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Circolare Studio Prot. N° 10 /14 del 16/05/2014

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Via A. Manzoni, 37 - 20900 Monza (MB)
Tel +39 039 384489 | 324003 - Fax +39 039 322753
C.F. DLXMRZ61A09C933D - P.Iva 00188780969
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Circolare Studio Prot. N° 10 /14 del 16/05/2014
Monza, lì 16/05/2014
MD/cm
Oggetto :
Riferimenti:
A Tutti i
Clienti
LORO SEDI
LA FATTURAZIONE ELETTRONICA VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
L. 244/2007, D.M. n. 55/2013, Art. 25, D.L. 28.06.2013, n. 76, D.L. 66/2014 – Art. 9, c. 16
L'art. 1 co. 209 - 214 della L. 244/2007 (Finanziaria 2008) ha introdotto l'obbligo di emissione, trasmissione,
conservazione e archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con le Amministrazioni dello Stato esclusivamente in forma
elettronica.
Il 6.6.2013 è entrato in vigore il D.M. 55/2013, contenente le relative disposizioni attuative, integrate dal DL. 66/2014 ed
applicabili a decorrere:
- dal 6.6.2014, per la fatturazione nei confronti di Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e assistenza sociali
individuati dall'ISTAT (elenco in allegato);
- dal 31.3.2015, per tutti i restanti enti.
A partire dai tre mesi successivi a queste date, le Pubbliche Amministrazione (PA) non potranno procedere al pagamento,
neppure parziale, fino all’invio del documento in forma elettronica.
In sintesi,
Gli utenti coinvolti nel processo di fatturazione elettronica sono:
•
gli operatori economici, cioè i fornitori di beni e servizi verso le PA, obbligati alla
compilazione/trasmissione delle fatture elettroniche e all’archiviazione sostitutiva prevista dalla legge. le
Pubbliche Amministrazioni (PA), che devono effettuare una serie di operazioni collegate alla
ricezione della fattura elettronica;
•
gli intermediari (banche, Poste, altri intermediari finanziari, intermediari di filiera, commercialisti,
imprese ICT), vale a dire soggetti terzi ai quali gli operatori economici possono rivolgersi per la
compilazione/trasmissione della fattura elettronica e per l’archiviazione sostitutiva prevista dalla
legge. Possono servirsi degli intermediari anche le PA per la ricezione del flusso elettronico dei dati e per
l’archiviazione sostitutiva.
SOGGETTI
INTERESSATI
La decorrenza degli obblighi è la seguente:
TEMPISTICA
•
6 giugno 2014, per la fatturazione nei confronti di Ministeri, Agenzie fiscali ed enti nazionali di
previdenza;
•
31 marzo 2015, per la fatturazione nei confronti di altri enti nazionali e delle amministrazioni locali.
In ogni caso, già dal 6 dicembre 2013, è stata data facoltà alle PA di iniziare a ricevere volontariamente le fatture
elettroniche, loro destinate, attraverso il Sistema di Interscambio, previa comunicazione ai loro fornitori.
OBBLIGHI PA
Rag. Maurizio De Alexandris
Rag. Rossella Bernardinello
Dott. Giacomo Cattaneo
Le PA, al fine di poter mettere i fornitori nelle condizioni di poter adempiere all’obbligo di fatturazione elettronica,
dovranno:
- censire i contratti attivi e comunicare ai fornitori il codice univoco della PA (vedi Indice iPA)
- in caso di nuovi contratti, inserire il codice univoco della PA in ogni singolo contratto stipulato;
Commercialista – Revisore legale
Commercialista – Revisore legale
Commercialista – Revisore legale
Dott. Roberto Bestetti
Dott.ssa Cristina Merola
Dott.ssa Sofia Giustiniani
Commercialista – Revisore legale
Commercialista – Revisore legale
Commercialista
Loredana Molinaro
Ilaria Invidia
Avvocato
Avvocato
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- in caso di anticipazione volontaria dell’adozione del sistema fatturazione elettronica, inviare tempestivamente ai
propri fornitori opportuna comunicazione contenente il codice univoco della PA.
Decorso il terzo mese successivo all’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica verso le PA, le stesse
non potranno procedere al pagamento, neppure parziale, fino all’invio del documento in forma elettronica in
formato XML.
Dal 6/6/2014 al 6/9/2014 potranno effettuare pagamenti delle sole fatture ricevute in formato cartaceo purchè
emesse con data antecedente al 6/6/2014.
DIVIETO DI
PAGAMENTO
Le fatture andranno emesse in formato XML sulla base di un preciso tracciato (reperibile all’indirizzo
www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/it/normativa/f-2.htm) contenente taluni dati obbligatori per la trasmissione
al fine di assicurare l’effettiva tracciabilità dei pagamenti da parte delle Amministrazioni Pubbliche, quali:
FORMATO
DELLA
FATTURA
• il codice univoco della PA destinataria reperibile sul sito www.indicepa.gov.it;
• il codice identificativo di gara (CIG) , salvi i casi di esclusione dall’obbligo di tracciabilità di cui alla L. 13.8.2010
n. 136;
• il codice unico di Progetto (CUP), in caso di fatture relative a opere pubbliche, interventi di manutenzione
straordinaria, interventi finanziati da contributi comunitari e ove previsto ai sensi dell’art. 11 della L. 6.1.2003 n.3.
In mancanza dei suddetti codici, per espressa previsione normativa, le Amministrazioni Pubbliche non possono
procedere al pagamento delle fatture elettroniche.
La fattura emessa andrà firmata digitalmente (occorre essere in possesso della smart card/token) ed inviata
tramite il Sistema di interscambio (SdI).
Il Sistema di Interscambio (SdI) è stato istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze la cui gestione è
INTERSCAMBIO
stata assegnata all'Agenzia delle Entrate, la quale ha individuato in SOGEI il soggetto deputato alla sua
realizzazione.
Le funzioni del SdI sono le seguenti:
- ricevere le fatture elettroniche;
- effettuare i controlli formali della fattura;
- inoltrare la fattura al soggetto ricevente censito su iPA (PA destinataria o soggetto intermediario di cui la PA si
avvale);
- inviare ricevute/notifiche ai soggetti trasmittente e/o ricevente.
TRASMISSIONE
La trasmissione delle fatture elettroniche (formato XML) avverrà attraverso il Sistema di interscambio (SdI) il quale
effettua controlli formali dei files inviati.
Canali di invio
Il fornitore potrà inviare la/e fattura/e alla PA tramite il Sistema di interscambio tramite:
- PEC all’indirizzo [email protected]
- WS
- PdD
occorre accreditamento preventivo a tali sistemi
- FTP
- WEB con credenziali Entratel/Fisconline
Modalità di invio
L’invio potrà avvenire:
- per singola fattura in formato XML firmata digitalmente;
- per lotto di fatture mediante creazione di un file zippato contenente più file XML ciascuno dei quali firmato
digitalmente. Il file zip non dovrà essere a sua volta firmato digitalmente.
IL SISTEMA DI
FATTURE
ELETTRONICHE
NB: La fattura elettronica si considera trasmessa per via elettronica e ricevuta dalla PA destinataria solo a fronte
del rilascio della ricevuta di consegna da parte del Sistema di Interscambio.
CONTROLLI
FORMALI
DELL’SdI
Rag. Maurizio De Alexandris
Rag. Rossella Bernardinello
Dott. Giacomo Cattaneo
L’SdI effettua controlli formali che hanno ad oggetto:
- la nomenclatura ed unicità del file;
- l’ integrità del documento;
Commercialista – Revisore legale
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Dott. Roberto Bestetti
Dott.ssa Cristina Merola
Dott.ssa Sofia Giustiniani
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Commercialista
Loredana Molinaro
Ilaria Invidia
Avvocato
Avvocato
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-
la conformità del formato fattura;
l’autenticità del certificato di firma;
la validità dei codici identificativi dei soggetti presenti in fattura;
l’unicità della fattura.
FLUSSO
FORNITORI – PA
CONSERVAZIONE
SOSTITUTIVA
Le fatture emesse in formato elettronico verso la PA, nonché le ricevute di avvenuta consegna alla PA destinataria,
devono essere obbligatoriamente conservate digitalmente secondo le regole del CAD (Codice
dell’Amministrazione Digitale).
NB: Ove il cedente/prestatore intenda adottare la conservazione elettronica delle sole fatture elettroniche
obbligatoriamente emesse in base alla nuova norma, è consentita la conservazione, con le modalità tradizionali,
delle fatture consegnate/spedite in formato analogico.
All’interno di www.fatturapa.gov.it è prevista una sezione dedicata ai servizi/strumenti, differenziati per utente
(operatori economici, PA e intermediari), che consente di:
IL SITO "FATTURA
PA”
•
•
gestire le procedure di accreditamento dei canali (Pec, WS, PdD, Ftp, web),
•
monitorare lo stato, all’interno del perimetro del Sistema di interscambio, delle fatture transitate attraverso
il medesimo Sistema,
•
simulare, per un periodo determinato di tempo, le fasi del processo (compilazione, invio, ricezione di
fatture e notifiche),
•
ricevere assistenza da personale tecnico, tramite l’invio di mail ad un contact center.
controllare la correttezza o meno del contenuto della fattura replicando i controlli effettuati dal Sistema di
Interscambio,
Per talune funzioni è necessario essere accreditati a Entratel/Fisconline, pertanto si consiglia, qualora non ne siate
già in possesso, di richiedere le credenziali Entratel/Fisconline.
Lo Studio rimane a completa disposizione per eventuali chiarimenti in merito invitando nel contempo ogni cliente ad
interpellare per tempo, qualora non ancora effettuato, la società a cui abitualmente si rivolge per i servizi di assistenza
Software al fine di affrontare tutti gli aspetti tecnici ed operativi come sopra elencati che non saranno, almeno inizialmente,
di facile e rapida assimilazione per gli operatori.
Cordiali saluti,
Studio De Alexandris
ALLEGATI:
A) Elenco Pubbliche Amministrazioni – Fonte Istat
Rag. Maurizio De Alexandris
Rag. Rossella Bernardinello
Dott. Giacomo Cattaneo
Commercialista – Revisore legale
Commercialista – Revisore legale
Commercialista – Revisore legale
Dott. Roberto Bestetti
Dott.ssa Cristina Merola
Dott.ssa Sofia Giustiniani
Commercialista – Revisore legale
Commercialista – Revisore legale
Commercialista
Loredana Molinaro
Ilaria Invidia
Avvocato
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