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Delibera di G.C. n. 80 - All_relazione previsionale 2014_2016

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Comune di CASAGIOVE
Provincia di CASERTA
RELAZIONE PREVISIONALE
E PROGRAMMATICA
PER L'ESERCIZIO 2014
SEZIONE 1
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA
POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA
INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE
1.1 - POPOLAZIONE
1.1.1 Popolazione legale al censimento
n.
14.821
1.1.2 Popolazione residente al 31/12/2012
di cui:
maschi
femmine
nuclei familiari
comunità/convivenze
n.
n.
n.
n.
n.
14.069
6.715
7.354
1.1.3 Popolazione al 01/01/2012
n.
14.116
1.1.4 Nati nell'anno
1.1.5 Deceduti nell'anno
saldo naturale
n.
n.
1.1.6 Immigrati nell'anno
1.1.7 Emigrati nell'anno
saldo migratorio
n.
n.
1.1.8 Popolazione al 31/12/2012
di cui:
1.1.9 In età prescolare (0/6 anni)
1.1.10 In età scuola obbligo (7/14 anni)
1.1.11 In forza lavoro I^ occ. (15/29 anni)
1.1.12 In età adulta (30/65 anni)
1.1.13 In età senile (oltre 65 anni)
110
113
n.
3-
454
498
n.
44-
n.
n.
n.
n.
n.
n.
14.069
789
1086
2663
7203
2328
1.1.14 Tasso di natalità ultimo quinquennio:
Anno
2012
2011
2010
2009
2008
Tasso
1.1.15 Tasso di mortalità ultimo quinquennio:
Anno
2012
2011
2010
2009
2008
Tasso
1.1.16 Popolazione massima insediabile come da
strumento urbanistico vigente
abitanti
n.
entro il
1.1.17 Livello di istruzione della popolazione residente:
Nessun titolo
n.
Licenza elementare
n.
Licenza media
n.
Diploma
n.
Laurea
n.
1.1.18 Condizione socio-economica delle famiglie:
1.2 - TERRITORIO
1.2.1 - Superficie in Kmq.
6
1.2.2 - RISORSE IDRICHE
* Laghi n.
* Fiumi e Torrenti n
1.2.3 - STRADE
* Statali Km
3
* Comunali Km
31
* Autostrade Km
* Provinciali Km
4
* Vicinali Km
6
2
1.2.4 - PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI
Data ed estremi del provvedimento
di approvazione
* Piano regolatore adottato
NO
* Piano regolatore approvato
SI
* Programma di fabbricazione
NO
* Piano edilizia economica e popolare SI
PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
* Industriali
* Artigianali
* Commerciali
* Altri
NO
SI
SI
Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli
strumenti urbanistici vigenti (art. 170, comma 7, D. L.vo 267/2000) SI
Area della superficie fondiaria (in mq.):
P.E.E.P
P.I.P.
AREA INTERESSATA
20.000
AREA DISPONIBILE
20.000
1.3 - SERVIZI
1.3.1 - PERSONALE
1.3.1.1
Q.F.
PREVISTI IN PIANTA
ORGANICA
IN SERVIZIO
NUMERO
2
A
B
B3
C
D
DIR
2
5
20
1
54
10
3
2
5
20
1
40
9
3
TOTALE
95
80
1.3.1.2 - Totale personale al 31/12/2012 dell'anno
precedente l'esercizio in corso
di ruolo
n.
80
fuori ruolo n.
1.3.1.3 - AREA TECNICA
Q.F.
A
B
B
B3
C
C
D
DIR
TOTALE
QUALIFICA
PROF.LE
OPERATORE
ESECUTORE TECNICO
OPERATORE TECNICO
ESECUTORE
ISTRUTTORE TECNICO
ISTR.TECNICO PART.TI
ISTRUTTORE DIRETTIVO
DIRIGENTE
N. PREV.
P.O.
N. IN
SERVIZIO
1
3
6
1
6
2
2
2
1
3
6
1
6
23
21
2
2
1.3.1.4 - AREA ECONOMICO-FINANZIARIA
Q.F.
B
C
D
DIR
QUALIFICA
PROF.LE
N. PREV.
P.O.
ESECUTORE
ISTRUTTORE AMMINISTR
ISTRUTTORE DIRETTIVO
DIRIGENTE
TOTALE
N. IN
SERVIZIO
3
4
1
1
3
4
1
1
9
9
1.3.1.5 - AREA DI VIGILANZA
Q.F.
C
C
C
D
QUALIFICA
PROF.LE
N. PREV.
P.O.
ISTR,DIR. VIGILANZA
ISTRUTTORE DI VIGILA
ISTRUTTORE PM PART.T
COMANDANTE P.M.
TOTALE
N. IN
SERVIZIO
4
7
8
1
4
7
2
1
20
14
1.3.1.6 - AREA DEMOGRAFICA/STATISTICA
Q.F.
A
C
D
TOTALE
QUALIFICA
PROF.LE
OPERATORE
ISTRUTTORE AMMINIST.
ISTRUTTORE DIRETTIVO
N. PREV.
P.O.
N. IN
SERVIZIO
1
5
1
1
5
1
7
7
1.3.2 - STRUTTURE
ESERCIZIO
IN CORSO
TIPOLOGIA
2013
PROGRAMMAZIONE
PLURIENNALE
2014
2015
2016
1.3.2.1
Asili nido
posti n.
1.3.2.2
Scuole materne
posti n.
280
280
280
280
1.3.2.3
Scuole elementari
posti n.
492
492
492
492
1.3.2.4
Scuole medie
posti n.
433
433
433
433
1.3.2.5
Strutture residenziali
per anziani
posti n.
45
45
45
45
1.3.2.6
Farmacie Comunali
1.3.2.7
Rete fognaria: - bianca
- nera
- mista
1.3.2.8
Esistenza depuratore
1.3.2.9
Rete acquedotto
1.3.2.10 Attuazione servizio
idrico integrato
1.3.2.11 Aree verdi, parchi,
giardini
n.
km
km
km
s/n
N
km
s/n
N
45
S
N
45
S
N
45
S
45
S
n.
hq
10
36000
10
36000
10
36000
10
36000
n.
1680
1680
1680
1680
km
21
21
21
21
1.3.2.14 Raccolta rifiuti:
- civile
- industriale
- racc. diff.ta
q.
q.
s/n
61080
61080
61080
61080
S
S
S
S
1.3.2.15 Esistenza discarica
s/n
N
N
N
N
1.3.2.12 Punti luce illuminazione
pubblica
1.3.2.13 Rete gas
1.3.2.16 Mezzi operativi
n.
2
2
2
2
1.3.2.17 Veicoli
n.
16
16
16
16
1.3.2.18 Centro elaborazione dati
1.3.2.19 Personal computer
s/n
n.
N
N
88
N
88
N
88
88
1.3.2.20 - Altre strutture
1.3.3 - ORGANISMI GESTIONALI
ESERCIZIO
IN CORSO
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
2013
2014
2
n.
2
2015
n.
2
2016
1.3.3.1 - CONSORZI
n.
n.
1.3.3.2 - AZIENDE
n.
n.
n.
n.
1.3.3.3 - ISTITUZIONI
n.
n.
n.
n.
1.3.3.4 - SOCIETA' DI CAPITALI
n.
1
n.
1
n.
1
n.
1
1.3.3.5 - CONCESSIONI
n.
3
n.
3
n.
3
n.
3
1.3.3.1.1 - Denominazione Consorzio/i
1 - CONSORZIO CST TERRA DI LAVORO
- VIALE LAMBERTI AREA SAN GOBAIN
C/O PROVINCIA DI CASERTA
2 - CONSORZIO UNICO DI BACINOPER LE PROVINCE DI NAPOLI E
CASERTA - CORSO GIANONE CASERTA
1.3.3.1.2 - Comune/i associato/i (indicare il n.ø tot. e nomi)
1.3.3.2.1 - Denominazione Azienda
1.3.3.2.2 - Ente/i Associato/i
1.3.3.3.1 - Denominazione Istituzione/i
1.3.3.3.2 - Ente/i Associato/i
1.3.3.4.1 - Denominazione S.p.A.
A.C.M.S. AZIENDA CASERTANA MOBILITA' E SERVIZI SPA IN
LIQUIDAZIONE - VIA LAMBERTI ARFEA WX S. GABAIN -CASERTA
1.3.3.4.2 - Ente/i Associato/i
1.3.3.5.1 - Servizi gestiti in concessione
1 -SERVIZIO DI ACCERTAMENTO, LIQUIDAZIONE E RISCOSSIONJE
DELL'I.C.P., TOSAP E DIRITTI DI PUBBLICHE AFFISSIONI. DITTA "CE.R.I.N. SRL" - Via Dr. M. Carbone, 43 - 70032
BITONTO (BA)
2
2 - GESTIONE SERVIZIO PUBBLICA ILLUMINAZIONE - CONSORZIO
"ALISEI" - VIA BOSCOVICH 14 - MILANO
3 - GESTIONE LAMPADE VOTIVE - DITTA "VOTIVA FLAMMA SRL" VIA CAPELLA VECCHIA 31 - NAPOLI
1.3.3.5.2 - Soggetti che svolgono i servizi
1.3.3.6.1 - Unione di Comuni (se costituita indicare il nome dei Comuni
uniti per ciascuna unione)
L'ASSEMBLEA DELL'UNIONE DEI COMUNI "APPIA" HA DISPOSTO LO
SCIOGLIMENTO DELL'UNIONE CON DELIBERA N. 3 DEL 12.6.2013.
CON DELIBERA N. 4 DEL 2.7.2013 LA GIUNTA DELL'UNIONE HA
PR.OCEDUTO ALLA NOMINA DEL LIQUIDATORE
1.3.3.7.1 - Altro (specificare)
1.3.4 - ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI
PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA
1.3.4.1 - ACCORDO DI PROGRAMMA
Oggetto
Altri soggetti partecipanti
Impegni di mezzi finanziari
Durata dell'accordo
L'accordo è:
- in corso di definizione
- già operativo
Se già operativo indicare la data di sottoscrizione
1.3.4.2 - PATTO TERRITORIALE
Oggetto
Altri soggetti partecipanti
Impegni di mezzi finanziari
Durata del Patto territoriale
Il Patto territoriale è:
- in corso di definizione
- gia' operativo
Se già operativo indicare la data di sottoscrizione
1.3.4.3 - ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA
Oggetto
Altri soggetti partecipanti
Impegni di mezzi finanziari
Durata
Data di sottoscrizione
1.3.5 - FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA
1.3.5.1 - FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLO STATO
- RIFERIMENTI NORMATIVI:
- LEGGE 328/00 UNIFICAZIONE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI
ASSISTENZA
- FUNZIONI O SERVIZI:
- MEZZI FINANZIARI TRASFERITI:
- UNITA' DI PERSONALE TRASFERITO:
1.3.5.2 - FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLA REGIONE
- RIFERIMENTI NORMATIVI:
- ASSISTENZA SCOLASTICA RELATIVA A SERVIZI E ATTIVITA'
DESTINATE A FACILITARE MEDIANTE EROGAZIONI E PROVVIDENZE IN
DENARO L'ASSOLVIMENTO DELL'OBBLIGO SCOLASTICO ARTT. 42 E 45
D.P.R. 616/87 ( TRASPORTO SCOLASTICO - FORNITURA GRATUITA
LIBRI DI TESTO - MENSE SCOLATICHE - ASSISTENZA
ALUNNI DISABILI - CONFERIMENTO BORSE DI STUDIO).
- FUNZIONI O SERVIZI:
- MEZZI FINANZIARI TRASFERITI:
- UNITA' DI PERSONALE TRASFERITO:
1.3.5.3 - VALUTAZIONI IN ORDINE ALLA CONGRUITA' TRA FUNZIONI DELEGATE
E RISORSE ATTRIBUITE
1.4 - ECONOMIA INSEDIATA
L'ECONOMIA DEL PAESE SI BASA SOPRATTUTTO SUL SETTORE
TERZIARIO CHE TROVA IL SUO MASSIMO INSEDIAMENTO SULLA
VIA APPIA. DI RILIEVO SONO L'ATTIVITA' DI VENDITA NEL
SETTORE DEI MOBILI E DELL'ABBIGLIAMENTO. SVILUPPATA ANCHE
L'ATTIVITA' ARTIGIANALE (IN BUONA PARTE NEL SETTORE
EDILIZIO). VI SONO ALCUNE PICCOLE INDUSTRIE NEL SETTORE
EDILE (CALCE E MATTONELLE) E TRE BANCHE.
SONO NUMEROSI GLI STUDI PROFESSIONALI
(MEDICI-INGEGNERI-COMMERCIALISTI - ECC.)
SEZIONE 2
ANALISI DELLE RISORSE
2.1 - FONTI DI FINANZIAMENTO
2.1.1 - Quadro Riassuntivo
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio
Esercizio
2011
1
Tributarie
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio
2012
2
in corso
2013
3
Previsione
del bilancio
annuale
4
%
I^ anno
successivo
5
II^ anno
successivo
6
scost.
col.4/3
7
7579571,07
8272340,78
8123613,44
8380885,00
8381310,00
8371310,00
397318,55
457543,33
1047216,43
640564,17
314892,79
314892,79
Extratributarie
1334107,03
1341860,04
1293417,00
1480249,84
1477520,84
1477520,84
14,44
TOTALE ENTRATE CORRENTI
9310996,65
10071744,15
10464246,87
10501699,01
10173723,63
10163723,63
0,36
9310996,65
10071744,15
10464246,87
10501699,01
10173723,63
10163723,63
0,36
675531,93
804117,88
9045000,00
13561533,72
18814365,00
23165000,00
49,93
1100000,00
2680000,00
13561533,72
19914365,00
25845000,00
49,93
24063232,73
30088088,63
36008723,63
2,88
Contributi e trasferimenti correnti
3,17
38,83-
Proventi oneri di urbanizzazione destinati
a manutenzione ordinaria del patrimonio
Proventi oneri di urbanizzazione destinati
a spese correnti
Avanzo di amministrazione applicato per
spese correnti
TOTALE ENTRATE UTILIZZATE PER SPESE
CORRENTI E RIMBORSO PRESTITI (A)
Alienazione di beni e trasferimenti
di capitale
Proventi oneri di urbanizzazione
destinati a investimenti
Accensione mutui passivi
Altre accensione di prestiti
Avanzo di amministrazione
applicato per:
- fondo ammortamento
- finanziamento investimenti
TOTALE ENTRATE C/CAPITALE DESTINATE A
INVESTIMENTI (B)
675531,93
804117,88
9045000,00
Riscossione di crediti
Anticipazioni di cassa
3879581,94
TOTALE MOVIMENTO FONDI (C)
3879581,94
TOTALE GENERALE ENTRATE (A+B+C)
9986528,58
10875862,03
23388828,81
ENTRATE TRIBUTARIE
Il titolo I comprende le entrate la cui fonte di provenienza
è costituita da cespiti di natura tributaria, dalle imposte
alle tasse, ai tributi speciali.
1. La categoria "imposte" raggruppa tutte quelle forme di
prelievo coattivo effettuate dall'ente nei limiti della
propria capacità impositiva, nel rispetto della normativa
quadro vigente: l'ICI, IMU, l'imposta comunale sulla
pubblicità, l'addizionale comunale ALL'iRPEF ecc..
2. La categoria "tasse" raggruppa tutte quelle entrate
definite dalla normativa tributaria vigente. In particolare
sono compresi gli importi relativi alla TOSAP, TARI,
l'addizionale erariale sulla tassa smaltimento rifiuti, le
tasse di concessione su atti e provvedimenti comunali.
3. Sono compresi nei "tributi speciali" i diritti sulle
pubbliche affissioni oltre che, in via residuale, quelle
voci tributarie non ricomprese nelle due poste precedenti
come, ad esempio, le sanzioni in materia tributaria
, il FSC (Fondo di solidarietà comunale) e Tasi
2.2 - ANALISI DELLE RISORSE
2.2.1 - Entrate tributarie
2.2.1.1
TREND STORICO
ENTRATE
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio
Esercizio
Esercizio
2011
2012
1
in corso
2013
2
Previsione
del bilancio
annuale
3
4
%
I^ anno
successivo
II^ anno
scost.
successivo
5
col.4/3
6
7
Imposte
3209762,86
4074130,27
3355230,76
3311100,00
3311000,00
3301000,00
1,32-
Tasse
2131000,00
2149300,00
3104752,68
2991092,00
2991617,00
2991617,00
3,66-
entrate proprie
2238808,21
2048910,51
1663630,00
2078693,00
2078693,00
2078693,00
24,95
TOTALE
7579571,07
8272340,78
8123613,44
8380885,00
8381310,00
8371310,00
3,17
Tributi speciali ed altre
2.2.1.2
IMPOSTA MUNICIPALE UNICA
GETTITO DA EDILIZIA
ALIQUOTE
RESIDENZIALE (A)
Esercizio
2013
2014
10,60
10,60
2013
Esercizio
2014
GETTITO DA EDILIZIA NON
TOTALE DEL GETTITO
RESIDENZIALE (B)
Esercizio
2013
Esercizio
2014
(A+B)
Esercizio
2013
Esercizio
2014
IMU I^ CASA
IMU II^ CASA
2.070.000,00
2.070.000,00
2.070.000,00
2.070.000,00
2.070.000,00
2.070.000,00
2.070.000,00
2.070.000,00
Fabbr. prod.vi
Altro
TOTALE
2.2.1.3 Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro
evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli.
La Legge n. 147 del 27 dicembre 2013 (Legge di stabilità
2014) ha ridefinito, in modo significativo, il quadro della
fiscalità locale, prevedendo l’istituzione
della
IUC
(Imposta Unica Comunale), che non è altro che il contenitore
di tre distinti tributi, rappresentati dalla TASI (tributo
sui servizi indivisibili), dall’IMU (Imposta Municipale
Propria), che continua ad applicarsi alle tipologie di
immobili per le quali non è intervenuta l’abolizione ai
sensi di legge, nonché dalla TARI (Tassa sui rifiuti), che
si applica con criteri e modalità simili alla TARES in
sostituzione dei previgenti sistemi di prelievo sui rifiuti
(TARSU, TARES, TIA, ecc.) che vengono aboliti.
TASI
(TRIBUTO
PER
I
SERVIZI
INDIVISIBILI)
La TASI è, sostanzialmente, il tributo
destinato
a
consentire ai Comuni di recuperare le consistenti minori
risorse cagionate dall’intervenuta abolizione
dell’IMU
relativamente all’abitazione principale e ad altre categorie
di immobili, stante che viene azzerato, dal 2014, il
correlato rimborso statale assicurato per il 2013.
Si applica, potenzialmente, a tutti gli immobili ai quali si
applica l’IMU, compresi quelli per i quali ne è intervenuta
l’abolizione. Le modalità di determinazione del tributo
ricalcano, sostanzialmente, quelle dell’IMU.
Le aliquote e le modalità di applicazione della TASI per
l’anno 2014 sono stabilite in apposite deliberazioni del
Consiglio Comunale, alla cui lettura si rinvia.
La gestione della TASI verrà affidata sulla base degli
indirizzi approvati con deliberazione
del
Consiglio
Comunale.
Il gettito TASI previsto per il 2014 è pari a € 446.650,00
calcolata ad aliquota del 1,8 per mile
sulle
sole
abitazioni principali.
Si rimanda ogni valutazione circa l’evoluzione nel tempo del
tributo ad un contesto più certo di fiscalità locale.
IMU
(IMPOSTA
MUNICIPALE
PROPRIA)
L’IMU continua ad applicarsi, con criteri e
modalità
analoghe al 2013, alle tipologie di immobili per le quali
non è prevista l’abolizione ai sensi di legge.
E’ confermata la riserva statale sul gettito IMU degli
immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale
D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76%.
E’ confermata l’acquisizione ai comuni dell’intero gettito
derivante dall’attività di accertamento e
di
lotta
all’evasione IMU, anche per la quota di IMU di pertinenza
statale.
Le aliquote e le modalità di applicazione dell’IMU per
l’anno 2014 sono confermate a quelle del 2013 e stabilite
in apposite deliberazioni del Consiglio Comunale, alla
cui lettura si rinvia.
Il gettito IMU previsto per il 2014 è pari
a
€
2.070.000,00 pari all'IMU versata dai contribuenti al netto
della quota di
alimentazione
del
FSC
ai sensi
dell'art. 4 comma 3 del DPCM pari ad
€
797.403,39 e
corrispondente al 38,22 del gettito IMU 2014 stimato.
TARI
La TARI è la tassa che viene introdotta dalla Legge di
Stabilità 2014 per la copertura dei costi di raccolta e
trattamento dei rifiuti urbani
ed
assimilati,
in
sostituzione dei precedenti regimi di prelievo sui rifiuti
(TARSU, TARES, ). Si applica in modo
analogo
alla
TARES.
La previsione di gettito è quantificata a in € 2.781.992,00
a cui va aggiunto il contributo MIUR 5.419,00
per
le
locali scuole; essa è definita a livello indicativo in
rapporto ad uguale spesa per
il
servizio
rifiuti,
stante l’obbligo normativo
di
assicurare
con
il
tributo la copertura integrale dei costi del servizio
stesso come elaborato dal piano finanziario.
Le tariffe e le modalità di applicazione della TARI sono
stabilite in apposite deliberazioni del Consiglio Comunale,
alla cui lettura si rinvia.
ICI
-
Tale tributo ha rappresentato fino al 2011 la risorsa più
rilevante tra le entrate proprie dell'Ente e per la quale
l'ufficio dedica gran parte delle risorse
umane
e
strumentali disponibili per
attuare
l'attività
di
recupero dell'avaso negli anni
precedenti
e
poter
attuare il progetto politico di ridurre al minimo le
aliquote.
La somma riportata pari ad € 80,000, è la quota di recupero
dell'evanione per gli avvisi di accertamento
relativi
all'annualità 2010. Ovviamente sono stati adottatii criteri
di prudenza nel determinare la stessa, che sarà assestata
con la definizione degli stessi avvisi.
Il gettito dell’ICI pregressa è destinato, nel
medio
periodo, a subire una consistente riduzione, riducendosi,
ogni anno, l’ambito temporale
entro
il
quale
è
possibile procedere ad accertamento di quote non riscosse.
ADDIZIONALE COMUNALE ENERGIA ELETTRICA.
Il comma 6, articolo 2 del decreto legislativo n. 23 del
2011)ha decretato la cessazione dell’applicazione, nelle
regioni a statuto ordinario, dell’addizionale
comunale
all’accisa sull’energia elettrica conseguentemente si rende
disponibile una somma di 614 milioni di euro da attribuire
ai citati comuni.
IMPOSTA
COMUNALE
SULLA
PUBLICITA'
La bassa previsione del gettito è dovuta alla esenzione
fino a 5 metri quadrati delle insegne che contraddistinguono
la sede del luogo in
cui
si
svolge
l'attività
commerciale e industriale introdotta
con
la
Legge
finanziaria 2002.
In
ogni
caso
l'attività
di
Censimento per il recupero dei tributi riguarderà anche
la presenza di insegna che non rientrano nelle esenzioni di
cui sopra.
La previsione è calcolato sul trend storico ed è pari ad €
59.000,00
ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF.
Il progetto di bilancio annuale 2014 e pluriennale 2014/2016
prevede la conferma dell'addizionale comunale all'irpef
deliberata nel 2012 con aliquota unica allo 0,8 per cento
Con l'applicazione di tale aliquote sugli
risultanti dalle dichiarazioni fiscali 2012 è
gettito
di
€
1.100.000,00
imponibili
stimato un
TOSAP.
La previsione del bilancio è un dato consolidato, anche se
va osservato che tra gli obiettivi dell'amministrazione vi è
quello di incrementare il gettito attraverso un nuovo
censimento delle tabelle pubblicitarie che,
proiettate
perpendicolarmente al suolo, occupano suolo pubblico.
La gestione in concessione del servizio di liquidazione,
accertamento e riscossione dell’imposta comunale
sulla
pubblicità, dei diritti sulle pubbliche affissioni e della
tassa per l’occupazione permanente e temporanea di spazi ed
aree pubbliche (TOSAP)
alla ditta CE.R.IN. SRL per il
periodo di anni 9 (nove), a far data dall’1.8.2009; l'aggio
spettante come da gara ad evidenza pubblica è del 17,81%
sulle somme riscosse con diritto del Comune ad una somma
minima di euro 100.000,00.
Fondo di solidarietà comunale.
Con il decreto legislativo n. 23/2011, attuativo
del
Federalismo fiscale sull’autonomia impositiva dei Comuni,
a partire dal 2011,
sono
attribuiti
ai
comuni,
relativamente
agli
immobili
ubicati
nel
loro territorio, il gettito o quote del gettito derivante
dai
seguenti
tributi:
· cedolare secca sugli affitti (21,7% per il 2011 e 21,6%
dal
2012)
· imposta di registro e imposta
di
bollo
(30%)
· imposte ipotecaria e catastale (con esclusione degli atti
soggetti
ad
IVA
che
resta
attribuito
allo
Stato)
(30%)
· IRPEF sui redditi fondiari, escluso il reddito agrario
(100%)
· imposta di registro e imposta di bollo sugli affitti
(100%)
·
tributi
speciali
catastali
(30%)
· tasse ipotecarie (30%).
che confluiscono, ai fini di realizzare in forma progressiva
e
territorialmente
equilibrata
la
devoluzione ai comuni della fiscalità immobiliare, in un
“fondo sperimentale di equilibrio” della durata di tre anni
e, comunque, fino alla data dell’attuazione del fondo
perequativo.
Ai Comuni è attribuita, inoltre, una compartecipazione al
gettito dell’IVA in misura finanziariamente equivalente alla
compartecipazione del 2% al gettito dell’Irpef.
Con D.M. sono stabilite le quote che, anno per anno, sono
devolute ai Comuni tenendo conto della determinazione dei
fabbisogni standard, ove effettuata, nonché, fino al 2013,
della necessità che una quota pari al 30% della dotazione
del fondo sia distribuita in base al numero dei residenti.
A partire dal 2013 è stata azzerata la previsione del
soppresso Fondo Sperimentale di
riequilibrio
e
la
previsione del Fondo di solidarietà comunale istituito dalla
lettera b) comma 380 art. 1 della legge di stabilità 2013
(L. 228 del 24/12/2012) è stato determinato in €
1.614.042,96 come reso noto dal sito della
finanza
locale
e analiticamente
così
calcolato:
A1) Fondo Solidarità comunale 2013 risultante dopo verifica
IMU dati in
Allegato
al
D.M.
del
24/06/2014
1.665.445,63
A2) variazione per diverso criterio riparto costi politica
di
ci
art.9
D.L.
16/2014
41.103,11
A3) Gettito IMU 2013 al netto della quota di alimentazione
risultante dalla verifica IMU definita da D.M. 24/06/2014
1.820.138,17
A4) Riduzione di 90 mln di cui art.1 cc.203 e 730 L.147/2013
-18.029,19
A5) Detrazione della quota incrementale della spending
review 2014 (differenza tra D.M. Interno del 2014 e D.M.
24/09/2013)
-41.706,09
A6) Rettifica della detrazione incrementale di cui al punto
A5) definita in art. 1, comma 1, lettera b del DPCM
473,03
A7) TOTALE DELLE RISORSE DI RIFERIMENTO (somma algebrica da
A1)
ad
A6)
)3.466.482,59.
B) ALIMENTAZIONE FONDO DI SOLIDARIETA' COMUNALE
2014
B1) Quota (38,22% ) del gettito IMU 2014 stimato da
trattenere per alimentare il F.S.C. 2014, art. 4 c. 3, DPCM
-797.403,39
C1)
TOTALE
DELLE
RISORSE
DI
RIFERIMENTO
3.466.482,59
C2) Gettito TASI 2014 stimato ad aliquota base (dati DF al
16.06.2014)
-609.606,21
C3) GETTITO IMU NETTO 2014 stimato ad aliquota base (dati DF
al
16.06.2014)
-1.289.182,72
C4) IMU IMMOBILI COMUNALI dati in elenco A del comunicato
Ministero
interno
del
29/10/2013
46.349,30
C5) FONDO SOLIDARIETA' COMUNALE 2014 (somma algebrica da C1)
a
C4)
)
1.614.042,96
La relativa entrata va contabilizzata nel Tit. 1°, catg. 3^.
In sintesi va rimarcata la riduzione del FSC 2014 RISPETTO
AL FSC 2013 (PRIMA DELLA REVISIONE COME DA D.M.- DEL
24/6/2014)
DI
€
- 31.586,63
2.2.1.4 Per l'IMU indicare la percentuale d'incidenza delle entrate tributarie
dei fabbricati produttivi sulle abitazioni
% .
2.2.1.5 Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione della congruita'
del gettito iscritto per ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai
cespiti imponibili.
LE PRINCIPALI ALIQUOTE D'IMPOSTA PREVISTE PER IL 2014 SONO:
IMU PRIMA CASA 0,40 PER CENTO (SOLO CATEGORIE A1, A8 E A9)
IMU ALIQUOTA BASE 1,06 PER CENTO
IMU PER FABBRICATI RURALI STRUMENTALI 0,20 PER CENTO
FORNITURA IDRICA 0,67 EURO AL METRO CUBO
ADDIZIONALE IRPEF 0,8%
TASI IMMOBILI ADIBITA AD ABITAZIONE PRINCIPALE 1,6 PER MILLE
2.2.1.6 Indicazione del nome, del cognome e della posizione dei responsabili
dei singoli tributi.
Il responsabile dei tributi elencati il il Dirigente
dell'area finanziaria DOTT. MICHELE PAONE
2.2.1.7 Altre considerazioni e vincoli
L'ENTE STA ATTUANDO IN QUESTI ANNI UNA FORTE ATTIVITA' DI
RECUPERO DELL'EVASIONE FISCALE, PER AUMENTARE LA BASE
IMPONIBILE.
LE PREVISIONI DI ENTRATA SONO STATE PARAMETRATE SUGLI
RECUPERO DELL'EVASIONE FISCALE, PER AUMENTARE LA BASE
IMPONIBILE.
LE PREVISIONI DI ENTRATA SONO STATE PARAMETRATE SUGLI
INCASSI A CONSUNTIVO DEGLI ULTIMI ANNI. LA PREVISIONE DEL
GETTITO IMU E' STATA INVECE
PARAMETRATA SULLA BASE DELLA BANCA DATI ICI AGGIORNATA.
2.2 - ANALISI DELLE RISORSE
2.2.2 - Contributi e trasferimenti correnti
2.2.2.1
TREND STORICO
ENTRATE
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio
Esercizio
2011
1
Esercizio
2012
2
in corso
2013
3
Previsione
del bilancio
annuale
4
%
I^ anno
successivo
5
II^ anno
successivo
6
scost.
col.4/3
7
Contributi e trasferimenti
correnti dallo Stato
377701,90
295765,29
817781,12
292962,86
243066,79
243066,79
64,18-
16860,00
16860,00
18660,00
47760,00
17760,00
17760,00 155,95
144918,04
210775,31
225275,31
47500,00
47500,00
74566,00
6566,00
6566,00
640564,17
314892,79
314892,79
Contributi e trasferimenti
correnti dalla Regione
Contributi e trasferimenti dalla
Regione per funzioni delegate
6,88
Contributi e trasferimenti da parte
di organismi comunitari e internazionali
Contributi e trasferimenti
da altri enti del settore pubblico
TOTALE
2756,65
397318,55
457543,33
1047216,43
2.2.2.2 Valutazione dei trasferimenti erariali programmati in rapporto ai
trasferimenti medi nazionali, regionali e provinciali.
Come già illustrato nell'analisi delle entrate tributarie,
con il decreto legislativo n. 23/2011, attuativo del
federalismo fiscale sull’autonomia impositiva dei Comuni,
a partire dal 2011, sono attribuiti ai comuni,
relativamente agli immobili ubicati nel loro territorio,
il gettito o quote del gettito derivante dai seguenti
tributi:
· cedolare secca sugli affitti (21,7% per il 2011 e 21,6%
dal 2012)
· imposta di registro e imposta di bollo (30%)
· imposte ipotecaria e catastale (con esclusione degli atti
soggetti ad IVA che resta attribuito allo Stato)
(30%)
· IRPEF sui redditi fondiari, escluso il reddito agrario
(100%)
· imposta di registro e imposta di bollo sugli affitti
(100%)
· tributi speciali catastali (30%)
· tasse ipotecarie (30%).
che confluiscono, ai fini di realizzare in forma progressiva
e territorialmente equilibrata la devoluzione ai comuni
della fiscalità immobiliare, in un “fondo sperimentale
di equilibrio” della durata di tre anni e, comunque,
38,83-
fino alla data dell’attuazione del fondo perequativo.
Ai Comuni è attribuita, inoltre, una compartecipazione al
gettito dell’IVA in misura finanziariamente equivalente
alla compartecipazione del 2% al gettito dell’Irpef.
Che tale FOndo è stato soppresso dalla Legge di Stabilità
2013 (legge 228/2012) e sostituito dal Fondo di solidarietà
comunale.
Trasferimenti erariali
La previsione dei trasferimenti pari ad € 121.230,56
riguarda :
a) · il fondo per lo sviluppo degli investimenti per euro
120.273,08 con una riduzione rispetto al 2013 di euro
21.586,65 parametrato ai mutui ancora in essere al
1.1.2012;
Con comunicato del 5.12.2007, il Ministero delle finanze ha
precisato che l'estinzione anticipata di mutui mediante
l'utilizzo di entrate e disponibilità proprie, compresa la
fattispecie di cui all'articolo 11 del decreto-legge n. 159
del 2007, non comporta variazioni sul contributo erogato da
questo Ministero a valere sul fondo per lo sviluppo degli
investimenti.
b) Contributi spetanti per fattispecie specifiche di legge
pari ad euro 957,48 (rimborso spese per visite fiscale ai
dipendenti)
2.2.2.3 Considerazioni sui trasferimenti regionali in rapporto alle funzioni
delegate o trasferite, ai piani o programmi regionali di settore.
In tale voce sono riportati i trasferimenti regionali per
funzioni delegate per la somma complessiva di euro
225.275,31 ed è relativa in particolareai seguenti
trasferimenti:
- CONTRIBUTO PER INTEGRAZIONE FITTO IMMOBILI - L. 431/98
euro 167.775,31;
- CONTRIBUTO DELLA REGIONE PER DIRITTO ALLO STUDIO E
assistenza scolastica euro 10.000,00;
- CONTRIBUTO REGIONALE PER FORNITURA GRATUITA LIBRI DI
TESTO AD ALUNNI SCUOLA DELL'OBBLIGO - ART. 27 DELLA L.
448/1998 euro 14.500,00;
- CONTRIBUTO REGIONALE PER L'ISTRUZIONE - L. N. 62/2000 BORSE DI STUDIO euro 30.000,00;
225.275,31
2.2.2.4 Illustrazione altri trasferimenti correlati ad attivita' diverse
(convenzioni, elezioni, leggi speciali, ecc.)
In tal evoce rientrano:
- i Contributi regionali l.r.01/2007 art 5 a rimborso delle
rate di mutuo garantite da contributo. per € 16.880,00;
-Il CONTRIBUTO REGIONALE PER PIANO DI PROTEZIONE CIVILE per
eurto 30.000,00;
- CONTRIBUTO C.C.I.A.A. PERFESTIVITA' NATALIZIE euro
6.586,00;
- CONTRIBUTO PER PROGETTO RIDUZIONE DEI RIFIUTI ED
INCREMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI EURO 58.000,00;
- CONTRIBUTO PROVINCIAL EPER PAES (PIANI D'AZIONE ENERGIA
SOSTENIBILE) DI EURO 10.000,00;
2.2.2.5 Altre considerazioni e vincoli.
2.2 - ANALISI DELLE RISORSE
2.2.3 - Proventi extratributari
2.2.3.1
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio
Esercizio
2011
1
Proventi dei servizi pubblici
Proventi dei beni dell'Ente
Interessi su anticipazioni e crediti
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio
2012
2
in corso
2013
3
Previsione
del bilancio
annuale
4
%
I^ anno
successivo
II^ anno
successivo
5
6
scost.
col.4/3
7
1240172,87
1230481,83
1173917,00
1308658,34
1307658,34
1307658,34
11,48
64720,88
59833,62
60000,00
75112,50
75112,50
75112,50
25,19
5213,28
4544,59
4500,00
4500,00
4500,00
4500,00
24000,00
47000,00
55000,00
91979,00
90250,00
90250,00
67,23
1334107,03
1341860,04
1293417,00
1480249,84
1477520,84
1477520,84
14,44
Utili netti delle aziende spec. e
partecipate, dividendi di società
Proventi diversi
TOTALE
2.2.3.2 Analisi quali-quantitative degli utenti destinatari dei servizi e
dimostrazione dei proventi iscritti per le principali risorse in
rapporto alle tariffe per i servizi stessi nel triennio.
LE PRINCIPALI ENTRATE SONO COSTITUITE DA:
- PROVENTI IDRICI PER CIRCA EURO 650.000. PER TALE
ENTRATA E' STATA PREVISTA GIA' DAL 2002 UNA MODIFICA
TARIFFARIA CHE PREVEDE L'ELIMINAZIONE DELLA QUOTA
FISSA. E' UN CRITERIO DI NATURA PEREQUATIVA, VISTO E
CONSIDERATO CHE IN QUESTO MODO GLI IMPORTI IN FATTURA
RISPECCHIANO L'EFFETTIVO CONSUMO. DAL 2010 LA TARIFFA E'
STATA AUMENTATA A 0,67 EURO AL METRO CUBO.
- CANONE PER LA RACCOLTA E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE
PER EURO 353.000.
- SANZIONI PER VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA PER
EURO 60.000.
- ALTRI PROVENTI QUALI I DIRITTI DI SEGRETERIA, RILASCIO
CERTIFICATI, MENSA, FITTI DI IMMOBILI COMUNALI, PROVENTI
PER SERVIZI CIMITERIALI, CANONE DI CONCESSIONE
DISTRIBUZIONE GAS ART. 46-BIS C. 4 D.L. 159/2007;
2.2.3.3 Dimostrazione dei proventi dei beni dell'ente iscritti in rapporto
alla entita' dei beni ed ai canoni applicati per l'uso di terzi, con
particolare riguardo al patrimonio disponibile.
PER I BENI IMMOBILI DI PROPRIETA' DELL'ENTE SONO PREVISTI
INTROTI PER EUTO 75,112,00;
2.2.3.4 Altre considerazioni e vincoli.
2.2 - ANALISI DELLE RISORSE
2.2.4 - Contributi e Trasferimenti in c/capitale
2.2.4.1
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio
Esercizio
2011
1
Alienazione di beni patrimoniali
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
43126,08
Esercizio
2012
2
in corso
2013
3
Previsione
del bilancio
annuale
%
I^ anno
successivo
4
9781,20
205000,00
405000,00
446933,33
362200,00
294565,00
7365000,00
12011968,72
560000,00
390000,00
II^ anno
successivo
5
6
5000,00
5000,00
scost.
col.4/3
7
97,56
Trasferimenti di capitale dallo
Stato
18,67-
Trasferimenti di capitale dalla
Regione
18349365,00
19300000,00
63,10
Trasferimenti di capitale da
altri Enti del settore pubblico
120000,00
30,36-
Trasferimenti di capitale da
altri soggetti
512405,85
347403,35
552800,00
460000,00
460000,00
3860000,00
TOTALE
675531,93
804117,88
9045000,00
13561533,72
18814365,00
23165000,00
2.2.4.2 Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell'arco del
triennio.
NELL'AMBITO DEI TRASFERIMENTI IN CONTO CAPITALE PREVISTI PER
IL 2014 SI EVIDENZIANO:
TRASFERIMENTI STATO
- Fondi di Sviluppo e Coesione - SCUOLE BELLE - DELIBERA
CIPE DEL 30/6/2014 - EURO 294.565,00
TRASFERIEMNTI REGIONALI
- ADEGUAMENTO SISMICO EDIFICIO STRATEGICO SCUOLA MILANI
INTERVENTO PROTEZIONE CIVILE - EURO 2.400.000,00
- VALORIZZAZIONE, GESTIONE E FRUIZIONE EX CASERMA DE
MARTINO - FONDI POR/FESR 2007/13 - ASSE 1 - OBIETT. OP. 1.9
- EURO 2.950.000,00
-COMPLETAMENTO ED ADEGUAMENTO RETE IDRICA E FOGNATURA (APQ)
94/2 - POR CAMPANIA FESR 2007-2013
- EURO 1.631.968,72
- RISTRUTTURAZIONE EX CHIESA PIAZZA DEGLI EROI
- EURO 1.000.000,00
- VALORIZZAZ., GESTIONE E FRUIZIONE EX CASERMA DE MARTINO P 07/13 - ASSE 1 - OBIET. OP. 1.9 1^STRALCIO
- EURO 1.900.000,00
- REALIZZAZ. IMPIANTO FOTOVOLTAICO ED EFFICIENTAMENTO
ENERGETI MEDIA PASCOLI - FONDI FESR 2007/2013
-EURO 1.850.000,00;
- ISOLA ECOLOGICA
-EURO 280.000,00
16,79-
49,93
TRASFERIMENTI DA ALTRI SOGETTI
- ADEGUAMENTO INTERSEZIONE SVINCOLO VARIANTE ANAS E
VIABILITA
- EURO 390.000,00
2.2.4.3 Altre considerazioni e illustrazioni.
2.2 - ANALISI DELLE RISORSE
2.2.5 - Proventi ed oneri di urbanizzazione
2.2.5.1
TREND STORICO
ENTRATE
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio
Esercizio
2011
1
Esercizio
2012
2
in corso
2013
3
Previsione
del bilancio
annuale
%
I^ anno
successivo
4
II^ anno
successivo
5
TOTALE
2.2.5.2 Relazione tra proventi di oneri iscritti e l'attuabilita' degli
strumenti urbanistici vigenti.
I PROVENTI RELATIVI AGLI ONERI CONCESSORI SONO GIUSTIFICATI
DALLA PREVISIONE DI PRATICHE EDILIZIE CHE SI PREVEDONO DI
ISTRUIRE NEL PERIODO CONSIDERATO.
LE PREVISIONI SONO STATE CERTIFICATE DAL RESPONSABILE
DELL'UFFICIO TECNICO AREA URBANISTICA.
2.2.5.3 Opere di urbanizzazione eseguite a scomputo nel triennio: entita'
ed opportunita'.
NON SONO PREVISTE OPERE ESEGUITE A SCOMPUTO
2.2.5.4 Individuazione della quota dei proventi da destinare a manutenzione
ordinaria del patrimonio e motivazione delle scelte.
LA PREVISIONE 2013 E' LA SEGUENTE:
ONERI CONCESSORI
EURO 400.000
SANZIONI URBANISTICHE EURO 30.000
CONDONO
EURO 20.000
TOT.
EURO 450.000
PER GLI ANNI 2014,2015 E 2016 LA PREVISIONE DI ONERI
CONCESSORI, CONDONO E SANZIONI E' STATA TOTALMENTE
DESTINATA ALLA SPESA IN CONTO CAPITALE.
IN PARTICOLARE TQALI PROVENTI SONO DESTINATI A FINANZIARE I
SEGUENTI CAPITOLI DI SPESA:
ANNO 2014
INTERVENTICAPITOLO
2010501
2038/00 € 100.000,00
2090401
3411/00 € 41.000,00
2090601
3494/01 € 5.000,00
2040101
2445/00 € 9.564,11
2040101 2444/10 € 5.435,89
2040201
2485/00 € 29.000,00
2040301
2525/00 € 25.000,00
2080101
3096/02 € 5.000,00
2090107
3284/00 € 20.000,00
2100501 3772/3 € 10.000,00
2080101 3100/07 € 200.000,00
ANNO 2015 E 2016
6
scost.
col.4/3
7
INTERVENTICAPITOLO
2010501
2038/00 € 100.000,00
2090401
3411/00 € 41.000,00
2090601
3494/01 € 5.000,00
2040101
2445/00 € 15.000,00
2040201
2485/00 € 29.000,00
2040301
2525/00 € 25.000,00
2080101
3096/02 € 5.000,00
2090107
3284/00 € 20.000,00
2100501 3772/3 € 10.000,00
2040301 2524/02 € 100.000,00
2040201 2485/02 € 100.000,00
2.2.5.5 Altre considerazioni e vincoli.
2.2 - ANALISI DELLE RISORSE
2.2.6 - Accensione di prestiti
2.2.6.1
TREND STORICO
ENTRATE
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio
Esercizio
2011
1
Esercizio
2012
2
in corso
2013
3
Previsione
del bilancio
annuale
4
%
I^ anno
successivo
II^ anno
successivo
5
6
Finanziamenti a breve termine
Assunzioni di mutui e prestiti
1100000,00
2680000,00
1100000,00
2680000,00
Emissione di prestiti obbligazionari
TOTALE
2.2.6.2 Valutazione sull'entita' del ricorso al credito e sulle forme di
indebitamento a mezzo di utilizzo di risparmio pubblico o privato.
IL RICORSO AI MUTUI PASSIVI CON LA CASSA DEPOSITI E
PRESTITI, MOLTO UTILIZZATO NELLE SCORSE ANNUALITA', HA
AVUTO NEGLI ULTIMI ESERCIZI FINANZIARI UNA NOTEVOLE
BATTUTA D'ARRESTO A CAUSA DEI VINCOLI SEMPRE PIU'
STRINGENTI IMPOSTI DALLA NORMATIVA SUL PATTO DI
STABILITA', CHE TENDE A RENDERE PRATICAMENTE
IMPOSSIBILE L'ACCENSIONE DI MUTUI SENZA SFORARE I VINCOLI
(SI RICORDA CHE L'ENTRATA DA MUTUI NON RILEVA FRA LE
COMPONENTI POSITIVE DEL SALDO FINANZIARIO DI COMPETENZA
MISTA MENTRE LA RELATIVA SPESA RILEVA INVECE FRA QUELLE
NEGATIVE).
NEL CORSO DEL 2014 NON E' PROGRAMMATA ALCUN RICORSO A MUTUI.
2.2.6.3 Dimostrazione del rispetto del tasso di delegabilita' dei cespiti di
entrata e valutazione sull'impatto degli oneri di ammortamento sulle
spese correnti comprese nella programmazione triennale.
LA CAPACITA' DI INDEBITAMENTO DELL'ENTE RIENTRA NEI
PARAMETRI PREVISTI DAL DLGS.267/2000 E SS.MM.II.
("...l'importo annuale degli interessi sommato a
quello dei mutui precedentemente contratti, a quello dei
prestiti obbligazionari precedentemente emessi, a
quello delle aperture di credito stipulate ed a quello
derivante da garanzie prestate ai sensi dell'articolo 207,
al netto dei contributi statali e regionali in conto
interessi, non supera il 12 per cento per l’anno 2011, l'8
per cento per gli anni 2012 e 2013 e il 6 per cento a
decorrere dall'anno 2014 delle entrate relative ai primi tre
titoli delle entrate del rendiconto del penultimo anno
precedente quello in cui viene prevista l'assunzione dei
mutui").
IL CALCOLO E' STATO EFFETTUATO NEL SEGUENTE MODO:
ENTRATE RELATIVE AI PRIMI TRE TITOLI DEL CONTO DEL BILANCIO
scost.
col.4/3
7
ANNO 2012 = EURO 10.071.744,15 , DI CUI L'8 PER CENTO E'
PARI AD EURO 805739,52.
QUOTA INSERITA IN BILANCIO 2014 PER INTERESSI SU MUTUI:
234.102,00 EURO
PERCENTUALE DI INCIDENZA SUI PRIMI TRE TITOLI DELLE ENTRATE
2012: 2,32%
PERTANTO IL PARAMETRO DI CUI AL DLGS.267/2000 RISULTA
RISPETTATO.
2.2.6.4 Altre considerazioni e vincoli.
2.2 - ANALISI DELLE RISORSE
2.2.7 - Riscossione di crediti e Anticipazioni di cassa
2.2.7.1
TREND STORICO
ENTRATE
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio
Esercizio
Esercizio
2011
1
2012
2
in corso
2013
3
Previsione
del bilancio
annuale
4
%
I^ anno
successivo
II^ anno
successivo
5
Riscossioni di crediti
Anticipazioni di cassa
3879581,94
TOTALE
3879581,94
2.2.7.2 Dimostrazione del rispetto dei limiti del ricorso alla anticipazione
di tesoreria.
PER L'ANO 2014 NON SI PREVEDE IL RICORSO ALL'ANTICIPAZIONE
DI TESORERIA.
2.2.7.3 Altre considerazioni e vincoli.
6
scost.
col.4/3
7
SEZIONE 3
PROGRAMMI E PROGETTI
3.1 - Considerazioni generali e motivata dimostrazione delle
variazioni rispetto all'esercizio precedente.
Questa Amministrazione è giunta alla metà del proprio
percorso ed ancora non si intravedono segnali
di ripresa
dell’economia da cui trarre fiducia
per affrontare
quella che, a detta degli studiosi più accreditati, è la
peggiore crisi economica dal dopoguerra ad oggi.
Ancora una volta, per comprendere appieno i motivi delle
scelte che vengono intraprese
e le criticità che
permangono, diventa fondamentale contestualizzare questo
bilancio e l’azione amministrativa che si sta ponendo
in
essere nella più ampia cornice nazionale e regionale.
Senza la contezza da parte di tutti delle difficoltà in cui
stanno operando tutti i Comuni d’Italia, le valutazioni
potrebbero essere non corrette o suffragate da dati ed
elementi che oggi non fanno più parte della realtà che
viviamo tutti i giorni.
Il 2013 ed anche i primi mesi del 2014 ci stanno inducono a
sostenere che la crisi economica che sta colpendo il
nostro Paese (e quindi anche la nostra Cittadina) non solo
è una crisi dei consumi, produttiva, di lavoro, ma anche e
soprattutto si è trasformata in una crisi di fiducia verso
il futuro e verso la politica.
In questi tre anni la necessità per il nostro Paese di
salvaguardare l’equilibrio dei propri conti nazionali per
evitare il fallimento che ha invece colpito la Grecia, ha
portato il Governo centrale, e di conseguenza le
Regioni
ad apportare tagli drastici ai trasferimenti
di risorse
erariali ai Comuni.
Oggi i Comuni si trovano a dover affrontare una
difficilissima sfida che consiste non solo nel tentare di
garantire gli stessi servizi di anni addietro disponendo
non solo di minori risorse ma anche di mettere in moto
quelle azioni di ripresa per far fronte alle aspettative
che vengono a gran voce richieste dai cittadini.
Il Comune di Casagiove, ancora nel 2014, ha dovuto
sopportare ulteriori tagli da parte di Stato.
Ad oggi i tagli sono stati del 39,95% rispetto al 2011 per
un valore assoluto di € 1.153.989,00
passando da
trasferimenti per
euro 2.889.261,00 (di cui 141.859,00
come contributo ex sviluppo investimenti) del 2011 ad euro
1.735.272,00 del 2014 (di cui
euro 120.273,00 come
contributo ex sviluppo investimenti).
Solo una parte di questo importo è stato compensato con una
maggiore capacità impositiva attribuita ai Comuni, come è
accaduto con la introduzione dell’IMU e la conseguenziale
revisione dei coefficienti di calcolo, che si è tradotta di
necessità in un incremento dei costi per i servizi, delle
tariffe e dei tributi comunali.
La decisa azione di contenimento della spesa pubblica messa
in atto dai governi che si sono succeduti in questi tre
anni, non solo ha determinato pesanti tagli ai
trasferimenti, ma ha dato corso a leggi particolarmente
restrittive che, se da una parte che hanno come obiettivo
il contenimento del turnover del personale, la riduzione
della possibilità di indebitamento dell’ente, dall’altra
stanno bloccando l’operatività dello stesso creando
difficolta non indifferenti all’azione amministrativa di
rilancio delle Città e dei territori.
Il tutto in un quadro di grande difficoltà delle famiglie e
dei lavoratori italiani ed in un contesto di continuo
aumento della pressione fiscale generale.
Questo è il quadro di larga massima nel quale opera il
Comune di Casagiove, al pari degli altri comuni italiani, e
questo è il quadro nel quale crediamo sia giusto leggere lo
sforzo che il Sindaco e l’Amministrazione stanno
profondendo per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Noi crediamo tuttavia che compito della politica e di chi
la rappresenta - ognuno per il suo livello - sia si
quello
di amministrare e di gestire il quotidiano, ma anche
certamente quello di far fronte alle avversità, di creare
le condizioni di rilancio, di crescita e di sviluppo della
Città, di perseguire sempre ed in ogni caso il
miglioramento della qualità della vita delle persone,
individuando una visione ed un percorso condiviso insieme
ai cittadini. Insomma, dovere della politica come la
intendiamo noi è anche quello di infondere speranza,
tenendo la testa alta anche nei momenti di difficoltà,
senza mai perdere di vista l’orizzonte ed il sogno di un
futuro migliore.
Questo spirito è quello che anima il nostro operare e che,
anche per quest’anno, ci spinge ad individuare i seguenti
macro obiettivi primari.
1. mantenimento del livello di qualità della vita dei
cittadini Casagiovesi
(in situazione di crisi);
2. creazione delle condizioni di lungo periodo di crescita
della città, per supportare il livello di qualità della
vita dei cittadini e per essere in grado di superare la
crisi in atto e affrontare le crisi che verranno.
Il bilancio di previsione 2014 ed il triennale 2014-2016
sono parte degli strumenti a disposizione della politica e
dell’Amministrazione per raggiungere i suddetti obiettivi.
Ancora una volta il bilancio che presentiamo è
particolarmente “concreto” e collegato alla “realtà” che
stiamo vivendo. Non è un libro dei sogni, anche se sono i
sogni che ci guidano.
Questa Amministrazione non ha avuto timore di FARE DELLE
SCELTE, ed ha stabilito delle PRIORITA’.
In una situazione di scarsità di risorse, il CORAGGIO di
FARE SCELTE, rappresenta l’essenza della RESPONSABILITA’
POLITICA di chi amministra.
I cittadini e gli elettori decideranno a tempo debito se le
scelte assunte sono state quelle giuste.
1. NO A TAGLI LINEARI. MANTENIMENTO/RAFFORZAMENTO DELLA
SPESA NEL SETTORE ISTRUZIONE E
DEL SOCIALE
Crediamo che la nostra città debba essere una comunità di
persone, che è molto di più che un luogo in cui dormono,
lavorano, abitano delle persone. E’ un luogo in cui queste
persone vivono insieme, crescono insieme, si relazionano,
si confrontano e si aiutano, ben consapevoli che da soli è
impossibile costruire crescita, sviluppo ed una società
migliore. In questo tempo di grandi difficoltà economiche
per molte famiglie di Casagiove , di disoccupazione, di
scoramento, dobbiamo cercare di non lasciare indietro
nessuno. E’ una chiara scelta politica. Per questo motivo
abbiamo deciso che anche in questo anno di ulteriori tagli,
questi tagli non dovevano essere lineari, ma piuttosto
selettivi, e che nessuna riduzione di servizi avrebbe
interessato la spesa stanziata nel settore istruzione e del
sociale.
Nella funzione Istruzione è stata confermata la spesa
dell’anno precedente, con un lieve riduzione legata ad un
razionalizzazione di alcuni consumi, come le utenze
telefoniche ed
elettriche
ed alla eliminazione del
secondo bus scolastico eccessivo rispetto agli utenti.
Nel
campo degli interventi di natura sociale è stata
confermata la spesa dell’anno precedente.
Per i servizi della funzione di amministrazione generale è
stata revisionata la spesa con un taglio di € 85.000,00
intervenendo soprattutto su una ottimizzazione delle
utenze e delle spese di ufficio.
Nei servizi dell’attività ricreativa e di promozione del
territorio, pur confermando in linea di massima la medesima
spesa dell’esercizio precedente, una parte della stessa
sarà finanziata dal contributo della C.C.I.A.A.
Per i servizi ai giovani saranno istituite zone di wi-fi
free per i quali è stata prevista una spesa di 5.000,00
euro mentre per la sorveglianza del territorio
è stato
prevista la
implementazione del servizio di
videosorveglianza nelle zone periferiche nell’intento di
controllare e reprimere gli sversamenti abusivi di rifiuti.
2. NESSUN AUMENTO DI IMPOSTE.
Le imposte comunali da tempo non sono più tali, in quanto
sono sempre di più costruite e determinate dallo Stato.
Il 2014 rappresenta un anno di nuova ed assoluta novità
nel campo della fiscalità locale, in quanto è stata abolita
(non completamente) l’IMU e sono state introdotte due nuove
imposte, la TARI e la TASI.
In tema di imposte i Comuni sono stati pressoché
completamente esautorati da qualsiasi possibilità di
decisione circa la modulazione della leva fiscale,
trovandosi, pertanto, a ricoprire solo il ruolo degli
esattori.
Tutto questo, aggravato da uno
stato complessivo di
confusione normativa e mancanza di regole certe, farà sì
che prima della fine di quest’anno regole e importi delle
entrate saranno certamente modificati più di una volta.
Esiste solo una certezza: la pressione fiscale generale in
Italia è eccessivamente alta e tale tendenza non accenna
a diminuire.
Sebbene i nuovi tributi consentano un aumento delle imposte
a carico dei cittadini, l’Amministrazione di Casagiove
ha
scelto di non aumentare la pressione fiscale generale,
optando per un mix di imposizione fiscale che garantisce
la stessa quantità di imposte per poter garantire gli
stessi o anche maggiori servizi ai cittadini.
La scelta
effettuata sulla TASI di contenerla all’1,8 per mille
rientra,quindi, nella logica del contenimento della
pressione fiscale.
A tal proposito si rileva che alla sopravvenuta esigenza
causata
dal mancato rimborso statale dell’IMU 2013
sull’abitazioni principale (€ 590.909,00), dell’ulteriore
taglio da “spending review” (
euro 60.208,00) e della
necessità di finanziare i maggiori oneri legati a debiti
fuori bilancio (euro 82.865,00),
risalenti ad anni
precedenti e privi di copertura,
si è
fatto fronte
riuscendo ad assicurare la necessaria copertura
del
complessivo importo di euro 673.774,00,
evitando di
ricorrere a
deliberare l’applicazione
dell’aliquota
massima consentita del 2,5 per mille.
Con la TASI sugli altri immobili azzerata, il mancato
ricorso all’aliquota aggiuntiva dello 0,80 per mille e il
contenimento all’1,8 per mille dell’aliquota sulle
abitazioni principali la somma recuperata è di soli
446.250,00 a fronte del fabbisogno finanziario di euro
673.774,00 sopra evidenziato.
La differenza è stata garantita da una più oculata
gestione dei proventi dei beni comunali, da un recupero dei
proventi dell’acquedotto senza alterare le tariffe e da una
attenta revisione della spesa dei vari servizi erogati
operando tagli non lineari ma mirati e limitati a quelli
necessari, preservando i servizi indispensabili come quelli
sociali e dell’istruzione ed attivando la spesa di altri
servizi solo se finanziati da contributi di altri enti.
1.Per quanto riguarda la componente della IUC
relativa
al servizio rifiuti (TARI) segnaliamo con immenso piacere
la riduzione delle tariffe di tutte le categorie rispetto
alle analoghe tariffe TARES
deliberate nel 2013, grazie
soprattutto ad una attenta analisi dei costi che ha ridotto
il costo del servizio ad euro 2.781.998,00, con una
riduzione di euro 101.748,00 rispetto al 2013. Inoltre nel
Regolamento IUC sono state aggiunte alle forme agevolative
già previste nel regolamento TARES altre forme di riduzione
tariffaria, come quella del 10% per famiglie monoparentali
e quella relative alle pertinenze delle abitazioni
principali i cui occupanti saranno considerati sempre pari
all’unità e per i quali il tributo sarà determinato
solo
dalla quota fissa.
Per tutti gli altri tributi, compresa l’addizionale
comunale, la scelta è stata quella di CONFERMARE
le
aliquote e le tariffe dell’anno precedente.
3. LAVORI PUBBLICI. NO A INDEBITAMENTO
Nell’ambito dei lavori pubblici la scelta di un elenco
annuale molto corposo di 13.500.000,00 è legato sia alla
necessità di predisporre di strumenti propedeutici
all’eventuale possibilità di finanziamento di opera con le
misure di accelerazione della spesa in attuazione alla
delibera di G.R. N. 148/2013 legate al POR CAMPANIA FESR
2007/2013, sia alla previsione di interventi già
finanziati, quali il “lavoro l’adeguamento della rete
idrica (1.631.968,00 D.D. N. 70/2014) , l’abbandono della
vecchia rete idrica (160.000,00 – FONDI DI BILANCIO) , gli
Interventi sulle locali scuole finanziate con i Fondi di
Sviluppo e Coesione - SCUOLE BELLE - DELIBERA CIPE DEL
30/6/2014 per euro 294.565,00, interventi sulla viabilità
per euro 200.000,00 finanziato con fondi di bilancio.
In ogni caso la scelta, al fine di non appesantire di oneri
finanziari i bilanci futuri, è stata quela di non ricorrere
all’indebitamento ma di attivare la spesa solo se
finanziata da contributi di terzi e senza incidere
negativamente sul patto di stabilità.
4. CONTI FINANZIARI IN ORDINE.
PUBBLICA
RISPETTO
NORME
DI
FINANZA
L’attuale programmazione finanziaria è in linea con il
raggiungimento degli obiettivi imposti dal patto di
stabilità e dalla normativa in tema di contenimento della
dinamica retributiva ed occupazionale, garantendo il
concorso al rispetto di tutti gli obiettivi di finanza
pubblica.
Il comune di Casagiove al fine di garantire il rispetto
dell’obiettivo di cui l’art. 31 della legge 12-11-2011 n.
183 ,che per l’anno 2014 ha determinato un concorso al
raggiungimento dell’obiettivo del Patto di stabilità di €
777.000,00, ha previsto nel presente bilancio un vincolo di
spesa destinando risorse correnti di euro 410.000,00 che
sommati ai pagamenti della quota capitale dei mutui in
ammortamento e agli spazi finanziari regionale verticale
incentivati garantiranno il rispetto dell’obiettivo.
Inoltre la solidità finanziaria dei conti è certificata
anche dai tempi medi di pagamento alle imprese che nel 2013
è stata di 47 giorni e dalla assenza di debiti certi al
31/12/2013.
Per quanto riguarda la dinamica occupazionale, in virtù del
mancato rispetto del vincolo di contenimento della spesa
rispetto al 2013 dovuto alla maggiore spesa legata alla
retribuzione da erogare ad un dipendente cessato dallo
stato di
aspettativa senza assegni,”per mandato
elettorale, non è stato possibile prevedere la spesa per le
assunzioni programmate con la deliberazione n. 148 del
5/12/2013 di Programmazione del fabbisogno 2014/2016,f ermo
restando che l’eventuale attivazione sarà subordinata alla
previa verifica dei
nuovi vincoli previsti dal decreto
legge n.90/2014 in corso di conversione in coerenza
e
previo adeguamento dello strumento programmatorio.
Per concludere l’introduzione a questo importante strumento
programmatorio non si può non fare un cenno alle” Criticità
ereditate: i colpi sono stati parati ed è iniziato il
rilancio
Non ci possiamo nascondere che ancora oggi molte energie e
molti soldi sono dedicati ad affrontare le criticità che
abbiamo ereditato, come il rimborso di franchigie pe
sinistri stradali che incideranno sul bilancio per circa
100.000,00 oltre ai debiti fuori bilancio tra cui va
ricordato quelli inerenti il contezioso INECOMA SPA
(60.793,15) e quelli con gli ex soci della “Coop. I
Professori” (euro 24.003,00). Le citiamo non per amore di
sterile polemica politica, ma semplicemente per non
dimenticarcele, in quanto esse hanno inciso ed incideranno
ancora per molti anni sui conti della Città in modo
sensibile vincolando negativamente le scelte presenti e
future.
3.2 - Obiettivi degli organismi gestionali dell'ente.
3.3 - QUADRO GENERALE DEGLI IMPIEGHI PER PROGRAMMA
2014
2015
%
Programma N.
"
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
%
%
1
Spesa corrente consolidata
"
2016
"
"
Totale
3.367.842,59
35,2
3.350.804,63
24,4
3.342.176,63
50.000,00
0,5
50.000,00
0,4
50.000,00
0,2
5.967.000,00
62,3
10.116.000,00
73,7
16.566.000,00
82,2
192.301,00
2,0
200.053,00
1,5
206.934,00
1,0
di sviluppo
9.577.143,59
13.716.857,63
20.165.110,63
16,6
2014
2015
%
Programma N.
%
%
2
Spesa corrente consolidata
"
2016
"
672.330,00
98,5
680.000,00
98,9
677.000,00
98,9
10.500,00
1,5
7.500,00
1,1
7.500,00
1,1
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
di sviluppo
Totale
Programma N.
682.830,00
684.500,00
3
Spesa corrente consolidata
"
687.500,00
"
di sviluppo
Spesa per investimento
582.087,00
11,2
573.358,00
7,7
572.094,00
10.000,00
0,2
10.000,00
0,1
10.000,00
60,0
1,0
4.617.064,11
88,6
6.872.500,00
92,2
372.500,00
39,0
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
di sviluppo
Totale
Programma N.
5.209.151,11
954.594,00
4
Spesa corrente consolidata
"
7.455.858,00
"
di sviluppo
63.718,00
90,7
88.625,00
93,1
88.625,00
93,1
6.566,00
9,3
6.566,00
6,9
6.566,00
6,9
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
di sviluppo
Totale
Programma N.
70.284,00
95.191,00
5
Spesa corrente consolidata
"
95.191,00
"
66.177,00
100,0
64.973,00
100,0
63.715,00
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
di sviluppo
66.177,00
64.973,00
63.715,00
100,0
2014
2015
%
Programma N.
%
%
6
Spesa corrente consolidata
"
2016
"
405.330,00
40,0
399.941,00
29,2
401.486,00
49,0
608.000,00
60,0
968.000,00
70,8
418.000,00
51,0
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
di sviluppo
Totale
Programma N.
1.013.330,00
819.486,00
7
Spesa corrente consolidata
"
1.367.941,00
"
di sviluppo
Spesa per investimento
4.032.587,00
65,5
4.010.371,00
66,9
4.006.765,00
130.000,00
2,1
5.000,00
0,1
5.000,00
52,5
0,1
1.990.968,72
32,4
1.978.365,00
33,0
3.609.000,00
47,4
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
di sviluppo
Totale
Programma N.
6.153.555,72
7.620.765,00
8
Spesa corrente consolidata
"
5.993.736,00
"
762.085,31
di sviluppo
64,1
500,00
Spesa per investimento
427.200,00
35,9
588.468,00
97,4
587.860,00
500,00
0,1
500,00
15.000,00
2,5
3.715.000,00
13,7
86,3
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
di sviluppo
Totale
Programma N.
1.189.785,31
4.303.360,00
9
Spesa corrente consolidata
"
603.968,00
"
98.976,00
98,0
100.064,00
98,0
100.002,00
7,7
2.000,00
2,0
2.000,00
2,0
1.202.000,00
92,3
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
di sviluppo
100.976,00
102.064,00
1.302.002,00
2014
2015
%
2016
%
%
TOTALE COMPLESSIVO
Spesa corrente consolidata
"
"
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
10.051.132,90
41,8
9.856.604,63
32,8
9.839.723,63
197.066,00
0,8
72.066,00
0,2
72.066,00
0,2
13.622.732,83
56,6
19.959.365,00
66,3
25.890.000,00
71,9
192.301,00
0,8
200.053,00
0,7
206.934,00
0,6
di sviluppo
24.063.232,73
30.088.088,63
36.008.723,63
27,3
3.4 - PROGRAMMA N.
1
N. 6 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE
3.4.1 - Descrizione del programma
Il programma si pone l'obiettivo in generale:
- Di garantire forme di democrazia partecipativa per
ricostruire un rapporto tra istituzioni e società;
- di garantire una ampia e capillare informazione al
cittadino;
- di riorganizzare i vari servizi comunali onde permettere
alla macchina amministrativa di rispondere in maniera
adeguata e moderna alle esigenze della cittadinanza . In
tale ottica si prevede un piano di formazione e di
incentivazione del personale al fine di ottimizzare la
dignità e la professionalità. Laddove si riterrà necessario
ed indispensabile alcuni servizi saranno esternalizzti al
fine di rispondere in modo efficiente ed efficace alle
esigenze dei cittadini.
- di garantire principi di equità fiscale e di perequazione
attraverso il recupero di tutte le evasioni nella logica di
"Pagare tutti per pagare di meno", nel rispetto della
capacità contributiva di ognuno, avendo particolare
attenzione per i ceti più deboli, gli anziani ed i singoli.
In tale ottica è prevista una attività di recupero
dell'evasione basandosi su accertamenti a tappeto su tutto
il territorio comunale attraverso un censimento di tutti i
cespiti imponibili per i vari tributi comunali al fine di
assicurare certezze delle entrate e combattere la furbizia
di quelli che non pagano.
In particolare il programma prevede l'adesione al Codice
Etico di autoregolamentazione secondo il quale ogni
amministratore deve conformare la sua condotta ai doveri
istituzionali di servire la Comunità con diligenza,
rettitudibne e trasparenza nel rispetto dei principi del
buon andamento ed imparzialità dell'Amministrazioen e dei
principi di disciplina ed onore nell'adempimento delle
funzioni pubbliche sanciti dall'art. 54 della Costituzione
3.4.2 - Motivazione delle scelte
I cittadini devono poter conoscere sempre e senza filtri
l’operato di chi li amministra.
Razionalizzare e semplificare sono le parole d’ordine per
migliorare il livello di trasparenza e di efficienza
dell’intera macchina comunale. E’ necessario operare una
drastica semplificazione delle procedure amministrative.
Tutti i procedimenti devono essere trasparenti e
tracciabili, in tempi certi, perché i cittadini conoscano
con chiarezza doveri e diritti in merito ai singoli atti
In questa ottica, considerata la scarsità delle risorse
pubbliche e la necessità di individuare nuove strategie che
migliorano la qualità della vita, è indispensabile attivare
partecipazione e dialogo.
Intempestività ed inadeguatezza della struttura burocratica
nelle risposte che vengono date ai cittadini, incertezza nel
pagare il giusto, presenza di evasione nei vari tributi
comunali rappresentano sicuramente le principali motivazione
da partire per la fissazione delle finalità che con il
presente programma politico - amministrativo si intendono
realizzare.
3.4.3 - Finalità da conseguire
3.4.3.1 - Investimento
Nell’ambito degli investimenti la scelta di un elenco
annuale molto corposo di 13.500.000,00 è legato sia alla
necessità di predisporre
di
strumenti
propedeutici
all’eventuale possibilità di finanziamento di opera con le
misure di accelerazione della spesa in attuazione alla
delibera di G.R. N. 148/2013 legate al POR CAMPANIA FESR
2007/2013.
In particolare per tale programma sono
previsiti
i
investimenti per euro 5.967.000,00
nel
2014,
euro
10.116.000,00 nel 2015 ed euro 16.566.000,00 nel 2016.
Tra le opere programmate nel 2014 annoveriamo le seguenti:
- RISTRUTTURAZIONE CHIESETTA DI PIAZZA DEGLI EROI euro
1.000.000,00;
- VALORIZZAZIONE, GESTIONE E FRUIZIONE EX CASERMA DE
MARTINO 1° stralcio euro 2.950.000,00;
- VALORIZZAZIONE, GESTIONE E FRUIZIONE EX CASERMA DE
MARTINO 2° stralcio euro 1.900.000,00
3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 - Risorse umane da impiegare
3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare
3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
La coerenza co i piani regionali del programma è evidenziato
dalla concessione di alcuni contributi che la regione, ha
concesso all'ente oltre ad una serie di promesse di
contributi nelle varie legge di settore, quali la legge
03/2007 EX 51/79,
3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA
REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
Anno 2014
Anno 2015
Anno 2016
Legge di finanziamento
e articolo
ENTRATE SPECIFICHE
- STATO
5.850.000,00
9.850.000,00
- REGIONE
6.750.000,00
4.550.000,00
- PROVINCIA
- UNIONE EUROPEA
- CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - ISTITUTI DI
PREVIDENZA
- ALTRI INDEBITAMENTI
150.000,00
250.000,00
5.850.000,00
10.000.000,00
11.550.000,00
19.000,00
18.000,00
18.000,00
19.000,00
18.000,00
18.000,00
3.708.143,59
3.698.857,63
8.597.110,63
TOTALE (C)
3.708.143,59
3.698.857,63
8.597.110,63
TOTALE GENERALE (A+B+C)
9.577.143,59
13.716.857,63
20.165.110,63
- ALTRE ENTRATE
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
ENTRATE VARIE
3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
3.367.842,59
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
35,2
2016
%
3.350.804,63
24,4
%
3.342.176,63
16,6
50.000,00
0,5
50.000,00
0,4
50.000,00
0,2
5.967.000,00
62,3
10.116.000,00
73,7
16.566.000,00
82,2
192.301,00
2,0
200.053,00
1,5
206.934,00
1,0
di sviluppo
9.577.143,59
13.716.857,63
39,3
20.165.110,63
45,2
55,7
3.7 - PROGETTO N.
1 DI CUI AL PROGRAMMA N.
1
RESPONSABILE RAUSO GAETANO
Il progetto consiste nello svolgimeto delle attivià
necessarie per il conseguimento dei seguenti obiettivi:
1.Garantire il necessario supporto all’attività del
Sindaco, del Presidente del Consiglio e degli Organi
Istituzionali del Comune. Servizio di segretariato per
l’Ufficio del Sindaco (Appuntamenti, Corrispondenza, ecc.).
2.Provvedere agli adempimenti connessi alla
convocazione della Giunta Comunale e del Consiglio Comunale
e della Conferenza dei Capigruppo.
3.Provvedere alla liquidazione di indennità al Sindaco
ed agli Assessori e dei Gettoni di Presenza ai Consiglieri
Comunali.
4.4.Provvedere alla raccolta ed alla
registrazione di delibere e determine.
5.Comunicare ai capigruppo le delibere di Giunta
Comunale in Pubblicazione.
6.Curare la registrazione di contratti dell’Ente, la
riscossione dei diritti di segreteria e di rogito e
procedere all’adozione dei provvedimenti di riparto.
7.Assicurare la regolare registrazione della
corrispondenza in arrivo ed in partenza in conformità alle
disposizioni introdotte dal D.P.R. n. 445/2000.
8.Assicurare il regolare servizio di notifica degli
atti e di pubblicazione all’Albo Pretorio on-line.
9.Predisporre gli atti relativi alla gestione
amministrativa del personale, all’applicazione e rispetto
della disciplina giuridica che regola la materia:
10.Curare la programmazione del fabbisogno del
personale e di ricognizione e/o rideterminazione della
Dotazione Organica.
11.Assicurarsi del corretto impiego delle risorse di
cui al fondo di miglioramento dei servizi per il personale
dipendente.
12.Assicurare l’informazione alle organizzazioni
sindacali sulle materie e con le modalità previste dal
contratto.
13.Provvedere alla gestione dei mezzi, apparecchiature
e programmi inerenti il servizio, assicurandone il regolare
funzionamento.
14.Curare le cerimonie nazionali, i convegni, i
congressi.
15.Curare i provvedimenti di patrocinio e di consulenza
legale in favore dell’Ente nei tempi prescritti: mantenere
la schedatura di tutte le cause legali in corso e per ogni
vertenza predisporre un fascicolo contenente tutta la
documentazione ad essa inerente.
16.Procedere alla liquidazione delle spese telefoniche,
previo accurato controllo delle utenze al fine di contenere
i costi, nonché alla liquidazione di spese postali.
17.Potenziare l’Ufficio Rapporti con il Pubblico ed
istituire l’attività di sportello.
18.Assicurare il regolare servizio di pulizia dei
locali comunali.
19.Provvedere alla manutenzione delle auto in dotazione
dell’Area.
20.Provvedere alla liquidazione dei premi assicurativi
delle polizze stipulate dall’Ente per responsabilità Civile
verso terzi.
21.Assicurare l’assistenza ed il regolare funzionamento
dell’Ufficio di Presidenza e della Conferenza dei
Capigruppo.
22.Istruire i procedimenti per l’uso da parte di terzi
dei beni immobili comunali nel rispetto delle vigenti
disposizioni legislative e regolamentari e nei limiti di
agibilità e di capienza degli stessi beni. Collaborare con
l’Ufficio di Ragioneria nei controlli dei regolari
versamenti dei corrispettivi dovuti dagli utenti per
l’utilizzo dei predetti beni.
23.Provvedere alla redazione e tenuta dell’inventario
dei beni mobili in dotazione dell’Area.
24.Curare le procedure inerenti lo Sportello Unico
Attività produttive .
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
VEDI PROGRAMMA
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
I servizi erogati con tale progetto sono le attività
necessarie pe rla realizzazione degli obiettivi riportati
nella descrizione dle progetto.
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
LE RISORSE UMANE IMPIEGATE IN QUESTO PROGRAMMA, IN
PERCENTUALE PER I VARI PROGETTI DELLO STESSO, SONO:
N.1 DIRIGENTE
N.2 IMPIEGATI CAT.D
N.8 IMPIEGATI CAT.C
N.6 IMPIEGATI CAT.B
N.3 CAT.A
PIU' STRUTTURE E SUPPORTI TECNICI FORNITI DA DITTE ESTERNE
NEI CASI IN CUI NON VI SIANO PROFESSIONALITA' INTERNE
ALL'ENTE.
3.7.4 - Motivazione delle scelte
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
2016
%
%
1.504.087,17
99,3
1.492.359,58
99,4
1.491.359,58
99,4
10.000,00
0,7
9.000,00
0,6
9.000,00
0,6
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
1.514.087,17
1.501.359,58
6,3
1.500.359,58
5,0
4,2
3.7 - PROGETTO N.
2 DI CUI AL PROGRAMMA N.
1
RESPONSABILE DOTT. PAONE MICHELE
Il progetto consiste nello svolgimeto delle attivià
necessarie per il conseguimento dei seguenti obiettivi:
1.Coordinare le attività di pianificazione, gestione
contabile, controllo delle risorse economiche e
finanziarie, in attuazione degli obiettivi definiti dai
programmi e dai piani annuali e pluriennali.
2.Sovrintendere alla regolarità dei procedimenti
contabili e delle modalità di gestione delle risorse
economiche nel rispetto delle norme di legge e del
regolamento di contabilità.
3.Curare gli adempimenti fiscali e tributari del
Comune, la raccolta e l’elaborazione dei dati necessari
nonché la predisposizione periodica delle denunce fiscali
ed atti connessi con la tenuta delle relative contabilità.
4.Provvedere alla registrazione nei documenti
contabili delle entrate e delle spese di parte corrente ed
in conto capitale, rispettivamente, accertate e riscosse ed
impegnate e pagate.
5.Predisporre i documenti relativi al rispetto dei
vincoli del patto di stabilità.
6.Nomina nuovo Revisore e cura dei rapporti con
l’organo.
7.Apporre il Visto attestante la copertura finanziaria
sugli atti d’impegno dei Dirigenti responsabili delle
spese, segnalando al Segretario ed agli Organi di indirizzo
politico eventuali anomalie nella gestione delle risorse.
8.Apporre il Parere di regolarità contabile sulle
delibere degli Organi di Governo.
9.Provvedere al controllo ed alla Liquidazione dei
rendiconti dell’Economo.
10.
Assistere gli Uffici per le rendicontazioni
relative a contributi ricevuti dall’Ente.
11.
Effettuare la verifica periodica dei residui
attivi e passivi.
12.
Curare i rapporti con la tesoreria Comunale ed i
procedimenti per l’espletamento della gara di affidamento
del servizio.
13.
Provvedere alla corresponsione del trattamento
economico al personale dipendente ed ai conseguenti
adempimenti previdenziali ed assistenziali.
14.
Mantenere i rapporti con gli Enti previdenziali,
assistenziali e curare gli adempimenti in materia fiscale,
stesura ruoli, compilazione posizioni contributive, ecc.
15.
Provvedere alla gestione economica degli
amministratori, consiglieri comunali, Commissioni varie,
liquidazioni oneri contributivi per amministratori in
aspettativa.
16.
Predisporre e rilasciare CUD – Mod. 770.
17.
Assicurare l’assistenza alle Commissioni
Consiliari per le materie di competenza ed in particolare
alla Commissione Bilancio-Programmazione e Patrimonio
18.Dare attuazione alle finalità ed obiettivi
dell’Amministrazione comunale in materia tributaria e
fiscale nel rispetto della legislazione vigente, con
particolare riguardo alle politiche tariffarie.
19.Provvedere allo studio ed all’adozione di misure e
strumenti atti a conseguire il contenimento dei fenomeni di
evasione ed elusione in campo tributario e fiscale.
20.Introdurre metodologie di gestione ed organizzazione
per il miglioramento, in termini di efficienza ed
efficacia, dell’azione amministrativa in campo tributario e
fiscale, secondo gli indirizzi degli organi politici.
21.Curare gli aspetti evolutivi del sistema dei tributi
locali, con particolare riferimento all’Imposta Municipale
Propria, di recente introduzione.
22.Provvedere all’accertamento, applicazione,
riscossione dei tributi locali ed agli adempimenti relativi
all’esecutività degli stessi.
23.Curare i rapporti con i contribuenti per
informazioni, disamina posizioni, contestazioni ecc. nonché
per chiarimenti e consulenza su cartelle esattoriali
inerenti i tributi.
24.Accertare il regolare svolgimento delle attività
inerenti l’accertamento e la riscossione dell’Imposta
Comunale sulla Pubblicità, Pubbliche Affissioni e TOSAP,
affidate al concessionario.
25.Curare la predisposizione del Regolamento per
l’applicazione della TARES ed attività per implementare
il nuovo tributo (calcolo tariffe,bollettazione ecc,)
26.Curare il contenzioso tributario.
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
VEDI PROGRAMMA
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
I servizi erogati con tale progetto sono le attività
necessarie pe rla realizzazione degli obiettivi riportati
nella descrizione dle progetto.
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
N.1
N.1
N.4
N.3
DIRIGENTE
IMPIEGATO CAT.D
IMPIEGATI CAT. C
CAT.B
3.7.4 - Motivazione delle scelte
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
858.954,42
%
855.854,05
80,9
%
851.901,05
80,3
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
81,5
2016
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
2.000,00
0,2
2.000,00
0,2
2.000,00
0,2
192.301,00
18,3
200.053,00
18,9
206.934,00
19,5
di sviluppo
1.053.255,42
1.057.907,05
3,6
1.060.835,05
2,9
2,4
3.7 - PROGETTO N.
3 DI CUI AL PROGRAMMA N.
1
RESPONSABILE ING. PARENTE GIAMPAOLO
Il progetto consiste nello svolgimeto delle attivià
necessarie per il conseguimento dei seguenti obiettivi:
1.Programmare e controllare gli interventi di
manutenzione ordinaria e straordinaria sui beni demaniali e
patrimoniali dell’Ente.
2.Provvedere alla manutenzione degli impianti e delle
attrezzature in dotazione.
3.Assicurare il regolare funzionamento delle
attrezzature informatiche e di telefonia fissa, adottando
ogni utile iniziativa per il contenimento dei costi di
utenza.
4.Garantire la protezione dei dipendenti impegnati nei
cantieri comunali.
5.Provvedere al controllo dei servizi di manutenzione
affidati all’esterno.
6.Provvedere alla realizzazione dei lavori di
manutenzione previste nel Programma
delle OO.PP. e
portare a compimento quelle in corso.
7.Provvedere, nei limiti delle disponibilità
finanziarie assegnate, alla rilevazione dei beni immobili
dell’Ente per il completamento dell’inventario.
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
VEDI PROGRAMMA
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
I servizi erogati con tale progetto sono le attività
necessarie pe rla realizzazione degli obiettivi riportati
nella descrizione del progetto.
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
di sviluppo
Spesa per investimento
2016
%
%
98.883,00
1,6
93.308,00
0,9
92.711,00
50.000,00
0,8
50.000,00
0,5
50.000,00
0,6
0,3
5.950.000,00
97,6
10.100.000,00
98,6
16.550.000,00
99,1
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
6.098.883,00
10.243.308,00
25,5
16.692.711,00
34,3
46,6
3.7 - PROGETTO N.
4 DI CUI AL PROGRAMMA N.
1
RESPONSABILE ING. PARENTE GIAMPAOLO
Il progetto consiste nello svolgimeto delle attivià
necessarie per il conseguimento dei seguenti obiettivi:
1.Provvedere alla realizzazione di opere pubbliche
previste nel Piano e portare a compimento quelle in corso.
2.Provvedere alla schedatura delle opere pubbliche con
indicazione dello stato di attuazione.
3.Provvedere alla progettazione delle opere affidate
all’area e curare gli adempimenti per l’affidamento di
incarichi esterni mediante convenzioni con liberi
professionisti alla luce delle recenti disposizioni in
materia.
4.Curare tutti gli adempimenti connessi all’esecuzione
delle opere pubbliche dall’approvazione del progetto
preliminare al collaudo ed alla contabilità finale, nonché
all’agibilità delle stesse ed alle procedure espropriative.
5.Attuare le procedure per il reperimento dei fondi
necessari per il finanziamento delle opere pubbliche.
6.Curare le procedure concernenti le occupazioni di
urgenza e gli espropri, portando a compimento i
procedimenti entro i termini prescritti.
7.Assicurare l’assistenza ed il regolare funzionamento
delle Commissione Consiliari istituite per le materie di
competenza dell’area.
8.Adottare ogni provvedimento necessario per la
sicurezza degli immobili comunali e nei cantieri , ai sensi
del D. Lgs. n. 81/2008.
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
VEDI PROGRAMMA
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
I servizi erogati con tale progetto sono le attività
necessarie pe rla realizzazione degli obiettivi riportati
nella descrizione del progetto.
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
2016
%
%
692.358,00
99,3
690.283,00
99,3
687.205,00
99,3
5.000,00
0,7
5.000,00
0,7
5.000,00
0,7
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
697.358,00
695.283,00
2,9
692.205,00
2,3
1,9
3.7 - PROGETTO N.
5 DI CUI AL PROGRAMMA N.
1
RESPONSABILE ING. RUSSO PASQUALE
Il progetto consiste nello svolgimeto delle attivià
necessarie per il conseguimento dei seguenti obiettivi:
1. Garantire e tutelare la sicurezza dei dipendenti
nei luoghi di lavoro.
2. Provvedere alla nomina ed al controllo delle
attività del medico competente.
3. Approvare e tenere costantemente aggiornato il
documento di valutazione dei rischi.
4. Assicurare ogni adempimento connesso alle funzioni
di datore di lavoro.
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
VEDI PROGRAMMA
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
I servizi erogati con tale progetto sono le attività
necessarie pe rla realizzazione degli obiettivi riportati
nella descrizione del progetto.
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
7.000,00
100,0
2016
%
12.000,00
100,0
%
12.000,00
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
7.000,00
12.000,00
12.000,00
100,0
3.7 - PROGETTO N.
6 DI CUI AL PROGRAMMA N.
1
RESPONSABILE RAUSO GAETANO
Il progetto consiste nello svolgimeto delle attivià
necessarie per il conseguimento dei seguenti obiettivi:
1.Garantire gli adempimenti riferiti al Sindaco, in
qualità di Ufficiale di Governo.
2.Assicurare la regolare tenuta dei registri di
Anagrafe e di Stato Civile.
3.Provvedere alla tenuta ed aggiornamento dell’Albo
dei Presidenti di Seggio, degli scrutatori, dei Giudici
Popolari di Corte di Appello e di Corte di Assise di
Appello.
4.Provvedere alla gestione dei mezzi, apparecchiature
e programmi informatici relativi ai predetti servizi.
5.Adottare tutte le iniziative necessarie e portare a
compimento gli adempimenti per il rilascio della carta
d’identità elettronica, ai sensi del D.Lgs. n. 82/2005.
6.Assicurare il pagamento delle spese di gestione
della C.E.C.
7.Assicurare gli adempimenti in materia di
riservatezza in applicazione del D. Leg.vo n. 196/2003.
8.Migliorare la qualità dei servizi offerti all’utenza
anche mediante l’ottimizzazione delle procedure
informatiche.
9.Assicurare la riscossione dei diritti di Stato
Civile e provvedere al versamento delle quote al fondo
gestito dal Ministero dell’Interno.
10.Assicurare il regolare svolgimento di consultazioni
elettorali e rendicontazione delle spese nei tempi
prescritti.
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
VEDI PROGRAMMA
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
I servizi erogati con tale progetto sono le attività
necessarie pe rla realizzazione degli obiettivi riportati
nella descrizione del progetto.
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
206.560,00
100,0
2016
%
207.000,00
100,0
%
207.000,00
100,0
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
206.560,00
207.000,00
0,9
207.000,00
0,7
0,6
3.4 - PROGRAMMA N.
2
N. 1 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE
3.4.1 - Descrizione del programma
IL PROGRAMMA E'
VOLTO A GARANTIRE IL CORRETTO
ED
EFFICIENTE ESPLETAMENTO DELLE
FUNZIONI
DI
POLIZIA
MUNICIPALE, COMMERCIALE ED AMMINISTRATIVA.
Il programma si propone di creare un corpo di
Polizia municipale organizzato per risolvere i
diversi problemi legati alla circolazione ed in
generale al complesso di attività tese a disciplinare il
traffico (incroci, pattugliamenti diurni e serali,
controllo dei veicoli in sosta vietata), alla vigilanza sui
cantieri edile, al controllo degli scarichi abusivi, alla
sicurezza del territorio e allo svolgimento ordinato di
manifestazioni, cortei e fieri, alla attività reèpressiva e
preventiva tesa al perseguimento di infrazioni dinamiche.
ed infine alla educazione alla osservanza del nuovo
codice della strada.
Inoltre si rende necessario attuare un sistema di
videosorveglianza che sia da deterrente ai vari episodi di
macro e micro criminalità.
3.4.2 - Motivazione delle scelte
GARANTIRE ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA, CONTROLLI SULLE
ATTIVITA' COMMERCIALI (ABUSIVISMO, IRREGOLARITA'),
REGOLARITA' DEL TRAFFICO URBANO, IN COORDINAMENTO CON LE
ALTRE AUTORITA' DI P.S.
3.4.3 - Finalità da conseguire
3.4.3.1 - Investimento
Gli investimenti di tale programma riguarda soprattutto
l'acquisto di attrezzature tencico- informatiche,
finanziato con i proventi del C.D.S. oltre alla
integrazione di videocamere all'attuale sistema di
videosorveglianza per il controllo degli scarichi abusivi
di rifiuti.
3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo
3.4.4 - Risorse umane da impiegare
N. 1 FUNZIONARIO RESPONSABILE DI AREA CAT.D3
N.3 VIGILI CAT.D
N.8 VIGILI CAT.C
N.1 IMPIEGATO AMM.VO CAT. C
N.1 CENTRALINISTA CAT.A
3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare
3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA
REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
Anno 2014
Anno 2015
Anno 2016
Legge di finanziamento
e articolo
ENTRATE SPECIFICHE
- STATO
- REGIONE
- PROVINCIA
- UNIONE EUROPEA
- CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - ISTITUTI DI
PREVIDENZA
- ALTRI INDEBITAMENTI
- ALTRE ENTRATE
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
ENTRATE VARIE
682.830,00
687.500,00
684.500,00
TOTALE (C)
682.830,00
687.500,00
684.500,00
TOTALE GENERALE (A+B+C)
682.830,00
687.500,00
684.500,00
3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
2016
%
%
672.330,00
98,5
680.000,00
98,9
677.000,00
98,9
10.500,00
1,5
7.500,00
1,1
7.500,00
1,1
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
682.830,00
687.500,00
2,9
684.500,00
2,3
1,9
3.7 - PROGETTO N.
1 DI CUI AL PROGRAMMA N.
2
RESPONSABILE CAP. ALTIERO NICOLA
Il progetto consiste nello svolgimeto delle attivià
necessarie per il conseguimento dei seguenti obiettivi:
1.Assicurare un adeguato servizio di controllo delle
violazioni al codice della strada.
2.Svolgere gli adempimenti burocratico-amministrativi
relativi alla vigilanza in materia di commercio e pubblici
esercizi.
3.Vigilare sull’osservanza di leggi e regolamenti
comunali ed irrogare le relative sanzioni.
4.Potenziare l’attività di controllo del territorio,
svolgendo attività di prevenzione, accertamento e
repressione degli abusi edilizi e di illeciti ambientali
con particolare riferimento all’osservanza delle
disposizioni in materia di igiene e conferimento di
rifiuti. (Il mancato controllo sarà oggetto di valutazione
negativa).
5.Controllare la regolare tenuta della sede viaria,
segnalando all’U.T.C. ogni dissesto accertato, provvedendo
nel contempo ad esporre idonea segnaletica per gli utenti a
salvaguardia della pubblica e privata incolumità e per non
esporre l’Ente a spese di risarcimento danni. (Il
raggiungimento dell’obiettivo sarà oggetto di valutazione
finale);
6.Vigilare sul regolare svolgimento dei servizi di
igiene ambientale, segnalando ogni disfunzione accertata.
7.Assicurare il servizio di vigilanza presso le
scuole.
8.Collaborare con le altre forze dell’Ordine a tutela
della sicurezza dei cittadini ed alla prevenzione,
controllo e repressione dei fenomeni di microcriminalità.
9.Assicurare un adeguato servizio di vigilanza in
occasione di pubbliche manifestazioni e di sagre.
10.Collaborare con il gruppo di Protezione Civile per
le attività di soccorso e pronto intervento in caso di
calamità naturali.
11.Provvedere all’istruttoria delle pratiche inerenti
il rilascio di autorizzazioni di P.S., le denunce di
infortunio, il trattamento sanitario obbligatorio, gli
accertamenti anagrafici..
12.Assicurare gli adempimenti inerenti la cattura e la
custodia dei cani randagi presso strutture regolarmente
autorizzate dall’ASL competente territorialmente. Mantenere
per detto servizio regolare schedatura dei cani custoditi.
13.Ottimizzare l’organizzazione e la regolazione del
traffico urbano e del territorio di competenza comunale.
14.Aumentare la sicurezza della circolazione stradale
attraverso una presenza sistematica di personale sul
territorio, presidiando le zone ritenute più trafficate al
fine di prevenire e reprimere i comportamenti che violano
le norme in materia.
15.Assicurare un’adeguata segnaletica stradale
verticale ed orizzontale, accertando costantemente lo stato
di manutenzione della stessa.
16.Adottare le ordinanze in materia di viabilità e di
traffico.
17.Ottimizzare le modalità di riscossione dei verbali
elevati, riducendo i tempi di notifica dei verbali e
l’emissione dei ruoli per la riscossione coatta delle somme.
18.Accertare la riscossione da parte del concessionario
del servizio delle somme iscritte a ruolo.
19.Segnalare agli Uffici Finanziari ogni accertata
riduzione degli importi stanziati in bilancio per
violazione al Codice della Strada, al fine di non
compromettere gli equilibri finanziari con previsioni di
entrate non riscuotibili.
20.Dare attuazione agli obiettivi programmati per il
servizio di gestione dei parcheggi a pagamento.
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
VEDI PROGRAMMA
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
I servizi erogati con tale progetto sono le attività
necessarie pe rla realizzazione degli obiettivi riportati
nella descrizione dle progetto.
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
N.1
N.4
N.8
N.1
N.1
FUNZIONARIO RESPONSABILE DI AREA CAT.D3
VIGILI CAT.D
VIGILI CAT.C
IMPIEGATO AMM.VO CAT. C
CENTRALINISTA CAT.A
3.7.4 - Motivazione delle scelte
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
2016
%
%
672.330,00
98,5
680.000,00
98,9
677.000,00
98,9
10.500,00
1,5
7.500,00
1,1
7.500,00
1,1
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
682.830,00
687.500,00
2,9
684.500,00
2,3
1,9
3.4 - PROGRAMMA N.
3
N. 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE
3.4.1 - Descrizione del programma
Il rapporto tra scuola e Comune è fondamentale per la
formazione e per la reale partecipazione alla vita
comunitaria dei cittadini del “futuro”.
Una costante attenzione al divenire dei bisogni nell’età
evolutiva e un’adeguata Risposta formativa saranno garanzia
di prevenzione del disagio e certezza di costruire un
futuro equilibrato e solidale.
La scuola deve diventire centro di promozione culturale,
sociale e civile del territorio e di formazione
di
cittadinanza attiva. Pertanto è necessario dar vita ad una
scuola aperta, dove le istituzioni scolastiche cittadine
possano accogliere i ragazzi anche di pomeriggio.
Per giungere a tanto occorre promuovere una scuola pubblica
di qualità, garantendo strutture efficienti,
sostenendo
l'istituzione scolastica e propmuovere progetti che abbiano
come obiettivo il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi
in
attività
civiche
come:
Il
Consiglio
comunale
dei
ragazzi;
l'educazione
stradale;
- la tutela dell'ambiente e del patrimonio pubblico.
Il programma comprende le attività di competenza del comune
per i servizi da erogare alle scuole presenti sul territorio
ai sensi del D.Lgs. 297/94.
In particolare si propone la costante manutenzione dei vari
edifici,
Il programma propone attività parascolastiche, quali gite di
istruzione, ed altre attività in grado di preparare gli
alunni ad affrontare le difficoltà che la vita propone.
Nel programma rientrano infine tutti i servizi di assistenza
scolastica che la normativa vigente pone a capo agli enti
locali, quali il servizio mensa.
3.4.2 - Motivazione delle scelte
Investire nelle istituzioni scolastiche garantendo tutti i
servizi che la normativa vigente pone a carico dei Comuni al
fine di garantire agli studenti locali tutto qunato è
necessario per fare della scuola una Palestra di vita"
rappresenta sicuramente la principale motivazione che ha
indotto l'amministrazione a dare ampio risalto al presente
programma.
Le istituzioni scolastiche, insieme alle associazioni
presenti sul territorio, rappresentano per il comune il
principale interlocutore per la promozione di progetti per
l'educazione alla legalità.
3.4.3 - Finalità da conseguire
3.4.3.1 - Investimento
Gli investimenti del programma consistono nella costante di
manutenzione di tutti gli edifici comunali già avviate nello
scorso esercizi, dei relativi impianti, oltre a garantire la
sicurezza degli stabili (art. 2 legge 23/1996) nonché
l'adeguamento delle strutture edilizie alle esigenze della
scuola, ai processi di riforma degli ordinamenti e dei
programmi, alle innovazioni didattiche ed alla
sperimentazione (art. 1).
Tra gli investimenti va segnalato gli interventi per "Scuole
sicure che saranno eseguite alle locali scuole per
interventi di manutenzione, decoro e ripristino funzionale
grazie ai fondi attibuiti in questi giorni per un totale
di € 294.565,00 dal Governo come da delibera Cipe del
24/6/2014 attingendo al Fondo di coesione e sviluppo 2014
del piano per l'edilizia scolastica.
Tali interventi saranno iseriti nel bilancio annuale una
volta definiti le modalità di utilizzo degli stessi come da
indicazioni ministeriali.
In sintesi nel 2014 sono programati per tale programma
investimenti per euro 4.376.000,00, di cui euro oltre a
quelli finanziati con "Scuole belle" si segnala
l'ADEGUAMENTO SISMICO EDIFICIO STRATEGICO SCUOLA MILANI CON
FONDI PROTEZIONE CIVILE per euro 2.400.000,00,
REALIZZAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO ED EFFICIENTAMENTO
ENERGETICO SCUOLA PASCOLI DI EURO 1.850.000,00.
3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo
I servizi da erogare sono quelli che la normativa vigente
(d.lgs. 297/1994) pone a carico dei comuni per i vari ordine
di scuola (materna, elementare e media).
La normativa richiamato attribuisce ai Comuni l'0nere di
provvedere a:
- Edilizia scolastica;
- riscaldamento;
- illuminazione;
servizi;
- spese ecessarie per l'acquisto, la manutenzione, il
rinnovamento del materiale didattico, degli arredi
scolastici, oltre all'arredamento, alla custodia e alla
pulizia delle direzioni didattiche.
Va rilevato come con l'entrata in vigore della legge
124/99, con il passaggio del personale ATA nei ruoli dell o
stato, sono stati introdotte le funzioni miste, cioè quelle
funzioni prima espletate dal personle ATA, Iindividuate in
base ad apposito Protocollo d'Intesa siglato il 12.09.2000
tra Ministero P.I. ed Enti locali.
3.4.4 - Risorse umane da impiegare
N.1 DIRIGENTE
N.4 IMPIEGATI CAT.C
N.1 IMPIEGATO CAT.B
N.1 CAT.A
PIU' PERSONALE DI DITTE ESTERNE PREVIO APPALTO DI SERVIZI
3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare
RISORSE IN DOTAZIONE ALLA SCUOLA MATERNA COMUNALE E
ALL'UFFICIO PUBBLICA ISTRUZIONE
3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA
REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
Anno 2014
Anno 2015
Anno 2016
Legge di finanziamento
e articolo
ENTRATE SPECIFICHE
- STATO
- REGIONE
357.015,00
62.450,00
4.250.000,00
6.500.000,00
62.450,00
- PROVINCIA
- UNIONE EUROPEA
- CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - ISTITUTI DI
PREVIDENZA
100.000,00
100.000,00
4.607.015,00
6.662.450,00
162.450,00
36.000,00
36.000,00
36.000,00
36.000,00
36.000,00
36.000,00
566.136,11
757.408,00
756.144,00
566.136,11
757.408,00
756.144,00
5.209.151,11
7.455.858,00
954.594,00
- ALTRI INDEBITAMENTI
- ALTRE ENTRATE
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
ENTRATE VARIE
TOTALE (C)
TOTALE GENERALE (A+B+C)
3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
582.087,00
di sviluppo
Spesa per investimento
11,2
2016
%
573.358,00
7,7
%
572.094,00
60,0
10.000,00
0,2
10.000,00
0,1
10.000,00
1,0
4.617.064,11
88,6
6.872.500,00
92,2
372.500,00
39,0
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
5.209.151,11
7.455.858,00
21,8
954.594,00
24,9
2,7
3.7 - PROGETTO N.
1 DI CUI AL PROGRAMMA N.
3
RESPONSABILE BRASILIO GIUSEPPE
1.Assicurare la funzionalità di beni mobili e
suppellettili presso le scuole, nonché la fornitura di beni
di consumo, attivando le procedure di gara nei tempi
necessari al fine di consentire il regolare svolgimento
delle attività.
2.Mantenere rapporti con frequenza periodica con i
dirigenti scolastici per le segnalazioni di interventi
necessari per il funzionamento delle scuole.
3.Provvedere alla liquidazione delle spese per utenze
telefoniche attivate presso i plessi scolastici, previo
controllo delle stesse ed interventi di contenimento della
spesa, nonché alle spese necessarie per consumo di energia
elettrica e per riscaldamento.
4.Consentire ad inizio dell’anno scolastico la
fornitura dei libri di testo agli alunni delle scuole
elementari. Provvedere alla fornitura di libri e sussidi
didattici agli alunni meno abbienti frequentanti le scuole
medie ed all’assegnazione di borse di studio.
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
VEDI PROGRAMMA.
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
Si rimanda alle motivazione del programma di cui fa parte.
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
465.087,00
di sviluppo
Spesa per investimento
9,1
2016
%
456.858,00
6,3
%
455.594,00
54,4
10.000,00
0,2
10.000,00
0,1
10.000,00
1,2
4.617.064,11
90,7
6.872.500,00
93,6
372.500,00
44,4
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
5.092.151,11
7.339.358,00
21,3
838.094,00
24,6
2,3
3.7 - PROGETTO N.
2 DI CUI AL PROGRAMMA N.
3
RESPONSABILE BRASILIO GIUSEPPE
1.Adempimenti per assicurare il regolare svolgimento
dei servizi di trasporto degli alunni e di refezione
scolastica e provvedere alla riscossione dei proventi nella
misura e con le modalità fissate dagli organi di governo.
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
117.000,00
100,0
2016
%
116.500,00
100,0
%
116.500,00
100,0
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
117.000,00
116.500,00
0,5
116.500,00
0,4
0,3
3.4 - PROGRAMMA N.
4
N. 1 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE
3.4.1 - Descrizione del programma
IL PROGRAMMA ANNOVERA SVARIATE ATTIVITA' QUALI LA GESTIONE
DELLA BIBLIOTECA COMUNALE, INIZIATIVE CULTURALI, MOSTRE,
MANIFESTAZIONI, EVENTI MUSICALI, ECC.
3.4.2 - Motivazione delle scelte
La cultura a Casagiove ha il suo centro di azione:
Quartiere Militare Borbonico - l’altra Reggia. Tale
immobile storico, proprio per la sua valenza di centro e
laboratorio di iniziative culturali deve essere potenziato
sia dal punto di vista funzionale che dal punto di vista
gestionale.
3.4.3 - Finalità da conseguire
3.4.3.1 - Investimento
NON SONO PREVISTI INVESTIMENTI NEL TRIENNIO.
L'INTERVENTO PROGRAMMATO NEL TRIENNIO SULL'IMMOBILE
Quartiere Militare Borbonico - l’altra Reggia è previsto
nel programma 1.
3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo
1.Promuovere e favorire lo sviluppo di eventi ed
iniziative di carattere culturale e sportive, anche
mediante la concessione di patrocini e contributi
economici a sostegno, secondo le modalità regolamentari
vigenti e gli atti di indirizzo adottati dagli organi di
governo.
2. Assicurare lo svolgimento di ogni attività necessaria per
le iniziative programmate ed inerenti manifestazioni
artistiche estive e natalizie.
3. Provvedere al regolare funzionamento della Biblioteca
Comunale, assicurando livelli ottimali di fruizione del
servizio da parte dei cittadini
3.4.4 - Risorse umane da impiegare
N.1 DIRIGENTE
N.1 IMPIEGATO CAT.C
DUE IMPIEGATE DIPENDENTI DELLA REGIONE CAMPANIA (BIBLIOTECA)
3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare
IMPIANTI COMUNALI, NONCHE' ALTRI IN CONVENZIONE O A
CONTRATTO.
3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA
REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
Anno 2014
Anno 2015
Anno 2016
Legge di finanziamento
e articolo
ENTRATE SPECIFICHE
- STATO
- REGIONE
- PROVINCIA
- UNIONE EUROPEA
- CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - ISTITUTI DI
PREVIDENZA
- ALTRI INDEBITAMENTI
- ALTRE ENTRATE
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
ENTRATE VARIE
70.284,00
95.191,00
95.191,00
TOTALE (C)
70.284,00
95.191,00
95.191,00
TOTALE GENERALE (A+B+C)
70.284,00
95.191,00
95.191,00
3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
di sviluppo
2016
%
%
63.718,00
90,7
88.625,00
93,1
88.625,00
93,1
6.566,00
9,3
6.566,00
6,9
6.566,00
6,9
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
70.284,00
95.191,00
0,3
95.191,00
0,3
0,3
3.7 - PROGETTO N.
1 DI CUI AL PROGRAMMA N.
4
RESPONSABILE BRASILIO GIUSEPPE
LA DESCRIZIONE SI IDENTIFICA NEL PROGRAMMA DI CUI FA PARTE.
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
VEDI PROGRAMMA
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
1.Promuovere e favorire lo sviluppo di eventi ed
iniziative di carattere culturale e sportive, anche
mediante la concessione di patrocini e contributi
economici a sostegno, secondo le modalità regolamentari
vigenti e gli atti di indirizzo adottati dagli organi di
governo.
Assicurare lo svolgimento di ogni attività necessaria per
le iniziative programmate ed inerenti manifestazioni
artistiche estive e natalizie
2. Provvedere al regolare funzionamento della Biblioteca
Comunale, assicurando livelli ottimali di fruizione del
servizio da parte dei cittadini
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
VEDI PROGRAMA
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
LE RISORSE
SI IDENTIFICANO
NEL PROGRAMMA DI CUI FA PARTE
3.7.4 - Motivazione delle scelte
LA MOTIVAZIONE SI IDENTIFICA NEL PROGRAMMA DI CUI FA PARTE
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
di sviluppo
2016
%
%
63.718,00
90,7
88.625,00
93,1
88.625,00
93,1
6.566,00
9,3
6.566,00
6,9
6.566,00
6,9
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
70.284,00
95.191,00
0,3
95.191,00
0,3
0,3
3.4 - PROGRAMMA N.
5
N. 1 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE
3.4.1 - Descrizione del programma
PROMOZIONE DELLO SPORT E DI EVENTI RICREATIVI
3.4.2 - Motivazione delle scelte
PROMUOVERE CRESCITA INDIVIDUALE E SOLIDARIETA' ATTRAVERSO LE
ATTIVITA' SPORTIVE E RICREATIVE.
Lo sport a Casagiove è sempre stato motivo di aggregazione
sociale. Numerose sono le associazioni sportive locali
presenti sul territorio, che, con la loro azione
sociale, contribuiscono alla crescita e formazione di
cittadini del futuro con uno spiccato senso civico.
Per tale motivo è necessario un riassetto gestionale di
tutte le strutture sportive comunali per migliorarne la
fruibilità.
3.4.3 - Finalità da conseguire
3.4.3.1 - Investimento
Per tale programa non sono previsti investimenti nel
triennio.
3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo
1.Promuovere e favorire lo sviluppo di eventi ed
iniziative di carattere sportive, anche mediante la
concessione di patrocini e contributi economici a sostegno,
secondo le modalità regolamentari vigenti e gli atti di
indirizzo adottati dagli organi di governo.
2.
Promuovere la diffusione dello sport tra i giovani
e coordinare le attività con le associazioni
sportive
esistenti sul territorio e con le istituzioni scolastiche.
2.Assicurare l’accesso ai finanziamenti, ove previsti,
nel settore, provvedendo a tutti gli adempimenti nei tempi
prescritti.
2.Provvedere alla corretta manutenzione delle
strutture sportive.
3.Predisporre preventivi ed appalti per interventi di
manutenzione, forniture ed acquisto di attrezzature.
4.Provvedere al rilascio delle certificazioni di
agibilità degli impianti e dei limiti di capienza, per
l’esercizio di attività sportive.
3.4.4 - Risorse umane da impiegare
N.1 DIRIGENTE
N.1 IMPIEGATO CAT.C
3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare
IMPIANTI SPORTIVI E NON , COMUNALI E DI TERZI
3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA
REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
Anno 2014
Anno 2015
Anno 2016
Legge di finanziamento
e articolo
ENTRATE SPECIFICHE
- STATO
- REGIONE
- PROVINCIA
- UNIONE EUROPEA
- CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - ISTITUTI DI
PREVIDENZA
- ALTRI INDEBITAMENTI
- ALTRE ENTRATE
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
ENTRATE VARIE
66.177,00
64.973,00
63.715,00
TOTALE (C)
66.177,00
64.973,00
63.715,00
TOTALE GENERALE (A+B+C)
66.177,00
64.973,00
63.715,00
3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
66.177,00
100,0
2016
%
64.973,00
100,0
%
63.715,00
100,0
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
66.177,00
64.973,00
0,3
63.715,00
0,2
0,2
3.7 - PROGETTO N.
1 DI CUI AL PROGRAMMA N.
5
RESPONSABILE
VEDI PROGRAMMA
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
VEDI PROGRAMA
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
VEDI PROGRAMMA
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
VEDI PROGRAMMA
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
VEDI PROGRAMMA
3.7.4 - Motivazione delle scelte
VEDI PROGRAMMA
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
66.177,00
100,0
2016
%
64.973,00
100,0
%
63.715,00
100,0
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
66.177,00
64.973,00
0,3
63.715,00
0,2
0,2
3.4 - PROGRAMMA N.
6
N. 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE
3.4.1 - Descrizione del programma
INERISCE LA VIABILITA' E LA FUNZIONALITA' DELLA PUBBLICA
ILLUMINAZIONE E DELLE STRADE DI COMPETENZA COMUNALE
3.4.2 - Motivazione delle scelte
NECESSITA' DI GARANTIRE FUNZIONALITA' E SICUREZZA.
3.4.3 - Finalità da conseguire
3.4.3.1 - Investimento
Nel triennio sono programamti investimenti per 1.955.000,00.
Nel 2014 è programmato l'intervento di sistemazione delle
strade interne per euro 200.000,00 finanziato con provendi
da permessi ad edificare, oltre all'intervento di
adeguamento intersezione svincolo variante ANAS i cui oneri
saranno a carico dell'ANAS.
3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo
1.Provvedere alla costante manutenzione delle strade
comunali, anche attraverso procedure di esternalizzazione
del servizio.
2.Eseguire con tempestività gli interventi di
rifacimento del manto d’asfalto e dei rappezzi delle strade
comunali dissestate segnalate dal Comando Vigili;
3.Programmare gli interventi necessari per un’adeguata
illuminazione delle vie pubbliche.
4.Controllare il servizio di manutenzione e di
risparmio ed efficienza energetica degli impianti di
pubblica illuminazione affidati all’esterno, in esecuzione
della delibera consiliare n. 7/2006.
5.Promuovere le azioni necessarie per il contenimento
dei consumi energetici.
3.4.4 - Risorse umane da impiegare
3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare
3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA
REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
Anno 2014
Anno 2015
Anno 2016
Legge di finanziamento
e articolo
ENTRATE SPECIFICHE
- STATO
- REGIONE
100.000,00
100.000,00
850.000,00
300.000,00
390.000,00
950.000,00
400.000,00
623.330,00
417.941,00
419.486,00
623.330,00
417.941,00
419.486,00
1.013.330,00
1.367.941,00
819.486,00
- PROVINCIA
- UNIONE EUROPEA
- CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - ISTITUTI DI
PREVIDENZA
- ALTRI INDEBITAMENTI
- ALTRE ENTRATE
TOTALE (A)
390.000,00
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
ENTRATE VARIE
TOTALE (C)
TOTALE GENERALE (A+B+C)
3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
2016
%
%
405.330,00
40,0
399.941,00
29,2
401.486,00
49,0
608.000,00
60,0
968.000,00
70,8
418.000,00
51,0
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
1.013.330,00
1.367.941,00
4,2
819.486,00
4,6
2,3
3.7 - PROGETTO N.
1 DI CUI AL PROGRAMMA N.
6
RESPONSABILE ING. PARENTE GIAMPAOLO
VEDI PROGRAMMA
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
VEDI PROGRAMMA
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
1.Provvedere alla costante manutenzione delle strade
comunali, anche attraverso procedure di esternalizzazione
del servizio.
2.Eseguire con tempestività gli interventi di
rifacimento del manto d’asfalto e dei rappezzi delle strade
comunali dissestate segnalate dal Comando Vigili
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
Intervenire sulla sede stradale con nuove opere e con una
costante manutenzione eviterà un inutile contenzioso co gli
automobilisti per il risarcimento del danno che una cattiva
manutenzione potrebbe arrecare alle autovetture.
Inoltre la decongestione del traffico sulle arterie
periferiche della città garantirà una rivalutazione, anche
economica, ed una maggiore vivibilità del Centro storico.
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
2016
%
%
150.521,00
20,1
143.294,00
13,0
142.009,00
25,7
600.000,00
79,9
960.000,00
87,0
410.000,00
74,3
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
750.521,00
1.103.294,00
3,1
552.009,00
3,7
1,5
3.7 - PROGETTO N.
2 DI CUI AL PROGRAMMA N.
6
RESPONSABILE ING. PARENTE GIAMPAOLO
VEDI PROGRAMMA
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
VEDI PROGRAMMA
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
1.Programmare gli interventi necessari per un’adeguata
illuminazione delle vie pubbliche.
2.Controllare il servizio di manutenzione e di
risparmio ed efficienza energetica degli impianti di
pubblica illuminazione affidati all’esterno, in esecuzione
della delibera consiliare n. 7/2006.
3.Promuovere le azioni necessarie per il contenimento
dei consumi energetici.
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
VEDI PROGRAMMA
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
2016
%
%
254.809,00
97,0
256.647,00
97,0
259.477,00
97,0
8.000,00
3,0
8.000,00
3,0
8.000,00
3,0
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
262.809,00
264.647,00
1,1
267.477,00
0,9
0,7
3.4 - PROGRAMMA N.
7
N. 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE
3.4.1 - Descrizione del programma
INTERVENTI IN MATERIA DI URBANISTICA, EDILIZIA, GESTIONE DEL
TERRITORIO E AMBIENTE.
Con tale programma l'amministrazione si pone i seguenti
obiettivi:
- Riqualificazione urbanistica in modo da acrescere la
vivibilità del paese.
- REDAZIONE DEL PUC;
- Ristrutturazione delle reti idriche e fognarie, previo
monitoraggio della situazione attuale che identifichi quelle
parti obsolete ed inadeguate su cui intervenire, con
approntamento di tutte le procedure previste per il
finanziamento, la progettazione e la ricostruzione di tali
reti.
- Costante monitoraggio del servizio di raccolta della
nettezza urbana con incentivazione del servizio di raccolta
differenziata e realizzazione di una isola ecologica.
- COSTANTE MANUTENZIONE DELLE AREE A VERDE.
3.4.2 - Motivazione delle scelte
ASSICURARE UNA VALIDA GESTIONE DEL TERRITORIO, IN ARMONIA
CON LE VIGENTI LEGGI STATALI,REGIONALI E COMUNITARIE,
OTTIMIZZANDO LE RISORSE A DISPOSIZIONE.
3.4.3 - Finalità da conseguire
3.4.3.1 - Investimento
Le opere programate per tale programma riguarderanno IL
COMPLETAMENTO, ADEGUAMENTO RETE IDRICA E FOGNATURA di euro
1.631.968,00 il cui progetto, finanziato con POR FESR
2007-2013 -accellerazione dell aspesa, è stato ammesso a
finanziamento.
L'altro investimento riguarda la realizzazione dell'isola
ecologica per euro 280.000,00 per il quale è stato
richiesto il fiannziamento regionale. A tal proposito
si rileva che tale opera è stata ogetto di offerta
migliorativa dalla ditta risultante aggiudicataria
provvisoria dell'affidamento del servizio rifiuti, per cui
meòl caso di conferma con l'aggiudicazione definitiva la
stesa sarà realizzata del nuovo gestore del servizio.
3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo
I servizi da erogare riguarderanno:
Il servizio urbanistico e gestione dle territorio;
Il servizio di protezione civile;
Il servizio idrico;
Il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti;
La manutenzione del verde pubblico;
Il servizio ambiente
3.4.4 - Risorse umane da impiegare
3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare
3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
Il programa è sicuramante coerente con i piani regionali,
visto la promessa dei contributi e quelli già ottenuti ai
sensi della Legge regionali 03/2007 ex 51/78.
3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA
REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
Anno 2014
Anno 2015
Anno 2016
Legge di finanziamento
e articolo
ENTRATE SPECIFICHE
- STATO
- REGIONE
1.911.968,72
1.899.365,00
3.000.000,00
- PROVINCIA
- UNIONE EUROPEA
- CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - ISTITUTI DI
PREVIDENZA
530.000,00
- ALTRI INDEBITAMENTI
- ALTRE ENTRATE
TOTALE (A)
1.911.968,72
1.899.365,00
3.530.000,00
4.241.587,00
4.094.371,00
4.090.765,00
TOTALE (C)
4.241.587,00
4.094.371,00
4.090.765,00
TOTALE GENERALE (A+B+C)
6.153.555,72
5.993.736,00
7.620.765,00
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
ENTRATE VARIE
3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
4.032.587,00
di sviluppo
Spesa per investimento
65,5
2016
%
4.010.371,00
66,9
%
4.006.765,00
52,5
130.000,00
2,1
5.000,00
0,1
5.000,00
0,1
1.990.968,72
32,4
1.978.365,00
33,0
3.609.000,00
47,4
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
6.153.555,72
5.993.736,00
25,8
7.620.765,00
20,1
21,3
3.7 - PROGETTO N.
1 DI CUI AL PROGRAMMA N.
7
RESPONSABILE ING. RUSSO PASQUALE
Il progetto è legato all'attività di edilizia privata e
urbanistica;
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
1.Curare l’istruttoria dei provvedimenti di adozione
ed approvazione di strumenti urbanistici generale ed
attuativi e loro varianti, nonché le procedure di
pubblicazione ed atti collegati.
2.Curare i provvedimenti di attuazione del Piano di
Zona approvato dall’Ente, con l’assegnazione dei lotti
disponibili, l’istruttoria delle istanze di trasformazione
del diritto di superficie in diritto di proprietà, il
controllo dei versamenti dovuti dagli assegnatari per
esproprio ed oneri concessori.
3.Assicurare, in via prioritaria, il controllo e la
vigilanza sull’attività edilizia nel territorio.
4.Controllare i versamenti relativi agli oneri di
urbanizzazione, attivando i procedimenti sanzionatori per i
versamenti fuori termine od omessi.
5.Nell’ambito del controllo degli oneri concessori,
fornire un servizio all’utenza mediante l’informazione
delle rate in scadenza (Il mancato raggiungimento
dell’obiettivo sarà oggetto di valutazione finale).
6.Assicurare il regolare svolgimento dei procedimenti
inerenti l’attività edilizia (Permesso di costruire,
Autorizzazione, DIA, Condoni, Ordinanze di demolizione,
ecc.).
7.Definire le pratiche di condono edilizio di cui al
D.L. n. 269/2003, convertito in Legge n. 326/2003 e portare
a compimento nell’anno le pratiche di cui al condono ex
lege 47/’85 e 724/’94 (Il mancato raggiungimento
dell’obiettivo sarà oggetto di valutazione finale).
8.Provvedere alla liquidazione dei contributi di cui
alla legge 219/’81, sulla base degli stati di avanzamento
e/o stati finali dei lavori (Il mancato raggiungimento
dell’obiettivo sarà oggetto di valutazione finale).
9.Assicurare l’assistenza alle commissioni comunali
per le materie di competenza dell’area in materia di
Urbanistica e Territorio.
10.Adempimenti in materia ascensori e montacarichi.
11.Attività di competenza per determinazione valore
aree edificabili ai fini ICI ed IMU. Attività di notifica
di sopravvenuta edificabilità delle aree ex art. 31, comma
20, della legge 27/12/2002 N° 289.
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
L'obiettivo principale è la riqualificazione urbanistica in
modo da accrescere la vivibilità del paese;
Massimo impegno nell'intervenire ai vari livelli
istituzionali per accellerare al massimo l'iter burocratico
per l'adozione del PUC e dare finalmente a Casagiove uno
strumento urbanistico che pianifichi e controlli lo sviluppo
edilizio urbano e poter redigere tutti i piani
particolareggiati previsi
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
2016
%
%
67.577,00
74,6
64.166,00
73,6
61.473,00
72,8
23.000,00
25,4
23.000,00
26,4
23.000,00
27,2
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
90.577,00
87.166,00
0,4
84.473,00
0,3
0,2
3.7 - PROGETTO N.
2 DI CUI AL PROGRAMMA N.
7
RESPONSABILE ING. PARENTE GIAMPAOLO
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
2016
%
%
1.154.528,00
40,8
1.133.723,00
36,9
1.132.810,00
24,8
1.672.968,72
59,2
1.940.365,00
63,1
3.441.000,00
75,2
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
2.827.496,72
3.074.088,00
11,8
4.573.810,00
10,3
12,8
3.7 - PROGETTO N.
3 DI CUI AL PROGRAMMA N.
7
RESPONSABILE RAUSO GAETANO
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
cittadini.
2.Istruire e seguire tutte le pratiche attinenti la
gestione del servizio.
3.Adottare gli atti di liquidazione per i servizi di
igiene urbana effettivamente e regolarmente erogati.
4.Adottare i provvedimenti sanzionatori per
l’abbandono incontrollato dei rifiuti.
5.Assicurare gli interventi di salvaguardia
dell’ambiente. Dare esecuzione alle ordinanze sindacali a
tutela dell’incolumità e della salute pubblica in materia
di ecologia ed ambiente.
6.Curare le modalità dei conferimenti, raccolta
differenziata e trasporto dei rifiuti urbani ed
assimilabili onde garantire la distinta gestione delle
diverse frazioni dei rifiuti, promuovendo il recupero degli
stessi ed assicurare la tutela igienico – sanitaria in
tutte le fasi, in attuazione del piano per l’organizzazione
ed attuazione dei servizi di raccolta differenziata.
7.Gestire le situazioni di crisi e di emergenza
rifiuti che possano determinarsi per la sospensione
temporanea dei conferimenti in discarica e per agitazioni
del personale del CUB.
8.Curare le richieste di classificazione d’industria
insalubre.
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
di sviluppo
Spesa per investimento
2.800.982,00
87,7
100.000,00
295.000,00
2016
%
2.802.982,00
99,3
3,1
5.000,00
9,2
15.000,00
%
2.802.982,00
94,9
0,2
5.000,00
0,2
0,5
145.000,00
4,9
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
3.195.982,00
2.822.982,00
13,4
2.952.982,00
9,4
8,2
3.7 - PROGETTO N.
4 DI CUI AL PROGRAMMA N.
7
RESPONSABILE ING. PARENTE GIAMPAOLO
Il servizio consiste nelle attività seguenti:
1.Assicurare gli adempimenti previsti dal piano di
protezione civile dell’ente in caso di calamità naturali.
2.Coordinare il gruppo comunale di protezione civile.
3.Dare attuazione agli adempimenti demandati al centro
di protezione civile secondo le norme regolamentari vigenti.
4.Collaborare con gli enti preposti per gli interventi
di prevenzione e l’informazione della popolazione sui
progetti di evacuazione in caso di calamità.
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
1.Assicurare gli adempimenti previsti dal piano di
protezione civile dell’ente in caso di calamità naturali.
2.Coordinare il gruppo comunale di protezione civile.
3.Dare attuazione agli adempimenti demandati al centro
di protezione civile secondo le norme regolamentari vigenti.
4.Collaborare con gli enti preposti per gli interventi
di prevenzione e l’informazione della popolazione sui
progetti di evacuazione in caso di calamità.
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
di sviluppo
9.500,00
24,1
30.000,00
75,9
2016
%
9.500,00
100,0
%
9.500,00
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
39.500,00
9.500,00
0,2
9.500,00
100,0
3.4 - PROGRAMMA N.
8
N. 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE
3.4.1 - Descrizione del programma
Il programma è impostato su un' adeguata attenzione alle
politiche sociali, dei minori
e
giovanili
ed
alle condizioni degli anziani e dei disabili attraverso
iniziative finalizzate al miglioramento della qualità della
vita.
La famiglia, cellula fondamentale della società, agenzia
educativa per eccellenza, Scuola di formazione alla
condivisione e alla responsabilità, deve avere un canale
preferenziale nella programmazione di un’amministrazione
pubblica.
Recuperare il ruolo centrale della famiglia nella
costruzione del bene comune è oggi più che mai una
priorità.
Garantire la sicurezza del territorio, non è
Necessariamente costruire un clima repressivo, ma attivare
invece strumenti preventivi per garantire la pacifica e
sicura convivenza della comunità.
La partecipazione
all'Ambito
Territoriale
garantirà
all'Ente
di conseguire
gli
obietivi
del
Piano
Territoriale per l'attuazione della legge 328/200. Gli
obiettivi generali del Piano tendono a sviluppare i rapporti
di collaborazione
tra
i
diversi
enti
pubblici
partecipanti
e
mira
a
coinvolgere,
nella
realizzazione degli interventi
e
valutazione
della
loro efficacia, gli organismi del terzo settore
allo
scopo di valorizzare le risorse della comunità territoriale
sulla cultura dei diritti e delle prestazioni sociali,
oltre che ad
assicurarle
tramite
una
rete
di
servizi.Esso vuole inoltre anche strutturare un maggiore
arricchimento dei percorsi formativi ed educativi, un apiù
diffusa consapevolezza circa la paternità e
maternià
responsabili, i diritti dei minori, delle donne,
dei
cittadini poveri ed emarginati, degli immigrati,
dei
disabili, degli anziani, contrastare le dipendenze
da
droghe, alcool e farmaci, per il
recupero
ed
il
reinserimento sociale dei soggetti colpiti e una maggiore
partecipazione dei cittadini in genere all'organizzazione
del proprio ambiente di vita, stimolandone il protagonismo
3.4.2 - Motivazione delle scelte
In un momento di crisi finanziara è necessario fissare come
priorità la destinazione di risorse verso i bisogni primari
degli indigenti, degli anziani e dei diversamente abili.
L'utilizzo di associazioni di volontariato, attraverso un
sostegno economico alel stesse, non solo nel campo dell
e politiche sociali ma anche di protezione civile.
3.4.3 - Finalità da conseguire
3.4.3.1 - Investimento
In tale programma l'investimento previsto riguarda la
REALIZZAZIONE LOCULI COMUNALI SUL PERIMETRO PRIMARIO
COMPRENSORIO CIMITARIALE COMPRENSORIO CIMITARIALE
(ESECUZIONE PER LOTTI per euro 400.000,00
3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo
I servizi del programma si possono così sintetizzare:
SOGGIORNO CLIMATICO TERMALE.
CONTRIBUZIONE ECONOMICA A SOGGETTI BISOGNOSI.
TRASPORTI FUNEBRI PER I MENO ABBIENTI AL FINE DI GARANTIRE
DEGNA SEPOLTURA A CITTADINI IN COMPROVATO STATO DI BISOGNO.
RICOVERO DI MAGGIORENNI PRESSO ISTITUTI (RICOVERO DI PERSONE
ADULTE NON IN GRADO DI AUTOGESTIRSI IN COMUNITA' O CASE DI
ACCOGLIENZA).
ATTIVITA' DEI CENTRI PER GLI ANZIANI E DEL CENTRO
POLIFUNZIONALE (ATTIVITA' PER LA GIOVENTU').
GRAN PARTE DELLE SUDDETTE ATTIVITA' VERRANNO GESTITE
A
LIVELLO
SOVRACOMUNALE MEDIANTE L'AMBITO C/7, IN OSSEQUIO ALLA
VIGENTE NORMATIVA IN MATERIA DI SERVIZI SOCIALI.
3.4.4 - Risorse umane da impiegare
3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare
3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA
REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
Anno 2014
Anno 2015
Anno 2016
Legge di finanziamento
e articolo
ENTRATE SPECIFICHE
- STATO
- REGIONE
- PROVINCIA
- UNIONE EUROPEA
- CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - ISTITUTI DI
PREVIDENZA
300.000,00
- ALTRI INDEBITAMENTI
- ALTRE ENTRATE
TOTALE (A)
405.000,00
5.000,00
3.405.000,00
405.000,00
5.000,00
3.705.000,00
784.785,31
598.968,00
598.360,00
784.785,31
598.968,00
598.360,00
1.189.785,31
603.968,00
4.303.360,00
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
ENTRATE VARIE
TOTALE (C)
TOTALE GENERALE (A+B+C)
3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
762.085,31
di sviluppo
427.200,00
%
%
64,1
588.468,00
97,4
500,00
0,1
500,00
35,9
15.000,00
2,5
3.715.000,00
500,00
Spesa per investimento
2016
587.860,00
13,7
86,3
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
1.189.785,31
603.968,00
5,0
4.303.360,00
2,0
12,0
3.7 - PROGETTO N.
1 DI CUI AL PROGRAMMA N.
8
RESPONSABILE BRASILIO GIUSEPPE
Il progetto è impostato su un' adeguata attenzione alle
politiche sociali, dei minori
e giovanili attraverso
iniziative finalizzate al miglioramento della qualità della
vita.
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
Con tale progetto si garantiranno le seguenti attività:
1.Assicurare il regolare svolgimento dei servizi in
favore della popolazione minorile di sostegno, prevenzione
e/o rimozione di disagio sociale attraverso interventi
economici, affido familiare od a case famiglie.
2.Promuovere e garantire il regolare svolgimento delle
iniziative in favore della gioventù.
3.Assicurare l’assistenza necessaria per il regolare
funzionamento del Consiglio Comunale dei ragazzi.
4.Assicurare il regolare servizio, l’adeguata campagna
di informazione all’utenza ed il potenziamento della rete.
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
850,00
100,0
2016
%
500,00
100,0
%
500,00
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
850,00
500,00
500,00
100,0
3.7 - PROGETTO N.
2 DI CUI AL PROGRAMMA N.
8
RESPONSABILE BRASILIO GIUSEPPE
Il progetto è impostato su un' adeguata attenzione alle
politiche sociali ed alle condizioni degli anziani e
dei disabili attraverso iniziative finalizzate al
miglioramento della qualità della vita.
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
Con tale progetto si garantiranno le seguenti attività:
1.Vigilare sulle attività previste dal piano di
intervento e dei servizi ex L.
328/2000.
2.Dare attuazione all’iniziative programmate in favore
degli anziani non di competenza dell’Ambito C/7
3.Curare le pratiche per integrazione canoni di
locazione L. 431/98.
4.Attivare ogni utile iniziativa e secondo gli
indirizzi degli organi di governo per fronteggiare il
disagio degli anziani nei mesi con particolare rialzo delle
temperature climatiche, avvalendosi anche dell’intervento
della Protezione Civile Comunale.
5.Assicurare l’assistenza ed il Regolare funzionamento
della competente Commissione Consiliare Politiche Sociali
e della Consulta Salute Mentale.
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
di sviluppo
2016
%
601.125,31
99,9
433.950,00
99,9
500,00
0,1
500,00
0,1
Spesa per investimento
%
433.950,00
11,3
500,00
3.400.000,00
88,7
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
601.625,31
434.450,00
2,5
3.834.450,00
1,5
10,7
3.7 - PROGETTO N.
3 DI CUI AL PROGRAMMA N.
8
RESPONSABILE
Il progetto comprende tutte le attività inerenti il
cimitero comunale
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
3.7.4 - Motivazione delle scelte
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
2016
%
%
160.110,00
27,3
154.018,00
91,1
153.410,00
32,8
427.200,00
72,7
15.000,00
8,9
315.000,00
67,2
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
587.310,00
169.018,00
2,5
468.410,00
0,6
1,3
3.4 - PROGRAMMA N.
9
N. 1 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE
3.4.1 - Descrizione del programma
PROMUOVERE ATTIVITA' CONOSCITIVE DELLO STRUMENTO COMUNALE DI
INTERVENTO IN MATERIA DI TUTRISMO E COMMERCIO
3.4.2 - Motivazione delle scelte
GARANTIRE LO SVILUPPO DEL COMMERCIO SUL TERRITORIO E
RAZIONALIZZAZIONE DELLA RETE DI VENDITA.
La posizione strategica del territorio comunale di
Casagiove, (uscita autostradale “Caserta Nord”, vicinanza
alla Reggia, porta di ingresso alla città di Caserta,
collegamento favorevole con la città di Napoli), favorisce
la realizzazione e/o il potenziamento di percorsi e
strutture ricettivi che consentono di promuovere e
sviluppare l’economia locale.
Per cui CON IL PRESENTE PROGRAMA :
- Inserimento nel circuito turistico provinciale e
nazionale del Quartiere Militare
Borbonico
-Realizzazione di un terminal bus con annessi servizi di
accoglienza all’uscita autostradale “Caserta Nord”
3.4.3 - Finalità da conseguire
3.4.3.1 - Investimento
ER TALE PROGRAMA NON SONO PREVISTI INVESTIMENTI
3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo
Con tale programma saranno garantiti le seguenti attività:
1.Provvedere all’istruttoria ed al rilascio di
autorizzazioni per il commercio in sede fissa ed
itinerante.
Curare tutti gli adempimenti connessi a dette
attività
2.Provvedere all’istruttoria ed al rilascio di
autorizzazioni per l’esercizio di attività di barbiere,
parrucchiere nonché di vendita di giornali e riviste.
3.Collaborare allo sviluppo dello Sportello Unico per
le attività produttive.
4.Curare ogni adempimento di competenza del settore
inerenti le attività artigianali e sanitarie (laboratori
artigianali, centri medici, laboratori di analisi, ecc.)
3.4.4 - Risorse umane da impiegare
N. 1 DIRIGENTE
N. 2 IMPIEGATI CAT. C
3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare
3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
IL PROGRAMMA RISULTA COERENTE CON LA PROGRAMMAZIONE
REGIONALE
3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA
REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
Anno 2014
Anno 2015
Anno 2016
Legge di finanziamento
e articolo
ENTRATE SPECIFICHE
- STATO
- REGIONE
- PROVINCIA
- UNIONE EUROPEA
- CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - ISTITUTI DI
PREVIDENZA
1.200.000,00
- ALTRI INDEBITAMENTI
- ALTRE ENTRATE
TOTALE (A)
1.200.000,00
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
ENTRATE VARIE
100.976,00
102.064,00
102.002,00
TOTALE (C)
100.976,00
102.064,00
102.002,00
TOTALE GENERALE (A+B+C)
100.976,00
102.064,00
1.302.002,00
3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
2016
%
%
98.976,00
98,0
100.064,00
98,0
100.002,00
7,7
2.000,00
2,0
2.000,00
2,0
1.202.000,00
92,3
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
100.976,00
102.064,00
0,4
1.302.002,00
0,3
3,6
3.7 - PROGETTO N.
1 DI CUI AL PROGRAMMA N.
9
RESPONSABILE BRASILIO GIUSEPPE
IL PROGETTO SI IDENTIFICA INTEGRALMENTE CON IL PROGRAMMA A
CUI SI RINVIA
3.7.1 - Finalità da conseguire
3.7.1.1 - Investimento
IL PROGETTO SI IDENTIFICA INTEGRALMENTE CON IL PROGRAMMA A
CUI SI RINVIA
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo
IL PROGETTO SI IDENTIFICA INTEGRALMENTE CON IL PROGRAMMA A
CUI SI RINVIA
3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare
IL PROGETTO SI IDENTIFICA INTEGRALMENTE CON IL PROGRAMMA A
CUI SI RINVIA
3.7.3 - Risorse umane da impiegare
IL PROGETTO SI IDENTIFICA INTEGRALMENTE CON IL PROGRAMMA A
CUI SI RINVIA
3.7.4 - Motivazione delle scelte
IL PROGETTO SI IDENTIFICA INTEGRALMENTE CON IL PROGRAMMA A
CUI SI RINVIA
3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
IMPIEGHI
2014
2015
%
Spesa corrente consolidata
"
"
2016
%
%
98.976,00
98,0
100.064,00
98,0
100.002,00
7,7
2.000,00
2,0
2.000,00
2,0
1.202.000,00
92,3
di sviluppo
Spesa per investimento
Spesa per rimborso di prestiti consolidata
"
"
"
Totale
V.% su totale spese finali
di sviluppo
100.976,00
102.064,00
0,4
1.302.002,00
0,3
3,6
3.9 - RIEPILOGO PROGRAMMI PER FONTI DI FINANZIAMENTO
Denominazione
del programma
programma n.
Legge di finanziamento e
regolamento UE (estremi)
PREVISIONE PLURIENNALE DI SPESA
1
Anno di competenza
9.577.143,59
Iø Anno successivo
13.716.857,63
IIø Anno successivo
20.165.110,63
FONTI DI FINANZIAMENTO
Quote di risorse generali
Proventi dei servizi
Stato
Regione
16.004.111,85
55.000,00
22.450.000,00
4.550.000,00
Provincia
Unione Europea
Cassa DD.PP. + CR. SP. + Ist. Prev.
Altri indebitamenti
400.000,00
Altre entrate
PREVISIONE PLURIENNALE DI SPESA
2
Anno di competenza
682.830,00
Iø Anno successivo
687.500,00
IIø Anno successivo
684.500,00
FONTI DI FINANZIAMENTO
Quote di risorse generali
Proventi dei servizi
Stato
Regione
Provincia
Unione Europea
Cassa DD.PP. + CR. SP. + Ist. Prev.
Altri indebitamenti
Altre entrate
2.054.830,00
Denominazione
del programma
programma n.
Legge di finanziamento e
regolamento UE (estremi)
PREVISIONE PLURIENNALE DI SPESA
3
Anno di competenza
5.209.151,11
Iø Anno successivo
7.455.858,00
IIø Anno successivo
954.594,00
FONTI DI FINANZIAMENTO
Quote di risorse generali
2.079.688,11
Proventi dei servizi
108.000,00
Stato
481.915,00
Regione
10.750.000,00
Provincia
Unione Europea
Cassa DD.PP. + CR. SP. + Ist. Prev.
200.000,00
Altri indebitamenti
Altre entrate
PREVISIONE PLURIENNALE DI SPESA
4
Anno di competenza
70.284,00
Iø Anno successivo
95.191,00
IIø Anno successivo
95.191,00
FONTI DI FINANZIAMENTO
Quote di risorse generali
Proventi dei servizi
Stato
Regione
Provincia
Unione Europea
Cassa DD.PP. + CR. SP. + Ist. Prev.
Altri indebitamenti
Altre entrate
260.666,00
Denominazione
del programma
programma n.
Legge di finanziamento e
regolamento UE (estremi)
PREVISIONE PLURIENNALE DI SPESA
5
Anno di competenza
66.177,00
Iø Anno successivo
64.973,00
IIø Anno successivo
63.715,00
FONTI DI FINANZIAMENTO
Quote di risorse generali
194.865,00
Proventi dei servizi
Stato
Regione
Provincia
Unione Europea
Cassa DD.PP. + CR. SP. + Ist. Prev.
Altri indebitamenti
Altre entrate
PREVISIONE PLURIENNALE DI SPESA
6
Anno di competenza
1.013.330,00
Iø Anno successivo
1.367.941,00
IIø Anno successivo
819.486,00
FONTI DI FINANZIAMENTO
Quote di risorse generali
1.460.757,00
Proventi dei servizi
Stato
Regione
200.000,00
Provincia
Unione Europea
Cassa DD.PP. + CR. SP. + Ist. Prev.
1.150.000,00
Altri indebitamenti
Altre entrate
390.000,00
Denominazione
del programma
programma n.
Legge di finanziamento e
regolamento UE (estremi)
PREVISIONE PLURIENNALE DI SPESA
7
Anno di competenza
6.153.555,72
Iø Anno successivo
5.993.736,00
IIø Anno successivo
7.620.765,00
FONTI DI FINANZIAMENTO
Quote di risorse generali
12.426.723,00
Proventi dei servizi
Stato
Regione
6.811.333,72
Provincia
Unione Europea
Cassa DD.PP. + CR. SP. + Ist. Prev.
530.000,00
Altri indebitamenti
Altre entrate
PREVISIONE PLURIENNALE DI SPESA
8
Anno di competenza
Iø Anno successivo
IIø Anno successivo
1.189.785,31
603.968,00
4.303.360,00
FONTI DI FINANZIAMENTO
Quote di risorse generali
1.982.113,31
Proventi dei servizi
Stato
Regione
Provincia
Unione Europea
Cassa DD.PP. + CR. SP. + Ist. Prev.
300.000,00
Altri indebitamenti
Altre entrate
3.815.000,00
Denominazione
del programma
programma n.
Legge di finanziamento e
regolamento UE (estremi)
PREVISIONE PLURIENNALE DI SPESA
9
Anno di competenza
Iø Anno successivo
IIø Anno successivo
100.976,00
102.064,00
1.302.002,00
FONTI DI FINANZIAMENTO
Quote di risorse generali
305.042,00
Proventi dei servizi
Stato
Regione
Provincia
Unione Europea
Cassa DD.PP. + CR. SP. + Ist. Prev.
1.200.000,00
Altri indebitamenti
Altre entrate
TOTALE COMPLESSIVO
PREVISIONE PLURIENNALE DI SPESA
Anno di competenza
24.063.232,73
Iø Anno successivo
30.088.088,63
IIø Anno successivo
36.008.723,63
FONTI DI FINANZIAMENTO
Quote di risorse generali
Proventi dei servizi
36.768.796,27
163.000,00
Stato
22.931.915,00
Regione
22.311.333,72
Provincia
Unione Europea
Cassa DD.PP. + CR. SP. + Ist. Prev.
Altri indebitamenti
Altre entrate
3.380.000,00
400.000,00
4.205.000,00
SEZIONE 5
RILEVAZIONE PER IL CONSOLIDAMENTO
DEI CONTI PUBBLICI (Art. 170, comma 8, D. L.vo 267/2000)
Comune di CASAGIOVE
5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO
DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012
Classificazione
1
2
3
4
5
funzionale
Amministrazione
Classificazione
economica
gestione e
controllo
Cultura e
Giustizia
Polizia
locale
Istruzione
pubblica
beni
culturali
A) SPESE CORRENTI
1. Personale
2.189.298,95
409.079,99
182.009,28
- oneri sociali
424.279,61
112.230,29
47.277,25
- ritenute IRPEF
575.511,73
133.846,14
45.776,43
830.982,78
120.345,82
366.611,14
30.463,09
2.500,00
27.738,00
7.023,57
2.500,00
27.738,00
51.486,57
2.500,00
27.738,00
20.811,00
36.073,00
di cui:
2. Acquisto beni e servizi
Trasferimenti correnti
3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc.
4. Trasferimenti a imprese private
5. Trasferimenti a Enti pubblici
51.486,57
di cui:
- Stato e Enti Amm.le C.le
- Regione
- Province e Città metropolitane
- Comuni e Unione Comuni
44.463,00
- Az. sanitarie e Ospedaliere
- Consorzi di Comuni e istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici servizi
- Altri Enti Amm.ne Locale
6. Totale trasferimenti correnti
(3+4+5)
7. Interessi passivi
8. Altre spese correnti
149.350,69
32.258,80
12.816,48
3.241.929,99
561.684,61
600.009,90
TOTALE SPESE CORRENTI
(1+2+6+7+8)
58.201,09
Comune di CASAGIOVE
5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO
DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012
.... segue
Classificazione
6
7
8
funzionale
Viabilità e trasporti
Settore
Classificazione
sport e
economica
ricreat.
Viabilità
Turismo
illuminazione
servizio 01 e 02
Trasporti
pubblici
Totale
servizio 03
A) SPESE CORRENTI
1. Personale
di cui:
- oneri sociali
- ritenute IRPEF
2. Acquisto beni e servizi
8.893,06
245.443,07
245.443,07
54.233,00
35.529,00
21.377,00
56.906,00
63.126,06
280.972,07
21.377,00
302.349,07
Trasferimenti correnti
3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc.
4. Trasferimenti a imprese private
5. Trasferimenti a Enti pubblici
di cui:
- Stato e Enti Amm.le C.le
- Regione
- Province e Città metropolitane
- Comuni e Unione Comuni
- Az. sanitarie e Ospedaliere
- Consorzi di Comuni e istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici servizi
- Altri Enti Amm.ne Locale
6. Totale trasferimenti correnti
(3+4+5)
7. Interessi passivi
8. Altre spese correnti
TOTALE SPESE CORRENTI
(1+2+6+7+8)
Comune di CASAGIOVE
5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO
DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012
.... segue
Classificazione
9
funzionale
Edilizia
Classificazione
economica
10
Gestione territorio e dell'ambiente
residenziale
pubblica serv.02
Servizio
idrico
servizio 04
Altre
servizio 01,
Totale
03, 05 e 06
Settore
sociale
A) SPESE CORRENTI
1. Personale
222.556,38
di cui:
- oneri sociali
59.572,43
- ritenute IRPEF
77.202,76
2. Acquisto beni e servizi
578.786,79
1.563.554,66
2.142.341,45
83.952,56
422.459,36
195.190,72
Trasferimenti correnti
3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc.
4. Trasferimenti a imprese private
5. Trasferimenti a Enti pubblici
422.459,36
di cui:
- Stato e Enti Amm.le C.le
- Regione
- Province e Città metropolitane
- Comuni e Unione Comuni
195.190,72
- Az. sanitarie e Ospedaliere
- Consorzi di Comuni e istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici servizi
422.459,36
422.459,36
422.459,36
422.459,36
195.190,72
37.562,00
83.845,00
3.036,00
6.692,79
6.692,79
19.713,01
1.607.809,45
2.655.338,60
524.448,67
- Altri Enti Amm.ne Locale
6. Totale trasferimenti correnti
(3+4+5)
7. Interessi passivi
7.970,00
38.313,00
8. Altre spese correnti
TOTALE SPESE CORRENTI
(1+2+6+7+8)
7.970,00
1.039.559,15
Comune di CASAGIOVE
5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO
DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012
.... segue
Classificazione
11
funzionale
Sviluppo economico
Industria
Classificazione
economica
artigianato
servizio 04 e 06
Altre
Commercio
Agricoltura
servizio da
servizio 05
servizio 07
01 a 03
Totale
A) SPESE CORRENTI
1. Personale
115.756,67
115.756,67
- oneri sociali
28.804,01
28.804,01
- ritenute IRPEF
32.517,01
32.517,01
2.964,46
2.964,46
di cui:
2. Acquisto beni e servizi
Trasferimenti correnti
3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc.
4. Trasferimenti a imprese private
5. Trasferimenti a Enti pubblici
di cui:
- Stato e Enti Amm.le C.le
- Regione
- Province e Città metropolitane
- Comuni e Unione Comuni
- Az. sanitarie e Ospedaliere
- Consorzi di Comuni e istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici servizi
- Altri Enti Amm.ne Locale
6. Totale trasferimenti correnti
(3+4+5)
7. Interessi passivi
8. Altre spese correnti
1.227,80
8.360,39
1.227,80
8.360,39
TOTALE SPESE CORRENTI
(1+2+6+7+8)
127.081,52
1.227,80
128.309,32
Comune di CASAGIOVE
5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO
DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012
.... segue
Classificazione
12
funzionale
Classificazione
economica
Servizi
produttivi
Totale
generale
A) SPESE CORRENTI
1. Personale
3.118.701,27
di cui:
- oneri sociali
672.163,59
- ritenute IRPEF
864.854,07
2. Acquisto beni e servizi
3.831.997,43
Trasferimenti correnti
3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc.
4. Trasferimenti a imprese private
5. Trasferimenti a Enti pubblici
699.374,65
di cui:
- Stato e Enti Amm.le C.le
- Regione
- Province e Città metropolitane
- Comuni e Unione Comuni
239.653,72
- Az. sanitarie e Ospedaliere
- Consorzi di Comuni e istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici servizi
- Altri Enti Amm.ne Locale
422.459,36
37.261,57
6. Totale trasferimenti correnti
(3+4+5)
699.374,65
7. Interessi passivi
256.131,80
8. Altre spese correnti
229.192,16
TOTALE SPESE CORRENTI
(1+2+6+7+8)
8.135.397,31
Comune di CASAGIOVE
5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO
DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012
.... segue
Classificazione
1
2
3
4
5
funzionale
Amministrazione
Classificazione
economica
gestione e
controllo
Cultura e
Giustizia
Polizia
locale
Istruzione
pubblica
beni
culturali
B) SPESE IN C/CAPITALE
1. Costituzione di capitali fissi
218.148,88
27.561,45
162.757,41
7.809,68
27.561,45
2.791,45
218.148,88
27.561,45
162.757,41
3.460.078,87
589.246,06
762.767,31
di cui: - beni mobili, macchine
e attrezzature tecnico-scient.
Trasferimenti in c/capitale
2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc.
3. Trasferimenti a imprese private
4. Trasferimenti a Enti pubblici
di cui:
- Stato e Enti Amm.le C.le
- Regione
- Province e Città metropolitane
- Comuni e Unione Comuni
- Az. sanitarie e Ospedaliere
- Consorzi di Comuni e istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici servizi
- Altri Enti Amm.ne Locale
5. Totale trasferimenti in c/capitale
(2+3+4)
6. Partecipazioni e Conferimenti
7. Concess. cred. e anticipazioni
TOTALE SPESE IN CONTO CAPITALE
(1+5+6+7)
TOTALE GENERALE
58.201,09
Comune di CASAGIOVE
5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO
DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012
.... segue
Classificazione
6
7
8
funzionale
Viabilità e trasporti
Settore
Classificazione
sport e
economica
ricreat.
Viabilità
Turismo
illuminazione
servizio 01 e 02
Trasporti
pubblici
Totale
servizio 03
B) SPESE IN C/CAPITALE
1. Costituzione di capitali fissi
17.835,71
68.242,17
68.242,17
9.439,11
9.439,11
68.242,17
di cui: - beni mobili, macchine
e attrezzature tecnico-scient.
Trasferimenti in c/capitale
2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc.
3. Trasferimenti a imprese private
4. Trasferimenti a Enti pubblici
di cui:
- Stato e Enti Amm.le C.le
- Regione
- Province e Città metropolitane
- Comuni e Unione Comuni
- Az. sanitarie e Ospedaliere
- Consorzi di Comuni e istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici servizi
- Altri Enti Amm.ne Locale
5. Totale trasferimenti in c/capitale
(2+3+4)
6. Partecipazioni e Conferimenti
7. Concess. cred. e anticipazioni
TOTALE SPESE IN CONTO CAPITALE
(1+5+6+7)
17.835,71
68.242,17
TOTALE GENERALE
80.961,77
349.214,24
21.377,00
370.591,24
Comune di CASAGIOVE
5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO
DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012
.... segue
Classificazione
9
funzionale
Edilizia
Classificazione
economica
10
Gestione territorio e dell'ambiente
residenziale
pubblica serv.02
Servizio
idrico
servizio 04
Altre
servizio 01,
Totale
03, 05 e 06
Settore
sociale
B) SPESE IN C/CAPITALE
1. Costituzione di capitali fissi
271.558,18
103.216,00
374.774,18
300,00
610,00
610,00
271.558,18
103.216,00
374.774,18
300,00
1.311.117,33
1.711.025,45
3.030.112,78
524.748,67
di cui: - beni mobili, macchine
e attrezzature tecnico-scient.
Trasferimenti in c/capitale
2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc.
3. Trasferimenti a imprese private
4. Trasferimenti a Enti pubblici
di cui:
- Stato e Enti Amm.le C.le
- Regione
- Province e Città metropolitane
- Comuni e Unione Comuni
- Az. sanitarie e Ospedaliere
- Consorzi di Comuni e istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici servizi
- Altri Enti Amm.ne Locale
5. Totale trasferimenti in c/capitale
(2+3+4)
6. Partecipazioni e Conferimenti
7. Concess. cred. e anticipazioni
TOTALE SPESE IN CONTO CAPITALE
(1+5+6+7)
TOTALE GENERALE
7.970,00
Comune di CASAGIOVE
5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO
DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012
.... segue
Classificazione
11
funzionale
Sviluppo economico
Industria
Classificazione
economica
artigianato
servizio 04 e 06
Altre
Commercio
Agricoltura
servizio da
servizio 05
servizio 07
01 a 03
Totale
B) SPESE IN C/CAPITALE
1. Costituzione di capitali fissi
826,00
826,00
826,00
826,00
826,00
826,00
di cui: - beni mobili, macchine
e attrezzature tecnico-scient.
Trasferimenti in c/capitale
2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc.
3. Trasferimenti a imprese private
4. Trasferimenti a Enti pubblici
di cui:
- Stato e Enti Amm.le C.le
- Regione
- Province e Città metropolitane
- Comuni e Unione Comuni
- Az. sanitarie e Ospedaliere
- Consorzi di Comuni e istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici servizi
- Altri Enti Amm.ne Locale
5. Totale trasferimenti in c/capitale
(2+3+4)
6. Partecipazioni e Conferimenti
7. Concess. cred. e anticipazioni
TOTALE SPESE IN CONTO CAPITALE
(1+5+6+7)
TOTALE GENERALE
127.907,52
1.227,80
129.135,32
Comune di CASAGIOVE
5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO
DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012
.... segue
Classificazione
12
funzionale
Classificazione
economica
Servizi
produttivi
Totale
generale
B) SPESE IN C/CAPITALE
1. Costituzione di capitali fissi
870.445,80
di cui: - beni mobili, macchine
e attrezzature tecnico-scient.
49.037,69
Trasferimenti in c/capitale
2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc.
3. Trasferimenti a imprese private
4. Trasferimenti a Enti pubblici
di cui:
- Stato e Enti Amm.le C.le
- Regione
- Province e Città metropolitane
- Comuni e Unione Comuni
- Az. sanitarie e Ospedaliere
- Consorzi di Comuni e istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici servizi
- Altri Enti Amm.ne Locale
5. Totale trasferimenti in c/capitale
(2+3+4)
6. Partecipazioni e Conferimenti
7. Concess. cred. e anticipazioni
TOTALE SPESE IN CONTO CAPITALE
(1+5+6+7)
TOTALE GENERALE
870.445,80
9.005.843,11
SEZIONE 6
CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI
PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO,
AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI
PROGRAMMATICI DELLA REGIONE
6.1 - Valutazioni finali della programmazione.
Gli obiettivi e le attività specificate nella terza
sezione"Programmi e progetti", con le motivazioni delle
scelte, le finalità da conseguire e le risorse finanziarie
per la loro reaolizzazione, sono da ritenersi coerenti con i
piani di sviluppo, di settore e con gli atti programamtici
della regione.
CASAGIOVE lì 30/07/2014
Il Segretario
Il Direttore Generale
Il Responsabile
della Programmazione
(solo per i comuni che non hanno il Direttore Generale)
Timbro
dell'ente
Il Responsabile del Servizio
Finanziario
Il Rappresentante Legale
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