35. Rassegna Sicilia 13_10_2014

RASSEGNA
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13 Ottobre 2014
SOMMARIO
11 Ottobre 2014
GDS – Sicurezza dei pazienti e qualità delle cure. L’eccellenza in vetrina.
– Le vie dei Tesori.
– Si riscopre l’eredità culturale di Vanni Pucci.
La Sicilia – Ospedali ed Ismett puntano sulla qualità e la sicurezza.
La Repubblica – La Baronessa di Carini il Ris indaga in una chiesa.
12 Ottobre 2014
GDS – La vera storia della baronessa di Carini? Uno studio:uccisa per soldi, amore e follia.
–Allo Steri gli occhiali per diventare più intelligenti.
–Le vie dei Tesori.
13 Ottobre 2014
GDS –Scienze Politiche – Il dramma Kurdistan, incontro pubblico.
La Sicilia – Bellezze nascoste a Palazzo Sclafani.
Ufficio Comunicazione Istituzionale - Responsabile per la Rassegna stampa Giusi Inzinna - [email protected]
Giornale di Sicilia
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Cronaca di Palermo
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SANITÀ. Giornata di studi al Policlinico. A confronto gli esperti delle principali
strutture siciliane e non solo
Barbara Cittadini e Bruno Gridelli.
(*foto ALESSANDRO FUCARINI)
Sicurezza dei pazienti
e qualità delle cure
L'eccellenza in vetrina
•o* «Al centro del cambiamento: il
professionista». Questo il principio
cardine dell'incontro che si è tenuto
ieri all'aula magna «Maurizio Ascoli»
del Policlinico. All'appuntamento, organizzato dal network Joint Commission International Italia e dalla Rete
dei Risk Manager della città di Palermo, hanno partecipato i rappresentanti delle eccellenze siciliane in campo sanitario, che si sono alternati «in
cattedra» per parlare di qualità e sicurezza dei pazienti. L'incontro ha permesso a numerosi professionisti di
confrontarsi sul miglioramento del
benessere e della sicurezza dei pazienti. Presenti alla convention i rappresentanti del personale medico e infermieristico degli ospedali Civico,
Policlinico, Villa Sofia-Cervello, Asp,
Buccheri La Ferla, il direttore dell'Ismett Bruno Gridelli, Barbara Cittadini, presidente di Aiop Sicilia (Associazione italiana ospedalità privata),
Massimiliano Raponi, direttore del
Bambin Gesù di Roma, e i rappresentanti di Cot Messina e Humanitas Catania. Una giornata dedicata alla condivisione della cultura, alla collaborazione e al confronto con l'esterno.
Ognuno con le proprie esperienze, dà
il suo contributo per raggiungere
l'obiettivo comune: dare maggiore
qualità e sicurezza ai pazienti. «Ottenere l'accreditamento d'eccellenza
Jci è garanzia di assoluta sicurezza
certificata da un ente terzo. Sono 355
gli standard a cui ospedali pubblici o
privati devono attenersi per ottenere
la certificazione di eccellenza Joint
Commission International ed è un accreditamento che, per essere mantenuto, ha bisogno di continui aggiornamenti ed interventi. La Sicilia, dopo la
Lombardia, adesso, è la seconda regione per numero di strutture accreditate», spiega Federico Zangrandi della (ACAN*) ANNA CANE
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LE VIE DEI TESORI
Prenotazioni ad alcuni siti, laboratori e passeggiate: 09123893000.
••• I NUOVI SITI. Visita ai Qanat, i cunicoli arabi sotterranei di Fondo Micciulla,
oggi e domani e domenica, il 25 e 26, entrata alle 9/10,30/12/14/15,30 e 17. Su prenotazione. Obbligatorie assicurazione e attrezzatura (8 euro). Percorso sui tetti della
Cattedrale, io-18. La parte restaurata del museo Salinas, piazza Olivella (10-18) e il
museo di zoologia Doderlein, via Archirafi 16(10-14 e 15-18). E la galleria Fecarotta
(via Principe di Belmonte 203), oggi 10-12,30 su prenotazione.
•ee I LUOGHI APERTI. Lo Steri con le carceri dell'Inquisizione e la chiesa di S.Antonio Abate, piazza Marina (io-18). Fossa della Garófala, viale delle Scienze, ingresso
facoltà di Agraria (10-17); Castello a Mare, via Filippo Patti, 2 (10-18); Arsenale della
Real Marina, va dell'arsenale 142 (oggi 9-13 e 16,30-19, domani 9-13, domani); Castello di Maredolce, Parco della Favara, a Brancaccio (i0-18); Porta Felice foro Umberto,
(10-18); S. Maria dello Spasimo, via dello Spasimo,13 (10-18); Teatro Biondo, via Roma 258(10-18); Palazzo Sclafani, piazza Vittoria 14(10-18); Palazzo Bonagia, via Alloro 58(10-18); Palazzo Asmundo, via Pietro Novelli, 3(10-18); Palazzo Alliata di Villafranca, piazza Bologni, 18 (10-19); Villa Raffo, via Bianchini (io-i8). Giardini di Palazzo
Reale, piazza Indipendenza (oggi 8,15-7,40, domani 8,15-13).
••* GU ORATORI. S.Elena e Costantino, piazza Vittoria (10-18). Bianchi, piazza dei
Bianchi (9-13), Delle Dame, via Ponticello 39 (9-13); S.Caterina d'Alessandria, via
Monteleone (10-18); Carità di San Pietro ai Crociferi, via Maqueda 206(10-18); Carminello con la cripta, Porta Sant'Agata 5 (10-18); San Mercurio, vicolo S. Giovanni degli
Eremiti (10-18).
*** CRIPTE E CATACOMBE. Catacombe dei Cappuccini, piazza Cappuccini i (oggi
15-18, domani 10-13 e15-18); Cripta delle Repentite, via Divisi 81 (io-18). Sono aperti
oggi e domani io-i8: Catacombe d'Ossuna, corso Alberto Amedeo no; S.Matteo al
Cassaro, corso Vittorio Emanuele; Oratorio della Morte in S.Orsola, via Maqueda
102; cripta dei Lanza a S.Mamiliano, via Squarcialupo; Cripta dei Cocchieri alla Kalsa,
via Alloro; chiesa e cripta S.Giorgio dei genovesi, piazza XIII vittime; cripta di S.Maria
di Piedigrotta (Mercato ittico). E il Miqveh, il bagno ebraico di Palazzo Marchesi,
piazza SS.40 Martiri.
555 CHIESE, CAPPELLE, TORRI, CUPOLE. Aperte dalle io alle 18: La Catena, piazza
delle Dogane; S. Giovanni dei Napoletani, piazza Marina; chiese nella Caserma Bonsignore, corso V. Emanuele, 475; Cappella dei falegnami, via Maqueda 172; campanile S. Giuseppe Cafasso, via Benedettini, 16; cupola S.Salvatore, corso V. Emanuele
395; Santa Chiara, piazza S.Chiara, TI (Oggi io-18, domani10,30-18);Torre S.Nicolò di
Bari, via Nunzio Nasi, 18.
*** MUSEI E ARCHIVI. Diocesano, via Matteo Bonello (oggi io-18, domani
9,30-13,30). Museo delle Marionette, piazza A. Pasqualino, 5(10-18). Archivio storico, via Maqueda 157 (io-18); Casa Professa, piazza omonima, (10-18); Archivio di Sta-'
to (Catena), corso V. Emanuele 31 e Archivio di Stato (Gancia), cortile della Gancia
(9,30-19,30).
••• INCONTRI E LABORATORI. Alle 18, chiesa di S.Antonio Abate allo Steri, piazza
Marina, incontro con il neuroscienziato Massimiliano Oliveri. Possibilità di indossare degli «occhiali» speciali in grado di migliorare la memoria, curare la dislessia e la
demenza senile. Alle i8, chiesa di San Mamiliano, via Squarcialupo i, dibattito «Dalla baronessa di Carini alle indagini del Ris, delitti e misteri», con Carmelo Dublo,
grafologo e perito del tribunale di Palermo, e il comandante del Ris di Messina, Sergio Schiavone. Alle 18, allo Steri (Sala Capriate), conversazione con Rocco Moliterni,
giornalista enogastronomico.
*•* CANTI SEFARDM. Alle 21 all'Archivio storico, via Maqueda, «I canti della moschita», musiche e canti ebrei sefarditi con Alejandra Bertolino Garcia (voce, harmonium, Santur), Salvo Compagno (percussioni), Silvio Natoli (chitarra, viella Oud,
Bouzouki) e Antonio Putzu (Duduk e fiati). Prenotazione. 4 euro.
555 FUORI PORTA. Gita fuori porta a Palazzo D'Aumale a Terrasini con, alle io, conversazione con il biologo Silvano Riggio su «Biodiversità nel Mediterraneo».
** LE PASSEGGIATE. Prenotazione obbligatoria e contributo 3 euro. Oggi alle
15,30, «A Mondello con Luciana» con Luciana Zarini. Raduno ex Caflish, viale Margherita di Savoia 2/b. Domani alle 9 «I monumenti scoperti col naso e con le mani».
Per non vedenti e bambini fino a 8 anni. Villa Giulia, via Lincoln. Pergli altri appuntamenti consultare www.leviedeitesori.it.
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CULTURA. Ha lasciato un'immensa mole di manoscritti e volumi in parte ancora da catalogare. Il rettore Lagalla:«Dobbiamo awiare un'azione di recupero della memoria»
Si riscopre l'eredità culturale di Vanni Pucci
O Fu una figura poliedrica. Scrittore, poeta, caricaturista e pittore. Scomparse 50 anni fa. Ieri allo Steri un incontro per ricordarlo
Difficilissimo, oggi, tracciare una
biografia completa, data la quantità degli ambiti in cui Vanni Pucci
espresse il suo talento. Scrisse novelle, sonetti, commedie e realizzò persino delle caricature.
Simonetta Trovato
*•o Vanni Pucci ha attraversato
il suo mondo, con la penna, la matita, il pennello. Le forbici. Perché
di lui si può veramente scrivere
che è stato un personaggio onnivoro e onnipresente: scrittore, poeta, caricaturista, pittore, è scomparso cinquant'anni fa. Ma una
sala stracolrna allo Steri, ieri pomeriggio, lo ha ricordato, tanto
da far dire alle sue nipoti, Ida e
Margherita, «nonno Vanni rièsce
ancora a far accorrere gente».
«Cinquant'anni senza Vanni Pucci. Drammaturgo, scrittore, poeta
del '900 siciliano. Palermo
1877-1964» si è srotolato come un
convegno a più voci, con esperti
che si sono equamente divisi i diversi aspetti di una poliedrica personalità: Salvatore Ferlita ha analizzato il Vanni ' Pucci scrittore e
poeta, Sarah Zappulla Muscarà si
è ritagliata il drammaturgo, Maria
Antonietta Spadaro si è dedicata
all'illustratore e al creativo, Francesco Paolo Rizzo ha analizzato
l'autore di testi scolastici. Ne è
uscita fuori una personalità multiforme a cui le nipoti hanno aggiunto le variabili affettive. Ida e
Margherita hanno raccontato anche del loro padre, Egidio, impegnato per anni ha catalogare l'immensa mole di manoscritti, volumi, testi teatrali lasciati in eredità
da Vanni Pucci: un lavoro enorme, incompiuto, che le nipoti
stanno continuando. Da qui è nata quindi l'idea di ricordare l'uomo e l'intellettuale d'altri tempi,
erede di un mondo nobile (Vanni
Pucci di san Giuliano) che stava
scomparendo. «Vanni Pucci diede corpo alle piccole entità invisibili che lui amava profondamente - spiega Ida Pucci -; ha sempre
lavorato, scritto o dipinto, ispirato da un amore netto per la vita,
passava ore ad osservare una mosca che sbatteva contro una finestra tentando di trovare una via
d'uscita. Cercò sempre giustizia e
verità a colpi di caricature e fumetti».
Perché allora, si chiedono i
suoi parenti, Vanni Pucci dopo la
sua morte, è finito in un cono
d'ombra, in un dimenticatoio moderno? «Dobbiamo avviare
un'azione di recupero della memoria e degli affetti», interviene il
rettore Roberto Lagalla parlando
dell'autore de «I Navarra». Di cui
è difficilissimo, oggi, tracciare
una biografia completa, data la
quantità degli ambiti in cui Vanni
Pucci espresse il SUO talento. A
fianco delle novelle, dei sonetti,
delle commedie, persino delle caricature (che ricordano Grosz e
certe boutade francesi di fine Ottocento), degli elogi di Verga, e degli innumerevoli scritti per bambini (convinto com'era che nei piccoli bisogna «piantare il seme dei
grandi valori»). Restano delicate e
impalpabili alcune cartoline dipinte e le figurine che amava ritagliare e incollare: un suo pannello, nel 1902, attirò persino le lodi e
un encomio del re. (. 51T .)
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LA SICILIA
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PALERMO
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INCONTRO AL POLICLINICO «PAOLO GIACCONE»
Ospedali ed Ismett puntano
sulla qualità e la sicurezza
Si punta sulla qualità e la sicurezza negli ospedali. Se n'è parlato ieri al Policlinico nel corso
de "Il Network Joint Commission International
in Sicilia-esperienze di miglioramento in atto"
promosso dalla rete dei risk manager di Palermo, i responsabili della qualità e della gestione del rischio clinico nelle aziende ospedaliere, in collaborazione con le aziende ospedaliere cittadine e con l'Ismett. L'incontro, aperto a
tutti i professionisti della sanità, si prefigge di
awiare un dibattito e un confronto concreto
sul miglioramento della qualità e della sicurezza dei pazienti, facendo riferimento sia alle diverse esperienze realizzate dalla sanità
pubblica che alle sinergie possibili tra attori
istituzionali, professionisti della salute e mondo dell'associazionismo. Sono intervenuti i
direttori generali di "Villa Sofia-Cervello" Gervasio Venuti, dell'Asp 6 Antoninoo Candela,
del Policlinico Renato Li Donni, dell'Arnas Civico Giovanni Migliore, dell'Ismett Bruno Gridelli e il Rettore dell'Università di Palermo
Roberto Lagalla. Il Network Joint Commission
è il braccio internazionale di Joint Commission
Usa, l'organizzazione non governativa e no
profit dedita da oltre 75 anni al miglioramento della qualità e della sicurezza negli ospedali americani. Gli standard qualitativi di Joint
Commission rappresentano punti di riferimento "cardine" per qualità e sicurezza e il
Network raccoglie le strutture accreditate e
quelle che hanno scelto Jci come riferimento
per migliorare la qualità dei servizi erogati.
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A. F.
LA REPUBBLICA
PALERMO/GIORNO&NOTTE
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"LE VIE DEI TESORI": CONFERENZA A SAN ~MANO
La baronessa di Carini
il Ris indaga in una chiesa
/ a baronessa di Carini diventa un caso dei Ris. Non è il titolo di uno
spettacolo ma un incontro organizzato per -Le vie dei tesori. A San
amiliano (via Squarcialupo 1 ) appuntamento alle 18 con
Carmelo Dublo, grafologo e perito del tribunale di Palermo, e il
comandante del Bis di Messina, Sergio Schiavone: da quattro anni, con
un gruppo di criminologi e psicologi, Dublo cerca la verità sulla morte di
Laura Lanza, ovvero la baronessa di Carini, uccisa nel 1563.11grafologo
non è convinto che si sia trattato di un delitto d'onore, e nella conferenza
spiegherà perché. Schiavone poi racconterà alcuni segreti dei casi
giudiziari più famosi (nelle foto Vittoria Puccini nella fiction tv sulla
baronessa).
All'Archivio storico comunale (via Maqueda) alle 21 Icanti della
moschite, musiche della tradizione ebrea sefardita che risuoneranno
proprio li dove è conservato l'editto di espulsione degli ebrei dell'Isola,
nel 1492. Protagonisti, Alejandra Bertolino Garcia (voce), Salvo
Compagno (percussioni), Silvio Natoli ( chitarra e oud ) e Antonio Putzu
(flati). Necessario prenotarsi ( 091.23893000) con il contributo di 4 euro.
Dalle 10 alle 12.30 si potrà visitare la galleria antiquaria Fecarotta, in via
Principe di Belmonte 103, e dalle 9 alle 13 i laboratori di scenografia del
Teatro Massimo in via Conte Federico. Il programma completo su
www.leviedeitesordt.
Adriana Falsone
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LA SCOPERTA. Le nuove teorie di un grafologo che ha indagato con l'aiuto dei Ris. Il giallo della tomba senza nome nella cripta dei Lanza
La vera storia della baronessa di Carini?
Uno studio: uccisa per soldi, amore e follia
In occasione delle «Vie dei tesori»,
Carmelo Dublo ha confrontato i
suoi dati con le nuove tecnologie
di Indagine del comandante del
Ris di Messina, Sergio Schiavone.
L'intreccio sembra una fiction.
Simonetta Trovato
*o Donna Laura amava Dante, passava ore a leggere accanto alla finestra del castello di Carini. Bellissima,
portava con grazia i suoi trent'anni,
in un periodo in cui una donna a cinquanta era già vecchia. Donna Laura,
otto figli ripudiati dal marito, uccisa
dal padre quando fu trovata con
l'amante Lodovico Vernagallo, nel letto coniugale. Ma andò veramente così il delitto d'onore più narrato dai
cantori popolari? Al di là della fiction
e dei canzonieri, la storia di Laura Lanza intriga ancora: se fosse successa oggi, se ne discuterebbe nel salotto di
Bruno Vespa, con tanto di plastici del
castello di Carini con la famosa impronta insanguinata. C'è un grafologo che si è talmente intrigato nella storia seicentesca, che ancora oggi ne
cerca il bandolo. Che sembrerebbe
portare alla cripta dei Lanza, a San
Mamiliano, dove una tomba senza
nome, ma con una giovane donna in
marmo dormiente, potrebbe accogliere le spoglie della bella baronessa.
Ieri, per le Vie dei tesori, Carmelo
Dublo ha confrontato i suoi dati con
le nuove tecnologie di indagine del comandante del Bis di Messina, Sergio
Schiavone. Tutto cominciò quattro
anni fa quando criminologi e psicologi riaprirono il caso della nobile signora di Carini. Non tornano i tempi, ne,
le distanze, tutto è avvolto in un mistero di carte bollate, archivi di famiglia,
lettere al re di Spagna. Una sola cosa è I
certa: Laura Lanza viene assassinatal
il 4 dicembre 1563, nel castello di Cari-
ni. Chi l'ha uccisa? il padre, don Cesare Lanza, o il marito, il barone Vincenzo La Grua Talamanca? E perché la fecero franca? «Laura, Vincenzo e Lodovico crescono insieme in via Alloro,
non deve meravigliare il fatto che Lo dovico frequenti casa La Grua - riannoda Carmelo Dublo - Laura è costretta dalla famiglia a sposare Vincenzo a 14 anni, avrà otto figli, ma dopo la sua morte, i sei rimasti saranno
disconosciuti, anzi il nonno, Cesare
Lanza, li "pagherà" al padre 300 tarì
l'uno all'anno. Le femmine verranno
poi fatte sposare e Lanza incamererà
la dote. Il primogenito, Pietro, invece
morirà a 13 anni, pochi mesi prima
del "fattaccio". E forse fu proprio la
morte dell'erede a far piombare Vincenzo nella follia». Tale da uccidere la
moglie? Forse, fatto sta che le cronache vogliono che i due amanti siano
stati chiusi in una stanza per otto ore
dal padre di lei, in attesa del marito: al
suo arrivo, donna Laura sarebbe caduta per mano del padre (così la sua
dote non doveva essere restituita) e
Lodovico, del marito cornuto (quindi, per la lex Julia, non colpevole). Carte e atti raccontano poi che don Cesare Lanza sarebbe stato costretto alla
latitanza, fino a quando non viene graziato dal re di Spagna... Insomma,
sembra più un fattaccio di beni, scambi e follia, più che un delitto d'onore.
«Oggi avremmo scoperto tutto in fretta, tra telecamere, luminol e celle telefoniche - sorride Sergio Schiavone anche se io sono ancora convinto che
il "delitto perfetto" esiste». Eccome.
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SALUTE. Lo strumento presentato da un team di scienziati che collabora con l'Università. Creati pure braccialetti per controllare cuore e pressione
Allo Steri gli occhiali per diventare più intelligenti
«Neuromodulazione», ovvero come potenziare alcune funzioni del cervello attraverso un semplice paio di occhiali. È l'ultima frontiera della neuroscienza che ieri è stata presentata allo
Steri, per «Le vie dei tesori»: strumenti
che agiscono in maniera non invasiva,
per curare malattie, ma anche «plasmare» comportamenti e capacità intellettive. Un paio di lenti possono trasformare
un asino (nel senso di studente non brillante...), in un mago della matematica.
Ieri il neuroscienziato Massimiliano
Oliveri - a capo di uno spin-off dell'ateneo di Palermo, il «neuro team» - ha presentato «occhiali» speciali in grado di
migliorare la memoria, curare la dislessia e la demenza senile. O «braccialetti»
che consentono di avere risposte più veloci agli input esterni: usati dalla nazionale di pallavolo, permettono di affrontare le sfide più difficili. E ancora, una fascia in un tessuto che agisce su certi punti della testa riuscendo a modulare una
te spostati, è spinto a correggere l'errore
facendo uno sforzo cognitivo», spiega
Oliveri. In poche parole, gli occhiali creano un'illusione ottica per cui il soggetto
si rende conto di sbagliare e si sforza
mentalmente per compensare l'errore.
Così il cervello aumenta l'efficacia delle
aree mentali. Gli occhiali sono indicati
nei pazienti con disturbi di calcolo, memoria, affetti da ictus, demenza da alzheimer, trauma cranico, autismo e dislessia. rsir)
parte del sistema nervoso, con effetti sulla frequenza cardiaca o la pressione del
sangue. Il «neuro team» ha iniziato a lavorare sugli occhiali 4 anni fa, ma il prototipo è di questi mesi. «Deviando la luce a destra, sinistra, in alto o verso il basso, questi occhiali "ingannano" il soggetto che, vedendo gli oggetti erroneamen-
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LE VIE DEI TESORI
Prenotazioni ad alcuni siti, laboratori e passeggiate: 09123893000.
Io* I NUOVI SITI. Visita ai Qanat, i cunicoli arabi sotterranei di Fondo Micciulla,
oggi, poi il 25 e 26, entrata alle 9/10,302/14/15,30 ei7. Su prenotazione. Obbligatorie assicurazione e attrezzatura (8 euro). Percorso sui tetti della Cattedrale, io-18. La
parte restaurata del museo Salinas, piazza Olivella (10-18) e il museo di zoologia
Doderlein, via Archirafil6 (lo-14e15-18).
*So I LUOGHI APERTI. Lo Steri con le carceri dell'Inquisizione e la chiesa di &Antonio Abate, piazza Marina (10-18). Fossa della Garofala, viale delle Scienze, ingresso
facoltà di Agraria (10-17); Castello a Mare, via Filippo Patti,2 (io-18);Arsenale della
Real Marina, va dell'arsenale 142 (oggi 9-13); Castello di Maredolce, Parco della Favara, a Brancaccio (10-18); Porta Felice foro Umberto, (io-18);S. Maria dello Spasimo,
via dello Spasimo,13(io-18);Teatro Biondo, via Roma 258(10-18); Palazzo Sclafani,
piazza Vittoria -14(10-18); Palazzo Bonagia, via Alloro 58(10-18); Palazzo Asmundo,
via Pietro Novelli,3 (10-18); Palazzo Alliata di Villafranca, piazza Bologni, 18(10-19);
Villa Raffo, via Bianchini (10-18). Giardini di Palazzo Reale, piazza Indipendenza (oggi 8,15-13).
555 GU ORATORI. Oratorio dei Bianchi, piazza dei Bianchi (9-13), Delle Dame, via
Ponticello 39 (9-13); S.Caterina d'Alessandria, via Monteleone (10-18); Carità di San
Pietro ai Crociferi, via Maqueda 206(10-18); Carminello con la cripta, Porta Sant'Agata 5(10-18); San Mercurio, vicolo S. Giovanni degli Eremiti (10-18).
Se* CRIPTE E CATACOMBE. Catacombe dei Cappuccini, piazza Cappuccini i (oggi
10-13 e 15-18). Sono aperti dalle lo alle 18: Cripta delle Repentite, via Divisi 81; Catacombe d'Ossuna, corso Alberto Amedeo 'no; S.Matteo al Cassaro, corso Vittorio
Emanuele; Oratorio della Morte in S.Orsola, via Maquedaio2; cripta dei Lanza a
S.Mamiliano, via Squarcialupo; Cripta dei Cocchieri alla Kalsa, via Alloro; chiesa e
cripta S.Giorgio dei Genovesi, piazza XIII vittime; cripta di S.Maria di Piedigrotta
(Mercato ittico). Il Miqveh, il bagno ebraico di Palazzo Marchesi, piazza SS.40 Marti*se CHIESE, CAPPELLE, TORRI, CUPOLE. Aperte dalle io alle18:SS. Elena e Costantino, piazza della Vittoria. La Catena, piazza delle Dogane; S. Giovanni dei Napoletani,
piazza Marina; chiese nella Caserma Bonsignore, corso V. Emanuele, 475; Cappella
dei falegnami, via Maqueda172; campanile S. Giuseppe Cafasso, via Benedettini, i6;
cupola S.Salvatore, corso V. Emanuele 395; Santa Chiara, piazza S.Chiara, il (oggi
10,30-18); Torre S.Nicolò di Bari, via Nunzio Nasi, 18.
*So MUSEI E ARCHIVI. Diocesano, via Matteo Bonello (oggi 9,30-13,30). Museo
delle Marionette, piazza A. Pasqualino, 5(10-18). Archivio storico, via Maqueda 157
(10-18); Casa Professa, piazza omonima, (io-18);Archivio di Stato (Catena), corso V.
Emanuele 31 e'Archivio di Stato (Gancia), cortile della Gancia (9,30-19,30).
5•5 INCONTRI E OSSERVAZIONI. Alle 18 allo Steri, la «Palermo sotto le bombe», se
ne parla con Affilio Albergoni.Alle 19 il duomo di Monreale verrà raccontato in parole e musica: «Mons Regalis - L'opera del Duomo», musiche e voce di Lucina Lanzara, testi di Salvino Leone. Alle 19, al chiostro del Museo Salinas, in via Bara
24, Franco La Cecla e Laura Anello racconteranno la Sicilia greca: Kamarina, Morgantina, Mozia, le cave di Cusa, le rovine a Gela. Dalle 20 a11e24 nel cortile Tabacchi
dello Steri, «Tutti sotto lo stesso cielo», osservazioni stellari organizzate in Collaborazione con l'Inaf— Osservatorio astronomico.
*Se LE PASSEGGIATE. Prenotazione obbligatoria e contributo 3 euro. Oggi alle 9 «I
monumenti scoperti col naso e con le mani». Per non vedenti e bambini fino a 8
anni. Villa Giulia, via Lincoln. Alle 9,30 «Il tempo delle aquile e dei leoni» a cura di
Vie d'arte. Piazza del Parlamento; «Dominazioni e migrazioni: mille culture», itinerario in bicicletta. Piazza Marina. «Alla ricerca dell'acqua perduta», con Silvia Messina.
Piazza San Francesco Saverio. Alle io «A Sferracava llo con Salvo», piazza Sferracavallo.«Peppe Schiera contro Mussolini» con Salvino Calatabiano e Mario Pintagro.
Cattedrale. «Il vecchio piede fenicio di Palermo», con Francesco Andolina. Piazzetta
Arezzo.Alle10,30 «Andar per lapidi» con Lino Buscemi.Alle ii, «La "Repubblica" di
Ballarò» con Daria Settineri. Piazza Sant'Antonino 1. «Il mare, l'industria e gli approdi». Arsenale della Marina Regia. Alle 11,30, «Il piano della Marina, una piazza medievale». Piazza Marina. Alle 16 «La Giudecca, quando Palermo era anche ebrea», con
Franco D'Agostino e Chiara Utro. raduno a piazza Bellini.
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• Scienze Politiche
Il dramma Kurdistan,
incontro pubblico
***Domani dalle 17 nell'aula magna della facoltà di Scienze Politiche
in piazza Bologni, si terrà un incontro
pubblico per conoscere e approfondire, anche attraverso la viva voce dei
protagonisti, le tragiche vicende che
stanno interessando il Kurdistan.
L'iniziativa è promossa dai comitati
No Muos e Siamo tutti No Muos. Interverranno fra gli altri Alfonso Di Stefano, Antonio Rampolla, Salvo Vaccaro, Havin Guneser e Nilgun Bugur.
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LA SICILIA
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PALERMO
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EVENTI CULTURALI. I giovani volontari del Fai hanno consentito di riscoprire le opere d'arte
Bellezze nascoste a Palazzo Sclafani
Riscuotono enorme successo le passeggiate dei
weekend legate alla manifestazione "Le Vie dei tesori". Ieri in molti a palazzo Sclafani di piazza Vittoria,
sede della caserma "Rosolino Pilo". Giovani volontari del Fai hanno svelato le bellezze nascoste della trecentesca dimora che nei secoli ha subito manomissioni e rivisitazioni. Una parete del porticato ospitava il famoso affresco "Il Trionfo della morte", rimosso nel 1944 perché fosse preservato dai rovinosi effetti dei bombardamenti. Oggi si trova in mostra a
Palazzo Abatellis. E' un capolavoro d'ignoto, popolato di figure drammatiche.
Correva il 1330 quando Matteo Sclafani, conte di
Ademò e potentissimo feudatario, venne invitato dal
cognato Manfredi Chiaramonte nella sua splendida
dimora dello Steri. Così, per orgoglio e ambizione
disse a se stesso che nel breve giro di un anno avrebbe innalzato un palazzo ancora più bello di quello del
cognato. La promessa fu mantenuta.
Il territorio palermitano è tutto da raccontare. A
pochi chilometri dalla città si erge su uno sperone
Monreale da cui si gode un panorama mozzafiato. Ieri sera nella cornice di palazzo Steri è stata presentata "Mons. Regalis. L'opera del Duomo" con musiche
di Lucina Lanzara e testi di Salvino Leone. «Un lavoro - spiega Laura Anello - confluito in un cd, in un libretto e in un dvd per narrare 10 mila metri quadrati di mosaici, di cui 7.500 in oro zecchino, e il fascino
insuperato di un luogo che prima ancora di essere
universo».
La decorazione musiva è conosciuta in tutto il
mondo e fu costruita in epoca normanna.
Nella chiesa di Sant'Antonio Abate ai bambini da
6 ai 12 anni sono state spiegate le avventure e scoperte nello spazio.! segreti sono stati spiegati da Laura Daricello, Rossella Muscolino e Daniela Cirrincione in collaborazione con l'Inaf-Osservatorio Astronomico di Palermo.
Sempre all'interno dello Steri "Palermo sotto le
bombe" con Attilio Albergoni.
1122 marzo 1943 la prima incursione devastante in
città degli Alleati americani. E' una delle più tristi pagine della storia di Palermo, che ancora oggi ha ferite non rimarginate.
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
VINCENZO PRESTIGIACOMO