close

Enter

Log in using OpenID

1C - Liceo scientifico Boggio Lera

embedDownload
LICEO STATALE
“E. BOGGIO LERA”
Scientifico Ordinario – Scientifico Scienze Applicate - Linguistico
Programmazione Didattica
del Consiglio della Classe 1 Sez. C Ind. linguistico
A.S. 2014/15
1. COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
Numero alunne
Numero alunni
Totale
14
10
24
2. TASSO DI PENDOLARITÀ
Numero di pendolari
Da Misterbianco
Da Regalbuto
Da Valverde
Da Acitrezza
12
9
1
1
1
3. NUMERO DI ALUNNI RIPETENTI :
Nessun alunno
4. ANALISI DELLA CLASSE ED EVENTUALI
PROBLEMATICHE RELAZIONALI:
DIFFICOLTÀ RILEVATE SU
Nel complesso, si tratta di alunni che mostrano rispetto per le regole della comunità scolastica, sono
disponibili al dialogo educativo, seguono le lezioni, dimostrano interesse per le discipline oggetto di
studio.
Da un punto di vista strettamente didattico, gli alunni risultano diversi sia per quel che riguarda il
profilo culturale globale, sia per quanto concerne le conoscenze, le abilità e
le competenze
acquisite. Non tutti sfruttano in maniera adeguata lo studio domestico per cui molti alunni
presentano ancora lacune nella loro preparazione.
5. ADOZIONE DI COMPORTAMENTI CONDIVISI:
RISPETTARE
RISPETTARE IL LAVORARE IN GRUPPO
LEGGI/REGOLAMENTI/REGOLE
PATRIMONIO
Puntualità:
 Partecipare
in
modo
 nell’ingresso della classe
 Della classe
propositivo
al
dialogo
educativo, intervenendo senza
 nelle giustificazioni delle assenze e
 Dei laboratori
sovrapposizione e rispettando i
dei ritardi
 Degli
spazi
1



nell’esecuzione
dei
assegnati in classe
nei lavori exstrascolastici
nella riconsegna dei
assegnati
compiti

compiti
comuni
Dell’ambiente
e delle risorse
naturali


ruoli
Porsi in relazione con gli altri
in modo corretto e leale,
accettando
critiche
e
rispettando le opinioni altrui
Socializzare con i compagni e
con i docenti
6. OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI:
- Acquisizione di un metodo di studio idoneo ed efficace.
- Acquisizione di una maggiore consapevolezza dei processi d’apprendimento in funzione
di una migliore autonomia nell’organizzazione del lavoro
- Arricchimento del lessico di base
- Sviluppo delle capacità di ascolto e decodifica di messaggi gradualmente più complessi
- Sviluppo e affinamento delle capacità di comprensione e sintesi dei contenuti
- Capacità di prendere appunti e di ordinare i dati forniti.
- Elaborazione di semplici mappe concettuali
- Sviluppo della capacità di cogliere il rapporto causa / effetto
- Sviluppo delle capacità logico- deduttive
7. STRATEGIE DIDATTICHE COMUNI:
Come metodologia di insegnamento, si farà ricorso a diverse strategie di lavoro per motivare gli
alunni e favorire il loro interesse verso le tematiche trattate. Per strutturare metodologie formative
efficaci, i docenti faranno in modo che le conoscenze disciplinari non restino solo nozioni astratte
ma si integrino con la realtà socio ambientale e l’esperienza degli alunni. Si lavorerà con la classe
facendo in modo che gli alunni entrino come protagonisti nei processi di apprendimento,
stimolandoli verso comportamenti attivi, consapevoli e responsabili e sollecitandoli a forme
cooperative di lavoro. Sarà privilegiato un rapporto di interazione che stimoli gli studenti al dialogo
e alla partecipazione attiva.
Si farà pertanto ricorso a:
Ripartizione modulare dei contenuti disciplinari

Lezione espositiva frontale

Lezione partecipata

Organizzazione della classe in gruppi di studio e di ricerca
Si cercherà di stimolare e consolidare negli allievi le seguenti competenze e abilità:

prendere appunti durante le spiegazioni

formulare brevi schemi riassuntivi, mappe concettuali, diagrammi di flusso
2

riordinare le informazioni acquisite per una rielaborazione dei contenuti,

promuovere la maturazione di un metodo di studio autonomo ed efficace

riconoscere nella realtà quanto raffigurato da illustrazioni, grafici e carte, e viceversa

comunicare i risultati di quanto studiato attraverso forme corrette di comunicazione orale,
scritta e grafica
8. STRUMENTI DI OSSERVAZIONE, DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE:
VALUTAZIONE
Orale
Scritta
Pratica
STRUMENTI
Interrogazioni orali, discussioni, interventi liberi e lezioni
dialogate
Prove scritte (non strutturate, semistrutturate e strutturate)
Attività di laboratorio e role play
La valutazione sarà di tipo formativo alla fine di ogni modulo, di tipo sommativo alla fine del
quadrimestre e terrà conto dei seguenti elementi:








situazione di partenza (possesso dei prerequisiti);
capacità di rielaborare personalmente i contenuti;
livello partecipativo dimostrato in classe (marginale, costruttivo, ecc.);
autonomia nello studio;
collaborazione e capacità di cooperazione;
progressione nell’apprendimento;
conseguimento degli obiettivi didattici programmati (conoscenza raggiunta, capacità
espressive, capacità di analisi e di sintesi dimostrate attraverso le verifiche orali e scritte);
impegno, frequenza e comportamento (determineranno il voto di condotta).
10. MODALITÀ DI RECUPERO CURRICULARE
Durante le ore curricolari si provvederà a calibrare l’attività didattica, perché questa sia sempre
rispondente e adeguata ai bisogni formativi degli alunni. . Le attività coinvolgeranno il gruppo
classe, in modo da essere per tutti una proficua occasione per il consolidamento delle
conoscenze,competenze e abilità già acquisite. Gli alunni che, malgrado gli interventi
dell’insegnante nelle ore curriculari, non riuscissero a conseguire risultati sufficienti, saranno
segnalati per le attività di recupero relativamente alle discipline nelle quali si sono rilevate le
carenze maggiori, secondo le modalità previste dal POF (Piano Offerta Formativa) di questo
Istituto. Per quanto riguarda le Lingue si prevedono laboratori miranti al miglioramento delle
abilità.
11. ATTIVITÀ INTEGRATIVE E PROGETTI DIDATTICI
Gli alunni saranno puntualmente informati su tutte le attività organizzate dalla scuola. Il c.d.c. si
riserva di valutare le eventuali proposte formulate dalla commissione d’ istituto
preposta,allineandosi con quanto deliberato dal collegio dei docenti.
3
12. DISPONIBILTA’ ACCOMPAGNAMENTO VIAGGI / VISITE ISTRUZIONE
Il consiglio di classe si riserva di valutare in seguito in base alle attività che verranno proposte.
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTE
DISCIPLINA
Leone Daniela
Albo Rosalba
Greco Aurelia
D’Arrigo Gabriella
Russo Paola
Motta Erica
Catania Sebastiana
Bentivegna Salvatore
Cicero Massimo
Aletta Patrizia
Soraci Lucia
Italiano,latino e geostoria
Tedesco
Conversazione tedesca
Francese
Conversazione francese
Inglese
Conversazione inglese
Matematica
scienze
Religione
Educazione fisica
Catania, 30 settembre 2014
FIRMA
Il Coordinatore del Consiglio di Classe
Prof.ssa Rosalba Albo
4
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
0
File Size
217 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content