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Bollettino Ufficiale della Regione Marche n. 53 del 5 giugno 2014

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ANNO XLV • N. 53
ANCONA 05•6•2014
REPUBBLICA ITALIANA
BOLLETTINO UFFICIALE
DELLA REGIONE MARCHE
SOMMARIO
ATTI DELLA REGIONE
sa dall'inquinamento di idrocarburi o altre sostanze nocive o da incidenti marini". . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11007
DELIBERAZIONI DELL’UFFICIO
DI PRESIDENZA DELL’ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIONALE
Deliberazione n. 616 del
26/05/2014
Art. 2 comma 2 - lettera a) - della
L.R. 23 dicembre 2013 n. 49 Variazione compensativa al Programma Operativo Annuale 2014
approvato con Deliberazione della
Giunta Regionale n. 1734 del 27
dicembre 2013 e sue successive
modificazioni ed integrazioni spese di personale - Importo Euro
150.574,00. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11008
Deliberazioni dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Legislativa Regionale
Seduta n. 166 del 17/04/2014,
Delibere dalla n. 1323 alla n.
1335. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 10999
DELIBERAZIONI DELLA
GIUNTA REGIONALE
Deliberazione n. 588 del
19/05/2014
Art. 2: L.R. n. 15 del 25/06/2013:
"Attività della Regione Marche per
l'affermazione dei valori della resistenza, dell'antifascismo e dei
principi della Costituzione Repubblicana". Determinazione dei criteri e delle modalità per il finanziamento delle iniziative. - Revoca
delle DDGGRR n. 552/2009,
551/2011 e 1565/2010. . . . . . . . . . pag. 11000
Deliberazione n. 614 del
26/05/204
Attuazione L.R. 24 febbraio 2014,
n. 2 "Sistema regionale per la dife-
Deliberazione n. 617 del
26/05/2014
Art. 29 comma 2 della L.R. n. 31
dell'11 dicembre 2001 - Variazione compensativa al Programma
Operativo Annuale 2014 approvato con Deliberazione della Giunta
Regionale n. 1734 del 27 dicembre 2013 e sue successive modificazioni ed integrazioni - Euro
69.000,00. Modifica al Programma Operativo Annuale 2014
approvato con deliberazione della
Giunta Regionale n. 1734 del 27
dicembre 2013. . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11009
Deliberazione n. 618 del
26/05/2014
Art. 26, comma 2 bis, della L.R. n.
50 del 23 dicembre 2013 - Variazione compensativa al Programma
Il Bollettino della Regione Marche si pubblica in Ancona e di norma esce una volta alla settimana, il giovedì.
La Direzione e la Redazione sono presso la Regione Marche
Segreteria della Giunta regionale - Via Gentile da Fabriano - Ancona - Tel. (071) 8061
POSTE ITALIANE S.p.A. SPEDIZIONE IN A.P. 70% DCB POTENZA
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Operativo Annuale 2014 approvato
con Deliberazione della Giunta
Regionale n. 1734 del 27 dicembre
2013 e sue successive modificazioni
ed
integrazioni
Euro
108.900.000,00. . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11011
Deliberazione
n.
619
del
26/05/2014
Art. 29 comma 1 della L.R.
31/2001 - Art. 25 comma 1 e 2 L.R.
50/2013 - Iscrizione nel Bilancio di
Previsione per l'anno 2014 di entrate derivanti da assegnazione di
fondi da parte dello Stato vincolati
a scopi specifici e relativi impieghi Euro 3.698.712,16. . . . . . . . . . . . . . . pag. 11013
Deliberazione
n.
620
del
26/05/2014
Art. 2 comma 1 lettera a) della L.R.
23 dicembre 2013, n. 49 - Reiscrizione nel Bilancio di Previsione per
l'anno 2014 di economie accertate
relative a stanziamenti aventi specifica
destinazione
Euro
632.134,00. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11015
DECRETI DEL PRESIDENTE
DELLA GIUNTA REGIONALE
Decreto n. 116 del 23/05/2014
Eventi alluvionali settembre 2006.
Ordinanza C.D.P.C. n. 147 del
17/02/2014. Disposizioni organizzative. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11017
DECRETI DEI DIRIGENTI
REGIONALI
GABINETO DEL PRESIDENTE
Decreto del Dirigente della P.F.
Affari Generali n. 57 del
21/05/2014
Approvazione della modulistica
relativa alla presentazione delle
domande e alle linee guida per la
rendicontazione di cui alla DGR n.
588 del 19/5/2014. . . . . . . . . . . . . . . pag. 11017
SERVIZIO ATTIVITA' NORMATIVA E LEGALE
E RISORSE STRUMENTALI
Decreto del Dirigente della P.F.
Sistemi Informativi e Telematici
n. 68 del 29/05/2014
ANNO XLV • N. 53
POR FESR 2007-2013 - Interv.
2.1.2.11.05 “Smart Wi-FI Marche:
Sistema di Accesso Internet per
l’Inclusione e l’Animazione Digitale”. Bando di selezione per servizi
di accesso Internet nelle piazze dei
comuni marchigiani - Proroga scadenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11034
SERVIZIO ATTIVITA' PRODUTTIVE,
LAVORO, TURISMO, CULTURA E
INTERNAZIONALIZZAZIONE
Decreto del Dirigente della PF
Internazionalizzazione n. 48 del
23/05/2014.
R.R. n.1/2012 - Avviso di indagine
di mercato finalizzata alla acquisizione del servizio di gestione assistenza tecnica alle imprese in
materia di internazionalizzazione. . pag. 11034
Decreto del Dirigente del P.F.
Lavoro e Formazione n. 200 del
26/05/2014
POR Marche FSE 2007/2013 Asse
IV ob. spec. I). Avviso Pubblico per
la presentazione di proposte progettuali per la formazione della figura
professionale denominata “Agente
per il Cambiamento e lo Sviluppo”.
Importo Euro 94.500,00. . . . . . . . . . . pag. 11043
Decreto del Dirigente della P.F.
Turismo, Commercio e Tutela
dei Consumatori n. 294 del
22/05/2014
Marchio di qualità delle strutture
ricettive per l’anno 2014. Deliberazione della Giunta regionale n. 371
del 01/04/2014. Approvazione del
bando di selezione e dei disciplinari. pag. 11075
SERVIZIO AMBIENTE E AGRICOLTURA
Decreto del Dirigente della Posizione di Funzione Competitività
e Sviluppo dell’Impresa Agricola, Struttura Decentrata di
Ancona e Irrigazione n. 174 del
26/05/2014.
L. 313/98 art. 3 - DM 1334/12 art.
2 - DGR Marche 2062/99. Autorizzazione a effettuare un corso per
assaggiatori di oli di oliva vergini ASSAM - Osimo 28/29/30/31
maggio 2014. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11110
10994
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT
Decreto del Dirigente della P.F.
Emigrazione, Sport e Politiche
Giovanili 80 del 26/05/2014
D.G.R. n. 387 del 01/04/2014
“L.R. n. 24/2011 Norme in materia
di politiche giovanili art. 5” - Programma annuale 2014 degli interventi: approvazione bando e modulistica per la presentazione delle
domande. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11110
Decreti
dal
n.
53
del
06/05/2014 al n. 71 del
16/05/2014 della Posizione di
Funzione Disagio Sociale e Albi
Sociali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11179
ATTI DEGLI ORGANI
GIURISDIZIONALI
DI INTERESSE REGIONALE
Corte Costituzionale
Ordinanza n. 118 - Giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 3 della legge della Regione Marche 17
giugno 2013, n. 13 (Riordino degli
Interventi in materia di Bonifica e di
Irrigazione. Costituzione del Consorzio di Bonifica delle Marche e
fusione dei Consorzi di Bonifica del
Foglia, Metauro e Cesano, del
Musone, Potenza, Chienti, Asola e
Alto Nera, dell’Aso, del Tenna e del
Tronto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11180
ATTI DI ENTI LOCALI E DI ALTRI
SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI
Provincia di Ancona
Decreto n. 14 del 06 Maggio 2014
"Approvazione accordo di programma. O.P.C.M. n. 3548/2006. Interventi di completamento per la riduzione del rischio idrogeologico nelle
aree interessate dagli eventi alluvionali del settembre 2006. Bacino
Idrografico del Fiume Aspio - Fossa
Rigo, primo stralcio C1 in Comune
di Castelfidardo ratificato da parte
del Consiglio Comunale di Castelfidardo con Deliberazione n. 31 del
20 Maggio 2014. . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11181
ANNO XLV • N. 53
Provincia di Ancona
Determinazione del n. 27 del
20/05/2014 - R.D. 14 agosto
1920, N. 1285. . R.D. 11 dicembre
1933, n.1775 e ss.mm. e ii. D.Lgs.
n. 387/03. L. R. n. 5 del 9 giugno
2006 - Autorizzazione idraulica
esecuzione lavori di ripristino sponda destra del Fiume Esino, subito a
valle del Ponte sulla S.P. n. 11 nel
territorio del comune di Castelbellino, devastata dalle piene del mese
di novembre 2013 e de 2 e 3 maggio 2014 e ripristino della derivazione di acqua pubblica rilasciata
con D.D. n. 522 del 18/07/2005
dall’allora Settore IX, Tutela dell’Ambiente della Provincia di Ancona e rettifica della determinazione
di cui sopra alla Soc. Planina - Passo Imperatore. I lavori sono autorizzati alle Soc. Sag-ITALIA S.r.l. con
Sede in via del Molino, 1 del comune di Castelbellino e Soc. Coop. Agr.
Planina-Passo Imperatore, con
Sede in Via Erbarella, 11/c del
comune di Jesi. Prat. T B
01.29.020. Prat 10.04.04.107. D.R.
1739. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11181
Provincia di Ascoli Piceno
La delibera di Giunta Provinciale n.
71 del 08/05/2014 - Legge n.
136/1999, art. 22 - Nomina commissario ad acta presso il Comune
di Monteprandone per l'adozione e
l'approvazione della variante generale al vigente Piano Regolatore
Generale adeguato al Piano Paesistico
Ambientale
Regionale
(P.P.A.R.). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11182
Provincia di Ascoli Piceno
Determinazione del Dirigente del
Servizio Viabilità - Infrastrutture per
la Mobilità n. 223 - Registro Generale n. 1210 del 15 maggio 2014.
Decreto di esproprio definitivo per le
aree occorrenti l’esecuzione dei
lavori di “Realizzazione di una strada nord - sud intervalliva del Piceno
(c.d. “Mezzina”) - 1° stralcio: Val di
Tronto - Val Tesino, 1° lotto funzionale ammodernamento dal Km.
1+960 al Km. 6+010. . . . . . . . . . . . . . pag. 11183
Provincia di Fermo
Determinazione Dirigenziale n.
45/Reg. Sett., (n. 334/Reg. Generale), del 23.05.2014 relativa al
pagamento del saldo dell’indennità
10995
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
dovuta per danni a seguito di
espropriazione delle aree per la
realizzazione del progetto di Ammodernamento di un tratto della S.p.
n. 238, ex S.S. 433 Valdaso Comune di Pedaso e Campofilone. . pag. 11185
Provincia di Fermo
Estratto provvedimento di concessione rep. 203 del 03/03/2014:
Concessione rep. 203/2014 di derivazione acque pubbliche tramite
micro impianto idroelettrico (coclea
con potenza nominale media 48,5
kw). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11185
Provincia di Fermo
Estratto provvedimento di concessione rep. 204 del 03/03/2014:
Concessione rep. 203/2014 di derivazione acque pubbliche tramite
micro impianto idroelettrico (coclea
con potenza nominale media 34,5
kw) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11186
Provincia di Macerata
Determinazione Dirigenziale n. 156
del
12/05/2014.
D.Lgs.
152/2006 art. 20 - L.R. 3/2012
art. 8: Verifica di assoggettabilità
alla VIA. Centrale di cogenerazione
ad alto rendimento da biomassa
legnosa di potenza pari a 200 kWe
(syngas da processo pirolitico), in
località Marciano presso fosso
Bolognola nel Comune di San Severino Marche. Proponente: Sostenibilità 3 Società Agricola srl di Roma.
Assoggettamento alla procedura di
VIA. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 00000
Provincia di Macerata
Determinazione Dirigenziale n. 461
del 22/05/2014 – DD. n. 421/VI
del
07/05/2014
"D.D.
n.
198/6/2013 Corso di aggiornamento Operatori di nidi domiciliari.
Riapertura avviso pubblico". Elenco
delle domande ammesse alla prova
di selezione attitudinale per la frequenza del corso. . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11189
Comune di Fermignano
Sdemanializzazione e declassificazione con cessazione di uso pubblico di un tratto della strada vicinale
denominata di “Ca’ Paino”. . . . . . . . pag. 11191
Comune di Fermo
Estratto delibera di Consiglio
Comunale n. 41 del 5/5/2014, ad
ANNO XLV • N. 53
oggetto: “Approvazione variante
urbanistica connessa all’approvazione del Piano Annuale delle Alienazioni e Valorizzazione del Patrimonio Immobiliare anno 2013, art.
26 ter della L.R. n. 34/1992”. . . . . . pag. 11191
Città di Ostra
Estratto di deliberazione del Consiglio Comunale di Ostra n° 3 del
9.4.2014 (immediatamente eseguibile): Approvazione della 5° variante al piano regolatore generale
(adottata con delibera del c.c. n° 29
del 4/10/2012 e, definitivamente,
con delibera del c.c. n° 6 del
30.4.2013). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11192
Comune di Pesaro
Estratto Delibera di G.C. n. 59 del
08/04/2014: approvazione variante non sostanziale al piano particolareggiato di iniziativa pubblica
area peep progetto norma 8.9 - Cattabrighe, relativo alla U.M.I. 8.9.3,
e contestuale approvazione del piano particolareggiato di iniziativa
pubblica relativo alla U.M.I. 8.9.3
comparto “B”, ai sensi degli artt. 15
e 30 della legge regionale n. 34/92
e s.m.i. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11192
Comune di Treia
Estratto D.C.S. con i poteri del C.C.
n. 5 del 10/04/2014. Deliberazione del Commissario Straordinario
con i poteri del Consiglio Comunale
n. 5 del 10/04/2014 “Approvazione definitiva variante parziale al
vigente PRG dei Piani attuativi PIP
Chiesanova e PIP4DR-DC”. . . . . . . . . pag. 11197
Autorità di Bacino Interregionale del Fiume Tronto – Ascoli
Piceno
Decreto del Segretario Generale n.
10 del 21.05.2014 ad oggetto: “Piano stralcio di bacino per l’Assetto
Idrogeologico del Fiume Tronto (PAI)
- Deliberazione amministrativa dell’Assemblea legislativa regionale
delle Marche n° 81 del 29/01/2008
- Istanza ai sensi dell’Art. 17 N.T.A.
(Modifica alle aree) - Comune di
Castel di Lama (AP): Modifica di
alcune aree in dissesto gravitativo
che interessano il versante prospiciente la S.P. denominata “Mezzina” nel comune di Castel di Lama
(AP) - accoglimento parziale. . . . . . . . pag. 11197
10996
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Autorità di Bacino Interregionale del Fiume Tronto – Ascoli
Piceno.
Decreto del Segretario Generale n.
11 del 21/05/2014 ad oggetto:
“Piano stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico del Fiume Tronto (PAI) - Deliberazione amministrativa dell’Assemblea legislativa
regionale delle Marche n° 81 del
29.01.2008 - Istanza ai sensi dell’Art. 17 delle N.T.A. (Modifica alle
aree) - Geol. Andrea Bruni per conto dei Sigg.ri Santini Emidio e Vincenzo : Richiesta di perimetrazione
(nuovo inserimento) di un’area in
dissesto gravitativo in località Pianaccerro, nel Comune di Ascoli
Piceno (AP) - Accoglimento parziale. pag. 11200
CIIP – Cicli Integrati Impianti
Primari spa
Progetto per la “Realizzazione nuovo ponte tubo Marese nel Comune
di Roccafluvione” ID - AATO
538237 (ex 538110). CC 6W06.
Comunicazione di avvio del procedimento di espropriazione asservimento ai sensi e per gli effetti degli
art. 11, comma 2, 16, commi 4 e 5,
e 19 commi 1 e seguenti del D.P.R.
327/2001 e successive modificazioni e dell’art. 8 legge 7 agosto
1990 n. 241. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11202
COMUNICAZIONI DI AVVIO
DEI PROCEDIMENTI
AMMINISTRATIVI
Regione Marche P.F. Rete elettrica regionale, Autorizzazioni
energetiche, Gas ed Idrocarburi
e P.F. Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali
Procedura di Autorizzazione Unica
ai sensi del D.Lgs. 387/2003 art.
12 c 4 con: Valutazione di Impatto
Ambientale ai sensi dell’art. 12 della L.R. 3/2012 con rilascio di autorizzazione paesaggistica ai sensi
dell’art. 146 del D.Lgs. 42/2004.
Progetto “Impianto per la produzione di energia elettrica con derivazione di acqua in sponda sinistra
del Fiume di Esino, in Comune di
Mergo”.
Proponente
Energy
Seekers S.r.l. di Ostra (AN). Comunicazione avvio procedimento autorizzazione unica e valutazione
impatto ambientale. . . . . . . . . . . . . . . pag. 11204
ANNO XLV • N. 53
Provincia di Ancona
Concessione a derivare ai sensi dell’art 12 della L.R. 5/2006. Endoprocedimento della Procedura di Autorizzazione Unica ai sensi del D.Lgs.
387/2003 art. 12 c 4. Progetto
“Impianto per la produzione di energia elettrica con derivazione di
acqua in sponda sinistra del Fiume
di Esino, in Comune di Mergo”. Proponente Energy Seekers srl di Ostra
(AN), Comunicazione avvio procedimento concessione a derivare. . . . . . pag. 11205
Provincia di Pesaro e Urbino
Comunicazione di avvio del procedimento amministrativo. Piano
stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico dei bacini di rilievo regionale (PAI) approvato con Delibera di
Consiglio Regionale n. 116 del
21/01/2004. Istanza ai sensi dell’art. 19 comma 1 delle Norme di
Attuazione. Comune di Urbino (PU),
località Montesoffio - Codice dissesto F - 02-0997 (P3-R3). Richiedente: Sig.ra Maria Crocetti. L.R. 23
novembre 2011 n. 22 art.13 comma
5. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11205
Provincia di Pesaro e Urbino
Legge 241 del 07/08/1990 art 8,
Legge Reg.le n. 44/1994 art. 7
comunicazione dell’avvio del procedimento amministrativo T.U. di Leggi 11.12.1993 n. 1775. Legge
05.01.1994 n. 36, D.Lgs. n.
275/1993, L.R. 9/6/2006 n. 5.
Richiesta autorizzazione perforazione, ricerca e realizzazione pozzo,
in Comune di Pesaro - località “Cattabrighe”. Bacino: F. Foglia. Richiedente: “Comune di Pesaro”. Ordinanza n. 6 in data 26/05/2014. . . pag. 11206
BANDI E AVVISI DI GARA
Regione Marche - P.F. Sistemi
Informativi e Telematici
POR
FESR
2007-2013-Interv.
2.1.2.11.05 “Smart Wi-FI Marche:
Sistema di Accesso Internet per
favorire l’Inclusione e l’Animazione
Digitale”. Bando di selezione per
realizzare servizi di accesso Internet nelle piazze dei comuni marchigiani - Proroga termini di scadenza. pag. 11207
10997
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Regione Marche - P.F. Sistemi
Informativi e Telematici
Avviso di indagine di mercato finalizzata all’individuazione di operatori economici per “i servizi di
acquisizione, monitoraggio e consultazione dei notiziari delle agenzie di stampa per tre anni.” . . . . . . . pag. 11207
Regione Marche - Servizio Attività Produttive, Lavoro, Turismo, Cultura e Internazionalizzazione
Avviso di indagine di mercato finalizzata all’individuazione di operatori economici con i quali avviare
una procedura negoziata per l’acquisizione del servizio di gestione
dell’assistenza tecnica alle imprese
in materia di internazionalizzazione - settore mobile/ legno/arredo. . pag. 11209
Provincia di Fermo
Selezione pubblica finalizzata alla
ricerca di sponsor per la denominazione del palasport comunale del
comune di Porto San Giorgio (FM). . pag. 11211
Autorità Portuale di Ancona
Bando relativo alla procedura di gara
volta all’affidamento dell’appalto di
servizi denominato “Affidamento del
servizio di controllo di primo livello
sullo stato di avanzamento finanziario del progetto MED MERDAID (cod.
1M-MED14-09), da eseguirsi con il
criterio del prezzo più basso. Imp.
Base di gara: Euro 3.777,00 (oltre
IVA) CUP J31J14000010005 CIG.
ZA10F4BD30. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11211
ANNO XLV • N. 53
mi, per la copertura di n. 1 posto di
Collaboratore Professionale Sanitario - Infermiere cat. D. . . . . . . . . . . . . pag. 11214
AVVISI
Comune di Loro Piceno
Art. 14 e 15 della l.r. 16/01/1995
n. 10. Rettifica confine tra i territori
comunali di Ripe San Ginesio e
Loro Piceno. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11224
Bonacci Stefano – Montefano
Impianto di Messa in Riserva (R13),
Scambio (R12) e Trattamento (R3)
di Rifiuti Plastici quali Rifiuti Speciali non Pericolosi. . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11224
Società F.lli De Angelis Tullio &
Noradino snc (Castignano)
Avviso inerente la richiesta di Prosecuzione Operazione di recupero
R1 dei rifiuti speciali non pericolosi
derivanti dalla lavorazione del
legno, svolta all’interno di una falegnameria esistente sita nel Comune di Castignano (AP), in Via Borgo
Piave, 48 con iscrizione al registro
provinciale delle imprese di Ascoli
Piceno, 116. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 11225
Società FIN.COS. srl (Tolentino)
Centralina idroelettrica su traversa
del Fiume Potenza in località Rotacupa nel comune di Macerata . . . . . pag. 11226
AVVISI D’ASTA
Comune di Fano
Avviso aste pubbliche per alienazioni n. 15 immobili comunali. . . . . . pag. 11213
Azienda dei Servizi alla Persona
“Lazzarelli” – Casa Riposo Residenza Protetta.
Estratto avviso d’asta pubblica . . . . pag. 11213
BANDI DI CONCORSO
Asur Marche – Area Vasta n. 1 Fano
Concorso pubblico, per titoli ed esa-
10998
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ATTI DELLA REGIONE
ANNO XLV • N. 53
CASTELFIDARDO (AN). XI MEETING REGIONALE DI BOCCE A SQUADRE PER DIVERSAMENTE ABILI PATROCINIO E COMPARTECIPAZIONE.
DELIBERAZIONI DELL’UFFICIO DI
PRESIDENZA DELL’ASSEMBLEA
LEGISLATIVA REGIONALE
_______________________________________________________
Delibera n. 1329 del 17/04/2014
ASSOCIAZIONE ITINERARTE DI CATTOLICA
(PU). MOSTRA ITINERANTE DI GIOACCHINO
ROSSINI - V EDIZIONE PATROCINIO E COMPARTECIPAZIONE.
_______________________________________________________
Delibera n. 1322 del 17/04/2014
AGGIORNAMENTO DEL "SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI DEI DIRIGENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE" APPROVATO
CON DELIBERAZIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA N. 1015 DEL 16/04/2008.
_______________________________________________________
Delibera n. 1330 del 17/04/2014
WINDSURF CENTER MAROTTA S.S.D.A.R.L.
DI MARTTA DI MONDOLFO (PU) ADRIATIC
CROWN SUP RACE. PATROCINIO E COMPARTECIPAZIONE.
_______________________________________________________
Delibera n. 1323 del 17/04/2014
L.R. 14/2003 ART.16 - L.R. 20/2001 ART.22
- PROROGA INCARICO, CONFERITO ALL'AVV.
MARGHERITA PEDINELLI IN QUALITA' DI
ADDETTA PRESSO LA SEGRETERIA DEL
PRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA VITTORIANO SOLAZZI, FINO AL 31 MAGGIO 2014.
_______________________________________________________
Delibera n. 1331 del 17/04/2014
FAI - FONDO AMBIENTALE ITALIANO - DELEGAZIONE DI FERMO. CAMPAGNA FOTOGRAFICA E MOSTRA SULLE CASE DI TERRA IN
PROVINCIA DI FERMO. PATROCINIO E COMPARTECIPAZIONE.
_______________________________________________________
Delibera n. 1324 del 17/04/2014
ASSOCIAZIONE CONCERTO CITTADINO DI
FERMIGNANO (PU). PROGETTO DI CULTURA
MUSICALE DI TIPO BANDISTICO ANNO 2014
PATROCINIO E COMPARTECIPAZIONE.
_______________________________________________________
Delibera n. 1332 del 17/04/2014
COMITATO LE VELE DI SAN RUFFINO DI FERMO LE VELE DI SAN RUFFINO - IV EDIZIONE
PATROCINIO E COMPARTECIPAZIONE.
_______________________________________________________
Delibera n. 1325 del 17/04/2014
A.N.U.S.C.A. - ASSOCIAZIONE NAZIONALE
UFFICIALI DI STATO CIVILE, ANAGRAFE ED
ELETTORALE - SEDE LEGALE CASTEL SAN
PIETRO TERME (BO). VIII CONVEGNO REGIONALE DELLE MARCHE - PATROCINIO E COMPARTECIPAZIONE.
_______________________________________________________
Delibera n. 1333 del 17/04/2014
COMUNE DI JESI. CERIMONIA INAUGURALE
"JESI CITTA' EUROPEA DELLO SPORT 2014"
PATROCINIO E COMPARTECIPAZIONE.
_______________________________________________________
_______________________________________________________
Delibera n. 1326 del 17/04/2014
ASSOCIAZIONE "CENTRALE FOTOGRAFICA".
VI EDIZINE DELLA RASSEGNA DI CENTRALE
FOTOGRAFICA PATROCINIO E COMPARTECIPAZIONE.
Delibera n. 1334 del 17/04/2014
COMUNE DI SASSOFERRATO (AN). CORSI DI
RECITAZIONE PER RAGAZZI E GIOVANI - V
EDIZIONE PATROCINIO E COMPARTECIPAZIONE.
_______________________________________________________
_______________________________________________________
Delibera n. 1327 del 17/04/2014
ASSOCIAZIONE MUSICALE "ROSSINI- PESARO" CONCERTI PROVINCIA DI RASTATT
PATROCINIO E COMPARTECIPAZIONE.
Delibera n. 1335 del 17/04/2014
ASSOCIAZIONE CIGAR CLUB MATELICA
"DON ALEJANDRO ROBAINA" MATELICA
INCONTRA CUBA - IX ANNIVERSARIO ENCUENTRO AMIGOS DE PARTAGAS EN ITALIA". PATROCINIO E COMPARTECIPAZIONE.
_______________________________________________________
Delibera n. 1328 del 17/04/2014
ASSOCIAIZONE ANFFAS ONLUS CONERO DI
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DELIBERAZIONI DELLA
GIUNTA REGIONALE
_______________________________________________________
Deliberazione n. 588 del 19/05/2014
Art. 2. L.R. n. 15 del 25/06/2013: "Attività
della Regione Marche per l'affermazione dei
valori della resistenza, dell'antifascismo e dei
principi della Costituzione Repubblicana".
Determinazione dei criteri e delle modalità per
il finanziamento delle iniziative. - Revoca delle
DDGGRR n. 552/2009, 551/2011 e
1565/2010.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
- di approvare, per le motivazioni indicate nel documento istruttorio, i criteri e le modalità per il
finanziamento delle iniziative di cui all'art. 2 della
LR n. 15 del 25/06/2013: "Attività della Regione
Marche per l'affermazione dei valori della resistenza, dell'antifascismo e dei principi della Costituzione Repubblicana", così come risultanti dall'allegato 1), che forma parte integrante e sostanziale del presente atto;
- di revocare, a seguito della abrogazione delle precedenti leggi in materia e precisamente la LR n.
8/2004 e la n. 12/1983, le deliberazioni n. 552 del
14/4/2009, n. 551 del 19/4/2011 e n. 1565 del
08/11/2010 concernenti la determinazione dei criteri e delle modalità per il sostegno delle iniziative
di cui alle rispettive leggi regionali di riferimento;
- di demandare al dirigente della P.F. Affari generali
l'approvazione, con proprio decreto, della modulistica relativa alla presentazione delle domande e
alle linee guida per la rendicontazione delle spese;
- di disporre la pubblicazione della presente deliberazione per estratto nel Bollettino Ufficiale della
Regione Marche, stabilendo contestualmente che
le informazioni di cui agli artt. 26 e 27 del D.Lgs.
n. 33 del 14/03/2013 siano riportate nell'ambito
della sezione "Amministrazione trasparente" del
sito istituzionale della Regione Marche.
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competenza e di cassa di cui all'allegata TABELLA A, parte integrante della presente deliberazione;
2) Di apportare, ai fini della gestione, alla DGR 1734
del 27 dicembre 2013 (POA 2014), e sue successive modificazioni ed integrazioni, le variazioni
di cui all'allegata TABELLA B, parte integrante
del presente provvedimento;
3) Di trasmettere copia del presente atto, all'Assemblea legislativa regionale entro dieci giorni dalla
sua adozione e di disporne la pubblicazione sul
BUR entro 15 giorni ai sensi dell'art. 29, comma
8 e dell'art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n°
31.
_______________________________________________________
Deliberazione n. 614 del 26/05/204
Attuazione L.R. 24 febbraio 2014, n. 2 "Sistema regionale per la difesa dall'inquinamento
di idrocarburi o altre sostanze nocive o da incidenti marini".
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1) Di variare il Programma Operativo Annuale per
l'anno 2014 apportando le variazioni in termini di
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
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1) Di apportare al Bilancio di Previsione per l'anno
2014 le variazioni in termini di competenza e di
cassa di cui all'allegata TABELLA A;
2) di apportare al Programma Operativo Annuale per
l'anno 2014 le variazioni di cui all'allegata
TABELLA B;
3) di trasmettere copia del presente atto all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni
dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione
sul Bollettino della Regione Marche entro quindici giorni ai sensi dell'articolo 29, comma 8 e
dell'articolo 9, comma 4 della l.r. 11/12/2001, n.
31.
_______________________________________________________
Deliberazione n. 616 del 26/05/2014
Art. 2 comma 2 - lettera a) - della L.R. 23
dicembre 2013 n. 49 - Variazione compensativa al Programma Operativo Annuale 2014
approvato con Deliberazione della Giunta
Regionale n. 1734 del 27 dicembre 2013 e sue
successive modificazioni ed integrazioni - spese di personale - Importo Euro 150.574,00.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
11008
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
per l'anno 2014 - DGR n. 1734 del 27/12/2013 e
sue successive modificazioni ed integrazioni - la
variazione compensativa in termini di competenza e di cassa ai capitoli di spesa come indicato
nell'ALLEGATO A parte integrante della presente deliberazione;
2) Di apportare al Programma Operativo Annuale
per l'anno 2014 - DGR n. 1734 del 27/12/2013 e
sue successive modificazioni ed integrazioni - le
modifiche tecniche al Programma operativo
Annuale così come indicato nell’ALLEGATO 8,
parte integrante della presente deliberazione;
3) Di trasmettere copia del presente atto all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni
dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione
sul Bollettino della Regione Marche entro quindici giorni ai sensi dell'articolo 29, comma 8 e
dell'articolo 9, comma 4 della l.r. 11/12/2001, n.
31.
_______________________________________________________
Deliberazione n. 617 del 26/05/2014
Art. 29 comma 2 della L.R. n. 31 dell'11 dicembre 2001 - Variazione compensativa al Programma Operativo Annuale 2014 approvato
con Deliberazione della Giunta Regionale n.
1734 del 27 dicembre 2013 e sue successive
modificazioni ed integrazioni - Euro
69.000,00. Modifica al Programma Operativo
Annuale 2014 approvato con deliberazione
della Giunta Regionale n. 1734 del 27 dicembre 2013.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1) Di apportare al Programma Operativo Annuale
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11010
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
cassa così come riportato nell'allegata TABELLA "A" parte integrante della presente deliberazione;
2) Di apportare al Programma Operativo Annuale
per l'anno 2014 - DGR n. 1734 del 27/12/2013 e
sue successive modificazioni ed integrazioni - la
variazione compensativa in termini di competenza e di cassa ai capitoli di spesa come indicato
nell'allegata TABELLA "B" parte integrante della presente deliberazione;
3) Di trasmettere copia del presente atto all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni
dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione
sul Bollettino della Regione Marche entro quindici giorni ai sensi dell'articolo 29, comma 8 e
dell'articolo 9, comma 4 della L.R. 11/12/2001,
n. 31.
_______________________________________________________
Deliberazione n. 618 del 26/05/2014
Art. 26, comma 2 bis, della L.R. n. 50 del 23
dicembre 2013 - Variazione compensativa al
Programma Operativo Annuale 2014 approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n.
1734 del 27 dicembre 2013 e sue successive
modificazioni ed integrazioni - Euro
108.900.000,00.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1) Di apportare al Bilancio di Previsione per l'anno
2014 le variazioni in termini di competenza e di
11011
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
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2014 le variazioni in termini di competenza e di
cassa così come riportato nell'ALLEGATO "A"
parte integrante della presente deliberazione;
2) Di modificare la DGR 1734 del 27 dicembre 2013
e successive modificazioni concernente l'approvazione del Programma Operativo Annuale per
l'anno 2014, le variazioni in termini di competenza e di cassa così come riportato nell'ALLEGATO "B" parte integrante della presente deliberazione;
3) di trasmettere copia del presente atto, all'Assemblea legislativa regionale entro dieci giorni dalla
sua adozione e di disporne la pubblicazione sul
BUR entro 15 giorni ai sensi dell'art. 29, comma
8 e dell'art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n°
31.
_______________________________________________________
Deliberazione n. 619 del 26/05/2014
Art. 29 comma 1 della L.R. 31/2001 - Art. 25
comma 1 e 2 L.R. 50/2013 - Iscrizione nel
Bilancio di Previsione per l'anno 2014 di
entrate derivanti da assegnazione di fondi da
parte dello Stato vincolati a scopi specifici e
relativi impieghi - Euro 3.698.712,16.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1) Di apportare al Bilancio, di Previsione per l'anno
11013
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
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ANNO XLV • N. 53
2014 le variazioni in termini di competenza di
cui all'allegata TABELLA "A", parte integrante
della presente deliberazione;
2) Di apportare al Programma Operativo Annuale
per l'anno 2014 le variazioni di cui all'allegata
TABELLA "B", parte integrante della presente
deliberazione;
3) Di trasmettere copia del presente atto all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni
dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione
sul Bollettino della Regione Marche entro 15
giorni ai sensi dell'articolo 2, comma 1, della
L.R. 23/12/2013, n. 49.
_______________________________________________________
Deliberazione n. 620 del 26/05/2014
Art. 2 comma 1 lettera a) della L.R. 23 dicembre 2013, n. 49 - Reiscrizione nel Bilancio di
Previsione per l'anno 2014 di economie accertate relative a stanziamenti aventi specifica
destinazione - Euro 632.134,00.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1) Di apportare al Bilancio di Previsione per l'anno
11015
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
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ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
DECRETI DEL PRESIDENTE
DELLA GIUNTA REGIONALE
omissis
DECRETA
_______________________________________________________
- di approvare l’allegato A), che fa parte integrante e
sostanziale del presente atto, concernente la modulistica relativa alla presentazione delle domande di
contributo di cui alla DGR n. 588 del 19/5/2014:
“Art. 2 L.R. n. 15 del 25/06/2013: “Attività della
Regione Marche per l’affermazione dei valori della resistenza, dell’antifascismo e dei principi della
Costituzione Repubblicana”. Determinazione dei
criteri e delle modalità per il finanziamento delle
iniziative. - Revoca delle DDGGRR n. 552/2009,
551/2011 e 1565/2010”;
- di approvare l’allegato B), che fa parte integrante e
sostanziale del presente atto, concernente le linee
guida per la rendicontazione relativa alle domande
presentate e accolte ai sensi della stessa DGR n.
588 del 19/5/2014;
- di disporre, ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs n. 33 del
14/03/2013, che la presente modulistica, Allegati
A) e B), sia pubblicata sul sito della Regione Marche e che contestualmente le informazioni di cui
all’art. 27 del D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013 siano
riportate nell’ambito della sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale della
Regione Marche.
- di pubblicare il presente atto per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Marche.
Decreto n. 116 del 23/05/2014
Eventi alluvionali settembre 2006. Ordinanza
C.D.P.C. n. 147 del 17/02/2014. Disposizioni
organizzative.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
omissis
DECRETA
per favorire e regolare il subentro della Regione
Marche nelle iniziative finalizzate al superamento
della situazione di criticità determinatasi a seguito
degli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio regionale nei giorni dal 14 al 17 settembre 2006:
1. DI INCARICARE il dirigente del Servizio Infrastrutture, trasporti ed energia a porre in essere
tutte le iniziative necessarie per il proseguimento
ed il completamento delle attività del Commissario delegato per gli eventi alluvionali di settembre 2006;
2. DI NOMINARE il dirigente della posizione di
funzione Contabilità speciali relative agli stati di
emergenza come addetto al riscontro della contabilità speciale n. 3200;
3. DI PUBBLICARE il presente atto per estratto sul
Bollettino Ufficiale Regionale ai sensi dell’art. 4
della Legge Regionale n. 17 del 28/07/2013.
IL DIRIGENTE DELLA PF
AFFARI GENERALI
Avv. Gabriella De Berardinis
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
DECRETI DEI DIRIGENTI
REGIONALI
GABINETO DEL PRESIDENTE
_______________________________________________________
Decreto del Dirigente della P.F. Affari
Generali n. 57 del 21/05/2014
Approvazione della modulistica relativa alla
presentazione delle domande e alle linee guida per la rendicontazione di cui alla DGR n.
588 del 19/5/2014.
IL DIRIGENTE DELLA P.F. AFFARI GENERALI
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
Allegato A
FAC-SIMILE DI DOMANDA
Ai sensi della DGR n. 588 del 19/5/2014
Da redigersi su carta semplice intestata
Al Presidente della Giunta Regionale
Via Gentile da Fabriano,
60125 ANCONA
Fax n. 071/8062332
E mail istituzionale: [email protected]
pec: [email protected]
Il sottoscritto ________________________________________________________________________,
nato a ___________________________________________, il ________________________________,
in qualità di
legale rappresentante del
‰
associazioni o federazioni partigiane con struttura nazionale e riconosciute enti morali, operanti
nelle Marche ...........................................................................................................................
‰
enti pubblici e di diritto pubblico, gli enti morali, le organizzazioni cooperative nazionali e gli enti
senza scopo di lucro ………………………………………………………………………………………
‰
università, istituzioni scolastiche, istituti di ricerca storica
…………………………………………………………………………………………………………………
‰
enti privati senza scopo di lucro * ……………………………………………………………………….
* data di costituzione _________________________________
(I soggetti privati devo essere costituiti da almeno un triennio – Punto 2 DGR n. 588 del 19/5/2014)
C.F. _______________________________ o P.I. __________________________________________,
con sede legale a ___________________________________ (Prov. _____ ) CAP _________________,
via/piazza _____________________________________________________________, n. ___________,
telefono n. __________________________,
fax n. ____________________________________,
indirizzo e-mail / pec
____________________________________________________________________________________,
Ź N.B.: I dati di cui sopra vanno riferiti all’Ente/Organismo/Istituto/Associazione o Altro e non al legale
rappresentante
11018
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ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
FORMULA LA PRESENTE RICHIESTA PER LA CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO
AI SENSI DELLA L.R. n. 15 del 25/6/2013, art. 2 “Attività della Regione Marche per l’affermazione
dei valori della resistenza, dell’antifascismo e dei principi della Costituzione italiana” e della DGR
n. 588 del 19/5/2014
per la seguente proposta progettuale:
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
per la quale è preventivato un costo totale di € ____________________
e sono state individuate
ipotesi di entrate totali di € ____________________.
La proposta progettuale è composta da n. ________ iniziative, per le quali vengono di seguito allegate le
singole schede descrittive.
Luogo e data ________________________
Timbro e firma
del legale rappresentante
Il sottoscritto dichiara di essere consapevole:
x
x
x
che la concessione del contributo da parte della Regione autorizza l’utilizzo della dicitura “con il contributo della Regione
Marche” e l’uso del logo e dello stemma della Regione ai sensi del Regolamento regionale n. 12/2004;
che i beneficiari hanno l’obbligo di realizzare l’iniziativa nei modi e nei tempi indicati nelle domanda presentata;
che ogni forma di responsabilità collegata all’evento è da attribuirsi all’ente promotore e organizzatore.
Il sottoscritto dichiara inoltre di essere a conoscenza delle norme che regolano la concessione dei contributi.
Il sottoscritto autorizza l’uso dei dati e delle informazioni richiesti ai sensi degli articoli 10 e 13 della legge 31 dicembre 1996, n.
675.
Luogo e data, ________________________
Timbro e firma
del legale rappresentante
11019
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
PROPOSTA PROGETTUALE:
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
SCHEDA DESCRITTIVA N. 1/___ (numero totale iniziative) RELATIVA ALLA INIZIATIVA:
______________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
che si svolgerà:
‰
nel territorio regionale a___________________________________________________________
‰
al di fuori del territorio regionale a____________________________________________________
nel periodo:
‰
______________________________________________________________________________
INDICAZIONE DEL PROGRAMMA:
1) L’iniziativa presenta i seguenti contenuti e fini
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
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5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
2) L’iniziativa presenta le seguenti modalità di svolgimento
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
3) L’iniziativa comporta le seguenti spese previste
(Compilare dettagliando i costi con riferimento ad singola voce di spesa. Si ricorda che ai sensi del punto 8 della
DGR n. 588 del 19/5/2014 nell’ipotesi in cui dal rendiconto finanziario presentato risulti una spesa ammissibile
inferiore all’ 80% di quella preventivata, il contributo già determinato verrà liquidato in maniera proporzionalmente
ridotta)
€
per
€
per
€
per
€
per
€
per
€
per
€
per
€
per
€
per
€
per
€
per
Totale €
4) L’iniziativa comporta le seguenti ipotesi di entrata
(Compilare dettagliando i soggetti, la natura e la stima di ogni entrata)
€
da
€
da
€
da
€
da
€
da
€
da
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ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
€
da
€
da
€
da
Totale €
5) L’iniziativa prevede il concorso di più soggetti pubblici/ privati
‰
SI (specificare quali) _____________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
‰
NO
6) L’iniziativa usufruisce di altre contribuzioni provenienti dalla Regione Marche
‰
SI (specificare natura, entità e struttura regionale erogatrice, sia che trattasi di servizi regionali che
dell’Assemblea regionale)
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
‰
NO
7) L’iniziativa si avvale dei seguenti strumenti di comunicazione per la promozione e la relativa
visibilità
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
8) La gestione dell’iniziativa è affidata a organizzazione specializzata:
‰
SI (comunicare estremi identificativi) _________________________________________________
______________________________________________________________________________
‰
NO
Luogo e data, ________________________
Timbro e firma
del legale rappresentante
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ANNO XLV • N. 53
Allegato B
LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE
Ai sensi della DGR n. 588 del 19/5/2014
La P.F. Affari Generali è responsabile della concessione dei contributi per le iniziative di cui all’art. 2 della L.R. n.
15 del 25/6/2013 “Attività della Regione Marche per l’affermazione dei valori della resistenza, dell’antifascismo e
dei principi della Costituzione italiana”, nel rispetto dei criteri dettati dalla DGR n. 588 del 19/5/2014.
La rendicontazione è il processo di consuntivazione delle spese effettivamente e definitivamente sostenute
relative all’iniziativa per l’erogazione del contributo.
Ha lo scopo di garantire la corretta esecuzione finanziaria dei contributi concessi e tutta la presente
documentazione rappresenta uno strumento di supporto alle attività di rendicontazione per il suo corretto
espletamento in termini di:
x correttezza dei prospetti standard previsti per la rendicontazione;
x effettivo sostenimento della spesa iscritta in rendiconto;
x valutazione delle categorie di spesa iscrivibili, con particolare riferimento all’ammissibilità delle spese.
Ogni soggetto beneficiario iscrive in rendiconto le sole spese ammissibili per lo svolgimento delle proprie
attività, nel rispetto del preventivo di spesa.
Tramite l’esame della corretta rendicontazione è possibile procedere alla liquidazione ed al pagamento della
somma concessa.
La documentazione relativa alla rendicontazione deve contenere:
i DOCUMENTI GIUSTIFICATIVI DI SPESA che consentono di provare l’effettivo sostenimento della
spesa quali fatture, ricevute o altri documenti contabili aventi forza probatoria equivalente;
i DOCUMENTI GIUSTIFICATIVI DI PAGAMENTO che consentono di provare l’effettivo sostenimento del
pagamento quali ricevute di bonifico, assegno, bollettino di c/c postale, per pagamenti in contanti timbro, data e
sigla del fornitore apposti sulla fattura/ricevuta, mandati di pagamento quietanzati dall’Istituto bancario cassiere
e/o tesoriere, e altro.
Al fine della liquidazione del contributo da parte di codesta struttura, l’iniziativa non deve essere finanziata da altri
servizi della Giunta regionale e né dall’Assemblea legislativa regionale.
In sede di rendicontazione il beneficiario dovrà dare atto se usufruisce o meno di altre contribuzioni pubbliche,
anche regionali (singoli servizi regionali o Assemblea regionale), o private.
Non è ammessa alcuna autocertificazione.
Non sono previsti acconti o anticipi di spese.
Nell’ipotesi in cui dal rendiconto finanziario presentato, risulti una spesa ammissibile inferiore all’ 80% di quella
preventivata, il contributo già determinato verrà liquidato in maniera ridotta
Per agevolare l’attività di rendicontazione sono stati predisposti appositi modelli da compilare e sottoscrivere, di
seguito elencati, scaricabili dal sito ufficiale della Regione Marche www.regione.marche.it – Settori – Servizi online – Servizi istituzionali – CONTRIBUTI RESISTENZA E ANTIFASCISMO
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(http://www.regione.marche.it/Gabinettodelpresidente/PFAffariGenerali/Strumenti/ContributiResistenzaeA
ntifascismo.aspx).
Per ogni altra indicazione si rimanda alla propria deliberazione n. 588 del 19/5/2014 reperibile nel sito istituzionale
della Regione alla voce sopra indicata.
modello 1 - ATTESTAZIONE DELLA SPESA RENDICONTATA E RELAZIONE SULL’INIZIATIVA SVOLTA
(da allegare alla rendicontazione della spesa sostenuta per ogni singola iniziativa)
modello 2 - RIEPILOGO DEI DOCUMENTI CONTABILI
(da allegare alla rendicontazione della spesa sostenuta per ogni singola iniziativa)
modello 3 - DICHIARAZIONE PER LA LIQUIDAZIONE E IL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO
resa in forma di Dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000, compilato in ogni sua parte con i
dati del soggetto richiedente il contributo (Associazione o Ente) e sottoscritto dal legale rappresentante
del medesimo soggetto.
modello 4 - DICHIARAZIONE IN APPLICAZIONE DELL’ART. 6, COMMA 2 DEL DL 78/2010 CONVERTITO IN
L. 122/2010 FINALIZZATA ALL’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI, SUSSIDI,
AUSILI FINANZIARI E VANTAGGI ECONOMICI.
Per quanto di eventuale utilità si allegano inoltre un fac-simile per la redazione di lettera di incarico e
uno di ricevuta per prestazione meramente occasionale (senza obbligo contributivo INPS):
modello 5 - FAC-SIMILE LETTERA DI INCARICO
modello 5bis - FAC SIMILE RICEVUTA PER PRESTAZIONE MERAMENTE OCCASIONALE (SENZA
OBBLIGO CONTRIBUTIVO INPS)
REFERENTI E CONTATTI
Gabinetto del Presidente - PF Affari Generali – Dirigente Avv. Gabriella De Berardinis
Via Gentile da Fabriano, 9
60125 Ancona
- Roberta Spedaletti (tel. 071/8062278 – fax 071/8062332): [email protected]
- Casella e-mail istituzionale: [email protected]
- Pec: [email protected]
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modello 1 - ATTESTAZIONE DELLA SPESA RENDICONTATA E RELAZIONE SULL’INIZIATIVA SVOLTA
(da allegare alla rendicontazione della spesa sostenuta per ogni singola iniziativa)
Iniziativa di cui alla scheda descrittiva n. _________ relativa all’iniziativa ___________________________
_________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
compresa nella PROPOSTA PROGETTUALE ____________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
per la quale è stato sostenuto un costo totale di € ______________ e concesso un contributo di € ___________
Il sottoscritto_______________________________________________________________________________
(Cognome e nome)
In qualità di legale rappresentante del _________________________________________________________________
Al fine della liquidazione del contributo di cui alla dgr n. 588 del 19/5/2014
ATTESTA
x
x
x
che le spese incluse nella tabella di rendicontazione, facente parte integrante della presente nota
(modello 2), ammontano complessivamente a € ____________________
che la stessa iniziativa non ha usufruito di finanziamenti da parte di altri servizi della Giunta regionale o
dell’Assemblea legislativa regionale
(se del caso) che l’iniziativa ha usufruito di altre contribuzioni pubbliche o private per un totale di
€ ________________
RELAZIONE SULL’INIZIATIVA SVOLTA (punto 8 della dgr n. 588 del 19/5/2014)
La relazione rappresenta il documento che permette di valutare la corrispondenza e l’inerenza delle voci di spesa
rendicontate con le attività programmate e consente la verifica della realizzazione dell’iniziativa specificando il
livello di raggiungimento degli obiettivi, chiarendo eventuali scostamenti delle spese effettive da quelle
preventivate.
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Modello 2 - RIEPILOGO DEI DOCUMENTI CONTABILI
(da allegare alla rendicontazione della spesa sostenuta per ogni singola iniziativa)
Numero
progres
1
TIPO DI SPESA
(se possibile, come indicata nel
preventivo)
2ESTREMI DEL
DOCUMENTO DI SPESA
3
IMPORTO
PAGATO
4ESTREMI DEL
DOCUMENTO DI
PAGAMENTO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
TOTALE
1- Indicare il tipo di spesa (esempio : costi SIAE, incarico di collaborazione, spese viaggio/vitto/pernottamento, ecc.)
2- Per estremi del documento di spesa si intende la natura del documento (fattura, ricevuta, titolo di viaggio, ecc.) numero e
data
3 - Indicare l’importo effettivamente pagato;
4- Per estremi del documento di pagamento si intende il documento che consente di provare l’effettivo sostenimento del
pagamento come ad esempio:
a. mandati di pagamento quietanzati dall’Istituto bancario cassiere e/o tesoriere;
b. bonifico o assegno (accompagnati da un estratto conto bancario da cui si evinca l’avvenuto addebito dell’operazione sul c/c
bancario);
c. bollettino c/c postale;
d. per pagamenti in contanti quietanza di “pagato” con timbro, data e sigla del fornitore apposti sulla fattura/ricevuta.
I documenti di cui ai punti 2 e 4 vanno abbinati.
Per agevolare l’attività di verifica della spesa si invita a riepilogare nel presente modello tutta la documentazione
trasmessa debitamente numerata e abbinata.
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modello 3 - DICHIARAZIONE PER LA LIQUIDAZIONE E IL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’
(art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
esente da bollo ai sensi dell’art. 37 D.P.R. 445/2000
Il/La Sottoscritto/a ________________________________________________________________
Nato/a a _______________________________ Prov. _______ il ___________________________
Residente a _____________________ Prov. _____ Via ___________________________________
Cod. Fisc. __________________________________
nella qualità di legale rappresentante del ____________________________________________
con sede legale in ____________________ Prov. ____ Via ________________________________
Cod. Fisc. _______________________________ Part. IVA ________________________________
Tel _________________ e-mail ___________________________ PEC ______________________
DICHIARA
che il contributo di euro __________________ concesso dalla Regione Marche per il sostegno delle iniziative poste in essere
ai sensi della LR. n. 15/2013 e della dgr n. 588 del 19/5/2014;
í
í
agli effetti dell’applicazione delle disposizioni previste dall’art. 28, c.2 D.P.R. 29.09.1973, n. 600 (“Le regioni, le
province, i comuni, gli altri enti pubblici e privati devono operare una ritenuta del quattro per cento a titolo di acconto
delle imposte indicate nel comma precedente e con obbligo di rivalsa sull’ammontare dei contributi corrisposti ad
imprese, esclusi quelli per l’acquisto di beni strumentali”);
consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, per le ipotesi di falsità
in atti e dichiarazioni mendaci, e a conoscenza del fatto che saranno effettuati controlli anche a campione sulla
veridicità delle dichiarazioni rese,
‰
E’ da assoggettare alla ritenuta del 4% di cui all’art. 28 c.2 del D.P.R. n. 600/73.
‰
NON è da assoggettare alla ritenuta del 4% di cui all’art. 28 c.2 del D.P.R. n. 600/73
IN QUANTO
(barrare con attenzione ciò che interessa)
‰
è un ente non commerciale ai sensi delle disposizioni vigenti in materia tributaria e non svolge neppure
occasionalmente o marginalmente attività commerciali,ossia produttive di reddito di impresa ai sensi della vigente
normativa, e in particolare ai sensi dell’art. 55 del T.U.I.R., D.P.R. 22.12.1986, n. 917;
‰
è ente non commerciale ai sensi delle disposizioni vigenti in materia tributaria e può svolgere occasionalmente o
marginalmente attività commerciali, ossia produttive di reddito di impresa ai sensi della vigente normativa (es. vendita
di biglietti, vendita di prodotti, sponsorizzazioni), e
in particolare ai sensi dell’art.55 del T.U.I.R., D.P.R. 22.12.1986, n. 917 (attività per le quali provvede a
contabilizzazione separata ai sensi dell’art. 109 del T.U.I.R., come modificato dal D. Lgs 4 dicembre 1997, n. 460, se
non tenuto alla contabilità pubblica obbligatoria), ma il CONTRIBUTO E’ DESTINATO AD ATTIVITA’
ISTITUZIONALE CHE NON HA NATURA COMMERCIALE;
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‰
è un ente non commerciale, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia tributaria, che svolge occasionalmente o
marginalmente anche attività commerciali, ossia produttive di reddito di impresa ai sensi della vigente normativa, ed il
contributo in oggetto è destinato allo svolgimento di attività di natura commerciale che origineranno ricavi e proventi
da dichiarare nella Dichiarazione dei redditi dell’Ente nel corrente anno;
‰
che il contributo, pur essendo corrisposto nell’ambito dell’esercizio di attività commerciale, ossia produttiva di reddito
di impresa ai sensi della vigente normativa, e in particolare dell’art. 55 del T.U.I.R., D.P.R. 22.12.1986, n. 917, viene
destinato all’acquisto di beni strumentali per l’impresa.
‰
è riconosciuto come ONLUS ai sensi del D.Lgs.vo 4 dicembre 1997, n.460.
‰
CHE, IN RELAZIONE A QUANTO DICHIARATO esonera la Regione Marche da ogni responsabilità a livello fiscale,
amministrativo e penale, qualora quanto dichiarato non dovesse corrispondere al vero per diversa imposizione
accertata dai relativi Uffici Fiscali;
‰
DI ESSERE INFORMATO,ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 23 del Decreto Legislativo 196/2003 “Consenso al
trattamento dei dati personali”, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici,
esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la dichiarazione viene resa.
IL RELATIVO MANDATO DI PAGAMENTO DOVRA’ ESSERE VERSATO SUL:
A) per le Associazioni/Enti Pubblici senza obbligo di conto unico di tesoreria c/o Banca d’Italia
c/c bancario
ABI
CAB
IBAN
presso Banca – Agenzia/Sede/Filiale
B) per gli Enti Pubblici conto di tesoreria unico acceso presso la Banca d’Italia
C) c/c postale (per Associazioni)
Luogo e data
______________________________
Firma
____________________________________
(per esteso e leggibile)
Si allega fotocopia di un documento di identità in corso di validità.
Informativa ai sensi dell’art. 13 del D. lgs n. 196/2003: i dati riportati nella presente dichiarazione verranno trattati
dall’Amministrazione Regionale, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati, esclusivamente per i fini del
procedimento per i quali sono richiesti. Titolare del trattamento dei dati: Regione Marche.
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modello 4 - DICHIARAZIONE IN APPLICAZIONE DELL’ART. 6, COMMA 2 DEL DL 78/2010 CONVERTITO IN
L. 122/2010 FINALIZZATA ALL’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI, SUSSIDI,
AUSILI FINANZIARI E VANTAGGI ECONOMICI.
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’
(art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
esente da bollo ai sensi dell’art. 37 D.P.R. 445/2000
Il/La Sottoscritto/a _________________________________________________________________
Nato/a a _______________________________ Prov. _______ il ___________________________
Residente a _____________________ Prov. _____ Via ___________________________________
Cod. Fisc. __________________________________
In qualità di legale rappresentante del _________________________________________________
con sede legale in ____________________ Prov. ____ Via _______________________________
Cod. Fisc. _______________________________ Part. IVA _______________________________
Tel ________________ e-mail ______________________ PEC____________________________
DICHIARA
Sotto la propria responsabilità che, a decorrere dal 31 maggio 2010,
(barrare il caso che ricorre)
‰
A) le disposizioni di cui all’art. 6, comma 2, (1) del D.L. 78/2010, convertito con modificazioni in L.
122/2010 si applicano all’ente che rappresento e, pertanto, la partecipazione agli organi collegiali e la
titolarità degli organi del medesimo ente, è onorifica, con le seguenti caratteristiche:
(barrare il caso che ricorre)
‰
senza alcun rimborso spese;
‰
con rimborso spese in quanto previsto dalla normativa _____________________________(2);
‰
con gettone di presenza di importo non superiore ad euro 30.00 a seduta giornaliera;
‰
B) le disposizioni di cui all’art. 6, comma 2, del D.L. 78/2010, convertito con modificazioni in L. 122/2010
non si applicano in quanto l’ente che rappresento, essendo
________________________________________________________________________(3):
‰
rientra tra quelli previsti dal D.Lgs. n. 300/1999
‰
rientra tra quelli previsti dal D.Lgs. n. 165/2001
‰
rientra tra le università, gli enti e le fondazioni di ricerca e gli organismi equiparati, le camere di
commercio, gli enti del SSN, gli enti indicati nella tabella C della legge finanziaria (legge finanziaria 2010)
ed agli enti previdenziali ed assistenziali nazionali, alle Onlus, alle associazioni di promozione sociale,
agli enti pubblici economici individuati con decreto del MEF su proposta del Ministero vigilante, nonché
alle società.
DICHIARA ALTRESI‘ CHE:
(barrare il caso che ricorre)
‰ si applica l’art 6, comma 5 (4) del D.L. 78/2010 convertito con modificazioni in L. 122/2010 e, pertanto, la
composizione dei propri organi di amministrazione è conforme alle disposizioni ivi impartite;
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‰ non si applica l’art 6, comma 5 (5) del D.L. 78/2010 convertito con modificazioni in L. 122/2010, in quanto
l’Ente che rappresento non rientra tra gli enti pubblici e organismo di diritto pubblico (5);
DICHIARA INOLTRE CHE:
l’ente che rappresento
(barrare il caso che ricorre)
non è vincolato alle disposizioni di cui alla l.r. n. 41/2012 (6) in quanto l’ammontare complessivo delle
spese di gestione esposte in bilancio non risulta essere superiore alla somma annua di euro 258.228,45,
ovvero, pur essendo superiore alla somma annua di € 258.228,45, la Regione non concorre al relativo
finanziamento in misura superiore al 50%;
‰
è vincolato alle disposizioni di cui alla l.r. n. 41/2012 (6) in quanto l’ammontare complessivo delle spese
di gestione esposte in bilancio risulta essere superiore alla somma annua di euro 258.228,45 e la
Regione concorre al relativo finanziamento in misura superiore al 50 per cento e, dunque, ai sensi
dell’art. 1 comma 1 lett. g) e comma 1 bis (7)
‰ il presidente,
‰ il vicepresidente
‰ gli amministratori delegati
‰ il direttore generale
‰ i revisori contabili
dell’ente che rappresento, percependo dalla Regione compensi comunque denominati anche nella forma del
rimborso delle spese, è/sono tenuti agli adempimenti di cui alla suddetta l.r.;
‰
ovvero
‰
il presidente, il vicepresidente, gli amministratori delegati, il direttore generale e i revisori contabili
dell’ente che rappresento, non percependo dalla Regione compensi comunque denominati anche
nella forma del rimborso delle spese, non sono tenuti agli adempimenti di cui alla suddetta l.r.
dichiara infine di:
- essere a conoscenza delle sanzioni penali per i reati di cui all’art. 76 del DPR 28 dicembre 2000, n.
445, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate;
- essere a conoscenza che, qualora dal controllo effettuato dall’amministrazione regionale, dovesse
emergere la non veridicità del contenuto della presente dichiarazione, il dichiarante decadrà dai
benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emesso sulla base della dichiarazione
non veritiera;
- essere informato che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con mezzi informatici,
esclusivamente per il procedimento per il quale la dichiarazione viene resa (art. 13 D.lgs.
196/2003).
Ai sensi dell’art. 38, D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la presente dichiarazione è sottoscritta dall’interessato in
presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta o inviata insieme alla fotocopia, non autenticata di un
documento di identità del dichiarante, all’ufficio competente via fax, tramite un incaricato, oppure a mezzo posta.
LUOGO E DATA
FIRMA DEL DICHIARANTE
______________________
______________________________
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(1) Art. 6, comma 2, del D.L. 78/2010, convertito con modificazioni in L. 122/2010: “…la partecipazione agli organi collegiali, anche di
amministrazione, degli enti, che comunque ricevono contributi a carico delle finanze pubbliche, nonché la titolarità di organi dei predetti enti è
onorifica; essa può dar luogo esclusivamente al rimborso delle spese sostenute ove previsto dalla normativa vigente; qualora siano già
previsti i gettoni di presenza non possono superare l'importo di 30 curo a seduta giornaliera. La violazione di quanto previsto dal presente
comma determina responsabilità erariale e gli atti adottati dagli organi degli enti e degli organismi pubblici interessati sono nulli. Gli enti privati
che non si adeguano a quanto disposto dal presente comma non possono ricevere, neanche indirettamente, contributi o utilità a carico delle
pubbliche finanze, salva l'eventuale devoluzione, in base alla vigente normativa, del 5 per mille del gettito dell'imposta sul reddito delle
persone fisiche. La disposizione del presente comma non si applica agli enti previsti nominativamente dal D.Lgs. 300/1999 e dal D.Lgs.
165/2001, e comunque alle università, enti e fondazioni di ricerca e organismi equiparati, alte camere di commercio, agli enti del servizio
sanitario nazionale, agli enti indicati nella tabella C della legge finanziaria ed agli enti previdenziali ed assistenziali nazionali , alle ONLUS, alle
associazioni di promozione sociale, agli enti pubblici economici individuati con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze su proposta
del Ministero vigilante,nonché alle società.”
(2) indicare la norma di legge in base alla quale è previsto il rimborso spese.
(3) indicare la tipologia dell’ente .
(4) Art. 6, comma 5, del D.L. 78/2010, convertito con modificazioni in L. 122/2010: “Fermo restando quanto previsto dall'articolo 7, tutti gli
enti pubblici, anche economici, e gli organismi pubblici, anche con personalità giuridica di diritto privato, provvedono all'adeguamento dei
rispettivi statuti al fine di assicurare che, a decorrere dal primo rinnovo successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto, gli
organi di amministrazione e quelli di controllo, ove non già costituiti in forma monocratica, nonché il collegio dei revisori, siano costituiti
da un numero non
superiore, rispettivamente, a cinque e a tre componenti. In ogni caso, le Amministrazioni vigilanti provvedono
all'adeguamento della relativa disciplina di organizzazione, mediante i regolamenti di cui all'articolo 2, comma 634, della legge 24 dicembre
2007, n. 244, con riferimento a tutti gli enti ed organismi pubblici rispettivamente vigilati, al fine di apportare gli adeguamenti previsti ai sensi
del presente comma. La mancata adozione dei provvedimenti di adeguamento statutario o di organizzazione previsti dal presente comma nei
termini indicati determina responsabilità erariale e tutti gli atti adottati dagli organi degli enti e degli organismi pubblici interessati sono nulli.
Agli anti previdenziali nazionali si applica comunque quanto previsto dall'art. 7, comma 6.”
(5) definizione di “organismo si diritto pubblico” Ai fini del riconoscimento della qualifica di organismo di diritto pubblico si tratta di
verificare la sussistenza cumulativa dei tre requisiti richiesti: (cfr Corte di Giustizia V sez. 12/09/2013 – Corte Costituzionale n.161/2012 e del.
n. 151/2013/PAR della Corte dei Conti Sez. Regionale di controllo per il Lazio)
a. istituito per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale;
b. dotato di personalità giuridica;
c. la cui attività sia finanziata in modo maggioritario dallo Stato, dagli enti pubblici territoriali o da altri organismi di diritto pubblico
oppure la cui gestione sia soggetta al controllo di questi ultimi oppure il cui organo d’amministrazione, di direzione o di vigilanza sia
costituito da membri dei quali più della metà è designata dallo Stato, dagli enti pubblici territoriali o da altri organismi di diritto
pubblico.
(6) L.R. 17 dicembre 2012, n. 41 “ Norme per la pubblicità e la trasparenza della situazione patrimoniale dei componenti gli organi della
regione, dei titolari di cariche in istituti regionali di garanzia e di cariche direttive in enti o società”.
(7) Art. 1, comma 1, lett. g) l.r. 17 dicembre 2012, n. 41: “g) presidenti, vicepresidenti, amministratori delegati, direttori generali e revisori
contabili degli enti o istituti privati al cui finanziamento la Regione concorra in misura superiore al 50 per cento dell’ammontare complessivo
delle spese di gestione esposte in bilancio, sempre che queste superino la somma annua di euro 258.228,45.”
Art 1 comma 1 bis l.r. 41/2012, introdotto dall’art. 28 della l.r. 44/2013 : “Le disposizioni della presente legge non si applicano ai soggetti di
cui al comma 1, lettere e), f) e g), qualora gli stessi non percepiscono dalla Regione compensi comunque denominati anche nella forma del
rimborso delle spese.”
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ANNO XLV • N. 53
modello 5 - FAC-SIMILE LETTERA DI INCARICO
DATI COMMITTENTE
Luogo, data _____________________
Preg.mo
DATI COLLABORATORE
In relazione ai precorsi colloqui, siamo con la presente a formalizzarLe il conferimento dell’incarico di
effettuare__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
Si specifica che si tratta di prestazione meramente occasionale ai sensi dell’art. 2222 e ss. del codice civile,
senza vincolo di subordinazione e orario.
E’ escluso che la prestazione di cui in oggetto sia resa quale collaborazione coordinata e continuativa c.d. “a
progetto” e nemmeno quale prestazione occasionale coordinata di cui all’art. 61, comma 2 del D. Lgs n. 276/03.
E’ altresì escluso qualsiasi rapporto di lavoro dipendente.
Per le Sue prestazioni, Le verrà riconosciuto un compenso lordo di € _____________ e sarà corrisposto
______________ al netto della ritenuta d’acconto del 20% e degli eventuali oneri previdenziali a carico del
collaboratore.
Tale compenso si intende riferito all’intero periodo di durata del rapporto, che decorrerà dal ______________ per
terminare il ______________.
Lei dovrà confermarci, anche con firma in calce alla presente, di non essere soggetto al contributo previdenziale
di cui alla Legge 335/95 non avendo superato la soglia prevista dal D.L. 269/03, art.44,c.2.
La prestazione meramente occasionale di cui in oggetto rientra nelle previsioni dell’art.67, del D.P.R.. 917/86
(redditi diversi) ed è esclusa dal campo di applicazione dell’IVA ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 633/72.
________________________________
(IL LEGALE RAPPRESENTANTE)
______________________________
(FIRMA PER ACCETTAZIONE)
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modello 5 bis - FAC SIMILE RICEVUTA PER PRESTAZIONE MERAMENTE OCCASIONALE (SENZA
OBBLIGO CONTRIBUTIVO INPS)
Carta intestata del
collaboratore
con codice fiscale
Ricevuta n._____/______(anno)
Il sottoscritto ______________________________________________
nato a _____________________________________ Prov._________
il _________________________
Residente a _____________________ Prov. _____ Via ___________________________________
Cod. Fisc. __________________________________
DICHIARA
di ricevere la somma di € _____________ (pari ad un compenso lordo di € ____________ al netto della ritenuta
d’acconto del 20% per € ______________) da _____________________________________________________
(generalità complete del committente), con riferimento alla lettera di incarico del ____________, a titolo di
compenso per prestazione meramente occasionale ai sensi dell’art. 2222 e ss. del codice civile, senza vincolo
di subordinazione ed orario.
Il sottoscritto dichiara di non essere titolare di partita Iva e di non essere iscritto ad alcun albo professionale.
Luogo e data ___________________
Prestazione meramente occasionale di cui all’art. 67, del D.P.R. 917/86 (redditi diversi). Esclusa dal campo di
applicazione dell’IVA ai sensi dell’art.5 del D.P.R. 633/72 (carenza del presupposto soggettivo).
In fede,___________________________
(solo firma del collaboratore)
Marca da bollo (attualmente 2,00 euro se l’importo del compenso lordo è superiore a 77,46 euro)
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ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
SERVIZIO ATTIVITA' NORMATIVA
E LEGALE E RISORSE
STRUMENTALI
finalizzata alla acquisizione del servizio di
gestione assistenza tecnica alle imprese in
materia di internazionalizzazione.
_______________________________________________________
IL DIRIGENTE DELLA PF
INTERNAZIONALIZZAZIONE
Decreto del Dirigente della P.F. Sistemi
Informativi e Telematici n. 68 del
29/05/2014
POR FESR 2007-2013 - Interv. 2.1.2.11.05
“Smart Wi-FI Marche: Sistema di Accesso
Internet per l’Inclusione e l’Animazione Digitale”. Bando di selezione per servizi di accesso
Internet nelle piazze dei comuni marchigiani Proroga scadenza.
omissis
DECRETA
1. di esperire un’indagine di mercato ai sensi dell’art. 5 comma 3 lettera c) del Regolamento
regionale n. 1/2012 finalizzata alla individuazione di operatori economici con i quali avviare una
procedura negoziata mediante cottimo fiduciario
per l’acquisizione del servizio di gestione dell’assistenza tecnica alle imprese in materia di
internazionalizzazione da avviare presso paesi
esteri target - settore mobile/legno/arredo;
2. di riservarsi di procedere, con successivo atto,
all’acquisizione del servizio di cui al precedente
punto 1. tramite procedura negoziata mediante
cottimo fiduciario ai sensi del Regolamento
regionale n. 1/2012;
2. di approvare l’avviso di indagine di mercato finalizzata all’acquisizione del servizio di cui al punto 1 - (Allegato 1) - che è parte integrante e
sostanziale del presente decreto;
3. di disporre la pubblicazione dell’Avviso di indagine di mercato citato sul BUR, sul sito Ufficiale
della Regione Marche, sul sito www.sprintmarche.it. e sul sito del Ministero delle Infrastrutture;
4. di nominare quale Responsabile unico del procedimento, ai sensi dell’art. 3 del Regolamento
regionale n.1/2012, il Sig. Valentino Torbidoni in
qualità di funzionario di questa Posizione di Funzione.
IL DIRIGENTE DELLA P.F. SISTEMI
INFORMATIVI E TELEMATICI
omissis
DECRETA
- Di prorogare alla data del 30 giugno 2014, il termine ultimo per la presentazione delle domande di
partecipazione alla procedura di selezione per realizzare servizi di accesso Internet nelle piazze dei
comuni marchigiani, inizialmente fissato per il 9
giugno 2014.
- Di dare la massima diffusione della nuova scadenza del Bando di selezione attraverso la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche, sul sito istituzionale della Regione Marche:
www.regione.marche.it alla rubrica bandi regionali, nonchè sul sito tematico
http://www.ecommunity.marche.it/Pianotelematico/BandieAvvisi.
- Di confermare quant’altro stabilito con il decreto n.
35/INF del 03/04/2014.
IL DIRIGENTE DELLA P.F.
SISTEMI INFORMATIVI E TELEMATICI
Dott.ssa Serenella Carota
Si attesta che dal presente provvedimento non deriva, né può derivare, nessun onere a carico del bilancio regionale.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
Raimondo Orsetti
SERVIZIO ATTIVITA' PRODUTTIVE,
LAVORO, TURISMO, CULTURA E
INTERNAZIONALIZZAZIONE
_______________________________________________________
Decreto del Dirigente della PF Internazionalizzazione n. 48 del 23/05/2014.
R.R. n.1/2012 - Avviso di indagine di mercato
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ANNO XLV • N. 53
Allegato 1
Avviso di indagine di mercato finalizzata all’individuazione di operatori economici con i quali
avviare una procedura negoziata per l’acquisizione del servizio di gestione dell’assistenza
tecnica alle imprese in materia di internazionalizzazione – settore mobile/legno/arredo
La Regione Marche – PF Internazionalizzazione con il presente avviso intende effettuare un’indagine di
mercato finalizzata alla individuazione di operatori economici che, in possesso dei requisiti di
partecipazione di seguito indicati, siano interessati a partecipare alla procedura negoziata per
l’affidamento in economia mediante cottimo fiduciario, secondo le modalità previste dal Regolamento
regionale n. 1/2012, del servizio avente ad oggetto “gestione dell’assistenza tecnica altamente
specializzata alle imprese del sistema economico regionale rivolte in particolare al settore
mobile/legno/arredo” e con particolare riferimento alle seguenti aree di gestione:
- Africa (Ambito Ghana, Guinea equatoriale e Africa sub-sahariana);
- Emirati Arabi Uniti (ambito di Dubai, con competenza sull’area dei Paesi del Golfo e
connessioni con Paesi dell’Africa)
- Europa (ambito di Bruxelles, con competenza su Germania, Paesi Bassi, Francia,
ecc…)
- Russia
- Nord America
- Area Mercosur-Argentina-Brasile.
L’assistenza tecnica dovrà essere fornita esclusivamente a favore e nell’interesse della Regione
Marche e delle imprese marchigiane e dovrà essere finalizzata alla fornitura dei seguenti servizi:
- fornitura di informazioni utili per un primo orientamento al mercato di riferimento;
- informazioni sull’affidabilità finanziaria di potenziali partners esteri;
- informazioni in materia di legislazione commerciale, fiscale e doganale vigente nei paesi di
riferimento;
- assistenza alle imprese marchigiane nella ricerca di operatori commerciali ed eventuali partners
(nuovi clienti e/o intermediari) con cui potenzialmente attivare rapporti d’affari;
- assistenza nell’organizzazione di incontri commerciali tra imprese con redazione di agende di
incontri, supporto operativo nella ricerca di interpreti, traduttori, location per incontri d’affari, spazi
per l’insediamento di uffici…;
- consulenze di primo orientamento in materia di tecnica doganale e trasporti internazionali.
Per quanto riguarda invece i rapporti con la PF Internazionalizzazione, questi consisteranno
principalmente in un supporto tecnico ed organizzativo con particolare riferimento a:
- organizzazione di missioni istituzionali in territorio cinese finalizzate all’ampliamento e/o
consolidamento dei rapporti tra autorità marchigiane e cinesi;
- organizzazione di workshop ed incontri business to business – individuazione di potenziali partners
economici, aggiornamento delle agende di appuntamenti, ospitalità degli imprenditori italiani nel
mercato di interesse, accoglienza, traduzione ed interpretariato, realizzazione di materiale
informativo da divulgare in loco in lingua locale e/o inglese;
- organizzazione di incomings di operatori esteri sul territorio marchigiano – organizzazione gruppi,
gestione contatti tra operatori esteri e italiani, supporto alla struttura regionale competente in materia
di internazionalizzazione nell’organizzazione dell’accoglienza dei gruppi ospiti;
- collaborazione con la Regione Marche nell’organizzazione di eventi lancio di prodotti marchigiani.
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ANNO XLV • N. 53
Durata del rapporto: un anno.
Requisiti di partecipazione
Alla presente indagine di mercato possono partecipare i soggetti di cui all'art. 34 D.lgs. n. 163/2006 e
s.m.i., costituiti da imprese singole, riunite o consorziate ex artt. 35, 36 e 37 D.lgs. n. 163/2006, ovvero
che intendano riunirsi o consorziarsi ex art. 37 comma 8 D.lgs. n. 163/2006 e s.m.i. in possesso dei
seguenti requisiti:
Requisiti di ordine generale:
Inesistenza di cause di esclusione, divieti o incapacità a contrarre con la pubblica amministrazione di
cui all’art. 38 D.lgs. 163/2006 e s.m.i. o previste in altre leggi speciali.
Requisiti di ordine speciale
Capacità economico finanziaria:
Aver riportato negli ultimi tre esercizi antecedenti la data di pubblicazione del presente avviso
un fatturato specifico per servizi analoghi a quelli oggetto del presente avviso non inferiore a €
50.000,00
Capacità tecnica e professionale
Ɣ Iscrizione, per il settore di attività inerente ai servizi oggetto del presente avviso, nel registro delle
imprese presso la C.C.I.A.A. oppure per i soggetti appartenenti ad altri Stati dell’UE in uno dei registri
professionali o commerciali dello stato di residenza, in conformità a quanto previsto dall’art. 39 del
D.lgs. 163/2006;
Ɣ Elenco dei servizi prestati analoghi a quelli oggetto del presente avviso e realizzati nell’ultimo triennio
(2011-2013) da cui risulti lo svolgimento di servizi di assistenza tecnica rivolti ad aziende ed Enti e
servizi connessi ad attività di incoming e relativa quantificazione dei costi;
In caso di Raggruppamento Temporaneo di Impresa (RTI), Consorzi ordinari di concorrenti, Gruppo
Europeo di Interesse Economico (GEIE) si precisa quanto segue:
- i requisiti di ordine generale dovranno essere posseduti da ciascuna impresa partecipante, mentre i
requisiti minimi di capacità tecnico-professionale dovranno essere posseduti dal RTI, dal consorzio o
dal GEIE nel suo complesso;
- in caso di consorzi di natura diversa valgono le disposizioni di cui agli artt. 34 e segg. del D.lgs. n.
163/2006 e s.m.i.
Gli operatori economici interessati dovranno allegare il curriculum aziendale nel quale si evidenzi la
competenza ed esperienza maturata nell’erogazione dei servizi oggetto della presente indagine di
mercato
Dovranno inoltre essere indicati i nominativi e le professionalità dei soggetti che saranno
concretamente responsabili dell’esecuzione dei servizi oggetto dell’attività del PAT e come sopra
descritti. Per ciascuno dei suddetti soggetti l’operatore economico interessato dovrà allegare il relativo
curriculum vitae che attesti le esperienze maturate nello sviluppo delle relazioni tra soggetti economici
ed istituzionali italiani e locali, la formazione maturata nei rapporti con istituzioni politiche, istituzioni
economiche e istituzioni finanziarie sia italiane che locali, il grado di conoscenza dell’inglese, del
francese e/o eventualmente della lingua locale.
I curricula dovranno altresì evidenziare l'entità ed il periodo temporale delle esperienze lavorative e
professionali ed i rapporti economico istituzionali sino ad ora curati e maturati.
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ANNO XLV • N. 53
L’importo presunto per i suddetti servizi è stimato complessivamente in € 20.000,00 (iva ed eventuali
rimborsi spese esclusi) per ogni singola gestione di area. Si specifica che tale importo costituisce
soltanto un parametro indicativo di riferimento per la successiva formulazione della proposta operativa
da parte dell’operatore economico..
I soggetti in possesso dei requisiti sopra indicati ed interessati a partecipare alla successiva procedura
negoziata di acquisizione in economia mediante cottimo fiduciario dovranno far pervenire una
domanda, in carta semplice, redatta in lingua italiana secondo l’allegato modello (allegato A), che
dovrà essere sottoscritta, con firma non autenticata e leggibile, dal legale rappresentante della società
e corredata, pena l’esclusione, da copia fotostatica di un documento di identità o di riconoscimento
(fronte/retro) in corso di validità specificando l’area di interesse.
Tale domanda dovrà pervenire entro il 5 giugno 2014 alle ore 12.00 in busta chiusa e sigillata, secondo
le modalità previste dalla normativa vigente, a mezzo posta al seguente indirizzo:
REGIONE MARCHE – GIUNTA REGIONALE
PF INTERNAZIONALIZZAZIONE
VIA GENTILE DA FABRIANO 9
60125 ANCONA
riportante all’esterno la seguente dicitura “Indagine di mercato per il servizio di gestione assistenza
tecnica altamente specializzata alle imprese del sistema economico regionale che intendano operare
nei seguenti mercati esteri – (….indicare l’area di gestione di interesse….)”
Non saranno in alcun caso prese in considerazione le domande pervenute oltre il suddetto
termine.
Si precisa, comunque, che non sono previste graduatorie, attribuzioni di punteggio o altre classifiche di
merito in quanto la finalità del presente avviso è quella di acquisire la conoscibilità e la disponibilità di
soggetti componenti il mercato dei servizi in oggetto.
L’acquisizione delle domande, inoltre, non comporterà l’assunzione di alcun obbligo specifico da parte
dell’Amministrazione regionale in ordine alla prosecuzione della propria attività negoziale né
l’attribuzione ai soggetti partecipanti di alcun diritto in ordine all’affidamento del servizio. In ogni caso
l’Amministrazione regionale si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di annullare o revocare il
presente avviso, ovvero di non dar corso ad alcuna procedura, senza che possa essere avanzata
alcuna pretesa da parte dei soggetti interessati, nonché di procedere alla richiesta di offerta anche in
presenza di una sola manifestazione di interesse.
Nel caso in cui l’Amministrazione regionale intenda procedere con la procedura negoziata per
l’affidamento del servizio oggetto del presente avviso, nella lettera di richiesta di offerta, inviata a tutti i
soggetti richiedenti in possesso dei requisiti previsti, saranno meglio precisate le condizioni contrattuali
le prestazioni da effettuare e gli elementi di valutazione dell’offerta. L’aggiudicazione finale del servizio
in questione avverrà con il criterio del prezzo più basso.
I dati forniti dai soggetti partecipanti verranno trattati, ai sensi del D.lgs. 196/2003 e succ. modifiche,
esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento delle procedure relative al presente avviso.
Per qualsiasi informazione gli interessati potranno rivolgersi alla PF Internazionalizzazione – Sig.
Valentino Torbidoni tel. 071/8062223 – e-mail: [email protected] – oppure
Laura Sordoni tel. 071/8032463 – e-mail: [email protected]
Il presente avviso è consultabile sul sito www.regione.marche.it, sezione bandi e sul sito
www.sprintmarche.it.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
Responsabile unico del procedimento è il Sig. Valentino Torbidoni.
ALLEGATO A 1- Schema di domanda di partecipazione
Spett.le
REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE
PF Internazionalizzazione
Via G. da Fabriano, 9
60125 ANCONA
OGGETTO: Domanda1 di partecipazione all’indagine di mercato finalizzata all’individuazione di
operatori economici con i quali avviare una procedura negoziata per l’acquisizione del servizio
di assistenza tecnica alle imprese e gestione Punti Assistenza Tecnica all’estero
Il sottoscritto2………………………………………………………………………. nato a …………………….
il …………………………..Cod. Fiscale n………………..………………………………… e residente in
…………………………….……………… Via……………………………………….n………, in qualità di
legale rappresentante/titolare di………………………………………………………………………………...
………………………………………………………………………………………………………………………...
CHIEDE
di partecipare all’indagine di mercato finalizzata all’individuazione di operatori economici con i quali
avviare una procedura negoziata per l’acquisizione del servizio di assistenza tecnica alle imprese e
gestione Punti Assistenza Tecnica all’estero per la seguente area di gestione:
Ƒ Africa (Ambito Ghana, Guinea equatoriale e Africa sub-sahariana);
Ƒ Emirati Arabi Uniti (ambito di Dubai, con competenza sull’area dei Paesi del Golfo e
connessioni con Paesi dell’Africa)
Ƒ Europa (ambito di Bruxelles, con competenza su Germania, Paesi Bassi, Francia,
ecc…)
Ƒ Russia
Ƒ Nord America
Ƒ Area Mercosur-Argentina-Brasile.
Con la seguente modalità:
(scegliere l’opzione che ricorre)
Ƒ SINGOLARMENTE
in qualità di:
Ƒ imprenditore individuale anche artigiano, società commerciale, società cooperativa (art. 34,
comma 1, lettera a) del Codice)
Ƒ consorzio tra società cooperative di produzione lavoro o consorzio tra imprese artigiane (art.
34, comma 1, lettera b) del Codice)
Ƒ consorzio stabile tra imprenditori individuali anche artigiani, società commerciali, società
cooperative di produzione e lavoro (art. 34, comma 1, lettera c) del Codice)
Ƒ libero professionista singolo o associato (art. 90, comma 1, lettera d) del Codice)
1
il soggetto sottoscrittore della domanda deve allegare copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità o
altro documento di riconoscimento equipollente ai sensi dell’art. 35, comma 2, del D.P.R. 445/2000
2
il richiedente deve indicare i propri riferimenti anagrafici e la sua qualità di legale rappresentante in riferimento alla propria
personalità fisica o giuridica
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ANNO XLV • N. 53
Ƒ società di professionisti (art. 90, comma 1, lettera e) del Codice)
Ƒ società di ingegneria (art. 90, comma 1, lettera f) del Codice)
Ƒ operatore economico o prestatore di servizi di ingegneria ed architettura di cui alla categoria
12 dell’allegato IIA del Codice, singolo costituito conformemente alla legislazione vigente nel
paese di residenza (art. 34, comma 1, lett. f-bis) e art. 90, comma 1, lettera f-bis) del Codice)
Ƒ consorzio stabile di società di professionisti e di società di ingegneria anche in forma mista
(art. 90, comma 1, lettera h) del Codice)
Ƒ lavoratore subordinato abilitato all’esercizio della professione e iscritto al 3
Ƒ come componente del RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO4 (art. 34, comma 1, lett. d) e art.
90, comma 1, lettera g) del Codice) formato da:
Denominazione o
ragione sociale
Sede legale
Natura giuridica
Ruolo rivestito nel
raggruppamento5
Ƒ come soggetto facente parte del CONSORZIO ORDINARIO DI CONCORRENTI6 (art. 34, comma
1, lett. e) del Codice) formato da:
Denominazione
ragione sociale
o Sede legale
Natura giuridica
Ruolo rivestito nel
consorzio7
Ƒ come G.E.I.E. GRUPPO EUROPEO DI INTERESSE ECONOMICO8 (art. 34, comma 1, lett. f) del
Codice) formato da:
Denominazione
o Sede legale
Natura giuridica
Ruolo rivestito nel
ragione sociale
raggruppamento9
Ƒ come OPERATORE ECONOMICO o PRESTATORE DI SERVIZI DI INGEGNERIA ED
ARCHITETTURA DI CUI ALLA CATEGORIA 12 DELL’ALLEGATO IIA DEL CODICE, PLURIMO
stabilito in altri Stati membri e costituito conformemente alla legislazione vigente nel Paese di
residenza (art. 34, comma 1, lett. f-bis) e art. 90, comma 1, lettera f-bis) del Codice)
Inoltre, ai sensi e per gli effetti dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000 e consapevole della responsabilità e
delle conseguenze civili e penali previste in caso di dichiarazioni mendaci, ai fini della partecipazione
alla presente procedura
3
specificare l’ordine professionale connesso con l’oggetto della prestazione
nel caso di R.T.I. non ancora costituito la domanda deve essere presentata da tutti i soggetti che lo costituiranno
5
specificare il ruolo di mandatario o mandante rivestito (nel caso di raggruppamento già costituito) o da rivestire (nel caso di
raggruppamento da costituire)
6
nel caso di consorzio ordinario non ancora costituito la domanda deve essere presentata da tutti i soggetti che lo
costituiranno
7
specificare il ruolo di mandatario o mandante rivestito (nel caso di consorzio già costituito) o da rivestire (nel caso di
consorzio da costituire)
8
nel caso di G.E.I.E. non ancora costituito la domanda deve essere presentata da tutti i soggetti che lo costituiranno
9
specificare il ruolo di mandatario o mandante rivestito (nel caso di raggruppamento già costituito) o da rivestire (nel caso di
raggruppamento da costituire)
4
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
DICHIARA
- che l’impresa che rappresenta è iscritta nel registro delle imprese della camera di Commercio
di ___________________________________________________________________per le seguenti
attività:___________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
- che l’impresa che rappresenta non si trova in alcuna delle situazioni di esclusione, divieti o
incapacità a contrarre con la pubblica amministrazione di cui all’art. 38 D.lgs. 163/2006 e s.m.i. o
previste in altre leggi speciali;
- che l’impresa che rappresenta ha riportato, negli ultimi tre esercizi antecedenti la data di
pubblicazione del presente avviso, un fatturato specifico per servizi analoghi a quelli oggetto
del presente avviso non inferiore a € 50.000,00;
- che l’impresa che rappresenta ha effettuato nel triennio 20011-2012-2013 i servizi
analoghi a quello oggetto del presente avviso e riportati nella tabella allegata alla presente
domanda;
Dichiaro inoltre di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 del D.lgs. 196/2003,
che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente
nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi dell’art. 13 del D.lgs. N. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” Vi
informiamo che la raccolta ed il trattamento dei dati personali, da Voi forniti sono effettuati al fine di
consentire alla Regione Marche di condurre le attività di cui all’art. 89 comma 1) del D.lgs. 163/2006 tra
le quali, a titolo esemplificativo, la definizione di strategie di acquisto su tipologie di beni e servizi,
stabilire il prezzo base nei bandi o inviti mediante ricerche di mercato per analisi economiche e
statistiche.
Ai sensi e per gli effetti della suddetta normativa, all’Amministrazione compete l’obbligo di fornire
alcune informazioni riguardanti il loro utilizzo.
Il trattamento dei dati per le anzidette finalità, improntato alla massima riservatezza e sicurezza nel
rispetto della normativa sopra richiamata, dei regolamenti e della normativa comunitaria, avrà luogo
con modalità sia automatizzate sia non automatizzate.
Il conferimento dei dati all’Amministrazione è facoltativo; l’eventuale rifiuto di fornire gli stessi comporta
l’impossibilità di acquisire le informazioni ed i dati richiesti relativi alla vostra azienda.
Di norma i dati forniti non rientrano tra i dati classificabili come “sensibili” e “giudiziari”, ai sensi dell’art.
4, comma 1, lettere d) ed e) del D.lgs. 196/2003.
I dati per le finalità sopra evidenziate possono essere comunicati oltre che ai dipendenti
dell’Amministrazione anche alle seguenti persone o enti che all’uopo possono effettuare operazioni di
trattamento per conto dell’Amministrazione regionale: società o consulenti incaricati, Enti, Autorità o
Istituzioni o Amministrazioni Pubbliche, collaboratori autonomi dell’Amministrazione o di altre società
e/o Enti collegati.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
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L’elenco dettagliato dei soggetti ai quali i dati personali potranno essere comunicati, sarà fornito dietro
espressa richiesta dell’interessato.
L’invio alla Regione Marche del Documento di "Risposta all'avviso di indagine di mercato" implica il
consenso al trattamento dei dati forniti.
Luogo e data _____________________
TIMBRO E FIRMA DEL RICHIEDENTE
___________________________________
Allegati:
- copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità (art. 35, comma 2, del D.P.R.
445/2000)
- tabella dei servizi analoghi svolti nel triennio 2011-2012-2013
- curriculum aziendale
- elenco soggetti responsabili dell’esecuzione dei servizi oggetto dell’attività del PAT e rispettivi
curricula
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
Allegato A2
Tabella dei servizi svolti nel triennio 2011-2013
Descrizione del serservizio
importo
periodo
di
espletamento
10
destinatario10
indicare per esteso la denominazione del soggetto destinatario del servizio, precisando se trattasi di soggetto pubblico o
privato
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ANNO XLV • N. 53
merito dei progetti, all’impegno di spesa delle
risorse e all’erogazione del finanziamento a favore dei Soggetti beneficiari, e agli atti conseguenti all’attuazione dell’intervento.
6. Di dare evidenza pubblica al presente Avviso
completo dei suoi allegati, attraverso la sua pubblicazione sul BURM, nel sito www.istruzioneformazionelavoro.marche.it, e nel sito istituzionale della Regione Marche, nonché tramite la
trasmissione di un’informativa sull’avviso
mediante la posta elettronica agli Enti accreditati
per lo svolgimento di attività formative ai sensi
delle Delibere di Giunta n. 62/2001 e n.
2164/2001 e s.m.i..
_______________________________________________________
Decreto del Dirigente del P.F. Lavoro e Formazione n. 200 del 26/05/2014
POR Marche FSE 2007/2013 Asse IV ob.
spec. I). Avviso Pubblico per la presentazione
di proposte progettuali per la formazione della
figura professionale denominata “Agente per il
Cambiamento e lo Sviluppo”. Importo Euro
94.500,00.
IL DIRIGENTE DEL P.F. LAVORO
E FORMAZIONE
omissis
DECRETA
IL DIRIGENTE DELLA P.F.
Dott. Fabio Montanini
1. Di approvare l’Avviso pubblico di cui all’Allegato A (comprensivo degli Allegati A1, B1, B2, B3,
B4 e B5), che costituisce parte integrante e
sostanziale del presente Decreto, per la presentazione di una proposta progettuale per la realizzazione di n. 2 progetti formativi finalizzati alla
formazione della figura professionale denominata “Agente per il cambiamento e lo sviluppo”,
rivolti il primo a soggetti disoccupati/inoccupati
ed il secondo a soggetti, anche occupati, designati dalle Parti Sociali.
2. Di dare atto che il finanziamento dei progetti formativi, pari ad Euro 94.500,00, è assicurato dalle risorse derivanti dal POR Marche FSE Ob. 2
2007/2013, Asse IV “Capitale Umano”, Obiettivo Specifico i), categoria di spesa 72, attività n. 5
- Classificazione CUP 02121171082, finalizzata
alla formazione permanente - aggiornamento
professionale e tecnico.
3. Di dare atto che la copertura finanziaria, pari ad
Euro 94.500,00, è garantita dalla disponibilità
esistente sul capitolo 3.21.01.666 Bilancio regionale 2014, residui anno 2007 (E/20204002 e
20115002 ACC.TI n. 1269 e 1270 anno 2007
rispettivamente per Euro 15.005.391,00 e
19.269.775,00), codice SIOPE 1.06.03/0000,
Decreto trasporto a residui da stanz. n.
1339/2014.
4. Di dare atto che la valutazione dei progetti pervenuti e ritenuti ammissibili, avverrà da parte di
una Commissione nominata dal Dirigente del
Servizio Attività produttive, Lavoro, Turismo,
Cultura e Internazionalizzazione della Regione
Marche.
5. Di stabilire che il Dirigente della Posizione di
Funzione “Formazione e Lavoro” provvederà
con propri atti all’esclusione dei progetti pervenuti non ammissibili ai sensi del presente Avviso
pubblico, all’approvazione della graduatoria di
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
ALLEGATO A
AVVISO PUBBLICO
POR MARCHE FSE OB.2 2007/2013 - ASSE IV OBIETTIVO SPECIFICO i) AVVISO PUBBLICO PER
LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI PER LA FORMAZIONE DELLA FIGURA
PROFESSIONALE DENOMINATA “AGENTE PER IL CAMBIAMENTO E LO SVILUPPO”. IMPORTO
€ 94.500,00.
Articolo 1 – Finalità
La Regione Marche, con procedura negoziata avviata con DDPF n. 99/FOP del 02/05/2013, per la
ripetizione di servizi analoghi a quelli già affidati con DDS/06 n. 7 del 03/02/2010, ha aggiudicato, con
DDPF n. 132/FOP del 20/06/2013, i servizi di gestione di un laboratorio formativo e la costituzione di un
Osservatori sulla Formazione Continua al progetto denominato F.a.r.o. Lab. E’ un progetto di
assistenza tecnica per implementare l’Osservatorio regionale sulla Formazione Continua (FC) affidata
dalla Regione Marche all’ATI composta da I.F.O.A. – Istituto Formazione Operatori Aziendali
(capofila), Fondazione Censis e Associazione Nuovi Lavori (mandanti).
Con questa “Azione di Sistema” la Regione Marche ha inteso assumere un orientamento basato su
una forte complementarità tra il FSE, i Fondi Interprofessionali e le leggi nazionali che finanziano la
formazione continua, promuovendo una policy volta ad integrare le diverse fonti disponibili e istituendo
a questo scopo il Comitato di indirizzo per la Formazione Continua organo di governance al quale
partecipano i rappresentanti di Istituzioni, Parti Sociali e Fondi Interprofessionali.
Il Progetto F.A.R.O. Lab, articolato in due diverse fasi di sperimentazione e implementazione
dell’Osservatorio, rappresenta un'opportunità per gli attori della formazione continua per definire
appropriati ed innovativi strumenti/modelli formativi, coerenti a processi di riorganizzazione dei sistemi
economici in grado di anticipare ed accompagnare un necessario cambiamento. In un’economia
sostenibile la conoscenza, l’innovazione nelle imprese e nei territori specializzati e la qualità delle
competenze di chi ci lavora sono fattori imprescindibili per la crescita della produttività e della
competitività dei sistemi economici.
La prima fase di F.A.R.O. Lab, realizzata tra aprile 2010 e dicembre 2012, è stata finalizzata a
supportare la costituzione dell’Osservatorio attraverso la messa a punto e la sperimentazione di
strumenti operativi di indagine, animazione e messa in rete funzionali al monitoraggio nel tempo dei
fabbisogni professionali e formativi del sistema marchigiano e all’individuazione di appropriate politiche
di gestione. Sono state realizzate due linee di attività:
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x
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ANNO XLV • N. 53
Linea 1 - Laboratorio formativo e Linea 2 – Osservatorio regionale sulla formazione continua.
La seconda fase, avviata da settembre 2013 (si concluderà a dicembre 2015), intende fornire
assistenza tecnica per la messa a regime dell’Osservatorio attraverso l’aggiornamento delle indagini
conoscitive e delle attività di messa in rete e lo sviluppo delle attività delineate e/o sperimentate nel
corso della prima edizione. Il progetto si articola nelle seguenti linee di attività:
x Linea 1 – Animazione e Linea 2 – Assistenza tecnico-metodologica all’implementazione e
funzionamento
dell’Osservatorio
Regionale
per
la
Formazione
Continua.
Nel corso della prima fase del progetto F.A.R.O. Lab, è emersa la necessità di definire e formare una
nuova figura professionale che assista le PMI nell’analisi dei fabbisogni e nella progettazione di
interventi formativi: l’Agente per il cambiamento e lo sviluppo. La formazione di tale figura è già
stata sperimentata all’interno F.A.R.O. Lab 1 con un corso di 60 ore portato avanti insieme a SVIM, con
il progetto ASVILOC che ed ha previsto la formazione di circa 10 risorse individuate dalle parti sociali.
L’Agente per il Cambiamento e lo Sviluppo è una figura professionale in grado di sostenere le imprese
in percorsi di evoluzione e cambiamento, attraverso specifiche competenze nel campo dell’analisi dei
fabbisogni formativi e nella ricerca di opportunità finanziarie a sostegno di programmi di sviluppo e
innovazione. Tale figura costituisce pertanto un ruolo consulenziale in grado di “leggere” il contesto
socioeconomico, di programmare, gestire e valutare progetti imprenditoriali, di fornire assistenza
tecnica alle imprese nell’analisi delle proprie organizzazioni, dei fabbisogni professionali e formativi e
nella ricerca dei finanziamenti.
Tra le attività che l’ATI (I.F.O.A. – Istituto Formazione Operatori Aziendali, Fondazione Censis e
Associazione Nuovi Lavori) dovrà svolgere, su incarico della Regione Marche, è prevista la
valorizzazione ed implementazione della rete degli Agenti per il cambiamento e lo sviluppo. Tale azione
ha lo scopo di supportare la sperimentazione condotta con il progetto FAROLAB mettendo a regime la
figura dell’Agente, attraverso l’assistenza tecnica per la realizzazione di un adeguato corso di
specializzazione
Pertanto, a supporto dell’attività formativa, l’ENTE aggiudicatario potrà avvalersi senza oneri aggiuntivi
per il budget previsti dal progetto, dell’Assistenza tecnica della suddetta ATI che ha svolto
un’approfondita analisi sulla figura oggetto della formazione, all’interno del progetto FAROLAB , volta a
ottimizzare la conformità del progetto formativo rispetto agli obiettivi predefiniti nell’ambito delle attività
FAROLAB e che quindi potrà garantire una maggiore qualità nella progettazione del corso oggetto
dell’Avviso Pubblico che rimane comunque a carico dell’ente attuatore.
La Regione Marche, condividendo in pieno l’impostazione relativa ai contenuti formativi per la
specializzazione della figura di Agente per il cambiamento e lo sviluppo, già oggetto di una
sperimentazione condotta da SVIM, recepite le istanze espresse dagli attori del tessuto economicoproduttivo rispetto alla formazione di detta figura e tenuto conto degli esiti di una indagine sui
fabbisogni formativi condotta dall’ATI, all’interno del progetto FAROLAB, ritiene opportuna la
predisposizione di appositi percorsi di formazione mirati a formare suddetta figura che operi come
catalizzatore di conoscenza sulla importanza della formazione continua in particolare, e che favorisca
l’introduzione di processi di innovazione presso le imprese.
Articolo 2 - Risorse finanziarie
Le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dell’intero intervento ammontano ad Euro
94.500,00 a valere sull’Asse IV FSE 2007/2013.
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Per ogni corso di formazione è previsto un finanziamento massimo pubblico di Euro 47.250,00 così
calcolato: h. 300 x 15 allievi x € 10,50 costo medio ora allievo.
La categoria di spesa di riferimento ai sensi del Regolamento (CE) n. 1083/2006 è la n. 72.
Articolo 3 – Complementarietà (art. 34 Reg. n. 1083/2006)
Il presente avviso non prevede la possibilità del ricorso alla clausola di complementarietà di cui
all’art. 34 del Regolamento (CE) n. 1083/2006.
Articolo 4 - Soggetti proponenti
Possono presentare domanda di finanziamento le imprese/strutture formative pubbliche o private
aventi sede legale o operativa nel territorio della Regione Marche, che alla data di presentazione della
domanda:
-risultino accreditate presso la Regione Marche, ai sensi delle Deliberazioni della Giunta regionale n.
62 del 17/01/2001 e n. 2164 del 18/09/2001 e s.m., per la macrotipologia formativa “Formazione
superiore”;
- non accreditate alla sola condizione che, alla data di presentazione della domanda di finanziamento,
le stesse abbiano presentato la richiesta di accreditamento per la macrotipologia formativa
“Formazione superiore” alla Posizione di Funzione Lavoro e Formazione della Regione Marche.
Il requisito dell’accreditamento in capo all’impresa comporta per l’impresa stessa la conformità con
quanto stabilito ai sensi delle Deliberazioni della Giunta regionale n. 62 del 17/01/2001 e n. 2164 del
18/09/2001 e s.m..
Il requisito dell’accreditamento costituisce garanzia di qualità delle strutture che erogano le attività
formative e garanzia di qualità per gli utenti, atteso che l’accreditamento viene rilasciato
dall’Amministrazione regionale soltanto a soggetti che dimostrano l’assolvimento di precisi standard
strutturali, di processo e di relazione con il sistema socio-educativo appositamente stabiliti dalle citate
deliberazioni regionali di riferimento.
Nel caso in cui il progetto sia realizzato da una pluralità di soggetti, deve essere costituita fra gli stessi,
prima della stipula della convenzione, una Associazione Temporanea di Impresa (ATI) o Associazione
Temporanea di Scopo (ATS), e deve essere conferito mandato speciale di rappresentanza al soggetto
capofila destinatario del finanziamento: il requisito dell’accreditamento deve essere posseduto da tutti
i componenti dell’ATI/ATS (ad eccezione degli enti che non ricoprono il ruolo di capofila e che non
erogano direttamente la formazione).
La costituzione dell’ATI/ATS deve avvenire secondo le modalità stabilite all’art. 1.2.1 dell’Allegato B
alla D.G.R. n. 802/2012 “Manuale a costi standard”. Tale atto deve contenere l’indicazione dei compiti
e budget assegnati ad ogni singolo partecipante e la procura al soggetto capofila destinatario del
finanziamento. La domanda di finanziamento dovrà essere sottoscritta da entrambi i soggetti
proponenti.
I soggetti, pubblici e/o privati, che dichiarino, contestualmente alla domanda di ammissione a
finanziamento, di impegnarsi – in caso di ammissione a finanziamento – devono costituirsi fra di loro
un’ATI/ATS entro 45 giorni dal ricevimento della notifica di ammissione a finanziamento.
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In ogni caso l’affidamento della realizzazione delle attività di cui al presente Avviso e la conseguente
concessione delle risorse finanziarie potranno riguardare unicamente soggetti che, al momento della
stipula della Convenzione, risultino in regola rispetto alle disposizioni relative all’Accreditamento delle
Strutture Formative ai sensi della normativa vigente in materia (DGR n. 62 del 17/01/2001 e n. 2164
del 18/09/2001 e successive modifiche e integrazioni).
Ciascun soggetto pubblico o privato può partecipare a una sola fra le ATI/ATS e le costituende
ATI/ATS che presentano domanda di ammissione a finanziamento, pena l’esclusione dalla valutazione
di tutte le proposte progettuali interessate.
Il requisito dell’accreditamento in capo all’impresa comporta per l’impresa stessa la conformità con
quanto stabilito ai sensi delle Deliberazioni della Giunta regionale n. 62 del 17/01/2001 e n. 2164 del
18/09/2001 e s.m.. Il requisito dell’accreditamento costituisce garanzia di qualità delle strutture che
erogano le attività formative e garanzia di qualità per gli utenti, atteso che l’accreditamento viene
rilasciato dall’Amministrazione regionale soltanto a soggetti che dimostrano l’assolvimento di precisi
standard strutturali, di processo e di relazione con il sistema socio-educativo appositamente stabiliti
dalle citate deliberazioni regionali di riferimento.
In ogni caso l’affidamento della realizzazione delle attività di cui al presente Avviso e la conseguente
concessione delle risorse finanziarie potranno riguardare unicamente soggetti che, al momento della
stipula della Convenzione, risultino in regola rispetto alle disposizioni relative all’Accreditamento delle
Ogni soggetto può presentare al massimo n. 1 (una) proposta di candidatura, sia singolarmente
che in ATI o ATS. Per proposta di candidatura si intende una domanda contenente la richiesta di
finanziamento per i due corsi di formazione, pena l’esclusione dalla valutazione di tutte le proposte
progettuali interessate.
Articolo 5 - Requisiti delle proposte progettuali
Le proposte progettuali devono essere predisposte attraverso l’utilizzo dell’apposito formulario
disponibile
sul
sistema
informativo
della
formazione
professionale
(SIFORM
http://siform.regione.marche.it) come meglio specificato nel successivo art. 7 lettera “d” – e devono
essere coerenti con la struttura delineata nel testo del presente articolo.
5.1 Corsi di formazione
Ciascuna proposta progettuale deve prevedere l’organizzazione di due corsi di formazione riportati
nella sottostante Tabella A:
DENOMINAZIONE DEL CORSO
Tipo di attestato
rilasciato
Allegato di
riferimento
Agente per il cambiamento e lo
sviluppo (disoccupati/inoccupati)
Specializzazione
A.1
Agente per il cambiamento e lo
sviluppo (occupati e disoccupati)
Specializzazione
A.1
Si precisa, comunque, che ai fini della predisposizione nel SIFORM dei formulari relativi ai vari corsi di
formazione (secondo la procedura di cui al successivo art. 7, lettera “d”), la figura professionale dovrà
essere inserite come “Nuova figura professionale”.
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5.1.1 Durata
Ciascun corso dovrà avere una durata totale di 300 (trecento) ore, di cui 90 (novanta) ore, pari al 30%
(trenta %), di stage.
Tutte le attività previste in ciascuna proposta progettuale dovranno concludersi entro cinque mesi dalla
data di stipula dell’Atto di adesione, salvo eventuali proroghe opportunamente motivate e autorizzate
dal Dirigente della P.F. Lavoro e Formazione della Regione Marche.
In ogni caso le attività progettuali dovranno essere avviate entro 60 (sessanta) giorni dalla data della
stipula dell’atto di Adesione, pena la revoca del
finanziamento, salvo eventuali proroghe
opportunamente motivate e autorizzate dal Dirigente della P.F. Lavoro e Formazione della Regione
Marche.
5.1.2 Tematiche
I progetti formativi dei tredici corsi di formazione – opportunamente articolati in moduli didattici –
dovranno risultare coerenti
9 con i contenuti delle rispettive “Schede tecniche” (vedi Allegato A1);
9 con la tipologia di attestato da rilasciare (vedi Tabella A);
9 con le finalità generali del presente Avviso, così come delineate all’art. 1.
Nella didattica dovranno essere privilegiate metodologie interattive che prevedano l’analisi di case
histories e valorizzino il confronto all’interno del gruppo.
Il percorso d’aula sarà integrato da uno stage, svolto secondo le modalità indicate dall’art. 5.1.8.
5.1.3 Destinatari
I destinatari degli interventi formativi sono i soggetti residenti o domiciliati (al momento della
presentazione della domanda di ammissione al singolo corso), nel territorio della Regione Marche
aventi i seguenti requisiti:
x
x
Corso 1: disoccupati/inoccupati iscritti, ai sensi del D. Lgs. n. 297/02, presso il CIOF - Centro
per l’Impiego, l’Orientamento e la Formazione, competente per territorio,
Corso 2: occupati e disoccupati in possesso dei requisiti indicati all’interno con priorità per i
soggetti individuati dalle Parti Sociali ed associazioni di categoria.
In entrambi i casi i partecipanti devono essere in possesso di diploma di scuola media superiore con
esperienza almeno biennale nel settore delle PMI o diploma di laurea anche triennale a prescindere
dall’esperienza lavorativa.
In riferimento al corso di cui al punto 2, i partecipanti (anche se alla data della domanda risultano
disoccupati) dovranno presentare un’attestazione firmata dalle parti sociali/associazioni di categoria
che dimostri di aver maturato un’ esperienza lavorativa, all’interno della struttura.
La selezione dei destinatari, con annessi i titoli di studio richiesti, sarà effettuata, successivamente alla
stipula dell’atto di adesione con la Regione Marche, dal Soggetto Attuatore aggiudicatario del
finanziamento con modalità da esplicitare nel progetto formativo presentato, nel rispetto di quanto
stabilito al par. 1.6.1 dell’Allegato B alla D.G.R. n. 802/2012 “Manuale a costi standard”.
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5.1.4 Numero di allievi
Per il presente Avviso, nella fase di avvio, il numero massimo di partecipanti per ogni singola iniziativa
formativa è pari a n. 15 (quindici) allievi fatta salva la possibilità di uditori per un numero massimo di 3
(tre) per ogni corso.
Nel caso in cui il numero degli allievi che intendono partecipare al corso sia superiore al massimo
consentito di 15, l’ente formativo gestore, di concerto con il funzionario addetto alle verifiche e
controllo, designato dal Dirigente della P.F. Lavoro e Formazione dovrà predisporre apposita selezione
attraverso prove scritte e/o pratiche congiunte ad un colloquio motivazionale e, al termine della
selezione, predisporre l’apposita graduatoria di merito.
5.1.5 Costo medio ora allievo
Il valore massimo consentito del parametro “costo medio ora allievo” (così come definito all’art.1.8.1
dell’Allegato “B” alla DGR n. 802/2012) per ciascun corso, è pari a € 10,50.
Si precisa che non potranno in alcun caso essere ammesse a valutazione le proposte progettuali che
prevedano un “costo medio ora allievo” superiore a € 10,50.
Parimenti non potranno in alcun caso essere ammesse a valutazione le proposte progettuali che
prevedano un “costo medio ora allievo” inferiore di oltre il 10% a quello massimo consentito.
5.1.6 Ripartizione del budget
Il budget complessivo di ciascuna proposta progettuale deve essere ripartito fra i due corsi di
formazione in maniera coerente con i parametri precedentemente determinati relativi a:
durata del corso (art. 5.1.1);
numero di allievi (art. 5.1.4);
costo medio ora allievo (art. 5.1.5).
In ogni caso la somma delle parti di budget destinate ai vari corsi di formazione non può superare
l’importo stabilito all’art. 2 del presente Avviso.
5.1.7 Attestati rilasciati
Al termine di ciascun percorso formativo e previo superamento delle prove finali di esame, il Soggetto
Attuatore rilascerà a ogni allievo l’attestato di specializzazione. L’attestato da rilasciare dovrà riferirsi ai
modelli degli allegati B.20 dei Manuali per la gestione e la rendicontazione dei progetti inerenti la
formazione e le politiche attive del lavoro di cui alla DGR n. 802/2012. La certificazione finale dovrà
prevedere i loghi e dovrà essere presentata in bollo e firmata dall’Amministrazione Regionale, secondo
quanto indicato nella D.G.R. n. 802/2012.
All’allievo che abbandonerà il corso verranno riconosciuti dal Soggetto Attuatore solo gli specifici crediti
maturati durante il percorso realizzato.
5.1.8 Stage
Ciascun corso deve prevedere per ogni allievo uno stage avente la durata oraria complessiva di n. 90
ore.
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Nell’ambito della struttura del percorso didattico riferito a ciascun corso, le ore di stage possono essere
suddivise in più periodi non necessariamente consecutivi.
Nell’ambito della struttura del percorso didattico riferito a ciascun corso, le ore di stage possono essere
suddivise in più periodi non necessariamente consecutivi.
Lo stage, obbligatorio e irrinunciabile per ciascuno degli allievi, deve:
x essere svolto presso enti/imprese operanti nei settori specifici individuati e coerenti con le figure
professionali di riferimento e con le finalità del presente Avviso
x prevedere l’utilizzo di metodologie, strumenti e attrezzature coerenti con le figure professionali
di riferimento.
La disponibilità da parte dei soggetti interessati a ospitare gli stagisti deve essere formalizzata
attraverso accordi specifici con il Soggetto Attuatore. Per ciascun corso, questi accordi si
concretizzano:
1) al momento della presentazione della domanda di ammissione a finanziamento, nella compilazione
e sottoscrizione delle apposite schede “Descrizione stage – Modulo generale” (vedi schema all’Allegato
B4);
2) successivamente:
i. nella redazione e sottoscrizione di apposite Convenzioni, che definiscano opportunamente gli
obiettivi, i ruoli e le funzioni assegnate ai soggetti coinvolti e i contenuti di ciascun progetto di stage;
ii. nella compilazione e sottoscrizione delle apposite schede “Descrizione stage – Modulo
individuale” (vedi schema all’Allegato B5), che dovranno essere recapitate alla P.F. Lavoro e
Formazione della Regione Marche almeno otto giorni prima dell’inizio dei rispettivi progetti di stage alle
quali sono riferite.
Lo stage dovrà essere concepito come un project work e dovrà riguardare casi aziendali reali di
imprese che avranno dato la loro disponibilità ad essere coinvolte nell’iniziativa. I partecipanti,
singolarmente o in piccolo gruppo, analizzeranno i fabbisogni delle aziende ed individueranno un piano
di intervento da proporre. Al termine del percorso formativo i partecipanti dovranno essere in grado, in
particolare, di rispondere ai fabbisogni formativi dell’azienda e di dare indicazioni ed indirizzare ad altri
soggetti presenti sul territorio per i fabbisogni attinenti ad altre aree di intervento (es. innovazione,
finanziamenti per l’internazionalizzazione, finanziamenti per micro credito, finanziamenti per PMI).
5.1.9 Azioni di Supporto
Nell’ambito di ciascuna proposta progettuale sono previste azioni di supporto, allo scopo di valorizzare
i contenuti e gli esiti dei corsi di formazione. In particolare, l’Ente Attuatore potrà avvalersi senza oneri
aggiuntivi per il budget previsti dal progetto, dell’Assistenza tecnica della suddetta ATI che ha svolto
un’approfondita analisi sulla figura oggetto della formazione, all’interno del progetto FAROLAB, volta a
ottimizzare la conformità del progetto formativo rispetto agli obiettivi predefiniti nell’ambito delle attività
FAROLAB e che quindi potrà garantire una maggiore qualità nella progettazione del corso oggetto
dell’Avviso Pubblico che rimane comunque a carico dell’ente attuatore.
5.1.10 Docenti
Ciascuna proposta progettuale deve prevedere un corpo docente altamente qualificato, composto per
almeno il 30% da esperti provenienti dal mondo del lavoro in possesso di una specifica e documentata
esperienza professionale o di insegnamento, almeno quinquennale, nel settore di riferimento.
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Le ore di docenza complessivamente tenute dagli esperti di cui sopra, devono essere coerenti con gli
obiettivi professionali da conseguire e devono corrispondere almeno al 30% dell’intero monte-ore di
ciascun corso.
5.1.11. Sede del corso
In considerazione delle specificità della figura professionale da formare e della sua valenza regionale è
preferibile che la sede delle attività didattiche sia localizzata nel comune della regione che occupa una
posizione baricentrica rispetto al territorio e quindi centrale e facilmente raggiungibile al fine di garantire
la migliore fruizione da parte di tutti i potenziali destinatari.
Tale requisito non è necessario riguardo alla sede dello stage.
5.2 Autovalutazione finale
Il Soggetto attuatore dovrà provvedere a redigere un “Report di autovalutazione finale”, che contenga
l’analisi dettagliata di tutte le fasi e di tutte le componenti progettuali, in modo da evidenziare gli aspetti
positivi e le criticità emerse in relazione ai corsi di formazione.
Il Report dovrà essere recapitato alla P.F. Lavoro e Formazione della Regione Marche, entro il termine
stabilito per la consegna del Prospetto Finale della determinazione della sovvenzione.
5.3 Opportunità partecipanti
Terminato il corso di formazione, la P.F. Lavoro e Formazione stilerà un elenco regionale di “Agenti
per il cambiamento e lo sviluppo”. L’elenco formato da soggetti specializzati nel settore con
competenze certificate, sarà diffuso in modo capillare tra le imprese della regione anche tramite
pubblicazione online nel sito regionale e in quelli provinciali. Al fine di mettere in pratica le
professionalità acquisiti dall’Agente, i soggetti iscritti in suddetto elenco, saranno destinatari di una
sperimentazione attraverso un percorso di inserimento professionale retribuito presso le imprese
marchigiane, per una durata di 6 mesi per un totale di 18 ore settimanali. I giovani inseriti in azienda
saranno i primi dieci allievi che hanno ottenuto la votazione più alta nell’attestato di specializzazione
conseguito a seguito del percorso di formazione.
Con successivi atti del Dirigente della P.F. verranno stabilite le modalità, la procedura e la modulistica.
5.4 Rinvio alla normativa vigente
Per quanto riguarda tutti gli altri aspetti relativi all’organizzazione e alla gestione dei singoli corsi e alle
altre attività progettuali, si rimanda alla normativa vigente e in particolare al “Manuale a costi standard”
di cui all’Allegato “B” della D.G.R. n. 802/2012.
Articolo 6 – Applicazione delle semplificazioni previste dall’art 11 punto 3.b Reg. (CE)
n. 1081/2006 come modificato dal Reg. (CE) n. 396/2009
Al presente Avviso pubblico si applicano le opzioni di semplificazione dei costi previste dalla modifica
all’art. 11 punto 3, lettera b) del Regolamento (CE) n. 1081/2006. La semplificazione applicata nel
quadro del presente Avviso è quella del rimborso e dei costi mediante tabelle standard di costi unitari.
La Regione Marche riconoscerà ai soggetti attuatori dei progetti finanziati a valere sul presente Avviso,
somme forfettarie di rimborso dei costi sostenuti, calcolate sulla base delle due seguenti unità di costo
standard:
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- numero di ore di formazione realizzate moltiplicate per il costo unitario di riferimento per ciascuna
ora corso realizzata definito, in anticipo, nell’atto di adesione al contributo da parte dell’ente, che è
determinato sulla base del costo/ora/allievo risultante dal preventivo finanziario del progetto, secondo
le modalità stabilite nell’Allegato B alla DGR n. 802/2012;
- numero di ore di presenza dei partecipanti moltiplicate per il costo unitario di riferimento per
ciascun ora di presenza; tale costo è definito, in anticipo, nell’atto di adesione sulla base del costo/
ora/allievo del progetto approvato, risultante dal preventivo finanziario del progetto, secondo le
modalità stabilite nell’Allegato B alla DGR n. 802/2012.
Il numero di ore realizzate e il numero di ore di presenza dei partecipanti è dichiarato dall’ente attuatore
e dimostrato mediante la esibizione del registro didattico delle presenze.
Dopo il primo pagamento in anticipo, secondo le modalità previste nell’Allegato B alla DGR n.
802/2012, la Regione Marche potrà riconoscere all’ente attuatore il pagamento di un secondo anticipo
sulla base del progresso effettivo del progetto, in termini ore di formazione realizzate, secondo
modalità definite nell’atto di adesione.
Il saldo finale è dovuto sulla base del grado di completamento fisico del progetto formativo senza che
l’ente attuatore debba dover giustificare i relativi costi effettivi mediante la presentazione dei documenti
finanziari probatori della spesa.
Articolo 7 – Modalità e termini per la presentazione delle proposte progettuali
Per la presentazione di ciascuna proposta progettuale occorre inviare la seguente documentazione:
a) la domanda di ammissione a finanziamento, in bollo vigente, di cui all’Allegato B1 e firmata
dal rappresentante legale dell’ente proponente.
x In caso di ATI/ATS già costituita la domanda di ammissione a finanziamento deve
essere redatta sulla base dell’Allegato B2 e deve essere sottoscritta dal legale
rappresentante del soggetto capofila.
x In caso di ATII/ATS da costituire:
1) la domanda di ammissione a finanziamento deve essere redatta sulla base
dell’Allegato B2 e deve essere sottoscritta dai legali rappresentanti di tutti i soggetti
partner;
2) alla domanda di ammissione a finanziamento devono essere allegate le dichiarazioni
di volersi costituire in ATI/ATS relative a tutti i soggetti partner, redatte sulla base
dell’Allegato B3 e sottoscritte dai rispettivi legali rappresentanti.
b) copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità, chiara e leggibile, del
legale rappresentante dell’ente proponente; in caso di ATI/ATS devono essere allegate le
copie fotostatiche dei documenti di riconoscimento in corso di validità, chiare e leggibili, di
tutti i legali rappresentanti dei soggetti partner dell’ATI/ATS costituita o da costituire;
c) nel caso di ATI/ATS già costituita, la copia dell’atto di costituzione regolarmente registrato;
d) il progetto formativo. Ciascun progetto formativo va prodotto in due copie cartacee
opportunamente rilegate, una delle quali deve essere siglata in originale in ogni pagina e
sottoscritta dal legale rappresentante o, in caso di ATI/ATS, dai legali rappresentanti di tutti i
soggetti partner dell’ATI/ATS o della costituenda ATI/ATS. Ciascun progetto formativo va
redatto (in lingua italiana) e stampato utilizzando l’apposito formulario telematico disponibile
all’interno del sistema informativo della formazione professionale (SIFORM –
http://siform.regione.marche.it).
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Per accedere alla procedura è necessario possedere una USERNAME (LOGIN e PASSWORD). I
soggetti già in possesso di USERNAME (LOGIN) e password per l’accesso al SIFORM possono
utilizzare quelle già assegnate; i soggetti sprovvisti potranno ottenerle registrandosi sul SIFORM,
utilizzando l’apposita funzionalità (Registrazione Impresa).
La compilazione della domanda deve essere completa, in tutte le sue parti, e l’utente dovrà stamparla
e inviarla solo dopo aver premuto il tasto “CONFERMA”, che consente la convalida definitiva del
Progetto formativo (tale operazione non permetterà ulteriori modifiche o inserimento dati).
All’interno dell’area riservata del SIFORM, per la presentazione delle domande sul presente Avviso, il
codice del Bando è
Fz_Agenti _RM_2014
In caso di difficoltà nell’utilizzo del software di presentazione della domanda, è possibile rivolgersi per
l’assistenza al Servizio regionale di help desk al n. 071 8063442, ovvero all’indirizzo e-mail
[email protected]
Una volta compilata e stampata utilizzando l’apposito software, tutta la documentazione deve essere
inviata esclusivamente tramite Raccomandata A.R. entro e non oltre quarantacinque giorni dal
giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso pubblico sul BUR della Regione
Marche al seguente indirizzo:
Regione Marche
Servizio Attività produttive, Lavoro, Turismo,
Cultura e Internazionalizzazione
P. F. Lavoro e Formazione
Palazzo Leopardi, 2° piano, stanza n. 20
Via Tiziano, 44 – 60125 Ancona
C.A. D.ssa Simona Pasqualini
La data di presentazione della domanda sarà quella risultante dal timbro di spedizione apposto sulla
stessa dall’ufficio postale. Qualora il giorno di scadenza coincida con un giorno festivo oppure di
sabato, la scadenza si intende prorogata al primo giorno non festivo successivo.
Sulla busta dovrà essere indicato in modo chiaro e leggibile:
“Avviso Pubblico Agente per il Cambiamento e lo Sviluppo” ANNO 2014
1) DENOMINAZIONE DEL SOGGETTO PROPONENTE (riportare la denominazione del soggetto
capofila dell’ATI/ATS o costituenda ATI/ATS che presenta la proposta progettuale)
2) CODICE SIFORM _____________
Qualora il giorno di scadenza cada in un giorno festivo oppure di sabato, la scadenza si intende
prorogata alle ore 13.00 del primo giorno non festivo successivo.
Non è ammessa integrazione dei documenti e/o dei dati successiva all’invio della domanda. Qualora i
dati richiesti fossero errati o incompleti non è ammessa la regolarizzazione e le domande saranno
valutate esclusivamente sulla base dei dati forniti dal candidato al momento della presentazione della
domanda stessa.
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Articolo 8 – Spese ammissibili
Per l’individuazione delle spese ammissibili si fa riferimento alla seguente normativa:
REG (CE) n°1081/2006 recante le disposizioni sul Fondo sociale europeo;
REG (CE) n°1083/2006 concernente le spese ammissibili al finanziamento dei Fondi strutturali;
REG (CE) n°1828/2006 recante modalità di applicazione dei regolamenti sui Fondi strutturali;
REG (CE) n°1989/2006 che modifica l’allegato III del regolamento generale sui Fondi strutturali;
REG. (CE) n°396/2009 modifica il Reg. n°1081/2006;
Decisione CE C (2007) 5496 dell’8.11.2007 e successive mm. e ii., di approvazione POR Marche
Ob. 2 FSE 2007-2013;
– D.P.R. n°196/2008 “Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) n°1083/2006 recante
disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo
di coesione”;
– DGR n°1555 del 12.11.2012 documento attuativo e linee guida per le attività di formazione
professionale". Revoca della DGR n°1029/2011;
– D.G.R. n°802/2012 concernente l’approvazione dei manuali per la gestione e la rendicontazione dei
progetti inerenti la formazione e le politiche attive del lavoro, con particolare riferimento all’Allegato
B.
Per quanto non espressamente previsto dal presente Avviso, si fa comunque riferimento alla normativa
e regolamentazione europea, nazionale e regionale di settore applicabile vigente in materia.
–
–
–
–
–
–
Articolo 9 – Inammissibilità delle proposte progettuali
La P.F. Lavoro e Formazione della Regione Marche provvederà a esaminare tutte le proposte
progettuali pervenute, al fine di accertarne l’ammissibilità o l’inammissibilità alla fase di valutazione.
Non sono ammesse alla valutazione le proposte progettuali che:
a) siano pervenute dopo il termine previsto per l’invio della documentazione, ai sensi dell’art. 7;
b) siano state presentate attraverso modalità diverse da quelle stabilite all’art. 7;
c) siano prive della domanda di ammissione a finanziamento redatta secondo le specifiche di cui
all’art. 7 lettera “a”;
d) siano prive della documentazione di cui all’art. 7, lettere “b”, e “c”;
e) siano state presentate senza utilizzare la procedura descritta all’art. 7 lettera “d”;
f) siano state presentate da soggetti o da ATI/ATS o da costituende ATI/ATS non in regola con i
requisiti relativi all’accreditamento stabiliti all’articolo 4;
g) siano state presentate da ATI/ATS o da costituende ATI/ATS che abbiano presentato anche
altre proposte progettuali in risposta al presente Avviso;
h) siano state presentati da ATI/ATS o da costituende ATI/ATS, all’interno delle quali compaiono
soggetti partner che abbiano presentato anche altre proposte progettuali in risposta al presente
Avviso;
i) prevedano un costo complessivo superiore a quello stabilito all’art. 2;
j) risultino avere – relativamente ad almeno uno dei corsi di formazione – un “costo medio ora
allievo” superiore a quello massimo indicato all’articolo 5.1.5;
k) risultino avere – relativamente ad almeno uno dei corsi di formazione – un “costo medio ora
allievo” inferiore a quello minimo indicato all’articolo 5.1.5;
l) prevedano un corpo docente privo dei requisiti stabiliti all’art. 5.1.10;
m) prevedano una durata complessiva diversa da quella stabilita all’articolo 5.1.1;
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n) prevedano – relativamente ad almeno uno dei corsi di formazione – una durata dello stage
diversa da quella stabilita all’articolo 5.1.8;
o) prevedano – relativamente ad almeno uno dei corsi di formazione – un numero di allievi diverso
da quello stabilito all’articolo 5.1.4.
Il decreto relativo all’inammissibilità delle proposte progettuali alla fase di valutazione è comunicato agli
interessati. Ai sensi della Legge n. 241/1990 e successive modifiche e integrazioni, tale provvedimento
deve essere preceduto da un’apposita comunicazione ai destinatari sui motivi ostativi all’accoglimento
della loro richiesta di finanziamento della proposta progettuale.
Articolo 10 – Valutazione delle proposte progettuali
Le proposte progettuali ritenute ammissibili, ai sensi del precedente art. 10, verranno sottoposte a
un’apposita “Commissione di Valutazione”, nominata dal Dirigente del Servizio Attività produttive,
Lavoro, Turismo, Cultura e Internazionalizzazione della Regione Marche.
Detta Commissione di Valutazione provvederà a effettuare la valutazione di merito, individuando, per
ciascuna proposta progettuale, le spese ammissibili.
La valutazione delle proposte progettuali sarà effettuata sulla base dei criteri, degli indicatori di
dettaglio e dei relativi pesi individuati dalla DGR n. 1555/2012, concernente il documento di attuazione
al POR Marche FSE Ob. 2 2007/2013, di seguito riportati:
Griglia di valutazione ai sensi del Documento Attuativo (D.G.R. n. 1555/2012)
Criteri
approvati dal
Indicatori di dettaglio
Pesi
CDS
Qualità
(Peso 60)
Efficacia
potenziale
(peso 30)
1. Qualità del progetto (QPD)
30
2. Qualità e adeguatezza della docenza (QUD)
15
3. Esperienza pregressa enti (EPA)
10
4. Qualità e adeguatezza dell’attrezzatura prevista (QUA)
5
5. Efficacia potenziale dell’intervento proposto rispetto
alle finalità programmate (EFF)
6. Rispondenza del progetto all’obiettivo di favorire le pari
opportunità (MNG)
Economicità 7. Economicità del progetto (ECO)
(peso 10)
20
10
10
QPD (Qualità del progetto)
I punteggi saranno assegnati formulando un giudizio in merito all’organizzazione del percorso
formativo, ai contenuti e alle modalità di realizzazione dei corso. Verranno pertanto valutati i seguenti
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elementi: a) analisi dei fabbisogni formativi o professionali; b) contenuti formativi; c) presenza di moduli
di bilancio competenze e di orientamento; d) qualità ed efficacia delle misure di accompagnamento
eventualmente previste; e) presenza di elementi innovativi; f) modalità di selezione e valutazione degli
allievi; g) descrizione dello stage; h) chiarezza nell’elaborazione progettuale.
Il giudizio sarà espresso sulla base della seguente griglia:
- ottimo -> 4 punti;
- buono -> 3 punti;
- discreto -> 2 punti;
- sufficiente -> 1 punto;
- insufficiente -> 0 punti.
QUD (Qualità della docenza)
I punteggi saranno assegnati tenendo conto dell’adeguatezza quali-quantitativa del team di docenti, di
codocenti e di tutor previsti. Nella valutazione, si terrà conto dei seguenti elementi quali:
a) il titolo di studio
b) la pertinenza del titolo di studio rispetto ai moduli previsti;
c) l’esperienza didattica e professionale pregressa;
d) la presenza di un congruo rapporto tra numero di docenti e ore di formazione;
e) l’utilizzo adeguato di codocenti e tutor;
f) la rispondenza del team previsto alle finalità del progetto, ecc.
I punteggi saranno assegnati esprimendo un giudizio sulla base della seguente griglia:
- ottimo -> 4 punti;
- buono -> 3 punti;
- discreto -> 2 punti;
- sufficiente -> 1 punto;
- insufficiente -> 0 punti.
EPA (Esperienza pregressa enti)
I punteggi saranno assegnati tenendo conto del numero di corsi, finanziati con risorse pubbliche, che
gli enti proponenti hanno avviato e concluso tra il 1° luglio 2002 (data di entrata in vigore del dispositivo
relativo all’accreditamento) e la data di presentazione della domanda di ammissione a finanziamento
relativa al presente Avviso:
- nessun corso -> 0 punti;
- da 1 a 5 corsi -> 1 punto;
- da 6 a 15 corsi -> 2 punti;
- da 16 a 25 corsi -> 3 punti;
- da 26 a 35 corsi -> 4 punti;
- più di 35 corsi -> 5 punti.
Ai fini dell’attribuzione del punteggio, saranno presi in considerazione i corsi realizzati singolarmente o
in qualità di ente capofila di ATI o ATS e il punteggio sarà assegnato a tutti i soggetti accreditati
componenti il partenariato. Nel caso si debba valutare un progetto presentato da un’ATI o un ATS, le
modalità di calcolo di cui sopra vanno replicate per tutti i componenti del raggruppamento.
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QUA (Qualità e adeguatezza dell’attrezzatura prevista)
I punteggi saranno assegnati tenendo conto dell’adeguatezza quali-quantitativa dell’attrezzatura
prevista e sulla base della seguente griglia:
- attrezzatura tecnologicamente e quantitativamente adeguata -> 2 punti;
- attrezzatura tecnologicamente o quantitativamente inadeguata -> 1 punto;
- attrezzatura sia tecnologicamente che quantitativamente inadeguata -> 0 punti.
EFF (Efficacia potenziale dell’intervento proposto rispetto alle finalità programmate)
I punteggi saranno assegnati tenendo conto dell’impatto potenziale del progetto sugli obiettivi esplicitati
nel presente Avviso, nonché sull’obiettivo specifico pertinente del POR e sulle finalità generali
perseguite con il POR FSE 2007-13 (incrementare la qualità del lavoro, favorire l’inserimento
occupazionale stabile, la sicurezza nei luoghi di lavoro, la crescita dei livelli occupazionali, etc.).
La valutazione dell’impatto potenziale consentirà di assegnare i punteggi sulla base della seguente
griglia:
- impatto atteso elevato -> 4 punti;
- impatto atteso buono -> 3 punti;
- impatto atteso discreto -> 2 punti;
- impatto atteso modesto -> 1 punto;
- impatto atteso non significativo -> 0 punti.
MNG (Rispondenza del progetto all’obiettivo di favorire le pari opportunità)
L’indicatore MNG verrà utilizzato al fine di tenere conto dell’impatto del progetto sull’obiettivo di favorire
le pari opportunità di genere e la partecipazione di soggetti disabili. L’assegnazione dei punteggi verrà
effettuata tenendo conto della quota di donne e di soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate alle
a attività programmate (ai sensi della normativa vigente in materia) rispetto al totale dei destinatari
previsti nel progetto:
- quota pari o superiore al 50% del totale, verrà assegnato punteggio pari a 1;
- quota inferiore al 50% del totale, verrà assegnato punteggio pari a 0.
Un ulteriore punto sarà assegnato ai progetti che prevedano modalità organizzative e/o misure di
accompagnamento in grado di favorire la partecipazione di donne o di soggetti appartenenti alle
categorie svantaggiate.
ECO (Economicità dei progetti)
I punteggi saranno assegnati attraverso l’applicazione della seguente formula:
- al costo ora/allievo più basso fra quelli presentati viene attribuito il punteggio 10;
- agli altri costi ora/allievo presentati viene attribuito il punteggio risultante dalla differenza fra
il costo ora/allievo stabilito dal presente Avviso e il costo ora/allievo in esame.
La formula matematica è la seguente:
(Qbase –Qx):x=(Qbase-Qmin):10
Dove:
- Qbase
- Qmin
= costo ora/allievo previsto nel presente Avviso pubblico
= costo ora/allievo più basso fra quelli pervenuti
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-
Qx
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= il costo ora/allievo in esame
Si precisa che i progetti che prevedano un costo/ora/allievo inferiore di oltre il 10% a quello base, non
saranno ammessi al finanziamento.
Si precisa, inoltre, che i costi presi in esame terranno conto anche delle “attività accessorie” (quali
coordinamento, progettazione, l’amministrazione, ecc.), nonché delle azioni di mobilità formativa e
professionale e delle azioni di supporto/accompagnamento eventualmente previste.
Determinazione del punteggio complessivo
Il punteggio complessivo di ciascuna proposta progettuale verrà determinato come di seguito descritto:
1) Individuazione del punteggio (da 0 a 100) relativo a ciascuno dei due progetti formativi
previsti all’interno di ciascuna proposta progettuale ammessa a valutazione, attraverso
le seguenti operazioni:
i.
assegnazione dei punteggi relativi ai singoli indicatori;
ii.
normalizzazione dei punteggi assegnati (è previsto che la normalizzazione
venga effettuata dividendo il punteggio assegnato per il valore massimo che lo
stesso punteggio può assumere);
iii.
ponderazione dei punteggi normalizzati (cioè moltiplicazione dei punteggi
normalizzati per i pesi corrispondenti);
iv.
somma dei punteggi normalizzati e ponderati che ciascun progetto formativo ha
totalizzato sui singoli indicatori.
2) Somma dei due punteggi riportati da ciascuna proposta progettuale sui singoli progetti
formativi, ottenendo un valore compreso fra 0 e 200.
3) Il valore così ricavato verrà diviso per 2: in questo modo si determinerà il punteggio
complessivo (compreso fra 0 e 100) relativo a ciascuna proposta progettuale.
Si precisa che non potranno, comunque, essere ammesse a finanziamento le proposte progettuali
contenenti singoli progetti formativi che abbiano ottenuto un punteggio inferiore a 60/100.
Articolo 11 – Graduatoria
Il Dirigente della P.F. Lavoro e Formazione della Regione Marche approva la graduatoria sulla base
della valutazione espressa dalla Commissione di Valutazione. Sono ritenuti idonei a finanziamento i
progetti che hanno ottenuto un punteggio pari a 60 su 100. In caso di parità di punteggio verrà
finanziato il progetto che ha ottenuto il punteggio pari più alto con riferimento al criterio relativo
all’economicità (ECO).
Verrà ammessa a finanziamento una sola proposta progettuale.
Il Dirigente della P.F. Lavoro e Formazione, nel caso di economie o per ulteriori fondi disponibili, potrà
procedere, con provvedimento motivato, allo scorrimento della graduatoria di merito dei progetti
pervenuti, al fine di ammettere a finanziamento, secondo l’ordine della graduatoria, quei progetti ritenuti
idonei.
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Articolo 12 – Tempi del procedimento
Il procedimento amministrativo inerente il presente Avviso pubblico è avviato il giorno successivo alla
scadenza dei termini per la presentazione delle domande.
L’obbligo di comunicazione di avvio del procedimento a tutti i soggetti che hanno presentato richiesta di
finanziamento, sancito dalla Legge n. 241/1990 e s.m., è assolto di principio con la presente
informativa.
Il procedimento dovrà concludersi entro n. 90 (novanta) giorni successivi dalla scadenza dei termini per
la presentazione delle domande mediante un provvedimento espresso e motivato. Qualora
l’amministrazione regionale avesse la necessità di posticipare i tempi per l’emanazione del
provvedimento finale di approvazione della graduatoria e ammissione a finanziamento per comprovate
esigenze non imputabili alla propria responsabilità, ne dà comunicazione agli interessati.
Articolo 13 – Obblighi del Soggetto Attuatore
Il soggetto attuatore dovrà:
a) attenersi, per la gestione delle attività formative ammesse a finanziamento, alle disposizioni del
”Manuale a costi standard” (Allegato B della DGR n. 802/2012) e per quanto non
espressamente previsto, alle norme/regolamenti comunitari e ministeriali vigenti in materia;
b) utilizzare per la gestione delle attività formative ammesse a finanziamento il Sistema informativo
della formazione professionale (SIFORM);
c) nel caso di ATI/ATS ancora da costituire, perfezionare la domanda di ammissione a
finanziamento, provvedendo a formalizzare la costituzione dell’ATI/ATS, secondo le modalità
descritte all’art. 4, pena la revoca del finanziamento;
d) formalizzare l’accettazione del finanziamento attraverso apposita dichiarazione, sottoscritta dal
legale rappresentante, da recapitare – entro 45 giorni dal ricevimento della notifica di
ammissione a finanziamento – alla P.F. Lavoro e Formazione della Regione Marche;
e) presentarsi per la firma della Convenzione entro n. 60 giorni dal ricevimento della
comunicazione di ammissione a finanziamento da parte della Regione Marche avendo già
adempiuto, in caso di domanda di finanziamento congiunta, agli atti relativi alla formalizzazione
dell’ATI o ATS, secondo le modalità descritte all’art. 4, pena la revoca del finanziamento;
f) avviare le attività progettuali relative a ciascun corso di formazione entro 60 (sessanta) giorni
dalla data di stipula della Convenzione, pena la revoca del finanziamento, salvo eventuali
proroghe opportunamente motivate e autorizzate dal Dirigente della P.F. Lavoro e Formazione
della Regione Marche;
g) concludere tutte le attività previste in ciascuna proposta progettuale entro 6 (sei) mesi dalla data
di stipula della Convenzione, pena la revoca del finanziamento, salvo eventuali proroghe
opportunamente motivate e autorizzate dal Dirigente della P.F. Lavoro e Formazione della
Regione Marche;
h) presentare entro il 30/09/2015, salvo eventuali proroghe autorizzate dal Dirigente della P.F.
Lavoro e Formazione il prospetto finale di determinazione della sovvenzione, secondo le
modalità e i termini stabiliti dal “Manuale a costi standard” di cui all’Allegato B della DGR n.
802/2012.
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Articolo 14 – Modalità di erogazione del finanziamento
Il finanziamento verrà erogato sulla base delle specifiche di cui all’art. 1.3.2, Modalità “b” del “Manuale
a costi standard” (Allegato B alla DGR n. 802/2012).
In aggiunta a quanto previsto, in considerazione delle specificità del presente Avviso, si precisa
quanto segue:
dopo il primo pagamento in anticipo, secondo le modalità previste dall’Allegato B alla DGR n.
802/2012, l’Amministrazione regionale potrà riconoscere all’ente attuatore il pagamento di un secondo
anticipo sulla base del progresso effettivo del progetto, in termini ore di formazione realizzate, secondo
modalità definite nell’atto di adesione.
Il saldo finale è dovuto sulla base del grado di completamento fisico del progetto formativo senza che
l’ente attuatore debba dover giustificare i relativi costi effettivi mediante la presentazione dei documenti
finanziari probatori della spesa, salvo per quel che riguarda le eventuali misure di accompagnamento.
Articolo 15 – Revoche, Restituzioni, Conservazione atti
I casi di revoca o restituzione non contemplati e disciplinati dal presente Avviso e dal “Manuale a costi
standard” - Allegato B alla DGR n. 802/2012 - (che i Soggetti proponenti dichiarano di conoscere al
momento della presentazione della domanda di ammissione a finanziamento), sono regolate dalle
vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali applicabili secondo i principi di cui alla Legge n.
241/1990 e successive modifiche e integrazioni.
La documentazione originale inerente la proposta progettuale finanziata, ai sensi del Regolamento
(CE) n. 1083/2006 e del Regolamento (CE) n. 1828/2006, dovrà essere conservata, dal beneficiario del
finanziamento, per eventuali controlli, fino a tre anni dalla chiusura del programma operativo.
Articolo 16 – Interazioni con il Sistema di Accreditamento
In presenza di segnalazione, motivata e debitamente sottoscritta, al Dirigente della P.F. Lavoro e
Formazione di non conformità nella gestione delle attività formative con le regole previste dal “Manuale
a costi standard” – Allegato B alla DGR n. 802/2012 - da parte del soggetto attuatore dell’intervento di
cui al presente Avviso, l’Amministrazione regionale procederà nel rispetto di quanto previsto dalle
normative vigenti, con particolare riferimento alla DGR n. 974 del 16/07/2008 (“DGR n. 62/2001.
Integrazione del Regolamento istitutivo del dispositivo di accreditamento delle strutture formative della
Regione Marche”).
Articolo 17 – Informazioni
Il presente Avviso pubblico è reperibile all’interno della sezione “Bandi” del sito internet
http://www.istruzioneformazionelavoro.marche.it
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Per ulteriori informazioni sul procedimento:
D.ssa Simona Pasqualini - Tel. 071 8063246
e-mail: [email protected]
Per informazioni sul progetto F.A.R.O.LAB:
Tel. 071 8063674
e-mail: [email protected]
Articolo 18 – Clausola di salvaguardia
L’Amministrazione regionale si riserva la facoltà, a suo insindacabile giudizio di revocare, modificare o
annullare, il presente Avviso pubblico, prima della stipula della Convenzione, qualora ne ravvedesse
l’opportunità per ragioni di pubblico interesse, senza che per questo i soggetti proponenti le singole
proposte progettuali possano vantare dei diritti nei confronti della Regione Marche.
La presentazione della domanda comporta l’accettazione di tutte le norme del presente Avviso.
Articolo 19 – Tutela della privacy
I dati personali raccolti dalla P.F. Lavoro e Formazione nello svolgimento del procedimento
amministrativo, saranno utilizzati esclusivamente per le operazioni relative al procedimento attivato con
il presente avviso e in conformità al Decreto legislativo n. 196/2003 (Codice in materia di Protezione
dei Dati Personali).
I dati a disposizione potranno essere comunicati a soggetti pubblici o privati, dove previsto da norme di
legge oppure di regolamento, quando la comunicazione risulti necessaria per lo svolgimento di funzioni
istituzionali. Il titolare e responsabile del trattamento dei dati è il Dirigente della P.F. Lavoro e
Formazione.
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ALLEGATO A1
Scheda tecnica corsi
AGENTE PER IL CAMBIAMENTO E LO SVILUPPO
La scheda fa riferimento alla progettazione di n. 2 corsi di formazione, uguali per contenuti ma diversi
per destinatari (disoccupati ed occupati), della durata di n. 300 (di cui n. 90 di stage) ore ciascuno.
1. Profilo professionale di riferimento
Il percorso proposto è finalizzato a formare la figura professionale dell’Agente per il cambiamento e lo
sviluppo, profilo altamente professionalizzato e dotato di competenze nel campo dell’analisi dei
fabbisogni formativi e professionali e nella ricerca di finanziamenti, all’interno di associazioni,
organizzazioni private, imprese, etc. L’agente per il cambiamento e lo sviluppo sarà in grado di
“leggere” il contesto socioeconomico, di programmare, gestire e valutare progetti imprenditoriali, fornire
assistenza tecnica alle imprese nell’analisi delle proprie organizzazioni, dei fabbisogni professionali e
formativi e nella ricerca dei finanziamenti.
L’Agente dovrà pertanto sviluppare competenze integrate ed intersettoriali relative alla comprensione
degli scenari regionali, nazionali ed europei, all’analisi dei fabbisogni e alla pianificazione formativa,
alla mappatura di programmi e strumenti a sostegno dello sviluppo aziendale, in particolare attraverso
la formazione, alla facilitazione, relazione e animazione in logica di rete, alla conoscenza di temi di
particolare rilievo per l’impresa (ricambio generazionale, responsabilità sociale, internazionalizzazione,
ambiente, innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi aziendali e commercio elettronico).
2. Principali indicazioni sui contenuti dei moduli formativi (per i 2 corsi di formazione)
MODULO INTRODUTTIVO
Obiettivi
Acquisire consapevolezza del percorso formativo e delle sue caratteristiche; verificare le aspettative dei
partecipanti; impostare il patto formativo d’aula; avviare l’integrazione all’interno del gruppo dei
partecipanti.
Contenuti
Presentazione della figura professionale dell’Agente per il cambiamento e lo sviluppo.
Presentazione del percorso formativo: gli obiettivi; il programma; le metodologie; i docenti.
Il project work: obiettivi e metodologie
Teambuilding e dinamiche di gruppo.
MODULO 1: IL PROGETTO FAROLAB E L’ORIGINE DELLA FIGURA PROFESSIONALE
DELL’AGENTE PER IL CAMBIAMENTO E LO SVILUPPO
Obiettivi
Comprendere in quale contesto ha avuto origine la figura professionale dell’Agente.
Conoscere il progetto Farolab e contestualizzarlo all’interno delle politiche regionali di sviluppo della
formazione continua.
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Conoscere strumenti che possono essere messi a disposizione dell’attività dell’Agente presso le
imprese .
Contenuti
x Gli obiettivi del progetto Farolab: potenziare la programmazione della formazione continua;
favorire l’integrazione tra le diverse fonti di finanziamento; supportare l’osservatorio regionale
per la formazione continua
x I principi strategici alla base del progetto: Conoscenza dei fabbisogni; coinvolgimento dei
territori; sensibilizzazione delle PMI; sperimentazione dei piani formativi aziendali e territoriali.
x Le linee di intervento del progetto Farolab: i laboratori formativi; l’osservatorio regionale sulla
formazione continua.
x Le azioni del progetto: formazione; animazione territoriale; piani settoriali; piani aziendali.
L’analisi dei fabbisogni e la ricerca: ricognizione e mappatura; indagine specifica su imprese e
lavoratori.
x Le metodologie utilizzate nel progetto Farolab: elementi di innovazione.
x Le risultanze del progetto. L’origine della figura professionale dell’Agente per il cambiamento e
lo sviluppo.
MODULO 2: CONTESTI E SCENARI
Obiettivi
x avere una visione di insieme degli scenari economico – sociali in cui si collocano gli strumenti di
finanziamento della formazione continua, sia a livello locale che nazionale ed europeo;
x comprendere la collocazione della figura dell’Agente, “cerniera” al centro di una rete di rapporti
fra imprese, fra imprese e parti sociali, fra imprese e istituzioni.
Contenuti
x Il sistema socio – economico locale, i principali trend di evoluzione e i principali attori,
istituzionali e della rappresentanza. I sistemi a rete e distrettuali
x Le principali politiche e la normativa relativa alla formazione continua e agli strumenti per il suo
finanziamento a livello nazionale, regionale e provinciale (in particolare FSE, Legge n. 236/93,
Legge n. 53/00 Fondi Paritetici Interprofessionali)
x Politiche e programmi europei per la qualificazione del capitale umano e lo sviluppo della
formazione continua.
MODULO 3: ANALISI E PIANIFICAZIONE
Obiettivi
Saper “leggere” l’impresa dal punto di vista organizzativo. Saper valutare il collegamento fra
cambiamenti ambientali, strategie imprenditoriali e organizzazione dell’azienda. Saper impostare
un’analisi dei fabbisogni formativi e un piano formativo conseguente
Contenuti
x L’impresa come sistema organizzato e i principali elementi di progettazione organizzativa
x Tecniche di rilevazione dei fabbisogni, con specifico riferimento alla qualificazione del capitale
umano
x Elaborazione di un piano formativo aziendale coerente con gli obiettivi individuati nell’analisi dei
fabbisogni.
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MODULO 4: PROGRAMMI E STRUMENTI
Obiettivi
x Effettuare ricognizioni e mappature delle opportunità esistenti per il sostegno finanziario alla
formazione continua.
x Contestualizzare le esigenze dell’impresa in ambito formativo e collegarle alle opportunità
disponibili.
Contenuti
x Gli aiuti all’impresa e i finanziamenti disponibili per la formazione.
x Come collegare le politiche di sviluppo locali alle strategie di crescita dell’impresa a breve,
medio e lungo termine.
x Fonti di informazione attive sulle fonti di finanziamento.
x Ricercare, analizzare, valutare e selezionare le informazioni, al fine di facilitarne accesso e
fruibilità.
x Quali network per cogliere quali opportunità.
MODULO 5: FACILITAZIONE, RELAZIONE, ANIMAZIONE IN LOGICA DI RETE
Obiettivi
x Sviluppare le abilità relazionali necessarie alla corretta interpretazione del ruolo dell’Agente in
particolare per:
x comprendere l’interlocutore aziendale
x individuare i fabbisogni impliciti
x attivare una rete di attori a sostegno dell’azione imprenditoriale;
x fornire feedback utili per il miglioramento delle politiche di programmazione regionale a
supporto dell’innovazione e della formazione continua.
Contenuti
x L’impatto delle abilità relazionali sull’efficacia del ruolo dell’Agente per il cambiamento e lo
sviluppo.
x Stili comportamentali ed efficacia relazionale. Come riconoscere le preferenze comunicative
proprie e altrui.
x Ascolto attivo e autoconsapevolezza emozionale
x Leve e strumenti per la gestione del conflitto
x Il feedback: come comunicarlo, come riceverlo.
x Il report informativo: criteri di costruzione di un documento efficace
MODULO 6: FOCUS TEMATICI
Obiettivi
Acquisire un quadro di riferimento di temi e tendenze che hanno un significativo impatto nei processi di
innovazione, sviluppo e formazione aziendale
Contenuti
-
Ricambio generazionale
Responsabilità sociale di impresa
Internazionalizzazione
Ambiente
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-
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Innovazione tecnologica
Digitalizzazione dei processi aziendali e commercio elettronico
MODULO 7: FINALE
Obiettivi
Richiamare i principali contenuti del corso, orientandoli al percorso applicativo del project work.
Concludere il percorso formativo d’aula e verificare la soddisfazione dei partecipanti. Condividere
indicazioni e strumenti utili per un efficace sviluppo dell’esperienza del project work.
MODULO 8: STAGE
Obiettivi
Sperimentare i contenuti appresi nel percorso formativo d’aula, consolidando l’apprendimento in
coerenza con la metodologia del “learning by doing”.
Durata
90 ore.
Contenuti
Esperienza applicativa realizzata presso le organizzazioni di provenienza dei partecipanti e/o presso
altre strutture individuate ad hoc, aziendali o di servizio.
Requisiti di accesso: possesso di diploma di scuola media superiore con esperienza almeno biennale
nel settore delle PMI o diploma di laurea anche triennale a prescindere dall’esperienza lavorativa.
Il ruolo dell’Agente può essere ricoperto con maggiore efficacia da persone che hanno già maturato
una certa esperienza lavorativa a contatto con il mondo delle PMI e che dispongono di conoscenze
relative al sistema impresa e alle principali dinamiche di funzionamento di un’azienda, oltre alla
conoscenza di base della lingua inglese ed alla conoscenza degli strumenti informatici e della
comunicazione via web.
Costituisce esperienza nel settore, anche l’aver partecipato al Laboratorio Formativo dal titolo “Agenti
per il cambiamento e lo sviluppo delle PMI” realizzato dalla SVIM S.p.A., finalizzato alla
sperimentazione formativa del profilo della agente per il cambiamento e lo sviluppo. Tale laboratorio
formativo è stato realizzato nell’ambito del progetto comunitario AsviLoc Plus, nel mese di giugno
2012.
11065
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
ALLEGATO B1
SCHEMA DI DOMANDA DI AMMISSIONE A FINANZIAMENTO
(nel caso di soggetto singolo)
Bollo € 16,00
RACCOMANDATA A.R.
REGIONE MARCHE
Servizio Attività produttive, Lavoro, Turismo,
Cultura e Internazionalizzazione
P.F. Lavoro e Formazione
Via Tiziano, 44
60125 ANCONA (AN)
OGGETTO: POR MARCHE OB. 2 FSE 2007-2013 ASSE IV – OBIETTIVO SPECIFICO “i” – Avviso
Pubblico per la presentazione di proposte progettuali per la formazione della figura
professionale denominata “Agente per il Cambiamento e lo Sviluppo”. Domanda di
ammissione a finanziamento.
Il
sottoscritto
_____________________________
nato
a
____________________
il
__________________,
in
qualità
di
legale
rappresentante
di
_____________________________________________________,
con
sede
legale
in
__________________________, via __________________, n. ___, CAP ________ e sede operativa
in __________________________________, via ___________________, n. ___, CAP _________
C. F. ________________________ e Partita I.V.A. ________________________
Tel. ________________, e-mail _______________________________________
CHIEDE
l’ammissione a finanziamento della proposta progettuale presentata in risposta all’Avviso Pubblico per
la presentazione di proposte progettuali a valere sull’Asse IV per la formazione della figura
professionale denominata “Agente per il Cambiamento e lo Sviluppo”, di cui al Decreto del Dirigente
della P.F. Lavoro e Formazione n. _____ del _________.
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5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
Il costo totale della proposta progettuale è pari a:
Importo in numeri
Importo in lettere
€ _________________________
Euro _________________________________________/____
ed è così articolato: per quanto attiene la ripartizione fra i vari corsi di formazione previsti all’interno
della proposta progettuale:
Denominazione corso
Codice SIFORM del
singolo corso
Costo
1. Agente per cambiamento e lo
sviluppo (per disoccupati)
Euro _________________________
2. Agente per cambiamento e lo
sviluppo (per occupati e
disoccupati )
Euro _________________________
DICHIARA
a) che il soggetto rappresentato è accreditato presso la P.F. Lavoro e Formazione della Regione
Marche, ai sensi delle vigenti disposizioni, per la macrotipologia Formazione Superiore con Decreto
n. ______ del__________;
oppure
b) che il soggetto rappresentato in data __________ ha presentato alla P.F. Lavoro e Formazione
della Regione Marche la domanda di accreditamento per la macrotipologia Formazione Superiore;
c) che nei confronti del soggetto rappresentato non sono in atto provvedimenti di sospensione o
revoca della condizione di accreditamento da parte della Regione Marche (indicare solo se già
accreditato);
b) che per la medesima proposta progettuale non è stato chiesto né ottenuto alcun altro finanziamento
pubblico;
c) di conoscere la normativa che regola l’utilizzo delle risorse del Fondo Sociale Europeo e le norme
contenute nei Manuali per la gestione e la rendicontazione dei progetti inerenti la formazione e le
politiche attive del lavoro di cui alla Deliberazione della Giunta regionale del 04/06/2012 n. 802;
d) di impegnarsi a rispettare i tempi di realizzazione della proposta progettuale definiti nell’Avviso
pubblico;
e) di rispettare l’articolo 17 della Legge 12 marzo 1999, n. 68;
ALLEGA
la seguente documentazione:
1. copia fotostatica del documento di riconoscimento, in corso di validità, chiara e leggibile, del
sottoscritto;
2. il progetto formativo relativo ai corsi di formazione previsti, prodotto in due copie cartacee realizzate
secondo le modalità di cui all’art. 6 dell’Avviso pubblico;
3. la documentazione comprovante il rispetto dei requisiti relativi al corpo docente stabiliti all’art.
5.1.10 dell’Avviso.
Luogo e data _________________________
Timbro e firma, per esteso e leggibile,
del soggetto che presenta la domanda
________________________________
Allegare copia, chiara e leggibile, del documento di identità del firmatario, ai sensi del DPR n.
445/2000.
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5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
ALLEGATO B2
SCHEMA DI DOMANDA DI AMMISSIONE A FINANZIAMENTO
(in caso di ATI/ATS)
Bollo € 16,00
RACCOMANDATA A.R.
REGIONE MARCHE
Servizio Attività produttive, Lavoro, Turismo,
Cultura e Internazionalizzazione
P.F. Lavoro e Formazione
Via Tiziano, 44
60125 ANCONA (AN)
OGGETTO: POR MARCHE OB. 2 FSE 2007-2013 ASSE IV – OBIETTIVO SPECIFICO “i” – Avviso
Pubblico per la presentazione di proposte progettuali per la formazione della figura
professionale denominata “Agente per il Cambiamento e lo Sviluppo”. Domanda di
ammissione a finanziamento.
Il
sottoscritto
_____________________________
nato
a
____________________
il
__________________,
in
qualità
di
legale
rappresentante
di
_____________________________________________________,
con
sede
legale
in
__________________________, via __________________, n. ___, CAP ________ e sede operativa
in __________________________________, via ___________________, n. ___, CAP _________
C. F. ________________________ e Partita I.V.A. ________________________
Tel. ________________, e-mail _______________________________________
e quale capofila dell’Associazione Temporanea di [Impresa/Scopo] __________________,
costituita
da costituire
Insieme con i seguenti partner [replicare se necessario]:
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5 GIUGNO 2014
x
x
x
ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
denominazione (o ragione sociale) ______________________________________, con sede
legale in __________________ , Via _________________, n. ________;
denominazione (o ragione sociale) ______________________________________, con sede
legale in __________________ , Via _________________, n. ________;
denominazione (o ragione sociale) ______________________________________, con sede
legale in __________________ , Via _________________, n. ________;
CHIEDE
l’ammissione a finanziamento della proposta progettuale presentata in risposta all’Avviso Pubblico per
la presentazione di proposte progettuali a valere sull’Asse IV per la formazione della figura
professionale denominata “Agente per il Cambiamento e lo Sviluppo”, di cui al Decreto del Dirigente
della P.F. Lavoro e Formazione n. _____ del ________. CODICE SIFORM _________________
Il costo totale della proposta progettuale è pari a:
Importo in numeri
Importo in lettere
€ _________________________
Euro _________________________________________/____
ed è così articolato: per quanto attiene la ripartizione fra i vari corsi di formazione previsti all’interno
della proposta progettuale:
Denominazione corso
Costo
1. Agente per cambiamento e lo
sviluppo (per disoccupati)
Euro _________________________
2. Agente per cambiamento e lo
sviluppo (per occupati e
disoccupati )
Euro _________________________
Codice SIFORM del
singolo corso
DICHIARA
a) che il soggetto rappresentato è accreditato presso la P.F. Lavoro e Formazione della Regione
Marche, ai sensi delle vigenti disposizioni, per la macrotipologia Formazione Superiore con
Decreto n. _____ del__________;
oppure
b) che il soggetto rappresentato in data __________ ha presentato alla P.F. Lavoro e Formazione
della Regione Marche la domanda di accreditamento per la macrotipologia Formazione
Superiore;
c) che nei confronti del soggetto rappresentato non sono in atto provvedimenti di sospensione o
revoca della condizione di accreditamento da parte della Regione Marche (indicare solo se già
accreditato);
d) che per la medesima proposta progettuale non è stato chiesto né ottenuto alcun altro
finanziamento pubblico;
11069
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
e) di conoscere la normativa che regola l’utilizzo delle risorse del Fondo Sociale Europeo e le
norme contenute nei Manuali per la gestione e la rendicontazione dei progetti inerenti la
formazione e le politiche attive del lavoro di cui alla deliberazione della Giunta regionale del
04/06/2012 n. 802;
f) di impegnarsi a rispettare i tempi di realizzazione della proposta progettuale definiti nell’Avviso
pubblico;
g) di rispettare l’articolo 17 della Legge 12 marzo 1999, n. 68;
h) che tutti i componenti l’ATI o ATS rispettano i requisiti relativi all’accreditamento stabiliti all’art. 4
dell’Avviso pubblico;.
i) [nel caso di costituenda ATI o ATS] di impegnarsi a costituirsi, secondo le modalità stabilite
dall’Avviso pubblico, in Associazione Temporanea di [Impresa/Scopo] __________________
insieme con i seguenti soggetti [replicare se necessario]:
x
x
x
denominazione (o ragione sociale) ______________________________________, con sede
legale in __________________, Via _________________, n. ________;
denominazione (o ragione sociale) ______________________________________, con sede
legale in __________________, Via _________________, n. ________;
denominazione (o ragione sociale) ______________________________________, con sede
legale in __________________, Via _________________, n. ________;
ALLEGA
la seguente documentazione:
1. copie fotostatiche dei documenti di riconoscimento, in corso di validità, chiare e leggibili, del
sottoscritto e dei legali rappresentanti di tutti gli altri soggetti partner dell’ATI/ATS o della
costituenda ATI/ATS;
2. [nel caso di ATI/ATS da costituire] le dichiarazioni dei legali rappresentanti di tutti i soggetti
partner di volersi costituire in ATI/ATS, redatte sulla base dell’Allegato B3 all’Avviso pubblico;
3. [nel caso di ATI/ATS già costituita] copia dell’atto di costituzione dell’ ATI o ATS, regolarmente
registrato;
4. il progetto formativo relativo ai corsi di formazione previsto, prodotto in due copie cartacee
realizzato secondo le modalità di cui all’art. 6 dell’Avviso pubblico;
5. la documentazione comprovante il rispetto dei requisiti relativi al corpo docente stabiliti all’art.
5.1.10 dell’Avviso.
Luogo e data _________________________
Timbro e firma, per esteso e leggibile,
del soggetto che presenta la domanda
_______________________________
[nel caso di ATI/ATS da costituire] La presente domanda viene sottoscritta, con firma per esteso e
leggibile, anche dai legali rappresentanti di tutti gli altri partner della costituenda Associazione
Temporanea di [Impresa/Scopo] __________________:
–
Denominazione (o ragione sociale) ______________________ [mettere anche il timbro]
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5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
Il legale rappresentante (nome e cognome) ___________________________________
–
Denominazione (o ragione sociale) ______________________ [mettere anche il timbro]
Il legale rappresentante (nome e cognome) ___________________________________
–
Denominazione (o ragione sociale) ______________________ [mettere anche il timbro]
Il legale rappresentante (nome e cognome) __________________________________
[replicare se necessario]
Allegare copie, chiare e leggibili, dei documenti di identità dei firmatari, ai sensi del DPR n. 445/2000.
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5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
ALLEGATO B3
DICHIARAZIONE DI VOLERSI COSTITUIRE IN ASSOCIAZIONE TEMPORANEA
D’IMPRESA (ATI) O ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO (ATS)
x
x
[da replicare per ciascuno dei soggetti partner della costituenda ATI/ATS]
[da allegare alla domanda di finanziamento]
Il
sottoscritto
_________________________________________________
nato
a
___________________________ il _________________, nella sua qualità di legale rappresentante di
“________________________________________________”
con
sede
in
_________________________, Via _____________________, n. ____, con riferimento all’Avviso
Pubblico per la presentazione di proposte progettuali per la formazione della figura
professionale denominata “Agente per il Cambiamento e lo Sviluppo” di cui al Decreto del
Dirigente della P.F. Lavoro e Formazione n. _____ del _____________,
DICHIARA
A) di volersi costituire in Associazione Temporanea di ___________________________________ con
i seguenti soggetti:
1) denominazione (o ragione sociale), in qualità di Capofila, ___________________________
con sede in _______________________, Via ___________________ , n. _______
2) denominazione (o ragione sociale), in qualità di Capofila, ___________________________
con sede in _______________________, Via ___________________ , n. _______
3) denominazione (o ragione sociale), in qualità di Capofila, ___________________________
con sede in _______________________, Via ___________________ , n. _______
B) che il soggetto capofila di detta Associazione sarà il seguente:__________________________
____________________________________________________________________________
C) che il soggetto rappresentato è accreditato presso la P.F. Lavoro e Formazione della Regione
Marche, ai sensi delle vigenti disposizioni, per la macrotipologia Formazione Superiore con Decreto
n. _____ del__________;
oppure
D) che il soggetto rappresentato in data __________ ha presentato alla P.F. Lavoro e Formazione
della Regione Marche la domanda di accreditamento per la macrotipologia Formazione Superiore;
E) che nei confronti del soggetto rappresentato non sono in atto provvedimenti di sospensione o
revoca della condizione di accreditamento da parte della Regione Marche [indicare solo se già
accreditato];
F) che per la medesima proposta progettuale non è stato chiesto né ottenuto alcun altro finanziamento
pubblico;
G) di conoscere la normativa che regola l’utilizzo delle risorse del Fondo Sociale Europeo e le norme
contenute nei Manuali per la gestione e la rendicontazione dei progetti inerenti la formazione e le
politiche attive del lavoro di cui alla deliberazione della Giunta regionale del 04/06/2012 n°802.
Luogo e data ______________________
Timbro e firma (per esteso e leggibile) del
legale rappresentante del soggetto
partner della costituenda ATI/ATS
__________________________________
Allegare copia, chiara e leggibile, del documento di identità del firmatario, ai sensi del DPR n.
445/2000.
11072
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
ALLEGATO B4
DESCRIZIONE STAGE – MODULO GENERALE
[da replicare tante volte quanti sono i “progetti stage” previsti (si precisa che il totale degli allievi
coinvolti in tutti i “progetti stage” deve corrispondere con il totale degli allievi previsti in tutti i corsi di
formazione)]
[da allegare alla proposta progettuale]
Numero di allievi coinvolti: __________ Durata: _______________________________
Corso di formazione di riferimento: __________________________________________________
Sede dello stage [indicare la denominazione, la localizzazione e l’attività prevalente del soggetto
ospitante]:
Tutor aziendale: _____________________________
Docente referente: ___________________________
Descrizione del progetto da realizzare all’interno dello stage:
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
________________BBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBB___
_________________ Modalità di svolgimento [indicare se in unica soluzione o in momenti diversi]:
_________________________________________________________________________________
Obiettivi da raggiungere:
__________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
Modalità e frequenza delle verifiche dello stato di avanzamento del progetto:
__________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
Modalità di presentazione dei risultati finali:
_________________________________________________________________________________
Timbro e firma del legale rappresentante del Soggetto Attuatore
____________________________________________________
Timbro e firma del soggetto ospitante lo stage
____________________________________________________
Allegare copie, chiare e leggibili, dei documenti di identità dei firmatari, ai sensi del DPR n. 445/2000.
ALLEGATO B5
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5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
DESCRIZIONE STAGE – MODULO INDIVIDUALE
[da replicare per ciascun allievo e da recapitare al Dirigente della P.F. Lavoro e Formazione della
Regione Marche almeno 8 giorni prima dell’inizio dello stage a cui si riferisce]
Allievo (nome e cognome): _____________________________ Durata:____________________
Corso di formazione di riferimento: __________________________________________________
Sede dello stage (indicare la denominazione, la localizzazione e l’attività prevalente del soggetto
ospitante):
Tutor aziendale: __________________________________
Docente referente: ________________________________
Descrizione del progetto da realizzare all’interno dello stage:
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
Modalità di svolgimento (indicare se in unica soluzione o in momenti diversi):
_________________________________________________________________________________
Obiettivi da raggiungere:
__________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
Modalità e frequenza delle verifiche dello stato di avanzamento del progetto:
_________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
Modalità di presentazione dei risultati finali:
__________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
Locali rispondenti ai requisiti di agibilità ed idoneità autorizzati da Azienda sanitaria con un certificato
igienico sanitario e in regola con quanto stabilito dalla normativa vigente in materia:
__________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
Firma dell’allievo
____________________________________
Timbro e firma del legale rappresentante del Soggetto Attuatore
___________________________________________________
Timbro e firma del soggetto ospitante lo stage
___________________________________________________
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5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
_______________________________________________________
Decreto del Dirigente della P.F. Turismo,
Commercio e Tutela dei Consumatori n.
294 del 22/05/2014
Marchio di qualità delle strutture ricettive per
l’anno 2014. Deliberazione della Giunta regionale n. 371 del 01/04/2014. Approvazione
del bando di selezione e dei disciplinari.
IL DIRIGENTE DELLA P.F. TURISMO,
COMMERCIO E TUTELA DEI CONSUMATORI
omissis
DECRETA
1. di approvare lo schema del bando di selezione per
l’assegnazione del “Marchio Ospitalità Italiana –
Regione Marche” alle strutture ricettive alberghiere, ai campeggi, alle attività ricettive rurali come
definiti dalla legge regionale n. 9/2006, ed ai ristoranti come disciplinati dalla legge regionale n.
27/2009, ai sensi del punto 1 della deliberazione
della Giunta Regionale n. 371 del 01/04/2014 ed
in attuazione del Protocollo d’intesa sottoscritto in
data 08/04/2014 tra la Regione Marche e l’Unione delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura delle Marche, come da allegato 1, nonché i disciplinari delle strutture ricettive
alberghiere, delle attività ricettive rurali, dei campeggi e dei ristoranti come da allegato 2;
2. di stabilire che l’Unione regionale delle Camere di
Commercio realizzerà il progetto “Marchio Ospitalità Italiana - Regione Marche” sulla base del
piano di lavoro e del piano finanziario degli interventi che verranno definiti con successivo provvedimento in attuazione dell’articolo 8 del Protocollo di intesa approvato con la deliberazione della
Giunta Regionale n. 371/2014;
3. di stabilire che dal presente atto non deriva alcun
impegno di spesa a carico del bilancio regionale.
Il presente atto è pubblicato per estremi sul Bollettino della Regione Marche.
IL DIRIGENTE DELLA P.F.
Dott. Pietro Talarico
11075
ANNO XLV • N. 53
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
ALLEGATO 1
BANDO DI SELEZIONE PER L'ASSEGNAZIONE DEL
MARCHIO DI QUALITA’ “OSPITALITA’ ITALIANA-REGIONE MARCHE”
ALLE STRUTTURE RICETTIVE – ANNO 2014
Articolo 1
La Regione Marche in attuazione dell’articolo 20 della Legge Regionale N. 9/2006 e a seguito del protocollo
d’intesa sottoscritto tra la Regione Marche, l’Unione delle Province delle Marche e l’Unione delle Camere di
Commercio delle Marche conferisce agli alberghi, alle residenze turistiche alberghiere, alle attività ricettive rurali
(country house), ai campeggi e ai ristoranti che hanno i requisiti previsti dal presente bando, un marchio di qualità
denominato Ospitalità Italiana-Regione Marche come elemento distintivo e selettivo di qualità dell’offerta dei
servizi di ricettività.
Articolo 2
Sono ammesse alla selezione per l'assegnazione del marchio Ospitalità Italiana-Regione Marche le strutture
ricettive alberghiere operanti nella Regione Marche:
x classificate con 1, 2, 3, 4 o 5 stelle;
x iscritte nel Registro Imprese;
x in regola con le disposizioni normative vigenti;
x che dispongano di camere fornite di bagno;
x che forniscano il servizio di prima colazione.
Sono altresì ammesse le attività ricettive rurali e i Campeggi, regolamentati dalla legge regionale n. 9/2006 e i
ristoranti disciplinati dalla legge regionale n. 27/2009.
Le domande di ammissione alla selezione vanno redatte sul modulo (allegato A1) in distribuzione negli sportelli
della Camera di Commercio competente per territorio, scaricabile dal sito della stessa Camera, e vanno
sottoscritte dal legale rappresentante del soggetto richiedente ai sensi dell’articolo 38 del DPR 445/2000.
Le domande vanno spedite entro il 10/06/2014 per raccomandata A.R. tramite gli uffici del servizio postale
pubblico che assicurino la stampigliatura automatica del giorno e dell’orario di spedizione; via fax; a mano con
apposizione del timbro di ricevuta e dell’orario della ricezione.
Le domande vanno indirizzate alla Camera di Commercio competente per territorio.
La domanda di ammissione alla selezione deve essere compilata in ogni sua parte; non verranno considerate le
domande che non contengano tutte le notizie richieste.
L’ammissione alla selezione avverrà secondo l’ordine cronologico e il possesso dei requisiti.
Articolo 3
Le strutture ammesse verranno visitate senza preavviso da esperti individuati da una società di certificazione
esterna, operante secondo i requisiti della norma EN 45011, incaricati di compilare una scheda di valutazione
basata sul disciplinare allegato.
Sono automaticamente ammesse le strutture ricettive alberghiere, i campeggi, le attività ricettive rurali e i
ristoranti già in possesso del marchio Ospitalità Italiana – Regione Marche; tali imprese potranno essere soggette
alle visite di controllo per accertare la persistenza dei requisiti del marchio.
Articolo 4
L’elenco delle domande ammesse verrà predisposto da un'apposita Commissione, costituita presso la Camera di
Commercio e composta da almeno un rappresentante di ciascuno dei seguenti organismi:
9 Camera di Commercio
9 Provincia
9 Organizzazioni di categoria più rappresentative
9 Isnart
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5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
La Commissione esaminerà le schede di valutazione compilate a seguito delle visite di cui all’articolo 3.
Il punteggio minimo per l’assegnazione del marchio agli alberghi è il seguente:
x 1 stella - 130/200
x 2 stelle - 130/200
x 3 stelle - 150/200
x 4 stelle - 155/200
x 5 stelle - 160/200
Il punteggio minimo per l’assegnazione del marchio alle residenze turistico-alberghiere è il seguente:
x 2 stelle - 150/200
x 3 stelle - 150/200
x 4 stelle - 160/200
Al fine dell’ottenimento del marchio Ospitalità Italiana-Regione Marche, è necessario, per gli alberghi e le
residenze alberghiere, ottenere un ulteriore punteggio minimo di 25/56, riferito ai requisiti relativi all’approccio
eco-compatibile della strutture ricettiva. Per l’annualità 2014-2015 il limite così stabilito potrà essere rideterminato
dalla Commissione Regionale sulla base delle risultanze delle verifiche ispettive.
Per i campeggi il punteggio minimo è definito in 150/200.
Per le attività ricettive rurali il punteggio minimo è definito in 150/200. Al fine dell’ottenimento del marchio
Ospitalità Italiana-Regione Marche, è necessario ottenere un ulteriore punteggio minimo di 20/56, riferito ai
requisiti relativi all’approccio eco-compatibile della struttura.
Per i ristoranti il punteggio minimo è definito in 150/200. Al fine dell’ottenimento del marchio Ospitalità ItalianaRegione Marche, è necessario ottenere un ulteriore punteggio minimo di 10/56, riferito ai requisiti relativi
all’approccio eco-compatibile della struttura.
Le strutture escluse dalla certificazione avranno un trattamento dei dati riservato.
Articolo 5
La Regione Marche in collaborazione con le Camere di Commercio e le Province provvederà alla consegna
dell'attestazione relativa al conseguimento del marchio Ospitalità Italiana-Regione Marche nel corso di appositi
eventi.
Articolo 6
Il riconoscimento del marchio è revocato, con conseguente impossibilità da parte dell'impresa di fregiarsene in
qualsiasi iniziativa di carattere promozionale o pubblicitario, qualora, durante le verifiche effettuate, venissero
meno i requisiti necessari al suo mantenimento.
Articolo 7
Il marchio Ospitalità Italiana-Regione Marche sarà adeguatamente segnalato. La diffusione e la promozione delle
strutture ricettive che ottengono il Marchio di qualità avverranno tramite l'inserimento gratuito nel sito Internet
www.10q.it , nonché in tutte le azioni promozionali promosse dalla Regione Marche e dal Sistema camerale.
Le imprese interessate potranno richiedere ulteriori informazioni presso la Camera di Commercio
competente per territorio.
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5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
DATI STRUTTURA
Nome e Cognome titolare/responsabile:
Nome e Cognome del Responsabile Qualità (se diverso dal titolare):
Denominazione Ditta:
C.F.
P. IVA:
Nome Hotel:
Indirizzo (via/p.zza):
Cap:
n.
Comune:
Prov:
Località:
Coordinate GPS:
Tel.:
Fax:
Indirizzo e-mail da pubblicare (stampe, sito):
Indirizzo e-mail per contatto diretto:
Sito Web:
CARATTERISTICHE STRUTTURA
Classificazione:
     L
Anno avvio attività: ……..….....
Periodo di apertura:
Anno ultima ristrutturazione: ……..….....
Annuale
Stagionale (da……………..a…………..)
Adeguamento ART. 51 LEGGE 3/2003 (tutela salute dei non fumatori)
Certificazione UNI – EN – ISO 9001: 2008 e successive modifiche
Certificazione UNI – EN – ISO 14001: 2009 e successive modifiche
11078
Si
Si
Si
No
No
No
5 GIUGNO 2014
ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
PREZZI:
Min
Max
Camere singole (costo per camera) ................................................€
Camere doppie (costo per camera) ….............................................€
Mezza pensione (per persona in doppia).........................................€
Pensione completa (per persona in doppia). ...................................€
Appartamenti (per appartamento al giorno) ………….....................€
Camere doppie
n ……..
Camere singole
n ……
Camere disabili
n …….
Appartamenti
n …….
Camere totali
n ……..
Posti letto
n …….
Appartamenti (1 settimana) . ..........................................................€
Prevalente tipologia di clienti:
Turismo
Affari
Prevalente area di provenienza:
Tipo di gestione:
Proprietà:
Locale/Regionale
Manageriale
Proprietà diretta
Europea
Residenziale
Nazionale
Familiare
Gestione in affitto
Totale
ADDETTI
Extra-Europea
Stagionali
Fissi
N. Dirigenti/manager
Totale Dipendenti
CARTE DI CREDITO
SERVIZI
BENESSERE
Benessere e relax
Terme
SERVIZI IN
CAMERA
Cassaforte
Internet
Tutte
Le principali
SERVIZI DI INTRATTENIMENTO
Spiaggia privata
Giochi per bambini
Locali di intrattenimento
Parco giardino
SERVIZI PER AFFARI
Sala convegni
Nessun servizio
SERVIZI GENERALI
Ammessi animali
Postazione Internet
WiFi gratis
WiFi a pagamento
Ristorante
Bar
Parcheggio Interno
Parcheggio Esterno
Miniclub
Lavanderia
Servizi per disabili
SERVIZI SPORT
Campo da Beach volley
Centro Diving
Equitazione
Campi da golf(entro 5
km)
Palestra
Piscina
Tennis
Impianti di risalita
(entro 200 m)
Richiede di aderire al progetto marchio Ospitalità Italiana – Regione Marche e accetta la visita del valutatore.
Informazioni per l’inserimento nella guida Gambero Rosso Viaggiarebene
Isnart in collaborazione con il Gambero Rosso permetterà alle strutture che otterranno il marchio Ospitalità Italiana di
essere inserite all’interno della guida Gambero Rosso Viaggiarebene. Tale inserimento è a titolo completamente
gratuito poiché rientra tra le azioni promozionali messe in atto da Isnart per le strutture certificate. Alcune delle
informazioni presenti in questo modulo, saranno riportate nella suddetta guida.
11079
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
Condizioni generali per il rilascio del marchio Ospitalità Italiana
x L’attività di valutazione per il rilascio del marchio è disciplinata dal “Regolamento per il rilascio e l’uso del logo
marchio Ospitalità Italiana” consegnato unitamente alla presente scheda a formarne parte integrante e che la struttura
richiedente si impegna a rispettare, dichiarando altresì di approvare espressamente la clausola del regolamento stesso
che prevede nel foro di Roma il foro competente in via esclusiva per le eventuali controversie.
x ISNART incaricherà per l’attività di verifica presso le strutture un ente di certificazione che opererà in conformità alla
norma UNI CEI EN 45011.
x Con la sottoscrizione della presente domanda la struttura accetta:
- le condizioni riportate nel “Regolamento per il rilascio e l’uso del logo marchio Ospitalità Italiana.
x L’operatore, sottoscrivendo la presente domanda, si impegna ad accogliere il valutatore e accetta di fornire tutto il
materiale necessario al buon esito della visita (fatture, foto, brochure, biglietti da visita, etc..)
x L’operatore, sottoscrivendo la presente domanda, dichiara di adempiere agli Obblighi Statistici previsti all’articolo 43
della Legge n. 9/2006.
Il Titolare/Rappresentante legale della Struttura:
Data:__________________Timbro e Firma______________________
Si approva espressamente e per iscritto ai sensi degli art. 1341 e 1342 del Codice Civile la clausola che prevede nel
foro di Roma il foro competente in via esclusiva per le eventuali controversie.
Data:__________________Timbro e Firma______________________
Informativa e consenso al trattamento dei dati ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003.
La società ISNART S.c.p.a., nella persona del responsabile dott. Giovanni Antonio Cocco, Le garantisce che tutte le
risposte da Lei fornite resteranno assolutamente riservate e saranno usate solo ai fini del corretto svolgimento del
progetto, nel pieno rispetto del D.Lgs 196/2003 sulla tutela della Privacy. La informiamo di quanto segue:
1. Il trattamento a cui saranno sottoposti tutti i dati personali richiesti e/o acquisiti è diretto al solo fine di partecipazione
al progetto marchio Ospitalità Italiana
2. La comunicazione di tali dati è facoltativa, tuttavia la mancata comunicazione non renderà possibile la
partecipazione al progetto;
nella Sua qualità di interessato, gode dei diritti di cui all'articolo 7 del D.Lgs 196/2003, tra cui:
a. ottenere la conferma dell'esistenza o meno in archivio dei dati personali che La riguardano ed averne comunicazione
in forma intelligibile;
b. avere conoscenza della loro origine, della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento;
3. Qualsiasi richiesta o comunicazione in merito può essere inoltrata scrivendo a ISNART scpa – Corso d’Italia, 92 –
00198 Roma, indicando come riferimento progetto marchio Ospitalità Italiana
Il/La sottoscritto/a, acquisite le informazioni fornite dal titolare del trattamento, presta il suo consenso per il trattamento
dei dati necessari allo svolgimento delle operazioni indicate nell'informativa.
Data:__________________Timbro e Firma______________________
Nota: La Commissione di Valutazione/ Isnart si riserva di valutare la scheda compilata in base ai requisiti di adesione al
progetto.
La scheda non completa in tutte le sue parti non potrà essere considerata valida
11080
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
DATI STRUTTURA
Nome e Cognome titolare/responsabile:
Nome e Cognome del Responsabile Qualità (se diverso dal titolare):
Denominazione Ditta:
C.F.
P. IVA
Nome RTA:
Indirizzo (via/p.zza):
n.
Cap:
Comune:
Prov:
Località:
Coordinate GPS:
Tel.:
Fax:
Indirizzo e-mail da pubblicare (stampe, sito):
Indirizzo e-mail per contatto diretto:
Sito Web:
Coordinate GPS:
CARATTERISTICHE STRUTTURA
Classificazione: (stelle)
Anno avvio attività: ……..….....
Periodo di apertura:
Ƒ Annuale
Anno ultima ristrutturazione: ……..….....
Ƒ Stagionale
(da................................ a .............................)
Adeguamento ART. 51 LEGGE 3/2003 (tutela salute dei non fumatori)
Certificazione UNI – EN – ISO 9001: 2008 e successive modifiche
Certificazione UNI – EN – ISO 14001: 2009 e successive modifiche
11081
ƑSi ƑNo
Ƒ Si Ƒ No
Ƒ Si Ƒ No
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
PREZZI:
Min
ANNO XLV • N. 53
Max
Camere singole (costo per camera) ….................................................€
Camere doppie (costo per camera)......................................................€
Camere doppie
n …..
Camere singole
n ……
Pensione completa (per persona in doppia).........................................€
Camere disabili
n …….
Appartamenti (per appartamento al giorno) .........................................€
Appartamenti
n ……..
Camere totali
n …….
Posti letto
n ……..
Mezza pensione (per persona in doppia).............................................€
Appartamenti (1 settimana) .................................................................€
ƑTurismo
Prevalente tipologia di clienti:
Prevalente area di provenienza:
Tipo di gestione:
Proprietà:
ƑAffari
Ƒ Residenziale
Ƒ Locale/Regionale Ƒ Europea ƑNazionale ƑExtra-Europea
Ƒ Manageriale
Ƒ Proprietà diretta
Ƒ Familiare
ƑGestione in affitto
Totale (valore assoluto)
ADDETTI
Stagionali
Fissi
N. Dirigenti/manager
Totale Dipendenti
CARTE DI CREDITO
Ƒ Tutte
SERVIZI BENESSERE
ƑBenessere e relax
ƑTerme
SERVIZI GENERALI
Ƒ Ammessi animali
Ƒ Postazione Internet
Ƒ WiFi
Ƒ Ristorante
Ƒ Bar
Ƒ Parcheggio Interno
Ƒ Parcheggio Esterno
Ƒ Miniclub
Ƒ Lavanderia
Ƒ Servizi per disabili
ƑLe principali
ƑNessun servizio
SERVIZI DI INTRATTENIMENTO
ƑSpiaggia privata
ƑLocali di intrattenimento
ƑGiochi per bambini
ƑParco giardino
SERVIZI BENESSERE E RELAX
Ƒ Benessere e relax
Ƒ Terme
SERVIZI SPORT
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
SERVIZI IN CAMERA
Ƒ Cassaforte
Ƒ Internet
SERVIZI PER AFFARI
Ƒ Sala convegni
Campo da Beach volley
Centro Diving
Equitazione
Campi da golf (entro 5 km)
Palestra
Piscina
Tennis
Impianti di risalita (entro 200 m)
Richiede di aderire al progetto marchio Ospitalità Italiana – Regione Marche e accetta la visita del valutatore.
Informazioni per l’inserimento nella guida Gambero Rosso Viaggiarebene
Isnart in collaborazione con il Gambero Rosso permetterà alle strutture che otterranno il marchio Ospitalità Italiana di
essere inserite all’interno della guida Gambero Rosso Viaggiarebene. Tale inserimento è a titolo completamente
gratuito poiché rientra tra le azioni promozionali messe in atto da Isnart per le strutture certificate. Alcune delle
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11082
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
Condizioni generali per il rilascio del marchio Ospitalità Italiana
x L’attività di valutazione per il rilascio del marchio è disciplinata dal “Regolamento per il rilascio e l’uso del
logo marchio Ospitalità Italiana” consegnato unitamente alla presente scheda a formarne parte integrante e
che la struttura richiedente si impegna a rispettare, dichiarando altresì di approvare espressamente la
clausola del regolamento stesso che prevede nel foro di Roma il foro competente in via esclusiva per le
eventuali controversie.
x ISNART incaricherà per l’attività di verifica presso le strutture un ente di certificazione che opererà in
conformità alla norma UNI CEI EN 45011.
x Con la sottoscrizione della presente domanda la struttura accetta:
- le condizioni riportate nel “Regolamento per il rilascio e l’uso del logo marchio Ospitalità Italiana
x L’operatore, sottoscrivendo la presente domanda, si impegna ad accogliere il valutatore e accetta di fornire
tutto il materiale necessario al buon esito della visita (fatture, foto, brochure, biglietti da visita, etc..)
x L’operatore, sottoscrivendo la presente domanda, dichiara di adempiere agli Obblighi Statistici previsti
all’articolo 43 della Legge n. 9/2006.
Il Titolare/Rappresentante legale della Struttura:
Data:__________________Timbro e Firma______________________
Si approva espressamente e per iscritto ai sensi degli art. 1341 e 1342 del Codice Civile la clausola che prevede nel
foro di Roma il foro competente in via esclusiva per le eventuali controversie.
Data:__________________Timbro e Firma______________________
Informativa e consenso al trattamento dei dati ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003.
La società ISNART S.c.p.a., nella persona del responsabile dott. Giovanni Antonio Cocco, Le garantisce che tutte
le risposte da Lei fornite resteranno assolutamente riservate e saranno usate solo ai fini del corretto svolgimento
del progetto, nel pieno rispetto del D.Lgs 196/2003 sulla tutela della Privacy. La informiamo di quanto segue:
4. Il trattamento a cui saranno sottoposti tutti i dati personali richiesti e/o acquisiti è diretto al solo fine di
partecipazione al progetto marchio Ospitalità Italiana
5. La comunicazione di tali dati è facoltativa, tuttavia la mancata comunicazione non renderà possibile la
partecipazione al progetto;
nella Sua qualità di interessato, gode dei diritti di cui all'articolo 7 del D.Lgs 196/2003, tra cui:
a. ottenere la conferma dell'esistenza o meno in archivio dei dati personali che La riguardano ed
averne comunicazione in forma intelligibile;
b. avere conoscenza della loro origine, della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento;
6. Qualsiasi richiesta o comunicazione in merito può essere inoltrata scrivendo a ISNART scpa – Corso
d’Italia,
92 – 00198 Roma, indicando come riferimento progetto marchio Ospitalità Italiana
Il/La sottoscritto/a, acquisite le informazioni fornite dal titolare del trattamento, presta il suo consenso per il
trattamento dei dati necessari allo svolgimento delle operazioni indicate nell'informativa.
Data:__________________Timbro e Firma______________________
Nota: La Commissione di Valutazione/ Isnart si riserva di valutare la scheda compilata in base ai requisiti di
adesione al progetto.
La scheda non completa in tutte le sue parti non potrà essere considerata valida
11083
5 GIUGNO 2014
ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
DATI STRUTTURA
Nome e Cognome titolare/responsabile:
Denominazione Ditta:
C.F.
P. IVA
Nome Struttura:
Indirizzo (via/p.zza):
N°
Cap:
Comune:
Località:
Prov:
Coordinate GPS:
Tel.:
Fax:
Indirizzo email da pubblicare (stampe, sito):
Indirizzo email per contatto diretto:
Sito Web:
SERVIZI
Servizio di ristorazione
Uso Energia alternativa
Carte di credito:
Ƒ Si Ƒ No
Ƒ Si Ƒ No
Ƒ American Express
Ƒ Diners Club
Ƒ PagoBancomat
Ƒ Carta Aura Ƒ Mastercard
Ƒ Eurocard
Ƒ Visa
Ƒ Maestro
Ƒ CartaSì
CARATTERISTICHE STRUTTURA
Anno avvio attività: ……..…...
Anno ultima ristrutturazione: ……….....
Periodo di apertura della Struttura Ƒ Annuale Ƒ Stagionale (periodo dal ........... ...al.....................)
11084
5 GIUGNO 2014
ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Camere totali
n°….........
Camere singole (costo per camera).................................... ….€
Posti letto
n° ...........
Camere doppie (costo per camera)..........................................€
Camere singole
n° ...........
Mezza pensione (costo per persona in doppia)........................€
Camere doppie
n° ............
Pensione completa (costo per persona in doppia)...….............€
Camere disabili
n° ............
Appartamenti (costo per appartamento al giorno) ...................€
Appartamenti
n° ............
Appartamenti 1 sett. ................................................................€
Coperti interni
n° ............
Menu a prezzo fisso ……..........................................................€ Coperti esterni
n° ............
Costi:
BS
Ƒ Turismo
Prevalente tipologia di clienti:
Prevalente area di provenienza:
AS
Ƒ Affari
Ƒ Residenziale
Ƒ Locale/Regionale
Ƒ Europea
Ƒ Nazionale
Ƒ Extra-Europea
Proprietà:
Ƒ Proprietà diretta Ƒ Gestione in affitto
Tipo di gestione: Ƒ Manageriale
Ƒ Familiare
SERVIZI GENERALI
Ƒ Bar
Ƒ Sala Convegni
Ƒ Miniclub
Ƒ Ristorante
Ƒ Parcheggio
Ƒ Servizi Benessere
Ƒ Ristorante per soli ospiti
Ƒ Postazione Internet
Ƒ Cassaforte
Ƒ Presa modem
Ƒ Servizio Lavanderia
SERVIZI ANIMAZIONE
Ƒ Animazione
Ƒ Escursioni organizzate
Ƒ Parco/Giardino
Ƒ Locali di intrattenimento
Ƒ Terme
Altro ...................................................................................
SERVIZI SPORT
Ƒ Campi Sportivi
Ƒ Giochi per bambini
Ƒ Campi da golf (entro 5 km)
Ƒ Piscina
Ƒ Tennis
Ƒ Accoglienza cicloturistica
Ƒ Impianti di risalita (entro 200 m)
Altro ...................
Ƒ Equitazione
Ƒ Palestra
Richiede di aderire al progetto marchio Ospitalità Italiana – Regione Marche e accetta la visita del valutatore.
Condizioni generali per il rilascio del marchio Ospitalità Italiana
x
L’attività di valutazione per il rilascio del marchio è disciplinata dal “Regolamento per il rilascio e l’uso del logo
marchio Ospitalità Italiana” consegnato unitamente alla presente scheda a formarne parte integrante e che la
struttura richiedente si impegna a rispettare, dichiarando altresì di approvare espressamente la clausola del
regolamento stesso che prevede nel foro di Roma il foro competente in via esclusiva per le eventuali
controversie.
x
ISNART incaricherà per l’attività di verifica presso le strutture un ente di certificazione che opererà in
conformità alla
norma UNI CEI EN 45011.
Con la sottoscrizione della presente domanda la struttura accetta:
- le condizioni riportate nel “Regolamento per il rilascio e l’uso del logo marchio Ospitalità Italiana”
x
11085
5 GIUGNO 2014
x
ƒ
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
L’operatore, sottoscrivendo la presente domanda, si impegna ad accogliere il valutatore e accetta di fornire
tutto il materiale necessario al buon esito della visita (fatture, foto, brochure, biglietti da visita, etc..)
L’operatore, sottoscrivendo la presente domanda, dichiara di adempiere agli Obblighi Statistici previsti all’ art.
43 della Legge n. 9/2006.
Il Titolare/Rappresentante legale della Struttura:
Data:__________________Timbro e Firma______________________
Si approva espressamente e per iscritto ai sensi degli art. 1341 e 1342 del Codice Civile la clausola che prevede nel
foro di Roma il foro competente in via esclusiva per le eventuali controversie.
Data:__________________Timbro e Firma______________________
Informativa e consenso al trattamento dei dati ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003.
La società ISNART S.c.p.a., nella persona del responsabile dott. Giovanni Antonio Cocco, Le garantisce che tutte
le risposte da Lei fornite resteranno assolutamente riservate e saranno usate solo ai fini del corretto svolgimento
del progetto, nel pieno rispetto del D.Lgs 196/2003 sulla tutela della Privacy. La informiamo di quanto segue:
7. Il trattamento a cui saranno sottoposti tutti i dati personali richiesti e/o acquisiti è diretto al solo fine di
partecipazione al progetto marchio Ospitalità Italiana
8. La comunicazione di tali dati è facoltativa, tuttavia la mancata comunicazione non renderà possibile la
partecipazione al progetto;
nella Sua qualità di interessato, gode dei diritti di cui all'articolo 7 del D.Lgs 196/2003, tra cui:
a. ottenere la conferma dell'esistenza o meno in archivio dei dati personali che La riguardano ed
averne comunicazione in forma intelligibile;
b. avere conoscenza della loro origine, della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento;
9. Qualsiasi richiesta o comunicazione in merito può essere inoltrata scrivendo a ISNART scpa – Corso
d’Italia,
92 – 00198 Roma, indicando come riferimento progetto marchio Ospitalità Italiana
Il/La sottoscritto/a, acquisite le informazioni fornite dal titolare del trattamento, presta il suo consenso per il
trattamento dei dati necessari allo svolgimento delle operazioni indicate nell'informativa.
Data:__________________Timbro e Firma______________________
Nota: La Commissione di Valutazione/ Isnart si riserva di valutare la scheda compilata in base ai requisiti di
adesione al progetto.
La scheda non completa in tutte le sue parti non potrà essere considerata valida
11086
5 GIUGNO 2014
ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
DATI STRUTTURA
Nome e Cognome titolare/responsabile:
Nome e Cognome del Responsabile Qualità (se diverso dal titolare):
Denominazione Ditta:
C.F.
P. IVA
Nome Campeggio:
Indirizzo (via/p.zza) :
Cap:
n.
Comune:
Prov:
Località:
Coordinate GPS:
Tel.:
Fax:
Indirizzo e-mail da pubblicare (stampe, sito):
Indirizzo e-mail per contatto diretto:
Sito Web:
Coordinate GPS:
CARATTERISTICHE STRUTTURA
Periodo di apertura della Struttura: Ƒ Annuale
Anno avvio attività: .............
Ƒ Stagionale (da ....................... a ……..........................)
Anno ultima ristrutturazione rilevante: .............
Numero addetti: Dirigenti/manager n°……………. Dipendenti n°…………….
Superficie totale lorda mq ......................
Capacità ricettiva max .................
DATI UNITÀ ABITATIVE
Piazzole n ……
Bungalow n …..
Tende n …….
Caravan n …….
Case mobili n …….
Camere
n …….
Altre unità abitative n .……
Dei servizi descritti sopra, indicare quali non gestiti direttamente:
DATI RELATIVI AL RISPARMIO ENERGETICO
Sono presenti nella struttura sistemi/misure per il risparmio idricoƑ
Se si, quali?
Ƒ Si
Ƒ No
Esistono controlli regolari di perdite e difetti del servizio idrico?
Se si, di che tipo?
Ƒ Si
Ƒ No
Esistono sistemi per il trattamento delle acque di scarico?
Se si, quali?
Ƒ Si
11087
Ƒ No
5 GIUGNO 2014
Esistono misure per il risparmio energetico?
Se, si quali (es. lampade a basso consumo,ecc.)?
Ƒ Si
Approvvigionamenti energia da fonti rinnovabili (es. energia solare)?
Ƒ Si
Si effettua la raccolta differenziata?
Ƒ No
Ƒ Si
Ƒ Si
Ƒ No
Ƒ Applicazione D. Lgs 193/07 (ex haccp)
Ƒ Formazione personale
Ƒ Piani di evacuazione
Ƒ Idoneità impianti
Certificazione UNI – EN – ISO 9001: 2008 e successive modifiche
Certificazione UNI – EN – ISO 14001: 2009 e successive modifiche
Concessioni Demaniali:
Ƒ No
Ƒ No
La struttura dispone di mezzi di trasporto ecologici (elettrici, metano, ecc.)
Adempimenti:
ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Ƒ Lacuali
DIVIETI PRESENTI
Ƒ Altri animali
Ƒ Biciclette
Ƒ Cani
PREZZI
Min
Max
Appartamento....................................................€
Bungalow...........................................................€
Camera..............................................................€
Caravan………..................................................€
Casa Mobile ......................................................€
Ƒ Si Ƒ No
Ƒ Si Ƒ No
Ƒ Fluviali
Ƒ Circolazione interna auto
Ƒ Forestali
Ƒ Fuochi liberi
Ƒ Radio/TV
Min
Max
Adulti ……............................................................. ..........€
Bambini 3-12anni …….....................................................€
Piazzola ……...................................................................€
Tenda …….......................................................................€
CARTE DI CREDITO
Ƒ Tutte
Ƒ Le principali
Ƒ Nessun servizio
SERVIZI GENERALI
Ƒ Alimentari
Ƒ Parcheggio custodito
Ƒ Rivendita tabacchi
Ƒ Bar
Ƒ Parcheggio esterno
Ƒ Rivendita giornali
Ƒ Lavanderia
Ƒ Pizzeria
Ƒ Parcheggio interno
Ƒ WiFi
Ƒ Servizi Disabili
Ƒ Ristorante
Ƒ Postazione Internet
Ƒ Miniclub
SERVIZI BENESSERE E RELAX
SERVIZI INTRATTENIMENTO
Ƒ Benessere e relax
Ƒ Giochi per Bambini Ƒ Spiaggia privata
Ƒ Terme
Ƒ Parco Giardino
SERVIZI SPORT
Ƒ Beach Volley
Ƒ Golf nelle vicinanze
Ƒ Piscina
Ƒ Centro Diving
Ƒ Impianti di risalita nelle vicinanze
Ƒ Tennis
Ƒ Equitazione
Ƒ Palestra
Richiede di aderire al progetto marchio Ospitalità Italiana – Regione Marche e accetta la visita del valutatore.
Condizioni generali per il rilascio del marchio Ospitalità Italiana
x
x
x
L’attività di valutazione per il rilascio del marchio è disciplinata dal “Regolamento per il rilascio e l’uso del logo
marchio Ospitalità Italiana” consegnato unitamente alla presente scheda a formarne parte integrante e che la
struttura richiedente si impegna a rispettare, dichiarando altresì di approvare espressamente la clausola del
regolamento stesso che prevede nel foro di Roma il foro competente in via esclusiva per le eventuali
controversie.
ISNART incaricherà per l’attività di verifica presso le strutture un ente di certificazione che opererà in
conformità alla
norma UNI CEI EN 45011.
Con la sottoscrizione della presente domanda la struttura accetta:
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5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
- le condizioni riportate nel “Regolamento per il rilascio e l’uso del logo marchio Ospitalità Italiana”
L’operatore, sottoscrivendo la presente domanda, si impegna ad accogliere il valutatore e accetta di fornire
tutto il materiale necessario al buon esito della visita (fatture, foto, brochure, biglietti da visita, etc..)
x L’operatore, sottoscrivendo la presente domanda, dichiara di adempiere agli Obblighi Statistici previsti all’
articolo 43 della Legge n. 9/2006.
x
Il Titolare/Rappresentante legale della Struttura:
Data:__________________Timbro e Firma______________________
Si approva espressamente e per iscritto ai sensi degli art. 1341 e 1342 del Codice Civile la clausola che prevede nel
foro di Roma il foro competente in via esclusiva per le eventuali controversie.
Data:__________________Timbro e Firma______________________
Informativa e consenso al trattamento dei dati ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003.
La società ISNART S.c.p.a., nella persona del responsabile dott. Giovanni Antonio Cocco, Le garantisce che tutte
le risposte da Lei fornite resteranno assolutamente riservate e saranno usate solo ai fini del corretto svolgimento
del progetto, nel pieno rispetto del D.Lgs 196/2003 sulla tutela della Privacy. La informiamo di quanto segue:
10. Il trattamento a cui saranno sottoposti tutti i dati personali richiesti e/o acquisiti è diretto al solo fine di
partecipazione al progetto marchio Ospitalità Italiana
11. La comunicazione di tali dati è facoltativa, tuttavia la mancata comunicazione non renderà possibile la
partecipazione al progetto;
nella Sua qualità di interessato, gode dei diritti di cui all'articolo 7 del D.Lgs 196/2003, tra cui:
a. ottenere la conferma dell'esistenza o meno in archivio dei dati personali che La riguardano ed
averne comunicazione in forma intelligibile;
b. avere conoscenza della loro origine, della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento;
12. Qualsiasi richiesta o comunicazione in merito può essere inoltrata scrivendo a ISNART scpa – Corso
d’Italia,
92 – 00198 Roma, indicando come riferimento progetto marchio Ospitalità Italiana
Il/La sottoscritto/a, acquisite le informazioni fornite dal titolare del trattamento, presta il suo consenso per il
trattamento dei dati necessari allo svolgimento delle operazioni indicate nell'informativa.
Data:__________________Timbro e Firma______________________
Nota: La Commissione di Valutazione/ Isnart si riserva di valutare la scheda compilata in base ai requisiti di
adesione al progetto.
La scheda non completa in tutte le sue parti non potrà essere considerata valida.
11089
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
DATI GENERALI
Nome Ristorante:
Ƒ Ristorante gourmet
Il tratto caratteristico dei ristoranti che appartengono a questa tipologia è la presenza
di un menù-degustazione, personalizzazione di ricette, cantina con 60 etichette,
numero coperti non superiore ai 30, presenza di una brigata di cucina, composta da
almeno 3 elementi.
Ƒ Ristorante internazionale
Si contraddistingue per la presenza nel menù di piatti ‘internazionali’, ossia piatti
comuni ai ristoranti di diversi Paesi (prosciutto, salmone, filetto al pepe verde, ecc...)
La ristorazione alberghiera in genere potrebbe appartenere a questa categoria.
Definizione della tipologia
(indicare una opzione)
Ƒ Ristorante classico italiano
Rientrano in questa tipologia di ristorazione tutti quei locali che presentano un’offerta
gastronomica in linea con la tradizione italiana ma senza particolari connotazioni di
tipicità. Anche la carta dei vini non è territorialmente caratterizzata preferendo prodotti
diffusi a livello nazionale.
Ƒ Ristorante tipico regionale
La cucina è fortemente legata al territorio sia per i prodotti utilizzati che per i “piatti”.
Anche la carta dei vini presenta una decisa territorializzazione, con almeno 1 etichetta
per ogni d.o.c. riconosciuta sul territorio medesimo.
Ƒ Ristorante pizzeria
Si tratta di un locale nel quale la pizza non soltanto integra l’offerta gastronomica ma
rappresenta un prodotto di punta dell’esercizio. E’ importante la presenza del forno a
legna.
C.F.
P. IVA
Via/p.zza
n.
CAP
Comune
Prov.
Località
Tel.
Coordinate GPS:
Fax.
Indirizzo e-mail da pubblicare (stampe, sito):
Indirizzo e-mail per contatto diretto:
Sito Web:
PERIODO DI APERTURA
11090
5 GIUGNO 2014
ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Ƒ Annuale
Ƒ Stagionale (da ......................... a ..........................)
Anno avvio attività: ……..….........
Ultima ristrutturazione: ……..…............
Periodo di ferie
Da ………………………
A …………………
Prevalente tipologia di clienti:
Ƒ Turismo
Prevalente area di provenienza:
Ƒ Locale/Regionale Ƒ Europea Ƒ Nazionale
Ƒ Residenziale Ƒ Affari
Ƒ Extra-Europea
SEGNALAZIONE GUIDE TURISTICHE
Anno
Anno
DeAgostini
……………………………
Michelin
……………………………
Espresso
……………………………
Touring
……………………………
Gambero Rosso
…………………………….
Veronelli
…………………………….
GESTIONE
Nome e Cognome titolare/responsabile:
Nome e Cognome del Responsabile Qualità (se diverso dal titolare):
Denominazione Azienda:
REQUISITI
Il personale dispone di divisa/abbigliamento identificabile
Ƒ Si
Ƒ No
Adeguamento art. 51 legge 3/ 2003 (tutela salute dei non fumatori)
Ƒ Si
Ƒ No
Toilette Uomo/Donna
Ƒ Si
Ƒ No
Carta dei vini
Ƒ Si
Ƒ No
Carta menu
Ƒ Si
Ƒ No
Aria condizionata
Ƒ Si
Ƒ No
Applicazione D. Lgs. 193/07 (ex haccp)
Ƒ Si
Ƒ No
Rispetto D. Lgs. 81/2008 (ex 626/94)
Ƒ Si
Ƒ No
Sistema di depurazione e ricambio dell’aria
Ƒ Si
Ƒ No
Menu specifici (bambini, turistico, celiaci, etc)
Ƒ Si
Ƒ No
Ƒ Pranzo
Giorno di chiusura: …………………
..………………..
Coperti interni n. ………….
Ƒ Cena
Prenotazione obbligatoria:
Ƒ Tutto il giorno
Ƒ Si
Coperti esterni n. …………………….
Tipo di locale
Ƒ Ristorante
Ƒ Trattoria
Ƒ Osteria
Ƒ D’epoca
Ƒ Rustico
Ƒ Pizzeria
Tipo di edificio
Ƒ Moderno
11091
Ƒ Ristorante d’albergo
Ƒ No
5 GIUGNO 2014
ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Menu e carte disponibili
Ƒ Menu degustazione
Ƒ Menu vegetariano
Ƒ Menu per celiaci
Ƒ Carta dei vini
Ƒ Carta dei formaggi
Ƒ Carta degli oli
Ƒ carta dei dolci
Ƒ Carta dei distillati
Ƒ Carta delle acque
Specialità
Ƒ cacciagione
Ƒformaggi
Ƒ oca
Ƒ carne
Ƒ lumache
Ƒ pesce
Ƒ rane
Ƒ dolci
Ƒ macrobiotica
Ƒ primi
Ƒ salumi
Cantina
Ƒ Vini regionali
Costo menu (3 portate vini esclusi)
Ƒ Vini italiani
Min ………………… €
Costo medio menu degustazione ………………… €
CARTE DI CREDITO
ƑTutte
SERVIZI INTRATTENIMENTO NELLE VICINANZE
Ƒ Giochi per bambini
Ƒ tartufi
Ƒ Parco/Giardino
Ƒ Vini esteri
Max … … … … … … … €
Costo medio menu bambini …………………… €
Ƒ Le principali
Ƒ Nessun servizio
SERVIZI GENERALI
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Aria condizionata
Bar/Caffè
Parcheggio
Parcheggio interno
Parcheggio esterno
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Miniclub
Postazione Internet
Rete WI-FI
Servizi per disabili
Richiede di aderire al progetto marchio Ospitalità Italiana – Regione Marche e accetta la visita del valutatore.
Informazioni per l’inserimento nella guida Gambero Rosso Viaggiarebene
Isnart in collaborazione con il Gambero Rosso permetterà alle strutture che otterranno il marchio Ospitalità
Italiana di essere inserite all’interno della guida Gambero Rosso Viaggiarebene. Tale inserimento è a titolo
completamente gratuito poiché rientra tra le azioni promozionali messe in atto da Isnart per le strutture certificate.
Alcune delle informazioni presenti in questo modulo, saranno riportate nella suddetta guida.
Condizioni generali per il rilascio del marchio Ospitalità Italiana
x
x
x
x
x
L’attività di valutazione per il rilascio del marchio è disciplinata dal “Regolamento per il rilascio e l’uso del logo
marchio Ospitalità Italiana” consegnato unitamente alla presente scheda a formarne parte integrante e che
la struttura richiedente si impegna a rispettare, dichiarando altresì di approvare espressamente la clausola
del regolamento stesso che prevede nel foro di Roma il foro competente in via esclusiva per le eventuali
controversie.
ISNART scpa incaricherà per l’attività di verifica presso le strutture un ente di certificazione che opererà in
conformità alla norma UNI CEI EN 45011.
Con la sottoscrizione della presente domanda la struttura accetta le condizioni riportate nel “Regolamento per
il rilascio e l’uso del logo marchio Ospitalità Italiana.
L’operatore, sottoscrivendo la presente domanda, si impegna ad accogliere il valutatore e accetta di fornire
tutto il materiale necessario al buon esito della visita (fatture, foto, brochure, biglietti da visita, etc..)
L’operatore, sottoscrivendo la presente domanda, dichiara di adempiere agli Obblighi Statistici previsti all’ art. 43
della Legge n. 9/2006.
11092
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
Il Titolare/Rappresentante legale della Struttura:
Data …………………………..
Timbro e Firma ………………….…………………………….
Si approva espressamente e per iscritto ai sensi degli art. 1341 e 1342 del Codice Civile la clausola che prevede nel
foro di Roma il foro competente in via esclusiva per le eventuali controversie.
Data …………………………..
Timbro e Firma ………………….…………………………….
Informativa e consenso al trattamento dei dati ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003.
La società ISNART scpa, nella persona del responsabile dott. Giovanni Antonio Cocco, Le garantisce che tutte le
risposte da Lei fornite resteranno assolutamente riservate e saranno usate solo ai fini del corretto svolgimento
del progetto, nel pieno rispetto del D.Lgs 196/2003 sulla tutela della Privacy. La informiamo di quanto segue:
13. Il trattamento a cui saranno sottoposti tutti i dati personali richiesti e/o acquisiti è diretto al solo fine di
partecipazione al progetto marchio Ospitalità Italiana
14. La comunicazione di tali dati è facoltativa, tuttavia la mancata comunicazione non renderà possibile la
partecipazione al progetto;
nella Sua qualità di interessato, gode dei diritti di cui all'articolo 7 del D.Lgs 196/2003, tra cui:
a. ottenere la conferma dell'esistenza o meno in archivio dei dati personali che La riguardano ed averne
comunicazione in forma intelligibile;
b. avere conoscenza della loro origine, della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento;
15. Qualsiasi richiesta o comunicazione in merito può essere inoltrata scrivendo a ISNART scpa – Corso
d’Italia, 92 – 00198 Roma, indicando come riferimento progetto marchio Ospitalità Italiana
Il/La sottoscritto/a, acquisite le informazioni fornite dal titolare del trattamento, presta il suo consenso per il
trattamento dei dati necessari allo svolgimento delle operazioni indicate nell'informativa.
Data …………………………..
Timbro e Firma ………………….…………………………….
Nota: La Commissione di Valutazione/ Isnart si riserva di valutare la scheda compilata in base ai requisiti di
adesione al progetto.
Restano escluse dall’iniziativa le seguenti imprese ristorative: self-service, pizzerie pure, pubs, bar con ristoro,
fast-food (ristorazione veloce), ristoranti che offrono cucina solo straniera, ristoranti che non hanno licenza di
pubblico esercizio.
La scheda non completa in tutte le sue parti non potrà essere considerata valida.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
ALLEGATO 2
MARCHIO OSPITALITA’ ITALIANA – MARCHIO DI QUALITA’ DELLA REGIONE MARCHE
Disciplinare per gli alberghi
PREREQUISITI
Le aziende possono richiedere il marchio “Ospitalità Italiana – Regione Marche” se posseggono le autorizzazioni
amministrative e i requisiti previsti dalla legge ai fini del legittimo esercizio dell'attività e dell’utilizzo della struttura
in cui l’attività medesima è esercitata. Inoltre l'attività deve essere esercitata nei limiti e nelle forme prescritti dalla
legislazione di settore vigente in ambito comunale, regionale, nazionale e comunitario.
ASPETTI VALUTATI
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
ACCESSO E ASPETTO DELL’ALBERGO
PARCHEGGIO
RECEPTION
HALL E AREE COMUNI
CAMERA
BAGNO
BAR E RISTORANTE
PRIMA COLAZIONE
OFFERTA RICREATIVA/CONGRESSUALE
APPROCCIO ECOCOMPATIBILE
Punteggio
attribuito
da 0 a 10
da 0 a 8
da 0 a 20
da 0 a 18
da 0 a 54
da 0 a 16
da 0 a 26
da 0 a 30
da 0 a 18
Valutazione
separata
VERIFICA E VALUTAZIONE
La verifica del rispetto dei requisiti previsti dal disciplinare viene effettuata da un organismo terzo ed indipendente
che, operando in conformità alla norma EN 45011e altre norme applicabili, effettua le verifiche presso le strutture
e attribuisce un punteggio sulla base del quale viene rilasciato il marchio.
Il punteggio minimo da raggiungere in relazione alla categoria dell’albergo è di seguito definito:
• 1 e 2 stelle 130/200
• 3 stelle
150/200
• 4 stelle
155/200
• 5 stelle
160/200
Le condizioni e le modalità a cui devono attenersi le strutture che vogliano ottenere il marchio nonché le modalità
di svolgimento delle valutazioni sono disciplinate dallo specifico Regolamento per il rilascio del marchio “Ospitalità
Italiana”.
REQUISITI
1 ACCESSO E POSIZIONE – ASPETTO E FACCIATA ESTERNA
1.1
L’albergo dispone di un sito web, con prezzi chiari e trasparenti, foto delle camere e delle strutture
comuni, informazioni utili al raggiungimento della struttura, servizi offerti sul territorio
1.2
L’albergo fornisce le indicazioni necessarie al fine di facilitare la localizzazione
1.3
L’albergo mette a disposizione materiale pubblicitario aggiornato
1.4
L’albergo è inserito in un ambiente ben mantenuto, garantendo un’illuminazione esterna rassicurante,
un’adeguata cura della facciata esterna e dell’ingresso e mantiene, ove esistenti, le aree verdi in buone
condizioni
11094
5 GIUGNO 2014
1.5
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
L’albergo che non si trova nelle immediate vicinanze delle zone di interesse ne facilita comunque
l’accesso (navette, indicazioni per l’acquisto di biglietti, convenzioni, etc).
2 PARCHEGGIO
2.1
L’albergo assicura la possibilità di parcheggio delle auto per i propri clienti (es. convenzioni)
2.2
Il parcheggio è facilmente accessibile ed eventualmente custodito
2.3
Il parcheggio è adeguato al numero delle camere e commisurato alla tipologia della clientela
2.4
Il parcheggio è illuminato, asfaltato e con posti delimitati
3 RECEPTION
3.1
La reception dell’albergo è ben visibile, pulita, ordinata e presenta informazioni relative alla struttura
(segnaletica interna direzionale, orari, menù ristorante, altri servizi complementari)
3.2
Il personale della reception è professionale e facilmente identificabile, competente, cortese e con
conoscenze linguistiche adeguate alla tipologia di ospiti dell’albergo. Per gli alberghi a 4 e 5 stelle viene
valutata la presenza del badge con nome e lingue parlate
3.3
L’albergo rende disponibili informazioni turistiche e/o logistiche relativamente ai siti
d’interesse presenti nella località in cui è situato
3.4
L’albergo prevede per l’ospite la possibilità di usufruire di servizi di segreteria (fax, fotocopiatrice,
postazione informatica con stampante, collegamento internet)
3.5
Il personale gestisce le comunicazioni con la clientela (telefoniche o scritte) in maniera professionale
cortese, chiara, tempestiva ed efficace
3.6
Il personale dell’albergo gestisce i reclami provenienti dagli ospiti anche mettendo a disposizione un
modulo per facilitarne la formulazione. L’albergo trasmette ad ISNART, su richiesta, eventuali reclami e
conserva le relative registrazioni per almeno 2 anni
3.7
L’albergo offre un servizio di facchinaggio fin dall’esterno
3.8
L’albergo definisce un meccanismo di controllo documentato e programmato sull’approccio del personale
nei confronti dei clienti
4
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
4.6
4.7
HALL E AREE COMUNI
La hall e le aree comuni sono di dimensioni adeguate, pulite ed ordinate
Gli ascensori dell’albergo sono in numero e dimensioni adeguate alla struttura e alla sua capacità ricettiva
L’albergo ha cura di fornire agli ospiti attenzioni particolari (quotidiani, periodici, wi-fi, etc)
L’albergo prevede servizi igienici per gli ambienti comuni, puliti, ben mantenuti e adeguati alla struttura
I corridoi sono curati, puliti, illuminati e ben tenuti
Gli elementi di arredo della hall e delle aree comuni sono curati, adeguati alla categoria, proporzionati alla
struttura ed hanno una particolare caratterizzazione
L’albergo prevede uno spazio espositivo con prodotti tipici locali e informazioni dettagliate su come
reperirli agevolmente
5
CAMERA
5.1 Le caratteristiche delle camere devono garantire:
x porte di accesso sicure e insonorizzate
x dimensioni adeguate
x punti luce e di accensione opportunamente individuabili e distribuiti
x buon livello di insonorizzazione e oscuramento
x buon livello di pulizia e assenza di odori
x buon livello di manutenzione e tenuta camera
x biancheria da letto pulita, coordinata e in buono stato di qualità
x corretto funzionamento di tutti gli impianti (elettrici, termici, di condizionamento o
climatizzazione, telefonici, televisivi)
5.2
L’albergo definisce le modalità per la cura e la manutenzione degli arredi, degli impianti e delle
attrezzature delle camere che sono in ottimo stato
5.3
Le camere offrono servizi che possono rendere maggiormente confortevole il soggiorno, quali: cuscini e
coperte di riserva incellophanati, appendiabiti, servizio di cortesia (cesto frutta, cioccolatini, caramelle,
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5.4
5.5
5.6
5.7
6
6.2
6.3
6.4
6.5
7
7.1
7.2
7.3
7.4
7.5
7.6
7.7
7.8
7.9
7.10
7.11
7.12
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
pantofole, ecc.), cestino pattumiera, ripiano portabagagli, minibar rifornito, cartellina con room directory,
kit appunti, connessione wi-fi, Tv satellitare, set cucito, set scarpe, specchio a figura intera. Per gli
alberghi a 5 stelle si prevede la valutazione di menu cuscini, vanity set, piano ergonomico per utilizzo
laptop, attrezzi wellness, multi prese, asse da stiro
Le camere presentano indicazioni sui prezzi e sulle norme di sicurezza
L’albergo offre servizi di sicurezza (cassaforte), di lavanderia, un cambio lenzuola soddisfacente in
relazione alla categoria dell’albergo (salvo specifica indicazione del cliente) e definisce delle modalità per
misurare la soddisfazione degli ospiti. Per gli alberghi a 5 stelle viene valutato il servizio di pulizia scarpe
Le camere offrono un televisore di dimensioni adeguate e con servizi televisivi aggiuntivi
L’albergo offre camere dotate di sistemi anallergici e distingue le camere per fumatori e non fumatori
BAGNO
Le caratteristiche dei bagni delle camere sono tali da garantire:
x dimensioni adeguate del bagno, dei sanitari e degli accessori (specchiera, mensola
sufficientemente spaziosa)
x punti luce e di accensione opportunamente individuabili e distribuiti
x buon livello di pulizia e assenza di odori
x doccia o vasca protette in modo da evitare la fuoriuscita di acqua e in buono stato di
manutenzione
x biancheria pulita e in buono stato di qualità
x aerazione e aspirazione efficaci e silenziose
x corretto funzionamento degli impianti elettrici, idraulici, termici
I bagni sono dotati, in funzione della categoria, di accessori quali ad esempio tappetino, cestino, ganci
appendini, servizio di cortesia (spazzolino, dentifricio, ecc.), striscia igienica WC, sacchetti per l’igiene
femminile, asciugacapelli. Per gli alberghi 5 stelle si prevede la valutazione di specchio d’ingrandimento,
kit pronto soccorso, kleenex, vasca o doccia idromassaggio, sauna e /o bagno turco, fasciatoio, kit vanity
con profumo, dopobarba e accappatoio
L’albergo garantisce il cambio della biancheria giornalmente, salvo specifica indicazione dell’ospite. Per
gli alberghi a 4 e 5 stelle viene valutato anche il servizio couverture
L’albergo definisce modalità per la cura e la manutenzione dei sanitari e degli accessori presenti nel
bagno
L’arredo del bagno è in buono stato e presenta preferenzialmente elementi particolari/caratteristici.
BAR E RISTORANTE
L’albergo dispone di una struttura bar o comunque assicura il servizio bar
Il bar è collocato in una posizione facilmente accessibile e ben indicata, è dotato di arredamenti in buono
stato e di qualità, è ben illuminato e climatizzato
Il bar risulta curato, ben pulito ed offre un servizio snack
Il personale del bar è professionale, competente e cortese, ha un abbigliamento identificabile e
conoscenze linguistiche
I prezzi delle consumazioni sono disponibili agli ospiti
L’albergo che dispone di uno o più ristoranti interni, garantisce che siano dotati di arredi ben tenuti, ben
illuminati, climatizzati e puliti
L’albergo garantisce l’apertura del ristorante sia a pranzo che a cena con orario flessibile ed ha un
numero di coperti adeguato al numero delle camere
Per gli alberghi a 4 e 5 stelle viene valutata anche la scelta di menù nazionali e internazionali, oltre a
quelli per celiaci o adatti alle moderne tendenze e la scelta dei vini. Menù e carta dei vini in lingua
Il personale del ristorante ha un abbigliamento identificabile, aspetto curato e professionale
La posateria e il vasellame si presentano puliti e di buona qualità
Il ristorante offre una buona scelta di cibi e vini ed il menù è scritto in un numero di lingue adeguato alla
tipologia di clientela
La struttura fornisce indicazioni su ristoranti tipici o eccellenze gastronomiche locali
L’albergo offre un servizio di room service in orari flessibili e coerenti con gli orari del/dei ristorante/i
11096
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8
8.1
8.2
8.3
8.4
8.5
8.6
9
9.1
9.2
9.3
9.4
9.5
9.6
10
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
PRIMA COLAZIONE
Il locale destinato alla prima colazione è collocato in una posizione facilmente accessibile, dotato di arredi
ben tenuti, ben illuminato e ben climatizzato in maniera da creare un’atmosfera piacevole
L’albergo garantisce un orario della prima colazione flessibile, che viene adeguatamente comunicato alla
clientela
L’albergo offre colazione continentale e/o intercontinentale, servita o a buffet, con prodotti freschi e di
stagione, calda e fredda. Per gli alberghi a 4 e 5 stelle viene valutata anche la presenza di prodotti per
celiaci, colazioni ipocaloriche, detox, macrobiotiche
Il personale è professionale, competente, cortese, ha un abbigliamento identificabile e conoscenze
linguistiche
Posateria vasellame e mise en place sono puliti e di buona qualità
L’albergo offre servizio di room service per la colazione
OFFERTA RICREATIVA/OFFERTA CONGRESSUALE
L’albergo, attraverso strutture proprie e/o in convenzione, offre servizi ricreativi (sale giochi, biliardo,
piscina, centro benessere, palestra, etc.) in relazione alla sua localizzazione, alla tipologia e alle esigenze
della clientela
Il personale impiegato per le attività ricreative è cortese, professionale, competente, con conoscenze
linguistiche ed in numero sufficiente alle attività offerte
L’albergo offre attrezzature ben tenute e di qualità adeguata alla categoria
L’albergo fornisce informazioni chiare e puntuali sugli orari e sulla sicurezza delle attività ricreative
I locali destinati ad ospitare riunioni assicurano aree di ospitalità e welcome desk in ambienti ben tenuti,
puliti e curati. Le sale riunioni sono modulari e dotate delle necessarie attrezzature (pc, wi-fi, microfoni,
amplificatori, video proiettori, schermi per la proiezione). Hanno arredi, impianti di climatizzazione e di
illuminazione ben tenuti, funzionanti e rispondenti alla corretta funzionalità dei dispositivi di sicurezza
L’albergo offre servizi complementari (segreteria, guardaroba, post-congress, coffe break, check in/out
riservati, etc) ai propri ospiti; per gli alberghi a 4 e 5 stelle vengono offerti: materiale di cancelleria,
traduttore simultaneo, dispositivi per web/video/ call conference, transfer o servizio NCC per gli ospiti,
segreteria per business point.
APPROCCIO ECOCOMPATIBILE
L’approccio eco-compatibile viene valutato seguendo dei criteri base del marchio Ecolabel Europeo,
pertanto sarà posta l’attenzione sulla:
x limitazione al consumo delle risorse naturali (consumi energetici ed idrici)
x
riduzione della produzione di rifiuti (raccolta differenziata)
x promozione di comportamenti e scelte per acquisti eco-compatibili
x formazione e sensibilizzazione sui temi dell’ambiente al personale
x informazioni agli ospiti su comportamenti sostenibili
Al fine dell’ottenimento del marchio “Ospitalità italiana – Regione Marche” è necessario raggiungere un punteggio
minimo di 25 su 56 riferito alle valutazioni relative all’approccio eco-compatibile di cui al marchio Ecolabel.
11097
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
MARCHIO OSPITALITA’ ITALIANA – MARCHIO DI QUALITA’ DELLA REGIONE MARCHE
Disciplinare per le Residenze turistico alberghiere
PREREQUISITI
Le aziende possono richiedere il marchio “Ospitalità Italiana-Regione Marche” se posseggono le autorizzazioni
amministrative e i requisiti previsti dalla legge ai fini del legittimo esercizio dell’attività e dell’utilizzo della struttura
in cui l’attività medesima è esercitata. Inoltre l’attività deve essere esercitata nei limiti e nelle forme prescritti dalla
legislazione di settore vigente in ambito comunale, regionale, nazionale e comunitario.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
ASPETTI VALUTATI
Punteggio attribuito
ACCESSO E POSIZIONE - ASPETTO E FACCIATA
da 0 a 10
ESTERNA
PARCHEGGIO
da 0 a 10
RECEPTION
da 0 a 29
HALL E AREE COMUNI
da 0 a 23
APPARTAMENTI
da 0 a 62
ANGOLO COTTURA
da 0 a 10
TOILETTE
da 0 a 26
SERVIZIO BAR
da 0 a 21
OFFERTA RICREATIVA/CONGRESSUALE
da 0 a 9
APPROCCIO ECO-COMPATIBILE
Valutazione separata
VERIFICA E VALUTAZIONE
La verifica del rispetto dei requisiti previsti dal disciplinare viene effettuato da un organismo terzo e indipendente,
che operando in conformità alla norma EN 45011 e alle altre norme applicabili, effettua le verifiche presso le
strutture e attribuisce un punteggio sulla base del quale viene rilasciato il marchio.
Il punteggio minimo da raggiungere in relazione alla categoria R.T.A è di seguito definito.
x
x
x
2 stelle
3 stelle
4 stelle
150/200
150/200
160/200
Le condizioni e le modalità a cui devono attenersi le strutture che vogliono ottenere il marchio nonché le modalità
di svolgimento delle valutazioni sono disciplinate dallo specifico Regolamento per il rilascio del marchio “Ospitalità
Italiana”.
REQUISITI
1
ACCESSO E POSIZIONE- ASPETTO E FACCIATA ESTERNA
1.1
La struttura dispone di un sito web, con prezzi chiari e trasparenti, foto degli appartamenti e delle strutture
comuni, informazioni utili al raggiungimento della struttura, servizi offerti sul territorio
La struttura fornisce le indicazioni necessarie al fine di facilitare la localizzazione
La struttura mette a disposizione materiale pubblicitario aggiornato
La struttura è inserita in ambiente ben mantenuto, garantendo un’illuminazione esterna rassicurante,
un’adeguata cura della facciata esterna e dell’ingresso e mantiene, ove esistenti, le aree verdi in buone
condizioni
La struttura che non si trova nelle immediate vicinanze delle zone di interesse ne facilita comunque
l’accesso (navette, indicazioni per l’acquisto di biglietti, convenzioni, etc.)
1.2
1.3
1.4
1.5
11098
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
2
PARCHEGGIO
2.1
2.2
2.3
2.4
La struttura assicura la possibilità di parcheggio ai propri clienti (es. convenzioni)
Il parcheggio è facilmente accessibile ed eventualmente custodito
Il parcheggio è adeguato al numero degli appartamenti e commisurato alla tipologia della clientela
Il parcheggio è illuminato, asfaltato e con posti delimitati
3
RECEPTION
3.1
La reception della struttura è ben visibile, pulita, ordinata e presenta informazioni relative alla struttura
(segnaletica interna direzionale, orari, menù ristorante, altri servizi complementari)
Il personale della reception è professionale e facilmente identificabile, competente, cortese e con
conoscenze linguistiche adeguate alla tipologia degli ospiti.
La struttura rende disponibili informazioni turistiche e/o logistiche relativamente ai siti d’interesse presenti
nella località in cui è situato
La struttura prevede per l’ospite la possibilità di usufruire di servizi di segreteria (fax, fotocopiatrice,
postazione informatica con stampante, collegamento internet)
La struttura gestisce le comunicazioni con la clientela (telefoniche o scritte) in maniera professionale,
cortese, chiara, tempestiva ed efficace
La struttura gestisce i reclami provenienti dagli ospiti anche mettendo a disposizione un modulo per
facilitarne la formulazione. La struttura trasmette ad ISNART, su richiesta, eventuali reclami e conserva le
relative registrazioni per almeno 2 anni
La struttura definisce un meccanismo di controllo documentato e programmato sull’approccio del
personale nei confronti dei clienti.
3.2
3.3
3.4
3.5
3.6
3.7
4
HALL E AREE COMUNI
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
4.6
La hall e le aree comuni sono di dimensioni adeguate, pulite, ordinate
Gli ascensori sono in numero e dimensioni adeguati alla struttura e alla sua capacità ricettiva
La struttura ha cura di fornire agli ospiti attenzioni particolari (quotidiani, periodici, wi-fi, etc)
La struttura prevede servizi igienici per gli ambienti comuni puliti, ben mantenuti e adeguati alla struttura
I corridoi sono curati, puliti, illuminati e ben tenuti
Gli elementi di arredo della hall e delle aree comuni sono curati, adeguati alla categoria, proporzionati alla
struttura ed hanno una particolare caratterizzazione
La struttura prevede uno spazio espositivo con prodotti tipici locali e informazioni dettagliate su come
reperirli
4.7
5
APPARTAMENTI
5.1 Le caratteristiche degli appartamenti devono garantire:
x porte di accesso sicure e insonorizzate;
x dimensioni adeguate;
x punti luce e di accensione opportunamente posizionati;
x buon livello di insonorizzazione oscuramento;
x buon livello di pulizia e assenza di odori;
x buon livello di manutenzione e tenuta camera;
x biancheria da letto pulita, coordinata e in buono stato di qualità;
x corretto funzionamento di tutti gli impianti (elettrici, termici, di condizionamento o
climatizzazione, telefonici e televisivi);
x tavolo per la consumazione dei pasti con sedie in numero pari al numero dei posti letto;
x poltrone o divani nel soggiorno con posti pari al numero delle persone ospitabili
5.2
La struttura definisce modalità per la cura e la manutenzione degli arredi, degli impianti e delle
attrezzature degli appartamenti.
11099
5 GIUGNO 2014
5.3
5.4
5.5
5.6
5.7
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
Gli appartamenti offrono servizi che possono rendere maggiormente confortevole il soggiorno quali:
cuscini e coperte di riserva incellophanati, appendiabiti, servizio di cortesia (cesto frutta, cioccolatini,
caramelle, pantofole, ecc.), cestino pattumiera, ripiano portabagagli, cartellina con room directory, kit
appunti, connessione wi-fi, tv satellitare, set cucito, set scarpe, specchio a figura intera. Per la struttura a
4 stelle si prevede la valutazione di menu cuscini, vanity set, piano ergonomico per utilizzo laptop, attrezzi
wellness, multi prese, asse da stiro
Gli appartamenti presentano indicazioni sui prezzi e sulle norme di sicurezza
La struttura offre servizi di sicurezza (cassaforte), di lavanderia, un cambio lenzuola soddisfacente in
relazione alla categoria della struttura (salvo specifica indicazione del cliente) e definisce delle modalità
per misurare la soddisfazione dei clienti. Per le strutture a 4 stelle viene valutato il servizio di pulizia
scarpe
Gli appartamenti offrono un televisore di dimensioni adeguate e con servizi televisivi aggiuntivi
La struttura offre appartamenti dotati di sistemi anallergici e distingue gli appartamenti per fumatori e non
fumatori
6
ANGOLO COTTURA
6.1
Il locale destinato ad angolo cottura è collocato in una posizione facilmente accessibile, dotato di
arredamenti adeguati e confortevoli, illuminato e climatizzato in maniera da creare un’atmosfera
piacevole; deve essere dotato di cappa aspirante e di aerazione.
L’angolo cottura ha una cucina con relativa alimentazione, frigorifero, lavello con scolapiatti, batteria da
cucina, coltelli da cucina, zuccheriera, caffettiera, bollitore, scolapiatti, mestolo, insalatiera, grattugia,
spremiagrumi, apriscatole e tutto quanto possa rendere confortevole il soggiorno
É predisposto un piccolo set di prima necessità con una bottiglia d’acqua e/o bevande, bustine per te e
caffè, sale, zucchero, e generi di conforto alimentari sufficienti per una prima colazione base
6.2
6.3
7
7.2
7.3
7.4
7.5
TOILETTE
Le caratteristiche dei bagni degli appartamenti devono garantire:
x dimensioni adeguate del bagno, dei sanitari e degli accessori (specchiera, mensola
sufficientemente spaziosa);
x punti luce e di accensione opportunamente individuabili e distribuiti;
x buon livello di pulizia e assenza di odori;
x doccia o vasca protette in modo da evitare la fuoriuscita di acqua e in buono stato di
manutenzione;
x biancheria pulita ed in buono stato di qualità;
x aerazione aspirazione efficace e silenziosa;
x corretto funzionamento degli impianti elettrici, idraulici, termici
I bagni sono dotati, in funzione della categoria, di accessori quali ad esempio tappetino, cestino, ganci
appendini, servizio di cortesia (spazzolino, dentifricio, ecc.), striscia igienica WC, sacchetti per l’igiene
femminile, asciugacapelli. Per le strutture a 4 stelle si prevede la valutazione di specchio d’ingrandimento,
kit pronto soccorso, kleenex, vasca o doccia idromassaggio, sauna e /o bagno turco, fasciatoio, kit vanity
con anche profumo e dopobarba e accappatoio
La struttura garantisce il cambio della biancheria giornalmente, salvo specifica indicazione del cliente.
Per le strutture a 4 stelle viene valutato il servizio couverture
La struttura garantisce modalità per la cura e la manutenzione dei sanitari e degli accessori presenti nel
bagno
L’arredo del bagno è in buono stato e presenta preferenzialmente elementi particolari/caratteristici
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
8
SERVIZIO BAR
8.1
8.2
La struttura dispone di un bar o comunque assicura il sevizio bar
Il bar è collocato in una posizione facilmente accessibile e ben indicato, dotato di arredamenti in buono
stato e di qualità, ben illuminato e climatizzato
Il bar risulta curato e ben pulito ed offre un servizio snack
Il personale del bar è professionale, competente, cortese, ha un abbigliamento identificabile e
conoscenze linguistiche
I prezzi delle consumazioni sono resi disponibili agli ospiti
La struttura, che dispone di uno o più ristoranti interni, garantisce che siano dotati di arredi ben tenuti,
ben illuminati, climatizzati e puliti
La struttura garantisce l’apertura del ristorante sia a pranzo sia a cena con orario flessibile ed ha un
numero di coperti adeguato al numero degli appartamenti
Per le strutture a 4 stelle viene valutata anche la scelta di menù nazionali e internazionali, oltre a quelli
per celiaci o adatti alle moderne tendenze (ipocalorici, detox...), e la scelta dei vini. Menù e carta dei vini
in lingua
Il personale del ristorante ha un abbigliamento identificabile, aspetto curato e professionale
La posateria e il vasellame si presentano puliti e di buona qualità
Il ristorante offre una buona scelta di cibi e vini ed il menù è scritto in un numero di lingue adeguato alla
tipologia di clientela
Il servizio di prima colazione, se presente, prevede una buona flessibilità di orario ed una adeguata
offerta di: bevande calde e fredde, frutta fresca e sciroppata, prodotti da forno/pasticceria, yogurt e succhi
di frutta, offerta salata.
8.3
8.4
8.5
8.6
8.7
8.8
8.9
8.10
8.11
9
OFFERTA RICREATIVA/CONGRESSUALE
9.1
La residenza turistico-alberghiera attraverso strutture proprie e/o in convenzione, al fine di rendere il
soggiorno piacevole e confortevole, offre servizi ricreativi e congressuali (sale giochi, biliardo, piscina,
centro benessere, palestra, centro congressi etc.) in relazione alla sua localizzazione, alla tipologia e alle
esigenze della clientela
Il personale impiegato per le attività ricreative/congressuali è cortese, professionale, competente con
conoscenze linguistiche ed in numero sufficiente alle attività offerte
La struttura offre attrezzature ben tenute e di qualità adeguata alla categoria
La struttura fornisce informazioni chiare e puntuali sugli orari e sulla sicurezza delle attività ricreative
I locali destinati ad ospitare riunioni e/o congressi assicurano aree di ospitalità e welcome desk in
ambienti ben tenuti, puliti e curati. Le sale riunioni sono modulari e dotate delle necessarie attrezzature
(pc, wi-fi, microfoni, amplificatori, videoproiettori, schermi per la proiezione. Hanno arredi, impianti di
climatizzazione e di illuminazione ben tenuti, funzionanti e rispondenti alla corretta funzionalità dei
dispositivi di sicurezza
La struttura offre servizi complementari (segreteria, guardaroba, post-congress, coffe break, check in /out
riservati, etc) ai propri ospiti. Per le strutture a 4 stelle vengono offerti:
materiale di cancelleria, traduttore simultaneo, dispositivi per web/video/call conference, transfer o
servizio NCC per gli ospiti, segreteria per business point.
9.2
9.3
9.4
9.5
9.6
10
APPROCCIO ECOCOMPATIBILE
L’approccio eco-compatibile viene valutato seguendo dei criteri base del marchio Ecolabel Europeo, pertanto
sarà posta l’attenzione sulla:
x limitazione al consumo delle risorse naturali (consumi energetici ed idrici)
x riduzione della produzione di rifiuti (raccolta differenziata)
x promozione di comportamenti e scelte per acquisti eco-compatibili
x formazione e sensibilizzazione sui temi dell’ambiente al personale
x informazioni agli ospiti su comportamenti sostenibili
Al fine dell’ottenimento del marchio “Ospitalità italiana – Regione Marche” è necessario raggiungere un punteggio
minimo di 25 su 56 riferito alle valutazioni relative all’approccio eco-compatibile di cui al marchio Ecolabel.
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ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
MARCHIO OSPITALITA’ ITALIANA – MARCHIO DI QUALITA’ DELLA REGIONE MARCHE
Disciplinare per le Attività ricettive rurali (Country House)
PREREQUISITI
Le aziende possono richiedere il marchio “Ospitalità Italiana – Regione Marche” se posseggono le autorizzazioni
amministrative e i requisiti previsti dalla legge ai fini del legittimo esercizio dell'attività e dell’utilizzo della struttura
in cui l’attività medesima è esercitata. Inoltre l'attività deve essere esercitata nei limiti e nelle forme prescritti dalla
legislazione di settore vigente in ambito comunale, regionale, nazionale e comunitario.
I requisiti riguardano i seguenti aspetti:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
ASPETTI VALUTATI
Punteggio
attribuito
Accesso e posizione
Parcheggio
Aspetto coerente col contesto locale
Accoglienza e aree comuni
Camere/appartamenti
Bagno
Servizio Ristorazione
Piccola colazione
Servizi aggiuntivi
Approccio ecocompatibile
da 0 a 22
da 0 a 10
da 0 a 10
da 0 a 31
da 0 a 40
da 0 a 21
da 0 a 21
da 0 a 31
da 0 a 14
Valutazione
separata
La verifica del rispetto dei requisiti previsti dal disciplinare viene effettuato da un organismo, terzo e indipendente,
che attribuisce un punteggio sulla base del quale viene rilasciato il marchio. Il punteggio minimo da raggiungere è
definito in 150/200.
1
ACCESSO e POSIZIONE
1.1
1.2
1.3
La struttura è ben segnalata attraverso insegne sulle vie d’accesso; queste devono essere ben
posizionate e visibili anche di notte.
L’ambiente in cui è inserita la struttura è gradevole e curato.
Le informazioni pubblicitarie sulla struttura sono veritiere e trovano riscontro nella struttura.
2
PARCHEGGIO
2.1
2.2
La struttura assicura la possibilità di parcheggio delle auto per i propri clienti.
Il parcheggio è facilmente accessibile e adeguatamente protetto.
3
ASPETTO COERENTE COL CONTESTO LOCALE
3.1
La struttura offre un ambiente accogliente e confortevole, l’architettura e gli arredi devono essere in tema
con lo stile e la tradizione rurale.
Le aree esterne alla struttura sono pulite, curate e in perfetto ordine.
La struttura è ben illuminata all’esterno.
La struttura mette a disposizione dei propri clienti posti auto in numero proporzionato agli ospiti.
3.2
3.3
3.4
11102
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
4
ACCOGLIENZA E AREE COMUNI
4.1
4.2
4.3
4.4
L’ingresso alle aree ad uso comune è facilmente visibile.
La struttura non presenta odori; tutte le aree sono perfettamente pulite e l’atmosfera è piacevole.
E’ presente la documentazione turistica sul territorio, aggiornata e redatta almeno in due lingue.
La struttura prevede almeno un bagno comune completo nel caso non siano presenti servizi igienici
privati in tutte le camere.
5
CAMERE / APPARTAMENTI
5.1 Le caratteristiche degli appartamenti devono garantire:
x porte di accesso sicure e insonorizzate
x dimensioni adeguate
x illuminazione adeguata con punti luce opportunamente posizionati
x climatizzazione e sistema di oscuramento efficaci
x buon livello di silenziosità
x pulizia e odore gradevole o comunque neutro
x aspetto accogliente, arredi e letto/i confortevoli e, se possibile, caratterizzati da elementi che
richiamano al territorio
x biancheria e copriletto puliti, coordinati e di buona qualità;tavolo per la consumazione dei pasti con
sedie in numero pari al numero dei posti letto
5.2
5.3
5.4
5.5
5.6
5.7
5.8
6
La struttura definisce modalità per la cura e la manutenzione degli arredi, degli impianti e delle
attrezzature delle camere
Gli appartamenti/camere dispongono di accessori tali da rendere confortevole ed agevole il soggiorno
quali cuscini e coperte di riserva, appendiabiti, cestino pattumiera, ripiano portabagagli, cartellina con
brochure, etc.
E’consigliata la presenza di un piccolo set di benvenuto con un prodotto tipico del territorio
Gli appartamenti/camere presentano indicazioni sui prezzi e sulle norme di sicurezza
I locali destinati ad angoli cottura sono collocati in posizione facilmente accessibile, dotati di arredamenti
adeguati e confortevoli, illuminati e climatizzati in maniera da creare un’atmosfera piacevole
Gli angoli cottura hanno una cucina con relativa alimentazione, frigorifero, lavello con scolapiatti, batteria
da cucina, coltelli di cucina, zuccheriere, caffettiera, bollitore, mestolo, insalatiera, grattugia,
spremiagrumi, apriscatole e tutto quanto possa rendere confortevole il soggiorno
In ogni angolo cottura è predisposto un piccolo set di prima necessità con una bottiglia d’acqua e/o
bevande, bustine per tè e caffè, sale, zucchero e generi di conforto alimentari sufficienti per una prima
colazione base
BAGNO
6.1 Le caratteristiche dei bagni devono garantire:
x dimensioni adeguate sia del bagno che dei sanitari e degli accessori;
x illuminazione adeguata con punti luce opportunamente posizionati;
x pulizia e odore gradevole o comunque neutro;
x doccia o vasca protette in modo da evitare la fuoriuscita di acqua;
x biancheria adeguata in quantità e qualità;
x aerazione efficace;
x corretto funzionamento degli impianti elettrici, idraulici, termici.
6.2
I bagni sono dotati di accessori quali ad esempio tappetino, cestino, ganci appendiabiti, servizio di
cortesia possibilmente composto da prodotti naturali, non inquinanti o biologici (shampoo, bagnoschiuma,
saponette), sacchetti per l’igiene femminile, asciugacapelli
6.3
La struttura deve garantire il cambio della biancheria almeno 2 volte a settimana, salvo specifica
indicazione del cliente
11103
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
6.4
La struttura deve definire modalità per la cura e la manutenzione dei sanitari e degli accessori presenti
nel bagno.
7
SERVIZIO RISTORAZIONE (interno o in convenzione)
7.1
7.2
La struttura può offrire il servizio bar
Il bar è collocato in una posizione facilmente accessibile, dotato di elementi di arredo adeguati,
confortevoli e coerenti con lo stile rurale, illuminato e climatizzato in maniera da creare un’atmosfera
piacevole
7.3
Il bar risulta curato e ben pulito
7.4
I prezzi delle consumazioni sono resi disponibili alla clientela
7.5
La struttura che dispone di un ristorante interno garantisce che sia dotato di arredamenti adeguati e
confortevoli, illuminato e climatizzato in maniera da creare un’atmosfera piacevole
7.6
La sala ristorante è ricavata in ambienti rurali
7.7
L’apertura è riservata solo agli ospiti o anche all’esterno secondo quanto regolato dalla legge regionale.
7.8
La struttura garantisce l’apertura del ristorante sia a pranzo sia a cena con orario flessibile ed avere un
numero di coperti pari almeno al numero delle posti letto
7.9
Il personale del ristorante deve essere professionale ed avere un aspetto curato
7.10 La posateria e il vasellame si presentano puliti e di buona qualità
7.11 Il ristorante offre una buona scelta di cibi e vini, soprattutto di origine territoriale. Il menù è scritto in un
numero di lingue adeguato alla tipologia di clientela
7.12
I piatti proposti sono realizzati con prodotti di origine locale; sono indicati nel menu; la loro origine
territoriale è certificata, garantita e verificabile; solo per prodotti di rara reperibilità è possibile utilizzare
prodotti di altra origine nazionale
7.13 Il menù e la carta contengono almeno il 50% di proposte tipiche del territorio.
8
PRIMA COLAZIONE
8.1
Gli orari della colazione sono flessibili e comunicati anticipatamente ed adeguatamente agli ospiti
Il locale destinato alla prima colazione è collocato in una posizione facilmente accessibile, dotato di
arredamenti adeguati e confortevoli, illuminato e climatizzato in maniera da creare un’atmosfera
piacevole
La struttura offre una vasta scelta di cibi e bevande, preparate prevalentemente con i prodotti di origine
locale; la loro origine territoriale è certificata, garantita e verificabile
8.2
8.3
9
9.1
9.2
9.3
10
SERVIZI AGGIUNTIVI
La struttura al fine di rendere il soggiorno piacevole e confortevole offre pertinenza di terreno utilizzata
eventualmente per servizi di animazione/ricreativi in relazione alla sua localizzazione e alle esigenze
della clientela.
Il personale impiegato per le attività ricreative deve essere cortese, professionale ed in numero
sufficiente in relazione alle attività offerte.
Le eventuali infrastrutture per le attività ludico/sportive/ricreative sono sicure, pulite e sottoposte a
interventi di manutenzioni periodici.
APPROCCIO ECOCOMPATIBILE
La struttura che intende seguire un approccio eco-compatibile deve dimostrare particolare attenzione alle
problematiche relative ai seguenti aspetti ambientali:
x limitazione al consumo delle risorse naturali (consumi energetici ed idrici)
x riduzione della produzione di rifiuti (raccolta differenziata)
x promozione di comportamenti e scelte per acquisti eco compatibili
x formazione e sensibilizzazione sui temi dell’ambiente al personale.
Al fine dell’ottenimento del marchio “Ospitalità italiana – Regione Marche” è necessario raggiungere un punteggio
minimo di 20 su 56 riferito alle valutazioni relative all’approccio eco-compatibile.
11104
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ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
MARCHIO OSPITALITA’ ITALIANA – MARCHIO DI QUALITA’ DELLA REGIONE MARCHE
Disciplinare per i campeggi
PREREQUISITI
Le aziende possono richiedere il marchio “Ospitalità Italiana – Regione Marche” se posseggono le autorizzazioni
amministrative e i requisiti prescritti dalla legge ai fini del legittimo esercizio dell'attività e dell’utilizzo della
struttura in cui l’attività medesima è esercitata. Inoltre l'attività deve essere esercitata nei limiti e nelle forme
prescritti dalla legislazione di settore vigente in ambito comunale, regionale, nazionale e comunitario.
ASPETTI VALUTATI
ACCESSO E POSIZIONE
PARCHEGGIO
ACCOGLIENZA/PERSONALE
AREE COMUNI
UNITA’ABITATIVE
TOILETTE/LAVANDERIE
SERVIZI RISTORO
ATTIVITA’ SPORTIVE
ATTIVITA’ RICREATIVE
APPROCCIO ECO-COMPATIBILE
Punteggio
attribuito
da 0 a 10
da 0 a 10
da 0 a 19
da 0 a 21
da 0 a 23
da 0 a 32
da 0 a 18
da 0 a 18
da 0 a 16
da 0 a 33
VERIFICA E VALUTAZIONE
La verifica del rispetto dei requisiti previsti dal disciplinare viene effettuata da un organismo terzo ed indipendente
che, operando in conformità alla norma EN 45011e altre norme applicabili, effettua le verifiche presso le strutture
e attribuisce un punteggio sulla base del quale viene rilasciato il marchio.
Il punteggio minimo da raggiungere è definito in 150/200.
Le condizioni e le modalità a cui devono attenersi le strutture che intendono ottenere il marchio nonché le
modalità di svolgimento delle valutazioni sono disciplinate dallo specifico Regolamento per il rilascio del marchio
“Ospitalità Italiana”.
1
1.1
1.2
1.2
1.3
1.4
1.5
2
2.1
2.2
2.3
ACCESSO E POSIZIONE
Il campeggio dispone di un sito web, con prezzi chiari e trasparenti, foto, informazioni utili al
raggiungimento della struttura, servizi offerti sul territorio
Il campeggio è segnalato da insegne sulle vie d’accesso, queste sono ben posizionate e visibili anche di
notte.
L’ambiente in cui è inserito il campeggio è gradevole e curato
Tutte le informazioni pubblicitarie sono veritiere e trovano riscontro nella struttura.
Le aree esterne sono pulite, curate e in perfetto ordine
Il campeggio è ben illuminato
PARCHEGGIO
Il campeggio mette a disposizione degli ospiti posti auto in parcheggio privato lontano dalle piazzole; se
si parcheggia accanto alla piazzola si raccomanda che lo spazio auto sia fisicamente diviso
L’accesso al parcheggio è ben segnalato e facile da raggiungere, e allo stesso tempo non deturpa
l’ambiente
Il parcheggio è ben illuminato e protetto adeguatamente
11105
5 GIUGNO 2014
3
3.1
3.2
3.3
3.4
3.5
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ANNO XLV • N. 53
3.6
ACCOGLIENZA/PERSONALE
All’arrivo gli ospiti vengono accolti dal personale
Chi è preposto all’accoglienza parla almeno le lingue della clientela principale
Gli ospiti sono accompagnati nelle rispettive unità abitative
É presente un’area per la sosta temporanea e per le operazioni di check in/out
Sono a disposizione dell’ospite informazioni turistiche relative al territorio e informazioni relative ai servizi
di prima necessità (in due lingue)
Il campeggio è assicurato contro gli eventuali infortuni dei suoi ospiti
4
4.1
4.2
4.3
AREE COMUNI
I passaggi di accesso alle unità abitative sono ampi ed accessibili
Gli accessi ai telefoni pubblici, bar e spacci alimentari sono ben segnalati
Presenza di un servizio assicurato (cassaforte) e cassetta pronto soccorso
5
5.1
5.2
5.3
5.4
5.5
5.6
UNITA’ABITATIVE
L’appartamento/bungalow non presenta odori ed è climatizzato
La pulizia è totale
Le dotazioni della cucina e delle camere sono ben funzionanti
Alla porta è affissa una scheda con le norme di sicurezza
Il letto ha dimensioni e struttura tali da permettere un adeguato riposo
Nella camera sono presenti un cestino per rifiuti, un mobile per appoggiare il bagaglio e scheda di
customer satisfaction
L’appartamento/ bungalow dispone di strumenti repellenti per gli insetti
Le piazzole sono delimitate e ben mantenute
5.7
5.8
6
6.1
6.2
6.3
6.4
TOILETTE/LAVANDERIE
Il bagno ha dimensioni proporzionate al numero degli ospiti
Sono presenti sapone e sistema di asciugatura automatici, un cestino pattumiera, ganci e appendini a
muro e forniture igieniche
I getti d’acqua sono sufficientemente potenti
È consigliabile un sistema di igienizzazione automatico
7
7.1
7.2
7.3
7.4
SERVIZIO RISTORO
La sala ristorante è accogliente
Il personale è cordiale e sorridente
Posateria, vasellame e mise en place sono gradevoli e richiamano lo stile del campeggio e del territorio
Esiste un’area fumatori con un adeguato sistema di aerazione
8
8.1
8.2
ATTIVITA’ SPORTIVE
Gli ospiti vengono opportunamente informati sulle iniziative offerte dalla struttura, quali piscina,
equitazione, tiro con l’arco, escursioni, luoghi dove fare jogging, etc
I servizi erogati sono funzionali e con personale competente
9
9.1
9.2
ATTIVITA’ RICREATIVE
Tutte le strutture per l’offerta ricreativa sono ben tenute, curate e pulite
Servizio di pagamento con carta di credito
10
APPROCCIO ECO-COMPATIBILE
Il Campeggio che intenda seguire un approccio eco-compatibile dimostrerà particolare attenzione alle
problematiche relative ai seguenti aspetti ambientali:
x limitazione al consumo delle risorse naturali (consumi energetici ed idrici)
x riduzione della produzione di rifiuti (raccolta differenziata)
x promozione di comportamenti e scelte per acquisti eco compatibili
x formazione e sensibilizzazione sui temi dell’ambiente al personale.
11106
5 GIUGNO 2014
ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
MARCHIO OSPITALITA’ ITALIANA – MARCHIO DI QUALITA’ DELLA REGIONE MARCHE
Disciplinare per i ristoranti
PREREQUISITI
Le aziende possono richiedere il marchio “Ospitalità Italiana – Regione Marche” se posseggono le autorizzazioni
amministrative e i requisiti prescritti dalla legge ai fini del legittimo esercizio dell'attività e dell’utilizzo della
struttura in cui l’attività medesima è esercitata. Inoltre l'attività deve essere esercitata nei limiti e nelle forme
prescritti dalla legislazione di settore vigente in ambito comunale, regionale, nazionale e comunitario.
ASPETTI VALUTATI
Punteggio
attribuito
1
2
3
4
5
Accesso e posizione –Look e facciata esterna
Parcheggio
Aree comuni e toilette
Sala bar/ristorante e mise en place
Cucina
6
7
8
9
10
Personale servizio
Proposta eno-gastronomica e menu
Trasparenza
Comfort
Approccio ecocompatibile
da 0 a 8
da 0 a 4
da 0 a 22
da 0 a 46
Valutazione
separata
da 0 a 46
da 0 a 38
da 0 a 24
da 0 a 12
Valutazione
separata
La verifica del rispetto dei requisiti previsti dal disciplinare viene effettuato da un organismo, terzo e indipendente,
che attribuisce un punteggio sulla base del quale viene rilasciato il marchio. Il punteggio minimo da raggiungere è
definito in 150/200.
1
ACCESSO E POSIZIONE/LOOK E FACCIATA ESTERNA
1.1
1.4
1.5
1.6
Il ristorante è dotato di un sito internet che contiene informazioni utili al raggiungimento della struttura e
al servizio offerto
Il ristorante è ben indicato da insegne o cartelli che facilitano l’arrivo del cliente
Le informazioni pubblicitarie sul ristorante presenti su brochure, biglietti da visita e sito Internet sono
veritiere e trovano riscontro nella struttura
Le aree esterne al ristorante sono pulite, curate e in perfetto ordine
Il ristorante è ben illuminato
All’esterno presenta elementi di arredo gradevoli e ben tenuti
2
PARCHEGGIO
2.1
Nei pressi del ristorante c’è la possibilità di parcheggiare l’auto (es. parcheggio di
proprietà/convenzionato/pubblico nella vicinanze)
3
AREE COMUNI E TOILETTE
3.1
3.2
3.3
É presente un guardaroba/appendiabiti
Le aree sono perfettamente pulite e l’atmosfera è piacevole
Sono presenti fiori freschi o elementi di decoro
1.2
1.3
11107
5 GIUGNO 2014
3.4
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
3.6
I servizi pubblici sono ben tenuti e differenziati tra uomini e donne; l’accesso è protetto per impedirne la
vista dalla sala
Nella toilette sono presenti un appendiabiti, un cestino igienico, un distributore di sapone, un sistema
automatico per asciugare le mani
Nei lavabi è presente l’acqua calda
4
SALA BAR/RISTORANTE/MISE EN PLACE
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
4.6
4.7
4.8
Gli ambienti sono ben tenuti e ben illuminati
Tavoli, sedie e tendaggi sono puliti e in ottimo stato
Piatti, vasellame, posateria, cristalleria e mise en place sono sempre in ordine e puliti
Vini e bevande sono serviti in bicchieri appropriati
Il ristorante presenta un banco bar dedicato ed in ordine
Esiste un adeguato sistema di aerazione e di climatizzazione
Non sono presenti elementi acustici e visivi di disturbo
La distanza tra i tavoli consente i movimenti necessari
5
CUCINA (non inclusa nella valutazione)
3.5
Nella cucina devono essere rispettate le normative vigenti in materia di igiene e
sicurezza alimentare.
6
6.1
6.2
6.3
6.4
6.5
6.6
6.7
6.8
7
PERSONALE/SERVIZIO
Il cliente viene subito accolto e accompagnato al tavolo
Il servizio è rapido e discreto
Il personale è cordiale e sorridente
Il numero dei componenti del personale è proporzionato ai coperti
Il personale è in perfetto ordine, indossa una divisa o abbigliamento che lo identifichi
Il personale è in grado di descrivere i piatti della casa anche in altre lingue, se il Ristorante ha clientela
straniera
Vini e bevande vengono stappati al tavolo ed è prevista la possibilità di ordinare demi – bouteille
É presente un responsabile di sala
PROPOSTA ENOGASTRONOMICA E MENU’
Le cinque tipologie di ristorante individuate di seguito, sono state pensate per dare una
chiara e semplice informazione (identificazione) al consumatore in merito alla
proposta gastronomica del locale. Queste categorie comprendono pertanto anche le
trattorie, osterie, latterie di cucina ecc. senza che ciò precluda o alteri la loro insegna.
7.1
7.2
7.3
7.4
7.5
7.6
Si consiglia di presentare separatamente il menu e le carte (vini, acque, oli, dolci), scritti anche
nella lingua della clientela principale e ordinati e puliti
La carta dei vini indica le provenienze e le etichette, con possibilità di ordinare consumazioni al bicchiere
I menu, la carta dei vini e la cartellina per il conto sono in buono stato
Vengono proposti menu specifici (es.: tipico, bambini, dietetico/intolleranze)
Si raccomanda che tra i piatti proposti ci siano almeno 4 varietà per portata
È inclusa un’offerta di superalcolici, distillati, digestivi
Ristorante Tipico
7.7
I prodotti utilizzati sono di origine locale e sono indicati nel menù; la loro origine territoriale è garantita e
verificabile. Solo per prodotti di rara reperibilità è possibile utilizzarne altri di origine nazionale
7.8
Il menu e la carta dei vini contengono almeno il 50% di proposte tipiche del territorio, la carta dei vini
contiene almeno una etichetta per ogni d.o.c. riconosciuta sul territorio medesimo
7.9
Sul menu generale il ristoratore evidenzia graficamente i piatti tipici locali
7.10 I prodotti tipici vengono evidenziati graficamente nel menu
11108
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
Ristorante Gourmet
7.11 È presente un menu degustazione e preferibilmente anche piatti e ricette rielaborate e personalizzate
7.12 La carta dei vini presenta almeno 60 etichette organizzate per territorio di produzione
7.13 L’ambiente è accogliente e riservato (numero di coperti non superiore a 30)
7.14 Sono presenti un Maitre ed un Sommelier
7.15 È presente una brigata di cucina composta da almeno 3 elementi (capo ai primi, capo ai secondi,
capo pasticcere)
Ristorante Classico Italiano
7.16 È presente un’offerta gastronomica in linea con la tradizione italiana ma senza particolari connotazioni di
tipicità
7.17 Nei menu sono presenti prodotti italiani delle varie regioni
7.18 La carta dei vini presenta almeno 15 etichette
7.19 I piatti proposti presentano anche rivisitazioni e personalizzazioni
Ristorante Internazionale
7.20 Presenza nel menu di piatti “internazionali”, ossia di piatti comuni ai ristoranti di diversi Paesi (es.:
prosciutto, salmone, filetto al pepe verde, ecc.) o di piatti italiani riconosciuti internazionalmente
7.21 La carta dei vini presenta almeno 20 etichette
7.22 Presenza in cucina di personale specializzato
Ristorante Pizzeria
7.23 La proposta gastronomica prevede anche l’offerta di piatti diversi dalla pizza
7.24 È presente il forno a legna
7.25 Nel menu vengono indicati gli ingredienti utilizzati
7.26 La carta dei vini presenta almeno 5 etichette
8
8.1
8.2
8.3
8.4
8.5
8.6
TRASPARENZA
Si accettano pagamenti con le più diffuse carte di credito/bancomat
Servizio e coperto sono sempre inclusi nel prezzo
È presente un menu all’esterno del ristorante
I menu, la carta dei vini e la cartellina contengono l’indicazione dei prezzi
Il numero dei menu e delle carte presenti in sala è proporzionato al numero
dei coperti
Il conto viene presentato in una cartellina e accompagnato da un bigliettino da visita
del ristorante
9
COMFORT
9.1
9.2
9.3
Sono presenti menu e carte nella lingua della principale clientela estera
È prevista una zona fumatori attrezzata (interna o esterna)
Il ristorante organizza serate gastronomiche a tema (degustazione dei vini o dei
prodotti tipici locali)
Il ristorante mette a disposizione dei clienti il questionario per la soddisfazione
del cliente
9.4
10
APPROCCIO ECO-COMPATIBILE
Il ristorante che intenda seguire un approccio eco-compatibile dimostrerà particolare attenzione alle
problematiche relative ai seguenti aspetti ambientali:
x Limitazione al consumo delle risorse naturali (consumi energetici ed idrici)
x Riduzione della produzione di rifiuti (raccolta differenziata)
x Promozione di comportamenti e scelte per acquisti eco-compatibili
x Formazione e sensibilizzazione sui temi dell’ambiente al personale
Al fine dell’ottenimento del marchio “Ospitalità italiana – Regione Marche” è necessario raggiungere un punteggio
minimo di 10 su 56 riferito alle valutazioni relative all’approccio eco-compatibile.
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SERVIZIO AMBIENTE E
AGRICOLTURA
SERVIZIO POLITICHE SOCIALI
E SPORT
_______________________________________________________
_______________________________________________________
Decreto del Dirigente della Posizione di
Funzione Competitività e Sviluppo dell’Impresa Agricola, Struttura Decentrata
di Ancona e Irrigazione n. 174 del
26/05/2014.
L. 313/98 art. 3 - DM 1334/12 art. 2 - DGR
Marche 2062/99. Autorizzazione a effettuare
un corso per assaggiatori di oli di oliva vergini
- ASSAM - Osimo 28/29/30/31 maggio 2014.
Decreto del Dirigente della P.F. Emigrazione, Sport e Politiche Giovanili 80 del
26/05/2014
D.G.R. n. 387 del 01/04/2014 “L.R. n.
24/2011 Norme in materia di politiche giovanili art. 5” - Programma annuale 2014 degli
interventi: approvazione bando e modulistica
per la presentazione delle domande.
IL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE COMPETITIVITÀ E SVILUPPO DELL’IMPRESA AGRICOLA, STRUTTURA DECENTRATA DI
ANCONA E IRRIGAZIONE
IL DIRIGENTE DELLA P.F. EMIGRAZIONE,
SPORT E POLITICHE GIOVANILI
omissis
DECRETA
DECRETA
1. di approvare il bando pubblico di cui all’allegato
“1”, che forma parte integrante e sostanziale del
presente atto, contenente i criteri per la concessione di contributi, nonché le modalità per la presentazione e la valutazione dei progetti, in attuazione della D.G.R. n. 387 del 01/04/2014 recante l’approvazione del programma annuale 2014
degli interventi ai sensi della l.r. 24/2011;
2. di approvare la modulistica di cui agli allegati
“A” e “B”, che formano parte integrante e sostanziale del presente decreto, per la presentazione
delle domande di cofinanziamento, da parte degli
Enti locali e degli Ambiti Territoriali Sociali
(allegato “A”), e delle Associazioni e dei Gruppi
informali di giovani (allegato “B”), ai sensi di
quanto previsto dalla citata D.G.R. n. 387/2014;
3. di stabilire che il bando e i relativi allegati di cui
ai precedente punti 1. e 2. saranno pubblicati sui
seguenti siti istituzionali:
- http://www.regione.marche.it (sezione bandi)
- http://www.giovani.marche.it;
4. di stabilire che per la copertura degli oneri derivanti dal presente atto, pari a Euro 462.985,24, si
provvederà con capitoli del Bilancio 2014 come
di seguito indicato:
- in quanto alla cifra di Euro 288.167,54 sul capitolo 5.30.07.127;
- in quanto alla cifra di Euro 87.408,85 sul capitolo 1.06.09.140;
- in quanto alla cifra di Euro 87.408,85 sul capitolo 1.06.09.141;
5. di provvedere con successivi atti del dirigente della P.F. Emigrazione, Sport e Politiche giovanili,
all’approvazione della graduatoria, all’impegno
omissis
- di autorizzare, ai sensi dell’articolo 2 del decreto
ministeriale n. 1334/2012, ASSAM - Agenzia
Servizi Settore Agroalimentare delle Marche,
con sede a Osimo in Via dell’Industria 1, a effettuare un corso per assaggiatori di oli di oliva vergini presso la stessa sede nei giorni 28/29/30/31
maggio 2014;
- di stabilire che qualsiasi eventuale variazione del
programma e delle modalità di svolgimento del corso, allegati alla domanda di autorizzazione di
ASSAM - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare
delle Marche, deve essere motivata e tempestivamente comunicata alla Regione Marche - Posizione
di Funzione Competitività e sviluppo dell’impresa
agricola, struttura decentrata di Ancona e irrigazione (P.F. CSI), Via Tiziano 44 - 60125 Ancona, anche
a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo:
[email protected];
- che l’Amministrazione regionale, per il tramite della struttura Decentrata Agricoltura di Ancona,
competente per territorio, si riserva di effettuare
controlli in itinere per le verifiche del corretto
svolgimento del corso in oggetto;
- di stabilire che ASSAM - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche, ente organizzatore,
trasmetta, alla P.F. CSI al termine del corso, l’elenco dei partecipanti che hanno conseguito l’attestato di idoneità fisiologica all’assaggio dell’olio
di oliva vergine.
Si attesta inoltre che dal presente decreto non deriva
né può derivare un impegno di spesa a carico della
Regione.
IL DIRIGENTE
Roberto Luciani
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
delle risorse e alla liquidazione delle somme
impegnate;
6. di dare atto, ai sensi dell’art. 46 comma 9 della
L.R. 31/2010 e successive modificazioni, che la
Giunta Regionale provvederà con proprio atto al
disimpegno automatico delle risorse di cui al precedente punto 4. (con esclusione delle risorse statali), qualora l’impegno assunto non abbia dato
luogo al pagamento entro due anni, trattandosi di
spese correnti;
7. di pubblicare sul BUR il presente decreto in forma integrale ai sensi dell’art. 4 della L.R. 28
Luglio 2003, n. 17.
IL DIRIGENTE DELLA P.F.
Dott. Sandro Abelardi
Allegato 1
BANDO
PROGRAMMA ANNUALE DEGLI INTERVENTI L.R. 24/2011
ANNO 2014
INDICE
CAPITOLO I
Linee di azione del programma
1.1
1.2
1.3
CAPITOLO II
Progetti di interesse locale
2.1
2.2
2.3
CAPITOLO III
Criteri e modalità di presentazione dei progetti locali
Criteri di valutazione dei progetti locali
Modalità di erogazione dei contributi
Progetti di iniziativa regionale
3.1
3.2
3.3
3.4
3.5
CAPITOLO IV
Il programma triennale degli interventi: le premesse
Priorità di intervento e obiettivi specifici
Riparto delle risorse
Criteri e modalità di realizzazione
Progetti realizzati direttamente dalla Regione
Progetti selezionati in base alle proposte delle Associazioni
e degli Organismi giovanili
Criteri di valutazione delle idee progettuali
Modalità di erogazione dei contributi
Disposizioni finali e rinvio
4.1
4.2
4.3
Informazioni generali
Comunicazione e visibilità
Elenco degli interventi: rinvio
11111
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ANNO XLV • N. 53
CAPITOLO I - Linee di azione del programma
1.1
Il programma annuale degli interventi: le premesse
L’adozione del Programma annuale degli interventi, previsto dall’art. 5 della legge regionale n.
24/2011 “Norme in materia di politiche giovanili”, approvato con D.G.R. n. 387 del 01/04/2014, quale
strumento di programmazione finalizzato all’attuazione del Piano regionale per le politiche giovanili,
ha richiesto un richiamo alla suddetta normativa regionale che ha introdotto modifiche sostanziali alla
disciplina in materia di politiche giovanili.
Con la legge regionale 5 dicembre 2011 n. 24 ”Norme in materia di politiche giovanili”, infatti, il
legislatore regionale è intervenuto a modificare sostanzialmente l’impianto normativo previgente
attraverso disposizioni che, per la prima volta, tracciano un quadro di interventi trasversali ed integrati
la cui promozione e realizzazione è elemento indispensabile per il pieno sviluppo delle giovani
generazioni. Attraverso gli strumenti della programmazione (piani e programmi), sono definiti gli
indirizzi e le priorità dell’azione regionale della legge in questione coordinandoli con la pianificazione e
le leggi di settore.
Con riferimento sia alla l.r. 24/2011, che alle esigenze di coordinamento con le politiche di
programmazione regionale che riguardano una pluralità di ambiti a cui afferiscono i bisogni giovanili politiche per la formazione e l’istruzione, per il lavoro, per la casa, per la salute e assistenza, per la
cultura ecc. – con deliberazione amministrativa della Assemblea Legislativa delle Marche n. 64 del
29/01/2013, è stato approvato il Piano regionale per le politiche giovanili, che ha validità pari a quella
della legislatura.
Nell’ambito delle finalità generali della Regione Marche previste dall’art. 1 della legge 24/2011,
consistenti nella promozione della centralità e la trasversalità di specifiche politiche a favore dei
giovani in una prospettiva di sviluppo culturale, sociale ed economico della collettività e della
promozione di processi di integrazione delle politiche a favore dei giovani e valorizzazione delle
potenzialità anche sostenendo la cultura del merito, l’atto in questione (D.A. n.64/2013) ha indicato,
quali punti di partenza per poter declinare le linee di intervento a favore dei giovani, i seguenti
obiettivi:
- promozione delle condizioni per favorire l'informazione, l'aggregazione, l'associazione e la
cooperazione;
- creazione di maggiori opportunità sociali, culturali ed economiche affinché i giovani siano
protagonisti del progresso nei sopracitati settori;
- crescita della cultura della cittadinanza attiva tramite nuove forme e strumenti di parte-cipazione;
- accompagnamento dei percorsi di crescita personale in un'ottica globale, anche promuovendo
scambi socio-culturali nel rispetto delle norme e dei programmi internazionali e comunitari;
- sostegno alle associazioni e agli organismi giovanili nel loro ruolo di crescita delle comunità locali,
oltre che di potenziamento delle esperienze di impegno e cittadinanza attiva;
- concorso, con gli enti locali, all'adozione di interventi che promuovono politiche per il pieno e libero
sviluppo della personalità dei giovani sul piano economico, culturale e sociale;
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
- promozione e impulso ad ogni manifestazione di contenuto sociale, culturale, sportivo e del tempo
libero.
1.2
Priorità di intervento e obiettivi specifici
1.2.1 Finalità ed obiettivi generali
La Regione Marche, con il presente bando, intende dare attuazione al Programma annuale degli
interventi approvato con D.G.R. n. 387 del 01/04/2014 nonché al relativo Piano regionale per le
politiche giovanili approvato dall’Assemblea Legislativa con D.A. n. 64 del 29/01/2013.
I suddetti atti, muovendo dalle finalità generali previste dalla legge regionale, ha stabilito i seguenti
obiettivi prioritari:
- promuovere la conoscenza della condizione giovanile all’interno della regione Marche;
- costruire e valorizzare percorsi di crescita dell’autonomia individuale e dello sviluppo della
coscienza civica;
- promuovere e sostenere percorsi di autonomia economica a favore dei giovani;
- promuovere la partecipazione attiva e la responsabilità dei giovani.
Tali obiettivi prioritari rappresentano i presupposti per la definizione delle linee di intervento principali
e dei relativi obiettivi specifici come indicati dal punto 1.2.2 (Priorità d’intervento) del presente bando.
Gli atti di programmazione in materia di politiche giovanili hanno inoltre dettato le linee di indirizzo
per il coordinamento delle iniziative degli Enti locali in base alle quali l’azione della Regione mira a:
- promuovere e garantire la collaborazione e l’associazionismo tra gli Enti locali;
- promuovere il coordinamento delle politiche giovanili sia in senso orizzontale – tra assessorati,
settori di intervento, settori pubblici e organizzazioni di privato sociale – sia in senso verticale, tra
livelli territoriali e istituzionali diversi;
- stimolare gli Enti locali, in forma singola o associata, a varare interventi in favore dei giovani
attraverso sia mezzi finanziari, sia sostegni tecnici e scientifici;
- stimolare la progettazione autonoma dei giovani, soprattutto in forme associative ed aggregative,
sia tra coetanei che insieme agli adulti, fornendo sostegni tecnici adeguati;
- promuovere le attività di tali associazioni ed organizzazioni, nel quadro degli obiettivi del Piano
regionale per le politiche giovanili e in coerenza con le sue finalità, in coordinamento con interventi
e servizi prestati dagli Enti locali.
1.2.2 Priorità d’intervento
A partire da questi presupposti, le linee di intervento dell’azione regionale in materia di politiche
giovanili e i relativi obiettivi, previsti dal Piano regionale per le politiche giovanili, sono i seguenti:
a) Sviluppo di competenze alla vita apprese in ambiti complementari ai sistemi di educazione
formale:
- favorire percorsi di socializzazione che qualifichino il tempo libero come occasione di crescita, con
un’attenzione non solo a prevenire e contrastare i fattori di rischio, ma soprattutto a promuovere i
fattori positivi;
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- promuovere l’aggregazione giovanile, in forme organizzate, autogestite o spontanee, che favorisca
la costruzione dell’identità personale dei giovani e della loro coscienza civica, la formazione di
competenze e forme di comunicazione efficaci tra e con i giovani;
- riconoscere le nuove forme aggregative dei giovani, anche con riferimento alle nuove tecnologie
(forum, blog, web-radio, ecc.) e alla diffusione delle stesse.
b) Promozione dell’autonomia e della transizione alla vita adulta:
- implementare i servizi di informazione e di orientamento, con particolare riferimento alla
formazione e al lavoro, alla vita culturale e ricreativa sul territorio, che permettano il dispiegamento
delle competenze dei giovani;
- promuovere strumenti e iniziative per l’orientamento al lavoro per favorire l’utilizzo consapevole
delle differenti tipologie di contratto;
- sviluppare iniziative mirate a sostenere la creatività giovanile, attraverso iniziative di formazione,
documentazione e ricerca, nonché promuovendo l’incontro tra i giovani e le imprese, i locali
pubblici e altri spazi di produzione di attività artistiche e creative;
- sviluppare occasioni formative complementari al sistema tradizionale di apprendimento, con
particolare attenzione alla conoscenza di professioni innovative e a esperienze di pre-formazione,
valorizzando il metodo del ”fare per apprendere”.
c) Promozione della responsabilità e della partecipazione:
- promuovere la partecipazione e il protagonismo dei giovani, finalizzati ad affermare, a diffondere e
a consolidare la cultura della cittadinanza e lo sviluppo di comunità, attraverso iniziative dirette a
favorire forme di cittadinanza attiva, lo sviluppo del senso di appartenenza, il sostegno
all’associazionismo giovanile;
- favorire le forme e i processi di riattivazione degli spazi urbani attraverso interventi, sul territorio, in
grado di promuovere dinamiche partecipate dai giovani;
- favorire occasioni di apertura e confronto con realtà giovanili nazionali ed europee, con particolare
riferimento alla Strategia Macro Regionale Adriatico Ionica;
- promuovere rapporti paritari e di coordinamento tra i sessi e tra soggetti provenienti da diverse
estrazioni sociali e da diverse culture, con particolare riferimento alle competenze nella
comunicazione interculturale, intesa nel senso più lato, cioè come coordinamento tra costruzioni
diverse di significato, qualunque sia la loro origine ed il grado della loro diversità.
1.2.3 Soggetti e funzioni
Per il raggiungimento degli obiettivi di cui sopra, la Regione svolge funzioni di programmazione,
indirizzo, accompagnamento alla realizzazione del modello di governance, monitoraggio, verifica e
controllo.
In particolare, coerentemente con quanto previsto dal punto 2.3.2 del Piano regionale per le politiche
giovanili, la Regione:
- determina il regime di finanziamento o di incentivazione per tipo di iniziativa;
- assegna le risorse per il cofinanziamento dei progetti locali coerenti con le indicazioni regionali,
inseriti in strumenti di programmazione locale e sottoscritti in forma idonea a dare loro legittimità
sotto il profilo giuridico;
- definisce i criteri e le modalità per la presentazione e la valutazione dei progetti locali, nonché per
l’erogazione agli Enti locali delle risorse spettanti;
- cura, in collaborazione con gli Enti locali, la realizzazione e l’implementazione di una piattaforma
informatica diretta al miglioramento dell’accesso alle informazioni e alla partecipazione dei giovani.
11114
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Gli Enti locali in forma aggregata, e le Associazioni e organismi giovanili, svolgono invece
funzioni di programmazione, progettazione e gestione, privilegiando la forma associata o altre forme
di aggregazione, nonché il partenariato e l’integrazione con i soggetti del privato sociale attivi nella
comunità utilizzando in particolare le reti, le agenzie e gli interventi sovracomunali già esistenti.
1.2.4 Tipologia di progetti
Come previsto dall’art. 7, comma 2 della legge regionale 24/2011, i progetti di interesse locale sono
espressione della programmazione territoriale e sono predisposti dagli Enti locali.
Al riguardo, i principi generali previsti dall’art. 1, comma 3° della legge regionale 24/2011 debbono
costituire sempre lo sfondo ispirandone la progettazione e la costruzione, combinandoli con gli
obiettivi specifici di:
- costruire e valorizzare i percorsi di crescita dell’autonomia individuale e dello sviluppo della
coscienza civica;
- promuovere e sostenere percorsi di autonomia economica a favore dei giovani;
- promuovere la partecipazione attiva e la responsabilità dei giovani;
A partire da questi presupposti, sono finanziabili le seguenti tipologie di progetti ed interventi,
elencate a titolo esemplificativo e quindi non esaustive:
a) Sviluppo di competenze alla vita apprese in ambiti complementari ai sistemi di educazione
formale:
Esempi di progetti finanziabili:
- qualificazione dei centri di aggregazione organizzata, dei centri multifunzionali di servizi e di
aggregazione informale, dei centri di aggregazione autorganizzati ed autogestiti;
- attività di animazione sul territorio che stimolano aggregazione, formano competenze
primariamente comunicative e normative;
- attività di promozione territoriale della creatività e delle culture giovanili, che promuovono sia
aggregazione che creatività personale formando competenze primariamente cognitive e attivando
forme di comunicazione promozionale anche attraverso iniziative di natura imprenditoriale.
b) Promozione dell’autonomia e della transizione alla vita adulta:
Esempi di progetti finanziabili:
- qualificazione e/o potenziamento dei centri di servizi informativi e di orientamento e dei centri di
servizi tematici o multimediali esistenti, che formano competenze primariamente cognitive e nei
quali gli operatori adottano forme di comunicazione informativa (Informagiovani e centri di
orientamento vari);
- realizzazione di iniziative di formazione, documentazione e ricerca per il sostegno alla creatività
giovanile e alle professioni innovative;
- promozione di iniziative finalizzate a facilitare i contatti fra i giovani e i soggetti del tessuto
economico e produttivo, gli enti e le associazioni operanti in campo artistico e culturale, ecc.
c) Promozione della responsabilità e della partecipazione:
Esempi di progetti finanziabili:
- progetti, proposti e gestiti autonomamente da giovani, che promuovono nel modo più diretto la
partecipazione giovanile e la creatività personale ed aggregata, favorendo forme di comunicazione
tra giovani e società;
- progetti di scambi interculturali e di promozione di attività culturali, di solidarietà e di integrazione
con popoli europei ed extraeuropei con particolare riferimento a quelli della costituenda macro
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regione Adriatico-Jonica (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Slovenia, Serbia e
Montenegro);
- progetti volti alla formazione politica degli amministratori locali organizzati preferibilmente in forma
associata da circoli e associazioni di diverso orientamento politico-culturale.
1.3
Riparto delle risorse
1.3.1 Risorse previste
Per la copertura finanziaria del presente bando lo stanziamento delle risorse previste dal Bilancio
regionale, per l’anno 2014, ammonta ad € 288.167,54.
Nel limite di tale stanziamento, le risorse sono destinate al cofinanziamento dei progetti di interesse
locale, nonché per la realizzazione di progetti di iniziativa regionale, secondo quanto disciplinato dal
presente bando (punto 1.3.2 Riparto per tipologia di progetti) e in osservanza dei criteri e delle priorità
indicati.
Alla copertura del presente bando è altresì destinato il finanziamento pari ad € 174.817,70
corrispondente alla somma della quota relativa all’anno 2013 del Fondo nazionale politiche giovanili e
a quella del relativo cofinanziamento regionale.
Tali risorse sono destinate al cofinanziamento dei progetti di interesse locale secondo quanto previsto
dal successivo punto 1.3.2 (Riparto per tipologia di progetti)
L’Amministrazione regionale si riserva la facoltà di provvedere al finanziamento di eventuali progetti
che non trovino copertura nelle disponibilità previste nel Bilancio 2014, con ulteriori risorse derivanti
da eventuali altre fonti di finanziamento.
1.3.2 Riparto per tipologia di progetti
a) Risorse regionali:
Coerentemente alle disposizioni normative di cui all’art. 7 della l.r. 24/2011, che individua progetti di
interesse locale e progetti regionali, le risorse finanziarie previste dal Bilancio regionale per l’anno
2014 (€ 288.167,54) vanno ripartite prioritariamente fra le due suddette tipologie di progetti secondo
le seguenti quote:
- 25% del totale, per un ammontare pari a € 72.041,88 destinata al finanziamento dei progetti di
interesse locale con le seguenti finalità: cofinanziare i progetti degli Enti locali e degli Ambiti
Territoriali Sociali, secondo le linee di intervento di cui alle lettere b) e c) del punto 1.2.2 (Priorità
d’intervento), secondo quanto previsto dal capitolo II del presente bando;
- 75% del totale, per un ammontare pari ad € 216.125,66 destinata al finanziamento di progetti di
iniziativa regionale. Rientrano tra tali progetti quelli a regia regionale selezionati in base alle
proposte delle Associazioni e degli Organismi giovanili operanti nel territorio regionale, e quelli
realizzati direttamente dalla Regione, rispettivamente per una spesa di € 166.125,66 e di €
50.000,00 come indicato nel capitolo III del presente bando.
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ANNO XLV • N. 53
b) Risorse statali: progetto “lettera a: aggregazione”
Tenuto conto di quanto stabilito dall’Intesa in Conferenza Unificata rep. 114/CU del 17/10/2013,
registrata alla Corte dei Conti il 19/12/2013, che destina la quota del Fondo nazionale politiche
giovanili destinata alla Regioni e alle Province Autonome ad interventi mirati a realizzare
Centri/Forme di aggregazione giovanile, atti a migliorare le condizioni di “incontro” dei giovani, le
risorse finanziarie corrispondenti alla quota per la Regione Marche per l’anno 2013 e al relativo
cofinanziamento regionale, sono destinate secondo quanto di seguito riportato:
- € 174.817,70 per il finanziamento dei progetti di interesse locale con le seguenti finalità:
cofinanziare i progetti degli Enti locali e degli Ambiti Territoriali Sociali riguardanti esclusivamente
la lettera a) del punto 1.2.2 (Priorità d’intervento), secondo quanto previsto dal capitolo II del
presente bando.
Al finanziamento di progetti regionali potranno essere destinate anche le risorse eventualmente non
utilizzate per il finanziamento dei progetti di interesse locale, per difetto o insufficiente progettazione
da parte degli Enti locali e degli Ambiti Territoriali Sociali.
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CAPITOLO II - Progetti di interesse locale
2.1 Criteri e modalità di presentazione dei progetti locali
2.1.1 Progetti ed interventi ammissibili
Coerentemente con quanto previsto dal Piano regionale per le politiche giovanili (D.A. 64/2013), le
tipologie progettuali indicate a titolo esemplificativo al punto 1.2.4 (Tipologia di progetti) del presente
bando non sono esaustive. Sono quindi ammissibili a finanziamento ulteriori ipotesi progettuali,
oltre a quelle esplicitamente indicate da tale punto, purché coerenti con le linee di intervento e con gli
obiettivi indicati al punto 1.2.2 (Priorità d’intervento).
Nell’ambito delle tipologie di progetti indicate dal Piano regionale per le politiche giovanili, sono
previste a pena di inammissibilità, le seguenti condizioni:
- sono ammessi a finanziamento progetti che sviluppino esclusivamente le linee di intervento
indicate alle lettere a), b) e c) del punto 1.2.2;
- non sono ammesse a finanziamento iniziative ed eventi singoli disgiunti da un’attività progettuale
specifica nell’ambito delle linee di intervento previste dal presente bando;
- non sono ammessi a finanziamento progetti che riguardino esclusivamente corsi o laboratori;
- le ricerche sono ammesse a finanziamento soltanto nel quadro di una delle linee di intervento al
fine di verificarne la fattibilità.
2.1.2 Soggetti beneficiari
Come previsto dal Programma annuale degli interventi, per la programmazione locale e per la
gestione degli interventi in materia di politiche giovanili, viene prevista esclusivamente la forma
aggregata degli Enti Locali.
In base a quanto sopra, possono presentare richiesta di finanziamento i seguenti soggetti del territorio
della regione Marche:
- Comuni, esclusivamente in forma aggregata (ad eccezione di quelli oggetto di fusione), con
almeno 1 comune di popolazione inferiore o uguale ai 5000 abitanti (rappresentati legalmente dal
Comune individuato come capofila);
- Unioni di Comuni, Comunità Montane e Ambiti Territoriali Sociali in forma singola o aggregata
(rappresentati legalmente dal soggetto capofila).
I suddetti soggetti devono obbligatoriamente procedere alla costituzione di un partenariato con le
componenti giovanili del territorio, secondo quanto previsto dal 5° capoverso del punto 2.1.3
(Requisiti di ammissibilità).
2.1.3 Requisiti di ammissibilità
Ognuno dei soggetti di cui al punto 2.1.2 (Soggetti beneficiari), può presentare soltanto 1 (uno)
progetto.
Il progetto deve riguardare esclusivamente una delle linee di intervento fra quelle indicate alle
lettere a), b) e c) del punto 1.2.2 del presente bando.
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ANNO XLV • N. 53
Tenendo conto che le tre linee di intervento, indicate alle citate lettere a), b) e c), hanno una diversa
fonte di finanziamento, nel progetto deve essere chiaramente specificata, a pena di inammissibilità, la
linea di intervento prescelta.
Il progetto presentato deve individuare in modo chiaro, a pena di inammissibilità, i destinatari che, ai
sensi della legge regionale l.r. 24/2011 (art. 2, comma 1), possono essere esclusivamente i giovani
nella fascia compresa fra i 16 e i 35 anni.
Il progetto deve altresì prevedere, a pena di inammissibilità, la partecipazione in qualità di partner
delle componenti giovanili del territorio, siano esse Associazioni giovanili iscritte nell’elenco regionale
ai sensi della l.r. 24/2011, Associazioni formate da giovani o che svolgono attività a favore dei giovani,
o altri organismi giovanili anche non costituiti formalmente.
Per tutte le tipologie di progetti il cofinanziamento da parte del soggetto beneficiario non può essere
inferiore al 30% del costo del progetto ammissibile a finanziamento, secondo quanto previsto dal 2°
capoverso del punto 2.1.4 (Criteri di finanziamento).
Il tetto massimo di costo del progetto ammissibile è pari ad € 20.000,00. Su tale somma è calcolato
il contributo regionale nella misura massima del 70%.
2.1.4 Criteri di finanziamento
A valere sui fondi disponibili, pari ad € 246.859,59 possono essere presentati, dai soggetti interessati
e con le modalità previste dal punto 2.1.6, progetti di dimensioni territoriali che, in base a quanto
previsto dal Programma annuale degli interventi approvato con D.G.R. n. 387 del 01/04/2014,
possono assumere le seguenti caratteristiche territoriali:
- progetti territoriali, che coinvolgono il territorio di più Comuni in forma associata/aggregata;
- progetti di Ambito Territoriale, che riguardano cioè tutto il territorio dell’Ambito territoriale sociale;
- progetti pluriambito, che coinvolgono più Ambiti territoriali sociali associati tra loro.
Per quanto riguarda le modalità di cofinanziamento, è previsto che:
- per tutte le tipologie di progetti deve essere necessariamente previsto il contributo finanziario dei
soggetti proponenti in misura non inferiore al 30% di risorse proprie. Nel computo delle “risorse
proprie” possono confluire anche risorse di soggetti ed enti di natura privatistica;
- possono altresì confluire altre forme di cofinanziamento quali i costi figurativi compresi i contributi
in natura o valorizzazioni, fino ad un limite massimo del 30% del costo totale del progetto
ammissibile a finanziamento (€ 20.000,00). Le valorizzazioni, o contributi in natura sono
considerati spese ammissibili a condizione che: consistano nella fornitura di attrezzature o
materiali, attività di ricerca o professionali o prestazioni volontarie non retribuite; il loro valore
possa essere oggetto di revisione contabile e valutazione indipendenti (computo metrico ecc.); in
caso di prestazioni volontarie non retribuite, il relativo valore venga determinato tenendo conto del
tempo effettivamente prestato e delle normali tariffe orarie e giornaliere in vigore per l’attività
eseguita. In caso di apporto di terreni o immobili, il loro valore viene certificato da un professionista
qualificato e indipendente o da un organismo debitamente autorizzato;
- è vietato il cofinanziamento delle stesse attività inserite in un progetto in base a leggi settoriali
diverse;
- è ammesso invece il finanziamento in base a leggi settoriali diverse di attività complementari nel
quadro dello stesso progetto, attraverso una adeguata documentazione che ne legittimi il
significato;
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ANNO XLV • N. 53
- resta comunque inteso che le risorse finanziarie provenienti da altre leggi regionali non entrano a
far parte del computo delle “risorse proprie” utilizzate dagli Enti locali per coprire la quota del
cofinanziamento.
2.1.5 Spese ammissibili
Sono considerati elegibili tutti i costi specifici direttamente collegati all’esecuzione del progetto e che
possono quindi essere ad esso direttamente imputati.
Le spese ammissibili devono, quindi:
- essere necessarie all’attuazione del progetto in quanto ritenute idonee e funzionali al
conseguimento dell’obiettivo generale e degli obiettivi specifici;
- essere intestate al soggetto capofila;
- essere incluse nell’elenco spese da allegare alla domanda di contributo;
- essere realmente sostenute nel periodo di elegibilità delle spese che va dalla data di trasmissione
(via PEC) del decreto di approvazione della graduatoria dei progetti ammessi al cofinanziamento
alla data prevista per la conclusione del progetto;
- essere identificabili e verificabili da documenti in originale.
Sono considerate non ammissibili le seguenti tipologie:
- spese per rimborsi forfettari o non corredati da relativa documentazione giustificativa;
- spese per beni durevoli, d’investimento e per il recupero di beni immobili, ad eccezione di quelle
sostenute per la manutenzione ordinaria;
- spese concernenti compensi agli organi istituzionali;
- ammende, penali e spese per controversie legali;
- spese superflue e/o non appropriate;
- spese di viaggio e soggiorno, ad eccezione di quelle sostenute in relazione a progetti di scambi
interculturali con popoli europei ed extraeuropei nonché di quelle relative a docenti/relatori/esperti
nell’ambito delle attività progettuali, nella misura massima del 10% del costo del progetto
ammissibile a finanziamento (€ 20.000,00).
2.1.6 Presentazione della domanda
La domanda concernente la richiesta di cofinanziamento regionale del progetto deve essere
trasmessa, a pena di esclusione, utilizzando esclusivamente la modulistica allegata al presente
bando, perentoriamente entro il 30 agosto 2014 attraverso una delle seguenti modalità:
- a
mezzo
posta
elettronica
certificata
(PEC)
al
seguente
indirizzo:
[email protected] Farà fede la data di trasmissione.
- oppure a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, esclusivamente al seguente
indirizzo: Regione Marche - P.F. Emigrazione, Sport e Politiche Giovanili, Via Tiziano n. 44,
ANCONA. Farà fede la data del timbro postale che non potrà essere pertanto posteriore al 30
agosto 2014. La busta dovrà riportare all’esterno la seguente dicitura: “Domanda di
cofinanziamento a valere sul programma annuale degli interventi ex l.r. 24/2011”.
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2.1.7 Contenuto della domanda e relativa documentazione
La domanda di contributo, inviata secondo le indicazioni di cui al punto 2.1.6, dovrà essere redatta
sulla modulistica allegata al presente bando e corredata, a pena di inammissibilità, dalla seguente
documentazione:
- scheda descrittiva del progetto;
- elenco delle singole voci di spesa e dei costi;
- specifico atto, adottato dall’organo competente dell’ente capofila, che dovrà obbligatoriamente
contenere:
a) l’indicazione degli altri enti locali che hanno aderito al raggruppamento al fine della
partecipazione al bando regionale;
b) l’approvazione del progetto da presentare alla Regione con richiesta di cofinanziamento;
c) l’indicazione delle risorse finanziare disponibili per il cofinanziamento del progetto, precisando la
percentuale (minimo 30%) nonché la natura delle stesse (risorse finanziarie o costi figurativi);
- schede di adesione al progetto dei partner (associazioni, organismi giovanili, ecc.);
- copia fotostatica di documento di identità, in corso di validità, del legale rappresentante del
soggetto richiedente il finanziamento e dei partner (associazioni, organismi giovanili, ecc.) del
progetto.
2.1.8 Cause di inammissibilità
Saranno considerate inammissibili ed escluse dalla valutazione le domande:
- inviate oltre i termini previsti dal punto 2.1.6;
- inviate con modalità diverse da quelle stabilite dal punto 2.1.6;
- redatte su modulistica diversa da quella allegata al presente bando;
- prive di firma, o recante firma non regolare (soggetto non autorizzato alla firma, firma non
accompagnata dal documento di identità, ecc), del legale rappresentante del soggetto proponente
e degli eventuali partner;
- mancanti di uno dei requisiti di ammissibilità previsti dal punto 2.1.3;
- mancanza di corrispondenza fra la tipologia di progetto presentato e la fonte di finanziamento
prevista per tale tipologia;
- inviate non complete degli allegati richiesti dal punto 2.1.7.
2.1.9 Termini di realizzazione degli interventi
I progetti dovranno essere avviati, a pena di decadenza, entro due mesi dalla data di trasmissione
del decreto di ammissione a cofinanziamento. Entro tale termine dovrà essere inviata, alla Regione
Marche, la comunicazione di avvio attività sulla base della modulistica che sarà a tal fine predisposta.
Con la stessa comunicazione potrà essere richiesta anche la liquidazione dell’anticipo del contributo
secondo quanto previsto dal punto 2.3.1 (Rendicontazione delle spese e liquidazione).
I progetti dovranno essere conclusi entro dieci mesi dalla data di avvio, salvo proroghe autorizzate. A
conclusione del progetto secondo i termini sopra indicati, i soggetti beneficiari dovranno comunicare
l’avvenuta realizzazione dello stesso e, entro i due mesi successivi, presentare la rendicontazione
finale in base alle indicazioni contenute al punto 2.3.1 (Rendicontazione delle spese e liquidazione).
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2.2
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Criteri di valutazione dei progetti locali
2.2.1 Istruttoria e valutazione dei progetti
Le domande di cofinanziamento dei progetti che perverranno alla struttura regionale secondo quanto
indicato dai punti 2.1.6 e 2.1.7, saranno esaminate tenuto conto della documentazione pervenuta e
dei contenuti ivi rappresentati. E’ esclusa quindi la possibilità di integrazioni, fatte salve le esigenze di
approfondimento di cui al capoverso successivo.
Le domande saranno infatti istruite dalla struttura regionale competente che, verificata la rispondenza
dei requisiti formali di ammissibilità, per l’esame di merito dei progetti potrà anche richiedere
documentazione integrativa al fine di poter acquisire ulteriori elementi di valutazione.
La struttura regionale, quindi, con decreto dirigenziale, provvederà alla costituzione di una apposita
Commissione tecnica che effettuerà la valutazione dei progetti presentati e giudicati ammissibili
tenendo conto dei seguenti elementi:
Punteggio max
Rilevanza territoriale
- Aggregazione di e con comuni con popolazione uguale o inferiore a 5000
abitanti, o con comuni oggetto di fusione a prescindere dal numero di abitanti:
2 punti per ciascun comune, a partire dal secondo, fino ad un massimo di 10
punti
- Unioni di Comuni, Comunità Montane e Ambiti Territoriali Sociali: 2 punti per
ciascun comune con popolazione uguale o inferiore a 5000 abitanti, a partire
dal secondo comune, fino ad un massimo di 10 punti
Punteggio massimo concedibile
10
10
10
Punteggio max
Partenariato
- Costituzione di partenariato con una o più Associazioni giovanili iscritte
nell’elenco regionale delle Associazioni giovanili ex l.r. n.24/2011 alla data di
presentazione della domanda di contributo: 2 punti per ciascun soggetto fino
ad un massimo di 6 punti
- Costituzione di partenariato con altre Associazioni, organismi giovanili e/o
organismi operanti sul territorio con attività a favore dei giovani (istituti
scolastici, università, associazioni del terzo settore, del mondo del non profit,
ecc.): 1 punto per ciascun soggetto fino ad un massimo di 4 punti
- Costituzione di partenariato con soggetti privati (imprese, cooperative,
fondazioni ecc.): 1 punto per ciascun soggetto fino ad un massimo di 2 punti
6
Punteggio massimo concedibile
6
4
2
Punteggio max
Cofinanziamento soggetti proponenti
- Quota di contributo esclusivamente finanziario superiore al contributo minimo
del 30%: 2 punti per ogni 10% in più fino ad un massimo di 4 punti
Punteggio massimo concedibile
11122
4
4
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Qualità dell’articolazione del progetto
- Coerenza e congruità con le linee di intervento e con i relativi obiettivi del
programma previsti dal punto 1.2.2
- Coerenza interna delle azioni e delle attività previste rispetto agli obiettivi del
progetto
- Chiarezza e completezza nella descrizione del progetto e delle varie azioni
che lo compongono
- Definizione del piano di comunicazione e delle azioni di promozione del
progetto
Punteggio massimo concedibile
Punteggio massimo concedibile
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Punteggio max
10
5
5
5
25
45
2.2.2 Approvazione graduatorie e assegnazione risorse
Al termine della procedura di valutazione, effettuata sulla base dei punteggi sopra indicati, si
provvederà alla formulazione delle graduatorie dei progetti presentati limitatamente a quelli che
avranno conseguito il punteggio minimo di 22. Nel caso che i suddetti criteri diano atto a situazioni
di pari merito, prevale il progetto che acquisisce il maggior punteggio rispetto al criterio “qualità
dell’articolazione del progetto”.
Con decreto/i del dirigente P.F. Emigrazione, Sport e Politiche Giovanili, si provvederà quindi
all’approvazione delle graduatorie dei progetti ammessi a finanziamento nel limite delle risorse
disponibili e all’assegnazione del contributo regionale. Il suddetto decreto sarà adottato entro tre mesi
dal termine previsto per la presentazione delle domande e conterrà altresì l’elenco dei progetti non
ammessi o esclusi con le relative motivazioni.
Eventuali ulteriori risorse, in aggiunta allo stanziamento di € 246.859,59 per i progetti di cui al
presente capitolo del bando, andranno a finanziare i progetti utilmente collocati nella suddetta
graduatoria.
Ai fini dello scorrimento della graduatoria, laddove le economie non fossero sufficienti a coprire
l’intero ammontare del progetto posto in posizione utile, sarà richiesta la rimodulazione dell’intervento
finalizzata all’assegnazione delle economie. In caso di non accettazione di rimodulazione da parte del
soggetto interessato, si procederà allo scorrimento ulteriore con il/i soggetto/i di seguito collocato/i.
2.3
Modalità di erogazione dei contributi
2.3.1 Rendicontazione delle spese e liquidazione
Il contributo regionale sarà liquidato, al beneficiario (soggetto capofila), secondo la modalità scelta fra
le due di seguito indicate:
¾
in due quote come di seguito specificato, e dietro presentazione della seguente documentazione:
a) 50% del contributo a titolo di anticipo in seguito alla comunicazione di inizio delle attività da
parte del soggetto richiedente e contestuale richiesta di anticipo.
11123
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La comunicazione di avvio attività e richiesta dell’anticipo, redatta sulla base della modulistica
allegata al presente bando, dovrà essere inoltrata entro il termine di due mesi dalla data di
trasmissione del decreto di approvazione dei progetti e di ammissione a finanziamento e dovrà
essere accompagnata dalla seguente documentazione:
- dichiarazione di tracciabilità dei flussi finanziari;
- copia fotostatica di un documento di identità, in corso di validità, del legale rappresentante del
soggetto capofila.
Per tutte le richieste di anticipo pervenute si provvederà, entro il mese successivo al termine per
l’inoltro delle relative richieste (due mesi dalla data di trasmissione del decreto), all’adozione di un
unico provvedimento di liquidazione a favore dei beneficiari. Il mancato rispetto del termine
previsto per la presentazione della richiesta di anticipo (due mesi dalla data del decreto), non
consentirà la liquidazione dello stesso.
b) 50% a titolo di saldo a seguito di presentazione della rendicontazione finale del progetto.
La domanda di liquidazione del saldo, redatta sulla base della modulistica allegata al presente
bando, dovrà essere inoltrata entro due mesi dalla data di termine per la realizzazione del
progetto e comprendere la seguente documentazione:
- relazione conclusiva del progetto;
- rendiconto delle spese e dei costi effettivamente sostenuti per la realizzazione del progetto con
riguardo al costo totale dello stesso;
- copie delle fatture e dei giustificati di spesa (corredati dalla documentazione di quietanza
attestante l’avvenuto pagamento) con riguardo alle spese ammissibili in quanto intestate al
soggetto richiedente e riferite alle attività strettamente connesse alla realizzazione dell’intervento;
- autocertificazione relativa all’eventuale cofinanziamento coperto attraverso costi figurativi
previsti dal punto 2.1.4 (Criteri di finanziamento);
- copia fotostatica di un documento di identità del legale rappresentante del soggetto richiedente
in corso di validità;
- copia del materiale promozionale eventualmente prodotto (cartaceo, multimediale,cine-video,
ecc.) e copia di atti o pubblicazioni inerenti l’iniziativa (cataloghi, cd rom ecc.).
in un’ unica soluzione dietro presentazione della rendicontazione completa comprensiva della
documentazione indicata alle precedenti lettere a) e b).
¾
2.3.2 Variazioni della spesa e del progetto
Qualora, in sede di rendicontazione, le spese sostenute e documentate per la realizzazione integrale
del progetto risultassero inferiori a quelle previste nel progetto approvato, il contributo sarà
proporzionalmente ridotto e liquidato con riguardo ai costi effettivamente sostenuti. In tal caso,
tuttavia, la riduzione della spesa effettivamente sostenuta per la realizzazione del progetto non potrà
essere superiore al 30% del costo del progetto ammesso a finanziamento.
In caso di modifiche al progetto in corso di realizzazione, fermo restando che dovranno rimanere
inalterati gli obiettivi, l’oggetto dell’intervento e l’impianto complessivo del progetto ammesso
originariamente a finanziamento, il soggetto attuatore dovrà presentare alla Regione Marche – P.F.
Emigrazione, Sport e Politiche Giovanili, apposita istanza che evidenzi e motivi le difformità tra il
progetto originario e quello in corso di realizzazione. La struttura regionale valuterà le variazioni e ne
verificherà la loro ammissibilità, dandone tempestiva comunicazione al beneficiario.
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2.3.3 Revoche
La P.F. Emigrazione, Sport e Politiche Giovanili disporrà la revoca totale delle agevolazioni nei
seguenti casi:
- mancato avvio e mancata ultimazione del progetto entro i termini stabiliti, fatta salva la possibilità
di proroga concessa a seguito di istanza motivata;
- progetto realizzato in modo non conforme rispetto a quello presentato e ammesso a finanziamento
regionale, fatte salve le eventuali modifiche autorizzate ai sensi dall’ultimo capoverso del punto
2.3.2 (Variazioni della spesa e del progetto);
- progetto il cui costo sostenuto risulti inferiore al 30% di quello ammesso a finanziamento, secondo
quando previsto dal 1° capoverso del punto 2.3.2;
- mancata presentazione della rendicontazione e/o relativa documentazione secondo le modalità
previste dal punto 2.3.1 (Rendicontazione delle spese e liquidazione).
- concessione, per le medesime voci di spesa di cui si chiede il cofinanziamento, di altri
finanziamenti di qualsiasi natura, previsti da norme statali, comunitarie e regionali;
- irregolarità accertate nella documentazione prodotta o mendacità delle dichiarazioni rese;
- progetto che persegue fini di lucro/commerciali.
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CAPITOLO III - Progetti di iniziativa regionale
3.1
Criteri e modalità di realizzazione
3.1.1 Definizioni
In base alla previsione della legge regionale 24/2011, i progetti di iniziativa regionale sono realizzati
direttamente dalla Giunta regionale e prevedono:
- il coinvolgimento di una pluralità di soggetti istituzionali o soggetti sociali o esiti rilevanti su porzioni
significative del territorio regionale;
- carattere innovativo in grado di produrre servizi, esperienze, metodologie e modelli;
- la riduzione degli squilibri sociali e territoriali.
In particolare, con il presente bando, viene specificato che rientrano in tale tipologia:
- quelli realizzati direttamente dalla Regione;
- quelli a regia regionale, selezionati in base alle proposte delle Associazioni e degli Organismi
giovanili operanti nel territorio marchigiano.
Devono essere, in ogni caso progetti realizzati con il diretto coordinamento della struttura regionale
competente.
3.1.2 Soggetti e funzioni
Con il riparto delle risorse di cui al punto 1.3.2 (Riparto per tipologia di progetti) del presente bando, è
stato previsto l’importo di € 216.125,66 a favore dei progetti di iniziativa regionale.
Al riguardo, ferme restando le disposizioni già previste dal capitolo II (Progetti di interesse locale), in
quanto compatibili con i progetti di iniziativa regionale, la Regione, con il presente bando:
- stabilisce i progetti programmati direttamente dalla Regione, le modalità di attuazione e il relativo
finanziamento;
- definisce lo stanziamento disponibile, i criteri e le modalità per la presentazione di idee progettuali
da parte delle Associazioni e degli organismi giovanili e stabilisce le modalità di coordinamento
della competente struttura regionale e di svolgimento della collaborazione operativa da parte dei
soggetti proponenti.
Per tali progetti le Associazioni e gli Organismi giovanili svolgono la funzione di progettazione e,
sotto la regia regionale, la concreta gestione delle idee progettuali proposte.
3.2
Progetti realizzati direttamente dalla Regione
Si tratta di iniziative programmate e realizzate direttamente dalla Regione per cui, con il riparto di cui
al punto 1.3.2, sono stati previsti complessivamente € 50.000,00 destinati a progetti con riferimento ai
seguenti ambiti di intervento:
- InformAzione: organizzazione di incontri sul territorio, in collaborazione con la Consulta Regionale
dei Giovani, rivolti alle istituzioni locali e a tutte le varie componenti giovanili presenti (associazioni,
gruppi informali, organismi, ecc.), finalizzati alla presentazione della nuova programmazione
regionale in materia di politiche giovanili. Gli incontri rappresentano quindi l’occasione per fornire
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INFORMAZIONI ed indicazioni, oltre che strumenti e metodologie, per affrontare al meglio la
predisposizione di progetti da presentare sui bandi regionali in materia. Tale attività informativa e
formativa può rappresentare un’opportunità per muovere i giovani all’AZIONE rispetto alla
presentazione di proposte progettuali.
- AzioneGiovani: attuazione di interventi, a favore dei giovani, di particolare importanza strategica a
livello regionale, in coerenza con le linee di azione previste dalla programmazione regionale.
Trattasi di interventi finalizzati alla promozione della centralità delle politiche a favore dei giovani.
In particolare tali interventi hanno la finalità di sostenere i processi di crescita culturale,
professionale e sociale dei giovani, valorizzando la loro creatività e il loro talento in percorsi, legati
anche alla valorizzazione delle risorse territoriali, volti a favorire il perseguimento di una loro
autonomia economica.
Tali interventi saranno stabiliti, tenendo conto delle risorse finanziarie disponibili ed in coerenza
con le finalità che si intendono perseguire, con Decreto del Dirigente della P.F. Emigrazione, Sport
e Politiche Giovanili, ricercando, ove opportuno, anche il concorso degli enti locali.
3.3 Progetti selezionati in base alle proposte delle Associazioni e degli
Organismi giovanili
3.3.1 Risorse
Per i progetti selezionati in base alle proposte delle Associazioni e degli Organismi giovanili operanti
nel territorio regionale, che saranno attuati, con il diretto coordinamento della competente struttura
della Regione, attraverso la collaborazione operativa dei soggetti proponenti, è previsto l’importo di €
166.125,66.
Tale stanziamento può essere integrato con ulteriori risorse finanziarie in base a quanto previsto dal
punto 1.3.2 del presente bando a seguito del mancato finanziamento di progetti di interesse locale,
oppure da risorse derivanti da altre fonti di finanziamento.
3.3.2 Progetti ed interventi ammissibili
Per i progetti di iniziativa regionale da realizzare con le Associazioni, in base a quanto sopra, le linee
di intervento e i relativi obiettivi indicati dal presente bando, debbono obbligatoriamente costituire lo
sfondo ed ispirare la progettazione e la costruzione degli interventi.
Le linee di intervento dell’azione regionale, previste dal Piano regionale per le politiche giovanili e dal
relativo Programma annuale:
- sviluppo di competenze alla vita apprese in ambiti complementari ai sistemi di educazione formale;
- promozione dell’autonomia e della transizione alla vita adulta;
- promozione della responsabilità e della partecipazione;
devono essere quindi combinate con le finalità peculiari che la legge 24/2011 individua esplicitamente
per i progetti di iniziativa regionale.
3.3.3 Soggetti beneficiari
Possono presentare richiesta di finanziamento in relazione ad una idea progettuale da realizzare in
collaborazione con la struttura regionale competente, i seguenti soggetti con sede legale e/o
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operativa (esclusivamente sulla base delle risultanze dell’atto costitutivo/statuto) nella Regione
Marche:
- le Associazioni giovanili iscritte nell’elenco regionale delle Associazioni giovanili ex legge regionale
n. 24/2011 alla data di presentazione della idea progettuale per il cofinanziamento regionale;
- le Associazioni formate prevalentemente da giovani e/o che svolgono in prevalenza attività a
favore dei giovani;
- gruppi informali di giovani che, nel caso di finanziamento della idea proposta, hanno l’obbligo di
costituirsi in Associazione.
I suddetti soggetti possono presentare domanda in forma singola o associata, ad eccezione di
quelli che abbiano la sola sede operativa nella Regione Marche i quali possono presentare richiesta
di finanziamento solo se associati con soggetti aventi sede legale nel territorio.
3.3.4 Requisiti di ammissibilità
Ognuno dei soggetti di cui al punto 3.3.3 (Soggetti beneficiari), può presentare soltanto 1 (uno)
progetto.
Il progetto deve riguardare esclusivamente una delle linee di intervento fra quelle indicate alle
lettere a), b) e c) del punto 1.2.2 del presente bando.
Il progetto presentato deve individuare in modo chiaro, a pena di inammissibilità, i destinatari che, ai
sensi della legge regionale l.r. 24/2011 (art. 2, comma 1), possono essere esclusivamente i giovani
nella fascia compresa fra i 16 e i 35 anni.
I progetti presentati dai soggetti con la sola sede operativa nella Regione Marche devono
obbligatoriamente prevedere il coinvolgimento dei soggetti con sede legale nella Regione Marche (
sulla base delle risultanze dell’atto costitutivo) come indicato al secondo capoverso del punto 3.3.3.
I progetti devono obbligatoriamente interessare almeno 8 comuni attraverso la realizzazione di
azioni o attività sui rispettivi territori.
Il tetto massimo di costo dell’idea progettuale ammissibile è pari ad € 20.000,00. Su tale somma è
calcolato il contributo regionale nella misura massima del 70%.
Per tutte le tipologie di progetti il cofinanziamento da parte del soggetto beneficiario non può essere
inferiore al 30% del costo del progetto ammissibile a finanziamento, secondo quanto previsto dal
punto 3.3.5 (Criteri di finanziamento).
3.3.5 Criteri di finanziamento
Per quanto riguarda le modalità di cofinanziamento, è previsto che:
- per tutte le tipologie di progetti deve essere necessariamente previsto il contributo finanziario dei
soggetti proponenti in misura non inferiore al 30% di risorse proprie. Nel computo delle “risorse
proprie” possono confluire anche risorse di soggetti ed enti di natura privatistica;
- possono altresì confluire altre forme di cofinanziamento quali i costi figurativi compresi i contributi
in natura o valorizzazioni, fino ad un limite massimo del 30% del costo totale del progetto definito
nei singoli bandi. Le valorizzazioni, o contributi in natura sono considerati spese ammissibili a
condizione che: consistano nella fornitura di attrezzature o materiali, attività di ricerca o
professionali o prestazioni volontarie non retribuite; il loro valore possa essere oggetto di revisione
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contabile e valutazione indipendenti (computo metrico ecc.); in caso di prestazioni volontarie non
retribuite, il relativo valore venga determinato tenendo conto del tempo effettivamente prestato e
delle normali tariffe orarie e giornaliere in vigore per l’attività eseguita. In caso di apporto di terreni
o immobili, il loro valore viene certificato da un professionista qualificato e indipendente o da un
organismo debitamente autorizzato;
- è vietato il cofinanziamento delle stesse attività inserite in un progetto in base a leggi settoriali
diverse;
- è ammesso invece il finanziamento in base a leggi settoriali diverse di attività complementari nel
quadro dello stesso progetto, attraverso una adeguata documentazione che ne legittimi il
significato;
- resta comunque inteso che le risorse finanziarie provenienti da altre leggi regionali non entrano a
far parte del computo delle “risorse proprie” utilizzate per coprire la quota del cofinanziamento.
3.3.6 Spese ammissibili
Sono considerati elegibili tutti i costi specifici direttamente collegati all’esecuzione del progetto e che
possono quindi essere ad esso direttamente imputati.
Le spese ammissibili devono, quindi:
- essere necessarie all’attuazione del progetto in quanto ritenute idonee e funzionali al
conseguimento dell’obiettivo generale e degli obiettivi specifici;
- essere intestate al soggetto capofila;
- essere incluse nell’elenco spese da allegare alla domanda di contributo;
- essere realmente sostenute nel periodo di elegibilità delle spese che va dalla data di trasmissione
(raccomandata A/R o via PEC) del decreto di approvazione della graduatoria dei progetti ammessi
al cofinanziamento al termine fissato per la conclusione del progetto;
- essere identificabili e verificabili da documenti in originale.
Sono considerate non ammissibili le seguenti tipologie:
- spese per rimborsi forfettari o non corredati da relativa documentazione giustificativa;
- spese per beni durevoli, d’investimento e per il recupero di beni immobili, ad eccezione di quelle
sostenute per la manutenzione ordinaria;
- spese concernenti compensi agli organi istituzionali;
- ammende, penali e spese per controversie legali;
- spese superflue e/o non appropriate;
- spese di viaggio e soggiorno, ad eccezione di quelle sostenute in relazione a progetti di scambi
interculturali con popoli europei ed extraeuropei nonché di quelle relative a docenti/relatori/esperti
nell’ambito delle attività progettuali, nella misura massima del 10% del costo del progetto
ammissibile a finanziamento (€ 20.000,00).
3.3.7 Presentazione della domanda
La domanda concernente la richiesta di cofinanziamento regionale del progetto deve essere
trasmessa, a pena di esclusione, utilizzando esclusivamente la modulistica allegata al presente
bando, perentoriamente entro il 30 agosto 2014 attraverso una delle seguenti modalità:
- a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, esclusivamente al seguente indirizzo:
Regione Marche - P.F. Emigrazione, Sport e Politiche Giovanili , Via Tiziano n. 44, ANCONA.
Farà fede la data del timbro postale che non potrà essere pertanto posteriore al 30 agosto 2014.
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ANNO XLV • N. 53
La busta dovrà riportare all’esterno la seguente dicitura: “Domanda di cofinanziamento a valere sul
programma annuale degli interventi ex l.r. 24/2011”;
- oppure a mezzo posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo:
[email protected] Farà fede la data di trasmissione.
3.3.8 Contenuto della domanda e relativa documentazione
La domanda di contributo, inviata secondo le indicazioni di cui al punto 3.3.7 dovrà essere redatta
sulla modulistica allegata al presente bando e corredata, a pena di inammissibilità, dalla seguente
documentazione:
- scheda descrittiva del progetto;
- elenco delle singole voci di spesa e dei costi;
- schede di adesione al progetto dei partner (associazioni, organismi giovanili, ecc.);
- copia fotostatica di documento di identità, in corso di validità, del legale rappresentante del
soggetto richiedente il finanziamento (in caso di raggruppamento, del soggetto capofila) e dei
partner;
- copia dell’atto costitutivo dell’Associazione proponente il progetto;
- dichiarazione di intenti, da parte del gruppo informale di giovani, di costituirsi in Associazione nel
caso di finanziamento dell’idea progettuale.
3.3.9 Cause di inammissibilità
Saranno considerate inammissibili ed escluse dalla valutazione le domande:
- inviate oltre i termini previsti dal punto 3.3.7;
- inviate con modalità diverse da quelle stabilite dal punto 3.3.7;
- redatte su modulistica diversa da quella allegata al presente bando;
- prive di firma, o recante firma non regolare (soggetto non autorizzato alla firma, firma non
accompagnata dal documento di identità, ecc), del legale rappresentante del soggetto proponente
e degli eventuali partner;
- mancanti di uno dei requisiti di ammissibilità previsti dal punto 3.3.4;
- inviate non complete degli allegati richiesti dal punto 3.3.8.
3.3.10 Termini di realizzazione degli interventi
I progetti dovranno essere avviati, a pena di decadenza, entro due mesi dalla data di trasmissione
del decreto di ammissione a cofinanziamento. Entro tale termine dovrà essere inviata, alla Regione
Marche, la comunicazione di avvio attività sulla base della modulistica che sarà a tal fine predisposta.
Con la stessa comunicazione potrà essere richiesta anche la liquidazione dell’anticipo del contributo
secondo quanto previsto dal punto 3.5.1 (Rendicontazione delle spese e liquidazione).
I progetti dovranno essere conclusi entro dieci mesi dalla data di avvio, salvo proroghe autorizzate. A
conclusione del progetto secondo i termini sopra indicati, i soggetti beneficiari dovranno comunicare
l’avvenuta realizzazione dello stesso e, entro i due mesi successivi, presentare la rendicontazione
finale in base alle indicazioni contenute al punto 3.5.1 (Rendicontazione delle spese e liquidazione).
11130
5 GIUGNO 2014
3.4
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
Criteri di valutazione delle idee progettuali
3.4.1 Istruttoria e valutazione dei progetti
Le idee progettuali che perverranno alla struttura regionale, secondo quanto indicato nei punti 3.3.7 e
3.3.8, saranno esaminate tenuto conto della documentazione pervenuta e dei contenuti ivi
rappresentati. E’ esclusa quindi la possibilità di integrazioni fatte salve le esigenze di approfondimento
di cui al capoverso successivo.
Le domande saranno istruite dalla struttura regionale competente che, verificata la rispondenza dei
requisiti formali di ammissibilità, per l’esame di merito dei progetti potrà anche richiedere
documentazione integrativa al fine di poter acquisire ulteriori elementi di valutazione.
La struttura regionale, quindi, con decreto dirigenziale, provvederà alla costituzione di una apposita
Commissione tecnica che effettuerà la valutazione dei progetti presentati e giudicati ammissibili
tenendo conto dei seguenti elementi:
Soggetto proponente/capofila
- Associazioni giovanili iscritte, alla data di presentazione della domanda di
contributo, nell’elenco regionale delle Associazioni giovanili ex l.r. 24/2011: 2
punti
Punteggio massimo concedibile
Coinvolgimento di una pluralità di soggetti (istituzionali o sociali)
Punteggio max
2
2
Punteggio max
- Costituzione di rete con una o più Associazioni giovanili iscritte, alla data di
presentazione della domanda di contributo, nell’elenco regionale delle
Associazioni giovanili ex l.r. 24/2011: 2 punti per ciascun soggetto fino ad un
massimo di 6 punti
- Costituzione di rete con altri organismi giovanili o organismi operanti sul territorio con attività a favore dei giovani (associazioni del terzo settore, del mondo
del non profit, ecc.): 1 punto per ciascun soggetto fino ad un massimo di 4
punti
- Costituzione di rete con soggetti pubblici che abbiano fra i propri fini
istituzionali attività a favore dei giovani (enti locali, uffici periferici dello stato,
università, scuole, ecc.): 1 punto per ciascun soggetto fino ad un massimo di 2
punti
- Costituzione di rete con soggetti privati (imprese, cooperative, fondazioni,
ecc.): 1 punto per ciascun soggetto fino ad un massimo di 2 punti
6
Punteggio massimo concedibile
6
4
2
2
Punteggio max
Cofinanziamento soggetti proponenti
- Quota di contributo esclusivamente finanziario superiore al contributo minimo
del 30%: 2 punti per ogni 10% in più fino ad un massimo di 4 punti
Punteggio massimo concedibile
11131
4
4
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
Qualità dell’articolazione dell’idea progettuale
- Coerenza e congruità con le linee di intervento e con i relativi obiettivi del
programma previsti dal punto 1.2.2
- Coerenza interna delle azioni e delle attività previste rispetto agli obiettivi del
progetto/piano
- Chiarezza e completezza nella descrizione del progetto e delle varie azioni
che lo compongono
- Definizione del piano di comunicazione e delle azioni di promozione del
progetto
Punteggio massimo concedibile
Punteggio max
Premialità aggiuntiva
Punteggio max
- Carattere innovativo in grado di produrre servizi esperienze, metodologie e
modelli
Punteggio massimo concedibile
Punteggio massimo concedibile
10
5
5
5
25
4
4
41
3.4.2 Approvazione graduatoria e assegnazione risorse
Al termine della procedura di valutazione, effettuata sulla base dei punteggi sopra indicati, si
provvederà alla formulazione della graduatoria delle idee progettuali presentate limitatamente a quelle
che avranno conseguito il punteggio minimo di 20. Nel caso che i suddetti criteri diano atto a
situazioni di pari merito, prevale il progetto che acquisisce il maggior punteggio rispetto al criterio
“qualità dell’articolazione dell’idea progettuale”.
Con decreto/i del dirigente P.F. Emigrazione, Sport e Politiche Giovanili, si provvederà quindi
all’approvazione della graduatoria delle idee progettuali ammesse a finanziamento nel limite delle
risorse disponibili, all’assegnazione del contributo regionale, nonché all’affidamento al soggetto
attuatore della realizzazione del progetto in collaborazione con la struttura regionale. Il suddetto
decreto sarà adottato entro tre mesi dal termine previsto per la presentazione delle domande e
conterrà altresì l’elenco dei progetti non ammessi o esclusi con le relative motivazioni.
Eventuali ulteriori risorse, in aggiunta allo stanziamento di € 166.125,66 per i progetti di cui al
presente capitolo del bando, andranno a finanziare i progetti utilmente collocati nella suddetta
graduatoria.
Ai fini dello scorrimento della graduatoria, laddove le economie non fossero sufficienti a coprire
l’intero ammontare del progetto posto in posizione utile, sarà richiesta la rimodulazione dell’intervento
finalizzata all’assegnazione delle economie. In caso di non accettazione di rimodulazione da parte del
soggetto interessato, si procederà allo scorrimento ulteriore con il/i soggetto/i di seguito collocato/i.
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5 GIUGNO 2014
3.5
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
Modalità di erogazione dei contributi
3.5.1 Rendicontazione delle spese e liquidazione
Il contributo regionale sarà liquidato, al beneficiario (soggetto capofila), secondo la modalità scelta fra
le due di seguito indicate:
¾
in due quote come di seguito specificato, e dietro presentazione della seguente documentazione:
a) 50% del contributo a titolo di anticipo in seguito alla comunicazione di inizio delle attività da
parte del soggetto richiedente e contestuale richiesta di anticipo.
La comunicazione di avvio attività e richiesta dell’anticipo, redatta sulla base della modulistica
allegata al presente bando, dovrà essere inoltrata entro il termine di due mesi dalla data di
trasmissione del decreto di approvazione dei progetti e di ammissione a finanziamento e dovrà
essere accompagnata dalla seguente documentazione:
- apposita fideiussione di pari importo, rilasciata da banche, assicurazioni o intermediari finanziari
di cui all’art. 107 del Testo Unico Bancario, valida fino a svincolo;
- dichiarazione della ritenuta del 4%;
- dichiarazione di tracciabilità dei flussi finanziari;
- copia fotostatica di un documento di identità, in corso di validità, del legale rappresentante del
soggetto capofila.
Per tutte le richieste di anticipo pervenute si provvederà, entro il mese successivo al termine per
l’inoltro delle relative richieste (due mesi dalla data di trasmissione del decreto), all’adozione di un
unico provvedimento di liquidazione a favore dei beneficiari. Il mancato rispetto del termine
previsto per la presentazione della richiesta di anticipo (due mesi dalla data del decreto), non
consentirà la liquidazione dello stesso.
b) 50% a titolo di saldo a seguito di presentazione della rendicontazione finale del progetto.
La domanda di liquidazione del saldo, redatta sulla base della modulistica allegata al presente
bando, dovrà essere inoltrata entro due mesi dalla data di termine per la realizzazione del
progetto e comprendere la seguente documentazione:
- relazione conclusiva del progetto;
- rendiconto delle spese e dei costi effettivamente sostenuti per la realizzazione del progetto con
riguardo al costo totale dello stesso;
- copie delle fatture e dei giustificati di spesa (corredati dalla documentazione di quietanza
attestante l’avvenuto pagamento) con riguardo alle spese ammissibili in quanto intestate al
soggetto richiedente e riferite alle attività strettamente connesse alla realizzazione dell’intervento;
- autocertificazione relativa all’eventuale cofinanziamento coperto attraverso costi figurativi
previsti dal punto 3.3.5 (Criteri di finanziamento);
- copia fotostatica di un documento di identità del legale rappresentante del soggetto richiedente
in corso di validità;
- copia del materiale promozionale eventualmente prodotto (cartaceo, multimediale,cine-video,
ecc.) e copia di atti o pubblicazioni inerenti l’iniziativa (cataloghi, cd rom ecc.).
in un’ unica soluzione dietro presentazione della rendicontazione completa comprensiva della
documentazione indicata alle precedenti lettere a) (con esclusione della fideiussione) e b).
¾
11133
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
3.5.2 Variazioni della spesa e del progetto
Qualora, in sede di rendicontazione, le spese sostenute e documentate per la realizzazione integrale
del progetto risultassero inferiori a quelle previste nel progetto approvato, il contributo sarà
proporzionalmente ridotto e liquidato con riguardo ai costi effettivamente sostenuti. In tal caso,
tuttavia, la riduzione della spesa effettivamente sostenuta per la realizzazione del progetto non potrà
essere superiore al 30% del costo del progetto ammesso a finanziamento.
In caso di modifiche al progetto in corso di realizzazione, fermo restando che dovranno rimanere
inalterati gli obiettivi, l’oggetto dell’intervento e l’impianto complessivo del progetto ammesso
originariamente a finanziamento, il soggetto attuatore dovrà presentare alla Regione Marche – P.F.
Emigrazione, Sport e Politiche Giovanili, apposita istanza che evidenzi e motivi le difformità tra il
progetto originario e quello in corso di realizzazione. La struttura regionale valuterà le variazioni e ne
verificherà la loro ammissibilità, dandone tempestiva comunicazione al beneficiario.
3.5.3 Revoche
La P.F. Emigrazione, Sport e Politiche Giovanili, disporrà la revoca totale delle agevolazioni nei
seguenti casi:
- mancato avvio e mancata ultimazione del progetto entro i termini stabiliti, fatta salva la possibilità
di proroga concessa a seguito di istanza motivata;
- progetto realizzato in modo non conforme rispetto a quello presentato e ammesso a finanziamento
regionale, fatte salve le eventuali modifiche autorizzate ai sensi dall’ultimo capoverso del punto
3.5.2 (Variazioni della spesa e del progetto);
- progetto il cui costo sostenuto risulti inferiore al 30% di quello ammesso a finanziamento, secondo
quando previsto dal 1° capoverso del punto 3.5.2;
- mancata presentazione della rendicontazione e/o relativa documentazione secondo le modalità
previste dal punto 3.5.1 (Rendicontazione delle spese e liquidazione).
- concessione, per le medesime voci di spesa di cui si chiede il cofinanziamento, di altri
finanziamenti di qualsiasi natura, previsti da norme statali, comunitarie e regionali;
- irregolarità accertate nella documentazione prodotta o mendacità delle dichiarazioni rese;
- progetto che persegue fini di lucro/commerciali.
11134
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ANNO XLV • N. 53
CAPITOLO IV - Disposizioni finali e rinvio
4.1
Informazioni generali
Ai sensi dell’art. 4 della legge 241/90 e s.m.i., in relazione alle attività previste dal presente bando,
responsabile del procedimento è la dott.ssa Patrizia Bonvini, responsabile della P.O. Sviluppo delle
politiche a favore dei giovani.
Il presente bando sarà disponibile sul BUR delle Marche e, in formato elettronico, sul sito
www.regione.marche.it (sezione Bollettino ufficiale).
La modulistica per la presentazione dei progetti e per la proposta di idee progettuali finalizzate alla
realizzazione di progetti di iniziativa regionale, sarà resa disponibile sul sito: www.giovani.marche.it
Gli esiti del bando e i relativi atti saranno resi disponibili, non appena adottati, sul sito
www.giovani.marche.it su una apposita “news” denominata Programma annuale degli interventi
2014.
Qualsiasi informazione sul bando potrà essere richiesta alla seguente struttura regionale: P.F.
Emigrazione, Sport e Politiche Giovanili - Via Tiziano n. 44 60125 Ancona - dott.ssa Patrizia Bonvini,
responsabile della P.O. Sviluppo delle politiche a favore dei giovani - tel. 071 806.3904 - mail
[email protected]
Ai sensi del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 “Codice in materia di protezione dei dati
personali”, i dati forniti all’Amministrazione regionale saranno oggetto di trattamento esclusivamente
per le finalità del presente bando, allo scopo di poter assolvere tutti gli obblighi giuridici previsti da
leggi, regolamenti e normative comunitarie, nonché da disposizioni impartite da autorità a ciò
legittimate.
4.2
Comunicazione e visibilità
I soggetti che ottengono un finanziamento hanno l’obbligo di apporre i loghi, che la struttura regionale
competente indicherà e metterà a disposizione, nei materiali promozionali prodotti, nei siti internet di
progetto e in tutti gli altri supporti promozionali e di comunicazione che saranno realizzati nell’ambito
del progetto.
Per le attività di comunicazione e informazione del progetto cofinanziato (presentazione, conferenze
stampa, ecc.), i beneficiari dovranno preventivamente raccordarsi con l’Assessorato alle Politiche
giovanili e con la struttura regionale competente.
4.3
Elenco degli interventi: rinvio
L’art. 5, 4° comma della legge regionale 24/2011 prevede che il Programma annuale degli interventi
contenga l’elenco degli interventi previsti dai diversi settori regionali in materia di politiche giovanili.
Al riguardo, il Piano regionale per le politiche giovanili approvato con D.A. n. 64 del 29/01/2013, ha
dato conto della programmazione posta in essere dai vari settori con riferimento alle politiche a favore
dei giovani. Risulta invece impossibile procedere, in questa fase dell’anno, alla definizione dell’elenco
di interventi che verranno attivati nel corso dell’anno dalle varie strutture regionali. Nel corso del 2014,
quindi, saranno codificate procedure per il monitoraggio degli interventi in materia di politiche giovanili
poste in esser dai vari settori al fine di predisporre una griglia sistematica di tali interventi che potrà
essere aggiunta ai successivi programmi annuali.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
Allegato “A”
Allegato A: MODULISTICA RISERVATA
AGLI ENTI LOCALI E AGLI AMBITI TERRITORIALI SOCIALI
(da redigere su carta intestata del soggetto richiedente)
ALLEGATI
Modulistica per presentazione domanda e redazione progetto
Allegato 1
Domanda di cofinanziamento
Allegato 1.1
Scheda progetto
Allegato 1.2
Elenco delle spese
Allegato 1.3
Scheda di adesione per i partner
Allegato 1.3/bis Scheda di adesione per i partner (solo per gruppi informali di giovani)
Modulistica per richieste di liquidazione e varie
Allegato 2
Comunicazione di avvio attività e domanda di liquidazione anticipo
Allegato 3
Domanda di liquidazione saldo
Allegato 4
Schema di relazione conclusiva del progetto
Allegato 5
Rendiconto delle spese e dei costi sostenuti per la realizzazione del
progetto
Allegato 6
Dichiarazione sostitutiva relativa ai costi figurativi
Allegato 7
Modello tracciabilità flussi finanziari
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ANNO XLV • N. 53
Modulistica Enti locali e Ambiti Territoriali
Allegato 1 [Domanda di cofinanziamento]
Alla Regione Marche
P.F. Emigrazione, Sport e Politiche giovanili
Via Tiziano n. 44
60125 ANCONA
TRASMISSIONE VIA P.E.C.
OGGETTO: Richiesta di cofinanziamento - Programma degli interventi 2014 legge regionale n.
24/2011 “Norme in materia di politiche giovanili”.
Al fine della concessione delle agevolazioni di ci all’oggetto, il/la sottoscritto/a:
cognome
nome
nella qualità di legale rappresentante dell’ Ente sottoindicato:
denominazione
natura giuridica
sede legale nel comune di
prov.
cap
via e numero civico
p.iva
c.f.
e-mail
tel.
fax
CHIEDE
che, in base a quanto previsto dal bando, il progetto di cui alla allegata scheda illustrativa venga
ammesso a cofinanziamento regionale a valere sulla linea di intervento ivi indicata (a pena di
inammissibilità della domanda);
che, di conseguenza, per la realizzazione del progetto denominato _______ ___________________,
venga concesso il contributo regionale nella percentuale del _______ (max 70%), corrispondente ad
€ ______________ sul costo totale del progetto ammontante ad € _________________ ;
DICHIARA
(ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
che non sono state ottenute agevolazioni su altre leggi statali, comunitarie o regionali, a fronte delle
medesime spese oggetto della presente domanda e che non verranno chieste altre agevolazioni sulle
stesse qualora siano ammesse al finanziamento;
11137
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ANNO XLV • N. 53
che i dati e le notizie della presente domanda e dei relativi allegati rispondono a verità ed alle
intenzioni del richiedente (D.P.R. 445/2000).
SI IMPEGNA
a fornire tutte le ulteriori informazioni e dati che verranno richiesti dall’Amministrazione regionale in
relazione alla presente richiesta di cofinanziamento;
a rispettare tutti gli obblighi previsti dal bando;
ALLEGA
i seguenti documenti che formano parte integrante e sostanziale della domanda, compilati in ogni loro
parte:
scheda progetto secondo l’allegato 1.1;
schede di adesione al progetto, per ciascuno dei partner (associazioni e/o organismi giovanili),
secondo gli allegati 1.3 e 1.3/Bis;
elenco delle spese secondo l’allegato 1.2;
copia fotostatica di documento di identità in corso di validità del legale rappresentante del soggetto
capofila e dei partner del progetto.
Luogo e data ___________________________
______________________________
(Firma del legale rappresentante)(*)
(*) Ai sensi dell’art. 38 D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è sottoscritta
dall’interessato in presenza del funzionario addetto ovvero sottoscritta e presentata unitamente
a copia fotostatica non autenticata di documento d’identità del sottoscrittore, in corso di
validità.
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ANNO XLV • N. 53
Modulistica Enti locali e Ambiti Territoriali
Allegato 1.1 [Scheda progetto]
Compilare obbligatoriamente, e in maniera chiara ed esaustiva, tutti i campi della scheda. Tutte le
informazioni sono necessarie al fine della valutazione del progetto sulla base dei criteri riportati nel
bando.
1. Titolo del progetto:
2. Soggetti:
Ente proponente
Indicare l’ente capofila proponente il progetto
Denominazione
Indirizzo
Comune, cap e provincia
Legale rappresentante
Recapito telefonico
Indirizzo mail per le comunicazioni inerenti la
domanda presentata
Fax per comunicazioni inerenti la domanda
presentata
Responsabile tecnico del progetto
Ente di appartenenza
Indirizzo
Comune, cap e provincia
Recapito telefonico
Indirizzo mail per le comunicazioni inerenti la
domanda presentata
Fax per comunicazioni inerenti la domanda
presentata
Rilevanza territoriale del progetto
Indicare il numero di Enti locali o di Ambiti Territoriali Sociali aderenti
Indicare i nomi dei comuni coinvolti e il relativo
Numero
numero di abitanti (aggiungere tante righe
Comuni aggregati
________
quanti sono i comuni)
Enti locali (Comunità Montane e
Unioni dei Comuni) e/o Ambito
Territoriali Sociali
Numero
________
11139
Indicare la denominazione degli enti coinvolti
(aggiungere tante righe quanti sono gli enti)
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Parteneriato
Indicare il numero dei soggetti che fanno parte della rete
Denominazione dei soggetti coinvolti
Tipologia di soggetti facenti parte
N. soggetti
(aggiungere tante righe quanti sono i soggetti)
della rete
coinvolti
Associazioni giovanili iscritte
nell’elenco regionale ai sensi
della l.r. 24/2011
Numero
Associazioni, organismi giovanili
e/o organismi operanti sul
territorio con attività a favore dei
giovani (istituti scolastici,
università, ecc.)
Numero
Soggetti privati economici
(imprese, cooperative,
fondazioni, ecc.)
Numero
3. Indicazione della linea di intervento prescelta fra quelle contrassegnate dalle lettere a), b), c) del
punto 1.2.2. del bando (una sola lettera a pena di inammissibilità)
4. Descrizione dell’obiettivo/obiettivi del progetto da realizzare, nell’ambito della linea di intervento
scelta (max 1 pagina):
5. Descrizione dettagliata del progetto e dei contenuti: azioni e attività (max 2 pagine):
6. Descrizione delle azioni del progetto e ruolo degli enti e dei partner:
Azioni (denominazione dell’azione, attività previste,
Soggetti coinvolti (proponente, eventuali
modalità di svolgimento, tempistica di realizzazione,
enti associati e partner)
ecc.)
Azione 1
Azione 2
Azione 3
Aggiungere tante righe quante sono le azioni previste dal progetto
7. Descrizione del target giovanile di riferimento nell’ambito della fascia di età 16-35 anni: specificare
chi saranno i destinatari e come saranno coinvolti:
11140
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ANNO XLV • N. 53
8. Valutazione economica del progetto:
%
Importo
€
Costo del progetto
(tetto massimo ammissibile € 20.000,00)
Percentuale cofinanziamento da parte del proponente
(indicare percentuale: minimo 30%)
Importo del contributo regionale richiesto
(indicare percentuale: max 70%)
€ ***
€
9. Dettaglio del cofinanziamento da parte del soggetto proponente:
Risorse in denaro
Importo del cofinanziamento da parte del
Importo
proponente (come indicato al punto 8)***
Costi figurativi
Importo
Luogo e data ___________________________
Timbro e firma
del legale rappresentante
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ANNO XLV • N. 53
Modulistica Enti locali e Ambiti Territoriali
Allegato 1.2 [Elenco delle spese]
Indicare la spesa che si prevede di sostenere per la realizzazione del progetto.
*Nella elencazione è obbligatorio fare riferimento a quanto previsto dal punto 2.1.5 (Spese ammissibili)
del bando ed in particolare delle tipologie di spesa escluse.
**E’ altresì obbligatorio indicare gli eventuali costi figurativi (contributi in natura o valorizzazioni) in base
a quanto previsto dal punto 2.1.4 (2° capoverso) del bando.
Tipologia di spesa*
Importo €
Eventuali costi figurativi**
Importo €
Totale del costo del progetto/piano
€
Luogo e data ___________________________
Timbro e firma
del legale rappresentante
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Modulistica Enti locali e Ambiti Territoriali
Allegato 1.3 [Scheda di adesione per i partner]
Compilare una scheda per ogni partner della rete; es.: associazioni, organismi giovanili, istituti
scolastici, università, ecc. (punto 2.1.2, 2° capoverso del bando).
Al fine del cofinanziamento del progetto, il/la sottoscritto/a:
cognome
Nome
nato/a a
prov.
il
residente a
prov.
via
nella qualità di legale rappresentante del soggetto sotto indicato:
denominazione
natura giuridica
sede legale nel comune di
prov.
cap
via e n. civico
p.Iva
c.f.
sede operativa nel comune di
prov.
cap
Tel.
fax
via e n. civico
e-mail
DICHIARA
(ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
di voler partecipare in qualità di partner al progetto/piano proposto dall’ente sottoindicato:
denominazione
natura giuridica
sede legale nel comune di
prov.
Cap
via e n. civico
che il ruolo previsto in qualità di partner, per la realizzazione del progetto, è il seguente:
breve descrizione delle attività che competono al soggetto partner:
11143
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SI IMPEGNA
a fornire tutte le ulteriori informazioni e dati che verranno richiesti dall’Amministrazione regionale in
relazione alla presente richiesta di cofinanziamento;
a rispettare tutti gli obblighi previsti dal bando.
DICHIARA INOLTRE
(ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
che il sottoscritto __________________________, nella sua qualità di legale rappresentante del
soggetto sopra indicato:
non è destinatario di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna
divenuti irrevocabili o di sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del
codice di procedura penale per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità europea, per reati che
incidono sulla moralità professionale, per reati di partecipazione a un’organizzazione criminale,
corruzione, frode, riciclaggio e per reati in danno dell’ambiente;
non è a conoscenza della pendenza a proprio carico di procedimenti penali per reati gravi in danno
dello Stato o della Comunità europea, per reati che incidono sulla moralità professionale, per reati di
partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio e per reati in danno
dell’ambiente;
non ha a proprio carico procedimenti pendenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di
cui all’art. 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della
legge 31 maggio 1965, n. 575.
Dichiara infine di rendere le precedenti dichiarazioni e quelle relative agli allegati successivi ai sensi
dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e di essere a conoscenza delle sanzioni penali
previste dall’art. 76 dello stesso D.P.R. in caso di dichiarazioni mendaci.
Luogo e data ___________________________
______________________________
Firma del legale rappresentante
(allegare copia del documento di identità in corso di validità)
11144
5 GIUGNO 2014
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ANNO XLV • N. 53
Modulistica Enti locali e Ambiti Territoriali
Allegato 1.3/bis [Scheda di adesione al progetto per i partner: solo gruppi informali di giovani]
Compilare una scheda per ciascun gruppo informale partecipante alla rete (punto 2.1.2, 2° capoverso
del bando)
Al fine del cofinanziamento del progetto/piano, i sottoscritti:
cognome
nome
nato/a a
prov.
il
residente a
prov.
via
e-mail
tel.
Cognome
Nome
nato/a a
prov.
Il
residente a
prov.
via
e-mail
tel.
Cognome
Nome
nato/a a
prov.
il
residente a
prov.
via
e-mail
tel.
(aggiungere tanti campi quanti sono i componenti del gruppo informale di giovani)
nella loro qualità di componenti il gruppo informale di giovani:
DICHIARANO
(ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
di voler partecipare in qualità di partner al progetto proposto dall’ente sottondicato:
denominazione
natura giuridica
sede legale nel comune di
prov.
Cap
via e n. civico
che il ruolo previsto in qualità di partner, per la realizzazione del progetto, è il seguente:
11145
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
breve descrizione delle attività che competono al soggetto partner:
SI IMPEGNANO
a fornire tutte le ulteriori informazioni e dati che verranno richiesti dall’Amministrazione regionale in
relazione alla presente richiesta di cofinanziamento;
a rispettare tutti gli obblighi previsti dal bando.
DICHIARANO INOLTRE
(ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
che i sottoscrittI __________________________, nella loro qualità di componenti di un gruppo
infornale di giovani:
non sono destinatari di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna
divenuti irrevocabili o di sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del
codice di procedura penale per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità europea, per reati che
incidono sulla moralità professionale, per reati di partecipazione a un’organizzazione criminale,
corruzione, frode, riciclaggio e per reati in danno dell’ambiente;
non sono a conoscenza della pendenza a proprio carico di procedimenti penali per reati gravi in
danno dello Stato o della Comunità europea, per reati che incidono sulla moralità professionale, per
reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio e per reati in danno
dell’ambiente;
non hanno a proprio carico procedimenti pendenti per l’applicazione di una delle misure di
prevenzione di cui all’art. 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste
dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575.
Dichiarano infine di rendere le precedenti dichiarazioni e quelle relative agli allegati successivi ai sensi
dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e di essere a conoscenza delle sanzioni penali
previste dall’art. 76 dello stesso D.P.R. in caso di dichiarazioni mendaci.
Luogo e data ___________________________
______________________________
Firma di tutti i componenti del gruppo informale
(allegare copia del documento di identità, in corso di validità, di tutti i componenti)
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ANNO XLV • N. 53
Modulistica Enti locali e Ambiti Territoriali
Allegato 2 [Comunicazione di avvio attività e domanda di liquidazione anticipo]
Alla Regione Marche
P.F. Emigrazione, Sport e Politiche giovanili
Via Tiziano n. 44 - 60125 ANCONA
TRASMISSIONE VIA PEC
Il/la sottoscritto/a:
cognome
Nome
nella qualità di legale rappresentante dell’Ente sottoindicato:
denominazione
Natura giuridica
sede legale nel comune di
Prov
Cap
via e numero civico
p.iva
c.f.
DICHIARA
(barrare la casella/le caselle che interessa/no)
Ƒ
con riferimento a quanto previsto dal punto 2.1.9 (Termini della realizzazione degli interventi) del
bando, di avere dato avvio, in data __________ alle attività previste dal progetto denominato
________________________________________________________________________ ammesso a
cofinanziamento regionale con decreto dirigenziale n. ___________ del _______________.
CHIEDE
Ƒ
la liquidazione dell’anticipo (50%) del contributo concesso per la realizzazione del suddetto
progetto/piano.
ALLEGA
alla presente domanda, al fine della liquidazione dell’anticipo:
- dichiarazione di tracciabilità dei flussi finanziari secondo lo schema di cui all’allegato n. 7.
Luogo e data ___________________________
______________________________
Firma del legale rappresentante
(copia del documento di identità in corso di validità)
11147
5 GIUGNO 2014
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ANNO XLV • N. 53
Modulistica Enti locali e Ambiti Territoriali
Allegato 3 [Domanda di liquidazione saldo]
Alla Regione Marche
P.F. Emigrazione, Sport e Politiche giovanili
Via Tiziano n. 44 - 60125 ANCONA
TRASMISSIONE VIA PEC
Il/la sottoscritto/a:
cognome
nome
nella qualità di legale rappresentante dell’Ente sottoindicato:
denominazione
natura giuridica
sede legale nel comune di
Prov
Cap
via e numero civico
p.iva
c.f.
CHIEDE
la liquidazione del saldo del contributo concesso per la realizzazione del progetto
__________________________________________________________ammesso a cofinanziamento
regionale con decreto dirigenziale n.___________ del ______________.
DICHIARA
che i dati e le notizie contenute nella documentazione finale di spesa e dei relativi allegati rispondono
a verità ed alle intenzioni del richiedente (DPR 445/2000);
che non sono state ottenute agevolazioni su altre leggi statali, comunitarie o regionali, a fronte delle
medesime spese oggetto della presente domanda e che non verranno chieste altre agevolazioni
ovvero che eventuali altri contributi sono stati rinunciati con nota del ____________ (da allegare).
ALLEGA
alla presente domanda i seguenti documenti:
- relazione conclusiva secondo lo schema contenuto nell’allegato n. 4;
- rendiconto delle spese e dei costi sostenuti per la realizzazione del progetto redatto sulla base dell’
allegato n. 5 (completo dei giustificativi di spesa: copie delle fatture, ricevute, ecc., corredati dalla
documentazione attestante l’avvenuto pagamento;
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ANNO XLV • N. 53
- dichiarazione sostitutiva relativa al cofinanziamento coperto da costi figurativi redatta sulla base
dell’allegato n. 6.
Luogo e data ___________________________
______________________________
Firma del legale rappresentante
(allegare copia del documento di identità in corso di validità)
11149
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ANNO XLV • N. 53
Modulistica Enti locali e Ambiti Territoriali
Allegato 4 [Schema di relazione conclusiva del progetto]
1. Titolo del progetto
2. Informazioni sulle modalità di realizzazione del progetto: attività svolte, tempi di realizzazione, ecc.
(massimo 1 pagina)
3. Livello di raggiungimento degli obiettivi del progetto
4. Impatto del progetto in termini di partecipazione e stima del numero dei giovani coinvolti
5. Valutazioni conclusive del progetto realizzato e analisi punti di forza/criticità (massimo 1 pagina)
Timbro e firma
del legale rappresentante
11150
11151
N.
Totali
Data
€
€
€
€
€
€
€
€
Imponibile
IVA
FATTURE/GIUSTIFICATIVI DI SPESA
€
€
€
€
Totale
Oggetto della fornitura
(beni/servizi)
Data
pagamento
PAGAMENTI
Modalità di
pagamento
Sede
Allegati: copie fatture/giustificativi di spesa quietanzati o atti dirigenziali di liquidazione, corredati dalla documentazione attestate l’avvenuto
pagamento.
Timbro e firma
del legale rappresentante
Fornitore
Titolo progetto
Denominazione soggetto proponente
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Allegato 5 [Rendiconto delle spese e dei costi sostenuti per la realizzazione del progetto]
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ANNO XLV • N. 53
5 GIUGNO 2014
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ANNO XLV • N. 53
Modulistica Enti locali e Ambiti Territoriali
Allegato 6 [Dichiarazione sostitutiva relativa ai costi figurativi]
Il/la sottoscritto/a:
cognome
Nome
nella qualità di legale rappresentante dell’Ente sotto indicato:
denominazione
natura giuridica
sede legale nel comune di
Prov
Cap
via e numero civico
p.iva
c.f.
e-mail
tel.
Fax
consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’esibizione di atti contenenti dati non più
rispondenti a verità è punito ai sensi dell’art. 76 del DPR 445/00 con le sanzioni previste dalla legge
penale e dalle leggi speciali in materia;
DICHIARA
che i dati e le notizie della presente dichiarazione e dei relativi allegati rispondono a verità ed alle
intenzioni del richiedente (D.P.R. 445/2000).
ALLEGA
rendiconto dei costi figurativi sostenuti per la realizzazione del progetto.
Luogo e data ___________________________
_____________________________
Firma del legale rappresentante
(allegare copia del documento di identità in corso di validità)
11152
Tipologia di costi figurativi: valorizzazioni o contributi in
natura (forniture attrezzature o materiali, prestazioni
volontarie non retribuite, ecc.)
Titolo progetto
Criteri di calcolo per tipologia di
costo
11153
€
€
€
€
€
€
€
€
Costo unitario
Timbro e firma
del legale rappresentante
totali
Quantità
Il totale dei costi figurativi (contributi in natura e valorizzazioni) deve corrispondere al totale riportato nell’elenco delle spese di cui all’allegato
1.2 presentato unitamente alla richiesta di cofinanziamento del progetto.
I costi devono essere documentati in maniera idonea a ricostruire il calcolo utilizzato per definire l’importo indicato (tenuto conto di quanto
previsto dal 2° capoverso del punto 2.1.4 del bando).
Totale
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ANNO XLV • N. 53
5 GIUGNO 2014
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ANNO XLV • N. 53
Modulistica Enti locali e Ambiti Territoriali
Allegato 7 [Modello tracciabilità flussi finanziari]
Il sottoscritto _______________________________________________________________________
legale rappresentante dell’Ente proponente _______________________________________________
DICHIARA
(barrare la casella che interessa)
- che il conto n. ________________ intestato all’Ente, presso la Banca d’Italia, Tesoreria Provinciale
dello Stato sezione di _______________ (obbligatorio per gli enti intestatari di conto);
-
che il conto corrente bancario o postale intestato all’Ente, presso ___________________________
___________________
CODICE IBAN
(per i soggetti non intestatari di conto presso la Banca d’Italia)
è conforme al disposto dell’art. 3 legge 10 agosto 2010, n. 136 (*) e si assume ogni responsabilità circa
l’esattezza dei dati forniti.
Luogo e data ___________________________
_____________________________
Firma del legale rappresentante
(allegare copia del documento di identità in corso di validità)
(*) La dichiarazione relativa all’art. 3 della legge 10 agosto 2010, n. 136, ora richiesta per tutti i
pagamenti pubblici, si riferisce alla tracciabilità dei flussi finanziari per contratti e finanziamenti pubblici,
stabilendo, tra l’altro, l’obbligo di disporre i pagamenti su conti correnti dedicati. In sostanza, ogni
beneficiario deve avere un conto corrente su cui affluiscono tutti i pagamenti degli enti pubblici. Il conto
quindi deve essere “dedicato” anche se non in via esclusiva: ad esempio possono transitarvi anche
pagamenti non di enti pubblici.
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ANNO XLV • N. 53
Allegato “B”
Allegato A: MODULISTICA RISERVATA
ALLE ASSOCIAZIONI E AI GRUPPI INFORMALI DI GIOVANI
(da redigere su carta intestata del soggetto richiedente)
ALLEGATI
Modulistica per presentazione domanda e redazione idea progettuale
Allegato 1
Domanda di cofinanziamento per le associazioni
Allegato 1/bis
Domanda di cofinanziamento per i gruppi informali di giovani
Allegato 1.1
Scheda progetto
Allegato 1.2
Elenco delle spese
Allegato 1.3
Scheda di adesione al progetto per i partner
Modulistica per richieste di liquidazione e varie
Allegato 2
Comunicazione di avvio attività e domanda di liquidazione anticipo
Allegato 3
Domanda di liquidazione saldo
Allegato 4
Schema di relazione conclusiva del progetto
Allegato 5
Rendiconto delle spese e dei costi sostenuti per la realizzazione del
progetto
Allegato 6
Dichiarazione sostitutiva relativa ai costi figurativi
Allegato 7
Modello tracciabilità flussi finanziari
Allegato 8
Dichiarazione relativa al 4%
Allegato 9
Modello di garanzia fideiussoria
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Modulistica Associazioni e Gruppi informali di giovani
Allegato 1 [Domanda di cofinanziamento associazioni]
Alla Regione Marche
P.F. Emigrazione, Sport e Politiche giovanili
Via Tiziano n. 44 - 60125 ANCONA
RACCOMANDATA A.R./P.E.C.
OGGETTO: Richiesta di cofinanziamento idea progettuale - Programma degli interventi 2014
legge regionale n. 24/2011 “Norme in materia di politiche giovanili”.
Al fine della concessione delle agevolazioni di cui all’oggetto, il/la sottoscritto/a:
cognome
Nome
nato/a a
prov.
il
residente a
prov.
via
nella qualità di legale rappresentante dell’Associazione proponente sottoindicata:
denominazione
natura giuridica
sede legale nel comune di
Prov
Cap
via e n. civico
p.Iva
c.f.
sede operativa nel comune di
Prov
Cap
tel.
Fax
via e n. civico
e-mail
CHIEDE
che, in base a quanto previsto dal bando, l’idea progettuale di cui alla allegata scheda illustrativa
venga ammessa a cofinanziamento regionale a valere sulla linea di intervento ivi indicata;
che, di conseguenza, per la realizzazione del progetto denominato _______ ___________________,
venga concesso il contributo regionale nella percentuale del _______ (max 70%), corrispondente ad
€ ______________ sul costo totale del progetto ammontante ad € _________________;
11156
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
DICHIARA
(ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
che non sono state ottenute agevolazioni su altre leggi statali, comunitarie o regionali, a fronte delle
medesime spese oggetto della presente domanda e che non verranno chieste altre agevolazioni sulle
stesse qualora siano ammesse al finanziamento;
che i dati e le notizie della presente domanda e dei relativi allegati rispondono a verità ed alle
intenzioni del richiedente (D.P.R. 445/2000).
SI IMPEGNA
a fornire tutte le ulteriori informazioni e dati che verranno richiesti dall’Amministrazione regionale in
relazione alla presente domanda di cofinanziamento;
a rispettare tutti gli obblighi previsti dal bando.
DICHIARA INOLTRE
che il sottoscritto __________________________, nella sua qualità di legale rappresentante del
soggetto sopra indicato:
non è destinatario di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna
divenuti irrevocabili o di sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del
codice di procedura penale per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità europea, per reati che
incidono sulla moralità professionale, per reati di partecipazione a un’organizzazione criminale,
corruzione, frode, riciclaggio e per reati in danno dell’ambiente;
non è a conoscenza della pendenza a proprio carico di procedimenti penali per reati gravi in danno
dello Stato o della Comunità europea, per reati che incidono sulla moralità professionale, per reati di
partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio e per reati in danno
dell’ambiente;
non ha a proprio carico procedimenti pendenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di
cui all’art. 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della
legge 31 maggio 1965, n. 575.
Dichiara infine di rendere le precedenti dichiarazioni e quelle relative agli allegati successivi ai sensi
dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e di essere a conoscenza delle sanzioni penali
previste dall’art. 76 dello stesso D.P.R. in caso di dichiarazioni mendaci.
ALLEGA
alla presente domanda, i seguenti documenti, che formano parte integrante e sostanziale della
domanda, compilati obbligatoriamente in ogni loro parte:
scheda progetto secondo l’allegato 1.1;
elenco delle spese secondo l’allegato 1.2;
schede di adesione al progetto, per ciascuno dei partner, secondo l’allegato 1.3;
copia fotostatica di documento di identità in corso di validità del legale rappresentante del soggetto
proponente e dei partner del progetto.
Luogo e data ___________________________
______________________________
(Firma del legale rappresentante)(*)
(*) Ai sensi dell’art. 38 D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è sottoscritta
dall’interessato in presenza del funzionario addetto ovvero sottoscritta e presentata unitamente
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5 GIUGNO 2014
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ANNO XLV • N. 53
a copia fotostatica non autenticata di documento d’identità del sottoscrittore, in corso di
validità.
Modulistica Associazioni e Gruppi informali di giovani
Allegato 1/bis [Domanda di cofinanziamento gruppi informali di giovani]
Alla Regione Marche
P.F. Emigrazione, Sport e Politiche giovanili
Via Tiziano n. 44 - 60125 ANCONA
RACCOMANDATA A.R./P.E.C.
OGGETTO: Richiesta di cofinanziamento idea progettuale - Programma degli interventi 2014
legge regionale n. 24/2011 “Norme in materia di politiche giovanili”.
Al fine della concessione delle agevolazioni di cui all’oggetto, i sottoscritti:
cognome
Nome
nato/a a
prov.
il
residente a
prov.
via
e-mail
tel.
Cognome
Nome
nato/a a
prov.
il
residente a
prov.
via
e-mail
tel.
Cognome
Nome
nato/a a
prov.
il
residente a
prov.
via
e-mail
tel.
(aggiungere tanti campi quanti sono i componenti del gruppo informale di giovani)
nella loro qualità di componenti del gruppo informale di giovani:
CHIEDONO
che, in base a quanto previsto dal bando, l’idea progettuale di cui alla allegata scheda illustrativa
venga ammessa a cofinanziamento regionale a valere sulla linea di intervento ivi indicata;
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che, di conseguenza, per la realizzazione del progetto denominato _______ ___________________,
venga concesso il contributo regionale nella percentuale del _______ (max 70%), corrispondente ad
€ ______________ sul costo totale del progetto ammontante ad € _________________;
SI IMPEGNANO
a costituirsi, in caso di finanziamento dell’idea progettuale proposta, in Associazione e a
trasmettere il relativo atto costitutivo e/o scrittura privata registrati o autenticati, prima
dell’avvio delle attività nei termini previsti dal bando;
a fornire tutte le ulteriori informazioni e dati che verranno richiesti dall’Amministrazione regionale in
relazione alla presente domanda di cofinanziamento;
a rispettare tutti gli obblighi previsti dal bando.
DICHIARANO
(ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
che non sono state ottenute agevolazioni su altre leggi statali, comunitarie o regionali, a fronte delle
medesime spese oggetto della presente domanda e che non verranno chieste altre agevolazioni sulle
stesse qualora siano ammesse al finanziamento;
che i dati e le notizie della presente domanda e dei relativi allegati rispondono a verità ed alle
intenzioni del richiedente (D.P.R. 445/2000).
DICHIARANO INOLTRE
che i sottoscrittI __________________________, nella loro qualità di componenti del gruppo infornale
di giovani:
non sono destinatari di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna
divenuti irrevocabili o di sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del
codice di procedura penale per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità europea, per reati che
incidono sulla moralità professionale, per reati di partecipazione a un’organizzazione criminale,
corruzione, frode, riciclaggio e per reati in danno dell’ambiente;
non sono a conoscenza della pendenza a proprio carico di procedimenti penali per reati gravi in
danno dello Stato o della Comunità europea, per reati che incidono sulla moralità professionale, per
reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio e per reati in danno
dell’ambiente;
non hanno a proprio carico procedimenti pendenti per l’applicazione di una delle misure di
prevenzione di cui all’art. 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste
dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575.
Dichiarano infine di rendere le precedenti dichiarazioni e quelle relative agli allegati successivi ai sensi
dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e di essere a conoscenza delle sanzioni penali
previste dall’art. 76 dello stesso D.P.R. in caso di dichiarazioni mendaci.
Luogo e data ___________________________
_____________________________
Firma di tutti i componenti del gruppo informale
(allegare copia del documento di identità, in corso di validità, di tutti i componenti)
11159
5 GIUGNO 2014
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ANNO XLV • N. 53
Modulistica Associazioni e Gruppi informali di giovani
Allegato 1.1 [Scheda progetto]
Compilare obbligatoriamente, e in maniera chiara ed esaustiva, tutti i campi della scheda. Tutte le
informazioni sono necessarie al fine della valutazione del progetto sulla base dei criteri riportati nel
bando.
1. Titolo del progetto:
2. Soggetti:
Soggetto proponente
Indicare il soggetto proponente il progetto: in caso di forma associata il soggetto capofila
Denominazione
Indirizzo
Comune, cap e provincia
Legale rappresentante
Recapito telefonico
Indirizzo mail per le comunicazioni inerenti la
domanda presentata
Fax per comunicazioni inerenti la domanda
presentata
Responsabile tecnico del progetto
Organismo di appartenenza
Indirizzo
Comune, cap e provincia
Recapito telefonico
Indirizzo mail per le comunicazioni inerenti la
domanda presentata
Fax per comunicazioni inerenti la domanda
presentata
Soggetti coinvolti
Indicare il numero dei soggetti che fanno parte della rete
Tipologia di soggetti facenti
Numero soggetti
Denominazione dei soggetti coinvolti
parte della rete
coinvolti
(aggiungere tante righe quanti sono i soggetti)
Associazioni giovanili iscritte
nell’elenco regionale ai sensi
della l.r. 24/2011
Altri organismi giovanili e/o
agenzie operanti sul territorio
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ANNO XLV • N. 53
con attività a favore dei
giovani
Soggetti pubblici che abbiano
fra i propri fini istituzionali
attività a favore dei giovani
(enti locali, università, ecc.)
Soggetti privati economici
(imprese, cooperative,
fondazioni, ecc.)
3. Indicazione della linea di intervento prescelta fra quelle contrassegnate dalle lettere a), b), c) del
punto 1.2.2. del bando (indicare una sola lettera)
4. Descrizione dell’obiettivo/obiettivi del progetto da realizzare, nell’ambito della linea di intervento
scelta (max 1 pagina):
5. Descrizione dettagliata del progetto e dei contenuti: azioni e attività (max 2 pagine):
6. Descrizione delle azioni del progetto e ruolo degli enti e dei partner:
Azioni (denominazione dell’azione, attività previste,
Soggetti coinvolti (proponente, eventuali
modalità di svolgimento, tempistica di realizzazione,
enti associati e partner)
ecc.)
Azione 1
Azione 2
Azione 3
Aggiungere tante righe quante sono le azioni previste dal progetto
7. Descrizione del target giovanile di riferimento nell’ambito della fascia di età 16-35 anni: specificare
chi saranno i destinatari e come saranno coinvolti:
8. Indicazione del territorio interessato dall’idea progettuale (punto 3.3.4 del bando)
Territorio interessato
numero
Elencazione dei comuni interessati
comuni
(aggiungere tante righe quanti sono i soggetti)
Comuni
(minimo 8)
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ANNO XLV • N. 53
9. Valutazione economica del progetto:
%
Importo
€
Costo del progetto
(tetto massimo ammissibile € 20.000,00)
Percentuale cofinanziamento da parte del proponente
(indicare percentuale: minimo 30%)
Importo del contributo regionale richiesto
(indicare percentuale: max 70%)
€ ***
€
10. Dettaglio del cofinanziamento da parte del soggetto proponente:
Risorse in denaro
Importo
Importo del cofinanziamento da parte del
proponente (come indicato al punto 8)***
Costi figurativi
Importo
Luogo e data ___________________________
Timbro e firma
del legale rappresentante
11162
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Modulistica Associazioni e Gruppi informali di giovani
Allegato 1.2 [Elenco delle spese]
Indicare la spesa che si prevede di sostenere per la realizzazione del progetto.
*Nella elencazione è obbligatorio fare riferimento a quanto previsto dal punto 3.3.6 (Spese ammissibili)
del bando ed in particolare delle tipologie di spesa escluse.
**E’ altresì obbligatorio indicare gli eventuali costi figurativi (contributi in natura o valorizzazioni) in base
a quanto previsto dal punto 3.3.5.
Tipologia di spesa*
Importo €
Eventuali costi figurativi**
Importo €
Totale del costo del progetto
€
Luogo e data ___________________________
Timbro e firma
del legale rappresentante
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Modulistica Associazioni e Gruppi informali di giovani
Allegato 1.3 [Scheda di adesione al progetto per i partner]
Compilare una scheda per ogni partner della rete; es: associazioni, organismi giovanili, istituti
scolastici, università, ecc. (punto 3.3.3, 2° capoverso del bando).
Al fine del cofinanziamento del progetto, il/la sottoscritto/a:
cognome
Nome
nato/a a
Prov.
il
residente a
Prov.
via
nella qualità di legale rappresentante del soggetto sotto indicato:
denominazione
natura giuridica
sede legale nel comune di
prov.
Cap
Via e n. civico
p.Iva
c.f.
sede operativa nel comune di
prov.
Cap
tel.
Fax
Via e n. civico
e-mail
DICHIARA
(ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
di voler partecipare in qualità di partner al progetto proposto dal soggetto sottondicato:
denominazione
natura giuridica
sede legale nel comune di
prov.
Cap
via e n. civico
che il ruolo previsto in qualità di partner, per la realizzazione del progetto, è il seguente:
breve descrizione delle attività che competono al soggetto partner:
11164
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SI IMPEGNA
a fornire tutte le ulteriori informazioni e dati che verranno richiesti dall’Amministrazione regionale in
relazione alla presente domanda di cofinanziamento;
a rispettare tutti gli obblighi previsti dal bando.
DICHIARA INOLTRE
(ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
che il sottoscritto __________________________, nella sua qualità di legale rappresentante del
soggetto sopra indicato:
non è destinatario di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna
divenuti irrevocabili o di sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del
codice di procedura penale per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità europea, per reati che
incidono sulla moralità professionale, per reati di partecipazione a un’organizzazione criminale,
corruzione, frode, riciclaggio e per reati in danno dell’ambiente;
non è a conoscenza della pendenza a proprio carico di procedimenti penali per reati gravi in danno
dello Stato o della Comunità europea, per reati che incidono sulla moralità professionale, per reati di
partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio e per reati in danno
dell’ambiente;
non ha a proprio carico procedimenti pendenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di
cui all’art. 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della
legge 31 maggio 1965, n. 575.
Dichiara infine di rendere le precedenti dichiarazioni e quelle relative agli allegati successivi ai sensi
dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e di essere a conoscenza delle sanzioni penali
previste dall’art. 76 dello stesso D.P.R. in caso di dichiarazioni mendaci.
Luogo e data ___________________________
______________________________
(Firma del legale rappresentante)
(allegare copia del documento di identità in corso di validità)
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Allegato 2 [Comunicazione di avvio attività e domanda di liquidazione anticipo]
Alla Regione Marche
P.F. Emigrazione, Sport e Politiche giovanili
Via Tiziano n. 44 - 60125 ANCONA
RACCOMANDATA A.R./A MANO
Il/la sottoscritto/a:
cognome
Nome
nato/a a
prov.
il
residente a
prov.
via
nella qualità di legale rappresentante dell’ Associazione sottoindicata:
denominazione
natura giuridica
sede legale nel comune di
prov.
Cap
Via e n. civico
p.Iva
c.f.
sede operativa nel comune di
prov.
Cap
tel.
Fax
Via e n. civico
e-mail
DICHIARA
(barrare la casella/le caselle che interessa/no)
Ƒ
con riferimento a quanto previsto dal punto 3.3.10 (Termini della realizzazione degli interventi) del
bando di avere dato avvio, in data _______________ alle attività previste dal progetto
______________________________________________________________________ ammesso a
cofinanziamento regionale con decreto dirigenziale n. ___________ del _______________.
CHIEDE
Ƒ
la liquidazione dell’anticipo (50%) del contributo concesso per la realizzazione del suddetto
progetto.
11166
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ANNO XLV • N. 53
ALLEGA
alla presente domanda, al fine della liquidazione dell’anticipo, i seguenti documenti:
- originale della polizza fideiussoria secondo lo schema contenuto nell’allegato n. 9.
- dichiarazione di tracciabilità dei flussi finanziari come da allegato n. 7;
- dichiarazione per la ritenuta del 4% come da allegato n.8;
Luogo e data ___________________________
______________________________
(Firma del legale rappresentante)
(allegare copia del documento di identità in corso di validità)
11167
5 GIUGNO 2014
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ANNO XLV • N. 53
Modulistica Associazioni e Gruppi informali di giovani
Allegato 3 [Domanda di liquidazione del saldo]
Alla Regione Marche
P.F. Emigrazione, Sport e Politiche giovanili
Via Tiziano n. 44 - 60125 ANCONA
RACCOMANDATA A.R./A MANO
Il/la sottoscritto/a:
cognome
Nome
nato/a a
prov.
il
residente a
prov.
via
nella qualità di legale rappresentante dell’Associazione sottoindicata:
denominazione
natura giuridica
sede legale nel comune di
Prov
Cap
Via e n. civico
p.Iva
c.f.
sede operativa nel comune di
Prov
Cap
tel.
Fax
Via e n. civico
e-mail
CHIEDE
la liquidazione del saldo del contributo concesso per la realizzazione del progetto
__________________________________________________________ammesso a cofinanziamento
regionale con decreto dirigenziale n.___________ del ______________.
DICHIARA
che i dati e le notizie contenute nella documentazione finale di spesa e dei relativi allegati rispondono
a verità ed alle intenzioni del richiedente (DPR 445/2000);
che non sono state ottenute agevolazioni su altre leggi statali, comunitarie o regionali, a fronte delle
medesime spese oggetto della presente domanda e che non verranno chieste altre agevolazioni
ovvero che eventuali altri contributi sono stati rinunciati con nota del ____________ (da allegare).
11168
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ALLEGA
alla presente domanda i seguenti documenti:
- relazione conclusiva secondo lo schema contenuto nell’allegato n. 4;
- rendiconto delle spese e dei costi sostenuti per la realizzazione del progetto redatto sulla base dell’
allegato n. 5 (completo dei giustificativi di spesa: copie delle fatture, ricevute, ecc., corredati dalla
documentazione attestante l’avvenuto pagamento;
- dichiarazione sostitutiva relativa al cofinanziamento coperto da costi figurativi redatta sulla base
dell’allegato n. 6.
Luogo e data ___________________________
______________________________
(Firma del legale rappresentante)
(allegare copia del documento di identità in corso di validità)
11169
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Allegato 4 [Schema di relazione conclusiva del progetto]
1. Titolo del progetto
2. Informazioni sulle modalità di realizzazione del progetto: attività svolte, tempi di realizzazione, ecc.
(massimo 1 pagina)
3. Livello di raggiungimento degli obiettivi del progetto
4. Impatto del progetto in termini di partecipazione e stima del numero dei giovani coinvolti
5. Valutazioni conclusive del progetto realizzato e analisi punti di forza/criticità (massimo 1 pagina)
Timbro e firma
del legale rappresentante
11170
11171
N.
Totali
Data
€
€
€
€
€
€
€
€
Imponibile
IVA
FATTURE/GIUSTIFICATIVI DI SPESA
€
€
€
€
Totale
Oggetto della fornitura
(beni/servizi)
Timbro e firma
del legale rappresentante
Data
pagamento
PAGAMENTI
Modalità di
pagamento
Sede
Allegati: copie fatture/giustificativi di spesa quietanzati, corredati dalla documentazione attestate l’avvenuto pagamento.
Fornitore
Titolo progetto
Denominazione soggetto proponente
Modulistica Associazioni e Gruppi informali di giovani
Allegato 5 [Rendiconto delle spese e dei costi sostenuti per la realizzazione del progetto]
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Allegato 6 [Dichiarazione sostitutiva relativa ai costi figurativi]
Il/la sottoscritto/a:
cognome
Nome
nato/a a
prov.
il
residente a
prov.
via
nella qualità di legale rappresentante dell’Associazione sotto indicata:
denominazione
natura giuridica
sede legale nel comune di
Prov
Cap
Via e numero civico
p.iva
c.f.
e-mail
tel.
Fax
consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’esibizione di atti contenenti dati non più
rispondenti a verità è punito ai sensi dell’art. 76 del DPR 445/00 con le sanzioni previste dalla legge
penale e dalle leggi speciali in materia;
DICHIARA
che i dati e le notizie della presente dichiarazione e dei relativi allegati rispondono a verità ed alle
intenzioni del richiedente (D.P.R. 445/2000).
ALLEGA
rendiconto dei costi figurativi sostenuti per la realizzazione del progetto.
Luogo e data ___________________________
_____________________________
Firma del legale rappresentante
(allegare copia del documento di identità in corso di validità)
11172
Tipologia di costi figurativi: valorizzazioni o contributi in
natura (forniture attrezzature o materiali, prestazioni
volontarie non retribuite, ecc.)
Titolo progetto
Criteri di calcolo per tipologia di
costo
11173
€
€
€
€
€
€
€
€
Costo unitario
Timbro e firma
del legale rappresentante
totali
Quantità
Il totale dei costi figurativi (contributi in natura e valorizzazioni) deve corrispondere al totale riportato nell’elenco delle spese di cui all’allegato
n.1.2 presentato unitamente alla richiesta di cofinanziamento del progetto.
I costi devono essere documentati in maniera idonea a ricostruire il calcolo utilizzato per definire l’importo indicato (tenuto conto di quanto
previsto dal punto 3.3.5 del bando).
Totale
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Allegato 7 [Modello tracciabilità flussi finanziari]
Il sottoscritto _______________________________________________________________________
legale rappresentante dell’Associazione ________________________________________________
DICHIARA
che il conto corrente bancario o postale intestato all’Associazione in questione presso
__________________________________________________________________________________
CODICE IBAN
è conforme al disposto dell’art. 3 legge 10 agosto 2010, n. 136 (*) e si assume ogni responsabilità circa
l’esattezza dei dati forniti.
Luogo e data ___________________________
_____________________________
Firma del legale rappresentante
(allegare copia del documento di identità in corso di validità)
(*) La dichiarazione relativa all’art. 3 della legge 10 agosto 2010, n. 136, ora richiesta per tutti i
pagamenti pubblici, si riferisce alla tracciabilità dei flussi finanziari per contratti e finanziamenti pubblici,
stabilendo, tra l’altro, l’obbligo di disporre i pagamenti su conti correnti dedicati. In sostanza, ogni
beneficiario deve avere un conto corrente su cui affluiscono tutti i pagamenti degli enti pubblici. Il conto
quindi deve essere “dedicato” anche se non in via esclusiva: ad esempio possono transitarvi anche
pagamenti non di enti pubblici.
11174
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Allegato 8 [Dichiarazione relativa alla ritenuta ex art. 28 DPR 600/73]
Il/la sottoscritto/a ________________________________________ nato a ______________________
Il ____________________ residente a ___________________________ via ____________________
codice fiscale
in qualità di rappresentante legale dell’Associazione _______________________________________
con sede legale in ____________________________ via ____________________________________
partita iva
telefono ___________________ fax ___________________ e-mail ____________________________
Consapevole che le dichiarazioni mendaci, le falsità negli atti e l’esibizione di atti contenenti dati non
più rispondenti a verità è punito ai sensi dell’art. 76 del DPR 445/00 con le sanzioni previste dalla legge
penale e dalle leggi speciali in materia,
DICHIARA CHE L’ASSOCIAZIONE
(barrare la casella che interessa)
E’ SOGGETTA
NON E’ SOGGETTA
alla ritenuta d’acconto del 4% ai sensi e per gli effetti del disposto di cui all’art. 28 del DPR 29/9/73 n.
600, sull’esercizio di attività di impresa.
Dichiara altresì che il contributo è stato richiesto per la seguente iniziativa (da compilarsi
obbligatoriamente)
__________________________________________________________________________________
Luogo e data ___________________________
______________________________
(Firma del legale rappresentante)
(allegare copia del documento di identità, in corso di validità)
11175
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Allegato 9 [Modello di garanzia fideiussoria]
Spett.le
Regione Marche (in seguito “Regione”, “creditore”,)
Via Gentile da Fabriano 9
ANCONA
PREMESSO CHE
a) il soggetto capofila (in seguito indicata per brevità anche “contraente”):
___________________________________________________________________ con sede legale in
___________________________codice fiscale __________________ partita Iva ________________
ha presentato una domanda finalizzata all’ottenimento di un contributo secondo quanto previsto dal
bando attuativo del “Programma annuale 2014 degli interventi di cui alla l.r. 24/2011 ‘Norme in materia
di politiche giovanili”, approvato con decreto dirigenziale n. ________ del ___________(pubblicato sul
Bollettino Ufficiale della Regione Marche n. ____del ________), che la Banca/Società dichiara di ben
conoscere, per la realizzazione del progetto denominato _____________________________________
per una spesa complessiva ammessa di € _______________ come indicato nella comunicazione degli
esiti istruttori trasmessa dalla Regione Marche con nota (o e-mail) in data ________________ che la
Banca/Società dichiara di ben conoscere;
b)
ai sensi della suddetta normativa di riferimento, il soggetto Contraente è stato ammesso
all’intervento agevolativo con decreto dirigenziale n._______del ____________, che la Banca/ Società
dichiara di ben conoscere, nella forma di un contributo complessivo pari ad € ________________,
come indicato nella comunicazione degli esiti istruttori trasmessa dalla Regione Marche con la
suddetta nota (o e-mail) in data ________________;
c)
l’importo di € ________________, corrispondente al 50% del contributo assegnato, può essere
erogato, ai sensi del punto 3.5.1 del bando attuativo del suddetto “Programma annuale 2014 degli
interventi”, a titolo di anticipazione su richiesta dell’Associazione suddetta, previa presentazione di
fideiussione bancaria o polizza assicurativa (rilasciata da organismi di cui all’art. 107 del Testo unico
bancario), irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta, a garanzia della restituzione della
stessa somma da erogare.
In particolare, detta garanzia deve assicurare la restituzione della somma da erogare a titolo di
anticipazione, nel caso in cui il contraente non sostenga le spese approvate per la realizzazione del
progetto di cui alla lettera a) in misura tale da coprire l’importo dell’anticipazione secondo le condizioni,
i termini e le modalità stabiliti dalla delibera della giunta regionale risultando così lo stesso contraente
debitore in tutto od in parte in relazione a quanto erogato a titolo di anticipazione;
d)
il suddetto contraente ha richiesto l’erogazione del seguente importo: € ________________ a
titolo di anticipazione del contributo concesso;
e)
l’erogazione dell’anticipazione viene effettuata dalla Regione Marche;
11176
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ANNO XLV • N. 53
TUTTO CIO’ PREMESSO
che forma parte integrante del presente atto
la sottoscritta1 ______________________________________________________________________
(in seguito indicata per brevità “Banca” o “Società”) con sede legale in
_________________________________, iscritta nel registro delle imprese di ____________________
al n. ____________ iscritta all’albo/elenco2______________________, a mezzo dei sottoscritti signori:
______________________________________nato a ____________________il _________________
______________________________________nato a ____________________il _________________
nella loro rispettiva qualità di _______________________________muniti dei necessari poteri in forza
di __________________________, dichiara di costituirsi, come in effetti si costituisce con il presente
atto fidejussore nell’interesse dei contraenti ed a favore della Regione Marche (nel seguito indicata per
brevità anche “Regione”), per la restituzione dell’anticipazione di cui in premessa e fino alla
concorrenza del suo intero ammontare in linea capitale, pari al seguente importo € ______________
(diconsi euro ______________________________________________), maggiorati degli interessi
calcolati sulla base del Tasso fissato periodicamente dal Consiglio direttivo della Banca Centrale
Europea, applicato alle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema, vigente al momento
dell’erogazione dell’anticipazione, maggiorato di cinque punti percentuali, decorrenti dal periodo
compreso tra la data dell’erogazione dell’anticipazione e quella del rimborso, in conformità con le
disposizioni di cui all’art. 9 del D.Lvo n. 123/98 (complessivamente “Importo Garantito”).
La presente fideiussione è regolata dalle seguenti pattuizioni e condizioni:
1.
La sottoscritta banca/società si obbliga irrevocabilmente ed incondizionatamente a corrispondere
alla Regione, in tutto od in parte, l’importo garantito qualora il contraente non vi abbia provveduto entro
quindici giorni dalla data di ricezione dell’apposita richiesta a restituire l’importo, formulata a mezzo
lettera racc. a.r. dalla Regione, oppure abbia soltanto ritardato il pagamento o abbia proposto
opposizione.
2.
La banca/società si impegna ad effettuare i pagamenti di cui al punto che precede a prima e
semplice richiesta scritta da inoltrare a mezzo lettera raccomandata a.r. da parte della Regione
Marche e, comunque, non oltre quindici giorni dalla ricezione della detta richiesta, cui peraltro non
potrà essere opposta alcuna eccezione da parte della banca/società stessa anche nell’eventualità di
opposizione proposta dal contraente o da altri soggetti comunque interessati, nonché nel caso che il
contraente sia dichiarato nel frattempo fallito ovvero sottoposto ad altre procedure concorsuali o posto
in liquidazione volontaria.
1
Indicare il soggetto che presta la garanzia e la sua conformazione giuridica: banca, società di assicurazione.
2
Indicare per le banche o istituti di credito gli estremi di iscrizione all’albo delle banche presso la Banca d’Italia;
per le società di assicurazione indicare che l’Impresa è stata autorizzata all’esercizio delle assicurazioni nel ramo
cauzioni con Provvedimento dell’ISVAP, con indicazione del numero e data di pubblicazione sulla Gazzetta
Ufficiale, in attuazione del Decreto Legislativo 175/1995.
11177
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ANNO XLV • N. 53
In caso di escussione della presente garanzia, la banca/società si impegna ad effettuare i relativi
pagamenti, presso l’ Istituto di Credito e sulle coordinate bancarie che verranno contestualmente
indicati nella predetta lettera di escussione. Qualora la banca/società non dovesse rispettare, per
qualsiasi motivo, i termini fissati per il pagamento, sull’importo dovuto verranno applicati gli interessi
di mora calcolati sulla base del Tasso fissato periodicamente dal Consiglio direttivo della Banca
Centrale Europea, applicato alle operazioni di rifinanziamento principali dell’ Eurosistema, vigente al
momento dell’erogazione dell’anticipazione, maggiorato di cinque punti percentuali.
3.
La presente garanzia fidejussoria ha durata di un anno, ma si intende rinnovata tacitamente di
anno in anno fino a un massimo di tre anni decorrenti dalla data di rilascio.
La garanzia avrà efficacia in ogni caso nei confronti della Regione Marche fino alla data in cui la
Regione stessa, ricevuta da parte della contraente la documentazione prevista per le erogazioni per
stato di avanzamento attività ed effettuati con esito positivo, i necessari accertamenti prescritti dalla
normativa, (concernente il sostenimento delle spese approvate per la realizzazione del progetto, in
misura pari a quanto specificato alla precedente lettera c) delle premesse), abbia dato
comunicazione di svincolo al contraente ed alla banca/società a mezzo di raccomandata A.R.
4.
La sottoscritta banca/società rinuncia formalmente ed espressamente al beneficio della
preventiva escussione di cui all’art. 1944 del codice civile, volendo ed intendendo restare obbligata in
solido con la contraente e rinunzia sin da ora ad eccepire la decorrenza del termine di cui all’art. 1957
del codice civile.
Il diritto di surroga che eventualmente spettasse alla sottoscritta banca/società nei confronti del
contraente, non potrà essere esercitato che successivamente alla completa estinzione di ogni ragione
di credito della Regione.
5.
Per la determinazione del credito oggetto della presente garanzia, fanno prova in qualsiasi sede
le risultanze degli atti della Regione Marche.
Resta comunque inteso che l’obbligo alla restituzione della scrivente banca/società si estenderà alle
maggiorazioni per interessi sopra indicati anche nel caso di ammissione del contraente ad una
procedura concorsuale o ad altra ad essa assimilabile.
6.
Rimane espressamente convenuto che la presente garanzia fideiussoria si intenderà
tacitamente accettata qualora, nel termine di trenta giorni dalla data di consegna alla Regione Marche,
non sia comunicato al contraente che la garanzia fidejussoria stessa non è ritenuta valida.
7.
Eventuali spese e/o oneri fiscali relativi alla presente garanzia sono a carico
banca/società.
della
8.
La presente garanzia è regolata dal diritto italiano e per qualsiasi controversia dovesse sorgere
circa l’interpretazione o l’escussione della stessa, sarà competente in via esclusiva il Foro di Ancona.
Il fideiussore ___________________________
Il contraente ___________________________
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ANNO XLV • N. 53
POSIZIONE DI FUNZIONE DISAGIO SOCIALE E
ALBI SOCIALI
Sociale Agricola Forestale onlus ” di Genga
all’albo regionale delle cooperative sociali sez
“B”.
_______________________________________________________
_______________________________________________________
Decreto n. 53 del 06/05/2014
attuazione DGR n. 1453/2012 - Progetto “Teatro in carcere - Progetto unitario per le Marche”
- impegno, assegnazione e liquidazione di contributi - Euro 20.000,00 - Capitolo 53103163.
Decreto n. 62 del 07/05/2014
Iscrizione Associazione “Rete Solidale ambito
21” al registro regionale o.d.v. sez socio sanitaria, socio assistenziale e tutela dei diritti.
_______________________________________________________
Decreto n. 63 del 07/05/2014
Mensa Caritas Lauretana onlus. Presa d’atto
modifica denominazione in “Mensa Lauretana della Carità onlus”.
_______________________________________________________
Decreto n. 54 del 06/05/2014
Attuazione DGR 150/2014 – Assegnaz., impegno e liquidaz. delle risorse per interventi da
parte di oratori ed enti religiosi che svolgono
attività similari – cap. 5.30.07.115 - Euro
510.000,00.
_______________________________________________________
Decreto n. 64 del 12/05/2014
Rettifica decreto n. 48 IGR del 18.4.2014 Iscrizione nel registro regionale delle reti formalizzate delle famiglie affidatarie dell’associazione “La Goccia”.
_______________________________________________________
Decreto n. 55 del 07/05/2014
Iscrizione al registro regionale o.d.v. FEDIOS
Federazione Italiana Osteoporosi e Malattie
dello Scheletro.
_______________________________________________________
Decreto n. 56 del 07/05/2014
iscrizione nel registro regionale delle reti formalizzate delle famiglie affidatarie dell’associazione “ Rete Solidale Ambito 21”.
Decreto n. 65 del 13/05/2014
L. 381/91,L.R. 34/2001,D.G.R. 182/2011.
Funzione di vigilanza. Cancellazione dall’albo
regionale delle cooperative sociali della cooperativa sociale denominata “SANIFICA” di
Senigallia.
_______________________________________________________
_______________________________________________________
Decreto n. 57 del 07/05/2014
L. 381/91,L.R. 34/2001,D.G.R. 182/2011.
Iscrizione “TANGRAM Società Cooperativa
Sociale” di San Benedetto del Tronto all’albo
regionale delle cooperative sociali tipologia A.
Decreto n. 66 del 13/05/2014
L. 381/91 L.R. 34/2001 D.G.R. 182/2011.
Funzione di vigilanza. Cancellazione cooperativa sociale La Meridiana Picena.
_______________________________________________________
Decreto n. 58 del 07/05/2014
Iscrizione al registro regionale o.d.v. IRIS –
insieme a te di San Benedetto del Tronto.
Decreto n. 67 del 13/05/2014
L. 381/91 L.R. 34/2001D.G.R. 182/2011.
Cancellazione EOS Pesaro dall’albo regionale
delle cooperative sociali.
_______________________________________________________
_______________________________________________________
Decreto n. 59 del 07/05/2014
L. 381/91,L.R. 34/2001,D.G.R. 182/2011.
Iscrizione “Il Talento cooperativa sociale
onlus” di Morrovalle all’albo regionale delle
cooperative sociali sez B.
Decreto n. 68 del 13/05/2014
L. 383/2000, L.R. 9/2004, D.G.R. 812/2004.
Cancellazione Associazione Bambini Chernobyl dal registro regionale APS.
_______________________________________________________
Decreto n. 60 del 07/05/2014
L. 381/91, L.R. 34/2001, D.G.R. 182/2011.
Iscrizione albo regionale delle cooperative
sociali de “I Cirenei soc coop sociale onlus”.
Decreto n. 69 del 13/05/2014
Iscrizione Associazione “La voce del cuore per
la chirurgia” al registro regionale o.d.v. sez
socio sanitaria, socio assistenziale e tutela dei
diritti.
_______________________________________________________
_______________________________________________________
Decreto n. 61 del 07/05/2014
L. 381/91,L.R. 34/2001,D.G.R. 182/2011.
Iscrizione “ALTESINO Società Cooperativa
Decreto n. 70 del 16/05/2014
Attuazione DGR 1463/2012 impegno, liquidazione ed erogazione delle risorse a favore del-
_______________________________________________________
_______________________________________________________
_______________________________________________________
11179
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Ha pronunciato la seguente
l’ASUR AV2 ex ZT 7- Ancona (CD3 saldo) per
il contrasto delle dipendenze patologiche. Euro
9.698,75 Capitolo 20815105 – Bilancio 2014
perenti 2012.
ORDINANZA
_______________________________________________________
Nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 3
della legge della Regione Marche 17 giugno 2013, n.
13 (Riordino degli Interventi in materia di Bonifica
e di Irrigazione. Costituzione del Consorzio di Bonifica delle Marche e fusione dei Consorzi di Bonifica
del Foglia, Metauro e Cesano, del Musone, Potenza,
Chienti, Asola e Alto Nera, dell’Aso, del Tenna e del
Tronto promosso dal Presidente del Consiglio dei
minisri con ricorso notificato il 23-28 agosto 2013,
depositato in cancelleria il 28 agosto 2013 ed iscritto al n. 85 del registro ricorsi 2013.
Visto l’atto di costituzione della Regione Marche;
Udito nella camera di consiglio del 9 aprile 2014 il
Giudice relatore Giuliano Amato.
Ritenuto che, con ricorso notificato il 23 agosto 2013
e depositato il successivo 28 agosto, il Presidente del
Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall’Avvocatura generale dello Stato, ha promosso, in
riferimento all’art. 117, commi secondo, lettera s),
e terzo, della Costituzione, questione di legittimità
costituzionale in via principale dell’art. 3 della legge
della Regione Marche 17 giugno 2013. n. 13 riordino degli Interventi in materia di Bonifica e di Irrigazione. Costituzione del Consorzio/di Bonifica delle
Marche e fusione dei Consorzi di Bonifica del
Foglia, Metauro e Cesano, del Musone, Potenza,
Chienti, Asola e Alto Nera, dell’Aso, del Tenne e del
Tronto);
che si è costituita la Regione Marche, in persona del
Presidente pro tempore, chiedendo che la questione
sia dichiarata non fondata:
che successivamente, con atto notificato il 10 febbraio 2014 è depositato in cancelleria il 18 febbraio
2014, il Presidente del Consiglio dei ministri ha formalizzato la rinuncia al ricorso che ha originato il
presente giudizio;
che, con nota di deposito del 18 marzo 2014, la difesa della Regione Marche ha comunicato l’intervenuta accettazione, da parte della Giunta regionale, della rinuncia al ricorso:
Considerato che il Presidente del Consiglio dei ministri ha promosso questione di legittimità costituzionale dell’art. 3 della legge della Regione Marche 17 giugno 2013. n. 13 (Riordino degli Interventi in materia di
Bonifica e di Irrigazione. Costituzione del Consorzio
di Bonifica delle Marche e fusione dei Consorzi di
Bonifica del Foglia, Metauro e Cesano, del Musone,
Potenza. Chienti, Asola e Alto Nera, dell’Aso, del Tenne e del Tronto), in riferimento all’art. 117, commi
secondo, lettera s). e terzo della Costituzione;
Decreto n. 71 del 16/05/2014
Attuazione DGR 1463/2012 impegno, liquidazione ed erogazione delle risorse a favore dell’
ASUR AV n.2 ex ZT n.6 Fabriano (CD2) per il
contrasto delle dipendenze patologiche.
_11.682,59 Capitolo 20815105 – Bilancio
2014 perenti 2012.
ATTI DEGLI ORGANI
GIURISDIZIONALI
DI INTERESSE REGIONALE
_______________________________________________________
Corte Costituzionale
Ordinanza n. 118 - Giudizio di legittimità
costituzionale dell’art. 3 della legge della
Regione Marche 17 giugno 2013, n. 13 (Riordino degli Interventi in materia di Bonifica e di
Irrigazione. Costituzione del Consorzio di
Bonifica delle Marche e fusione dei Consorzi di
Bonifica del Foglia, Metauro e Cesano, del
Musone, Potenza, Chienti, Asola e Alto Nera,
dell’Aso, del Tenna e del Tronto.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE COSTITUZIONALE
Composta dai signori:
- Gaetano SILVESTRI
- Luigi MAZZELLA
- Sabino CASSESE
- Giuseppe TESAURO
- Paolo Maria NAPOLITANO
- Giuseppe FRIGO
- Alessandro CRISCUOLO
- Paolo GROSSI
- Giorgio LATTANZI
- Aldo CAROSI
- Marta CARTABIA
- Sergio MATTARELLA
- Mario Rosario MORELLI
- Giancarlo CORAGGIO
- Giuliano AMATO
ANNO XLV • N. 53
Presidente
Giudice
Giudice
Giudice
Giudice
Giudice
Giudice
Giudice
Giudice
Giudice
Giudice
Giudice
Giudice
Giudice
Giudice
11180
5 GIUGNO 2014
ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
che lo stesso Presidente del Consiglio dei ministri, successivamente, ha depositato atto di rinuncia al ricorso,
e che detta rinuncia è stata accettata dalla Regione
Marche;
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
nell'esercizio dei poteri spettanti al
Presidente della Provincia di Ancona
che, ai sensi dell’art. 23 delle norme integrative per
i giudizi davanti alla Corte costituzionale, la rinuncia al ricorso, seguita da accettazione della controparte costituita, comporta l’estinzione del giudizio
(ex multis, da ultimo, ordinanze n. 164 e n. 55 del
2013).
DECRETA
omissis
1. di approvare, per le finalità indicate in narrativa, l'
"Accordo di Programma" tra la Provincia di
Ancona e il Comune di Castelfidardo, allegato
del presente atto di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
2. di comunicare tempestivamente l'avvenuta emanazione del presente decreto al Comune di
Castelfidardo, per i successivi adempimenti previsti in capo allo stesso dall'articolo 26 bis, comma della L.R. 05.08.1992 n. 34 e ss.mm.ii.
PER QUESTI MOTIVI
LA CORTE COSTITUZIONAILE
dichiara estinto il giudizio di legittimità costituzionale dell’art 3 della legge della Regione Marche 17
giugno 2013, n. 13 (Riordino degli interventi in
materia di Bonifica e di Irrigazione. Costituzione
del Consorzio di Bonifica delle Marche e fusione
dei Consorzi di Bonifica del Foglia, Metauro e
Cesano, del Musone, Potenza, Chienti, Asola e
Alto Nera, dell’Aso, del Tenna e del Tronto), promosse dal Presidente del Consiglio dei ministri, in
riferimento all’art. 117, commi secondo lettera s),
e terzo, della Costituzione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 maggio
2014.
Ancona, 06 Maggio 2014
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
DELLA PROVINCIA
Patrizia Casagrande Esposto
_______________________________________________________
Provincia di Ancona
Determinazione del n. 27 del 20/05/2014 R.D. 14 agosto 1920, N. 1285. . R.D. 11 dicembre 1933, n.1775 e ss.mm. e ii. D.Lgs. n.
387/03. L. R. n. 5 del 9 giugno 2006 - Autorizzazione idraulica esecuzione lavori di ripristino sponda destra del Fiume Esino, subito a
valle del Ponte sulla S.P. n. 11 nel territorio del
comune di Castelbellino, devastata dalle piene del mese di novembre 2013 e de 2 e 3
maggio 2014 e ripristino della derivazione di
acqua pubblica rilasciata con D.D. n. 522 del
18/07/2005 dall’allora Settore IX, Tutela dell’Ambiente della Provincia di Ancona e rettifica
della determinazione di cui sopra alla Soc.
Planina - Passo Imperatore. I lavori sono autorizzati alle Soc. Sag-ITALIA S.r.l. con Sede in
via del Molino, 1 del comune di Castelbellino e
Soc. Coop. Agr. Planina-Passo Imperatore, con
Sede in Via Erbarella, 11/c del comune di
Jesi. Prat. T B 01.29.020. Prat 10.04.04.107.
D.R. 1739.
Depositata in cancelleria il 7 maggio 2014
IL DIRETTORE DELLA
CANCELLERIA
Dott.ssa Gabriella Melatti
ATTI DI ENTI LOCALI E DI ALTRI
SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI
_______________________________________________________
Provincia di Ancona
Decreto n. 14 del 06 Maggio 2014 "Approvazione accordo di programma. O.P.C.M. n.
3548/2006. Interventi di completamento per
la riduzione del rischio idrogeologico nelle aree
interessate dagli eventi alluvionali del settembre 2006. Bacino Idrografico del Fiume Aspio Fossa Rigo, primo stralcio C1 in Comune di
Castelfidardo ratificato da parte del Consiglio
Comunale di Castelfidardo con Deliberazione
n. 31 del 20 Maggio 2014.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
omissis
DETERMINA
I.
11181
Di dare atto che quanto citato in narrazione è
5 GIUGNO 2014
ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
parte integrante della presente determinazione;
II.
Di autorizzare dal punto di vista idraulico i
lavori di ripristino sia della sponda destra del
Fiume Esino a valle del ponte sulla S.P. n. 11 di
Montecarotto, nel territorio del comune di
Castelbellino, secondo quanto indicato negli
elaborati progettuali allegati all’istanza presentata in data 12 maggio 2014, acquisita agli atti
in data 13 maggio 2014 con prot. n. 68312, volti sia alla continuazione della derivazione di
acqua pubblica, tramite riposizionamento del
canale esistente ed attivo secondo la concessione di acqua pubblica rilasciata con determinazione n. 522 del 18/07/2005 alla Soc. Coop.
Agr. Planina-Passo Imperatore con Sede in Via
Erbarella, 11/c del comune di Jesi sia alla messa in sicurezza dell’area prospiciente lo stabilimento della SAG-ITALIA S.r.l., di Castelbellino devastati dalle piene del 13 novembre 2013
e del mese di maggio 2014
III. Di rettificare la determinazione dirigenziale
n. 522 del 18/07/2005, mediante la quale è
stata concessa la derivazione di acqua pubblica dal Fiume Esino, alla Soc. Planina Passo
Imperatore di Jesi, dichiarando che la derivazione avviene tramite canale posto in sponda
destra del Fiume Esino e che il comune nel
quale avviene la derivazione è Castelbellino e
non Monteroberto;;
IV. Di disporre il versamento di tutti i canoni
come indicato in narrativa, compreso il versamento su Mod. F24 relativo alla registrazione
dell’Atto di concessione demaniale, che verrà
stipulato successivamente non oltre due mesi
dalla data della presente determinazione, e
alla presentazione delle 9 marche da bollo da
apporre sull’atto di concessione salvo adeguamenti dovuti a norme statali o regionali;
V.
Di ritenere valide ed esecutive le prescrizioni
della concessione pluriennale rilasciata alla
Soc. Planina - Passo Imperatore, con Sede in
Via Erbarella, 11/c del comune di Jesi, non
espressamente citate nel presente Atto amministrativo;
VI. Di trasmettere, in copia, la presente determinazione, l’originale verrà inoltrato all’Area Ecologia e Segreteria Amministrativa per l’archiviazione, alla Soc. SAG-Italia S.r.l. con Sede in
via Molino, 1 del comune di Castelbellino, alla
Soc. Coop. Agr. Planina-Passo Imperatore, con
Sede in Via Erbarella, 11/c del comune di Jesi,
al comune di Castelbellino e al B.U.R. Marche
per la pubblicazione;
VII. Di dare atto che il presente provvedimento non
comporta per sua natura impegno di spesa;
VIII. Di fare salvi i diritti di Terzi;
IX. Di dichiarare che può essere presentato ricorso
per le materie di cui all’art. 140 del R.D.
11.12.1933, n. 1775 al Tribunale delle acque e
per le materie di cui all’art. 143 del citato Regio
Decreto al Tribunale Superiore delle acque,
entro 60 giorni dalla data della notifica della
presente determinazione; per tutti gli altri aspetti può essere presentato ricorso al T.A.R. Marche sempre entro il citato termine o entro 120
giorni può essere presentato ricorso straordinario al Presidente della Repubblica;
X.
Di dare esecuzione alla presente determinazione designandone a Responsabile del Procedimento, ai sensi della Legge n. 241/’90 e
ss. mm. e ii., il Dott. Adriano Romaldi dell’Area Acque Pubbliche e Sistemazioni Idrauliche.
Ancona, lì 20/05/2014
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Dott. Adriano Romaldi
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
Dott. Ing. Massimo Sbriscia
_______________________________________________________
Provincia di Ascoli Piceno
La delibera di Giunta Provinciale n. 71 del
08/05/2014 - Legge n. 136/1999, art. 22 Nomina commissario ad acta presso il Comune di Monteprandone per l'adozione e l'approvazione della variante generale al vigente Piano Regolatore Generale adeguato al Piano
Paesistico Ambientale Regionale (P.P.A.R.).
IL PRESIDENTE
omissis
DECRETA
1) di nominare l'Ing. Gianluigi Capriotti quale commissario ad acta presso il Comune di Monteprandone, per l'adozione e l'approvazione della
variante generale al vigente Piano Regolatore
Generale adeguato al Piano Paesistico Ambientale Regionale (P.P.A.R.).
IL PRESIDENTE
Piero Celani
11182
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
mq. 40; n. 472 di mq. 75; n. 707 (ex 36/b) di
mq. 170
Indennità corrisposta Euro 10.169,32, comprensiva dell’occupazione definitiva e dell’occupazione temporanea;
c) Caporali Tullio nato a Castel di Lama
l’08.03.1926 - (C.F. CPRTLL26C08C093M)
- residente a Sesto S. Giovanni - MI - Via
Dante, 29
Aree distinte in Comune di Castel di
Lama:
foglio 4 con la particella n. 698 (ex 64/b) di
mq. 45
Indennità corrisposta Euro 1.796,33, comprensiva dell’occupazione definitiva e dell’occupazione temporanea;
d) Comini Arturo nato a Castel di Lama il
7.08.1959 ed ivi residente in C.da Tose, 20 C.F. CMNRTR59M07C093F, proprietario di
1/6
Comini Paola nata a Castel di Lama il
7.10.1966 ed ivi residente in C.da Tose, 17 C.F. CMNPLA66R47C093V, proprietario di
1/6
Grelli Enrica nata ad Appignano del Tronto il
2.11.1936 e residente a Castel di Lama in
C.da Tose, 18 - C.F. GRLNRC36S42A335M,
proprietaria di 4/6
Aree distinte in Comune di Castel di
Lama:
foglio 4 con le particelle n. 736 (ex 35/b) di
mq. 450; n. 738 (ex 16/b) di mq. 815, n. 740
(ex 346/b) di mq. 75;
Indennità corrisposta Euro 9.340,60 comprensiva dell’occupazione definitiva e dell’occupazione temporanea;
e) Buono Agostino nato a Caronia (ME)
l’11.11.1940, residente a San Benedetto del
Tr. in Via Torino, 91 - C.F.
BNUGTN40S11B804J, proprietario di 1/2
Del Tasso Francesca nata a Terlizzi (BA) il
29.09.1943 residente a San Benedetto del Tr.
in Via Torino, 91 - C.F. DLT FNC 43P69
L109D, proprietaria di 1/2
Aree distinte in Comune di Castel di
Lama:
foglio 4 con la particella n. 709 (ex 560/b)
di mq. 290
Indennità corrisposta Euro 1.888,19, comprensiva dell’occupazione definitiva e dell’occupazione temporanea;
f) De Angelis & C. s.r.l. con sede in Castel di
Lama C.da S. Francesco, 10 - C.F.
_______________________________________________________
Provincia di Ascoli Piceno
Determinazione del Dirigente del Servizio Viabilità - Infrastrutture per la Mobilità n. 223 Registro Generale n. 1210 del 15 maggio
2014. Decreto di esproprio definitivo per le
aree occorrenti l’esecuzione dei lavori di “Realizzazione di una strada nord - sud intervalliva del Piceno (c.d. “Mezzina”) - 1° stralcio: Val
di Tronto - Val Tesino, 1° lotto funzionale
ammodernamento dal Km. 1+960 al Km.
6+010.
IL DIRIGENTE
omissis
DETERMINA
1. è disposta, a favore dell’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno con sede in Ascoli Piceno,
Piazza Fausto Simonetti n° 36 - (C.F.
01116550441) e per l’esecuzione dei lavori
“Realizzazione di una strada nord - sud intervalliva del Piceno (c.d. “Mezzina”) - 1° stralcio: Val
di Tronto - Vai Tesino. 1° lotto funzionale ammodernamento dal km 1+ 960 al km 6+010”,
l’espropriazione definitiva degli immobili di proprietà delle ditte:
a) Felicioni Maria nata a Spinetoli l’11.11.1947 e
residente a Castorano in Via Salaria, 122 - C.
F. FLCMRA47S51I912N , proprietaria e De
Angelis Olga nata a Castel di Lama il
31.05.1927 - e residente a Colli del Tronto in
Via Salaria, 122 - C.F. DNG LGO 27E71
C093S, usufruttuaria
Aree distinte in Comune di Castel di
Lama:
foglio 8 con la particella n. 726 (ex 490/b) di
mq. 160
Indennità corrisposta _ 1.132,00, comprensiva dell’occupazione definitiva e dell’occupazione temporanea;
b) Certelli Pia nata a Valle Castellana (TE) il
2.08.1953 - C.F. CRTPIA53M42L597H, residente a Castel di Lama in Via Folicara, 17,
proprietaria di 1/2
Razzetti Domenico nato a Valle Castellana
(TE) il 25.04.1945 - C.F. RZZ DNC 45D25
L597L, residente a Castel di Lama in Via
Folicara, 17, proprietario di 1/2
Aree distinte in Comune di Castel di
Lama:
foglio 4 con le particelle n. 705 (ex 37/b) di
mq. 120; n. 702 (ex 684/b) di mq. 350; n. 703
(ex 678/a) di mq. 460; n. 700 (ex 101/b) di
11183
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
00874230444 Aree distinte in Comune di
Castel di Lama: foglio 1 con le particelle
n. 229 (ex 121/a) di mq. 510; 230 (ex
126/a) di mq. 1.760;
Indennità corrisposta Euro 102.150,00, comprensiva dell’occupazione definitiva e dell’occupazione temporanea;
g) Collina Massimo nato ad Ascoli Piceno il
14.8.1967 ed ivi residente in via Monti dei Fiori,
21 - C.F. CLLMSM67M14A462W
Aree distinte in Comune di Castel di Lama:
foglio 4 con le particelle n. 717 (ex 567/b)
di mq. 80; n. 719 (ex 568/b) di mq. 5; n. 722
(ex 569/b) di mq. 100; n. 720 (ex 568/c) di
mq. 25; n. 724 (ex 570/b) di mq. 140; n. 728
(ex 587/a) di mq. 330
Indennità corrisposta Euro 16.140,51, comprensiva dell’occupazione definitiva e dell’occupazione temporanea;
h) Tacconi Andrea nato ad Ascoli Piceno
1’11.06.1965 e residente a Castel di Lama in
Via Adda, 6 - C.F. TCCNDR65H11A462M
Aree distinte in Comune di Castel di
Lama:
foglio 4 con la particella n. 715 (ex 566/b)
di mq. 130
Indennità corrisposta Euro 1.086,15, comprensiva dell’occupazione definitiva e dell’occupazione temporanea;
i) Guarino Olimpia nata a Mirabella Eclano
(AV) il 12.09.1955 e residente a Castel di
Lama in Via Adda, 8 - C.F. GRN LMP 55P52
F230L
Aree distinte in Comune di Castel di
Lama:
foglio 4 con la particella n. 727 (ex 669/b)
di mq. 190; n. 726 (ex 571/b) di mq. 125
Indennità corrisposta Euro 2.145,90, comprensiva dell’occupazione definitiva e dell’occupazione temporanea;
l) Feola Angelina nata a Campora (SA) il
16.02.1945 e residente a Castel di Lama in
Via Roma, 298 - C.F. FLE NLN 45B56
B555Z, proprietaria di 8/12, Marinelli Antonietta nata ad Ascoli Piceno il 9.02.1968 e
residente a Colli del Tronto in Via U. Foscolo, 16 - C.F. MRNNNT68B49A462T, proprietaria di 1/12, Marinelli Alessandro nato
ad Ascoli Piceno il 30.08.1971 e residente a
Spinetoli in Via Madre Teresa, 22 - C.F.
MRNLSN71M30A462V, proprietario di
1/12, Marinelli Marcello nato a San Benedetto del Tronto il 21.11.1972 e residente a
Castel di Lama in Via Diaz, 91 - C.F.
ANNO XLV • N. 53
MRNMCL72S21H769L, proprietario di
1/12, Marinelli Valentino nato ad Ascoli
Piceno il 19.04.1979 e residente a Castel di
Lama in Via Roma, 298 - C.F. MRN VNT
79D19 A462I, proprietario di 1/12
Aree distinte in Comune di Castel di
Lama:
foglio 4 con la particella n. 732 (ex 368/b)
di mq. 130
Indennità corrisposta Euro 270,77, comprensiva dell’occupazione definitiva e dell’occupazione temporanea;
m) Bachetti Livio nato ad Ascoli Piceno il
17.09.1949, residente a Castel di Lama in Via
Adige, 92 - C.F. BCHLVI49P17A462D, proprietario di 1/2 e Marcozzi Rita nata ad Ascoli Piceno il 14.01.1956 e residente a Castel di
Lama in Via Adige, 92 - C.F. MRC RTI
56A54 A462D, proprietaria di 1/2
Aree distinte in Comune di Castel di
Lama:
foglio 4 con la particella n. 711 (ex 661/a) di
mq. 115
Indennità corrisposta Euro 575,00, comprensiva dell’occupazione definitiva e dell’occupazione temporanea;
n) De Dominicis Vincenzo nato a Marino
(RM) il 2.09.1965 e residente a Venarotta in Via Valerio Valentini, 43 - C.F.
DDMVCN65P02E958O Aree distinte
in Comune di Castel di Lama:
foglio 4 con la particella n. 713 (ex 563/b) di
mq. 100
Indennità corrisposta Euro 835,50, comprensiva dell’occupazione definitiva e dell’occupazione temporanea;
o) Petrocchi Piero nato a Offida il 15.12.1939 ed
ivi residente in Via Roma, 63 - C.F. PTRPRI39T15G005V
Aree distinte in Comune di Castel di
Lama:
foglio 1 con le particelle n. 214 (ex 8/b) di
mq. 300; n. 216 (ex 5/b) di mq. 10; n. 218 (ex
133/b) di mq. 230
Indennità corrisposta Euro 6.420,00, comprensiva dell’occupazione definitiva e dell’occupazione temporanea;
Aree distinte in Comune di Appignano del
Tronto:
foglio 11 con le particelle n. 277 (ex 27/b) di
mq. 1.260; n. 279 (ex 117/b) di mq. 270; n.
281 (ex 37/b) di mq. 430; n. 256 (ex 118/b) di
mq. 540
11184
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Indennità corrisposta Euro 16.180,00, comprensiva dell’occupazione definitiva e dell’occupazione temporanea;
2. di disporre, altresì, il passaggio del diritto di proprietà degli immobili sopra specificati, sotto la
condizione sospensiva che il presente decreto sia
successivamente notificato ai proprietari nelle
forme degli atti processuali civili;
3. che il presente decreto vada registrato, trascritto e
volturato, a cura e spesa del beneficiario dell’esproprio, pubblicato, per estratto, nel Bollettino
Ufficiale della Regione Marche ed in copia
autentica all’originale trasmesso al Presidente
della Regione Marche;
4. contro il presente provvedimento è possibile ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale delle
Marche o, mediante ricorso straordinario, al Presidente della Repubblica, nei modi e nei termini
stabiliti dalle vigenti normative in materia;
ANNO XLV • N. 53
danni pari al 20% dell’indennità accettata e sottoscritta:
- Iommi Marco, propr. 1/3; Iommi Paola, propr. di 1/3; Iommi Patrizia, propr. di 1/3
accordo di cessione volontaria per danni Euro
39.300,00 - saldo 20% pari ad Euro 7.860,00
da liquidarsi come segue:
- Iommi Marco, propr. di 1/3 - saldo danni
20% 2.620,00 mediante accredito presso la
Banca delle Marche - Filiale di Campofilone
IBAN: IT98M0605569800000000000648;
- Iommi Paola, propr. di 1/3 - saldo danni 20%
Euro 2.620,00 mediante accredito presso la
Cassa di Risparmio di Fermo - Filiale di Pedaso - IBAN: IT14L0615069640CC0131001152;
- Iommi Patrizia, propr. di 1/3 - saldo danni
20% Euro 2.620,00 mediante accredito presso
la Cassa di Risparmio di Fermo - Filiale di Pedaso - IBAN: IT08P0615069640CC0131001736.
omissis
Fermo, 26 maggio 2014
PER IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
VIABILITÀ – INFRASTRUTTURE PER
LA MOBILITÀ
Dott. Domenico Vagnoni
IL DIRIGENTE
Dott. Lucia Marinangeli
IL FUNZIONARIO A.P.
Geom. Antonio Borraccini
_______________________________________________________
Provincia di Fermo
Estratto provvedimento di concessione rep.
203 del 03/03/2014: Concessione rep.
203/2014 di derivazione acque pubbliche tramite micro impianto idroelettrico (coclea con
potenza nominale media 48,5 kw)
_______________________________________________________
Provincia di Fermo
Determinazione Dirigenziale n. 45/Reg. Sett.,
(n. 334/Reg. Generale), del 23.05.2014 relativa al pagamento del saldo dell’indennità
dovuta per danni a seguito di espropriazione
delle aree per la realizzazione del progetto di
Ammodernamento di un tratto della S.p. n.
238, ex S.S. 433 Valdaso - Comune di Pedaso
e Campofilone.
Vista l’istanza, prot. 18435 del 06/05/2011, presentata dal Sig. Angelini Luca, in qualità di legale rappresentante della Ditta “COENERGY S.r.l.”’ (P.Iva
02056320449) con sede in Contrada Castiglioni, n.
43 nel Comune di Castignano (AP), intesa ad ottenere il rilascio della- concessione quindicennale di
derivazione d’acqua, tramite micro impianto idroelettrico (coclea con potenza nominale media 48,5
kw) comprendente la concessione per occupazione
aree del demanio e la concessione idraulica per l’esecuzione di opere in alveo attinenti la derivazione
in corrispondenza della briglia esistente dal fiume
Tenna, in sponda dx, in contrada Bore di Tenna nel
Comune di Fermo, per l’esecuzione di opere in
alveo;
Vista la Determinazione del Dirigente del Settore
Patrimonio Edilizia Scolastica Genio Civile Protezione Civile, n. 16/RS - 323/RG del 03/03/2014, con
la quale viene approvato il Disciplinare redatto con
le modalità indicate dagli artt. 16 e seguenti del R.D.
IL DIRIGENTE
omissis
DETERMINA
1. di prendere atto che la ditta Iommi Marco. Paola
e Patrizia ha richiesto la liquidazione del restante
20% dei danni, così come concordato con atto di
cessione dell’11/3/2013;
2. di corrispondere conseguentemente il saldo dei
11185
5 GIUGNO 2014
ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
1285/1920, firmato dal titolare della Ditta “COENERGY S.r.l.” (P.Iva 02056320449) di Castignano
(AP) e autorizzata la Concessione di che trattasi e
stabilito che l’Atto di Concessione deve essere
redatto sulla base del suddetto Disciplinare;
Con Atto Rep. 203 del 03/03/2014 di cui alla
Determinazione n. 16/RS - 323/RG del
03/03/2014 del Dirigente del Settore Servizio
Genio Civile e Protezione Civile della Provincia di Fermo è stata rilasciata alla Ditta COENERGY S.r.l. con sede in Contrada Castiglioni, n. 43 nel Comune di Castignano (AP) la
Concessione quindicennale di derivazione d’acqua, tramite micro impianto idroelettrico (coclea
con potenza nominale media 48,5 kw) comprendente la concessione per occupazione aree del
demanio e la concessione idraulica per l’esecuzione di opere in alveo attinenti la derivazione in
corrispondenza della briglia esistente dal fiume
Tenna, in sponda dx, in contrada Bore di Tenna
nel Comune di Fermo.
NERGY S.r.l.” (P.Iva 02056320449) di Castignano
(AP) e autorizzata la Concessione di che trattasi e
stabilito che l’Atto di Concessione deve essere
redatto sulla base del suddetto Disciplinare;
Con Atto Rep. 204 del 03/03/2014 di cui alla
Determinazione n. 17/RS - 324/RG del 03/03/2014
del Dirigente del Settore Servizio Genio Civile e
Protezione Civile della Provincia di Fermo è stata rilasciata alla Ditta COENERGY S.r.l. con
sede in Contrada Castiglioni , n. 43 nel Comune
di Castignano (AP) la Concessione quindicennale
di derivazione d’acqua, tramite micro impianto
idroelettrico (coclea con potenza nominale media
34,5 kw) comprendente la concessione per occupazione aree del demanio e la concessione idraulica per l’esecuzione di opere in alveo attinenti la
derivazione in corrispondenza della briglia esistente dal fiume Tenna, in sponda dx, in contrada
Bore di Tenna nel Comune di Fermo.
IL DIRIGENTE
Ing. Stefano Babini
IL DIRIGENTE
Ing. Stefano Babini
_______________________________________________________
Provincia di Macerata
Determinazione Dirigenziale n. 156 del
12/05/2014. - D.Lgs. 152/2006 art. 20 - L.R.
3/2012 art. 8: Verifica di assoggettabilità alla
VIA. Centrale di cogenerazione ad alto rendimento da biomassa legnosa di potenza pari a
200 kWe (syngas da processo pirolitico), in
località Marciano presso fosso Bolognola nel
Comune di San Severino Marche. Proponente:
Sostenibilità 3 Società Agricola srl di Roma.
Assoggettamento alla procedura di VIA.
_______________________________________________________
Provincia di Fermo
Estratto provvedimento di concessione rep.
204 del 03/03/2014: Concessione rep.
203/2014 di derivazione acque pubbliche tramite micro impianto idroelettrico (coclea con
potenza nominale media 34,5 kw)
Vista l’istanza, prot. 23862 del 13/06/2011, presentata dal Sig. Angelini Luca, in qualità di legale rappresentante della Ditta “COENERGY S.r.l.” (P.Iva
02056320449) con sede in Contrada Castiglioni, n.
43 nel Comune di Castignano (AP), intesa ad ottenere il rilascio della concessione quindicennale di
derivazione d’acqua, tramite micro impianto idroelettrico (coclea con potenza nominale media 34,5
kw) comprendente la concessione per occupazione
aree del demanio e la concessione idraulica per l’esecuzione di opere in alveo attinenti la derivazione
in corrispondenza della briglia esistente dal fiume
Tenna, in sponda dx, in contrada Bore di Tenna nel
Comune di Fermo, per l’esecuzione di opere in
alveo;
Vista la Determinazione del Dirigente del Settore
Patrimonio Edilizia Scolastica Genio Civile Protezione Civile, n. 17/RS - 324/RG del 03/03/2014, con
la quale viene approvato il Disciplinare redatto con
le modalità indicate dagli artt. 16 e seguenti del R.D.
1285/1920, firmato dal titolare della Ditta “COE-
IL DIRIGENTE
omissis
DETERMINA
1) DI ASSOGGETTARE il progetto per la realizzazione di un impianto per la produzione di energia
elettrica, della potenza elettrica pari a 200 kWe e
termica pari a 420 kWt, alimentata da biomassa
legnosa (syngas da processo pirolitico), in località Marciano presso fosso Bolognola nel Comune di San Severino Marche (MC), proposto dalla
SOSTENIBILITÀ 3 SOCIETÀ AGRICOLA
SRL (P.I. 10696501005), alla procedura di VIA
di cui all'art. 11 e ss della L.R. 3/2012 per le
motivazioni addotte nel documento istruttorio;
2) DI DARE ATTO che, ai sensi della lett. a del
11186
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
comma 1 dell'art. 12 della L.R. 3/2012, il progetto da allegare all'eventuale istanza per la procedura di Valutazione di impatto ambientale deve
comprendere gli esiti della presente procedura di
verifica, trattando particolarmente le criticità e le
problematiche evidenziate, nonché fornendo
risposta anche ai contributi istruttori ed alle
osservazioni pervenuti nel corso del procedimento;
3) DI DISPORRE che il presente provvedimento
venga notificato al rappresentante legale protempore della ditta SOSTENIBILITÀ 3
SOCIETÀ AGRICOLA SRL di San Severino
Marche;
4) DI DISPORRE che il presente provvedimento
venga trasmesso a tutti i soggetti cui è stato
comunicato l'avvio del procedimento;
5) DI DISPORRE che il presente provvedimento
venga pubblicato per estremi nel B.U.R. della
Regione Marche e in versione integrale nel sito
web della Provincia di Macerata;
6) DI DARE Ano che il presente atto per sua natura
non comporta impegno di spesa;
7) DI COMUNICARE, ai sensi dell'art. 3 comma 4
della L. 241/1990 che, contro il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al
T.A.R. entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso
straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.
8) DI COMUNICARE che il presente atto verrà rilasciato in copia conforme all'originale in bollo ai
sensi dell'art. 4 della Parte Prima della Tariffa
Allegata al D.P.R. 642/1972;
Macerata, 12 maggio 2014
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
AMBIENTE
Dott. Luca Addei
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11188
ANNO XLV • N. 53
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
_______________________________________________________
Provincia di Macerata
Determinazione Dirigenziale n. 461 del
22/05/2014 – DD. n. 421/VI del 07/05/2014
"D.D. n. 198/6/2013 Corso di aggiornamento
Operatori di nidi domiciliari. Riapertura avviso
pubblico". Elenco delle domande ammesse
alla prova di selezione attitudinale per la frequenza del corso.
IL DIRIGENTE
omissis
DETERMINA
1. prendere atto delle risultanze della procedura di
valutazione così come riportato nelle tabelle 1 e
2 del documento istruttorio e contenute negli
allegati 1 e 2, parte integrante e sostanziale del
presente atto;
2. approvare la graduatoria delle domande ammesse
a sostenere la prova di selezione cosi come riportato nella tabella 1 del documento istruttorio e
contenuta nell'allegato l quale parte integrante e
sostanziale del presente atto;
3. approvare il rigetto delle istanze di cui alla Tabella 2 del documento istruttorio e contenuta nell'allegato 2, quale parte integrante e sostanziale del
presente atto;
4. comunicare agli interessati le risultanze del presente atto attraverso la pubblicazione dell'elenco
degli ammessi, dei non ammessi e di coloro che
sono risultati in soprannumero nel portale istituzionale dell'Ente ed nei relativi siti http://formazione.provincia.mc e http://lavoro.provincia.mc;
5. dare atto che dal presente provvedimento non
deriva, né può derivare alcun impegno di spesa a
carico del Bilancio di previsione dell'Ente:
6. disporre la pubblicazione per estremi del presente
provvedimento all'Albo Pretorio on-line della
Provincia di Macerata.
Macerata, lì 22/05/2014
IL DIRIGENTE DEL SETTORE POLITICHE
DEL LAVORO E FORMAZIONE
Gattafoni Graziella
11189
ANNO XLV • N. 53
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11190
ANNO XLV • N. 53
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ANNO XLV • N. 53
bile del Settore LL.PP. – Patrimonio, Geom. Brenno
Trufelli, a procedere alla firma dell’atto di cessione
rogato a ministero di notaio, accordandogli la facoltà
di inserire negli atti in argomento integrazioni o precisazioni, fatta salva la sostanza del documento, che
si rendessero necessari ed utili a definire in tutti i
suoi aspetti l’atto stesso, curando la rettifica di eventuali errori materiali, con l’eventuale precisazione
delle particelle catastali interessate con le conseguenti modifiche, anche fiscali, nonché includere
clausole di rito.
Di rendere il presente atto immediatamente esecutivo.
_______________________________________________________
Comune di Fermignano
Sdemanializzazione e declassificazione con
cessazione di uso pubblico di un tratto della
strada vicinale denominata di “Ca’ Paino”.
IL RESPONSABILE DEL SETTORE LL.PP. –
PATRIMONIO
omissis
PROPONE
Esprimendo nel contempo, parere favorevole ai
sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 267 del 18.08.2000,
così come sostituito dall’art. 3 comma 1 lett. B) del
D. Legge n. 174 del 10/10/2012, convertito in Legge 07.12.2012 n. 213, pubblicata nella G.U. del
07.12.2012;
Di prendere atto, per le ragioni di cui in premessa,
della cessazione all’uso pubblico e di declassificare
e sdemanializzare un tratto, ormai in disuso, della
strada vicinale denominata “Ca’ Paino”, distinta a
Catasto al F. 10 mapp. 513 (mq. 452) e mapp.514
(mq. 287), come da frazionamento approvato con
prot. n. 214/4051 del 20.01.2014 e come evidenziato nella planimetria allegata con il colore blu;
Di stabilire che il presente atto verrà pubblicato per
estratto nel Bollettino Ufficiale Regionale e verrà
inviato, entro un mese dalla pubblicazione, all’Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza
stradale presso il Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti, che lo registrerà nell’archivio nazionale di
cui all’art. 226 del C.d.S.;
Di stabilire che il presente provvedimento di declassificazione avrà efficacia dall’inizio del secondo
mese successivo a quello della sua pubblicazione sul
Bollettino Ufficiale Regionale, ai sensi dell’art. 3 c.
5 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del
nuovo C.d.S. approvato con D.P.R. 495/92 e
ss.mm.ii.;
Di permutare, a titolo gratuito, il terreno di proprietà dei Sigg. Galvani Valeriano e Giampiero e
della Sig.ra Fraternali Manuela distinto al Catasto al
F° 10 mapp. 515 (mq. 460) e mapp. 517 (mq 395),
di mq. totali 855,00 evidenziato con il colore giallo
nella planimetria allegata, con il terreno evidenziato
con il colore blu distinto al Catasto al F° 10 mapp.
513 (mq. 452) e 514 (mq. 287) di mq. 739,00=;
Di stabilire che tutte le spese per la stipula dell’atto
pubblico di permuta saranno a carico delle Ditte
richiedenti;
Di individuare quale Responsabile del procedimento amministrativo in oggetto il Geom. Brenno
Di autorizzare a mente dell’Art. 107, comma 3, lettera C del D.Lgs. n. 267 del 18.08.2000 il Responsa-
Il Responsabile del Settore LL.PP. Patrimonio e Serv. Manutentivi
Geom. Brenno Trufelli
IL CONSIGLIO COMUNALE
Visto l’art.42 del D.Lgs 267/2000;
Vista la sopradescritta proposta e ritenutala condivisibile; Udita la discussione di cui al verbale in atti;
Accertato che la proposta stessa è corredata dai pareri di cui all’art. 49 del D.Lgs 267/2000, così come
sostituito dall’art. 3 comma 1 lett. B) del D. Legge n.
174 del 10/10/2012;
Dato atto che la votazione sull’argomento ha dato il
seguente esito:
PRESENTI
N. 10
VOTANTI
N. 10
ASTENUTI
N. 0
FAVOREVOLI
N. 10
CONTRARI
N. 0
Con voti come sopra espressi
DELIBERA
Di approvare la proposta di delibera di cui in premessa che si intende richiamata integralmente nel
presente dispositivo.
_______________________________________________________
Comune di Fermo
Estratto delibera di Consiglio Comunale n. 41
del 5/5/2014, ad oggetto: “Approvazione
variante urbanistica connessa all’approvazione del Piano Annuale delle Alienazioni e Valo-
11191
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ANNO XLV • N. 53
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ca ed idrogeologici come in premessa specificato,
composta dai seguenti elaborati:
- Allegato A: Relazione tecnica
- Allegato B: Norme Tecniche di Attuazione (confronto vigente-modifica)
- Tav. confronto attuale-futuro - Inquadramento Territoriale
- Tav. confronto attuale-futuro - Zona n° 1: Via Arceviese
- Tav. confronto attuale-futuro - Zona n° 2: Via Montalboddo
- Tav. confronto attuale-futuro - Zona n° 3: Via delle Selve - lato sud
- Tav. confronto attuale-futuro - Zona n° 4: Via delle Selve - lato nord
- Tav. confronto attuale-futuro - Zona n° 5: Via Montemarciano,
dalla relativa Analisi Geologico-Geomorfologica
costituita dai seguenti elaborati:
- Relazione ed elaborati grafici dell’Analisi Geologica-Geomorfologica con tavole ed allegati integrativi
- Integrazione alla relazione dell’Analisi GeologicaGeomorfologica con tavole ed allegati integrativi,
nonché dalla Verifica di assoggettabilità a V.A.S.
costituita dal seguente elaborato:
- Rapporto Ambientale Preliminare.
rizzazione del Patrimonio Immobiliare anno
2013, art. 26 ter della L.R. n. 34/1992”.
IL CONSIGLIO COMUNALE
omissis
DELIBERA
1) APPROVARE la variante urbanistica connessa
all’approvazione del Piano Annuale delle Alienazioni e Valorizzazione del Patrimonio Immobiliare anno 2013, art. 26 ter della L.R. n. 34/1992,
adottata con le delibere di C.C. n. 48 del
27/6/2013 e n. 85 del 14/11/2013, dando atto che
la G.P., con atto n. 31 del 25/2/2014 ha espresso
parere definitivo di conformità favorevole con
rilievi, accogliendo e facendo propri i suddetti
rilievi.
omissis
_______________________________________________________
Città di Ostra
Estratto di deliberazione del Consiglio Comunale di Ostra n° 3 del 9.4.2014 (immediatamente eseguibile): Approvazione della 5°
variante al piano regolatore generale (adottata con delibera del c.c. n° 29 del 4/10/2012 e,
definitivamente, con delibera del c.c. n° 6 del
30.4.2013).
omissis
IL SINDACO
Avv. Massimo Olivetti
IL CONSIGLIO
omissis
DELIBERA
_______________________________________________________
di approvare in via definitiva la 5° Variante parziale
al Piano Regolatore Generale di Ostra adeguato al
P.P.A.R., redatta in data maggio 2011 dall'Ing. Fabrizio Libanori, Responsabile del 3° Settore Servizi
Tecnici di questo Comune e, per quanto di competenza, dal Geologo Dott.ssa Gigliola Alessandroni di
Senigallia in data settembre 2011, e dalla Ditta
Entropia s.n.c. di Recanati (MC) in pari data, con le
modifiche apportate dall’Arch. Armando Natalini,
Responsabile Urbanistica e SUAP di questo Comune, in data 7.4.2014 per effetto dei rilievi effettuati
dalla Provincia di Ancona ai sensi dell’art.26 della
L.R. n° 34/92 e s.m.i (allegato sotto la lettera “A” al
presente atto, per formarne parte integrante e sostanziale) e dei pareri dell’ASUR - Area Vasta n° 2 e della Provincia di Ancona - U.O. Pareri geomorfologi-
Comune di Pesaro
Estratto Delibera di G.C. n. 59 del
08/04/2014: approvazione variante non
sostanziale al piano particolareggiato di iniziativa pubblica area peep progetto norma 8.9
- Cattabrighe, relativo alla U.M.I. 8.9.3, e contestuale approvazione del piano particolareggiato di iniziativa pubblica relativo alla U.M.I.
8.9.3 comparto “B”, ai sensi degli artt. 15 e 30
della legge regionale n. 34/92 e s.m.i.
LA GIUNTA COMUNALE
omissis
DELIBERA
11192
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
2. di approvare la variante al Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica dell’area per l’Edilizia
Economica e Popolare del Progetto Norma 8.9
Cattabrighe relativo alla U.M.I. 8.9.3, comparti A
e B, ai sensi del combinato e disposto dell’art. 15
comma 5 e dell’art. 30 della L.R. n. 34/92 e
s.m.i., così come formulata nella parte narrativa
del presente atto, costituita dai seguenti elaborati
che in formato digitale sono già allegati alla delibera di G.C. n. 207/2013:
1. di attestare che durante la pubblicazione della
delibera di G.C. n. 207 del 17/12/2013 - avente
per oggetto “Adozione di variante non sostanziale al Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica area PEEP Progetto Norma 8.9 - Cattabrighe, relativo alla U.M.I. 8.9.3, e contestuale adozione del Piano Particolareggiato di iniziativa
pubblica relativo alla U.M.I. 8.9.3 Comparto
“B”, ai sensi degli artt. 15 e 30 della Legge
Regionale n. 34/92 e s.m.i.” - non sono pervenute opposizioni e/o osservazioni;
x Documentazione tecnica vigente: (copie conformi)
elaborato
documento digitale
A01_Tav. 1 – Stralcio PRG e cartografia
A02_Tav. 2 – Planimetria catastale e aero
fotogrammetrico
A03_Tav. 3 – Rilievo plano-altimetrico
A04_Tav. 4 – Rilievo dei fabbricati esistenti da
demolire
A05_Tav. 5 – Individuazione dei comparti di
attuazione
A06_Tav. 6 – Sovrapposizione del progetto su
planimetria catastale
A07_Tav. 7 – Destinazione d’uso del suolo
A08_Tav. 8 – Trattamento degli spazi aperti Permeabilità del suolo
A09_Tav. 9 – Massimi ingombri - Distacchi N. dei piani - Superfici
A10_Tav. 10 – Tipologie edilizie
A11_Tav. 11 – Planimetria con quote
altimetriche
A12_Tav. 12 – Profili e sezioni
A13_Tav. 13a – Vista zenitale con rilievo del
verde
A14_Tav. 13b – Vista zenitale con progetto del
verde
A15_Tav. R-7 – Pubblica illuminazione
A16_Tav. R-8 – Dorsali Telecom
A17_Tav. R-9 – Dorsali e cabine ENEL
A18_Relazione tecnico illustrativa
A19_Normativa tecnica d’attuazione
A20_Schema di convenzione
A12_T12_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A13_T13a_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7
m
A14_T13b_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7
m
A15_TR7_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A16_TR8_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A17_TR9_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A18_RT_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A19_NTA_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A20_SC_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
x Documentazione tecnica variante:
elaborato
documento digitale
B01_Tav. 1 – Stralcio PRG e cartografia
B02_Tav. 2 – Planimetria catastale e aero
fotogrammetrico
B03_Tav. 3 – Rilievo plano-altimetrico
B04_Tav. 4 – Rilievo dei fabbricati esistenti da
demolire
B05_Tav. 5 – Individuazione dei comparti di
A01_T01_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A02_T02_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A03_T03_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A04_T04_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A05_T05_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A06_T06_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A07_T07_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A08_T08_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A09_T09_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A10_T10_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
A11_T11_VIG_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
B01_T01_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
B02_T02_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
B03_T03_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
B04_T04_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
B05_T05_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
11193
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
attuazione
B06_Tav. 6 – Sovrapposizione del progetto su
planimetria catastale
B07_Tav. 7 – Destinazione d’uso del suolo
B08_Tav. 8 – Trattamento degli spazi aperti Permeabilità del suolo
B09_Tav. 9 – Massimi ingombri - Distacchi N. dei piani - Superfici
B10_Tav. 10 – Tipologie edilizie
B11_Tav. 11 – Planimetria con quote
altimetriche
B12_Tav. 12 – Profili e sezioni
B13_Tav. 13a – Vista zenitale con rilievo del
verde
B14_Tav. 13b – Vista zenitale con progetto del
verde
B15_Tav. R-7 – Pubblica illuminazione
B16_Tav. R-8 – Dorsali Telecom
B17_Tav. R-9 – Dorsali e cabine ENEL
B18_Relazione tecnico illustrativa, integrata ai
sensi dell’art.5 – L.R. 14/2008
B19_Normativa tecnica d’attuazione
B20_Convenzione urbanistica stipulata
ANNO XLV • N. 53
B06_T06_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
B07_T07_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
B08_T08_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
B09_T09_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
B10_T10_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
B11_T11_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
B12_T12_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
B13_T13a_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7
m
B14_T13b_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7
m
B15_TR7_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7
m
B16_TR8_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7
m
B17_TR9_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7
m
B18_RT_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
B19_NTA_VAR_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7
m
B20_CU_PEEP893_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
3. di approvare il Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica del Progetto Norma 8.9 Cattabrighe, relativo
alla U.M.I. 8.9.3, comparto B, ai sensi dell’art.30 della L.R. n.34/92 e s.m.i., così come formulato nella
parte narrativa del presente atto, costituito dai seguenti elaborati:
x Elaborati grafici relativi al Progetto Urbanistico:
C01_Tav. 1 – Stralcio PRG e cartografia;
C02_Tav. 2 – Planimetria catastale e aero fotogrammetrico;
C03_Tav. 3 – Rilievo plano-altimetrico;
C04_Tav. 4 – Rilievo dei fabbricati esistenti da demolire;
C05_Tav. 5 – Individuazione dei comparti di attuazione;
C06_Tav. 6 – Sovrapposizione del progetto su planimetria catastale;
C07_Tav. 7 – Destinazione d’uso del suolo;
C08_Tav. 8 – Trattamento degli spazi aperti - Permeabilità del suolo;
C09_Tav. 9 – Massimi ingombri - Distacchi - N. dei piani - Superfici;
C10_Tav. 10 – Tipologie edilizie;
C11_Tav. 11 – Planimetria con quote altimetriche;
C12_Tav. 12 – Profili e sezioni;
C13_Tav. 13a – Vista zenitale con rilievo del verde;
C14_Tav. 13b – Vista zenitale con progetto del verde;
scala 1:2000
scala 1:2000
scala 1:500
scala 1:500
scala 1:500
scala 1:1000
scala 1:500
scala 1:500
scala 1:500
scala 1:500
scala 1:500
scala 1:500
scala 1:500
scala 1:500
x Elaborati grafici relativi al progetto delle Opere di Urbanizzazione:
b1) Tav. R-1.1 – Fognature acque meteoriche: calcolo aree scolanti;
b2) Tav. R-1.2 – Fognature acque meteoriche: schema topologico;
b3) Tav. R-1.3 – Fognature acque meteoriche: planimetria generale opere interne;
b4) Tav. R-2.1 – Fognature acque nere: planimetria generale opere interne;
b5) Tav. R-3.1 – Acquedotto: planimetria generale opere interne;
b6) Tav. R-4.1 – Gas metano: planimetria generale opere interne;
b7) Tav. R-5.1 – Planimetria generale opere esterne;
b8) Tav. R-6.1 – Sistemazione idraulica bacini imbriferi;
b9) Tav. R-6.2 – Sistemazione idraulica inquadramento preliminare degli interventi;
b10) Tav. R-6.3 – Sistemazione idraulica individuazione planimetrica degli interventi;
b11) Tav. R-6.4.1/1 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=50 anni;
b12) Tav. R-6.4.1/2 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=50 anni;
b13) Tav. R-6.4.1/3 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=50 anni;
b14) Tav. R-6.4.2/1 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=100 anni;
b15) Tav. R-6.4.2/2 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=100 anni;
b16) Tav. R-6.4.2/3 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=100 anni;
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ANNO XLV • N. 53
b17) Tav. R-6.4.3/1 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=200 anni;
b18) Tav. R-6.4.3/2 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=200 anni;
b19) Tav. R-6.4.3/3 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=200 anni;
b20) Tav. R-6.5.1 – Sistemazione idraulica - Stato di fatto, planimetria delle aree di esondazione;
b21) Tav. R-6.5.2 – Sistemazione idraulica - Progetto, planimetria delle aree di esondazione;
C15_Tav. R-7 – Pubblica illuminazione;
scala 1:500
C16_Tav. R-8 – Dorsali Telecom;
scala 1:500
C17_Tav. R-9 – Dorsali e cabine ENEL;
scala 1:500
x Elaborati descrittivi normativi:
c) Rilievo fotografico;
d) Analisi delle incidenze acustiche ed elettromagnetiche;
e) Relazione sugli interventi di sistemazione idraulica;
f) Relazione descrittiva reti: fognaria, idrica, gas metano;
g) Relazione geologica;
C18_Relazione tecnico illustrativa, integrata ai sensi dell’art.5 – L.R. 14/2008;
C19_Normativa tecnica d’attuazione;
C20_Schema di convenzione;
4. di attestare che degli elaborati di cui al punto precedente, quelli di seguito indicati, non essendo stati
modificati rispetto a quelli già allegati alla delibera di Consiglio Comunale n. 104 del 14/07/2008 di
approvazione del P.E.E.P. relativo alla U.M.I. 8.9.3, comparti A e B, non vengono allegati al presente
atto:
x Elaborati grafici relativi al progetto delle Opere di Urbanizzazione:
b1) Tav. R-1.1 – Fognature acque meteoriche: calcolo aree scolanti;
b2) Tav. R-1.2 – Fognature acque meteoriche: schema topologico;
b3) Tav. R-1.3 – Fognature acque meteoriche: planimetria generale opere interne;
b4) Tav. R-2.1 – Fognature acque nere: planimetria generale opere interne;
b5) Tav. R-3.1 – Acquedotto: planimetria generale opere interne;
b6) Tav. R-4.1 – Gas metano: planimetria generale opere interne;
b7) Tav. R-5.1 – Planimetria generale opere esterne;
b8) Tav. R-6.1 – Sistemazione idraulica bacini imbriferi;
b9) Tav. R-6.2 – Sistemazione idraulica inquadramento preliminare degli interventi;
b10) Tav. R-6.3 – Sistemazione idraulica individuazione planimetrica degli interventi;
b11) Tav. R-6.4.1/1 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=50 anni;
b12) Tav. R-6.4.1/2 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=50 anni;
b13) Tav. R-6.4.1/3 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=50 anni;
b14) Tav. R-6.4.2/1 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=100 anni;
b15) Tav. R-6.4.2/2 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=100 anni;
b16) Tav. R-6.4.2/3 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=100 anni;
b17) Tav. R-6.4.3/1 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=200 anni;
b18) Tav. R-6.4.3/2 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=200 anni;
b19) Tav. R-6.4.3/3 – Sezioni idrauliche stato di fatto e di progetto - Livelli di piena TR=200 anni;
b20) Tav. R-6.5.1 – Sistemazione idraulica - Stato di fatto, planimetria delle aree di esondazione;
b21) Tav. R-6.5.2 – Sistemazione idraulica - Progetto, planimetria delle aree di esondazione;
x Elaborati descrittivi normativi:
c) Rilievo fotografico;
d) Analisi delle incidenze acustiche ed elettromagnetiche;
e) Relazione sugli interventi di sistemazione idraulica;
f) Relazione descrittiva reti: fognaria, idrica, gas metano;
g) Relazione geologica;
5. di attestare che degli elaborati di cui al punto 3), quelli di seguito indicati sono allegati in formato digitale
quali parti integranti e sostanziali della delibera di G.C. n. 207/2013:
elaborato
documento digitale
C01_Tav. 1 – Stralcio PRG e cartografia
C02_Tav. 2 – Planimetria catastale e aero
fotogrammetrico
C03_Tav. 3 – Rilievo plano-altimetrico
C04_Tav. 4 – Rilievo dei fabbricati esistenti da
demolire
C01_T01_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C02_T02_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C03_T03_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C04_T04_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
C05_Tav. 5 – Individuazione dei comparti di
attuazione
C06_Tav. 6 – Sovrapposizione del progetto su
planimetria catastale
C07_Tav. 7 – Destinazione d’uso del suolo
C08_Tav. 8 – Trattamento degli spazi aperti Permeabilità del suolo
C09_Tav. 9 – Massimi ingombri - Distacchi N. dei piani - Superfici
C10_Tav. 10 – Tipologie edilizie
C11_Tav. 11 – Planimetria con quote
altimetriche
C12_Tav. 12 – Profili e sezioni
C13_Tav. 13a – Vista zenitale con rilievo del
verde
C14_Tav. 13b – Vista zenitale con progetto del
verde
C15_Tav. R-7 – Pubblica illuminazione
C16_Tav. R-8 – Dorsali Telecom
C17_Tav. R-9 – Dorsali e cabine ENEL
C18_Relazione tecnico illustrativa, integrata ai
sensi dell’art.5 – L.R. 14/2008
C19_Normativa tecnica d’attuazione
C20_Schema di convenzione
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C05_T05_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C06_T06_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C07_T07_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C08_T08_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C09_T09_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C10_T10_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C11_T11_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C12_T12_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C13_T13a_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C14_T13b_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C15_TR7_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C16_TR8_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C17_TR9_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C18_RT_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C19_NTA_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
C20_SC_PP893B_CATTABRIGHE_ADOZIONE_GC.pdf.p7m
6. di stabilire, ai sensi dell’art. 31 della L.R. n. 34/92 e s.m.i., la validità del Piano Particolareggiato di
iniziativa pubblica di cui al punto 3) in anni 10 dalla data di approvazione definitiva;
7. di attestare che la variante di cui al punto 2) ed il Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica di cui al
punto 3) non sono stati sottoposti a Valutazione Ambientale Strategica (VAS), per le motivazioni
riportate nella parte narrativa del presente atto;
8. di attestare che successivamente all’approvazione definitiva del Piano Particolareggiato di iniziativa
pubblica di cui al punto 3) verrà approvato con atto amministrativo un Bando di concorso pubblico per la
formazione della graduatoria degli assegnatari, così come stabilito dal Consiglio Comunale con delibera
n. 76 del 09/07/2007, esecutiva ai sensi di legge;
9. di disporre che, ai sensi dell’art. 30 punto 5 L.R. n.34/92 e s.m.i., entro 90 giorni dall’approvazione della
variante di cui al punto 2) e del Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica di cui al punto 3), verrà
trasmessa alla Provincia e alla Regione copia della relativa deliberazione in oggetto;
10. di disporre, ai sensi dell’art. 40, comma 2 bis, della Legge Regionale n. 34/92 e s.m.i., che un estratto
del presente atto, relativo all’approvazione della variante di cui al punto 2) e del Piano Particolareggiato
di iniziativa pubblica di cui al punto 3), venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche.
11. di dare atto che lo schema del presente provvedimento è stato pubblicato in data 8.4.2014 nell’apposita
sezione del sito del Comune di Pesaro denominata “Amministrazione trasparente”, sotto-sezione
“Pianificazione e governo del territorio”, ai sensi dell’art. 39 del D. Lgs. 15/03/2013 n. 33, ai fini della
trasparenza dell’attività di pianificazione della pubblica amministrazione.
12. di dare atto che la presente deliberazione, sarà pubblicata nell’apposita sezione del sito del Comune di
Pesaro denominata “Amministrazione trasparente”, sottosezione “Pianificazione e governo del territorio”,
ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs. 15/03/2013 n. 33, ai fini della trasparenza dell’attività di pianificazione
della pubblica amministrazione e dell’acquisizione dell’efficacia degli atti approvati.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
tecnici incaricati dell’Ufficio Urbanistica e costituita dai seguenti elaborati:
- TAV. 01 stato attuale
- TAV. 02 stato di progetto
- ALL. A documentazione fotografica
- ALL. B relazione tecnica illustrativa
- ALL. C stralcio PRG, PTC e PAI
- ALL. D fascicolo allegati
Elaborati integrativi:
- Integrazioni alla Relazione tecnica illustrativa;
4. AUTORIZZARE fin da ora, ai sensi dell’articolo
107, comma 3, lettera c) del D.lgs. 18 agosto
2000, n. 267, la Dott.ssa Patrizia Roganti,
Responsabile del 4° Settore “Urbanistica e Territorio”, e, in caso di sua assenza, il Funzionario
responsabile f.f., a sottoscrivere, per conto del
Comune di Treia, l’atto pubblico di compravendita con la ditta Falc s.r.l., nei termini previsti
nella deliberazione del Commissario Prefettizio
con i poteri della Giunta n. 5 del 13/01/2014,
entro sei mesi dall’approvazione definitiva della
variante;
5. DARE MANDATO al Funzionario responsabile
del Settore di trasmettere la deliberazione di
approvazione definitiva della variante alla Giunta provinciale e di provvedere alla sua pubblicazione sul BUR.
_______________________________________________________
Comune di Treia
Estratto D.C.S. con i poteri del C.C. n. 5 del
10/04/2014. Deliberazione del Commissario
Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale n. 5 del 10/04/2014 “Approvazione definitiva variante parziale al vigente PRG dei Piani attuativi PIP Chiesanova e PIP4DR-DC”.
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
(CON I POTERI DEL CONSIGLIO)
omissis
DELIBERA
1. APPROVARE integralmente il documento istruttorio del Funzionario responsabile del Settore
“Urbanistica e Territorio - Sportello Unico per
l’Edilizia”, Arch. Patrizia Roganti, in ordine
all’argomento, così come risulta formulato nella
relazione riportata in premessa, considerandolo
parte integrante di questo dispositivo;
2. ACCOGLIERE le prescrizioni ed i rilievi formulati nella deliberazione di Giunta provinciale n.
103 del 02/04/2014 ai punti 1) e 2) del titolo I:
- 1) si confermano il parere igienico sanitario e
il parere di cui all’art.89 del D.P.R. n.
380/2001 (ex art.13 della L.64/74) acquisiti al
momento dell’approvazione dei P.I.P.;
- 2) ai fini del rilascio del titolo abilitativo, l’intervento di trasformazione territoriale relativo
all’edificazione del lotto 28/a del PIP 4 DR e
del lotto 10/a del PIP Chiesanuova, provocante una variazione della permeabilità superficiale, dovrà verificare l’invarianza idraulica di
cui al Titolo III della D.G.R.M. n.53/2014. Tale
accorgimento dovrà essere recepito nelle
N.T.A. dei P.I.P., alle quali rimandano quelle
del P.R.G.;
3. APPROVARE DEFINITIVAMENTE, ai sensi
dell’articolo 26 della L.R. 34/92, la variante parziale al PRG adeguato al PPAR con variante ai
piani attuativi PIP Chiesanuova e PIP 4DRDC
Chiesanuova denominata “Febbraio 2014”, ai
sensi dell’articolo 26-ter, comma 1 della L.R.
34/92 con la variazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari di cui all’articolo
58 della legge n. 133 del 6/08/2008 e s.m.i., adottata con delibere del Commissario Straordinario
n. 1 del 12/02/2014 (adozione) e n. 4 del
15/03/2014 (adozione definitiva), consistente
nell’integrazione degli articoli 24 e 25 delle NTA
del PRG e nella modifica della zonizzazione e
delle NTA di entrambi i PIP, con l’adeguamento
ai rilievi di cui al punto I) della deliberazione di
Giunta provinciale n. 103 del 02/04/2014, da
recepire e recepiti nelle NTA dei PIP, redatta dai
Inoltre, il Commissario Straordinario, stante l’urgenza di provvedere per le seguenti specifiche motivazioni, già peraltro riportate nella deliberazione n. 1
del 12/02/2014:
- evitare ogni indugio che potrebbe arrecare ritardo
procedimentale a svantaggio delle esigenze produttive della ditta richiedente, avuto particolare riguardo
al permanere della situazione generale e locale di
particolare criticità economica;
- consentire l’introito, da parte del Comune, dei proventi dell’alienazione con ogni possibile sollecitudine a tutela dell’interesse pubblico,
DELIBERA
- DICHIARARE il presente atto immediatamente
eseguibile ai sensi dell’articolo 134, comma 4 del
D.Lgs. 18/08/2000, n. 267.
_______________________________________________________
Autorità di Bacino Interregionale del Fiume Tronto – Ascoli Piceno
Decreto del Segretario Generale n. 10 del
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
grante e sostanziale; la riproduzione dell’allegato,
conforme all’originale conservato presso la Segreteria Tecnica dell’Autorità di Bacino, è pubblicata
sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche e nel
sito Internet dell’Autorità di Bacino (“www.autoritabacinotronto.it”).
21.05.2014 ad oggetto: “Piano stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico del Fiume Tronto (PAI) - Deliberazione amministrativa dell’Assemblea legislativa regionale delle Marche n°
81 del 29/01/2008 - Istanza ai sensi dell’Art.
17 N.T.A. (Modifica alle aree) - Comune di
Castel di Lama (AP): Modifica di alcune aree in
dissesto gravitativo che interessano il versante prospiciente la S.P. denominata “Mezzina”
nel comune di Castel di Lama (AP) - accoglimento parziale.
IL SEGRETARIO GENERALE
omissis
DECRETA
1. DI ACCOGLIERE PARZIALMENTE l’istanza
presentata dal Comune di Castel di Lama, volta alla
modifica delle aree in dissesto gravitativo che interessano il versante prospiciente la S.P. denominata “Mezzina”, e già censite dal PAI con i codici n. 446 - n. 468
- n. 447 - n. 471, negli elaborati cartografici del Piano
stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico del fiume Tronto (PAI) approvato, per la parte relativa al territorio della Regione Marche, con deliberazione
amministrativa dell’Assemblea legislativa regionale
Marche n. 81 del 29.01.2008;
2. DI INDIVIDUARE E CLASSIFICARE, come
da cartografia allegata al presente decreto quale sua
parte integrante e sostanziale (All. A), i perimetri
risultanti dalle modifiche di cui al precedente punto
1.
Il presente atto viene pubblicato per estratto, comprensivo dell’allegato, nel Bollettino Ufficiale della
Regione Marche ed integralmente nel sito ufficiale
dell’Autorità di Bacino (www.autoritabacinotronto.it). Si attesta inoltre che dal presente decreto non
deriva né può derivare un impegno di spesa a carico dell’Autorità di Bacino.
IL SEGRETARIO GENERALE
Giancarlo Casini
Allegato A: Istanza di modifica ai sensi dell’art. 17
delle Norme Tecniche di Attuazione del P.A.I.
(Modifica alle aree) - Comune di Castel di Lama:
Modifica delle aree in dissesto gravitativo che interessano il versante prospiciente la S.P. denominata
“Mezzina”, e già censite nel PAI con i codici n. 446
- n. 468 - n. 447 e n. 471 - Carta del dissesto e delle
aree esondabili: tavola 10/15 (Sez. 327090).
L’allegato al presente atto ne costituisce parte inte-
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di perimetrazione (nuovo inserimento) di un’area
in dissesto gravitativo in località Pianaccerro nel
Comune di Ascoli Piceno (AP) - Carta del dissesto
e delle aree esondabili: tav. 10/29 (Sez. 338020).
_______________________________________________________
Autorità di Bacino Interregionale del Fiume Tronto – Ascoli Piceno.
Decreto del Segretario Generale n. 11 del
21/05/2014 ad oggetto: “Piano stralcio di
bacino per l’Assetto Idrogeologico del Fiume
Tronto (PAI) - Deliberazione amministrativa
dell’Assemblea legislativa regionale delle Marche n° 81 del 29.01.2008 - Istanza ai sensi
dell’Art. 17 delle N.T.A. (Modifica alle aree) Geol. Andrea Bruni per conto dei Sigg.ri Santini Emidio e Vincenzo : Richiesta di perimetrazione (nuovo inserimento) di un’area in dissesto gravitativo in località Pianaccerro, nel
Comune di Ascoli Piceno (AP) - Accoglimento
parziale.
L’allegato al presente atto ne costituisce parte integrante e sostanziale; la riproduzione dell’allegato,
conforme all’originale conservato presso la Segreteria Tecnica dell’Autorità di Bacino, è pubblicata
sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche e nel
sito Internet dell’Autorità di Bacino (“www.autoritabacinotronto.it”).
IL SEGRETARIO GENERALE
omissis
DECRETA
1. DI ACCOGLIERE PARZIALMENTE l’istanza
presentata dal Geol. Andrea Bruni per conto dei
Sigg.ri Santini Emidio e Vincenzo volta alla perimetrazione (nuovo inserimento) di un’area in dissesto gravitativo in località Pianaccerro, nel Comune di Ascoli Piceno (AP), nella Tav. 10/29 del Piano stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico
del fiume Tronto (PAI) approvato, per la parte relativa al territorio della Regione Marche, con deliberazione amministrativa dell’Assemblea legislativa
regionale Marche n. 81 del 29.01.2008;
2. DI INDIVIDUARE E CLASSIFICARE, come da
cartografia allegata al presente decreto quale sua
parte integrante e sostanziale (All. A), il nuovo
perimetro, contraddistinto con il codice n. 1809
(H4 - R4), risultante dall’accoglimento parziale
dell’istanza in epigrafe.
Il presente atto viene pubblicato per estratto, comprensivo dell’allegato, nel Bollettino Ufficiale della
Regione Marche ed integralmente nel sito ufficiale
dell’Autorità di Bacino (www.autoritabacinotronto.it). Si attesta inoltre che dal presente decreto non
deriva, né può derivare, un impegno di spesa a carico dell’Autorità di Bacino.
IL SEGRETARIO GENERALE
Giancarlo Casini
Allegato A: Istanza di modifica ai sensi dell’art. 17
delle Norme Tecniche di Attuazione del P.A.I.
(Modifica alle aree) - Geol. Andrea Bruni per conto dei Sigg.ri Santini Emidio e Vincenzo : Richiesta
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- Che il Responsabile del Procedimento della CIIP
SPA è l’Ing. Tesei Alessandro;
- Che nel formulare le osservazioni può essere chiesto
che l’esproprio e/o asservimento riguardi anche le frazioni residue dei beni che non siano state prese in considerazione, qualora per essi risulti una disagevole utilizzazione ovvero siano necessari considerevoli lavori
per disporne un’agevole utilizzazione;
- Che la realizzazione dei lavori indicati in oggetto è prevista dal Piano degli Investimenti parte integrante della convenzione di affidamento del servizio idrico integrato da parte dell’AATO n. 5 al gestore CIIP SPA,
con il Codice identificativo 538237;
- Che sono interessati alla procedura di esproprio e/o
asservimento le seguenti ditte:
_______________________________________________________
CIIP – Cicli Integrati Impianti Primari spa
Progetto per la “Realizzazione nuovo ponte
tubo Marese nel Comune di Roccafluvione” ID
- AATO 538237 (ex 538110). CC 6W06. Comunicazione di avvio del procedimento di espropriazione asservimento ai sensi e per gli effetti degli art. 11, comma 2, 16, commi 4 e 5, e
19 commi 1 e seguenti del D.P.R. 327/2001 e
successive modificazioni e dell’art. 8 legge 7
agosto 1990 n. 241.
PREMESSO
CHE l’assemblea dell’Autorità d’Ambito Territoriale
Ottimale n. 5 - Marche Sud -, con delibera Assembleare
n. 18 del 28 Novembre 2007, ha stabilito, ai sensi della
vigente normativa nazionale e regionale di affidare alla
C.I.I.P. SPA - CICLI INTEGRATI IMPIANTI PRIMARI - la gestione del servizio idrico integrato di cinquantanove (59) comuni compresi nell’Ambito Territoriale
Ottimale n. 5 fra i quali è compreso il Comune di ROCCAFLUVIONE:
CHE l’AATO Marche Sud - Ascoli Piceno, competente
per territorio, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 41 del 07/05/2014 ha delegato alla CIIP
SPA tutte le funzioni amministrative, ed eccezione della
dichiarazione di pubblica utilità dell’opera, inerenti le
procedure di espropriazione e/o asservimento delle opere e degli impianti previsti in progetto indicato in oggetto.
CHE la CIIP SPA - CICLI INTEGRATI IMPIANTI
PRIMARI, concessionaria del servizio Idrico integrato
come sopra richiamato, nella qualità di soggetto asservente delle aree occorrenti ai lavori di cui in oggetto, ai
sensi e per gli effetti dell’articolo 11, comma 2, articolo
16, commi 4 e 5 e articolo 19 commi 1 e seguenti, del
D.P.R. 327/2001 e successive modificazioni nonché dell’art. 8 della legge 241/1990, con il presente avviso
COMUNICA
L’avvio del procedimento diretto all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e/o asservimento nonché
l’avvio dei procedimento relativo alla dichiarazione di
pubblica utilità dell’opera.
Coloro che vi abbiano interesse possono presentare in
forma scritta le loro eventuali osservazioni alla CIIP SPA
presso la sede centrale di Ascoli Piceno, Via della
Repubblica n. 24.
A tal fine si rende noto:
- che il pieno particellare e l’intero progetto definitivo
con tutta la connessa documentazione, sono consultabili presso la sede della CIIP SPA - sita in Ascoli Piceno - Via della Repubblica n. 24 o presso l’ufficio tecnico del Comune di ROCCAFLUVIONE:
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Per il Responsabile del Procedimento Espropriativo
Geom. Paolo Di Addezio
11203
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
COMUNICAZIONI DI AVVIO
DEI PROCEDIMENTI
AMMINISTRATIVI
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Il proponente ha provveduto alla pubblicazione dell’avviso di deposito del progetto ai fini dell’art. 13
della L.R. n° 3/2012 sul quotidiano “Il Messaggero”
in data giovedì 15/05/2014.
Con la presente, ai sensi degli artt. 7 e 8 della Legge
n° 241/1990, si dà l’avvio del procedimento autorizzativo unico comprendente gli endoprocedimenti di
VIA, comprensivo dell’autorizzazione paesaggistica, e di concessione di derivazione d’acqua, indicando che:
a) l’Amministrazione competente per il rilascio dell’Autorizzazione Unica è la Regione Marche, P.F.
Rete elettrica regionale, Autorizzazioni energetiche, Gas ed Idrocarburi ed il Responsabile del Procedimento è il Dott. Geol. Mario Smargiasso, tel.
071/8063521, e-mail: [email protected];
b) l’oggetto del procedimento, promosso secondo le
modalità di cui alle linee guida nazionali ed alle
DGR n° 255/2011 e DGR n° 1312/2011, è il rilascio dell’Autorizzazione Unica ai sensi dell’art.
12 del D. Lgs. n° 387/2003 comprendente la
Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi della
L.R. n° 3/2012, l’autorizzazione paesaggistica ai
sensi dell’art. 146 del D.Lgs. n° 42/2004 ed il
rilascio della concessione di derivazione d’acqua
di cui alla L.R. n° 5/2006;
c) i tempi del procedimento, come stabiliti dall’art.
12, comma 4, del D.Lgs. n° 387/2003, sono di 90
(novanta) giorni dalla presentazione dell’istanza
(09/04/2014), fatto salvo il tempo necessario
all’espletamento della procedura di Valutazione
di Impatto Ambientale, nonché eventuali ulteriori sospensioni per richiesta di integrazioni;
d) l’ufficio competente per l’endoprocedimento di
Valutazione di Impatto Ambientale è la Regione
Marche, P.F. Valutazioni ed Autorizzazioni
Ambientali (VAA) ed il Responsabile del Procedimento è l’Arch. Moriana Vitali, tel.
071/8063930,
e-mail:
[email protected];
e) i tempi dell’endoprocedimento VIA sono di 150
(centocinquanta) giorni dalla pubblicazione sul
quotidiano (15/05/2014), salve le eventuali interruzioni per richiesta e valutazioni di integrazioni;
f) dalla stessa data di pubblicazione (15/05/2014)
decorre il termine di 60 (sessanta) giorni di durata del deposito entro il quale le amministrazioni
interessate possono far pervenire i propri contributi istruttori; chiunque ne abbia interesse può
far pervenire le proprie osservazioni e memorie
scritte alla PF VAA;
g) gli elaborati sono consultabili, previo accordo,
presso gli uffici della Regione Marche in Ancona
nonché presso il Comune di Mergo e sul sito della P.F. Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali:
_______________________________________________________
Regione Marche P.F. Rete elettrica regionale, Autorizzazioni energetiche, Gas ed
Idrocarburi e P.F. Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali
Procedura di Autorizzazione Unica ai sensi del
D.Lgs. 387/2003 art. 12 c 4 con: Valutazione
di Impatto Ambientale ai sensi dell’art. 12 della L.R. 3/2012 con rilascio di autorizzazione
paesaggistica ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs.
42/2004. Progetto “Impianto per la produzione di energia elettrica con derivazione di
acqua in sponda sinistra del Fiume di Esino,
in Comune di Mergo”. Proponente Energy
Seekers S.r.l. di Ostra (AN). Comunicazione
avvio procedimento autorizzazione unica e
valutazione impatto ambientale.
La ditta Energy Seekers S.r.l. di Ostra (AN) in data
09/04/2014, con nota assunta al prot. 265770/EFR
del 14/04/2014, ha presentato alla P.F. Rete elettrica
regionale, Autorizzazioni energetiche, Gas ed Idrocarburi istanza intesa ad ottenere l’autorizzazione
unica alla realizzazione di un impianto idroelettrico
in Comune di Mergo (AN), comprensiva delle procedure di cui all’oggetto.
L’istanza è stata presentata ai fini dell’art. 12 del D.
Lgs. n° 387/2003 che per centrali utilizzanti le fonti
energetiche rinnovabili prevede il rilascio di un’autorizzazione unica, che costituisce titolo a costruire
ed esercire l’impianto, con procedimento unico da
parte delle Regione competente.
A seguito dell’entrata in vigore delle linee guida
nazionali, successivamente recepite dalla Regione
Marche con DD.GG.RR. nn° 255/2011 e 1312/2011,
è previsto l’avvio di un procedimento unico sia per
l’Autorizzazione Unica ex D. Lgs.vo 387/2003, sia
per l’endoprocedimento di VIA sia infine per la
richiesta della concessione di derivazione d’acqua
(T.U. 11 dicembre 1933, n° 1775 s.m.i, e LR
5/2006).
Ai sensi della DGR n° 1312/2011, ed al fine di valutare la procedibilità della domanda mediante verifica della documentazione presentata, in data
24/04/2014 si è svolto il tavolo tecnico tra i competenti uffici della Regione (P.F. Rete elettrica regionale, Autorizzazioni energetiche, Gas ed idrocarburi e
P.F. Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali) e della Provincia di Ancona (Area Acque Pubbliche e
Sistemazioni Idrauliche).
Il tavolo ha ritenuto la documentazione idonea
all’avvio dei procedimenti richiesti con l’istanza.
11204
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
energetiche Gas ed idrocarburi e P.F. Valutazioni ed
Autorizzazioni Ambientali) e della Provincia di Ancona (Area Acque Pubbliche e Sistemazioni Idrauliche)
Il tavolo ha ritenuto la documentazione idonea all’avvio dei procedimenti richiesti con l’istanza.
Ai fini del solo procedimento di concessione di derivazione d’acqua (T.U. 11 dicembre 1933, n° 1775
s.m.i., ai sensi dell’art. 13 comma 1 della L.R. n°
5/2006) si specifica che:
- autorità competente è la Provincia di Ancona - Area
Acque Pubbliche e Sistemazioni Idrauliche U.O.
Concessioni e Autorizzazioni;
- responsabile del procedimento é il Dott. Adriano
Romaldi (tel. 335/7898116 - 071/5894429, fax
071/5894618. a. [email protected]
P.E.C [email protected]), il
richiedente è Energy Seekers S.r.l. di con sede in
Ostra (AN);
- l’istanza è presentata per scopi idroelettrici; le
opere di derivazione ricadono in area demaniale nel Comune di Mergo - Loc. Angeli; la portata massima richiesta è 1.200 l/s e la portata
media di 727 l/s; - i tempi del procedimento
sono di 180 (centottanta) giorni come stabiliti
dall’art 13. comma 4, L.R. n° 5/2006,
- chiunque ha interesse, ai sensi dell’art. 10 lett. b, della Legge n° 241/1990 potrà prendere visione degli
atti del procedimento e presentare osservazioni ed
opposizioni scritte entro il termine di 30 (trenta)
giorni, dalla pubblicazione del presente avviso;
- dalla data di pubblicazione del presente avviso sul
BUR decorreranno i termini di 30 giorni per la
presentazione di eventuali istanze di concorrenza;
- la visita locale di istruttoria e luogo di ritrovo
saranno stabiliti nell’ambito della procedura di cui
al D.Lgs n. 387/2003.
http://www.ambiente.marche.it/Ambiente/Valutazionieautorizzazioni/ValutazionediImpattoAmbientale/tabid/86/ctl/Dettaglio/mid/626/Impianto/603/Di
tta/444/ID_proc/1204/Tipo/VIA/directory/V00547/
Default.aspx
IL RESPONSABILE DI PROCEDIMENTO DI
AUTORIZZAZIONE UNICA
Dott. Geol. Mario Smarigiasso
IL RESPONSABILE DI PROCEDIMENTO DI
VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE
Dott. Arch. Moriana Vitali
_______________________________________________________
Provincia di Ancona
Concessione a derivare ai sensi dell’art 12
della L.R. 5/2006. Endoprocedimento della
Procedura di Autorizzazione Unica ai sensi del
D.Lgs. 387/2003 art. 12 c 4. Progetto “Impianto per la produzione di energia elettrica con
derivazione di acqua in sponda sinistra del
Fiume di Esino, in Comune di Mergo”. Proponente Energy Seekers srl di Ostra (AN), Comunicazione avvio procedimento concessione a
derivare.
La ditta Energy Seekers s.r.l di Ostra (AN) in data
09/04/2014, con nota assunta al prot. 265770/EFR del
14/04/2014, ha presentato alla P.F. Rete elettrica regionale Autorizzazioni energetiche, Gas ed Idrocarburi
istanza intesa ad ottenere l’autorizzazione unica alla
realizzazione di un impianto idroelettrico in Comune
di Mergo (AN), comprensiva delle procedure di cui
all’oggetto.
L’istanza è stata presentata ai fin dell’art. 12 del D.Lgs,
n. 387/2003 che per centrali utilizzanti le fonti energetiche rinnovabili prevede il rilascio di un’autorizzazione unica, che costituisce titolo a costruire ed esercire
l’impianto, con procedimento unico da parte delle
Regione competente.
A seguito dell’entrata in vigore delle linee guida
nazionali, successivamente recepite dalla Regione
Marche con DD GG.RR. nn 255/2011 e 1312/2011, è
previsto l’avvio di un procedimento unico sia per
l’Autorizzazione Unica ex D.Lgs.vo 387/2003, sia per
l’endoprocedimento di VIA sia infine per la richiesta
della concessione di derivazione d’acqua (T.U. 11
dicembre 1933, n° 1775 s.m.i, e LR 5/2006).
Ai sensi della DGR n° 1312/2011, ed al fine di valutare la procedibilità della domanda mediante verifica
della documentazione presentata, in data 24/04/2014 si
è svolto il tavolo tecnico tra i competenti uffici della
Regione (P F. Rete elettrica regionale, Autorizzazioni
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMNETO
Dott. Adriano Romaldi
_______________________________________________________
Provincia di Pesaro e Urbino
Comunicazione di avvio del procedimento
amministrativo. Piano stralcio di bacino per
l’Assetto Idrogeologico dei bacini di rilievo
regionale (PAI) approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del 21/01/2004.
Istanza ai sensi dell’art. 19 comma 1 delle
Norme di Attuazione. Comune di Urbino (PU),
località Montesoffio - Codice dissesto F - 020997 (P3-R3). Richiedente: Sig.ra Maria Crocetti. L.R. 23 novembre 2011 n. 22 art.13 comma 5.
11205
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
“Si comunica che con nota del 22/04/2014, acquisita dalla Provincia di Pesaro e Urbino con prot. n.
27665 del 29/04/2014, la Sig.ra Maria Crocetti, residente in Urbino (PU) via Fontespino-Ca’ la Carla n.
33/a, ha trasmesso istanza per la parziale riperimetrazione e riclassificazione del livello di pericolosità
di un’area di versante in dissesto, individuata nel
Piano stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico
(PAI) dei bacini di rilievo regionale, contraddistinta
con il codice F - 02-0997 (P3-R3) - Comune di Urbino.
L’istanza è stata inviata ai sensi dell’art. 19 delle
Norme di Attuazione del PAI, approvato con D.C.R.
n. 116 del 21/01/2004.
Si informa che chiunque ne abbia interesse potrà
prendere visione degli atti del procedimento e presentare memorie scritte e documenti, ai sensi della
vigente legislazione in materia (art. 10 lett. b della
legge 241/90 e successive modificazioni).
Il responsabile del procedimento è la titolare della
P.O. 11.3 “ Assetto e tutela idraulica ed idrogeologica negli strumenti di pianificazione del territorio”
Tiziana Diambra, col supporto tecnico del Funzionario geol. Massimo Del Prete del Servizio 11” “Suolo-Attività estrattive-Acque pubbliche-Servizi pubblici locali-Tutela e gestione della fauna selvatica”
della Provincia di Pesaro Urbino, viale Gramsci n. 7
- 61121 Pesaro (tel. 0721/3592726-fax 0721/31623).
Si fa presente che il termine entro il quale il procedimento dovrà concludersi è di 180 giorni e che, in
base alla legislazione vigente, la facoltà di intervenire nel procedimento è ammessa fino al trentesimo
giorno dalla data di pubblicazione sul BUR.
Si comunica, inoltre, che la richiesta di modifica dell’area verrà contestualmente pubblicata nell’Albo
Pretorio del Comune di Urbino.
ANNO XLV • N. 53
Si comunica che in data 11/03/2014 il Comune di
Pesaro (C.F.: 00272430414), ha presentato domanda di perforazione, ricerca e realizzazione di un
pozzo finalizzato al prelievo di litri/sec. 1,5 d’acqua ad uso innaffiamento verde pubblico.
In base alla richiesta i lavori di cui sopra saranno
eseguiti in Comune di Pesaro - località “Cattabrighe”, su area distinta al C.T. Foglio n. 14 mappale
901 e servirà per irrigare una superficie distinta al
C.T. al Foglio 14 mappali 901, 936, 969, 930, 967,
985, 609 per complessivi mq. 3500.
Il presente avviso verrà affisso all’Albo Pretorio del
Comune di Pesaro per 30 (trenta) giorni consecutivi
a partire dal 28/05/2014.
Nel predetto periodo potranno essere presentate
opposizioni ed osservazioni in bollo al Servizio 11
Suolo - Attività Estrattive - Acque Pubbliche - Servizi Pubblici Locali - Tutela e Gestione della Fauna
Selvatica della Provincia di Pesaro e Urbino ovvero
all’Ufficio Comunale presso il quale viene affisso il
presente avviso.
Si informa, che chiunque abbia interesse, potrà prendere visione degli atti del procedimento e presentare
memorie scritte e documenti in virtù della vigente
legislazione in materia (Art. 10 lett. “b” della Legge
n. 241/90).
Si precisa che il responsabile del procedimento è il
Dott. Agr. Fabrizio Furlani e che gli atti progettuali
sono depositati presso il Servizio 11 Suolo - Attività
Estrattive - Acque Pubbliche - Servizi Pubblici
Locali - Tutela e Gestione della Fauna Selvatica della Provincia di Pesaro e Urbino V.le Gramsci n. 7
Pesaro Tel. 0721/3592716 - Fax. 0721/31623.
Si fa presente, infine, che il termine entro il quale il
procedimento dovrà concludersi, così come stabilito
della L.R. 9/6/2006 n. 5, è di giorni 180 e che in base
alla legislazione vigente, la facoltà di intervenire nel
procedimento è ammessa fino alla data della visita
sopralluogo.
LA RESPONSABILE DELLA P.O. 11.3
Tiziana Diambra
La visita sopralluogo, di cui all’art. 8 del T.U. di
Leggi 11/12/1933 n. 1775. ed alla quale potrà intervenire chiunque vi abbia interesse, è fissata per il
giorno 03/07/2014, alle ore 10,00 con ritrovo nella
località Cattabrighe del Comune di “Pesaro”.
_______________________________________________________
Provincia di Pesaro e Urbino
Legge 241 del 07/08/1990 art 8, Legge
Reg.le n. 44/1994 art. 7 comunicazione dell’avvio del procedimento amministrativo T.U.
di Leggi 11.12.1993 n. 1775. Legge
05.01.1994 n. 36, D.Lgs. n. 275/1993, L.R.
9/6/2006 n. 5. Richiesta autorizzazione
perforazione, ricerca e realizzazione pozzo, in
Comune di Pesaro - località “Cattabrighe”.
Bacino: F. Foglia. Richiedente: “Comune di
Pesaro”. Ordinanza n. 6 in data 26/05/2014.
Pesaro lì
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
Dott. Arch. Stefano Gattoni
11206
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
BANDI E AVVISI DI GARA
ANNO XLV • N. 53
- Sicurezza dati, ridondanza sistema
I servizi oggetto della presente indagine di mercato
sono stati stimati per un importo complessivo di
euro 12.000,00 (IVA escl.) e comunque nei limiti
previsti dall’art.1 comma 1 del Regolamento Regionale n. 1 del 16/01/2012 e s.m.i..
Per l’acquisizione dei servizi di cui sopra, qualora si
realizzino le condizioni per avviare la successiva
procedura di acquisizione, saranno invitati a partecipare gli operatori economici selezionati – nel rispetto dei principi della massima trasparenza, dell’efficienza dell’azione amministrativa, della rotazione,
della parità di trattamento, non discriminazione e
concorrenza – tra quanti, rispondendo all’Avviso di
indagine di mercato allegato, hanno manifestato
interesse in tal senso.
Saranno selezionati gli operatori che siano in possesso di idonea capacità economica e finanziaria ed
idonea capacità tecnica e professionale comprovata
dai seguenti requisiti da dichiarare con autocertificazione:
- Avere competenza in materia ed una struttura tecnico-organizzativa adeguata alla prestazione del
servizio da espletare, costituita da personale qualificato, in grado di svolgere i servizi richiesti presso le strutture della regione marche, con almeno 3
anni di esperienza nella erogazione di servizi attinenti quelli richiesti.
_______________________________________________________
Regione Marche - P.F. Sistemi Informativi
e Telematici
POR FESR 2007-2013-Interv. 2.1.2.11.05
“Smart Wi-FI Marche: Sistema di Accesso
Internet per favorire l’Inclusione e l’Animazione Digitale”. Bando di selezione per realizzare
servizi di accesso Internet nelle piazze dei
comuni marchigiani - Proroga termini di scadenza.
Si comunica che con DDPF n. 68/INF del
29/05/2014 sono stati prorogati i termini per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura di cui al bando sopra citato, pubblicato sul
Bollettino Ufficiale della Regione Marche n. 37 del
10/04/2014.
I nuovi termini per la presentazione delle domande
di finanziamento sono stati fissati al giorno 30 giugno 2014.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Internet della Regione Marche: www.regione.marche.it
alla rubrica “Bandi” e sul sito tematico
http://www.ecommunity.marche.it/Pianotelematico/BandieAvvisi.
La risposta a tale avviso deve riportare il titolo:
“Indagine di mercato finalizzata all’individuazione di operatori economici per i servizi di acquisizione, monitoraggio e consultazione dei notiziari
delle agenzie di stampa per tre anni”
e consiste in una proposta progettuale (max 10 cartelle, 20 righe per cartella, carattere Arial 11 ) composta da una descrizione di come si intende procedere nell’erogazione dei servizi citati descrivendo in
particolare:
- Il dettaglio del sistema software proposto da usare
ed eventuali vincoli sul software di base (database,
middleware e Sistemi operativi)
- Le modalità di realizzazione dei servizi richiesti,
delle soluzioni tecnologiche ed applicative proposte e delle eventuali componenti utilizzate.
- L’analisi dei rischi e delle contromisure da considerare nello svolgimento della fornitura.
- La pianificazione temporale dell’esecuzione e i
“deliverables” previsti.
- il prezzo complessivo stimato, che non dovrà superare i limiti previsti dall’art.1 comma 1 del Regolamento Regionale n. 1 del 16/01/2012 e s.m. i..
- Il quadro economico complessivo e riepilogativo in
cui siano ben dettagliati ed individuabili i servizi e
le forniture in precedenza illustrati.
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Dott.ssa Maria Laura Maggiulli
_______________________________________________________
Regione Marche - P.F. Sistemi Informativi
e Telematici
Avviso di indagine di mercato finalizzata
all’individuazione di operatori economici per “i
servizi di acquisizione, monitoraggio e consultazione dei notiziari delle agenzie di stampa
per tre anni.”
Il sistema informativo oggetto del presente avviso è
composto dai seguenti servizi software e di assistenza tecnica:
- Acquisizione/distribuzione notizie agenzie giornalistiche presenti in Regione Marche
- Consultazione, con autenticazione, delle notizie
acquisite tramite applicativo web Consultazione,
con autenticazione, delle notizie acquisite tramite
apparati mobile
- Creazione di filtri sulle notizie acquisite con possibilità di inviarle ad un indirizzo di posta elettronica specifico
11207
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
- Dalla proposta progettuale deve inoltre evincersi
che la ditta è disponibile a completare l’installazione, predisposizione, formazione e start up dei
servizi minimi entro 2 mesi dalla firma del contratto.
Le proposte possono prevedere delle varianti, vincoli o condizioni, purché siano ben illustrate, motivate
e quantificate economicamente.
La manifestazione di interesse, anche se informale,
deve inoltre:
- riportare i dati identificativi dell’operatore economico e dei referenti da contattare per eventuali
chiarimenti.
- riportare la dichiarazione di aver titolo a partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici secondo quanto previsto dal capo II del
D.Lgs. 163/2006.
- essere debitamente sottoscritta dal legale rappresentante.
- essere vincolante per l’offerente e rimanere valida
per almeno 90 gg dalla data di invio.
- autorizzare esplicitamente, ai sensi del D.Lgs.
196/03, il trattamento dei dati personali indicati
nell’offerta, specificando chiaramente se il trattamento va limitato allo svolgimento della presente
procedura o se possono essere conservati per eventuali procedure analoghe future da parte della PF
Sistemi informativi e telematici.
- autorizzare esplicitamente la PF Sistemi informativi e telematici ad utilizzare le informazioni contenute nelle proposte progettuali al fine di perfezionare un eventuale successivo capitolato tecnico,
indicando, se esistono, quali informazioni non
potranno invece essere usate e quindi dovranno
essere mantenute riservate;
- pervenire alla P.F. Sistemi informativi e telematici
entro 10 giorni dalla pubblicazione del presente
Avviso sul BUR e cioè entro il 16/06/2014:
esclusivamente in formato elettronico, secondo le
modalità previste dalla normativa vigente, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: [email protected]
Il procedimento avviato è di tipo preliminare ed
esplorativo e quindi non si prefigura e non può essere assimilato ad una procedura di gara.
ANNO XLV • N. 53
dendo al presente Avviso di indagine di mercato,
manifesteranno interesse a partecipare, nel rispetto
dei principi della massima trasparenza, dell’efficienza dell’azione amministrativa, della parità di trattamento, non discriminazione e concorrenza.
Responsabile unico del procedimento è la dott.ssa
Serenella Carota.
Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare la P.F. Sistemi Informativi e Telematici - Regione
Marche ai seguenti riferimenti:
- Andrea Gennaretti (referente tecnico) tel. 071
8063499 email: [email protected]
- Ombretta Togni (referente amministrativo) tel. 071
8063772 email: [email protected]
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI
DATI PERSONALI
Ai sensi dell’art. 13 del D.lgs. N. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” Vi
informiamo che la raccolta ed il trattamento dei
dati personali, da Voi forniti sono effettuati al fine
di consentire alla Regione Marche di condurre le
attività di cui all’art. 89 comma 1) del D.Lgs.
163/2006 tra le quali, a titolo esemplificativo, la
definizione di strategie di acquisto su tipologie di
beni e servizi, stabilire il prezzo base nei bandi o
inviti mediante ricerche di mercato per analisi economiche e statistiche.
Ai sensi e per gli effetti della suddetta normativa,
all’Amministrazione compete l’obbligo di fornire
alcune informazioni riguardanti il loro utilizzo.
Il trattamento dei dati per le anzidette finalità,
improntato alla massima riservatezza e sicurezza nel
rispetto della normativa sopra richiamata, dei regolamenti e della normativa comunitaria, avrà luogo
con modalità sia automatizzate sia non automatizzate.
Il conferimento dei dati all’Amministrazione è
facoltativo; l’eventuale rifiuto di fornire gli stessi
comporta l’impossibilità di acquisire le informazioni ed i dati richiesti relativi alla vostra azienda.
Di norma i dati forniti non rientrano tra i dati classificabili come “sensibili” e “giudiziari”, ai sensi dell’art. 4, comma 1, lettere d) ed e) del D.lgs.
196/2003.
I dati per le finalità sopra evidenziate possono essere comunicati oltre che ai dipendenti dell’Amministrazione anche alle seguenti persone o enti che
all’uopo possono effettuare operazioni di trattamento per conto dell’Amministrazione regionale: società
o consulenti incaricati, Enti, Autorità o Istituzioni o
Amministrazioni Pubbliche, collaboratori autonomi
dell’Amministrazione o di altre società e/o Enti collegati.
Qualora sussistano le condizioni per avviare la susseguente procedura negoziata di gara, ai sensi del
Regolamento regionale n. 1 del 16/01/2012 e s.m.i.,
l’Amministrazione, sulla base delle proposte progettuali pervenute, perfezionerà il relativo capitolato
d’appalto invitando gli operatori economici con idonea capacità economica e finanziaria ed idonea
capacità tecnica e professionale, tra quanti, rispon-
11208
5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
- informazioni in materia di legislazione commerciale, fiscale e doganale vigente nei paesi di riferimento;
- assistenza alle imprese marchigiane nella ricerca di
operatori commerciali ed eventuali partners (nuovi clienti e/o intermediari) con cui potenzialmente
attivare rapporti d’affari;
- assistenza nell’organizzazione di incontri commerciali tra imprese con redazione di agende di incontri, supporto operativo nella ricerca di interpreti,
traduttori, location per incontri d’affari, spazi per
l’insediamento di uffici...;
- consulenze di primo orientamento in materia di
tecnica doganale e trasporti internazionali.
Per quanto riguarda invece i rapporti con la PF Internazionalizzazione, questi consisteranno principalmente in un supporto tecnico ed organizzativo con
particolare riferimento a:
- organizzazione di missioni istituzionali finalizzate
all’ampliamento e/o consolidamento dei rapporti
tra autorità marchigiane e locali;
- organizzazione di workshop ed incontri business to
business - individuazione di potenziali partners
economici, aggiornamento delle agende di appuntamenti, ospitalità degli imprenditori italiani nel
mercato di interesse, accoglienza, traduzione ed
interpretariato, realizzazione di materiale informativo da divulgare in loco in lingua locale e/o inglese;
- organizzazione di incomings di operatori esteri sul
territorio marchigiano - organizzazione gruppi,
gestione contatti tra operatori esteri e italiani, supporto alla struttura regionale competente in materia di internazionalizzazione nell’organizzazione
dell’accoglienza dei gruppi ospiti;
- collaborazione con la Regione Marche nell’organizzazione di eventi lancio di prodotti marchigiani.
L’elenco dettagliato dei soggetti ai quali i dati personali potranno essere comunicati, sarà fornito dietro
espressa richiesta dell’interessato.
L’invio alla Regione Marche del Documento di
“Risposta all’avviso di indagine di mercato” implica
il consenso al trattamento dei dati forniti.
_______________________________________________________
Regione Marche - Servizio Attività Produttive, Lavoro, Turismo, Cultura e Internazionalizzazione
Avviso di indagine di mercato finalizzata
all’individuazione di operatori economici con i
quali avviare una procedura negoziata per
l’acquisizione del servizio di gestione dell’assistenza tecnica alle imprese in materia di
internazionalizzazione - settore mobile/
legno/arredo.
La Regione Marche - PF Internazionalizzazione con il presente avviso
intende effettuare un’indagine di
mercato finalizzata alla individuazione di operatori economici che, in possesso dei requisiti di partecipazione di seguito indicati, siano interessati a
partecipare alla procedura negoziata per l’affidamento in economia mediante cottimo fiduciario,
secondo le modalità previste dal Regolamento regionale n. 1/2012, del servizio avente ad oggetto
“gestione dell’assistenza tecnica altamente specializzata alle imprese del sistema economico regionale rivolte in particolare al settore mobile/legno/arredo” e con particolare riferimento alle seguenti aree
di gestione:
- Africa (Ambito Ghana, Guinea equatoriale e Africa sub-sahariana);
- Emirati Arabi Uniti (ambito di Dubai, con competenza sull’area dei Paesi del Golfo e connessioni con Paesi dell’Africa)
- Europa (ambito di Bruxelles, con competenza
su Germania, Paesi Bassi, Francia, ecc...)
- Russia
- Nord America
- Area Mercosur-Argentina-Brasile.
L’assistenza tecnica dovrà essere fornita esclusivamente a favore e nell’interesse della Regione Marche e delle imprese marchigiane e dovrà essere finalizzata alla fornitura dei seguenti servizi:
Durata del rapporto: un anno.
Requisiti di partecipazione
Alla presente indagine di mercato possono partecipare i soggetti di cui all’art. 34 D.Lgs. n. 163/2006 e
s.m.i., costituiti da imprese singole, riunite o consorziate ex artt. 35, 36 e 37 D.lgs. n. 163/2006, ovvero
che intendano riunirsi o consorziarsi ex art. 37 comma 8 D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. in possesso dei
seguenti requisiti:
Requisiti di ordine generale:
Inesistenza di cause di esclusione, divieti o incapacità a contrarre con la pubblica amministrazione di
cui all’art. 38 D.lgs. 163/2006 e s.m.i. o previste in
altre leggi speciali.
- fornitura di informazioni utili per un primo orientamento al mercato di riferimento;
- informazioni sull’affidabilità finanziaria di potenziali partners esteri;
11209
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Requisiti di ordine speciale
Capacità economico finanziaria:
Aver riportato negli ultimi tre esercizi antecedenti
la data di pubblicazione del presente avviso un fatturato specifico per servizi analoghi a quelli oggetto del presente avviso non inferiore a Euro
50.000,00
Capacità tecnica e professionale
- Iscrizione, per il settore di attività inerente ai servizi oggetto del presente avviso, nel registro delle
imprese presso la C.C.I.A.A. oppure per i soggetti
appartenenti ad altri Stati dell’UE in uno dei registri professionali o commerciali dello stato di residenza, in conformità a quanto previsto dall’art. 39
del D.lgs. 163/2006;
- Elenco dei servizi prestati analoghi a quelli oggetto del presente avviso e realizzati nell’ultimo triennio (2011-2013) da cui risulti lo svolgimento di
servizi di assistenza tecnica rivolti ad aziende ed
Enti e servizi connessi ad attività di incoming e
relativa quantificazione dei costi;
In caso di Raggruppamento Temporaneo di Impresa
(RTI), Consorzi ordinari di concorrenti, Gruppo
Europeo di Interesse Economico (GEIE) si precisa
quanto segue:
- i requisiti di ordine generale dovranno essere posseduti da ciascuna impresa partecipante, mentre i
requisiti minimi di capacità tecnico-professionale
dovranno essere posseduti dal RTI, dal consorzio o
dal GEIE nel suo complesso;
- in caso di consorzi di natura diversa valgono le
disposizioni di cui agli artt. 34 e segg. del D.Lgs.
n. 163/2006 e s.m.i.
Gli operatori economici interessati dovranno allegare
il curriculum aziendale nel quale si evidenzi la competenza ed esperienza maturata nell’erogazione dei
servizi oggetto della presente indagine di mercato.
Dovranno inoltre essere indicati i nominativi e le
professionalità dei soggetti che saranno concretamente responsabili dell’esecuzione dei servizi
oggetto dell’attività del PAT e come sopra descritti.
Per ciascuno dei suddetti soggetti l’operatore economico interessato dovrà allegare il relativo curriculum vitae che attesti le esperienze maturate nello sviluppo delle relazioni tra soggetti economici ed istituzionali italiani e locali, la formazione maturata nei
rapporti con istituzioni politiche, istituzioni economiche e istituzioni finanziarie sia italiane che locali,
il grado di conoscenza dell’inglese, del francese e/o
eventualmente della lingua locale.
I curricula dovranno altresì evidenziare l’entità ed il
periodo temporale delle esperienze lavorative e professionali ed i rapporti economico istituzionali sino
ad ora curati e maturati.
L’importo presunto per i suddetti servizi è stimato
complessivamente in Euro 20.000,00 (iva ed even-
ANNO XLV • N. 53
tuali rimborsi spese esclusi) per ogni singola gestione di area. Si specifica che tale importo costituisce
soltanto un parametro indicativo di riferimento per
la successiva formulazione della proposta operativa
da parte dell’operatore economico..
I soggetti in possesso dei requisiti sopra indicati ed
interessati a partecipare alla successiva procedura
negoziata di acquisizione in economia mediante cottimo fiduciario dovranno far pervenire una domanda, in carta semplice, redatta in lingua italiana
secondo l’allegato modello (allegato A), che dovrà
essere sottoscritta, con firma non autenticata e leggibile, dal legale rappresentante della società e corredata, pena l’esclusione, da copia fotostatica di un
documento di identità o di riconoscimento
(fronte/retro) in corso di validità specificando l’area
di interesse.
Tale domanda dovrà pervenire entro il 5 giugno
2014 alle ore 12.00 in busta chiusa e sigillata, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, a
mezzo posta al seguente indirizzo:
REGIONE MARCHE - GIUNTA REGIONALE
PF INTERNAZIONALIZZAZIONE
VIA GENTILE DA FABRIANO 9
60125 ANCONA
riportante all’esterno la seguente dicitura “Indagine
di mercato per il servizio di gestione assistenza tecnica altamente specializzata alle imprese del sistema
economico regionale che intendano operare nei
seguenti mercati esteri - (....indicare l’area di gestione di interesse....)”
Non saranno in alcun caso prese in considerazione
le domande pervenute oltre il suddetto termine.
Si precisa, comunque, che non sono previste graduatorie, attribuzioni di punteggio o altre classifiche di
merito in quanto la finalità del presente avviso è
quella di acquisire la conoscibilità e la disponibilità
di soggetti componenti il mercato dei servizi in
oggetto.
L’acquisizione delle domande, inoltre, non comporterà l’assunzione di alcun obbligo specifico da parte
dell’Amministrazione regionale in ordine alla prosecuzione della propria attività negoziale né l’attribuzione ai soggetti partecipanti di alcun diritto in ordine all’affidamento del servizio. In ogni caso l’Amministrazione regionale si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di annullare o revocare il presente
avviso, ovvero di non dar corso ad alcuna procedura, senza che possa essere avanzata alcuna pretesa da
parte dei soggetti interessati, nonché di procedere
alla richiesta di offerta anche in presenza di una sola
manifestazione di interesse.
Nel caso in cui l’Amministrazione regionale intenda
procedere con la procedura negoziata per l’affidamento del servizio oggetto del presente avviso, nella lettera di richiesta di offerta, inviata a tutti i sog-
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
getti richiedenti in possesso dei requisiti previsti,
saranno meglio precisate le condizioni contrattuali le
prestazioni da effettuare e gli elementi di valutazione dell’offerta. L’aggiudicazione finale del servizio
in questione avverrà con il criterio del prezzo più
basso.
I dati forniti dai soggetti partecipanti verranno trattati, ai sensi del D.lgs. 196/2003 e succ. modifiche,
esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento delle procedure relative al presente avviso.
Per qualsiasi informazione gli interessati potranno
rivolgersi alla PF Internazionalizzazione - Sig.
Valentino Torbidoni tel. 071/8062223, e-mail:
[email protected] - oppure
Laura Sordoni tel. 071/8062463, e-mail: [email protected]
Il presente avviso è consultabile sul sito www.regione.marche.it, sezione bandi e sul sito www.sprintmarche.it.
Responsabile unico del procedimento è il Sig. Valentino Torbidoni.
ANNO XLV • N. 53
_______________________________________________________
Autorità Portuale di Ancona
Bando relativo alla procedura di gara volta
all’affidamento dell’appalto di servizi denominato “Affidamento del servizio di controllo di
primo livello sullo stato di avanzamento finanziario del progetto MED MERDAID (cod. 1MMED14-09), da eseguirsi con il criterio del
prezzo più basso. Imp. Base di gara: Euro
3.777,00 (oltre IVA) CUP J31J14000010005
CIG. ZA10F4BD30.
BANDO DI GARA
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto
Denominazione ufficiale: Autorità Portuale di Ancona
Indirizzo postale: Molo S. Maria - Porto
Città: Ancona Codice postale: 60121 Paese: Italia
Punti di contatto: all’attenzione dell’Ufficio Gare e
Contratti dell’Autorità Portuale di Ancona - Telefono:
071/207891 – 071/2078940
Posta elettronica: [email protected]
Pec: [email protected]
Indirizzo internet Amministrazione aggiudicatrice e Profilo di committente: www.autoritaportuale.ancona.it
Ulteriori informazioni, sono disponibili presso i punti di
contatto sopra indicati. Il capitolato d’oneri e la documentazione complementare sono disponibili presso:
Ufficio Gare e Contratti dell’Autorità Portuale di Ancona. Le offerte o le domande di partecipazione vanno
inviate a: I punti di contatto sopra indicati
I.2) TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE E PRINCIPALI SETTORI DI ATTIVITA’
Organismo di diritto pubblico
SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO
II.1) DESCRIZIONE
II.1.1) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice: “Affidamento del servizio di
controllo di primo livello sullo stato di avanzamento
finanziario del progetto MED MERMAID (cod. 1MMED 14-09), da eseguirsi con il criterio del prezzo più
basso. Imp. base di gara: Euro 3.777,00 (oltre IVA). CUP
J31J14000010005. CIG: ZA10F4BD30”
II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione:
fornitura di servizi.
Sito o luogo principale dei lavori: Area portuale di Ancona
II.2 QUANTITATIVO O ENTITA’ DELL’APPALTO
II.2.1) Quantitativo o entità totale:
Importo complessivo posto a base di appalto, comprensivo degli oneri previdenziali e di ogni ulteriore onere generale e particolare, Euro 3.777,00 oltre IVA.
_______________________________________________________
Provincia di Fermo
Selezione pubblica finalizzata alla ricerca di
sponsor per la denominazione del palasport
comunale del comune di Porto San Giorgio
(FM).
Selezione pubblica finalizzata alla ricerca di sponsor
per la denominazione del Palasport comunale del
Comune di Porto San Giorgio (FM). DURATA: anni
6 (sei) a partire dalla data di stipulazione del contratto. IMPORTO A BASE DI GARA: Euro
25.000,00 annui, oltre Iva se ed in quanto dovuta.
ENTE APPALTANTE: Comune di Porto San Giorgio. INVIARE LE OFFERTE A: Stazione Unica
Appaltante della Provincia di Fermo, Servizio Archivio e Protocollo - Viale Trento 113, 63023 Fermo.
SCADENZA RICEZIONE OFFERTE: 13/6/2014
ore 13.00. LINGUA: italiano.
CRITERI DI AGGIUDICAZIONE: maggior rialzo sul valore annuo posto a base di gara. DOCUMENTI: tutta la documentazione di gara è disponibile sul seguente sito:
http://www.provincia.fm.it/sua i cui contenuti sono da
intendersi integralmente richiamati quali parti integranti e sostanziali del presente atto. Sul sito saranno
altresì pubblicati i verbali delle singole sedute e gli esiti della presente procedura, che laddove non diversamente prescritto dalla legge, avranno valore di notifica
ai partecipanti.
IL DIRIGENTE SERVIZIO
APPALTI E CONTRATTI
Dott. Lucia Marinangeli
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
II.3) DURATA DELL’APPALTO O TERMINE DI ESECUZIONE.
Il servizio oggetto del presente appalto, a partire dalla data
di affidamento del servizio, avrà durata fino al 31.05.2015.
Tutte le prestazioni richieste dal presente appalto prevedono un servizio costante per tutta la durata del Contratto.
SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE
GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E
TECNICO
III.1) Condizioni relative all’appalto
III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste
Cauzione definitiva costituita nei modi e di ammontare
previsti dall’art. 113 del D.L.vo 12/04/2006, n° 163. La
garanzia fidejussoria per la cauzione definitiva deve essere costituita mediante documenti rispondenti ai requisiti
stabiliti con Decreto del Ministero delle Attività Produttive 12/03/2004, n° 123.
Il soggetto incaricato del servizio dovrà essere munito,
dalla data di accettazione dell’incarico, di una polizza di
responsabilità civile professionale, al fine di mantenere
indenne la Stazione Appaltante da eventuali danni dovuti
ad errori od omissioni nello svolgimento dell’attività di
controllo.
III.1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni applicabili in materia:
Il servizio è finanziato con i fondi di bilancio dell’Autorità
Portuale di Ancona, stanziati in virtù dei finanziamenti
assegnati dall’Autorità di Gestione del Programma MED
in data 9 Aprile 2014. I pagamenti saranno effettuati entro
30 giorni dalla presentazione della fattura relativa alle prestazioni eseguite e secondo le seguenti modalità:
- 60% a seguito di emissione del certificato di controllo di
primo livello secondo le procedure previste dal Programma per le spese di progetto sostenute sino al 30/11/2014;
- 50% a seguito di emissione del certificato di controllo di
primo livello secondo le procedure previste dal Programma per le spese di progetto sostenute sino al
31/05/2015; I pagamenti di cui sopra risultano subordinati al rispetto degli obblighi di tracciabilità dei flussi
finanziari di cui alla Legge 13 agosto 2010, n. 136 e
all’acquisizione, da parte della Stazione Appaltante, del
Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)
regolare e in corso di validità o, in via alternativa, ai sensi della L. 12 luglio 2011, n. 106, alla produzione di
apposita dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’articolo
46, comma 1, lettera p), del testo unico di cui al D.P.R.
28 dicembre 2000, n. 445, attestante la regolarità contributiva del operatore economico aggiudicatario dell’appalto.
III.2) CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
III.2.1) Situazione personale degli operatori, inclusi i
requisiti relativi all’iscrizione nell’albo professionale o nel
registro commerciale. Informazioni e formalità necessarie
ANNO XLV • N. 53
per valutare la conformità ai requisiti: I soggetti partecipanti devono:
- essere in possesso dei requisiti di ordine generale previsti
dall’art. 38 del D.L.vo 12/04/2006, n° 163;
- essere iscritti da almeno tre anni, decorrenti dalla data
di pubblicazione del bando di gara, all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili sezione A
o, in alternativa, al Registro dei Revisori contabili di
cui a Decreto Legislativo 27/01/1992 n. 88;
- non essere stati revocati per gravi inadempienze, negli
ultimi tre anni, dall’incarico di revisore dei conti/sindaco di società ed enti di diritto pubblico e/o privato;
- possedere un’adeguata conoscenza della lingua inglese
in quanto lingua del Programma adottata dal Progetto;
- non avere, né attualmente, né nel triennio antecedente
alla data di pubblicazione del bando di gara, una partecipazione diretta, o dei propri familiari, negli organi,
previsti dalla L. n. 84/1994, dell’Autorità Portuale di
Ancona;
- non avere, né attualmente, né nel triennio antecedente
alla data di pubblicazione del bando di gara e altre relazioni d’affari, o impegni ad instaurare tali relazioni, con
l’Autorità Portuale di Ancona;
- non essere in situazione di ricorrenza di ogni altra situazione, diversa da quelle menzionate, idonea a compromettere o comunque a condizionare l’indipendenza del
controllore;
- non essere un familiare del beneficiario che conferisce
l’incarico;
- non avere relazioni d’affari derivanti dall’appartenenza
alla medesima struttura professionale organizzata,
comunque denominata, nel cui ambito di attività di controllo sia svolta, a qualsiasi titolo, ivi compresa la collaborazione autonoma ed il lavoro indipendente, ovvero
ad altra realtà avente natura economica idonea ad
instaurare interessenza o comunque condivisione di
interessi,
SEZIONE IV: PROCEDURA
IV.1) TIPO DLPROCEDURA
IV.1.1) Tipo di procedura: Aperta
IV.2) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: Prezzo più basso,
inferiore a quello posto a base di gara.
IV.3) INFORMAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO
IV.3.1) Condizioni per ottenere il capitolato d’oneri e la
documentazione complementare:
I soggetti partecipanti possono acquisire direttamente
copia della documentazione relativa alla presente procedura di gara consultando il sito internet della Stazione
appaltante www.autoritaportuale.ancona.it.
IV.3.2) Termine peri il ricevimento delle offerte:
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
torio Informatico Comunale e scaricabile sul sito
www.comune.fano.ps.it - Albo Pretorio on-line Bandi di gara e contratti.
Modalità gare: distinti pubblici incanti, a mezzo
offerte segrete, con aggiudicazione al miglior offerente, anche in caso di una sola offerta purché valida.
Le offerte dovranno pervenire entro le ore 12,00 del
giorno 8 luglio 2014 e le gare si terranno con l'osservanza delle norme contenute nell'avviso integrale. Nel caso di aste deserte, si procederà ad un secondo incanto in data 23 luglio 2014 mediante avviso al
solo all'Albo Pretorio Informatico e nel sito di cui
sopra.
Informazioni: documentazione tecnica - Ufficio
Patrimonio - tel. 0721-887656; parte amministrativa
- Ufficio Appalti e Contratti - tel. 0721-887302 Fax
0721-887358. - Responsabile del procedimento:
dott.ssa Katia Vegliò (tel. 0721-887640).
Data: 26.06.2014 Ora: 13.00
IV.3.3) Lingua utilizzabile per la presentazione delle offerte: Italiano
IV.3.4) Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato alla propria offerta: giorni: 180 dal termine ultimo
per il ricevimento delle offerte.
IV.3.5) Modalità di apertura delle offerte Data: 27.062014
- Ora: 10:00
Luogo: Autorità Portuale di Ancona
Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: sì
Rappresentanti legali degli operatori economici concorrenti, soggetti concorrenti e/o relativi soggetti
delegati SEZIONE V: ALTRE INFORMAZIONI
V.1) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI
a) Il prezzo offerto deve essere determinato mediante
sconto percentuale in ribasso sull’importo posto a base
di gara al netto di I.V.A. tramite indicazione in cifre e
in lettere.
b) Si procederà,all’aggiudicazione anche in presenza di
una sola offerta, purché valida e ritenuta congrua e
conveniente. In caso di offerte uguali si procederà a
sorteggio.
c) E’ esclusa la competenza arbitrale per le controversie
che dovessero insorgere tra l’ente appaltante e il soggetto aggiudicatario le quali, pertanto, saranno deferite all’Autorità Giudiziaria Ordinaria del Foro di Ancona. I dati raccolti saranno trattati, ai sensi del D.L.vo
196/2003, esclusivamente nell’ambito della presente
gara.
LA DIRIGENTE SETTORE
SERVIZI FINANZIARI
Dott.ssa Daniela Mantoni
_______________________________________________________
Azienda dei Servizi alla Persona “Lazzarelli” – Casa Riposo Residenza Protetta.
Estratto avviso d’asta pubblica
Responsabile del Procedimento: Dott. Tito Vespasiani,
Segretario dell’Autorità Portuale di Ancona.
V.2) Data del presente Bando: 27/05/2014
L'Azienda dei servizi alla persona Lazzarelli di San
Severino M. aliena terreni agricoli siti nel Comune
di San Severino M in loc.tà Glorioso mediante asta
pubblica ex art 73 lett. e del R.D. 827/1924. La
superficie di detti terreni è di poco superiore ad ha
3.00.00
Prezzo a base di asta Euro 60.000,00
Offerta minima al rialzo Euro 300,00
Importo cauzione provvisoria Euro 6.000,00
Scadenza presentazione offerte ore 12:00 del giorno
4 luglio 2014. Esperimento gara ore 13:00 del giorno 04/07/2014.
Per visionare l'avviso di asta consultare il sito
www.asplazzarelli.it.
Per informazioni e delucidazioni inviare una mail
all'indirizzo [email protected] o telefonare al
numero 0733/645552 dalle ore 9:00 alle ore 13:00
dal lunedì al sabato.
IL RESPONSABILE UNICO
DEL PROCEDIMENTO
Dott. Tito Vespasiani
AVVISI D’ASTA
_______________________________________________________
Comune di Fano
Avviso aste pubbliche per alienazioni n. 15
immobili comunali.
Il giorno 9 luglio 2014 alle ore 9,00, nella Sala Consiliare del Comune, si procederà alla vendita all'asta
di n. 15 immobili comunali, come dettagliatamente
descritti nel bando integrale pubblicato all'Albo Pre-
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
dott.ssa Laura Taccari
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
BANDI DI CONCORSO
ANNO XLV • N. 53
bando. L’accertamento dell’idoneità fisica
all’impiego - con osservanza delle norme in tema
di categorie protette - è effettuato dall’Azienda,
prima dell’immissione in servizio dal Medico
competente aziendale.
_______________________________________________________
Asur Marche – Area Vasta n. 1 - Fano
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la
copertura di n. 1 posto di Collaboratore Professionale Sanitario - Infermiere cat. D.
SPECIFICI:
Diploma di laurea di 1° livello di Infermiere (SNT/1
- classe delle lauree in professioni sanitarie infermieristiche);
Diploma universitario, conseguito ai sensi dell’art.
6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre
1992, n. 502, e successive modificazioni, ovvero i
diplomi e attestati conseguiti in base al precedente
ordinamento riconosciuti equipollenti ai sensi del
decreto 27/07/2000;
Iscrizione all’albo professionale. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei paesi dell’unione europea, consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione
all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.
Tutti i requisiti di cui sopra devono essere posseduti
alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione.
In esecuzione alla determina del Direttore di Area
Vasta 1 n. 435/AV1 del 19/05/2014 è indetto il pubblico concorso per titoli ed esami, per la copertura a
tempo indeterminato di n. 1 posto di Collaboratore
Professionale Sanitario - Infermiere cat. D;Il concorso sarà disciplinato dalle norme contenute nel d.p.r.
27 marzo 2001 n. 220 e nel d.lgs. 30 marzo 2001 n.
165 e successive modificazioni ed integrazioni.
Si terrà inoltre conto di quanto previsto dal D.Lgs. n.
198 del 11 aprile 2006 che garantisce pari opportunità tra uomini e donne.
Ai sensi dell’art. 1014, comma 3 e 4 e dell’art. 678,
comma 9, del D.Lgs. 66 del 15 marzo 2010 è prevista la riserva di n. 1 posto per i volontari delle
FF.AA.
Il trattamento giuridico ed economico è quello previsto dal vigente contratto collettivo nazionale di
lavoro per il personale del compatto “Sanità” e dalle
disposizioni legislative regolanti il rapporto di lavoro subordinato, nonché dalla normativa sul pubblico
impiego in quanto compatibile.
L’Area Vasta da atto che la graduatoria del concorso
potrà essere utilizzata tramite scorrimento anche per
l’esigenze dell’Azienda Ospedaliera “Ospedali Riuniti Marche Nord” di Pesaro, come da richiesta prot.
n. 10040/AORM del 13/05/2014 a firma del Direttore Generale AORM, secondo le modalità previste dal
DGRM n. 1066 del 15/07/2013 e ai sensi di quanto
disposto dalla Legge Regionale n. 37/2012 e dalla L.
n. 125/2013.
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di partecipazione al concorso devono essere compilate secondo lo schema di cui
all’allegato (A1), sottoscritte dagli interessati entro e
non oltre il ………………………………………
(30° giorno successivo alla pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana n. …………… del
………………… 4^ serie speciale - Concorsi ed
esami, preceduta dalla pubblicazione per esteso sul
BUR Marche e nella seguente pagina web aziendale: www.asurzona3.marche.it
Qualora detto giorno sia festivo, il termine di scadenza è prorogato alla stessa ora del primo giorno
successivo non festivo.
Detto termine di scadenza è perentorio e non si terrà
conto delle domande, dei documenti e dei titoli che
perverranno, qualunque ne sia la causa, dopo la
chiusura del concorso.
Il mancato rispetto, da parte dei candidati, del termine sopra indicato per la presentazione delle domande comporterà la non ammissione al presente bando
di concorso pubblico. Non sarà presa in considerazione, in nessun caso, l’eventuale documentazione
integrativa pervenuta oltre i termini di presentazione
prescritti dal presente bando.
REQUISITI DI AMMISSIONE GENERALI:
a) avere un’età non inferiore agli anni 18 e non superiore all’età costituente il limite per il collocamento a riposo;
b) cittadinanza italiana, salvo le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei
Paesi dell’Unione Europea. I cittadini degli Stati
membri dell’Unione Europea devono godere dei
diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o di provenienza e avere adeguata conoscenza della lingua italiana (D.P.C.M. 7/2/94 n.
174);
c) idoneità fisica all’impiego; tale idoneità deve
essere piena ed incondizionata alle mansioni proprie del profilo contrattuale oggetto del presente
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
purché, ai sensi dell’art. 65 comma 1 lett. c-bis del
D.Lgs. n. 82/2005 (C.A.D. Codice dell’Amministrazione Digitale), le credenziali di accesso della casella di posta elettronica certificata utilizzata per l’invio
siano state rilasciate previa identificazione del candidato titolare, anche per via telematica secondo
modalità definite con le regole tecniche di cui all’articolo 71, e ciò sia attestato dal gestore del sistema
nel messaggio o in un suo allegato.
Si precisa che, nel caso in cui il candidato scelga di
presentare la domanda tramite PEC, come sopra
descritto, il termine ultimo di invio da parte dello
stesso, a pena di esclusione, resta comunque fissato
nel giorno di scadenza del bando.
Le anzidette modalità di presentazione della domanda e della documentazione di ammissione al concorso pubblico, per il candidato che intenda avvalersene, si intendono tassative. Non saranno ammesse
altre modalità di presentazione oltre a quelle prescritte dal presente concorso.
L’amministrazione declina fin d’ora ogni responsabilità per dispersione di comunicazioni dovute a inesatte indicazioni del recapito da parte dell’istante
oppure a mancata o ritardata comunicazione del
cambiamento dell’indirizzo, o per eventuali disguidi
postali, telegrafici o del sistema telematico, in caso
di utilizzo di trasmissione tramite PEC, non imputabili a colpa dell’amministrazione stessa.
Parimenti l’Azienda non risponde del mancato recapito, anche nel caso di modalità PEC, o smarrimento della domanda di partecipazione imputabile a terzi, caso fortuito o di forza maggiore.
Nella domanda di partecipazione al concorso pubblico, debitamente sottoscritta, l’istante, consapevole delle sanzioni previste dagli articoli 75 “Decadenza dei benefici”, 76 “Norme penali” del D.P.R. n.
445/2000, nonché di quanto prescritto dall’articolo
496 “False dichiarazioni sulla identità o su qualità
personali proprie o di altri” del Codice Penale per il
caso di dichiarazione mendace e falsità in atti, sotto
la propria responsabilità, deve dichiarare, ai sensi
degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000:
- le generalità, la data, il luogo di nascita, la residenza (con indicazione dell’indirizzo), il codice fiscale;
- il possesso della cittadinanza italiana o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea ovvero il
possesso di idoneo titolo di equiparazione;
- il Comune d’iscrizione nelle liste elettorali, ovvero
i motivi della non iscrizione o della cancellazione
dalle liste medesime (per i cittadini degli Stati
membri dell’Unione Europea sarà valida la dichiarazione della situazione corrispondente all’ordinamento dello Stato di appartenenza);
Non si terrà conto delle domande inviate prima della pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana - 4^ serie speciale - Concorsi ed esami. Le domande presentate in
data anteriore dovranno essere ripresentate.
Le modalità ammesse di presentazione della domanda di partecipazione al concorso sono le seguenti:
- a mezzo del servizio postale, con plico indirizzato
al Direttore dell’Area Vasta n. 1 - via Ceccarini, 38
- 61032 Fano (PU). All’esterno della busta deve
essere indicato il mittente e deve essere riportata la
seguente dicitura: “il presente plico contiene
domanda di partecipazione al concorso pubblico,
per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto
di Collaboratore Professionale Sanitario Infermiere cat. D”.
Le domande si considerano prodotte in tempo utile se spedite a mezzo raccomandata con avviso di
ricevimento entro e non oltre il termine indicato. A
tal fine, fa fede il timbro, la data e l’ora dell’ufficio
postale accettante. In questo caso si considerano
comunque pervenute fuori termine, qualunque ne sia
la causa, le domande presentate al servizio postale in
tempo utile e recapitate a questa Area Vasta n. 1 oltre
5 giorni dal termine di scadenza (qualora detto giorno cada di sabato o sia festivo, il termine di scadenza è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo);
oppure
- direttamente, a cura e responsabilità dell’interessato, presso l’Ufficio Protocollo dell’Area Vasta 1 di
Fano - via Ceccarini, 38 - 61032 Fano (PU) (orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì
dalle ore 9,00 alle ore 13,00) entro e non oltre il
termine indicato;
oppure
- fatto salvo il rispetto di tutte le altre prescrizioni
previste dal presente avviso, è consentita la modalità di invio della domanda e dei relativi allegati, in
unico file in formato PDF, tramite l’utilizzo della
posta elettronica certificata, esclusivamente all’indirizzo
mail
[email protected]
A tal fine, sono consentite le seguenti modalità di
predisposizione dell’unico file PDF da inviare:
- trasmissione del documento originale informatico
(file .pdf) sottoscritto con firma digitale del candidato;
oppure
- trasmissione della scansione del documento cartaceo sottoscritto con firma autografa del candidato
(compresa scansione di un valido documento di
identità);
L’invio tramite PEC, come sopra descritto, sostituisce a tutti gli effetti l’invio cartaceo tradizionale,
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
- le eventuali condanne penali riportate ed i procedimenti penali in corso. Nel caso in cui il candidato
non si trovi nelle predette situazioni dovrà dichiarare espressamente l’assenza di condanne e di procedimenti penali in corso;
- di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione o
dichiarato decaduto, ovvero licenziato a decorrere
dalla data di entrata in vigore del primo contratto
collettivo nazionale di lavoro;
- i titoli di studio posseduti;
- gli ulteriori requisiti di ammissione;
- la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
- i servizi prestati come dipendenti presso pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di
precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di
non avere prestato servizio presso pubbliche
Amministrazioni;
- il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante ogni necessaria comunicazione.
La domanda deve essere firmata in calce, in originale, senza autentica ai sensi dell’art. 39 del DPR
445/2000.
L’Amministrazione non si assume responsabilità per
disguidi di notifiche determinati da mancata errata o
tardiva comunicazione di cambiamento di domicilio.
I beneficiari della Legge 5/2/92 n. 104, devono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo
ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente
necessario per l’espletamento delle prove d’esame in
relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale
necessità di tempi aggiuntivi.
La mancata sottoscrizione della domanda non darà
luogo all’ammissione alla procedura, inoltre l’omessa indicazione anche di un solo requisito specifico,
determina l’esclusione dalla procedura di che trattasi. Per l’applicazione delle preferenze, delle precedenze e delle riserve di posti, previste dalle vigenti
disposizioni, i candidati aventi titoli dovranno
dichiarare dettagliatamente nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui siano in possesso, allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori.
ANNO XLV • N. 53
documenti e dei titoli presentati e numerati progressivamente;
c) Fotocopia di un documento di identità in corso di
validità.
I candidati potranno inoltre attestare il possesso di
tutti i titoli che riterranno utili agli effetti della valutazione di merito per la formulazione della graduatoria, nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle
vigenti disposizioni di legge che di seguito si riportano.
Ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 183/2011, le certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione
in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide
e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti invece con la P.A. i certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o
dall’atto di notorietà.
Considerato che l’Ente non può, quindi, né richiedere né accettare certificati, i candidati, per attestare
stati, qualità personali o fatti, dovranno produrre
esclusivamente dichiarazioni sostitutive di certificazione o atti di notorietà, rispettivamente, ai sensi
degli gli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i.,
i cui modelli di dichiarazione sono riportati in facsimile in calce al presente bando.
Titoli e documenti, per essere oggetto di valutazione,
devono essere prodotti in originale o in copia legale
o autenticata o sotto forma di autocertificazione ai
sensi di legge.
Quindi, il candidato, in luogo delle certificazioni
rilasciate dall’Autorità competente, può presentare
dichiarazioni sostitutive e, più precisamente:
- dichiarazione sostitutiva di certificazione: art.
46, DPR n. 445 del 28/12/2000, (es. stato di famiglia, iscrizione all’Albo professionale, possesso
del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione);
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: per
tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui all’art. 46 del DPR
28/12/2000, n. 445, (ad es. attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, docenze, ecc..., artt. 18, 19 e 47, DPR n. 445/2000).
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà:
relativa alla conformità all’originale di una copia
di un atto, di un documento, di una pubblicazione
di un attestato di formazione (artt. 19 e 47 DPR n.
445/2000).
Le dichiarazioni sostitutive devono essere redatte
secondo le formule riportate sui rispettivi facsimile allegati, devono essere tassativamente sottoscritte e corredate di copia fotostatica di documento di identità in corso di validità del dichiarante.
DOCUMENTI
DA ALLEGARE ALLA
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
I concorrenti devono unire alla domanda di
ammissione i seguenti documenti:
a) Curriculum formativo e professionale, datato e
firmato. Si precisa che le dichiarazioni effettuate
nel curriculum non supportate da documentazione o da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà non saranno oggetto di valutazione;
b) Un elenco in carta libera, datato e firmato, dei
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Relativamente agli eventuali documenti allegati,
si precisa inoltre quanto segue:
1) Nella dichiarazione relativa ai servizi prestati,
deve essere attestato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del
DPR 20/12/79 n. 761, in presenza delle quali il
punteggio di anzianità deve essere ridotto. In
caso positivo l’attestazione deve precisare la
misura della riduzione del punteggio
2) La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
concernente il servizio prestato (unica forma di
certificazione ammessa in alternativa alla copia
del certificato di servizio), deve contenere:
a) L’esatta indicazione dell’Ente presso il quale il
servizio è stato prestato (nominativo, struttura pubblica, struttura privata accreditata o
meno);
b) La natura giuridica del rapporto di lavoro
(subordinato a tempo indeterminato o determinato; contratto di lavoro interinale, collaborazione, consulenze ecc);
c) L’area di appartenenza, la qualifica rivestita, il
profilo e la disciplina di appartenenza;
d) La tipologia del rapporto di lavoro (tempo pieno/parziale), con l’indicazione dell’impegno
orario settimanale);
e) La data di inizio e fine del rapporto di lavoro
(giorno, mese e anno)
f) L’indicazione di eventuali interruzioni del rapporto di lavoro (aspettativa senza assegni,
sospensione cautelare ect);
g) La causa di cessazione del rapporto di lavoro
(es. scadenza del contratto a tempo determinato, dimissioni, ect);
h) Tutto ciò che si renda necessario, nel caso concreto, per valutare correttamente il servizio
stesso.
3) Per la valutazione delle attività in base a rapporti
convenzionali, o comunque non riconducibili a
rapporti di lavoro dipendente, deve essere tassativamente indicato l’orario di attività settimanale.
4) Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e
dovranno essere prodotte in originale o in
fotocopia con la relativa attestazione di conformità all’originale ai sensi dell’art. 19 , 1° comma
del D.P.R. 445/2000, avendo cura di evidenziare,
sottolineandolo, il proprio nome e di indicare il
numero progressivo con cui sono contrassegnate
nell’elenco dei documenti.
L’amministrazione, ai sensi dell’art. 71 del DPR
445/00, procederà ad idonei controlli sulla veridicità
di quanto autocertificato.
Con la presentazione della domanda è implicita, da
parte del concorrente, l’accettazione, senza riserve,
ANNO XLV • N. 53
di tutte le prescrizioni del presente concorso, di legge e di regolamento in vigore ed eventuali
modificazioni che potranno essere disposte con
effetto anteriore alla conclusione del concorso pubblico. È anche implicito, ai sensi di legge, il consenso al trattamento dei dati per le esigenze necessarie
all’espletamento della procedura in argomento.
Non è consentito il riferimento a documenti presentati a questa Area Vasta in altre circostanze.
ISTRUTTORIA PRELIMINARE PER LA
VERIFICA DEI REQUISITI DI AMMISSIONE
AL CONCORSO
La U.O. Gestione Risorse Umane, entro la data stabilita per la convocazione dei candidati, verificherà
preliminarmente il possesso da parte dei candidati,
sulla base delle autodichiarazioni rese, dei requisiti
formali per l’accesso alla procedura di partecipazione al concorso pubblico. Agli istanti non in possesso
dei predetti requisiti formali di ammissione verrà
inviata apposita nota formale di esclusione dalla procedura di partecipazione al concorso.
PRESELEZIONE
Nel caso di elevato numero di candidati, l’Azienda
può stabilire che le prove d’esame siano precedute
da forme di preselezione, ai sensi dell’art. 3, comma
4, DPR n. 220/01. I risultati delle preselezioni valgono esclusivamente ai fini dell’accesso alle prove
d’esame. La data di espletamento della preselezione
sarà resa nota esclusivamente attraverso la pubblicazione sul sito internet www.asurzona3.marche.it,
almeno 20 giorni prima della stessa.
COMMISSIONE ESAMINATRICE
La Commissione Esaminatrice sarà nominata come
stabilito dall’art. 6 e dall’art. 44 del DPR 220/01
nonché dall’art. 35, comma 3 lettera e del DLgs
165/01 in materia di incompatibilità.
CRITERI DI VALUTAZIONE DEI TITOLI
La Commissione Esaminatrice, nominata ai sensi
del D.P.R. n. 220/01, dispone complessivamente di
100 punti, così ripartiti:
30 punti così ripartiti:
- titoli di carriera punti 15
- titoli accademici e di studio punti 3
- pubblicazioni e titoli scientifici punti 3
- curriculum formativo e professionale punti 9
70 punti per le prove d’esame, così ripartiti:
- 30 punti per la prova scritta
- 20 punti per la prova pratica
- 20 punti per la prova orale
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLV • N. 53
GRADUATORIA E NORME FINALI
L’Azienda, nella formulazione della graduatoria,
terrà conto dei titoli che danno luogo a riserva, a precedenza o a preferenza, secondo le fattispecie di cui
all’articolo 5 del D.P.R. n. 487/1994, sempre che siano stati dichiarati espressamente nella domanda di
partecipazione al concorso e documentati nelle forme previste dalla legge, terrà conto, inoltre, di quanto disposto dall’articolo 3, comma 7, della Legge 15
giugno 1997, n. 127, come modificato dall’articolo 2
della Legge 16 giugno 1998, n. 191, che ha disposto,
che “se due o più candidati ottengono, a conclusione
delle operazione di valutazione dei titoli e delle prove d’esame, pari punteggio, è preferito il candidato
più giovane d’età”.
La graduatoria degli idonei del presente concorso,
una volta formalizzata con determina del Direttore
di Area Vasta, verrà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche ai sensi e per gli effetti
dell’art. 18, 6° comma del DPR n. 483/1997 e sul
sito
web
dell’AREA
VASTA
1
www.asurzona3.marche.it anche nella sezione
“Concorsi, gare ed appalti” e rimarrà valida per un
triennio dalla data di approvazione da parte dell’Azienda, fatte salve le eventuali disposizioni di legge
di ulteriore proroga di validità.
La pubblicazione della Determina del Direttore di
Area Vasta di approvazione della graduatoria vale ad
ogni effetto quale notifica ai candidati della posizione ottenuta in graduatoria.
Il vincitore del concorso dovrà presentare, entro 30
giorni dalla notifica tramite raccomandata, i documenti di rito richiesti dagli ordinamenti vigenti per
l’assunzione o, in alternativa, le dichiarazioni sostitutive di cui all’art. 19 del D.P.R. 220/01 e dovrà presentarsi per la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
Decade dall’impiego chi abbia conseguito la nomina
mediante presentazione di autocertificazioni false o
viziate da invalidità non sanabile o sulla base di
dichiarazioni mendaci.
Si rende noto che la documentazione presentata dai
candidati potrà essere ritirata personalmente o da
incaricato munito di delega, previo riconoscimento
tramite documento d’identità valido, dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria. Trascorsi 5 anni dall’approvazione della graduatoria
l’Amministrazione procederà all’eliminazione della
documentazione allegata alla domanda di partecipazione. I candidati interessati dovranno pertanto ritirare la documentazione entro il suddetto termine.
Per quanto non esplicitamente previsto nel presente
bando di concorso valgono le norme di cui al D.P.R.
220/01 e di cui al CCNL del Comparto Sanità e relative norme di rinvio.
Il superamento di ciascuna prova, ai sensi dell’art.
14 del DPR 220/01 è subordinato al raggiungimento
di una
valutazione di sufficienza espressa nei seguenti termini numerici:
21/30 nella prova scritta
14/20 nella prova pratica
14/20 nella prova orale
PROVE D’ESAME
Le prove d’esame, ai sensi degli artt. 7 e 43 del DPR
n. 220/01 sono le seguenti:
PROVA SCRITTA: Vertente su argomento scelto
dalla Commissione attinente alla materia oggetto del
concorso, e cioè sulle materie/discipline oggetto di
studio del percorso formativo della professione
infermieristica. La prova scritta, a giudizio della
Commissione esaminatrice, può consistere anche
nella soluzione di quesiti a risposta sintetica su temi
inerenti lo specifico professionale.
PROVA PRATICA: consiste nell’esecuzione di tecniche specifiche o nella dimostrazione di sapere
gestire un’evenienza relativa alla qualifica professionale richiesta, può consistere anche nella soluzione di quesiti a risposta sintetica;
PROVA ORALE: vertente su temi inerenti al posto
a concorso nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire, nonché su elementi di informatica e
verifica della conoscenza almeno a livello iniziale di
una lingua straniera scelta preventivamente dal candidato tra l’inglese e il francese.
CALENDARIO DELLE PROVE
Il diario delle prove d’esame verrà pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4°
Serie Speciale <Concorsi ed Esami> e sul sito internet www.asurzona3.marche.it non meno di venti
giorni prima dell’inizio delle prove. Prima dell’espletamento delle prove d’esame verrà notificato
con raccomandata A/R ai candidati solamente l’esclusione.
Si precisa che, fino ad un numero di 50 candidati, il
diario delle prove d’esame verrà comunicato ai concorrenti tramite raccomandata con avviso di ricevimento.
La mancata presentazione alle prove d’esame sarà
considerata come rinuncia al concorso, quale ne sia il
motivo. La partecipazione al concorso obbliga i concorrenti all’accettazione di tutte le disposizioni del
presente bando. I concorrenti dovranno presentarsi
agli esami muniti di idoneo documento di riconoscimento e di una fotocopia del relativo documento.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
L’Azienda si riserva il diritto di prorogare i termini,
sospendere, modificare o annullare il presente bando, a suo insindacabile giudizio, senza obbligo di
comunicarne i motivi, anche in relazione agli esiti
della procedura ex articoli 34 e 34-bis del D.Lgs. n.
165/2001.
BANDO E MODULISTICA
Il testo del presente bando, unitamente alla modulistica da utilizzare per la formulazione della domanda, sarà disponibile sul sito internet aziendale
www.asurzona3.marche.it nella sezione “Concorsi,
gare ed appalti” a partire dalla data di pubblicazione
del bando stesso sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana.
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla U.O.
Gestione risorse umane - Ufficio concorsi dell’Area
Vasta 1 - via Ceccarini, 38 - 61032 Fano (PU) telefono 0721 882535 oppure 0721 882583 fax 0721
882547 (orario di apertura al pubblico: dal lunedì al
venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00).
DIRETTORE DI AREA VASTA
Dr.ssa Maria Capalbo
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AVVISI
ANNO XLV • N. 53
connessi impianti ambientali derivanti dalla sua
attuazione.
Comune: Montefano (MC) sede Corso Garibaldi, n. 26 o presso la Provincia di Macerata Settore Ambiente - Servizio “Bonifiche - V I A. - Via
G.B. Velluti, n. 41 - Loc Piediripa, 62100 Macerata, gli elaboratori del progetto: “Impianto di
Messa in Riserva (R13), Scambio (R12) e Trattamento (R3) di Rifiuti Plastici quali Rifiuti Speciali non Pericolosi tale intervento di verifica di
assoggettabilità a Valutazione di Impatto
Ambientale si è reso necessario in quanto la ditta
intende sostituire l’attuale iscrizione ai senti dell’art 216 del D.Lgs, n. 152/2006 e s.m.i., nel registro provinciale dei soggetti che effettuano operazioni di recupero di rifiuti speciali non pericolosi in procedura semplificata, rilasciata con
Determinazione Dirigenziale n. 20 - 12° Settore
del 19/01/2009 e s.m.i. in scadenza il prossimo
19/07/2014, con la richiesta di autorizzazione per
la messa in riserva (R13), scambio (R12) e il trattamento (R3) di rifiuti plastici quali rifiuti speciali non pericolosi in procedura ordinaria ai sensi dell’art. 208 del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i. il
tutto nel rispetto di quanto stabilito dalla Determinazione Dirigenziale n. 209 - 12° Settore dal
14/06/2010 e s.m.i. avente ad oggetto “D.Lgs n.
152/2006 e Legge Regionale n. 7/2004 - Assoggettabilità a VIA degli impianti di gestione dei
rifiuti. L’impianto in esame è situato in Via L. Da
Vinci n. 12 del Comune di Montefano (MC) ed
avrà, per quanto riguarda la zona di messa in
riserva (R13), scambio (R12) e di trattamento
(R3) dei rifiuti speciali non pericolosi quali rifiuti plastici, le stesse dimensioni di quelle già autorizzate ed utilizzate in procedura semplificata ai
sensi dell’art. 216 del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i..
Nel riorganizzare la destinazione d’uso dell’impianto viene messo a progetto: a) la realizzazione
di un piazzale per lo stoccaggio dei materiali plastici in lavorazione, della cui realizzazione si è
già in possesso dell’autorizzazione unica esecuzione di opere edili n. 02 del 08/03/2014 rilasciata dal Comune di Montefano in data 08/03/2014,
b) la riorganizzazione dell’architettura dello scarico delle acque reflue domestiche ed industriali
con l’immissione, di queste ultime, previa depurazione in pubblica fognatura; c) l’esatta individuazione dei Codici CER dei rifiuti plastici e
relative quantità che s’intenderanno gestire. Scopo dell’intervento è quello di autorizzare in procedura ordinaria, ai sensi dell’art. 208 del D.Lgs
n. 152/2006 e s.m.i. esclusivamente all’interno
dell’apposita area identificata, all’attività di messa in riserva (R13) scambio (R12) e trattamento
(R3) di rifiuti speciali non pericolosi, quali esclusivamente rifiuti plastici.
_______________________________________________________
Comune di Loro Piceno
Art. 14 e 15 della l.r. 16/01/1995 n. 10. Rettifica confine tra i territori comunali di Ripe
San Ginesio e Loro Piceno.
SI RENDE NOTO
che presso i Servizi Tecnici del Comune di Loro
Piceno sono depositati la delibera consiliare n. 9 del
29/04/2014, esecutiva ai sensi dell’art. 134 comma 3
del tuel 267/200 ed i relativi allegati.
Gli atti sono depositati a disposizione del pubblico
per TRENTA giorni consecutivi, a far tempo dal 22
maggio 2014 e fino al 21 giugno 2014.
Nei successivi trenta giorni potranno essere formulate le osservazioni che debbono pervenire pertanto
entro le ore 14,00 del 21 luglio 2014 per iscritto al
Comune di Loro Piceno - piazza Matteotti n. 2 o via
PEC [email protected]
Ai sensi degli artt. 7 e 8 della L. 241/90 e ss.mm.ii.
responsabile del servizio e del procedimento Geom.
Silvano Luchetti.
Loro Piceno, lì 22/05/2014
IL SEGRETARIO COMUNALE
Dott. ssa Italia Pistelli
_______________________________________________________
Bonacci Stefano – Montefano
Impianto di Messa in Riserva (R13), Scambio
(R12) e Trattamento (R3) di Rifiuti Plastici quali Rifiuti Speciali non Pericolosi.
Verifica di assoggettabilità a VIA
(Art 20 D.Lgs. 152/2006 e art 8 l.r. 3/2012)
Il sottoscritto Bonacci Stefano (CF. BNC SFN
62C21 F496U), domiciliato per la presente in Via
Beldiletto n. 5 del Comune di Montefano cap.62010
prov. MC, in qualità di Amministratore Unico della
Ditta G.M.P. srl Partita Iva 01657430433 avente
Sede Legale in Via Leonardo Da Vinci n. 12 del
Comune di Montefano cap. 62010 prov. MC.
AVVISA
1. che sono stati depositati presso il/i seguente/i
comune/i nel cui territorio il progetto è anche
solo parzialmente localizzato o interessati dai
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5 GIUGNO 2014
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
2. La domanda di autorizzazione (o titolo abilitativo
comunque denominato) è stata presentata (se già
presentata) presso il seguente ente …………… il
giorno ………………………… .
L’istanza di verifica di assoggettabilità alla VIA
è stata presentata il 19/05/2014. Il progetto è soggetto alla procedura di verifica di assoggettabilità
alla VIA ai sensi dell’art. 8 della L.R. 3/2012 in
quanto ricompreso dell’allegato B2, n. 7 lett. Q.
3. Il progetto medesimo ed i relativi elaborati per la
verifica di assoggettabilità alla VIA rimarranno
in visione al pubblico per 45 giorni consecutivi a
partire dalla presente data di pubblicazione presso i Comuni sopra indicati e presso la Provincia
di Macerata - Settore Ambiente - Servizio V
“Bonifiche V.I.A, in via G.B. Velluti, 41 località
Piediripa di Macerata, Tel. 0733-248 727-709764-725-674.
4. Ai sensi dell’art. 8 comma 5 della L.R. 3/2012 gli
elaborati del progetto e lo studio preliminare
ambientali sono altresì pubblicati e visionabili
nel sito web della Provincia di Macerata al
seguente
indirizzo:
http://ambiente.
provincia.mc.it/ ?micro=11473&page.id=12584.
5. Il deposito del progetto è effettuato ai sensi dell’art. 8 della L.R. 3/2012 allo scopo di consentire, a chiunque vi abbia interesse, di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia
e presentare all’Autorità competente (Provincia di Macerata - Settore Ambiente - Servizio
V “Bonifiche - V.I.A.” - Via G.B. Velluti, n. 41
– Loc. Piediripa – 62100 Macerata) derivazioni e memorie al progetto medesimo, da prodursi per iscritto entro 45 giorni dalla data di
pubblicazione.
6. Inoltre si informa che:
- Il presente avviso risulta contestualmente pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione/Albo Pretorio Comune di Montefano.
- Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione, i
Comuni interessati e l’ARPAM renderanno i
proprio contributi istruttori.
- L’Autorità competente all’adozione della decisione è la Provincia di Macerata. Nei termini
previsti all’art. 8 della L.R. 3/2012, l’Autorità
competente si pronuncerà con uno dei
seguenti esiti:
- esclusione del progetto dalla procedura di
VIA, nel caso abbia impatti ambientali negativi significativi;
- assoggettamento del progetto alla procedura
di VIA, nel caso abbia impatti ambientali
negativi significativi;
- Il provvedimento finale di verifica di assoggettabilità sarà pubblicato a cura dell’Autorità competente:
ANNO XLV • N. 53
- per estremi nel BUR,
- in versione integrale nel sito web della medesima autorità.
- La pronuncia dell’Autorità costituisca atto preliminare rispetto al rilascio del titolo abilitativo
necessario alla realizzazione dell’intervento;
- Ai sensi dell’art. 8, comma 6 della L.R. 3/2012,
è facoltà del proponente dell’intervento presentare motivata richiesta di non rendere pubblica
parte della documentazione per ragioni di
segreto industriale e/o commerciale. L’Autorità
competente accoglie o respinge motivatamente
la richiesta, in base alla prevalenza dell’interesse alla riservatezza o dell’interesse pubblico
all’accesso alle informazioni.
Montefano, lì 05/06/2014
IL PROPONENTE
_______________________________________________________
Società F.lli De Angelis Tullio & Noradino
snc (Castignano)
Avviso inerente la richiesta di Prosecuzione
Operazione di recupero R1 dei rifiuti speciali
non pericolosi derivanti dalla lavorazione del
legno, svolta all’interno di una falegnameria
esistente sita nel Comune di Castignano (AP),
in Via Borgo Piave, 48 con iscrizione al registro
provinciale delle imprese di Ascoli Piceno, 116.
Il sottoscritti De Angelis Tullio nato a Castignano Provincia di Ascoli Piceno in Via/Piazza Borgo Piave n.
46/2 cap. 63072 in qualità di legale rappresentante della
Società F.lli De Angelis Tullio & Noradino snc codice
fiscale/Partita Iva 0100270448 con sede legale nel
Comune di Castignano Provincia di Ascoli Piceno in Via
Borgo Piave, 48 Fr. Ripaberarda cap. 63072.
AVVISA CHE
Gli elaborati del progetto denominato Prosecuzione
Operazione di recupero R1 dei rifiuti speciali non
pericolosi derivanti dalla lavorazione del legno,
svolta all’interno di una falegnameria esistente
sita nel Comune di Castignano (AP), in Via Borgo Piave, 48 con iscrizione al registro provinciale
delle imprese di Ascoli Piceno, 116.
che ha per oggetto Rinnovo della comunicazione di prosecuzione attività ai sensi dell’art. 216 del D.Lgs 152/06
di un impianto esistente con iscrizione Provinciale n.
116 al registro delle imprese che effettuano operazioni
di recupero dei rifiuti speciali non pericolosi. (Adeguamento autorizzativo relativo alle modifiche della L.R.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
3 del 2012, intercorse a seguito della sentenza della
Corte Costituzionale n. 93/2013)
ANNO XLV • N. 53
Avviso di deposito per e Verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale
(art. 20 D.Lgs. 152/2006 e art 8 l.r. 3/2012)
SONO STATI DEPOSITATI PRESSO IL/I
SEGUENTE/I COMUNE/I
- Comune di Castignano (AP)
Via Margherita, 25 - 63040 Castignano (AP)
- ARPAM Dipartimento Provinciale di Ascoli Piceno
Via della Repubblica, 34 - 63100 Ascoli Piceno (AP)
L’Autorità Competente al rilascio del provvedimento finale di verifica di assoggettabilità è Provincia di
Ascoli Piceno.
Il progetto medesimo ed i relativi elaborati rimarranno depositati presso gli enti sopra elencati per 45
giorni consecutivi a partire dalla data odierna.
Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20, comma
3, del D.Lgs. n. 152/2006 e dell’art. 8, comma 7, della l.r 3/2012 ai fini di consentire a chiunque vi abbia
interesse di prenderne visione, ottenerne a proprie
spese una copia e presentare all’Autorità Competente osservazioni e memorie relative al progetto depositato, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi
conoscitivi e valutativi, da prodursi per Iscritto in
carta semplice entro 45 giorni dalla data odierna.
Il provvedimento finale di verifica di assoggettabilità ha natura obbligatoria e vincolante e può disporre l’esclusione del progetto dalla procedura di VIA
nel caso l’Autorità Competente valuti che non abbia
impatti ambientali negativi significativi ovvero l’assoggettamento del progetto alla procedura di VIA
nel caso abbia impatti ambientali negativi.
Il provvedimento finale di verifica di assoggettabilità che dispone l’esclusione del progetto dalla VIA
può impartire eventuali prescrizioni, anche relative
al monitoraggio dell’opera o all’utilizzazione delle
migliori tecnologie disponibili, tali prescrizioni
obbligano il proponente a conformare il progetto
definitivo a quanto in esse stabilito.
Il progetto preliminare e lo studio preliminare ambientale sono altresì pubblicati e visionabili sul sito web dell’autorità competente alla verifica di assoggettabilità a
VIA al seguente indirizzo: http://www.provincia.ap.it/
Il sottoscritto Cruciani Michele in qualità di proponente
e legale rappresentante della Società
FIN.COS. srl Codice Fiscale e Partita Iva
01440590436 con sede legale nel Comune di Tolentino Provincia di Macerata via Ozeri n. 37 cap.
62029.
AVVISA CHE
Gli elaborati del progetto denominato CENTRALINA IDROELETTRICA SU TRAVERSA DEL
FIUME POTENZA IN LOCALITÀ ROTACUPA
NEL COMUNE DI MACERATA che ha per
oggetto la realizzazione di una centrale idroelettrica
in corrispondenza di una briglia esistente, è localizzato sul Fiume Potenza in loc. Rotacupa di Macerata coordinate GPS (43.313703, 13.410251) e che
consiste in impianto idroelettrico ad acqua fluente
(R.D. 1775/33 e D.L. n. 275/93, R.D. 1285/20 e
D.M. 16/12/23 e succ.) che utilizza il deflusso minimo vitale al netto della quota destinata alla scala di
risalita, senza sottensione di alveo naturale. Con le
seguenti caratteristiche dell’impianto:
Portata media di concessione = 2,16 m3/s
Salto disponibile = 3,80 m
Potenza massima di concessione = 98,4 kW
Potenza media di concessione = 80,6 kW
Turbina Tipo Kaplan
sono stati depositati presso il seguente comune:
- Comune di Macerata, via Trieste 24, Macerata
Ente e Servizio: Regione Marche - P.F. Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali: Via Tiziano, 44 Ancona
L’Autorità Competente al rilascio del provvedimento finale di verifica di assoggettabilità è la Regione
Marche - P.F. Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali, Via Tiziano, 44 - Ancona
Il progetto medesimo ed i relativi elaborati rimarranno depositati presso gli enti sopra elencati per 45
giorni consecutivi a partire dalla data odierna.
Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20, comma
3, del D.Lgs. n. 152/2006 e dell’art. 8, comma 7, della l.r 3/2012 ai fini di consentire a chiunque vi
abbia interesse di prenderne visione, ottenerne a
proprie spese una copia e presentare all’Autorità
Competente osservazioni e memorie relative al
progetto depositato, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, da prodursi
per iscritto in carta semplice entro 45 giorni dalla data odierna,
Il provvedimento finale di verifica di assoggettabi-
F.lli De Angelis Tullio & Noradino snc
_______________________________________________________
Società FIN.COS. srl (Tolentino)
Centralina idroelettrica su traversa del Fiume
Potenza in località Rotacupa nel comune di
Macerata
11226
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
lità ha natura obbligatoria e vincolante e può disporre l’esclusione del progetto dalla procedura di VIA
nel caso l’Autorità Competente valuti che non abbia
impatti ambientali negativi significativi ovvero l’assoggettamento del progetto alla procedura di VIA
nel caso abbia impatti ambientali negativi significativi.
Il provvedimento finale di verifica di assoggettabilità che dispone l’esclusione del progetto dalla VIA
può impartire eventuali prescrizioni, anche relative
al monitoraggio dell’opera o all’utilizzazione delle
migliori tecnologie disponibili, tali prescrizioni
obbligano il proponente a conformare il progetto
definitivo a quanto in esse stabilito.
Il progetto preliminare e lo studio preliminare
ambientale sono altresì pubblicati e visionabili sul
sito web dell’autorità competente alla verifica di
assoggettabilità a VIA al seguente indirizzo:
http://www.ambiente.regione.marche.it/Ambiente/V
alutazionieautorizzazioni/ValutazionediImpattoAmbientale.aspx;
Tolentino, lì 05.06.2014
IL PROPONENTE
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ANNO XLV • N. 53
Gli annunci da pubblicare devono pervenire entro le ore 16,00 del giovedì precedente la data
di pubblicazione.
Dovranno essere inviati:
Direzione del Bollettino - Regione Marche - Giunta Regionale, Via Gentile da Fabriano 60125 Ancona.
ABBONAMENTO ORDINARIO
(ai soli Bollettini ordinari esclusi
i supplementi e le edizioni speciali
e straordinarie)
Annuo (01.01.2014 - 31.12.2014)
Semestrale (01.01.2014 - 30.06.2014 o
01.07.2014 - 31.12.2014)
ABBONAMENTO SPECIALE
(comprensivo dei bollettini ordinari,
dei supplementi e delle edizioni speciali
e straordinarie)
Annuo (01.01.2014 - 31.12.2014)
Semestrale (01.01.2014 - 30.06.2014 o
01.07.2014 - 31.12.2014)
COPIA BUR ORDINARIO
a 100,00
a 55,00
a 125,00
a 68,00
a
COPIA SUPPLEMENTO - COPIA EDIZIONE SPECIALE COPIA EDIZIONE STRAORDINARIA
(fino aa 160 pagine)
a
(da pagina 161 a pagina 300)
a
(da pagina 301 a pagina 500)
a
(oltre le 500 pagine)
a
COPIE ARRETRATE
(si considerano copie arretrate i numeri dei bollettini
stampati negli anni precedenti a quello in corso)
Editore:
REGIONE MARCHE
AUT. TRIBUNALE ANCONA
N. 23/1971
Direttore responsabile:
Dottoressa ELISA MORONI
2,50
2,50
5,50
7,00
8,00
il doppio del prezzo
I versamenti dovranno essere effettuati sul
C/C P. N. 368605 “Regione Marche Servizi Tesoreria regionale”
IBAN IT 83 E 07601 02600 000000368605
causale: BUR MARCHE
Si prega di inviare a “BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE MARCHE
Via Gentile da Fabriano - 60125 Ancona” l’attestazione del versamento o fotocopia di esso con
la esatta indicazione dell’indirizzo cui spedire il Bollettino Ufficiale.
(Anche tramite Fax: 071/8062411)
Spedizione in a.p. art. 2 comma 20/c. legge 662/96 - Filiale di Ancona
Il Bollettino è in vendita presso la Redazione del Bollettino Ufficiale della Regione Marche Giunta Regionale Via Gentile da Fabriano - 60125 Ancona e c/o gli sportelli informativi di
Ancona Via G. da Fabriano Tel. 071/8062358 - Ascoli Piceno Via Napoli, 75 Tel. 0736/342426
- Macerata Via Alfieri, 2 Tel. 0733/235356 - Pesaro V.le della Vittoria, 117 Tel. 0721/31327.
Il Bollettino è consultabile su Internet al seguente indirizzo:
http://www.regione.marche.it/bur
Stampa: STES srl
POTENZA
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