarmente
2.3
Sintesi complessiva del sottocriterio
Il miglioramento delle politiche e delle strategie è esplicitato nel POF e nel Programma
Annuale
Il POF della Tommaso Fiore, approvato dal Collegio Docenti e adottato dal Consiglio
d’Istituto, è rispondente al dettato costituzionale di garantire a tutti il diritto allo studio ed
alla formazione:
 contiene le indicazioni delle specifiche iniziative promosse dagli OO.CC,
 si colloca all’interno del quadro legislativo inerente l’Autonomia organizzativa e
didattica, di cui al DPR 8/3/ 1999 n. 275,
 fa proprio quanto esplicitato nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo per la scuola
dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione (2012).
 si inserisce nelle linee della legislazione europea in materia d’istruzione
[Raccomandazioni del Parlamento europeo e del Consiglio (18/12/2006), Strategie
di Lisbona (2008)].
Le politiche scolastiche e le strategie previste per la loro attuazione vengono rese note
mediante comunicazioni formali ed informali rivolte alle famiglie e a tutti i portatori di
interesse. Le stesse vengono monitorate dalla dirigenza attraverso l’ analisi, il confronto
e la valutazione di dati ottenuti dai verbali delle riunioni dei consigli di classe e dalla
verifica del programma annuale.
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 POF
 Programma annuale
 Verbali collegio dei Docenti
 Verbali Consiglio di Istituto
 Verbali consigli di classe
 Intervista al DS
 Intervista al DSGA
Punti di forza
 Revisione e aggiornamento annuale del POF
 Distribuzione dei compiti e delle funzioni a livello collegiale in rispondenza ai bisogni
emergenti;
 Revisione annuale degli incarichi funzione strumentale al POF, degli incarichi
specifici personale ATA.
Punti di debolezza

Limitata pubblicizzazione di politiche e strategie
17
Idee per il miglioramento

Individuazione e definizione di strategie per un maggiore coinvolgimento di tutto il
personale
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
PLAN
ATTRIBUTI
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
0 - 10
11 - 30
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
31 - 50
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
51 - 70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
71 - 90
91 - 100
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio140/400 pari al 35%
18
Criterio 2: Strategia e Pianificazione
Pianificare, attuare e riesaminare l’innovazione e il cambiamento
2.4
Sintesi complessiva del sottocriterio
Negli anni la Dirigenza ha promosso attivamente progetti di innovazione e cambiamento
all’interno favorendo l’aggiornamento del personale sull’uso delle nuove tecnologie ,
della didattica per competenze, della laboratorialità e del metodo scientifico sperimentale.
I finanziamenti della Comunità europea hanno consentito il miglioramento degli ambienti
di apprendimento dotati di tecnologie avanzate (laboratori di informatica, laboratorio
linguistico, lab. musicale) e dall’anno scolastico 2012/13 è stato introdotto nella scuola
l’uso del registro elettronico
Con Fondi Europei ( PON FESR) si è provveduto a dotare di lavagna interattiva
multimediale 22 aule dell’Istituto.
I processi di innovazione vengono
monitorati attraverso verifiche in sede collegiale
relazioni prodotte dalle Funzioni strumentali,
questionari di customer satisfaction
somministrati nei corsi di formazione del personale.
L’attenzione alla dimensione europea dell’istruzione è testimoniata dalla partecipazione
della scuola al progetto Comenius (anni scolastici 2010/11; 2011/12; 2012/2013)
Evidenze documentali a supporto della sintesi





Verbali Diparimenti
Verbali organi collegiali
Intervista al DS
Intervista al DSGA
POF
Punti di forza
 PON D1 per la formazione del personale sulle nuove tecnologie e device
 PON FESR
 Adozione dall’anno scolastico 2012/2013 del registro elettronico
 Partecipazione ad azioni formative con il Programma Comenius
 Ambienti di apprendimento attrezzati
Punti di debolezza

Resistenza di una parte del personale all’innovazione e al cambiamento
Idee per il miglioramento
 Potenziamento degli interventi formativi finalizzati alla diffusione della scuola della
cultura dell’innovazione
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
ATTRIBUTI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
19
51 - 70
71 - 90
91 - 100
PLAN
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
35
55
75
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio140/400 pari al 35%
20
Criterio 3: Personale
3.1.
Pianificare, gestire e potenziare le risorse umane in modo trasparente in linea
con le strategie e la pianificazione
Sintesi complessiva del sottocriterio
I dati rilevati evidenziano una chiara criticità nella regolare attenzione ai bisogni del
personale (solo un 22% circa si dichiara d’accordo e/o assolutamente d’accordo); il 31,25
% parzialmente d’accordo; ma il 46% circa del personale che ha risposto al questionario
esprime un parere negativo sull’analisi regolare dei bisogni. Non abbiamo evidenze
oggettive di riferimento e non è possibile valutare se l’andamento del dato è in flessione o
in crescita.
I dati riferiti alla politica di gestione del personale evidenziano una percezione soggettiva
migliore in relazione alla chiarezza, trasparenza e coerenza (42% circa d’accordo e
assolutamente d’accordo). Consistente la percentuale dei parzialmente d’accordo
(29,03%; i
dati dell’area della negatività si abbassano. Il monitoraggio d’istituto
interrogava il personale docente su una seria di variabili tra cui le risorse umane. Si
chiedeva se i ruoli e le funzioni assegnate fossero state espletate in modo efficace.
Citiamo i dati perché, in maniera indiretta, il riconoscimento dell’efficacia di ruoli e
funzioni svolte, conferma l’utilizzo di criteri oggettivi di individuazione di competente e di
assegnazione di funzioni.
A partire dall’anno scolastico 2008-09, il Dirigente Scolastico, coadiuvato da alcuni
docenti, si è fatto promotore di una serie di iniziative per dotare la scuola di attrezzature
multimediali e supportare il personale nello sviluppo delle competenze specifiche.
La dotazione attuale e le competenze dei docenti, diversificate nei livelli ma diffuse, lo
confermano.
Evidenze documentali a supporto della sintesi


POF
Corsi di formazione e aggiornamento Lim e Tic a partire dal 2008-2009
Punti di forza
 chiarezza, trasparenza e coerenza nella pianificazione e nella gestione
delle risorse
Punti di debolezza
 Chiara criticità nella regolare attenzione ai bisogni del personale
 Parere negativo sull’analisi regolare dei bisogni.
 Mancanza di evidenze oggettive di riferimento e impossibilità a valutare se
l’andamento del dato è in flessione o in crescita.
Idee per il miglioramento

Monitoraggio e verifica della azioni programmate
oggettive di riferimento
in relazione ad evidenze
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
ATTRIBUTI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
21
51 - 70
71 - 90
91 - 100
PLAN
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio: 210/400 pari al 52%
22
Criterio 3: Personale
3.2. Identificare, sviluppare e utilizzare le competenze del personale allineando gli
obiettivi individuali a quelli dell'istituzione
Sintesi complessiva del sottocriterio
I dati relativi al sotto criterio 3.2 appaiono nel complesso positivi. La somma dei risultati
dell’assolutamente d’accordo e d’accordo sono rispettivamente 43,75%, 53,13%, 46,88%.
Sono comunque alti anche i risultati dei parzialmente d’accordo e parzialmente in
disaccordo (46,88%, 37,5%, 37,5%). C’è una larga fascia di docenti che non vede
pienamente riconosciute e valorizzate le competenze di tutti, che non ha coscienza –
conoscenza delle iniziative messe in atto per potenziare le competenze specifiche.
Abbastanza alta la percentuale di chi, nel complesso circa un 22%, “subisce” in modo
parziale o totale le scelte dei piani di formazione.
Evidenze documentali a supporto della sintesi



Piano della formazione in servizio
Pof
Materiale documentario prodotto dai corsi realizzati
Punti di forza

Attenzione alla formazione e all’aggiornamento di tutto il personale
Punti di debolezza

Alta percentuale di chi, nel complesso circa un 22%, “subisce” in modo parziale o
totale le scelte dei piani di formazione.
23
Idee per il miglioramento

Rafforzare il dialogo ed il senso di appartenenza.
PLAN
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
ATTRIBUTI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
51 - 70
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
71 - 90
91 - 100
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio
180/400 pari al 45%
24
Criterio 3: Personale
3.3.
Coinvolgere il personale attraverso lo sviluppo del
dell’empowerment e promuovendo il benessere organizzativo
dialogo
e
Sintesi complessiva del sottocriterio
I dati positivi sono lievemente superiori a quelli negativi ( se aggreghiamo le percentuali di
d’accordo, assolutamente d’accordo, parzialmente d’accordo, abbiamo una percentuale
totale di 53% circa, i dati del “disaccordo” raggiungono una percentuale del 47%). Se
aggreghiamo i dati su tre livelli la percentuale d’accordo/assolutamente d’accordo risulta
34,4%;
parzialmente
d’accordo/parzialmente
in
disaccordo
40,6%;
in
disaccordo/assolutamente in disaccordo 25%.
Nei monitoraggi d’istituto precedenti (per es. 2012) alla domanda “la comunicazione
interna è chiara e puntuale” il 59% dei docenti monitorati rispondeva Si; il 9% rispondeva
NO; il 31,5% rispondeva Abbastanza.
La percentuale di criticità aumenta nei dati delle risposte alla domanda 3.3.2: molti non si
sentono ascoltati.
I dati relativi alla domanda3.3.8 sono quelli che fanno registrar la criticità più alta. Soltanto
il 12,50% degli intervistati dichiara di vivere un ragionevole equilibrio tra vita privata e vita
lavorativa. I dati relativi a” parzialmente d’accordo e parzialmente in disaccordo sono
equivalenti. Il 43,8% è in disaccordo o in totale disaccordo con l’affermazione.
Evidenze documentali a supporto della sintesi

Piano dell’Offerta Formativa della scuola
Punti di forza

Autorevolezza della Dirigenza
Punti di debolezza

Carenza di un processo di comunicazione ben definito ed efficace con impiego
di strumenti opportuni nelle diverse direzioni.
Idee per il miglioramento

Raccolta di feedback e suggerimenti da docenti e personale Ata attraverso
indagini, focus group o altri strumenti appropriati per l’analisi dei problemi.
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
PLAN
ATTRIBUTI
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
0 - 10
11 - 30
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
31 - 50
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
25
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
71 - 90
91 - 100
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
51 - 70
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio
205/400 pari al 51%
Criterio 4: Partnership e risorse
4.1.
Sviluppare e gestire le partnership con altre istituzioni
Sintesi complessiva del sottocriterio
La scuola identifica i partner chiave per contribuire al processo educativo degli alunni ed
alla formazione dei docenti .
In una prospettiva di apprendimento continuo sviluppa partnership per proporre servizi di
consulenza sociale e psicologica, attività di prevenzione dell’abbandono scolastico, di
educazione alla salute e alla sicurezza : la scuola opera in sinergia con enti e associazioni
per la realizzazione di quanto previsto dal POF sia in prospettiva curricolare che
extracurricolare. Accordi formalizzati hanno permesso di ampliare l’offerta formativa con
percorsi formativi di educazione stradale alla legalita, alla salute e all’ ambiente
Gli
accordi stipulati con associazioni sportive e con enti di formazione hanno consentito agli
alunni di fruire di apporti significativi realizzati da personale qualificato.
Evidenze documentali a supporto della sintesi





Anno scolastico 2007/08: protocollo d’intesa: “La Scuola e la Città che vogliamo
protocollo “…in Mezzo”, per accompagnare l’inserimento di alunni Rom e
consolidare l’interculturalità,
rete “Educare all’Europa”, finalizzata all’istruzione in una dimensione europea.
Anno scolastico 2010/11: protocollo d’intesa con l’XI C. D. “San Filippo Neri”, per
realizzare azioni in continuità e favorire il successo formativo degli alunni
lungodegenti;
convenzione con l’Osservatorio per la Legalità e la Sicurezza Centro studi e
Documentazione Caponnetto; rete con le Istituzioni Scolastiche della Pr ovincia di
Bar i intitolate a Tommaso Fiore.
26
























Anno scolastico 2011/12: rete “Per guar ire dal… Mal di scuola” con il XVII Circolo
D. Poggiofranco, la S. S. di I grado Santomauro, l’Ist.Comprensivo Zingarelli, l’Ist.
Comprensivo Massari Galilei,finalizzata a realizzare interventi per alunni DSA e
formazione per docenti e genitori;
accordo per il Progetto Cooperative scolastiche con il IX Circolo Japigia I,l’Ist.
Comprensivo Don Milani, il VI C. D. San Giovanni Bosco, l’Ist.Comprensivo
Quasimodo Melo,il C. D. Giovanni XXIII (Triggiano), la S. S.
di I grado A. D’Aosta, per educare alla solidarietà, alla partecipazione democratica,
all’inclusione e al rispetto delle differenze, all’assunzione di responsabilità;
le reti “Cime tempestose” con la S. S. di I grado Manzoni Lucarelli,con il Liceo
Classico Socrate, con il Convitto Nazionale Cirillo
“Caleidoscopio Eur opa” con il XVII Circolo D. Poggiofranco, il Liceo Linguistico e
Tecnico Economico Statale Marco Polo e il Liceo Artistico De Nittis, per la pubblicità
dei PON (L1);
L’accordo di rete “Innovazione e Ampliamento dell’Offerta Formativa: inclusione e
successo formativo”
con il XVII Circolo Poggiofranco, per favorire l’accoglienza e l’integrazione degli
alunni stranieri, l’inclusione degli alunni disabili, la promozione del successo
formativo degli alunni DSA, lo studio e la sperimentazione per l’innovazione
didattica e la progettazione del curricolo verticale, l’implementazione della
formazione in servizio del personale e l’ampliamento dell’offerta formativa;
la convenzione “Non uno di meno, ognuno a suo modo” con la Fondazione per il
Sud per combattere la
dispersione scolastica anche nelle forme non evidenti, aumentare il coinvolgimento
della comunità nella vita della scuola, favorire l’integrazione sociale e promuovere
la legalità.
anno scolastico 2012/13: protocollo d’intesa “… In mezzo” con il Comune
di Bari, l’U.S.R .Puglia Ufficio VII ambito
territoriale Provincia di Bari, il Distretto Socio-Sanitario n. 7, il Centro Risorse
Interculturali del Territorio (C.R.I.T.) “Montello El/7”, il Centro di Ascolto per le
Famiglie della III Circoscrizione
l’Accordo di rete con l’I. C. Zingarelli, l’I. C. Santomauro, il XVII C. D. Poggiofranco,
per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni di etnia Rom;
accordo di rete “EUREKA” con il Liceo Classico”Socrate”, l’ITIS L.“Marco Polo”,
l’IISS “Gorjux”, per realizzare un percorso di orientamento per competenze chiave
tra le classi ponte del primo e secondo
ciclo d’istruzione, destinato agli alunni di 3^ media;
accordo di rete con l’Ist. “Romanazzi”, l’I.C. “Perone Levi”,
l’I.C. “Zingarelli”, I.P. “Perotti”per la realizzazione del Pr ogetto Eur opeo F3
finalizzato a per corsi di inclusione e recupero;
accordo di rete con il XVII C.D. “Poggiofranco”per la realizzazione di un laboratorio
teatrale all’interno del “Tavolo della Legalità” finanziato dalla Regione Puglia,
accordo di rete con la S.S. di 1° grado”Michelangelo”, XXVII C.D. “Poggiofranco”,
Ist. “Margherita”, I.C.
“Mazzini Modugno”, C.D. “Re David”, per realizzare attività di formazione e
sperimentazione delle “Indicazioni Nazionali per il Curricolo”
§ anno scolastico 2013/14: accordo di rete “A.S.I.A.” (Accogliere Sostenere
Includer e Accompagnar e), con l’I.C. “Santomauro Elle 7”, per ottimizzare
l’organico destinato agli alunni diversamente abili;
rete “Scuole (del) Leggere”, sostenuta da Regione Puglia e USR, con il Liceo
Linguistico e Tecnico Economico “Marco Polo” Bari, Liceo Classico “A. Casardi”
27
Barletta, Tecnico Economico “ M. Cassandro” Barletta, Scuola Sec. di 1°grado “A.
Manzoni” Barletta, Liceo Scientifico “V. Vecchi” Trani, Liceo Classico “F. De
Sanctis” Trani, Liceo Linguistico e Psicopedagogico “V. Fornari” Molfetta, Tecnico
Economico e per Geometri “G. Salvemini” Molfetta, Liceo Scientifico “L. Da Vinci”
Cassano Murge, I.I.S.S. “P. Sette” Santeramo, I.I.S.S. “L. Da Vinci E. Maiorana”
Mola di Bari, Scuola Sec. di 1° grado “Tommaso Fiore” Bari, per promuovere e
diffondere la lettura tra ragazzi e ragazze.
Punti di forza
 Ricchezza di accordi formalizzati finalizzati al raggiungimento degli obiettivi della
scuola
 Approccio interistituzionale degli accordi stipulati
 Possibilità di confronto, scambio e crescita professionale tra personale delle scuole
in rete
 Accordi con associazioni sportive e culturali.
Punti di debolezza

Limitata divulgazione dei rapporti sinergici con scuole, enti, Associazioni
Idee per il miglioramento

Codificare con chiarezza, completezza e sistematicità i già esistenti rapporti di
collaborazione con associazioni ed enti

Condividere le ricadute positive delle attività svolte attraverso una comunicazione
mirata sia ai docenti che alle famiglie.

Potenziare il coordinamento con la Scuola primaria (Continuità) e con gli Istituti di
istruzione superiore (Orientamento)
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
PLAN
ATTRIBUTI
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
0 - 10
11 - 30
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
31 - 50
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
28
51 - 70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
35
55
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
71 - 90
91 - 100
Evidenze
molto forti
relative a tutte
le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio
250/400 pqri al 65%
Criterio 4: Partnership e risorse
4.2. Sviluppare e gestire le partnership con i discenti / le famiglie
Sintesi complessiva del sottocriterio
Nel corso dell’anno scolastico sono previsti vari momenti di incontro quali:
- Partecipazione nei consigli di classe
- Partecipazione in seno al consiglio d¡ Istituto
- Incontri collegiali in orario pomeridiano
- Incontri individuali antimeridiani
- Coinvolgimento in attività laboratoriali
- Incontri di formazione nell’ambito di progetti specifici finanziati dal MIUR o UE
La scuola, inoltre, nell’ambito della continuità , organizza attività laboratori ali con gli
alunni della scuola primaria
Alle famiglie degli alunni iscritti al primo anno viene presentato ai sensi del DPR 21
novembre 2007 n 235 il Patto educativo di Corresponsabilità condiviso e sottoscritto dal
Dirigente, i genitori, gli studenti . Il documento definisce in modo puntuale e condiviso
diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica , famiglie e studenti.
Evidenze documentali a supporto della sintesi








Piano annuale delle attività
Patto educativo di corresponsabilità
Verbali consigli di classe, interclasse, intersezione
Verbali assemblee di classe
POF
Corsi di formazione per i genitori PON, POR o con fondi MIUR
Brochure informativa di guida alle iscrizioni
Sito web dell’istituto
Punti di forza

Impegno ad assicurare una politica proattiva di informazione
29

Promozione dei discenti e delle famiglie alla partecipazione alla vita della scuola
Punti di debolezza

Scarsa diffusione della documentazione relativa ai Monitoraggio periodici per
rilevare le esigenze e la soddisfazione.
Idee per il miglioramento

PLAN


Verificare reclami, idee, suggerimenti delle famiglie attraverso il monitoraggio
sistematico.
Aggiornare il questionario di soddisfazione dei genitori ed alunni
Includere nel questionario per il monitoraggio informazioni sull’ uso della rete
internet e numero di accessi al sito della scuola.Punteggio - Griglia di valutazione
dei Fattori Abilitanti
ATTRIBUTI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
51 - 70
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
71 - 90
91 - 100
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio
200/400 pari al 50%
Criterio 4: Partnership e risorse
30
4.3
Gestire le risorse finanziarie
Alle risorse destinate dal MIUR per il funzionamento ordinario si aggiungono quelle
europee, ministeriali, regionali, comunali, a cui è possibile accedere mediante la
presentazione di progetti.
Il Collegio dei Docenti, nelle annualità trascorse, si è attivato nella progettualità di azioni
mirate al recupero delle abilità di base e alla compensazione dei debiti formativi,
all’inclusione degli alunni diversamente abili e stranieri, alla sensibilizzazione su tematiche
quali l’ambiente, l’affettività, la memoria, per promuovere le competenze chiave di
cittadinanza, indicate dal Parlamento e dal Consiglio Europei.
L’accesso ai finanziamenti europei PON – F.S.E. e F.E.S.R. ha favorito un miglioramento
degli ambienti di apprendimento con:
 laboratori e attrezzature multimediali nelle aule;
 realizzazione di percorsi formativi per gli studenti (9 nel 2007/8; 8 nel 2008/9; 10 nel
2009/10; 10 nel 2010/11; 4 nel 201112; 5 nel 201213) per il raggiungimento degli
obiettivi di competenze Europa 2020;
 realizzazione di percorsi formativi per il personale (4 nel 2008/9, 3 nel 2009/10, 2
nel 2010/11).
Gli interventi europei per le aree di convergenza hanno consentito, inoltre, la
partecipazione degli alunni ai PON PQM e LE(g)ALI al Sud (quest’ultimo ha permesso
anche la realizzazione del diario scolastico “Doveri di Tutti Diritti
per Tutti”).
Il Piano Integrato presentato nel 2013/2014 prevedeva la realizzazione di 9 moduli
destinati agli studenti, 1 modulo destinato ai docenti e 2 moduli F3 per gli studenti, previsti
nel progetto presentato dalla rete costituita con l’I. T. C. Romanazzi (scuola capofila), l’Ist.
Comprensivo Zingarelli, l’Ist. Comprensivo Pero neLevi, l’Ist. Prof. Alberghiero Perotti”
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 Programma Annuale
 Conto Consuntivo
 Verifica al Programma Annuale
 Verbali di approvazione della Giunta Esecutiva e del Consiglio di istituto
 Relazione illustrativa del DS e tecnico contabile del DSGA al PA
 Contrattazione Integrativa di Istituto
 Pareri espressi periodicamente dai revisori dei conti
Punti di forza

Impegno e tenacia da parte della Dirigenza
esterni.
nel reperimento di finanziamenti
Punti di debolezza

Coinvolgimento poco diffuso e scarsa consapevolezza, all’interno della scuola, del
forte impegno nel reperimento di risorse finanziarie
Idee per il miglioramento


Potenziare la ricerca di nuovi fondi motivando e responsabilizzando il
Collegio .
Attuare verifiche periodiche delle fasi di realizzazione del POF.
31
PLAN
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
ATTRIBUTI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
51 - 70
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
35
55
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
71 - 90
91 - 100
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio: 220/400 pari al 52%
Criterio 4: Partnership e risorse
4.4
Gestire l’informazione e la conoscenza
Sintesi complessiva del sottocriterio
La diffusione delle informazioni all’interno della scuola si avvale di :
 Comunicazioni di servizio diffuse su supporto cartaceo con registrazione della firma
di avvenuta lettura
 Utilizzo del sito web
32
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 Circolari
 Posta elettronica
 Protocollo informatico
 Sito web
 Comunicazioni di affidamento incarico
 Riunioni collegiali
Punti di forza

Miglioramento del Sito internet, attualmente in fase di ristrutturazione

Impegno da parte della Dirigenza nella diffusione delle comunicazioni .
Punti di debolezza

Scarsa attenzione individuale all’acquisizione di informazioni utili al buon
funzionamento della scuola
Idee per il miglioramento
 Costruzione di archivio didattico di documentazione per la raccolta , la diffusione di
materiali e prodotti
 Attivazione dei servizi di newsletter, archivio normativo, forum di discussione sul
sito web.
PLAN
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
ATTRIBUTI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
51 - 70
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
35
55
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
Punteggio CHECK
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
33
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
71 - 90
91 - 100
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
ACT
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio :200/400 pari al 50%
Criterio 4: Partnership e risorse
4.5. Gestire la tecnologia
Sintesi complessiva del sottocriterio
“La scuola secondaria di I grado “Tommaso Fiore” consta di un solo edificio.
Avere ambienti opportunamente dimensionati per gli studenti offre loro la possibilità di
passare il tempo in un ambiente più confortevole. Al contrario, un ambiente dove è difficile
vivere potrebbe, in potenza, incidere negativamente sulla didattica, in particolare per gli
alunni e le alunne della scuola primaria che, frequentando il tempo pieno, passano la
maggior parte della loro giornata a scuola. Questo indicatore considera i metri quadrati di
tutti gli spazi interni della scuola a disposizione per ciascun alunno (non si riferisce quindi
ai soli mq per studente all’interno della classe).
Nella Scuola “ T. Fiore” la superficie interna per studente si colloca nella prima
fascia (fino a 2,99 metri quadri per studente) ed è pari a 2,99 metri quadri per studente.
La
collocazione della scuola in un’area molto urbanizzata di Bari rende più facilmente
comprensibili la ridotta disponibilità degli spazi per studente rispetto alle numerose
scuole
del campione situate in aree più periferiche”
“ la scuola “T.Fiore” dispone di un laboratorio scientifico, un laboratorio artistico (Figura 2)
e un laboratorio linguistico, un Auditorium da 250 posti (Figura 3) attrezzato per
performance teatrali e riunioni, due palestre coperte, una biblioteca (dotata di quattro PC),
una videoteca, ampi cortili utilizzati anche per attività sportive e due laboratori
d’informatica dotati di postazioni multimediali di ultima generazione, collegati in rete ad
Internet, a disposizione degli alunni per le attività di laboratorio. Ogni laboratorio è affidato
ad un docente responsabile. E’ presente inoltre un laboratorio riservato agli alunni
diversamente abili ed ai docenti specializzati, corredato da supporti informatici. La scuola
è dotata di un Test Center per l’espletamento degli esami per la certificazione della
Patente Europea del Computer (la scuola è sede autorizzata dall’AICA, ente certificatore
ECDL). Durante la visita degli osservatori è stata mostrata una stazione meteorologica
(Figura 4) situata sul tetto della scuola”.
N.B. La situazione attuale, rispetto all’anno scolastico 2011/2012, è ulteriormente
migliorata sul piano della dotazione tecnologica poiché 22 aule sono al momento dotate di
lavagne interattive.
Altre LIM sono presenti, inoltre, nel laboratori linguistico , nel laboratorio Leonardo, in
Auditorium
Evidenze documentali a supporto della sintesi
34



Sito web dell’Istituto
Dotazione tecnologica presente nell’Istituto
Registro online
Punti di forza

Dotazione di mezzi tecnologici.

Impegno per la promozione dell’uso consapevole di sistemi digitali

Presenza, nella scuola, di un docente Funzione strumentale
responsabile del
coordinamento delle azioni di formazione funzionali all’uso delle nuove tecnologie
nonché dell’organizzazione e controllo dell’uso dei laboratori e delle strumentazioni
multimediali.

Attuazione nel periodo ottobre- novembre 2014 di un corso di formazione PON D 1
sui “Nuovi ambienti di apprendimento” rivolto a 25-30 docenti organizzati in
gruppi di lavoro per la sperimentazione degli ambienti virtuali che le case editrici
stanno immettendo sul mercato.

Ottenimento del
finanziamento relativo al Pon FESR E 1 con il quale sarà
possibile migliorare la dotazione informatica con il potenziamento del server ed il
conseguente miglioramento dell’uso del registro elettronico e l’istallazione di due
nuove postazioni LIM
Punti di debolezza

Negli anni si è sempre più accentuato il divario nelle competenze digitali tra docenti
ed alunni
Idee per il miglioramento
 Promozione dell’uso attento, vigile e geloso per la salvaguardia del patrimonio
tecnologico collettivo
 potenziamento delle professionalità, grazie al Piano Integrato PON FSE
PLAN
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
ATTRIBUTI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
51 - 70
71 - 90
91 - 100
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
Evidenze
molto forti
relative a tutte
le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
Punteggio DO
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
35
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
CHECK
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio: 240/400 pari al 60%
Criterio 4: Partnership e risorse
4.6. Gestire le infrastrutture
Sintesi complessiva del sottocriterio
La struttura ha usufruito di interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria che ne
hanno consentito la messa in sicurezza secondo i parametri previsti dalla L. 81/08 e il
conseguente rilascio delle certificazioni previste dalla normativa europea per tutti gli
impianti.
RISORSE STRUTTURALI
 L’edificio scolastico, strutturato su vari piani, è adeguato alle esigenze di
 alunni/docenti e personale tutto e dispone di:
 ¨ Presidenza
 ¨ Vicepresidenza
 ¨ Due locali amministrativi
 ¨ 28 aule dislocate su tre piani, di cui 21 dotate di LIM
 ¨ Auditorium (250 posti) attrezzato per performance teatrali e riunioni
 ¨ Laboratorio scientifico
 ¨ Laboratorio scientifico/tecnologico “Leonardo”
 ¨ Laboratorio artistico
 ¨ Laboratorio linguistico
 ¨ Laboratorio d’informatica con 14 PC di ultima generazione, collegati in rete ad
 Internet, a disposizione degli alunni per le attività di Laboratorio
 ¨ Laboratorio d’informatica con 20 PC, utilizzato anche per effettuare la
 preparazione di alunni, personale interno ed utenti esterni all’espletamento
 degli esami per la certificazione della Patente Europea del Computer (la scuola
 è test center autorizzato dall’AICA, ente certificatore ECDL)
 ¨ Due palestre coperte
 ¨ Ampi cortili utilizzati anche per attività sportive
 ¨ Due laboratori prioritariamente dedicati agli alunni diversamente abili e ai
 docenti specializzati, corredati di supporti informatici
 ¨ Due Open Space con dotazione informatica riservati ai docenti
36
 ¨ Ambulatorio medico
 ¨ Biblioteca “diffusa” dislocata in vari ambienti
Strutture di servizio:
 ¨ n. 9 bagni per alunni, di cui n. 3 per disabili;
 ¨ n. 3 bagni per il personale;
 ¨ locali di deposito e archivio;
 ¨ uscite di sicurezza ad ogni piano con porte antipanico;
 ¨ dispositivi antincendio;
 ¨ impianto fotovoltaico che fornisce l’energia per l’illuminazione e il
 riscaldamento di tutti gli ambienti
 ¨ carrello elevatore per gli alunni disabili, un ascensore;
 ¨ ogni accorgimento relativo alle norme di sicurezza, previste dalla legge
 626/98 e successive modifiche e integrazioni, a cura dell’Ente locale
 obbligato.
Le dotazioni laboratoriali sono tutte di nuova acquisizione grazie ai Fondi Sociali Europei.
La dirigenza gestisce la manutenzione ordinaria con fondi messi a disposizione dal
Comune che non sempre risultano sufficienti a garantire interventi tempestivi e adeguati.
La scuola ha avviato percorsi didattici finalizzati al rispetto dell’ambiente e dispone di un
piano di evacuazione, di un responsabile esterno della sicurezza che opera in
collaborazione con il DS e con la commissione sicurezza di istituto.
Evidenze documentali a supporto della sintesi












DUVRI
Certificati di conformità impianti elettrici
Certificati di conformità impianti antincendio
Pareri igienico- sanitari
Presenza di sistema di allarmi
Estintori
Segnaletica di sicurezza
Piani di emergenza
Commissione sulla sicurezza
Incarichi figure sensibili
Verbali di collaudo attrezzature acquistate con Fondi Europei o MIUR
Commissione tecnica
Punti di forza
 Presenza di spazi ampi e ben organizzati
 Attenta politica di manutenzione e controllo degli impianti
 Recente riorganizzazione/pitturazione spazi
 Avvio dell’attività dell’orto didattico.
 Ottima accessibilità alla scuola e ai suoi locali;
 Buona dotazione di strumenti tecnologici, scientifici, musicali e informatici utili sia da
un punto di vista didattico che di gestione dei servizi amministrativi
 Istallazione di pannelli solari
 Sistema di illuminazione automatico
Punti di debolezza
37



Limitata attenzione individuale al risparmio energetico
Uso poco consapevole del bene comune
Arredi non sempre rispondenti a criteri di sicurezza ed ergonomicità
Idee per il miglioramento




Potenziamento del senso di appartenenza
Piantumazione di spazi verdi
Promozione di comportamenti attenti al risparmio energetico e all’uso accorto delle
risorse (Acqua, carta, etc.)
Acquisto di arredi rispondenti a criteri di sicurezza ed ergonomicita
PLAN
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
ATTRIBUTI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
51 - 70
71 - 90
91 - 100
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
Evidenze
molto forti
relative a tutte
le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio :240/400 pari al 60%
Criterio 5: Processi
38
5.1.
Identificare, progettare, gestire e innovare i processi su base sistematica,
coinvolgendo i portatori di interesse
Sintesi complessiva del sottocriterio
La scuola, dopo aver identificato i bisogni dei portatori d’interesse promuove e progetta le
attività. Individuate le risorse e le competenze, vengono nominate le figure che andranno
a completare lo staff della Dirigenza. Si assegnano i compiti di riferimento a collaboratori e
funzioni strumentali che diventano portavoce e tramite nei vari consigli delle attività
progettate.
Il coinvolgimento di famiglie ed alunni avviene attraverso la somministrazione di un
questionario distribuito a campione a fine anno da cui si ricavano i punti di forza e le
criticità utili per riconsiderare i bisogni ed apportare gli eventuali cambiamenti richiesti.
La scuola assicura la propria disponibilità informando i portatori di interesse attraverso
avvisi cartacei ed informatici e, al fine di promuovere l’accessibilità di un sempre maggior
numero di fruitori, garantisce aperture straordinarie ed orari flessibili.
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 Questionario CAF rivolto al personale docente e non docente
 Intervista CAF al Dirigente scolastico e al DSGA
 Piano dell’ offerta formativa
 Documentazione scolastica
Punti di forza
 Attenzione ai bisogni dei portatori di interesse
 Definizione precisa della mission relativa alla formazione degli alunni
 Documentazione sistematica dell’attività didattica e dei relativi prodotti da parte
degli insegnanti
 Individuazione a livello collegiale delle opportunità dell’ ampliamento dell’ offerta
formativa ( PON FSE, POR ) e loro puntuale pianificazione e attuazione
 Coordinamento sistematico da parte della dirigenza
 Identificazione di compiti e figure per la gestione di servizi rivolti all’ utenza
Punti di debolezza



Mancanza di informazioni in lingua inglese, spagnola e francese e nelle lingue di
origine degli alunni stranieri
Mancanza di una procedura per il monitoraggio e la valutazione dei processi di
organizzazione in termini di efficienza, efficacia, qualità nell’area amministrativa
Mancanza di un sistema di riferimento, di confronto sistematico e di monitoraggio
delle linee di trend
Idee per il miglioramento
 Attività di monitoraggio intermedio e finale dei processi a cura dei responsabili di
commissione
 Avvio del processo di autovalutazione dell’intera organizzazione
 monitoraggio sistematico delle aspettative e la soddisfazione delle famiglie,
potenziando la sinergia e il confronto scuola-famiglia.
39
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
PLAN
ATTRIBUTI
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
0 - 10
11 - 30
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
31 - 50
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
51 - 70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
35
55
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
71 - 90
91 - 100
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio 240/400 pari al 60%
Criterio 5: Processi
5.2
Sviluppare ed erogare servizi e prodotti orientati a discenti/famiglie/portatori
di interesse
Sintesi complessiva del sottocriterio
Gli assi portanti del Piano dell’Offerta Formativa della Scuola "Tommaso Fiore" sono stati
individuati attraverso un lavoro collettivo consolidato e attento al perseguimento di un
preciso obiettivo: la cura di ragazze e ragazzi da orientare alla pratica della cittadinanza
consapevole.
È l'impegno che la scuola assume, ogni anno, con genitori, territorio, istituzioni: un
impegno che appare arduo in un momento storico così complesso, caratterizzato da
incertezze ed interrogativi e, nel contempo, da forti potenzialità di cambiamento (…).
Le profonde trasformazioni culturali e sociali in atto a livello territoriale, nazionale, europeo
e mondiale pongono la scuola di fronte a compiti nuovi e più complessi: supportare ogni
persona perché sviluppi un’identità consapevole e aperta, promuovere attività che
favoriscano la costruzione di strumenti di pensiero necessari a orientarsi nella complessità
40
e a esercitare consapevolmente i diritti doveri di cittadino d’Europa e del mondo.(
Dall’introduzione al POF 2013/14, a cura del Dirigente Scolastico)
L’accesso ad informazioni e dati è garantito dal servizio di segreteria, dal sito
WEB
della scuola e dalla imminente possibilità da parte dei genitori di consultare il registro
elettronico degli insegnanti per un costante monitoraggio del processo di apprendimento
dei figli.
Negli anni la scuola, supportata inizialmente da esperti nel settore ha maturato
esperienza circa i disturbi specifici di apprendimento; doverosa attenzione viene riservata
all’aggiornamento periodico del PEI ( Piano educativo individualizzato) per ogni alunno
diversamente abile e alla stesura del Piano Didattico personalizzato per individuare le
strategie compensative e dispensative per gli alunni con DSA e BES.
E’ in fase di attuazione nella scuola Il corso di formazione per genitori ”Diamoci una
mano”, nell’ambito del PON F3.
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 Questionario CAF rivolto al personale docente e non docente
 Intervista CAF al Dirigente scolastico e al DSGA
 Piano dell’ offerta formativa
 Sito web e Registro elettronico
Punti di forza

Prassi consolidata della comunicazione diretta con le famiglie (sito della scuola, email, diario scolastico, incontri diretti, ricevimento antimeridiano e pomeridiano)

Promozione della comunicazione elettronica

Dall’anno scolastico 2014/2015 :accesso al registro elettronico
Punti di debolezza

Limitata visibilità all’esterno dei prodotti e risultati ottenuti (pubblicità).

Monitoraggio lacunoso delle esigenze e soddisfazione degli utenti.

Scarsa sistematicità nel monitoraggio e nella misurazione dell’efficacia dei progetti
per l’ampliamento dell’offerta formativa
Idee per il miglioramento

Migliorare la visibilità prevedendo forme di pubblicità, informazione e diffusione
dei prodotti

Potenziare il web-giornale della scuola a cura degli alunni.

Monitorare sistematicamente le esigenze e la soddisfazione delle famiglie tramite
questionari mirati, indagini, feedback

Favorire il coinvolgimento costruttivo e propositivo dei genitori negli OO.CC per
programmazione e verifica.
41
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
PLAN
ATTRIBUTI
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
0 - 10
11 - 30
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
31 - 50
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
51 - 70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
71 - 90
91 - 100
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio : 250/400 pari al 62%
Criterio 5: Processi
5.3
Coordinare i processi all’interno dell’istituzione educativa e formativa e con
altre istituzioni
Sintesi complessiva del sottocriterio
Alle risorse destinate dal MIUR per il funzionamento ordinario si aggiungono quelle
europee, ministeriali, regionali, comunali, a cui è possibile accedere mediante la
presentazione di progetti.
Il Collegio dei Docenti, nelle annualità trascorse, si è attivato nella progettualità di azioni
mirate al recupero delle abilità di base e alla compensazione dei debiti formativi,
all’inclusione degli alunni diversamente
abili e stranieri, alla sensibilizzazione su tematiche quali l’ambiente, l’affettività, la
memoria, per promuovere le competenze chiave di cittadinanza, indicate dal Parlamento e
dal Consiglio Europei.
L’accesso ai finanziamenti europei PON – F.S.E. e F.E.S.R. ha favorito un miglioramento
degli ambienti di apprendimento con laboratori e attrezzature multimediali nelle aule; la
realizzazione di percorsi formativi per gli studenti (9 nel 2007/8; 8 nel 2008/9; 10 nel
2009/10; 10 nel 2010/11; 4 nel 201112; 5 nel 2012/13 4 nel 2013/2014)per il
42
raggiungimento degli obiettivi di competenze Europa 2020; la realizzazione di percorsi
formativi per il personale .
Gli interventi europei per le aree di convergenza hanno consentito, inoltre, la
partecipazione degli alunni ai PON PQM e LE(g)ALI al Sud (quest’ultimo ha permesso
anche la realizzazione del diario scolastico “Doveri di Tutti Diritti per Tutti”).
Il Piano Integrato presentato nell’anno scolastico 2012/13 prevedeva la realizzazione di 9
moduli destinati agli studenti, 1 modulo destinato ai docenti e 2 moduli F3 per gli studenti,
previsti nel progetto presentato dalla rete costituita con l’I. T. C. Romanazzi (scuola
capofila), l’Ist. Comprensivo Zingarelli, l’Ist. Comprensivo Perone Levi,l’Ist. Prof.
Alberghiero Perotti.
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 Intervista CAF rivolta al Dirigente scolastico e al DSGA
 Risorse tecnologiche a disposizione della scuola e presenza di laboratori attrezzati

Documentazione moduli PON
 Protocolli di rete
 Corsi di formazione attivati
 Verbali dl consiglio di istituto, del collegio docenti, dei consigli di classe
Punti di forza
 Disponibilita di infrastrutture informatiche e tecnologiche

Presenza della componente genitoriale nel Consiglio di Istituto e nei Consigli di
Classe
 Coinvolgimento dei principali portatori di interesse nei processi di innovazione e
cambiamento
 Partecipazione agli eventi organizzati dalla scuola e in collaborazione con altri
partner
Punti di debolezza

Coinvolgimento limitatamente diffuso del personale
e cambiamento
nei processi di innovazione
Idee per il miglioramento

Strutturazione di un sistema di monitoraggio per la misurazione quantitativa
risultati dei processi di cambiamento e innovazione
43
dei
Punteggio - Griglia di valutazione dei Fattori Abilitanti
PLAN
ATTRIBUTI
La pianificazione è basata
sui
bisogni
e
sulle
aspettative dei portatori di
interesse.
La pianificazione è diffusa
regolarmente
nelle
parti
significative
dell’organizzazione
DO
Punteggio PLAN
L’esecuzione
è
gestita
attraverso
processi
e
responsabilità definite
e
diffusa regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
CHECK
Punteggio DO
I processi sono monitorati
con indicatori significativi
e
rivisti regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazione
ACT
Punteggio CHECK
Azioni
correttive
e
di
miglioramento sono assunte
a seguito del controllo dei
risultati
e
diffusi regolarmente nelle
parti
significative
dell’organizzazazione
0 - 10
11 - 30
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
0
5
10
Nessuna
evidenza, o
solo qualche
idea
31 - 50
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
15
20
25
30
Alcune deboli
evidenze
relative a
poche aree
51 - 70
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
35
40
45
50
Alcune buone
evidenze relative
ad aree
significative
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
55
60
65
70
Forti evidenze
relative alle
maggior parte
delle aree
71 - 90
91 - 100
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
Evidenze molto
forti relative a
tutte le aree
75
80
85
90
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
confrontate con
altre
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
95
100
Evidenze
eccellenti
Evidenze molto confrontate con
forti relative a
altre
tutte le aree
organizzazioni,
relative a tutte
le aree
Punteggio ACT
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio Totale % (Somma/4)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
Punteggio 170/400 pari al 40%
44
Criterio 6: Risultati orientati ai discenti/alle famiglie e ai portatori di interesse chiave
6.1.
Misure di percezione
Sintesi complessiva del sottocriterio
La scuola ha una buona immagine complessiva come evidenziato dai feed-back
provenienti dal territorio e dalla tenuta del numero delle iscrizioni I reclami, quasi sempre
orali, sono gestiti nell’immediato dal D.S. o dalla vicaria, se di carattere organizzativodidattico, e dal D.S.G.A., se di carattere amministrativo
Si registra la richiesta di potenziamento dell’accesso al sito web da parte di docenti
(attività didattica e gestione del registro elettronico) e dei genitori per quanto attiene alla
valutazione del proprio figlio. La scuola, utilizzando anche i finanziamenti PON FESR, si
sta impegnando per il miglioramento di tale aspetto per rendere l’organizzazione
maggiormente accessibile e aumentare il grado di soddisfazione dei portatori di interesse .
La scuola ha un trend positivo deducibile dal livello medio-alto delle valutazioni dei
diplomati/candidati.
Dal 2014/15 conta di avviare anche una rilevazione finalizzata al controllo del successo
della scelta degli Istituti di istruzione secondaria di II grado.
Dall’anno scolastico 2009/2010 il pensionamento delle due insegnanti bibliotecarie ha
determinato l’utilizzo meno sistematico della biblioteca.
Nell’anno scolastico 2014/2015 è stato programmato il ripristino del servizio di biblioteca
con l’allestimento di un ambiente attrezzato dedicato alla consultazione ed alla fruizione
di testi e della documentazione relativa ad incontri con l'autore ,
Evidenze documentali a supporto della sintesi
- POF
- Documentazione dei processi e dei prodotti
- Modelli di certificazione delle competenze elaborati dai docenti
- Modelli dei PDP elaborati dai docenti
Punti di forza

Disponibiltà della scuola a mettersi in discussione

Efficienza, accoglienza, flessibilità oraria dei servizi amministrativi

Criteri di valutazione commisurati alla qualità dei processi formativi

Priorità delle azioni di innovazione/miglioramento
Punti di debolezza
 Misurazione poco scientifica degli obiettivi raggiunti
 Idee per il miglioramento
 I dati presentati non coprono adeguatamente le aree pertinenti
Idee per il miglioramento
- Individuazione e misurazione sistematica di
obiettivi quantitativi
coinvolgimento/partecipazione di studenti/famiglie ai processi decisionali
- Miglioramento dell’organizzazione per la gestione dei servizi accessori
45
relativi al
Punteggio - Griglia di valutazione dei Risultati
Attributi
TREND
Fase
I trend sono positivi
Punteggio TREND
OBIETTIVI
Gli obiettivi (Target o
Risultati attesi) sono
stati raggiunti
Punteggio OBIETTIVI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
Nessuna
misurazione
Misure in
crescita, trend
da negativi a
stazionari a
leggermente
positivi
Positività trend
in crescita,
irregolarità in
diminuzione
0
5
10
Non ci sono
obiettivi e/o
misure risultati
0
5
10
15
20
25
30
Obiettivi più
significativi e
risultati
presenti.
Risultati
tendenzialment
e negativi
15
20
25
30
TARGET
CONFRONTI
Confronti
favorevoli
con altre organizzazioni
(interne e/o esterne),
scelte
in
modo
appropriato
Punteggio CONFRONTI
Confronti non
favorevoli o
favorevoli per
alcuni risultati
Nessun
confronto
0
5
10
15
20
25
30
COPERTURA
I risultati sono relativi
alle aree pertinenti
e segmentati quando
appropriato.
Punteggio COPERTURA
Punteggio Totale % (Somma
/ 4)
Trend
0
0
5
5
I risultati
riguardano
alcune aree
50
Confronti
0
Copertura
55
40
45
50
Obiettivi più
significativi
raggiunti
35
40
45
50
Progressi
costanti
55
60
65
70
Cresce il
numero di
obiettivi
raggiunti al di
là di quelli più
significativi
55
60
65
70
75
71 - 90
91 – 100
Progressi
significativi
Confronti
positivi con
organizzazioni
performanti su
tutti i risultati
80
85
90
La maggior
parte degli
obiettivi
raggiunti
75
80
85
90
Alcuni confronti Alcuni confronti
favorevoli
favorevoli
per alcuni
per molti
risultati scelti in risultati scelti in
modo
modo
appropriato
appropriato
Alcuni confronti
favorevoli per
la maggior
parte dei
risultati scelti in
modo
appropriato
35
75
40
45
50
55
60
65
70
I risultati
I risultati
riguardano
riguardano
alcune aree e/o molte aree e/o
attività
attività
significative
significative
e sono
e sono
segmentati
segmentati
quando
quando
appropriato
appropriato
80
85
90
I risultati
riguardano la
maggior parte
delle aree e/o
attività
significative e
sono
segmentati
quando
appropriato
95
95
95
100
I risultati
riguardano
tutte le aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
46
100
Confronti
favorevoli per
tutti i risultati
scelti in modo
appropriato
15
25
100
Tutti gli obiettivi
raggiunti o
superati
10
0
Obiettivi
Totale
Nessuna
misura di
copertura
35
51 - 70
100
100
Criterio 6: Risultati orientati ai discenti/alle famiglie e ai portatori di interesse chiave
6.2
Misure di performance
Sintesi complessiva del sottocriterio
Dall’analisi della situazione emerge il giudizio concorde dei genitori circa la capacità
della scuola di informare le famiglie sull’offerta formativa. Sicuramente i genitori
partecipano più attivamente ai colloqui (soprattutto ai due o tre incontri annuali scuola
famiglia), mentre meno attiva appare la loro partecipazione agli organi collegiali e ai
seminari pomeridiani organizzati dalla scuola. La risposta bassa dei genitori si giustifica
con l’accavallarsi delle riunioni a scuola con i loro impegni di lavoro. Si osserva
chiaramente non un conflitto ma una sinergia tra famiglie e docenti nella ricerca delle
soluzioni per favorire la partecipazione anche dei genitori meno assidui.
Dall’anno scolastico 2013/2014, su suggerimento della componente genitori del Consiglio
di Istituto, sono state sperimentate modalità più efficaci per la prenotazione dei colloqui
pomeridiani.
La collaborazione concreta di un gruppo di genitori ha determinato un’organizzazione degli
incontri più ordinata ed efficace.
La scuola è impegnata a comunicare frequentemente con le famiglie e, nonostante una
quota di insoddisfatti, le opinioni di una rappresentanza dei genitori lo confermano. La
scuola è, inoltre, attiva nella collaborazione con le altre scuole, tramite le reti, e con il
territorio, attraverso la stipula di alcuni accordi formalizzati .
Evidenze documentali a supporto della sintesi
- POF
- Modelli di certificazione elaborati all’interno della scuola
- Dati monitoraggi di Istituto anni 2011-2012-2013
Punti di forza

Spazi e attrezzature.

Diffusione delle comunicazioni.

Sostegno alla progettualità e le iniziative.
Punti di debolezza
Misurazione poco scientifica

degli obiettivi raggiunti
Idee per il miglioramento







Potenziamento dell’efficienza e dell’efficacia dei Consigli di Classe
Promozione di iniziative di formazione specifiche.
Ulteriore arricchimento degli spazi ed attrezzature a disposizione della didattica.
Definizione di obiettivi quantificabili ad inizio anno.
Potenziamento dei Dipartimenti disciplinari
Promozione del lavoro di gruppo all’interno dei Consigli di Classe
Individuazione
di obiettivi quantificabili ad inizio anno per ogni aspetto
dell’organizzazione
47
Punteggio - Griglia di valutazione dei Risultati
Attributi
TREND
Fase
I trend sono positivi
Punteggio TREND
OBIETTIVI
Gli obiettivi (Target o
Risultati attesi) sono
stati raggiunti
Punteggio OBIETTIVI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
Nessuna
misurazione
Misure in
crescita, trend
da negativi a
stazionari a
leggermente
positivi
Positività trend
in crescita,
irregolarità in
diminuzione
0
5
10
Non ci sono
obiettivi e/o
misure risultati
0
5
10
15
20
25
30
Obiettivi più
significativi e
risultati
presenti.
Risultati
tendenzialment
e negativi
15
20
25
30
TARGET
CONFRONTI
Confronti
favorevoli
con altre organizzazioni
(interne e/o esterne),
scelte
in
modo
appropriato
Punteggio CONFRONTI
Confronti non
favorevoli o
favorevoli per
alcuni risultati
Nessun
confronto
0
5
10
15
20
25
30
COPERTURA
I risultati sono relativi
alle aree pertinenti
e segmentati quando
appropriato.
Punteggio COPERTURA
Punteggio Totale % (Somma
/ 4)
Trend
0
Obiettivi
50
Confronti
0
Copertura
50
Totale
25
Nessuna
misura di
copertura
0
0
5
5
I risultati
riguardano
alcune aree
35
40
45
50
Obiettivi più
significativi
raggiunti
35
40
45
50
55
51 - 70
71 - 90
91 – 100
Progressi
costanti
Progressi
significativi
Confronti
positivi con
organizzazioni
performanti su
tutti i risultati
60
65
70
Cresce il
numero di
obiettivi
raggiunti al di
là di quelli più
significativi
55
60
65
70
75
80
85
90
La maggior
parte degli
obiettivi
raggiunti
75
80
85
90
Alcuni confronti Alcuni confronti
favorevoli
favorevoli
per alcuni
per molti
risultati scelti in risultati scelti in
modo
modo
appropriato
appropriato
Alcuni confronti
favorevoli per
la maggior
parte dei
risultati scelti in
modo
appropriato
35
75
40
45
50
I risultati
riguardano
alcune aree
e/o attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
55
60
65
70
I risultati
riguardano
molte aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
80
85
90
I risultati
riguardano la
maggior parte
delle aree e/o
attività
significative e
sono
segmentati
quando
appropriato
95
Tutti gli obiettivi
raggiunti o
superati
95
100
Confronti
favorevoli per
tutti i risultati
scelti in modo
appropriato
95
100
I risultati
riguardano
tutte le aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
48
100
100
100
Criterio 7: Risultati relativi al personale
7.1 Misure di percezione
Sintesi complessiva del sottocriterio
L’impegno e la performance complessiva della scuola sono positive. Il personale è
coinvolto negli incarichi, compiti e responsabilità della scuola ed in buona misura nella sua
mission. Il Dirigente scolastico
promuove iniziative didattiche su tematiche emergenti,
stimolando il personale a processi di innovazione e favorendo la circolarità delle
esperienze ma una parte del personale evidenzia autoreferenzialità e resistenza al
cambiamento. La soddisfazione del personale viene dedotta dall’analisi dei questionari
somministrati a fine anno scolastico. Non è stato stabilito un livello standard per gli
obiettivi quantificabili
Evidenze documentali a supporto della sintesi
POF
Monitoraggio di Istituto
Punti di forza
 Permanenza nella scuola di personale motivato.
Punti di debolezza

Percezione tendenzialmente negativa del clima organizzativo

Limitata cultura dell’Istituzione
Idee per il miglioramento
 Potenziare il senso di appartenenza e lo spirito di collaborazione
Punteggio - Griglia di valutazione dei Risultati
TREND
Fase
Attributi
I trend sono positivi
Punteggio TREND
TARGET
OBIETTIVI
Gli obiettivi (Target o
Risultati attesi) sono
stati raggiunti
Punteggio OBIETTIVI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
Nessuna
misurazione
Misure in
crescita, trend
da negativi a
stazionari a
leggermente
positivi
Positività trend
in crescita,
irregolarità in
diminuzione
0
5
10
Non ci sono
obiettivi e/o
misure risultati
0
5
10
15
20
25
30
Obiettivi più
significativi e
risultati
presenti.
Risultati
tendenzialment
e negativi
15
20
25
30
49
35
40
45
50
Obiettivi più
significativi
raggiunti
35
40
45
50
55
51 - 70
71 - 90
91 – 100
Progressi
costanti
Progressi
significativi
Confronti
positivi con
organizzazioni
performanti su
tutti i risultati
60
65
70
Cresce il
numero di
obiettivi
raggiunti al di
là di quelli più
significativi
55
60
65
70
75
80
85
90
La maggior
parte degli
obiettivi
raggiunti
75
80
85
90
95
100
Tutti gli obiettivi
raggiunti o
superati
95
100
CONFRONTI
Confronti
favorevoli
con altre organizzazioni
(interne e/o esterne),
scelte
in
modo
appropriato
Punteggio CONFRONTI
Confronti non
favorevoli o
favorevoli per
alcuni risultati
Nessun
confronto
0
5
10
15
20
25
30
COPERTURA
I risultati sono relativi
alle aree pertinenti
e segmentati quando
appropriato.
Punteggio COPERTURA
Punteggio Totale % (Somma
/ 4)
Trend
Nessuna
misura di
copertura
0
0
5
5
I risultati
riguardano
alcune aree
50
Confronti
0
Copertura
50
Totale
25
Alcuni confronti
favorevoli per
la maggior
parte dei
risultati scelti in
modo
appropriato
35
75
40
45
50
I risultati
riguardano
alcune aree
e/o attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
55
60
65
70
I risultati
riguardano
molte aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
80
85
90
I risultati
riguardano la
maggior parte
delle aree e/o
attività
significative e
sono
segmentati
quando
appropriato
Confronti
favorevoli per
tutti i risultati
scelti in modo
appropriato
95
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
50
100
I risultati
riguardano
tutte le aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
10
0
Obiettivi
Alcuni confronti Alcuni confronti
favorevoli
favorevoli
per alcuni
per molti
risultati scelti in risultati scelti in
modo
modo
appropriato
appropriato
100
100
Criterio 7: Risultati relativi al personale
7.2 Misure di performance
Sintesi complessiva del sottocriterio
La soddisfazione del personale si misura con il periodo di permanenza nella scuola e/o
con la frequenza delle domande di trasferimento. Dai dati si evince che c’è una
migrazione verso la scuola
“Tommaso Fiore”: molti docenti arrivano in seguito ad una richiesta di trasferimento
all’interno dello stesso comune e pochissimi chiedono trasferimento verso altri istituti del
comune. Questi dati si riflettono anche nella permanenza nell’Istituto: il numero di docenti
nell’Istituto da pochi anni è quello del personale che ha chiesto di essere utilizzato con
assegnazione provvisoria e/o di recente trasferimento in entrata.
I dati sull’utilizzo della tecnologia sono molto contrastanti: i docenti adoperano i sistemi
semplici individualmente per la posta elettronica e l’elaborazione
di documenti, con minore frequenza per attività didattica.
Per potenziare questo aspetto è stato promosso, nell’anno scolastico 2014/15 il Pon D1
su didattica e nuovi device cui stanno partecipando circa 30 docenti.
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 POF
 Verbali dei Dipartimenti
 Verbali dei Collegi dei docenti
Punti di forza

Basso livello di assenteismo del personale
Punti di debolezza
 Limitati la motivazione e il coinvolgimento: bassa percentuale di risposta alle
indagini ed ai questionari interni
Idee per il miglioramento
 Strategie mirate ad incrementare in modo sensibile il numero del personale da
coinvolgere nelle attività di formazione e nei vari incarichi
Punteggio - Griglia di valutazione dei Risultati
TREND
Fase
Attributi
I trend sono positivi
TARGET
Punteggio TREND
OBIETTIVI
Gli obiettivi (Target o
Risultati attesi) sono
stati raggiunti
0 - 10
11 - 30
31 - 50
Nessuna
misurazione
Misure in
crescita, trend
da negativi a
stazionari a
leggermente
positivi
Positività trend
in crescita,
irregolarità in
diminuzione
0
5
10
Non ci sono
obiettivi e/o
misure risultati
15
20
25
30
Obiettivi più
significativi e
risultati
presenti.
Risultati
tendenzialment
e negativi
51
35
40
45
50
Obiettivi più
significativi
raggiunti
55
51 - 70
71 - 90
91 – 100
Progressi
costanti
Progressi
significativi
Confronti
positivi con
organizzazioni
performanti su
tutti i risultati
60
65
70
Cresce il
numero di
obiettivi
raggiunti al di
là di quelli più
significativi
75
80
85
90
La maggior
parte degli
obiettivi
raggiunti
95
100
Tutti gli obiettivi
raggiunti o
superati
Punteggio OBIETTIVI
0
5
10
15
20
25
30
CONFRONTI
Confronti
favorevoli
con altre organizzazioni
(interne e/o esterne),
scelte
in
modo
appropriato
Punteggio CONFRONTI
Confronti non
favorevoli o
favorevoli per
alcuni risultati
Nessun
confronto
0
5
10
15
20
25
30
COPERTURA
I risultati sono relativi
alle aree pertinenti
e segmentati quando
appropriato.
Punteggio COPERTURA
Punteggio Totale % (Somma
/ 4)
Nessuna
misura di
copertura
0
0
5
5
I risultati
riguardano
alcune aree
0
Obiettivi
50
Confronti
0
Copertura
50
Totale
25
40
45
50
Alcuni
confronti
favorevoli
per alcuni
risultati scelti
in modo
appropriato
35
40
45
50
I risultati
riguardano
alcune aree
e/o attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
55
60
65
70
75
80
85
90
Alcuni confronti
favorevoli
per molti
risultati scelti in
modo
appropriato
Alcuni confronti
favorevoli per
la maggior
parte dei
risultati scelti in
modo
appropriato
55
75
60
65
70
I risultati
riguardano
molte aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
80
85
90
I risultati
riguardano la
maggior parte
delle aree e/o
attività
significative e
sono
segmentati
quando
appropriato
95
95
100
I risultati
riguardano
tutte le aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
52
100
Confronti
favorevoli per
tutti i risultati
scelti in modo
appropriato
10
Punteggio
Trend
35
100
100
Criterio 8: Risultati relativi alla responsabilità sociale
8.1 Misure di percezione
Sintesi complessiva del sottocriterio
La scuola promuove e mette in atto attività di educazione ambientale, promuove progetti
di mobilità sostenibile quali: “la sostenibile leggerezza di essere ciclista e pedone”, ha
avviato nell’anno 2014/2015 il progetto dell’orto a scuola.
La generale consapevolezza dell’impatto positivo dell’operato della scuola relativo alla
società e i risultati sociali sono stati rilevati attraverso il questionario somministrato a
docenti e genitori.
Si registra una generale soddisfazione sulla capacità della scuola di generare risorse sia in
termini di spazi che in termini manifestazioni utili alla collettività. Sia genitori che docenti
percepiscono la scuola come risorsa per il territorio.
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 Protocolli di intesa con enti e associazioni
 Protocolli di intesa con associazioni sportive ed enti di formazione
 Riconoscimenti e premi ricevuti
 Istituzione della commissione intercultura
 Dati popolazione scolastica.
 Dati dispersione scolastica negli ultimi cinque anni.
Punti di forza

Condivisione delle risorse e partecipazione responsabile alla vita della città
e del quartiere.

Attenzione per ambiente (riciclaggio, raccolta differenziata ,promozione della
mobilità sostenibile
Punti di debolezza

Limitata comunicazione e condivisione delle azioni e i risultati ottenuti
Idee per il miglioramento

Potenziare la comunicazione e la condivisione delle azioni e i risultati ottenuti
Punteggio - Griglia di valutazione dei Risultati
TREND
Fase
Attributi
I trend sono positivi
Punteggio TREND
0 - 10
11 - 30
31 - 50
Nessuna
misurazione
Misure in
crescita, trend
da negativi a
stazionari a
leggermente
positivi
Positività trend
in crescita,
irregolarità in
diminuzione
0
5
10
15
20
25
30
53
35
40
45
50
55
51 - 70
71 - 90
91 – 100
Progressi
costanti
Progressi
significativi
Confronti
positivi con
organizzazioni
performanti su
tutti i risultati
60
65
70
75
80
85
90
95
100
OBIETTIVI
Gli obiettivi (Target o
Risultati attesi) sono
stati raggiunti
Punteggio OBIETTIVI
Non ci sono
obiettivi e/o
misure
risultati
0
5
10
Obiettivi più
significativi e
risultati
presenti.
Risultati
tendenzialment
e negativi
15
20
25
30
TARGET
CONFRONTI
Confronti
favorevoli
con altre organizzazioni
(interne e/o esterne),
scelte
in
modo
appropriato
Punteggio CONFRONTI
Confronti non
favorevoli o
favorevoli per
alcuni risultati
Nessun
confronto
0
5
10
15
20
25
30
COPERTURA
I risultati sono relativi
alle aree pertinenti
e segmentati quando
appropriato.
Punteggio COPERTURA
Punteggio Totale % (Somma
/ 4)
Trend
0
Obiettivi
70
Confronti
0
Copertura
70
Totale
35
Nessuna
misura di
copertura
0
0
5
5
I risultati
riguardano
alcune aree
Obiettivi più
significativi
raggiunti
35
40
45
50
Cresce il
numero di
obiettivi
raggiunti al di
là di quelli più
significativi
55
60
65
70
Alcuni confronti
favorevoli
per alcuni
risultati scelti in
modo
appropriato
Alcuni
confronti
favorevoli
per molti
risultati scelti
in modo
appropriato
35
55
40
45
50
60
65
70
I risultati
riguardano
alcune aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
I risultati
riguardano
molte aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
La maggior
parte degli
obiettivi
raggiunti
75
80
85
90
Alcuni confronti
favorevoli per
la maggior
parte dei
risultati scelti in
modo
appropriato
75
80
85
90
I risultati
riguardano la
maggior parte
delle aree e/o
attività
significative e
sono
segmentati
quando
appropriato
Tutti gli obiettivi
raggiunti o
superati
95
Confronti
favorevoli per
tutti i risultati
scelti in modo
appropriato
95
100
I risultati
riguardano
tutte le aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
54
100
100
100
Criterio 8: Risultati relativi alla responsabilità sociale
8.2 Misure di performance
Sintesi complessiva del sottocriterio
La scuola adotta un comportamento responsabile e positivo nei confronti della società.
L’ambiente, la legalità e la memoria sono i rami portanti da cui si diramano le varie
progettualità. L’edificio testimonia con una centrale solare , ma ancor di più con una
illuminazione al servizio/tempo della presenza in aula, il valore che viene dato alla
sostenibilità ambientale.
La scuola è spesso la sede formativa di incontri con Enti, Associazioni ed ospita
manifestazioni , dove l’accordo in rete tra le scuole è l’occasione per accompagnare lo
sviluppo delle competenze.
Le politiche di inclusione e l’integrazione hanno favorito l’iscrizione di un numero
crescente di alunni provenienti da altre nazioni ( Rom, Georgia, Africa)
C’è attenzione crescente all’eliminazione delle barriere architettoniche per l’accesso a tutti
i cittadini con disabilità. ( la scuola è sede di seggio elettorale durante il periodo delle
votazioni comunali regionali e nazionali)
L’attenzione alla salute ,in collaborazione con l’Asl, ci vede attivare annualmente visite di
screening, anche alla presenza dei genitori
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 Progetti FSE PON
 Progetti POR
 Protocolli di intesa e Convenzioni con Associazioni culturali e sportive
 Visite e viaggi d¡ istruzione
 Azioni di informazione e pubblicizzazione dei progetti attivati
 Manifestazioni di restituzione al territorio
Punti di forza

Attenzione per salute, sicurezza e ambiente.

Promozione costante di azioni di solidarietà

Realizzazione di manifestazioni rivolte al territorio.

Apertura pomeridiana e serale della struttura per lo svolgimento di attività rivolte
agli alunni ed alla cittadinanza
Punti di debolezza

Limitata divulgazione dei risultati raggiunti e delle azioni intraprese.
Idee per il miglioramento

Migliorare il livello di divulgazione delle attività svolte

Curare la documentazione di convegni,
manifestazioni cui la scuola partecipa.
55
concorsi,
conferenze,
incontri,
Punteggio - Griglia di valutazione dei Risultati
Attributi
TREND
Fase
I trend sono positivi
Punteggio TREND
OBIETTIVI
Gli obiettivi (Target o
Risultati attesi) sono
stati raggiunti
Punteggio OBIETTIVI
0 - 10
11 - 30
31 - 50
Nessuna
misurazione
Misure in
crescita, trend
da negativi a
stazionari a
leggermente
positivi
Positività trend
in crescita,
irregolarità in
diminuzione
0
5
10
Non ci sono
obiettivi e/o
misure
risultati
0
5
10
15
20
25
30
Obiettivi più
significativi e
risultati
presenti.
Risultati
tendenzialment
e negativi
15
20
25
30
TARGET
CONFRONTI
Confronti
favorevoli
con altre organizzazioni
(interne e/o esterne),
scelte
in
modo
appropriato
Punteggio CONFRONTI
Confronti non
favorevoli o
favorevoli per
alcuni risultati
Nessun
confronto
0
5
10
15
20
25
30
COPERTURA
I risultati sono relativi
alle aree pertinenti
e segmentati quando
appropriato.
Punteggio COPERTURA
Punteggio Totale % (Somma
/ 4)
Trend
55
Obiettivi
0
Confronti
0
Copertura
90
Totale
35
Nessuna
misura di
copertura
0
0
5
5
I risultati
riguardano
alcune aree
35
40
45
50
Obiettivi più
significativi
raggiunti
35
40
45
50
55
51 - 70
71 - 90
91 – 100
Progressi
costanti
Progressi
significativi
Confronti
positivi con
organizzazioni
performanti su
tutti i risultati
60
65
70
Cresce il
numero di
obiettivi
raggiunti al di
là di quelli più
significativi
55
60
65
70
75
80
85
90
La maggior
parte degli
obiettivi
raggiunti
75
80
85
90
Alcuni confronti Alcuni confronti
favorevoli
favorevoli
per alcuni
per molti
risultati scelti in risultati scelti in
modo
modo
appropriato
appropriato
Alcuni confronti
favorevoli per
la maggior
parte dei
risultati scelti in
modo
appropriato
35
75
40
45
50
55
60
65
70
80
85
90
I risultati
riguardano
alcune aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
I risultati
riguardano
molte aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
I risultati
riguardano la
maggior parte
delle aree e/o
attività
significative e
sono
segmentati
quando
appropriato
95
Tutti gli obiettivi
raggiunti o
superati
95
100
Confronti
favorevoli per
tutti i risultati
scelti in modo
appropriato
95
100
I risultati
riguardano
tutte le aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
56
100
100
100
Criterio 9: Risultati relativi alla performance chiave
9.1 I risultati esterni: output e outcome prodotti rispetto agli obiettivi
Sintesi complessiva del sottocriterio
La percentuale di successo scolastico è costante negli anni.
Nelle Prove nazionali il punteggio medio ottenuto in italiano (70,8) durante gli Esami di
stato è superiore al dato medio nazionale. Delle dieci classi che hanno sostenuto la
prova nell’anno 2010, otto ottengono punteggi piuttosto omogenei tra loro (compresi tra
63,1 al 72,8). Due classi ottengono risultati nettamente superiori (78,6 e 79,3). In
matematica la scuola raggiunge un punteggio medio di alcuni punti superiore alla media
nazionale (57,2 contro 51,1). Il divario tra le classi è qui meno accentuato che per l’italiano
ma tutte le classi ottengono prestazioni superiori a quelle medie nazionali. Infatti un
gruppo di otto classi ottiene punteggi omogenei e sempre superiori alla media nazionale
(compresi tra 51,9 e 59,1). Un secondo gruppo di due classi si distanzia decisamente dal
primo, ottenendo punteggi superiori alla media nazionale (compresi tra 64,5 e 65,1) e
sempre superiori di quella regionale (48,3).
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 Documenti di valutazione
 Certificazione delle competenze
 Risultati Invalsi
 Dati relativi ai PON
Punti di forza

Partecipazione a concorsi .

Certificazione ECDL, Trinity, DELF, DELE
Punti di debolezza

Mancata definizione di obiettivi quantitativi all’interno del POF e/o di altri
documenti
Idee per il miglioramento
 Definizione del target e di obiettivi quantitativi
Punteggio - Griglia di valutazione dei Risultati
TREND
Fase
Attributi
I trend sono positivi
Punteggio TREND
0 - 10
11 - 30
31 - 50
Nessuna
misurazione
Misure in
crescita, trend
da negativi a
stazionari a
leggermente
positivi
Positività trend
in crescita,
irregolarità in
diminuzione
0
5
10
15
20
25
30
57
35
40
45
50
55
51 - 70
71 - 90
91 – 100
Progressi
costanti
Progressi
significativi
Confronti
positivi con
organizzazioni
performanti su
tutti i risultati
60
65
70
75
80
85
90
95
100
OBIETTIVI
Gli obiettivi (Target o
Risultati attesi) sono
stati raggiunti
Punteggio OBIETTIVI
Non ci sono
obiettivi e/o
misure
risultati
0
5
10
Obiettivi più
significativi e
risultati
presenti.
Risultati
tendenzialment
e negativi
15
20
25
30
TARGET
CONFRONTI
Confronti
favorevoli
con altre organizzazioni
(interne e/o esterne),
scelte
in
modo
appropriato
Punteggio CONFRONTI
Confronti non
favorevoli o
favorevoli per
alcuni risultati
Nessun
confronto
0
5
10
15
20
25
30
COPERTURA
I risultati sono relativi
alle aree pertinenti
e segmentati quando
appropriato.
Punteggio COPERTURA
Punteggio Totale % (Somma
/ 4)
Trend
0
Obiettivi
0
Confronti
0
Copertura
100
Totale
Nessuna
misura di
copertura
0
0
5
5
I risultati
riguardano
alcune aree
Obiettivi più
significativi
raggiunti
35
40
45
50
Cresce il
numero di
obiettivi
raggiunti al di
là di quelli più
significativi
55
60
65
70
La maggior
parte degli
obiettivi
raggiunti
75
80
85
90
Alcuni confronti Alcuni confronti
favorevoli
favorevoli
per alcuni
per molti
risultati scelti in risultati scelti in
modo
modo
appropriato
appropriato
Alcuni confronti
favorevoli per
la maggior
parte dei
risultati scelti in
modo
appropriato
35
75
40
45
50
55
60
65
70
I risultati
riguardano
alcune aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
I risultati
riguardano
molte aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
80
85
90
I risultati
riguardano la
maggior parte
delle aree e/o
attività
significative e
sono
segmentati
quando
appropriato
Tutti gli obiettivi
raggiunti o
superati
95
Confronti
favorevoli per
tutti i risultati
scelti in modo
appropriato
95
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
58
100
I risultati
riguardano
tutte le aree
e/o attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
10
25
100
100
100
Criterio 9: Risultati relativi alla performance chiave
9.2 I risultati interni: livello di efficienza
Sintesi complessiva del sottocriterio
I risultati finanziari sono quantificabili con due indicatori:
a)Grado di raggiungimento degli obiettivi di bilancio e finanziari & risultati delle audit e
ispezioni finanziarie: tutti gli audit esterni sono risultati sempre positivi. Pieno
raggiungimento degli obiettivi finanziari.
b)Capacità di generare fondi: gli ultimi due anni sono stati caratterizzati da una
straordinaria capacità di generare fondi, soprattutto fondi europei. Questo attesta
anche la competenza e disponibilità della direzione e del personale amministrativo
nella gestione amministrativa che ne consegue.
La Scuola Secondaria Statale di I grado T.Fiore-– BARI è stata oggetto di osservazione
dal 05/04/2011 al 07/04/2011.
Gli osservatori INVALSI hanno svolto diverse attività: intervista strutturata al Dirigente
scolastico, raccolta della documentazione,osservazione strutturata delle attività in classe e
in laboratorio, osservazione libera e foto documentazione degli spazi, incontri di gruppo
con rappresentanze di insegnanti, genitori e studenti (con uso della tecnica del Nominal
Group, e di strumenti quali il differenziale semantico, la scala likert e la scala a
ordinamento forzato).
Altre fonti di informazione per la stesura del rapporto di valutazione sono stati il
Questionario scuola, compilato dal Dirigente scolastico a luglio 2011, i risultati degli
studenti nelle prove INVALSI 2009-10, il monitoraggio condotto dal MIUR sulle assenze
del personale (dati del marzo 2009).
Evidenze documentali a supporto della sintesi
 Convenzioni
 Accordi di rete
 Implementazione di laboratori informatici, musicali, scientifici, linguistici
 Tutte le classi dotate di LIM
 Programma annuale
 Conto consuntivo
Punti di forza

Capacità della scuola di mettersi in discussione

Rifiuto dell’autoreferenzialità
Punti di debolezza

Limitatata consapevolezza del lavoro svolto e dei risultati conseguiti
Idee per il miglioramento

Valorizzare i molti aspetti positivi dell’organizzazione e della didattica
Punteggio - Griglia di valutazione dei Risultati
Fase
Attributi
0 - 10
11 - 30
31 - 50
59
51 - 70
71 - 90
91 – 100
TREND
I trend sono positivi
Punteggio TREND
OBIETTIVI
Gli obiettivi (Target o
Risultati attesi) sono
stati raggiunti
Punteggio OBIETTIVI
Nessuna
misurazione
0
5
10
Non ci sono
obiettivi e/o
misure risultati
0
5
10
Misure in
crescita, trend
da negativi a
stazionari a
leggermente
positivi
15
20
25
30
Obiettivi più
significativi e
risultati
presenti.
Risultati
tendenzialment
e negativi
15
20
25
30
TARGET
CONFRONTI
Confronti
favorevoli
con altre organizzazioni
(interne e/o esterne),
scelte
in
modo
appropriato
Punteggio CONFRONTI
Confronti non
favorevoli o
favorevoli per
alcuni risultati
Nessun
confronto
0
5
10
15
20
25
30
COPERTURA
I risultati sono relativi
alle aree pertinenti
e segmentati quando
appropriato.
Punteggio COPERTURA
Punteggio Totale % (Somma
/ 4)
Trend
0
Obiettivi
70
Confronti
0
Copertura
70
Totale
35
Nessuna
misura di
copertura
0
0
5
5
I risultati
riguardano
alcune aree
Positività trend
in crescita,
irregolarità in
diminuzione
35
40
45
50
Obiettivi più
significativi
raggiunti
35
40
45
50
Progressi
costanti
55
60
65
70
Cresce il
numero di
obiettivi
raggiunti al di
là di quelli più
significativi
55
60
65
Confronti
positivi con
organizzazioni
performanti su
tutti i risultati
Progressi
significativi
70
75
80
85
90
La maggior
parte degli
obiettivi
raggiunti
75
80
85
90
Alcuni confronti Alcuni confronti
favorevoli
favorevoli
per alcuni
per molti
risultati scelti in risultati scelti in
modo
modo
appropriato
appropriato
Alcuni confronti
favorevoli per
la maggior
parte dei
risultati scelti in
modo
appropriato
35
75
40
45
50
55
60
65
70
I risultati
I risultati
riguardano
riguardano
alcune aree e/o molte aree e/o
attività
attività
significative
significative
e sono
e sono
segmentati
segmentati
quando
quando
appropriato
appropriato
80
85
90
I risultati
riguardano la
maggior parte
delle aree e/o
attività
significative e
sono
segmentati
quando
appropriato
95
Tutti gli obiettivi
raggiunti o
superati
95
100
Confronti
favorevoli per
tutti i risultati
scelti in modo
appropriato
95
100
I risultati
riguardano
tutte le aree e/o
attività
significative
e sono
segmentati
quando
appropriato
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
60
100
100
100