ULTIMA RELAZIONE ESECUTIVO

Comune di Rimini
Direzione LL.PP. e Qualità Urbana
Responsabile del Procedimento Arch. Federico Pozzi
Pratica trattata da Geom. F. Canducci – 0541/704604
SEDE UFFICI: Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini
tel. 0541/704816 - fax 0541/704932
www.comune.rimini.it
[email protected]
SEDE LEGALE: P.zza Cavour, 27
c.f.-p.iva 00304260409
COMUNE DI RIMINI
DIREZIONE INFRASTRUTTURE
PROGETTO PRELIMINARE-DEFINITIVO-ESECUTIVO
Relativo a: Installazione di blocco servizi igienici presso l’area “CELLE”.
Documento 1:
Il Progettista
Geom. Fabio Canducci
RELAZIONE
GENERALE
Il Responsabile di Procedimento
Arch. Federico Pozzi
Data:
Il Dirigente
della Direzione Infrastrutture
Arch. Daniele Fabbri
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SOMMARIO
SOMMARIO
ARELAZIONE GENERALE
Premessa
1
3
3
A.1 Stato dei luoghi
3
A.2 Descrizione dell'intervento da realizzare
3
A.3 Disponibilità delle aree o immobili da utilizzare
4
A.4 Esigenze di gestione e manutenzione
4
A.5 Cronoprogramma delle fasi attuative
4
A.6 Accessibilità, utilizzo e la manutenzione delle opere
4
A.7 Profilo architettonico
4
A.8 Finanziamento per la copertura della spesa
4
A.9 Dichiarazione di conformità
4
RELAZIONE TECNICA
BB.1 Compatibilità con i piani paesistici – territoriali - urbanistici
5
5
B.2 Progetto strutturale, Indagini Geologiche, idrogeologiche e geotecniche
5
B.3 Planimetria generale e schemi grafici
5
CPIANI DI SICUREZZA
DCALCOLO SOMMARIO DELLA SPESA
D.1 Somme in Appalto
7
8
8
D.2 Somme a disposizione della Amministrazione Comunale
ECONCLUSIONI
F – ALLEGATO “A”
Oneri di gestione
G – ALLEGATO “B”
Asseveramento ex lege 662/94
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A - RELAZIONE GENERALE
Premessa
Con Delibera di G.C. n.164 del 27/06/2013, si approvavano gli interventi di manutenzione nel Piano
Triennale dei Lavori Pubblici 2013/2015. Nell’elencoi di tali lavori è prevista la realizzazione di servizi
igienici alla pista cicolpodista all’area Celle. Gli uffici della U.O Edilizia Pubblica hanno quindi avviato
la progettazione finalizzata alla loro esecuzione. Con il verbali del 18/10/2013 e 22/10/2013 venivano
informati i Responsabili della gestione della pista ciclopodistica d’allenamento ed il Responsabile
degli orti per anziani presso l’area di via Sacramora alle “Celle”, delle decisoni circa l’intervento di
realizzaizone dei servizi igienici e delle questioni riguardanti gli aspetti della gestione manutentiva
degli impianti.
L’impianto ciclopedonale e gli orti urbani sono al momento sprovvisti di servizi igienici e per tale
mancanza i fruitori dell’area erano costretti a ricorrere a servizi offerti da Bar e Ristoranti della zona.
Rimini, città sempre più cosmopolita, deve offrire confort facilmente accessibili in tutti i settori,
segnatamente in quelli che devono soddisfare bisogni primari. La soluzione che si propone al tema in
oggetto è un piccolo, ma significativo contributo al miglioramento della qualità della vita e della città.
Purtroppo la distanza dai pubblici allacci (soprattutto la fognatura), costringerà ad installare una fossa
biologica da svuotare periodicamente.
Sono stati predisposti gli elaborati tecnici e grafici del progetto ed inoltrati ai competenti Enti esterni
all’Amministrazione, a cui sono conseguiti i relativi pareri favorevoli:
Parere Ausl n° prot. 0087709/15130300/1 del 23/08/2 013;
Parere HERA ufficio fognatura prot. 12629/14 del 28 gennaio 2014;
Parere ARPA prot. n° 8142 del 18 dicembre 2013;
e rispettose delle norme attuali vigenti di:
-
Legge 1086/1971 “Norme per la disciplina delle opere in conglomerato cementizio, normale e
precompresso ed a struttura metallica.
-
D.M. 14 gennaio 2008, norme tecniche per le costruzioni.
-
Delibera Giunta Regionale 687/2011 PUBBLICA INCOLUMITA' AI FINI SISMICI E DELLE VARIANTI IN
CORSO D'OPERA, RIGUARDANTIPARTI STRUTTURALI, CHE NON RIVESTONO CARATTERE SOSTANZIALE,
AI SENSI DELL' ARTICOLO 9, COMMA 4 DELLA L.R. N. 19 DEL 2008
-
Deliberazione Giunta regionale n. 1053 del 9 giugno 2003-DIRETTIVA CONCERNENTE
INDIRIZZI PER L'APPLICAZIONE DEL Dlgs 11 MAGGIO 1999 N. 152 COME MODIFICATO
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DAL Dlgs 18 AGOSTO 2000 N. 258 IN MATERIA DI TUTELA DELLE ACQUE
DALL'INQUINAMENTO.
Nell’ambito della definizione del progetto, il Responsabile Unico del Procedimento ha ritenuto di
conferire ai tecnici:
Progetto Architettonico e D.L.
Geom. Fabio Canducci
Progetto Impianto elettrico e D.L.
P.I. Maurizio Pasini
La pratica strutturale del manufatto prefabbricato sarà da presentare al Servizio Tecnico di Bacino a
cura del Soggetto aggiudicatario dell’inbtevento.
A.1
Stato dei luoghi
L’ubicazione del nuovo manufatto è all’interno dell’area sita alle “Celle” in via Sacramora, su
cui sono stati realizzati negli anni passati degli orti per anziani, una pista di allenamento ciclopodistica e una area giochi.
Gli spazi dell’intervento sono disponibili in quanto aree appartenenti al patrimonio comunale
distinto al catasto al fg. 57 particelle 191, 199, 200, 219, proveniente da atto espropriativo con Del.
n°353 del 24/02/1988 registrato a Rimini il 27/04/1 988 n° 4126.
L’uso che se ne vuole fare non compromette le esigenze urbanistiche configurate dalla
destinazione di P.R.G. (PRG vigente come zona G.3.2 con destinazione d’uso “Aree per attrezzature
sportive e spettacoli” art. 26.1.3 N.T.A; dal RUE adottato con D.C.C. n. 66 del 29/03/2011 come “zona
per verde pubblico attrezzato per lo sport” art. 3.1.2 N.T.A.), nonché le esigenze di sicurezza della
circolazione pedonale, veicolare e di igiene del territorio.
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L’ingresso avviene dalla via Sacramora, e per tale accesso si è acquisito il parere favorevole
della Polizia Municipale.
Il punto su cui si propone di collocare i servizi è una zona libera a prato baricentrico all’intero
impianto.
I vincoli presenti nell’area sono principalmente quello della presenza del cimitero (distanza di
non edificabilità 200 mt.) e quello della linea ferroviaria Ancona-Bologna; il nostro manufatto è al di
fuori dal vincolo, quindi non è ostativo alla realizzazione di un piccolo manufatto con volumetrica
limitata e asportabile in qualsiasi momento e non interferisce con le attività quotidiane dei fruitori del
luogo.
Invece dalla parte tecnico-operativo i lavori non presentano particolari difficoltà in quanto si
riferiscono a siti facilmente raggiungibili e l’intervento è previsto su un lotto di terreno pianeggiante;
l’unica difficoltà è l’allaccio al pubblico acquedotto e per risolvere a questo problema dobbiamo
accedere ad altra proprietà con il permesso dello stesso.
A.2
Descrizione dell'intervento da realizzare;
In questo intervento si propone il posizionamento con un unico blocco prefabbricato in c.a. di
servizi igienici sanitari per soddisfare le esigenze degli utenti, ognuno per sesso, maschile e
femminile ed uno accessibile anche ai disabili, per rispondere ai requisiti richiesti dalle norme del
regolamento d’igiene. Per tale mancanza si era costretti a ricorrere a servizi offerti del Centro Civico
“le Celle” adiacente, risultando non sempre facilmente praticabile.
Il prefabbricato sarà posizionato all’interno dell’area all’inizio della via Sacramora, nella quale
è già inserita una pista ciclo-podistica per allenamento, degli orti urbani per gli anziani del quartiere ed
una area giochi per bambini
Le caratteristiche del manufatto dovrà tuttavia essere tale da permettere una eventuale
ubicazione in altro spazio, garantendo pertanto, un facile inserimento in un contesto urbano di
qualsiasi tipo.
I servizi igienici di cui trattasi avranno le seguenti caratteristiche:
- manufatti prefabbricati facilmente trasportabili, adatti ad eventuale spostamento in altra area,
per un adeguato inserimento in qualunque contesto urbano;
- il prefabbricato avrà dimensioni minime interne tali da: da consentire l’uso del servizio
igienico ai diversamente abili, con la completa autonomia e adeguata sicurezza, nonché nel pieno
confort, a norma delle disposizioni legislative in materia di abbattimento delle barriere architettoniche
negli spazi pubblici minimi (D.P.R. n. 503 del 24/07/1996), mt. 1,80 x 1,80; l’altro conterrà i due servizi
igienici distinti per sesso da utilizzare per i fruitori della pista di dimensione 2,15x1,50 con materiali di
finitura idonei con altezza minima interna di m. 2,40;
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- il manufatto prefabbricato sarà poggiato su una platea in c.a., le pareti la cui finitura potrà
essere realizzata scegliendo tra una delle seguenti soluzioni alternative:
- struttura in pannelli in calcestruzzo armato e vibrato ad alta resistenza con rete
elettrosaldata, spessore 8 cm;
- soletta in calcestruzzo armato spess. 14 cm;
- pavimenti in ceramica antiscivolo, soglia di marmo 3 cm;
- rivestimento vani servizi igienici con piastrelle in monocottura in pasta bianca, 1° scelta
commerciale, come da norme UNI EN ISO 14411, gruppo BII a GL, antigelivo, formato 20x20 fino ad
una altezza minima di m 2,00;
I servizi igienici dovranno essere forniti completi delle seguenti dotazioni:
vasi W.C. e lavelli in ceramica adeguatamente posizionati;
Nel bagno disabili i lavelli di dimensioni e posizioni tali da consentire facile utilizzo anche a
portatori di handicap; corrimano e maniglioni adeguati, posizionati secondo la normativa vigente in
materia di abbattimento barriere architettoniche.
Il blocco sarà appoggiato su una platea di c.a. predisposta ed adeguatamente collegato agli
impianti elettrici, idraulici esistenti nella zona.
Mentre per l’evacuazioni delle acque reflue, lo stesso sarà collegato ad una vasca a tenuta, la
quale sarà periodicamente svuotata.
Per migliorare l’estetica del manufatto alla fine verranno montate dei pannelli di lamiera forata,
le quali serviranno anche a migliorare la sicurezza e per cercare di eliminare la possibilità di atti
vandalici diretti al blocco servizi igienici.
Fig. 1- restituzione grafica del blocco servizi igienici
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A.3
Disponibilità delle aree o immobili da utilizzare
L’immobile su cui si interviene è attualmente di proprietà dell’Amministrazione Comunale con
atto del 30/01/2004 e sono distinti al catasto con il fg. 57 particella n° 199-219-200-191.
A.4
Esigenze di gestione e manutenzione
Gli “oneri di gestione e manutenzione” consistono nei seguenti interventi:
-
per la gestione e la pulizia bisogna affidarsi ai fruitori degli impianti (società ciclistica e
anziani), i quali si dovranno adoperare a mantenere puliti i servizi igienici ognuno per la loro
competenza.
-
Per lo svuotamento della vasca a tenuta si è ipotizzato un costo di circa euro 300,00 ad
operazione per 5/6 volte in un anno, per un totale di circa euro 1.800,00.
Per tale utilizzo è importante evidenziare che bisognerà tenere aggiornato un registro sul quale
annotare gli interventi di pulizia;
-
le spese per approvvigionamento dell’acqua è stimata in circa euro 250,00 annui.
Le spese di svuotamento e di approvvigionamento dell’acqua saranno a carico dell’Amministrazione a
partire dal loro funzionamento ipotizzato da settembre 2014
A.5
Cronoprogramma data presunta decorrenza
Il tempo previsto per le opere in argomento è stato computato in 60 gg. consecutivi e
continuativi.
Prel.-Defin.Esec.
Gara
D'appalto
Contratto
d'Appalto
Consegna
Lavori
Esecuzione
Lavori
Collaudo
Data
ultimazione
Lavori
Programma appalto ed esec uzione dei lavori
0 mesi
15 gg
1 mesi
1 mese
2 mesi
1 mesi
ago-14
Il “Cronoprogramma delle Lavorazioni”, come desumibile dal seguente schema,
prevede la seguente articolazione temporale dei lavori:
PERIODO
I°
II°
III°
1° - 20° giorno
20° - 40° giorno
40°- 60° giorno
Allestimento del cantiere e viabilità
Scavi e getto platea
Posa prefabbricato e allacci
Posa pannelli lamiera
Collegamenti sottoservizi
Smobilizzo cantiere
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A.6
Accessibilità, l'utilizzo e la manutenzione delle opere
MANUALE DI MANUTENZIONE:
Il piano di manutenzione previsto dalla L. art. 16 e DPR 207/2010 art. 40 non è stato redatto
in base alla facoltà di deroga prevista dall’art. 16, comma 2 della Legge n° 163/2006, in quanto le
opere da realizzare rientrano nella comune tipologia edilizia pubblica, con procedure consolidate di
manutenzione.
La funzionalità è garantita per un periodo di un anno dal collaudo, dai difetti di esecuzione.
Per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, consistente nel controllo e
principalmente nella riparazione, sostituzione e ripristino di parti ed apparecchiature meccaniche,
elettriche, elettroniche ed idrauliche saranno a carico di ANTHEA.
Mentre per i futuri interventi straordinari si valuteranno le esigenze e le relative risorse
all’occorrenza.
ACCESSIBILITA’:
L’accessibilità al pubblico è garantita a tutti dalla viabilità urbana pedonale e ciclabile, anche
mediante mezzi del servizio di trasporto pubblico nelle vicinanze, secondo le norme di accessibilità
della Legge 13/89.
A.7
Profilo architettonico
Il profilo architettonico vedrà l’introduzione di una struttura di ridotte dimensione. La struttura
in prefabbricato in c.a. saranno poggiate su una platea di cemento. per nascondere la disomogeneità
saranno racchiuse da un involucro in doghe resistenti all’usura color legno avvitate ad una struttura
metallica e studiate in modo da non influire sulla linee architettoniche esistenti.
Per una continuità architettonica si cercherà di mantenere una similitudine con gli edifici
adiacenti e le finiture dei manufatti esistenti, mentre per dargli una visibilità anche notturna si è
pensato di utilizzare delle luci a LED.
La superficie globale del manufatto in costruzione contenente i servizi igienici sarà di m2 16,71
con una volumetria m3 40,11.
A.8 Finanziamento per la copertura della spesa
Il presente lavoro ha ricevuto il finanziamento tramite la Delibera del Consiglio Comunale n°45
del 27/06/2013 al punto 6 nel capitolo “manutenzione straordinaria impianti sportivi” con economie
dell’Amministrazione nell’annualità 2013.
L’intervento ha ottenuto il finanziamento globale per euro 70.000,00 .
Il costo del lavoro da non assoggettare a ribasso d’asta, viene stimato nella misura del 14,28%, in
riferimento all’incidenza della manodopera utilizzata nei lavori in edilizia per al categoria OG1, come
previsto dall’ANCE nell’Avviso Comune del 28/10/2010.
A.9 Attestazione suddivisione in lotti
Per consentire una realizzazione immediata dell’intervento, il Responsabile di Procedimento,
secondo quanto previsto dall’art. 15 comma 3 del D.P.R. n. 207/2010 e dell’art. 93 comma 2 del D.L.
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n. 163/2006, ha ritenuto sufficiente per appaltare ed eseguire i lavori in argomento, la redazione di un
livello progettuale denominato preliminare/definitivo/esecutivo ritenendo detto approfondimento
progettuale, con gli elaborati prodotti, esaustivo per definire compiutamente l’opera.
Nell’attuale livello si sono considerate tutte le lavorazioni ritenute necessarie per il compimento
dei lavori in modo da garantire la sua immediata fruibilità. Ciò consentirà una semplificazione
organizzativa dell’esposizione delle fasi di lavoro e dei tempi di realizzazione con conseguente
beneficio sull’esposizione dell’appalto sia in termini gestionali che in termini di direzione lavori.
Non si ritiene possibile ed economicamente conveniente suddividere l’opera in più lotti
funzionali distinti, così come previsto dall’art. 2 del D.L. n. 163/2006 e sue modifiche ed integrazioni in
quanto:
- trattasi d’intervento su sedime e perimetro circoscritto per il quale non è possibile individuare parti
che risultino fruibili singolarmente in assenza del completamento del progetto nella sua totalità. Si
tratta infatti della creazione di un blocco servizi igienici che deve essere realizzato in contemporaneità
con i sottoservizi. In ogni caso, inoltre, la realizzazione in più lotti comporterebbe maggiori spese per
le opere di raccordo dei sottoservizi.
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B - RELAZIONE TECNICA
L’ intervento consiste nell’installazione del blocco prefabbricato con all’interno i servizi igienici
distinti per sesso e disabili ed allacciati alle pubbliche linee.
II manufatto avrà le seguenti caratteristiche:
- la struttura sarà progettata nel rispetto delle normative in atto e per il calcolo e la verifica si sono
impiegati gli schemi usuali della Scienza delle Costruzioni.
La normativa di riferimento per il calcolo statico delle fondazioni e delle strutture prefabbricate e della
copertura si farà riferimento alle normative e prescrizioni in vigore:
- Legge n. 1086 del 05/11/1971, “Norme per la disciplina delle opere in conglomerato cementizio,
normale e precompresso ed a struttura metallica”;
- D.M. 14 gennaio 2008, “Norme tecniche per le costruzioni”.
I due prefabbricati avranno dimensioni minime interne tali da: da consentire l’uso del servizio
igienico ai diversamente abili, con la completa autonomia e adeguata sicurezza, nonché nel pieno
confort, a norma delle disposizioni legislative in materia di abbattimento delle barriere architettoniche
negli spazi pubblici (D.P.R. n. 503 del 24/07/1996), mt. 1,80 x 1,80; l’altro conterrà i due servizi
igienici distinti per sesso da utilizzare per i fruitori della pista di dimensione 2,21x1,56 con materiali di
finitura idonei, internamente le dimensioni saranno di m. 1,00x1,40 min. a norma del regolamento
d’igiene;
- le altezza minima interna dovrà essere di m. 2,40;
Caratteristiche tecniche dei prefabbricati devono essere:
-cellule tridimensionale in calcestruzzo armato e vibrato ad alta resistenza, spessore delle
pareti cm. 8, spessore della soletta base cm. 14, poggiate su una fondazione in c.a.
- divisori interni realizzati in calcestruzzo armato e vibrato ad alta resistenza, spesso delle
pareti cm.5.
- Copertura costituita da elementi prefabbricati in calcestruzzo armato, dello spessore medio di
cm.5, superficie esterna opportunamente trattata al fine di garantire la perfetta impermeabilità con
guaina liquida impermeabilizzante.
Pavimenti interni
Piastrelle pavimento in gres porcellanato antiusura e antimacchia, ingelive, in prima scelta, pressate,
non smaltate secondo norme UNI EN ISO 14411 - Gruppo BI a UGL. Colore nelle tonalità chiare.
Rivestimento
Piastrelle rivestimento, in monocottura in pasta bianca, in prima scelta, pressate, smaltate, come da
norme UNI EN ISO 14 –gruppo BII a GL, nel formato 20/20. Colore nelle tonalità chiare.
Soglie
Soglie in marmo chiaro, spessore cm.3, levigate sulla faccia vista.
Tinteggiatura esterna
Tinteggiatura esterna pareti realizzata con rivestimento plastico (a grana media) a base di resine
sintetiche, previo la stesura di una mano di fondo. Scelta della colorazione su cartella CMC, nelle
tonalità tenui.
Tinteggiatura interna
Tinteggiatura interna pareti realizzata con rivestimento plastico (a grana fina) a base di resine
sintetiche,
previo la stesura di una mano di fondo. Scelta della colorazione su cartella CMC, nelle tonalità tenui..
Coloritura interna soffitto realizzata mediante l'applicazione di pittura lavabile, previa mano di fondo
con colore BIANCO.
Impianto idrico
Per l’impianto idrico verrà realizzato per la sola acqua fredda, con tubazione in rame e coibentato con
guaina, con allaccio all’acquedotto pubblico tramite attraversamento stradale della via Sacramora,
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con collegamento alla tubazione sita nell’area antistante, di proprietà società GREEN PARK in
liquidazione, tramite l’autorizzazione ai lavori del liquidatore Avv. Patimo del 21/02/2014.
Impianto scarichi
Scarichi degli apparecchi sanitari realizzati in PVC spessorato di diametro variabile in funzione del
tipo di apparecchio igienico sanitario da installare.
Tutte le uscite sono portate fino al filo esterno del prefabbricato e saranno collegate per lo
smaltimento delle acque reflue in una vasca biologica da svuotare periodicamente.
La vasca sarà in monoblocco c.a.v. con lastra di copertura carrabile.
Apparecchi sanitari installati
Nei locali servizi igienici saranno installati come indicato negli elaborati grafici di progetto i seguenti
apparecchi:
STRUTTURA - A
- N.1 Servizi igienici disabili completi di:
- Vaso igienico a pavimento in ceramica per disabili. Lavabo per disabili, gruppo miscelatore
monocomando cromato.
- Doccia a saliscendi con miscelatore monocomando, completa di sedile con telaio in acciaio e seduta
in faggio evaporato antifungo.
- Maniglioni, spessore 4 mm con anima in acciaio trattato anticorrosione, completi di fissaggi a muro
con rosette, sporgenza 800 mm., compresa piastra di fissaggio in acciaio anticorrosione e coperchio
in nylon.
STRUTTURA - B
- N.2 vasi igienici con fissaggio a pavimento; cassetta di risciacquo in PVC montata a parete.
- N.2 lavamani del tipo sospeso, rubinetto temporizzato per sola acqua fredda.
Impianto elettrico
Costituito da canalizzazione e scatole inserite nella struttura in cemento armato, completo di
quadro generale, interruttori, prese e plafoniere il tutto rispondente alle normative CEI ENPI.
L’impianto elettrico sarà in conformità alle normative vigenti ed in particolare al D.P.R. 547/55 e CEI
64-8. L’illuminazione sarà garantita da strisce a LED collegate al quadro elettrico esistente;
Serramenti esterni
Porte esterne realizzate con profili in alluminio verniciati, completamente tamburate. Scelta della
colorazione sarà nelle tonalità tenui.
Areazione tramite lucernari autoportanti delle dimensioni 70x70 ottenuti mediante termoformatura di
lastra piana di policarbonato opalino, montati con fissaggi in acciaio inox in maniera da rimanere
costantemente sollevati al fine di garantire un costante passaggio di aria.
A completamento deI blocco di servizi igienici, per migliorare la qualità estetica ed
architettonica, verrà rivestito in cemento montando una struttura metallica su cui verranno avvitati dei
pannelli in lamiera traforata a laser.
Il colore delle lamiere saranno adeguate al contesto.
Inoltre per garantire una migliore visibilità notturna e cercare di diminuire gli atti vandalici si è
pensato di illuminare la parete ventilata tramite strisce a LED collegate al quadro elettrico; l’impianto
elettrico sarà in conformità alle normative vigenti ed in particolare al D.P.R. 547/55 e CEI 64-8.
I cancelli esterni saranno realizzati sempre con elementi in acciaio e pannellati con lamiere
traforata a laser.
Pavimenti esterni
Pavimentazione in doghe realizzate in chylon o similare, materiale composito ottenuto per
estrusione, composto per il 70% da legno e per il 30% da plastica, con certificazioni e colore a scelta
D.L.
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B.1
Compatibilità con i piani paesistici – territoriali - urbanistici
A tal riguardo il presente Progetto Preliminare-Definitivo-Esecutivo è stato redatto
conformemente a quanto disciplinato dal Dlgs 207/2010, dal Regolamento sui lavori pubblici D.P.R.
163/2006; inoltre si allega Asseveramento prodotto dal progettista incaricato Geom. Fabio Canducci,
attestante la conformità urbanistica dell’intervento.
B.2) Progetto strutturale e relazione/indagini geologiche - geotecniche
Per la redazione del progetto delle strutture verrà allegato al progetto relazione della Ditta Fornitrice
dei Prefabbricati, mentre per la relazione geologica non occorre in quanto intervento rientrante nella
Delibera Giunta Regionale n. 687/2011.
B.3) Planimetria generale e schemi grafici
Il progetto preliminare-definitivo-esecutivo è costituito dalla sotto elencata documentazione tecnica e
grafica; tale documentazione costituisce parte integrante al progetto stesso di cui all’oggetto:
Generale
1- Relazione tecnica
2- Computo metrico estimativo
3- Elenco prezzi unitari
4- Lista delle lavorazioni
5- DUVRI
6- Capitolato Speciale d’Appalto
7- Schema di contratto
8- Dichiarazione conformità dei tecnici
Architettonico:
- n° 2 Tavola generale in formato A0; tavola A0 pa rticolari architettonici di progetto e tavola A1
con impianto idrico e fognario;
Impianto elettrico:
- TAV. IE1
Distribuzione impianti illuminazione;
- TAV. IE2
Schemi del quadro elettrico;
Piano della sicurezza e di coordinamento
-
DUVRI
-
Fascicolo di manutenzione allegato a collaudo;
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C - PIANI DI SICUREZZA
In seguito alla valutazione del Responsabile Unico del Procedimento dell’opera il presente
progetto non è comprensivo del Piano di Sicurezza e Coordinamento.
Il R.U.P., dopo aver considerato che nell’intervento in oggetto non esistono particolari rischi, che
la durata dei lavori è breve, che dovrebbe essere prevista la presenza di un'unica impresa, viene
presentato il D.U.V.R.I., come da art. 26 del D.L. 81/2008.
Nel caso in cui sorgesse la necessità da sopraggiunte Imprese sul cantiere, sarà cura del R.U.P.
nominare un Coordinatore in fase di Esecuzione che avrà l’onere di presentare il P.S.C.
L’impresa aggiudicatrice prima dell’inizio lavori dovrà presentare il Piano Sostitutivo e Piano
Operativo con i contenuti minimi come da allegato XV del Testo Unico 81/2008 contenente i requisiti
minimi al punto 3.1.1 e 3.2. ed il fascicolo della sicurezza (con gli elementi minimi dell’allegato XVI del
suddetto Decreto Legislativo) e secondo quanto stabilito dall’Articolo 131 del Decreto Legislativo
n.163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture).
Lo studio preventivo è risultato utile anche per il dimensionamento della durata dei lavori
calcolata in via presuntiva in 60 gg. lavorativi e il costo relativo ai dispositivi e misure per la sicurezza
ammontano a euro 1000,00.
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D-
CALCOLO SOMMARIO DELLA SPESA
QUADRO ECONOMICO
I lavori sono stati desunti applicando alle quantità caratteristiche degli stessi:
QUADRO ECONOMICO OPERE EDILI
A.
Opere in appalto
Costo lavoro
1) Per lavori opere edili OG1 a corpo
1) Oneri relativi a ll'attuazione de l piano della sicurezza
€.
7.102,39
Totale somme in appalto
B1.
1
2
3
4
5
6
7
€.
€.
49.73 6,64
1.00 0,00
€.
50.73 6,64
€.
€.
4.29 8,01
78 8,56
€.
1.01 4,73
€.
2.00 0,00
€.
11.16 2,06
€.
19.263,36
€.
70.000,00
Somme disposizione dell'Amministrazione
.
.
.
.
.
.
.
Lavori in economia (compreso IVA 10%)
Rilievi accertamenti ed indagini (compreso IVA al 2 2%)
Allacci amenti ai pubblici servizi (compreso IVA al 22%)
Imprevisti e va ri anti (compreso IVA al 10%)
Accantonamento D.Lgs 163/200 6 (compreso IVA al 22%)
Incentivo progettazione interna art. 92 comma 5 D.Lgs 163/2006
Spese tecniche relative alla progettazione, alle necessarie attività
preliminari, nonché al co ordinamento della sicurezza in fase di
proogettazione, alle conferene d i servizi, alla direzione la vori ed al
coordinamento della sicurezza in fase di esecuzion e, assistenza giornaliera
e contabilità (compresi o neri contributivi ed IVA al 22%)
8 . Spese per attività di consulen za e supporto (compreso IVA al 22%)
€.
-
9 . Spese per eve ntuali commissioni giudicatrici (compreso IVA al 22% )
10 .
Spese per accertamenti di laboratorio e verifiche te cniche previste dal
capitol ato speciale di appalto, collaudo tecnico ammini strativo, collaudo
statico ed altri eventuali collaudi specialistici (compres i oneri contributivi al
ed IVA al 22 %)
11 . Accordi bonari (compreso IVA al 10%) D.L 163/06
12 . I.V.A. ed eventua li altre imposte p er somme in appalto (22%)
€.
-
Totale somme a disposizione
A cui vanno aggiunti:
13 . Spese tecniche per incarichi gia affidati ed impegnati al cap itolo n.
14 . Acquisi zione aree o immobili: spesa presunta
15 . Spese di pubblicità: spesa presunta
COSTO PRESUNTO DELL'OPERA
I prezzi unitari ricavati da interpolazioni ed aggiornamenti in valuta di lavorazioni similari svolte
per opere analoghe condotte in territorio e/o in Regione, per lavorazioni comuni è stato
utilizzato il prezziario e listino ufficiale vigente pubblicato dalla Regione Emilia RomagnaMarche
Le somme a disposizione sono state determinate attraverso valutazioni di massima effettuate in
sede di accertamenti preliminari in accordo con il Responsabile del Procedimento Arch.
Federico Pozzi
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E-
CONCLUSIONI
Il presente progetto preliminare-definitivo-esecutivo è costituito dal presente atto e dai documenti
allegati e parti integranti dello stesso.
E’ stato redatto conformemente a quanto disciplinato dalla legge 207/2010 e sue modifiche ed
integrazioni dal Regolamento sui lavori pubblici D.P.R. 163/2006, dallo studio di fattibilità dell’opera e
dal Documento preliminare alla progettazione redatto dalla Amministrazione e dal Responsabile di
procedimento Arch. Federico Pozzi.
Data
dicembre/2013
I Progettisti:
Geom. F. Canducci _______________
P.I. Maurizio Pasini _______________
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