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chianti classico - Castello di Bossi

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2014
chianti classico
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BERARDO 2008,
MIGLIOR VINO ROSSO D’ITALIA.
di Marco Bacci
Nonostante la stagione 2013 sia partita in ritardo, la vendemmia ci ha regalato un risultato notevole.
Da alcuni anni le piogge primaverili si protraggono fino a luglio, ritardando la naturale maturazione delle uve: anche
quest’anno non lasciava presagire una vendemmia positiva.
Niente era perduto: sarebbe bastata un’estate con tempo buono senza ricadute. Questo è quello che è successo. Luglio, agosto
e settembre sono stati fantastici. Succede spesso che troppo caldo ad agosto blocchi la maturazione delle uve per una
combinazione di calore e stress idrico. Invece il 2013 ci ha regalato un’estate lunga, ma non eccessivamente calda. Il risultato
è stato una maturazione fenolica quasi perfetta. A fine settembre avevamo recuperato la tarda partenza e forse anche di più.
Gli anziani contadini sanno per esperienza che un lungo periodo di bel tempo non può durare in eterno: dopo viene il
tempo cattivo. La luna nera (nuova) iniziava il suo ciclo sabato 4 ottobre. Per chi un tempo seguiva i cicli della luna
essa era una data importante: per secoli l’attenta osservazione dei cicli lunari aveva dettato legge negli interventi in
agricoltura, anche se oggi molti non credono in queste antiche usanze (peggio per loro).
Ad una settimana da quel fatidico 4 ottobre, tutti i siti meteo prevedevano, per quel giorno, un drastico cambiamento
del tempo proprio all’approssimarsi della luna nera. Ci siamo detti: abbiamo solo una settimana per raccogliere l’uva su
200 ettari di vigneti sparsi nelle tre denominazioni: Chianti Classico a Bossi, Brunello di Montalcino a Renieri e
Morellino di Scansano a Terre di Talamo. Impresa ardua, ma riuscita!
Ci siamo rimboccati le maniche e finalmente a mezzanotte del 3 ottobre abbiamo finito. Il giorno dopo si sono aperte
le cateratte del cielo e per un mese non ha mai smesso di piovere.
Abbiamo colto l’attimo, abbiamo rischiato di mandare tutto in fumo, ma ce l’abbiamo fatta: Il risultato è andato ben
oltre le più rosee aspettative.
E’ iniziata quest’anno una collaborazione con l’Università degli Studi di Siena e la Società Italiana di Fitoterapia per lo
studio delle caratteristiche chimiche e salutistiche dei vini di Castello di Bossi, Renieri e Terre di Talamo. I primi dati
ottenuti registrano un alto livello di resveratrolo in tutti i vini analizzati in particolare nel nostro Merlot di Bossi che
sembra essere uno dei vini con valori piu’ alti di resveratrolo in Italia.
Berardo 2008, miglior vino rosso d’Italia.
Questa non è una nostra affermazione, ma il risultato del più importante concorso enologico europeo, denominato
Mundus Vini, a cura della rivista Weinwirtschaft. E’ difficile non essere orgogliosi di tale risultato. L’Italia ormai da
qualche anno è il paese che mantiene la leadership mondiale per l’esportazione. Tutte le regioni del nostro paese
producono vini eccellenti. La varietà degli uvaggi e delle denominazioni fanno del nostro paese la zona di produzione
vinicola più variegata del mondo, con differenze di territori che vanno dalle Alpi alla Sicilia. Il risultato, una miriade
di prodotti diversi, una competizione ad altissimi livelli, con il comune denominatore Italia.
Dunque, miglior vino rosso d'Italia... Beh non è male.
Per Wine Advocate il Corbaia 2009, vale 95/100, il Girolamo stessa annata 94, il Berardo 94, San Laurentino 93 e per
finire il nostro Chianti Classico base Castello di Bossi 91/100.
Wine Spectator, con la recensione di Bruce Sanderson valuta la nostra Regina di Renieri 2009 94/100, fra i top 20 migliori
vini Italiani. James Suckling non assegna un rating inferiore a 90/100 a nessuna delle nostre 20 etichette.
Dalla Tenuta di Renieri i nuovi arrivati Mega 2008 con 94/100 e il Grido 2008, Merlot in purezza, 91/100.
Da Terre di Talamo grande affermazione con 94/100 per PerCecco 2009 e 92/100 per Vermentino in purezza denominato
Vento. Nella guida Veronelli abbiamo le super tre stelle con la riserva Brunello di Renieri 2007, con il Grido di Tenuta
di Renieri 2008, il Mega 2008 e infine il principe di Renieri 2003.
Si è conclusa un’altra annata con vendite in forte crescita per tutte le quattro aziende…
Se è crisi, speriamo che duri... Viva la Luna nera e viva chi ci crede…
Marco Bacci
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BERARDO 2008,
THE FINEST RED WINE IN ITALY
by Marco Bacci
The 2013 harvest was quite exceptional in Tuscany.
The season started out quite late, and the spring rains, so much a constant feature in the past seasons, lasted well into early July.
The result was that fruit development was at least two weeks behind schedule, which certainly was not the best sign for a good harvest.
But nothing was definitively lost; all that was needed was a summer with uninterrupted “good news.”
And that is precisely what happened. July, August, and September were fantastic. Usually, August, with its combination of heat and
water stress, somewhat blocks the vine development, but the summer of 2013 was lengthy, but not excessively hot, two conditions that
produced a near-perfect phenolic ripeness. By the end of September, we had made up for almost all of the time lost, and had maybe
even gone further.
However, old farmers know for a fact that good weather conditions can not last forever. Bad weather naturally follows. The new moon
began its cycle on Saturday, October 4. These dates are of crucial importance, as for hundreds of years farmers have scheduled their works
in the fields based on lunar cycles. Nowadays, many have no faith in such “farmer wisdom”, but that's just too bad for them!
A week before that fateful October 4, all of the weather forecasts promised a dramatic weather change for that date.
We realized we had only a week to bring in all the grapes from almost 200 hectares of vineyards spread through the three denominations
of Chianti Classico in Bossi, Brunello di Montalcino in Renieri, and Morellino di Scansano in Terre di Talamo.
It felt like an impossible task, but we succeeded. We finished harvesting on Friday, October 3, at midnight.
The day after, the sky seemed to be shut wide open, heavy rain poured down, and it continued to do so for the entire month.
We did seize the moment. We took an enormous risk, but it worked out fine, way beyond the most optimistic expectations.
We have started co-operating with the University of Siena and the Italian Society of Phytotheraphy to study the chemical and health
characters of the wines of Castello di Bossi, Renieri and Terre di Talamo. The first results show a high level of resveratrol in all analyzed
wines and especially on our Merlot from Bossi which seems to be one of the wines with the highest level of resveratrol in Italy.
Berardo 2008, the finest red wine in Italy.
This is not simply our own opinion, but the result of Europe's most authoritative wine competition, Mundus Vini, organised by the
German wine journal Weinwirtschaft. It is hard not to take great pride in this result. For a number of years now, Italy is the country
that has maintained sector leadership across the globe in exports. All the regions in our country produce outstanding wines.
The variety of grapes and denominations make Italy the most diverse wine production area in the world, with great differences ranging
from the variety grown in the Alps and Sicily. The result is a myriad different wines, and intense competition, in which Italy is the
common denominator.
So, the finest red wine in Italy. Hmm, not bad!
In the magazine Wine Advocate, Corbaia 2009 is rated 95/100, Girolamo of the same vintage 94, Berardo 94, San Laurentino 93, and
our standard Chianti Classico Castello di Bossi 91/100.
Wine Spectator, in an article by Bruce Sanderson, ranks our Regina di Renieri 2009 at 94/100, among the Top 20 Wines of Italy.
James Suckling assigned our 20 wines all scores above 90/100. Among Tenuta di Renieri's new arrivals, Mega 2008 received 94/100 and
the 100% Merlot Grido 2008 a rating of 91/100. Terre di Talamo performed wonderfully well, with 94/100 for PerCecco 2009 and
92/100 for the 100% Vermentino Vento.
Guida Veronelli awarded us three super stars, for Brunello di Renieri Reserve 2007, Grido di Tenuta di Renieri 2008, Mega 2008, and,
finally, Principe di Renieri 2003.
The year 2013 was another year of strong increases in sales for all four wineries. If this is a crisis, let's hope that it lasts.
Long live the lunar cycles and all those who believe in their influence!
Jacopo Bacci
Maurizio Bacci
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Il Castello di Bossi si trova nella parte meridionale del
Chianti Classico nel comune di Castelnuovo Berardenga.
La zona si distingue per i vini di struttura diversa dal resto
del Chianti Classico. Infatti, a Castelnuovo Berardenga la
struttura e il corpo dei vini sono da considerarsi molto
simili alla zona di Montalcino.
Il Castello di Bossi si estende su 650 Ha di terreno di cui 124
coltivati a vigneto. Le tre uve principali sono il Sangiovese,
il Cabernet Sauvignon e il Merlot. Il Cabernet e il Merlot
furono piantati a Bossi circa 40 anni fa, probabilmente fra i
primi piantati nel Chianti Classico.
I terreni predominanti sono il tufo, le argille gialle,
le sabbie limose e il sasso spezzato. L’altitudine media
dei vigneti di circa 350 m sul livello del mare e l’esposizione
dei vigneti ruota da sud-est a ovest.
Il Castello di Bossi sorge al centro dell’azienda, la prima torre
fu costruita intorno all’anno 1099 a testimonianza
dell’antichità del luogo, in seguito attorno al 1450 il Castello
divenne di forma quadrilatera difensiva com’è tutt’oggi.
Castello di Bossi is located in the southern half of the Chianti
Classico production zone, in the Commune of Castelnuovo
Berardenga. The area’s wines tend to be fuller and more highly
structured than those of the rest of the Chianti Classico zone,
closely resembling those of Montalcino area.
The Castello di Bossi estate extends over 650 hectares, 124 of
which are under vine. Castello di Bossi’s three principal
varietals are Sangiovese, Cabernet Sauvignon, and Merlot.
Castello di Bossi first planted Cabernet and Merlot about 40
years ago, and was therefore among the first in the Chianti
Classico zone to plant them.
The predominant terrains are tuffs, yellow clays, calcareous
sands, and broken stones.
The average elevation of the vineyards is about 350 metres above
sea level, while their exposure varies from southeast to west.
The Bossi Castle is located at the center of the estate.
The first tower, built in about 1099, shows the areas’s early
strategic importance. In about 1450 the early keep was
expanded into the 4-walled fortress visitors can see today.
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Best Chianti
Best Red Wine Italy
BOSSI
CHIANTI DOCG
GIROLAMO
IGT TOSCANA
CORBAIA
100% Merlot
IGT TOSCANA
70% Sangiovese
30% Cabernet Sauvignon
Corbaia 2009
Corbaia 2010
Girolamo 2009
Girolamo 2010
Berardo 2009
93
90
94
93
91
92
95
94
94
93
94
90
92
92
92
★★★
94 super
91
CHIANTI CLASSICO
DOCG
100% Sangiovese
BERARDO
CHIANTI CLASSICO
RISERVA DOCG
OLIO
EXTRA VERGINE
DI OLIVA
VIN SANTO
IGT TOSCANA
Malvasia
Sangiovese
Prodotto da olive di qualità:
frantoiano, moraiolo,
leccino e pendolino
100% Sangiovese
94
Berardo 2010
94
93
Vin San Laurentino 2003
92
94
Chianti Classico 2010
Vin San Laurentino 2004
93
91
93
93
93
90
★★★
93+ super
★★★
93+ super
93
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La tenuta di Renieri si estende su circa 128 Ha di cui
30 coltivati a vite. Renieri si trova nella parte
meridionale del territorio di Montalcino nelle terre che
guardano il Monte Amiata.
L’altitudine delle vigne è di 400 mt. sopra il livello del mare
e l’esposizione a quasi 360 gradi va da est a nord-ovest.
I terreni vulcanici sono predominanti a Renieri dove
insieme al calcare e al sasso si mescolano le argille rosse e il
tufo. L’uvaggio predominante è naturalmente il Sangiovese.
Il casale di Renieri è un tipico edificio in pietra che risale al
1700 e la cantina di circa 1000 mt. è stata costruita quasi
interamente sotto terra.
The Renieri estate extends over about 128 hectares,
of which 30 are dedicated to vineyards.
Renieri is located in the southern part of the territory of Montalcino,
facing Monte Amiata.
The vineyards are at an altitude of 400 metres above sea level, and
enjoy an almost 360 degree exposure, from east to northwest.
The soils at Renieri estate are predominately volcanic, with
calcareous soils and stone interfigured with red clay and tuffs.
The predominate varietal is, of course, Sangiovese.
The Renieri home is a typical country farm house made of stones,
and dates to the 1700s, while the winery, which extends over about
1000 square metres, is almost entirely below ground.
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RE DI RENIERI
IGT TOSCANA
INVETRO
ROSSO
DI MONTALCINO
IGT TOSCANA
Sangiovese, Merlot,
Cabernet
DOC
100% Sangiovese
BRUNELLO
DI MONTALCINO
DOCG
100% Sangiovese
BRUNELLO
DI MONTALCINO
RISERVA DOCG
REGINA DI RENIERI
IGT TOSCANA
100% Syrah
100% Sangiovese
Brunello di Montalcino 2008
90
94
92
Brunello di Montalcino 2009
90
Brunello di Montalcino Ris. 07
93
95
Rosso di Montalcino 2011
Re di Renieri 10
Regina di Renieri 09
93
92
92
94 hot wine
Regina di Renieri 10
92
Brunello di Montalcino 2007
92 ★★★
93 ★★★
super
90
Invetro 10
Invetro 11
editor’s
choice
90
93
Cabernet, Merlot,
Petit Verdot
Re di Renieri 2009
91
92
91
91
90
90
91
90
92
editor’s
92 choice
93+★★★
super
94
Silver Medal
92
newsletter BACCI 2014_ok_Layout 1 25/02/14 10:38 Pagina 9
La Tenuta di Renieri è la parte Chiantigiana dell’omonima
azienda Montalcinese e si trova nel Comune di Castelnuovo
Berardenga. La proprietà confina con i terreni del Castello
di Bossi e si estende per circa 60 ettari, di cui 22 a vigneto.
La Tenuta di Renieri è specializzata nella produzione di
Chianti Classico e Chianti Classico Riserva.
I vigneti sono rivolti a Sud e la composizione dei terreni varia
dalle argille gialle al tufo. Il tutto è supportato da uno scheletro
di sasso tondeggiante che agisce da drenaggio naturale.
L'azienda produce anche vini di Indicazione Geografica
Tipica tra cui il Principe di Renieri. Quest'ultimo riposa 10
anni in barile prima di essere imbottigliato.
The Tenuta di Renieri is the Chianti-area wine estate of the
Montalcino winery, located in the commune of Castelnuovo
Berardenga. The property, contiguous with the Castello di
Bossi vineyards, covers some 60 hectares, with 22 planted to
vineyards, and specialises in Chianti Classico and Chianti
Classico Riserva.
Facing south, the vineyards are planted in soils that vary from
yellow clays to tufa, with abundant mixture of rounded
pebbles, which ensure good, natural drainage.
The winery also produces IGT (Indicazione Geografica
Tipica) wines, including Principe di Renieri, which matures
10 years in barrel before bottling.
chianti classico
newsletter BACCI 2014_ok_Layout 1 25/02/14 10:39 Pagina 10
GRIDO
MEGA
IGT TOSCANA
100% Merlot
Chianti Classico 2007
Chianti Classico 2009
CHIANTI CLASSICO
Malvasia, Trebbiano,
Sangiovese
DOCG
Mega Super Tuscan 2007
90
91
Mega Super Tuscan 2008
Principe di Renieri 2001
90
90
PRINCIPE DI RENIERI
Grido Toscana IGT 2008
90
Chianti Classico Ris. 2008
Chianti Classico Ris. 2009
CHIANTI CLASSICO
DOCG RISERVA
91
91
Chianti Classico 2010
Chianti Classico Ris. 2007
IGT TOSCANA
70% Cabernet Sauvignon
30% Sangiovese
CHIANTI DOCG
Principe di Renieri 2002
chianti classico
Principe di Renieri 2003
91
92
94
93 ★★★
91+ ★★★ Silver Medal
96
92
94
★★★
super
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Terre di Talamo si trova a sud di Grosseto nella Maremma Toscana.
La D.O.C.G. è Morellino di Scansano. La collina di 52 Ha si
affaccia sul mare con vista che spazia dal porto di Talamone al
promontorio dell’Argentario.
I terreni vitati sono circa 32Ha e gli uvaggi sono il Sangiovese,
il Merlot, il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc, il Syrah,
l’Alicante, Petit Verdot e il Vermentino.
A Terre di Talamo si producono: il Morellino di Scansano
“Tempo”, il Morellino Riserva, un IGT a base Petit Verdot
“PerCecco” e il Passito di Alicante “Ser Ciccio”.
I bianchi sono tre: il “Vento” Vermentino in purezza, il Vento
Forte (Vendemmia Tardiva fermentata in legno) e il Vento
Teso (Viognier in purezza).
A completare la gamma viene prodotto anche un rosato,
Piano Piano, con uvaggio Sangiovese e Cabernet.
I terreni, molto sassosi, sono un miscuglio di argille brune e
l’esposizione dei vigneti si estende da sud-est a nord-ovest.
Terre di Talamo is located south of Grosseto, in the Tuscan Maremma.
The D.O.C.G. is Morellino di Scansano.
The 52 hectares estate is on a hillside facing the sea, and offers a
view from the Port of Talamone to the Argentario promontory.
The vineyards extend over about 32 hectares. They are planted
with Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc,
Syrah, Alicante, Petit Verdot and Vermentino.
At Terre di Talamo the following wines are produced: the Morellino di
Scansano "Tempo", the Morellino Riserva, a Petit Verdot based IGT
named "Percecco" and the Alicante passito "Ser Ciccio".
Three white wines are produced: the "Vento", pure Vermentino,
the Vento Forte (late harvest, fermented in oak) and the Vento
Teso (pure Viognier).
The range is completed by the rose' wine Piano Piano made with
Sangiovese and Cabernet.
The terrains, which are quite stony, consist of a mixture of brown
clay, with exposures from Southeast to Northwest.
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SER CICCIO
PASSITO
100% Alicante
PIANO....PIANO
PERCECCO
ROSATO IGT TOSCANA
Sangiovese, Cabernet
PerCecco 2009
Vento 2012
Vento Forte 2011
Vento Teso 2012
Piano....Piano 2012
TOSCANA
Petit Verdot
IGT
94
92
91
91
90
Recommended
VENTO
TEMPO RISERVA
MORELLINO DI SCANSANO DOCG
85% Sangiovese
10% Alicante · 5% Cabernet
TEMPO
VENTO FORTE
MORELLINO
TOSCANA
Vermentino
Vendemmia Tardiva
DI SCANSANO DOCG
100% Sangiovese
VENTO TESO
TOSCANA
100% Viognier
IGT
IGT
91
Tempo Riserva DOC 2006
Tempo Riserva DOC 2009
91
90
90
90
Tempo Riserva DOC 2010
Tempo Riserva DOCG 2011
TOSCANA
100% Vermentino
IGT
90
newsletter BACCI 2014_ok_Layout 1 25/02/14 10:34 Pagina 1
COME ARRIVARE A BOSSI:
AUTOSTRADA A1 (Milano - Roma)
Uscita Firenze Impruneta.
Imboccare la superstrada Firenze - Siena.
Alla fine della superstrada seguire per Arezzo.
Uscita Casetta - Montaperti, dopodichè seguire
le indicazioni per Bossi per circa 8 km.
HOW TO REACH US:
chianti classico
AUTOSTRADA A1 (Milano - Roma). Exit Firenze Impruneta.
Take the Firenze - Siena highway, and then the (SGC E78) ring road
of Siena towards Arezzo. Exit Casetta - Montaperti and follow the
signs for Bossi and after 8 Km you will reach Castello di Bossi.
chianti classico
brunello
di montalcino
TOSCANA
CASTELLO DI BOSSI
BOSSI IN CHIANTI - 53019 CASTELNUOVO BERARDENGA, SIENA
TELEFONO +39 0577 359330 - FAX +39 0577 359048 - E-mail: [email protected]
www.castellodibossi.it
www.renierimontalcino.com
www.terreditalamo.com
CAMPAIGN FINANCED ACCORDING
TO EC REGULATION N. 1234/07
morellino di scansano
maremma
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