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Copione GPII definitivo

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GRUPPO DIAPASON
TRA LE SUE BRACCIA
… non abbiate paura …
incontro-concerto di musica, parole, emozioni
dedicato a Giovanni Paolo II
1
Sommario
Introduzione ......................................................................................................................................... 3
01 Ancient air ....................................................................................................................................... 3
Le paure................................................................................................................................................ 3
02 Eri tu ................................................................................................................................................ 3
Lo studente ........................................................................................................................................... 4
03 Una città non basta .......................................................................................................................... 4
04 Ritornando ....................................................................................................................................... 4
La mamma............................................................................................................................................ 5
05 Una storia non detta ........................................................................................................................ 6
06 Scegliendo ....................................................................................................................................... 6
Una ragazza .......................................................................................................................................... 7
07 Sete d’immensità ............................................................................................................................. 7
08 Come te (Maria) .............................................................................................................................. 7
Il rivoluzionario.................................................................................................................................... 8
09 Stelle e lacrime ................................................................................................................................ 8
10 Libera .............................................................................................................................................. 9
Il valore della sofferenza ...................................................................................................................... 9
11 Tutta per te ...................................................................................................................................... 9
12 L’Emmanuel.................................................................................................................................. 10
Non abbiate paura .............................................................................................................................. 11
13 Ancient air reprise ......................................................................................................................... 11
Conclusione e saluti ........................................................................................................................... 11
14 Versi diversi .................................................................................................................................. 11
15 Resta qui con noi ........................................................................................................................... 12
2
Introduzione
02 Eri tu
UOLTER
Testo da preparare che presenta e spiega la
serata.
FRANCY C
La giornata mi era andata storta
Poi qualcuno venne alla mia porta
Ed eri Tu! Eri Tu!
Coi capelli di colore rame
Con quegli occhi spenti per la fame
Ed eri tu! Eri Tu!
Col sorriso soffocato in gola
Senza un cenno, senza una parola
Con le rughe di lunghe fatiche
Che solo il tempo sa cancellare
Alla porta della mia casa c’eri tu!
01 Ancient air
LETY
Parte la musica Ancient air… coreografia di Lety.
GIULY
Giuly entra in scena, si siede su una panchina e
comincia a sfogliare un album di fotografie
(vengono proiettate sullo sfondo bimbo in
grembo, bimbo appena nato, poi un bimbo sui 2
anni vicino ad adulti che evidenzi la disparità di
grandezza ).
Fuori un vento che mette paura
Dentro caldo fra le quattro mura
Entravi tu! Entravi tu!
In silenzio prendo la tua mano
E ti porto dentro piano piano
Sorridi tu! Sorridi tu!
Non conosco ancora il tuo nome
Non ti chiedo chi, da dove e come
Non importa, no del tuo passato
Cosa sei stato, cosa hai vissuto
So soltanto che alla mia porta ora ci sei tu!
Ci sei tu!
Le paure
(Inizia a raccontare)
La nostra vita è spesso piena di paure. La nostra
vita comincia nella paura. Quell’istante in cui
lasciamo il grembo materno deve rappresentare
per noi uno shock tremendo. Il taglio di quel
cordone ombelicale deve rappresentare un tuffo
in un abisso sconosciuto. Ecco perché piangiamo,
perché viviamo con terrore il tocco di quelle mani
estranee finché, misericordiosamente qualcuno ci
riaccosta al seno della madre e lì ci riacquietiamo.
E poi, per parecchi anni, il mondo esterno a noi
rimane qualcosa di cui aver timore. Non fosse
altro per le dimensioni gigantesche delle figure
che ci passano accanto, come quel gigante bianco
che una mattina in San Pietro mi tolse dalle
braccia di mia madre e mi portò su fino a sé, al
suo viso sorridente … Ma di quel gigante, non so
perché, non ebbi paura.
Hai fermato il tempo, hai dato luce ad ogni cosa
Perché in te, straniero,
è Dio che entra in questa casa.
La mia casa è ora la tua casa,
Tutto il mio, ti apparterrà.
E non importa qual’è la tua patria
Il tuo colore, né la tua età.
Lo so, straniero... Eri Tu!
In silenzio come sei venuto
In silenzio te ne sei andato
Non ci sei più! Non ci sei più!
Come l’attimo che corre lento
E come l’attimo che sembra un lampo
Non ci sei più! Eri tu!
Ma nel cuore c’è una gioia immensa
E’ rimasta in me la tua presenza
In un tempo che non ha più tempo
Rimane impressa dentro di me!
Nel mio cuore ora c’è più amore,
perché eri tu! Eri tu!
GPII: Non avere paura. Quando io guardo a voi,
giovani sento una grande gratitudine e speranza.
Il futuro a lungo termine nel prossimo secolo sta
nelle vostre mani. Il futuro di pace sta nei vostri
cuori. […] Dovete essere persone con una
profonda fiducia nell’uomo ed una profonda
fiducia nella grandezza della vocazione umana.
Hai fermato il tempo, hai dato luce ad ogni cosa
3
E mi chiedo quanta strada ancora c’è
Perché in te, straniero,
è Dio che entra in questa casa.
Vivo, canto per te
Sogno, una vita che
Sento più bella sarà
La mia casa è ora la tua casa,
Tutto il mio, ti apparterrà.
E non importa qual’è la tua patria
Il tuo colore, né la tua età.
Lo so, straniero... Eri Tu! Tu …
Vivo, canto per te
Vedo, questa vita che
Sento, più bella sarà
Ma una città non basta
Lo studente
Vibrano emozioni
Come note nate tra la gente
Scendono nei cuori
Che si accendono timidamente
Vedi che è più semplice
Non restare fermi ad aspettare
E poi correre far nuova la città
CRIS
(Cris su panchina)
Ero un ragazzo di liceo e la mia vita, come la vita
di tutti gli adolescenti, era … un grosso punto
interrogativo. Se alzavo lo sguardo vedevo solo …
domande. Erano così tante che mi sentivo
imprigionato, privo di una minima certezza. E
sopra ogni cosa c’era il mio desiderio infinito di
Libertà ed ero disposto a vivere qualsiasi cosa da
cui sembrava potesse provenire, fosse questa il
sesso, l’alcool, la droga. Ma qualcuno mi disse
che non era così, che non era quella la strada per
scavalcare l’orizzonte. Eri tu, un papa venuto da
lontano, con un accento straniero eppure così
familiare al cuore ... Uno sfiorarsi a distanza … e il
tuo cuore che accarezzava il mio … la tua energia
sembrava un’invasione del cielo tra noi, una
calamita per l’anima, la risposta alla mia sete di
libertà.
Non è impossibile
Se trovi un amico che
È già possibile
Ma una città non basta!
Vivo, canto per te
Sogno, una vita che
Sento più bella sarà
Vivo, canto per te
Vedo, questa vita che
Sento, più bella sarà
Ma una città non basta
GPII: Alcuni di voi possono essere tentati di
rifuggire le responsabilità: negli illusori mondi
dell’alcool, e della droga, nelle fugaci relazioni
sessuali senza impegno per il matrimonio e la
famiglia, nell’indifferenza, nel cinismo e persino
nella violenza. State in guardia contro l’inganno di
un mondo che vuole sfruttare o far deviare la
vostra energica e potente ricerca della felicità e
del senso della vita. Ma non evitate la ricerca
delle risposte vere alle domande che vi stanno di
fronte. Non abbiate paura!
…
Vivo, canto per te
Sogno, una vita che
Sento più bella sarà
Vivo, canto per te
Vedo, questa vita che
Sento, più bella sarà
Ma una città non basta
03 Una città non basta
04 Ritornando
PAT – SARA – GIULY – FABIO - CORO
Guardo attorno a me
Quanti sorrisi accesi e volti in festa
Custodisco tra le mani
Tante fragili domande
Mi chiedo se c’è qualcosa che
Dà la forza di sorridere
SARA- CORO
Cosa dirò ritornando così
Miserabile relitto
D’una vita che ho distrutto
Sulla piaga carta vetro
Di rimorso e di rimpianto
La mia casa non mi è mai mancata tanto
4
La tua casa è sempre questa
È festa per te
Oggi è festa grande festa
La tua casa è sempre questa
Quella luce alla finestra era per te
Ah…
Era per me … ah… ah…
Cosa dirà a vedermi così
Dopo il tempo che è passato
E il suo amore calpestato
Alla porta mi presento
Con i morsi della fame
Da randagio che s’aspetta le sassate
Neanche il tempo di bussare
Né di chiedere perdono
Che mi corre incontro e sento quasi gridare
La mamma
CHIARA
(Chiara sulla panchina)
Mi ero convinta che io non lo volessi quel figlio
che aspettavo. Non ero neppure sicura che
esistesse, quella vita che cresceva in me
impercettibile, ma ne avevo un’incontenibile
paura. Paura dello sconvolgimento che avrebbe
portato alla mia esistenza, ai miei giovani anni.
No, non potevo sceglierti, figlio mio. Non avevo il
coraggio di abbandonare i miei progetti, i miei
giorni frenetici ma tutti perfettamente organizzati
alla rincorsa delle mete che mi ero data. Non me
la sentivo di mettere, davanti alle mie, le tue
esigenze, di dover magari accettare un lavoro
qualsiasi solo perché mi avrebbe dato da
sfamarti. Ma soprattutto, non potevo scegliere di
affrontare il giudizio degli altri, forse anche il tuo,
quando mi avresti chiesto dove era il tuo papà.
Ti ho aspettato così tanto
Nel tuo pianto anch’io ho pianto
Io non vedo questo fango, io vedo te
Stavo giorno dopo giorno
A sperare il tuo ritorno
Quella luce alla finestra era per te, era per te
Cosa dirò di un amore così
Grande più di tutto il mondo
Ti travolge nel profondo
Più di quanto l’hai sognato
Questo amore esagerato
Che ti cerca quanto più tu sei fallito
Cosa dirò di un amore così
Scioglie secoli di ghiaccio
Nella fiamma d’un abbraccio
Forza dolce che accarezza
Forza fonda d’infinito
È più grande quanto più tu l’hai ferito
GPII: Nessuna donna emancipata può rallegrarsi
della sua maggiore autodeterminazione, se
questa fosse ottenuta a discapito di una vita
umana affidata alla sua tutela e che possedeva a
sua volta il diritto all’autodeterminazione.
……
Come pensare che anche un solo momento di
questo meraviglioso processo dello sgorgare della
vita possa essere sottratto all'opera sapiente e
amorosa del Creatore e lasciato in balìa
dell'arbitrio dell'uomo? Non lo pensa certo la
madre dei sette fratelli, che professa la sua fede
in Dio, principio e garanzia della vita fin dal suo
concepimento, e al tempo stesso fondamento
della speranza della nuova vita oltre la morte:
"Non so come siate apparsi nel mio seno; non io vi
ho dato lo spirito e la vita, né io ho dato forma
alle membra di ciascuno di voi. Senza dubbio il
Creatore del mondo, che ha plasmato all'origine
l'uomo e ha provveduto alla generazione di tutti,
per la sua misericordia vi restituirà di nuovo lo
spirito e la vita” (2 Mac 7, 22-23).
……
Neanche il tempo di bussare
Né di chiedere perdono
Che mi corre incontro e sento quasi gridare
Ti ho aspettato così tanto
Nel tuo pianto anch’io ho pianto
Io non vedo questo fango, io vedo te
Stavo giorno dopo giorno
A sperare il tuo ritorno
Quella luce alla finestra era per te, era per te
Ti ho aspettato così tanto
Nel tuo pianto anch’io ho pianto
Io non vedo questo fango, io vedo te
Stavo giorno dopo giorno
A sperare il tuo ritorno
Quella luce alla finestra era per te
Oggi è festa grande festa
Era per te
5
Nel silenzio del tuo cuore, non avere paura di
ascoltare il Signore che ti parla.
non puoi esitare:
a sinistra o a destra
bisogna andare.
(Chiara)
Ed allora io ho fatto silenzio nel mio cuore e ti ho
scelto, figlio mio, e nel grembo ho avvertito la tua
risposta d’amore.
Non restiamo esitanti
come l’asino incerto di Buridano, si sa,
davanti all’acqua,
davanti al fieno,
diceva: mangio,
pensava: bevo.
05 Una storia non detta
UOLTER - CRIS
Scegliendo, scegliendo
Si vive scegliendo
Si rischia scegliendo
Si muore scegliendo
Scegliendo, scegliendo
Si muore scegliendo
Si rischia scegliendo
Si vive scegliendo
Una storia non detta
È una storia segreta
Ma che storia sarà questa qua
È l’Amore che canta
È il silenzio che suona
È la vita che appare così
Ma se non so capire cosa c’è
Se non riesco a comprendere
È un sentimento che
È buio per me
È un’emozione fragile
Che non mi abbandona mai
Un incrocio di qua, (scegliendo, scegliendo)
doppia freccia di là,
una frenata, e si va!
La strada è aperta in tutti i sensi:
è in gioco la libertà.
In questo mondo
tentacolare
solo rischiando
si può imparare.
Una voce lontana
Che mi sussurra
E mi fa capire che
Siamo un po’ naviganti
col timone alla mano in mezzo al mare, si sa, si sa.
Fra risacca e maestrale
Cerchi dove approdare
e trovare il tuo porto, si sa
Uno sguardo nel vuoto
Un silenzio profondo
Mi fanno sentire così
E ora sento dentro cosa c’è
Forse devo solo credere
È un sentimento che
È luce per me
È un’emozione fragile
Che non mi abbandona mai
Che non mi abbandona mai
…
Ogni uomo lo sa
cosa mai ne farà
della sua vita, lo sa.
Nel buio pesto
o a denti stretti
la sua scelta la fa.
Non è una scelta
fra bene e male:
ma il Bene immenso
da conquistare
06 Scegliendo
GIULY - CORO
Ogni uomo lo sa
cosa mai ne farà
della sua vita, lo sa.
O si va avanti
o resta fermo
o indietro torna, si sa.
Davanti ad un bivio
Scegliendo, scegliendo
Si vive scegliendo
Si rischia scegliendo
Si muore scegliendo
6
parole di Vita. Nei vostri cuori la grazia salvifica
del Signore.
Scegliendo, scegliendo
Si muore scegliendo
Si rischia scegliendo
Si vive scegliendo
07 Sete d’immensità
Scegliendo, scegliendo
Si vive scegliendo
Si rischia scegliendo
Si muore scegliendo
Scegliendo, scegliendo
Si muore scegliendo
Si rischia scegliendo
Si vive scegliendo
CHIARA
Camminare con la mia solitudine fra la gente.
Lungo le strade d'ogni giorno,
abbaglianti di immagini.
Cercando di comprare un sogno
che non svanisca mai.
Sconfinata nostalgia di vita, di felicità... di felicità.
E la sera, tornare a casa e chiudere la mia porta,
lasciare fuori luci ed ombre
di un giorno passato ormai,
e il mondo è un'ombra che sbiadisce lì,
dietro la TV,
ma il rumore non può soffocare
questo grido in me:
Scegliendo, scegliendo … (sfumando)
Una ragazza
SARA
(Sara sulla panchina)
Anch’io ero andata con la mia parrocchia ad
incontrare il Papa quando è arrivato in città. Ma
non avevo intenzione di lasciarmi turbare più di
tanto. Tutto sommato potevo esser soddisfatta
della mia vita di brava ragazza che la domenica
andava in chiesa, faceva anche catechismo! Quel
papa però mi fece capire che non era abbastanza,
anzi non era niente! Quel papa mi fece capire che
non era quella soddisfazione superficiale che
poteva riempirmi la vita. Lo sentivo parlare di
Cristo con l’intensità del cuore, lo sentivo parlare
di Maria, del suo coraggio, con la passione di un
innamorato e ho provato il desiderio di
condividere quell’amore, di entrare nel cerchio di
quella passione, di abbandonarmi a Gesù e di
vincere la paura di un’esperienza totalizzante.
Cosa mai può saziare il mio cuore,
la sete senza fine?
Chi può saziare il cuore, la sete senza fine.
Sete d'immensità,
e io vivo, lo so, io vivo, lo so, per raggiungerla.
…
Cosa mai può saziare il mio cuore,
la sete senza fine?
Chi può saziare il cuore, la sete senza fine.
Sete d'immensità,
e io vivo, lo so, io vivo, lo so, per raggiungerla.
08 Come te (Maria)
GPII: Non abbiate paura di andare per le strade e
nei luoghi pubblici, come i primi Apostoli che
hanno predicato Cristo e la Buona Novella della
salvezza nelle piazze delle città, dei centri e dei
villaggi. Non è tempo di vergognarsi del Vangelo.
E’ tempo di predicarlo dai tetti. Non abbiate
paura di rompere con i comodi e abituali modi di
vivere, al fine di raccogliere la sfida di far
conoscere Cristo nella moderna “metropoli”.
Dovete essere voi ad andare “ai crocicchi delle
strade” e a invitare tutti quelli che incontrate al
banchetto che Dio ha apparecchiato per il suo
popolo.[….] Cristo ha bisogno di operai pronti a
lavorare nella sua vigna. Giovani cattolici del
mondo, non deludetelo. Nelle vostre mani,
portate la Croce di Cristo. Sulle vostre labbra le
GIULY
Dicono di te cose incredibili
Parlano di te ormai da secoli
Quando il cuore ha un po’ di nostalgia
È solo di te
Dritta tra le lacrime che scendono
Li davanti a un legno dove uccidono
Sei rimasta ferma a dire ancora
Una volta il tuo si
Dimmi come hai fatto a stare
Dimmi come hai fatto a stare li
Davanti al figlio tuo che muore
Dimmi come hai fatto a stare
7
sua gloria?” Il Signore rivolge queste stesse parole
a ciascuno di noi. Per questo non abbiate paura
di impegnare le vostre vite nella pace e nella
giustizia, perché voi sapete che il Signore è con
voi in tutte le vostre vie.
Dimmi come hai fatto a stare li
Madre di Dio, per noi una follia d’amore
Fiore di un colore indescrivibile
Piena di virtù eppure semplice
Se nel cuore nasce la speranza
è solo per te
09 Stelle e lacrime
Vita che la vita hai fatto nascere
Nel dolore l’hai saputo perdere
Donna tra le donne del tuo tempo
Rimani con me
FRANCY P
Sono qui con uno zaino blu
Seduta con gli occhi nel cielo
Di stella in stella
La notte cresce su di me
E le costellazioni
Fanno tutto il loro giro lentamente
Cosa nuova per me
La nostra casa in fiamme
E la città laggiù che crolla
Sotto un’altra guerra … ed io qui
Dimmi che sei ancora adesso
Dimmi che sei ancora adesso qui
Aurora che rischiara il giorno
Dimmi che sei ancora adesso
Dimmi che sei ancora adesso qui
Madre di Dio, aiutaci ad amare come te
Di stella in stella
La notte fuori e dentro me
Io piango e piango
Negli occhi stelle e lacrime
Il rivoluzionario
FABIO
(Fabio sulla panchina)
Ho sempre avuto i miei ideali, le mie fedi
politiche … anche. Erano l’espressione di un
desiderio profondo di giustizia, di uguaglianza, di
libertà, per cui, pensavo, fosse giusto lottare,
imbracciare le armi, se necessario. Sicuramente
potevano valere a poco quei discorsi che avevo
sentito fare dal pulpito … eppure c’era qualcosa
di strano in quell’uomo dall’abito bianco.
Percepivo nelle sue parole una forza capace di
scardinare le porte, di operare rivoluzioni. Eppure
erano soltanto parole d’amore e di giustizia che
nasce dall’amore. E un giorno le vidi quelle parole
scagliarsi come bombe sui governi, far
inginocchiare e crollare regimi autoritari,
sbriciolare come polvere un muro di ingiustizia e
di odio: il muro di Berlino. Decisi di rubare il suo
segreto.
Guardo i miei, dormono accanto a me
Domani andranno lontano
Loro non lo sanno
Che un’altra strada seguirò
Domani metterò il mio zaino
sulle loro spalle così stanche
No, non ce la farò
Ho il cuore in pezzi adesso
Solo se ci penso ma
Non posso abbandonare la mia città
Di stella in stella
La notte passa su di me
Rimango e piango
Negli occhi stelle e lacrime
Di luce in luce
L’Amore è la mia stella, l’unica!
Un ponte di fuoco a poco a poco
S’avvicina, s’avvicina
Ehi, ehi, ehi, ehi, ehi, ehi …
ma non lo sai che l’amore,
tutto vince tutto
Ehi, ehi, ehi, ehi, ehi, ehi …
l’amore, vedrai, vince tutto,
anche questa notte
Guardo in fondo laggiù
Guardo in fondo laggiù
GPII: In Cristo voi potete credere nel futuro,
anche se non potete distinguerne i contorni. Voi
potete affidarvi al Signore del futuro, e superare
così il vostro scoraggiamento di fronte alla
grandezza del compito e al prezzo da pagare. Ai
discepoli sgomenti sulla via di Emmaus, il Signore
disse “Non era necessario che il Cristo
sopportasse queste sofferenze per entrare nella
8
Guardo in fondo laggiù
Guardo in fondo laggiù
La luce, la luce
Il valore della sofferenza
FRANCY
(Francy sulla panchina, (immagine sullo schermo
di Chiara Luce)
Quando la mia amica è morta, giovane come me,
diciottenne come me, mi è crollato il mondo
addosso. Mi chiedevo che valore potesse avere la
vita dell’uomo se una malattia riusciva, come un
uragano, a cambiarti il corso dei giorni, privarti
delle cose che fino a quel momento avevi e poi
strapparti all’affetto di chi ti conosce e ti ama.
Eppure in quella ragazza che moriva avevo visto
il sorriso e la gioia, ma non capivo. Capii un
giorno, quando mi fermai ad ascoltare le tue
parole, di un uomo già curvo sotto il peso del
dolore, la cui voce a fatica articolava i suoni e che
eppure era così piena di intensità, di desiderio di
parlarci, di parlare anche con me. Ascoltai e il mio
cuore si rasserenò e riprese a battere.
Eccomi, sto attraversando l’alba col mio sì!
10 Libera
FABIO - CORO
Cerca quella luce abbagliante
Da sempre dentro te
Grida contro il vento forte
E vola tra le nuvole
Scala con coraggio ogni cima
Ne vale la pena
Non pensare più a te
Sprigiona la forza dell’Amore!
Libera! Frantuma i confini
Come neve d’inverno
Il fango col suo manto coprirà
GPII: Poiché la croce di Cristo è il segno d’amore e
di salvezza, non deve sorprenderci che ogni amore
autentico richiede sacrificio. Non abbiate paura
allora quando l’amore è esigente. Non abbiate
paura quando l’amore richiede sacrificio. Non
abbiate paura della croce di Cristo. La croce è
l’Albero della Vita. E’ sorgente di ogni gioia e di
ogni pace. Era l’unico modo per Gesù di arrivare
alla risurrezione e al trionfo. E’ l’unico modo per
noi di partecipare alla sua vita, ora e sempre.
……….
Certamente il messaggio che la Croce comunica
non è facile da comprendere nella nostra epoca,
in cui il benessere materiale e le comodità sono
proposti e ricercati come valori prioritari. Ma voi,
cari giovani, non abbiate paura di proclamare, in
ogni circostanza, il Vangelo della Croce. Non
abbiate paura di andare controcorrente!
Libera! Frantuma i confini
Come stella nel cielo
Il buio della notte schiarirà
Ora corro lungo le strade
Anche se il sole non c’è
Canto solcando le onde del mare…
Sento vibrare fra le note
Sussurro dell’anima
Che sfiora dolcemente
Sprigiona la forza dell’Amore!
Libera! Frantuma i confini
Come neve d’inverno
Il fango col suo manto coprirà
Libera! Frantuma i confini
Come stella nel cielo
Il buio della notte schiarirà
11 Tutta per te
FRANCY P. – CHIARA – SARA – PAT – FRANCY C.
Ti ho saputo perdere
ho saputo vincere
Ora questo inverno più paura non mi fa
Dopo quei momenti bui
Dopo il cielo grigio che
Sembra entrare nella stanza quando non sei qui
Libera! Libera! Libera! Libera! Libera! Libera!
Libera! Libera! Libera! Libera! Libera! Libera!
Libera! Frantuma i confini
Come neve d’inverno
Il fango col suo manto coprirà
Libera! Frantuma i confini
Come stella nel cielo
Il buio della notte schiarirà
Libera!
Lascio che la porta del
Cuore mio si apra a Te
Lascio il sole forte che spalanca la mia idea
9
è vivo oggi, è l’Uomo Vero
Cristo tra noi.
Oltre quell’immagine
Oltre la mia logica
Dentro questa storia la mia forza sarai Tu
Siamo qui, sotto la stessa luce
sotto la sua croce
cantando ad una voce.
E’ l’Emmanuel, Emmanuel, Emmanuel.
E’ l’Emmanuel, Emmanuel.
FRAN CY C.
Dalla città di chi ha versato
il sangue per amore
ed ha cambiato il vecchio mondo
vogliamo ripartire.
Seguendo Cristo, insieme a Pietro,
rinasce in noi la fede,
Parola viva che ci rinnova
e cresce in noi.
GIULY
Un grande dono che Dio ci ha fatto
è Cristo il suo Figlio,
e l’umanità è rinnovata,
è in Lui salvata.
E’ vero uomo, è vero Dio,
è il Pane della Vita,
che ad ogni uomo ai suoi fratelli ridonerà.
FRAN CY C.
La morte è uccisa, la vita ha vinto,
è Pasqua in tutto il mondo,
un vento soffia in ogni uomo
lo Spirito fecondo.
Che porta avanti nella storia
la Chiesa sua sposa,
sotto lo sguardo di Maria
comunità.
GPY
Noi debitori del passato
di secoli di storia,
di vite date per amore,
di santi che han creduto,
di uomini che ad alta quota
insegnano a volare,
di chi la storia sa cambiare,
come Gesù.
GIULY
E’ giunta un’era di primavera,
è tempo di cambiare.
E’ oggi il giorno sempre nuovo
per ricominciare,
per dare svolte, parole nuove
e convertire il cuore,
per dire al mondo, ad ogni uomo:
Signore Gesù.
Certo che questa vita sarà dono mio per Te
Certo quello che vuoi lo sento dentro forte in me
Tutta per Te
Forte di quel vivere
con la tua presenza qui
sei Tu che lavori attraverso noi e me
sembran strani i canti che
assurdi si sprigionano
sembra strano quel sorriso dentro gli occhi miei
Certo che questa vita sarà dono mio per Te
Certo quello che vuoi lo sento dentro forte in me
Certo che questa vita sarà dono mio per Te
Certo quello che vuoi lo sento dentro forte in me
Tutta per Te
Le Tue mani che si aprono all’incontro mio con Te
Questa vita che non resta solo dono mio per Te
Può sembrare anche solo la più autentica follia
Questa storia ora non è più non è più la mia
Certo che questa vita sarà dono mio per Te
Certo quello che vuoi lo sento dentro forte in me
Tutta per Te, per Te.
(Lety posiziona il vangelo aperto al centro del
palco.… )
12 L’Emmanuel
SOLISTI + CORO
(Tutti i ragazzi passati sulla panchina si ritrovano
lì e intonano l’Emmanuel )
GPY
Dall’orizzonte una grande luce
viaggia nella storia
e lungo gli anni ha vinto il buio
facendosi memoria,
e illuminando la nostra vita chiaro ci rivela
che non si vive se non si cerca la Verità... ah ah ah
GPY
Da mille strade arriviamo a Roma
sui passi della fede,
sentiamo l’eco della Parola
che risuona ancora
da queste mura, da questo cielo
per il mondo intero:
10
Non abbiate paura
13 Ancient air reprise
Recitazione …
(Sullo schermo una o più immagini di san Pietro
illuminata durante la notte della morte del papa)
GIULY
1. Non abbiate paura della vostra giovinezza e di
quei profondi desideri che provate di felicità, di
verità, di bellezza, di durevole amore!
Conclusione e saluti
GPY
2. Non abbiate paura e non stancatevi mai di
ricercare le risposte vere alle domande che vi
stanno di fronte. Cristo, la verità, vi farà liberi.
Intervento Don Gianpaolo
Ringraziamenti e saluti
14 Versi diversi
CRIS
3. Non abbiate paura di proclamare, in ogni
circostanza i Vangelo della Croce. Non abbiate
paura di andare controcorrente!
GIULY – FABIO – GPY – CORO
Per accendere un fuoco dentro me
ci vuole una canzone
Sono versi diversi per spiegare
tutto del Tuo amore
Giro a piedi la città; gente come va?!
Non sentite questo immenso calore
SARA
4. Non abbiate paura di aspirare alla santità! Del
secolo che volge al suo termine e del nuovo
millennio fate un’era di uomini santi.
Mi martella la testa questa idea
e scrivo una canzone
Con parole d'amore per un Dio
che dà soltanto amore
Si rischiara la città, dimmi come va
Apro gli occhi e grido ancora
FABIO
5. Non abbiate paura perché Gesù è con voi! Non
abbiate paura di perdervi: più donerete e più
ritroverete voi stessi!
FRANCY
6. Non abbiate paura di Cristo! Fidatevi di Lui fino
in fondo1 Egli solo “ha parole di vita eterna” .
Cristo non delude mai!
Sei il mio unico sole che ci illumina il cuore
Non ci parli di parole ma di amore
Sei il mio unico sole che ci illumina il cuore
Non ci parli di parole ma soltanto amore
CHIARA
7. Non abbiate paura di dire “sì” a Gesù e di
seguirlo come suoi discepoli. Allora i vostri cuori
si riempiranno di gioia e voi diventerete una
Beatitudine per il mondo. Ve lo auguro con tutto
il mio cuore.
Nelle notti di note mi ritorna
in mente una canzone
e nelle orecchie risuonano le note
acute del Tuo amore
Nelle radio di città questa musica
Che ci prende e ci riscalda
UOLTER
8. Non abbiate paura di aprire le porte a Cristo!
Sì, spalancate le porte a lui. Non abbiate paura.
Sei il mio unico sole che ci illumina il cuore
Non ci parli di parole ma di amore
Sei il mio unico sole che ci illumina il cuore
Non ci parli di parole ma soltanto amore
(Breve pausa)
GIULY raccoglie il vangelo e recita …
“Tu ci hai chiamati e noi siamo venuti” .
E tutto ripetono
“Tu ci hai chiamati e noi siamo venuti”
…
Unico sole
Unico sole
11
Unico sole
Unico sole (sfumando)
15 Resta qui con noi
Le ombre si distendono, scende ormai la sera
e s’allontanano dietro i monti
i riflessi di un giorno che non finirà,
di un giorno che ora correrà sempre,
perché sappiamo che una nuova vita
da qui è partita e mai più si fermerà.
Resta qui con noi, il sole scende già,
resta qui con noi, Signore è sera ormai.
Resta qui con noi, il sole scende già,
se tu sei fra noi la notte non verrà.
S’allarga verso il mare il tuo cerchio d’onda,
che il vento spingerà fino a quando
giungerà ai confini di ogni cuore,
alle porte dell’amore vero.
Come una fiamma che dove passa brucia,
così il tuo amore tutto il mondo invaderà.
Davanti a noi l’umanità lotta, soffre e spera
come una terra che nell’arsura
chiede l’acqua da un cielo senza nuvole,
ma che sempre le può dare vita.
Con te saremo sorgente di acqua pura,
con te fra noi il deserto fiorirà.
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