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A secco Cortexandra

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giovedì 10 luglio 2014 L’UNIONE SARDA
www.unionesarda.it
41
PROVINCIA DI CAGLIARI | CRONACA
QUARTUCCIU
Una piazza
intitolata
all’ex medico
condotto
Il paese rende omaggio
ad Attilio Maccioni.
Domani si scopre la targa
A distanza di quasi un
quarto di secolo dalla scomparsa, Quartucciu commemora - intitolandogli una
piazza - un concittadino che
per 53 anni ha vissuto e lavorato in paese al servizio
degli altri.
Attilio Maccioni, nato a
Orosei, iniziò nel 1937 la
propria carriera di medico
condotto e ufficiale sanitario a Quartucciu. Il suo lavoro è rimasto nella memoria di molti e la Giunta comunale, su richiesta dei
Lions, ha deciso di rendergli
omaggio intitolando a suo
nome la piazza all’angolo di
via Barbagia. L’appuntamento è per domani alle 19,
quando sarà scoperta la targa in ricordo del medico che
ha dato lustro al paese. Prima alle 19,30 ci sarà la commemorazione in via Giofra,
durante una seduta speciale
del Consiglio comunale. All’iniziativa sono state invitate tutte le associazioni culturali e artistiche di Quartucciu e i cittadini che conservano ancora un ottimo
ricordo del medico, famoso
per il grande impegno nella
lotta alla tubercolosi e alla
malaria. (g. da.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
SESTU. Abbanoa chiede il pagamento delle vecchie bollette entro il 18 SELARGIUS
A secco Cortexandra
Acqua staccata per morosità, poi ripristinata
LA
RETE IDRICA NON È MAI
STATA PASSATA AD ABBANOA E
RIONE
L’UTENZA È UNA SOLA PER TUT-
DIFFICILE
TO IL RIONE.
SI
CERCA ORA
UNA SOLUZIONE DEFINITIVA.
Fin dall’inizio
il rione di
Cortexandra,
lungo la
vecchia
Statale 131,
è stato afflitto
dai problemi
più disparati.
Sulla sua
realizzazione
c’è anche
un’inchiesta
della Procura
us
I contatori ci sono, ma
l’utenza è rimasta unica per
tutti i nove palazzi: 20 condomini, 680 appartamenti e
attività commerciali di Cortexandra devono 91.210 euro di consumi idrici non pagati ad Abbanoa, che ieri
mattina ha tagliato l’acqua a
oltre mille residenti. «È ingiusto» protesta Filippo Sotgiu, «così si creano enormi
disagi, soprattutto a chi ha
bambini. Inoltre è penalizzato anche chi paga».
LA VICENDA. L’intero rione
è destinatario di un’unica
bolletta a nome del lottizzante “Angius e più” e le
condotte interne (la principale dell’ex statale 131 e le
derivazioni della via 8 maggio e parallele) non sarebbero ancora passate sotto la gestione della società idrica.
«Non ci risulta che sia stato
formalizzato dal Comune»,
dicono da Abbanoa, «il trasferimento delle reti, condizionato a una serie di adempimenti tecnici obbligatori:
stato di consistenza, progetto esecutivo, collaudo e, tra
l’altro, serve l’autorizzazione
preventiva
dell’Autorità
d’ambito».
L’ACCORDO. Ieri mattina,
dopo i solleciti legati al debito insoluto, la società ha deciso di provvedere al nuovo
slaccio. In serata si è tenuto
un incontro tra Abbanoa e i
sei amministratori che gestiscono i venti condomini.
L’esito è arrivato in serata:
entro il 18 luglio dev’essere
pagata la maxi-bolletta o, in
alternativa, dovrà essere fornita la mappa interna dei
condòmini morosi per modificare i contratti con l’attivazione di utenze domestiche. L’acqua è così stata ripristinata, ma scaduto il termine sarà nuovamente slacciata nei confronti di chi
non si sarà messo in regola
con i pagamenti. Non solo:
Abbanoa a quel punto chiederà anche l’inagibilità degli
edifici non più riforniti.
IL COMUNE. Il Municipio,
dal canto suo, ha chiarito di
aver fatto tutto il necessario
per trasferire la gestione delle reti idriche, mentre il sindaco Aldo Pili, per garantire
i diritti dei cittadini, parteciperà all’incontro con Autorità d’ambito e Abbanoa. A
complicare la vicenda, i faldoni con le pratiche urbanistiche di Cortexandra sono
ancora in Procura: sequestrati per un’indagine su presunti abusi e irregolarità.
Francesco Pinna
PARTEOLLA
Iniziative e festa
a Soleminis
e Dolianova
Parteolla in festa. Nel
fine settimana a Dolianova si rinnovano i riti civili e religiosi in onore di
San Michele Arcangelo,
organizzati dal Comune
e dal comitato. Sabato,
alle 20.30, musica e aperitivo a Santu Miali. Domenica alle 7.30 messa
in parrocchia e processione verso la montagna,
alle 10.30 benedizione
dei campi, alle 11 messa
nella chiesetta, balli e
rinfresco. Alle 16 intrattenimento musicale, alle
20.45 processione con i
gruppi folk e spettacolo
pirotecnico.
Al via a Soleminis le attività estive, con più di
300 ragazzi provenienti
dall’intera
provincia
coinvolti attraverso il
progetto “Estate insieme”, promosso dall’associazione “Anspi don Milani” in collaborazione
con la parrocchia e con il
contributo di vigili urbani, carabinieri e Regione.
In programma tornei di
calcio a 7 e di beach volley. (sev. sir.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
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RIPRODUZIONE RISERVATA
«La Gema
risarcisca
il Comune:
47 mila euro»
La società era incaricata
della riscossione dell’Ici e
delle pubbliche affissioni
La società Gema Spa, in
fallimento, dovrà versare al
Comune quasi cinquantamila euro. Lo hanno deciso
i giudici della Corte dei
Conti che hanno depositato
in questi giorni la sentenza.
Il collegio presieduto da
Marino Benussi (a latere
Antonio Marco Canu e Maurizio Massa) ha dunque condannato l’ex società delle riscossioni comunali a pagare
all’Ente 47.091 euro, oltre
alla rivalutazione monetaria
e agli interessi legali. In più
dovrà pagare oltre mille euro di spese giudiziarie. La
Gema era concessionaria
del Comune per la riscossione dell’Ici, oltre che dell’imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni. Non avrebbe versato alle casse pubbliche le somme riscosse in alcuni mesi del 2012. La
Procura della Corte dei
Conti aveva incaricato la
Guardia di Finanza di calcolare le cifre, stimate in 58
mila euro, ma ora la sentenza pronunciata dai giudici
costringerà la società, in
persona del curatore fallimentare, a versare 47 mila
euro più interessi. (fr.pi.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
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