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24 febbraio 2015 - Dipartimento di Farmacia

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Corso di laurea in Farmacia
Prova scritta di Fisica del 24 febbraio 2015
Esercizio 1
Un corpo di massa m1 con energia cinetica iniziale pari a 80 J si muove su un piano ruvido di lunghezza S1. Alla fine
del tratto S1, il corpo ha perso metà della sua energia cinetica iniziale. Poi il corpo procede su un piano privo di attrito
ed urta, in modo completamente anelastico, un corpo di massa m2 di valore doppio di m1 (m2 = 2 m1), inizialmente
fermo. Dopo l’urto, i due corpi restano attaccati e si muovono con velocità v’ = 2,5 m/s. I due corpi passano infine su
un piano ruvido (coefficiente di attrito dinamico μ2) e si fermano dopo aver percorso una distanza S2 = 2 m. Calcolare:
a) Il valore delle masse m1 e m2;
b) Il lavoro della forza di attrito sul corpo di massa m1 nel tratto S1;
c) il coefficiente di attrito dinamico μ2.
v0
Esercizio 2
Un cilindro è libero di ruotare attorno al proprio asse di simmetria posto in direzione verticale. Inizialmente esso
ruota alla velocità angolare ω0 = 5 rad/s. Un momento meccanico costante di 15 Nm viene applicato al cilindro,
finché esso non raggiunge una velocità angolare ωf = 20 rad/s. Tale velocità viene raggiunta dal cilindro dopo aver
compiuto 15 giri.
Calcolare:
a) l’accelerazione angolare del cilindro e il tempo impiegato per raggiungere la velocità angolare ωf;
b) il momento di inerzia rispetto all’asse di rotazione;
c) il lavoro compiuto dal momento meccanico applicato.
Esercizio 3
Due cariche elettriche q1 e q2, di valore rispettivamente -25 μC e +100 μC, sono fissate alla distanza di 10 m nel
vuoto. Una terza carica positiva q3 = +4 μC è posta sul segmento che congiunge q1 e q2, alla distanza di 2 m da q1.
Calcolare:
a) il campo elettrostatico nella posizione occupata da q3, specificandone direzione e verso;
b) la forza totale agente su q3;
c) il lavoro che la forza elettrostatica deve compiere per spostare q3 dalla sua posizione iniziale (punto A) al
punto intermedio tra q1 e q2 (punto B) e la differenza di potenziale elettrico tra i punti A e B.
Esercizio 4
Un’onda trasversale si propaga lungo una corda di densità lìneare μ = 4,8 g/cm. L’onda è descritta dall’equazione:
y(x,t) = 0,20 sin(kx-ωt), con ω = 8,2 rad/s.
Sapendo che la lunghezza d’onda è 1,5 m, calcolare:
d) la frequenza dell’onda;
e) la velocità dell’onda;
f) la tensione della corda.
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