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15 DICEMBRE 2014

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Rassegna del 15/12/2014
INDICE RASSEGNA STAMPA
Rassegna del 15/12/2014
SI PARLA DI NOI
Corriere Siena
15/12/14 P. 13
Telone, le due reti fiotto della sua caparbietà
Corriere Siena
15/12/14 P. 13
"Abbiamo sofferto ma siamo felicissimi per questa vittoria"
Qs - Siena
15/12/14 P. 13
Uno, due e tre! 'Settebello' Robur
Paolo Brogi
6
Qs - Siena
15/12/14 P. 14
«Potevamo fare più reti Soffrire è nel nostro dna»
Guido De Leo
8
Corriere Arezzo
15/12/14 P. 24
C'è più Siena che Sansepolcro Incassata un'altra sconfitta
Alessandro Lorenzini
9
Indice Rassegna Stampa
Piero Ruffoli
1
3
Pagina I
Titone, le due reti frutto
della sua caparbietà
di Piero Ruffoli
SIENA - La sala d'aspetto della sala parto era affollata. Nascerà, non nascerà? Una
domanda legittima dal momento che mamma Robur aveva le doglie. Il problema era
che sarebbe stato un parto prematuro perché la gestazione era al settimo mese. Dalla
sala parto filtravano notizie. Tutto bene....
poi momenti di suspence...tutto quasi bene, ma ci vuole calma, attenzione ... finalmente uno strillo, quasi un do di petto, ha
rotto il silenzio ed è stata, un'esplosione di
gioia, una liberazione.
Era nato un bel maschio "settimino", ma,
sano come un pesce. Abbiamo usato questa
immagine perché non sapevamo come "giocare" per la settima vittoria consecutiva della. Robur Siena.
Ma che partita è stata? Una gara in altalena
perché il 2-0, rete di Titone e rigore realizzato la Minincleri, dopo 32 minuti aveva fatto
pensare ai tifosi senesi che il Sansepolcro alla fine avrebbe alzato le mani. Invece al 35'
gli ospiti hanno dimezzato lo svantaggio
con una conclusione appena fuori area. Nella, circostanza, fase difensiva carente, una delle poche in verità. Ci ha pensato Titone ad
allungare il vantaggio ad inizio ripresa, ma,
un fallo in area di Cason su Essoussi ha di
nuovo accorciato le distanze. E siamo andati in altalena fino in fondo perché la Robur
ha avuto più occasioni, sprecandole, per
chiudere il discorso, convincendo l'avversario che poteva tentare il colpaccio dal momento che più volte era stato graziato. Mor-
Si parla di noi
gia aveva detto che sarebbe stata una, partita
tosta perché i bianconeri tiberini era formazione fisicamente possente, con elementi di
ottima qualità tecnica. Il dato saliente, a nostro parere, è stato che gli uomini di Morgia
complessivamente avevano una qualità tecnica superiore in parte limitata dalla forza
fisica, dall'aggressività del Sansepolcro.
Se questo è stato il canovaccio su cui si è
svolta la rappresentazione, gli attori che
l'hanno recitata, hanno avuto momenti di
ispirazione notevoli. A centrocampo la coppia. Zane-Diornandè ha chiuso e rilanciato
mantenendo il gioco in equilibrio in collaborazione con Minincleri. Non ci sono stati
fasi di gioco in cui il Siena sia andato in
confusione. Gli avversari si erano posizionati nella loro metà campo per contenere la
Robur e si affidavano al lancio lungo alla
ricerca di Essoussi che si è procurato e realizzato il calcio di rigore.
Titone va incoronato come bomber "per insistenza" perché la doppietta che ha messo a
segno è stata frutto della sua caparbietà nel
non mollare la presa. Immaginarsi i tifosi.
Ma è il solito Titone che ad un certo momento non ha più la lucidità di vedere le alternative alle sue percussioni.
Una volta Bigoni si è proprio arrabbiato perché, solo soletto in area, il compagno non gli
ha, dato la palla. Non era, egoismo, era "nebbia" davanti agli occhi. Quello che non ci
voleva, le ammonizioni a Giovanelli e Nocentini che saranno squalificati. Per la trasferta, di Gavorrano Morgia dovrà inventarsi la difesa.
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Si parla di noi
Pagina 2
Mister Coppola in panchina al posto dello squalificato Morgia
"Le nostre dirette concorrenti non mollano ma abbiamo fiducia in noi"
"Abbiamo sofferto
ma siamo felicissimi
per questa vittor ia"
SIENA
Michele Coppola è davvero
imbattibile. Anche questa volta, con le redini della Robur
in pugno per la squalifica, di
mister Morgia, il tecnico in seconda ha portato a, casa una
vittoria. Con il fiatane, forse,
ma comunque un successo.
'Ancora una volta - commenta con il sorriso - siamo qui a
parlare di una domenica in
cui abbiamo sofferto, però abbiamo vinto con merito ed è
quello che più conta. Il modo
in cui è arrivato il risultato ci
fa pensare che la, squadra riesce a portare in fondo partite
che non sono semplici. Affrontavamo una buonissima
squadra, fisicamente in salute, con 3 o 4 elementi di spessore e di valore, per cui siamo
felicissimi di questa vittoria e
andiamo avanti così".
La domenica, però, ha portato cattive notizie per la difesa,
visto che Giovanelli e Nocenfini saranno squalificati e
quindi a Gavorrano non ci saranno. Se però arrivasse il re-
Si parla di noi
galo Portanova, si risolverebbero alcuni problemi... "Magari riuscisse a decidere. In
questo momento spetta solo
a lui scegliere cosa fare. Ci auguriamo che possa essere la
settimana decisiva, dopo
quello che è successo in campo con il Sansepolcro lo speriamo ancora di più. Su certi
argomenti, però, il mister
non parla mai a vanvera: sabato ha sottolineato che numericamente siamo ancora
pochi, contati, e può succedere, come questa volta, che ti
vadano ad ammonire proprio i diffidati. Per la prossima giornata., comunque,
Morgia farà le sue scelte, in
base ai ragazzi che avrà a disposizione e che si dimostreranno all'altezza della situazione".
Le inseguitrici non mollano:
"Alle nostre spalle - puntualizza Coppola - hanno vinto
il Ponsacco e il Poggibonsi,
mentre hanno perso il Gavorrano e il Foligno, che sono
forti e temibili. Certo, se si
guarda solo il gruppo che ci
insidia più da vicino, si può
dire che le avversarie non mollano, ma noi abbiamo fiducia
nei nostri mezzi, andiamo a
testa alta e cercheremo di vin-
cere anche domenica prossima, nonostante tutte le difficoltà. Le partite cominciano
da 0-0, a dispetto di quello
che tutti pensano, ovvero che
siamo il Siena e che le altre
sono inferiori a noi. Non è così. Abbiamo ottenuto la settima vittoria consecutiva, dopo
tanti sacrifici, allenamenti e
sofferenza. Bisogna continuare in questo modo".
Sul fronte dei recuperi non ci
sono ancora particolari novità: "Collacchioni ha, una visita il 23, ma certe cose le sa
meglio il dottore. Io vedo che
sta rientrando gradualmente
in gruppo, svolge una parte
di lavoro con i compagni e un'
altra da solo, quindi per noi è
ancora differenziato. Il mister lo valuterà meglio in settimana, insieme allo staff medicol,.
__
li :
Dopo il tecnico, prende la parola il presidente Antonio Ponte. "Anche questa volta - commenta
- abbiamo visto che, nonostante fossimo tecnicamente
più forti e in grado di segnare
molti gol, gli avversari ci hanno tenuto li e alla fine la vittoria è stata sofferta, ma non
doveva essere così. Mi dispiace un po', ma a volte i successi sono più belli se arrivano
così".
Con la difesa in emergenza
assoluta, anche con il massimo dirigente è inevitabile affrontare l'argomento portanova: potrà risolversi qualcosa in settimana? "Con Daniele il discorso è sempre stato
chiaro. Io preferisco rimanere con i piedi per terra e ho
sempre detto che, se dovesse
scegliere di indossare i colori
della Robur, sarebbe un altro
miracolo. Da parte mia, è meglio dire che di sicuro qualcosa faremo, abbiamo bisogno
di uno o due giocatori e li
prenderemo. Se la ciliegina
per Natale dovesse essere lui,
lo dirò senz'altro con molta
soddisfazione".
I fari, poi, si spostano sulle
questioni societarie: "Quello
che ancora ci manca è l'aspetto dei campi. Troppe cose
non vanno nel verso giusto,
Pagina 3
la società non è ancora all'altezza perché mancano 4 o 5
uomini nella parte amministrativa, e non c'è una struttura che permetta di sfruttare
meglio il marketing, il merchandising. Tutto questo
può venire solo se si crea l'ambiente giusto, se c'è l'entusiasmo che conduce ai presupposti per poi fare sempre meglio. Credo che il fatto che
per Natale ci sia chi cerca le
maglie per regalarle sia un
buon segno, le prime sono
state messe in vendita ieri sera alla festa del Papillon e da
ora in poi potranno essere trovate da tutti. Spero di soddisfare così le esigenze dei tifosi. Ci sono tante cose che dovremo fare meglio. Sui nuovi
ingressi in società, sto lavorando giorno per giorno per
arrivare alla conclusione e sono convinto di poter fare l'annuncio prima di Natale. Ci sono dei contratti già pronti, solo da firmare, quindi credo
che i tempi siano davvero brevi".
S.R.
"Successi arrivati
dopo tanti sacrifici,
allenamenti
e sofferenza"
Occhio alla classifica Hanno vinto
il Ponsacco e il Poggibonsi, mentre hanno
perso il Gavorrano e il Foligno
che sono forti e temibili
Si parla di noi
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Missione compiuta! Il Siena
schianta anche il Sansepolcro
continuando la sua marcia
trionfate in testa alla classifica
Doppio Titone e poi Minincleri
gli autori dei gol. Ponsacco a -3
o. due e tre SettebeLLo' obur
Paolo roi
SETTEB ELLO bianconero. Con
qualche brivido e le solite occasioni sbagliate la Robur porta a casa
la settima vittoria consecutiva, dimostrandosi ancora una volta la
degna capolista. Se il Ponsacco resta a tre punti, se il Poggibonsi
non molla, la squadra di Morgia
fila via come un `Frecciarossa',
più forte dell'emergenza. Domenica a Gavorrano mancheranno per
squalifica i difensori Nocentini e
Giovanelli, anche se tornerà disponibile l'attaccante Crocetti.
Ma questa è già un'altra storia.
IL SI EN A più scontato vuole subito mettere le cose in chiaro e parte
all'assalto di un Sansepolcro prudente, per la serie difesa e contropiede sperando nell'imbucata giusta. La Robur ha Mario Titone in
giornata di grazia e per gli aretini
il pomeriggio si fa difficile. Lo
sgusciante attaccante di Morgia
sfiora subito il palo con una conclusione dalla distanza, ma soprattutto quando parte palla al piede
costringe quelli del Sansepolcro
ad usare le maniere forti per fermarlo, senza che l'arbitro Provesi
di Treviglio metta mano al cartellino quanto servirebbe. Al minu-
Si parla di noi
to 22' niente può impedire a Titone di siglare il gol del vantaggio.
Pallone difeso in area con ferocia
tra una selva di gambe e poi ecco
lo spazio giusto per trafiggere Vadi con un secco rasoterra. La reazione del Sansepolcro è tutta nella rovesciata imprecisa di Cappini, poi ancora Robur e ancora Titone: dribbling in area e tirata di
maglia plateale di Giorni per il
più evidente dei rigori. Ci pensa
Minincleri: palla sul palo, Vadi
tocca e il numero sette riprende e
insacca. Protestano quelli del Sansepolcro ma il tocco del portiere
rende il gol valido. Sul 2-0 la rabbia del Sansepolcro e al 35' sul
cross di Tersini e la respinta di
Viola irrompe Gorini e dal limite
con un preciso rasoterra fa 2-1.
Poi più nulla fino all'intervallo.
tà, il Sansepolcro ovviamente ci
crede, trascinato da un 'cattivissimo' Essoussi che fa a spesso e volentieri a sportellate con la difesa
bianconera. Quindi Morgia decide che è arrivato il momento di Bigoni, schierato al posto di un Russo in ombra. Al33' grande recupero di Rascaroli a centrocampo,
che innesca Titone: fuga solitaria
e caduta al momento di concludere. Con Vianello al posto di Minincleri, Morgia rinforza gli ormeggi e proprio l'ultimo entrato,
innescato da Varutti non riesce a
superare Vadi da ottima posizione. Subito dopo il diagonale di Bigoni dà solo l'impressione del gol.
Brivido per la Robur al 41', con
D'Urso che esplode il destro sfiorando il palo. Poi il Siena conduce in porto la vittoria senza rischiare più.
GLIA R ETI N I si ripresentano in
campo con il giovane e veloce Alagia che prova subito dalla distanza, ma Viola blocca con semplicità. Al 5' ancora il fattore Titone:
ingresso prepotente in area, portiere saltato e 3-1. Ora la Robur
sembra giocare in sicurezza e Zane tenta anche il super gol da centrocampo ma il pallonetto è di poco alto. Dall'altra parte il potente
diagonale di Essoussi impegna
Viola, ma subito dopo Cason tocca lo stesso attaccante in area e
l'arbitro indica il dischetto: proprio il numero nove trasforma il
3-2. La Robur va un po' in difficol-
Pagina 6
Le vittorie i chi
inseg ue non ci s paventano
ROUR SIENA (3-4-3): Viola; Ca son, Giovanetti, Nocentini; Rascaroli
(45' st Miteto), Diomande, Zane, Varutti; Minincleri (33' st Vianelto),
Russo (25' st Bigoni), Titone. Att.
Pensia m o soltanto a noi
VIUTALLINAIURIRU80k
Coppola.
Panchina: Fontanelti, Pasaric, Varricchio, Cipriani, Santoni, Venuto.
SANSEPOLCRO (4-4-2): Vade; Volpi
(11' st D'Urso), Gennari, Angiotucci,
Tersine; Giorni, Arcateni (31' st Delta
Rina), Gorini, Cappini (1' st Atagia);
Essoussi, Marinelti. Att. Nicastro.
Panchina: Gennari, Beers, lozzia, Tavarnelli, Gennari, Mezzanotte.
Arbitro : Provese di Trevegleo (Magi e
Fantino).
Marcatori : 22' pt e 5' st Titone, 32'
pt Minincleri (r), 35' pt Gorene, 15' st
Essoussi (r).
Ammoniti :Angeotucce, Cason, Giovanette, Gorene, Giorni, Nocentene. Angoli: 5-6. Recupero: pt 1'; st 4'.
Mario Titone salutai tifosi bianconeri alla fine
della partita, l'attaccante è stato l'incubo della difesa del Sansepolcro
Si parla di noi
Pagina 7
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M ICH ELE Coppola per la
seconda volta consecutiva
ha sostituito Massimo Morgia sulla panchina della Robur, e ancora una volta la
squadra ha centrato il bottino pieno. «E' stata dura come tutte le partite - sottolinea il vice allenatore bianconero - e come ce la aspettavamo. Ma sarà sempre
più dura da domenica prossima, visto che saremo senza Giovanelli e Nocentini.
Ci abbiamo messo del nostro per soffrire, sbagliando
qualcosa sotto porta e commettendo qualche ingenuità dietro, ma ci sono anche
gli avversari. Non è mai facile vincere per noi, partiamo sempre da 0-0 e per
sbloccare le partite usiamo
tante energie. Anche oggi,
seppur con un po' di sofferenza ce l'abbiamo fatta.
Avremmo però potuto fare
un gol in più ma la sofferenza evidentemente fa parte
del nostro dna». Unico rammarico il giallo per i due diffidati. «Il giallo a Nocentini
non doveva neanche esistere, prima di tutto perché
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Viola non doveva essere li.
L'arbitro avrebbe piuttosto
dovuto ammonire il portiere, ma purtroppo è successo il contrario. Faremo tesoro di questi errori». Difficile adesso reinventare la difesa. «Abbiamo un mister
che da martedì penserà alle
possibilità da mettere in
campo. Al momento non saprei, avendo un ristretto numero di ragazzi a disposizione anche domenica non
sarà quindi facile. Andremo li però per cercare i tre
punti, anche perché vengono da diverse sconfitte nelle ultime giornate e saranno agguerriti. Tornando alla gara di oggi, è ovvio che
se le partite fossero chiuse
prima soffriremmo meno
ma quello che conta è portarle a casa. Il rigore? Non
saprei, ero lontano. Ho solo
sentito le loro proteste».
Dal punto di vista del gioco
la squadra ha fatto delle
buone trarne. «E' vero, ma
il mister vuole ancora di
più. Nelle ultime giornate a
volte abbiamo giocato meno bene ma siamo stati più
concreti. Bigoni? E' entrato alla grande; in settimana
si era allenato poco, ma ha
fatto molto bene. Zane?
Credo abbia fatto un'altra
gara importante». Non mollano dietro le due più dirette concorrenti. «Non c'è
preoccupazione per la classifica, anzi. Non ci facciamo spaventare dalle vittorie di Poggibonsi e Ponsacco ma pensiamo a vincere
noi per primi».
Guido e Leo
«M d h,2 p;ì reti
Sottnre è net nostro dna»
Si parla di noi
Pagina 8
La Robur cala la settima mera vigila e continua il viaggio in testa alla classifica del girone
C'è più Siena che Sansepolcro
Incassata un'altra sconfitti
z. ,M ®r - G.... xánaScuo®x ucr . x
ROBUR SIENA 3-4-3: Viola; Cason,
Giovanelli, Nocentini; Rascaroli (44' st
Mileto), Zane, Diomande, Varutti; Titone,
Russo (24' st Bigoni), Minincleri (33' st
Vianello). A disposizione Fontanelli, Mileto,
Pasaric, Varricchio, Cipriani, Vianello,
Venuto, Santoni, Bigoni. Allenatore Coppola
5-3-2: Vada; Giorni, Volpi
(11' st u'Urso), Gennari, Angiolucci, Tersini;
Arcaleni (31' si Della Rina), Gorini, Cappini
(1' st Alagia); Essoussi, Marinelli A
disposizione Gennari, lozzi, Tavernelli,
Beers, Mezzanotti, Della Rina, Gennari.
Allenatore Nicastro.
ARBITRO : Provesi di Treviso; guardalinee
Magi/Fantino
RETI: 22' Titone (S), 32' Minincleri (S), 35'
Gorini ((\A, 5' st Titone (S),15' st Essoussi
M su rig.
NOTE: angoli 5-5; ammoniti Angiolucci N),
Gorini (\A, Giorni( f)), Nocentini (S), Cason
(S), Giovanelli (S); recupero 1' e 4'
SIENA ---------------Il Sansepolcro incassa un'altra
sconfitta e prima del match al
Franchi espone lo striscione:
"Noi non siamo aretini. Adottateci". Chissà se l'invito verrà
preso in considerazione. Siena
invece cala la settima meraviglia e continua il viaggio in testa alla classifica. Basta e avanza, anche dopo una partita di
sofferenza, come quella di ieri
pomeriggio con il Sansepolcro. Ma questa è la serie D e ci
vogliono anche partite più sofferte per portare a casa l'obiettivo finale. In più, come sottolineato da Morgia in settimana,
la squadra bianconera continua a affrontare (e superare)
continue difficoltà: con il passare del tempo le assenze si fanno sentire. E si faranno sentire
anche domenica prossima con
il Gavoranno, quando sicuramente mancheranno Giovanelli e Nocentini, ammoniti e
quindi squalificati per la gara
Si parla di noi
rnn i tnarPmanni C".hiccá rhP
in settimana "in aiuto" non arrivi il tesseramento di Portanova: sarebbe un doppio bel regalo di Natale. La Robur parte
bene, determinata a fare sua la
gara, ma si trova subito di fronte una squadra molto quadrata e ordinata. Mezzanotti, anche lui in tribuna per squalifica
(come Morgia) importa una
formazione abbottonata sulle
fasce, con un centrocampo ordinato e Essoussi che, in avanti, riesce da solo a far reparto.
Di fronte, però, i bianconeri si
trovano una squadra pronta
anche a soffrire. Al 7Titone fa
le prove: bella girata e palla a
lato. Il pressing del Sansepolcro si fa sentire, la Robur cerca
pazientemente uno spazio, facendo anche "girare" il tridente
con Minincleri e Russo che si
scambiano spesso la posizione. Dopo una mezza paura al
20', su un traversone da destra,
al 221a Robur passa. Minincleri recupera un pallone sulla destra e trova Titone in mezzo all'
area di rigore. Il numero undici
caparbiamente resiste agli attacchi della difesa, poi trova un
guizzo con l'esterno destro e infila alle spalle del portiere avversario. Gli ospiti provano a
reagire, ma così facendo alzano il proprio baricentro e si
espongono agli attacchi bianconeri. Poco dopo la mezz'ora
la Robur prova a chiudere la
gara: Titone conquista un rigore, Russo lo vorrebbe tirare, il
"siparietto" si risolve a favore
di Minincleri. Dal dischetto,
però, Minincleri colpisce il palo, poi recupera e segna: l'arbitro convalida, evidentemente
sul primo tiro c'è stata la deviazione del portiere avversario,
altrimenti, da regolamento, il
gol sarebbe stato da annullare.
Le vibranti proteste del Sansepolcro non hanno però seguito. Ha seguito, invece, la squadra biturgense, perché al 35',
dopo un traversone dalla destra deviato in tuffo da Viola,
Gorini, tutto solo, raccoglie
dal limite e trova l'angolino sinistro. Due a uno e gara riaperta. Si va all'intervallo con la Robur che potrebbe aumentare il
bottino, cosa che riesce dopo
cinque minuti della ripresa. E'
ancora Titone che raccoglie un
pallone in area, beffa un difensore a infila il portiere in uscita.
Sembra l'azione decisiva per la
conquista della settima vittoria consecutiva, ma il Sansepolcro rimane vivo. Dopo una tentata magia di Zane (che cerca il
gol da centrocampo, palla alta
non di molto), infatti, Essoussi
conquista caparbiamente un
calcio di rigore e lo realizza
spiazzando Viola. Nella mezz'
ora finale c'è più Siena che Sansepolcro, perché gli aretini, come nel primo tempo, si sbilanciano e offrono il fianco alla
Robur. Titone pecca di "egoismo" in un paio di occasioni,
Bigoni fa vedere di che qualità
è fatto, ma il risultato non cambia. Perla Robur settima sinfonia.
Alessandro Lorenzini
Pagina 9
Prima
della partita
da parte dei tifosi
biturgensi
esposto
lo striscione
"scissionista°":
"Noi non siamo
aretini.
Adottateci"
Sansepolcro ancora giù
e striscione "scissionista"
Nelle foto alcune azioni
della partita. Sotto lo striscione:
"Non siamo aretini. Adottateci"
Si parla di noi
Pagina 10
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