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comunicato duerocche - Provincia di Treviso

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DUEROCCHE
2014
Venerdì
25
aprile
2014,
la
celebre
corsa
non
competitiva
che
trae
il
suo
nome
dagli
originari
punti
di
partenza
e
di
arrivo
delle
prime
edizioni,
ovvero
la
scalinata
sottostante
la
Rocca
monumentale
di
Asolo
e
il
Santuario
della
Madonna
della
Rocca
di
Cornuda.
PRESENTAZIONE
–
Correre
o
camminare
nella
storia,
fra
panorami
che
definire
splendidi
è
riduttivo,
posare
i
piedi
su
una
terra
che
ha
vissuto
pagine
importanti
della
Storia
ha
dell’esaltante
e
del
commovente.
E’
decisamente
bello
sfidare
se
stessi,
mettersi
alla
prova,
essere
uno
degli
oltre
4.000
atleti,
muovendosi
in
liberà
fra
trincee
della
Grande
Guerra,
osservatori
italiani
da
cui
si
teneva
d’occhio
il
nemico
d’allora;
superare
buche
provocate
dai
lunghi
e
terribili
bombardamenti.
La
Duerocche
è
una
non
competitiva
alla
portata
di
tutti
certo,
ma
offre
molto
di
più
di
mille
altre
manifestazioni
ugualmente
belle.
Ha
la
storia,
ha
i
panorami,
ha
l’ambientazione
quasi
scenografica,
una
natura
splendida;
e
se
a
tutto
questo
aggiungete
anche
la
mitica
T‐SHIRT
(disegnata
da
delineodesign)
che
è
diventata
un
vero
e
proprio
culto
con
l’aggiunta
di
un’ospitalità
dal
sapore
di
famiglia…
allora
si
capisce
perché
la
Duerocche
è
diventata
nei
suoi
43
anni
di
vita
un
vero
e
proprio
appuntamento
annuale
per
tanti.
Tant’è
che
con
questa
prossima
edizione
a
Cornuda
raggiungeremo
la
quota
di
oltre
26.000
atleti
giunti
da
tutto
il
nord
Italia
(Liguria‐
Lombardia‐Veneto‐Friuli‐Roma‐Firenze)
negli
ultimi
8
anni.
NEWS
–
Quest’anno
a
fronte
alla
qualità
raggiunta
nei
numeri
e
nelle
capacità
organizzative
è
l’anno
del
perfezionamento
sotto
il
profilo
agonistico
e
naturalistico.
1)
Abbiamo
creato
un
nuovo
percorso
Trail
da
48Km
che
si
aggiunge
ai
già
cinque
presenti
(6‐12‐
21Km‐Storica
da
13Km)
per
un
totale
di
ben
100km
di
percorsi
naturalistici
e
storici.
Questo
nuovo
percorso
è
quanto
di
meglio
si
possa
avere
sotto
il
profilo
paesaggistico
dato
che
attraverserà
i
giardini
della
Villa
di
Maser
del
Palladio,
la
Rocca
di
Asolo,
il
piazzale
della
Rocca
di
Cornuda
(dopo
molti
anni
di
assenza
per
motivi
logistici)
le
Miniere,
località
San
Giorgio,
le
trincee
della
1
Guerra
Mondiale
e
gran
parte
dei
sentieri
presenti
tra
i
Comuni
di
Cornuda,
Maser,
Asolo,
Monfumo.
Sotto
il
profilo
agonistico,
il
1°
Trail
DUEROCCHE
ha
attirato
i
migliori
Trail
Top
Runner
Italiani
e
per
la
premiazione
avremo
ospite
speciale
la
Campionessa
Manuela
Levorato
(Aviere
Capo)
del
Centro
Sportivo
Aeronautica
Militare
(due
volte
medaglia
di
bronzo
ai
Campionati
europei
di
atletica
leggera).
Per
i
Top
Runner
vedi
nota
a
fondo
pagina.
2)
Aumento
del
numero
di
pre‐iscrizioni
di
oltre
15%
rispetto
la
passata
edizione
con
le
iscrizioni
eseguite
entro
il
14
aprile
2014
attraverso
il
portale
d’iscrizione
online
con
circuito
interno
per
il
pagamento
con
carta
di
credito
o
bonifico.
Il
95%
delle
grandi
maratone
di
tutto
il
mondo
si
appoggiano
a
servizi
d’iscrizione
esterni
facendo
pagare
all’atleta
le
commissioni.
La
DUEROCCHE
non
fa
pagare
nessuna
commissione.
3)
Nuova
ed
importante
sistemazione
dei
percorsi
naturalistici
Duerocche
Asolo‐Cornuda.
Grazie
a
speciali
fondi
Eurpoei
messi
a
disposizione
dei
Comuni
interessati
e
al
lavoro
di
sensibilizzazione
del
Comitato
Duerocche
verso
questi
luoghi
per
il
successivo
uso
da
parte
dei
turisti
e
dei
cittadini
locali
è
stato
messo
in
atto
un
importante
recupero
e
un
significativo
ripristino
dei
sentieri
interessati
alla
DUEROCCHE
2014
attraverso
ponticelli
e
steccati
che
mettono
in
sicurezza
e
abbelliscono
il
paesaggio
ed
i
boschi
del
territorio.
4)
Useremo
stoviglie
biodegradabili/compostabili
su
tutti
gli
11
ristori
dislocati
lungo
i
percorsi
(impegnano
circa
80
volontari)
e
nel
pasta
party
finale
dedicato
a
1.500
persone,
per
proseguire
la
linea
verde
della
Duerocche
che
si
aggiunge
all’uso
di
carta
riciclata
per
tutte
le
stampe,
inchiostri
ecocompatibili
per
le
stampe
delle
t‐shirt,
eliminazione
di
confezioni
in
nylon
per
le
t‐shirt.
5)
Adesione,
come
di
consuetudine
ad
alcuni
progetti
di
beneficienza
portate
avanti
dalle
associazioni
che
ci
aiutano
nell’organizzazione.
6)
Nuovo
partner
tecnico,
Quest’anno
abbiamo
il
piacere
di
annunciare
un’altra
grande
novità:
per
il
triennio
2014‐2016
la
DUEROCCHE
ha
avviato
una
nuova
e
costruttiva
partnership
con
il
prestigioso
brand
sportivo
SCARPA.
Da
tempo
infatti,
i
contatti
con
la
popolare
azienda
di
Asolo
si
erano
intensificati
con
il
materializzarsi
del
nuovo
percorso
Trail
DUEROCCHE
e
con
l’ingresso
nel
mondo
Trail
già
a
partire
dal
Trail
degli
Eroi.
SCARPA:
alle
radici
di
un
sogno.
Una
realtà
imprenditoriale,
quella
della
famiglia
Parisotto,
che
non
ha
eguali.
Settant’anni
anni
di
storia,
attraverso
diverse
generazioni
sempre
dedite
alle
calzature
per
la
Montagna.
Un
patrimonio
ed
un
percorso
ricco
di
memorie,
di
tradizioni
e
di
esperienze,
oggi
più
che
mai
rivolte
al
futuro.
Ed
è
proprio
assieme
alla
DUEROCCHE
che
si
uniranno
i
valori
e
le
sfide
di
chi
ama
il
running
di
Montagna
nelle
sue
varie
forme
di
pensiero
e
di
attività,
perché
“la
felicità
non
viene
dal
possedere
un
gran
numero
di
cose,
ma
deriva
dall’orgoglio
del
lavoro
che
si
fa”.
SCARPA
&
DUEROCCHE,
insieme
vogliamo
scrivere
un
altro
pezzo
di
storia!
I
DATI
DELLA
PRECEDENTE
EDIZIONE
2013
–
4.017
partecipanti;
1.931
atleti
sui
12
km,
1.124
sulla
6km,
512
sulla
21
km;
450
atleti
sulla
passeggiata
storica
e
vari
gruppi
pari
a
835
atleti
premiati;
NOTE
AGGIUNTIVE
‐
Cinque
percorsi
per
un
totale
di
100
KM
‐Sono
i
percorsi
appositamente
scelti
e
studiati
dal
Comitato
Duerocche
per
altrettanti
quattro
possibili
escursioni,
che
potranno
soddisfare
al
meglio
la
preparazione
e
la
sfida
sportiva.
Tutti
i
tracciati
sono
aperti
a
tutti
previa
relativa
iscrizione
e
in
tutti
è
possibile
correre
o
passeggiare.
In
tutti
deve
essere
rispettata
una
sola
regola:
RISPETTARE
gli
altri
partecipanti
e
LA
NATURA.
Questi
luoghi
esistono
da
sempre
e
per
sempre
dovranno
ancora
esistere.
Le
generazioni
future
dovranno,
come
noi,
poter
godere
di
così
tanta
bellezza
perciò
si
richiede
a
tutti
solo
un
pò
di
buon
senso
e
festa
sarà
ancora
più
bella.
Tutto
il
percorso
sarà
segnalato
mediante
frecce
direzionali
e
appositi
cartelli
chilometrici
.
Inoltre
lungo
tutto
il
percorso
saranno
dislocati
punti
di
controllo
e
ristori
ogni
5
km.
Sarà
anche
assicurato
il
servizio
medico,
radio
e
d’assistenza
lungo
tutto
il
tracciato.
LA
STORIA
MEDIOEVALE
DEL
BOSCO
DEL
FAGARE'
Il
bosco
Fagarè
fu
ritenuto
sacro
dagli
antichi
abitanti
di
questa
terra;
in
epoca
medioevale
fu
ampliamente
sfruttato
e
la
sua
utilità
continuò
anche
nel
periodo
della
dominazione
della
Repubblica
di
San
Marco
la
quale
ne
utilizzò
il
legname
per
l’industria
navale
e
l’edilizia,
ma
allo
stesso
tempo
riservò
a
questo
territorio
particolari
cure
ecologico‐forestali..
LA
GRANDE
GUERRA
IN
TRINCEA
‐
Il
bosco,
teatro
dei
due
conflitti
mondiali
come
testimoniano
le
numerose
postazioni
e
le
trincee,
fu
notevolmente
danneggiato
nella
prima
metà
del
novecento:
durante
la
prima
guerra
mondiale
costantemente
sotto
tiro
dall’artiglieria
austriaca
in
quanto
usato
come
osservatorio
dagli
italiani,
nel
periodo
della
seconda
e
nell’immediato
dopoguerra
vittima
del
taglio
dell’intero
soprassuolo
per
esigenze
legate
alla
sopravvivenza
della
popolazione
e
di
un’intensa
ma
effimera
attività
mineraria
tesa
allo
sfruttamento
dei
giacimenti
di
lignite
presente
nel
sottosuolo.
OLTRE
QUARANT'ANNI
DI
STORIA
DELLA
DUEROCCHE
Dal
1972,
ogni
anno,
puntualmente,
in
primavera,
il
25
aprile,
si
allunga
la
vita
atletica
della
DUEROCCHE.
Nata
per
volontà
di
un
gruppo
di
amici,
trentasei
anni
fa,
la
Duerocche,
corsa
podistica
non
competitiva
(la
terminologia
sta
ad
indicare
l’accesso
alla
gara
anche
ai
non
tesserati).
Col
passare
degli
anni
il
percorso
venne
allungato
portando
a
trenta
il
numero
di
chilometri
da
percorrere.
La
gara
si
suddivideva
allora
in
una
prima
parte
svolta
su
asfalto
che
vedeva
gli
atleti
partire
dal
centro
di
Cornuda
e
arrivare
alla
Rocca
d’Asolo,
mentre
la
seconda
metà,
prevedeva
che
il
ritorno
degli
atleti
a
Cornuda
fosse
svolto
quasi
completamente
tra
i
sentieri
dei
colli
Asolani
e
Cornudesi.
Il
percorso
seguiva
e
ricalca
tuttora
antichi
sentieri
e
mulattiere
sulla
dorsale
dei
colli
Asolani,
immerso
in
uno
dei
più
belli
e
suggestivi
angoli
della
marca
Trevigiana.
I
PERCORSI
‐
Percorso
6‐12
Km:
il
percorso
da
6
km
è
adatto
a
tutte
le
età
sia
per
i
ragazzi
che
vogliono
sfidarsi
fino
all’ultimo
secondo
sia
per
le
famiglie
che
vogliono
compiere
una
passeggiata
tutti
assieme
o
agli
anziani
che
desiderano
trascorre
qualche
ora
all’aria
aperta.
Invece
il
percorso
da
12
Km
è
certamente
una
bella
sfida
lungo
un’altimetria
che
chiede
fiato
e
consapevolezza
del
tracciato
immerso
nel
bosco.
Dopo
circa
2
km
dalla
partenza
sarà
comunque
possibile
scegliere
tra
i
due
percorsi.
Percorso
21,097
Km:
Una
mezza
maratona
lungo
un'altimetria
che
richiede
una
buona
preparazione
ed
una
altrettanto
buona
capacità
di
gestione
delle
proprie
forze.
Ventuno
kilometri
per
veri
Runner,
per
i
Trailer
e
per
i
numerosi
Campioni
che
vi
partecipano.
Qui
la
sfida
è
altissima
perché
si
attraversano
tratti
di
sentieri
nella
natura
selvaggia
e
in
luoghi
nascosti
e
affascinanti
quali
percorsi
storici
della
prima
guerra
mondiale.
Qualche
maratoneta
ha
quantificato
questo
sforzo
pari
ai
trenta
kilometri
di
una
"normale"
corsa
su
strada.
Percorso
Passeggiata
Storica
Asolo‐Cornuda
‐
Nordic
Walking
(13
km):
è
un
percorso
con
partenza
dal
centro
storico
di
ASOLO,
uno
dei
borghi
più
belli
d’Italia
per
ritornare
a
Cornuda
lungo
il
sentiero
che
collega
le
Due
Rocche
(Asolo‐Cornuda)
attraverso
i
percorsi
storici
dei
Colli
Asolani
e
Cornudesi.
Il
percorso
con
suggestivi
paesaggi
sulla
pianura,
sulle
prealpi
trevigiane
ed
il
massiccio
del
Grappa
è
fatto
di
continui
saliscendi
che
vanno
affrontati,
anche
passeggiando,
con
un
po’
di
preparazione.
Percorso
Trail
48
Km:
E’
l’insieme
di
tutte
le
caratteristiche
dei
percorsi
finora
descritti
con
l’aggiunta
di
alcuni
passaggi
particolarmente
interessanti
dal
punto
di
vista
storico‐culturale
che
vi
lasceranno
a
bocca
aperta.
Vista
la
distanza
e
il
notevole
dislivello
(1.980
D+)
si
richiede
una
preparazione
fisica
tale
da
non
potersi
improvvisare.
È
un
percorso
particolarmente
tecnico
che
richiama
i
migliori
Trail
Runner
d’Italia.
I
RECORD
‐
Il
record
maschile
delle
ultime
sei
edizioni
appartiene
a
Claudio
Cassi,
con
1h
26’
43”,
mentre,
in
campo
femminile,
il
primato
appartiene
a
Silvia
Serafini
Salomon
Team
con
1h
47’
22”.
RICORDI
STORICI
‐
Per
alcuni
anni,
in
contemporanea
con
la
corsa
“non
competitiva”,
si
sono
disputate
prove
regolari
a
carattere
interregionale
di
corsa
in
montagna,
per
atleti
Fidal
e
Fidal
Amatori,
sia
individuali
che
a
staffetta,
con
presenza
di
atleti
e
squadre
di
valore
nazionale,
tra
cui
il
Corpo
Forestale
con
Fregona,
Bortoluzzi,
Simonetti,
il
PAF
Verona
con
Bonzi,
Valicella,
Pezzoli.
Un
solo
atleta
cornudese
ha
iscritto
il
suo
nome
nell’albo
d’oro
di
questa
prestigiosa
corsa
podistica:
è
Giorgio
Menegon,
che
nel
1973
riuscì
a
tagliare
per
primo
il
traguardo
posto
sul
colle
del
Santuario
della
Rocca
di
Cornuda,
in
un’edizione
contrassegnata
da
nuvole,
pioggia
e
fango.
AL
VIA
ANCHE
CAMPIONISSIMI
‐
La
Duerocche
ha
annoverato
fra
i
suoi
partecipanti
altri
famosi
campioni,
tra
i
quali
Maurizio
Simonetti,
Maurilio
De
Zolt,
Carlo
Durante,
Conti,
Tadello,
Ivan
Cudin
(due
volte
vincitore
della
prestigiosa
Spartathlon)
e
Danila
Moras
tra
le
donne,
oltre
alla
partecipazione
del
campione
di
Monfumo,
in
forza
presso
il
Corpo
Forestale
di
Stato.
Alla
Duerocche
2014
parteciperanno:
DANIELE
CESCONETTO:
Uno
che
passo
dopo
passo,
esperienza
dopo
esperienza,
ha
raggiunto
una
maturità
tecnico
spirituale
che
a
buon
titolo
consente
di
inserirlo
nella
nobiltà
del
podismo
italiano.
Campione
Europeo
a
squadre
nel
2002
alla
100km
a
Winschoten
(
Olanda
).
Tempo
finale
7h31'.
Oggi
è
"uno"
che
corre
con
la
filosofia
del
divertirsi.
Sempre
sotto
le
tre
ore
in
maratona,
svariando
dal
cross,
alla
pista,
all'ultra
trail.
Citabile
come
l'inventore
del
tracciato
originale
dell'ultra
trail
Antico
Troi
degli
Sciamani,
che
corse
in
coppia
con
Possamai
e
sarà
una
presenza
che
qualifica
ulteriormente
la
prima
edizione
della
Due
Rocche
Trail.
FABIO
CAVERZAN:
"La
criniera
piu'
veloce
del
trail".
Fabio
è
prima
di
tutto
un
uomo,
uno
di
quelli
che
finiscono
un'ultra
e
corre
ancora
a
prender
posto
di
turno
al
lavoro
ospedaliero.
La
storia
del
trail
moderno
passa
attraverso
le
sue
gesta,
quando
nel
2007
vinse
quel
che
è
a
mio
avviso
il
primo
Trail
ricordato
nel
calendario
del
runner
di
settore,
la
LavaredoEcomarathon,
davanti
al
mitico
Topher
Gaylord.
Conosce
questi
boschi
come
le
stanze
di
casa
e
ciò
lo
pone
di
diritto
tra
i
favoriti.
Nel
suo
palmarès
anche
il
Gran
Raid
delle
Prealpi
Trevigiane
e
numerosi
podi
(Trail
degli
Eroi,
GRPT,
LUT,
Dolomiti
Extreme
Trail,
Troi
dei
Cimbri,
Antico
Troi
degli
Sciamani).
Chi
viene
a
Cornuda
per
vincere,
lo
tenga
presente...Lui
è
l'oste!
IVAN
GERONAZZO:
Di
professione
viticoltore,
corre
da
una
vita
ottenendo
risultati
importanti,
con
la
stessa
modestia
con
cui
parla
dei
suoi
vini.
In
entrambe
le
cose
il
fattore
comune
è
la
qualità.
Persona
di
spessore,
ha
raggiunto
la
popolarità
reale
nell'edizione
2013
della
Lavaredo
Ultratrail,
dietro
al
francese
Sebastien
Spehler
ed
allo
statunitense
Mike
Wolfe.
Già
nel
2012
il
movimento
si
accorse
di
lui.
Tenace
e
muscolare,
sui
125km
e
5500d+
del
campionato
italiano
alla
The
Abbots
Way,
fu
l'avversario
a
sorpresa
di
Stefano
Ruzza.
Nel
suo
albo
d'oro
le
vittorie
al
Gran
Raid
Prealpi
Trevigiane
del
2009.
Cita
sempre
con
orgoglio
il
suo
piazzamento
alla
CCC
2010
(27°
assoluto
e
terzo
italiano)
in
un'edizione
dalla
situazione
meteo
tremenda.
Numerosi
i
suoi
podi
ai
trail
piu'
svariati,
ha
però
dalla
sua
un
eclettismo
evidente.
Rapido
sul
piano,
forte
sul
bagnato
e
potente
sui
grandi
dislivelli,
è
a
pieno
diritto
nella
fascia
d'attenzione
del
giro
azzurro.
ANDREA
ZANATTA:
Lo
Zanatta
che
arriverà
a
Cornuda,
porterà
in
dote
la
vittoria
Mondiale
alla
Ciaspalonga
delle
Marmarole,
corsa
su
racchette
da
neve
,
conosciuta
come
la
piu'
lunga
a
al
mondo.
Uno
che
in
carriera
ha
fatto
buona
figura
anche
sulle
due
ruote,
con
la
mountain
bike,
non
conosce
soste.
E'
uno
degli
stakanovisti
del
settore.
Pluripiazzato,
quando
è
al
via
tu
sai
che
non
mancherà
bagarre,
perchè
lui
è
uno
da
"la
va
o
la
spacca"
e
se
in
vena
,
alza
i
ritmi
e
testa
le
resistenze
avversarie.
Due
volte
a
podio
al
Trail
degli
Eroi,
è
stato
terzo
secondo
al
Troi
dei
Cimbri
2013.
Nel
trail
italiani
un
vero
"
braveheart".
NICOLA
GIOVANELLI:
Il
ragazzo
del
85
è
un
autentico
cavallo
di
razza.
Conosce
i
segreti
del
fisico,
così
come
li
deve
conoscere
un
dottore
nelle
scienze
del
movimento.
Capace
di
vincere
due
edizioni
del
Trail
degli
Eroi,
una
del
Cortina
Trail,
il
Troi
dei
Cimbri,
è
stato
anche
terzo
alla
Red
Rock
Ultra
Sky
Marathon.
Viene
dal
Trentino
Alto
Adige
l'insidia
alla
truppa
dei
veneti
e
se
la
forma
è
quella
giusta,
lui
è
veramente
un
atleta
con
la
A
maiuscola.
L'anagrafe
dalla
sua
e
la
classe
nel
DNA,
i
suoi
biglietti
da
visita
.
Il
dottor
Giovanelli
visita
a
domicilio
il
Due
Rocche
Trail.
MATTEO
GRASSI:
"emme"
di
SpiritoTrail
è
una
sorta
di
istituzione
del
trail.
Organizzatore
della
Traversata
dei
Colli
Euganei,
uno
degli
eventi
piu'
datati
ed
interessanti
del
trail
veneto.
Recentemente
quarto
alla
6
ore
di
Pastrengo,
vanta
una
vittoria
alla
Staff
Run
dell'Ultrabericus.
Secondo
nel
2014
alla
100
e
Lode,
dimostra
uno
stato
di
forma,
forviero
di
pensieri
positivi
sulla
possibilità
che
Grassi
possa
essere
un
protagonista
vero
e
proprio
il
25
Aprile.
Amato
da
tutto
l'ambiente,
il
vicentino
porterà
con
se
un
grande
bagaglio
atletico
e
di
competenza
vera.
Redattore
della
rivista
SpiritoTrail
,
è
atteso
a
Cornuda,
tra
molti
amici
che
tiferanno
per
lui.
"Emme"
c'è!
STEFANO
MARCELLO
BURLON:
Stefano
merita
la
citazione,
perchè
negli
anni,
nelle
lunghe
distanze
ha
avuto
modo
di
raccogliere
piazzamenti
di
buon
rilievo.
Recenti
la
buone
prestazioni,
sesto
e
settimo
alle
Sei
ore
di
Pastrengo
e
alla
Sei
Ore
del
Brenta.
Ha
vinto
l'edizione
2013
della
50km
di
Asolo,
tutt'altro
che
una
passeggiata
sul
piano.
Negli
ultimi
anni
è
arrivato
nei
dieci
sia
al
Magraid
che
al
Sellaronda.
Di
sicuro
da
lui
c'è
da
aspettarsi
l'abnegazione
dell'atleta
che
mette
tutto
ciò
che
ha,
per
se
stesso
e
per
la
manifestazione.
Teniamolo
d'occhio.
Ne
vale
la
pena.
SAMUELE
TOSCAN:
Eh
no...Sarebbe
un
errore
madornale
non
citarlo.
Se
Caverzan
è
il
Principe
di
questi
sentieri
e
Fregona
ne
è
il
Re,
Samuele
è
l'autentico
"Capitan
Futuro"
dell'off
road
dei
colli
cornudesi.
Allievo
del
Campione
del
Mondo
,
Lucio,
negli
ultimi
anni
si
è
messo
alla
prova
anche
oltre
la
corsa
in
montagna.
Quel
quarto
posto
dell'ultimo
Trail
degli
Eroi
non
è
un
caso,
se
ne
può
esser
certi.
Alla
Due
Rocche,
a
mio
avviso,
seguirà
ogni
curva
con
la
traiettoria
giusta
e
prenderà
le
salite
col
ritmo
di
chi
sa
cosa
incontrerà
ad
ogni
passo
fatto.
Sulle
discese
ha
avuto
il
miglior
maestro
possibile.
Alla
SNAI
non
farebbero
la
loro
fortuna
se
dessero
una
quota
bassa
ad
un
suo
piazzamento.
Toscan
è
l'outsider
da
temere
piu'
di
tutti.
Occhio!
ALESSANDRO
BERTELLE:
Corre
sempre
il
project
manager
di
Manfrotto
e
non
è
una
meteora.
Capace
di
grande
resistenza,
ha
iniziato
a
correre
nel
2007
e
nel
2013
ha
concluso
l'Ultra
trail
del
Monte
Bianco.
Amico
della
Due
Rocche,
ha
anche
rilasciato
un'interessante
intervista
pubblicata
nel
sito
ufficiale.
Il
suo
profilo
facebook
è
un
ricettacolo
di
fotografie
mozzafiato
e
di
notizie
carpibili
dall'immagine.
Corre
e
fa
le
sky
race,
mettendo
anche
ai
piedi
gli
elementi
tipici
per
lo
sci
alpinismo.
Il
sesto
posto
al
Trail
degli
Eroi
2013
è
un
buon
risultato,
in
terre
vicine.
Bertelle
è
uno
da
non
sottovalutare.
DENIS
MENEGHEL:
Altro
atleta
da
piazzamento.
Trevigiano
DOCG
,
su
percorsi
corribili
ha
capacità
che
spesso
sono
emerse.
E'
stato
5°
al
Troi
dei
Cimbri
2013
ANGELA
DE
POI:
Nell'anno
2007
partecipò,
con
Caverzan,
all'entrata
nella
storia,
stravincendo
la
LavaredoEcomarathon,
giungendo
al
7°
posto
assoluto.
Specialista
pluri
premiata
nella
corsa
in
montagna
triveneta,
torna
in
un'ultra
proprio
alla
Due
Rocche.
C'è
da
aspettarsi
che
tenga
il
ritmo
di
molti
uomini.
Angela
è
"al
garnel
de
pever...quel
che
beca"
(Il
granello
di
pepe,
quello
che
punge).
CRISTIANA
FOLLADOR:
La
valdobbiadenese
si
è
distinta
nel
2013
per
una
crescita
esponenziale.
Fisicamente
modificata
negli
anni,
ha
raggiunto
un
equilibrio
anche
psicologico
che
la
mette
in
condizione
di
partire
ed
arrivare
con
la
serenità
di
chi
ha
tutto
da
guadagnare
e
nulla
da
perdere.
Un
2013
con
podio
al
Troi
dei
Cimbri
ed
al
GoreTexTrail.
Non
ha
la
velocità
della
De
Poi
ma
starà
lì
dietro,
ad
attendere
una
qualsiasi
mossa
falsa.
La
Follador
è
pronta
per
vincere
il
suo
primo
ultra
trail.
FRANCESCA
NARDI:
Nell'anno
2008
ha
vinto
il
BoaVista
UltraMarathon
e
nel
2011
l'Adamello
Prealpi
Trail.
Lo
scricciolo
della
Marca
Trevigiana
ha
un
curriculum
d'impressione.
Negli
anni
ha
ottenuto
podi
importanti
sia
in
gare
nazionali
che
internazionali,
dalle
Alpi
ai
monti
del
Maghreb.
Gran
Raid
Prealpi
Trevigiane,
Trail
del
Malandrino,
ToubkalTrail
e
piazzamenti
agli
Sciamani,
alla
LUT.
uUa
vera
signora
del
trail.
ASIA
NOACCO:
La
friulana
nel
2013
è
stata
terza
alla
Sei
Ore
di
Buttrio
e
quarta
al
Tartufo
Trail.
Di
recente,
seconda
all'Ecomaratona
del
Collio,
manifestazione
assimilabile
a
questo
primo
trail
della
Due
Rocche.
Vogliamo
scommettere
che...?
DIANA
POLONI:
E'
atleta
di
casa.
ha
già
dimostrato
col
sesto
posto
al
Trail
degli
Eroi
2013,
di
poter
dire
la
sua.
Moglie
di
Fabio
Caverzan,
sicuramente
metterà
l'anima
nella
corsa
che
attraversa
i
suoi
territori.
Capello
biondo
ed
occhio
angelico,
ha
la
zampata
della
tigre,
quando
motivata...e
quì
sarà
motivata.
LUANA
ANTONIAZZI:
Al
Troi
dei
Cimbri
2013
si
stupì
del
quinto
posto,
dietro
alle
portacolori
dei
team
tecnici.
Umile
quanto
basta
per
procedere
al
suo
passo.
E'
potenzialmente
candidabile
al
ruolo
di
piazzata.
GLI
ORGANIZZATORI
–
La
Duerocche
è
organizzata
dal
Comitato
della
Duerocche
ASD
con
il
patrocinio
della
Regione
Veneto,
della
Provincia
di
Treviso
e
del
comune
di
Cornuda
e
con
il
supporto
di
altre
associazioni
cornudesi
tra
cui
il
gruppo
podistico
“VardaVanti”,
il
“Gruppo
Alpini”
di
Cornuda
e
Maser,
la
Protezione
civile,
il
“Gruppo
Scout”
e
molte
altre
ancora.
IL
COMITATO
2R
Massimilano
Checuz
presidente
e
direttore
generale.
Carlo
Fabris
vicepresidente
e
resp.
percorsi
Giampaolo
Allocco
segretario
e
resp.
Comunicazione
Marketing
Consiglieri:
Carlo
Gallina
resp.
distribuzione
materiale
pubblicitario
e
promozionale
P.Giorgio
Zavarise
resp.
sponsor
locali
Ivan
Bolzonello
resp.
tecnico
Michele
Checuz
resp.
pacchi
gara
Collaboratori:
Luciano
De
Bortoli
resp.
ristori
Monica
Aimi
resp.
distribuzione
pettorali
Stefania
Bolzonello
resp.
Nordic
Walking
e
partenza
Asolo
Roberto
Noal
resp.
Nordic
Walking
e
partenza
Asolo
Michele
Cimolato
assistente
area
Village
Roberto
Tronchin
assistente
area
Village
PER
INFORMAZIONI
‐
www.duerocche.com
Giampaolo
Allocco
335.8397784
(ufficio
stampa
–
comunicazione)
Massimilano
Checuz:
328.455.6944
(presidente)
Fax
Ufficio
gara:
0422.1760234

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