OGGETTO:L.R.5/95, art.40, c.2°: Adozione Piano Attuativo

BOZZA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE
Enunciato l’argomento iscritto al n.___ dell’o.d.g., il Presidente mette in approvazione la
seguente proposta di deliberazione:
OGGETTO: VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO PER LA RIORGANIZZAZIONE DEL PIANO ATTUATIVO PA23/C - ADOZIONE
IL CONSIGLIO COMUNALE
RICHIAMATI:
- la Legge 17 agosto 1942, n. 1150, Legge urbanistica e successive modifiche;
- Decreto interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra gli spazi destinati
agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici;
- Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285, Nuovo codice della strada e successive
modifiche;
- La Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65 (Norme per il governo del territorio);
- il DLgs 152/2006 “Norme in materia ambientale”, come modificato con D.Lgs
4/2008;
- La Legge regionale 12 febbraio 2010 n. 10 in materia di VAS, VIA e valutazione integrata;
- la Delibera del Consiglio Regionale del 24/07/2007 n. 72, Approvazione del PIT;
- la Delibera del Consiglio Regionale del 16/06/2009 n. 32, Adozione
dell’implementazione del PIT;
- la Delibera del Consiglio Regionale del 2/07/2014 n. 58, Adozione dell’integrazione
del piano di indirizzo territoriale (PIT) con valenza di piano paesaggistico;
- la Delibera del Consiglio Provinciale di Arezzo del 16/05/2000 n. 72, Approvazione
del PTCP;
- il D.P.C.M. 6 maggio 2005 "Approvazione del Piano di Bacino del fiume Arno, stralcio assetto idrogeologico" (GU n. 230 del 3/10/2005);
- DPGR Toscana 25 ottobre 2011, n. 53/R, Regolamento di attuazione dell’articolo 62
della legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 in materia di indagini geologiche;
- il Piano Strutturale approvato con deliberazione del C.C n.114 del 24/11/2004;
- il Regolamento Urbanistico approvato con deliberazione del C.C. n.2 del 13/02/2009
e pubblicato sul BURT il 01/04/2009;
- la variante al Regolamento Urbanistico approvata con delibera del Consiglio Comunale n. 35 del 30/04/2010;
- la variante al Regolamento Urbanistico approvata con delibera del Consiglio Comunale n. 62 del 27/09/2010;
- la variante al Regolamento Urbanistico approvata con delibera del Consiglio Comunale n. 7 del 05/03/2013, con il relativo avviso della suddetta approvazione pubblicato sul BURT n.15 del 10/04/2013;
VISTO
- l’art. 30 comma 2, della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65 che definisce le varianti semplificate al piano operativo quelle che hanno per oggetto previsioni interne al perimetro del territorio urbanizzato e che non comportano variante
al piano strutturale.
- l’art. 223 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65 che stabilisce la validità degli atti di avvio del procedimento effettuati ai sensi dell’art. 15 della legge
regionale Toscana, 3 gennaio 2005, n. 1;
- l’art. 224 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65, che, nelle more
della formazione dei nuovi strumenti della pianificazione territoriale ed urbanistica,
definisce il territorio urbanizzato le aree non individuate dal piano strutturale vigente ad esclusiva o prevalente funzione agricola;
DATO ATTO:
- che la presente variante consiste sostanzialmente in una modifica puntuale al Regolamento Urbanistico, circoscritta ad una nuova organizzazione funzionale del piano
attuativo PA 23C in loc. la Casella a Bibbiena;
- che la presente variante ha per oggetto previsioni interne al perimetro del territorio
urbanizzato come definito dall’art. 224 della Legge Regionale Toscana 12 novembre
2014, n. 65 e che non comportano variante al piano strutturale
- che i contenuti della presente variante risultano coerenti con gli strumenti di pianificazione e gli eventuali piani o programmi di settore di altre amministrazioni;
- che i contenuti della presente variante risultano coerenti con gli atti comunali di governo del territorio sovraordinati;
- che la variante in oggetto rispetta le disposizioni di cui al titolo I, capo I della Legge
Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65, con particolare riferimento alla tutela e
riproduzione del patrimonio territoriale e che saranno, in ogni caso, assicurati:
a) la sicurezza idrogeologica;
b) l’approvvigionamento idrico e la depurazione delle acque;
c) la disponibilità dell’energia;
d) l’adeguata capacità delle infrastrutture di mobilità carrabile, pedonale e ciclabile
e l’accessibilità al trasporto collettivo;
e) un’adeguata qualità degli insediamenti;
f) la gestione delle diverse tipologie di rifiuti.
CONSIDERATO che:
- per quanto detto sopra, la presente variante è adottata ai sensi degli artt. 30 e 32,
della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65, come motivato nella relazione del responsabile del procedimento allegata quale parte integrante e sostanziale;
VISTO:
- la deliberazione G.C. n. 223 del 24/10/2012 con la quale è stata nominata l’autorità
competente in materia di VAS;
-
-
-
la deliberazione GC n. 206 del 02/10/2014 avente come oggetto “Variante al Regolamento Urbanistico per la riorganizzazione del Piano Attuativo PA23/C: verifica di
Assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica”;
che, in relazione a alla delibera di cui sopra è stato pubblicato il materiale necessario
sul sito web del comune e trasmesso dall’Autorità Competente il rapporto preliminare (prot. n. 19868 del 08/10/2014) ai soggetti interessati;
Il provvedimento di verifica del 07/11/2014 nel quale l’Autorità competente stabilisce di non assoggettare a valutazione ambientale strategica la variante in oggetto in
ragione della minima entità della variante stessa della irrilevanza degli effetti ambientali e della mancata espressione dei contributi richiesti da parte dei soggetti
competenti in materia ambientale che sono stati consultati;
PRESO ATTO:
- degli elaborati costituenti la variante in oggetto predisposti dall’Ufficio Urbanistica
comunale:
1. Certificazione del Responsabile del procedimento ai sensi dell’art.18 e 32
della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65;
2. Rapporto del Garante della Informazione;
3. Relazione tecnica ai sensi degli artt. 18, 32 e 95 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65;
DISCIPLINA DEL SISTEMA INEDIATIVO DENTRO LE UTOE (scala
1:2000):
4. Tavola n. 3 Bibbiena nord;
TESTI:
5. Normativa tecnica di attuazione stato attuale;
6. Normativa tecnica di attuazione stato modificato;
7. Rapporto sul dimensionamento;
8. Provvedimento di esclusione dal processo di VAS
9. Relazione di fattibilità geologico tecnica redatta dal Geol. Lucia Brocchi;
- che per le aree interessate dalla presente variante è stato debitamente compilato il
Modulo n. 1, il modulo n. 2 ed il modulo n. 3 di cui al Decreto della direzione generale per le Politiche territoriali della Regione Toscana, n. 5378/2011, D.P.G.R 53/R
2011.
- che le indagini geologiche, redatte a supporto della presente variante sono state depositate all’Ufficio Regionale del Genio Civile di Arezzo preventivamente all'adozione, unitamente a tutti gli elaborati, secondo le disposizioni di cui al D.P.G.R. 53/R
del 25 ottobre 2011;
- che alla suddetta pratica è stato assegnato il deposito n. ….. del …/11/2014
- della attestazione di conformità alle norme urbanistiche, legislative e regolamentari
vigenti effettuata ai sensi dell’art.18 della Legge Regionale Toscana 12 novembre
2014, n. 65;
VISTO:
-
il parere della Commissione Comunale per l’ esame delle pratiche edilizie ed urbanistiche, espresso nella seduta del 12/11/2014;
SENTITA:
- la Commissione Consiliare Permanente Urbanistica, espresso nella seduta del
21/11/2014;
ESAMINATA la relazione del Garante della Informazione, allegata al presente atto per
farne parte integrante e sostanziale, che illustra l’iter del procedimento di adozione della
variante di cui trattasi;
RITENUTO pertanto di adottare la suddetta variante al Regolamento Urbanistico;
ACCERTATA la propria competenza all’approvazione del presente atto ai sensi dell’art.
42, comma 2 lettera b) del D.lgs. 18/8/2000 n. 267;
ACCERTATO che in fase istruttoria è stato acquisito il parere favorevole di regolarità tecnica espresso ai sensi e per gli effetti di cui all’art.49, comma 3, del D.lgs. n. 267/2000, parere allegato;
PROPONE DI DELIBERARE
1)
2)
che le premesse costituiscono parte integrante del dispositivo del presente atto;
di adottare, per i motivi di cui in premessa, gli elaborati predisposti dall’ufficio urbanistica a firma dell’architetto comunale Samuela Ristori per la parte urbanistica e
dal Geol. Lucia Brocchi per la parte geologica, così di seguito elencati ed allegati alla
presente quale parte integrante e sostanziale:
1. Certificazione del Responsabile del procedimento ai sensi dell’art.18 e 32 della
Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65;
2. Rapporto del Garante della Informazione;
3. Relazione tecnica ai sensi degli artt. 18, 32 e 95 della Legge Regionale Toscana 12
novembre 2014, n. 65;
DISCIPLINA DEL SISTEMA INEDIATIVO DENTRO LE UTOE (scala 1:2000):
4. Tavola n. 3 Bibbiena nord;
TESTI:
5. Normativa tecnica di attuazione stato attuale;
6. Normativa tecnica di attuazione stato modificato;
7. Rapporto sul dimensionamento;
8. Provvedimento di esclusione dal processo di VAS
9. Relazione di fattibilità geologico tecnica redatta dal Geol. Lucia Brocchi;
3)
di dare atto che:
- le indagini geologiche di cui al D.P.G.R. 53/R del 25 ottobre 2011, redatte a supporto della presente variante sono state depositate all’Ufficio Regionale per la Tutela
del Territorio di Arezzo preventivamente all'adozione (deposito n. …. del
../11/2014) e di allegare la ricevuta del deposito presso l’Ufficio Regionale del Genio
Civile di Arezzo;
- la presente variante è adottata ai sensi degli artt. 30 e 32, della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65;
- la variante in oggetto rispetta le disposizioni di cui al titolo I, capo I della Legge
Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65;
4)
di dare atto che ai sensi e per gli effetti degli artt. 18 e 37 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65, nel procedimento di variante in argomento, svolgono le funzioni di Responsabile del Procedimento il geom. Graziano Binozzi e del
Garante della Informazione il Dott. Giuseppe Liberto;
5)
di incaricare l’ufficio urbanistica di eseguire le procedure di cui all’art. 32 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65;
6)
di dare atto che degli interventi di cui si fa menzione nel presente verbale è stata effettuata fonoriproduzione su supporto digitale in formato mp3 custodita agli atti
dell’ufficio di segreteria comunale in apposito cd e su cartella dedicata del server
comunale, così come sono stati registrati tutti gli interventi dell'intera seduta consiliare. La trascrizione integrale della fonoriproduzione costituisce il separato verbale
di seduta che sottoscritto dal Presidente del Consiglio Comunale e dal Segretario
Generale verrà pubblicato all'Albo Pretorio e conservato agli atti a documentazione
della seduta e a disposizione dei consiglieri e degli aventi titolo.
7)
di dare atto che la proposta di deliberazione relativa all’adozione del presente Piano
di recupero ed i relativi documenti tecnici sono stati pubblicati nel sito del comune
in data … novembre 2014 all’indirizzo:
http://www.comunedibibbiena.gov.it/Servizio%20Urbanistica/Regolamento_urbani
stico.htm
8)
di dichiarare, con successiva e favorevole votazione, resa per alzata di mano, ai sensi dell’art. 134 comma 4 del D.Lgs. 267 del 18/08/2000, la presente deliberazione
immediatamente eseguibile, con voti favorevoli ___________ e contrari _________,
resi dai consiglieri presenti.
BG
COMUNE DI BIBBIENA
(Provincia di Arezzo)
Unità Organizzativa n.5
Urbanistica - Commercio
OGGETTO DELLA DELIBERAZIONE
VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO PER LA RIORGANIZZAZIONE DEL PIANO
ATTUATIVO PA23/C - ADOZIONE
PARERE DI REGOLARITA’ TECNICA
Il Responsabile del servizio interessato, ai sensi del c.1 art.49 DLgs 267/2000, per
quanto concerne la regolarità tecnica, esprime parere:
FAVOREVOLE.
Si segnala che la sopra indicata proposta di deliberazione non comporta impegno
di spesa o diminuzione di entrata o, comunque, gli effetti finanziari e contabili saranno
oggetto di apposita determina del Responsabile del Servizio.
Bibbiena, …/11/2014
Il responsabile del servizio
(Geom. Graziano Binozzi)
COMUNE DI BIBBIENA
(Provincia di Arezzo)
Unità Organizzativa n.5
Urbanistica - Commercio
OGGETTO DELLA DELIBERAZIONE
VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO PER LA RIORGANIZZAZIONE DEL PIANO
ATTUATIVO PA23/C - ADOZIONE