Offerta formativa 2014-2015 (1 MB)

Offerta formativa 2014-2015
Per le Scuole dell’Infanzia, le Scuole Primarie e le Secondarie I e II Grado
Laboratori, percorsi didattici, attività interattive
I percorsi proposti di seguito si intendono flessibili e modulabili
secondo l’età e le esigenze della singola classe
Per informazioni: [email protected]
Tel. 051 4393212
www.aifo.it
Aifo Ong, Via Borselli 4-6, 40135 Bologna – tel. 051 4393211 – fax 051 434046 – www.aifo.it
Chi è l'AIFO
L'AIFO - Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau e' un organismo non governativo
(ONG) di cooperazione internazionale in ambito socio-sanitario. E' una ONLUS, riconosciuta
idonea a svolgere attività di cooperazione allo sviluppo dal Ministero Affari Esteri Italiano,
dalla Comunità Europea e da ECHO. E' partner ufficiale dell'Organizzazione mondiale della
Sanità e partecipa all'Assemblea mondiale della Salute, di cui fanno parte i Ministri della
Sanità di tutti i Paesi dell'ONU.
L'AIFO è nata nel 1961 a Bologna per opera di un gruppo di volontari ispirati dal messaggio di
amore e giustizia di Raoul Follereau.
L'AIFO conduce progetti di cooperazione allo sviluppo in Africa, Asia e America del Sud, negli
ambiti della lebbra e sanità di base, della riabilitazione fisica, mentale e sociale delle persone
con disabilità e dell'infanzia vulnerabile.
L’AIFO è riconosciuta dal MIUR come ente formativo e conta oltre 30 anni di attività nelle
scuole promuovendo corsi, interventi, mostre, di educazione allo sviluppo ed educazione alla
cittadinanza mondiale.
Le nostre proposte educative si fondano sulla definizione di Maastricht (2002)1 di educazione
“globale” : «un’educazione che apre gli occhi ai cittadini sulle realtà del mondo e li impegna a
partecipare alla realizzazione di un mondo più giusto e più equo, un mondo di diritti umani
per tutti».
www.aifo.it
www.amicidiaifo.org
www.facebook.com/pages/AIFO/29698883228
1
Dichiarazione di Maastricht sull’educazione interculturale 15-17 novembre 2002. La definizione era stata formulata
inizialmente durante la riunione annuale della Settimana sulla educazione interculturale di Cipro (28-31 marzo 2002).
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V edizione Concorso scolastico
Raoul Follereau e il diritto al cibo
Nell’ambito delle attività educative e formative ,
l’Aifo lancia un nuovo concorso rivolto a tutte le
scuole primarie e secondarie di primo e secondo
grado, statali e paritarie d’Italia. Questa edizione
verterà sul tema del diritto al cibo, come diritto
umano fondamentale in ogni parte del mondo.
Le tematiche del concorso fanno riferimento a:
 Il diritto al cibo, tra abbondanza e
privazione.
 Stili di vita ed educazione alimentare.
 Sostenibilità ambientale e mercato
agroalimentare
 Cibo e intercultura: storie del Nord e
Sud del mondo.
Il concorso intende coinvolgere le scuole e gli
studenti in un processo di riflessione e di approfondimento con le seguenti modalità:
1) Scuola primaria: è prevista la realizzazione di un elaborato scritto (poesia, tema) della
lunghezza massima di tre cartelle, oppure un elaborato grafico (disegno, poesia, foto,
collages, rappresentazione teatrale).
2) Scuole secondarie di primo e secondo grado: gli studenti singolarmente o in gruppo,
oppure l'intera classe, dovranno ideare e realizzare graficamente un testo, un
manifesto, un fumetto, uno slogan, un video o prodotti digitali che rappresentino la
visione e la missione di AIFO in Italia e all’estero, con lo scopo di diffonderle tra le
nuove generazioni che navigano nella rete e tra i social network. Sono ammesse
realizzazioni teatrali e musicali, drammatizzazioni, fumetti e campagne di
sensibilizzazione.
PREMI: Le classi vincitrici (una per categoria) saranno premiate con libri e materiale
didattico del valore di 200 Euro.
Iscrizioni entro il 9 febbraio 2015
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Esempio di proposta per le scuole primarie
T u e d i o alla ricerca di noi
Percorso di educazione alla differenza per bambini del secondo biennio della
scuola primaria
PREMESSA
La storia dell’umanità è segnata da diverse esperienze di percezione dell’altro che hanno generato
paura,
indifferenza,
dubbio,
immobilismo,
nascondimento, confusione e, non di rado, esclusione e
scontri violenti.
Oggi ci imbattiamo nel mondo delle differenze con
maggiore consapevolezza, data dal fatto che ognuno di
noi è portatore di elementi di diversità e alcune
diversità, meno misteriose di un tempo, sono divenute
più familiari.
Ciò che questo percorso si propone è proprio
cominciare a sbirciare dentro le abitudini mentali e
comportamentali che abbiamo per maturare la
consapevolezza che un solo punto di vista non è mai sufficiente per conoscere la realtà e, in essa, le
differenze che la colorano.
FINALITÀ GENERALI




vivere relazioni positive di arricchimento e di crescita insieme agli altri;
mettersi in gioco, “scoprendosi” di fronte agli altri;
conoscere alcuni aspetti nuovi di sè;
riconoscere qualche difficoltà personale in rapporto alla diversità;
OBIETTIVI SPECIFICI




riflettere sulla complessità della realtà e sull’impossibilità di leggere un evento da un’unica
angolazione;
sperimentare la ricchezza della pluralità dei punti di vista;
prendere confidenza con l’alterità nelle sue varie forme, indagando sulle emozioni che essa
suscita e sugli atteggiamenti mentali e comportamentali che assumiamo.
sperimentare semplici giochi di ruolo.
CONTENUTI



Racconto dei Papalagi, la pace dei colori del mondo; Gioco -l'applausometro-.
Letture dai libri e dal pensiero di Raoul Follereau.
Cartelloni, foto, video su Follereau e Progetti Aifo
TEMPI



1 incontro introduttivo e di esplicitazione con le Insegnanti delle classi coinvolte.
2 incontri con le classi interessate.
1 incontro finale di verifica con gli insegnanti
METODOLOGIA: Metodi, strumenti e tecniche afferenti alla metodologia partecipativa e a
quella ludica e creativa (giochi di simulazione, giochi cooperativi, ecc.).
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Esempio di proposta per le Scuole secondarie di 1 grado
Viaggio nel Sud del mondo
PREMESSA
“Viaggio nel Sud del mondo” è un progetto finalizzato alla conoscenza delle problematiche dello
sviluppo, dei diritti umani e un progetto di solidarietà verso persone più deboli ed escluse dal
processo di globalizzazione mondiale. Innovativo e coinvolgente, si propone di fornire strumenti
adeguati alla comprensione della realtà “ mondo” attraverso un viaggio virtuale in uno dei progetti
di cooperazione internazionale allo sviluppo realizzato dall’Aifo in una paese del cosiddetto
Sud del mondo.
FINALITA’ GENERALI



Conoscenza di modelli culturali diversi
Capacità di accettare le differenze, di viverle in relazione di scambio e di reciprocità
per il raggiungimento di una coscienza critica
Prendere coscienza delle esigenze della società multiculturale in cui ormai i ragazzi
interagiscono stabilmente.
OBIETTIVI SPECIFICI




Fornire occasioni di sensibilizzazione sui problemi della pluralità delle culture e dei
rapporti interculturali
Promuovere la conoscenza e il rispetto di ambienti culturali diversi
Ampliare gli orizzonti culturali degli alunni oltre i limiti della informazione corrente.
Creare interesse, dare strumenti ed abilità per una ricerca permanente nei riguardi delle
tematiche internazionali.
CONTENUTI




Gli squilibri tra Nord e Sud del mondo
Le cause della povertà
La bellezza dei popoli e delle differenze culturali
La cooperazione allo sviluppo
TEMPI



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un incontro introduttivo e di esplicitazione della proposta agli insegnanti delle classi
coinvolte (due ore);
tre incontri formativi per gli insegnanti con laboratorio didattico ( due ore ciascuno).
percorso interdisciplinare: il numero e i tempi degli incontri con la classe sono da
concordare con gli insegnanti coinvolti.
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Esempio di proposta per le Scuole secondarie di 2 grado
Sguardi di donne che arrivano da lontano
Percorso interculturale per gli studenti delle scuole superiori
PREMESSA
Le donne immigrate sono in costante aumento
sul territorio nazionale. Aldilà dei numeri, ci si
può interrogare sull’identità di queste donne,
spesso invisibili, e, se è possibile, insieme a loro
individuare dei percorsi per incontrarsi e
conoscersi. Per promuovere correttamente una
educazione alla convivenza civile che diventi
poi promozione di una cittadinanza attiva,
occorre essere capaci di esplorare non solo i
grandi
processi
di
globalizzazione
dell’economia, ma anche immergersi nei
cambiamenti
che
i
flussi
migratori
determinano sul territorio locale.
FINALITA’ GENERALI




Individuare spazi per incontrare donne che approdano in Italia lasciando la loro terra.
Prendere coscienza di paure e stereotipi che stanno alla base di ogni forma di razzismo.
Confrontarsi con altre esperienze, altre culture.
Indagare su che cosa perdura e che cosa si perde del passato di donne che sono arrivate in
Italia: quale è la loro memoria e come si trasfigura il passato nell’incontro con la nuova realtà.
OBIETTIVI SPECIFICI




Attenzione ai processi di cambiamento che investono la donna e …quindi l’uomo, nei processi
di migrazione.
Acquisire strumenti per riflettere sulla realtà delle donne immigrate in Italia e sul territorio
locale
Ampliare l’analisi storica partendo dalle storie particolari.
Esercitare una cittadinanza attiva: far parlare le protagoniste della storia e farsi prossimo ad
esse.
CONTENUTI




Donne e migrazione: inquadramento generale del fenomeno. Si può utilizzare il libro “Sguardi
di donne che arrivano da lontano” scritto da AIFOe/o si può proporre una ricerca sul territorio
utilizzando come mezzo l’intervista.
La femminilizzazione dell’immigrazione e prospettive di cittadinanza.
Interazione nei processi migratori femminili
Mostra: E’ possibile concludere il percorso con una mostra fotografica (foto Aifo)corredata da
didascalie elaborate dai ragazzi oppure studiare altre manifestazioni.
TEMPI



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un incontro introduttivo e di esplicitazione della proposta agli insegnanti delle classi coinvolte
(due ore);
un incontro con un esperto; tre incontri formativi settimanali con laboratorio didattico ( due
ore ciascuno).
percorso interdisciplinare: il numero e i tempi degli incontri con la classe sono da concordare
con gli insegnanti coinvolti.
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PROPOSTA DI FORMAZIONE DOCENTI
Il corso che proponiamo intende dare strumenti e metodologie per inserire, all’interno della
programmazione didattica, la tematica dei diritti umani e, in particolare, il diritto alla salute
con spunti di riflessione e confronto, impiegando diverse metodologie partecipative.
Durante il corso verrà presentato il kit didattico “Alla Salute!”2, come strumento che si può
utilizzare nelle attività scolastiche ed extra-scolari. Sarà data particolare attenzione a come
costruire una didattica efficace ed efficiente nell’era digitale, integrando i nuovi strumenti
tecnologici nei processi didattici.
PROGRAMMA
1° Incontro (5 ore)
Esercitiamoci... con i diritti: metodologie interattive e partecipative per il gruppo classe
2° Incontro (4 ore)
Sperimentiamo il Kit didattico: costruire insieme un’unità didattica attraverso l’impiego del
Kit
3° INCONTRO (facoltativo) – 3 ore: Se cambiamo noi, cambia il mondo? Incontro con il
gruppo Aifo locale sui progetti di Aifo in Italia e all’estero e possibilità di collaborazione.
METODOLOGIA
Attiva e dinamica, con interazioni e rimandi col gruppo, ispirata alla pedagogia popolare e al
coopertive learning. Si utilizzeranno metodologie inclusive per la realizzazione di percorsi per
persone con bisogni speciali
AZIONI
2 incontri per complessive 9,00 ore. Orario da concordare.
E’ possibile chiedere un terzo incontro facoltativo.
STRUMENTI
 Kit didattico
 Letture
 Video
 Esercitazioni
2
Vedi la scheda descrittiva del kit didattico a pagina 8.
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SUSSIDI DIDATTICI
Il Kit didattico “ALLA SALUTE!”
Risorsa didattica trasversale sul diritto alla salute per gli studenti delle scuole
superiori di primo grado e il biennio delle superiori.
E' un percorso interattivo e multimediale, che
nasce dall’esperienza e dall’interazione di diverse
figure professionali impegnate nell’ambito della
formazione, del volontariato e della scuola.
“Siamo convinti che la valorizzazione della persona sia
la base per una società più giusta e per un mondo
migliore in cui vivere. E siamo convinti che voi
insegnanti abbiate una parte fondamentale
nell’aiutare i ragazzi a fare della loro vita qualcosa
che vale.”
Così afferma la presidente Aifo nella presentazione.
Il kit mira all’acquisizione delle buone pratiche per
promuovere il diritto alla salute, i diritti umani, il
bene comune, attraverso il “sapere agito”, cioè una
gamma di modi di pensare e operare partendo dalla
realtà vicina, per arrivare all’orizzonte culturale dell’
“altrove”.
Il Kit risponde ad una conoscenza reticolare e
interconnessa. Più che uno strumento da usare, è uno spazio da abitare e in cui
“navigare”. Il linguaggio è immediato e usa i canali comunicativi oggi maggiormente adottati
dai giovani.
Il kit è composto dal volume cartaceo e da un CD. E' organizzato in tre parti: nella prima
vengono presentate la metodologia, alcune proposte di attività di gruppo e una guida per
pianificare un’unità di lavoro. La seconda parte accompagna gli studenti in un viaggio che
inizia dalle Radici, i Diritti fondamentali, passando per il Tronco, il Diritto alla salute, e
giunge fino ai Rami, che rappresentano le sei schede tematiche: Salute e cooperazione;
Salute e Alimentazione; Salute e Ambiente; Salute e Migrazioni; Salute pubblica in
Italia; Salute e disabilità.
Nella terza parte sono offerti strumenti e risorse didattiche per l’approfondimento. Nel CD è
presente il kit in una versione ampliata, con l’aggiunta di diverse risorse didattiche. È uno
strumento pensato per un lavoro interdisciplinare: può quindi animare l’interesse di
molteplici materie in collaborazione sinergica.
Per arricchire la proposta è stata
www.facebook.com/KitDidatticoAifo.
Pagina 8
attivata
una
Pagina
facebook
del
kit:
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In viaggio verso lo Zavhan
Storie di persone con disabilità in Mongolia
Bayaraa dopo un grave incidente
sul lavoro deve ricominciare una
nuova vita. Sarà grazie alla
riabilitazione su base comunitaria e
all’incontro con AIFO che troverà
lavoro come disegnatore su feltro.
L’incontro di un gruppo di mamme
nella remota regione dello Zavhan
per dare una risposta alle tante
difficoltà che si incontrano ad avere
figli con disabilità. La vita
quotidiana di una bag feldsher,
l’infermiera a cavallo che cura i
nomadi nelle steppe.
Attraverso il fumetto queste storie
non sono più lontane da noi e ci
insegnano qualcosa in più sui diritti
delle persone disabili e a capire
l’efficacia della riabilitazione su
base comunitaria.
Soggetto e sceneggiatura: Nicola
Rabbi
Disegni: Kanjano
Progetto grafico, lettering e
copertina: Giuliano Cangiano
Nicola Rabbi, giornalista specializzato su temi sociali e nell’uso delle tecnologie digitali, lavora
per AIFO e per il Centro Documentazione Handicap come addetto alla comunicazione.
Kanjano è un disegnatore di fumetti siciliano dottore in filosofia. Disegna per raccontare storie
degne di nota, agli adulti e ai bambini.
Al libro è abbinabile la proiezione del video: “Bayaraa che disegna sul feltro”3, un breve
filmato (7 minuti circa) che illustra un’esperienza di emancipazione attraverso la
Riabilitazione su Base Comunitaria.
3
Vedi scheda del video a pagina 10.
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BAYARAA che disegna sul feltro
Filmato AIFO (https://www.youtube.com/watch?v=ROgoOK9Wg1E)
Bayaraa faceva il muratore e viveva in
una gher nella periferia di Ulaan
Baatar. Un giorno cadde da una scala, si
ruppe una gamba, rimase con una
disabilità motoria e perse il lavoro.
Caduto nella disperazione, riuscì a
risollevarsi grazie alla solidarietà di
amici e familiari, che gli suggerirono di
iniziare una nuova attività come disegnatore sul feltro. Riuscì ad ottenere un finanziamento
grazie al progetto AIFO di Riabilitazione su Base comunitaria e adesso ha una nuova vita che
garantisce serenità alla sua famiglia.
Filmato MP4
Realizzazione AIFO
con il contributo dell'Unione Europea
in collaborazione con Accaparlante
Interviste di Nicola Rabbi
Riprese e montaggio di Salvo Lucchese
Durata 6' 32''
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MOSTRE DIDATTICHE INTERATTIVE
La decrescita: un viaggio alla ricerca del vivere a misura d’uomo
Restituire l’infanzia: viaggio nel mondo dei più piccoli
Verso Likelemba – viaggio virtuale nel mondo dei diritti umani
Abunté – L’incontro
A.I.FO. dispone per i suoi interventi nelle scuole di numerose mostre fotografiche e
interattive. Le mostre possono essere affiancate da visite guidate e/o laboratori.
LA DECRESCITA FELICE
La mostra si pone l’obiettivo di far prendere
coscienza di alcuni problemi della realtà attuale che
determinano i meccanismi che generano
ingiustizia, squilibri e povertà. Viene così formulata
una proposta per un nuovo stile di vita basato sulla
responsabilità e sulla solidarietà, sia come singoli
che come cittadini, ponendo l’accento sui limiti
della sostenibilità dell’attuale modello di sviluppo.
RESTITUIRE L’INFANZIA
La Mostra interattiva e multimediale è corredata
da una guida per l’animatore e di approfondimento
degli argomenti trattati nei vari pannelli. Lo scopo
di questa mostra è quello di soffermare
l’attenzione
del
visitatore
/partecipante
sull’importanza dei diritti dell’infanzia,
all’interno della garanzia dei diritti umani.
VERSO LIKELEMBA – Un viaggio virtuale nel mondo dei diritti umani.
La mostra è centrata sui diritti umani, visti da alcuni osservatori importanti: la negazione dei
diritti fondamentali, il cammino della storia, la conoscenza di realtà e persone che tutelano i
diritti. La mostra è basata sulla metafora del viaggio verso la città lontana di Likelemba che
costituisce un mezzo per spingerci nella direzione del cambiamento.
ABUNTE’- l’incontro è un percorso di oggetti, strumenti di uso quotidiano (musicali, statuette,
maschere, ornamenti, pezzi d’artigianato, tessuti…) che ricreano il mondo e la vita in Africa.
L’itinerario completo prevede l’accompagnamento di più di un centinaio di oggetti con ventun
pannelli esplicativi degli stessi e del contesto nel quali essi si muovono.
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MOSTRE FOTOGRAFICHE
Nayee Asha
Mongolia, un paese, un progetto
Kushta, l’anima non si corrode
Mozambico, la forza di un popolo
A.I.FO dispone per i suoi interventi nelle scuole di numerose mostre fotografiche e interattive.
Le mostre possono essere affiancate da visite guidate e/o laboratori.
NAYE ASHA:
è un istituto di accoglienza per minori in India; questa struttura accoglie minori che si
trovavano in situazioni molto difficili. La mostra fotografica percorre i corridoi, stanze e aule
dell’istituto e mostra attraverso gli sguardi dei bambini la realtà che vivono ogni giorno.
MONGOLIA:
un paese, un progetto. Le foto ci accompagnano
in un viaggio attraverso un paese dai paesaggi
suggestivi e diversi. Dai grattacieli della
capitale, alla steppa sconfinata fino alla vastità
del deserto, gli abitanti di questo immenso
paese hanno sempre convissuto con un clima
rigido e inospitale riuscendo a sopravvivere nei
secoli.
KUSHTA, L’ANIMA NON SI CORRODE:
La mostra nasce da un reportage nel villaggio di Indira Nagar, dedicato a Indira Gandhi, nel
Jharkhand, lo stato più povero dell’India, che è abitato da malati di lebbra ormai tutti guariti,
ma con le disabilità dovute a cure mancate o tardive. L’AIFO sostiene la scuola primaria dei
bambini nel villaggio, per costruire loro un futuro senza lebbra.
MOZAMBICO, la forza di un popolo
Le immagini rendono omaggio alla forza degli abitanti del Mozambico – delle donne in
particolare – delle loro abilità, del loro coraggio e della loro perseveranza nel cercare
soluzioni alle situazioni di difficoltà
e nel lottare per un futuro migliore.
Immagini di un paese in via di
trasformazione,
ancorato
alle
tradizioni ma proiettato verso il
futuro. Da un reportage della
fotografa
Paola
Aliprandi
in
Mozambico nell’ottobre 2012.
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Inchiesta: Andare a scuola
Andare a scuola può essere un’azione quotidiana difficile o
impossibile per tanti bambini ed adolescenti di molte regioni
del mondo, anche nel nostro paese. Per andare a scuola è
talvolta necessario affrontare lunghi e faticosi tragitti,
superare ostacoli di ogni tipo, come la povertà, le
discriminazioni, le barriere linguistiche, culturali e
architettoniche, i pregiudizi, le leggi inadeguate o ingiuste.
Aifo lancia una ricerca che vuole raccontare le storie di
ragazzi e bambini che trovano ostacoli di ogni tipo al loro
desiderio di imparare e, per farlo, ha bisogno del tuo aiuto!
Ti chiediamo di partecipare all’inchiesta raccogliendo le
storie nelle scuole, nei centri di formazione, negli oratori,
chiunque può partecipare, individualmente o assieme a
altri.
Le storie devono essere raccontate in prima persona dai protagonisti o da coloro che li
sostengono (genitori, famigliari, amici, volontari, insegnanti). Le storie più significative
saranno pubblicate in un numero monografico della rivista dedicato all’educazione, gli altri
materiali sul sito web.
Le testimonianze non devono essere molto lunghe, non più di 3.000 battute,
fino a un massimo di 6.000
Potete contribuire anche con fotografie (almeno 2 MB) e video (max 5’)
Le storie e gli altri materiali vanno inviati su supporto digitale alla redazione della rivista
Amici di Raoul Follereau entro il mese di marzo 2015.
I materiali devono specificare tempo e luoghi delle azioni, autore/i e i recapiti.
Per informazioni e inviare il materiale scrivere a: [email protected]
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A CHI MI RIVOLGO?
Aifo è costituito a livello nazionale da una fitta rete di soci e gruppi che si aggregano in
Coordinamenti Regionali con lo scopo di rendere la loro azione più efficace e di stabilire
rapporti di collaborazione con Enti ed Istituzioni locali. Qui di seguito l’elenco:
Coord. PIEMONTE
Coord. TOSCANA
GIORDANA Massimo
Via Giola 51
21100 Cuneo
e-mail: [email protected]
PATRONI Emma
Via Donizetti, 19
52100 Arezzo
e-mail: [email protected]
Coord. LIGURIA
Coord. LAZIO
BERNOLDI Susanna
Via Baitè 103
18100 Imperia
e-mail: [email protected]
DI RAUSO Luigi
Via Divisione Torino, 107
00143 Roma
e-mail: [email protected]
Coord. LOMBARDIA
Coord. ABRUZZO MOLISE
VOLONTE’ Maria Grazia
VIA Lecco 172
20900 Monza
e-mail: [email protected]
NUSCA Antonio
VIA G. Mazzini 75
65122 PESCARA
e-mail: [email protected]
Coord. TRENTINO ALTO ADIGE
DEMATTE’ Fabrizio
Via Nazionale, 120
38060 Mattarello (TN)
e-mail: [email protected]
Coord. CAMPANIA
PRINCIPE Sandra
Via Carmine Rossi 21
84043 Agropoli (SA)
e-mail: [email protected]
Coord. VENETO
SEGANTIN Milena
Via Europa 26
35034 Lozzo Atesino (PD)
e-mail: [email protected]
Coord. PUGLIA
MONACO Arturo Antonio
Via Aldo Moro, 53
71036 Lucera (FG)
e-mail: [email protected]
Coord. SARDEGNA
FARRIS Antonio Giovanni
Via Sant’Anania, 4
09129 Cagliari (CA)
e-mail: [email protected]
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