DOC_15_MAGGIO_ 5M_2014 - MONSELICE e CONSELVE

ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ENRICO MATTEI”
ITC - Finanza & Marketing - Liceo Scientifico – ITI Meccanica Meccatronica
Liceo Tecnologico - Liceo delle Scienze Applicate
35026 CONSELVE (PD) – Via Traverso 6
tel.049/5385198 – fax 049/5385527
e.mail: [email protected]
e.mail PEC: [email protected]
DOCUMENTO
del Consiglio della classe
a
5 ATM
Sezione Tecnico Industriale
Indirizzo Meccanica
Anno scolastico 2013 / 2014
( D.P.R. 323 , 23.07.98, c. 2 )
Conselve, 05 maggio 2014
1
INDICE
1.
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5
Introduzione di carattere generale
Presentazione sintetica della classe
Obiettivi raggiunti
Attività extra-curricolari
Continuità didattica nel triennio
Criteri di valutazione del Collegio Docenti
p.
p.
p.
p.
p.
3
4
5
6
7
2.
2.1
2.2
2.3
2.4
2.5
2.6
2.7
2.8
2.9
2.10
2.11
Quadro delle singole discipline e relazioni dei singoli docenti
Lingua e lettere italiane
Storia
Lingua straniera (Inglese)
Diritto ed economia industriale
Matematica e laboratorio
Meccanica applicata e macchine a fluido
Tecnologia meccanica ed esercitazioni
Disegno, progettazione ed organizzazione industriale
Sistemi ed automazione industriale
Educazione fisica
I.R.C.
p.
p.
p.
p.
p.
p.
p.
p.
p.
p.
p.
9
12
14
17
19
22
26
29
31
34
36
3.
3.1
3.2
Simulazione delle prove d’esame
Calendario
Definizione terza prova
p.
p.
38
38
4.
Approvazione del consiglio di classe
p.
39
ALLEGATI
Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3
Griglie con i criteri di valutazione delle simulazioni
Testi simulazioni prove d’esame
Fascicolo Alternanza Scuola Lavoro
2
1.
INTRODUZIONE DI CARATTERE GENERALE
1.1
PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
La classe 5^ ATM attualmente risulta composta da diciannove alunni: quattordici hanno compiuto
regolarmente il curricolo triennale e rappresentano il nucleo del gruppo classe che non è cambiato
nel corso del triennio; cinque sono ripetenti della classe quinta. La tabella riassuntiva completa il
quadro nel corso del triennio finale.
Classe N°
Iscritti dalla classe Provenienti Ripetenti Ammessi a Ammessi a
Non
precedente
da altra
della stessa
giugno
settembre
promossi
scuola
classe
(sospensione
di giudizio)
III° 19
11 +1(1)
1(2)+2(3)
3+1(4)
10
8
1
(5)
IV° 19
18
1
0
8
7
4
V° 20
15
0
5(6)
/
/
/
(1)
(2)
1 proveniente da altro istituto (ITIS Kennedy, Monselice);
1 iscritto nel corso del secondo
quadrimestre; (3) 2 provenienti da altri istituti di nazionalità marocchina; (4) 1 proveniente da altro
istituto (ITIS Kennedy informatica, Monselice); (5) 1 proveniente da altro istituto (ENAIP
Conselve); (6) 1 ritirato entro i termini previsti per legge.
All’inizio della terza gli alunni mostravano un modesto possesso delle conoscenze e delle
competenze di base (linguistico-espressive, logico-matematiche, tecnico-grafiche) per affrontare il
percorso triennale di specializzazione in meccanica. Su queste basi gli alunni hanno iniziato il
nuovo ciclo che, per le materie di indirizzo così come per quelle dell’area linguistico-letteraria,
prevedeva ovviamente una nuova e diversa impostazione del lavoro scolastico e domestico. In
questa situazione sono emerse le difficoltà nell’organizzazione delle attività di studio, soprattutto
domestiche e, per un gruppo, impegno discontinuo, scarsa motivazione e comportamento
disciplinare non sempre adeguato. La classe ha così partecipato ad un progetto finalizzato alla
motivazione allo studio e al rafforzamento dell’autostima, proposto dalla Provincia. Per tale motivo
sono stati attuati lavori di gruppo, percorsi differenti e corsi di recupero sfruttando anche le
compresenze. Questo ha rallentato anche la normale attività didattica. Buona parte della classe nel
corso del triennio ha mantenuto un atteggiamento ostruzionista nei confronti dell’attività didattica
con scarso impegno scolastico e domestico. Il comportamento è stato spesso non produttivo durante
le lezioni di diverse discipline e durante i momenti di lavoro autonomo e di gruppo. Di fronte
dunque a tale situazione gli insegnanti del quinto anno hanno dovuto in qualche modo commisurare
i propri obiettivi (così come lo svolgimento dei programmi) al livello medio della classe e prestare
attenzione alla competenza linguistica espositiva anche ai fini delle prove d’esame.
Pochi alunni hanno dimostrato, nel corso dei tre anni, di raggiungere pienamente gli obiettivi e di
aver maturato un atteggiamento positivo e responsabile per l’impegno, la partecipazione, l’interesse
e lo studio. Nell’ultimo periodo, vista la necessità di prepararsi per l’Esame di Stato, gli alunni si
sono impegnati nello studio (alcuni confermando i buoni profitti, alcuni arrivando a risultati
sufficienti, altri non ancora del tutto sufficienti) e sono migliorati grazie anche ai corsi di recupero
attivati dai docenti delle materie inglese, matematica e meccanica.
Hanno partecipato, nell’ambito dell’area progetto: in classe terza al concorso “Luci sull’Impresa”
seguito dal proff. F. Bozza; in classe quarta all’Alternaza Scuola Lavoro in aziende del territorio per
quattro settimane e alcuni di loro hanno effettuato un periodo di stage estivo. Durante l'Alternanza
la maggior parte della classe ha dimostrato impegno, serietà e ha acquisito conoscenze e abilità, in
qualche caso competenze, che dimostrano una forte propensione da parte di quasi tutti gli alunni per
il lavoro pratico. L’impegno dimostrato in queste attività è stato migliore di quello evidenziato
durante le attività scolastiche e i risultati sono stati positivi.
Per le attività extra-scolastiche ed il percorso dei cinque ripetenti nel terzo e quarto anno di corso si
rimanda al documento dell’anno scorso.
3
1.2
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Obiettivi della programmazione didattica del consiglio di classe.
Comportamentali
-
Rispetto dell’ambiente scolastico inteso sia come luogo fisico, sia come luogo sociale delle
relazioni formative ed educative con le altre persone operanti nella scuola.
Autodisciplina, correttezza e autonoma responsabilità nei rapporti interpersonali.
Attenzione, ascolto, partecipazione e disposizione al dialogo, al confronto, alla discussione.
Consapevolezza delle differenze e rispetto della diversità.
Disponibilità alla revisione critica dei propri comportamenti.
Maturazione dello spirito di collaborazione.
Partecipazione alle proposte educative di tutte le discipline e alle attività organizzate dal
Consiglio di classe e dall’Istituto.
Cognitivi
Conoscenze
Lo studente deve
- potenziare le conoscenze relative a tecniche, strumenti, simboli, linguaggi specifici delle singole
discipline
- acquisire i saperi e i contenuti essenziali di ogni disciplina.
Competenze
Lo studente deve
- rafforzare l’uso competente di un linguaggio preciso nella ricezione e nella produzione orale e
scritta, espressivamente chiaro, diversificato in rapporto agli specifici caratteri delle differenti
discipline, agli scopi ed alle situazioni comunicative
- consolidare l’abitudine ad organizzare il proprio lavoro pianificandolo e rendendolo più efficace
e meno dispersivo
- utilizzare le conoscenze acquisite per operare confronti ed esprimere giudizi motivati
- rafforzare le competenze operative nell’uso dei materiali di laboratorio.
Capacità
Lo studente deve saper
- analizzare testi, fenomeni, eventi, contesti culturali
- utilizzare le conoscenze acquisite per argomentare concetti, tesi, punti di vista
- utilizzare le conoscenze acquisite in un prospettiva interdisciplinare in vista dell’esame di stato
- sviluppare autonomi percorsi di approfondimento.
In riferimento agli obiettivi fissati nella programmazione didattica iniziale la maggior parte della
classe li ha raggiunti in modo globalmente sufficiente o quasi sufficiente, pochi alunni hanno
conseguito un buon livello.
4
1.3
ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI
Anno scolastico 2011/12 (terza classe)
- Attività di recupero
- Progetto finalizzato alla motivazione allo studio e al rafforzamento dell’autostima, proposto
dalla Provincia
- Area progetto “Luci sull’Impresa” studio sulle “turbine idrauliche”
- Stage estivo in azienda su base volontaria (7 alunni)
- Progetto educazione alla sessualità
- Progetto educazione alimentare
- Attività sportive e tornei scolastici
- Progetto “Vivere Naturalmente”: rafting
- Visita al monastero delle Monache di clausura di Monselice
- Visita Fiera di Verona
- Visita alle idrovore di Correzzola
- Certificazione internazionale di lingua inglese
Anno scolastico 2012/13 (quarta classe)
- Attività di recupero
- Progetto Alternanza Scuola Lavoro per tutta la classe (come area progetto)
- Progetto “Officina della legalità”
- Progetto “Sicurezza e guida responsabile” incontro con il Lions Club
- Attività sportive e tornei scolastici
- Visita Biennale Macchine Utensili (BIMU) alla fiera di Milano
Anno scolastico 2013/14 (quinta classe)
-
Attività di recupero
Continuazione del progetto Alternanza Scuola Lavoro
Incontro con l’Esercito Italiano e l’Arma dei Carabinieri: indicazioni per l’arruolamento
Attività sportive e tornei scolastici
Visita aziendale alla Venturini s.n.c. e alla Italtecnica s.p.a. del settore metalmeccanico
Incontro sull’orientamento in uscita (Adecco)
Incontro sull’orientamento in uscita con un imprenditore (Prove tecniche d’impresa organizzato
da Confindustria)
5
1.4
CONTINUITÀ DIDATTICA NEL TRIENNIO
Discipline del curricolo
Lingua e lettere italiane
Storia
Lingua straniera (Inglese)
Classi
3a
4a
5a
Pannocchia Nicoletta
Zilio Carlo
Mengotto Flores
Baldisserotto Silvia(1)
Pannocchia Nicoletta
Pannocchia Nicoletta
Pannocchia Nicoletta
Pannocchia Nicoletta
Antoniazzi Morena
Antoniazzi Morena
Diritto ed economia industriale ----------------------------Matematica e laboratorio
ITP
Meccanica applicata e
macchine a fluido
ITP
Tecnologia meccanica ed
esercitazioni
ITP
Disegno, progettazione ed
organizzazione industriale
ITP
Sistemi ed automazione
industriale
ITP
Educazione fisica
I.R.C.
Biolo Beatrice
-----------------------------
Di Gabriele Valeria
Biolo Beatrice
Gibin Fabiano
Schivo Rolando(1)
Bosello Roberta
Vernillo Maria Grazia(1)
Biolo Beatrice
Lunardi Loris
Varotto Michele
Varotto Michele
Varotto Michele
Lunardi Loris
Lunardi Loris
----------------------------
Bozza Ferdinando
Bozza Ferdinando
Bozza Ferdinando
Lunardi Loris
Lunardi Loris
Lunardi Loris
Del Forno Fabio
Simone
Bozza Ferdinando
Bozza Ferdinando
----------------------------
Lunardi Loris
Lunardi Loris
Varotto Michele
Varotto Michele
Varotto Michele
Lunardi Loris
Padalino Gerardo
Bertazzo Massimo
Lunardi Loris
Padalino Gerardo
Brombin Alessio
Lunardi Loris
Ballotta Francesco
Athickal Joseph
(1)
sostituisce il docente durante l’anno scolastico
----- Non è prevista la disciplina o il docente ITP
6
1.5
CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE DEL COLLEGIO DOCENTI
Voto Indicatori
1
2
3
4
5
6
7
8
Elementi di valutazione assenti
senza giustificazioni
Impegno e partecipazione
Conoscenze e competenze
Abilità linguistico espressive
Impegno e partecipazione
Conoscenze e competenze
Abilità linguistiche espressive
Impegno e partecipazione
Conoscenze
Competenze
Abilità linguistiche espressive
Impegno e partecipazione
Conoscenze
Competenze
Abilità linguistiche espressive
Impegno e partecipazione
Conoscenze
Competenze
Abilità nella rielaborazione delle
conoscenze
Abilità linguistiche espressive
Impegno e partecipazione
Conoscenze
Competenze
Abilità nella rielaborazione delle
conoscenze
Abilità linguistiche espressive
Impegno e partecipazione
Conoscenze
Competenze
Abilità nella rielaborazione delle
conoscenze
Abilità linguistiche espressive
Impegno e partecipazione
Conoscenze
Competenze
Abilità nella rielaborazione delle
09/10 conoscenze
Abilità linguistiche espressive
Descrittori
L’alunno non risponde o consegna foglio bianco
Assenti
Pressoché assenti
Assenti quelle specifiche
Pressoché assenti
Pressoché assenti quelle specifiche
L’alunno commette gravi errori che oscurano il significato
della comunicazione
Inadeguati
Frammentarie e superficiali
L’alunno non riesce a condurre analisi corrette e commette
errori gravi e diffusi nelle applicazioni L’alunno non sa
esporre correttamente concetti anche elementari
Limitati
Incomplete e poco approfondite
L’alunno commette errori nell'analisi e nelle applicazioni
L’alunno commette errori che non oscurano il significato
della comunicazione
Adeguati
Complete anche se poco approfondite
L’alunno sa applicare le conoscenze sia pure con qualche
errore non grave
L'alunno riesce ad analizzare e sintetizzare le conoscenze, se
opportunamente guidato
L’alunno non commette gravi errori nella comunicazione
Costanti
Complete e dettagliate
L’alunno applica le conoscenze in modo appropriato, anche
se con qualche imprecisione
Discreta autonomia di analisi e di sintesi, con qualche
approfondimento
L’alunno si esprime con discreta chiarezza e precisione
Buoni e con iniziative personali
Complete e approfondite
L'alunno applica le conoscenze con autonomia e precisione
Buona autonomia di analisi e di sintesi, con approfondimenti
L’alunno si esprime con chiarezza e precisione
Assidui e sempre attivi
Complete, approfondite, organiche e senza imprecisioni
L'alunno applica le conoscenze con completa autonomia e
precisione
L'alunno sa effettuare analisi, sintesi e collegamenti, con
sicurezza e con frequenti apporti personali
L’alunno espone sempre con chiarezza e precisione concetti e
valutazioni critiche anche personali
7
2.
QUADRO DELLE SINGOLE DISCIPLINE
Sono riportate le relazioni dei singoli docenti, riguardanti le diverse discipline d’insegnamento, che
descrivono gli elementi richiesti dal D.P.R. 323 del 23.07.98, art. 5,c.2 (relazione della classe,
obiettivi, contenuti, tempi, metodi, strumenti, verifiche del percorso formativo).
Lingua e lettere italiane
prof.ssa Pannocchia Nicoletta
Storia
prof.ssa Pannocchia Nicoletta
Lingua straniera Inglese
prof.ssa Antoniazzi Morena
Diritto ed economia industriale
prof.ssa Vernillo Maria Grazia
Matematica e laboratorio
prof.ssa Biolo Beatrice
ITP
prof. Lunardi Loris
Meccanica applicata e macchine a fluido
prof. Varotto Michele
Tecnologia meccanica ed esercitazioni
prof. Bozza Ferdinando
ITP
prof. Lunardi Loris
Disegno, progettazione ed organizzazione industriale
prof. Bozza Ferdinando
prof. Lunardi Loris
Sistemi ed automazione industriale
prof. Varotto Michele
prof. Lunardi Loris
Educazione fisica
prof. Ballotta Francesco
I.R.C.
prof. Athickal Joseph
8
2.1
LINGUA E LETTERE ITALIANE
(ore settimanali 3 )
Relazione finale del docente prof.ssa Pannocchia Nicoletta
L’attuale classe VM è stata affidata all’insegnante a partire dalla III per le sole ore di italiano,
mentre dalla IV le sono state assegnate sia le ore di italiano che quelle di storia. Nei tre anni
l’insegnante ha lavorato per un rafforzamento delle competenze base e, nel contempo, ha tentato di
motivare gli alunni allo studio e all’interesse per i contenuti disciplinari, attraverso il
coinvolgimento attivo degli studenti e attraverso l’uso di metodologie più vicine alla loro
sensibilità, quali l’uso degli strumenti multimediali. Solo una piccola parte ha però dimostrato di
raggiungere pienamente gli obiettivi e di aver maturato un atteggiamento positivo e responsabile
verso l’apprendimento. Una parte della classe ha comunque evidenziato miglioramenti nelle
competenze base, soprattutto nella produzione scritta e nell’esposizione e argomentazione orale.
La programmazione di quest’anno è stata pertanto semplificata il più possibile e si è privilegiata la
ripetizione continua degli argomenti nei loro contenuto essenziali piuttosto che l’ampliamento o
l’approfondimento degli stessi. La classe è stata guidata nella comprensione del testo in adozione,
integrato da fotocopie e materiali multimediali. Anche le verifiche orali sono state utilizzate per
indirizzare gli alunni ad un uso più corretto e consapevole del lessico specifico e ad una riflessione
più accorta sui contenuti di studio. Infine si rileva che, nel corso dell’anno, vi sono stati momenti
positivi di partecipazione e discussione soprattutto quando i ragazzi si sono sentiti coinvolti nei loro
interessi più immediati e nelle problematiche contemporanee.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
CONOSCENZE
- Conoscenza delle principali correnti letterarie della letteratura italiana dell’Ottocento e del
Novecento, contestualizzate nel quadro della cultura del tempo e del relativo contesto storico;
- Conoscenza dei principali autori trattati in relazione al loro pensiero, alle opere, al rapporto con
la cultura del loro tempo;
- Conoscenza di alcune opere letterarie attraverso la lettura diretta di passi antologizzati o le
sintesi proposte dal testo.
Nel complesso la classe ha raggiunto livelli globalmente sufficienti nelle conoscenze di autori e
movimenti letterari a causa soprattutto di uno studio discontinuo e ad una difficoltà, evidenziata da
una parte degli alunni, a comprendere i nuclei concettuali e le poetiche degli autori.
COMPETENZE
- Esporre oralmente in modo chiaro, organico e autonomo un argomento letterario;
- Esporre sinteticamente i contenuti di un testo in base ad indicazione date;
- Confrontare due o più testi in relazione ai loro contenuti;
- Comprendere e analizzare un testo letterario riconoscendone caratteristiche contenutistiche e
formali in relazione all’autore e al contesto storico-culturale;
- Ricostruire la fisionomia di un autore, o qualche aspetto della sua opera e delle sue concezioni, a
partire da documenti biografici, testi di poetica, testi letterari;
- Individuare analogie e differenze tra le dichiarazioni di poetica di diversi autori;
- Individuare i rapporti di innovazione o di adesione di un autore rispetto alle convenzioni
letterarie dominanti nel suo tempo;
- Produrre testi scritti di diversa tipologia (testo argomentativo) rispettandone le caratteristiche
formali e le peculiari strutture del testo, nonché utilizzando un lessico e un registro adeguati;
- Analizzare in forma scritta un testo letterario.
Le competenze più complesse, quali il confronto fra autori e movimenti letterari e l’analisi di un
testo letterario, sono state raggiunte solo da un terzo circa della classe. Nella produzione scritta le
competenze sono globalmente sufficienti, anche se una parte della classe presenta ancora difficoltà
sia nell’organizzare i contenuti in modo chiaro e coerente, sia nell’uso di una forma corretta sia dal
punto di vista ortografico, sia dal punto di vista morfo-sintattico.
9
CAPACITÀ
- Stabilire collegamenti fra autore, opera, contesto storico-letterario e confrontare autori diversi;
- Utilizzare il testo letterario come punto di partenza per riflessioni ed elaborazioni personali;
- Sviluppare un proprio giudizio critico su testi letterari che tenga conto, però, dei criteri di analisi
e critica letteraria appresi;
- Utilizzare le informazioni apprese in discussioni e attraverso fonti di informazione mediatiche,
rielaborandole in modo personale.
Pochi sono gli alunni che hanno conseguito un metodo di studio efficace e personale, che hanno
dimostrato un buon grado di maturazione, che hanno dimostrato autentico interesse e capacità di
elaborazione degli argomenti di studio per un arricchimento personale.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
PERIODO
(MESE)
ORE
ottobredicembre
33 ore
MODULO 1: (storico-culturale) Il secondo Ottocento
Quadro storico della seconda metà dell’Ottocento
Il Positivismo (Comte, Taine, Darwin, Durkeim)
Il Naturalismo
- De Goncourt, Questo romanzo è un romanzo vero
- Zola, Il romanzo sperimentale
Il Verismo
- Giovanni Verga: vita e opere, concezione poetica. Il ciclo dei vinti.
Trama e significato de I Malavoglia. Lettura e analisi de Un documento umano, La
famiglia Malavoglia, La tempesta in mare;
Novella “Libertà” (lettura integrale)
MODULO: 2 (genere)
Mesi:
Le tendenze culturali antipositivistiche (Nietzsche, Bergson, Freud)
dicembreIl Decadentismo in Europa: la poesia simbolista francese
gennaio- C. Baudelaire: L’albatro, Corrispondenze
febbraio
- A. Rimbaud. Vocali
29 ore
Il Decadentismo in Italia:
- G. Pascoli : vita, opere, poetica.
Analisi dei testi: Il fanciullino, Lavandare, X agosto, Il gelsomino notturno;
La grande proletaria si è mossa
- D’Annunzio: vita, opere, poetica.
Analisi dei testi: Il piacere; “Il verso è tutto” (una dichiarazione di poetica);
Le vergini delle rocce (fotocopia) (la fase superomistica); Le laudi: La sera fiesolana,
La pioggia nel pineto
MODULO 3: (autore) Giuseppe Ungaretti
Quadro storico-culturale della “belle epoque”.
Le Avanguardie: il Futurismo
Mesi
- F. T.Marinetti: “Il manifesto del futurismo”
marzo- G. Ungaretti: vita, opere, poetica.
aprile
Lettura e analisi di testi da L’allegria: Veglia, I fiumi, San Martino del Carso, Soldati,
8 ore
Fratelli, Il porto sepolto
Sentimento del tempo:Non gridate più
MODULO 4: (genere) La narrativa della crisi
Il “nuovo romanzo” del ‘900: caratteri generali (fotocopia).
Mesi
- Italo Svevo: vita, opere, pensiero e poetica; “La coscienza di Zeno”.
aprileLettura e analisi de: L’ultima sigaretta, Una catastrofe inaudita.
maggio
*- Luigi Pirandello: vita, opere, pensiero e poetica.
Ore: 6
Lettura dal saggio “L’umorismo”
Trama e significato de“Il fu Mattia Pascal”.
10
Lettura e analisi de: Io e l’ombra mia
MODULO 5 (storico-culturale) le tendenze letterarie italiane tra gli anni ’30 e ’50
Poesia:
- U. Saba: vita, poetica, “Il Canzoniere”
Lettura e analisi dei testi: La capra, A mia moglie, Ulisse, Mio padre è stato per me
l’assassino (fotocopia)
*Romanzo:
- Primo Levi: la vita e il romanzo Se questo è un uomo. Lettura di Considerate se
questo è un uomo; Sul fondo.
- Cesare Pavese: vita e opere; trama e significato de La casa in collina; lettura de
Nessuno sarà fuori dalla guerra.
Mesi
aprilemaggio
Ore 10
TOT. Ore:
86
Gli argomenti evidenziati con * verranno completati oltre la data del 5 maggio in cui è stato
approvato il presente documento.
Ore svolte nell’intero anno scolastico: 95
METODOLOGIE UTILIZZATE
- Lezioni frontali e dialogate;
- Uso di schematizzazioni e PP;
- Lettura guidata dei testi letterari in classe e lettura personale a casa;
- Visione di documentari.
STRUMENTI E MATERIALI DIDATTICI
- Testo in adozione: M. Sambugar-G. Salà, GAOT, vol.3, Dalla fine dell’Ottocento alla
letteratura contemporanea, Milano, La Nuova Italia, 2007.
- Appunti, quotidiani, fotocopie da altri testi o di articoli o saggi, internet
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
- Produzione scritta di testi secondo le tipologie dell’esame di stato
- Interrogazioni orali (brevi e lunghe).
11
2.2
STORIA
(ore settimanali 2 )
Relazione finale del docente: prof.ssa Pannocchia Nicoletta
Per quanto riguarda il profilo generale della classe, si rinvia a quanto già scritto nella relazione di
italiano. Per quanto attiene alla disciplina specifica, si sottolinea che solo una piccola parte degli
alunni ha dimostrato uno studio continuativo e ragionato della materia e un interesse per i contenuti
di studio. La restante parte della classe ha evidenziato interesse solo in alcuni momenti e per certi
argomenti, mentre lo studio a casa si è rivelato incostante e legato alle interrogazioni.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
CONOSCENZE
- Conoscenza dei fatti storici, delle dinamiche politiche, economiche e sociali, delle
trasformazioni culturali e dei movimenti di pensiero nel periodo storico compreso fra Ottocento
e Novecento.
- Descrizione di analogie e differenze, continuità e rotture fra fenomeni storici;
- Conoscenza dei termini propri del linguaggio storiografico e del linguaggio specifico dei vari
ambiti settoriali (storia economica, sociale, politica…).
Un quinto della classe ha dimostrato una discreta, in alcuni casi buona, acquisizione dei contenuti.
La restante parte della classe si può considerare solo globalmente sufficiente a causa di uno studio
scarso e/o discontinuo.
COMPETENZE
- Saper esporre un argomento utilizzando concetti e termini storici in rapporto agli specifici
contesti storico culturali;
- Saper periodizzare un fatto o una dinamica storica e individuarne cause ed effetti;
- Collegare avvenimenti e fenomeni alle dinamiche generali;
- Riconoscere tipologie di fonti specifiche dell’epoca presa in considerazione;
- Leggere tabelle, grafici, cronologie, tavole sinottiche, atlanti storici e geografici.
Anche le competenze sono state acquisite sufficientemente da una parte della classe, mentre una
parte degli alunni non è in grado di operare confronti e compiere collegamenti.
CAPACITÀ
- Saper leggere criticamente una fonte storica;
- Comprendere un testo storiografico specialistico o una sua parte;
- Comprendere i collegamenti fra storia passata e attualità.
Circa un quinto della classe ha conseguito un metodo di studio efficace e personale, ha dimostrato
autentico interesse e capacità di elaborazione degli argomenti di studio per un arricchimento
personale.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Modulo 1: dall’Unità d’Italia all’età giolittiana
- I problemi dell’Italia unita; la questione meridionale;
- la III guerra d’indipendenza e la conquista di Roma;
- dai governi della Destra storica a quelli della Sinistra storica (Depretis, Crispi,
Giolitti).
- Il decollo industriale italiano nel quadro della seconda rivoluzione industriale
- Il movimento operaio e le sue ideologie (socialismo e anarchismo); la I e la II
Internazionale
- La questione cattolica dal “non expedit” alla Rerum Novarum.
- L’età giolittiana: aspetti politici, sociali, economici.
PERIODO
(MESE)
ORE
Settembre/
ottobre
Novembre
Ore 13
12
Modulo 2: La grande guerra e il mutamento degli scenari internzionali
- la società di massa
- cause e conseguenze del primo conflitto mondiale;
- l’assetto europeo e mondiale del primo dopoguerra
- la Rivoluzione russa, la guerra civile, dal comunismo di guerra alla NEP
Modulo 3: L’età dei totalitarismi e la crisi del ‘29
- il dopoguerra in Europa e in Italia
- il fascismo in Italia dalle sue origini, alla conquista del potere, alla costruzione
dello stato fascista.
- nascita e avvento del nazismo in Germania
- lo stalinismo
- La crisi del ’29: lo sviluppo economico degli USA negli anni ’20, la crisi e il
New Deal.
Modulo 4: La seconda guerra mondiale
- Verso la seconda guerra: la guerra civile spagnola, l’Asse Roma Berlino
- le cause, andamento della guerra, il nuovo assetto internazionale
- *il dopoguerra e la divisione del mondo nei due blocchi (quadro generale)
- *le guerre di Corea e del Viet Nam
*Modulo 5: l’Italia dalla ricostruzione al boom economico (quadro generale)
- il 1948 e il nuovo quadro politico. Dalla Costituente alle elezioni del 1948.
- Gli anni ’50 e ’60.
- I movimenti di protesta degli anni ’60 e ’70. Il terrorismo nero e rosso.
Novembredicembregennaio
13
Febbraiomarzoaprile
16
Maggio
Ore 5
Maggiogiugno
Ore 5
Totale ore
52
Gli argomenti evidenziati con * verranno completati oltre la data del 5 maggio in cui è stato
approvato il presente documento.
Ore svolte nell’intero anno scolastico: 52
METODOLOGIE UTILIZZATE
- lezioni frontali e dialogate;
- schematizzazioni, appunti, power point;
- materiale audiovisivi reperiti in Internet.
STRUMENTI E MATERIALI DIDATTICI
- Testi in adozione: Giardina-Sabbatucci-Vidotto, Guida alla storia dal Seicento all’Ottocento. 2
Nuova edizione, Laterza 2010; Giardina-Sabbatucci-Vidotto, Guida alla storia dal Novecento ad
oggi. 3 Nuova edizione, Laterza 2009
- materiali audiovisivi reperiti in Internet.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
- interrogazioni orali lunghe e brevi;
- verifiche scritte a domande aperte.
13
2.3
LINGUA STRANIERA INGLESE
(ore settimanali 2 )
Relazione finale del docente: prof.ssa Antoniazzi Morena
Il corso di lingua inglese si è sviluppato in 2 ore settimanali durante l'intero triennio.
La classe ha denotato scarse conoscenze di base delle funzioni della lingua inglese e poco
sviluppate si sono rilevate le abilità di produzione orale e scritta. Ciò è dovuto, in parte, a lacune
pregresse e, in parte, allo scarso impegno e poco interesse dimostrato dagli studenti per la materia.
Un gruppo di alunni si e rivelato poco collaborativo e poco propenso alle iniziative proposte, non
sempre attento in classe e non sempre positivo nel comportamento; qualche studente, invece, ha
dimostrato interesse ed applicazione sufficienti verso quanto proposto dall’insegnante.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE
- consolidare funzioni e strutture di base della lingua
- acquisire globalmente la microlingua e il lessico specifico d’indirizzo
- conoscere tematiche di interesse meccanico
- conoscere aspetti di civiltà americana.
Gli studenti conoscono globalmente tematiche di interesse specialistico del settore di indirizzo,
l’uso della microlingua e alcuni aspetti di civiltà, mentre solo alcuni hanno consolidato funzioni e
strutture linguistiche di base della L2.
COMPETENZE
- Saper usare le quattro abilità linguistiche (reading,speaking,listening,writing)in modo integrato.
- Saper comprendere in maniera globale testi orali e scritti relativi ad argomenti di carattere
generale e del settore tecnico meccanico
- Saper sostenere una semplice conversazione funzionale al contesto e alla situazione di
comunicazione con sufficiente chiarezza, anche su argomenti di carattere tecnico.
- Saper produrre testi scritti di carattere generale e specifico ( brevi resoconti ) con sufficiente
coerenza e coesione e con particolare attenzione alla microlingua del settore.
- Saper individuare e sistematizzare strutture e meccanismi linguistici tramite l’osservazione e
l’analisi.
Nel complesso metà classe è sufficientemente in grado di comprendere testi di interesse generale e
specifici su argomenti di indirizzo e civiltà e sa comprenderne globalmente i messaggi. Per quanto
concerne l’aspetto comunicativo pochi studenti sanno esprimersi con sufficiente padronanza, molti
rivelano poca scioltezza ed accuratezza nella pronuncia facendo risultare l’esposizione mnemonica
e stentata, commettendo spesso errori di grammatica e sintassi che si ripercuotono poi anche nella
produzione scritta. Qualche studente reagisce positivamente allo stimolo dell’insegnante solo se
quanto richiesto rientra nello standard studiato o solo sotto la guida dell’insegnante stesso.
CAPACITÀ
- Esprimere semplici opinioni ed esperienze personali in forma di dialogo orale o di testo scritto.
- Riassumere un testo, sia come riduzione che come rielaborazione del testo d’origine.
- Esporre ed argomentare partendo da testi analizzati o argomenti trattati effettuando opportuni
collegamenti anche con altre discipline nell’ambito dei contenuti di interesse pluridisciplinare.
Un piccolo gruppo è parzialmente in grado di utilizzare conoscenze acquisite in altre discipline per
realizzare collegamenti con il programma di lingua inglese. Solo qualcuno è in grado di sintetizzare
e produrre testi scritti sufficientemente articolati rispondendo alle richieste della traccia proposta.
In genere gli studenti si sono rivelati poco flessibili nell’organizzare il lavoro proposto, nel saper
reperire fonti, progettare, interagire con l’insegnante e tra di loro. Le scarse capacità operative
dimostrate denotano per metà classe un livello raggiunto poco significativo. Alcuni studenti, pur in
grado di effettuare analisi e sintesi, hanno dimostrato scarsa iniziativa e poca motivazione anche
quando si è offerto loro di analizzare tematiche diverse.
14
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
USA:
11th September 2001 (photocopy)
USA: geography (photocopy)
Grammar: Wh-questions
USA: government and politics
Legislative, executive, judicial branch
Who can become president in the USA (photocopy)
Engineering Drawing
What is Engineering Drawing, Engineering Drawing in industrial design: the
CAD/CAM systems; How CAD has developed; Solid modelling; CIM
Grammar: Passive form
Automation and Robotics:
What is robotics; IndustrialRobots; Computerized Numerical Control (CNC);
Mechatronics and examples of mechatronics (photocopy)
Robots' Kinematics, control systems, degrees of freedom of a robot;
Main robot applications; Artificial Intelligence,Clever machines
Relazione alternanza scuola - lavoro
The Industrial Revolution in the UK
Factories, transport, life in the industrial town (photocopy)
Motor Vehicles:
Who invented the automobile, how did cars evolve?
The Fuel Engine: the four-stroke internal-combustion engine, the diesel Engine; Car
Components: the carburettor- fuel injection, Tyres, the Braking system, ABS. Car
Types; Hybrid cars The Ferrari and Monza Circuit
Information technology
What is a computer?, What is the Information revolution?Going online
A brief history of the computer;
The main components of a computer; Input and Output devices; Pendrives;
Computer viruses (notes);
Software – Hardware
Teenagers and digital communication: electronic mail and social networking
How to build a website*
PERIODO
(MESE)
ORE
Settembre
2 ore
2 ore
1 ora
Ottobre
Ore 2
Ore 6
Novembre
Ore 2
Novembre
dicembre
Ore 10
Gennaio
Ore 2
Ore 3
Febbraio
Marzo
Ore 10
Aprile
maggio
Ore 8
Maggio
Job Applications:
How to write a Curriculum Vitae*
giugno
How to prepare a job interview*
Ore 6
Gli argomenti evidenziati con * verranno completati oltre la data del 5 maggio in cui è stato
approvato il presente documento.
METODOLOGIE USATE
Poichè l’obiettivo primario è stato di sviluppare negli studenti le capacità comunicative, rendendoli
parte attiva nel processo di comunicazione attraverso la lingua straniera, gli studenti sono stati di
continuo sollecitati ad esprimersi sempre più tramite l’ L2 ed esposti nel corso dell’intero anno
all’ascolto della lingua (abilità di comprensione e produzione orale) affinché venisse percepita come
strumento e non come fine immediato dell’apprendimento. All’interno delle lezioni si è puntato, per
quanto possibile, ad alternare momenti di lezione frontale con il coinvolgimento attivo degli
studenti in attività di lettura, traduzione di testi di carattere tecnico, sintesi, analisi critica ed
esposizione orale tramite una produzione inizialmente guidata e poi più libera al fine di accrescere
le abilità cognitive. Non sono mancati collegamenti con le conoscenze acquisite in altre discipline
15
nell’ottica di favorire l’apprendimento integrato cross-curricolare. Sono state svolte attività di
ripasso e recupero “in itinere” di argomenti affrontati nel corso del corrente anno scolastico.
STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI USATI
Testo in uso: Ilaria Piccioli, Take the wheel again, Editrice San Marco,2012
Sono state inoltre fornite fotocopie per attività di approfondimento e consolidamento
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
Prove scritte: Si è fatto uso della trattazione sintetica di argomenti di indirizzo e civiltà, di
comprensione di un testo specifico di indirizzo o di brevi questionari, secondo la tipologia prevista
dalla Terza Prova dell'esame di stato. Gli studenti sono stati chiamati a rispettare tempi e limiti di
parole fissati.
Verifiche orali: Interrogazioni a partire o meno da un testo conosciuto, per passare poi all'analisi
dell'argomento trattato ed eventualmente a collegamenti con altre discipline; discussioni in classe su
un argomento precedentemente studiato.
Elementi di valutazione sono stati :
Per la prova scritta:
- Conoscenza dell’argomento (pertinenza, proprietà e ricchezza delle informazioni, rielaborazione
critica).
- Capacità logico-argomentativa (chiarezza, linearità, organicità del pensiero)
- Padronanza della lingua (rispetto dell’ortografia, delle regole morfo-sintattiche, proprietà
lessicale).
Per la prova orale:
- Conoscenza dei contenuti e loro organizzazione logica
- Pronuncia
- Correttezza grammaticale
- Varietà lessicale
- Scorrevolezza
16
2.4
DIRITTO ED ECONOMIA INDUSTRIALE
(ore settimanali 2)
Relazione finale del docente: prof.ssa Vernillo Maria Grazia
La totalità della classe si è comportata in maniera non sempre corretta e ha partecipato con
attenzione discontinua alle attività proposte. Gli allievi hanno mostrato un impegno irregolare
lavorando esclusivamente in occasione di verifiche e interrogazioni. Avendo avuto l’opportunità di
seguire questo gruppo di studenti solo da quest’anno, è stato comunque possibile costruire un
rapporto che ha favorito il percorso di apprendimento della classe. Rispetto alla situazione di
partenza, una parte della classe ha saputo sviluppare in modo sufficiente, in qualche caso brillante,
la competenza linguistica e la capacità di organizzare, elaborare ed esporre criticamente i pensieri.
La restante parte invece ha dimostrato un’ applicazione non adeguata e, di conseguenza, una
competenza linguistica e/o un’assimilazione dei contenuti meno completa ed organica. II livello
medio di preparazione è sufficiente.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi.
CONOSCENZE
Gli allievi conoscono gli aspetti giuridico economici dei argomenti presi in esame in modo
accettabile e hanno raggiunto, nel complesso, un sufficiente livello di conoscenza dei contenuti
disciplinari. Alcuni allievi dispongono di conoscenze frammentarie relative ai contenuti affrontati e
al lessico specifico settoriale a causa di uno studio incostante.
COMPETENZE
Gran parte della classe ha acquisito gradualmente competenze metodologiche ed è in grado di
analizzare i principali aspetti del diritto del lavoro in modo sufficientemente autonomo. Alcuni
alunni sanno cogliere i concetti chiave, sanno analizzare situazioni e rappresentarle in base a
relazioni di causa-effetto. Sanno inoltre riportare argomenti studiati in modo sufficientemente
appropriato, adeguato al contesto: in alcuni caso la parziale acquisizione delle competenze richieste
è dovuta a scarso impegno e non a scarsa attitudine.
CAPACITÀ
Parte degli alunni ha sviluppato una sufficiente capacità di analisi e sintesi; alcuni, in particolare,
hanno dimostrato di saper affrontare e risolvere problemi, gestire informazioni, analizzare e
interpretare rapporti in modo apprezzabile. Queste abilità sono presenti in modo sufficiente per una
parte della classe.
PERIODO
(MESE)
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
ORE
I principali contratti dell’impresa: vendita, trasporto deposito e spedizione, contrati
Ott.-Nov.
atipici, mutuo e contratti bancari.
10
Il lavoro e la legislazione sociale: il diritto del lavoro e le sue fonti, i tipi di contratto, i Nov.-Dic.
diritti sindacali (sciopero, licenziamento), i contratti di lavoro alternativi, le
7
assicurazioni sociali .
I Titoli di Credito
Gennaio
3
Le società: di persone, di capitali: caratteristiche, differenze, modelli organizzativi. Il
Genn.Fallimento
Febb.
7
I fattori della produzione; forme e strutture del mercato
Marzo
3
La struttura dell’azienda e i suoi elementi
Mar.-Apr.
5
17
Ripasso del programma svolto con simulazione di colloquio
Mag-Giug.
10
Approfondimenti
Letture sul diritto del lavoro, esercitazioni strutturate.
n.b.: nelle ore conteggiate mancano quelle dedicate alle verifiche, ripasso, simulazioni.
METODOLOGIE USATE
- Lezione frontale in cui sono state presentate e analizzate le principali caratteristiche
dell’argomento esaminato dal punto di vista giuridico.
- Lettura di schede di approfondimento e successivo commento costruito attraverso i rilievi
dell’insegnante e degli allievi.
- Al termine di ogni argomento affrontato, è stato svolto un lavoro di sintesi critica da parte della
classe, guidata dal docente.
STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI
Testo in adozione: ZAGREBELSKY G./ BIOZZI D. / PAOLETTI G. ”Economia Indistriale ed
elementi di diritto” – Le Monnier
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
(esempi di prove sono depositati a disposizione della Commissione esaminatrice)
Le verifiche orali (almeno due per quadrimestre) sono state condotte secondo la tradizionale
tipologia dell’esposizione condotta dallo studente. Le domande da parte del docente sono state
indirizzate al maggior approfondimento delle tematiche esposte, a rielaborazioni sintetiche o
analitiche, alla interiorizzazione delle problematiche, alle connessioni tra i vari paesi oggetto di
studio. Le prove scritte, sebbene non previste dalla disciplina, sono state somministrate al fine di
orientare in particolar modo all’ acquisizione delle abilità necessarie a sostenere la terza prova
scritta dell’esame di stato. La valutazione è stata effettuata come da griglia allegata.
18
2.5
MATEMATICA E LABORATORIO
(ore settimanali 3)
Relazione finale del docente: prof.ssa Biolo Beatrice, ITP Lunardi Loris
Insegno in questa classe fin dal primo anno e durante l’ intero iter scolastico gli alunni hanno
evidenziato problematiche relative alla partecipazione, all’impegno e al comportamento. Infatti,
anche se dal punto di vista disciplinare si valuta positivamente un miglioramento nel corso dei
cinque anni del comportamento degli allievi che hanno saputo modificare i propri atteggiamenti,
inizialmente molto irrequieti e svogliati, permane nella maggior parte di loro poca motivazione e
disponibilità al dialogo educativo. Solo una parte molto esigua della classe partecipa in modo
propositivo all’attività didattica, mostrando interesse verso la disciplina e ottenendo risultati
soddisfacenti sia per le capacità che per l’ impegno diligente e continuo. I restanti hanno invece
evidenziato scarso interesse e impegno discontinuo. L’ insegnante ha sempre riscontrato difficoltà
nell’ indurre questi studenti ad uno studio rigoroso. Anche in vista dell’esame finale i continui
richiami e sollecitazioni non hanno prodotto molto effetto. A causa di questo impegno discontinuo e
superficiale la classe nel complesso evidenzia conoscenze di base frammentarie e superficiali. Per
questo si è dovuto adeguare il programma alle capacità degli alunni analizzando i concetti
fondamentali nella loro essenzialità e cercando sempre di verificarli con un gran numero di esercizi.
Si è anche sempre cercato di recuperare conoscenze e abilità non completamente acquisite negli
ultimi anni. La mancanza però di una piena responsabilizzazione sia a casa che nell’ ambito
scolastico ha reso difficoltoso il realizzarsi di tale obiettivo. Nelle linee generali i contenuti
disciplinari hanno rispecchiato quanto preventivato in fase di programmazione iniziale, in alcuni
casi tuttavia le attività didattiche sono state svolte in tempi più lunghi del previsto, soprattutto per
consentire un recupero tempestivo degli allievi in maggiore difficoltà. Attualmente il livello di
preparazione raggiunto dalla classe si presenta eterogeneo: un ristretto numero di alunni ha
raggiunto un buon profitto grazie alle buone capacità logico intuitive e ad uno studio responsabile,
molti alunni invece a causa di un impegno discontinuo e superficiale presentano una preparazione
mediocre.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
CONOSECENZE
Gli alunni in generale hanno sufficientemente acquisito, anche se in maniera diversa a seconda dell’
impegno e delle capacità individuali, le seguenti conoscenze:
- i limiti: teoremi, limiti notevoli, forme indeterminate
- definizione ed analisi della continuità di una funzione di una variabile reale e classificazione
delle eventuali discontinuità;
- la definizione di derivata di una funzione in un suo punto e sua interpretazione grafica.
- le regole di derivazione;
- i teoremi di Rolle, di Lagrange e di de L’ Hopital;
- il concetto di massimo, minimo relativi e assoluti, di punti di flesso di una funzione;
- gli asintoti di una funzione
COMPETENZE
La maggior parte degli allievi è in grado di affrontare applicazioni della teoria piuttosto semplici. A
livello basilare sanno:
- calcolare i limiti di una funzione
- riconoscere le varie forme di indeterminazione dei limiti e applicare le procedure di calcolo per
determinare il limite della funzione
- saper individuare gli eventuali punti di discontinuità di una funzione e classificare il tipo di
discontinuità;
- calcolare la derivata prima e le successive
- analizzare i punti critici di una funzione;
19
- studiare una semplice funzione e costruirne il grafico
CAPACITÀ
- utilizzare consapevolmente le tecniche di calcolo studiate;
- analizzare e risolvere semplici situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di metodi e
strumenti matematici adeguati;
- organizzare logicamente le conoscenze acquisite.
PERIODO
(MESE)
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
ORE
Ripasso programma di IV: concetto di limite; limite finito e infinito in un punto; Settembre/
limite per una funzione all’ infinito; operazioni sui limiti; forme indeterminate +∞ -∞ .
Ottobre/
- Continuità di una funzione in un punto e in un insieme
novembre
- Il calcolo dei limiti e le forme indeterminate, Limiti notevoli
- Punti di discontinuità di una funzione
Ore: 22
- Gli asintoti e la loro ricerca
- Grafico probabile di una funzione
- I teoremi delle funzioni continue
- Teorema sull’ esistenza degli zeri (solo enunciato), Teorema di Weierstrass
(solo enunciato), Teorema di Darboux-Bolzano (solo enunciato)
Novembre/
La derivata di una funzione
- Significato del rapporto incrementale e della derivata in un punto
Dicembre/
- Derivate di funzioni elementari
Gennaio/
- I teoremi sul calcolo delle derivate
- Derivate di funzioni composte
Ore: 23
- Derivata delle funzioni goniometriche inverse
- Derivate di ordine superiore
- La retta tangente al grafico di una funzione
- Continuità e derivabilità di una funzione
Febbraio/
I teoremi del calcolo differenziale e applicazioni
- Teorema di Rolle e suo significato geometrico (solo enunciato)
Marzo
- Teorema di Lagrange e suo significato geometrico (solo enunciato)
- Funzioni crescenti e decrescenti e le loro derivate
Ore: 27
- Teorema di De l’ Hopital (solo enunciato)
I massimi, i minimi e i flessi
- Massimi e minimi assoluti e relativi, flessi
- La ricerca dei massimi, dei minimi e dei flessi orizzontali con lo studio del
segno della derivata prima
- La ricerca dei flessi con lo studio del segno della derivata seconda
Studio di funzione: studio di funzioni razionali intere e fratte, irrazionali, semplici
funzioni esponenziali e logaritmiche
- Determinazione del dominio
- Intersezioni con gli assi. Simmetrie.
- Segno della funzione
- Limiti
Aprile/
- Asintoti
Maggio
- Crescenza e decrescenza, Concavità e convessità
Ore: 17
Maggio
FIntegrali indefiniti e definiti *
- L’integrale indefinito e le sue proprietà *
- Risoluzione di integrali immediati *
Ore: 9
- L’integrale definito e le sue proprietà *
- Il problema delle aree *
20
Le parti di programma connotate con il simbolo * saranno svolte dopo la data di approvazione del
Documento del 15 maggio.
METODOLOGIE USATE
Si è utilizzata come metodologia principale la lezione frontale invitando sempre gli allievi ad una
cooperazione costruttiva. Si è inoltre cercato di presentare ogni argomento sotto forma di
problem-solving per cercare di stimolare la partecipazione degli allievi che però hanno
dimostrato in gran parte poca motivazione e interesse. Si è cercato di trattare gli argomenti
cogliendone gli aspetti essenziali e cercando sempre di colmare le lacune pregresse. Inoltre
tenuto conto dell’ impegno discontinuo è stata svolta una continua attività di sostegno, anche con
un corso di recupero pomeridiano, dedicando ampio spazio alla correzione di esercizi assegnati
per casa e di ripetizione di regole teoriche di supporto agli stessi.
STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI
Si è fatto riferimento al testo in adozione: “Matematica e tecnica”, tomo D, Autori: Re Fraschini
M- Grazzi G., ed. Atlas.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
Sono state svolte tre verifiche scritte di tipo tradizionale, frequenti brevi esercitazioni con
eventualità di valutazione orale per verificare l’ apprendimento continuo e interrogazioni orali di
tipo tradizionale che sono servite a cogliere i progressi, la capacità di ragionamento, la proprietà
e la chiarezza di linguaggio dell’ alunno. Sono state svolte inoltre due simulazioni di terza prova.
Si è tenuto conto anche del comportamento dell’ alunno in classe (interventi dal posto) e a casa
(effettuazione degli esercizi richiesti e approfondimenti tramite lo studio degli appunti e del
libro.
Per la valutazione delle verifiche, sia scritte che orali, ho fatto riferimento alla griglia riportata
dal piano di offerta formativa.
21
2.6
MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO
(ore settimanali 4)
Relazione finale del docente: prof. Varotto Michele
All’inizio del triennio gli alunni mostravano un possesso delle conoscenze e delle competenze di
base, tecnico-grafiche, inadeguato (con alcune eccezioni positive) rispetto a quelle richieste e
conseguentemente insufficienti nella sua traduzione in termini di profitto. Su queste basi gli alunni
hanno iniziato il nuovo ciclo con una nuova e diversa impostazione del lavoro scolastico e
domestico. In questa situazione sono emerse, oltre alle lacune nel possesso delle conoscenze e delle
abilità, incertezze nell’organizzazione e nelle attività di studio, soprattutto domestiche e, per un
gruppo numeroso di alunni, impegno discontinuo, scarsa motivazione e comportamento disciplinare
inadeguato. In seguito gli alunni hanno dimostrato maggiore consapevolezza degli impegni
specifici ed adeguamento ad essi, come attività di supporto quali corsi di recupero, attività di
progetto come l’alternanza scuola-lavoro. Sono mancati il senso di responsabilità, la necessaria
attenzione scolastica e lo studio domestico, con la conseguenza del permanere, di carenze
espressive, espositive e di rielaborazione.
L’insegnante, nell’ultimo anno di corso, ha dovuto in qualche modo adeguare gli obiettivi finali
(così lo svolgimento del programma) al livello medio della classe. I contenuti sono stati assimilati in
modo mnemonico, cosa che non ha consentito a diversi alunni di conseguire la capacità di collegare
unitariamente gli elementi fondamentali delle diverse materie tecnico-scientifiche. Il docente
ravvisa che alcuni studenti non sono in grado di “giustificare in modo adeguato” le scelte
progettuali, di fabbricazione, di rappresentazione grafica.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
CONOSECENZE
La maggior parte degli alunni conoscono sufficientemente, alcuni in modo approfondito:
- le problematiche inerenti alla resistenza dei materiali e alle sollecitazioni;
- le metodologie per la soluzione delle travi isostatiche e di semplici iperstatiche;
- le problematiche su elementi meccanici di base (assi, alberi, perni, cuscinetti, linguette ecc);
- la teoria sulla fatica dei materiali e sollecitazioni dinamiche;
- le tipologie di unioni fisse e smontabili;
- le principali trasmissioni meccaniche;
- i concetti sulla regolazione meccanica;
- la cinematica e la dinamica del meccanismo biella - manovella;
- le principali caratteristiche dei vari tipi d’impianti motori e di macchine a fluido.
COMPETENZE
La maggior parte degli alunni riescono se guidati o con l’uso di schemi, alcuni in modo autonomo:
- risolvere le travi isostatiche e iperstatiche (reazioni vincolari e diagrammi delle sollecitazioni);
- schematizzare i problemi e impostare i calcoli di dimensionamento e di verifica di semplici
strutture, organi di macchine e meccanismi;
- eseguire calcoli su potenze, rendimenti, bilanci energetici, consumi.
CAPACITÀ
Solo pochi alunni sono in grado di:
- orientarsi di fronte a problemi nuovi scegliendo in modo flessibile e autonomo le strategie di
soluzione, le scelte progettuali di fabbricazione e di rappresentazione grafica;
- ricercare e interpretare correttamente e in modo autonomo le informazioni sui manuali tecnici;
- partecipare con personale e responsabile contributo al lavoro di gruppo, per saper manifestare
senso di responsabilità nel rapporto con le persone e nell’uso delle cose.
22
PERIODO
(MESE)
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
ORE
MECCANICA APPLICATA
Ripasso della meccanica razionale:
Durante
- cinematica del punto materiale
l’anno
- dinamica del punto e dinamica dei corpi rigidi
- cinematica e dinamica applicate alle macchine
- travi isostatiche
Unità didattica n. 1: trasmissioni a cinghia, funi, catene, ruote di frizione,progetto, Settembre
verifica e disegno
Ottobre
- elementi e grandezze fisiche di una trasmissione (elemento motore, elemento
(19)
condotto, velocità angolari, coppia, potenza, rapporto di trasmissione)
- classificazione: cinghie piatte, cinghie trapezoidali, cinghie dentate
- coefficiente d’attrito cinghie piatte, coefficiente d’aderenza cinghie trapezoidali per
l’effetto di incuneameto
- elementi della trasmissione: rapporto di trasmissione, diametri pulegge, angolo di
avvolgimento, interasse, lunghezza della cinghia, potenza trasmissibile, forza
trasmissibile, forze di tiro
- progettazione di una trasmissione a cinghia
- classificazione delle funi e tipologia delle trasmissioni a funi
- classificazioni delle catene e tipologia delle trasmissione a catena
- progettazione di una trasmissione con ruote di frizione
- esercizi applicativi sugli argomenti dell’unità, soluzione temi d’esame, verifiche.
Unità didattica n. 2: assi e alberi progetto, verifica e disegno
Ottobre
- classificazione assi e alberi
gennaio
- schema statico, soluzione trave isostatica (reazioni vincolari, diagrammi
(25)
sollecitazioni, diagrammi delle tensioni)
- progettazione di un asse (dimensionamento a flessione)
- progettazione di albero (dimensionamento a flesso-torsione)
- progettazione perni a strisciamento portanti e di spinta (teoria della lubrificazione,
dimensionamento a resistenza meccanica, verifica a pressione specifica, verifica a
riscaldamento)
- progettazione alberi scanalati (dimensionamento a resistenza meccanica,
proporzionamento, verifica a pressione specifica)
- progettazione elementi di calettamento (linguetta, chiavetta)
- studio cuscinetti evolventi (coefficiente di carico statico e dinamico, equazione di
durata)
- progettazione cuscinetti evolventi (carico equivalente, scelta da catalogo)
- velocità critiche flessionali e oscillazioni torsionali
- esercizi applicativi sugli argomenti dell’unità, soluzione temi d’esame, verifiche.
Unità didattica n. 3: collegamenti fissi progetto, verifica e disegno
Gennaio
febbraio
- classificazione dei collegamenti fissi (saldati, chiodati, aggraffature,forzati)
- progettazione collegamenti saldati (giunti di testa, giunti cordone d’angolo, clasi di
(10)
saldature, normativa di riferimento CNR-UNI 10011, proporzionamento unione,
verifica saldatura, verifica a rifollamento, verifica piastre)
- progettazione collegamenti chiodati (chiodature a caldo ad attrito, chiodature a
taglio, caso di sollecitazione composta taglio e trazione, proporzionamento unione,
verifica delle viti, verifica a rifollamento, verifica piastre)
- tipologia di collegamenti forzati
- esercizi applicativi sugli argomenti dell’unità, soluzione temi d’esame, verifiche.
23
Unità didattica n. 4: collegamenti smontabili, progetto, verifica e disegno
Febbraio
- classificazione dei collegamenti smontabili (a vite, linguette, chiavette) mordente,
marzo
- progettazione collegamenti a vite (vite passante, vite prigioniera, vite mordente,
(10)
golfara, serraggio, classi di resistenza, unione a taglio, unione ad attrito, unione a
trazione, normativa di riferimento CNR-UNI 10011, proporzionamento unione,
verifica vite, verifica a rifollamento, verifica piastre)
- progettazione linguette a taglio, progettazione chiavette ad attrito)
- esercizi applicativi sugli argomenti dell’unità, soluzione temi d’esame, verifiche.
Unità didattica n. 5: collegamenti elastici progetto, verifica e disegno
Febbraio
- classificazione dei collegamenti elastici (molle di flessione, molle di torsione,
marzo
materiali)
(10)
- progettazione molle di flessione a lamina rettangolare (semplice flessione)
- progettazione barre di torsione (semplice torsione)
- progettazione molle elicoidali (tensioni, deformazioni, coefficiente di curvatura,
criteri di proporzionamento, verifica a torsione, lunghezze di ingombro)
- esercizi applicativi sugli argomenti dell’unità, soluzione temi d’esame, verifiche.
Unità didattica n. 6: acquisire i concetti fondamentali per la progettazione e verifica a
Marzo
fatica di semplici organi meccanici
(5)
- la fatica dei materiali e le sollecitazioni dinamiche
- parametri interni ed esterni
- diagramma di Wohler, diagrammi riassuntivi di Smith e Haigh
- ipotesi di Miner
- esercizi applicativi sugli argomenti dell’unità, soluzione temi d’esame, verifiche.
Unità didattica n. 7: giunti, innesti e freni progetto, verifica e disegno
Marzo
- classificazione dei giunti (rigidi, elastici, articolati)
aprile
- progettazione dei giunti a gusci (dimensionamento albero, proporzionamento,
(9)
verifica a pressione specifica, verifica dei bulloni a trazione)
- progettazione dei giunti dischi e a flange (dimensionamento albero,
proporzionamento, unione ad attrito con verifica dei bulloni a trazione, unione a
taglio con verifica dei bulloni a taglio)
*Maggio
- progettazione dei giunti elastici a pioli (dimensionamento albero, (circa 5 ore
proporzionamento, verifica pioli a flessione e pressione specifica)
da svolgere
- classificazione innesti (a frizioni piane e coniche, a denti, automatici)
- progettazione frizioni piane e coniche (proporzionamento, verifica a pressione
specifica, coppia trasmessa)
- *classificazione freni (a nastro, a ceppi, a disco)
- *progettazione freni (lavoro di frenata, forza frenante, verifica a pressione specifica)
- esercizi applicativi sugli argomenti dell’unità, soluzione temi d’esame, verifiche.
Unità didattica n. 8: acquisire i concetti fondamentali sulla regolazione delle macchine
Aprile
maggio
motrici
- grado di staticità, grado di irregolarità, grado di insensibilità
(4)
- regolazione proporzionale, banda proporzionale,
- regolazione integrale
- regolazione derivativa
- regolazione mista
- progettazione regolatore di Hartung
- esercizi applicativi sugli argomenti dell’unità, soluzione temi d’esame, verifiche.
Unità didattica n. 9: meccanismo biella manovella progetto, verifica e disegno
Ottobre
- studio cinematico, studio dinamico, caratteristiche costruttive
(9)
- equilibratura del sistema biella-manovella
- classificazioni motori combustione interna
- motori a due tempi e a quattro tempi
*Maggio
- motori a benzina e motori diesel
(circa 10
24
-
cicli di riferimento, rendimenti, potenze
*progettazione del volano (coefficiente di fluttuazione, sollecitazione nei volani)
*progettazione della biella (forze agenti, bielle lente, bielle veloci)
*progettazione della manovella (di estremità, albero a gomiti)
esercizi applicativi sugli argomenti dell’unità, soluzione temi d’esame, verifiche.
ore da
svolgere)
METODOLOGIE USATE
I contenuti di tipo informativo o strettamente teorici sono stati trasmessi con la lezione frontale. I
contenuti operativi con lezioni frontali accompagnate da esercitazioni in classe. Gli
approfondimenti, dove possibile, sono stati fatti a seguito di situazioni problematiche, nelle quali si
è cercato di far sorgere interrogativi per poi discutere sulle ipotesi di risposte. Sono state proposte
altre attività: esercizi da svolgere a casa, soluzione di temi d’esame, ricerche internet e relazioni,
lavori di gruppo.
STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI USATI
Per quanto attiene ai materiali didattici si è utilizzato il libro di testo sotto la guida del docente.
Libro di testo meccanica applicata: titolo “Corso di MECCANICA Solidi 3” e “Corso di
MECCANICA Fluidi 3”; casa editrice: Hoepli; Giuseppe Anzalone, Palo Basignana, Giuseppe
Brafa Musicoro; terzo volume. Si sono utilizzati: fotocopie, presentazioni multimediali, internet e il
manuale del Perito.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA:
Le verifiche dell’apprendimento sono avvenute attraverso forme di produzioni scritte quali compiti
ed elaborati grafici, ed orali. Le forme di verifica sono state sostanzialmente test di comprensione e
conoscenza con risposte aperte o chiuse, riproduzione di schemi, lettura di schemi, relazioni,
soluzione di problemi. La valutazione, nella forma del dialogo, ha avuto lo scopo di stimolare la
capacità dialettica e quella d’analisi dei problemi da parte dell’allievo per facilitarne
l’autovalutazione e per operare un rafforzamento dei concetti principali nei confronti di tutta la
classe. Sono state fatte tre verifiche scritte e tre verifiche orali per quadrimestre.
25
2.7
TECNOLOGIA MECCANICA LABORATORIO E ESERCITAZIONI
(ore settimanali 4 )
Relazione finale del docente: prof. Bozza Ferdinando, ITP Lunardi Loris
L'impegno e la partecipazione della classe, discreto ad inizio anno si è progressivamente ridotto nel
corso dell'anno scolastico, in modo accentuato nel secondo quadrimestre. In ogni caso, anche in
virtù del tempo dedicato agli stessi argomenti i risultati mediamente ottenuti sono sufficienti per
quasi tutti gli alunni. Però considerato che la materia dovrebbe risultare più attraente e di più facile
comprensione rispetto al disegno considero personalmente il risultato non positivo.
L’anno scorso gli alunni sono stati in azienda 4 settimane grazie al progetto “Alternanza Scuola
Lavoro”. Il comportamento è risultato buono.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
CONOSECENZE
Sono stati raggiunti livelli mediamente sufficienti.
In classe:
- usura compresa la fatica e corrosione;
- le prove meccaniche speciali (complementi) sui materiali metallici in particolare gli acciai
(compresa la fatica);
- del manuale, cataloghi, interenet come fonti di dati
- Analisi metallografia;
- misurazione di alcune meccaniche e caratteristiche delle macchie con cui si determinano;
- alcuni procedimenti di lavorazione dei materiali con metodi innovativi (laser, elettroerosione,
ultrasuoni, plasma, fascio di elettroni);
- metodi di controllo non distruttivi;
- concetto di rugosità e dello strumento con cui si misura,
- le caratteristiche meccaniche e tecnologiche dei materiali metallici;
- qualità in produzione e certificazione;
- controllo statistico della qualità;
- Layaut nei reparti produttivi e gestione dei magazzini.
In officina e laboratorio di tecnologia
- linguaggio SIMENS e stesura di un programma in linguaggio “Simens”;
- di un tornio a controllo numerico compiuterizzato (CNC) con linguaggio “Simens”: elementi
costituenti la macchina e le sue funzioni, modalità di accensione e inserimento di un programma
COMPETENZE
- anche per le competenze sono stati raggiunti livelli mediamente sufficienti (per un paio di alunni
più che buone per alcuni insufficienti) per le seguenti competenze relative al lavoro di gruppo,
nel reperire informazioni ed elaborarle;
- nel collegare le conoscenze relative ai: costi; caratteristiche meccaniche; tipo di lavorazione al
fine di determinare il ciclo di produzione ottimale, di un pezzo meccanico, in funzione delle
caratteristiche del prodotto e del numero di pezzi da produrre;
- nell'ottenere, dato il disegno tecnico di un semplice pezzo meccanico, il programma di
lavorazione in linguaggio “Siemens" ed seguirlo utilizzando il tornio CNC.
CAPACITÀ
analogamente alle conoscenze sono stati raggiunti livelli mediamente sufficienti per le seguenti
conoscenze relative alle abilità di seguito riportate:
In classe
- nell’utilizzo del manuale di meccanico;
- misurazione di alcune proprietà meccaniche e nell'utilizzo delle macchie con cui si determinano;
26
-
distinguere come si ottengono industrialmente elementi meccanici rispettivamente in acciaio e
in ghisa;
- utilizzare le caratteristiche meccaniche (eventualmente tecnologiche) di una lega (in particolare
gli acciai) per dimensionare o effettuare la verifica di un organo meccanico;
- determinare le lavorazioni più opportune in funzione delle caratteristiche tecnologiche e
meccaniche di una lega;
- distinguere i casi in cui conviene utilizzare una lavorazione per deformazione plastica piuttosto
che una con asportazione di truciolo o una innovativa per ottenere un dato elemento meccanico;
- come si stende un semplice programma in linguaggio “Simens” relativo a una data lavorazione,
nell’inserire da tastiera tale programma e come viene gestita la “macchina”.
In officina e laboratorio di tecnologia:
- nella misurazione di alcune proprietà meccaniche e corretto utilizzo delle macchie con cui si
determinano (durometro, pressa per prova di trazione, rugosi metro)
- metodo di controllo non distruttivo visivo e con liquido penetrante
- relativa al tornio CNC (per esempio: nella modalità di accensione e inserimento di un
programma, inserimento del grezzo e degli utensili e nella lavorazione dello stesso)
PERIODO
(MESE)
ORE
Ripasso di alcuni argomenti particolarmente importanti degli anni precedenti: settembre
diagramma ferro-cementite; proprietà meccaniche e tecnologiche, utensili e parametri di novembre
taglio, macchine per lavorare la lamiera; differenze fondamentali fra gli acciai e le
10 ore
ghise, designazione degli acciai e delle ghise; legge di Hook e modulo di elasticità
longitudinale, prova di trazione
Usura comprensiva di fatica e corrosione con relative prevenzioni.
settembre
novembre
14 ore
Analisi metallografia e della rugosità superficiale in laboratorio del Mattei.
novembre
maggio
6 ore
Comando numerico delle macchine utensili.
ottobre
maggio
14 ore
Metodi di controllo non distruttivi.
Da gennaio
a marzo
16 ore
Lavorazioni in officina macchine utensili
novembre
maggio
10 ore
Lavorazioni con macchine particolari (laser, elettroerosione, plasma, ultrasuoni, fascio febbraio
di elettroni)
aprile
12 ore
Complementi alle prove meccaniche (speciali) dei materiali metallici (acciai)
Aprilemaggio
8 ore
Accenni al controllo statistico della qualità, layaut nei reparti di produzione, gestione Maggiodei magazzini.
giugno
4 ore
Ripasso dei principali argomenti
MaggioGiugno
6 ore
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
27
METODOLOGIE USATE
- Lezione frontale in aula.
- Discussione collettiva di argomenti tecnici.
- Lavoro in gruppi in laboratorio di tecnologia meccanica.
- Lavoro al tornio a CNC e in OMU alle macchine utensili.
STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI
- Testo: Titolo: CORSO DI TECNOLOGIA MECCANICA 3 Autori: DI GENNARO
CATALDO / CHIAPPETTA ANNALUISA / CHILLEMI ANTONINO Casa editrice: HOEPLI
- Manuale dei meccanica, vari cataloghi, ricerche in internet
- Laboratorio di tecnologia meccanica e tornio a CNC
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA DA UTILIZZARE
- Verifiche scritte con domande aperte e creazione di programmi in linguaggio “Simens”.
- Verifiche orali.
- Valutazione in laboratorio di tecnologia meccanica.
28
2.8
DISEGNO PROGETTAZIONE ED ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE
(ore settimanali 5)
Relazione finale del docente: prof. Bozza Ferdinando, ITP Lunardi Loris
L'impegno e la partecipazione della classe, discreto ad inizio anno si è progressivamente ridotto nel
corso dell'anno scolastico, in modo accentuato nel secondo quadrimestre.
In ogni caso, anche in virtù del tempo dedicato agli stessi argomenti (dimensionamento o verifica
di: alberi, perni e ruote dentate di un riduttore; linguette; scelta di cuscinetti; giunti rigidi) i risultati
mediamente ottenuti sono più che sufficienti per quasi tutti gli alunni. Il comportamento è risultato
buono.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
CONOSECENZE
Sono stati raggiunti livelli mediamente sufficienti (per un paio di alunni buone per alcuni
insufficienti) per le seguenti conoscenze relative alle:
- formule, scelta dei materiali e del grado di sicurezza, procedimenti, modalità di consultazione
del manuale inerenti un riduttore;
- alla valutazione dei costi e del punto di pareggio di una azienda manifatturiera per un particolare
prodotto meccanico;
- al sistema qualità e alla relativa certificazione;
- sistemi elementari di bloccaggio per fissare pezzi alle macchine utensili;
- disegno con Solidwork;
- rappresentazione grafica delle tolleranze dimensionali e geometriche e della finitura
superficiale.
COMPETENZE
Anche per le competenze sono stati raggiunti livelli mediamente sufficienti (per un paio di alunni
più che buone per alcuni insufficienti) per le seguenti competenze relative al:
- dimensionamento del riduttore in tutte le sue parti interne: due alunni hanno dimostrato di aver
raggiunto competenze ottime, la maggior parte degli alunni sufficienti, alcuni insufficienti;
- analogamente per il dimensionamento di un giunto rigido.
CAPACITÀ
Analogamente alle conoscenze sono stati raggiunti livelli mediamente sufficienti (per un paio di
alunni eccellenti per alcuni insufficienti) per le seguenti conoscenze relative alle:
- utilizzo delle formule, scelta dei materiali e del grado di sicurezza, nei procedimenti, nella
applicazione delle modalità di consultazione del manuale inerenti un riduttore;
- nella applicazione delle conoscenze relative alla valutazione dei costi e del punto di pareggio di
una azienda manifatturiera per un particolare prodotto meccanico;
- nel disegno con Solidwork.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Presentazione del programma. Ripasso di argomenti fondamentali: tolleranze
dimensionali e di forma, concetto di sigma e tau ammissibili, dimensionamento di un
albero, linguette e chiavette
Cartellino di lavoro e del foglio analisi.
Analisi dei costi di una azienda: costi fissi, costi variabili, costo di un prodotto e criteri
di determinazione del prezzo di vendita, punto di pareggio
PERIODO
(MESE)
ORE
Settembreottobre
6 ore
Settembre
8 ore
Ottobre
12 ore
29
Disegno con i programmi PROGECAD e SOLIDWORK di vari elementi meccanici
Progetto relativo ad un paranco: dimensionamento degli elementi ruotanti,
l’esecuzione dei disegni con PROGECAD, inizio della relazione
Ripasso della rappresentazione grafica delle: tolleranze dimensionali e geometriche,
della finitura superficiale
Studio e dimensionamento di un giunto e dimensionamento degli alberi
Disegno del sostegno e del carter del paranco con SOLIDWORK e completamento di
una dettagliata relazione
Sistemi di bloccaggio. Qualità e certificazione
Layout di produzione. Gestione del magazzino scorte
novembre
maggio
32 ore
ottobre
aprile
32
ottobre
dicembre
4
Febbraio
6
Aprilemaggio
8 ore
Aprilemaggio
8 ore
Maggiogiugno
12
METODOLOGIE USATE
Conversazioni collettive, lezioni frontali con riferimento prioritario al manuale e utilizzando anche
il libro di testo; lavori di gruppo, schematizzazioni, esemplificazioni, appunti; ricerche individuali e
di gruppo; approfondimenti interdisciplinari su alcuni argomenti; interrogazioni individuali,
verifiche scritte, compiti domestici; attività di sostegno in itinere.
STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI
- Testi in adozione:
- Titolo: Disegno di progettazione e gestione della produzione industriale Autori: S.L Straneo; R.
Consorti; G. Manfè; M. Straneo Casa editrice: Principato
- appunti personali;
- manuale di meccanica della Hoepli
- cataloghi vari
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA DA UTILIZZARE
- Almeno 5 verifiche orali di cui 3 scritte ma con valutazione orale
- alcuni disegni realizzati in aula CAD con Progecad e Solidwork
30
2.9
SISTEMI ED AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
(ore settimanali 4)
Relazione finale del docente: prof. Varotto Michele, ITP Lunardi Loris
All’inizio del triennio gli alunni mostravano un possesso delle conoscenze e delle competenze di
base, tecnico-grafiche, inadeguato (con alcune eccezioni positive) rispetto a quelle richieste e
conseguentemente insufficienti nella sua traduzione in termini di profitto. Su queste basi gli alunni
hanno iniziato il nuovo ciclo con una nuova e diversa impostazione del lavoro scolastico e
domestico. In questa situazione sono emerse, oltre alle lacune nel possesso delle conoscenze e delle
abilità, incertezze nell’organizzazione e nelle attività di studio, soprattutto domestiche e, per un
gruppo numeroso di alunni, impegno discontinuo, scarsa motivazione e comportamento disciplinare
inadeguato. In seguito gli alunni hanno dimostrato maggiore consapevolezza degli impegni
specifici ed adeguamento ad essi, come attività di supporto quali corsi di recupero, attività di
progetto come l’alternanza scuola-lavoro. Sono mancati il senso di responsabilità, la necessaria
attenzione scolastica e lo studio domestico, con la conseguenza del permanere, di carenze
espressive, espositive e di rielaborazione.
L’insegnante, nell’ultimo anno di corso, ha dovuto in qualche modo adeguare gli obiettivi finali
(così lo svolgimento del programma) al livello medio della classe. I contenuti sono stati assimilati in
modo mnemonico, cosa che non ha consentito a diversi alunni di conseguire la capacità di collegare
unitariamente gli elementi fondamentali delle diverse materie tecnico-scientifiche. Il docente
ravvisa che alcuni studenti non sono in grado di “giustificare in modo adeguato” le scelte
progettuali, di fabbricazione, di rappresentazione grafica.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
CONOSECENZE
Sono stati raggiunti livelli mediamente sufficienti (per un paio di alunni buone per alcuni
insufficienti) per le seguenti conoscenze relative
- gli elementi che costituiscono un impianto di utilizzazione finale dell’energia pneumatica;
- gli elementi che controllano i sistemi cioè la logica che governa un impianto pneumatico o
elettropneumatico;
- i concetti di base e le diversità tra la logica cablata e la logica programmabile;
- la struttura dei PLC (hardware) e i concetti di base per la programmazione dei PLC;
- le caratteristiche generali e i componenti dei sistemi di controllo e regolazione automatici
meccanici , trasduttori;
- le regole dell'algebra a blocchi
- il concetto di sistema di produzione integrata.
COMPETENZE
La maggior parte degli alunni riescono se guidati o con l’uso di schemi, alcuni in modo autonomo:
- scegliere le attrezzature e la componentistica in relazione alle esigenze dell’area professionale;
- leggere e rappresentare graficamente un impianto pneumatico;
- progettare semplici circuiti pneumatici ed elettro - pneumatici dimensionando gli elementi
principali;
- utilizzare il pacchetto software della Festo che funziona in ambiente Windows per progettare i
circuiti pneumatici ed elettro – pneumatici;
- scrivere semplici programmi per PLC in linguaggio KOP;
- eseguire analisi sui sistemi di controllo e regolazione.
CAPACITÀ
Solo pochi alunni sono in grado di:
- interpretare schemi di impianti con analisi critica per trovare gli errori e orientarsi di fronte a
problemi nuovi scegliendo in modo flessibile le strategie di soluzione;
31
-
utilizzare software specifici e non (fluid-sim, autocad, word, execel) in modo autonomo per
realizzare e presentare elaborati;
partecipare con personale e responsabile contributo al lavoro di gruppo, per saper manifestare
senso di responsabilità nel rapporto con le persone e nell’uso delle cose.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Unità didattica n. 1: richiami pneumatica ed elettroneumatica
- diagramma delle fasi, programmazione Grafcet
- circuiti con fluid-Sim
- attività pratica di laboratorio (tutto primo quadrimestre).
Unità didattica n. 2: acquisire conoscenze sul controllore a logica programmabile
- struttura hardware PLC (CPU, bus di sistema, schede ingresso e suscita, memorie,
alimentatore, unità speciali, bus di campo)
- schema funzionale, scansione sincrona e asincrona
- confronto tra logica cablata e logica programmabile
- classificazione dei linguaggi di programmazione
- teoria programmazione con linguaggio KOP (operando,operazioni, interrogazioni
stato alto e basso, segmento di programmazione, funzioni and, and not, or, or not,
autoritenuta, set/reset, jump, temporizzatori, contatore).
Unità didattica n. 3: acquisire competenza sulla programmazione con linguaggio
KOP della Simens (software Step7)
- avviamento di un motore elettrico asincrono trifase protetto da un relè termico
- sistema a nastro trasportatore per il riempimento di scatole di confezioni per
spedizione
- impianto semaforico di tipo sequenziale
- linea smistamento prodotti con temporizzatore, contatore, jump, autoritenuta,
set/reset.
Unità didattica n. 4: acquisizione conoscenze sui componenti dei sistemi automatici
meccanici
- sensori/trasduttori (elemento sensibile, condizionatore di segnale, analogici,
digitali)
- caratteristiche statiche trasduttori (campo di misura, portata, curva caratteristica,
sensibilità, ripetibilità, isteresi, errore, risoluzione, linearità, offset)
- attuatori ed azionamenti
- principi di funzionamento dei sensori/trasduttori (potenziometrico, encoder,
dinamo tachimetrica, resolver, celle di carico, sensori di prossimità, sensore di
Hall, termistori, termocoppie)
Unità didattica n. 5: acquisizione conoscenze generali dei sistemi
- modelli matematici, sistema come blocco
- algebra dei blocchi (in serie, in parallelo, nodo sommatore, diramazione, anello di
retroazione)
- semplificazione di schemi a blocchi
Unità didattica n. 6: acquisire conoscenze sull’automazione integrata
- le rivoluzioni industriali
- Taylorismo e Fordismo
- l’automazione di fabbrica CIM, FMS.
- Presentazione in powerpoint ed esposizione orale
Unità didattica n. 7: classificazione dei sistemi automatici
- sistemi automatici di tipo sequenziale, condizionale, iterativo
- sistemi automatici on/off e sistemi proporzionali
PERIODO
(MESE)
ORE
Durante
l’anno
(10)
Durante
l’anno
(15)
Durante
l’anno
(14)
Durante
l’anno
(20)
Gennaio
(10)
Febbraio
Marzo
Aprile
(13)
Aprile
(6)
32
- sistemi automatici ad anello aperto e ad anello chiuso
- compensazione integrativa e compensazione derivativa
- esempio con il regolatore di Hartung (trattato anche in meccanica)
Unità didattica n. 8*: l’errore a regime nelle catene di regolazione e controllo
- sistemi lineari, variazioni canoniche, sistemi di tipo 0,1,2
- comportamento dei sistemi alle variazioni canoniche di riferimento
- fedeltà di risposta
- approfondimento sulla funzione di trasferimento
- domande di ripasso in preparazione della terza prova
Maggio
*(da fare
circa 16 ore)
METODOLOGIE USATE
I contenuti di tipo informativo o strettamente teorici sono stati trasmessi con la lezione frontale.
I contenuti operativi con lezioni frontali accompagnate da esercitazioni in classe.
Gli approfondimenti, dove possibile, sono stati fatti a seguito di situazioni problematiche, nelle
quali si è cercato di far sorgere interrogativi per poi discutere sulle ipotesi di risposte.
Sono state proposte altre attività: esercizi da svolgere a casa, soluzione di temi d’esame, ricerche
internet e relazioni, lavori di gruppo.
STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI USATI
L’attività di laboratorio è stata sostanzialmente rivolta all’utilizzo di internet per ricerche,
all’utilizzo di Excel per elaborazione di dati, all’utilizzo di software dedicati e realizzo di una
automazione di un trapano a colonna.
Per quanto attiene ai materiali didattici si è utilizzato il libro di testo sotto la guida del docente.
Libro di testo: titolo “SISTEMI ED AUTOMAZIONE INDUSTRIALE”; casa editrice CAPPELLI
EDITORE; Giovanni Antonelli, Roberto Burbassi, Roberto Neri.; secondo e terzo volume. Le
informazioni sono state integrate con fotocopie e appunti del docente.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA:
Le verifiche dell’apprendimento sono avvenute attraverso forme di produzioni scritte quali compiti
ed elaborati grafici, ed orali. Le forme di verifica sono state sostanzialmente test di comprensione e
conoscenza con risposte aperte o chiuse, riproduzione di schemi, lettura di schemi, relazioni. La
valutazione, nella forma del dialogo, ha avuto lo scopo di stimolare la capacità dialettica e quella
d’analisi dei problemi da parte dell’allievo per facilitarne l’autovalutazione e per operare un
rafforzamento dei concetti principali nei confronti di tutta la classe.
33
2.10
EDUCAZIONE FISICA
(ore settimanali 2 )
Relazione finale del docente: prof. Ballotta Francesco
Gli allievi hanno dimostrato una buona partecipazione alle attività proposte e il loro comportamento
è stato quasi sempre corretto e piuttosto collaborativo nei confronti dell’insegnante; questo ha
permesso di lavorare in un clima sereno e di raggiungere i principali obiettivi prefissati.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSECENZE
- conoscenza delle caratteristiche delle capacità fisiche e di quelle coordinative generali e
specifiche;
- conoscenza degli schemi posturali e degli schemi motori di base;
- conoscenza delle regole dei principali giochi di squadra ( pallavolo, pallacanestro, calcio a 5 e
calcio, badminton, pallamano);
- conoscenza di alcuni elementi di base dell’atletica e della ginnastica attrezzistica a corpo libero,
ai grandi attrezzi;
- informazioni sulle tematiche relative alla tutela della salute ed alla prevenzione e cura degli
infortuni.
COMPETENZE
- saper elaborare gli esercizi motori utilizzando le conoscenze acquisite e le indicazioni date per
poterli finalizzare ad obiettivi prefissati;
- saper analizzare situazioni complesse ed individuare velocemente ed efficacemente strategie
risolutive adeguate;
- essere consapevole delle proprie capacità e saper individuare le attività motorie e sportive
adeguate a sé stessi ed alle proprie caratteristiche.
CAPACITÀ
- esecuzione corretta di semplici esercizi motori utili per migliorare sia le capacità fisiche che
quelle coordinative;
- esecuzione con piccoli e grandi attrezzi di combinazioni motorie finalizzate;
- esecuzione corretta degli elementi di base dell’atletica e della ginnastica artistica a corpo libero
e ai grandi attrezzi;
- esecuzione tecnica dei fondamentali di squadra degli sport proposti;
- interpretazione corretta del valore educativo dell’agonismo e del rispetto delle regole.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Condizionamento organico generale
Giochi di squadra: pallavolo, calcio 5, badminton, pallamano, basket,
ripasso regolamenti
Capacità coordinative
Piccoli e grandi attrezzi
Terminologia ginnastica
Partecipazione ai giochi d’istituto: pallavolo, calcetto
Circuiti a stazioni: misto forza-coordinazione
Atletica: salto in alto, getto del peso, disco, salto in lungo, 100m,400m, 1000m
PERIODO
(MESE)
ORE
tutto l’anno
tutto l’anno
tutto l’anno
gennaio
febbraio
febbraio
marzo
tutto l’anno
febbraio
maggio
34
Partecipazione ai g.s.s atletica
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico
maggio
59
METODOLOGIE USATE
Le diverse situazioni motorie sono state scelte in base al criterio di alternanza di metodologie più o
meno strutturate, con l’utilizzo di attività individuali, di gruppo e di squadra.
Per l’approfondimento teorico sono stati proposti momenti di puntualizzazione e riflessione
riguardanti le esercitazioni pratiche proposte.
STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI
Per quanto concerne le attività pratiche, sono stati utilizzati gli attrezzi a disposizione in palestra
adeguati alle finalità didattiche proposte.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA DA UTILIZZARE
Le verifiche sono state effettuate mediante l’osservazione sistematica, prove oggettive al termine
delle unità didattiche e durante lo svolgimento dei moduli.
La valutazione ha tenuto conto della realtà complessiva di ogni alunno in riferimento alla singola
situazione morfo-funzionale e socio-ambientale.
Si sono considerati:
- il livello di partenza
- capacità condizionali e coordinative
- l’efficacia del gesto
- l’impegno, la partecipazione e la correttezza di comportamento
- la capacità di collaborare e la lealtà sportiva.
35
2.11
I.R.C.
(ore settimanali 1)
Relazione finale del docente: prof. Athickal Joseph
La classe di IRC è composta da 17 allievi, tutti maschi. Il comportamento è stato corretto e
educato. Non sono mai sorti problemi di natura disciplinare. Il rapporto con il docente è stato
rispettoso e cordiale. L’IRC non richiede per sé che l’alunno aderisca personalmente ai valori
religiosi, ma che percepisca quali valori e significati siano in gioco, vale a dire che riconosca che si
tratti di valori universalmente vissuti e condivisi. La sensibilità per i valori religiosi non è
raggiungibile senza un certo livello di consapevolezza per i problemi esistenziali dell’uomo, ai
quali, appunto le religioni e in particolare il cristianesimo vengono incontro, suscitando ulteriori
domande di senso e promuovendo possibili risposte in vista di un proprio progetto di vita.
Il nucleo degli elementi più maturi ha contribuito a determinare in classe un clima costruttivo e di
apertura al dialogo. Non è, infatti, mancato l'interesse durante le lezioni né è venuta meno la
disponibilità ad accogliere gli argomenti proposti. Il profitto può essere considerato per tutti
positivo, in alcuni casi anche ottimo. Le ore di lezione sono state 30 ed il programma è stato svolto
regolarmente. Tuttavia, avendo a disposizione solo un’ora di religione alla settimana, questo non ha
permesso di svolgere gli argomenti in maniera approfondita. Per tale motivo si è puntato su
argomenti soprattutto a carattere storico – sociale di modo che gli allievi potessero creare qualche
collegamento con altre discipline e accostarsi in maniera corretta alle problematiche attuali
(principalmente razzismo, e integrazione).
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Le lezioni si sono svolte per unità didattiche e sono state ripartite in tre modi:
- di tipo fenomenologico sui temi inerenti il fatto religioso;
- di tipo storico-culturale aventi come scopo di rendere familiare all’alunno il cristianesimo che
appartiene alla tradizione culturale italiana ed europea, in confronto con le altre culture
religiose. Qui, mettendo in evidenza le religioni e culture diverse, l’alunno cerca di capire il
significato ultimo della vita, e cerca di scoprire il proprio ruolo nella società e nella storia.
- di tipo antropologico (L’IRC mette in evidenza una visione dell’uomo in cui appare evidente il
dialogo tra Scienze umane e Teologia) su temi quali: eutanasia, valori, pace, bioetica,
comunicazione, adolescenza e temi di attualità.
COMPETENZE
Gli alunni sono in grado di :
- riflettere sulle motivazioni dell’agire e delle scelte. Saper scegliere in maniera autenticamente
umana
- saper apprezzare i valori della vita umana in tutte le sue forme sociali,culturali e religiose e
considerare criticamente la cultura della violenza nella storia e nella società odierna.
CAPACITÀ
Gli alunni sono in grado di analizzare criticamente i fatti e i fenomeni della realtà circostante, di
rielaborare i contenuti proposti e di rispettare in linea di massima le opinioni altrui. Sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
- rendere ragione di alcune vicende storico – religiose di questo nostro secolo, così contraddittorio
e così ricco di fermenti nuovi e, nello stesso tempo, legato al passato;
- individuare le peculiarità del Cristianesimo rispetto alle altre religioni e del Cattolicesimo nei
riguardi delle altre confessioni, in modo da favorire un dialogo interreligioso e la capacità di
accogliere le diverse culture e manifestazioni religiose;
- diventare responsabili nei confronti della vita.
36
1. perché studiare le religioni?
2. siamo tutti diversi, tutti uguali
3. sessualità e il matrimonio L’amore- differenza tra sesso e amore---amore senza rimorso
4. le culture altre
5. perché ho il cancro? (domanda di un bambino di 5 anni?)
6. Il cammino-Santiago de Campostela
7. Ricapitolazione dell’Antico Testamento (laboratorio)-i patriarchi
8. il satanismo ed esorcismo- l’ esistenza del Male
9. il fondamentalismo islamico e l’islam moderato
10. Aborto- testimonianza di Gianna Jessen (Sopravissuta all’aborto)
PERIODO
(MESE)
ORE
1
1
2
1
1
2
1
3
2
1
2
11. Scientology
12. Dove era Dio a Dachau’ ? Shoah e la storia
13. Musica Rock- un bene o un male?
14. le crociate- erano guerre di religioni?
15. riassunto dell’anno scolastico- valori universali -Compito+prova orale
16.Visione di aldilà – caso psicologico o spirituale?
17. Perché il male nel mondo?
18.Eutanasia - vari casi
Totale ore effettivamente svolte dal docente (il 7/5/2014)
1
1
1
2
2
1
2
2
30
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
METODOLOGIE USATE
Il docente ha utilizzato sia la lezione frontale, sia il lavoro di gruppo.
Da un punto di vista metodologico si è fatto ricorso all’esposizione frontale, fondata sulla strategia
del “problem solving”, al dialogo circolare, alla lettura di testi ed alla visione di film su tematiche
inerenti il programma svolto. In questo modo si è tentato di migliorare l’analisi critica dei significati
e dei vissuti emersi negli allievi, lasciando sempre l’opportunità a commenti personali e a
discussioni di gruppo.
STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI
Sono stati utilizzati materiale audiovisivo e multimediale, opuscoli disponibili nella scuola o di
proprietà del docente che hanno consentito agli allievi di poter partecipare, in maniera più attiva,
critica e personale, all’elaborazione delle tematiche proposte.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA DA UTILIZZARE
Abbiamo utilizzato sia le verifiche scritte, sia orali. Le verifiche sono state svolte attraverso quesiti,
spunti, riflessioni personali e di gruppo su temi sociali antropologico-esistenziali, allo scopo di
stimolare gli allievi al dialogo ed al confronto attivo. A questi si sono aggiunti anche ricerche
personali e lavori di gruppo. Sono stati considerati anche la frequenza scolastica, la continuità,
l’assiduità nell’interesse, la partecipazione, l’impegno, la pertinenza negli interventi, la creatività
personale nel rielaborare i contenuti proposti e la capacità di interiorizzazione degli allievi.
Indicatori e descrittori adottati per la formulazione dei giudizi e/o per l'attribuzione dei voti.):
insufficiente (meno di 6); sufficiente (6); discreto(7); ; Buono (8); Ottimo (9-10). Si considerano
anche la frequenza scolastica, la continuità, l’assiduità nell’interesse, la partecipazione, l’impegno,
la pertinenza negli interventi, la creatività personale nel rielaborare i contenuti proposti e la capacità
di interiorizzazione degli allievi.
37
3.
SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
3.1
CALENDARIO DELLE SIMULAZIONI
SIMULAZIONI 3° PROVA (durata 3 ore)
Data
Discipline
19/02/14 1)Lingua straniera Inglese
2)Matematica e laboratorio
3)Diritto ed economia industriale
4)Sistemi ed automazione industriale
01/04/14 1)Lingua straniera Inglese
2)Diritto ed economia industriale
3)Matematica
4)Sistemi ed automazione industriale
SIMULAZIONE 2° PROVA (durata 6 ore)*
Data
Disciplina
21/05/14 Meccanica applicata e macchine a fluido
SIMULAZIONE 1° PROVA (durata 6 ore)*
Data
Disciplina
14/05/14 Lingua e lettere italiane
Tipologia
B
(12 quesiti a risposta semplice di 7
righe, 3 per disciplina)
B
(12 quesiti a risposta semplice di 7
righe, 3 per disciplina)
Tipologia
Tema
Tipologia
Analisi del testo, saggio breve,
articolo di giornale, tema
tradizionale, tema storico
* da effettuare
I testi e le griglie di valutazione delle simulazioni sono allegati al Documento.
Per la valutazione delle simulazioni delle prove d’esame sono state adottate delle griglie specifiche,
in accordo con quelle approvate dagli organi collegiali, che contengono gli indicatori e i criteri di
assegnazione dei punteggi.
3.2
DEFINIZIONE TERZA PROVA
Il Consiglio di classe ha scelto per la somministrazione della prova la tipologia B pensando che
permetta agli alunni di esprimere, ed ai docenti di valutare nel modo migliore:
il possesso del lessico e dei contenuti specifici delle materie coinvolte,
la competenza espressivo-espositiva in ordine alla chiarezza ed all'efficacia della
comunicazione, la capacità di riorganizzazione e di sintesi delle conoscenze acquisite.
Il Consiglio di classe ha deciso di orientarsi verso discipline comprese nell’indirizzo di studi non
altrimenti verificate per iscritto. L’art. 3 del D.M. 18.09.98, n°357 (ex 390) che prevede, all’interno
della terza prova scritta, l’accertamento della conoscenza della lingua straniera a cui ha dato inoltre
priorità assieme a matematica. Per lo svolgimento sono state concesse 3 ore.
38
4.
APPROVAZIONE DEI COMPONENTI IL CONSIGLIO DI CLASSE
Il Documento del Consiglio della classe 5a ATM, redatto a norma dell'art. 5, c. 2, del D.P.R. 323 del
23 luglio 1998, viene letto, discusso e deliberato all'unanimità nella seduta del 5 maggio 2014.
Disciplina
Docente
Firma
Lingua e lettere italiane
prof.ssa Pannocchia Nicoletta
______________________________________
Storia
prof.ssa Pannocchia Nicoletta
______________________________________
Lingua straniera Inglese
prof.ssa Antoniazzi Morena *
______________________________________
Diritto ed economia
industriale
prof.ssa Vernillo Maria Grazia * ______________________________________
Matematica e laboratorio
prof.ssa Biolo Beatrice
______________________________________
ITP Lunardi Loris
______________________________________
Meccanica applicata e
Macchine a fluido
prof. Varotto Michele *
______________________________________
Tecnologia meccanica ed
Esercitazioni
prof. Bozza Ferdinando
______________________________________
ITP Lunardi Loris
______________________________________
Disegno, Progettazione ed prof. Bozza Ferdinando
Organizzazione industriale
ITP Lunardi Loris
______________________________________
Sistemi ed Automazione
industriale
prof. Varotto Michele *
______________________________________
ITP Lunardi Loris
______________________________________
Educazione fisica
prof. Ballotta Francesco
______________________________________
I.R.C.
prof. Athickal Joseph
______________________________________
Dirigente Scolastico
prof. Michielon Luigi
______________________________________
______________________________________
( * ) nominati membri interni della Commissione per lo svolgimento degli Esami di Stato
Conselve, 5 maggio 2014
Il Coordinatore
Prof. Varotto Michele
Il Dirigente Scolastico
prof. Michielon Luigi
39
____________________________
______________________________
40