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Antropometria - Università degli Studi di Cassino

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L'antropometria (dal greco άνθρωπος, uomo, e μέτρον, misura) è
la scienza che si occupa di misurare il corpo umano nella sua
totalità o nelle sue componenti essenziali. Le finalità sono
molteplici:

a fini statistici,

come base per l'antropologia, (ad esempio nella
ricostruzione della storia delle popolazioni),

nell'ergonomia (quella scienza che si occupa
dell'interazione tra gli elementi di un sistema (umani e d'altro
tipo) e la funzione per cui vengono progettati allo scopo di
migliorare la soddisfazione dell'utente e l'insieme delle
prestazioni del sistema),

nel disegno industriale,

e nella moda.
Tramite gli studi antropometrici su uno scheletro è
possibile determinarne, ad esempio, il sesso e l'età.
ANTROPOMETRIA
più grandi “squattisti e panchisti” hanno leve corte.
Queste tipo di proporzioni creano un significativo
vantaggio poiché non devono spingere il peso così distante
come la media degli altri
sollevatori.
Chi possiede lunghe
leve è sottoposto ad
un maggior lavoro e
quindi ad un maggior
stress articolare.
Adattamenti cardio-circolatori
Adattamenti respiratori e di trasporto dei
gas
Miglioramento dei s. di controllo motorio:
aumento della forza m., equilibrio
Migliorata capacità di rispondere a
sollecitazioni ambientali
Composizione corporea
Aumento turnover dei substrati energetici
Fonti energetiche dimensionate al tipo di
attività
Redistribuzione dei pesi
Miglioramento sistemi sintesi ossea
DISTRIBUZIONE CORPOREA
Massa grassa
Per grasso essenziale, o grasso primario, si intende la quota di adipe
contenuta nel sistema nervoso centrale, nel midollo osseo, nelle ghiandole mammarie,
nei reni, nella milza ed in altri tessuti. Per questa sua particolare localizzazione anatomica
valori al di sotto di una certa percentuale della massa totale dell’individuo sono da
considerare come ALTI valori di rischio per la salute.
Per i soggetti maschili, tale valore non dovrebbe scendere al di sotto del 3-5% (già a questi
livelli si registra una maggiore suscettibilità alle infezioni), mentre nelle femmine il grasso
primario dovrebbe collocarsi al di sopra del 12% (già a livelli inferiori ai 16 punti percentuali
alcune atlete diventano amenorroiche, con importante perdita di minerali ossei).
Il grasso di deposito, accumulato nel tessuto adiposo, rappresenta la principale
riserva energetica dell'organismo; si trova soprattutto a livello sottocutaneo, ma anche in
sede viscerale (la proporzione tra i due varia in funzione di età, sesso, etnia e stato di forma
fisica). I valori normali si aggirano intorno al 12%.
Valori di riferimento della M.G.
DENSITA’ CORPOREA
Metodiche "tradizionali"
• Determinazione dell'Acqua
Corporea Totale
(diluizione con deuterio e
trizio)
• Da MISURE
ANTROPOMETRICHE
• PESATA IDROSTATICA
• Metodiche Antropometriche
Misurazioni Ossee
PLICHE CUTANEE
Circonferenze degli Arti
• Escrezione Urinaria di
Creatinina
STIMA DELLA % M.G.
da misure antropometriche
COME HANNO FATTO A TIRAR FUORI
QUESTE RELAZIONI?
STIMA DELLA % M.G.
da misure antropometriche:
circonferenza vita
Posizione eretta, piedi uniti, addome
rilassato, braccia pendenti ai lati del corpo
• Misura in duplicato con metro inestensibile
• Misura a metà tra ultima costa e cresta
STIMA DELLA % M.G.
da misure antropometriche:
diametro sagittale addominale
(SAD)
Riproducibilità delle misurazioni
(variabilità intra- ed interoperatore)
• Relazioni del SAD con misurazioni
antropometriche e parametri
di laboratorio
• Valori soglia in grado di individuare
soggetti affetti da
Sindrome Metabolica (SM)
PESATA IDROSTATICA
La pesata idrostatica è stata per molti anni, ed ancora in parte lo è,
la metodologia di riferimento, il "Gold Standard" delle tecniche di
misurazione della composizione corporea. Pesando l'atleta immerso in
acqua, grazie al principio di Archimede si può calcolare la densità corporea e
quindi le percentuali di massa grassa e magra.
La procedura classica è abbastanza lunga e relativamente complessa: richiede
immersione completa, il calcolo del volume polmonare residuo e può essere
influenzata dal contenuto gassoso intestinale e dal fatto che si considera
costante la densità ossea, fatto non sempre vero. Tale metodica quindi, pur
con un errore della stima della percentuale del grasso corporeo
estremamente basso (circa 1-1.5%), è utilizzata sopratutto a fini di ricerca e
non è applicabile alla rapida e semplice valutazione di grandi popolazioni di
atleti.
DENSITOMETRIA PER PESATA
IDROSTATICA
La metodica si basa sul principio di
Archimede che afferma che un corpo
immerso in un liquido subisce un’apparente
perdita di peso equivalente al peso del
liquido da esso spostato.
peso dell’oggetto in aria
=
peso dell’oggetto in aria – peso dell’oggetto in acqua
PLICOMETRIA
L'utilizzo della misura delle pliche per determinare la % di grasso
corporeo è una tecnica semplice, economica e che ben si presta per
l'utilizzo sul campo in Medicina Sportiva.
Tale metodica si basa sul presupposto (non sempre vero) che lo
spessore del tessuto adiposo sottocutaneo sia proporzionale al grasso
corporeo totale e che le posizioni scelte siano rappresentative dello
spessore medio del tessuto sottocutaneo. Altro dato fondamentale è
che le equazioni predittive (quadratiche o logaritmiche) siano
utilizzate sulle stesso tipo di soggetti (sedentari, atleti di potenza o
resistenza, ecc.) da cui sono state ricavate.
Utilizzata da un operatore esperto tale metodica è comunque
estremamente valida, sopratutto per seguire nel tempo le variazioni
del rapporto massa grassa/magra nell'atleta.
Problemi
– Compressibilità della cute in funzione dello stato di idratazione
– Facilità con cui il tessuto adiposo può essere “separato” e “sollevato”
PLICOMETRIA
Pinza
Plicometrica
Valutazione
plica cutanea
TSF:
– braccio piegato a 90°
– Faccia post del braccio a metà tra acromion scapolare ed olecrano
• BSF:
– braccio piegato a 90°
– Faccia post del braccio a metà tra acromion scapolare ed olecrano
• SSSF:
– appena al di sotto della scapola
– Plica obliqua inclinata infero-lateralmente di 45° sul piano orizzontale
• SISF:
– linea intermedia tra medio ascellare ed emiclaveare, appena al di sopra della
creasta iliaca
– Plica obliqua inclinata infero-medialmente di 45° sul piano orizzontale
STIMA DELLA % M.G.
da valutazione di pliche
Equazione di Lohman
Questa formula da risultati attendibili solo per atleti di sesso maschile, non è valida per
donne e per persone normopeso o sovrappeso.
Rilevare la misura in mm delle seguenti pliche utilizzando un plicometro professionale:
Sottoscapolare, SSSF:la plica viene presa in diagonale, all'angolo inferiore della scapola;
Tricipite, TSF:la plica viene presa in verticale, a metà del braccio misurato flesso;
Addominale, SISF:la plica viene presa 2 cm lateralmente all'ombelico.
S = somma delle tre pliche
d = 1.0982 - 0.000815*S + 0.00000084*S²
Grasso Corporeo Totale [%] = 495 / d - 450
STIMA DELLA % M.G.
da valutazione di pliche
Equazione di Durnin e Womersley
D = c – (m * log10 Somma 4 pliche)
“c” e “m” costanti funzione di sesso ed età
FEMMINE (20-29 anni) D (g/ml)= 1.1599 – 0.0717 x log (p.tric + p.
bic+ p.sott + p sovr)
MASCHI (20-29 anni) D (g/ml)= 1.1631 – 0.0632 x log (p.tric + p. bic+
p.sott + p sovr)
DENSITA’ CORPOREA
Nuove Metodiche
Conduttanza Elettrica
IMPEDENZA BIOELETTRICA
Conduttività Elettrica Corporea Totale
(TOBEC)
Analisi dell'Attivazione Neutronica
(Calcio ed Azoto corporei totali)
Metaboliti Muscolari
Creatinina Plasmatica Totale
Escrezione Urinaria 3-Metilistidina Endogena
ASSORBIMETRIA A RAGGI X (DEXA)
Tomografia Computerizzata
Spessore del Tessuto Adiposo Sottocutaneo
Radiografia a Raggi Molli
Ultrasuoni
Interattanza ad Infrarossi
Risonanza Magnetica Nucleare
PLETISMOGRAFIA (BOD POD)
BIOIMPEDENZIOMETRIA
Si basa sul principio della diversa conduzione dei
tessuti al passaggio di una debolissima ed
inavvertita corrente elettrica alternata (800
microA a 50 Khz), in relazione al loro contenuto
di acqua ed elettroliti (sali minerali).
BIOIMPEDENZIOMETRIA
RESISTENZA:
Tessuti magri sono a bassa resistenza in
quanto ricchi di acqua ed elettroliti.
Tessuto adiposo è un cattivo conduttore
e quindi ad alta resistenza in quanto
povero di acqua ed elettroliti.
2. REATTANZA: o resistenza capacitiva è la forza che si
oppone al passaggio di una corrente elettrica a causa di una
capacità (condensatore). Condensatore: 2 piastre
conduttive separate tra loro da uno strato non conduttivo o
isolante.
Le cellule non adipose hanno una membrana cellulare
costituita da un doppio strato lipidico non conduttivo, si
comportano da condensatori e quando sono attraversate
da una corrente oppongono una resistenza ed una
reattanza.
Le cellule adipose essendo delle sfere di trigliceridi non si
comportano da condensatori cioè forniscono una resistenza
ma non una reattanza
BIOIMPEDENZIOMETRIA
Si applicano 4 elettrodi adesivi: 2 sul dorso della mano
dx e 2 sul dorso del piede dx.
BIOIMPEDENZIOMETRIA
E’ necessario che il soggetto sia a
digiuno da almeno 4 ore in equilibrio
idroelettrolitico e che durante la
misurazione rimanga immobile in
posizione supina e con gli arti
abdotti.
BIOIMPEDENZIOMETRIA
I valori di resistenza e reattanza ottenuti
dalla bioimpedenziometria devono essere
inseriti in alcune formule dalle quali è
possibile stimare l’acqua corporea e la
percentuale di massa magra. I valori
ottenuti dalla bioimpedenziometria sono
significativamente correlati con i valori
ottenuti con metodiche più sofisticate quali
TC e RMN.
DEXA
Si basa sul principio dell'attenuazione differenziale di un fascio
di raggi X (Dual Energy X-ray Absorptiometry) al
passaggio attraverso i tessuti: questa perdita è registrabile e
correlata alla composizione corporea del soggetto esaminato.
L'apparecchio utilizza un fascio collimato con assenza di
dispersione nell'ambiente. La dose per singolo esame è
minima (1 mRem).
Vi è quindi una bassa probabilità di rischi sia per il paziente
che per l'operatore ed è possibile ripetere l'esame a distanza
di tempo ravvicinata.
DEXA
Il suo attuale utilizzo è soprattutto nel campo della
determinazione della densità ossea (MOC, Mineralometria
Ossea Computerizzata) ma ha una altissima precisione nella
valutazione dello stato nutrizionale dell'atleta.
La DEXA permette di effettuare:
- una valutazione in peso e in percentuale della massa magra e
della massa grassa nei differenti distretti corporei. E' pertanto
possibile determinare le zone di accumulo di grasso e
quantificare il loro peso in grammi.
- una valutazione selettiva nei diversi distretti corporei dello
stato di mineralizzazione ossea.
L'unico svantaggio è l'alto costo della strumentazione e i tempi
di esecuzione (20'-30'). a due livelli energetici
DEXA
L’ATTENUAZIONE DEI RAGGI X E’ UNA FUNZIONE, NON LINEARE, DI:
• Intensità dell’energia (al crescere dell’energia, decrescono le differenze tra i
diversi tessuti nell’attenuare il raggio x)
• Massa corporea
• Spessore del tessuto assorbente
• Composizione corporea (densità e composizione chimica)
Coefficiente di attenuazione lineare per ogni singolo tessuto
Il coefficiente di attenuazione del raggio da parte di
una struttura composta da più tessuti è dato dalla
media ponderata dei coefficienti di ogni singola
componente la struttura
Coefficiente di attenuazione dell’osso e dei tessuti molli
Intensità del fascio di raggi x attenuato e non attenuato
} DENSITA’
DEXA
PLETISMOGRAFIA
aim: using air displacement technology for measuring and tracking body fat and
lean mass.
equipment required: BodPod by Life Measurements Instruments, Concord, CA
procedure: The Bod Pod system measures body composition by determining body
volume and body weight. The subject should not have exercises for the previous
two hours, as they must be fully rested and hydration status and increases in
muscle temperature can adversely affect the results. Body weight is measured
using scales. Body volume is measured by first measuring the volume of the
chamber while empty. Then the volume of the subject chamber is measured with
the subject inside. By subtraction, the volume of the subject is determined. Once
those body volume and weight are determined, body density can be computed
and inserted into an equation to provide percent fat measurements.
method: Volume volume is determined by monitoring changes in pressure within
a closed chamber. These pressure changes are achieved by oscillating a speaker
mounted between the front testing chamber and a rear reference chamber, which
causes complementary pressure changes in each chamber. The pressure changes
are very small and are not noticed by the individual being tested.
PLETISMOGRAFIA
I metodi pletismografici determinano il volume corporeo grazie una tecnica di
sottrazione: il volume corporeo è uguale alla riduzione del volume della camera al
momento dell'ingresso del soggetto. Un nuovo pletismografo è il BOD.POD che
consiste in una struttura in vetroresina a due camere: il soggetto da esaminare viene
fatto entrare e sedere in quella anteriore che viene chiusa, in quella posteriore vi è il
sistema di misura che determina, per sottrazione, il volume corporeo.
Rispetto alla pesata in acqua, non dovendo ricorrere al calcolo del volume polmonare
residuo, ha maggiore precisione, facilità e rapidità di utilizzo (il test dura 5 minuti),
richiede una minima collaborazione ai soggetti esaminati e una bassa specializzazione
degli operatori in quanto le procedure sono completamente automatizzate e
computerizzate, inoltre lo strumento è facilmente trasportabile da un luogo all'altro.
In questi casi la FM agevola la
prestazione…….
a scapito delle funzionalità cardiocircolatorie!
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