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Calvello Comunica Anno II N.6 Dicembre 2012

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Periodico di informazione sulle attività dell’Amministrazione Comunale - DISTRIBUZIONE GRATUITA
Dicembre
ANNO II - N.6 - Dicembre 2012
Io amo il m
Calvello
Comunica
paese
io
Registrazione al Tribunale di Potenza n. 163 / 2011 V.G.- Direttore Responsabile: Rocco Perrone - Grafica e Impaginazione: www.medicomsystem.it
FUTURO FRAGILE
IN PRIMO PIANO
di M.D.Antonio Gallicchio, Sindaco del Comune di Calvello
Il nostro futuro non è certo un paese per vecchi ma ancora meno
per giovani. Il bizantinismo della politica e dell’economia italiana ha
prodotto negli ultimi anni un clima di sfiducia totale, in cui l’inerzia si
somma alla sensazione che tutto, ma proprio tutto, sia esageratamente
complicato.
La nostra società sembra perdere la visione del futuro, la strada dritta
che conduce a un’esistenza piena, degna e generosa. Tutti stiamo pagando il prezzo dell’ottimismo irresponsabile e vaghissimo diffuso nel
passato più recente, quell’idea di un mondo simile ad un luna park
dove illudersi di avere gettoni in abbondanza per distrarsi e godere
l’infinita domenica di festa. Quel luna park è crollato, restano solo
poche luminarie affondate nella sabbia.
SEGUE A PAG. 3
A VENT’ANNI dalla sua
scomparsa.
CARMINE LAROCCA nel
ricordo di ANTONIO MASINI
IMU - NUOVE ALIQUOTE,
AGEVOLAZIONI E DETRAZIONI
PAG.4
La vita di Carmine Larocca
entra di diritto nella storia dei
lucani nel mondo...
SEGUE A PAG.24
Opere Pubbliche
Cultura
Integrazione sociale e lavorativa:
PROGETTO BIBLIOTECA ATTIV@
PAG. 16
PAG. 22
PAG.9
Io amo il m
paese
io
m
Informazioni UTILI
m
/ AL LETTORE /
/ CALVELLO COMUNICA RINGRAZIA /
Recapiti del Periodico di Informazione comunale:
Comune di Calvello - Piazza Falcone 1, 85010
Calvello (PZ)
• Tel. 0971.921911
• Fax 0971.921921
• sito web istituzionale: www.comunecalvello.com
• sito web del turismo: www.calvelloturismo.it
• blog del periodico: www.calvellocomunica.it
/ LA REDAZIONE /
Direttore Responsabile: Rocco Perrone
Editore: Comune di Calvello
Hanno collaborato a questo numero:
M.D. Antonio Gallicchio - Sindaco del Comune di Calvello
Antonio Masini - Artista
Franco Villani - Dirigente scolastico
Cristiano Re - Resp. Progetti Speciali F.E.E.M.
Angela Fanigliulo
Herman Tak - Professore Associato di Antropologia
europea presso la Roosevelt Academy
Hans Jansen - Comunicatie & Externe Relaties della
NAM-Shell-NAM Olanda
m
Dicembre 2012
La redazione di Calvello Comunica ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo giornale. Ringrazia inoltre tutti i lettori.
Contattateci al nostro indirizzo email:
[email protected]
“Calvello Comunica è il periodico d’informazione che
l’Amministrazione comunale ha deciso di editare per incrementare l’informazione sulle attività
istituzionali, sui progetti e sui servizi al cittadino.
L’intenzione è quella di fornire uno strumento di
conoscenza diretta e suscitare un maggiore senso
di “cittadinanza” nei calvellesi.
m
Calvello Comunica -
Grafica e Impaginazione: Medicom System - Via San
Giuseppe 19, 85010 Calvello (PZ)
Stampa: Tipografia Centro Grafico Castrignano Rocco
- Contrada S. Donato 1, 85010 Anzi (PZ)
Foto: Giovanni Larocca
m
/ Il Comune di CALVELLO sul WEB /
www.issuu.com/comunedicalvello
/ DOVE SI TROVA /
www.youtube.com/comunedicalvello
Distribuizione gratuita alle famiglie.
Ulteriori punti di distribuzione: Sportello Multiservizi, Biblioteca Comunale e altri edifici pubblici.
Una copia del periodico potrà essere richiesta anche via mail al seguente indirizzo:
[email protected]
Per i calvellesi all’estero e fuori regione sarà inviata
una copia via e-mail.
www.facebook.com/comunedicalvello
m
/ NUMERI UTILI /
Protezione Civile: 0971 921102 - cell. 320 4118145
Istituto Comprensivo: 0971 920033
Scuola Materna comunale: 0971 920035
/ PORTE APERTE IN COMUNE / Uffici e Contatti
Centralino: 0971.921911
Fax: 0971.921921
Protocollo. 0971.921925
Sportello Comunale Multiservizi
tel: 0971.920032
Ufficio del Sindaco
tel: 0971 921911
e-mail:[email protected]
Ufficio Anagarafe e Stato Civile
tel: 0971.921937
e-mail:[email protected]
Ufficio Ragioneria
tel: 0971.921928/29
Ufficio Tributi
tel: 0971.921928/29
e-mail:[email protected]
Ufficio Tecnico Comunale
tel: 0971.921932
e-mail:[email protected]
Ufficio Commercio
tel: 0971.921924
e-mail:[email protected]
Ufficio Ricostruzione
tel:0971.921934
ORARI DI RICEVIMENTO
Sindaco M.D.A. GALLICCHIO: Giovedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00;
Vice Sindaco C.ABBATE: Martedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00;
Assessore F. MAZZEI: Mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 13.00;
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In Primo PIANO
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
segue da pag 1
Un pensiero dedicato ai giovani, gli unici capaci per innata forza vitale, di
pensare ed inventare un futuro
le attività produttive sono stati, sinceramente,
superiori alle attese. Nel prossimo numero verranno presentati tutti i dati ed i paramentri economici che dimostrano la tendenza positiva dello
stato economico e sociale delle famiglie di Calvello negli ultimi anni. Numeri che saranno discussi in appositi incontri pubblici, soprattutto con
i giovani. Incontri che serviranno non solo per
discutere su quello che è stato realizzato ma soprattutto su quello che insieme è necessario dare
per completare il percorso dello sviluppo iniziato
ma non certamente completato. I numeri, spesso
senza anima, spero siano sufficienti a realizzare
il time lapse –intervallo di tempo- che rappresenta una tecnica cinematografica che consente,
con riprese fisse ad intervalli definiti e montati in
rapida sequenza, di vedere il tempo come sarebbe
altrimenti possibile. Cioè per essere più precisi si
tratta di quell’artificio che mostra in pochi secondi ciò che la natura, ad esempio, compie in alcuni mesi su un bocciolo per trasformarlo in fiore.
Una tecnica in grado di farci capire molto bene il
trascorrere del tempo e di costruire l’immagine
stessa del futuro, quello su cui spesso fatichiamo
a concentrarci perché troppo condizionati da ritmi di una quotidianità che costringe a guardare
il particolare, non il contesto (o la luna come ha
scritto il mio amico Domenico Ancarola) e che è
capace di bruciare tutto in pochi secondi, anche
il domani.
Per i prossimi anni come sindaco ho un sogno nel
cassetto che vorrei realizzare e sono sicuro che
le nuove generazioni sono pronte a costruire. Il
sogno è quello che quando si osserva la realtà del
proprio tempo non si debba passare la vita a ragionare sul passato a lamentarsi del presente ed
a tremare per l’avvenire.
Augurando a tutti i lettori un sereno natale ed un
felice nuovo anno voglio concludere, rivolgendo
lo sguardo alle nuove generazioni, le uniche capaci, per innata forza vitale, di inventare il futuro, con una frase di Cesare Pavese “l’unica gioia
al mondo è cominciare. È bello vivere, perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante” e con
un frammento di Eraclito di Efaso che ha scritto
“il sole è nuovo ogni giorno”.
Oggi i ragazzi avvertono nettamente la minaccia
che arriva dal futuro e che già penetra nel presente. Comprare una casa ad esempio è un’impresa
al di sopra di ogni possibilità: e senza una casa
è difficile diventare adulti, si rimane nella
cameretta, sdraiati sul letto a sognare e ad avvilirsi. La casa arriva con il lavoro, ma sappiamo
bene quali sono i dati sull’occupazione e come
peggiorano mese dopo mese. Sinceramente se
oggi avessi venticinque anni mi sentirei in un vicolo cieco chiuso da un muraglione alto fino al
cielo. I ragazzi di oggi hanno mille ragioni per
protestare, per indignarsi, per accusare chi li ha
preceduti di aver dissipato la torta fino all’ultima
briciola. Questa è la realtà che brutalmente si
presenta oggi, eppure mi torna in mente il verso
di una canzone che dice “non credete alle favole,
ma neanche alla realtà”, cioè non ti arrendere allo
stato delle cose, non piegare la testa sotto il peso
di una crisi micidiale.
Il mondo muta di continuo, ciò che ora appare
fermo in verità si sta muovendo, la corrente della
storia non diventa mai palude. Bisogna trasformare gli impedimenti in occasioni, le sconfitte presenti in vittorie future, guai se prevale
il sentimento della rassegnazione, un fatalismo
pietrificato. Ci sono generazioni che sono
uscite dalla guerra e hanno spostato le macerie
per ricostruire nuove città, nuove piazze, nuove
possibilità.
Lamentarsi
è
giusto,
ma
poi
bisogna mettere da parte ogni vittimismo e ripartire. Quel muraglione in fondo al vicolo va
abbattuto, scalato, traversato. La scuola deve
insegnare la grammatica e la matematica, le scienze
e la poesia, ma soprattutto deve formare caratteri
e personalità, preparare i ragazzi a decifrare la
realtà ed a saperla trasformare, sapendo che ogni
esistenza incontra illusioni o menzogne, ma di
spiegare che raramente la vita fa regali, tutto va
conquistato giorno dopo giorno.
Non sarà un’impresa facile, ma se percepiamo
un’aria diversa, una stagione nuova: nuovi pensieri produrranno nuove situazioni, ed è quello
che cerca di fare questa amministrazione con le
sue politiche incentrate sui bisogni, sulla conoscenza e sullo sviluppo economico delle proprie
risorse presenti sul territorio.
I risultati raggiunti con le pratiche di sviluppo
messe in campo negli ultimi cinque anni sia nel
campo delle politiche sociali e sia nel settore del-
Con affetto
Il vostro sindaco
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In Primo PIANO
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
ALIQUOTE E DETRAZIONI IMU
Approvato il “Regolamento per la disciplina dell’Imposta Municipale Propria (IMU)”
predisposto dal Servizio Tributi che avrà
efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2012.
L’IMU
sostituisce
l’imposta
comunale
sugli immobili (ICI) e, per la componente
immobiliare, l’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e le relative addizionali dovute in riferimento ai redditi
fondiari concernenti i beni non locati.
NUOVE ALIQUOTE, AGEVOLAZIONI E
DETRAZIONI
• ALIQUOTA DI BASE, di cui all’art. 13, comma 6, del
D.L. 201/2011, pari a 0,76%, è ridotta di 0,16% punti percentuali (totale 0,60%), di cui lo 0,38% allo Stato e lo 0,22%
al Comune.
• Per gli mmobili posseduti dai soggetti passivi
IRESl’aliquota è ridotta di 0,30% punti percentuali (totale
0,46%), di cui lo 0,38% allo stato e lo 0,08% al comune
• I fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale
destinazione e non siano in ogni caso locati, e comunque
per un periodo non superiore a tre anni dall’ultimazione
dei lavori l’aliquota è ridotta di 0,30 punti percentuali (totale 0,46%) di cui lo 0,38% allo stato e lo 0,08% al comune.
• ALIQUOTA PER L’ABITAZIONE PRINCIPALE e
relative pertinenze, di cui all’art. 13, comma 7, del D.L.
201/2011, è ridotta di 0,05% passando quindi da 0,40% a
0,35%.
• Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono
esclusivamente quelle accatastate nelle categorie C2
(magazzini e locali di deposito, cantine e soffitte se non
unite all’unità immobiliare abitativa; C6 (stalle, scuderie,
rimesse e autorimesse); C7 (tettoie); il contribuente può
considerare come pertinenza dell’abitazione principale
soltanto un’unità immobiliare per ciascuna categoria
catastale fino ad un massimo di tre pertinenze appartenenti ciascuna ad una categoria catastale diversa.
• Per gli immobili non produttivi di reddito fondiario
l’aliquota è ridotta di 0,30 punti percentuali (totale 0,46%)
di cui lo 0,38% allo stato e lo 0,08% al comune.
• I fabbricati rurali ad uso strumentale ubicati nei comuni classificati montani o parzialmente montani di cui
all’elenco dei comuni italiani predisposto dall’ISTAT ed
i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina
delimitate ai sensi dell’art. 15, legge 27/12/1977, n. 984
(elenco contenuto nella circolare n. 9 del 14/06/1993 nel
quale rientra Calvello) sono esenti dall’imposta.
• ALIQUOTA PER LE ABITAZIONI LOCATE (con
regolare contratto registrato all’Agenzia delle Entrate), è
ridotta di 0,30 punti percentuali (totale 0,46%), di cui lo
0,38% allo Stato e lo 0,08% al Comune.
• L’esenzioni per i fabbricati rurali è valida esclusivamente per i soggetti e/o per le società che hanno i requisiti per l’iscrizione obbligatoria all’INPS.
• La detrazione per l’abitazione principale è confermata
nella misura prevista dall’art. 13, comma 10, del D.L.
201/2011.
• L’unica abitazione posseduta da cittadini iscritti nei
registri all’Aire del Comune di Calvello è assimilata ad
abitazione principale esclusivamente nell’applicazione
dell’aliquota agevolata (0,35%) se non locata.
• Si considera abitazione principale l’unità immobiliare
posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o
disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero
o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione
che la stessa non risulti locata.
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In Primo PIANO
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
Mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace. In attesa di una
positiva risposta.
Il rischio è quello di comprimere ulteriormente il diritto dei cittadini a fruire del “Giudice
di prossimità”
I
stragiudiziale; a ciò si aggiunge l’utilità dell’ufficio,
consistente nel fornire un supporto tecnico processuale, soprattutto in favore delle fasce più deboli della
l Decreto legislativo n. 156 del 7 settembre 2012, - Revisione delle circoscrizioni giudiziarie - in particolare
l’art. 3, comma 2, concede la facoltà agli enti locali interessati, anche consorziati tra loro, di richiedere il mantenimento degli Uffici del Giudice di Pace. Avvalendosi di
questa nuova disposizione è stato formalmente richiesto
al Ministero della Giustizia il mantenimento dell’Ufficio
del Giudice di Pace nel Comune di Calvello con accollo
delle spese di gestione e messa a disposizione del proprio personale amministrativo. Il Comune di Calvello,
infatti, che per legge deve farsi carico, integralmente,
delle spese di gestione e di funzionamento del servizio,
dispone sia di risorse economiche (negli ultimi tre anni i
costi sostenuti per la gestione dell’ufficio ammontano ad
una media di circa € 11.000,00 annui) sia di personale amministrativo (nella propria pianta organica sono presenti
due unità lavorative laureate in giurisprudenza e abilitate
all’esercizio della professione di avvocato), necessarie alla
gestione dell’Ufficio.
La soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Calvello e contestualmente del vicino paese di Laurenzana,
rischierebbe di comprimere ulteriormente il diritto dei
cittadini a fruire di quel “Giudice di prossimità”, alla
stregua di un qualsiasi altro servizio essenziale; il servizio
“giustizia” è chiamato a svolgere importantissime funzioni in materia di contenzioso giudiziario, già di competenza pretorile, oltre a rilevanti compiti di conciliazione
popolazione, che si trovano meno tutelate di fronte ad
un “sistema giustizia” dai costi di accesso sempre più
elevati; la popolazione ha infatti acquisito crescente
consapevolezza del servizio reso dal Giudice di Pace, ottenendo sempre più risposte tempestive ed adeguate, circostanza questa che contribuisce a rinsaldare il rapporto
di fiducia tra il cittadino e le istituzioni, nell’ottica di una
giustizia celere e vicina ai reali bisogni della gente. Ciò
premesso l’Amministrazione comunale di Calvello si
augura vivamente di ricevere una celere e positiva
risposta dal Ministero della Giustizia per continuare a garantire a propri cittadini un servizio di pubblica utilità.
Durante l’assemblea del 13 Ottobre 2012 della Farmacia Comunale, è stato nominato il nuovo
Presidente del Consiglio di Amministrazione per il trienno 2012-2014, il Sig. Antonio Votta.
NATALE IN LUCE 2012
Giunto alla sua sesta edizione
il concorso di idee “Le luminarie più belle“ premierà anche
quest’anno i cittadini e le imprese
residenti nel comune di Calvello
che vorranno contribuire con la
propria creatività a rendere più
bello e vivo il territorio sotto le
festività natalizie.
La partecipazione al concorso
è gratuita ed è limitata ad un
numero massimo di un’opera per
ogni partecipante, che deve consistere in una rappresentazione
luminosa: esterna alla propria
abitazione privata; esterna alla
propria attività produttiva; da esporre in luoghi diversi.
Ai vincitori saranno riconosciuti
i seguenti premi: per privati
cittadini: I° Posto € 350.00, II° €
250,00, III° € 150,00, IV° € 100,00,
tre premi da € 50,00 ex aequo per
il V° Posto; per i titolari di attività
produttive: I° Posto € 400,00, II° €
300,00, III° € 200,00, IV° € 100,00.
I modelli di partecipazione al
concorso sono disponibili presso
lo sportello Multiservizi del Comune o scaricabili dal sito:
www.comunecalvello.com.
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Sviluppo ECONOMICO
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
Sostegno alla imprenditoria esistente per l’assunzione di unità
lavorative
Le risorse finanziarie messe a disposizione per l’attuazione
del bando, derivanti dalle royalties petrolifere dirette, ammontano complessivamente ad €. 500.000,00 nel quadriennio 2012/2013/2014/2015 in base alla data di assunzione.
Le domande di concessione del contributo possono essere
presentate da imprese e da studi professionali con sede
legale ed operanti nel territorio del Comune di Calvello
e/o nell’intero territorio della Provincia di Potenza che
instaurano un rapporto di lavoro subordinato con un cittadino residente e con dimora abituale nel Comune di
Calvello al momento della pubblicazione del presente
bando o dopo sei mesi dall’assunzione.
Inoltre, le imprese che vorranno beneficiare del contributo
dovranno assumere diplomati e/o laureati, per un periodo minimo di trentasei mesi, secondo le seguenti tipologie
contrattuali: contratto a tempo determinato non inferiore
a 36 mesi; contratto a tempo indeterminato; contratto a
tempo indeterminato di quanti abbiano un rapporto
lavorativo a seguito di contratto di apprendistato; contratto a tempo indeterminato di quanti abbiano un rapporto lavorativo a seguito di contratto di inserimento; trasformazione da contratto a tempo determinato
a contratto tempo indeterminato anche part-time;
trasformazione di un contratto part-time a tempo indeterminato con un minimo di 20 ore settimanali in contratto
full-time a tempo indeterminato con lo stesso datore di
lavoro; contratto part-time al 50% a tempo indeterminato
o determinato per almeno 36 mesi di unità di personale
già assunto con contratto part-time massimo al 50% con
un altro datore di lavoro;
Il finanziamento è concesso:
- per gli uomini nella misura fissa di € 800,00 mensili per 3
anni per ogni unità lavorativa assunta
- per le donne nella misura fissa di € 850,00 mensili per 3
anni per ogni unità lavorativa assunta
C
ontinua il sostegno da parte dell’Amministrazione
Comunale di Calvello alle attività imprenditoriali del territorio per l’assunzione di unità lavorative. Pubblicato nel
mese di ottobre e con scadenza il prossimo febbraio 2013,
il bando prevede una serie di azioni che, in continuità con
gli interventi posti in essere già a partire dal 2008, mirano
ad accrescere il tessuto imprenditoriale locale e ad aumentare il tasso di occupazione, in un periodo, come quello
attuale, caratterizzato da un tasso di disoccupazione davvero allarmante.
Molteplici gli obiettivi che il comune intende perseguire
attraverso l’emanazione del bando. In particolare:
- incrementare l’occupazione stabile e di qualità;
- promuovere le pari opportunità in generale e, in particolare, l’accesso e la partecipazione delle donne al mondo
del lavoro dipendente;
- sostenere l’occupazione dei giovani residenti a Calvello,
anche in attività produttive con sede al di fuori del territorio comunale ma comunque nella provincia di Potenza.
- incrementare la popolazione, soprattutto giovane e di
qualità attraverso il trasferimento della residenza e dimora nel comune di Calvello dei futuri occupati.
Per ulteriori informazioni si rinvia al sito internet del comune di Calvello www.comunecalvello.com, dove è possibile scaricare il testo integrale del bando e il relativo
modello di domanda.
Resoconto Bando comunale per il sostegno all’imprenditoria esistente
per l’assunzione di unità lavorative
NUMERO ASSUNTI
ETA MEDIA
MASCHI
9
28 ANNI
FEMMINE
9
34 ANNI
TTOTALE
18
n. 28 domande pervenute
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Sviluppo ECONOMICO
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
Bando per la erogazione di contributi in conto capitale alle
imprese
SETTORI: ARTIGIANATO, COMMERCIO, SERVIZI, TURISMO ED ALTRE ATTIVITÀ
PROFESSIONALI
I
n attuazione della deliberazione consigliare n. 41 del
26/09/2012 e della deliberazione di giunta comunale
n. 154 del 02/10/2012, il presente bando, attraverso
l’erogazione di contributi in conto capitale alle imprese,
è finalizzato ad incentivare gli investimenti e la riqualificazione nei settori del manifatturiero, del commercio,
del turismo, dei servizi, dell’artigianato, dell’artigianato
artistico, delle professioni e della trasformazione di
prodotti agricoli.
Potranno beneficiare del contributo sia le imprese già
operanti nel territorio comunale, sia quelle di nuova costituzione con ubicazione dell’unità locale oggetto del programma di investimenti nel comune di Calvello, le cui
iniziative abbiano come finalità:
- la realizzazione di un nuovo insediamento produttivo o
di una nuova attività;
- l’ampliamento della sede operativa;
- la delocalizzazione, ossia l’apertura di una nuova sede
operativa, nonché il trasferimento della stessa o di quella
legale nel territorio del comune di Calvello;
- l’ammodernamento, ossia l’attivazione di miglioramenti
nei processi produttivi, nelle condizioni ecologiche e di
decoro dei luoghi di lavoro, nel risparmio energetico e
nella sicurezza sul lavoro, nonché il programma volto alla
riorganizzazione, rinnovo e/o aggiornamento tecnologico dell’impresa;
- l’adeguamento, ossia il miglioramento delle strutture
immobiliari e delle attrezzature utilizzate;
- la ristrutturazione;
Tra gli investimenti agevolabili, il bando distingue quelli
di tipo materiale da quelli di tipo immateriale. Vediamoli
nel dettaglio. Tra i costi per investimenti materiali rientrano: l’acquisto di fabbricati finalizzati alla ubicazione della
sede operativa e/o legale dell’attività; opere murarie,
compresa la realizzazione di fabbricati destinati a sedi legali e/o operative dell’attività, compresi i locali destinati
al deposito delle materie prime; macchine, attrezzature,
hardware, arredi ed autocarri non targati destinati al ciclo
di lavorazione purché strettamente funzionali all’attività
svolta, nuovi di fabbrica;
Tra i costi per investimenti immateriali: investimenti
in sistemi software per l’introduzione o l’utilizzo delle
TIC all’interno dell’azienda; azioni rivolte a programmi di sviluppo e di marketing dell’impresa: piano di
comunicazione, cura dell’immagine, tra cui la realizzazione del logo, la progettazione e realizzazione di un
sito Internet, insegne, vetrine, e promozione pubblicitaria
via internet-radio-tv in grado di migliorare l’immagine
e posizionare l’impresa su altri mercati; acquisizione di
programmi per l’utilizzazione delle apparecchiature;
acquisizione di brevetti e licenze funzionali all’esercizio
delle attività produttive; consulenze finalizzate alla
realizzazione di Sistemi di Gestione Aziendale con
l’acquisizione della certificazione in materia di qualità,
ambiente, sicurezza delle informazioni, salute e sicurezza
sul posto di lavoro e responsabilità sociale.
L’intensità del contributo erogabile in conto capitale sarà
pari al:
- 60% della spesa ritenuta ammissibile sino ad un importo
di € 40.000,00;
- 55% della spesa ritenuta ammissibile da € 40.001,00 a €
60.000,00;
- 50% della spesa ritenuta ammissibile da 60.001,00 a €
100.000,00.
Per programmi di investimento di valore complessivo superiore a € 300.000,00 l’investimento complessivo agevolabile ai fini del calcolo del contributo non potrà superare
detta soglia e il contributo massimo assegnabile non potrà
superare € 150.000.00.
Le domande per accedere alle agevolazioni potranno essere presentate entro il termine del 28.02.2013 ore 12,00,
utilizzando l’apposito modello scaricabile dal sito internet del Comune di Calvello www.comunecalvello.com
insieme al testo integrale del bando.
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Politiche SOCIALI
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità
Il Comune di Calvello aderisce ai principi e alle norme della Convenzione, impegnandosi a mettere
in atto azioni concrete per la programmazione ed il miglioramento delle politiche e dei servizi di
inclusione sociale
- promuovere il coinvolgimento e la partecipazione attiva
delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni nei
processi di implementazione e monitoraggio della stessa;
- favorire il coinvolgimento e la partecipazione delle persone con disabilità e di tutte le associazioni che le rappresentano in tutte le fasi dei processi di costruzione delle politiche
di sviluppo;
- costituire un gruppo di lavoro paritetico tra organizzazioni
di persone con disabilità e amministrazione provinciale, allo
scopo di valutare, implementare e monitorare l’applicazione
della Convenzione all’interno delle politiche, regolamenti e
servizi provinciali;
- promuovere l’informazione, la sensibilizzazione e la
formazione sulla Convenzione al fine di favorire una nuova
cultura della disabilità basata sul rispetto dei diritti umani, la
rimozione di barriere, ostacoli e discriminazioni, il sostegno
alla piena inclusione e partecipazione alla vita sociale delle
persone con disabilità.
C
on delibera n. 51 del 25/10/2012 il comune di Calvello
aderisce ai principi ed alle indicazioni della “Convenzione
ONU sui diritti delle persone con disabilità” per la programmazione ed il miglioramento delle politiche e dei servizi di
inclusione sociale IMPEGNANDOSI a:
Ricordiamo che il 13 dicembre 2006 l’Assemblea Generale
delle Nazioni Unite ha adottato il testo della Convenzione
Internazionale sui Diritti delle Persone con Disabilità; il 30
marzo 2007 il Governo italiano ha sottoscritto tale Convenzione; il 3 maggio 2008 la Convenzione è entrata ufficialmente in vigore, essendo stato raggiunto il numero minimo
di ratifiche da parte di venti Stati membri (sono 76 gli Stati
che hanno proceduto alla ratifica).
Con legge 18/2009 il Parlamento italiano ha ratificato la
Convenzione, determinando con ciò l’impegno del nostro
Paese ad adeguare la legislazione ai principi delineati nella
Convenzione.
- adottare i principi della Convenzione Internazionale sui
diritti delle persone con disabilità, ponendoli alla base di
ogni futura azione politica che le riguarda direttamente e
secondo il principio di inclusività e non discriminazione,
renderli partecipi anche delle politiche e sevizi rivolti a tutti
i caittadini;
- applicare le norme della Convenzione nei regolamenti,
nelle politiche e nei servizi di propria competenza;
Al via lo sportello del consumatore
O
ggi è sempre più crescente la domanda di cittadini che
chiedono assistenza per la soluzione di problemi, talora anche di contenziosi, legati al consumo di beni e servizi. È
per questo che l’amministrazione comunale di Calvello ha
ritenuto opportuno tutelare i cittadini con l’apertura dello
“Sportello del Consumatore” sul territorio comunale.
Consulenti e legali esperti nella materia, faciliteranno i
cittadini nella tutela dei propri diritti, migliorando i rapporti tra gli operatori economici e i consumatori nell’ottica
dell’ottimizzazione e dell’ampliamento dell’offerta dei
servizi da erogare ai cittadini.
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Politiche SOCIALI
Calvello Comunica - Dicembre 2012
Integrazione sociale e lavorativa: PROGETTO BIBLIOTECA ATTIV@
I
librario e informatico;
- operare come memoria del passato raccogliendo e conservando il materiale librario in particolare riferito al territorio
locale.
Ogni biblioteca comunale è, comunque, inserita in contesti
più ampi con cui deve relazionarsi e confrontarsi. Tali realtà
sono in primo luogo i vari Sistemi Bibliotecari provinciali
che forniscono le direttive gestionali sia per quanto riguarda
le modalità di prestito sia per quanto riguarda i cosiddetti
acquisti coordinati insieme alle altre biblioteche.
Troppo spesso dimenticata e tralasciata, la sezione locale di
una biblioteca pubblica è fondamentale e centrale nelle proprie finalità. L’intenzione è quella di recuperare il maggior
numero possibile di testi (in originale o in copia) del territorio e anche opere di autori locali. È ovvio che alcune opere di
particolare pregio o rarità dovranno essere custodite in un
luogo sicuro e adatto.
Uno degli obiettivi che ci poniamo sarà quello, attraverso il
nostro personale, di organizzare iniziative atte a promuovere la lettura verso i bambini di ogni età sia in biblioteca
sia direttamente nelle scuole di Calvello. Ciò avverrà attraverso il contatto diretto con gli insegnanti locali con i quali
si potranno sviluppare progetti comuni tra scuola e biblioteca. Saranno previsti nell’anno scolastico in corso, almeno 2 incontri da stabilire in che periodo e con quali classi.
Il nostro personale sarà comunque sempre disponibile ad
ospitare le scolaresche locali per spiegare il funzionamento e
la fruizione di una biblioteca pubblica e il metodo di ricerca e
di classificazione dei libri. Accanto a questi progetti di lettura
dedicati ai più piccoli si cercherà di potenziare “la diffusione
del libro” verso i giovani e gli adulti attraverso incontri con
scrittori e varie iniziative da concordare direttamente con
l’assessore competente.
Il gruppo a cui si rivolge l’iniziativa è composto da 2 persone
già individuate dall’Ufficio Socio Assistenziale che provengono da un contesto sociale piuttosto omogeneo.
Da un punto di vista operativo i beneficiari svolgeranno un
orario settimanale di 18 ore.
A fronte di tale impegno ai beneficiari sarà corrisposta un
contributo economico mensile pari a €. 304,00; gli oneri assicurativi saranno a carico dell’Ente. Tale contributo, oltre ad
essere in taluni casi utile per un effettivo sostentamento economico per quei soggetti privi d’altre fonti di reddito, sarà in
ogni caso un indubbio valore formativo.
L’attività d’addestramento lavorativo è iniziato il 19
Novembre 2012 e terminerà il 30 Giugno 2013.
l Comune di Calvello nell’ambito delle attività del servizio sociale intende dare continuità alle attività finalizzate
all’addestramento e inserimento lavorativo di persone svantaggiate. In particolare s’intende riattivare, attraverso il suo
Ufficio Sociale per un periodo fino al 30 Giugno 2013, attività
di simulazione lavorativa, attraverso lo sviluppo di azioni
sinergiche volte a contrastare povertà e situazioni di disagio
createsi nelle fasce di popolazione svantaggiate, progetto
teso a garantire processi di integrazione sociale e lavorativa
dei soggetti svantaggiati.
Il progetto denominato Biblioteca Attiv@ 2 è destinato a
dare continuità ad azioni che vadano a sviluppare e migliorare le opportunità di inserimento nel contesto sociale ed
occupazionale di soggetti svantaggiati favorendone il recupero sul piano formativo e promovendo il superamento di
eventuali stati di disagio.
Il Comune intende gestire direttamente l’impianto progettuale attraverso il gruppo d’Operatori dell’Ufficio Sociale
accanto ai beneficiari in tutto il percorso che garantiranno,
oltre all’esecuzione, una azione integrata tra i diversi agenti che dovranno interagire con i beneficiari. L’attività di
accompagnamento sarà costruita nell’ottica di una reintegrazione tesa non principalmente all’ottenimento di un reddito, quanto piuttosto alla conquista di un ruolo sociale, ad
una sperimentazione positiva con l’ambiente circostante.
Un’Amministrazione pubblica deve in primo luogo fornire
alla propria comunità dei servizi atti a garantire una maggiore vivibilità del territorio che gestisce. Quindi ampliare
questi servizi risulta di estrema utilità per gli amministratori e di soddisfazione per i cittadini. Il progetto prevede la
gestione della biblioteca comunale. Le persone individuate
andranno ad affiancare il personale scolastico nella gestione
della stessa.
La gestione di una biblioteca pubblica comporta degli obiettivi consolidati e obbligatori che devono essere la base per un
corretto funzionamento di questo servizio. In sintesi si possono riassumere in:
- favorire la pubblica lettura attraverso il prestito gratuito
del materiale librario da acquisire secondo le esigenze del
lettore;
- promuovere sezioni particolarmente significative e
richieste dalla comunità: come il settore per i più piccoli e il
reparto multiculturale;
- supportare con personale competente le richieste di ricerche e di studi da parte dell’utenza attraverso materiale
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Politiche SOCIALI
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
G
“OLTRE OGNI BARRIERA”. Questo il nome del Progetto
candidato dal Comune di Calvello alla Regione Basilicata
operatori, utenti);
- estendere ed integrare l’offerta di servizi pubblici di carattere sociale, in particolare a favore dei disabili ed in generale
rivolti alle categorie deboli, attivati dall’Ambito Sociale, utilizzando una risorsa umana originale che riesca a garantire
di per sé il miglioramento della qualità dei servizi resi;
- attivare delle reti di solidarietà e di assistenza al fine di
favorire l’inclusione sociale del target di riferimento, promuovendo la partecipazione ad offerte ricreative, sportive,
culturali e formative presenti sul territorio; quindi perseguire i seguenti obiettivi specifici:
-fornire supporto assistenziale al singolo ed alla famiglia;
-promuovere e valorizzare il tempo libero;
-favorire l’inserimento lavorativo e scolastico;
-valorizzare le opportunità e le specificità locali che il territorio offre per l’integrazione;
- promuovere programmi di vita indipendente e lo sviluppo
di una rete di relazioni significative, attraverso interventi finalizzati al superamento di ogni impedimento di carattere
fisico, psicologico, relazionale, sociale e ambientale che sono
di ostacolo ad una partecipazione alla vita sociale, allo sviluppo e all’espressione delle capacità personali e al diritto a
godere di pari opportunità;
razie al progetto “Oltre ogni barriera” si prevede di implementare quantità e qualità dei servizi offerti sia dal punto
di vista socio assistenziale sia in relazione alle politiche familiari.
Il progetto si colloca all’interno della rete dei servizi già presente nel territorio del Comune creata in relazione al numero
ed alle esigenze della popolazione diversamente abile. I servizi attualmente attivi sul territorio comunale sono rappresentati da:
1. Centro socio educativo per persone con disabilità
2. Sostegno domiciliare e supporto scolastico, per i minori con
disabilità
3. Raccordo con l’istituzione scolastica
4. Colloqui psicologici di sostegno
5. Visite domiciliari periodiche
6. Istruzione pratiche per ottenere ausili specifici
7. Predisposizione relazioni per concessione contributi economici
8. Incontri periodici con gli operatori della cooperativa che
gestisce il servizio
9. Rottura dell’isolamento sociale delle famiglie con disabile
10. Necessità di alleviare il carico di lavoro alle famiglia con presenza di soggetti disabili
11. Bisogno di autonomia del soggetto disabile dalla famiglia
12. Integrazione del disabile e della sua famiglia nel tessuto sociale
13. Sviluppo delle capacità residuali in ambiente protetto
14. Percorsi di Inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati
Il Comune di Calvello in questi giorni sarà partner nella
costituenda Associazione di famiglie di persone disabili per
poter meglio offrire assistenza e sostegno psicologico.
Risulta quindi strategico investire nel territorio rafforzando
il ruolo dell’ Ambito Sociale rendendolo sempre più capace
di governare i bisogni sociali della popolazione e di costruire
la rete dei servizi sociali in una visione unitaria e globale.
Questo progetto, in continuità con gli interventi sinora
realizzati, si propone di migliorare e implementare le azioni
già in essere, innalzando i livelli qualitativi e quantitativi
dell’offerta aumentando, conseguentemente, anche il livello
di soddisfazione che inevitabilmente ne deriva.
Il progetto è rivolto a persone adulte e minori, con
disabilità fisica psichica, e alle loro famiglie, per offrire un
supporto nella vita quotidiana, oltre che attività educative e
riabilitative, attraverso strutture e servizi che nel territorio in
cui si opera sono spesso carenti o inesistenti.
OBIETTIVI SPECIFICI
Attraverso questo progetto s’intende impiegare il personale
volontario con l’obiettivo di offrire un’opportunità di vivere
un’esperienza finalizzata a sviluppare una diversa sensibilità sociale attenta e disponibile alle esigenze di soggetti
con disabilità da sperimentare all’interno di un contesto di
formazione concreta ed attiva, eventualmente spendibile in
successivi ambiti lavorativi nell’area socio educativa.
Il progetto intende comunque ampliare le attività del Centro
Diurno “Centro Anch’Io” attraverso:
- ospitalità e assistenza qualificata, con interventi educativi
generali e personalizzati con l’obiettivo primario della socializzazione, ma anche dell’integrazione e dell’autonomia
massima possibile. L’attività del Centro Diurno è mirata
inoltre al mantenimento e miglioramento delle capacità affettive, relazionali e comportamentali degli utenti.
- Il Centro Diurno vuole essere un sostegno alle famiglie dei
soggetti in situazione di disabilità ospitati con il fine di mantenere il soggetto all’interno del proprio nucleo familiare
scongiurando l’istituzionalizzazione.
- L’attività del Centro Diurno saranno sempre mirate al
raggiungimento dell’autonomia e integrazione sociale dei
soggetti in situazione di disabilità, favorendo ed attuando,
quando è possibile, la frequentazione di strutture esterne,
sportive e sociali.
- Il Centro Diurno rappresenta una struttura aperta sul territorio, favorisce l’incontro a qualunque livello purché nel
rispetto alle esigenze degli utenti.
Le attività sono e saranno
di assistenza:
- mirate al raggiungimento del massimo grado di autonomia
possibile e per l’integrazione sociale del portatore di disabilità.
- attività educative e di socializzazione volte al miglioramento delle capacità comportamentali, affettive , relazionali
e cognitive.
- attività mirate alla cura di sé
- attività ludiche creative e di laboratorio
- attività diverse di socializzazione
-attività di assistenza domiciliare, personalizzando i programmi di assistenza;
segue a pag 11
OBIETTIVI GENERALI
Il ruolo dei Servizi Sociali comunali è quello di permettere
di superare le difficoltà che generano e acuiscono il disagio
delle persone.
Con questo progetto intendiamo proporre e perseguire
obiettivi mirati, utili a:
- offrire un’esperienza di conoscenza teorico–pratica specifica sia dell’area handicap (servizio, organizzazione, procedure) sia delle metodologie lavorative (équipe, impresa
sociale, cooperazione, rete consortile);
- fornire un’occasione attraverso la quale i giovani volontari
impareranno a vivere sé stessi come cellule attive e partecipi
di un organo più complesso qual è la comunità di appartenenza, rinforzando la propria coscienza civica ed affinando
la propria sensibilità;
- valorizzazione dell’individualità, specificità e possibilità
di confronto e scambio tra le persone coinvolte (volontario,
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Politiche SOCIALI
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
segue da pag 10
azioni promozionali e di supporto verso le aree più carenti.
• la sperimentazione di forme di collaborazione tra pubblica
Amministrazione e organizzazioni di utilità sociale centrate
sui bisogni e non sulle risorse, sostenendo e valorizzando la
capacità di orientamento al servizio da parte degli utenti;
• il superamento della residualità dell’intervento-sociale;
• l’attenzione al sistema informativo socio assistenziale;
Il piano di attuazione predisposto si propone di pianificare
i tempi di realizzazione del progetto, le attività di verifica,
le risorse umane coinvolte,complementari ai servizi e agli
interventi programmati e attuati nel Piano Sociale di Zona,
saranno destinate essenzialmente ad influire sul benessere
della popolazione target degli interventi e rafforzare il ruolo
delle istituzioni pubbliche che si fanno garanti della messa in
circolo dei legami solidaristici tra tutti i cittadini ed in particolare di quelli in “crescita” dell’universo giovanile.
I giovani volontari avranno l’opportunità di meglio
conoscere il proprio territorio e scoprire problemi legati ai bisogni di cittadini appartenenti alle cosiddette “fasce deboli”,
diventando attori e partecipi, in forma diretta, della vita sociale della propria comunità.
Si precisa che le attività dei volontari, descritte nel presente
progetto, devono intendersi complementari e non sostitutive
dei servizi socio-assistenziali di competenza del Comune.
Il progetto, quindi, vuole implementare e diversificare
l’offerta d’aiuto che l’Ente Locale fornisce al target di
riferimento, migliorando il servizio e la qualità della vita
quotidiana degli utenti stessi, fornendo un ventaglio più
ampio di opportunità anche attraverso l’impiego di Volontari del Servizio Civile.
Il volontario in Servizio Civile parteciperà, in affiancamento
agli educatori professionali e ausiliari socio assistenziali, ad
attività quotidiane legate all’area della socializzazione e integrazione (gite, spesa, educazione ambientale), all’area didattica e scolastica (mantenimento capacità acquisite di scrittura, lettura e comprensione contenuti, computer, giornalino,
articoli), all’area ludico ricreativa (piscina, gioco, passeggiata), all’area espressiva (laboratorio di pittura, quadri,
cartellonistica), all’area della riabilitazione(psicomotricità,
fisioterapia, nuoto), all’area dell’assistenza (aiuto igiene
personale e alimentazione). Avrà, quindi, un ruolo di supporto e affiancamento agli operatori pubblici dell’Ambito
Sociale, nello svolgimento dei servizi di tipo promozionale e
domiciliare rivolti alle famiglie, minori, anziani, disabili e
immigrati. Le attività riguardano sia la programmazione,
progettazione e funzioni di segretariato sociale, sia l’impiego
nella prestazione dei servizi agli utenti.
Il ruolo del Volontario si inserisce ad integrazione dell’attività
di assistenza degli operatori già preposti, infatti, unitamente
ad altre figure professionali presenti nei servizi, il volontario contribuisce, svolgendo un ruolo di affiancamento
all’utente, a rendere operativo un modello di personalizzazione dell’aiuto attuando contemporaneamente un processo
formativo permanente per una crescita individuale.
Tenendo conto di quanto detto sopra si può affermare,
in generale, che la gestione di progetti di Servizio Civile
Volontario permette di realizzare un modello di intervento integrato a più livelli che consente di agire sia sulla
rimozione delle cause del disagio e della marginalità sociale sia
nell’ empowerment della comunità locale.
Operare in questo modo permette di sperimentare esperienze
personali di condivisione piena e diretta con le persone svantaggiate, socialmente escluse e con tutta la comunità. A partire da queste relazioni concrete vengono sviluppate azioni di
educazione, sensibilizzazione, informazione, finalizzate alla
promozione di una cultura di solidarietà e pace nella comunità.
di animazione
che coinvolgeranno i volontari nell’organizzazione di attività
rivolte a:
- potenziare le capacità manuali, espressive, linguistiche, etc.
di ogni singolo utente;
- realizzare dossier sulla disabilità, al fine di una maggiore
consapevolezza delle opportunità offerte;
- aumentare le relazioni interpersonali e le interazioni con
l’ambiente esterno;
- ridurre al minimo l’istituzionalizzazione consentendo al
disabile di vivere all’interno della propria famiglia adeguatamente sostenuta;
Caratteristica e obiettivo del progetto è la condivisione con
operatori che professionalmente svolgono azioni sociali di
prevenzione al disagio e isolamento determinati dall’invalidità.
Obiettivi nei confronti dei volontari in servizio civile
Obiettivo parallelo a quelli sopra esposti è quello di offrire
la possibilità ai giovani volontari di compiere un’importante
esperienza formativa confrontandosi con delle realtà di vita
difficili, dove è quotidianamente evidente che anche un piccolo aiuto, per chi lo riceve, può essere fonte di sollievo e di
speranza. Per i volontari ci sarà la possibilità di essere seguiti da personale qualificato, di entrare in contatto diverse
situazioni di criticità per le quali si renderanno utili. La resa
emotiva e di crescita personale è immediata, quando si cerca
di contribuire per realizzare interventi volti a colmare disagi
o carenze. Per l’Amministrazione Comunale, il progetto “Oltre ogni barriera” rappresenta una possibilità di concreto intervento a tutto tondo nell’ambito delle politiche sociali, offrendo
concomitantemente ai giovani del territorio, l’occasione di mettersi alla prova e di cominciare un’esperienza formativa importante ed irripetibile, facendo leva sul senso civico di appartenenza alla comunità, e di attenzione e cura del bene pubblico.
Risultati attesi
Il progetto permetterà di migliorare e implementare la
qualità e la quantità del servizio all’interno del Centro diurno del nostro Comune. Si prevede di aumentare il numero
di soggetti coinvolti nella proposta assistenziale e soprattutto di raggiungere un numero più elevato di persone in
stato di bisogno attraverso servizi e iniziative di qualità.
Il progetto si propone di raggiungere questi risultati:
- aumento significativo del grado di soddisfazione dei
familiari e degli utenti rilevabile da monitoraggio;
- incrementare il numero delle partecipazioni ad eventi;
- promozione della totalità dei ragazzi seguiti;
- incrementare l’assistenza;
- crescita personale dei volontari e loro partecipazione attiva
ai problemi della comunità.
Il progetto “Oltre ogni barriera”, si pone come pratico
strumento, la cui finalità generale ed estensiva è rappresentata dall’inclusione sociale di tutti i cittadini, ossia la
promozione
sociale e culturale di tutta la comunità del territorio, attribuendo alle politiche sociali una funzione strategica di primo piano nella programmazione complessiva dello sviluppo.
È prioritario l’orientamento alle politiche sociali attive che
devono favorire e promuovere la capacità autonoma dei
singoli cittadini o associati d’autoorganizzarsi e di autoprodurre servizi sul territorio. Il progetto si realizzerà, in conformità alla legge 328/2000 al Piano Sociale di Zona dell’Ambito
Marmo Melandro e al nuovo Piano Regionale Integrato della
Salute e dei Servizi alla Persona e alla Comunità 2012 - 2015
• la realizzazione in tutto il territorio zonale di condizioni di
accesso e di uso dei servizi che assicurino alle persone e alle
famiglie livelli accettabili di assistenza, anche con specifiche
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Politiche Energetiche
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
Incentivi per l’installazione di pannelli fotovoltaici e solare
termico. Ecco cosa prevede il Bando comunale.
Pubblicato lo scorso 27 novembre, il bando per
l’ erogazione di contributi in conto capitale alle famiglie ed alle aziende per l’installazione di pannelli fotovoltaici e solare termico è finalizzato a dare attuazione
al Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP).
Il SEAP , approvato dal Comune di Calvello con delibera
consigliare n. 17 del 30/05/2012, è frutto dell’adesione
del comune al “Patto dei Sindaci” dell’Unione Europea
(giugno 2010) ed ha come obiettivo la riduzione del 20%
delle emissioni di CO2 entro il 2020.
Interventi ammissibili
Saranno ammessi a ricevere il contributo comunale:
- gli impianti fotovoltaici, con potenza di picco non superiore a 3 kWp, installati dopo la pubblicazione del presente bando, a servizio di unità immobiliari ad uso abitativo e
ad uso aziendale esistenti nel Comune di Calvello;
- gli impianti di solare termico per la produzione di
acqua sanitaria calda e per l’integrazione del riscaldamento degli ambienti istallati a servizio di unità immobiliari
ad uso abitativo e ad uso aziendale esistenti nel Comune
di Calvello.
Costi ammissibili
Per gli impianti solari termici: tutti i costi inerenti la fornitura e la posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, nonché delle
opere idrauliche e murarie necessarie per la realizzazione
a regola d’arte di impianti solari termici organicamente
collegati alle utenze.
Per gli impianti fotovoltaici: tutti i costi inerenti la fornitura e la messa in opera degli stessi.
Entità del contributo
Per gli impianti fotovoltaici: un importo massimo pari
al 30% della spesa sostenuta dal richiedente e comunque
fino ad un massimo di € 3.000,00 per 3 Kwp per i privati e
di € 6.000,00 per 6 Kwp per le aziende;
per gli impianti solari termici: un importo pari al 50%
della spesa sostenuta dal richiedente e comunque fino ad
un massimo di € 3.500,00.
Nel caso in cui l’impianto fotovoltaico o solare termico ser
va diverse unità immobiliari, l’ammontare massimo del
contributo è dato dal prodotto di € 3.000,00 per l’impianto
fotovoltaico e di € 3.500,00 per impianto solare termico
per il numero di unità immobiliari servite.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato
per il 31 marzo 2012.
Per ulteriori informazioni si rinvia al sito internet del comune
di Calvello, www.comunecalvello.com, dove è possibile scaricare
il testo integrale del bando e il relativo modello di domanda.
Nuovi impianti fotovoltaici nel Comune di Calvello
Risparmiare energia, salvaguardare l’ambiente e, al contempo, limitare le uscite dalle
casse comunali
Dopo il palazzo del Comune e la scuola elementare
già muniti di tetto fotovoltaico, altri 3 impianti fotovoltaici sono stati installati nel territorio comunale. Sull’edificio della scuola materna è stato istallato un impianto di 6 Kw, sull’edificio della sezione
primavera un impianto di 4 Kw e, presso l’ecopunto
,è stata realizzata una pensilina fotovoltaica di 3 Kw.
Una potenza installata pari a 13 Kw. Il Comune di
Calvello prosegue, quindi, il cammino, già intrapreso, di promozione ambientale attraverso l’utilizzo di
energia alternativa per ridurre le emissioni di CO2,
nel rispetto degli impegni presi col Patto dei Sindaci.
L’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici sarà direttamente utilizzata dalle strutture comunali con la conseguente diminuzione delle spese
energetiche. Il Comune beneficierà di circa 8.500 euro
all’anno tra energia prodotta e incentivi.
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Politiche Energetiche
Calvello Comunica - Dicembre 2012
Franchigia sul consumo di combustibili per riscaldamento.
Nuove disposizioni
Approvato con deliberazione consiliare n. 29 del 4 settembre 2012 il nuovo regolamento per la concessione della franchigia sul consumo di combustibili per il riscaldamento.
PERIODO ANTECEDENTE AL 21/09/2012
I soggetti (intesi sia come nuclei familiari sia come
attività produttive) che hanno provveduto ad
acquistare il combustibile (legna, gasolio pellets, GPL
NON COLLEGATO ALLA RETE) prima della pubblicazione e quindi della entrata in vigore del nuovo
regolamento, vale a dire prima del 21/09/2012, osservano le disposizioni contenute nel vecchio regolamento
e conseguentemente non sono tenuti ad allegare alla
domanda il bonifico bancario.
Qualora gli stessi soggetti volessero richiedere
l’integrazione differenza del contributo ed avvalersi
delle nuove disposizioni che prevedono un incremento
dello stesso, sono tenuti ad osservare le disposizioni
del nuovo regolamento.
Es. Tizio ha acquistato legna per un importo di € 250, 00
prima del 21/09/2012;
Tizio potrà richiedere il contributo di € 250,00, osservando le disposizioni del vecchio regolamento (quindi
senza esibire bonifico bancario ) e contestualmente
richiedere l’integrazione del contributo che, per la
legna, sarà di € 150,00 nel qual caso, dovrà attenersi
alle nuove disposizioni ed esibire bonifico bancario per
tale importo.
DIMORA ABITUALE
I soggetti richiedenti il contributo per il consumo di
legna, gasolio e pellets non sono tenuti a produrre
i documenti concernenti le utenze domestiche per
comprovare la dimora abituale nell’abitazione per la
quale si richiede il contributo.
Sarà infatti cura dell’amministrazione comunale effettuare controlli sulla dimora effettiva, prima della
erogazione del contributo.
MODALITA’ DI PAGAMENTO
Al bonifico bancario o postale, si aggiunge, quale possibile modalità di pagamento del combustibile anche il
bollettino postale.
SCADENZA
Per consentire una più agevole transizione tra il vecchio ed il nuovo regolamento, è fissata al 20 novembre 2012, la nuova scadenza per la presentazione della
domanda relativa alla prima tranche 2012. Entro il 31
marzo 2013 per ottenere la seconda ed ultima tranche.
IMPORTO MASSIMO DELLA FRANCHIGIA ANNO 2012
GAS – GPL
GASOLIO
PELLETS
LEGNA DA ARDERE
fino a 2 persone
€ 550,00
€ 550,00
€ 500,00
€ 400,00
oltre 2 persone
€ 750,00
€ 550,00
€ 500,00
€ 400,00
ATTIVITÀ PRODUTTIVE
€ 900,00
€ 550,00
€ 500,00
-
ALBERGHI
€ 1.200,00
€ 1.050,00
€ 500,00
-
CONDOMINI
per ogni nucleo familiare fino a 2
persone
per ogni nucleo familiare oltre a 2
persone
€ 550,00
€ 550,00
-
-
€ 750,00
€ 550,00
-
-
FAMIGLIE
Al 20 novembre 2012 sono pervenute 280 domande.
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Ambiente &Territorio
Calvello Comunica - Dicembre 2012
BIOAGRITEST 2012. Valorizzazione e salvaguardia del castagneto
comunale di Calvello, un caso di studio lucano”/ di Angela Fanigliulo
M
artedì 30 ottobre 2012 Bioagritest, Centro Interregionale
di Diagnosi Vegetale, nell’ambito di un incontro organizzato
con il Comune di Calvello, dal titolo “Valorizzazione e salvaguardia del castagneto comunale di Calvello, un caso di studio lucano”, ha esposto i risultati di uno studio di fattibilità
realizzato, su incarico del Comune, al fine di recuperare il
castagneto comunale. Tale necessità è nata da una indagine
preliminare condotta nel 2011 che aveva messo in evidenza il
grave stato di degrado fitopatologico in cui versava lo stesso.
Infatti, il castagneto è rappresentato sia da alberi da frutto,
sia, soprattutto, da cedui ad elevata densità pollonifera.
Il monitoraggio effettuato nel castagneto ha permesso di
riscontrare la presenza di ceppaie di notevoli dimensioni derivati da alberi secolari capitozzati, testimonianza del fatto che
l’areale in passato era costituito da alberi da frutto e che solo
successivamente si è trasformato in ceduo, per la morte delle
piante da frutto dovuta alla presenza di cancri della corteccia.
Inoltre, ai margini sud-est del castagneto, è stata rilevata una
forte infiltrazione di specie quali roverella e pioppo e la presenza di diverse aree degradate a causa di fenomeni di incendio boschivo. In ultimo – non certo per importanza – è stata rilevata la presenza di numerosi cancri della corteccia, sintomo
tipico di infezione causata dal fungo Cryphonectria parasitica.
La possibilità di “recupero” del castagneto, con risanamento
e riconversione da ceduo a castagneto da frutto, si basa essenzialmente sul fatto che la malattia citata, il cancro della
corteccia, può essere indotta da ceppi del fungo dotati di
diversa “virulenza”, per cui esistono ceppi ipervirulenti
(quelli che inducono i sintomi più gravi, fino alla morte della
pianta) e ceppi ipovirulenti (che invece inducono sintomi
più blandi dei primi e, pur infettando la pianta, le consentono di sopravvivere all’infezione). Questi ultimi sono tali
perché, a differenza dei primi, sono a loro volta infettati da
un virus, denominato Cryphonectria hypovirus 1 (CHV1), che è il responsabile dell’attenuazione della virulenza:
le piante colpite dai ceppi ipovirulenti subiscono danni attenuati e reagiscono all’infezione fungina producendo calli
e barriere di sughero (che piante infette da ceppi virulenti
non hanno il tempo di sviluppare). La peculiarità di questi
ceppi ipovirulenti sta nel fatto che sono in grado (se compatibili) di trasmettere il fattore responsabile della virulenza (il
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virus) ai ceppi ipervirulenti, convertendoli in ipovirulenti.
Proprio su questo fenomeno (che tra l’altro esiste già in
natura) si basa il progetto avviato dal centro di ricerca Bioagritest su incarico del Comune di Calvello: recuperare il
castagneto favorendo la “conversione” dei ceppi iper-virulenti del fungo in ceppi ipovirulenti, mediante la diffusione
nello stesso castagneto di ceppi ipovirulenti per i quali sia stata verificata, in laboratorio, la compatibilità con i ceppi ipervirulenti indigeni. Questo aspetto è di notevole importanza
in quanto la diffusione di ceppi provenienti da altre zone geografiche potrebbe determinare, attraverso incroci con isolati
locali, la comparsa di ceppi più virulenti e così pregiudicare il
processo di risanamento dei castagneti attualmente in atto
con la diffusione naturale dell’ipovirulenza.
In pratica, sono stati isolati dai cancri rinvenuti in diverse
posizioni del castagneto comunale diversi isolati del fungo,
questi sono stati studiati dal punto di vista morfologico
per poterli classificare in ipo ed ipervirulenti, e soprattutto è stata studiata la compatibilità tra di essi, ovvero
si è cercato di individuare attraverso studi condotti in vitro, quali ceppi ipovirulenti di C. parasitica avessero una
maggiore potenzialità di trasformare in ceppi attenuati i
ceppi iper-virulenti maggiormente diffusi nel castagneto.
Si noti che questo aspetto della compatibilità non è affatto marginale in quanto si tratta del fattore determinante per favorire la conversione dei ceppi ipervirulenti: la mancanza di interazione e trasferimento del
virus determina – pur in presenza di tanti ceppi ipovirulenti, l’impossibilità di “convertire” i ceppi ipervirulenti.
Una volta individuati i ceppi ipovirulenti compatibili, ne
sono stati selezionati alcuni tra quelli dotati di maggiore capacità riproduttiva ed è stata avviata la fase di dispersione in
natura degli stessi: allo scopo sono stati effettuati degli inoculi
lungo il margine dei cancri evolutivi (quelli causati dai ceppi
ipervirulenti) e si è attualmente in attesa di verificare che tale inoculo abbia avuto successo, ovvero che il fungo ipovirulento, così come era stato in
grado “in vitro” di convertire i ceppi ipervirulenti
mediante il trasferimento del virus, lo sia anche in natura.
E’ ragionevole affermare che esistono concrete possibilità
di contrastare la diffusione del cancro della corteccia nei
castagneti della Basilicata, sviluppando a livello locale efficaci programmi di lotta biologica basati sull’impiego
di isolati indigeni del patogeno a virulenza attenuata.
Lo studio di fattibilità condotto nell’area di saggio individuata nel castagneto di Calvello indica chiaramente la
possibilità di riconvertire l’area castagnicola da ceduo
a castagneto da frutto attraverso un’azione integrata tra
lotta al cancro della corteccia del castagno (mediante disseminazione dei ceppi ipovirulenti), monitoraggio e controllo di fitofagi e corretta gestione selvicolturale del bosco.
Sulla base dei risultati ottenuti ed esposti nel convegno, è
concreta la possibilità di riconvertire e risanare nel giro di
pochi anni il castagneto comunale di Calvello, riportandolo a quello che già in passato era: un frutteto di castagne
capace si soddisfare le esigenze culinarie caratteristiche
del territorio regionale, ed in particolare quello Calvellese.
Io amo il m
paese
io
Tecnologia
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
Arriva [email protected] Un viaggio virtuale al cimitero comunale
È possibile effettuare “la visita virtuale“ collegandosi al portale web istituzionale
del Comune di Calvello: www.comunecalvello.com
C
on l’avvento della tecnologia cambia anche il modo di
vivere il culto dei defunti. L’esternazione del sentimento del
ricordo e della sofferenza versi i propri cari che non ci sono
più assume una nuova forma con il servizio denominato
“visita virtuale al cimitero comunale”.
Nell’ottica dell’ampliamento dell’offerta dei servizi da
erogare ai cittadini, un nuovo servizio comunale in un click.
È Calvello, infatti il primo comune italiano ad essersi dotato
di tale innovazione tecnologica.
La visita virtuale è, già da alcuni giorni, disponibile sul portale web del Comune.
alla visita al cimitero, quale momento di religioso raccoglimento e di riflessione su quello che “…fummo e saremo…“ ,
possibile solo a contatto diretto con la sacralità di quel luogo,
quanto piuttosto di offrire alla comunità, soprattutto a quella
sparsa nel mondo la possibilità di sentirsi vicini ai propri cari
defunti e rivolgere loro un pensiero in qualsiasi momento
dell’anno.
Il sistema informatico, messo a punto dalla [email protected], oltre
alla gestione dei servizi cimiteriali da parte del Comune,
consentirà al singolo cittadino, una passeggiata virtuale nel
cimitero comunale. Tale servizio fruibile anche da smart
phone, permetterà di “attraversare” le vie del cimitero, avvicinarsi alle lapidi e visualizzare, con straordinaria nitidezza, le fotografie dei propri defunti.
Entro la fine dell’anno sarà completata tutta l’infrastruttura
tecnologica e con un semplice click sulla lapide, si potrà
accedere alla pagina del defunto dove, attraverso servizi
online gratuiti, sarà possibile pubblicare frasi, fiori e accendere lumini virtuali. Saranno disponibili ulteriori servizi a
pagamento, molto utili per chi risiede lontano dal territorio,
quali ordinativi di fiori, pulizia della cappella o della lapide,
pubblicazione di necrologi, messaggi di cordoglio, ecc., servizi questi, fruibili da tutti previa registrazione.
Il viaggio virtuale naturalmente non pretende di sostituirsi
Videosorveglianza. Nuove telecamere in funzione nel 2013
A
pprovato
il
regolamento per l’utilizzo del sistema di
videosorveglianza
nel
territorio di Calvello che prevede
un’integrazione
all’attuale
dotazione di telecamere installate
nel territorio comunale.
Verranno installate ulteriori 10
telecamere lungo le 4 vie di accesso
al paese. In totale sono 15 le telecamere che per l’inizio del 2013 saranno in funzione.
15
Il fine è quello di:
- prevenire e reprimere atti delittuosi, attività illecite ed episodi di
microcriminalità;
- tutelare gli immobili di proprietà o
gestione dell’Amministrazione Comunale, prevenendo eventuali atti
di vandalismo o danneggiamento al
patrimonio pubblico;
- rilevare situazioni di pericolo per
la sicurezza pubblica consentendo
un immediato intervento.
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opere PUBBLICHE
Calvello Comunica - Dicembre 2012
Opere pubbliche completate nell’ultimo semestre 2012
CAMPO DI CALCIO
Importo: € 400.000
CAMPO DI CALCETTO
Importo: € 80.000
Ristrutturazione SCALINATA
e IMMOBILE sotto la Posta
Importo: € 125.000
CHIESA MADRE
Importo: € 160.000
DISCESA
Importo appalto compreso il CORSO:
€ 700.000
CASTELLO-Facciata est e cortile
Importo: € 200.000
16
16
St. Calvello-Laurenzana e PONTE
Importo: € 1.500.000 - di cui 1.100.000
Prov. Pz e 400.000 Comune di Calvello
AREA CAMPER Cacciatizze
Importo: € 60.000
Fondi Parco Appennino Lucano
opere PUBBLICHE
BIBLIOTECA
Importo: € 30.000
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
CENTRO DIURNO DISABILI
Importo: € 90.000 - Fondi Regione Basilicata POIS
ARREDAMENTO SCUOLA ELEMENTARE E MEDIA
Importo: € 15.000
PORTICI
Il Comune di Calvello ha finanziato i lavori per risolvere i problemi
di staticità dei due ponti sulla strada Calvello-Abriola. Non più il
giro per Anzi; il Pulman Calvello-Potenza è ritornato a percorrere
il vecchio itinerario.
Importo: € 40.000
SAN PIETRO. Firmato l’accordo tra il Comune e l’ Istituto per i Beni
Archeologici e Monumentali
F
irmato l’accordo di collaborazione tra il Comune di
Calvello e l’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali,
“IBAM CNR” e la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera “Scuola”. L’intento dell’accordo è quello di
porre in essere possibili azioni sinergiche per attuare un programma di interventi sul territorio di Calvello nell’area sita
in località San Pietro dove insisterebbe un complesso rurale
di fine IV- inizi III sec. a.c. ai fini dello studio, della conoscenza, della valorizzazione e della fruizione dello stesso. Si
tratta di un sito di particolare rilievo in quanto per la prima
volta nel territorio di Calvello è testimoniata la presenza di
un insediamento produttivo di età lucana, nell’ambito di
un più generale processo di riorganizzazione del territorio
conseguente alla progressiva occupazione dei comparti della Lucania interna da parte di gruppi di stirpe osco –sannita.
Si avvieranno, dunque, programmi di ricerca nonché progetti di valorizzazione del patrimonio culturale storico e archeologico del territorio, sia nell’ambito del sostegno finanziario regionale che comunitario ad attività di promozione
culturale e territoriale. Tutte le attività programmate verranno coordinate e monitorate da un Comitato Scientificoorganizzativo a rappresentanza di tutti gli Enti partecipanti.
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Sviluppo TERRITORIALE
Calvello Comunica - Dicembre 2012
ENERGIA RINNOVABILE E TURISMO SOSTENIBILE
Best practices for local contest
Si è conclusa a Calvello lo scorso 19 e 20 ottobre 2012 la terza edizione di Energia rinnovabile e turismo sostenibile
Da sinistra: Cristiano Re, Giovanni Matarazzo, Domenico Totaro, Antonio Gallicchio,
Hans Jansen, Ivan Baggi
Momenti del tour educational “Calvello energia da vivere“
L
le peculiarità di un territorio. Bisogna ragionare su un nuovo
modello di sviluppo turistico – continua il vicepresidente di
Confindustria- pensando non più sulle singole località ma
alle macro-aree. Sottolineando l’importanza della rete e della
cooperazione, Cristiano Re, moderatore della serata, ha ribadito quanto la Fondazione Mattei sia a sostegno di iniziative
di sviluppo locale e di ricerca nel settore energetico e turistico
ricordando l’attuale collaborazione con il Parco nella messa a
punto della Carta del Turismo Sostenibile.
A presentare un esempio positivo di presenza di attività
estrattiva e sviluppo locale è stato il manager olandese della
Shell Nam Olanda- il dr. Hans J. Jansen. Numerose sono le
iniziative nel settore educativo che la compagnia olandese
svolge sul proprio territorio. Nam, da anni, opera nelle scuole
per spiegare cos’è l’energia e per rendere consapevoli i bambini, già a partire dai 6/7 anni, delle sfide dell’ambiente. Il
GEO-Camion una classe interattiva o il Museo dell’energia
per imparare in modo divertente le diverse forme di energia
e ancora i training ai bambini sulla sicurezza stradale sono
solo alcuni degli esempi che il manager olandese ha presentato nel corso della serata. A chiudere i lavori il presidente
del Parco Nazionale Lucano, Domenico Totaro – il Parco c’è
e sarà sempre a sostegno di iniziative come questa – afferma
– la mia attenzione è rivolta alla tutela del territorio.
Le linee strategiche su cui il Parco stà lavorando sono la
salvaguardia del patrimonio naturalistico, il monitoraggio ambientale, l’educazione ambientale attraverso progetti
educativi con le scuole, la promozione del territorio con una
attenta e mirata campagna di marketing ed infine la messa
in rete dell’intero territorio. Il Parco insomma, propulsore di
una collaborazione costante tra tutte le realtà locali, pubbliche e private.
a manifestazione è partita con l’educational tour
“Calvello energia da vivere”che ha visto la partecipazione
di numerosi dirigenti scolastici e docenti provenienti dalla
Basilicata, dalla Campania e dalla Puglia. L’itinerario energetico presentato è una proposta didattica per studenti che
vogliono approfondire le tematiche energetiche: dalle fonti
di energia tradizionale, quali il petrolio, alle fonti di energia rinnovabili. Il tour, organizzato in collaborazione con la
Fondazione Eni Enrico Mattei, la Shell e il Parco Nazionale
Lucano ha suscitato entusiasmo ed interesse dei partecipanti
che hanno potuto vedere e conoscere tutte le risorse del territorio calvellese, non solo tradizione, arte e cultura ma anche
un impiego oculato delle risorse nella tutela dell’ambiente e
nel supporto e nello sviluppo delle energie rinnovabili. Proprio su questi punti si è soffermato il Sindaco Antonio Gallicchio, nel corso del convegno Energia Rinnovabile e Turismo
Sostenibile- Best practices for local contest. Il primo cittadino
ha, infatti presentato tutte le azioni realizzate e quelle in corso di svolgimento previste nel PEAS il Piano d’azione per
l’energia sostenibile che il comune di Calvello ha approvato
nel 2010. Il fine è quello di perseguire gli obiettivi del Patto
dei Sindaci ossia ridurre del 20% le emissioni di CO2 entro il
2020. Al tavolo dei relatori vi erano inoltre, il presidente del
Parco Nazionale Lucano Domenico Totaro, il responsabile
progetti speciali della FEEM Cristiano Re, il Manager della
Shell-Olanda Hans Jansen ed il vice presidente infrastrutture
e turismo Confindustria Basilicata, Giovanni Matarazzo. Il
territorio rappresenta la vera ricchezza - spiega Matarazzo
– E’ necessario un nuovo modello di governance tra pubblico e privato per garantire un’organizzazione più stabile.
Oggi il mercato turistico è cambiato, il consumatore ricerca
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Sviluppo TERRITORIALE
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
Il Museo Drents dell’ENERGIA di Assen in OLANDA
Scalare e arrampicarsi in un mondo futuristico
Schermi di computer tremolanti, vespai, colori vivaci e occhiali speciali: benvenuti in un museo dedicato ai bambini. Il
Museo Drents di Assen ha inaugurato l’area dedicata ai più piccoli a fine settembre e fino ad ora i piccoli visitatori sono
numerosissimi. In occasione del mese dei bambini, ottobre, sono state organizzate attività supplementari. In questo museo
dedicato all’energia i bambini imparano tutto sull’argomento con giochi ed esperimenti. Per essere un museo fornisce un
quadro particolare: i bambini corrono entusiasti mentre i genitori aspettano pazientemente in un angolo.
Scalare
e arrampicarsi
in ununmondo
futuristico
Olanda
e Italia
a confronto. Calvello
vera e propria
‘valle’ di conoscenza
di Hans Jansen - Comunicatie & Externe Relaties della NAM-Shell-NAM Olanda
Assen
– Schermi
di computer
tremolanti,
vespai,
colori
vivaci elasciano
occhialiunspeciali:
di possibilità educative e di formazione
energia,
quando
operano,
È stato
per me
un grande
onore essere
per bambini e studenti. Chissà che nel
impatto,IllaMuseo
cosiddetta
impronta.
stato
invitato in
dalunsindaco
benvenuti
museo Gallicchio
dedicato aia bambini.
Drents
di Assen ha inaugurato
ritornare a Calvello per la seconda vol- Durante la mia presentazione, mi sono prossimo futuro possiate essere promol’area
dedicata
ai
più
piccoli
a
fine
settembre
e
fino
ad
ora
i
piccoli
visitatori
sono
dinumerosissimi.
idee innovative per gestire il dita, in occasione del convegno “Energia concentrato su alcuni esempi concreti tori
In
occasione
del
mese
dei
bambini,
ottobre,
sono
state
organizzate
attività
supplementari.
che la mia azienda, in un paese affollato lemma dell’energia. Sono convinto che
rinnovabile e turismo sostenibile”.
di queste idee nasceranno nella
l’Olanda,
porta tutto
avanti
e di come alcune
Ritengo
sia stato
unall’energia
privile- come
In questo
museodavvero
dedicato
i bambini
imparano
sull’argomento
con giochi
gio per me aver avuto l’opportunità sia possibile creare un impatto positivo mente di persone che hanno iniziato la
esperimenti.idee
Per essere
un museo fornisce
un investimenti
quadro particolare:
i bambiniloro
corrono
consapevolezza a Calvello.
attraverso
nella società.
di ed
condividere
ed esperienze
mentre
aspettano
in investimento
un angolo. sociale: Grazie per la vostra ospitalità e per
Sono 4 le aree di
su entusiasti
prestazioni
socialii genitori
con la gente
di pazientemente
Calvello. L’azienda per cui lavoro educazione, sponsor e donazioni, in- avermi dato la possibilità di soggior(NAM), sta cercando di fare il massimo formazioni e contributo alla nostra so- nare nuovamente nel vostro splendido
paese. E spero di ritornare ancora una
per alzare il livello di accettabilità so- cietà in termini economici.
ciale. In parole semplici questo non è Dopo il mio breve soggiorno a Calvel- volta per vedere materializzate le optroppo difficile, ma la vera sfida è quel- lo, credo che il settore dell’educazione portunità in progetti di sviluppo per il
la di trasformare le parole in pratica. possa essere un’opportunità per la vostro territorio.
Cosa si aspetta la società? Che cosa vo- vostra comunità. A mio parere è molto
gliono i vicini? Che cosa possono fare importante esplorare questa strada.
le aziende? Cosa è necessario e a chi? E la conferma di questo mio pensiero
l’ho avuta anche durante il tour eduQuando e come intervenire?
In Olanda e in Italia la tutela cational, parlando con gli insegnanti
dell’ambiente è ciò che rende le persone e le altre persone presenti, convinti
consapevoli del fatto che l’industria ha che l’itinerario energetico di Calvello
l’obbligo di prendersi cura di ciò che ha molto da offrire agli studenti sia
la circonda.Tutti dovrebbero valoriz- per la condivisione delle informazioni
zare il nostro pianeta, la natura e fare in che per l’apprendimento. Penso alla
modo che i figli dei nostri figli siano in gestione dei rifiuti, alla cura
grado di godere del nostro pianeta. Ma dell’ambiente, e alle altre iniziative
d’altra parte la gente vuole consumare, messe in campo dall’amministrazione
accendere il riscaldamento quando è comunale.
freddo. Siamo sempre più dipendenti Dopo la mia seconda visita a Calvello
in materia di energia. Questa non è una per me è diventato chiaro che avete
situazione facile, soprattutto perché le una grande opportunità di diventare
Foto in alto: Hans Jansen
società di esplorazione e produzione di un vera e propria ‘valle’ di conoscenza,
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Io amo il m
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io
Sviluppo TERRITORIALE
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
Nuovi Scenari di Turismo Sostenibile: il prodotto integrato
“Mare e Montagna”
/ di Cristiano Re - Responsabile Progetti Speciali - Fondazione Eni Enrico Mattei
L’
di rafforzamento di un sistema territoriale dalle grandi
potenzialità, non ancora pienamente utilizzate, che si risolve
in una pianificazione turistica caratterizzata da nuove motivazioni di vacanza, legate agli elementi peculiari di entrambe le destinazioni, ossia all’ambiente naturale, agli aspetti
culturali, alle tradizioni e all’enogastronomia . Parola chiave
“sviluppo, attrattività, racconto, vivere e esperienza”.
Per raggiungere tale obiettivo e per verificare la reale fattibilità dello stesso, la Fondazione Eni Enrico Mattei ha condotto un’indagine quali – quantitativa sul territorio costiero
al fine di fornire un’analisi dettagliata dei potenziali fruitori
dell’area interna: preferenze, esigenze e motivazioni dei
turisti, da rendere compatibili con il prodotto che si intende
offrire. Dall’analisi effettuata è emerso che la maggior parte
degli intervistati ha dichiarato di essere disposto a visitare le
località dell’entroterra montano della Basilicata ed è interessato in particolare al prodotto naturalistico e storico – culturale. Il procedimento ha consentito di formulare un’offerta
basata sulle preferenze dichiarate e non su semplici intuizioni, determinando il primo approccio alla definizione di interventi mirati, per completare un’offerta turistica che permetta
di presentare in modo innovativo i territori di riferimento.
A caratterizzare l’asse – obiettivo per l’implementazione del
progetto: il rafforzamento e il potenziamento delle risorse
turistiche; la rete delle risorse ambientali, rurali, enogastronomiche, storico - culturali; il miglioramento dell’accessibilità
e la fruizione delle risorse legate sia all’elemento acqua
(costa) che all’elemento montagna; il potenziamento dei
flussi turistici verso le aree che si trovano ad un grado meno
elevato di sviluppo turistico, soprattutto nell’entroterra; la
destagionalizzazione attraverso il potenziamento delle varie tipologie di turismo; la promozione e la strutturazione
di prodotti di nicchia connessi a forme di turismo sostenibile, come lo “slow tourism” e l’“ecotourism”; lo sviluppo
di una strategia comune tra gli stakeholders coinvolti per
posizionare il futuro prodotto turistico sul mercato nazionale
e internazionale, oltre all’introduzione di una nuova filosofia
di viaggio collegato al prodotto “Mare e Monti”.
energia del mare con la montagna. Binomio possibile
tra la Costa Ionica e le aree interne della Val d’Agri e Val
Camastra per il progetto “Mare e Montagna” realizzato
dalla Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM). La ricchezza
di risorse ambientali e naturalistiche, gli eventi culturali,
le occasioni enogastronomiche, le presenze storiche ed
archeologiche di grande rilievo che vi si trovano contribuiscono a definire il nuovo prodotto turistico integrato. A parlarne
alla terza edizione delle due giornate studio su “ Energia
rinnovabile e Turismo sostenibile”, tenutesi il 20 e 21 ottobre
scorso a Calvello, il responsabile dei progetti Speciali della
FEEM, Cristiano Re.
Una delle principali criticità del settore turistico in
generale è l’elevata stagionalità, quando a periodi di scarsa
affluenza si intervallano fasi più o meno lunghe in cui la stessa
destinazione è sottoposta ad un carico di flussi turistici
che incide significativamente sia sulla qualità della vita
dei residenti, sia sul contesto ambientale. Tale fattore di
criticità si riscontra anche in Basilicata, in particolare nell’area
costiera del Metapontino, in cui il turismo è caratterizzato da
un’elevata stagionalità di flussi, concentrati principalmente
nei mesi estivi di luglio e agosto. A brevi periodi di affluenza
si alternano, infatti, stagioni in cui la domanda è molto limitata e durante le quali molte strutture sono chiuse ed i piccoli
centri costieri si svuotano. A quest’area, densamente turistica
nel periodo estivo e dotata di un buon posizionamento in
termini di visibilità e di domanda, sia domestica che straniera, si contrappone il territorio montano dell’entroterra,
turisticamente in fase esplorativa, con potenzialità da mettere ancora a valore.
Tali presupposti permettono di ipotizzare uno sviluppo
integrato sostenibile del comprensorio “mare-montagna”,
mediante la strutturazione di itinerari in grado di formulare un’offerta che possa coniugare le aree costiere, che
detengono una maggiore richiesta, alle aree interne, individuate tra la Val d’Agri e la Val Camastra, caratterizzate
da un’attenzione di nicchia. Ciò facendo perno sia sulla
riconoscibilità e notorietà dell’area marina, sia sulle specificità e tipicità del retroterra. Un “product mix” che permetterebbe di destagionalizzare i flussi della costa ionica ed allo
stesso tempo di costruire un prodotto in linea con le richieste
del mercato turistico post moderno, sempre più interessato a
un’offerta che integri qualità dei servizi, tipicità dell’offerta e
unicità dell’esperienza turistica.
Il Progetto “Mare e Montagna”, quindi, si pone l’obiettivo
di avviare una progettazione, concertata con i principali
stakeholder locali, che favorisca un “modello” di sviluppo
turistico basato sull’integrazione dei due prodotti, il “mare”
e la “montagna”, incentivando processi atti a promuovere un turismo sostenibile, dal punto di vista ambientale,
economico e sociale. Dunque, l’idea propone un percorso
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Io amo il m
paese
io
Cultura
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
IL LIBRO DI HERMAN TAK
Feste in Italia Meridionale
Rituali e trasformazioni in una storia locale – edizioni Hermes, Potenza, 2000
I
Il decimo capitolo analizza il declino dei rituali causato
dalla industrializzazione che ha fortemente trasformato la vita dei nostri paesi facendo quasi scomparire la
precedente civiltà contadina che era la base delle nostre
comunità.
Nell’ultimo capitolo si affrontano le tematiche della continuità e del cambiamento.
l volume di Herman Tak è la descrizione della ricerca
effettuata dall’autore con il cosiddetto metodo della osservazione partecipante. Il metodo di questa ricerca è un
chiaro esempio di antropologia storica ispirato dalla demarche régressive di Marc Bloch. Si parte dai rituali realmente osservati e si torna indietro nel tempo con l’aiuto
della storia orale, dell’iconografia, della topografia e degli
archivi locali.
Herman Tak e la moglie Helène, in effetti, soggiornarono a
Calvello per un periodo di 14 mesi compresi tra il mese di
febbraio 1990 e marzo 1991 partecipando ed osservando
i riti delle feste (circa una trentina) che in quel periodo
si svolsero in paese. La ricerca sulle feste gli permise di
scoprire che la maggioranza di queste feste trovavano
le loro origini nella storia contadina di Calvello. Le tradizioni e i riti, infatti, pur facendo parte del ciclo agrario,
erano fortemente relazionate con la liturgia cattolica e con
la fede popolare.
Il libro, anche se contiene moltissime informazioni
storiche, debitamente documentate, non è la storia di
Calvello. Può essere, invece, considerata una storia di
Calvello, con forte accentuazioni religiose. È composto
da 11 capitoli. Dopo l’introduzione c’è la descrizione analitica delle feste a cui hanno partecipato i due studiosi
stranieri. Nel terzo capitolo viene ricostruita la storia di
Calvello fino alla Controriforma, che nel paese si prolunga
fino a metà del Settecento. Il quarto capitolo esplora, anche sulla base del catasto onciario del 1748, il contesto in
cui si svolgevano le feste e riti di quel periodo. Nel quinto capitolo, certamente il più complesso, si fornisce una
chiave di lettura e di comprensione del ciclo rurale dei riti
delle feste e del loro collegamento con le cappelle rurali.
Il sesto capitolo analizza i rituali che vennero aggiunti al
ciclo di base per effetto della controriforma.
Il settimo e l’ottavo capitolo descrivono le trasformazioni e i cambiamenti sociali, economici e politici avvenuti
nell’Ottocento e nel Novecento.
Il capitolo nono mostra la manipolazione politica dei
rituali durante la formazione dello stato italiano.
TERRONIAN FESTIVAL
Un sogno che ha la voce del SUD
L
o scorso 19 settembre al Palapartenope di Napoli, nell’ambito del
Terronian Festival, il Comune di Calvello è stato premiato tra le eccellenze del sud per il progetto didattico “Calvello paese dell’energia”.
Nella foto a sinistra il Sindaco di Calvello Antonio Gallicchio e la nota
conduttrice televisiva Veronica Maya
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Io amo il m
paese
io
Cultura
Calvello Comunica - Dicembre 2012
Calvello nel 1991 e nel 2012. Lo stesso ma diverso.
“Sono molto orgoglioso della cittadinanza onoraria e per questo devo ringraziare il sindaco Antonio Gallicchio e i tanti amici presenti alla cerimonia rendendola gioiosa ed emozionante” / di Herman Tak
T
mucchi di vestiti, libri, e altri resti del passato di galantuomini. Girovagando, ho anche visto, dipinto di nero su di un
muro fatiscente la testa di Mussolini, a testimonianza del
passato politico nazionale.
Naturalmente il mio interesse era rivolto alle numerose cappelle e chiese di Calvello con lo scopo di svelare gli strati
nascosti delle loro lunghe storie. Sono rimasto veramente
colpito dalle tante belle statue di santi e Madonne – la Madonna del Monte Saraceno resta la mia preferita - dei numerosi dipinti, altari, decorazioni, sculture, affreschi. Venti
anni fa la maggior parte delle chiese erano in decadenza, e
venivano curate dalle persone anziane. L’unica cappella ristrutturata era quella della Madonna delle Grazie con i suoi
meravigliosi affreschi. Nel 1960, durante il famoso “Concilio
Vaticano Secondo”, la chiesa parrocchiale fu imbiancata e
durante i lavori di ristrutturazione vennero rimossi i tanti
segni di religiosità popolare.
ornando a Calvello lo scorso settembre 2012, ho avuto
probabilmente la stessa sensazione di molti calvellesi emigranti che poi ritornano dopo molti anni. Prima di tutto la
bellezza del paese e dei suoi dintorni, la sua prosperità economica e culturale e le risorse naturali. Ci sono panorami
magnifici, grandi boschi, belle praterie alpine, acque fresche,
laghi e fiumi, e varietà di piante, alberi, uccelli e altri animali.
La natura è tornata! Tutto ciò è straordinario, se si considera
il fatto che 70 anni fa la maggior parte di questi boschi non
esisteva. I campi di grano arrivavano fino al Monte Saraceno. All’inizio degli anni ‘90, quando vivevo insieme a mia
moglie Hélène (†) a Calvello, c’erano più del doppio delle
aziende agricole e di bestiame rispetto ad oggi. Calvello nel
1990, si è trovato nel bel mezzo di una trasformazione socioculturale, politico-economica e demografica. Oggi questo
passaggio non solo sembra essere stato un successo ma è anche molto ben guidato da una generazione di politici locali.
Nel 1990 Calvello era davvero in cattive condizioni. Il paese
non si era ancora ripreso dal violento terremoto del 1981.
Vi erano molti lavori in corso, ma la velocità di edificazione
andava a rilento e correvano voci di corruzione. C’erano
ovunque fosse e molti edifici da anni attendevano di essere
ricostruiti. Ricordo che un quartiere venne addirittura soprannominato ‘Beirut’, dopo che la capitale del Libano andò
in rovina.
Le persone che vivevano nelle case di legno provvisorie, donate dal popolo della Svizzera, erano insoddisfatte
perché hanno dovuto aspettare così a lungo prima di poter tornare nelle proprie abitazioni. La pianificazione urbana locale era, almeno per un estraneo, difficile da capire.
Una cosa era chiara; la volontà di spostarsi dall’antico centro
storico ad una nuova periferia residenziale, dove sono stati
costruiti appartamenti confortevoli. Ciò ha portato allo spopolamento del centro storico, e alla costruzione, nella parte alta
del paese, di un nuovo quartiere residenziale. Molti edifici in
decadenza, tra cui alcune cappelle e chiese come quella della
‘Santa Trinità’, sono state chiuse a causa del loro stesso collasso. Per un antropologo come me, Calvello è stato davvero
un luogo affascinante. Come probabilmente sapete ho svolto
la mia ricerca sulle sagre e i rituali e sui loro cambiamenti nel
tempo. Ho speso (come probabilmente non sapete) centinaia
di ore di studio per analizzare i documenti ammucchiati in
una gigantesca pila contro il muro dell’archivio comunale.
Il lavoro d’archivio è piuttosto noioso, ho dovuto infatti
ordinare questa montagna di documenti, ma allo stesso
tempo ero molto felice perchè fuori mi aspettava l’intero
mondo locale da scoprire. Ho vagato tra i vicoli di Calvello,
che mi ha sempre colpito per le sue dimensioni e per la sua
complessità. Per conoscere il più possibile, ho scavalcato, illegalmente, muri di palazzi abbandonati con porte e finestre
rotte, cortili invasi, tetti crollati, marcio e mobili, materassi,
Nel 1990 il Castello, in parte ancora abitato, venne rinforzato
con travi e impalcature. Ricordo i maiali e altri animali che
gironzolavano nel suo cortile. La situazione cambiò dopo il
terremoto del 5 maggio 1990, era un sabato.
segue a pag 23
22
Cultura
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
segue da pag 22
poi e della comunicazione moderna in generale. Fortunatamente molte tradizioni locali non sono andate perdute.
Calvello, infatti, non ha mai subito la distruzione culturale
dell’industrializzazione (che è stata esportata attraverso la
migrazione), e che ha segnato il passaggio dall’epoca premoderna a quella post-moderna.
In mia assenza è stato scoperto il petrolio, abbiamo così
risolto l’enigma per cui (alcuni) vini locali sapevano un
po ‘di ‘ benzina ‘. Grazie alle moderne tecnologie, la
campagna di Calvello non si è trasformata in un pozzo
di petrolio enorme, ma è diventata addirittura un parco
nazionale. Un’altra vera fortuna è che, grazie alla mancanza di industrializzazione (e alcune altre complessità storiche), parti principali della cultura immateriale
di Calvello sono rimaste in vita. Questo inestimabile
patrimonio culturale, in forma di festival, riti e tradizioni è di grande valore storico e umanistico, ma che per
la sua natura immateriale può essere molto vulnerabile.
Lo scorso settembre 2012, ho partecipato di nuovo alle
processioni della Madonna del Monte Saraceno una delle
feste più popolari. Le strutture rituali tradizionali non sono
cambiate. Anche se oltre ai “fucanoi” si sono aggiunti i fuochi d’artificio, la processione ha attraversato il paese con
l’incendio delle ginestre , e contrariamente alla tradizione,
anche il parroco Don Pasquale ha partecipato. Secondo il
defunto Don Luigi De Bonis, i fucanoi sono chiaramente un
rito pagano (e ho paura che egli avvesse completamente ragione). Ma non preoccupatevi, i rituali cambiano sempre di
significato, e le concrezioni mostrano che i rituali sono vivi.
Ma la mia domanda è: cosa è successo ai tanti altri riti locali?
Questo deve essere studiato e osservato ancora una volta, da
qualcuno.
Anche se ho notato che rispetto a 20 anni fa, la processione
della sera non è stata molto affollata. Il giorno dopo, invece,
quando la Madonna del Monte è arrivata in paese, con mia
sorpresa, ho visto molti giovani genitori con a fianco i propri
figli in passeggino. Mi è sembrato che a Calvello ci fosse stato
un boom delle nascite. Inoltre durante la processione della
Domenica ho visto la partecipazione dei sindaci dei comuni
limitrofi. Questo mi è sembrato la fine simbolica del campanilismo e dell’invidia a lungo presente tra i comuni. Non
dimenticare che nei ‘bei vecchi tempi’ ci sono stati scontri
tra Calvellesi e Marsicoveteresi al Monte Saraceno prima o
dopo le processioni. Nonostante ciò è interessante notare che
alcuni brontoloni locali si sono lamentati della presenza di
questi sindaci. Si può credere a questo? Beh, personalmente
preferisco processioni con bambini in passeggino, invece che
di invidia e spargimento di sangue.
Durante il mio breve soggiorno, mi è stato spesso chiesto
come ho percepito Calvello oggi rispetto a 20 anni fa. Beh, è,
come si dice: ‘lo stesso, ma diverso.’
Certo non avrei mai pensato che sarei diventato un cittadino
di Calvello. Sono molto orgoglioso della cittadinanza onoraria e per questo devo ringraziare il sindaco Antonio Gallicchio, e i tanti amici presenti alla cerimonia rendendola gioiosa ed emozionante. Ultimo ma non meno importante, vorrei
ringraziare il mio buon vecchio amico Gianni De Lucca che
mi è venuto a prendere e mi ha riportato all’aeroporto di Napoli, e che mi ha accompagnato in giro fornendomi molte
informazioni su Calvello oggi.
Alle 10.25 la terra tremò e, come nel 1980, l’orologio della
torre della chiesa parrocchiale si fermò. Questa fu davvero
un’esperienza raccapricciante. Ricordo che saltammo giù dal
letto (non dimenticate che era il fine settimana) per scappare
dalle nostre case.
Alcuni anziani, per la paura di nuove scosse rimasero tutta la
notte e l’intero giorno successivo seduti in piazza. Gli ultimi
abitanti del Castello, compresi i maiali, vennero evacuati. Ci
sono voluti circa due decenni prima di iniziare i lavori di ristrutturazione, nonostante la dichiarazione su un cartellone
accanto all’ingresso che il rinnovo sarebbe finito nel 1991, e
rimase appeso lì fino alla metà del 1990.
Oggi quasi tutti gli edifici, chiese, cappelle, strade, muri,
marciapiedi e piazze sono stati ricostruiti. E anche se io
sono un ottimista nato, non avrei mai creduto, nel 1990, che
la ristrutturazione completa del centro storico si sarebbe
mai completata. Sembrava non solo un’operazione troppo
costosa, ma c’era anche il costante processo di spopolamento
che ha causato l’abbandono dell’area.
Fortunatamente i lavori di ristrutturazione sono stati fatti ed
i risultati sono impressionanti. E chi non è d’accordo su ciò
dovrebbe essere qualificato come una testa mal stagionata.
Naturalmente, ho un’osservazione. Anche se sono veramente impressionato dal lavoro di ripristino delle chiese e
delle cappelle e del loro attuale splendore, il modo in cui
sono state ricostruite, non mostrando i livelli storici, il che
significa che non sembranno mai come erano nel passato.
In realtà sono costruzioni storiche di oggi. Inoltre, come un
effetto collaterale non intenzionale, la maggior parte delle
espressioni della religiosità popolare, che erano così caratteristiche di queste cappelle e chiese, sono scomparse. Il
restauro ha trasformato le chiese e le cappelle in musei sacri,
evidenziando la lunga durata della Controriforma (che alla
fine ha vinto).
Oggi la cultura materiale di Calvello è stata molto ben documentata nei libri fotografici di Giovanni Larocca. Questi libri
sono il culmine simbolico della transizione che Calvello ha
subito. Gli ultimi resti della cultura tradizionale agraria sono
stati sostituiti dalla classe media (e per i marxisti o gli adepti
di Gramsci ) di cultura borghese, con lo stile di vita dei consumatori di ristoranti alla moda, pub, negozi, riviste, moda,
automobili, computer portatili, internet, smartphone, istruzione, lavoro aziendali, con una comunicazione efficiente
degli enti locali, ecc. E se ho dimenticato qualcosa inviatemi
una e-mail, un sms, o un Applechat o cercatemi su Skype.
Naturalmente, tale comunicazione non esisteva nel 1990,
quando per fare una telefonata di un paio di minuti verso i
Paesi Bassi si spendevano 10 euro . Per non parlare del ritmo
di Poste Italiane, la non-esistenza di bancomat, Wi-Fi e altri
mezzi moderni.
Nel 1990 una generazione di anziani nati prima della prima
guerra mondiale era ancora viva, e molti di loro avevano lavorato tutta la vita a coltivare i campi e ad allevare il
bestiame. Questi sono i principali vettori di storia orale e delle tradizioni, che hanno dato accesso durante il lungo secolo
19th. Oggi, questa generazione è in gran parte scomparsa.
Molti sono i calvellesi che hanno raggiunto una veneranda
età, ma altri sono morti piuttosto giovani, come il mio caro
amico Michele Postiglione. Oggi non vi è una forte tradizione
di storia orale, a causa della diffusione della TV dal 1960 in
23
Io amo il m
paese
io
Cultura
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
CARMINE LAROCCA ED I SUOI TEMPI / di Antonio Masini - Artista
FOTO
L
a vita di Carmine Larocca entra di
diritto nella storia dei lucani nel mondo e
come tale va letta nel capitolo del grande
esodo che fece seguito al dopoguerra.
Era finita da poco la stagione dei treni
affollati di emigranti diretti in Svizzera,
in Germania e nel Nord Italia. Non
conosco le circostanza della sua partenza da Calvello ed il suo approdo nel
Veneto. Certamente la presenza di suo
fratello Peppino, giudice a Lonigo, ebbe
un ruolo importante. Non ci furono
in quel giorno sventolii di fazzoletti e
lacrime, come avveniva nelle più classiche
partenze per le Americhe o per l’Australia
, sulla banchina da cui salpavano i grandi piroscafi. Laureato in giurisprudenza
apre il suo studio legale a Bassano del
Grappa, terra fertile di arte e di belle donne. La grande pittura veneta, le opere di
Tiziano, Giorgione e Tiepolo ne sono
quasi un catalogo. Si trova a suo agio il
giovane Carmine che incontra nel suo
cammino Anna Vettorazzo e la sposa.
Nasce così una famiglia felice allietata da
quattro figli: Brigida, Antonio, Laura ed
Elena. Quella nidiata oggi è cresciuta e
si è affermata nella vita. Antonio e Brigida
, avvocati, hanno riaperto lo studio del
papà e siedono davanti alla stessa scrivania, sulla stessa sedia. Laura ed Elena
che hanno fondato e dirigono l’agenzia
“Amstel Viaggi” proprio in questi giorni
hanno ricevuto a Milano un prestigioso
premio per l’alta professionalità con cui
svolgono il loro lavoro. In questi ultimi
tempi la famiglia si è ulteriormente allargata ed impreziosita con tre bimbi Enrico,
Giulia e Matilde. Nonno Carmine sarebbe
stato immensamente felice nel vedere la
sua bella famiglia così unita e così bene inserita nel contesto sociale e culturale nelle
terre del Grappa. Immagino la sua fragorosa e calda risata nell’abbracciare l’ultimo
frugolo! Ma il destino non ha voluto così
e prematuramente fu tolto ai suoi cari in
una triste giornata di gennaio di vari anni
fa. Credo che nello stesso periodo e nello
stesso mese morì anche un altro mio amico Leonado Sinisgalli, l’ingegnere poeta
creatore della prestigiosa rivista” Civiltà
della Macchine.” Dietro di se Carmine
ha lasciato una grande scia di ricordi e di
insegnamenti, preziosi per noi tutti e per
le future generazioni. Per me e per tutti
quelli che l’hanno conosciuto e praticato è
difficile pensare che sia veramente morto.
Ci rimane il conforto che i grandi spiriti
quando se ne vanno trasferiscono, anzi
perpetuano, la loro vita ed il loro esempio
nel ricordo e nelle azioni di chi resta.
Vale anche per lui il “non omnis moriar “
di oraziana memoria. Per me Carmine e la
sua famiglia non erano persone qualsiasi
o lontane. Finanche le nostre case erano
ad un tiro di voce. Le separava un vicolo
dove abitava il falegname Vincenzo De
Fina, che odorava sempre di vino e di fatica. Lì vicino c’era Filomena Di Paino, una
vedova sempre vestita di nero, sempre in
giro con la sua corte di cani. Più in là vi era
la casa di Donna Antonietta, nel cui ingresso troneggiava un grande stemma gentilizio. Un giorno questa signora mi regalò
un brandello di tela, sporco di sterco di
gallina. L’avevo scoperto per caso io stesso
nella mangiatoia della sua stalla. Di passaggio vi ci entrai perché incuriosito da un
improvviso schiamazzo e voli di polli. Era
un malandato ”San Rocco”del Pietrafesa,
un pittore lucano del Cinquecento. Questo
vicolo sfocia in una piazzetta dove si trova
appunto l’antica casa dei Larocca. I nostri
momenti di incontro avvenivano quasi
sempre in casa di zio Gennaro, fratello di
mio padre. Due fratelli completamente
diversi. Mio padre di una serietà quasi
mormonica, zio Gennaro sorridente e ludico. Lui amava con pari amore le cavalle
arabe e le belle signore, specie se sposate
con i suoi garzoni. La sua casa era sempre
piena di gente e di allegria. Le maestrine
della scuola elementare, nei freddi inverni
di guerra, vi si affacciavano spesso, sicure
di trovare musica, calore ed una buona
salciccia arrostita. Zia Serafina, sorella del
papà di Carmine, accoglieva tutti con un
timido sorriso, quasi scusandosi della sua
presenza. Spesso non appariva neanche
perché sempre malaticcia, ma sempre “in
via di guarigione”. Salvatore Guerrieri,
suo cognato, la chiamava “la rinascente”.
Un altro” giorno grande” era quando si
ammazzava il maiale. Le famiglie si riunivano prima per il rito del sacrificio della
bestia con un coltellaccio su di un enorme
trogolo di legno, poi per la lavorazione
della carne, fatta quasi sempre dalle donne.
A metà giornata una grande abbuffata di
ferricelli e cappelli di prete al sugo, accompagnati da interminabili bevute e brindisi. Il pranzo durava fino a sera con le
caldarroste, i racconti di guerra o di emigrazione, qualche giro di morra in cui i più
bravi erano quelli che facevano la “muta”,
cioè muovevano solo le dita con i numeri. Il vino scorreva a fiumi, ma era quasi sempre acetello. Forse per questo da
ragazzo detestavo questa bevanda fin
quando un giorno a Napoli non scoprii
l’epomeo di Ischia. Tra le nostre famiglie c’era un grande rapporto di affetto e
di frequentazione. Ricordo ancora la piccola focagna accogliente che dava su via
Santa Caterina e gli stanzoni rivolti verso
il fiume La Terra. Come ricordo anche il
giorno in cui mamma chiese a zia Brigida
di cederle la divisa fascista di balilla, dismessa ormai da Peppino che era già grandicello. Quella divisa non feci in tempo a
mettermela per la caduta del Fascismo.
24
Ne rimasi un po’ contrariato ed a nulla
valsero gli scampanii di festa. Io sognavo
di mettermi in testa il piccolo fez nero e
la divisa con la grande “M” di Mussolini
sul petto. Altro personaggio importante,
insieme a zia Brigida, persona mite e
sempre sorridente, era zio Antonio, un
uomo di poche parole, molto autorevole ed in fondo una voce di saggezza. Si
scioglieva solo quando, dopo abbondanti
libagioni, si cantava e si ballava. Il top era
il momento in cui zio Gennaro intonava la
canzone preferita “Quando di maggio le
ciliegie sono in fiore, con Rosina al prato ,
l’amore si fa…”. Noi ragazzi, Carmine, io,
mio fratello eravamo naturalmente spettatori muti, partecipi, ma un pò al margine
di queste feste di famiglia, monopolizzate
soprattutto dai “grandi”. In tutte le storie
anche i luoghi hanno la loro importanza.
Un posto per me quasi manzoniano era
il muro di cinta della vigna dei Larocca,
attaccata a quel vagone di case che partono dall’antica Abbazia di Santa Maria
de Plano e scendono verso l’Isca con il suo
Campo della Rimembranza. Quando da
giovane studente vi passavo dinanzi mi
immaginavo di trovarvi un Don Abbondio con il suo breviario nero ed in fondo,
verso la vigna di Donna Clara, i bravi che
spuntavano dalla curva davanti alla Cappella della Madonna di Costantinopoli.
Nulla di tutto ciò perché si trattava di un
vecchio muro, coperto con embrici, in cui
si apriva una piccola porta di castagno,
consumata dal tempo e dalle intemperie,
con residue tracce di un blu ormai stinto.
Sui piedritti laterali, messe quasi a capitello, due tavolette di terracotta smaltata
con la scritta “Villetta Rurale “ “Antonio
Larocca”. Il rapporto tra le nostre famiglie
era per me un dato di fatto e non sapevo
minimamente che ci fosse a monte un
vincolo di parentela , sia pure abbastanza lontano nel tempo. Come tutti sanno
le terre del Sud e quindi anche i paesi
intorno al Volturino furono teatro di vicende sanguinose legate al brigantaggio.
Una delle storie più efferate fu la cattura
e la morte di Antonio Larocca. Ebbene
quell’Antonio Larocca rapito dai briganti,
poi liberato, poi ripreso ed ucciso barbaramente al “Fago o faggio della Prussia “,
aveva sposato Vanna Mauro, sorella della
mia bisnonna Clementina, sposa di Camillo Masini. Questi gli antefatti condivisi
con Carmine che tutto conosceva e che
portava con se nei nostri rapporti, anche
quando lasciò il paese e si trasferì al Nord.
Il suo radicamento nel Veneto, le sue affermazioni professionali, non gli fecero
tagliare i legami con la sua terra di origine.
A Calvello tornava in tutte le stagioni ed
aveva un sogno: fare qualcosa che potesse
contribuire a sollevare le sorti di una terra
di nobili origini, ma economicamente depressa, come è ancora oggi , purtroppo.
Aveva capito che il primo passo per lo
sviluppo di un popolo è la cultura, il pensiero e così fondò “La Voce dei Calvellesi”,
un mensile di aggregazione umana e culturale, che abbracciava e coinvolgeva
anche i paesi della Val Camastra ed oltre.
segue a pag 25
Cultura
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
segue da pag 24
ricevemmo anche noi quando andammo a casa loro. Eravamo subissati di inviti. Una sera mentre cenavo da alcuni amici
arrivò una telefonata dal prof. Bordignon e dal prof. Todesco,
dove mi stavano aspettando con la tavola imbandita.
Distratto come sempre, mi ero dimenticato dell’invito.
Quella sera mangiai due volte: il primo in una casa, il secondo
e dolce in un’altra.
Non so cosa direbbero di queste vicende certi tristi figuri della Lega Nord, con i loro atavici e stupidi preconcetti.
In quella circostanza la Biblioteca Comunale di Rosà aprì le
sue porte ed ospitò una mia rassegna di pittura, cosa di cui
sono ancora grato.
Naturalmente anima di tutto era lui, il piccolo grande ponte tra le genti venete e quelle lucane.
L’Unità d’Italia fu fatta da uomini che coltivavano ideali di libertà, di bene comune, di grandezza
della Patria. Quanto sarebbero necessari oggi, in questa
dilagante putredine in cui prospera senza vergogna la
amoralità più spavalda ed ottusa.
Carmine Larocca appartenne ad un’altra stirpe, quella nobile
degli uomini perbene, quella degli uomini eletti.
Siamo nel 1979. Io ero sindaco di Calvello da qualche mese
e fui felice di dargli una mano con un immediato contributo di 10 milioni di lire. Durante la mia breve esperienza
amministrativa Carmine mi disse che voleva impiantare una
fabbrica di ceramica, che avrebbe dato lavoro e forse avrebbe
rivitalizzato la tradizione dei faenzari del Vallone. Ne fui felice e l’incoraggiai. Presentò richiesta di una licenza edilizia
, ma nonostante la mia buona volontà, la cosa non andò in
porto perché ci si scontrò con le ottuse beghe locali e con una
certa cecità che, come tutti sanno, impediscono di vedere lontano. Naufragò così il sogno di aprire una fabbrica di ceramica a Calvello. Ci rimasi molto male, tanto male da spingermi
a rassegnare le mie dimissioni.
Al di la delle apparenze Carmine aveva una forte personalità
e non indietreggiava davanti alle difficoltà . Idealista sognava
una Italia sempre più unita per cui intensificò i rapporti tra
la Basilicata ed il Veneto. Decine e decine di famiglie di Rosà,
Bassano e altre terre del Grappa vennero giù, accolte a braccia aperte. Io avevo una cinquecento scassata. La consegnai
ad alcuni amici di Rosà, insieme alle chiavi del mio vecchio
studio della Madonna delle Grazie. Questa accoglienza la
CALVELLO COMUNE EDUCANTE
Progetto educativo o Utopia pedagogica? di Franco Villani - Dirigente scolastico
S
sito web e di un blog a cui i partecipanti alle varie attività potranno indirizzare i propri contributi e le proprie riflessioni
sulle attività a cui stanno partecipando. È appena il caso di
far presente che nella partecipazione alle varie attività, confidiamo particolarmente, in quella dei genitori degli alunni
di tutte le scuole (sezione primavera, scuola dell’infanzia,
scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e Università). Sono in corso incontri con i Dirigenti Scolastici delle
scuole di secondo grado per la stipula di un protocollo di
intesa che riconosca la frequenza dei laboratori, da parte degli studenti di scuola secondaria, come credito formativo da
far valere ai fini della valutazione scolastica. Per me che ho
trascorso quaranta anni nella scuola, come docente e come
dirigente scolastico, Calvello Comunità Educante rappresenta il classico sogno nel cassetto.
È, quindi, con grande piacere ed entusiasmo, che mi accingo
a vivere questa esperienza educativa con tutti coloro che
vorranno credere in questa che può, tranquillamente, essere
definita una piccola utopia pedagogica, per la quale il mio
più sentito ringraziamento non può non andare al Sindaco e all’intera Amministrazione Comunale che ha votato
all’unanimità la realizzazione del presente progetto.
pesso definiamo la scuola comunità-educante, volendo,
con questa espressione, indicare una modalità e un luogo in
cui insegnanti, alunni, genitori e istituzioni si incontrano e si
relazionano per attuare un progetto comune di educazione che conduca ad un insieme condiviso di
valori. È questa, in fondo, la concezione della centralità della scuola nell’istruzione e nell’educazione
delle giovani generazioni. D’altra parte già il rapporto
di Edgar Faure all’Unesco “Imparare ad essere” del 1972,
nel sottolineare il ruolo assunto dalla società nel mondo
odierno, evidenziava come i processi educativi non potevano più essere confinati nel solo ambito scolastico, ma
dovevano uscire dall’aula per coinvolgere l’intera comunità.
Il progetto Calvello Comune Educante prevede una molteplicità di azioni educative che interesseranno i bambini, i
giovani, gli adulti sia come genitori sia come cittadini del
paese. Ovviamente la partecipazione a tutte le attività è gratuita. I lavori e i prodotti che verranno realizzati nel corso
delle attività didattiche saranno adeguatamente valorizzati e divulgati con mostre didattiche, con rappresentazioni
teatrali e pubblicazioni che saranno pubblicizzati a mezzo
stampa e televisione. È prevista altresì l’attivazione di un
Per il mese di gennaio è previsto l’avvio di Calvello Comune Educante: un progetto formativo destinato a tutte le fasce che compongono la popolazione del paese. Il programma
elaborato per il primo anno prevede lo svolgimento di cinque azioni educative:
comune
educante
CALVELLO-BAMBINI:
CALVELLO-GENITORI :
CALVELLO-GIOVANI:
CALVELLO-ADULTI:
CALVELLO-ANZIANI:
“LA FORMAZIONE”
“L’INFORMAZIONE”
“L’IMPEGNO”
“NON SOLO LAVORO”
“NON È MAI TROPPO TARDI”
Tutte le attività sono state distribuite in una sorta di palinsesto educativo che si svolgerà
secondo un piano mensile la cui struttura è identica per i primi sei mesi del 2013.
25
Io amo il m
paese
io
Attività AMMINISTRATIVA
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
Resoconto quantitativo nel periodo 2007-2011
2007
2008
2009
2010
2011
Delibere di Giunta
236
214
212
301
269
Delibere di Consiglio
65
46
31
48
40
Determine
922
1.155
1.103
1.078
1.200
2.525
2.745
3.231
4.984
di cui 77 deliberate
dal Commissario
di cui 27 deliberate
dal Commissario
di cui 328 durante
Commissariamento
Mandati
2147
di cui 837 durante
Commissariamento
DELIBERE DI GIUNTA IV° Trimestre 2012
n.122
n.123
n.124
Bando comunale per l’assegnazione di contributi economici per l’assunzione di unità lavorative 2 – Modifica deliberazione n. 97
del 29.05.2012. Provvedimenti
Nomina responsabile progetto toponomastica in sostituzione di Lasco
Approvazione variante Parco fluviale
n.125
Completamento area esterna campo Calvello
n.126
Linee di indirizzo per il Controllo di Gestione. Provvedimenti
n.127
Riorganizzazione della struttura organizzativa del Comune (organigramma) – Provvedimenti
n.128
Asse 4 leader del PSR 2007-2013 della Basilicata – Piano di Sviluppo Locale 2007-2013 – Gal Basento Camastra – Avviso pubblico e manifestazione d’interesse finalizzata all’individuazione di soggetti pubblici cui affidare l’attuazione in Convenzione di
progetti rientrati nell’Azione 4.1.1.3/A – Realizzazioni di eventi artistico, manifestazioni. Approvazione proposta progettuale
n.129
n.130
n.131
n.132
n.133
n.134
n.135
n.136
n.137
n.138
Interventi Sociali – Provvedimenti
Un’altra estate a Calvello 2012 – Approvazione Programma – Provvedimenti
Protocollo di intesa Comune di Calvello/Comunità Montana Alto Sauro Camastra per la realizzazione dell’investimento di potenziamento della struttura pubblica denominata Mattatoio Comprensoriale di Calvello. Approvazione. Provvedimenti
Associazione Culturale APAT – Contributo economico anno 2012 – Provvedimenti
Lavori di riqualificazione ed arredo urbano – Discesa Plebiscito –Scalinata di collegamento Piazza Falcone –Via Marsicovetere –
Piazzetta Amato –Corso Vittorio Emanuele –Piazza Marconi. Approvazione Progetto Perizia di Variante.
Sistemazione ex foro boario per realizzazione evento gare ippiche
Regolamento comunale studenti meritevoli –Conferma disposizioni anno scolastico 2010/2011 . Atto di indirizzo
Autorizzazione al Sindaco a promuovere la causa di recupero crediti contro la ditta Secura di Piacenza
Periodico di comunicazione istituzionale stesura e pubblicazione di ulteriori 2 numeri: Agosto e Dicembre 2012. Atto di indirizzo
Soggiorno termale terapeutico per gli anziani a Telese Terme BN dal 17/09/2012 al 29/19/2012 – Atto di indirizzo
n.139
Parco giochi: dotazione di nuovi giochi e varie attrezzature in legno per la raccolta differenziata – Atto di indirizzo
n.140
Opuscoli Chiese di Calvello. Raccoglitori – Libro “Celebrazioni 150° Anniversario Unità d’Italia” – Acquisto e stampa. Provvedimenti
n.141
n.142
n.143
n.144
n.145
n.146
n.147
Conferimento della cittadinanza onoraria al Prof. Herman Tak. Proposta per consiglio
Bando comunale per l’introduzione di nuovo materiale genetico negli allevamenti di Calvello – Ulteriore richiesta variazione
programma di investimento – Provvedimento
Progetto “Enterprise”. Ulteriore prosecuzione attività – Modifica Piano Finanziario – Provvedimenti
Rideterminazione dotazione organica anno 2012 – Programmazione fabbisogno 2013/2014 . Provvedimenti
Presentazione libro di Elisa Cucuglietti e Margerita Agata – Acquisto copie- Provvedimenti
Completamento dei lavori di restauro affreschi Chiese “SS. Trinità ed Annunziata” – Atto di indirizzo
Accordo di collaborazione tra il Comune di Calvello, la scuola di specializzazione in Beni Archeologici ed il CNR di Potenza per
l’attuazione di programmi di valorizzazione del patrimonio culturale. Approvazione.
n. 148 Manifestazione “Terronian Festival” – Proposta di partecipazione. Provvedimenti
n.149
n.150
Deliberazione di giunta n. 126/2012 – Modifica del punto 6 – Provvedimenti
Bando comunale per l’assegnazione di un contributo economico per l’acquisto/sostituzione di caldaie ad alta efficienza energetica.
Richiesta proroga dei termini per l’installazione. Provvedimenti
26
Attività AMMINISTRATIVA
n.151
n.152
n.153
n.154
n.155
n.156
n.157
n.158
Calvello Comunica - Dicembre 2012
Fondo Nazionale e regionale per il sostegno e l’accesso alle abitazioni in locazione. Anno 2011. Integrazione comunale del contributo regionale. Provvedimenti
Bando per il sostegno all’occupazione di unità lavorative laureate e diplomate nelle imprese di servizi. Richiesta ditta Enotria di
proroga termini per assunzione rimanenti 4 unità – provvedimenti
Centro diurno per disabili – Prosecuzione attività. Provvedimenti
Bandi comunali per l’erogazione di: 1) Contributo in conto capitale alle imprese 2) contributo per l’assunzione di unità
Documento istitutivo di “Calvello Comune Educante”. Nomina componente della consulta. Atto di indirizzo.
Regolamento servizio inserimenti lavorativi (SIL) . Approvazione
Bando per l’introduzione di materiale genetico negli allevamenti del territorio di Calvello – Ulteriore richiesta dell’APA di proroga
dei termini dell’investimento. Adesione – provvedimenti
Coperture assicurative beni culturali – Atto di indirizzo
n.159
Atto di indirizzo per sistema allarme Convento e fornitura attrezzature da cucina per Casa Famiglia
n.160
Fornitura e posa in opera infissi per il castello fornitura totem, pensiline e due moto elettriche. Atto di indirizzo.
n.161
n.162
Allestimento nell’area del castagneto comunale di box e bagni chimici. Atto di indirizzo
Manifestazione “Ottobre a Calvello” in collaborazione con PIOT – Monti della Basilicata Sali a Sud, Gal Basento Camastra e
Parco Nazionale App. Lucan. – Provvedimenti
n.163
Corso di aggiornamento semestrale per l’uso del defibrillatore – Ottobre 2012 – Provvedimenti
n.164
Citazione in giudizio civile del comune
n.165
n.166
Variazione al bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2012
3 ° edizione Convegno “Energia rinnovabile e turismo sostenibile”
n.167
P.O. Val D’Agri, Melandro, Sauro Camastra. Piano strutturale intercomunale dell’ambito territoriale della Val D’Agri. Nomina
Rappresentante comitato tecnico scientifico
n.168
Associazione culturale “il Circolo” Erogazione contributo Economico.
n.169
n.170
n.171
n.172
n.173
n.174
n.175
n.176
n.177
n.178
n.179
n.180
n.181
n.182
n.183
n.184
n.185
n.186
n.187
n.188
n.189
n.190
n.191
n.192
Bando di Misura 125 Azione 1B-4 – infrastrutture connesse allo sviluppo e all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicolturaReg CE n1698/2005 Programma di sviluppo rurale Basilicata 2007-2013 – Adesione
Progetto per il Servizio Civile Nazionale “Oltre ogni barriera” – Approvazione e candidatura del progetto alla Regione Basilicata
Progetto “Il Risorgimento Lucano” dell’Ente Parco Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese – Adesione
Manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade urbane ed extraurbane
Progetto di Completamento del Castello – Individuazione destinazione d’uso
Realizzazione parcheggi Strada Calvello-Marsicovetere
Strada Comunale da Calvello ad Anzi in località Sant’Elia – Lavori di adeguamento, ristrutturazione e messa in sicurezza della rete viaria pubblica
Valorizzazione del patrimonio artistico e culturale – Illuminazione scenica
Interventi di completamento del campo calcetto
Installazione impianto fotovoltaico sul Palacamastra e smaltimento copertura eternit con ripristino copertura
Interventi sociali
Progetto sociale “Abilmente” – Integrazione
Strada interpoderale Tempa la Posta – Tempa Ginestra – Sorgituro – Località il Casone-Adeguamento, ristrutturazione e messa in sicurezza-Regione
Basilicata PSR 2007-2013 (Misura 125 Azione 1B-4). Infrastrutture connesse allo sviluppo ed all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura
Perizia Legge 219/81 P.S. 263 – Provvedimenti
Manutenzione ordinaria e straordinaria del Cimitero Comunale di Calvello – Riqualificazione viali e rete acque bianche – Completamento Cimitero lotto 2 –Approvazione progettazione esecutiva
PO Programma Operativo Val D’Agri, Melandro, Sauro, Camastra - Realizzazione del manto erboso sintetico del campo di calcio
Comunale – Completamento del Polo ricreativo-sportivo (parco cittadino) – Approvazione progetto perizia di variante
Fornitura PC Portatili e stampante a colori – Provvedimenti
Sicurezza e prevenzione lavoratori Comune di Calvello applicazione testo unico D.Lgs. 81/2008 e S.M.I.
Manutenzione strade interne comunali
Nuovo Orario di Ricevimento degli Amministratori – Provvedimenti . Sindaco: Giovedì 16.00-19.00 – Vice sindaco: Martedì
16.00 -19.00 – Assessore Mazzei: Mercoledì 10.00 - 13.00
Sospensione delle proposte della precedente giunta – provvedimenti
IMU per piattaforma petrolifera nel territorio comunale di Calvello: incarico per formulazione interpello all’Agenzia delle Entrate
Fornitura attrezzature, arredi e materiali per uffici comunali e per la biblioteca
Richiesta di BioAgritest per convegno “Valorizzazione e salvaguardia del castagneto comunale di Calvello. Un caso di Studio Lucano” – Adesione
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n.193
n.194
n.195
n.196
Attività AMMINISTRATIVA
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
Struttura in ferro per cartellonistica pubblicitaria – Libreria mobile in legno per la stanza della libertà – Provvedimenti
Progetti e obiettivi. Atti di indirizzo
Richiesta indennizzo attività produttive in corso Vittorio Emanuele a seguito dell’ordinanza di chiusura al traffico
Mandato al sindaco per illustrare possibilità e modalità di appaltare gestione bosco comunale. Atto di indirizzo.
n.197
Manutenzione straordinaria e sistemazione acque bianche strada tra campo sportivo e via Aldo Moro e strada Fiumara La Terra
n.198
Apertura tratturo comunale “La Montagnola” - Atto di indirizzo
n.199
Proposta progetto “Lo sportello del consumatore”. Approvazione
n.200
Procedura aperta per affidamento del servizio di assistenza domiciliare agli anziani e ai minori. Atto di indirizzo.
n.201
n.202
Locazione locali comunali sottostanti uff. postale. Atto di indirizzo.
Approvazione progetto di messa in sicurezza della strada Calvello -Viggiano. Provvedimento.
n.203
Progetto pavimentazione e striscie orizzontali San Giuseppe e strada Calvello Laurenzana. Approvazione. Provvedimento.
n.204
Progetto completamento chiesa “Madre”. Approvazione variante suppletiva. Provvedimento.
n.205
n.206
Spese per emergenza neve – Sollecito alla Regione per l’accredito fondi – Provvedimenti
Valutazione terreni privati per eventuale acquisizione. Atto di indirizzo.
n.207
Progetto ristrutturazione edilizia e manutenzione straordinaria Chiesa "Madre" . Approvazione.
n.208
Controllo fiumi. Atto di indirizzo.
n.209
n.210
n.211
n.212
n.213
n.214
n.215
n.216
n.217
n.218
Corso per bibliotecario presso biblioteca provinciale. Provvedimento.
Manifestazioni natalizie e pubbliche illuminazioni. Atto di indirizzo.
Progetto parcheggio rione san Giuseppe. Approvazione preliminare.
Bando per il sostegno all’occupazione di unità lavorative laureate e diplomate nelle imprese di servizi. Richiesta ditta Enotria di
proroga termini per assunzione rimanenti 4 unità – Provvedimento
Manutenzione strada Calvello - bivio Camastra -. Approvazione variante.
Infissi caserma carabinieri. Approvazione progetto.
Richiesta Circolo degli anziani di contributo economico per acquisto televisore . Provvedimenti
Completamento cimitero comunale - approvazione progetto esecutivo
Manifestazioni di interesse alla cessione di immobili ubicati nel centro storico ex avviso comunale. Incarico per verifica stato immobili.
Convenzione neve- Rinvio
n.219
Costi indiretti sopportati dal Comune per la realizzazione delle opere infrastrutturali
n.220
Proposta dell’Ente Parco di inserzione di pagine dedicate a Calvello nella rivista “Al Parco “ – Adesione
n.221
n.222
n.223
Implementazione sistema sit . Atto di indirizzo
Esternalizzazione del personale dal 2013
Fornitura cippato per centrale biomasse
n.224
Progetto Biblioteca per ragazzi – Provvedimenti
n.225
Bicentenario arma carabinieri - richiesta contributo
n.226
n.227
Promozione artigianato artistico - adesione alla proposta del Gal
Libro “Calvello Racconta –Racconti da raccontare” – Richiesta contributo per la stampa – Adesione
n.228
Visita pastorale - contributo
n.229
Contributo per l’accesso alle abitazioni in locazione anno 2013. Atto di indirizzo
n.230
Arredo pubblico-provvedimenti
n.231
Tutela dalla avversità atmosferiche – Avviso per manifestazioni di interesse a partecipare
n.232
Avversità meteorica del 23/07/2012 - atto di indirizzo
n.233
Progetto “Biblioteca Attiva 2” – Approvazione
n.234
Controllo servizio mensa – Lezione di Educazione Alimentare
n.235
n.236
Sistemazione server e rete telematica comunale e biblioteca
Documento istitutivo di “Calvello Comune Educante” – Modifica/Integrazione deliberazione di giunta n.155/2012 - Provvedimenti
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Attività AMMINISTRATIVA
DELIBERE DI CONSIGLIO
n.20
n.21
n.22
n.23
n.24
Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012 e pluriennale 2012 -2014 - Relazione previsionale e programmatica 20122014. Approvazione provvedimento - Dlgs. n.163/2006, art.128 - programmazione lavori pubblici - Elenco annuale e triennale
opere pubbliche. Approvazione
Piano delle dismissioni e valorizzazioni immobiliari (art. 58 Dlgs. 25 giugno 2008 n.118 convertito con Legge 6 agosto n.133)
Approvazione. Provvedimenti
“Piano diritto allo studio - Anno scolastico 2012-2013”. Approvazione. Provvedimenti
Regolamento per i lavori, le forniture e i servizi da eseguirsi in economia da parte del Comune. Approvato con deliberazione commissariale n.17 del 4 maggio 2007 Dpr. n. 207/2010 . Approvazione nuovo regolamento. Provvedimenti
Pronunce della Corte dei Conti. Comunicazione all’assemblea consiliare.
Ratifica delibera di giunta comunale n.118 del 3 luglio 2012. Approvazione
n.26
Variazione al bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario.
n.28
Dicembre 2012
IV° Trimestre 2012
n.25
n.27
Calvello Comunica -
Variazione al bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario. Utilizzo avanzo.
ODG Consiglio: rinvio trattazione argomenti
n.29
Regolamento per la concessione della franchigia sul consumo di combustibili per il riscaldamento. Approvazione
n.30
Regolamento comunale per la concessione di patrocini, agevolazioni eonomiche e contributi finanziari alle associazioni. Approvazione.
n.31
Regolamento comunale per l’uso del campo di calcetto
n.32
Regolamento comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria. Approvazione
n.33
Rideterminaizone dotazione organica - atto di indirizzo
n.34
Presa d’atto. Rimodulazione del lotto adibito a distributore carburante con una traslazione verso sud-est dello stesso lotto. Permuta
n.35
Documento istitutivo di Calvello Comune Educante. Approvazione
n.36
ODG Consiglio. Rinvio trattazione argomenti
n.37
Servizio distribuzione del gas metano. Informativa sulla situazione
n.38
Conferimento della cittadinanza onoraria all’antropologo Herman Tak. Approvazione. Provvedimenti
n.39
Riequilibrio di bilancio. Esercizio finanziario 2012
n.40
Regolamento per la concessione di contributi per l’installazione di impianti fotovoltaici e/o solari termici a favore di aziende e
soggetti privati. Approvazione
n.41
n.42
n.43
n.44
n.45
n.46
n.47
n.48
n.49
n.50
n.51
n.52
n.53
Regolamento per la concessione di contributi in conto capitale alle imprese del settore manifatturiero, artigianale, commercio,
turismo ed altre attività professionali “2“. Approvazione
Regolamento per il sostegno alla imprenditoria esistente per l’assunzione di unità lavorative “3“. Approvazione
Scioglimento consensuale convenzione in forma associata del servizio di segreteria comunale. Approvazione. Provvedmenti.
ODG Consiglio. Rinvio trattazione argomenti
Regolamento per l’utilizzo del sistema di videosorveglianza. Approvazione
Imposta municipale unica - IMU- Approvazione regolamento determinaizone aliquote e detrazione. Provvedimenti
Regolamento per l’utilizzo di impianti sposrtivi comunali. Approvazione
Regolamento per la concessione della franchigia sul consumo di combustibili per il riscaldamento. Modifica/Integrazione.Approvazione
Dlgs. 7/09/2012 n.156. Revisione delle circoscrizioni giudiziali. Uffici del giudice di pace, a norma dell’art.1 comma 2 della
Legge 14/09/2011, n.148. Richiesta di mantenimento della sede del giudice di pace di Calvello. Provvedimenti.
Proposta di compensazione aree comune di Calvello /eredi Colasurdo. Provvedimenti
Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Principi e indicazioni per la programmazione e il miglioramento delle politiche e dei servizi sociali. Adesione. Provvedimenti
Azienda faunistica venatoria e di tutela ambientale di Calvello. Nomina rappresentanti del Consiglio comunale nell’Organo consultivo
Piano “Diritto allo studio“ . Modifica/Integrazione. Provvedimenti
DETERMINE ANNO 2012 (dati al 10/12/2012)
settore vigilanza: n. 50
- settore amministrativo/finanziario: n. 477 - settore tecnico/patrimonio: n. 584
MANDATI anno 2012 (dati al 10/12/2012): N. 4522
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Eventi
Calvello Comunica - Dicembre 2012
“Turismo e protagonismo dei piccoli comuni”
N
ella sala convegno di
Santa Maria de Plano, il giorno 13 agosto 2012, si è svolto
il convegno sul Protagonismo
e turismo nei piccoli comuni.
La qualificata presenza di
Giampiero Perri, Direttore
Generale dell’Azienda di Promozione Turistica della Basilicata e di Alessandro Profumo,
Presidente della Banca dei
Monti Paschi di Siena, è stata
l’occasione per fare il punto
sull’offerta turistica del paese.
I lavori sono stati introdotti da Franco Villani che ha
illustrato il ruolo e il lavoro
svolto dall’Associazione e
Promozione Arte e Territorio
che, da qualche anno, opera
nel settore delle visite guidate
al patrimonio artistico e naturalistico di cui il paese è ricco.
E’ stata poi la volta di Anna
Volpe, Presidente della Proloco, che ha presentato il programma della IV edizione
della giornata medievale che è
una rievocazione storica della
donazione di due chiese da
parte del feudatario di Marsico
Nuovo ai primi benedettini che
arrivarono a Calvello nel 1089.
Giampiero Perri, Direttore
Generale dell’Azienda di Promozione Turistica della Basilicata, ha sottolineato che il
turismo, in Basilicata, è una
scoperta molto recente e
che necessita di una cultura
dell’organizzazione che deve
ancora essere migliorata.
Ha
quindi
ricordato
alcuni dei grandi attrattori
turistici che sono sorti negli ultimi anni: dal volo dell’angelo
di Pietrapertosa e Castelmezzano alla città dell’Utopia di
Campomaggiore,
dalla
storia
bandita
della Grancia di Brindisi di
Montagna alle notti di Federico
di Castel Lagopesole.
Nel dichiararsi compiaciuto
per le iniziative intraprese dal
Comune di Calvello, ha evidenziato la necessità, per attrarre turisti, di fare sistema
con le offerte degli altri Comuni limitrofi entrando nei circuiti
turistici regionali.
Il convegno ha registrato anche la presenza di Alessandro Profumo, Presidente della
Banca dei Monti Paschi di
Siena, che, richiamando il
fatto che le aziende di credito
possono essere grandi diffusori di proposte turistiche,
si è dichiarato disponibile ad
avviare una collaborazione
per sostenere iniziative che
legano turismo ed economia.
Antonio Gallicchio, Sindaco
del paese, soddisfatto per
quanto fin qui svolto nel settore
turistico, a conclusione del convegno, ha ribadito l’impegno
ad ampliare l’offerta con il
miglioramento delle strutture
già esistenti e con il completamento del centro didattico delle energie rinnovabili.
Da sinistra: Alessandro Profumo, Antonio Gallicchio, Giampiero Perri e
Franco Villani
In alto: Alessandro Profumo
Si sono tenuti, nella sala convegni del chiostro di Santa
Maria de Plano, gli ormai famosi laboratori di lettura
condotti dal Prof. Livio Sossi, docente di Letteratura per
l’infanzia presso l’Università di Udine.
Il giorno 5 dicembre si è tenuto il laboratorio per gli
alunni della scuola primaria. In serata quello rivolto agli
alunni delle scuole medie di Calvello, Anzi, Laurenzana.
Particolarmente interessante il laboratorio del 7 dicembre
svolto con i genitori degli alunni.
LABORATORI DI
LETTURA
di Livio S o s s i
Calvello
5-7 dicembre 2012
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Eventi
Calvello Comunica -
Dicembre 2012
Calvello: inaugurazione della biblioteca per ragazzi
I
l giorno 7 dicembre 2012 è stata inaugurata a Calvello, nei
locali della Bibliomediateca, una sezione di libri specifica per
ragazzi che contiene circa 650 volumi scritti da 580 autori,
275 illustratori e pubblicati da 118 case editrici.
Il catalogo è consultabile anche sul sito internet,
www.bibliotecadilivio.it,
allestito dall’insegnante Rita
Asproni, cui va tutto il nostro plauso e nostro ringraziamento. Per facilitare la ricerca i libri sono stati distribuiti in 129
indicatori tematici. Sono state individuate due fasce di età
da 6 anni in su e da 9-11 anni in poi. Ci sono autori classici e
autori moderni, autori conosciuti e autori meno noti.
La realizzazione della biblioteca è collegata alla
pubblicazione
del volume “Lettera a Livio” (o
dell’importanza del leggere). Il libro è la descrizione puntuale, e quasi filmica, di un laboratorio di lettura condotto
dal Prof. Livio Sossi, docente di Letteratura per l’infanzia
dell’Università di Udine che, da oltre vent’anni, gira l’Italia
intera svolgendo attività formative di promozione della lettura destinate agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado.
L’idea della Biblioteca di Livio nacque nel corso del laboratorio di lettura svolto nella scuola di cui Franco Villani era
dirigente scolastico, più precisamente venne suggerita dalla
modalità con cui il corso si svolse. Nella sala convegni, erano
stati predisposti alcuni tavoli sui quali il prof. Sossi sistemava, con cura e pazienza certosina, i libri che tirava fuori dallo
zaino da autostoppista. Quando fu tutto pronto, arrivarono
gli alunni. Dopo poche parole di presentazione e un vivace
dibattito stimolato dalle domande: “Perché si scrive? Perché
si legge?”, cominciò la lettura di alcuni brani tratti da vari
libri. Tutti erano immersi in una atmosfera quasi irreale.
Seduti uno accanto all’altro, ma, in realtà, soli.
L’espressione Biblioteca di Livio nacque, invece, nel laboratorio successivo, svolto con i genitori degli alunni. Al termine
dell’incontro, quasi tutti i genitori, prima di andar via, chiesero titoli di libri da far leggere ai propri figli. Dopo qualche anno, oggi, il Prof. Sossi e il Prof. Villani hanno redatto
un catalogo ragionato di libri adatti ai ragazzi dai 6 anni in
poi. La pubblicazione del libro e del catalogo hanno un solo
obiettivo: aiutare i ragazzi, i genitori e gli insegnanti a cercare
“i libri giusti” che stimolino i nostri figli a leggere un po’ di più
di quanto non facciano oggi. Siamo sicuri di aver fatto cosa
utile per i nostri ragazzi e, forse, per tutti i ragazzi d’Italia.
CALVELLO, PAESE DELLA DOMENICA
Al Tg3 Basilicata CALVELLO COSÌ SI RACCONTA . Un mix di arte, cultura, natura, storia e relax.
“Abbiamo da vendere tanto. Dovremmo
imparare a valorizzare quello che abbiamo e a
saperlo porporre agli altri.”
Così, Carmela Abbate, vice-sindaco del
Comune di Calvello, introduce l’offerta
turistica del territorio al servizio del TG3
Basilicata andato in onda il 30 novembre
scorso.
“L’amministrazione comunale - continua
il vice-sindaco - ha dato impulso alla filiera
del turismo, del sociale e dell’energetico. Ma
dovremmo prima di tutto crederci noi.”
Calvello è soprattutto il paese della
ceramica. Giovanissimi gli artigiani di
questo pregiato prodotto tipico. Caratteristica è la produzione di ceramica con
scelta di disegni e colori secondo modelli
locali.
Ad ampliare la qualità dell’offerta
turistica interviene poi Anna Volpe,
presidente della Pro-loco, che sottolinea
l’importanza della Sagra della castagna e
dei prodotti del sottobosco, ormai giunta
alla sua tredicesima edizione. Ma ecco il territorio a tavola. Lo chef Gianni Corbisiero mostra un ricco paniere di prodotti
tipici: manatelle peperoni cruschi e mollica, formaggi, ricotta, rafanata, cotiche
e fagioli, p’zzatla, focaccia con le frettl e
tra i dolci, sospiri, crostata con ricotta e
castagne, crostole e pastatelle.
31
A conferma di una qualità della vita sempre crescente, interviene il primo cittadino, Antonio Gallicchio. Dati alla mano
ci dicono chiaramente che c’è stato un aumento della popolazione, le aziende sono
incrementate di 40 unità, 15 i servizi pubblici aggiuntivi, 200 le partite IVA attive
sul territorio comunale, ossia il 40% della
popolazione attiva con un età media di 45
anni. Da un punto di vista turistico, il 2012
ha registrato 1000 presenze in più rispetto
allo scorso anno, con un incremento della
percentuale media del pernottamento.
Insomma 105 kilometri quadrati ricchi di
boschi, di arte e di cultura - sottolinea il
sindaco Gallicchio.
Ma perchè venire a Calvello?
“Venire a Calvello significa apprezzare 1000
anni di storia dell’arte “.
Così conclude F. Villani, presidente
dell’APAT di Calvello.
Con l’augurio che il Santo Natale vi porti infinita serenità,
Buone Feste a tutti!
L’Amminstrazione Comunale
Eventi Festività
SABATO 08 DICEMBRE 2012 | ORE 18.30 | CHIESA MADRE
Concerto Natalizio “Natale Christmas Natividad” con il maestro Pasquale Coviello
SABATO 15 DICEMBRE 2012 | | ORE 18.30 | CONVENTO S. MARIA DE PLANO
Convegno di medicina: “Le malattie reumatiche”
GIOVEDÌ 20 DICEMBRE 2012 | ORE 12.00 | CHIESA MADRE
Giornata del diversamente abile - Concerto de “The Singer Gospel”
SABATO 22 DICEMBRE 2012 | ORE 18.30 | CONVENTO S. MARIA DE PLANO
Presentazione del libro di Pinuccio Briamonte “Racconti da Raccontare”
SABATO 26 DICEMBRE 2012 | ORE 18.30 | CHIESA MADRE
Concerto di Natale “The Christmas Gospel Choir e Manola Moslehi”
DOMENICA 6 GENNAIO 2013 | ORE 18.30 | CHIESA MADRE
Gran Galà dell’Epifania dell’orchestra e coro diretta da Maestro Rocco Eletto
Durante tutto il periodo natalizio verranno proiettati dei film presso il
Convento Santa Maria de Plano e sarà possibile visitare il Presepe
installato nella Chiesa di Sant’Antuono.
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