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Articolo rivista Azero_luglio 2014

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2226: COMFORT SENZA IMPIANTI
RISPARMIO IDRICO: gli impianti di raccolta dell’acqua piovana
Il recupero carbon zero
dell’edilizia storica
Facciate vegetali:
benefici e applicazioni
Un quartier generale
a energia positiva
ISSN 2239-9445
Risanamento:
il protocollo CasaClima R
Trimestrale - anno 4 - n° 12 luglio 2014
Registrazione Trib. Gorizia n. 03/2011 del 29.7.2011
Poste italiane S.p.A.
Spedizione in a.p. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46)
art. 1, comma 1 NE/UD
Euro 15,00
USA: social
housing passivo
12
4
prospettive
CASACLIMA R. IL SIGILLO DI QUALITÀ ENERGETICA PER IL RISANAMENTO | 04
14
20
Martina Demattio, Lucia Corti
SPOT PROGETTI
focus on
50 | BRENNONE21: IL RECUPERO CARBON ZERO DELL’EDILIZIA STORICA DI BASE
Andrea Rinaldi
| 12
argomenti
MINERGIE: INTERVISTA A MILTON GENERELLI | 14
50
60
involucro
60 | FACCIATE VEGETALI. BENEFICI E APPLICAZIONI INNOVATIVE
Antonio Musacchio
68 | FACCIATE VEGETALI
progetti
MENO ENERGIA, PIÙ AMBIENTE | 20
edificio per uffici, Trondheim (N)
WELFARE SOSTENIBILE E A CONSUMO ZERO | 26
72
impianti
72 | IMPIANTI DI RACCOLTA DELL’ACQUA PIOVANA
Anna Frangipane
80 | RACCOLTA DELL’ACQUA PIOVANA
edificio per uffici, Ternat (B)
UN CILINDRO ALTAMENTE EFFICIENTE | 36
Head Quarter SE, Esbjerg (DK)
HOUSING SOCIALE IN STANDARD PASSIVHAUS | 44
Belfield Homes, Philadelphia_PA (USA)
azero - rivista trimestrale - anno 4 - n. 12, luglio 2014
Registrazione Tribunale Gorizia n. 03/2011 del 29.7.2011
Numero di iscrizione al ROC: 8147
ISSN 2239-9445
direttore responsabile: Ferdinando Gottard
redazione: Lara Bassi, Lara Gariup, Gaia Bollini
stampa: Grafiche Manzanesi, Manzano (UD)
Stampato interamente su carta con alto contenuto di fibre riciclate selezionate
prezzo di copertina 15,00 euro - abbonamento 4 numeri - Italia: 50,00 euro,
Estero: 100,00 euro. Gli abbonamenti possono iniziare, salvo diversa indicazione,
dal primo numero raggiungibile in qualsiasi periodo dell’anno
distribuzione in libreria: Joo Distribuzione, Via F. Argelati 35 – Milano
editore: EdicomEdizioni, Monfalcone (GO)
È vietata la riproduzione, anche parziale, di articoli, disegni e foto se non
espressamente autorizzata dall’editore
redazione e amministrazione: via 1° Maggio 117, 34074 Monfalcone (GO)
tel. 0481.484488, fax 0481.485721
copertina: 2226 Lustenau - Baumschlager Eberle, foto: Archphoto: EH+IL
84
approfondimenti
84 | DETTAGLI DI CANTIERE: ENERGY BOX
innovAzione
88 | 2226. COMFORT SENZA IMPIANTI
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argomenti_Minergie
nergie. Per quanto riguarda invece l’estero, in Italia, Spagna,
Lussemburgo, Germania e Austria, e altri Paesi europei lo standard è meno diffuso, sebbene esistano comunque edifici certificati. Ciononostante in Europa come in altre parti del mondo
l’interesse verso Minergie è davvero alto: basti pensare che il
20% delle visite giornaliere al nostro sito web sono di utenti residenti all’estero. Va detto che Minergie è nato come standard
per la Svizzera, per rispondere alle esigenze energetiche e ambientali elvetiche, per cui non è stato mai molto attivo in ambito
internazionale. L’Associazione sta però valutando l’esportazione
del concetto in considerazione del crescente interesse da parte
di altri Paesi.
Foto: Minergie Svizzera
QUAL È IL TREND DELLE CERTIFICAZIONI MINERGIE? RISPETTO AL TOTALE
DEGLI EDIFICI REALIZZATI O RISTRUTTURATI, CHE PERCENTUALE
RAPPRESENTANO QUELLI MINERGIE?
In Svizzera il trend è sicuramente positivo dalla nascita dell’Associazione ad oggi, sebbene i progetti concretamente realizzati siano ancora una minoranza rispetto alla totalità del
parco immobiliare. In media però possiamo affermare che il
25% delle nuove abitazioni viene oggi realizzato secondo i requisiti degli standard Minergie. Se parliamo di ammodernamenti invece i numeri sono inferiori, in linea con quello che è il
tasso di ammodernamento energetico in genere. Il miglioramento del profilo energetico del parco immobiliare esistente, infatti, rappresenta in ambito edilizio una della maggiori sfide
della Confederazione e dell’Associazione Minergie. L’ammoder-
INTERVISTA A
LO STANDARD MINERGIE È NATO NEL 1994. A PARTIRE DA QUALI
PRESUPPOSTI E CON QUALI OBIETTIVI È STATO SVILUPPATO?
L’obiettivo principale del concetto Minergie, nato appunto nel
1994, è quello di promuovere la realizzazione di edifici con un
fabbisogno energetico minimo e allo stesso tempo un elevato
comfort abitativo. Tra i presupposti che hanno portato alla
creazione di questo standard edilizio vi è senz’altro l’enorme
potenziale dell’efficienza energetica applicata all’edilizia, un
settore che oggi è responsabile di oltre il 40% del consumo di
energia e delle emissioni di CO2 in Svizzera.
Uno dei concetti base, che viene peraltro mantenuto nello sviluppo di ogni ulteriore nuovo standard, è quello di definire condizioni limite attuabili in larga scala, senza investimenti
sproporzionati o adottando tecniche non consolidate e sperimentali. Con questa scelta è stato possibile raggiungere l’attuale diffusione dei vari standard sul territorio nazionale,
sposando appieno uno degli obiettivi della politica energetica
federale in ambito edilizio.
14
_12
MILTON GENERELLI
In Svizzera sono oltre 35.000 gli edifici certificati
o precertificati secondo i criteri del sistema volontario
Minergie, uno standard per edifici a basso consumo
con un’esperienza ormai ventennale.
Il direttore dell’Agenzia Minergie della Svizzera Italiana
illustra i risultati raggiunti e le caratteristiche fondamentali
del sistema di certificazione.
Sopra, nuove sezioni
dell’asilo di Barbengo
certificato Minergie-Eco
(certificazione TI-009Eco, nuova costruzione,
2014).
A destra, abitazione
monofamiliare MinergieA (certificazione TI-001A, nuova costruzione,
2012).
QUAL È IL BILANCIO DI QUESTI VENTI ANNI? QUANTI EDIFICI MINERGIE SONO
STATI REALIZZATI IN SVIZZERA E NELLE ALTRE NAZIONI IN CUI È DIFFUSO?
Il bilancio è ottimo. Ad oggi in Svizzera gli edifici certificati e
pre-certificati1 (progetti approvati) secondo uno degli standard
Minergie sono oltre 35 mila (di questi, poco più di 500 si trovano
nella Svizzera italiana).
Le due nazioni estere in cui il concetto è maggiormente diffuso
sono il Principato del Liechtenstein, con 317 edifici e la Francia,
con 223 costruzioni realizzate secondo uno degli standard Mi-
Foto: Minergie Svizzera
MINERGIE:
namento energetico è uno dei principali progetti strategici nella
cosiddetta “strategia Minergie 2020”.
DAL 2000 GLI STANDARD MINERGIE SONO STATI RESI PIÙ SEVERI; QUALI SONO
OGGI LE CLASSI CON I CONSUMI ENERGETICI PIÙ BASSI?
Al lancio dello standard Minergie nel 1994, la legge edilizia fissava dei valori non particolarmente restrittivi riguardo il fabbisogno energetico finale massimo degli edifici in Svizzera. Con il
passare degli anni, però, anche grazie all’esperienza maturata
con l’applicazione degli standard Minergie, e alla luce delle crescenti esigenze in materia di politica energetica, le prescrizioni
di legge hanno ridotto sensibilmente questi valori limite. L’Associazione Minergie è di conseguenza rimasta fedele a uno dei
suoi dogmi principali, ovvero quello di fungere da organizzazione trainante in ambito di efficienza energetica, inasprendo il
proprio standard base Minergie e sviluppando nuovi standard
con esigenze più restrittive in termini di energia, allargando
quest’ultime a ulteriori ambiti della sostenibilità nell’edilizia.
Attualmente esistono i seguenti standard:
Minergie (base), che contraddistingue edifici che presentano
un fabbisogno di energia finale minore (requisito primario sull’involucro2 pari al 90% del valore limite definito dal minimo di
Legge per una nuova abitazione e indice energetico3 di 38
kWh/m2a) e allo stesso tempo un maggior comfort abitativo rispetto a costruzioni convenzionali, grazie a un involucro ermetico, un accresciuto isolamento termico, un sistema di
riscaldamento efficiente che sfrutti possibilmente fonti di ener-
A destra, abitazione
monofamiliare MinergieA (certificazione TI-030A, ammodernamento,
2013).
A sinistra, in basso
stabile amministrativo
Minergie (certificazione
TI-177, nuova
costruzione, 2011).
16
_12
delle difficoltà nel rispetto degli attuali limiti Minergie, poiché
l’energia necessaria al raffreddamento dei locali – normalmente elettrica e quindi con un indice di conversione in energia
primaria sfavorevole – supererebbe quella destinata al loro riscaldamento.
CHE RUOLO HANNO LA SOSTENIBILITÀ E LA BIOECOLOGIA ALL’INTERNO
DELLA TEORIA E DELLA PRATICA DELLO STANDARD MINERGIE?
Decisamente un ruolo fondamentale. Il concetto Minergie nasce
proprio nell’ottica di contribuire positivamente a uno sviluppo
urbano che sia il più possibile sostenibile, promuovendo costruzioni con un basso fabbisogno energetico e all’avanguardia riguardo il comfort abitativo e il benessere degli utenti, sia
da un profilo prettamente teorico che pratico. L’attenzione di
Minergie nei confronti della bioedilizia si è ancor più concretizzata nel 2006 con lo sviluppo dello standard -Eco che, applicato agli standard Minergie, enfatizza gli aspetti di ecologia,
salute degli abitanti e ulteriori aspetti di sostenibilità nell’edilizia. Un edificio certificato Minergie-Eco, Minergie-P-Eco oppure Minergie-A-Eco è caratterizzato da un buon isolamento
acustico, da un’illuminazione naturale e da una scelta di materiali che siano nel limite del possibile indigeni e non nocivi4,
così da ridurre l’impatto ambientale per il trasporto o eventuali
rischi per la salute. Minergie-Eco fissa, inoltre, ulteriori criteri
specifici definiti nel concetto della costruzione bioecologica. Per
raggiungere questa certificazione è necessario inoltre rispettare un valore limite riguardo l’energia grigia, ovvero l’energia
non rinnovabile utilizzata sull’intero ciclo di vita dell’edificio,
dalla lavorazione dei materiali e il loro impiego, alla costruzione
dell’edificio e la sua gestione, nonché il suo futuro smaltimento.
Foto: Minergie Svizzera
È POSSIBILE APPLICARE MINERGIE ANCHE IN AMBITI CLIMATICI MEDITERRANEI?
Come citato in precedenza, i diversi standard Minergie sono
stati sviluppati prevalentemente per la realtà climatica Svizzera, che risulta comunque abbastanza diversificata, se consideriamo la realtà del Canton Ticino a Sud delle Alpi o parti
dei Cantoni Vallese e Grigioni.
Per queste ragioni potremmo dire che il clima temperato e il
buon soleggiamento della regione sud alpina, arrivando fino al
centro Italia, ben si presta per la certificazione secondo lo standard base Minergie, che per il momento risulta essere l’unico
standard che l’Associazione permette per certificazioni all’estero, salvo casi particolari. Tuttavia, laddove il tasso d’umidità estivo è molto alto, in alcuni casi può risultare più difficile
raggiungere i parametri richiesti.
Interessante e sicuramente da sviluppare qualora l’Associazione volesse estendere i propri standard all’estero, è lo standard Minergie-A, poiché permette di valorizzare al meglio sia i
guadagni solari attivi (fotovoltaico, solare termico) che passivi
(irraggiamento solare). Nel sud Italia e in generale in climi
molto caldi, il tema del comfort estivo è comunque preponderante rispetto a quello invernale. Il fabbisogno energetico di
edifici situati in queste zone perciò porrebbe verosimilmente
Foto: Minergie Svizzera
gia rinnovabili, un impianto di ventilazione che garantisca il
ricambio sistematico dell’aria all’interno dei locali e infine una
protezione termica estiva che permetta di evitare o contenere il
surriscaldamento estivo degli ambienti;
Minergie-P, che grazie alla massimizzazione e all’ottimizzazione dell’isolamento termico e dell’ermeticità dell’involucro,
certifica edifici con un fabbisogno energetico ancora più ridotto
(indice energetico per una casa monofamiliare pari a 30
kWh/m2a, dove il requisito primario sull’involucro è posto al
60% del valore limite di legge);
Minergie-A, ad oggi lo standard che rappresenta gli edifici con
i minori consumi energetici, in cui il fabbisogno di energia per
il riscaldamento, l’acqua calda, il funzionamento dell’aerazione
e degli ausiliari viene completamente compensato su base
annua tramite una produzione in loco con fonti di energia rinnovabile (es. pannelli solari fotovoltaici), consentendo a una
costruzione certificata secondo questo standard di ottenere un
bilancio energetico nullo o positivo (indice energetico massimo
di 0 kWh/m2a, oppure al massimo di 15 kWh/m2a nel caso di
utilizzo di biomassa abbinata a un impianto solare termico,
dove con il sole è necessario coprire almeno il 50% del fabbisogno di energia dell’edificio);
il suffisso -Eco pone particolare attenzione all’ecologia nella
costruzione, alla salute degli inquilini e a ulteriori criteri di sostenibilità in ambito edilizio, affiancandosi a tutti gli standard
precedentemente citati, consentendo di ottenere le certificazioni Minergie-Eco, Minergie-P-Eco e Minergie-A-Eco.
IN UNA CASA MINERGIE CHE RUOLO HA E QUANTO CONTA LA PARTE IMPIANTISTICA?
La parte impiantistica svolge un ruolo essenziale e fa parte del
cosiddetto “sistema edificio”. Per raggiungere i limiti posti dai
vari standard l’architetto e l’ingegnere hanno diverse possibilità, gestendo al meglio le caratteristiche dell’involucro e gli impianti al suo interno. Un’impiantistica efficiente, con rendimenti
interessanti, consente di soddisfare più facilmente i requisiti
Minergie relativi al fabbisogno energetico. Tali rendimenti sono
possibili, però, unicamente con un’ottima interazione tra edificio e impianti. Negli edifici Minergie si propende inoltre per l’uso
di fonti energetiche rinnovabili sia per il riscaldamento che per
la produzione dell’acqua calda sanitaria: in più della metà degli
edifici certificati Minergie è installata una pompa di calore e in
poco meno di un quarto è stato scelto un riscaldamento a legna.
Le fonti fossili vengono utilizzate in maniera contenuta e in questo modo, oltre a ridurre i consumi, si limitano anche le emissioni di gas a effetto serra. Il ricambio dell’aria sistematico,
inoltre, imposto in un edificio Minergie, viene nel 95% dei casi
realizzato con un impianto di ventilazione a doppio flusso, con
recupero di calore e componenti efficienti. Se intendiamo inoltre come impiantistica anche l’illuminazione e gli ulteriori consumatori di energia come elettrodomestici, gli standard
Minergie-P e Minergie-A pongono ulteriori esigenze specifiche.
È POSSIBILE APPLICARE LO STANDARD MINERGIE IN EDIFICI STORICI
O SOTTO TUTELA?
Minergie garantisce l’efficienza energetica e il comfort abitativo in costruzioni nuove così come negli edifici ammodernati.
Nel caso del rinnovamento di vecchi immobili, lo standard definisce dei parametri meno restrittivi, proprio in considerazione
delle maggiori difficoltà d’intervento. Nel caso di una costruzione classificata come “bene culturale” è importante capire se
gli obiettivi di tutela dei beni culturali e di ammodernamento
energetico sono conciliabili e pertanto se la scelta di un ammodernamento secondo lo standard Minergie è ragionevole. È
prospettive
17
SULLA BASE DELLA VOSTRA ESPERIENZA, IN QUANTO TEMPO SI AMMORTIZZANO
I MAGGIORI COSTI DI UNA CASA MINERGIE, IN PARTICOLARE DI QUELLE
A PIÙ BASSO CONSUMO O NZEB?
Quando si fa un investimento per l'efficienza energetica e la sostenibilità, parlare di ammortamento è di per sé errato. In fondo
non si tratta di sostenere maggiori costi, bensì di fare un investimento, nel vero senso del termine. Per quanto riguarda lo
Sotto, abitazione
monofamiliare
certificata Minergie
(certificazione TI-227,
ammodernamento,
2011).
Foto: Minergie Svizzera
QUANTO È IMPORTANTE LA FORMAZIONE DEI PROGETTISTI E DELLE MAESTRANZE
PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI?
È fondamentale. In Svizzera, come nel resto dell’Europa, l’interesse verso un’edilizia attenta all’efficienza energetica è in
espansione e di conseguenza anche la necessità di professionisti qualificati che sappiano progettare e operare sul campo
in maniera esemplare. Minergie organizza dei corsi di formazione continua sia per progettisti che per artigiani, formando
professionisti in grado di applicare i vari standard in maniera
certa e sicura. Essi sono rappresentati dai cosiddetti “partner
specializzati”, architetti, ingegneri, artigiani attivi nel settore
della progettazione o dell’esecuzione dei lavori di costruzione
che hanno svolto corsi di formazione o dimostrato di saper progettare o realizzare almeno due edifici secondo gli standard
Minergie. Questi professionisti rappresentano delle figure fondamentali per l’Associazione e sono riconosciuti nel settore per
la loro competenza riguardo i temi di efficienza energetica.
LA DIFFUSIONE DI MINERGIE HA INCISO SUL MERCATO IMMOBILIARE?
La possibilità garantita con una certificazione Minergie di abitare in un edificio moderno con bassi consumi energetici e nel
contempo un maggior comfort abitativo ha sicuramente contribuito a una maggiore consapevolezza e diffusione nella popolazione svizzera delle tematiche ambientali in ambito edilizio.
Questo ha inciso sul mercato immobiliare e il settore ha iniziato
a inserire la certificazione Minergie tra gli argomenti di compravendita. All’accresciuto interesse della clientela si aggiunge il
riconoscimento del maggior valore della sostanza data dal marchio Minergie, che giustifica un investimento iniziale maggiore.
Notiamo inoltre come la certificazione non venga richiesta unicamente per edifici residenziali, ma sempre più anche per edifici destinati ad altri utilizzi come amministrativi, scuole, negozi
o ancora impianti sportivi e ospedali. Il Cantone Ticino inoltre ha
reso obbligatorio dal 2009 la certificazione Minergie per tutti gli
edifici pubblici, nuovi o ammodernati.
Abitazione
monofamiliare
certificata Minergie
(certificazione TI-192,
nuova costruzione,
2010).
Foto: Minergie Svizzera
necessario quindi svolgere un’analisi approfondita prima della
progettazione, poiché ogni edificio è unico e necessita di una
soluzione su misura. In tal senso Minergie ha dato una forte
spinta allo sviluppo di soluzioni alternative, in particolare per
quanto riguarda l’aerazione controllata, proprio in considerazione delle difficoltà accresciute negli interventi sulla sostanza
costruita.
standard base Minergie, essendo il più datato e diffuso, esistono dati concreti emersi da studi svolti da istituti di credito.
Questi studi dimostrano che il maggior investimento massimo
del 10% rispetto a un edificio convenzionale citato nel Regolamento Minergie in realtà non viene superato e si attesta mediamente attorno al 6%. L’ammortamento di tale maggior costo
è difficilmente preventivabile, perché soggetto alle variazioni
del costo dell’energia e al comportamento dell’utente. Si può
però affermare che nell’arco di 10-30 anni questo costo viene
recuperato, se consideriamo anche gli importanti incentivi attualmente disponibili a livello federale e cantonale, sotto forma
di sussidi e agevolazioni fiscali. Il tempo di recupero dell'investimento varia parecchio in considerazione del tipo di intervento
previsto: come citato in precedenza, una nuova costruzione in
Svizzera deve rispettare esigenze energetiche relativamente elevate, perciò il maggior investimento per un edificio Minergie,
che potrebbe essere rappresentato dall'impianto di aerazione
controllata, difficilmente si ammortizza in pochi anni, se consideriamo unicamente l'investimento e il minor consumo energetico derivante. In questa valutazione è importante però inserire
l’accresciuto valore della sostanza, in termini di qualità dell’abitare e la riduzione del rischio di danni alla costruzione. Nel
caso invece di un ammodernamento, riuscendo con una certificazione Minergie a ridurre i consumi precedenti persino del
75%, i tempi di ammortamento possono essere relativamente
veloci. Il miglior mantenimento del valore nel tempo dell’edificio certificato inoltre, significa costi di manutenzione inferiori e
meno frequenti. Per quanto riguarda gli edifici Minergie-P e Mi-
nergie-A, è un po’ più difficile dare delle cifre, sebbene possiamo affermare che sono simili a quanto espresso per lo standard base Minergie, considerando gli attuali incentivi molto
maggiori per chi intende andare in questa direzione con il proprio edificio.
Note
1 - Esiste una distinzione fra edifici che hanno ottenuto una pre-certificazione
e costruzioni che sono definitivamente certificate secondo uno degli standard
Minergie. Per certificare definitivamente un edificio con uno degli standard Minergie è necessario seguire una specifica procedura. Innanzitutto i progettisti
devono inoltrare la domanda di certificazione (che contiene il calcolo ai sensi
della norma SIA 380/1 “Energia termica negli edifici”, il formulario di verifica
Minergie e tutti i documenti necessari alla verifica dell’intero progetto) al Centro di certificazione cantonale Minergie, che rilascia una promessa di certificazione (certificato provvisorio con un numero di registrazione) relativa all’edificio,
se sono soddisfatti tutti i requisiti previsti dallo standard scelto. Una volta conclusi i lavori di risanamento o di costruzione, i richiedenti dichiarano l’avvenuta realizzazione come da progetto al Centro di certificazione. Se tutti i
parametri imposti dallo standard Minergie scelto sono stati rispettati, il Centro di certificazione rilascia il certificato definitivo.
2 - Il requisito primario sull’involucro è quel parametro che determina quanto
deve essere energeticamente performante l’involucro edilizio (pareti, tetto, pavimento, finestre) per evitare eccessive perdite energetiche.
3 - L’indice energetico indica quanto consuma (energia finale per il riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria, impianto di aerazione controllata
ed eventuale climatizzazione) un edificio al m2 considerando l’efficienza dell’involucro e degli impianti, così come la fonte energetica utilizzata.
4 - È proibito l’utilizzo di materiali considerati dannosi per la salute, tra cui
prodotti contenenti formaldeide in quantità eccessive, solventi, metalli pesanti,
schiume di montaggio, biocidi ecc.
prospettive
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