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Cosa succede in Cina

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Atlante 13
Cosa succede
in Cina
C
rescendo a un ritmo del 9,9 per
cento all’anno negli ultimi
trent’anni, la Cina è riuscita a
superare prima la Germania, poi il
Giappone e a diventare il secondo paese
al mondo per prodotto interno lordo,
preceduta solo dagli Stati Uniti. Secondo
le previsioni, supererà il rivale americano
intorno al 2040.
Ma il sistema di riforme economiche
che, dal 1978, ha permesso alla Cina
questa crescita fenomenale sembra
ormai in crisi: l’economia rallenta, le
disuguaglianze sociali esplodono, la
corruzione si diffonde, i flussi migratori
interni accelerano, i problemi ecologici si
accumulano, e le tensioni nazionali,
soprattutto con i tibetani e gli uiguri,
aumentano.
Si sta delineando quindi una fase di
grande trasformazione, che sembra poter
investire anche la politica e le istituzioni,
come ha dimostrato in parte l’ultimo
congresso del Partito comunista, nel
novembre del 2012, e la linea politica del
nuovo segretario generale Xi Jinping.
Cartografare il presente
Queste pagine
u L’Atlante è un progetto realizzato da Cartografare il presente, laboratorio di ricerca e documentazione
sulle trasformazioni geopolitiche
del mondo contemporaneo del Dipartimento di storia, culture, civiltà
dell’Università di Bologna, con la
partecipazione del Grid di Arendal
(Norvegia). Ogni mese Internazionale ospita una selezione di mappe
sui principali temi dell’attualità politica, economica e sociale per
orientarsi nelle trasformazioni del
mondo globalizzato.
La versione integrale dell’Atlante, con più mappe, è online su:
internazionale.it/atlante.
60
Internazionale 1043 | 21 marzo 2014
Principali flussi migratori
interprovinciali
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DARIO INGIUSTO, FRANCESCO GASTALDON/CARTOGRAFARE IL PRESENTE, 2014
61
Internazionale 1043 | 21 marzo 2014
Atlante 13
Energia, inquinamento e sostenibilità
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Urumqi
Dalian
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Shanghai
Wuhan
Chongqing
Nanchang
Ningbo
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Fuzhou
Canton
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petrolio
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Oleodotti
esistenti
Hong
Kong
da
500 km
in progetto
o in costruzione
Gasdotti
esistenti
in progetto
o in costruzione
Principali corridoi energetici
Inquinamento
Concentrazione media annuale
di polveri sottili ��10, 2009
(milligrammi/m3)
Nanchino
Kunming
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Calcutta
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Qingdao
Kaifeng
Lanzhou
Chengdu
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Pechino
Jinan
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Lhasa
Shenyang
Risorse energetiche
Giacimenti e miniere
150
50
Hong Kong
Lanzhou
21
23
29
47
New York
Tokyo
Londra
Torino
(prima città
italiana)
Sostenibilità ambientale
Costruzione o progetto avanzato
di eco-city sostenuto dal governo
Tianjin Principale progetto di eco-city
Previsti 350mila abitanti su una
superficie di 30 chilometri quadrati
Fonti : Organizzazione mondiale della sanità, Outdoor air pollution in cities, 2009 ; China statistical yearbook 2010 ; Petroleum Economist, World energ� atlas, 2009. Nan Zhou,
Gang He, C. Williams, China’s development of low-carbon eco-cities and associated indicator systems, Ernest Orlando Lawrence Berkeley national laboratory, luglio 2012.
L’impero di mezzo. L’espansione mondiale della potenza cinese
Regno Unito
Germania
Russia
Corea
del Sud
Canada
Francia
Giappone
Cina
Svizzera
Austria
India
Stati Uniti
Taiwan
Cambogia
Vietnam
Filippine
Malesia
Birmania
Thailandia
Indonesia
Perù
Singapore
Australia
Popolazione
di origine cinese
(in milioni,
primi 20 paesi)
8
7
6
5
4
3
2
1
0
Dipendenza
economica
Ultimi dati disponibili
Clienti della Cina
(più del 20 per cento
delle importazioni)
Fornitori della Cina
(più del 20 per cento
delle esportazioni)
Arrivi di turisti cinesi nel 2012
15 milioni
Arrivi di turisti cinesi nel 2012
(in milioni)
8 milioni
3,4
2
1
1 milione
0,3
Paese
Paese
i 15
piùpiù
visitati
le paesi
15 mete
visitate
Istituti Confucio nel mondo
(febbraio 2014)
Gli istituti Confucio operano per la
diffusione della lingua e della cultura cinese
all’estero e, più in generale, per migliorare
l’immagine della Cina nel mondo. Il primo
istituto Confucio è stato aperto nel
novembre 2004 a Seoul, in Corea del Sud.
In Italia sono presenti 11 Istituti Confucio.
Fonti:
english.hanban.org
e Worldwide Confucius
institutes, chinesecio.com,
consultati il 20 febbraio
2014; M. Benavides, When
Soft power is too soft:
Confucius institutes’ nebulous
role in China’s soft power
initiative, The Yale Review of
International Studies, agosto
2012; The Economist; Cia
World Factbook;
Euromonitor international.
H����
Shanghai
Kunshan
Primo forum per la pace nello stretto - Ottobre 2013
Incontro Wang-Zhang - Febbraio 2014
H����
verso Urumqi,
Chongqing, Xian
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Wuhan
Hangzhou
Nangchang
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(R���������
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C�����)
Matsu Tao
Fuzhou
Macao
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Ta
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Taichung
Huizhou
Shenzhen
Shenzen
Navi
Comandi e caserme
Isole Senkaku
(Diaoyu)
St
re
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Xiamen
G��������
Missili
Incontri ed eventi
diplomatici
rivendicate da Cina,
Taiwan e Giappone
F�����
Foshan
Basi militari cinesi
400mila soldati cinesi sono presenti
nell’area dello stretto di Taiwan,
su un totale di 1 milione e 250mila effettivi.
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Canton
Territori rivendicati
da entrambi gli stati
Mar
Cinese
orientale
Changsha
H����
Tensioni militari
e diplomatiche
verso
Pechino,
Qingdao,
Dalian
Ningbo
Chongqing
Firma dell’Ecfa (Economic
cooperation framework
agreement) - Giugno 2010
I rapporti
tra Cina e Taiwan
J������
Cooperazione
economica
Investimenti taiwanesi
in Cina per provincia
(milioni di dollari, 2013)
Più di 2.000
Taipei
Tra 1.000 e 2.000
La stessa Taiwan
è rivendicata da Pechino
T�����
(R���������
�� C���)
Tra 350 e 1.000
Meno di 350
Stabilimenti nella Cina
continentale della Foxconn,
la prima azienda taiwanese
Kaohsiung
Linee aeree dirette
Il primo volo diretto tra la Cina e Taiwan
aperto ai passeggeri è avvenuto nel luglio 2008.
Hong Kong
100 km
Porti commerciali dell’area
tra i primi 20 del mondo
(milioni di container annuali, 2012)
20
Fonti: Dipartimento della difesa statunitense, Military and security developments involving the People’s Republic of
China 2013; M. Bulard, À Taïwan, trêve diplomatique et fièvre commerciale, Le Monde diplomatique, febbraio 2012 e
Chine-Taïwan, les avions de la paix, 18 giugno 2008; Hon Hai Precision Industry, Annual Report 2012; China Airlines;
Forbes; Mainland affairs council, Taiwan.
Per saperne di più
Boringhieri 2012)
L. Yueh, China’s growth: the making of an
economic superpower (Oxford University
Press 2013)
J. Fenby, Will China dominate the 21st
century? (Polity 2014)
blogs.wsj.com/chinarealtime
cfr.org/region/china
crisisgroup.org/en/regions/asia/northeast-asia/china.aspx
blog.gmfus.org/category/asia/china
L’Atlante di Cartografare il presente
Direzione: Raffaele Laudani
e Dominique Vidal
Coordinamento cartografico: Cécile Marin
Équipe: Francesco Gastaldon, Dario
Ingiusto, Nieves López Izquierdo,
Marianna Pino, Riccardo Pravettoni
dario ingiusto/CARTOGRAFARE IL PRESENTE, 2014
G. Samarani, Cina, ventunesimo secolo
(Einaudi 2010)
B. Onnis, La Cina nelle relazioni
internazionali. Dalle guerre dell’oppio a oggi
(Carocci 2011)
E.C. Economy, M. Levy, By all means
necessary: how China’s resource quest is
changing the world (Oxford University
Press 2014)
D. Cucino, Tra poco la Cina. Gli equilibri
del mondo prossimo venturo (Bollati
10
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