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Anno 5 N° 2 - Associazione Diabetici Monza e Brianza

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Periodico d’ informazione per diabetici
Maggio,
Giugno,Luglio,
Agosto 2014
Anno 5 N 2
Periodico d’informazione quadrimestrale, Direttore Responsabile Mapelli Felice. Editore Associazione
Diabetici di Monza e Brianza, Via Donizetti 106, 20900 Monza, presso Ospedale San Gerardo “ Villa
Serena” 2° piano, tel e fax 039/2333220. Iscrizione con provvedimento N° 52522 del 14\2\94 al
progressivo N° 913 del Registro Generale del Volontariato, nella sezione provinciale di Monza e
Brianza, Onlus. Autorizzazione del Tribunale di Monza N°1976 del 26\2\2010 Spedizione POSTE
ITALIANE Spa in abbonamento postale D.l.353\2003 (conv.in L.27\2\04) Art.1 Comma 2 Lo\Mi
Indirizzo di posta elettronica: [email protected],
sito web:www.associazionediabeticimb.it
Guarire dal diabete?
Circolano, purtroppo anche da noi,
affermazioni FALSE, del tipo : “ Guarire
dal diabete in poche settimane”.
La nostra associazione esprime la sua
posizione di non condivisione di questi
assurde e fuorvianti affermazioni. Se per
guarigione si intende lasciarsi alle spalle il
diabete: questo non solo è IMPOSSIBILE,
ma è anche pericoloso solo farlo credere.
Pubblichiamo
una
lunga
nota
chiarificatrice, fatta da Diabete Italia che
raggruppa le associazioni di persone con
diabete e società scientifico/professionali
di medici ed operatori in diabetologia. Ci
auguriamo solo che queste chiare parole
siano viatico per la corretta gestione della
nostra patologia, in ogni caso sapete dove
trovarci.
PROPOSTA DI
vancanza studio
a San Pellegrino
Terme
Se sei interessato a 3 - 4 gg di
vacanza studio a San Pellegrino
Terme a Settembre 2014, telefona al
Segretario Nino Santangelo o al
Presidente Felice Mapelli , in sede,
entro
fine Giugno,
al
fine
di
organizzare in tempo l’evento. Il
trasporto in pullman sarà a cura
dell’Associazione.
Data di pubblicazione: 01/03/2014
Presa di posizione di Diabete su “Come siamo guariti
dal diabete”.
“Come siamo guariti dal diabete” è il titolo di un
incontro organizzato ad Abano Terme il 29 settembre
2013 dall’Associazione Oltre il diabete. In questo
incontro e nel sito dell’Associazione, che ovviamente
non ha nessun legame con Diabete Italia, si fa una
pericolosa confusione fra delle pratiche consigliabili,
altre accettabili (con qualche attenzione) e delle
affermazioni molto pericolose.
In rappresentanza di Diabete Italia è stata
all’incontro di Abano Terme Valentina Visconti (che
si occupa per Diabete Italia dei rapporti
internazionali in particolare con IDF) e ha riferito
messaggi inquietanti, privi di evidenze scientifiche
e/o distorte, per promettere “soluzioni salvifiche”,
senza distinzione tra remissione (possibile in
determinate circostanze) e guarigione.
La maggior parte delle testimonianze in quell’evento
ha invece confermato quello che i Diabetologi e le
Associazioni che fanno riferimento a Diabete Italia
dicono da sempre : perdere peso in maniera
significativa, alimentarsi in modo sano e fare
esercizio fisico consentono nel diabete di tipo 2 nella
maggior parte dei casi di migliorare in modo anche
sorprendente l’equilibrio glicemico. Non è raro che
una persona così facendo veda ridursi l’emoglobina
Guarire dal Diabete?
pag
1
Patente per Diabetici
“
3
“
5
“
8
Un poco di chiarezza!
Verbale Assemblea
Ricettario
(Lagane e Ceci)
Diabete e Dentista
(Convenzione)
10
Pag. 2
glicata e possa fare a meno di molti o di tutti i
farmaci. Nel diabete di tipo 1 l’effetto è una
netta riduzione delle dosi di insulina
necessarie. Per molti questo progresso sembra
una guarigione. Attenzione però: se per
guarigione si intende lasciarsi alle spalle il
diabete, non recarsi più alle visite, non
seguire più le prescrizioni, non fare più i
controlli periodici allora no. Questo è
impossibile. Ed è molto pericoloso farlo
pensare. Inoltre la completa sospensione
della terapia insulinica nel diabete di tipo 1
conduce alla chetoacidosi diabetica che, se
non trattata tempestivamente, può avere esiti
gravi o addirittura fatali. Purtroppo spesso la
cronaca si è dovuta occupare di casi in cui si è
verificata questa triste eventualità.
Per questo DIABETE ITALIA ha ritenuto
necessario assumere una netta posizione, e
denunciare in più occasioni, insieme alla
Società Italiana di Diabetologia (SID) e
all’Associazione Medici Diabetologi (AMD),
e insieme alle Associazioni delle persone con
diabete, come sempre più spesso vengano
presentate al pubblico e alle persone con
diabete, sulla rete e sui giornali, “soluzioni”
miracolistiche, con la promessa di “guarire”
in pochi giorni il diabete e di abbandonare le
terapie farmacologiche, inclusa l’insulina.
Chi propone queste strade ( e sovente si tratta
di non medici ) spesso accusa i Diabetologi di
trasmettere informazioni fasulle e di
connivenza con l’industria del farmaco, per
salvaguardare
interessi
personali
e
commerciali, e contemporaneamente proprio
per i motivi “denunciati” mette a rischio la
salute delle persone. Sono iniziative che
destano grande preoccupazione e che
perentoriamente vanno segnalate alle autorità
sanitarie
competenti
affinché
siano
consapevoli di ciò che di ingannevole e
potenzialmente
pericoloso
viene
pubblicamente
diffuso
e
affinché
intervengano presso l’opinione pubblica per
eliminare procedure senza fondamento
scientifico; per evitare che anche nel mondo
del diabete accadano casi vergognosi come
quelli recentemente sotto gli occhi di tutti per
le patologie neuro degenerative.
La Comunità scientifica nazionale e
internazionale, l’Organizzazione Mondiale
della Sanità e lo stesso Ministero della Salute
Associazione Diabetici di Monza e Brianza
da decenni sostengono a chiare lettere che la
migliore prevenzione del diabete mellito di
tipo 2 è e rimane una sana igiene di vita, (
regolare attività fisica , dieta equilibrata e
sana, moderato consumo di alcool e
abolizione del fumo).
Che siano un pilastro fondamentale del
trattamento del diabete è un dato indiscutibile
e irrinunciabile. il problema nasce quando
questo viene proposto come unica alternativa
ai farmaci qualora siano invece indispensabili
o quando si promette prevenzione o
guarigione, ad oggi purtroppo impossibili,
alle persone con diabete di tipo1 mettendo a
repentaglio la loro vita.
fonte : diabete italia
Informazione
utile per
diabetici
emoglobina glicata
Nuove unità di misura, che
inizialmente affiancheranno ed in
seguito sostituiranno gli attuali
valori.
Vedi confronto fra i due valori espressi
in tabella
Vecchio
valore
Nuovo
valore
Vecchio
valore
Nuovo
valore
4,0
20
7,5
59
5,0
31
8,0
64
6,0
42
9,0
75
6,5
48
10,0
86
7,0
53
.
Pag. 3
Associazione Diabetici di Monza e Brianza
PATENTE PER
DIABETICI
Un poco di chiarezza!
Per i più il rilascio della patente è una formalità, per noi
diabetici è diventata una odissea, coinvolgendo la sfera
emotiva ed arrivando a minare, purtroppo, il rapporto
medico-paziente.
Parecchi dei nostri associati, nelle diverse occasioni di
incontro che abbiamo avuto, hanno esternato tutti i loro
fastidi in occasione del rinnovo patente, in particolare per
quanto riguarda:
 tutta la modulistica da produrre;
 i costi a cui si va incontro e che variano da una
ASL all’altra
 la tempistica che varia da un ente ospedaliero
all’altro.
Sul tema patente, peraltro, il Coordinamento Regionale
delle Associazioni dei diabetici ha presentato il 24 Marzo
c.a. al dott Walter Bergamaschi, Direttore Generale della
Regione Lombardia, alcune nostre richieste, fra queste
una riguardante la patente, nel senso di voler uniformare
la modulistica, portare il costo a zero perché non si tratta
di documenti legali, ma di semplice constatazione.
A livello locale, invece, come Associazione abbiamo
deciso di fare un poco di chiarezza, ma soprattutto di
tranquillizzare i nostri associati e non solo, invitando la
dott.ssa Monassita GRECI, Direttore del Servizio di
Medicina Legale ed il dott. Guido ALTOMONTE,
Direttore del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica e
specialista endocrinologo della Commissione Medica
Locale patenti della ASL di Monza e Brianza, ad un
incontro chiarificatore
sul
decreto legislativo
”Attuazioni delle direttive comunitarie concernenti la
patente di guida per diabetici” per dare risposte alle
numerose richieste di chiarimento, che i convenuti (60
circa fra associati e non) hanno posto ai relatori.
La conferenza si è svolta il 19 di Marzo 2014, presso
l’aula Conference di Villa Serena Ospedale San Gerardo
di Monza,dalle 14.30 alle 16.30.
Il tema della conferenza era:
“IL RINNOVO/RILASCIO DELLA
PATENTE PER DIABETICI”
La dott.ssa Greci ed il dr Altomonte hanno ringraziato
innanzi tutto per l’invito, mostrando tutto il Loro
apprezzamento e quello dell’azienda ASL che guarda con
favore la nostra iniziativa che attesta il desiderio di
noi diabetici di volere acquisire una maggiore
consapevolezza sulla patologia e sui rischi che questa
può comportare, in tema di requisiti necessari per
l’idoneità alla guida di autoveicoli. Entrambi gli
interventi hanno messo in chiaro tutto il percorso che
un diabetico deve compiere nell’accertamento dei
requisiti e quindi del rinnovo /rilascio della patente.
Il “ Decreto Legislativo n 59/11”, che ha recepito le
direttive comunitarie del 2006 e del 2009, definisce
regole che devono essere rispettate ed è importante
conoscere l’esatto svolgimento del processo, evitando
così percorsi anomali e difficoltosi .
La Commissione Medico Locale a Monza ha potuto
iniziare l’attività nel 2009, dopo la costituzione della
Provincia di Monza e Brianza ed è composta da
medici specialisti dipendenti ASL (tra questi l’endocrinologo Dr. Altomonte) e designati da varie
amministrazioni (Ministero Difesa, Salute, Interni),
nonché dagli Ingegneri della Motorizzazione Civile.
La Commissione è il riferimento per i residenti sul
nostro territorio, che ne hanno tratto grande beneficio
anche e, soprattutto, in relazione ai tempi di
certificazione dei requisiti per la patente (prima della
istituzione della Commissione i cittadini dovevano
recarsi c/o Commissioni di altre ASL ad es. Milano).
Già il codice della strada del 1992 prevedeva per i
diabetici alcuni criteri d’idoneità per poter guidare:
per gli insulino dipendenti vi era una maggiore
ristrettezza di criteri per la valutazione di idoneità alla
guida, prevista solo “eccezionalmente “, previo parere
di un medico autorizzato (così genericamente
definito).
Le disposizioni legislative vigenti e le indicazioni
ministeriali consentono di offrire agli operatori
sanitari, nonché all’utenza, un testo di riferimento
senza dubbi interpretativi che definisce il percorso che
il diabetico deve seguire per il rilascio/rinnovo della
patente di guida, al fine di assicurare criteri di
valutazione uniformi sul territorio nazionale.
Viene definita la scheda diabetologia con i relativi
contenuti e la legenda per i parametri di riferimento
(modulo già predisposto) che il diabetico deve
produrre in sede di visita di idoneità al medico (ASL o
Autoscuola) o alla Commissione Medica Locale;
viene definita la figura professionale del diabetologo
che deve redigere la scheda diabetologica
(diabetologo o specialista in disciplina equipollente,
di struttura pubblica o privata accreditata e
convenzionata ); vengono individuati i casi che
possono essere valutati dal singolo medico o che
devono essere valutati dalla Commissione (patenti di
categoria superiore o con patologie associate al
diabete).
Viene infine definita la tempistica per gli esami e
certificazioni da produrre al diabetologo: possono
Pag. 4
Associazione Diabetici di Monza e Brianza
essere accettati esami validi effettuati nell’arco dell’anno,
ad eccezione della emoglobina glicata che non deve essere
antecedente i 6 mesi; il certificato diabetologico da
produrre al medico monocratico o alla Commissione non
deve essere stato rilasciato in data anteriore ai 3 mesi,
salvo richiesta di ulteriori accertamenti da parte dei
sanitari.
Gli organismi che la norma individua per la valutazione
dell’idoneità alla guida sono:
il medico monocratico (ASL o Autoscuola)
- per patenti di Gruppo 1 (A, B, BE e sottocategorie
) per diabete con rischio basso /medio
la Commissione Medica Locale
per patenti di Gruppo 2 (C, D, CE, DE e
sottocategorie );
- per tutti i tipi di patente se inviato dal medico
monocratico;
- in presenza di altre patologie per le quali la norma
prevede la visita obbligatoria in commissione (es
menomazioni arti o colonna, epilessia, dialisi o
trapianto renale);
- su revisione disposta da Prefettura o
Motorizzazione Civile;
- se precedentemente visitato dalla Commissione e
vincolato per il successivo controllo alla stessa;
Solo per il diabete e non per altre patologie la norma
prevede che il medico (ASL o Autoscuola) possa
esprimere il giudizio di idoneità alla guida anche riducendo
il periodo di idoneità della patente, in rapporto alla
normale scadenza per età.
Anche la Commissione ha una maggiore discrezionalità
valutativa; la norma infatti prevede l’idoneità in una più
ampia casistica rispetto a prima, prevedendo anche
possibili limitazioni (es “guida solo in orario diurno” , in
presenza di particolari problematiche visive ) .
In sede di valutazione (medico monocratico o
Commissione ) l’interessato insieme alla documentazione
amministrativa prevista
deve consegnare la scheda
diabetologica .
Il diabetologo deve esprimere un parere in merito ai vari
rischi associati alla guida (lieve, medio, elevato) e propone
in certi casi il periodo di possibile rinnovo della patente;
tale parere è rilevante e orientativo per chi valuterà
l’idoneità alla guida, ma il giudizio di idoneità potrebbe
discostarsi da quanto proposto dal diabetologo, dovendosi
necessariamente considerare la persona nella sua globalità
ed ogni requisito previsto dalla norma, non di competenza
del diabetologo – ad es. acuità visiva - in un’ottica medico
legale, oltre che clinica.
L’ASL della Provincia di Monza e Brianza ha messo in
atto da tempo modalità di prenotazione della visita in
un’ottica di semplificazione e agevolazione per gli assistiti,
in continua implementazione.
L’ASL provvederà a farci avere tutta la modulistica
tramite posta elettronica, oltre alle recenti modalità
di accesso veloce alla Commissione stessa
(telefono, fax, mail), in modo che i nostri associati
possano prenderne visione. La Commissione
dispone inoltre di un archivio che consente di
allertare le persone che hanno la patente in
scadenza, sempre che abbiano avuto in passato
rapporti con la commissione stessa, facilitazioni che
consentono di accelerare i tempi.
Dal giorno 8 febbraio del 2014, inoltre, le
Commissioni trasmettono tutta la relazione della
visita medica redatta, utilizzando un modulo
specifico all’Ufficio del Dipartimento trasporti per
via telematica, e, se tutto è in ordine, nel giro di
pochi giorni arriva la patente nuova; se, attraverso
una serie di controlli incrociati, dovessero sorgere
dei dubbi, si rilascia una dichiarazione
all’interessato che dovrà essere consegnata in
Motorizzazione con l’intento di chiarire gli
eventuali impedimenti al rinnovo e regolarizzare
posizioni anomale.
Questa nuova modalità di trasmissione dati
consentirà anche di svecchiare ed uniformare tutte
le patenti in circolazione e di rilasciare un tesserino
al posto della vecchia patente.
È disponibile presso l’Associazione un
vademecum che descrive il percorso che il
soggetto affetto da diabete deve fare per
rinnovare la patente di guida.
I relatori hanno, al termine della loro esposizione,
accettato di rispondere a richieste individuali di
chiarimento. Alla fine il dr. Felice Paleari, già
responsabile della Unità Operativa di diabetologia
dell’ospedale San Gerardo di Monza, presente a
questo nostro incontro, è intervenuto per un suo
commento circa la precisione e la esaustività degli
interventi da parte dei colleghi, e per rassicurare
tutti i diabetici in relazione a quella scheda
(diabetologica) invitandoci a non sentirci vessati e
a non viverla con ansia invitando a considerarla,
invece, come una ulteriore occasione di incontro
con il proprio diabetologo.
Abbiamo concluso con i doverosi ringraziamenti ai
Medici ed esternato tutta la nostra gratitudine alla
Commissione Medico Legale che ha dato senso al
lavoro dei pochi volontari dell’Associazione.
Il segretario
Nino Santangelo
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Associazione Diabetici di Monza e Brianza
Verbale dell’Assemblea Annuale Ordinaria del :
19 aprile 2014
Il giorno 19 aprile 2014 , alle ore 16,00, presso l’aula A conferenze di Villa Serena (Ospedale Nuovo
San Gerardo – Via Donizetti 106) è convocata l’Assemblea ordinaria, attraverso invio di comunicazione
a tutti i Soci tesserati.
Il Presidente: Felice Mapelli, verificata la presenza di N° 51 Soci regolarmente iscritti, ufficializza la
validità dell’Assemblea con il seguente ordine del giorno:
 RELAZIONE ANNUALE ( Bilancio sociale)
 RENDICONTO CONSUNTIVO 2013
 PREVENTIVO 2014
 AGENDA 2014 (proposte)
 VARIE
e nomina il Socio Nino Santangelo quale Segretario, con l’incarico di coordinare e verbalizzare i lavori
dell’Assemblea.
Prende la parola il segretario Nino Santangelo che illustra quanto realizzato durante l’anno solare 2013
in termini di:
Bilancio sociale
Con la collaborazione del dr Felice Paleari, già responsabile dell’U.O. di Diabetologia dell’Azienda
Sanitaria dell’Ospedale San Gerardo di Monza, e di alcuni medici specializzandi in diabetologia del
San Gerardo, l’Associazione ha organizzato i seguenti incontri e lezioni di educazione sanitaria:
 MISURAZIONE IN PIAZZA DELLA GLICEMIA
Siamo andati nelle piazze di:
Giussano in collaborazione con Ass.”AIDO” di Giussano
Lissone in collaborazione con Ass:”AVIS” di Lissone
Oasi di San Gerardino
Piazza Arengario a Monza in occasione della Giornata Mondiale Diabete
Abbiamo complessivamente sottoposto a misurazione della glicemia circa 500 persone.
Erano presenti: personale infermieristico ed un Medico diabetologo che ha dispensato pareri medici a
quanti presentavano un potenziale rischio di diabete e raccomandato a tutti di fare riferimento al proprio
medico di medicina generale.

ATTIVITA’ SOCIO-EDUCATIVA
In occasione della GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE , il 16 di novembre 2013, presso
l’Istituto Mosè Bianchi a Monza abbiamo organizzato una conferenza alla quale hanno partecipato più
di 100 persone: soci per la maggior parte, cittadini interessati alla nostra iniziativa, ed una
rappresentanza di personale insegnante del Mosè Bianchi, e dell’ Hesemberger.
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Associazione Diabetici di Monza e Brianza
Argomenti trattati e relatori:
" PANDEMIA DIABETICA cosa sapere, cosa fare"
Dr Felice Paleari già Responsabile dell'UOS Diabete e Malattie Metaboliche dell'A-O San Gerardo di
Monza
" MANGIARE BENE E MUOVERSI TUTTI I GIORNI PER VIVERE SANI”
Dott.ssa Silvia Perra,dott.ssa Elena Cimino, dr Emanuele Spreafico, specializzandi in Diabetologia Osp San
Gerardo di Monza

PRANZO SOCIALE presso un ristorante adiacente all’Ist.Mose’ Bianchi che ha costituito una
felice occasione d’incontro fra i partecipanti, per scambio di opinioni e reciproca conoscenza.

REDAZIONE PERIODICO D'INFORMAZIONE PER DIABETICI e

AGGIORNAMENTO PERIODICO SITO WEB
Sia la redazione del periodico che l’aggiornamento del sito vede particolarmente impegnati pochi volontari
disponibili a farlo, risulta gravoso oltre che costoso; infatti abbiamo stampato soltanto due numeri del
notiziario e non 3 come gli altri anni a causa della scarsa disponibilità di mezzi finanziari.
Abbiamo ancora una volta sollecitato i presenti a collaborare.
Attraverso il periodico, gratuitamente diffuso ed il sito, cerchiamo di raggiungere un pubblico più vasto
rispetto ai nostri associati ( 450) per arricchire le conoscenze sulla patologia del diabete in generale e con il
quale imparare a convivere.
Segue a cura del Presidente l’esposizione del Rendiconto consuntivo 2013 ed il preventivo 2014 di seguito
riportati :
 BILANCIO 2013
che l’Assemblea all’unanimità ha approvato
Il Presidente ed il segretario hanno inoltre illustrato l’agenda 2014 in termini di proposte:
Agenda 2014 ( proposte)
Nel 2014 contiamo di fare
> più ascolto
> offrire ulteriori servizi ( es.Grafici glucometro, affinché il socio possa migliorare il suo colloquio con
il medico)
> una maggiore e più qualificata collaborazione con tutte le istituzioni che nel territorio si occupano e
curano la patologia del diabete, al fine di organizzare corsi mirati.
Quest’anno contiamo di realizzare la formazione e l’addestramento ai fornelli sui carboidrati a gruppi
di 4\5 persone alla volta.
E’ importante per un diabetico sapere che relazione intercorre fra la propria patologia ed altre che
interessano organi del corpo: occhi, reni, fegato, pancreas, denti, cuore etc. In passato abbiamo parlato
dei denti, quest’anno contiamo di parlare del piede diabetico.
SAN PELLEGRINO TERME ( SETTEMBRE 2014).
A causa del mancato finanziamento da parte della Regione Lombardia non abbiamo realizzato il
tradizionale corso a San Pellegrino. E’ stata ventilata l’ipotesi di realizzare un lungo fine settimana. Era
presente all’assemblea il dr Felice Paleari
che ha condiviso la proposta , con l’impegno di entrare nel merito e concretizzare il tutto.
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Associazione Diabetici di Monza e Brianza
SCREENING : Continueremo a svolgere l’attività di screening nelle piazze di Monza e Provincia perché
utile alla prevenzione del diabete, con l’intento di catturare il sommerso, cioè le persone che non sanno di
avere il diabete.
GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE
Conosciamo già il “ motto” per la giornata mondiale del diabete 2014:
"Il diabete ha scelto me,
ma io ho scelto di …… "
I pochi volontari e quanti sono disposti a collaborare si muoveranno in tempo utile per la sua
realizzazione.
PRANZO SOCIALE quale momento di incontro e aggregazione fra soci
REDAZIONE PERIODICO quadrimestrale d’informazione per Diabetici e
AGGIORNAMENTO del SITO.
Alle ore 17,30 l’assemblea viene conclusaIl Presidente
il Segretario
Felice Mapelli
Nino Santangelo
Monza 23 Aprile 2014
Sede e orario apertura
Via Donizetti 106, 20900 Monza, presso
Ospedale San Gerardo, “Villa Serena” 2°
piano. Tel e fax 039/2333220. Apertura
sede ogni Martedi dalle 9.30 alle 11.30, tutti
i Giovedì dalle 14.30 alle 17.30 su
appuntamento
Indirizzo di posta elettronica:
[email protected]
Pag 8
Associazione Diabetici di Monza e Brianza
Mangiare deve tornare a essere una gioia,
anche per chi ha il diabete
Oggi possiamo anzi dobbiamo dire alle persone che hanno il diabete che l’alimentazione è un cardine della
terapia, e che l’autocontrollo passa
anche attraverso una alimentazione (e non una dieta) varia, completa e... perché no, stuzzicante e appetitosa.
Insomma una alimentazione di qualità.
Roche Diagnostics - da sempre attenta all’educazione del paziente diabetico – ha predisposto una rassegna di
‘ricette per diabetici’, utilizzando alcune ricette di Cucina Italiana, l’alfiere della tradizione culinaria.
Ha operato ovviamente una selezione , scegliendo soprattutto piatti che propongono in maniera nuova alcuni tra
gli alimenti più sani, privilegiando metodi di cottura che sostituiscono i grassi (sono questi il vero nemico di chi
ha il diabete!) e che utilizzano fibre o alimenti di alto valore nutritivo.
Abbiamo chiesto ed ottenuto dalla Roche Diagnostics, a partire da questo numero,di pubblicare una ricetta. Se
l’iniziativa dovesse trovare il favore dei nostri associati, pubblicheremo ad ogni numero una nuova ricetta.
RICETTARIO
Lagane e ceci
Lagane fatte in casa è una pasta fresca tipica della Campania simile alle tagliatelle ma un po’ più corte e
spesse circa 3 cm fatte con farina di semola e farina 00 in ugual misura,sono ideale se accompagnate dai ceci o
fagioliIngredienti per 4 persone
Farina di grano duro 300 gr • ceci secchi 200 gr • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva • pomodori pelati 200
gr • 2 spicchi d’aglio• qualche foglia di basilico • sale
Procedimento
Lasciate i ceci a bagno in acqua per dodici ore. Le lagane vanno fatte solo con acqua, farina e un pizzico di
sale; impastate, stendete la sfoglia e tagliatela a fettuccine larghe un centimetro. Sciacquate e scolate i ceci e
fateli cuocere in una pentola con acqua e senza sale per circa 2 ore. Intanto scaldate in una terrina l’olio e lo
spicchio d’aglio (toglietelo quando imbiondisce). Aggiungete i ceci, i pomodori, le foglie di basilico e il sale.
Lessate la pasta e conditela con il sugo preparato.
Commento
Questo piatto è detto anche ‘piatto del brigante’. Pare, infatti, che i briganti, che infestavano nella seconda metà
del XIX secolo i boschi del Vulture, fossero soprannominati ‘scolalagane’, perché creduti, nella fantasia
popolare, ingordi di pasta.
Può essere considerato un ottimo esempio di piatto unico, in quanto fornisce adeguate quantità di tutti i
nutrienti, proteine di buon valore biologico, grazie all’accostamento di legumi e cereali, e un apporto ottimale
di fibre.
Kilocalorie 523; Fibra gr 9; Carboidrati gr 69; Proteine gr 20
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Associazione Diabetici di Monza e Brianza
Rinnovo quota
associativa
anno 2014
€ 20
La quota associativa serve a
finanziare le nostre attività
istituzionali. Puoi versarla in sede o
tramite bollettino di c\c 19746205
allegato, intestato a
:ASSOC.DIABETICI MONZA E
BRIANZA c/o OSP NUOVO.
.Oppure tramite Banca Intesa
IBAN:
IT26S0306920407000019177150
intestato a: Associazione Diabetici
Di Monza.
Direttamente in sede tutti i
martedì dalle 9 alle 12.
Ricordati inoltre, se superi i 70
anni, in caso di abbonamento con
bollettino di c\c , il costo è di €
0.77 anziché € 1.10.
L’Associazione Diabetici invita
soci e sostenitori a indicare nella
prossima denuncia dei redditi la
nostra associazione quale
beneficiaria del
5 per mille
dell’imposta irpef
Indicando il seguente n° di codice
fiscale 94529780150 nell’apposita
casella.
.
RINNOVA LA QUOTA
ASSOCIATIVA, RICEVERAI
LA TESSERA 2014 DA
TENERE SEMPRE IN
TASCA.
L’Associazione è alla
continua ricerca di
volontari disponibili a
mettere a disposizione
qualche ora al mese del
loro tempo libero (
archivio,
telefonate,
ascolto associati, etc).
Siamo in pochi, solo
uomini, manca un
tocco di femminilità
alla ns. associazione.
Pag 10
DIABETE E DENTISTA
Associazione Diabetici di Monza e Brianza
LA NOSTRA PROPOSTA
Con la collaborazione del Sig. Nino
Santangelo,segretario
dell’Associazione Diabetici di Monza e
Brianza, si è concretizzata la seguente
proposta.
Tra il diabete e la malattia parodontale
esiste una relazione bidirezionale: se non
controllato il diabete aumenta il rischio di
sviluppare la malattia parodontale e
quest’ultima, se presente, rende più
difficile il controllo farmacologico dei livelli
di glucosio nel sangue.
La patologia orale che si riscontra nel
paziente diabetico varia da persona a
persona.
Tanto
più
precocemente
viene
diagnosticata la malattia parodontale
(piorrea) nel diabete, tanto maggiore è la
possibilità di conservare i propri denti con
il lavoro del dentista.
È infine importante far sapere che migliori
sono le condizioni orali, migliore è la
qualità di vita (ottima masticazione), più
lunga è la prospettiva di vita.
In un’era di globalizzazione, in un
momento
di
crisi
economica
internazionale, riteniamo ingiusto e
poco civile per un popolo che si
considera al passo coi tempi, che
esistano persone che rinunciano alle
cure mediche per i propri familiari e per
se stessi perché non in grado di
pagarle.
Il C.O.S., unione di medici odontoiatri
specialisti, si propone per una
convenzione con l’ente da Lei
rappresentato,
per
garantire
un’odontoiatria sociale specialistica a
prezzi calmierati e con modalità di
pagamento
ben
codificata
con
reciproca soddisfazione sia per l’ente
che per il professionista.
Qualora la nostra iniziativa riscuota il
Vostro interesse, può contattare:
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Barbara Baldoni ai seguenti
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