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Banca di Bologna 26/05/2014 – 26/05/2017 Step Up ISIN

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Banca di Bologna Credito Cooperativo Società Cooperativa
Capitale sociale al 31/12/12 Euro 47.003.760,80 Sede legale in Bologna, Piazza Galvani, 4
Iscritta al Registro delle Imprese di Bologna al n. 00415760370
Iscritta al n. 8883 dell’Albo Banche e al n. 8883 dell’Albo Gruppi Bancari
CONDIZIONI DEFINITIVE
RELATIVE ALLA NOTA INFORMATIVA CONCERNENTE
LE OBBLIGAZIONI STEP UP DENOMINATE
Banca di Bologna 26/05/2014 – 26/05/2017 Step Up
ISIN IT0005022626
DI CUI AL PROGRAMMA DI PRESTITO
OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO
"OBBLIGAZIONI BANCA DI BOLOGNA
- PROGRAMMA 2013/ 2014 STEP UP/STEP DOWN"
Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte in conformità all’articolo 5, paragrafo 4, della Direttiva 2003/71/CE
(la "Direttiva sul Prospetto Informativo") e al Regolamento 2004/809/CE nonché al Regolamento approvato da Consob
con Delibera n. 11971/1999 e, unitamente alla Nota di Sintesi, al Documento di Registrazione sull’Emittente Banca di
Bologna (l’”Emittente”) ed alla Nota Informativa, costituiscono il prospetto di base (il “Prospetto di Base”), nell'ambito
del quale l’Emittente potrà emettere, in una o più tranche di emissione (ciascuna “Emissione”), titoli di debito di valore
nominale unitario inferiore a 100.000 Euro (le “Obbligazioni” e ciascuna una “Obbligazione”).
L’adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della
CONSOB sull’opportunità dell’investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi.
Si invita l’investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente al Prospetto di Base depositato presso
la CONSOB in data 03/09/2013 a seguito di approvazione della CONSOB comunicata con nota n. 67770/13 del
07/08/2013, al fine di ottenere informazioni complete sull'Emittente e sulle Obbligazioni.
Si precisa che la Nota di sintesi relativa alla singola emissione è allegata alle Condizioni Definitive.
In conformità a quanto previsto dall’articolo 14 della Direttiva 2003/71/CE, si precisa che il Prospetto di Base è a
disposizione dell’investitore gratuitamente presso la sede della Banca in Bologna Piazza Galvani 4, nonché presso tutte
le Filiali e sul sito web dell’Emittente www.bancadibologna.it.
Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data 07/05/2014.
1
INFORMAZIONI FONDAMENTALI
Ulteriori conflitti di interesse
Ragioni dell’offerta e impiego dei proventi
Non ci sono ulteriori conflitti di interesse oltre a
quelli indicati al paragrafo 3.1 della Nota
Informativa del Prospetto di Base.
Le Obbligazioni di cui alla presente Nota
Informativa sono emesse nell’ambito dell’ordinaria
attività di raccolta dell’Emittente.
L’ammontare ricavato dalle Emissioni è destinato
all’esercizio dell’attività creditizia della Banca.
INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA OFFRIRE
Denominazione obbligazioni
Banca di Bologna – Obbligazioni step up
26/05/2014 – 26/05/2017.
Valore nominale unitario delle obbligazioni
1.000 euro
Codice isin
IT0005022626
Periodicità di pagamento delle cedole
Le Cedole
semestrale.
Agente per il calcolo
La funzione di Agente per il calcolo viene svolta
da Banca di Bologna.
saranno
pagate
con
frequenza
Tasso di interesse e disposizioni relative agli per le obbligazioni step up/step down
interessi da pagare
Il tasso di interesse crescente applicato sul Valore
Nominale delle obbligazioni per ciascuna data di
pagamento delle cedole è il seguente:
Tasso di interesse nominale: Primo anno 2,00%
lordo annuo – secondo anno 2,30% lordo annuo –
terzo anno 2,50 lordo annuo.
Le cedole saranno pagate con frequenza semestrale
in occasione delle seguenti date:
26/11/2014 – 26/05/2015 – 26/11/2015
26/05/2016 – 26/11/2016 – 26/05/2017.
Convenzione di calcolo e calendario
–
La convenzione di calcolo utilizzata è ACT/ACT e
al calendario target. Qualora una Data di
Pagamento coincida con un giorno non lavorativo,
i pagamenti verranno effettuati il primo giorno
lavorativo successivo, senza il riconoscimento di
ulteriori interessi.
2
Data di godimento
La data di godimento è 26/05/2014.
Data di pagamento delle cedole
26/11/2014 – 26/05/2015 – 26/11/2015
26/05/2016 – 26/11/2016 – 26/05/2017
Data di scadenza
La data di scadenza del prestito è il 26/05/2017.
Qualora il giorno di scadenza coincida con un
giorno non lavorativo, il pagamento verrà
effettuato il primo giorno lavorativo successivo,
senza il riconoscimento di ulteriori interessi.
Rimborso
Le obbligazioni saranno rimborsate alla pari alla
data di scadenza del 26/05/2017.
Tasso di rendimento
Il tasso di rendimento effettivo di ciascuna
Emissione è 2,27%, calcolato utilizzando il TIR
(Tasso Interno di Rendimento) il cui valore è
2,27% ed attualizzando i flussi futuri al tasso di
interesse di I anno 2,00% - II anno 2,30% - III
anno 2,50%.
Data di emissione
La data di emissione è 26/05/2014.
–
3
Regime fiscale
Si applica:
•
Con riferimento ai redditi di capitale, l’imposta
sostitutiva delle imposte sui redditi nella
misura del 20% agli interessi ed ai frutti delle
Obbligazioni, secondo le disposizioni previste
dal D. Lgs 1° aprile 1996 n. 239, così come
successivamente modificato ed integrato. I
redditi di capitale sono determinati in base
all’art. 45, comma primo, del D.P.R. n. 917 del
1986, così come successivamente modificato
ed integrato (TUIR);
•
con riferimento alla plusvalenze, le
plusvalenze che non costituiscono redditi di
capitale, diverse da quelle conseguite
nell’esercizio di imprese commerciali,
realizzate mediante cessione a titolo oneroso
ovvero rimborso delle Obbligazioni (art. 67
TUIR) sono soggette ad imposta sostitutiva
delle imposte sui redditi con un’aliquota del
20%. Le plusvalenze e minusvalenze sono
determinate secondo i criteri stabiliti dall’art.
68 del TUIR e secondo le disposizioni di cui
all’art. 5 e dei regimi opzionali di cui all’art. 6
(risparmio amministrato) e all’art. 7 (risparmio
gestito) del D. Lgs 21 novembre 1997 n. 461,
così come successivamente modificato. Non
sono soggette ad imposizione le plusvalenze
previste dall’art. 23, comma primo, lettera f/2
del TUIR, realizzate da soggetti non residenti.
CONDIZIONI DELL’OFFERTA
Condizioni dell’offerta
L’offerta non è subordinata ad alcuna condizione.
Ammontare totale
L’ammontare totale massimo di ciascuna
Emissione è 5.000.000 e il numero delle
Obbligazioni è 5.000. Durante il Periodo di Offerta
l’Emittente potrà aumentare l’ammontare totale
dell’Emissione, dandone comunicazione mediante
apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet
dell’Emittente
(www.bancadibologna.it),
e
contestualmente, trasmesso alla CONSOB.
4
Periodo di offerta
Le Obbligazioni saranno offerte dal 08/05/2014 al
01/08/2014, salvo chiusura anticipata del periodo
di offerta che verrà comunicata al pubblico con
apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet
dell’Emittente
(www.bancadibologna.it)
e,
contestualmente, trasmesso alla Consob.
Lotto minimo
Il numero minimo di Obbligazioni che può essere
sottoscritto da ciascun investitore, pari al Lotto
Minimo, è 1.000 euro.
Lotto massimo
Non è previsto un limite massimo alle
Obbligazioni che potranno essere sottoscritte da
ciascun investitore, fermo restando che l’importo
massimo sottoscrivibile non può essere superiore
all’ammontare totale massimo previsto per
ciascuna Emissione corrispondente a 5.000.000.
Date di regolamento del prestito
Le Date di Regolamento dell’ Emissione sono la
Data di Emissione, cioè il 26/05/2014 e qualsiasi
giorno di Borsa aperta compreso nel Periodo di
Offerta.
Le sottoscrizioni effettuate prima della Data di
Godimento saranno regolate alla Data di
Godimento al prezzo di emissione. Le
sottoscrizioni effettuate successivamente alla Data
di Godimento saranno regolate alla prima Data di
Regolamento utile tra quelle indicate. In tal caso, il
prezzo di emissione da corrispondere per la
sottoscrizione delle obbligazioni, dovrà essere
maggiorato del rateo interessi maturati tra la Data
di Godimento e la relativa Data di Regolamento.
Prezzo di emissione
Commissioni di collocamento e/o altri oneri a
carico del sottoscrittore
Soggetto incaricato del collocamento
Accordi di sottoscrizione relativi alle
obbligazioni
Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al
100% del Valore Nominale, e cioè Euro 1.000
ciascuna.
Non sono applicate commissioni o oneri in fase di
sottoscrizione, di collocamento e di rimborso, sia
di natura implicita che di natura esplicita.
L’Emittente, quale collocatore unico, opererà
altresì quale responsabile del collocamento ai sensi
della normativa vigente.
Non sussistono accordi di
collocamento.
sottoscrizione
o
5
AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITA’ DI NEGOZIAZIONE
Per le Obbligazioni di cui al presente Prospetto di
Ammissione alla negoziazione
Base non è prevista la presentazione di una
domanda di ammissione alle quotazioni presso
Borsa Italiana ovvero presso altri mercati
Regolamentati, tuttavia l’Emittente richiederà
entro trenta giorni lavorativi dalla chiusura del
collocamento, l'ammissione alla negoziazione
tramite un internalizzatore sistematico. La
formazione dei prezzi sarà coerente con il
rendimento espresso da obbligazioni dell'Emittente
di analoga durata e caratteristiche sul mercato
primario al momento della negoziazione.
Modalità di determinazione del prezzo sul Il prezzo viene determinato maggiorando la curva
mercato secondario ed eventuali spread di dei tassi swap di mercato di un credit spread (pari
al 2,50% al 17/07/2013).
negoziazione
Lo spread denaro/lettera potrà essere al massimo
pari allo 0,50%.
_________________________________________
Marco Vacchi
Presidente
Banca di Bologna Credito Cooperativo Società Cooperativa
6
SEZIONE 3 - NOTA DI SINTESI
La Note di Sintesi è composta da requisiti di informazione noti come “Elementi”. Detti elementi sono
classificati in Sezioni A – E (A.1 – E.7).
La presente Nota di Sintesi contiene tutti gli Elementi richiesti all’Emittente e alla tipologia di strumenti
finanziari. Dal momento che alcuni Elementi non devono essere riportati, la sequenza numerica degli
stessi potrebbe non essere completa. Nonostante alcuni Elementi debbano essere inseriti in relazione alla
tipologia di Strumenti Finanziari e di Emittente, può accadere che non sia possibile fornire alcuna
informazione pertinente in merito ad alcuni Elementi.
In questo caso sarà presente una breve descrizione dell’Elemento con l’indicazione “non applicabile”.
Sezione A – Introduzione e avvertenze
A.1
A.2
Introduzione e
avvertenze
-
La presente Nota di Sintesi deve essere letta come
introduzione al Prospetto di Base predisposto dalla Banca
di Bologna Credito Cooperativo Società Cooperativa;
- qualunque decisione di investire nei presenti strumenti
finanziari dovrebbe basarsi sull’esame, da parte
dell’investitore, del presente Prospetto nella sua totalità,
compresi i documenti inclusi mediante riferimento;
- qualora sia proposta un’azione dinanzi all’autorità
giudiziaria in merito alle informazioni contenute nel
Prospetto di Base, l’investitore ricorrente, in conformità
alla legislazione nazionale ove è instaurata l’azione,
potrebbe essere tenuto a sostenere le spese di traduzione
del Prospetto di Base prima dell’inizio del procedimento;
- la responsabilità civile incombe sulle persone che hanno
presentato la nota di sintesi, comprese le sue eventuali
traduzioni, soltanto se la nota di sintesi risulta fuorviante,
imprecisa o incoerente se letta insieme con le altri parti del
Prospetto o non offre, se letta insieme con le altri parti del
Prospetto, le informazioni fondamentali per aiutare gli
investitori al momento di valutare l’opportunità di investire
in tali strumenti finanziari.
Consenso all’utilizzo Non applicabile. L’Emittente non intende accordare il consenso
del Prospetto da parte all’utilizzo del Prospetto per la successiva rivendita o
di altri Intermediari collocamento delle Obbligazioni da parte di altri Intermediari
Finanziari.
Finanziari
Sezione B – Emittente ed eventuali garanti
B.1
B.2
B.4b
B.5
Banca di Bologna Credito Cooperativo Società Cooperativa.
Denominazione
dell’Emittente
Domicilio
e
forma Società Cooperativa con sede legale e amministrativa sita in
Bologna, Piazza Galvani 4; società di diritto italiano costituita in
giuridica
Italia.
dell’Emittente
Descrizioni
delle L’Emittente dichiara di non essere a conoscenza di tendenze
note, che possano ragionevolmente avere ripercussioni
tendenze note
significative sulle prospettive dell’Emittente.
Descrizione del Gruppo Il Gruppo Banca di Bologna è formato dalla Banca di Bologna e
e della posizione che da De’ Toschi S.p.a., controllata al 100%.
occupa l’Emittente
7
B.9
B.10
B.12
Previsione o stima degli
utili
Descrizione
della
natura di eventuali
rilievi contenuti nella
relazione di revisione
relativa
alle
informazioni
finanziarie
degli
esercizi passati
Informazioni
finanziarie
fondamentali
selezionate
sull’Emittente
L’Emittente non esprime alcuna previsione o stima degli utili.
Le relazioni della società di revisione PricewaterhouseCoopers
Spa relative agli anni 2011 e 2012 esprimono un giudizio senza
rilievi.
Tabella su patrimonio e coefficienti di vigilanza
Indicatori
2012
2011
Variazioni
patrimoniali
Patrimonio di
vigilanza (in
migliaia
di
Euro)
Patrimonio di
base
(in
migliaia
di
Euro)
Patrimonio
supplementar
e(in migliaia
di Euro)
Core tier one
capital (*)
144.366
142.029
1,65%
140.711
137.131
2,61%
4.020
4.900
-17,95%
140.711
137.131
2,61%
Core
tier 10,68%
one capital
ratio (*
Tier
One 10,68%
Capital
Ratio
10,75%
-0,69%
10,75%
-0,69%
11,14%
-1,61%
(Patrimonio di
base/Attività di
rischio
ponderate **)
Total
Capital
Ratio
10,96%
(Patrimonio di
Vigilanza/Attivi
tà di rischio
ponderate **)
8
Tabella sui principali indicatori di rischiosità creditizia
Indicatori di
2012
2011
Variazioni
rischiosità
creditizia
Sofferenze
lorde/impie
ghi lordi
Sofferenze
nette/impie
ghi netti
Partite
anomale
lorde
(***)/impie
ghi lordi
Partite
anomale
nette/impie
ghi netti
Rapporto di
copertura
delle partite
anomale
Rapporto di
copertura
delle
sofferenze
Rapporto
sofferenze
nette/patrim
onio netto
Indice
grandi
rischi/impie
ghi netti
Loan
to
deposit
ratio
3,23%
2,08%
55,01%
1,84%
1,01%
83,12%
10,92%
8,50%
28,54%
8,49%
6,87%
23,73%
24,81%
20,84%
19,04%
44,85%
52,69%
-14,87%
16,40%
10,00%
64,00%
11,977%
14,589%
-17,90%
97,56%
103,00%
-5,28%
9
Tabella sui principali dati di Stato Patrimoniale
Dati
2012
2011
Variazioni
patrimoniali
(in migliaia
di euro)
Raccolta
1.377.000
1.357.000
1,47%
diretta
Raccolta
912.000
880.000
3,64%
indiretta
Raccolta
395.868
273.819
44,57%
banche
Patrimonio
148.898
136.031
9,46%
netto
1.352.988
-1,95%
Impieghi con 1.326.594
clientela
1.815.600
9,57%
Totale
1.989.371
dell’attivo
Tabella sui principali dati di Conto Economico
Dati
2012
2011
Variazioni
economici
%
(in migliaia
di euro)
33.469
-2,98%
Margine di 32.645
interesse
Margine di 61.239
50.108
22,21%
intermediazio
ne
40.598
40.438
0,40%
Risultato
netto
della
gestione
finanziaria
Utile lordo
5.014
5.701
-12,05%
Utile netto
2.506
2.469
1,50%
Al 17/07/2013 il valore del credit spread di un titolo della Banca
di Bologna preso a riferimento (benchmark) è pari a 2,50%
(inteso come differenza tra il tasso di rendimento a scadenza del
titolo benchmark e il tasso IRS su durata corrispondente; tale
valore è determinato sulla base dei prezzi di negoziazione del
titolo IT0004909674 Banca di Bologna 3% 15/04/2016,
scambiato sull’Internalizzatore sistematico di Banca Akros.
10
Banca di Bologna dichiara che:
- non si è verificato alcun fatto recente sostanzialmente
rilevante per la valutazione della sua solvibilità, dalla data
dell’ultimo bilancio pubblicato sottoposto a revisione
(31/12/2012);
- non si sono verificati cambiamenti significativi della
situazione finanziaria e commerciale successivi al periodo
cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli
esercizi passati.
che Banca di Bologna dichiara che non si è verificato alcun fatto
la recente sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua
solvibilità, dalla data dell’ultimo bilancio pubblicato sottoposto a
revisione (31/12/2012).
B.13
Fatti
recenti
influenzano
solvibilità
dell’Emittente
B.14
L’Emittente non dipende da altri soggetti all’interno del gruppo.
Dipendenza
dell’Emittente
nel
gruppo
Descrizione
delle L’Emittente ha per oggetto la raccolta del risparmio e l’esercizio
principali
attività del credito nelle sue varie forme.
La Banca opera prevalentemente nel settore della
dell’Emittente
intermediazione creditizia.
Le principali categorie di prodotti e/o servizi prestati sono: conti
correnti, depositi a risparmio, obbligazioni di propria emissione,
certificati di deposito, conti di deposito, crediti alle imprese,
crediti ipotecari a lungo termine, crediti personali, distribuzione
di prodotti assicurativi e di altri prodotti di terzi (leasing,
factoring, diamanti), carte di crediti e debito, ATM, servizi di
incasso e pagamento, servizi di internet banking, POS,
negoziazione per conto proprio, esecuzione ordini, collocamento,
consulenza, gestione di portafogli.
Informazioni relative L’Emittente non è direttamente o indirettamente posseduto o
agli assetti proprietari controllato.
B.15
B.16
B.17
Rating dell’Emittente e All’Emittente e alle obbligazioni non è attribuito alcun livello di
degli
strumenti rating; il rating precedentemente assegnato da Standar & Poor’s
è stato ritirato in data 02/12/2011.
finanziari
C.1
Tipo, classe e codice
ISIN degli strumenti
finanziari
I titoli oggetto del presente Prospetto di Base sono
rappresentati da Obbligazioni a tasso variabile, tasso fisso e
step up/step down.
Ciascuna emissione di titoli sarà contraddistinta da un codice
ISIN che verrà rilasciato dalla Banca D’Italia ed indicato nelle
relative Condizioni Definitive della singola emissione.
C.2
valuta di emissione
Euro.
Sezione C – Strumenti finanziari
11
C.5
C.8
C.9
Restrizioni alla
trasferibilità degli
strumenti finanziari
Diritti connessi agli
strumenti finanziari e
ranking
Le Obbligazioni non sono strumenti registrati nei termini
richiesti dai testi in vigore del United States Securities Act del
1933: conformemente alle disposizioni del United States
Commodity Exchange Act, la negoziazione delle Obbligazioni
non è autorizzata dalla United States Commodity Futures
Trading Commission. Le Obbligazioni non possono in nessun
modo essere proposte, vendute, o consegnate direttamente o
indirettamente negli Stati Uniti o a cittadini statunitensi.
Le Obbligazioni non possono in nessun modo essere proposte o
vendute in Gran Bretagna se non in conformità alle disposizioni
del Public Offers of Securities Regulation 1995 e alle
disposizioni applicabili del FMSA 2000. Il Prospetto può essere
reso disponibile solo alle persone designate dal FMSA 2000.
Le Obbligazioni incorporano i diritti previsti dalla normativa
vigente per i titoli della stessa categoria e quindi, in particolare,
il diritto alla percezione delle cedole d’interesse alle date di
pagamento degli interessi (come individuate nelle Condizioni
Definitive) ed al rimborso del capitale alla scadenza (anch’essa
individuata nelle Condizioni Definitive).
Non esistono clausole di subordinazione. Il credito
dell’investitore verso l’Emittente dovrà quindi essere soddisfatto
“pari passu” con gli altri crediti chirografari dell’Emittente.
Tasso di interesse
Tasso di interesse nominale delle Obbligazioni:
nominale, disposizioni - obbligazioni a tasso variabile: danno diritto al pagamento di
relative agli interessi
cedole il cui ammontare è determinato in ragione
da pagare, il rimborso, dell’andamento del Parametro di Indicizzazione prescelto,
il rendimento e i
eventualmente aumentato ovvero diminuito di uno Spread
rappresentanti degli
indicato in basis point ed arrotondato allo 0,01 più prossimo. Lo
obbligazionisti
spread relativo ad ogni singola emissione è univoco e
predeterminato sin dall’emissione. Il Parametro di
Indicizzazione, che potrà essere l’Euribor a 3 – 6 – 12 mesi o il
Rendimento d’asta del Bot a 3 – 6 – 12 mesi, e lo Spread
saranno indicati nelle Condizioni Definitive per ciascuna
Emissione.
- obbligazioni a tasso fisso costante: danno diritto al pagamento
di cedole il cui importo è determinato applicando al Valore
Nominale un tasso di interesse fisso la cui misura sarà indicata
nelle Condizioni Definitive per ciascuna Emissione.
12
- obbligazioni step up/step down: danno diritto al pagamento di
cedole il cui importo è determinato da un tasso di interesse
predeterminato crescente o decrescente nel corso della vita delle
Obbligazioni emesse in relazione a ciascuna Emissione. Il tasso
di interesse, pertanto, essendo fisso, è stabilito alla data di
emissione come percentuale predeterminata del Valore
Nominale delle Cedole, ma detta percentuale aumenterà (step up
dell’interesse) o diminuirà (step down dell’interesse) durante la
vita delle Obbligazioni nella misura indicata, per ciascuna
Emissione, nelle Condizioni Definitive.
Data di godimento e di scadenza degli interessi:
La data a partire dalla quale matureranno gli interessi sulle
obbligazioni (data di godimento), verrà determinata in
occasione delle emissioni di ciascun prestito ed inclusa nelle
Condizioni Definitive.
Le date di pagamento degli interessi saranno indicate nelle
Condizioni Definitive del singolo prestito.
Informazioni relative al Parametro di Riferimento
In caso di emissione di obbligazioni a tasso variabile,
l’Emittente individuerà il parametro di indicizzazione e le
singole date di rilevazione prescelti e li indicherà nelle
Condizioni Definitive del singolo prestito.
Le cedole saranno parametrate a uno tra i seguenti parametri di
indicizzazione:
A) Rendimento d’asta del bot: rendimento che consegue
alla definizione del prezzo medio ponderato risultato
dall’aggiudicazione d’asta comunicato dal Ministero del
Tesoro;
B) Tasso Euribor è un tasso di riferimento, calcolato
giornalmente, che indica il tasso d’interesse medio delle
transazioni finanziarie in euro tra le principali banche
europee.
Data di scadenza delle obbligazioni e procedure di rimborso
Le Obbligazioni saranno rimborsate in un’unica soluzione alla
data di scadenza indicata nelle Condizioni Definitive. Si farà
riferimento al calendario Target. Qualora il giorno di pagamento
del capitale coincida con un giorno non lavorativo, i pagamenti
verranno effettuati il primo giorno lavorativo successivo, senza il
riconoscimento di ulteriori importi aggiuntivi.
13
C.10
C.11
Tasso di rendimento
Il tasso di rendimento effettivo di ciascuna Emissione sarà
indicato nelle Condizioni Definitive della specifica Emissione.
Componente derivativa Non applicabile.
inerente il pagamento
degli interessi e/o il
rimborso a scadenza
delle Obbligazioni
Non è prevista la presentazione di una domanda di ammissione
Ammissione alle
negoziazioni e modalità alle quotazioni presso Borsa Italiana ovvero presso altri mercati
di negoziazione
Regolamentati, tuttavia l'Emittente si impegna a richiedere entro
trenta giorni lavorativi dalla chiusura del collocamento,
l'ammissione alla negoziazione su un sistema multilaterale di
negoziazione o tramite un internalizzatore sistematico. La
formazione dei prezzi sarà coerente con il rendimento espresso
da obbligazioni dell'Emittente di analoga durata e caratteristiche
sul mercato primario al momento della negoziazione. Il sistema
multilaterale di negoziazione o l'internalizzatore sistematico
verranno indicati nelle Condizioni Definitive. L'Emittente si
riserva altresì la possibilità di effettuare negoziazioni in Conto
Proprio qualora non fosse disponibile un sistema multilaterale di
negoziazione o un internalizzatore sistematico.
Sezione D – Rischi
D.2
Rischi
connessi Rischi specifici per l’Emittente:
all’Emittente
- Rischio di credito: rischio di subire perdite derivanti
dall’inadempienza di una controparte nei confronti della
quale esiste un’esposizione creditizia.
-
Rischio connesso a procedimenti giudiziari e arbitrali che
possono avere un effetto significativo sulla situazione
patrimoniale ed economica: possibile esito sfavorevole di
eventuali vertenze legali e giudiziarie cui l’emittente è
convenuto in ragione della propria attività bancaria.
-
Rischio di mercato: eventuale perdita di valore degli
strumenti finanziari detenuti dall’Emittente.
-
Rischio operativo: perdite derivanti dall’inadeguatezza o
dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi
interni, oppure da eventi esogeni.
-
Rischio di liquidità dell’Emittente: rischio che l’Emittente
non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento
quando essi giungono a scadenza.
-
Rischio connesso all’assenza di rating: l’assenza di rating
genera il rischio di avere minori informazioni sul grado di
solvibilità dell’Emittente.
14
-
Rischio connesso con la crisi economica/finanziaria
generale: rischio che un peggioramento della situazione
economica generale e dei mercati finanziari si ripercuota
sulla situazione economico-finanziaria dell’Emittente.
Si richiama l’attenzione dell’investitore sulla circostanza che il
valore del credit spread al 17/07/2013 (inteso come differenza
tra il tasso di rendimento a scadenza del titolo benchmark e il
tasso IRS su durata corrispondente) è pari al 2,50%.
D.3
Si invita dunque l’investitore a considerare tale indicatore al fine
di un ulteriore apprezzamento della rischiosità dell’Emittente,
sebbene la significatività degli scambi del titolo preso a
riferimento risulti piuttosto ridotta. Si segnala che valori più
elevati del credit spread sono generalmente associati ad una
percezione di una maggiore rischiosità emittente da parte del
mercato.
Rischi connessi alle Rischi specifici per gli strumenti finanziari:
obbligazioni
-
Rischio emittente: eventualità che l’Emittente, per effetto di
un deterioramento della sua solidità patrimoniale, non sia in
grado di pagare le cedole e gli interessi e/o rimborsare il
capitale.
-
Rischio connesso all’assenza di garanzie relative alle
obbligazioni: rischio legato alla mancanza di garanzie
relative al rimborso del capitale e al pagamento degli
interessi.
-
Rischio correlato all’assenza di rating delle obbligazioni:
rischio derivante dall’assenza di un indicatore sintetico che
evidenzia la rischiosità dello strumento finanziario.
-
Rischio relativo alla vendita prima della scadenza: rischio di
subire una perdita in conto capitale nel caso di vendita prima
della scadenza.
-
Rischio di tasso di mercato: eventuali variazioni dei livelli
dei tassi di mercato che possono ridurre il valore di mercato
dei titoli.
-
Rischio di liquidità: difficoltà o impossibilità dell’investitore
di vendere prontamente le obbligazioni prima della loro
scadenza naturale ad un prezzo che consenta di realizzare il
rendimento atteso al momento della sottoscrizione.
-
Rischio di deterioramento del merito di credito
dell’emittente: eventuale deprezzamento delle obbligazioni a
causa di un peggioramento della situazione finanziaria
dell’Emittente.
-
Rischio di scostamento del rendimento dell’obbligazione
rispetto al rendimento di un titolo di Stato: il rendimento
effettivo delle obbligazioni potrebbe risultare inferiore al
rendimento effettivo di un titolo di Stato.
15
-
Rischi derivanti da conflitti di interesse: i soggetti coinvolti
nell’emissione e nel collocamento delle obbligazioni
potrebbero avere un interesse autonomo potenzialmente in
conflitto con quello dell’investitore.
-
Rischio correlato all’assenza di informazioni: l’Emittente
non fornirà, successivamente all’emissione, alcuna
informazione
sull’andamento
del
parametro
di
indicizzazione.
-
Rischio di chiusura anticipata dell’offerta: sospensione
dell’accettazione delle richieste di adesione per chiusura
anticipata dell’offerta.
-
Rischio derivante da modifiche al regime fiscale: eventuali
modifiche al regime fiscale possono indurre variazioni nel
rendimento netto atteso dall’investitore.
Fattori di rischio specifici delle obbligazioni a tasso variabile
-
Rischio di variazione del parametro di indicizzazione:
eventuali variazioni del parametro di indicizzazione
determinano una variazione degli interessi corrisposti
all’investitore.
-
Rischio eventi di turbativa e/o di eventi straordinari: rischio
che si verifichino eventi di turbativa o straordinari che
modifichino la struttura del parametro di indicizzazione o ne
compromettano l’esistenza.
-
Rischio di spread negativo: laddove il parametro di
indicizzazione dovesse essere diminuito di uno spread le
obbligazioni risulterebbero fruttifere di interessi ad un tasso
inferiore al valore del parametro di indicizzazione.
Sezione E – Offerta
E.2b
Ragioni dell’offerta e Le Obbligazioni saranno emesse nell’ambito dell’ordinaria
attività di raccolta dell’Emittente. L’ammontare ricavato dalle
impiego dei proventi
Emissioni sarà destinato all’esercizio dell’attività creditizia della
Banca.
E.3
Termini e condizioni
dell’offerta
L’offerta non è subordinata ad alcuna condizione.
L’ammontare totale massimo di ciascuna emissione, il numero
delle Obbligazioni ed il valore nominale delle stesse, il numero
minimo di Obbligazioni che dovrà essere sottoscritto da ciascun
investitore, la durata del Periodo di Offerta saranno indicate
nelle Condizioni Definitive.
L’Emittente potrà procedere in qualsiasi momento durante il
Periodo di Offerta alla chiusura anticipata dell’offerta, le
Obbligazioni verranno offerte in sottoscrizione presso le sedi e
dipendenze dell’Emittente che è l’unico soggetto incaricato del
collocamento.
Non sono previsti diritti di prelazione, in relazione alla natura
degli strumenti finanziari offerti.
16
L’adesione all’offerta avverrà mediante la sottoscrizione del
modulo di adesione.
Le domande di adesione all’offerta sono irrevocabili, salvo il
caso di pubblicazione di un supplemento ai sensi di quanto
previsto dall’art.95 bis del Testo Unico della Finanza e dalla
Direttiva Prospetto.
E.4
E.7
Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al 100% del
Valore Nominale; il valore verrà indicato nelle Condizioni
Definitive di ogni singola emissione.
Interessi
legati Alcuni membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio
all’emissione
e Sindacale, nonché il Direttore Generale, ricoprono cariche
analoghe in altre società sia all’interno che all’esterno del
interessi confliggenti
Gruppo e tale situazione configura dei conflitti di interesse.
Alcune di queste società intrattengono rapporti con la Banca;
non si può escludere che dette società instaurino altri rapporti,
così come non si può escludere che altre società tra quelle sopra
menzionate instaurino anch’esse rapporti con la Banca stessa. La
Banca gestisce i conflitti di interesse nel rispetto dell’articolo
2391 del codice civile, dell’articolo 136 del D. Lgs. 1 settembre
1993, n. 385 (Testo Unico Bancario) e della Circolare Banca
D’Italia n° 263 del 2006. Si precisa inoltre che, facendo seguito
a specifiche iniziative anche nell'ambito dell'attività di direzione
e coordinamento della Capogruppo, il Consiglio di
Amministrazione della Banca ha adottato apposita delibera
quadro in materia di obbligazioni ed interessi degli esponenti
aziendali anche al fine di assicurare, in conformità a quanto
previsto dai più recenti interventi legislativi in materia, la
trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale dei relativi
rapporti.
Non sono applicate commissioni o oneri in fase di
Commissioni e oneri
sottoscrizione, di collocamento e di rimborso, sia di natura
implicita che di natura esplicita.
___________________
Luogo e data
__________________________
Il Richiedente
17
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