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Classe 5AL 2013

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I. S. I. S. “A. OMODEO”
-
MORTARA
Sezione: Indirizzo Linguistico “Progetto BROCCA”
ESAME DI STATO
Anno scolastico 2013 - 2014
DOCUMENTO FINALE
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Classe 5° A Linguistico
INDICE
PARTE PRIMA
Composizione del Consiglio di Classe ……………………………………………………….….……………p. 4
Continuità didattica
Presentazione del corso …………………………………………………………………………….…….…….…….p. 5
Finalità
Caratteri dell’Istituto connessi con la tipologia del corso e dell’utenza
Quadro orario settimanale del triennio
Fisionomia della classe ………………………………………………………………………………….…..………….p. 7
Elenco degli alunni e dati relativi alla composizione della classe nel triennio
Profilo della classe
Articolazione della classe per la terza lingua straniera
Obiettivi trasversali raggiunti ………………………………………………………………… ..…………….p. 10
Didattici, formativi e comportamentali
Metodi - mezzi - spazi - tempi …………………………………………………..…………..…..p. 11
Offerta Formativa aggiuntiva …………………………………………………………………………..………p. 13
Progetti scelti
Strumenti di verifica ......................................................................................................p. 14
Criteri di valutazione …………………………………………………………………………………………….…….p. 15
Griglia di valutazione
Criteri per l’attribuzione del credito scolastico e formativo
Simulazioni delle prove d’esame ………………………………………………………………………..….…p. 17
PARTE SECONDA
Consuntivo attività disciplinari …………………………………………………………………..…….……….p. 19
Italiano e Latino p. 19
Filosofia e Storia p. 25
Lingua e letteratura inglese p. 36
Lingua e letteratura tedesca p. 39
2
Lingua e letteratura francese p. 41
Lingua e letteratura spagnola p. 46
Matematica p. 50
Fisica p. 53
Scienze p. 55
Storia dell’arte p.57
Educazione fisica p. 64
Religione p. 66
ALLEGATI
•
•
•
•
•
Esito dello scrutinio di ammissione agli Esami di Stato
Programmi svolti nelle singole discipline
Testi delle simulazioni delle prove scritte somministrate nel corso dell’anno
scolastico
Griglie di valutazione delle tre prove
Certificazioni linguistiche presentate dagli studenti valide ai fini
dell’attribuzione del credito scolastico e formativo
3
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA
Lettere italiane
Lettere Latine
CONTINUI
TÀ
DIDATTICA
DOCENTE
Prof. Rosanna Panissari
3–4–5
Prof. Massimo Giavazzi
3–4-5
Prof. Alessandra
Machetta
Conversazione
Prof. Christine Harris
Lingua Tedesca* Prof. Marco Sisti
Conversazione
Prof. Andrea Fraune
Lingua Spagnola* Prof. Luca Quadrio
Conversazione
Prof. Maria Antonietta
Cascarano
Lingua Francese* Prof. Paola Montesissa
Conversazione
Prof. Francine Martini
Matematica
Prof. Liliana Sguazzotti
3–4-5
Storia
Filosofia
Lingua Inglese*
5
3–4-5
4-5
3-5
4-5
3–4-5
3–4-5
3–4-5
Fisica
Prof. Laura Piccoli
Scienze
Prof. Attilio Pastormerlo
Storia dell’arte
Prof. Francesco
Caccianotti
3–4-5
Prof. Cesare Viola
3–4-5
Prof. Annalisa Maiocchi
3–4-5
Educazione
fisica
Religione
5
3–5
*Con l’asterisco sono indicati i Commissari interni
Coordinatore di Classe: Prof. Massimo Giavazzi
4
FIRMA
PRESENTAZIONE DEL CORSO
FINALITA’
L’Indirizzo Linguistico intende far raggiungere allo studente una solida formazione
culturale di base, nella quale siano ben armonizzati gli apporti delle varie aree
disciplinari.
Il corso si caratterizza, tuttavia, per il ruolo fondamentale che in esso assumono le
discipline linguistiche, la cui padronanza, in termini di ricezione e produzione orale e
scritta, viene ritenuta indispensabile nella prospettiva di “dominare” le complesse
interazioni culturali, tecniche e professionali della civiltà europea del XXI secolo.
Al termine del quinquennio gli alunni possono indifferentemente accedere agli studi di
livello universitario, in qualunque facoltà, oppure a varie attività nel settore dei
servizi, attraverso corsi di specializzazione post-secondaria.
Le caratteristiche della figura del diplomato nell’Indirizzo Linguistico, alla luce delle
indicazioni ministeriali, delle finalità del nostro Istituto e conseguentemente di
quanto è stato deliberato nel Piano dell’Offerta Formativa, rispondono ai seguenti
obiettivi generali:
-
-
l’attestata formazione umana e culturale;
la conoscenza consapevole delle strutture fonetico-grammaticali e degli usi
lessicali relativi alle lingue studiate;
la capacità di collegare rigorosamente scelte linguistiche a scopi e destinatari
della comunicazione;
l’abitudine ad affrontare testi di vario genere, recependone correttamente il
messaggio, analizzandone criticamente il contenuto e riconoscendone le
strutture formali, le tecniche compositive, gli specifici destinatari;
la consuetudine allo studio di strutture logico-formali, di concetti, principi e
teorie in campo linguistico, filosofico e scientifico;
l’abitudine al pensiero critico e al rigore concettuale e logico;
l’abitudine ad analizzare i problemi con adeguata metodologia di indagine.
CARATTERI DELL’ISTITUTO CONNESSI CON LA TIPOLOGIA DEL CORSO E
DELL’UTENZA
L’Istituto ha un bacino d’utenza che raccoglie, oltre agli studenti provenienti dalle
scuole medie di Mortara, anche quelli di alcuni paesi limitrofi. In particolare sono
numerosi gli studenti provenienti da Vigevano, soprattutto tra gli iscritti al Liceo
Linguistico.
5
Ad essi l’Istituto offre la possibilità di aderire a diverse attività specifiche quali:
ottenere certificazioni esterne per le lingue, assistere a conferenze in lingua e a
spettacoli teatrali sempre in lingua, utilizzare il laboratorio linguistico, partecipare a
stage e a esperienze di alternanza scuola/lavoro, nonché di effettuare visite
didattiche , scambi e stage culturali all’estero.
QUADRO ORARIO SETTIMANALE DEL TRIENNIO
DISCIPLINE
Italiano
Latino
Storia
Filosofia
Lingua
straniera 1
(inglese)
Lingua
straniera 2
(tedesco)
Lingua
straniera 3°
(spagnolo)
Lingua
straniera 3°
(francese)
Matematica
Fisica
Biologia
Arte e storia
dell’arte
Educazione
fisica
Religione /
attività
alternative
ORE
VOTO
3° anno
4
2
3
2
4
4° anno
4
2
2
3
4
5° anno
4
2
3
3
4
S.O.
O.
O.
O.
S.O.
4
4
4
S.O.
5
5
4
S.O.
5
5
4
S.O.
3
3
2
3
3
2
3
2
2
2
O.
O.
O.
O.
2
2
2
O.P.
1
1
1
O.
6
FISIONOMIA DELLA CLASSE
ELENCO DEGLI ALUNNI
N
Alunno
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
BIANCHI Daniele
BOCCARDO Lucrezia
CAVEAGNA Chantal
CHAQROUN Latifa
COLLI Maria
CORNALBA Yamuna
CORSICO Luca
DONDI Luca Antonio
FANTI Anastasia
GARBI Alessia
INTROPIDO Alice
MANCINI Marta
MORELLI Lisa
OLIVARES Sofia
RADAELLI Lucrezia
RAMPI Giorgia
RINALDI Elisa
SUANNO Matteo
TABARRIN Giulia
TURTORO Francesca
UGAZIO Ginevra
VALERI Alessandro
VALLARIN Giulia
Data di
nascita
01/06/1995
15/09/1995
21/11/1995
30/03/1995
11/12/1995
10/04/1995
07/02/1944
09/02/1995
15/03/1995
18/01/1995
18/04/1994
15/07/1995
07/01/1994
27/10/1995
27/12/1995
19/07/1995
02/10/1995
16/01/1995
09/05/1994
23/10/1995
21/11/1995
15/04/1995
22/09/1995
Comune di nascita
Vigevano
Vigevano
Pavia
Mede
Vigevano
Vigevano
Novara
Magenta
Vigevano
Abbiategrasso
Vigevano
Vigevano
Pavia
Vigevano
Magenta
Vigevano
Vigevano
Vigevano
Milano
Vigevano
Vigevano
Vigevano
Vigevano
NUMERO DI STUDENTI E COMPOSIZIONE DELLA CLASSE NELL’ARCO DEL
TRIENNIO
III: 24 (di cui due ritirati e una trasferita in altro istituto alla fine dell’anno)
Alunni con sospensione di giudizio: 5
IV: 22 (una proveniente dalla IV A L dell ’a. s. 2011/2012)
Alunni con sospensione di giudizio: 7
V:
23 (una proveniente dalla V B L dell’ a. s. 2012/2013)
7
PROFILO DELLA CLASSE IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI EDUCATIVI E
DIDATTICI
La classe 5 A L, composta da 18 ragazze e 5 ragazzi, ha mantenuto nell’arco del
triennio una fisionomia pressoché costante: ad eccezione di tre studenti ritirati o
trasferiti in altri istituti al termine della terza, i rimanenti alunni, pur con qualche
debito da sanare, sono stati tutti ammessi alle classi successive. Ciò testimonia la
validità della scelta iniziale compiuta dai ragazzi e la rispondenza della scuola alle loro
aspettative riguardo al percorso formativo.
L’attività didattica, fermo restando la programmazione disciplinare, ha cercato di
orientarsi per le competenze trasversali su obiettivi convergenti, soprattutto per
l’asse linguistico e umanistico in genere, mirando ad una crescita globale degli alunni
che, pur non perdendo di vista i contenuti, portasse soprattutto allo sviluppo delle
competenze, all’acquisizione di un metodo d’apprendimento riproducibile, alla crescita
ed alla maturazione dello spirito critico e dell’autonomia di giudizio.
In più, il sostanziale mantenimento della continuità didattica in quasi tutte le
discipline – come si desume dalla tabella del C. d. c. sopra riportata – e il permanere
invariato del gruppo-classe hanno consentito ai docenti di portare avanti, negli ultimi
tre anni, un lavoro rivolto a valorizzare le singole attitudini dei ragazzi e le loro
differenti potenzialità, cercando altresì di intervenire tempestivamente nelle
situazioni di particolare criticità. Eppure, non sempre la risposta degli studenti alle
proposte didattiche è stata conforme alle aspettative: in più occasioni hanno
lamentato una certa stanchezza per l’accumularsi di verifiche e impegni scolastici; ed
è talvolta mancato, in alcuni di loro, un reale interesse culturale che consentisse una
partecipazione più viva e motivata alle lezioni. Comunque, nel corso dell’ultimo anno
scolastico, anche gli alunni che in passato avevano manifestato indifferenza o
superficialità per alcune discipline si sono gradualmente impegnati ad acquisire una
maggiore consapevolezza nello studio e a colmare le lacune più gravi.
Per ciò che globalmente riguarda il profitto, un discreto numero di studenti
costantemente motivati nell’apprendimento ha messo in atto un metodo di lavoro serio
ed efficace, rivolto a conseguire gli obiettivi più alti; una buona parte della classe, in
qualche caso anche con uno studio un po’ libresco ma assiduo, raggiunge valutazioni
superiori alla sufficienza; permane infine un numero esiguo di alunni che manifestano
ancora difficoltà, in più discipline, a rielaborare i contenuti o a padroneggiare alcune
competenze.
8
Nell’insieme, la classe si è preparata ad affrontare l’esame finale lavorando in modo
responsabile, orientando la propria attività di ricerca in percorsi di approfondimento
da cui emerge l’espressione delle singole e differenti personalità.
ARTICOLAZIONE DELLA CLASSE PER LA TERZA LINGUA STRANIERA
In base alla scelta della terza lingua straniera, la classe risulta così articolata: 13
alunni studiano spagnolo, 10 francese.
Alunni di Spagnolo:
BIANCHI Daniele
BOCCARDO Lucrezia
CAVEAGNA Chantal
CORNALBA Yamuna
CORSICO Luca
DONDI Luca Antonio
GARBI Alessia
INTROPIDO Alice
RAMPI Giorgia
SUANNO Matteo
TABARRIN Giulia
UGAZIO Ginevra
VALLARIN Giulia
Alunni di Francese:
CHAQROUN Latifa
COLLI Maria
FANTI Anastasia
MANCINI Marta
MORELLI Lisa
OLIVARES Sofia
RADAELLI Lucrezia
RINALDI Elisa
TURTORO Francesca
VALERI Alessandro
9
OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI
DIDATTICI
TUTTI MOLTI ALCUNI
CONOSCENZE
✔ Contenuti minimi di ogni disciplina
✔ Approfondimenti di ogni disciplina
X
X
COMPETENZE
✔ Saper applicare un metodo di studio rigoroso
✔ Saper comprendere e produrre, oralmente e per
iscritto, testi semplici, corretti e organici, nelle
lingue straniere studiate
✔ Saper interpretare e contestualizzare un testo,
anche in lingua straniera, sotto diverse
prospettive
✔ Saper istituire collegamenti tra eventi, istituzioni
e problematiche del presente e del passato
✔ Saper applicare leggi e procedimenti alla
risoluzione di problemi
✔ Saper operare analisi
✔ Saper schematizzare testi complessi e situazioni
problematiche
✔ Saper argomentare in modo logico e coerente
✔ Saper documentare il lavoro svolto
CAPACITA’
✔ Saper utilizzare in modo consapevole il lessico
specifico
✔ Saper operare collegamenti interdisciplinari
✔ Saper compiere rielaborazioni critiche
✔ Saper comunicare e interagire con l’interlocutore
FORMATIVI E COMPORTAMENTALI
✔
✔
✔
Comportarsi in modo civile e responsabile
Confrontarsi con gli altri nel rispetto delle
diversità, prestando particolare attenzione a chi
ha problemi
Costruire ed attuare un progetto di impegno
scolastico durante tutto l’anno
10
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
METODI - MEZZI - SPAZI - TEMPI
METODI
A livello di metodologia didattica,
i docenti hanno concordato alcune
strategie, applicabili nell’ambito di
ciascuna disciplina, utilizzate e
realizzate nel corso dell’anno
scolastico
Chiarire e condividere gli obiettivi
didattici e formativi
Presentare gli scopi e i contenuti
globali del corso
Guidare gli alunni all’utilizzo
proficuo del libro di testo
Stimolare gli alunni ad essere
sempre più autonomi
Richiedere
la
partecipazione
attiva dei più deboli nel processo
di apprendimento
Curare l’uso della terminologia
specifica
Richiedere sintesi schematiche
degli argomenti
Formulare valutazioni palesi e
motivate
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X X X X X X X X X
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X
X X X X X X X X X
11
X
X
X X X X
X
MEZZI E SPAZI
I
T
A
I docenti hanno
utilizzato L
nell’attività didattica i seguenti I
mezzi e spazi a disposizione della A
scuola
N
O
L
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L
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G
L
E
S
E
Libri di testo
X X X X X
Dizionari-Vocabolari-Dizionario
X
X
monolingue
Laboratorio linguistico
X
Laboratori di fisica - scienze - X
video
Internet
X
Fotocopie
X X X X X
Palestra
Aula
X X X X X
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X X
X
X X X
X X X X
X X X
X
X X X X
X
X X X X X
TEMPI
Le attività didattiche si sono svolte con regolarità.
Termine del I quadrimestre: 18/01/2014
Situazione didattico - disciplinare intermedia:
07/10/2013
Consigli di classe del I quadrimestre
11/11/2013
Scrutinio del I quadrimestre
27/01/2014
Situazione didattico - disciplinare intermedia:
11/03/2014
Consigli di classe del II quadrimestre
08/05/2014
Scrutinio finale
05/06/2014
Periodi dedicati a recupero e/o potenziamento: dal 10 al 13 Febbraio, secondo quanto
stabilito dal Collegio dei Docenti, e nel corso dell’anno sulla base di specifiche richieste
degli alunni o necessità dei docenti. Brevi interruzioni sono occorse per altre attività
previste dai Progetti dell’Offerta formativa aggiuntiva.
12
OFFERTA FORMATIVA AGGIUNTIVA
Progetti e attività scelti
Nell’ambito della programmazione didattico-educativa individuata all’inizio del
corrente anno scolastico, i docenti del Consiglio di Classe hanno ritenuto opportuno e
proficuo proporre agli alunni l’adesione ad alcuni Progetti, scelti tra quelli proposti
dalla Commissione POF.
Gli studenti vi hanno aderito in modi e quantità diversificati, in base all’interesse, ai
gusti, alle inclinazioni e alle conoscenze/competenze di ciascuno.
La qualità della partecipazione e l’esito delle attività sono da ritenersi nel complesso
positivi. La seguente tabella sinottica indica la suddivisione dei progetti, le relative
attività, gli alunni partecipanti e il periodo in cui sono stati realizzati:
Progetti opzionali destinati all’intera classe
Progetto
12° Rassegna letteraria
Attività
Conferenza: Ermanno
Paccagnini, Tra anima e
Periodo / Durata
09/10/2013
corpo.
12° Rassegna letteraria
Conferenza: Marco
Varvello, L’Europa e l’anima
25/10/2013
tedesca da Goethe alla
Merkel
Orientamento
Incontro con i
professionisti
“A teatro con la scuola”
L’infinito Giacomo di e con 09/12/2013
“A teatro con la scuola”
Orientamento
Viaggio d’istruzione
Orientamento
Volontariato
Volontariato
Giuseppe Pambieri
Nella rete, della compagnia
teatrale del Buratto
Presentazione delle facoltà
dell’Università di Pavia
Visita di Berlino
Presentazione delle facoltà
delle Università di Milano
Incontro con gli educatori
del carcere di Vigevano
Partita di pallavolo con i
detenuti del carcere di
Vigevano
13
07/12/2013
20/12/2013
06/02/2014
Dal 07/03 al 11/03/2014
21/03/2014
04/04/2014
14/05/2014
Attività complementari ed elettive
Stage linguistico
Stage linguistico
Approfondimento
Corsi di preparazione
Giornate dello sport
Dublino
Valencia e Parigi
Test ingresso università
Certificazioni linguistiche
a. s. 2011/2012
a. s. 2012/2013
Marzo e aprile 2014
Tutto l'anno
03 e 04/06/2014
STRUMENTI DI VERIFICA
A livello di metodologia didattica i
docenti hanno concordato i seguenti
strumenti di verifica, utilizzati
nell’ambito di ciascuna disciplina nel
corso dell’anno scolastico
Trattazione sintetica di argomenti
Quesiti a risposta singola
Problemi a soluzione rapida
Quesiti a risposta multipla
Analisi di testi argomentativi
Analisi e commento di testi
letterari/artistici
Simulazione prove d’esame
Esercizi di completamento
Interrogazione
Prove pratiche: capacità condizionali
Rilievo di risultati in ambito
scolastico sportivo
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X X X X X X X X
X X
X
X X X
X
X X X
X
X X X X X X X X
X X X X X X X X X X X X X
X
X
14
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione del profitto, sempre palese e motivata, viene attribuita utilizzando
l’intera gamma di voti da 1 a 10, come stabilito dal Collegio dei Docenti, utilizzando, a
scelta dell’insegnante, anche valutazioni intermedie.
Il raggiungimento, pur con qualche incertezza, degli obiettivi minimi, enunciati e
concordati per ogni disciplina, viene considerato il livello base di preparazione per
l’attribuzione della sufficienza ( «6»).
Per errori dovuti a distrazione, per esposizione carente nell’uso del linguaggio
specifico o per mancanze di lieve entità si passa all’attribuzione di un voto
insufficiente ( «5» o «4» ) e successivamente, a seconda del numero e della gravità
degli errori e delle mancanze, alla valutazione di gravemente insufficiente ( «3» ),
fino ad un’ assoluta insufficienza ( «2» o «1»), per prove praticamente nulle sul piano
dei contenuti o caratterizzate da pesanti lacune su argomenti di importanza
fondamentale.
La gradualità dei voti, in progressione crescente, è data dal livello migliore della prova,
in termini di completezza e di coerenza con le richieste / consegne, dalla proprietà di
linguaggio, dalla correttezza e organicità della prova nel suo complesso, dalla
precisione dei commenti personali, dagli approfondimenti e dai collegamenti
interdisciplinari evidenziati.
Alla valutazione finale, oltre alla misurazione del rendimento, concorrono
l’apprezzamento dei progressi manifestati dall’alunno rispetto al livello di partenza e
l’approvazione dei suoi migliori risultati nel comportamento scolastico, nella
partecipazione, nell’impegno, nell’applicazione e nella qualità del metodo di lavoro
utilizzato.
15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
VOTO
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITA’
1
2
Nessuna
Gravissime
lacune
-----------------
----------------
3
Molto
frammentarie
Gravissimi
errori
--------
4
Frammentarie
Gravi errori
---------
5
Limitate
superficiali
6
Corrispondenti
Errori di lieve Errori non gravi
agli
obiettivi entità
nell’uso
minimi
autonomo
del
lessico specifico
7
Corrispondenti
Corrispondenti
Uso autonomo
pienamente agli agli
obiettivi del
lessico
obiettivi minimi minimi
specifico
sostanzialmente
corretto
8
Complete
9
approfondite
10
approfondite
e Errori di lieve --------entità
Applicate anche
in
situazioni
complesse
Applicate autonomamente
anche
in
situazioni complesse
Applicate autonomamente
anche
in
situazioni
complesse
16
Esposizione
corretta
e
ordinata
Analisi
e
rielaborazione
corretta
e
ordinata
Collegamenti
pluridisciplinari,
analisi
e
rielaborazione
corretta
ed
originale
DESCRITTORE
L’alunno:
Non risponde
Risponde alle richieste
in modo completamente
disorganico ed errato
Risponde alle richieste
in modo frammentario,
inesatto e lacunoso
Si esprime in modo
confuso e scorretto,
commettendo gravi
errori di carattere
tecnico e concettuale
Commette errori di
carattere tecnico e si
esprime in modo
impreciso
Dimostra di avere
compreso le parti
essenziali degli
argomenti, ma in modo
prevalentemente
mnemonico. Si esprime
in modo semplice, ma
con alcune imprecisioni
Dimostra di avere
appreso le parti
essenziali degli
argomenti, riuscendo a
rielaborarle, pur se
guidato
Organizza e commenta
esponendo in modo
corretto
Analizza, commenta,
risolve e rielabora in
modo corretto
Analizza, commenta,
risolve e rielabora in
modo corretto e
approfondito
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO
Secondo quanto previsto dalla legge e quanto deliberato in merito dal Collegio dei
Docenti, per l’assegnazione del punteggio relativo al credito, all’interno della banda di
oscillazione determinata dalla media dei voti, il Consiglio di Classe ha tenuto conto
negli scrutini degli anni precedenti (ed agli stessi criteri si atterrà nello scrutinio
finale) di:
✔ Interesse e partecipazione al dialogo educativo
✔ Partecipazione ad attività educative interne ed esterne alla scuola
✔ Stage, tirocini formativi
✔ Esperienze di volontariato
✔ Esperienze formative in ambito culturale, musicale e artistico
✔ Titoli di studio che attestino competenze aggiuntive e / o complementari al
corso di studio (vacanze-studio all’estero, certificazioni europee per le lingue)
Il punteggio degli anni precedenti verrà integrato se i debiti risultano completamente
saldati.
(vedi allegato esito scrutinio finale)
SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
PRIMA E SECONDA PROVA SCRITTA
È stata effettuata una simulazione di prima prova scritta per tutte le classi quinte
dell’Istituto della durata dell'intera mattinata scolastica (dalle ore 8 alle ore 14,00) in
data 8 maggio 2011 e di seconda prova scritta per le classi quinte di liceo linguistico
della durata dell'intera mattinata scolastica ( dalle ore 8 alle ore 14,00) in data 9
Maggio 2011.
TERZA PROVA SCRITTA
Il Consiglio di Classe, nel corso dell’anno scolastico, ha proposto agli alunni verifiche
pluridisciplinari strutturalmente simili alle tipologie della terza prova scritta prevista
per l’Esame di Stato: sono state coinvolte varie discipline, con la presenza fissa delle
lingue straniere.
I singoli docenti hanno pure effettuato prove scritte di carattere monodisciplinare
con struttura analoga a quella della terza prova, secondo quanto deliberato in
proposito nel Consiglio di classe.
17
Le schede dettagliate relative alle Terze prove scritte vengono presentate in allegato
e riassunte nella seguente tabella:
Data
18/12/2013
05/03/2014
13/05/2014
Tipologia
Quesiti a risposta
singola (tre
argomenti per ogni
materia)
Quesiti a risposta
singola (tre
argomenti per ogni
materia)
Materie
Inglese, Tedesco,
Storia, Fisica
Tempo
Due ore e mezza
Tedesco,
Francese/Spagnolo,
Filosofia,
Matematica
Due ore e mezza
Quesiti a risposta
singola (tre
argomenti per ogni
materia)
Inglese,
Francese/Spagnolo,
Filosofia,
Matematica
Due ore e mezza
Alla luce delle esperienze svolte, il Consiglio di Classe
✔ Per quanto concerne l’uso dei Dizionari / Vocabolari, ha ritenuto proficuo non
ammettere il ricorso a testi personali, ma concedere la sola consultazione di
volumi messi a disposizione dalla scuola;
✔ Riguardo alla strutturazione della prova, ha sempre adottato la tipologia dei
quesiti a risposta singola (dieci righe) su tre argomenti, ritenendola lo
strumento più efficace sia per verificare il raggiungimento degli obiettivi
prefissati, sia per valutare, su un ventaglio significativo degli argomenti, non
solo le conoscenze, ma anche le competenze e le capacità degli studenti;
✔ Circa le materie da coinvolgere in detta prova, ha ritenuto importante che
venissero sempre inserite le lingue straniere;
✔ Per quanto concerne, infine, i criteri di valutazione, ha unanimemente adottato
l’attribuzione del punteggio in quindicesimi, così come avverrà per la Terza
Prova d’Esame, riservandosi di utilizzare tali voti, trasformati in decimi, come
esiti di prove scritte/orali del quadrimestre delle singole discipline.
18
PARTE SECONDA
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
ITALIANO
Prof. Rosanna Panissari
Profilo della classe
La classe ha sempre maturato un soddisfacente coinvolgimento nei confronti della
materia e si è lasciata provocare dall’incontro con gli autori proposti, cercando
risposte personali alle domande suscitate dai testi, le cui analisi, rese meno teoriche,
hanno dato l’opportunità di un confronto a partire dal vissuto di ciascun ragazzo. In
alcuni casi è maturata una buona capacità di riflessione e rielaborazione autonoma,
un’efficace capacità di creare strutture argomentative, sorretta da padronanza sicura
e consapevole della lingua sia in sede orale che scritta. Alcuni alunni, tuttavia,
mostrano qualche difficoltà nell’esposizione, presumibilmente a causa di uno studio
ancora mnemonico e nozionistico.
Obiettivi
- affinare progressivamente il metodo di studio;
- conoscere la letteratura dell’Ottocento e del Novecento ( i grandi movimenti
storico-culturali, gli autori più rappresentativi, i testi esemplari) ;
- esporre, in forma verbale e scritta, in modo corretto, appropriato e
strutturalmente organizzato;
- cogliere e approfondire i nessi interni tra i contenuti disciplinari;
- correlare le tematiche di studio in prospettiva pluridisciplinare.
Metodo
Il metodo prevalente è stata la lezione frontale, con sollecitazione degli interventi
degli alunni durante l’analisi dei testi, cui si è posta particolare attenzione; i contenuti
sono stati organizzati secondo il consueto criterio cronologico. Occorre precisare che
la letteratura del Novecento è stata affrontata in modo necessariamente parziale, a
fronte dei vincoli di tempo. Le prove orali sono consistite nella classica interrogazione
( parafrasi puntuale o sommaria o integrativa, comprensione e analisi del testo; messa
a fuoco dei concetti, con inquadramento e eventuali collegamenti; precisione dei dati a
sostegno del discorso). Nelle prove scritte si sono proposte costantemente le varie
tipologie dell’esame di stato. Per la tipologia A è stata richiesta una analisi in forma di
discorso il più possibile unitario e non per punti, tenendo conto, ovviamente, di tutte
le consegne della traccia di lavoro. Per la tipologia B è stata incoraggiata la scelta
della forma del saggio breve, più consona alle capacità degli alunni rispetto all’articolo
di giornale.
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Testi in adozione
Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, Il libro della letteratura, voll.2 , 3/1, 3/2, Paravia
Dante, Divina Commedia, La mente innamorata a cura di G. Tornotti, Bruno Mondadori
Programma
Dante, Paradiso.
Lettura e analisi dei seguenti canti:
I, II (1-18), III, VI, XI, XV, XXII, XXXIII
Vol.2
Il Romanticismo
Storia,società, cultura, idee
Giacomo Leopardi
La vita, il pensiero, la poetica del “vago e indefinito”
Testi
Dallo Zibaldone
• “La teoria del piacere” pag.935
• “Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza” pag.937
• “Indefinito e infinito” pag.939
Dai Canti
• “L’infinito” pag.953
• “La sera del dì di festa” pag.956
• “A Silvia” pag.972
• “La quiete dopo la tempesta” pag.986
• “Il sabato del villaggio” pag.988
• “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia” pag.992
• “Il passero solitario” pag.997
• “La ginestra o il fiore del deserto” pag.1004
Dalle Operette morali
• “Dialogo della Natura e di un Islandese” pag.1020
• “Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere” (fotocopia)
Vol. 3/1
La Scapigliatura
Emilio Praga
Da Penombre
• “Preludio” (fotocopia)
Il Naturalismo francese e il Verismo italiano
Giovanni Verga
La vita, la svolta verista, l’ideologia verghiana
Testi
• “Sanità rusticana e malattia cittadina” pag. 165
Da L’amante di Gramigna
• “Impersonalità e regressione” pag.166
20
Da Vita dei campi
• “Rosso Malpelo” pag.179
• “La Lupa” pag.192
Da I Malavoglia
• “I vinti e la fiumana del progresso” pag.196
• “Il mondo arcaico e l’irruzione della storia”
• “La conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre-moderno” pag.217
Dalle Novelle rusticane
• “La roba” pag.224
Da Mastro-don Gesualdo
• “La tensione faustiana del self-made man” pag.233
Il Decadentismo
Temi, miti, poetica
Charles Baudelaire e la poesia simbolista
Da I fiori del male
• “Corrispondenze” pag.281
• “L’albatro” pag.283
Da Lo spleen di Parigi
• “Perdita d’aureola” pag.290
Paul Verlaine
Da Un tempo e poco fa
• “Languore” pag.297
Oscar Wilde e il romanzo decadente
Da Il ritratto di Dorian Gray
• “I principi dell’estetismo” pag.325
Giovanni Pascoli
La vita, la visione del mondo, la poetica.
Testi
Da Il fanciullino
• “Una poetica decadente” pag.426
Da Myricae
• “Arano” pag.443
• “X Agosto” pag.445
• “L’assiuolo” pag.448
• “Temporale” pag.452
Dai Poemetti
• “Italy” pag.467
Gabriele D’Annunzio
La vita, l’ideologia, l’estetismo.
Testi
Da Il piacere
• “Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti” pag.356
• “Una fantasia in bianco maggiore” pag.359
21
Dalle Laudi -Alcyone
• “La sera fiesolana” pag.387
• “La pioggia nel pineto” pag.392
I Futuristi
Filippo Tommaso Marinetti
• “Manifesto del Futurismo” pag. 509
• “Manifesto tecnico della letteratura futurista” pag. 513
Da Zang tumb tuuum
• “Bombardamento” pag.517
Aldo Palazzeschi
Da L’incendiario
• “E lasciatemi divertire!” pag.521
Italo Svevo
La vita, la cultura.
Da Senilità
• “La trasfigurazione di Angiolina” pag.636
Da La coscienza di Zeno
• “La morte del padre” pag.647
• “Psico-analisi” pag.662
• “La profezia di un’apocalisse cosmica” pag.669
Luigi Pirandello
La vita, la visione del mondo, la poetica
Da L’umorismo
• “Un’arte che scompone il reale” ( parti scelte ) pag.701
Da Novelle per un anno
. “Ciaula scopre la luna” pag.714
. “Il treno ha fischiato” pag.721
Da Il fu Mattia Pascal
. “ La costruzione della nuova identità e la sua crisi”
pag.736
Da Uno, nessuno, centomila
. “Nessun nome” pag. 753
vol. 3/2
L’Ermetismo
Salvatore Quasimodo
Da Acque e terre
. “ Ed è subito sera” pag.135
. “ Alle fronde dei salici” pag. 139
Umberto Saba
Da Il Canzoniere
Mio padre è stato per me <l’assassino> ( fotocopia)
Amai
pag.179
Ulisse pag,180
22
Giuseppe Ungaretti
Da L’Allegria
Il porto sepolto
pag. 208
Veglia pag. 209
I fiumi pag, 211
San Martino del Carso pag. 216
Mattina
pag. 218
Soldati
pag. 219
Eugenio Montale
Da Ossi di seppia
Non chiederci la parola pag.255
Meriggiare pallido e assorto pag.257
Spesso il male di vivere ho incontrato pag.260
Da Le occasioni
Non recidere, forbice, quel volto pag.277
Da La bufera e altro
La primavera hitleriana
pag.283
Da Satura
Ho sceso, dandoti il braccio (fotocopia)
LATINO
Prof. Rosanna Panissari
Obiettivi
- conoscenza degli autori e del quadro d’insieme relativo alla storia letteraria
del periodo;
- comprensione e analisi di testi tratti dalle opere degli autori proposti in originale
e in traduzione;
- correlazione e confronto tra gli autori, anche in prospettiva pluridisciplinare
Metodo
Il programma di latino si è sviluppato secondo moduli di letteratura adattati all’esiguo
orario settimanale di due ore. E’ stato dato spazio ad alcuni autori rappresentativi
della prima età imperiale fino alla tarda latinità, con la proposta in originale e in
traduzione di brani significativi, tratti dalle loro opere.
Le prove orali sono consistite in test a risposta singola, talora accompagnati da
traduzioni e analisi dei testi noti.
Programma
Testo in adozione:
Giovanna Garbarino, Storia e Testi della letteratura latina, Paravia
L’ età giulio-claudia
Coordinate spazio-temporali
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Seneca
La vita
I Dialogi
I trattati
Le Lettere a Lucilio
Le tragedie
L’ Apokolokyntosis
Tacito, Annales, La morte di Seneca
Testi
Il valore del tempo* ( Epistulae ad Lucilium, 1, 1,2,4 )
Non conta quanto, ma come si vive* ( Epistulae ad Lucilium, 93, 1-4)
L’affetto di Seneca per la moglie Paolina (Epistulae ad Lucilium, 104, 1-8)
La galleria degli occupati (De brevitate vitae, 12,1-7; 13,1-3)
Inquietudine e insoddisfazione ( De tranquillitate animi, 2, 6-11; 13-15)
Scheda tematica: il taedium vitae
Dall’età dei Flavi all’età di Traiano e Adriano
Coordinate spazio-temporali
Quintiliano
Notizie biografiche
L’ Institutio oratoria
Testi
Consigli sull’educazione dei bambini ( Institutio oratoria, I,1-3; 15-20)
La teoria dell’imitazione come emulazione ( Institutio oratoria, X, 4-10 )
L’età degli Antonini
Coordinate spazio temporali
Apuleio
La vita
Il De Magia
I Florida
Le Metamorfosi
Testi
Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca *( Metamorfosi, IV, passi scelti)
Psiche vede lo sposo misterioso ( Metamorfosi, V, 21-23)
La preghiera a Iside ( Metamorfosi, XI, 1-2)
24
Il significato delle vicende di Lucio ( Metamorfosi, XI, 13-15)
Gli inizi della letteratura cristiana
Versioni bibliche, atti e passioni dei martiri, l’apologetica.
Tra IV e V secolo
Agostino
La vita
Le Confessiones
Sermones
Testi
Tolle lege, tolle lege * ( Confessiones, VIII, 11, 25-27; 28-30)
Brevità della vita ( Sermo 17,7)
(I titoli contrassegnati con * corrispondono ai testi in originale)
FILOSOFIA
Prof. Massimo Giavazzi
Profilo della classe
Nonostante qualche inevitabile discussione, il rapporto tra alunni e docente è
improntato alla fiducia reciproca e al confronto. I caratteri, molto diversi e in gran
parte anche piuttosto complicati, concorrono talvolta a generare incomprensioni
reciproche o motivi di conflittualità, anche per motivi apparentemente futili. I
ragazzi, pur alternando momenti di stanchezza e lamentando talvolta difficoltà nel far
fronte a tutti i propri impegni, si sono mostrati piuttosto ricettivi alle proposte
didattiche, con particolare riguardo alle problematiche esistenziali.
Un discreto gruppo di alunni ha maturato apprezzabili capacità di intuizione e
ragionamento critico, dimostrando di saper padroneggiare con sicurezza il pensiero
astratto-concettuale. Buona parte della classe, pur non usando argomentazioni
rigorose, ha compreso per linee generali i concetti e le dottrine filosofiche trattate,
anche se, per la mancata partecipazione costruttiva all’attività didattica,
l’apprendimento rimane per alcuni di loro piuttosto nozionistico. Permangono, in pochi
casi, difficoltà nell’esposizione o incertezze nella comprensione dovute ad uno studio
prevalentemente mnemonico o non sempre costante.
Obiettivi
Livello di base:
- conoscenza delle tradizioni filosofiche trattate, dei pensatori e delle loro dottrine
principali.
25
- comprensione corretta di concetti e argomentazioni.
- uso di una terminologia adeguata; capacità di ragionamento e di argomentazione.
Livelli ulteriori:
- capacità di cogliere la prospettiva generale di una dottrina filosofica e di inquadrarla
in un contesto storico-culturale..
- capacità di individuare analogie e differenze tra concetti, metodi argomentativi e
prospettive di indagine di autori o tradizioni filosofiche differenti.
- abilità nell’utilizzare in modo personale, ma pertinente, la terminologia e gli
strumenti concettuali della tradizione filosofica, per suggerire differenti prospettive
di lettura del pensiero dell’autore.
- capacità di applicare gli strumenti dell’indagine filosofica alla dimensione
esistenziale e alla realtà contemporanea.
Metodi
- lezione frontale, il più possibile interattiva: il libro di testo in adozione è solo uno
strumento che costituisce il punto di partenza per una riflessione più ampia che tenga
in considerazione la molteplicità delle interpretazioni e degli approcci possibili al
pensiero di un autore;
- analisi guidata dei passi più rappresentativi dell’opera di un autore
- analisi comparata di dottrine e concetti
- sintesi riepilogative e mappe concettuali
Verifiche
Sono state effettuate, nel primo quadrimestre, due verifiche orali ed una scritta
(valida per l’orale) strutturata in forma di terza prova (tipologia B).
Nel secondo quadrimestre, due verifiche orali e due simulazioni di terza prova scritta
(tipologia B: tre quesiti a risposta singola di 10 righe ciascuno)
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per i criteri generali ci si è attenuti alle indicazioni del Consiglio di classe.
Quelli più specifici, relativi alla disciplina, possono essere così sintetizzati:
- Livello di sufficienza (conseguimento degli obiettivi minimi):
conoscenza essenziale dei principali temi trattati; esposizione corretta e uso di una
terminologia adeguata;
26
capacità di giustificare e argomentare le risposte.
- Livelli superiori alla sufficienza:
conoscenza articolata degli autori e delle tematiche affrontate, acquisizione di un
linguaggio preciso; capacità di esporre gli argomenti richiesti con pertinenza, linearità,
rigore argomentativo, sintesi critica;
capacità di cogliere i cardini essenziali di una dottrina filosofica e di suggerire le
possibili interpretazioni o le eventuali implicazioni nella realtà storica e culturale;
capacità di individuare analogie e differenze ;
autonomia di riflessione critica.
CONTENUTI
CRITICISMO E “FILOSOFIA DEL LIMITE” NEL PENSIERO DI KANT: IL
SOGGETTO CONOSCITIVO E MORALE
- Il “criticismo” kantiano come terza via tra razionalismo ed empirismo, il tribunale
della ragione. La “rivoluzione copernicana” gnoseologica.
- Il problema della Critica della ragione pura: l’analisi “trascendentale” delle condizioni
a priori che rendono possibile il conoscere effettivo. La sintesi a priori.
- I tipi di giudizio; i giudizi sintetici a priori e la loro possibilità.
- Le forme a priori della sensibilità: spazio e tempo (“Estetica trascendentale”).
- Fenomeno e noumeno.
- I concetti a priori dell’intelletto: le categorie (“Analitica trascendentale”). L’ “io
penso” e la “deduzione trascendentale”. L’io “legislatore della natura”.
- La critica delle pretese teoretiche della metafisica: la “Dialettica trascendentale”:
l’uso dei concetti a priori al di là dei limiti dell’esperienza dà luogo a “paralogismi” ed
“antinomie”. La confutazione dell’argomento a priori.
- La Critica della ragione pratica: l’analisi delle condizioni a priori che rendono
possibile la vita morale.
- La legge morale “incondizionata”: l’ imperativo categorico e le tre massime
esplicative
- L’assoluto ammesso come “postulato” della vita morale.
- Il differente esito delle due critiche e la mediazione del giudizio estetico. Cenni
generali sulla Critica del giudizio.
27
DALL’ “IO PENSO” KANTIANO AL SOGGETTO ASSOLUTO. L’IDEALISMO DI
FICHTE E HEGEL
- Romanticismo e Idealismo: il primato dello Spirito e le concezioni dell’infinito.
- J. G. Fichte: la critica al soggetto kantiano e la ricerca di un principio assoluto. L’Io
infinito.
- La deduzione assoluta: dall’Io al mondo. L’Io puro, il non-Io, l’io empirico.
- L’Io infinito, l’attività conoscitiva e la vita morale. Il “primato” della ragione pratica.
- Il nazionalismo dei Discorsi alla nazione tedesca.
- L’idealismo di G. W. F. Hegel. Il soggetto spirituale infinito e in divenire. Lo Spirito
come identità di ragione e realtà.
- La dialettica e la necessità razionale della storia. Il processo storico-culturale come
dispiegamento e auto-rivelazione dello Spirito: la Fenomenologia dello Spirito. Le
principali “figure” fenomenologiche: dal conflitto tra le autocoscienze alla dialettica
del servo e del signore; stoicismo, scetticismo e Coscienza infelice; il Soggetto
assoluto; l’Uomo del cuore, il Cavaliere dell’ideale; il “sapere assoluto”.
- La struttura della dialettica hegeliana: tesi, antitesi, sintesi.
- Il piano dell’Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio e la dialettica
dell’Idea.
- La Filosofia della Natura come momento negativo della dialettica dell’Idea.
- Lo “Spirito oggettivo”: moralità ed eticità. La società civile e lo Stato.
- La filosofia della storia.
- La storia della filosofia
ESISTENZA E DOLORE: SCHOPENHAUER E KIERKEGAARD
- A. Schopenhauer, il misticismo indiano e la metafisica occidentale. Fenomeno,
noumeno, Brahman.
- La rappresentazione del mondo come “velo di Maja” e sogno della ragione (“il mondo
come rappresentazione”).
- La volontà come cosa in sé e radice metafisica del dolore (“il mondo come volontà”).
- Il pessimismo metafisico di Schopenhauer
-Il superamento della volontà. La contemplazione artistica; l’iter salvifico: morale e
compassione, amore, ascesi e nirvana.
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- S. Kirkegaard. La polemica antihegeliana. L’individuo di fronte alla scelta: aut-aut. La
vita estetica, l’esistenza etica e il loro fallimento. L’esperienza religiosa.
LA SINISTRA HEGELIANA: LA DINAMICA DELL’ALIENAZIONE IN FEUERBACH
E MARX
- L.Feuerbach. La critica alla religione: la genesi dell’idea di Dio e l’alienazione
dell’uomo di fede.
- K. Marx: la critica a Hegel e Feuerbach
- L’alienazione come condizione reale del lavoratore salariato in un regime economico
di tipo capitalistico (i Manoscritti economico-filosofici)
MATERIALISMO STORICO- DIALETTICO E RIVOLUZIONE: K. MARX
- Il Manifesto del Partito Comunista di Marx ed Engels: la storia come lotta di classe.
- Il materialismo storico di Marx: i fattori socio-economici del processo dialettico. I
modi di produzione: forze produttive e rapporti di produzione determinati dai
rapporti conflittuali di classe. Struttura e sovrastruttura.
- L’analisi economica del sistema capitalistico: il ciclo economico, plus-valore e pluslavoro. Le contraddizioni strutturali: crisi di sovrapproduzione e caduta tendenziale
del saggio del profitto.
- La storia nel suo momento dialettico: il conflitto tra borghesia e proletariato e il suo
inevitabile superamento. Comunismo e azione politica: la presa del potere del
proletariato, la soppressione della proprietà privata e delle distinzioni di classe.
STORIA, SOCIETA’ E PROGRESSO: LO SVILUPPO DEL SAPERE “POSITIVO”
- Il positivismo di Auguste Comte. La legge dei tre stadi e le scienze positive. La
sociologia
CONTRO IL DECLINO DELL’OCCIDENTE: NIETZSCHE, L’ AFFERMAZIONE DELLA
VITA E IL SUPERAMENTO DELL’ UOMO
- Dal pessimismo della rinuncia di Schopenhauer al pessimismo vitalistico di Nietzsche.
- Apollineo e dionisiaco, ovvero apparenza e verità, ragione e impulso vitale, misura e
tracotanza.
- L’analisi genealogica della morale occidentale e il suo “smascheramento”. La morale
tradizionale come negazione della vita. La “favola” del “mondo vero” e della
29
trascendenza, espressione di valori reattivi e anti-vitali. - La politica sociale del
fascismo.
- Oltre la décadence: la “filosofia del meriggio”. La trasmutazione dei valori e il
superamento dell’uomo: la morte di Dio, l’Oltreuomo e la volontà di potenza.
- La ripresa della visione circolare del tempo: la dottrina dell’eterno ritorno.
L’ INCONSCIO: LA PSICOANALISI DI FREUD
- Genesi della psicanalisi freudiana: un nuovo modello teorico di spiegazione dell’
isteria
- Le “libere associazioni” e le dinamiche del metodo psicanalitico.
- Lo spazio dell’inconscio e i modi per accedere ad esso. Le “istanze psichiche”:
conscio, pre-conscio e inconscio; Es, Io, Super-io; il difficile equilibrio tra le pulsioni
della psiche.
- L’interpretazione dei sogni e gli “atti mancati”.
- La libido, la sessualità infantile e il complesso di Edipo.
- La psicanalisi sociale: l’origine della società civile. Eros e Thanatos.
- H. Bergson. Tempo della vita e tempo della scienza (Saggio sui dati immediati della
coscienza)
L’EPISTEMOLOGIA CONTEMPORANEA: IL RAZIONALISMO CRITICO DI KARL
POPPER
- Verificazione e falsificabilità di una teoria scientifica.
- La critica all’induzione e il metodo per congetture e confutazioni.
TESTO IN ADOZIONE:
M. DE BARTOLOMEO – V. MAGNI, I sentieri della ragione, Atlas, Bergamo 2008
Vol. 2 A Filosofia moderna (Kant, l’Idealismo, Fichte, Hegel)
Vol. 3 A Filosofie contemporanee
STORIA
Prof. Massimo Giavazzi
Un buon numero di studenti, per la costanza dell’impegno, ha conseguito gli obiettivi
più alti, dimostrando apprezzabili capacità e competenze nella metodologia
dell’indagine storiografica; un altro gruppo ha progressivamente affinato capacità di
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analisi e di sintesi, maturando altresì una certa competenza nella rielaborazione
autonoma dei contenuti; solo una esigua parte della classe si è limitata ad uno studio
piuttosto approssimativo e acritico, attestandosi a fatica sui livelli della sufficienza.
Obiettivi
Livello di base:
- conoscenza dei principali eventi storici e delle loro dinamiche, con particolare
riferimento alle ideologie politiche e alle questioni sociali;
- capacità di cogliere i nessi causa-effetto e di individuare i fattori più salienti delle
vicende prese in esame;
- acquisizione di una corretta terminologia storico-politica; esposizione lineare,
organica e pertinente.
Livelli ulteriori:
- capacità di cogliere la visione d’insieme di un periodo, gli eventi cardine che lo
caratterizzano e i processi che determinano i mutamenti;
- capacità di analisi autonoma e critica delle fonti storiografiche;
- capacità di elaborare sintesi organiche di un processo storico, individuandone i
fattori concomitanti più salienti;
- competenza nell’analisi critica delle diverse prospettive di lettura di un fatto, di un
indirizzo politico, della storia di una nazione;
- competenza nell’analisi critica della realtà contemporanea e delle dialettiche che la
caratterizzano, in relazione alla storia del passato, e in particolare del Novecento.
Metodi
- lezione frontale. Il libro di testo in adozione è solo uno strumento che costituisce il
punto di partenza per una riflessione più ampia che tenga in considerazione la pluralità
delle interpretazioni storiografiche e degli approcci possibili alla ricostruzione degli
eventi;
- sintesi e mappe concettuali elaborate con la partecipazione attiva dell’intera classe;
- lettura e analisi di documenti o di saggi storiografici;
- proiezione di film d’interesse storico e culturale (Ottobre, U.r.s.s. 1927, di Sergej
Eisenstein);
- dibattito su argomenti di attualità e di educazione civica.
Verifiche
Sono state effettuate in media due verifiche orale per quadrimestre e una scritta
(valida per l’orale) strutturata in forma di terza prova (tipologia B).
31
Sono inoltre state svolte: una simulazione della terza prova scritta (tipologia B: tre
quesiti a struttura aperta di 10 righe ciascuno); una simulazione della prima prova
scritta: tipologia B (ambito storico-politico) e C (tema di argomento storico).
Criteri di valutazione
Per i criteri generali ci si è attenuti alle indicazioni del Consiglio di classe.
Quelli più specifici, relativi alla disciplina, possono essere così sintetizzati:
- Livello di sufficienza:
conoscenza essenziale dei principali fatti storici, delle ideologie, degli schieramenti
politici e delle questioni sociali;
esposizione chiara e uso di un linguaggio appropriato;
pertinenza della risposta e linearità dell’argomentazione.
- Livelli superiori alla sufficienza:
conoscenza esauriente ed articolata; esposizione pertinente, organica e
circostanziata; lessico preciso ed adeguato;
competenza di analisi critica e capacità autonoma di sintesi ragionata ;
capacità di argomentare idee e convinzioni personali con coerenza, spirito critico e
cognizione di causa
CONTENUTI
LA SOCIETA’ DI MASSA E LE IDEOLOGIE POLITICHE ALL’ALBA DEL
NOVECENTO
- Gli effetti della terza rivoluzione industriale: la nuova società di massa
- Forze sociali e partiti politici: liberalismo, socialismo (riformista e massimalista) e
cattolici
- Il nazionalismo italiano ed europeo
- L’antisemitismo (l’affaire Dreyfus; i pogrom) e le origini del sionismo
L’ ETA’ GIOLITTIANA
- Il governo Giolitti: la politica dell’equilibrio e l’apertura alla sinistra moderata;
l’accusa di “bifrontismo” : conservatorismo e clientelismo in Meridione, riformismo
democratico al Nord; le riforme: dalla tutela dei lavoratori al suffragio universale
maschile; il riavvicinamento ai cattolici in seguito alla prevalenza dei massimalisti
all’interno del Partito socialista: il “patto Gentiloni”
- La politica estera: ripresa dell’imperialismo e conquista della Libia
32
LA “GRANDE GUERRA”
- La crisi degli equilibri internazionali e il sistema delle alleanze; le rivalità economiche
e la competizione imperialistica; la questione balcanica.
- L’assassinio di Sarajevo e lo scoppio della guerra.
- La “guerra di posizione”: i fronti e gli schieramenti.
- Neutralisti e interventisti in Italia; il patto di Londra e le “radiose giornate”;
l’entrata in guerra dell’Italia.
- Il 1917, l’anno della svolta: l’intervento americano; l’uscita della Russia dal conflitto,
il “rifiuto della guerra”, la disfatta di Caporetto.
- La controffensiva dell’Intesa e il crollo degli imperi centrali.
LA RIVOLUZIONE RUSSA
- La rivoluzione del 1905
- Il partito socialdemocratico russo: bolscevichi e menscevichi.
- La “rivoluzione di febbraio”, i soviet e il governo provvisorio; il governo Kerenskij e i
disordini di luglio; il Comitato militare rivoluzionario e la “rivoluzione di ottobre”.
Creazione del governo dei Commissari del popolo.
- La guerra civile: il “comunismo di guerra” e la vittoria dell’armata rossa. La “Nuova
politica economica” (Nep).
- La morte di Lenin e la lotta interna al gruppo dirigente bolscevico: Trockij e Stalin.
IL PRIMO DOPOGUERRA E IL MUTAMENTO DEGLI SCENARI INTERNAZIONALI
- La nuova politica delle relazioni internazionali propugnata dai 14 “punti” del
presidente Wilson e l’indirizzo tradizionale della politica europea delle “annessioni”; i
trattati di pace e le sanzioni punitive alla Germania.
- La crisi politica: la debolezza delle istituzioni liberali, le opposizioni politiche, la
rinascita dei nazionalismi.
- La crisi sociale: le rivendicazioni delle masse popolari e le agitazioni .
- L’Italia nel primo dopoguerra: la “vittoria mutilata” e l’impresa dannunziana di Fiume.
•
Il panorama politico italiano alle soglie delle elezioni del ’19.
•
Il “biennio rosso”, la creazione dei Fasci di combattimento di Mussolini e la
diffusione dello squadrismo (il programma di san Sepolcro); occupazione delle
terre e delle fabbriche; il fallimento della politica giolittiana delle mediazioni;
le divisioni della sinistra e la fondazione del Partito comunista d’Italia.
33
•
Il Partito nazionale fascista del 1921: l’abbandono del programma di san
Sepolcro e la svolta conservatrice; la base sociale del fascismo.
- La Germania nel primo dopoguerra. La Repubblica di Weimar. Il “biennio rosso” e la
sconfitta del movimento spartachista. L’occupazione francese della Ruhr e il crollo del
marco. Il piano Dawes.
- La crisi del primato economico britannico e i moti indipendentisti nelle colonie. La
creazione del Commonwealth. La questione irlandese. L’India e Gandhi.
- Gli Stati Uniti dai “ruggenti anni ’20” al crollo della Borsa di Wall Street. Il New
Deal di Roosvelt.
DITTATURE E TOTALITARISMI
Il fascismo
- La marcia su Roma: Mussolini Presidente del Consiglio, il governo di coalizione.
- Le elezioni del ’24, il delitto Matteotti, la “secessione dell’Aventino” e i successivi
mutamenti istituzionali: il fascismo diventa regime. I decreti-legge del ’25 - ’26: le
“leggi fascistissime”. Il consenso al regime tra propaganda e repressione.
- La politica economica del fascismo dal liberismo alla svolta del ’26: protezionismo e
“quota 90”; la “carta del lavoro” e i principi dello stato corporativo. Il dirigismo e
l’autarchia negli anni Trenta.
- Il concordato tra stato e chiesa: i “patti lateranensi” del ’29.
- La politica sociale del fascismo.
- La politica estera del regime: la ripresa del colonialismo e la guerra d’Africa,
l’intervento di mediazione di Mussolini nella politica europea e la successiva
subordinazione al Reich.
- L’antifascismo negli anni Trenta. Il movimento di “Giustizia e libertà”. Il patto di
unità d’azione tra socialisti e comunisti, la svolta nella linea del Komintern.
Il nazismo
- Il Partito Nazionalsocialista di Hitler e il programma del 1920. Il Mein Kampf e la
dottrina del nazismo.
- La crisi della repubblica di Weimar e le elezioni del ’32. Il 1933: Hitler capo del
Governo, l’incendio del Reichstag, le elezioni di marzo e l’esautorazione del Parlamento.
34
- La dittatura hitleriana: la “notte dei lunghi coltelli”, il partito unico e la
proclamazione del Terzo Reich. Gli strumenti della dittatura. Politica economica e
nazionalismo imperialista: le violazioni del Trattato di Versailles.
- L’antisemitismo e le persecuzioni: i lager nazisti e la “soluzione finale”.
Lo stalinismo
- La presa del potere di Stalin e la “svolta” del 1928: la collettivizzazione dei terreni
agricoli e l’ industrializzazione forzata; la pianificazione statale dell’economia: i “piani
quinquennali”.
- Caratteri del totalitarismo sovietico: statalismo e burocrazia, l’ emulazione socialista
e lo stakhanovismo, le “purghe” e i gulag, il culto della personalità di Stalin.
La guerra civile di Spagna e la dittatura di Francisco Franco.
LA SECONDA GUERRA MONDIALE
- Le aggressioni naziste e lo scoppio della guerra. La mondializzazione del conflitto.
- Le conquiste del Reich e l’entrata in guerra dell’Italia. I successi militari dell’Asse.
- La svolta del 1942-43: la controffensiva degli eserciti alleati. Gli accordi tra
Roosvelt, Stalin e Churchill: dalla Carta atlantica alla conferenza di Yalta.
- La Resistenza in Europa e il collaborazionismo.
- Lo sbarco in Normandia, la caduta del Reich. La bomba atomica e la resa giapponese.
L’ITALIA DALLA CADUTA DEL FASCISMO ALLA NASCITA DELLA REPUBBLICA
- Lo sbarco degli alleati in Sicilia e la caduta del fascismo; il governo Badoglio.
- L’armistizio dell’ 8 settembre, l’occupazione tedesca e la creazione della Repubblica
Sociale Italiana. La divisione dell’Italia.
- La formazione delle bande partigiane, il Comitato di liberazione nazionale (Cln) e la
Resistenza: strategie comuni e divergenze politiche.
- La Liberazione. Il governo del CLNAI da Parri a De Gasperi.
- Il referendum del ’46: la fine della monarchia. L’Assemblea costituente.
- Il 1948: la Costituzione e le prime elezioni politiche. Lo scontro DC-PCI
LA GUERRA FREDDA E I NUOVI SCENARI INTERNAZIONALI
- I trattati di pace e la ricostruzione. La nascita dell’ONU.
35
- La fine della collaborazione USA-Urss e l’inizio del bipolarismo.
- La guerra fredda negli anni Cinquanta: la “cortina di ferro” e le sfere di influenza.
Il piano Marshall.
- La guerra di Corea.
- La divisione della Germania.
- La questione palestinese: la nascita dello Stato di Israele e i primi conflitti araboisraeliani.
TESTO IN ADOZIONE:
GIANNI GENTILE – LUIGI RONGA, Storia & Geostoria, Editrice La Scuola, Brescia
2007
Vol. 5 A. Il primo Novecento
Vol. 5 B. Il secondo e il terzo dopoguerra
LINGUA E LETTERATURA INGLESE
Prof. Alessandra Machetta
PROFILO DELLA CLASSE
Per quanto riguarda i risultati ottenuti nelle verifiche scritte si evidenzia un discreto
numero di alunni con ottime capacità di analisi, interpretazione e produzione
personale; solo un paio di studenti presenta ancora delle difficoltà nell'analizzare i
testi proposti, soprattutto quelli di natura poetica, mentre la maggior parte della
classe raggiunge risultati soddisfacenti o buoni nel complesso.
Le tematiche letterarie a loro proposte hanno sempre destato interesse e curiosità da
parte di quasi tutta la classe e, perciò, le verifiche orali non sono mai state deludenti
e hanno denotato un studio attento e un sforzo importante nel tentativo di migliorare
la propria indipendenza critica e linguistica e la capacità di ragionamento e
collegamento. I risultati raggiunti in questo ambito sono raramente legati ad una
stretta sufficienza, più frequentemente sono buoni o più che buoni e per quasi un
terzo della classe di livello superiore.
Contenuti svolti:
In preparazione alla prova scritta sono stati analizzati testi di natura letteraria e
socio-economica, assegnati durante gli esami degli scorsi anni scolastici, uniti alla
pratica di riassunti e breve composizione su temi di natura differente.
36
Per quanto riguarda lo studio della letteratura sono stati presi un esame i seguenti
autori, correnti e movimenti, inseriti nel loro contesto storico, sociale e culturale e
l'analisi di testi relativi ad essi:
G. Byron: life, works, Byron the romantic
“The Byronic Hero” (reading and comment)
•
P. B. Shelley: life, works and themes
“Ode to the West Wind” (reading and comment)
•
The Victorian age: historical, social, cultural and literary background.
• C. Dickens: life, works and themes
“Hard times”: “Coketown” (reading and comment)
• E. Bronte: work, style and themes
“Wuthering Heights”: “I am Heathcliff”(reading and comment)
•
•
“The
“The
“The
“The
Aestheticism
O. Wilde: life, works
Preface” (reading and comment)
Portrait of Dorian Gray”: “I would give my soul for that” (reading and comment)
Importance of being Earnest”: “The shallow mask of manners” (reading)
Ballad of Reading Gaol”, an extract (reading and comment)
• G. B. Shaw: works and themes
“Mrs Warren's Profession”: “Mrs Warren's self-defence” (reading and comment)
• Later Victorians
• T. Hardy: works, themes
“Tess of the d'Urbervilles”: “A silent accord” (reading and comment)
• H. James: life, works and style
“The Portrait of a Lady”: “Something I want to say to you” (reading and comment)
• Victorian poetry
• R. Browning: style
“My Last Duchess” (reading, analysis and comment)
37
The 20th century: literary background
• Traditional fiction
• E. M. Forster: works and themes
“A Passage to India” : final passage (reading and comment)
•
•
•
Traditional poetry: hints
“The Soldier” by R. Brooke (reading and comment)
“Dulce et decorum est” by W. Owen (reading and comment)
• Modernism
• The stream of consciousness novel
• V. Woolf: life, works and themes
“To the Lighthouse”: “The Window” (reading and comment)
• J. Joyce: life, works and style
“Ulysses”: “Bloom's train of thought” (reading and comment)
• J. Conrad: life, works and themes
“Heart of Darkness”: “The horror! The horror!” (reading and comment)
• G. Orwell: life, works and themes
“1984”: “Big Brother is watching you” (reading and comment)
• T. S. Eliot: life, style and works
“The Hollow Men”, an extract (reading and comment)
• The Theatre of the Absurd
• S. Beckett: works and style
“Waiting for Godot”: “All the dead leaves” (reading and comment)
• J. Kerouac: works and style
“On the road” (features)
• T. Hughes
“Hawk Roosting” (reading, analysis and comment)
“Fingers” (only reading)
38
Testo utilizzato. “Fields of Vision” vol. 1, autori: Delaney, Ward, Rho Fiorina, ed.
Longman, “Literary Hyperlinks” vol. B, autori Maglioni, Thomson, ed. Black Cat e
appunti dell'insegnante.
TEDESCO
Prof. Marco Sisti
Profilo della classe
La classe, all'inizio piuttosto eterogenea sia per il comportamento che per il profitto,
è andata sempre più livellandosi in senso positivo, riducendo così il notevole divario tra
i discenti più diligenti e quelli che, invece, si dimostravano più pigri e con difficoltà
pregresse (grammatica e lessico) mai sanate. Così, pur non essendoci eccellenze, si
riscontrano oggi nel gruppo-classe tanto buoni elementi quanto alunni dai risultati
discreti come pure studenti dagli esiti appena o quasi sufficienti. Come detto,
mancano, tranne in un caso, situazioni insufficienti.
Obiettivi
Gli obiettivi prefissati (acquisizione di un metodo soggettivo di analisi, rielaborazione
e semplificazione lessicale ed espositiva di testi da differenti registri e ambiti,
produzione scritta e orale sempre più corretta anche in considerazione delle
strutture tipiche dell'idioma studiato, acquisizione di contenuti storico-letterari tali
da poter inquadrare l'autore o l'opera in un contesto dal respiro europeo) sono stati
raggiunti, dopo non poche difficoltà e in seguito ad un costante impegno, dalla maggior
parte degli alunni.
Metodi
Si è sempre cercato, per abituare ogni alunno ad una sempre crescente fluidità e
correttezza linguistica, di dare particolare importanza alle lezioni di tipo partecipato
(lettura di movimenti letterari, biografie, opinioni, opere specifiche in toto o in parte,
e successiva identificazione di parole o concetti-chiave, per concludere con
ripetizione riassunta, riveduta e semplificata dei contenuti appena assimilati), il tutto
anche per mantenere viva l'attenzione, da parte di ognuno, durante l'intera lezione.
Criteri di valutazione
Per la valutazione si è fatto riferimento sia all'effettiva conoscenza e padronanza
delle fondamentali strutture grammaticali, morfosintattiche e lessicali, sia
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all'impegno, all'attenzione e alla motivazione dimostrati durante tutto l'anno
scolastico, elementi, questi, a volte accompagnati anche da non rari episodi di concreta
maturazione personale in cui la fiducia reciproca gioca un ruolo di primaria importanza.
Programma svolto
I seguenti contenuti, svolti nel presente a.s., – da un'introduzione storico-letteraria di
stampo europeo si è proceduto alla presentazione delle caratteristiche del movimento
letterario specifico sorto nei circoli culturali tedeschi, per poi passare all'autore o
agli autori più rappresentativi, nonché all'analisi dei testi in prosa o in poesia ritenuti
maggiormente significativi – sono partiti dal periodo romantico per giungere via via
fino ai giorni nostri, con eventuali collegamenti, dove ritenuto necessario, con altre
letterature e/o discipline come la filosofia, la pittura, la scultura, ecc.
Testo adottato: M. P. Mari, “FOCUS Kontexte”, Ed. CIDEB.
- Die Romantik
1. F. Schlegel (Theoretiker. > Universalpoesie; Sehnsucht u. Nostalgie)
2. Frühromantik: Novalis ('HYMNEN AN DIE NACHT'; 1. Hymne)
3. Spätromantik: Gebrüder Grimm (Volks- und Kunstmärchen)
J.v. Eichendorff ('LOCKUNG'; 'MONDNACHT')
E.T.A. Hoffmann ('DER SANDMANN'; 'DAS ÖDE HAUS').
- Das Biedermeier
1. L. Eichrodt (Theoretiker)
2. A. Stifter ('BUNTE STEINE' u. das sanfte Gesetz).
- Zwischen Romantik und Realismus
1. H. Heine ('Ein Fichtenbaum steht einsam'; 'Das Fräulein stand am Meere';
'Loreley').
- Realismus
1. Th. Fontane ('EFFI BRIEST' u. der Gesellschaftsroman).
- Naturalismus
1. G. Hauptmann ('DIE WEBER' u. das Sozialdrama).
40
- Impressionismus, Psychoanalyse, Dekadenz, Symbolismus/Neuromantik
1. A. Schnitzler ('DIE TRAUMNOVELLE')
2. R.M. Rilke (impressionistische Phase: 'VOLKSWEISE'; Dinggedichte: 'DER
PANTHER', 'DAS KARUSSELL').
- Expressionismus
1. G. Trakl ('VERFALL', 'GRODEK')
2. F. Kafka ('BRIEF AN DEN VATER'; 'DIE VERWANDLUNG'; 'DER
PROZESS' u. Parabel' VOR DEM GESETZ').
- Vom Dritten Reich zur Moderne
1. Th. Mann ('BUDDENBROOKS, Verfall einer Familie': Familienroman; 'TONIO
KRÖGER'; 'DER TOD IN VENEDIG': Reise in die Krankheit und in den Tod)
2. B. Brecht u. das epische Theater ('MUTTER COURAGE UND IHRE KINDER')
3. A. Seghers ('ZWEI DENKMÄLER')
4. H. Hesse ('SIDDHARTHA'; 'NARZISS UND GOLDMUND')
5. G. Grass ('DIE BLECHTROMMEL').
LINGUA FRANCESE
DOCENTE: prof. Paola MONTESISSA
Le finalità dell’insegnamento della lingua Francese sono:
-
-
collaborare alla formazione culturale e intellettuale degli alunni e
all’acquisizione di una competenza linguistica attraverso la conoscenza dei
meccanismi della lingua e lo studio della letteratura e civiltà degli altri paesi,
favorendo l’apertura a culture diverse dalla propria.
Ampliare la competenza comunicativa, orale e scritta precedentemente
acquisita
Approfondire la cultura di cui la lingua straniera è espressione
Prendere coscienza della realtà culturale di appartenenza e ampliamento degli
orizzonti socio-culturali ed umani degli studenti attraverso il contatto e il
confronto con una realtà diversa da quella italiana, per favorire l’accettazione
del diverso, tanto in campo socio-culturale quanto in quello linguistico.
41
Il gruppo classe di francese terza lingua si compone di soli 10 alunni. La maggior
parte dei ragazzi ha avuto un atteggiamento complessivamente maturo, interessato e
responsabile nei confronti della materia e non si è verificato, nel corso del triennio,
alcun problema di disciplina. Alcuni di loro, Fanti e Morelli in particolare, hanno
incontrato maggiori difficoltà nell’affrontare il linguaggio specifico letterario e nello
svolgimento delle prove scritte propedeutiche alla preparazione dell’Esame di Stato, i
cui esiti si confermano generalmente meno soddisfacenti di quelli delle verifiche
orali. Alcuni alunni si sono distinti per l’interesse , la partecipazione e la costanza
nell’impegno.
Il programma è stato svolto secondo il piano presentato all’inizio dell’anno scolastico.
I nuclei fondanti della letteratura del XIX e XX secolo sono stati presentati
attraverso moduli paralleli dedicati rispettivamente al romanzo e alla poesia. Della
letteratura del ‘900 ho scelto di proporre gli autori tradizionalmente considerati più
rappresentativi dell’epoca arrivando agli anni Cinquanta. Il romanzo l’ Étranger di
Albert Camus è stato letto e commentato nella sua versione integrale. Ho presentato
gli autori e i movimenti in modo da favorire l’acquisizione dei temi portanti e lasciare
spazio ai collegamenti con le altre discipline (in particolare le altre letterature).
Parte del monte ore è stato dedicato alla preparazione della seconda prova scritta, La
revisione del programma è organizzata in base ai gruppi tematici che hanno favorito
l’acquisizione di una completa visione di insieme. Gli obiettivi cognitivi fissati all’inizio
dell’anno possono considerarsi raggiunti anche se alcuni alunni (come già sottolineato)
hanno incontrato qualche difficoltà in più nel raggiungere l’obiettivo della correttezza
della struttura grammaticale e ortografica. Tutta la classe ha invece raggiunto
l’obiettivo minimo della conoscenza dei dati culturali riguardo lo studio della
letteratura e delle sue tematiche portanti. Tutti gli alunni, tranne Fanti, hanno
sostenuto e superato l’esame di certificazione DELF B1, livello di conoscenza della
terza lingua previsto dai programmi ministeriali, e tutti hanno partecipato con
entusiasmo allo stage di una settimana a Parigi dal 9 al 16 marzo 2013.
METODI: Lezione frontale - Analisi dei testi - Confronto tra autori –
svolgimento di esercizi grammaticali- visione di film
VERIFICHE: Risposte ai questionari riguardo le opere lette - Questionari scritti di
letteratura e attualità (valutazioni riportate nell’orale) - Analisi di un testo Esempi di terza prova (vedi documento) - Interrogazioni orali (brevi/lunghe)
TEMPI: 4 ore settimanali di cui una dedicata allo sviluppo delle competenze orali
gestita dalla lettrice Signora Francine Martini.
42
VALUTAZIONE: la valutazione tiene conto , oltre che dell’esito oggettivo delle
verifiche anche di fattori quali la partecipazione in classe, l’attenzione e l’impegno
domestico.
PROGRAMMA DI FRANCESE terza lingua
Libro di testo di riferimento “ Ecritures… Les Incounturnables”
Ed. Valmartina 2012
Altri sussidi didattici:– APPROFONDIMENTI PERSONALI TRATTI DA ALTRI TESTI E
RICERCHE –
Les mouvements
Le Romantisme
Le Réalisme
Le Parnasse (cenni)
Le Naturalisme
Le Symbolisme (cenni)
Le Dadaïsme et le Surréalisme
L’ Existentialisme
- F.R. de Chateaubriand vie et œuvres
– Le mal de René
L’étrange blessure fotocopia
Un état impossible à décrire pag.220
- A. de Lamartine vie et œuvres
La nature en tant que consolatrice et gardienne du souvenir
Le Lac pag 234
L’ Isolement fotocopia
- A. de Vigny vie et œuvres
– Le malaise de l’écrivain face à la société « Les Destinées »
La mort du Loup
pag. 238
La bouteille à la mer fotocopia
V. Hugo – vie et œuvres
Le poète mage (Préface à l’ouvrage « Les Contemplations »)
- « les Contemplations »
Demain dès l’aube
43
Le romancier - « Les Misérables » La mort de Gavroche pag 263
- « Notre Dame de Paris » - La danse d’Esméralda pag. 260
- Une larme pour une goutte d’eau pag.261
Le Roman Réaliste
– H. de Balzac de la Comédie Humaine vie et oeuvres
« Le Père Goriot » - L’odeur de pension pag. 271
- Je veux mes filles pag 174
« Eugénie Grandet » - Je n’ai plus mon or (fotocopia)
- Stendhal, vie et oeuvres
« Le Rouge et le noir » - Un combat sentimental pag. 280
- La tentative de meurtre pag. 282
- Plaidoire pour soi même pag. 283
- G. Flaubert, vie et oeuvres
« Madame Bovary » - Emma et la lecture pag 315
- Le bal pag 316
- Maternité pag. 318
- J’ai un amant pag. 320
- Emma s’empoisonne pag.322
Le Naturalisme
-E.Zola vie et œuvres
Intrigues des romans principaux
«L’assommoir » L’alambic pag. 328
« J’accuse »
Les poètes maudits
C. Baudelaire vie et œuvres – « Les Fleurs du Mal »
L’homme accablé du Spleen Spleen pag. 345
La souffrance des autres en tant que enrichissement personnel Les Fenêtres pag.352
La Nature en tant que correspondances -Correspondances
pag. 354
L’exil au milieu des hommes
- L’Albatros
pag. 346
La grandeur du poète
- Elévation
pag. 348
P. Verlaine vie et œuvres
- Le poète maudit / le novateur
L’art Poétique pag. 366
« Poèmes Saturniens » Mon rêve familier pag. 359
« Poèmes Saturniens » Chanson d’ Automne pag. 360
« Sagesse » Le ciel est par-dessous le toit pag. 362
44
Arthur Rimbaud vie et œuvres
- Le poète visionnaire Lettre du Voyant pag. 363
« Poésies »
Le dormeur di val pag. 364
LE XX ème siècle panorama historique social et culturel
- Le Roman au XX siècle –
M. Proust – L’écrivain de la Recherche, de la mémoire et du souvenir
« Du coté de chez Swamm » La petite madeleine pag.412
Ce bonsoir que j’aimais tant fotocopia
« Le temps retrouvé » C’était Venise pag. 412
A.Camus, vie et oeuvres
Lettura integrale de « L’Etranger » ed. Folio
Commento e analisi dei passi Aujourd’hui maman est morte pag. 459
Alors j’ai tiré pag. 460
La tendre indifférence du monde pag. 461
La prise de conscience de l’absurde de l’existence da « le mythe de Sisyphe »
cf. l’Absurde ( fotocopia)
Le théâtre de l’absurde
E. Ionesco « Rhinocéros »
La poésie et la chanson de la douleur
G. Apollinaire
vie et œuvres
Le poète de la modernité « Calligrammes » Il pleut
« Alcools » Le pont Mirabeau
J. Prévert- vie et œuvres
Barbara (fotocopia)
Familiale (fotocopia)
45
pag. 377
pag.388
SPAGNOLO
Prof. Luca QUADRIO
Profilo della classe:
La classe, al terzo anno di studio della lingua spagnola, risulta essere interessata alla
disciplina ed ai contenuti proposti. Il livello raggiunto dalla maggioranza degli alunni è
decisamente medio-alto, anche se la classe non presenta elementi di eccellenza.
L'obiettivo del corso era consentire agli alunni di orientarsi adeguatamente nel
panorama storico-letterario della Spagna degli ultimi due secoli, con qualche accenno
alla letteratura ispanoamericana della seconda metà del XX secolo. Esso risulta
raggiunto in modo buono dalla quasi totalità degli alunni, anche se permangono lacune
in alcuni di essi.
Il corso è stato svolto essenzialmente attraverso lezioni frontali: agli studenti sono
state proposte unità didattiche sulle correnti letterarie e sui principali autori che
hanno attraversato la storia della Spagna nell'Ottocento e nel Novecento. Quando è
stato possibile, si è cercato di arricchire le lezioni con elementi di letterature
comparate, al fine di fornire agli alunni i mezzi necessari a costruire un discorso
interdisciplinare.
Le conoscenze e le competenze attive e passive degli alunni nei vari aspetti
della lingua e della letteratura sono state valutate utilizzando il seguente schema, già
allegato al piano di lavoro consegnato a inizio anno:
46
La docente di lettorato si allinea all'analisi sopraindicata, ma sottolinea come a volte
la classe, pur studiosa, risulti essere passiva nel corso delle lezioni.
Il testo in uso, assai lacunoso e sintetico in troppi aspetti letterari, è stato
integrato ampiamente con fotocopie di testi dei principali autori, dettagliatamente
descritti nel programma allegato.
Il libro di testo in dotazione alla classe è:
Gutiérrez, Serrano, Hernández, Literatura española - Bachillerato, ed. Anaya.
47
Programa de literatura española – V AL
Año lectivo 2013 – 2014
1. El marco histórico y social de la primera parte del siglo XIX
2. El romanticismo
2.1 Orígenes y tema del romanticismo
2.2 El romanticismo español
2.3 La prosa romántica española
2.4 La literatura periodística y costumbrista
2.5 Mariano José de Larra
2.6 El teatro romántico español
2.7 José Zorrilla
2.8 La poesía romántica española
2.9 José de Espronceda - La canción del pirata
2.10 Gustavo Adolfo Bécquer - Rimas VII - XLIV - XLIX - XXX - XXXIII -
XI - XVII - XXI - XXIII - XXXI - XXXVIII - LI - LVIII
3. El marco histórico y social de la segunda parte del siglo XIX
4. La novela realista y naturalista
4.1 Orígenes y características del movimiento realista
4.2 Positivismo, cientifismo, naturalismo
4.3 Benito Pérez Galdós - Retratos de Fortunata y Jacinta
4.4 Leopoldo Alas Clarín
5. El marco histórico y social del siglo XX
6. El modernismo y Rubén Darío - Sonatina
7. La Generación del 98
7.1 Pío Baroja
7.2 Miguel de Unamuno - Niebla (extracto del episodio del encuentro entre
Unamuno y Augusto)
48
7.3 Antonio Machado - Retrato - A un olmo seco - Proverbios y cantares - El
crimen fue en Granada
8. Las vanguardias
9. La Generación del 27
9.1 Pedro Salinas - La voz a ti debida (pag. 28 - 29 - 42 - 43 - 54 - 55 - 100 101 - 102; ed. Alianza Editorial)
9.2 Federico García Lorca - Romance sonámbulo - La monja gitana - La casada
infiel - Romance de la pena negra - Panorama ciego de Nueva York - La
aurora)
9.3 Rafael Alberti - Creemos el hombre nuevo
9.4 Luis Cernuda - No decía palabras - Donde habite el olvido - Si el hombre
pudiera decir - Te quiero
9.5 Miguel Hernández - Vientos del pueblo me llevan - Nanas de la cebolla
10. La literatura entre 1939 y 1975
10.1
Camilo José Cela
10.2 Rafael Sánchez Ferlosio
10.3 1966: el triunfo de la renovación
10.4 Juan Goytisolo
10.5 Miguel Delibes
11. La literatura desde 1975
11.1
Eduardo Mendoza
11.2
Javier Marías
12. Los protagonistas de la modernidad literaria hispanoamericana
12.1
Gabriel García Márquez
12.2 Jorge Luis Borges
12.3 Julio Cortázar
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MATEMATICA
prof. LILIANA LUISA SGUAZZOTTI
PROFILO DELLA CLASSE
La classe 5° AL è costituita da alunni che seguono con attenzione le lezioni, ma con
una partecipazione mediamente poco attiva. I risultati conseguiti sono eterogenei:
molto positivi per alcuni alunni, meno per altri che hanno dimostrato scarse attitudini
per la disciplina e impegno personale di studio a volte discontinuo. Tuttavia nel
percorso scolastico tutti gli alunni hanno evidenziato una evoluzione positiva nel
processo di apprendimento, proporzionale alle proprie capacità, cercando di superare
le difficoltà incontrate nell’affrontare la materia.
Dalla classe seconda c’è stata continuità didattica : l’insegnante di matematica non
è cambiata.
OBIETTIVI, METODI E STRUMENTI
Obiettivi generali
- Potenziare la capacità di ragionare in modo induttivo e deduttivo
- Acquisire l’abitudine a descrivere, interpretare e rappresentare ogni argomento
affrontato analizzando i suoi fattori
- Sviluppare l’attitudine a sistemare logicamente e riesaminare quanto appreso
- Consolidare il possesso delle costruzioni concettuali più significative
Obiettivi specifici – capacità
- Operare con le rappresentazioni grafiche
- Descrivere le caratteristiche di una funzione a partire dal suo grafico
- Studiare e tracciare il grafico di una funzione razionale intera e fratta
- Calcolare limiti e derivate
- Determinare l’equazione di una retta tangente a una curva in un suo punto
Competenze
- Utilizzare correttamente il linguaggio specifico della materia
- Individuare le strutture di base della disciplina riconoscendone le modalità di
applicazione
- Affrontare criticamente i problemi scegliendo in modo responsabile le strategie di
risoluzione
- Acquisire consapevolezza del ruolo della matematica come contributo e supporto ad
altre discipline
Metodi
Si sono tenute lezioni frontali, ma soprattutto partecipate, utilizzando il metodo del
problem-solving per abituare i ragazzi a individuare i dati essenziali e le tecniche più
veloci per la risoluzione di problemi. I vari argomenti sono stati introdotti con molti
50
esempi ed esercizi, instaurando con gli alunni una discussione e guidandoli con
ragionamenti via via più organizzati a formulare ipotesi, verificarle e confutarle con
contro esempi, giungendo quindi a regole generali. Questo percorso è stato finalizzato
a guidare gli alunni ad acquisire autonomia e alla consapevolezza di uno studio
continuativo e non concentrato nell’imminenza delle prove, con assegnazione costante
di compiti a casa e stimolandoli a chiedere se necessario chiarimenti e
approfondimenti.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Tipologia di verifiche
- Prove scritte con esercizi e/o problemi da risolvere
- Prove semi-strutturate con domande a risposta aperta e/o chiusa
- Verifiche orali riguardanti la teoria trattata con applicazioni
- Prove scritte di tipologia B della terza prova dell’Esame di Stato
Valutazione
Per le prove scritte si è attribuito a ciascun esercizio un punteggio sulla base di
conoscenze, competenze e capacità, dando maggior peso ai primi due valori, per
consentire anche agli alunni con minore attitudine alla materia di ottenere risultati
sufficienti. La scala di valutazione, da 1 (compito in bianco) a 10 (nessun errore), si
basa sulla somma dei punteggi relativi a ogni esercizio e fissa la soglia di sufficienza al
50%-60% del punteggio massimo complessivo.
I criteri di valutazione sono sempre stati esplicitati in classe prima della prova. Nella
formulazione di ciascuna verifica si sono assegnati esercizi che hanno consentito di
accertare il conseguimento degli obiettivi minimi e altri finalizzati a rilevare il
raggiungimento di obiettivi di livello superiore.
Nella valutazione delle prove orali si è fatto riferimento alla griglia di valutazione di
Istituto.
Nella valutazione delle prove si è tenuto conto della padronanza dei mezzi espressivi
con riguardo al linguaggio specifico della disciplina.
Alla valutazione finale hanno contribuito anche l’impegno, l’interesse e la
partecipazione dei singoli alunni.
TESTO IN ADOZIONE
M.Bergamini, A.Trifone, G.Barozzi – Lineamenti di Analisi, seconda edizione, vol. unico
–Editore Zanichelli
PROGRAMMA SVOLTO
Le funzioni
- Definizione di funzione reale di variabile reale
51
-
Dominio e codominio, intersezioni con gli assi e segno della funzione
Funzione inversa
Classificazione delle funzioni
Definizioni di funzione iniettiva, suriettiva, biiettiva
Definizioni di funzione pari e dispari
Definizione di funzione periodica
Definizioni di funzione monotona crescente, decrescente
Funzioni elementari: razionali intere e fratte, seno, coseno, esponenziale, logaritmica
Semplici equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche
Funzioni definite a tratti
Trasformazioni di grafici: dal grafico di una funzione di equazione y = f ( x ) dedurre
quello di:
y = f ( − x ), y = − f ( x ) , y = f ( x + a ) , y = f ( x ) + b, y = f ( x ) , y = f ( x )
I limiti
- Approccio intuitivo di limite: esempi grafici
- Teoremi sui limiti (solo enunciati): teorema di unicità del limite, teorema della
permanenza del segno
- Operazioni sui limiti
- Forme indeterminate ( ∞ − ∞ ; 0 0 ; ∞ ∞ ) e loro eliminazione
 1
- Limiti notevoli (senza dimostrazione): lim  1 + 
x →∞
x

x
; lim
x →0
senx
x
Continuità e discontinuità
- Definizioni di funzione continua in un punto e in un intervallo
- Punti di discontinuità di una funzione
- Teoremi delle funzioni continue (solo enunciati): teorema di Weierstrass, teorema
dei valori intermedi, teorema di esistenza degli zeri
- Asintoti orizzontali, verticali, obliqui di una funzione
- Grafico probabile di una funzione
Derivate
- Rapporto incrementale di una funzione
- Definizione di derivata di una funzione e suo significato geometrico
- Derivate delle funzioni elementari (derivata di: funzione costante,
f ( x) = x ,
f ( x ) = sen( x ) , f ( x ) = cos( x ) , f ( x ) = e , f ( x ) = ln( x )
x
- Teoremi sul calcolo delle derivate: del prodotto di una costante per una funzione,
della somma di funzioni, del prodotto di funzioni, della potenza di una funzione, del
quoziente di due funzioni
52
- Equazione della retta tangente in un punto ad una curva di equazione data
- Derivate di ordine superiore
- Derivata destra e sinistra
- Derivabilità di una funzione
- Legame tra derivabilità e continuità (senza dimostrazione)
- Teoremi sulle funzioni derivabili (solo enunciati): teorema di Lagrange, teorema di
Rolle, teorema di Cauchy, teorema di de L’Hospital
Massimi, minimi, flessi
- Massimi e minimi assoluti e relativi: ricerca dei massimi e dei minimi con lo studio
della derivata prima
- Concavità e punti di flesso: ricerca dei punti di flesso con lo studio della derivata
seconda
- Studio di funzione: grafico di una funzione razionale intera o fratta
- Analisi e descrizione del grafico di una funzione.
FISICA
Prof. Laura Piccoli
PROFILO DELLA CLASSE:
La classe, piuttosto omogenea dal punto di vista delle conoscenze pregresse, mantiene
tale caratteristica anche per quanto riguarda l’acquisizione dei contenuti relativi al
corrente anno scolastico. La maggior parte degli alunni ha raggiunto risultati
sufficienti, solo un numero limitato di alunni è riuscito, grazie all’impegno e alla
costanza nello studio a raggiungere risultati discreti o buoni. Per alcuni alunni
permangono qualche lacuna e difficoltà.
Solo una minima parte degli alunni ha mostrato un discreto interesse per la disciplina,
tuttavia la maggior parte della classe ha partecipato alle lezioni in modo corretto e
educato, alcuni alunni hanno partecipato in modo propositivo e costruttivo.
OBIETTIVI PREFISSATI E RAGGIUNTI:
- Acquisizione dei concetti essenziali e delle conoscenze di base dei fenomeni
elettrici e magnetici e loro comprensione
-
Capacità di
analizzare e descrivere i fenomeni studiati nei loro aspetti
qualitativi essenziali
-
Utilizzo di un linguaggio sufficientemente appropriato
53
METODI:
- Lezione frontale
-
Lezione frontale con presentazioni multimediali
-
Lezione partecipata
-
Esercitazioni
Tipologie di verifiche:
-
Prova scritta semistrutturata a risposte aperte/chiuse - esercizi
-
Simulazione di terza prova d’esame
-
Colloquio
CRITERI DI VALUTAZIONE:
- Conoscenza dei contenuti
- Comprensione dei concetti
- Esposizione e uso di un linguaggio specifico della disciplina
- Capacità di rielaborazione
- Capacità di analisi e di sintesi
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Elettrostatica
- L’elettrizzazione per strofinio e contatto
- I conduttori e gli isolanti
- La polarizzazione
- L’induzione elettrostatica
- L’elettroscopio
- La legge di Coulomb
- Il confronto tra forza elettrica e forza gravitazionale
- Il campo elettrico
- Il campo elettrico di cariche puntiformi
- Il campo elettrico uniforme
- L’ energia potenziale e il potenziale elettrico
- Conduttore in equilibrio elettrostatico (carica e campo elettrico)
- La capacità di un conduttore
- Il condensatore piano
La corrente elettrica
- La corrente elettrica: definizione e interpretazione microscopica
- Le leggi di Ohm
54
-
La legge dei nodi di Kirchhoff
Collegamenti di resistenze in serie e in parallelo
Il lavoro di un generatore e l’energia elettrica
L’effetto Joule
Il campo magnetico
- Fenomeni magnetici elementari
- Il campo magnetico
- L’esperienza di Oersted
- Campo creato da un filo rettilineo, da una spira, da un solenoide percorsi da
corrente
- Azione di un campo magnetico su un filo percorso da corrente
- La forza di Lorentz
- Interazione magnetica tra fili percorsi da corrente
- Origine del campo magnetico: l’ipotesi di Ampere
L’induzione elettromagnetica
- Gli esperimenti di Faraday
- La corrente indotta
- Il flusso del campo magnetico
- La legge di Faraday-Neumann
- La legge di Lenz e la conservazione dell’energia
- L’autoinduzione
- L’alternatore e la corrente alternata
- Le onde elettromagnetiche (lo spettro elettromagnetico)
TESTO IN ADOZIONE: A. Caforio, A. Ferilli, Al centro della fisica, ed. Le Monnier
scuola, vol. 2
BIOLOGIA
Docente: Pastormerlo Attilio Francesco
PROFILO DELLA CLASSE
La classe è composta da 23 alunni . Il livello di partenza nella classe è stato rilevato
con domande dirette ai singoli e tramite verifiche scritte. La situazione risulta essere
la seguente: 8 alunni con preparazione sufficiente, 10 hanno una buona preparazione, 5
alunni hanno una ottima preparazione e si distinguono per le buone capacità logicointuitive.
55
Gli alunni in generale hanno un comportamento adeguato, la loro partecipazione alle
lezioni è attiva.
OBIETTIVI
Conoscenza dei principi fondamentali dell’anatomia e della fisiologia dell’uomo
Acquisizione della terminologia scientifica specifica
Organizzazione del discorso con logica e rigorosità
Capacità di collegare le varie tematiche
Capacità di approfondire e di rielaborare
Acquisizione di un atteggiamento critico nell’interpretazione dei fenomeni scientifici
METODI
Lezioni: frontali, esercitazioni-laboratorio
strumenti:libri di testo, appunti, slide, DVD,CD, link internet, active book
CRITERI DI VALUTAZIONE
La verifica dell’apprendimento, correlata con le attività svolte in classe e in
laboratorio, mirerà a determinati obiettivi quali: valutare il livello di acquisizione di
conoscenze e competenze da parte degli studenti, informando gli allievi sul loro grado
di profitto collegato agli obiettivi da raggiungere, determinare interventi di sostegno
e recupero in itinere. Il numero delle prove sarà deciso in concomitanza di un congruo
numero di argomenti trattati durante gli interventi in classe.
RISULTATI CONSEGUITI
La classe ha raggiunto globalmente risultati positivi, con casi di buon livello . Gli allievi
si sono dimostrati interessati alle tematiche di Scienze affrontate durante l’anno.
La partecipazione alle lezioni è stata attiva e l’interazione con il docente proficua.
CONTENUTI
Classificazione dei tessuti: connettivo, nervoso, epiteliale, muscolare.
Organizzazione del corpo.
Organi e sistemi. L’omeostasi.
Apparati con funzioni metaboliche di base.
Comunicazione fra cellule, cellule staminali, omeostasi.
56
Apparato tegumentario.
Apparato cardiaco e circolatorio: anatomia fisiologia principali patologie.Il cuore, ciclo
cardiaco, i vasi sanguigni, meccanismi di scambio, pressione sanguigna.
Il sangue: composizione e funzione, coagulazione, patologie.
Apparato respiratorio: anatomia, fisiologia, principali patologie, scambi gassosi,
meccanica respiratoria, patologie.
Apparato digerente: la digestione, anatomia fisiologia. Fegato, pancreas, ghiandole
salivari, ghiandole gastriche: struttura e funzione. Principali patologie.
Alimentazione: micronutrienti, macronutrienti, vitamine
Apparato urinario: anatomia fisiologia, i reni. Il nefrone. Equilibrio idrosalino.
Principali patologie. La dialisi. L’omeostasi.
Il sistema linfatico struttura e funzione.
L’immunità innata e acquisita (umorale e cellulare). Infiammazione. Immunoglobuline.
Patologie.
Il sistema endocrino:organizzazione e funzione. Categorie chimiche degli ormoni.
Ipotalamo, ipofisi, tiroide, surreni, pancreas, timo. Principali patologie.
Il sistema nervoso:il neurone,la trasmissione dell’impulso nervoso, le sinapsi, sistema
nervoso centrale (encefalo) e periferico (midollo spinale).
Sistema simpatico e parasimpatico, il sonno, elaborazione del pensiero.
Gli organi di senso: occhio, orecchio, lingua, naso, patologie.
Scheletro e muscoli , il movimento. (cenni)
Apparato riproduttore, riproduzione, patologie.(cenni)
Libro di testo: Biologia
Il corpo umano vol. C
D. Sadava
ed. Zanichelli
STORIA DELL’ARTE
Prof. Francesco CACCIANOTTI
La didattica della Storia dell’Arte ha come fine principale il fornire agli alunni del
triennio della sezione linguistica gli strumenti di analisi e le conoscenze necessarie alla
comprensione del prodotto artistico nella sua complessità estetica e culturale secondo
un percorso sistematico e diacronico: nel corso del terzo anno si è esaminato il
periodo che va dalla preistoria al Gotico, nel corso del quarto anno quello che inizia con
l’Umanesimo e termina con il Barocco e in quinta il periodo compreso tra il ‘700 e gli
anni post-bellici.
In particolare, per quest’ultimo anno gli argomenti sono stati:
architettura e pittura Rococò nel primo settecento;
57
architettura, pittura e scultura dal secondo settecento al primo ottocento tra
Neoclassicismo, Romanticismo e Realismo;
Impressionismo, Post-impressionismo, Simbolismo, Divisionismo, Pittura di macchia,
scultura francese e italiana, architettura del ferro nel panorama del secondo
ottocento;
pittori, scultori e architetti del Modernismo;
i linguaggi delle avanguardie dall’ Espressionismo al Cubismo, dall’Astrattismo a De
Stjil, dal Futurismo a Dada, dalla Metafisica al Surrealismo;
architettura del 900.
La classe ha risposto con interesse e impegno costante, dimostrando coinvolgimento e
curiosità per le tematiche proposte; i risultati sono in linea con le aspettative e le
premesse pur evidenziando livelli di competenza differenziati.
Al termine del ciclo di studi gli alunni sono comunque tutti in grado di individuare il
contesto storico e culturale in cui si forma l'opera d'arte, analizzarne tecnica, stile,
tipologia, iconografia e contenuti in modo critico sapendo cogliere le relazioni tra
esperienze artistiche diverse.
STRUMENTI DIDATTICI
TESTO:
Cricco - Di Teodoro, “ITINERARIO NELL'ARTE” versione verde, vol. 3, Dall'etá dei
Lumi ai giorni nostri
ALTRI STRUMENTI DIDATTICI: INTERNET
NUMERO DI ORE SETTIMANALI DI LEZIONE: 2
NUMERO DI ORE ANNUALI EFFETTIVAMENTE SVOLTE: 70
METODI
A livello di metodologia le strategie comuni applicabili nell’ambito di ciascuna
disciplina sono state:
Chiarire e condividere gli obiettivi didattici e formativi
Presentare gli scopi e i contenuti globali del corso
Guidare gli alunni all’utilizzo proficuo del libro di testo
Stimolare gli alunni ad essere sempre più autonomi
Richiedere la partecipazione attiva dei più deboli nel processo di apprendimento
Curare l’uso della terminologia specifica
Richiedere sintesi schematiche degli argomenti
Richiedere interventi degli alunni nella presentazione di nuovi contenuti/argomenti
Formulare valutazioni palesi e motivate
58
VERIFICHE
A livello di metodologia didattica si sono utilizzati i seguenti strumenti di verifica tra
quelli che idocenti hanno concordato:
Trattazione sintetica degli argomenti
Relazione
Simulazione prove d'esame
Interrogazione
OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI
DIDATTICI
TUTTI
CONOSCENZE
X
Contenuti minimi di ogni disciplina
Approfondimento di ogni disciplina
MOLTI
ALCUNI
X
COMPETENZE
X
X
Saper applicare un metodo di studio rigoroso
Saper interpretare e contestualizzare un testo sotto
diverse prospettive
Saper istituire collegamenti tra eventi, istituzioni e
problematiche del presente e del passato
Saper applicare leggi e procedimenti alla risoluzione di
problemi
Saper operare analisi
Saper schematizzare testi complessi e situazioni
problematiche
Saper argomentare in modo logico e coerente
Saper documentare il lavoro svolto
X
X
X
X
X
X
CAPACITA’
Saper utilizzare in modo consapevole il lessico
specifico
Saper operare collegamenti interdisciplinari
Saper compiere rielaborazioni critiche
Saper comunicare e interagire con l’ interlocutore
X
X
X
X
FORMATIVI E COMPORTAMENTALI
Comportarsi in modo civile e responsabile
X
59
Confrontarsi con gli altri nel rispetto delle diversità,
prestando particolare attenzione a chi ha problemi
Costruire ed attuare un progetto di impegno scolastico
durante tutto l’ anno scolastico
X
X
PROGRAMMA SVOLTO
PRIMO SETTECENTO
− Giambattista Tiepolo, i cicli di affreschi della Residenza di Wurzburg
− Canaletto, “Il bacino di San Marco il giorno dell’Ascensione”, "Il Molo con la
Libreria e la Chiesa della Salute sullo sfondo"
− Francesco Guardi, “Il Molo con la Libreria, verso la Salute"
− Filippo Juvarra, “Palazzina di Caccia di Stupinigi”
− Luigi Vanvitelli, “Reggia di Caserta”
SECONDO SETTECENTO E PRIMO OTTOCENTO
− Antonio Canova, “Teseo sul Minotauro”, “Amore e Psiche”, " Ebe”, " Monumento
funebre a Maria Cristina d'Austria".
− Jacques Louis David, “Il giuramento degli Orazi”, “La morte di Marat”, “Leonida
alle Termopili”
− Jean-Auguste Dominique Ingres, “Apoteosi di Omero”, “Ritratto di M.me
Moitessier”, " Ritratto di Monsieur Bertin"
− Piermarini, “Teatro alla Scala”
− Robert Adam, "Kedleston Hall"
− Leo von Klenze, "Walhalla dei Tedeschi",
ROMANTICISMO
-
Caspar David Friedrich,“Viandante sul mare di nebbia”
Théodore Géricault, “La zattera della Medusa”, “Ritratti di monomaniaci”
Eugène Delacroix, “La Libertà guida il popolo”, “La barca di Dante”
Francesco Hayez, “Pensiero Malinconico”, “Il bacio”
VERISMO
-
Gustave Courbet, “Funerali ad Ornans”, “Lo spaccapietre”
Camille Corot, “Cattedrale di Chartres”
MACCHIAIOLI
-
Silvestro Lega, “Il canto di uno stornello”
60
-
Giovanni Fattori, “I soldati francesi del ‘59”, “La rotonda di Palmieri”, “La
vedetta”, "Bovi al carro", "Lo staffato".
ARCHITETTURA DEL FERRO E RESTAURO
Joseph Paxton, “Crystal Palace”
Gustave Eifffel, “Torre Eiffel”
Eugène Viollet-le-Duc, "Mura di Carcassonne", "Castello di Pierrefonds"
John Ruskin, il restauro romantico.
IMPRESSIONISMO
Edouard Manet, “Colazione sull’erba”, “Olympia”, “Bar aux Folies-Bergères”,
Claude Monet, “Impression, soleil levant”, “I papaveri”, “La Grenouillère”, “La
cattedrale di Rouen”, “lo stagno delle Ninfee”
Pierre-Auguste Renoir, “Bal au Moulin de la Galette”, “La Grenouillère”,
Gustave Caillebotte, “I raschiatori di parquet”
Alfred Sisley, “Neve a Louveciennes”
Edgar Degas, “La lezione di ballo”, “L'assenzio”, “La tinozza”
POSTIMPRESSIONISMO
-
Gorge Seurat, “Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte”, “Il circo”
Paul Gauguin, “Il Cristo Giallo”, “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”
Vincent Van Gogh, “I mangiatori di patate”, “Autoritratto”, “Veduta di Arles con
iris in primo piano", “Campo di grano con volo di corvi”
Henri de Toulouse-Lautrec, “Al Moulin Rouge”, “Affiche Moulin Rouge”,
“Affiche Divan Japonais”
Paul Cézanne, “I giocatori di carte”, “La montagna di Sainte-Victoire”
SECESSIONE VIENNESE
-
Joseph Maria Olbrich, “Palazzo della Secessione”
Gustav Klimt, “Giuditta I”, “Danae”, "Ritratti"
ESPRESSIONISMO
-
Edvard Munch, “Sera nel corso Karl Johann”, “L’urlo", "Pubertà"
Henry Matisse, “Donna con cappello”, “La stanza rossa”, “Signora in blu”
Ernst Ludwig Kirchner, “Cinque donne per la strada”
Egon Schiele, “Abbraccio”
Oskar Kokoschka, “La sposa del vento”
61
CUBISMO
-
Pablo Picasso, “Poveri in riva al mare”, “Famiglia di acrobati con scimmia”, “Les
Demoiselles d’Avignon”, “Natura morta con sedia impagliata”, “Guernica”
Georges Braque, “Violino e brocca”, “Le Quotidien, violino e pipa”
FUTURISMO
-
Umberto Boccioni, “Forme uniche nella continuità dello spazio”, “La città che
sale”, “Stati d’animo: gli addii”
Giacomo Balla, “Velocità d'automibile”, “Dinamismo di un cane al guinzaglio”
Gerardo Dottri, “Trittico della velocità”
Antonio Sant’Elia, “La città Nuova. Casamento con ascensori esterni, galleria,
fari e telegrafia”, "Stazione di aeroplani e treni ferroviari con funicolare e
ascensori su tre piani stradali"
DADA
-
Marcel Duchamp, “Fontana”, “L.H.O.O.Q”,
Man Ray, “Cadeau”, “Le Violon d'Ingres”,
SURREALISMO
-
Joan Mirò, “Il carnevale di Arlecchino”, “Pittura”
Max Ernst, “La vestizione della sposa”, "La puberté, proche..."
Renè Magritte, “L'uso della parola”, “le passeggiate di Euclide, "La battglia delle
Argonne”
Salvador Dalì, “La giraffa in fiamme”, "Apparizione di un volto e di una fruttiera
sulla spiaggia", “Sogno indotto dalla puntura di un’ape”
ASTRATTISMO
-
Vasilij Kandinskij, “Senza titolo”, “Composizione VI”, “Alcuni cerchi”
Franz Marc, “Cervo nel giardino di un monastero”
Paul Klee, “Föhn nel giardino della casa di Marc”, "Monumenti a G."
DE STIJL
-
-
Piet Mondrian, “Mulino al sole”, “Composizione n. 10. Molo e oceano”,
“Composizione in rosso, blu e giallo”, “Albero rosso”, "Albero grigio", “Melo in
fiore”
Theo Van Doesburg, “Progetto per l'Università di Amsterdam Sud, soluzione
cromatica per un interno”
Gerrit Thomas Rietveld, "Sedia rosso-blu"
62
BAUHAUS
-
Walter Gropius, “L’edificio del Bauhaus a Dessau”
Marcel Breuer, “poltrona Vasilij”, "sedia Cesca"
ARCHITETTURA RAZIONALISTA
-
Peter Beherens, “Fabbrica di turbine AEG”
Le Corbusier, “Villa Savoye”, “Unità di abitazione a Marsiglia”, “Notre Dame-duHaut”, "Chaise longue"
Frank Lloyd Wright, “Robie House”, “Casa Kaufmann”, “The Solomon R.
Guggenheim Museum”
Giuseppe Terragni, “Casa del Fascio, Como”
Marcello Piacentini, “Palazzo di Giustizia, Milano”, "Via della Conciliazione a
Roma"
Giovanni Michelucci, “Chiesa di san Giovanni Battista, Autostrada del
sole”,"Stazione di S. Maria Novella a Firenze"
METAFISICA
-
Giorgio de Chirico, “Le muse inquietanti”, “L'enigma dell'ora”, “Il grande
metafisico”, “La vittoria”, "Piazza d'Italia con statua e roulotte"
Carlo Carrà, “Le figlie di Loth”, “La musa metafisica”
Giorgio Morandi, “Natura morta di oggetti in viola”, “Natura morta metafisica”,
"Paesaggio"
Alberto Savinio (Andrea de Chirico), “Apollo”, “Le navire perdu”
Mario Sironi, "L'allieva"
GLI ISOLATI DI PARIGI
-
Marc Chagall, "Parigi dalla Finestra", "Re David in blu"
Amedeo Modigliani, "Nudo disteso con i capelli sciolti", "Ritratti"
ARCHITETTURA DEL VENTESIMO SECOLO
-
Oscar Niemeyer, "Sede della casa editrice Mondadori"
Piano e Rogers, “Centre Pompidou”
Renzo Piano, “Centro culturale Jean Marie Tjibau”, "Città della Musica"
Frank Owen Gehry, “Museo Guggenheim a Bilbao”
Mario Botta, "MART a Rovereto"
Santiago Calatrava, "Ponte Europa a Orléans"
63
EDUCAZIONE FISICA
Prof. Cesare Viola
PROFILO DELLA CLASSE
Gli studenti hanno partecipato alle attività proposte in modo serio e abbastanza
costante, dimostrando un atteggiamento rispettoso e corretto sia verso l’insegnante
che tra compagni. Le capacità motorie e l’impegno in ambito sportivo, disomogenei
all’interno del gruppo, hanno portato a risultati e profitti piuttosto nettamente
diversificati.
STRATEGIE DIDATTICHE
METODO
PRESCRITTIVO
(SPIEGAZIONE-DIMOSTRAZIONEESECUZIONECORREZIONE): nelle attività tecniche, nell’apprendimento dei
fondamentali, negli
esercizi individuali.
-
METODO MISTO (SINTESI – ANALISI – SINTESI) nell’applicazione della
tecnica o dei fondamentali individuali nel contesto di gioco.
-
ASSEGNAZIONE DEI COMPITI: nei lavori di gruppo
-
METODO INDUTTIVO (RISOLUZIONE DI PROBLEMI, SCOPERTA GUIDATA,
LIBERA ESPLORAZIONE): nello sport a squadre e nelle attività di situazione.
STRATEGIE DI RECUPERO : IN ITINERE.
VERIFICHE
Parte pratica: Prove di valutazione delle capacità condizionali (minimo 3 per
quadrimestre)
Teoria: una prova per quadrimestre.
VALUTAZIONE
CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA ED ABILITA’
3–4–5
6
7
: Scarsa partecipazione ed impegno insufficiente
: Livelli minimi di abilità e conoscenze.
: Discreta padronanza della maggior parte delle attività motorie proposte
64
8 – 9 – 10
: Padronanza e sicurezza nelle abilità motorie. Predisposizione ed
attitudine alla gestualità motoria. Partecipazione attiva anche all’attività
sportiva scolastica.
Il voto proposto a fine quadrimestre si ricava da tre elementi fondamentali:
a) media dei voti delle prove pratiche;
b) teoria;
c) partecipazione (numero giustificazioni, risultati agonistici in ambito scolastico)
impegno, comportamento sportivo.
Gli studenti che sostengono più volte una stessa prova pratica vengono valutati sulla
base della loro miglior prestazione .
CONTENUTI SVOLTI
PARTE PRATICA
PALLAVOLO Gioco e conoscenza del regolamento.
Fondamentali individuali : il palleggio, il bagher, la battuta, la schiacciata, il muro
.
PALLACANESTRO Gioco e conoscenza del regolamento .
Gioco 3 contro 3 a metà campo e 5 contro 5 a tutto campo.
Fondamentali individuali : tiro, passaggio, palleggio,il terzo tempo, azione 1 contro 1 .
CALCIO A 5
Gioco con conoscenza del regolamento.
Conduzione e controllo di palla, il tiro, il dribbling.
PALLAMANO
Gioco e conoscenza delle regole basilari .
Fondamentali individuali : il palleggio, i passaggi, il tiro .
ATLETICA
Getto del peso. Corsa veloce: 60 mt. . Salto in lungo.
Attività sportiva d’istituto : calcio a 5 .
Rudimenti di unihoc .
Propedeutica al baseball.
Cenni di preacrobatica e acrosport.
Giochi di squadra e di gruppo non codificati .
RESISTENZA Corsa ad andatura costante, variazioni di ritmo, ripetute su brevi
distanze.
FORZA Potenziamento muscolare a corpo libero e con piccoli attrezzi per addominali, arti
superiori e dorsali, arti inferiori.
VELOCITA’ Esercizi per il ritmo e la coordinazione, andature di preatletica.
MOBILITA’ ARTICOLARE ED ALLUNGAMENTO MUSCOLARE
65
PROVE DI VALUTAZIONE: palla medica,sospensione brachiale alla spalliera, addominali ,
peso, velocità, Cooper ,salto in lungo, fondamentali di pallavolo .
PARTE TEORICA
Apparato locomotore :
sistema muscolare,
apparato scheletrico,
apparato articolare.
RELIGIONE CATTOLICA
DOCENTE: MAIOCCHI ANNALISA
La classe 5AL ha mostrato durante il corso dell’anno un buon interesse verso la
materia e una buona disponibilità al lavoro in classe. Alcuni hanno evidenziato un
impegno e una partecipazione attiva, hanno espresso nel dialogo posizioni diverse, ma
sempre nella correttezza e si sono distinti per la capacità di confronto presentando in
modo personale e appropriato le proprie riflessioni.
L’esigenza di mantenere un legame con l’attualità socio religiosa e la ricerca di un
parallelo con le altre discipline anche in vista dell’esame di Stato, talora ha portato la
docente a una modifica del programma con la proposta di contenuti non programmati.
La valutazione del docente sul lavoro svolto è positiva: il profitto è più che buono.
OBIETTIVI
Identificare la natura relazionale dell’uomo.
Conoscere i criteri per stabilire relazioni autentiche.
Riconoscere il ruolo dei pregiudizi nell’opposizione all’altro.
Rilevare il valore del contributo dell’insegnamento sociale della Chiesa.
Individuare la visione che l’etica cristiana propone sulla società.
Individuare ragioni e contenuti fondamentali dell’etica della vita.
STRATEGIE DIDATTICHE
Lezioni frontali e partecipate
Utilizzo della Lim per proiezioni di filmati
66
VERIFICHE
Riflessioni scritte e verbali
La valutazione ha tenuto conto dei seguenti elementi:
1. Partecipazione;
2. Interesse;
3. Capacità di confrontarsi con i valori religiosi;
4. Comprensione e uso dei linguaggi specifici
CONTENUTI
Vivere in modo responsabile: le etiche contemporanee. L’etica religiosa.
Valori da vivere: la riscoperta dei valori.
I valori cristiani: la coscienza morale.
Libertà e responsabilità
Antisemitismo e antigiudaismo: la Shoah
Il significato del decalogo per i cristiani: il decalogo ieri e oggi.
Cristianesimo e impegno sociale: i principi della dottrina sociale cristiana.
Le novità del Concilio Ecumenico Vaticano II: i documenti finali
Il dono di sé all’altro: sessualità, matrimonio, famiglia
La dignità della persona e il valore della vita umana: il diritto alla vita
Una scienza per l’uomo: la Bioetica. Ambiti d’intervento e la ricerca del limite
Principi di Bioetica cristiana
Testo in adozione: L. Solinas, Tutti i colori della vita, Sei
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