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CRITERI AUT2014GEN

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CORSI LIBERI AUTORIZZATI 2014
CRITERI E MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE
E GESTIONE DI PROGETTI ABILITANTI
O DI PREPARAZIONE RIVOLTI ALL’ ESERCIZIO DI SPECIFICHE
ATTIVITA’ REGOLATE DA APPOSITE LEGGI NAZIONALI E REGIONALI
DA AUTORIZZARE AI SENSI DELL’ ART. 10 DELLA L.R. 16/90
PER L’ ANNO 2014 (1^ finestra) - BANDO AUT2014GEN
PREMESSA
Documenti di riferimento…………………………………………………………………………… 3
Requisiti degli Organismi Gestori e Tipologie corsuali……………………………… 3
Modalita’ di presentazione dei progetti…………………………………………………….. 5
Note all’uso dell’ Applicativo Internet………………………………………………………. .6
Ammissibilita’ e criteri di valutazione………………………………………………………. .7
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELL’ATTIVITA’ FORMATIVA
Criteri generali……………………………………………………………………………………………. 8
Requisiti degli allievi e Frequenza ai Corsi……………………………………………….. 8
Orario e Svolgimento dei Corsi…………………………………………………………………….9
Assicurazione................................................................................. 9
Personale..................................................................................... 9
Materiale didattico……………………………………………………………………………………… 9
Attrezzature...............................................................................…. 9
Immobili…………………………………………………………………………………………………….10
Stage………………………………………………………………………………………………………….10
Esami e Attestati finali............................................................….…..10
Monitoraggi..................................................................................11
ADEMPIMENTI PER L’ENTE GESTORE.......................................12
VIGILANZA E SANZIONI.............................................................15
TEMPI DEL PROCEDIMENTO………………………………………………………15
PRIVACY............................................................................15
ALLEGATI
A1 Schema di domanda per autorizzazione.......................................16
A2 Schema di domanda per ATS costituita o da costituire...................18
A3 Dichiarazione dei Legali rappresentanti....................................... 21
2
PREMESSA
Documenti di riferimento
Legge del 21 dicembre 1978, n. 845: “Legge quadro in materia di formazione professionale”
L.R. del 26 marzo 1990, n. 16: “Ordinamento del sistema regionale di formazione
professionale”
L.R. del 10 agosto 1998, n. 31:
“Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali n. 16/90,
n. 18 /90 e n. 2/96”
D.P.G.R. del 5 agosto 1992, n. 33 : “Disciplina Amministrativa e contabile delle attività di
formazione professionale”
D.G.R. n. 201 del 30/01/01 e successivi aggiornamenti concernente l’Ordinamento regionale
delle qualifiche professionali
D.G.R. n. 62 del 17/01/2001 che approva il Regolamento istitutivo del Dispositivo di
accreditamento delle strutture accreditate della Regione Marche (DAFORM)
D.G.R. n. 2164 del 18/09/2001 che approva le procedure operative in materia di
accreditamento nella Regione Marche
D.G.R. n. 1449 del 28/10/2003 e s.m.i recante modifiche ed integrazioni alla D.G.R. n. 62
del 17/01/2001 e alla D.G.R. n. 2164 del 18/9/2001
D.G.R. N. 721 DEL 13/06/2005: “D.M. 174/2001. Standard minimi di competenze
professionali – Approvazione del Regolamento integrativo del Dispositivo di accreditamento
delle strutture formative della Regione Marche (DAFORM) n. 62 del 17/01/2001 e
integrazione alla D.G.R. 2164/2001”
D.G.R. N. 868 DEL 24/07/2006, “ DGR n. 62/2001 e n. 2164/2001 e successive integrazioni
e modifiche. DGR n. 1071/2005. Revisione dei requisiti di accreditamento delle strutture
formative
D.G.R. n. 974 del 16/07/2008 concernente le Integrazioni del Regolamento istitutivo del
Dispositivo di accreditamento delle strutture formative della Regione Marche
D.G.R. n. 987 del 15/06/2009 – Accreditamento delle strutture formative - Applicazione
delle disposizioni della D.G.R. n. 974 alle iniziative formative autorizzate dalle
Amministrazioni provinciali ai sensi dell’art. 10 comma 2 della legge 16/90 e successive
modifiche ed integrazioni
D.G.R. n. 2110 del 14/12/2009 “Revoca della deliberazione n. 975/2008 ed approvazione
del “Manuale per la gestione e la rendicontazione dei progetti inerenti la formazione e le
politiche attive del lavoro” e successive modifiche ed integrazioni
D.G.R. n. 802 del 4/06/2012 - Approvazione dei manuali per la gestione e la
rendicontazione dei progetti inerenti la formazione e le politiche attiva del lavoro. Revoca
DGR n. 2110/2009.
Requisiti degli Organismi Gestori e Tipologie Corsuali
Gli Organismi Gestori che intendono realizzare iniziative di formazione professionale
finalizzate al rilascio di idoneita’ per l’esercizio di specifiche attivita’ regolate da leggi nazionali
e regionali o di preparazione per l’ iscrizione in appositi registri presso la Camera di
Commercio possono chiedere autorizzazione alla Provincia.
Per quanto concerne la denominazione e la durata dei corsi si reinvia al “Tabulato
regionale delle qualifiche, delle specializzazioni e degli aggiornamenti”, adottato dalla Giunta
Regionale, all’ interno del quale vanno ricondotti i relativi profili professionali e sono indicati i
riferimenti normativi che regolano il percorso didattico.
Qualora intervenissero delle variazioni nelle normative dei settori di riferimento verranno
valutati, prima dell’avvio dei corsi, eventuali adeguamenti.
3
Il Tabulato e’ scaricabile dal sito http://www.formazionelavoro.provincia.ps.it
alla voce Servizio Formazione e Modulistica /Area riservata Enti Gestori FSE /Modulistica FSE
2007-2013.
A titolo esemplificativo e non esaustivo si citano alcune delle attivita’ oggetto di questo bando:
ABILITAZIONE commercio e somministrazione alimentare.
(Cod.Reg TE4.2.1.10)
AGENTE DI AFFARI IN MEDIAZIONE
(Cod.Reg TE4.2.1.8)
AGENTE/RAPPRESENTANTE DI COMMMERCIO
(Cod.Reg TE4.2.1.6)
IMPIANTI TERMICI
(Cod.Reg TE1.28.1.1)
ADDETTO AI SERVIZI DI CONTROLLO PER LE ATTIVITA’ DI INTRATTENIMENTO E
SPETTACOLO
(Cod.Reg TH1.1.1.4)
Il progetto da presentare consiste in una unica azione accompagnata da una
specifica azione formativa rivolta a un gruppo omogeneo di allievi (salvo eventuali
deroghe autorizzate dall’Amministrazione Provinciale).
I progetti per l’ AGGIORNAMENTO
periodico con frequenza obbligatoria per i
soggetti che esercitano l’attivita’ di commercio e somministrazione di alimenti e
bevande possono essere presentati in forma modulare.
IL PROGETTO QUADRO PER L’ AGGIORNAMENTO Commercio e Somministrazione alimentare
(durata minima 8 ore per ogni edizione) dovra’ indicare:
il numero delle edizioni previste
il numero dei destinatari complessivo programmato
gli obiettivi e contenuti trattati, le metodologie e gli strumenti utilizzati
le sedi dove verra’ svolta l’attivita’ formativa.
Indipendentemente dalla qualifica o tipologia del corso, il programma didattico dovrà
prevedere lezioni in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Possono presentare progetti per la gestione delle iniziative formative gli Organismi
accreditati presso la Regione Marche ai sensi del D.G.R. n. 62 del 17/01/2001 e D.G.R. 2164
del 18/09/2001 e s.m. e coloro che abbiano già presentato domanda di accreditamento alla
Regione Marche ai sensi della Delibera di Giunta regionale n. 868 del 24/07/2006.
Sono esclusi dall’ obbligo di accreditamento i datori di lavoro, pubblici e privati, che
svolgono attività formative per i propri dipendenti. Sono altresì escluse dall’ obbligo di
accreditamento le aziende dove si realizzano attività di stage e tirocinio ed i soggetti che
svolgono attività configurabili prevalentemente come azioni di assistenza tecnica.
Nel caso di iniziative formative promosse da più soggetti devono risultare accreditate
tutte le sedi operative che attuano tali iniziative.
Qualora il progetto sia proposto da più soggetti partner, questi debbono costituire o
dichiarare l’intenzione di costituire, a progetto autorizzato, un consorzio o Associazione
Temporanea di Impresa (ATI) o di Scopo (ATS)
indicando sin dal momento della
presentazione del progetto il soggetto capofila e attuatore. La presentazione del progetto deve
essere sottoscritta da tutti i soggetti proponenti se l’ATI/ATS o Consorzio non sono ancora
4
costituiti altrimenti, se già costituiti, è sufficiente la sottoscrizione del soggetto capofila o del
rappresentante legale del Consorzio. La costituzione dell’ATI/ATS può avvenire con atto
pubblico o mediante scrittura privata autenticata da un notaio. In questo ultimo caso deve
essere utilizzato lo schema tipo di atto costitutivo allegato al Manuale per la gestione e
rendicontazione dei progetti di cui alla D.G.R. n. 802 del 4/06/2012 .
Gli Organismi attuatori dovranno applicare ai propri dipendenti trattamenti normativi ed
economici non inferiori a quelli previsti dai contratti collettivi di lavoro sottoscritti dalle
organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nel settore e rispettare la
normativa sull’inserimento lavorativo dei disabili. Dovranno inoltre applicare ai prestatori le
tipologie di contratto e i conseguenti obblighi previdenziali previsti dalla vigente normativa.
I soggetti attuatori dovranno rispettare la normativa vigente in materia di sicurezza sul
lavoro di cui al D.lgs n. 81/2008 e s.m. i. recante attuazione dell’art. 1 della legge n.
123/2007 utilizzando aule e/o laboratori idonei. Detta idoneita’ deve risultare dal verbale di
ispezione e constatazione rilasciato dalla competente ASUR (o da altro soggetto previsto dalle
norme vigenti) e deve contenere l’indicazione del numero massimo degli allievi che possono
usufruire delle aule e dei laboratori ed essere corredato dalla dichiarazione sostitutiva di atto di
notorieta’ del legale rappresentante dell’ Organismo attuatore (o del titolare del diritto di
proprieta’ del locale) attestante che dalla data del rilascio del certificato di idoneita’ locali al
momento dell’utilizzo delle aule e/o dei laboratori non sono state effettuate modifiche tali da
far venir meno l’idoneita’.
Modalita’ di presentazione dei progetti
I soggetti in possesso dei requisiti potranno presentare la richiesta di autorizzazione per
l’annualità 2014 alla Provincia di Pesaro e Urbino – Servizio Formazione Professionale entro e
non oltre il 20 dicembre 2013 per i Corsi Liberi Autorizzati 2014 (1 ^ Finestra)
Bando Siform AUT2014GEN
seguendo le indicazioni presenti sul sito:
http://www.formazionelavoro.provincia.ps.it
alla voce NOTIZIE
CORSI LIBERI AUTORIZZATI 2014 - CRITERI E MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE E
GESTIONE DI PROGETTI ABILITANTI O DI PREPARAZIONE RIVOLTI ALL’ ESERCIZIO
DI SPECIFICHE ATTIVITA’ REGOLATE DA APPOSITE LEGGI NAZIONALI E REGIONALI
DA AUTORIZZARE AI SENSI DELL’ ART. 10 DELLA L.R. 16/90 (1 ^ finestra)
La presentazione dei progetti dovra’ avvenire mediante apposita procedura informatica.
Alla procedura informatizzata si accede collegandosi al sito:
http://siform.regione.marche.it
I soggetti accreditati potranno farlo usando l’account di accesso già in loro possesso,
ottenuto con la procedura di accreditamento della Regione Marche, o in difetto con l’account
ottenuto nei precedenti bandi.
I soggetti non accreditati potranno ottenere un login e una password registrandosi sul
SIFORM, utilizzando l’apposita funzionalità (Registrazione d’impresa).
Collegandosi al sito sopra citato, nella pagina di apertura nel menu di sinistra entrare
nel link “Registrazione impresa” compilare i campi e scegliere username e password.
5
Il progetto, non comprensivo del preventivo di spesa, dovrà essere inoltrato anche
su supporto cartaceo stampato utilizzando l’apposito software con lettera raccomandata A/R
al seguente indirizzo:
Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino
Via Gramsci n. 4
61121 PESARO
Per ogni progetto va compilato un modulo in bollo (salvo i casi previsti dalla legge),
da €. 16.00 “Allegato A1 - Domanda di autorizzazione” oppure “Allegati A2 e A3 - Domanda
di autorizzazione ATS” contenente il titolo e la tipologia del corso per cui si fa domanda ,
debitamente firmato dal legale rappresentante unitamente ad una copia fotostatica leggibile di
un documento di riconoscimento in corso di validita’.
Le domande e i documenti dovranno essere inviati in plico chiuso recante l’intestazione
del mittente e la dicitura:
“RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI CORSI LIBERI
ABILITANTI PER L’ ANNO 2014 (1^ Finestra)” entro e non oltre la data del
20/12/2013 (farà fede il timbro postale).
La domanda dovrà essere comprensiva della seguente documentazione:
1) stampa del progetto definitivo inserito on line, utilizzando il formulario SIFORM,
firmata dal legale rappresentante del Soggetto proponente;
2) nel caso di ATI o ATS da costituire, la dichiarazione dell’allegato A3 dei legali
rappresentanti dei singoli soggetti partecipanti all’Associazione;
3) nel caso di ATI o ATS già costituite, copia dell’atto di costituzione regolarmente
registrato.
Per eventuali informazioni sui contenuti specifici del presente bando rivolgersi al
Servizio Formazione Professionale della Provincia di Pesaro (tel. 0721 3592950) dal lunedì al
venerdi dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Per il supporto tecnico rivolto all'utenza del SIFORM e' attivo un servizio di help desk cui
e’ possibile rivolgersi tramite il seguente numero di telefono: 0718063442 negli orari di ufficio
oppure tramite il seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]
6
Note all’uso dell’Applicativo Internet
Dopo
aver
effettuato
l’autenticazione
nel
sito
della
Regione
Marche
http://siform.regione.marche.it i passaggi da effettuare per la compilazione del progetto sono
i seguenti:
a. cliccare sul link (presentazione progetti);
b. selezionare dalla lista (ente) la provincia di Pesaro e Urbino;
c. cliccare il pulsante (tutti);
d. selezionare il bando denominato AUT2014GEN per i Corsi Liberi Autorizzati da
presentare nella prima finestra per l’ annualita’ 2014 : in fondo alla pagina
compariranno le schede delle varie azioni messe a bando;
e. cliccare il link (presentazione progetto) che compare nella finestra della scheda relativa
f.
cliccare il link (presentazione progetto) che compare nella finestra della scheda relativa
all’azione su cui si vuole intervenire;
g. procedere alla compilazione delle varie schede in ordine progressivo (per scorrere le
varie schede possono essere utilizzate le frecce poste in alto);
h. in corrispondenza della scheda (preventivo finanziario) è possibile visualizzare/stampare
la bozza di progetto, - link in basso a sinistra – ( la stampa è possibile solo se sono
state compilate tutte le schede del progetto);
i.
confermare il progetto cliccando il link (conferma) (prima di effettuare tale operazione
si consiglia di verificare la compilazione del progetto);
j.
stampare il progetto definitivo.
Ammissibilita’ e criteri di valutazione
L'ammissibilità dei progetti alla valutazione sarà riscontrata preventivamente in
relazione ai seguenti elementi:
•
l'invio della domanda compilata in tutte le sue parti e della relativa documentazione
cartacea entro il termine stabilito (il progetto dovrà essere elaborato utilizzando
esclusivamente il sistema di data entry sopra indicato);
•
l’ inserimento dei dati in Internet senza la presentazione del relativo cartaceo sarà
pena di esclusione come la sola presentazione del progetto su cartaceo o in formati non
idonei.
I progetti devono essere presentati nel rispetto delle condizioni richieste dagli art.
10 e 11 della L.R. n. 16/90 e di tutte le normative del settore di riferimento.
La concessione dell’ autorizzazione e’ subordinata al rispetto delle seguenti condizioni da
parte del richiedente:
•
Disponibilita’ di strutture, capacita’ organizzativa e strutture idonee;
•
Utilizzazione di docenti in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa statale e
regionale;
•
Ordinamenti didattici conformi a quelli previsti dalla vigente disciplina per le attivita’
finalizzate al rilascio di attestati di idoneita’ nonche’ alla preparazione per iscrizioni in
specifici albi o elenchi;
•
Prove di esame o verifica degli apprendimenti in conformita’ alla normativa vigente.
7
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELL’ATTIVITA’
FORMATIVA
Criteri Generali
La Regione Marche con D.G.R. n. 987 del 15/06/2009 – Accreditamento delle strutture
formative - Applicazione delle disposizioni della D.G.R. n. 974 alle iniziative formative
autorizzate dalle Amministrazioni provinciali ai sensi dell’art. 10 comma 2 della legge 16/90 e
s.m.” ha esteso anche agli interventi formativi autorizzati ai sensi dell’art. 10 della L.R. 1690 il
rispetto degli standard di qualita’ fissati per i corsi finanziati con risorse pubbliche e ha definito
nell’ Allegato A della sopracitata D.G.R. 987 tutte le voci che devono essere oggetto di
controlli con le relative prescrizioni.
Gli Organismi, privati e pubblici, dovranno attenersi, per la gestione dei corsi a
quanto esplicitato nella D.G.R. n. 802 del 4/06/2012 - Approvazione dei manuali per la
gestione e la rendicontazione die progetti inerenti la formazione e le politiche attiva del
lavoro. Revoca DGR n. 2110/2009.
I Corsi dovranno iniziare entro e non oltre il 31/12/2014.
I Corsi che entro tale data non avranno avuto inizio non potranno più essere attivati.
Requisiti degli allievi e Frequenza ai Corsi
Possono essere destinatari delle azioni formative cittadini italiani, comunitari ed
extracomunitari.
I cittadini extracomunitari dovranno essere in regola con le normative vigenti in materia
di permesso di soggiorno e per quanto riguarda la certificazione dei titoli di studio posseduti,
laddove non sia esplicitamente richiesta una dichiarazione di valore che attesti il livello di
scolarizzazione richiesto per la frequenza delle specifiche attivita’ formative, si veda l’art. 3
della legge n. 445/2000.
Per il numero degli allievi e per gli obblighi di frequenza (se non regolamentati
diversamente dalle specifiche normative di settore) si veda il Manuale della gestione.
Per l’iscrizione ai corsi deve essere usata la scheda di Adesione Intervento come da
Allegato B9 del Manuale. Se necessaria la selezione deve svolgersi secondo i criteri e le
modalita’ previste nel progetto approvato e ai sensi delle disposizioni indicate nel Manuale
della gestione.
Nei corsi autorizzati non sono previsti uditori.
8
Orario e svolgimento dei corsi
Le ore di lezione devono essere della durata di sessanta minuti . In conformità a quanto
previsto dal D.P.G.R. n. 33/92, art. 9 l’orario di svolgimento delle lezioni non può superare le
quaranta ore settimanali e le otto ore giornaliere; per i corsi serali l’orario giornaliero non può
essere superiore alle quattro ore e non può protrarsi oltre le ore 22.00.
Assicurazione
Oltre l’assicurazione INAIL, obbligatoria a norma di legge, è facoltà dell’ organismo
gestore stipulare altre polizze per responsabilità civile verso terzi per tutto il periodo corsuale
compreso il periodo di stage laddove è previsto.
Personale
Per le figure professionali da impegnare si veda il punto 1.7 del Manuale della Gestione.
Si precisa che e’ possibile assegnare ad una stessa persona piu’ funzioni nell’ambito di un
progetto purche’ compatibili tra loro per compiti da svolgere, per tempi di svolgimento, per
professionalita’ necessarie; di norma tale incompatibilita’ ricorre per le funzioni di docenza,
codocenza, tutoraggio nonche’ di coordinamento e tutoraggio.
Il personale coinvolto nelle attività formative dovrà avere copertura assicurativa a norma
di legge ed essere munito della relativa autorizzazione se dipendente pubblico.
Materiale didattico
La quantità e qualità dei materiali devono essere compatibili con le esercitazioni
previste dal programma del corso.
Attrezzature
Le attrezzature da utilizzare per l’attuazione del corso devono trovare rispondenza con
quelle indicate nel progetto autorizzato dall’Amministrazione Provinciale
Stage
Laddove previsto lo stage deve rispondere alle finalita’ del corso e consentire agli
allievi di vivere concretamente la vita aziendale nei suoi multiformi aspetti e di acquisire
quindi una visione globale e il più possibile completa della realtà sociale all’interno del sistema
di impresa.
Prima dell’avvio dello stage dovrà essere trasmesso al Servizio Formazione Professionale
e Lavoro il progetto esecutivo dello stesso che dovrà definirne le modalità di attuazione.
Durante il periodo di stage l’allievo sara’ affiancato da un dipendente dell’ azienda che potrà
seguire di norma due allievi.
Il Soggetto attuatore dovra’ stipulare apposita convenzione con l’impresa ospitante e
comunicare alla Direzione Provinciale competente per territorio ed all’ Inail, con almeno 8
giorni di anticipo, il luogo e la data di inizio dello stage.
9
Esami e Attestati finali
I corsi per i quali è previsto il rilascio di una abilitazione devono concludersi con una
prova finale che accerti il grado di apprendimento da parte dell’ utenza.
Per le modalita’ di svolgimento dell’esame occorre far riferimento alle disposizioni
nazionali e/o regionali laddove le medesime siano presenti.
Ove non sussistano disposizioni specifiche per la composizione delle Commissioni
d’esame, la valutazione degli allievi avverra’ in presenza di una Commissione formata da:
•
•
n. 2 docenti del corso
n. 1 funzionario dell’Amministrazione Provinciale che la presiede;
Nel rispetto di quanto previsto dalle normative vigenti e delle indicazioni
contenute dal Manuale della Gestione e dando continuita’ ad accordi precedenti, sono
state concordate con le Associazioni di Categoria piu’ rappresentative del territorio,
delle modulistiche semplificate da usarsi durante lo svolgimento degli esami finali.
I costi per la suddetta Commissione sono a carico dell’ Ente Gestore e i compensi
spettanti ai componenti sono quelli previsti dalla normativa vigente (con riferimento alla L.R.
11/2010 e successive modifiche/integrazioni). La somma destinata a finanziare l’indennità
spettante al funzionario incaricato come Presidente, deve essere versata direttamente dall’
Ente Gestore alla Provincia di Pesaro e Urbino, con vincolo di destinazione al fondo delle
risorse decentrate dell’ente (risorse variabili), ai sensi dell’art. 15, comma 1), lettera K) del
C.C.N.L. dell’1.4.1999.
Dopo il superamento dell’ esame finale e’ previsto il rilascio di un attestato di idoneita’
o di frequenza (con o senza verifica finale dell’apprendimento) predisposto in bollo dall’Ente
attuatore, firmato dall’Amministrazione referente e riconsegnato all’allievo dall’Ente Gestore.
Monitoraggi
L’ Ente Gestore dovrà inserire tutti dati relativi al corso nella Banca dati Siform nel sito
http://siform.regione.marche.it e trasmettere, se richieste dalla P.A., le relative schede di
monitoraggio fisico ottenute dalla stampa di quelle inserite nel Siform.
Per le indicazioni di utilizzo o per eventuali problemi del software SIFORM utilizzare
l’indirizzo e-mail: [email protected] attenendosi alle indicazioni in esso contenute.
L’ Amministrazione Provinciale si riserva di effettuare visite di controllo concordate e
non durante lo svolgimento dell’attivita’ formativa impegnandosi nel contempo a fornire
l’assistenza tecnica necessaria per rendere il piu’ efficace possibile l’intervento formativo nei
confronti dell’utenza.
10
ADEMPIMENTI PER L’ ENTE GESTORE
L’inizio delle attività formative dovrà essere autorizzato dall’Amministrazione
Provinciale.
Almeno 10 giorni prima dell’inizio dell’attività formativa,
l’Ente Gestore dovrà
presentare al Servizio Formazione Professionale e Politiche per l’ Occupazione il Monitoraggio
di Avvio attivita’.
La lettera di presentazione dovra’ indicare che sul sistema informativo regionale SIFORM) sono
stati inseriti:
•
l'elenco degli allievi e la composizione delle classi
gli elenchi del personale docente e non docente
il calendario delle lezioni comprensivo delle date di esame
l'elenco delle attrezzature utilizzate
la data di avvio e fine corso
e dovra’ contenere l’elenco di tutta la documentazione trasmessa per l'inizio dell'attività
formativa :
a)
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (Art. 47 del D.P.R. 445/2000 e s.m.) del legale
rappresentante dell' Ente attuatore (o del titolare del diritto di proprieta’ del locale),
comprensiva del consenso al trattamento dei dati personali (Art. 24 del D.Lgs.
196/2003), con allegata una fotocopia di un documento d'identità valido,
attestante che :
•
in relazione alle sedi utilizzate ( indicate nel Siform e di cui si allegano le
planimetrie)
per l’attivita’ formativa
è stato acquisito il certificato
d'idoneità locali ai sensi del D.Lgs. n. 81/08 rilasciato dal Servizio igiene e
sanità pubblica della zona competente (ASUR) o da altro soggetto previsto dalle
norme vigenti in ordine alla attestazione della conformità di destinazione ad uso
didattico delle sedi utilizzate con l' indicazione del numero massimo degli allievi
che possono usufruire delle aule e/o dei laboratori;
•
dalla data del rilascio del certificato di idoneità al momento dell’utilizzo delle aule
e/o laboratori adibiti alle attività del progetto nelle stesse non sono state
effettuate modifiche tali da far venir meno l'idoneità.
Per i corsi realizzati all’interno di Istituti Scolastici si veda il Manuale per la Gestione “a
costi standard” al punto 1.5.
b)
Verbale di preselezione e selezione degli allievi se previsto
c)
Curricula del personale aggiornati e firmati in originale, comprensivi del consenso al
trattamento dei dati personali (Art. 24 del D.Lgs. 196/2003) con allegata una fotocopia di un
documento d'identità valido ed eventuale nulla osta/autorizzazione in caso di dipendenti
pubblici
d)
Patto formativo (fac-simile)
e)
Registri obbligatori da vidimare.
11
Prima del periodo di stage, nel caso non sia possibile utilizzare il registro, dovranno
essere predisposte allo scopo apposite schede di presenza, anch’ esse vidimate
dall’Amministrazione, da conservarsi presso il luogo dello stage.
Ogni variazione che concerne la composizione della classe, il programma
didattico, l’orario delle lezioni o la sostituzione di docenti dovrà essere comunicata
preventivamente al Servizio Formazione Professionale e Politiche per l’Occupazione
tramite fax (0721/3592952), indicando i seguenti riferimenti:
Corso N. "N. PROG." "DENOMINAZIONE CORSO"
Ente Gestore: "ENTE GESTORE" di "LOCALITA'"
CORSI AUTORIZZATI (L.R. 16/90) – Bando AUT2014GEN
dichiarando nel contempo che tutte le variazioni sono state registrate anche nella
banca dati Siform.
Tutte le comunicazioni trasmesse dagli Enti Gestori a questa Amministrazione non
verranno prese in considerazione in assenza dei riferimenti sopra citati.
Almeno 30 giorni prima della data prevista il Soggetto attuatore dovra’ presentare
una lettera di richiesta di nomina della Commissione d’ esame, anche tramite fax , indicando
•
il numero del progetto approvato
•
la denominazione del corso
•
la data e l’orario di svolgimento degli esami
•
la sede degli esami
•
il tipo di prova (scritta e/o pratica e orale)
•
i nominativi dei docenti o degli esperti designati dal Soggetto Gestore che faranno
parte della Commissione scelti prioritariamente fra quelli che hanno svolto ore in
moduli di tipo professionalizzante
e
dovra’ predisporre i materiali, le attrezzature e tutto quanto necessario per
l’espletamento delle prove stesse.
Gli esami o prove finali dovranno svolgersi entro 20 gg. dal termine delle attivita’
salvo deroghe autorizzate dalla Amministrazione stessa e avranno una durata non
superiore a 3 giorni sempre fatte salve eventuali motivate deroghe da autorizzare.
Su richiesta dell’ Amministrazione provinciale almeno 20 giorni prima dello
Servizio la certificazione dell’ avvenuto
svolgimento degli esami va inoltrata al
pagamento dell’ indennità spettante al Presidente/Funzionario addetto alla valutazione
che va versata direttamente all’ Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino:
indicando con chiarezza come causale del versamento:
CORSO N.--------------------------------INDENNITA’ PRESIDENTE COMM. ESAME
Ente Gestore -----------------------------
Entro 15 giorni dalla conclusione degli esami dovrà essere trasmessa al
Servizio Formazione Professionale e Politiche per l’ Occupazione
la
seguente
documentazione:
12
Monitoraggio finale dell’attività formativa: per gli allievi che hanno superato
l’esame di idoneita’ lo stato finale nel SIFORM deve risultare IDONEO;
Una copia del Verbale d’esame, che deve essere redatto in duplice copia,
da tutti i componenti della commissione e dall’ Organismo Gestore;
firmato
Fogli di presenza (uno per ogni giorno d’esame) dei componenti della commissione
firmati dal Presidente e sottoscritti dall’Ente Gestore;
Tutta la documentazione relativa agli esami ( una copia del verbale d’ esame,
autodichiarazione dei componenti se aventi diritto all’ indennita’ con il relativo riepilogo
emolumenti compilato e firmato dall’Ente Gestore, fogli di presenza giornalieri) dovrà
essere presentata in originale.
Sempre entro 15 giorni dalla conclusione degli esami, il Soggetto attuatore dovra’
far pervenire al Servizio Formazione Professionale e Politiche per l’ Occupazione, con lettera di
trasmissione da cui se ne
evinca il numero,
gli attestati di Idoneita’
o Frequenza
debitamente compilati e corredati di marca da bollo.
Se non disciplinati dalle normative specifiche di riferimento gli attestati devono essere
presentati come da Istruzioni contenute nel Manuale di Gestione e sui formati scaricabili dal
sito
www.formazionelavoro.provincia.pu.it
alla voce:
Servizio formazione e Modulistica - Progettazione e Gestione Corsi Autorizzati
Sugli attestati deve essere apposta la firma del Responsabile annullata con il timbro
dell’Ente Gestore e ogni attestato deve essere corredato da una marca da bollo da € 16.00.
VIGILANZA E SANZIONI
In conformità a quanto previsto dall’articolo 23
del D.P.G.R. n. 33/92,
l’Amministrazione Provinciale provvede ad esercitare l’attività di vigilanza e controllo
dell’attività formativa.
Il Servizio Formazione Professionale – Politiche per l’Occupazione esercita funzioni di
vigilanza e controllo, facendo sì che l’attività si svolga in modo compatibile con le esigenze
specifiche di gestione, con i criteri stabiliti e con le vigenti norme che non possono comunque
essere derogate. In tal senso, essa è intesa come punto di sostegno alla buona riuscita
dell’attività formativa ed al raggiungimento del massimo risultato qualitativo nonché di
trasparenza e correttezza amministrativa.
Sulla base delle risultanze dell’attività di controllo l’Amministrazione adotta gli eventuali
provvedimenti conseguenti.
TEMPI DEL PROCEDIMENTO
ll procedimento amministrativo inerente il presente Avviso pubblico è avviato il giorno
successivo alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande.
13
L’obbligo di comunicazione di avvio del procedimento a tutti i soggetti che hanno presentato
richiesta di autorizzazione, sancito dalla legge n. 241/1990 e s. m., è assolto di principio con la
presente informativa.
Il procedimento dovrà concludersi entro n. 120 giorni successivi dalla scadenza dei
termini per la presentazione delle domande mediante un provvedimento espresso e motivato.
Qualora l’amministrazione provinciale avesse la necessità di posticipare i tempi per
l’emanazione del provvedimento finale di approvazione della graduatoria e ammissione a
finanziamento per comprovate esigenze non imputabili alla propria responsabilità, ne da
comunicazione agli interessati.
PRIVACY
Ai sensi del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 – Codice in materia di protezione
dei dati personali - i dati richiesti dal presente bando e dal modulo di domanda saranno
utilizzati esclusivamente per le finalità previste dal bando stesso e saranno oggetto di
trattamento svolto con o senza l’ausilio di strumenti informatici nel pieno rispetto della
normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza ai quali è tenuta la pubblica
amministrazione.
I dati a disposizione potranno essere comunicati a soggetti pubblici o privati, dove
previsto da norme di legge oppure di regolamento, quando la comunicazione risulti necessaria
per lo svolgimento di funzioni istituzionali. Il responsabile del trattamento dati è il Dirigente del
Servizio Formazione Professionale e Politiche del Lavoro.
ALLEGATI
A1 - Schema di domanda per autorizzazione
A2 - Schema di domanda per ATS costituita
A3 - Dichiarazione dei Legali rappresentanti
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