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5B socio psicopedagogico

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LICEO CLASSICO STATALE “S. QUASIMODO”
con indirizzi di
Liceo Classico - Liceo Linguistico - Liceo delle Scienze Umane
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 323 del 23/07/1998)
Classe 5°B
Liceo Socio-psico-pedagogico
a.s. 2013 -2014
1. COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Italiano e Storia:
Prof. Giampaolo R. Capisani
Latino:
Prof. Luigi Laperuta
Lingua inglese:
Prof.ssa Milena Bollani
Filosofia:
Prof. Fabio Uncini
Pedagogia e Metodologia della ricerca
Prof.ssa Cristina Ruzza
Matematica:
Prof.ssa Elisa Teresa Benevento
Diritto e Legislazione sociale
Prof.ssa Scalia
Scienze:
Prof.ssa Francesca Duca
Storia dell’arte:
Prof. Tarcisio Riva
Educazione fisica:
Prof.ssa Anna Maria Donetta
Religione:
Prof. Andrea Gianelli
Il coordinatore di classe è la prof.ssa Milena Bollani.
Elenco degli studenti:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
Antonini Rachele
Arcamone Serena
Aricò Selene
Bonfiglio Anna
Bosetti Noemi
Bovolenta Linda
Briguglio Anna
Camilli Eleonora
Cardani Claudia
Cislaghi Silvia Maria
Colombo Jessica
Conalbi Carola Sofia
Confalonieri Sara
Coppa Ylenia
D'Ingeo Alice Francesca
Felter Eliana
Magna Elisa
Magna Lucia
Oldani Greta
Pastori Giovanni
Restelli Selena
Scalora Alessia
Scudelari Filippo
Stefanetti Serena Maria
Tarja Romina
2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da 25 studenti, 23 femmine e 2 maschi.
Il profilo della classe si è modificato nel corso degli anni nonostante alcune caratteristiche
essenziali legate alla personalità degli studenti e alle loro attitudini scolastiche permangano.
Come si evince dalla storia scolastica, registrata nei verbali dei consigli di classe, il percorso
didattico e di maturazione individuale, soprattutto nei primi tre anni, è stato a tratti faticoso e lento.
Già dal primo anno si è evidenziato un certo numero di studenti con fragilità in varie materie e poco
motivati che non hanno superato positivamente il biennio. Dal punto di vista relazionale i rapporti
tra studenti in questi primi anni, pur apparentemente corretti, sono stati non sempre semplici, per la
presenza di caratteri introversi e di problematiche personali.
A partire dal quarto anno il clima all'interno della classe è diventato più disteso e collaborativo
favorendo anche l'apprendimento; gli studenti hanno saputo condividere alcuni momenti
significativi (di confronto, discussione) sia durante le attività didattiche che extrascolastiche. La
classe si presenta ora come un gruppo tranquillo, rispettoso, educato e discretamente interessato alle
proposte didattiche. Permangono situazioni di fragilità psicologiche che sono seguite dalle
famiglie. Dal punto di vista didattico anche nell'ultimo anno si sono rilevate criticità nell'area
matematica e della lingua straniera.
Occorre atresì riconoscere che l’impedimento ad acquisire un corretto e solido metodo di studio,
una motivazione e un impegno adeguati, va in parte attribuito ai numerosi cambi di docenti che si
sono verificati nell’arco dei cinque anni. Proprio a questo proposito, va segnalato il susseguirsi di
diversi insegnanti nelle discipline di indirizzo, soprattutto nel triennio.
In conclusione si può comunque affermare che la maggior parte degli studenti ha risposto agli
stimoli proposti, in modo differenziato nel tempo e in relazione alle proprie capacità e la classe si è
evoluta in modo complessivamente positivo.
STORIA DELLA CLASSE
Anno
Classe
N° nuovi iscritti
scolastico
all’inizio dell’anno
2009/10
1^ B
--2010/11
2^ B
2011/12
3^ B
3
2012/13
4^ B
2
2013/14
5^ B
---
N° studenti
del gruppo classe
31
Non promossi
5
2+1ritiro
1 ritiro
2 (ritiri)
25
Nel corso del biennio non è stato possibile mantenere la continuità didattica in: Matematica,
Inglese, Storia e Geografia, Scienze, Italiano
Nel corso del triennio non è stato possibile mantenere la continuità didattica in quasi tutte le
discipline ad eccezione di Inglese, Arte e Religione. Si sottolinea inoltre che per le materie di
indirizzo gli insegnanti si sono, negli ultimi due anni, alternati anche durante lo stesso anno.
Per quanto riguarda lo svolgimento dei programmi nelle varie discipline, si rimanda alle relazioni dei
singoli docenti.
3. PROFILO DELL’INDIRIZZO
L’indirizzo socio-psico-pedagogico offre basi culturali e strumenti di orientamento per la
prosecuzione degli studi a livello universitario, con particolare riguardo a quelli di preparazione alla
professione docente e nella costruzione di una professionalità di base per attività rivolte al «sociale»
e forma in modo preponderante competenze relazionali, di comunicazione, di organizzazione e di
tipo progettuale nei confronti dei fenomeni educativi e sociali.
L’indirizzo si caratterizza per una sostenuta cultura generale, nella quale trovano adeguato rilievo le
componenti artistico-letterario-espressiva, storico-filosofica, matematico-scientifica, con le
necessarie sottolineature funzionali alla tipicità dell’indirizzo.
La cultura generale è integrata dalle discipline caratterizzanti, afferenti alle aree delle scienze
umane e delle scienze sociali, ciascuna presente con una caratterizzazione culturale e scientifica,
non meramente tecnica o applicativa: è presente la psicologia con i suoi principali campi di
pertinenza; la pedagogia garantisce orientamenti all’interno della totalità del problema educativo,
con riferimento al compito unificante delle scienze dell’educazione e della formazione rispetto agli
altri saperi, in relazione ai concetti e ai metodi d’indagine appartenenti anche a contesti disciplinari
diversi nell’ambito delle scienze umane e sociali.
La sociologia, oltre a favorire l’assunzione di conoscenze, capacità e competenze relative
all’esperienza sociale, sostiene la comprensione di problemi attinenti al territorio, al mondo del
lavoro, alle agenzie formative, ai mezzi di comunicazione di massa; il diritto concorre a integrare
tali prospettive con le caratteristiche proprie della dimensione giuridica.
4. PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
Il Consiglio di Classe ha, nel corso del triennio, lavorato per realizzare le linee della programmazione
didattico-educativa (che erano state tracciate all’inizio del triennio stesso) nel modo seguente:
OBIETTIVI “TRASVERSALI” - FORMATIVI
Capacità di collaborare tra studenti e tra studenti e insegnanti, nello sforzo di instaurare un rapporto
costruttivo basato sul rispetto e sulla fiducia reciproca.
•
• Maturazione della motivazione allo studio attraverso l’adesione alle molteplici proposte di contenuti
accompagnate dall’offerta di chiare indicazioni circa gli obiettivi da raggiungere.
• Acquisizione di una formazione fondata sulla responsabilità individuale e sull’autonomia di studio e di
pensiero, attraverso un’educazione:
o
alla riflessione circa le diverse problematiche culturali;
o
alla formazione di idee personali e alla capacità di esprimerle con chiarezza attraverso
un’analisi critica – sempre rispettosa delle differenze – del pensiero altrui.
•
Approfondimento della capacità di individuare proprie attitudini, abilità ed interessi.
OBIETTIVI “TRASVERSALI” – COGNITIVI
•
Capacità di usare autonomamente conoscenze e abilità per analizzare situazioni e fatti (capire un
problema o un testo, individuare gli elementi significativi, esaminarne la coerenza, distinguerne le fasi,
affrontare situazioni e compiti nuovi).
•
Capacità di sintesi, di astrazione e di formalizzazione.
•
Capacità di organizzazione consapevole dei contenuti, al fine di tradurre il pensiero secondo le
regole dei diversi linguaggi codificati.
•
Capacità di collegare tra loro conoscenze e competenze relative alle varie discipline.
•
Capacità di formulare giudizi autonomi e razionalmente giustificati.
Nel corso del terzo anno, tutte le discipline hanno curato in modo particolare, anche se non esclusivo, il
raggiungimento del primo obiettivo (capacità di analisi), considerandolo fondamentale per il prosieguo
degli studi. La capacità di sintesi, astrazione, formalizzazione e la capacità di organizzazione consapevole
dei linguaggi ha costituito terreno di lavoro comune per il quarto anno, mentre la capacità di collegare tra
loro conoscenze e competenze relative alle varie discipline è stato l’ambito di lavoro specifico per il quinto
anno.
•
OBIETTIVI DELL’AREA SOCIALE
Assunzione di comportamenti ispirati al rispetto dei diritti degli altri e ai principi della solidarietà.
•
Disponibilità ad accettare le regole e le dinamiche della vita collettiva.
•
Disponibilità al confronto delle opinioni e alla collaborazione responsabile con tutte le componenti
della comunità scolastica.
•
Comprensione del significato dell'integrazione europea e del valore della cooperazione
internazionale.
ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E METODOLOGIA
L’organizzazione del lavoro di ciascun insegnante, nel corso del triennio, ha considerato gli obiettivi
formativi fissati in precedenza e si è articolata nei seguenti punti di riferimento:
•
comunicazione agli studenti delle scelte metodologiche e di contenuto, allo scopo di favorire una
loro partecipazione attiva nelle fasi del lavoro scolastico;
•
comunicazione agli studenti dei criteri di valutazione, anche in riferimento alle singole prove;
•
definizione concordata all'interno del Consiglio di Classe e con gli allievi di un ritmo di lavoro
conveniente ad una adeguata preparazione in tutte le discipline.
Gli elementi più significativi delle linee di convergenza metodologiche sono stati i seguenti:
•
approccio problematico ai contenuti culturali, attraverso un metodo induttivo, al fine di stimolare
negli studenti l’iniziativa e la collaborazione attiva nella costruzione della lezione;
•
centralità del testo come mezzo per costruire un discorso argomentato e fondato;
•
pratica, quando possibile, del lavoro a coppie/di gruppo come mezzo di scambio e confronto
culturale dello studente con i propri compagni;
•
organizzazione modulare della didattica: predisposizione di moduli "deboli" (a carattere
disciplinare contenuti) e "forti" (a carattere trasversale metodologia);
•
relazioni svolte dagli studenti, uso di materiale multimediale/audiovisivo, partecipazione a
spettacoli teatrali; integrazione del percorso di studi con visite guidate e viaggi di istruzione.
VALUTAZIONE
I criteri di valutazione comuni sono riferiti al raggiungimento delle seguenti abilità:
•
acquisizione dei contenuti, dei termini e dei procedimenti;
•
capacità di comprendere, interpretare ed estrapolare;
•
capacità di analisi, di sintesi e di elaborazione personale;
•
uso delle conoscenze e delle tecniche acquisite per la risoluzione dei problemi in contesti noti e
nuovi;
•
capacità di esprimere giudizi critici fondati, ben argomentati e motivati.
La valutazione globale è riferita sia al raggiungimento delle abilità fissate negli obiettivi, sia al percorso
individuale dello studente, in termini di progresso, impegno, partecipazione e interesse.
METODI E STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI
I metodi didattici sono stati utilizzati in funzione degli obiettivi formativi e sulla base di criteri generali di
intervento didattico:
•
Lezione frontale
La lezione frontale è stato, di fatto, lo strumento educativo che l’insieme dei docenti ha prevalentemente
utilizzato per illustrare le problematiche essenziali. In primo luogo essi hanno concentrato la propria
attenzione su di un metodo costruito principalmente sull’esposizione e precisazione concettuale dei
contenuti specifici delle discipline impartite.
•
Lezione interattiva e discussione guidata
•
Proiezioni
•
Verifica nel vivo della lezione delle conoscenze impartite
Al termine della presentazione degli argomenti gli insegnanti hanno di regola proceduto a verificare le
conoscenze apprese, in certi casi anche attraverso momenti di discussione in classe, cercando di stimolare
la partecipazione da parte degli allievi.
STRUMENTI IMPIEGATI
•
Uso del testo in adozione
L’uso del manuale è considerato dall’insieme dei docenti del Consiglio di Classe un sostegno necessario
all’organica acquisizione dei contenuti già illustrati nel corso delle lezioni.
•
Richiami ad altri testi allo scopo di favorire l’approfondimento delle tematiche esaminate
L’uso di testi specifici è stato in qualche caso consigliato agli alunni per sviluppare ed ampliare le
conoscenze rispetto a tematiche di loro interesse.
•
Utilizzo di materiale audiovisivo anche multimediale ed uso di internet.
•
Interventi esperti esterni.
ATTIVITÀ DI RECUPERO
Ogni docente ha sempre curato il recupero in itinere all’interno della propria materia.
Alcuni docenti hanno utilizzato ore di recupero pomeridiane (progetto help) oltre alle attività di recupero
programmate dalla scuola alla fine del primo quadrimestre.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Sono stati utilizzati vari strumenti di valutazione, distinti, a seconda delle discipline, in scritti e orali.
Verifiche scritte: quasi tutti i docenti del Consiglio hanno impiegato il questionario come strumento per
verificare in modo prioritario le conoscenze relative al lessico specifico, alle nozioni di base e alle
correlazioni concettuali fondamentali delle discipline.
Gli insegnanti di Italiano e di Lingue straniere hanno utilizzato il componimento scritto, il questionario
relativo alla comprensione di un testo e le domande aperte come strumento privilegiato di verifica delle
competenze espressive degli allievi.
Verifiche orali: la totalità dei docenti del Consiglio ha utilizzato, come strumento di verifica del livello di
conoscenza e comprensione dei contenuti disciplinari, l’interrogazione approfondita ed argomentata, e, in
alcuni casi, la modalità dell’interrogazione breve.
CRITERI DI VALUTAZIONE
I docenti hanno operato, nel concreto del loro intervento educativo, sulla base dei seguenti criteri di
valutazione adottati dal Collegio Docenti
Livello
Preparazione
Voto in
10mi
1-3
Voto in
15simi
1-6
Criteri di valutazione
Conoscenza valutabile in termini assolutamente negativi a causa di evidenti
inesistente
Gravemente
insufficiente
4
7
Insufficiente
5
8-9
Sufficiente
6
10-11
Discreto
7
12
Buono
8
13
Eccellente
9-10
14-15
incapacità cognitive, assenza delle minime nozioni strumentali e di qualsivoglia
competenze nel merito della disciplina in esame (es. lo studente consegna
l’elaborato in bianco, durante l’interrogazione non proferisce parola).
Conoscenza lacunosa e frammentaria, limiti evidenti sul piano dello studio,
accertabili a causa dell’assenza di nozioni elementari e fondamentali della
disciplina; sostanziale incapacità di orientarsi tra gli argomenti di maggior rilievo;
assenza totale di comprensione a proposito di questioni che costituiscono aspetti
nodali della materia; esposizione gravemente scorretta sul piano formale.
Conoscenza incompleta dei contenuti fondamentali caratterizzata comunque dal
possesso di alcuni elementi essenziali; comprensione parziale dei problemi.
Esposizione difficoltosa e/o imprecisa.
Conoscenza sostanzialmente adeguata dei contenuti fondamentali; comprensione
limitata alle questioni basilari della disciplina. Esposizione nell’essenza corretta,
uso di un lessico accettabile ma non sempre controllato sul piano del linguaggio
specifico della disciplina.
Buona conoscenza e comprensione delle informazioni, delle regole e del lessico
della disciplina; applicazione delle conoscenze in situazioni non note ma semplici,
senza commettere gravi errori.
Conoscenza ampia ed approfondita dei contenuti disciplinari caratterizzata da un
sapere capace di individuare gli aspetti essenziali delle questioni e di distinguerli
da quelli meno significativi; comprensione adeguata delle tematiche affrontate,
capacità di collegare su richiesta gli argomenti oggetto della prova. Capacità di
analisi e sintesi.
Conoscenza completa ed approfondita dei contenuti disciplinari, nella quale si
esprima una rielaborazione personale delle questioni affrontate ed una riflessione
autonoma; comprensione completa delle tematiche testimoniata dalla capacità di
collegare i contenuti disciplinari. Esposizione fluida ed argomentata, evidenziata
da un lessico ricco, capace di utilizzare il linguaggio specifico della disciplina.
ATTIVITA’ EXTRASCOLASTICHE
La classe, soprattutto nel triennio, ha partecipato con interesse ad alcune attività extracurricolari proposte,
in particolare:
Progetto Piccolo Teatro a partire dal terzo anno;
visita all'istituto dei ciechi in terza;
uscita didattica a Mantova in terza;
Partecipazione di numerose studentesse allo stage di fine IV anno in scuole dell’infanzia o in
strutture ospedaliere;
Progetto LULE: conferenze sulla violenza alle donne in quarta;
Viaggio d’istruzione a Berlino in quarta;
Conferenze serali su temi filosofici organizzate con il patrocinio del comune in quinta;
Viaggio di istruzione a Budapest in quinta;
Visita alla mostra di Munch a Genova in quinta;
Conferenza presso la biblioteca O.Fallaci di Magenta sul conflitto in medioriente in quinta;
5.
SIMULAZIONI SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Nel corso dell’anno si sono svolte simulazioni di prima prova e di seconda prova, sulla base di temi
d’Esame di Stato degli anni precedenti.
TERZA PROVA
L’organizzazione delle verifiche definite secondo le modalità di “terza prova” è stata condotta dal
Consiglio di classe utilizzando prioritariamente la tipologia B (tre quesiti a risposta singola con limitazione
di spazio), per matematica si è utilizzata una tipologia mista
Nel corso dell’anno il Consiglio ha somministrato alla classe due simulazioni, organizzate su quattro
discipline (Filosofia, Matematica,Arte, Inglese), da svolgere in tre ore di tempo.
La valutazione si è basata sulla distinzione tra contenuto e capacità espressiva che ha contribuito, con
parametri diversi, alla determinazione del voto in quindicesimi.
La classe ha affrontato anche due simulazioni di prima prova e due di seconda prova scritta.
TESTI DELLE SIMULAZIONI DELLE “TERZE PROVE”
1^ Simulazione: filosofia, inglese, matematica, arte
2^ Simulazione di Terza Prova : filosofia, inglese, matematica, arte
Griglia di valutazione della terza prova
QUESITI
Conoscenze
Competenze
Capacità
Punti 6 - 5
4
3
2
1
Punti 5
4
3
2
1
Punti 4
3
2
1
Corrette ed approfondite
Corrette con qualche generalizzazione o
divagazione poco significativa
Essenziali e/o con qualche imprecisione
Essenziali con parecchie imprecisioni
Scorrette o limitate
Elaborato corretto, linguaggio specifico
Elaborato sostanzialmente corretto, imprecisioni
Isolati errori
Frequenti errori
Errori che compromettono la comprensione
Buona comprensione, sintesi, rielaborazione
Adeguata
Sufficiente
Insufficiente
Punteggio totale in quindicesimi
1
2
3
Materia: Pedagogia
Classe: 5^ B spp Liceo Quasimodo
A.S.: 2013-2014
Docente: Ruzza Cristina
Programma svolto al 15 maggio
Il Positivismo europeo:
•
Positivismo ed educazione in Francia: Saint-Simon: l’educazione come catechismo
laico
•
•
•
Comte: scienza, tecnica, filosofia e scuola
E. Durkheim e la psicologia dell’educazione, l’educazione come socializzazione
La pedagogia del positivismo inglese: i problemi dell’industrializzazione e i
precursori delle scuole popolari
•
R.Owen: utopia pedagogica e scuola per l’infanzia; primi interventi sociali ed
educativi a Lanark
•
H. Spencer: natura, attività ed ordine delle discipline, l’educazione morale e
l’educazione fisica
La pedagogia italiana dell’età del Positivismo:
•
•
•
•
I precursori: C. Cattaneo e l’analisi del problema educativo in Italia
F. De Sanctis
La legge Casati e l’attuazione dell’istruzione popolare
R. Ardigò: il significato della pedagogia come scienza dell’educazione, le matrici
educative
La letteratura per l’infanzia:
•
•
Lettura integrale del testo “Le avventure di Pinocchio” di C. Collodi
Lettura di estratti dal manuale del testo “Cuore” di E. De Amicis
La critica filosofica al Positivismo:
•
G. Gentile: l’attualismo pedagogico, il rapporto maestro-scolaro, la riforma
scolastica del 1923
S. Freud:
•
linee generali della psicoanalisi freudiana, la dimensione relazionale della vita
psichica
•
l’educazione sessuale: la teoria delle istanze
•
le pulsioni di autoconservazione e di distruzione
Attivismo pedagogico e le “scuole nuove”:
•
•
Le prime esperienze: L. Tolstoj e la scuola non direttiva di Jasnaja Poljana
L’esordio delle scuole nuove in Inghilterra: C. Reddie e la formazione della classe
dirigente a Abbotsholme
•
L’educazione extrascolastica: R. Baden-Powell e lo scoutismo
•
In Germania: le scuole nuove nella società autoritaria
•
In Francia: E. Demolins e “L’Ecole des Roches”
•
In Spagna: A. Manjon e le scuole dell’Ave Maria
•
In Italia: educazione infantile e rinnovamento scolastico
•
Le sorelle Agazzi e l’educazione infantile materna, caratteri fondamentali e scopi
dell’educazione materna, le nuove educatrici, l’educazione sensoriale, l’educazione
linguistica, l’educazione estetica e il gioco
•
Letture: le cianfrusaglie senza brevetto e il museo didattico, i contrassegni
•
G. Pizzigoni e la “Rinnovata”, caratteri fondamentali e scopi dell’educazione, dentro
e oltre i programmi, luoghi ed ambienti, il metodo e le attività
•
Letture: l’ambiente adatto
Dewey e l’attivismo americano:
•
•
•
•
•
•
•
•
Strumentalismo e Attivismo pedagogico
Vita e opere
Il pensiero filosofico: centralità dell’esperienza
Il ruolo e il significato dell’educazione: il mio credo pedagogico
Democrazia ed educazione: analisi del rapporto fra società e processo formativo
La didattica e l’esperimento di Chicago
Esperienza ed educazione
Letture: Scuola e società, Il ruolo dell’educazione nelle comunità progressive
L’Attivismo scientifico europeo:
•
•
•
•
•
•
•
M. Montessori e la “casa dei bambini”
Vita e opere
Una pedagogia scientifica per l’infanzia
Le “case dei bambini”
Il materiale scientifico
La maestra direttrice
Letture: La quadriga trionfante, la mente del bambino e il concetto di “mente
assorbente”, caratteri del materiale montessoriano
Attivismo: ricerche ed esperienze europee:
•
R. Cousinet e il lavoro dei gruppi, vita e opere, importanza del gruppo e le
sue dinamiche, il metodo del lavoro libero
•
C. Freinet: cooperazione ed educazione popolare, vita e opere, il principio
educativo e il compito della scuola,il lavoro scolastico, contro il manuale
•
Neill: l’esperienza di Summerhill, vita e opere, l’educazione non-direttiva,
l’itinerario educativo,
•
Letture: E. Fromm “Caratteri del metodo di Summerhill”
La psicopedagogia del Novecento:
•
J. Bruner: dallo strutturalismo alla pedagogia come cultura, dopo Dewey. Lo
strutturamilsmo pedagogico, strutture e competenze della scuola, sviluppo e sistemi di
rappresentazione, l’educazione come costruzione sociale di significato
•
Il Comportamentismo: J. Watson, B. Skinner e J. Pavlov, l’educazione come
comportamento, l’insegnamento come condizionamento operante e classico, la teoria del
rinforzo, l’istruzione programmata
•
Il Cognitivismo: N. Chomsky, il lad e l’apprendimento linguistico
•
In Svizzera J. Piaget e la psicologia genetica, caratteri fondamentali della teoria
piagetiana: lo sviluppo dell’intelligenza, l’insegnante-ricercatore, il bambino-ricercatore
•
Extraprogramma: Gli Hikikomori: la pedagogia e il disagio dei giovani
giapponesi
Si prevede di trattare entro il termine dell’attività didattica i seguenti moduli:
•
•
L. Vygotskij: la socialità dello sviluppo, caratteri dell’area dello sviluppo prossimale
La programmazione dell’insegnamento: obiettivi e curricoli: S. Bloom e le
tassonomie, R. Gagnè e i tipi di apprendimento, C. Rogers e la pedagogia non-direttiva
La classe si è inoltre divisa in tre gruppi di lavoro affrontando la lettura e la
schedatura dei seguenti testi:
-
H.Garnerd, “Educazione e sviluppo della mente. Intelligenze multiple e apprendimento”,
Edizioni Erickson, 2005
-
Don Milani, “Lettera ad una Professoressa”, Ed. Libreria Fiorentina.
-
K. Popper e J. Condry , “Cattiva maestra televisione”, Reset, 1994
Materiale utilizzato:
Manuale in uso: U. Avalle e M. Maranzana “Pensare ed educare” vol. terzo, Ed. Paravia
Fotocopie fornite dall’insegnante
Approfondimenti su siti Internet
Magenta, 15 maggio 2014
Docente
________________________
Materia: Metodologia della ricerca socio psicopedagogica
Classe: 5^ B spp Liceo Quasimodo
A.S.: 2013-2014
Docente: Ruzza Cristina
Programma svolto al 15 maggio
L’amore
•
Che cos’è l’amore
•
Ingredienti e forme dell’amore
•
Il cammino dell’amore
•
Letture
Come si progetta una ricerca:
•
Come nasce una ricerca
•
Le fasi della ricerca
•
Scelta dei problemi e definizione dell’oggetto d’indagine
•
La formulazione di un disegno di ricerca
•
La raccolta, la codifica e l’analisi dei dati
•
L’interpretazione e l’esposizione dei risultati
•
Ricerca quantitativa e ricerca qualitativa
L’ interdisciplinarità e multidisciplinarità:
•
Che cos’è l’interdisciplinarità
•
Come si fa ricerca interdisciplinare
La malattia mentale: l’etnopsichiatria
•
Che cos’è l’etnopsichiatria?
•
Le malattie mentali in ottica transculturale
•
Come si curano i disturbi psicologici altrove
•
Due meriti dell’etnopsichiatria
La creatività e la follia
•
Che cos’è l’arte?
•
Genio o follia?
•
Interpretazione freudiana e antropologica della follia
•
Creatività artistica e disturbi mentali
•
Letture
L’aggressività
•
Che cos’è l’aggressività
•
Teorie dell’aggressività: concezioni istintiviste
•
Teorie dell’apprendimento del comportamento aggressivo
•
Il contributo della psicologia sociale
•
Letture.
Media ed educazione:
•
Il consumo dei media
•
Il potere formativo dei media
•
Educare ai media
•
Come i giovani usano internet
•
Cattiva maestra televisione
I principali metodi e strumenti di ricerca quantitativa e qualitativa:
•
Lo strumento delle indagini
•
L’osservazione
•
L’intervista e il focus group
•
Il questionario
•
L’esame dei documenti
•
L’esperimento
•
Il colloquio clinico
Si presume di trattare ancora i seguenti argomenti:
•
Il buon ricercatore
•
La crisi dell’induttivismo e il metodo scientifico
La classe si è inoltre divisa in tre gruppi di lavoro affrontando la lettura e la
schedatura dei seguenti testi:
-
H.Garnerd, “Educazione e sviluppo della mente. Intelligenze multiple e apprendimento”,
Edizioni Erickson, 2005
-
Don Milani, “Lettera ad una Professoressa”, Ed. Libreria Fiorentina.
-
K. Popper e J. Condry , “Cattiva maestra televisione”, Reset, 1994
Materiale utilizzato:
Manuale scolastico: Bianchi, Di Giovanni “La ricerca socio psicopedagogica” Ed. Paravia
Fotocopie riassuntive fornite dal docente per il modulo riguardante la ricerca quantitativa e
qualitativa
Magenta, 15 maggio 2014
Docente
PROGRAMMA DI MATEMATICA
Libri di testo:
“Le funzioni e i limiti”, “Il calcolo differenziale e lo studio delle funzioni” –M. Bergamini, A.
Trifone, G. Barozzi – Zanichelli
Contenuti:
Funzioni reali di una variabile reale:
Funzioni, classificazione delle funzioni matematiche, proprietà e determinazione dei primi elementi
necessari per la rappresentazione grafica.
Limiti delle funzioni reali:
La topologia della retta
Approccio intuitivo al concetto di limite
Definizioni di limite con verifica di alcuni limiti
Enunciati dei teoremi sui limiti: dell’unicità del limite, della permanenza del segno e del confronto.
Le funzioni continue e il calcolo dei limiti:
Le operazioni sui limiti
Le forme indeterminate:
I limiti notevoli :
Le funzioni continue
I teoremi sule funzioni continue, enunciati ed interpretazioni grafiche (teorema di Weierstrass, dei
valori intermedi e di esistenza degli zeri)
I punti di discontinuità di una funzione
Gli asintoti: orizzontali, verticali, obliqui(enunciato del teorema relativo)
Il grafico probabile di una funzione
La derivata di una funzione :
La derivata di una funzione
La retta tangente al grafico di una funzione
La continuità e la derivabilità( enunciato del teorema)
Le derivate fondamentali, esempi di calcolo di derivate con la definizione
I teoremi sul calcolo delle derivate(enunciati)
La derivata di una funzione composta
Punti stazionari e punti di non derivabilità
I teoremi sulle funzioni derivabili: di Lagrange e conseguenze, di Rolle, di de l’Hospital (enunciati)
Lo studio delle funzioni
Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate
Programma svolto alla data del 10/05/13
Si prevede di trattare ancora i seguenti argomenti:
Massimi, minimi, flessi orizzontali e derivata prima
Esempi di studio di funzioni polinomiali e razionali fratte (fino alla derivata prima).
La metodologia didattica si è avvalsa di lezioni frontali che hanno consentito una sistematica
trattazione degli argomenti e di lezioni interattive che hanno privilegiato il “problem solving”.
Numerose sono state le esercitazioni finalizzate a eliminare le lacune, consolidare le conoscenze, far
acquisire le competenze e sviluppare le abilità. I risultati conseguiti dagli alunni sono proporzionali
sia alle conoscenze e competenze acquisite sia all’impegno profuso.
Anno Scolastico 2013/2014
Liceo Classico Statale “Salvatore Quasimodo”
Programma di Latino
Classe V B Scienze umane Docente: prof. Luigi Laperuta •
•
•
•
•
•
Seneca La vita Il corpus delle opere
Il pensiero filosofico e politico Le tragedie Brani ‐ L’IDEALE DEL SAGGIO STOICO: L’esame di coscienza quotidiano (T7); DE BREVITATE VITAE: Le troppe occupazioni ci distolgono da noi stessi (T11); Siamo troppo generosi col bene più prezioso, il tempo (T12); La rassegna degli occupati (T13); LE LETTERE A LUCILIO: Gli schiavi sono uomini come noi (T19); LE TRAGEDIE: Fedra rivela il proprio animo (T23)
Lucano L’epica latina dopo l’Eneide La Pharsalia e l’”antimito” di Roma
Lo stile Brani – Pompeo e Cesare (T24); Catone e Bruto (T25); Un rituale di negromanzia (T26) Le forme della satira: Persio e Giovenale La satira come denuncia sociale Persio: smascherare il vizio Brani – La giravolte della libertà (T35) Giovenale poeta dell’indignatio
Brani – Le case dei poveri (T37) Marziale Un poeta‐cliente Gli epigrammi Brani – Le mie poesie sono oscene, ma la mia vita è candida (T38); A Elia sdentata (T39); Da medico a becchino (T40); Sapore di umanità (T43) Petronio La vita Il Satyricon e i rapporti con la tradizione letteraria
I piani narrativi e lo stile Brani – La decadenza dell’eloquenza (T44); La cena di Trimalchione. Le sorprendenti portate (T45); La cena di Trimalchione: le riflessioni sulla morte (T46) Quintiliano La vita •
•
Le Institutiones oratoriae
Brani – Le ragioni dell’opera (T57); Il buon maestro (T60) La vita Il Satyricon e i rapporti con la tradizione letteraria
I piani narrativi e lo stile Brani – La decadenza dell’eloquenza (T44); La cena di Trimalchione. Le sorprendenti portate (T45); La cena di Trimalchione: le riflessioni sulla morte (T46) Tacito La vita L’ideologia del principato Le due monografie: l’Agricola e la Germania
Brani – L’esordio (T69); La battaglia del monte Graupio: il discorso di Agricola (T71); La morte di Agricola (T72); Descrizione della Germania e origine dei germani (T74); Un popolo guerriero (T76); Costumi matrimoniali (T77) Le Historiae
Brani – Galba adotta Pisone (T82); L’origine delle guerre civili a Roma (T83) Gli Annales
Brani – Il fallito attentato ad agrippina (T87); La persecuzione dei cristiani (T89), Il suicidio di Seneca (T90) Apuleio La vita e le opere Apuleio oratore e divulgatore filosofico Le Metamorphoses
Brani – Lucio trasformato in asino (T99); La fiaba di Amore e Psiche: la rivelazione notturna (T100); La fiaba di Amore e Psiche: la fuga di Amore (T101) Magenta, 15/05/14 Il docente LICEO CLASSICO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE
“S. QUASIMODO”, MAGENTA
ANNO SCOLASTICO 2013/14
CLASSE 5
SPP
PROGRAMMA DI INGLESE
OBIETTIVI DIDATTICI
Il programma del quinto anno si è focalizzato sullo studio della letteratura. Si sono previsti momenti di
revisione della lingua a seconda delle necessità emergenti nel corso dell’anno.
Gli obiettivi didattici specifici perseguiti sono stati i seguenti:
•
mettere a fuoco la genesi del testo
•
esplicitare il contenuto del testo
•
riconoscere le componenti stilistiche e strutturali
•
individuare i temi
•
inserire il testo nel genere e nel contesto storico-culturale in cui è stato scritto
•
operare collegamenti nel descrivere la cultura di un’epoca
•
scrivere brevi testi di contenuto letterario (risposte a quesiti) in forma chiara e corretta che
documentino le conoscenze sull’argomento
METODI
Per quanto concerne lo studio della letteratura si è seguito l’approccio cronologico. Si è guidato lo studente
alla lettura ed interpretazione dei testi letterari sfruttando le conoscenze e competenze già acquisite in L1.
L’approccio è stato di tipo principalmente deduttivo.
Per le verifiche di letteratura orali o scritte si è valutato innanzitutto la conoscenza dei contenuti unitamente
alla correttezza grammaticale e all’uso di termini appropriati.
E’ stata considerata sufficiente una prova scritta che ha totalizzato tra il 60-65% del punteggio totale.
Si sono utilizzate per l’orale le tabelle di valutazione elaborate dal dipartimento.
PROGRAMMA SVOLTO AL 15/05/2014
Libro di testo: Now and Then , Zanichelli, vol. unico
The Romantic age, da pag 120 a pag 125
Romantic poetry, pag 129
William Blake: life and works, da pag 136 a 138
Testi “The Lamb”, “The Tyger”, “London” da pag 138 a 142
“The chimney sweeper” from Songs of Innocence, “The Chimney sweeper” from
Songs of Experience (fotocopie), “Child labour” (fotocopia)
William Wordsworth: life and works, da pag 143 a pag 145
Testi: “Daffodils”, “My heart leaps up” “The Solitary Reaper” pag 130, 145,146,147
Samuel T. Coleridge: life and work, da pag 148 a pag 151
Testi. “The Rime of the Ancient Mariner”, part 1, part 7 (last stanzas, fotocopia)
John Keats: life and works (fotocopia)
Testi: “Ode on a Grecian urn”(fotocopia)
The novel of manners, pag 133
Jane Austen: life and works, da pag 163 a 165
Testi “Pride and Prejudice”, lettura estiva di testo ridotto per alcuni studenti,
estratto dal capitolo 1 pag 134 e 135 più estratto in fotocopia.
Edgard Allan Poe: life and works, da pag 168 a 170
Testi: “The Tell-Tale Heart” da pag 170 a 174
The Victorian Age, da pag 176 a 182
The Victorian Novel, pag 186
The poor laws and women's voices (fotocopia)
Charles Dickens: life and works, da pag 201 a 203
Testi: “Great Expectations” (lettura estiva testo ridotto per alcuni studenti)
“Hard Times” estratti “A town of red Brick” da pag 187 a 189 e “A man of
realities” da pag 203 a 205,
“ Oliver Twist” estratti forniti in fotocopia
Elizabeth Gaskell: life and works (fotocopia).
Testi: da “Mary Barton” estratto su fotocopia.
Charlotte Bronte: life and works, pagine 206, 212, 213.
Testi: da “Jane Eyre” estratti “Punishment” e “I care for myself” da pag 213 a 218
Robert Louis Stevenson: life and works, da pag 219 a 220. Stevenson ed il romanzo d'avventura
(fotocopia)
Testi: da “Dr Jekyll and Mr Hyde” estratto da pag 221 a 222
Louis Carroll: life and works (fotocopia)
Testi: da “Alice's adventures in Wonderland” estratto su fotocopia.
English Naturalism (notes)
Thomas Hardy: life and works, da pag 223 a 225
Testi: da “Tess of the D’Urbervilles” estratto da pag 226 a pag 228
The Victorian comedy: pag190
Oscar Wilde: life and works pagine 229, 230
Testi: “The Picture of Dorian Gray” , estratti pag 199 e 231
“The Importance of Being Earnest”, da pag190 a 191 (trama, temi)
The twentieth century, da pag 244 a 251, 254, 255 (fotocopie)
The Modernist novel: fotocopia e pag 259
Virginia Woolf: life and works, fotocopia
Si prevede di completare il programma entro la fine dell’anno scolastico con i seguenti autori:
James Joyce,
George Orwell,
altri autori della letteratura per l’infanzia.
La docente
Milena Bollani
Magenta, 15/05/14
Programma di Arte
Prof. Tarcisio Riva
Contenuti, nuclei fondanti della disciplina
L’OTTOCENTO
•
Neoclassicismo
La ricerca dell’ideale estetico ed etico nelle opere di Canova e di David
•
Romanticismo
Contesto culturale; tematica romantica del Sublime; fattori fondanti
Il paesaggio nella pittura romantica: Friedrich, Turner, Constable (analisi di opere
significative)
La realtà e la storia: Gericault, Delacroix, Hayez (analisi di opere significative)
L’io irrazionale nell’opera di Füssli e Blake
Il caso di Goya: dai Capricios al 3 maggio 1808
•
Realismo
Contesto generale e fattori determinanti il cambiamento
Il paesaggio realista: i pittori di Barbizon; Corot
Pittori realisti in Francia: Courbet, Millet, Daumier (analisi di opere significative)
Il Realismo in Italia: l’esperienza dei Macchiaioli
•
Impressionismo
Oltre il Realismo: Manet lo scandalo del Dejeuner e dell’Olympia
I fattori costitutivi e le esperienze di Monet, Degas e Renoir (analisi dei loro percorsi e di
opere significative)
•
Architettura nella seconda metà dell’Ottocento, tra nuovi materiali ed eclettismo
•
Oltre l’Impressionismo:
Il Neo-impressionismo di Seurat
Le esperienze e i percorsi di allontanamento dall’Impressionismo di Cézanne, Gauguin, Van
Gogh (analisi di opere significative)
•
Simbolismo in Francia
•
Divisionismo in Italia: Segantini, Previati, Pellizza da Volpedo
•
Art Nouveau
IL NOVECENTO
•
Le Avanguardie storiche: aspetti costitutivi
Fauves: Matisse
I precedenti dell’Espressionismo: Ensor e Munch
Die Brücke
Cubismo e Picasso
Futurismo
Astrattismo: Kandinsky
Metafisica di De Chirico
Dadaismo
Surrealismo: Magritte, Dalì, Mirò
•
Principali esperienze artistiche del Novecento
Libro di testo: Cottino, Dantini, Guastalla, La storia dell’arte, 3° vol., Archimede edizioni
Liceo classico “Salvatore Quasimodo”
Programma annuale di scienze
Classe 5 B socio psicopedagogico
Anno scolastico 2013/2014
CORPO UMANO:
SISTEMA RESPIRATORIO
Concetto di pressione. Meccanica respiratoria. Scambi gassosi- Patologie respiratorie.
SISTEMA CARDIOVASCOLARE
IL sangue. Struttura dei vasi. Malattie cardiovascolari ed aritmie- Regolazione del battito cardiaco.
Pressione sanguigna e sua regolazione
SISTEMA IMMUNITARIO
Difese specifiche e aspecifiche. Immunità mediata da cellule e da anticorpi. Principali
patologie.
Difese non specifiche:
La risposta infiammatoria Proteine con funzione di difesa. Difese specifiche. Il sistema
immunitario. La risposta immunitaria. Linfociti B e immunità mediata da anticorpi: i
linfociti B. Linfociti T e immunità mediata da cellule: caratteristiche dei linfociti T.
Complesso maggiore di istocompatibilità. Funzione dei linfociti T
Approfondimenti:I vaccini. Le allergie
Patologie:Le malattie autoimmuni. Cancro e risposta immunitaria. Malattie da
immunodeficienza. AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita)
SISTEMA ENDOCRINO
Le ghiandole e i loro prodotti: una visione d’insieme. Il meccanismo d’azione degli ormoni.
Principali patologie.
Ghiandole:Ipofisi e patologie (nanismo ipofisario, gigantismo, acromegalia). Ipotalamo
Tiroide, paratiroidi e patologie (ipertiroidismo e ipotiroidismo) Le ghiandole surrenali Il
pancreas e patologie (diabete) . La ghiandola pineale
Il meccanismo di azione degli ormoni: I recettori intracellulari e di membrana
SISTEMA NERVOSO
Organizzazione del sistema nervoso nei vertebrati. Sistema nervoso centrale e periferico.
Sistema nervoso autonomo e somatico. L’impulso nervoso. La sinapsi: chimica ed elettrica.
Cenni sull’encefalo e la sua organizzazione.
L’impulso nervoso:Base ionica del potenziale d’azione. Propagazione dell’impulso
nervoso. Sinapsi e integrazione dell’informazione: Sinapsi e neurotrasmettitori
Patologie: L’epilessia. Sclerosi laterale amiotrofica. Autismo
Approfondimenti: neurotrasmettitori e psicofarmaci (ansiolitici, antidepressivi,
antipsicotici) Droghe e dipendenze . Oppiacei interni: le endorfine
Recettori sensoriali e avvio degli impulsi nervosi: Tipi di recettori sensoriali: L’orecchio e
L’occhio
Cenni su encefalo( anatomia e funzione nei vertebrati, struttura ed evoluzione) e cenni
sull’ encefalo destro e sinistro
Cenni su attività superiori del cervello: Sonno e sogno. Memoria e apprendimento
Patologie:Malattie neuro degenerative: il morbo di Alzheimer .
APPARATO RIPRODUTTORE
Apparato riproduttore in generale:Fecondazione. Tecniche contraccettive. Malattie a
trasmissione sessuale.
Sistema riproduttore maschile:
La spermatogenesi. Il percorso degli spermatozoi. Ruolo degli ormoni. Regolazione della
produzione degli ormoni
Sistema riproduttore femminile:
Oogenesi . Il percorso dell’oocita . Regolazione ormonale nella donna: il ciclo mestruale
Patologie: Impotenza . Malattie a trasmissione sessuale
Approfondimenti: Tecniche contraccettive. Prevenzione tumori femminili
Embriologia e sviluppo:
La fecondazione. Approfondimenti: La fecondazione assistita Analisi mediche prenatali. I
gemelli .Omosessualità
GENETICA
PRINCIPI DELL’EREDITARIETÀ BIOLOGICA
Concetto di gene. Mendel e l’origine della genetica. Ereditarietà di un singolo carattere: la
legge della segregazione. Ereditarietà di caratteri multipli: la legge dell’assortimento
indipendente. Malattie genetiche umane. Interazioni alleliche e interazioni geniche. La
trasmissione ereditaria del sesso e dei geni legati al sesso. Gruppi di associazione, mappe
cromosomiche, ricombinazioni e mutazioni.
CENNI DI GENETICA MOLECOLARE
Il DNA e la molecola dell’ereditarietà. Struttura del DNA: modello di Watson e Crick.
.
La docente
Francesca Duca
Liceo "S.Quasimodo"
Anno scol.2013/2014
Classe 5Bspp
PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA
MODULO 1
ATTIVAZIONE NEURO-MUSCOLARE
Tests psicomotori:palleggi sopra il capo(coordinazione);prova di mira(coordinazione);slalom tra i
coni(coordinazione);percorso di coordinazione;traslocazione sull'asse(equilibrio dinamico);salto
laterale(equilibrio di volo);capovolte(equilibrio di rotazione);rapidità di reazione;spinta della
bacchetta(rapidità);scambio alternato piedi dentro e fuori dal cerchio(rapidità).Ad ogni proposta di
lavoro corrisponde adeguata valutazione.
MODULO 2
COORDINAZIONE GENERALE E SEGMENTARIA
Proposta di attività di coordinazione,resistenza e fantasia motoria con l'uso delle funicelle;proposta
di attività di ball-handling e coordinazione con piccole palline di gommapiuma;proposta di attività
di equilibrio statico e dinamico utilizzando sottili materassi di gomma;proposta di attività di
coordinazione generale e segmentaria con l'utilizzo di cerchi da ritmica.Al termine delle proposte
segue adeguata valutazione.
MODULO 3
ATLETICA LEGGERA
Getto del peso:esercizi di irrobustimento arti superiori a c.l.,individuali e a coppie,utilizzando
manubri;potenziamento arti superiori utilizzando palle mediche;tecnica dei lanci da fermi e con
preparazione con palle mediche e peso regolamentare.Valutazione.
Ostacoli:preatletici di riscaldamento;saltelli con coni , funi e funicelle;studio dei tre passi con
piccolo ostacolo da saltare;studio a c.l. della posizione ad ostacolo;esecizi di prima e seconda
gamba sugli ostacoli;salto degli ostacoli ricercando la posizione sull'ostacolo e i tre
passi.Valutazione.
MODULO 4
GIOCHI DI SQUADRA
Ripasso elementi teorici relativi ai giochi scelti;approfondimento dei fondamentali individuali e di
squadra relativi alla specialità prescelta;partite con arbitraggio(applicazione degli schemi);ricerca
delle tattiche di squadra.
Le attività relative ai giochi di squadra sono presenti,oltre che nel modulo 4,anche in coda ai moduli
1 e 2.
Magenta,6/5/2014
L'insegnante
Anna Maria Donetta
PROGRAMMA CONSUNTIVO DI DIRITTO per il liceo socio-psicopedagogico
Classe 5^ B
Libro di testo: “ La persona, la famiglia, lo Stato.
E. Malinverni- B.Tornari
Ed. Scuola & Azienda
MODULO 1
I SOGGETTI DEL DIRITTO
- Unità didattica 1 LA PERSONA FISICA
- Unità didattica 2 LA PERSONA GIURIDICA
MODULO 2
I RAPPORTI DI FAMIGLIA
- Unità didattica 3 IL MATRIMONIO
- Unità didattica 4 LA CRISI DEL MATRIMONIO
- Unità didattica 5 LA FILIAZIONE E L’ADOZIONE
- Unità didattica 6 I PRINCIPI DI DIRITTO SUCCESSORIO
MODULO 3
IL LAVORO E IL SISTEMA DELLE SICUREZZE SOCIALI
Unità didattica 7 IL LAVORO E LA COSTITUZIONE
Unità didattica 8 LA PREVIDENZA SOCIALE ( INPS e INAIL )
MODULO 4
LO STATO E LE SUE FUNZIONI
Unità didattica 10 STATO E FORME DI GOVERNO
Unità didattica 11 LA FUNZIONE LEGISLATIVA
Unità didattica 12 LA FUNZIONE ESECUTIVA
Unità didattica 13 LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE
L’insegnante
Scalia Graziella
Magenta, 6 Maggio 2014
Classe 5A Liceo Socio - Psicopedagogico
Prof. Uncini Fabio Massimo
Programma di Filosofia.
Anno scolastico 2013-14
Testo di riferimento: Abbagnano - Fornero, Il nuovo protagonisti e testi della filosofia, Paravia
Editore, voll. 2B e 3A.
Prima parte dell'anno scolastico:
•
Schopenhauer
1.
Le radici culturali del sistema
1.
Gli influssi di Platone, Kant.
2.
Il rifiuto dell'idealismo
2.
Il velo di Maya
3.
La scoperta della via d'accesso alla cosa in sé
4.
Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere
5.
Il pessimismo
1.
Dolore, piacere e noia
2.
La sofferenza universale
3.
L'illusione dell'amore
6.
La critica delle varie forme di ottimismo
1.
Il rifiuto dell'ottimismo cosmico
2.
Il rifiuto dell'ottimismo sociale
3.
Il rifiuto dell'ottimismo storico
7.
Le vie della liberazione dal dolore
1.
L'arte
2.
L'etica della pietà
3.
L'ascesi
•
1.
2.
1.
2.
3.
1.
2.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
5.
1.
Nietzsche.
Caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche
Il periodo giovanile
Tragedia e filosofia
Storia e vita
Il periodo illuministico
Il metodo storico-genealogico
La morte di Dio
Realtà e menzogna
Il grande annuncio
La morte di Dio e l'avvento del superuomo
Il periodo di Zarathustra.
La filosofia del meriggio
Il superuomo
L'eterno ritorno
L'ultimo Nietzsche.
Il crepuscolo degli idoli etico-religiosi ela trasvalutazione dei valori
1.
2.
3.
La genesi sociale dei comportamenti etici
Il passaggio dalla morale dei signori alla morale degli schiavi
Il risentimento dei sacerdoti nei confronti dei guerrieri
•
Freud
Dagli studi sull'isteria alla psicoanalisi
La realtà dell'inconscio ed i metodi per accedervi
La scomposizione psicoanalitica della personalità
I sogni, gli atti mancati ed i sintomi nevrotici
La teoria della sessualità ed il complesso edipico
1.
2.
3.
4.
5.
•
1.
1.
2.
3.
2.
1.
2.
1.
3.
4.
1.
2.
1.
2.
3.
3.
1.
2.
3.
•
1.
1.
2.
3.
1.
2.
3.
4.
1.
5.
1.
2.
3.
6.
7.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel
La dialettica hegeliana
I tre momenti del pensiero
La dialettica è la totalità dei tre momenti
Dialettica e crisi del finito
La Fenomenologia dello Spirito
Dove si colloca la Fenomenologia all'interno del sistema
Autocoscienza
Signoria e servitù
Il ruolo della Logica e della filosofia della natura nel sistema.
La filosofia dello Spirito
Lo spirito soggettivo
Lo Spirito Oggettivo
diritto astratto
moralità
eticità
Lo Spirito Assoluto
Arte
Religione
Filosofia
Karl Marx
La critica dell'economia borghese e la problematica dell'alienazione
Rapporto tra economia e società
Il distacco da Feuerbach e l'interpretazione della religione in chiave sociale
La concezione materialistica della storia
Dall'ideologia alla scienza
Struttura e sovrastruttura
La dialettica della storia
La sintesi del Manifesto
Borghesia, proletariato e lotta di classe
Il Capitale
Economia e dialettica
Merce, lavoro e plusvalore
Tendenze e contraddizioni del capitalismo
La rivoluzione e la dittatura del proletariato
Le fasi della futura società comunista
Entro la fine dell'anno l'insegnante conta di svolgere i seguenti argomenti:
•
Il Positivismo
1.
John Stuart Mill
1.
La logica
2.
Economia e Politica
2.
Spencer
1.
La dottrina dell'inconoscibile e i rapporti tra scienza e religione
2.
La teoria dell'evoluzione
3.
Sociologia e politica
Magenta 14/05/2014
Il docente
Fabio Massimo Uncini
Liceo classico “Salvatore Quasimodo”
Programma di Letteratura Italiana
Classe 5^ B indirizzo socio-psico-pedagogico
Anno scolastico 2013-2014
Professor G. R. Capisani
§ Lezione di ripasso sul testo argomentativo e la sua struttura.
§ Cenni di ripasso sul Romaticismo: caratteri e temi.
§ Il retroterra Ottocentesco.
- Il contesto storico-politico e sociale.
- La crisi del Positivismo.
- Friedrich Nietzsche e l’Oltreuomo.
§ Il Naturalismo: cenni sul Naturalismo francese.
§ Il Verismo.
- Giovanni Verga (La biografia e le fasi poetiche).
Analisi e struttura de: I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo.
§ Suggestioni ed esempi stranieri. Nuovi orizzonti per la poesia.
§ I poeti maledetti.
- Charles Baudelaire.
- Testi letti e analizzati in classe: Spleen (da: I fiori del Male) p. 548.
- Paul Verlaine.
- Testi letti e analizzati in classe: Languore (da: Cose Lontane, cose recenti) p. 564.
- Cenni su Arthur Rimbaud e Stéphane Mallarmé (testo di quest’ultimo letto e analizzato in classe:
Brezza marina – da: Poesie -).
§ Componenti e aspetti del Decadentismo.
- Una definizione: Decadentismo.
- L’estetismo.
- Decadenza e morte.
- L’esteta armato.
§ Tipologia dell’eroe decadente nella letteratura straniera:
- J. K. Huysmans (A ritroso).
- Walter Pater (Ritratti immaginari).
- Oscar Wilde (Il ritratto di Dorian Gray).
§ Posizioni del Decadentismo italiano.
- Giovanni Pascoli (la biografia, la poetica, Myricae, Canti di Castelvecchio, Il Fanciullino).
Testi letti e analizzati in classe:
Lavandare (da: Myricae) p. 579.
Novembre (da: Myricae) p. 580.
X agosto (da: Myricae) p. 582.
La mia sera (da: Canti di Castelvecchio) p. 583.
L’ora di Barga (da: Canti di Castelvecchio) p. 585.
Il gelsomino notturno (da: Canti di Castelvecchio) p. 586.
Italy (da: Primi poemetti) p. 588.
Il fanciullino, p. 595.
La grande proletaria si è mossa (Discorso tenuto a Barga il 26-XI-1911) p. 643.
- Gabriele d’Annunzio (la biografia, l’evoluzione della poetica, Il piacere, Laudi, Notturno).
Testi letti e analizzati in classe:
Pioggia nel pineto (da: Laudi-Alcyone).
La sabbia del tempo (da: Laudi-Alcyone) p. 621.
Andrea Sperelli (da: Il piacere) p. 603.
§ Le inquietudini dell’età giolittiana.
- Contesto storico-politico e sociale.
- Il liberalismo “pendolare” di Giolitti.
- L’impresa libica.
- Sigmund Freud.
§ Il Futurismo.
- Testi letti e analizzati in classe: Manifesto del Futurismo, di Filippo Tommaso Marinetti, p. 634.
§ La poesia crepuscolare.
- Guido Gozzano.
Testi letti e analizzati in classe: La signorina Felicita, ovvero la Felicità (da: I colloqui) p. 669.
- Testi di Marino Moretti: La domenica dei cani randagi (da: Poesie scritte col lapis) p. 661.
A Cesena (da: Poesie scritte col lapis) p. 662.
§ Cenni sulla narrativa di consumo .
§ La prosa.
Panoramica sulla letteratura europea: Marcel Proust, Franz Kafka, Thomas Mann, James Joyce.
§ Tra le due guerre.
- Contesto storico-politico e sociale.
- La stampa e la radio. Obiettivi e strumenti del regime fascista.
§ Suggestioni ed esempi stranieri.
§ Le avanguardie artistiche: espressionismo, dadaismo, surrealismo.
§ Una dimensione europea: Svevo e Pirandello.
§ Italo Svevo (la biografia, la poetica, Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno).
Testi letti e analizzati in classe: Addio, Angiolina! (da: Senilità) p. 830. L’ultima sigaretta (da: La
coscienza di Zeno) p. 833.
§ Luigi Pirandello (la biografia, la poetica, Il fu Mattia Pascal, Così è se vi pare, Uno, nessuno e
centomila, il teatro).
Testi letti e analizzati in classe: Il sentimento del contrario (da: L’umorismo) p. 844.
Nel corso del mese di maggio e giugno si ritiene di poter compleare le seguenti unità didattiche:
§ Caratteristiche della poesia nuova.
- Retroterra dell’esperienza Ermetica.
§ Giuseppe Ungaretti (la biografia, la poetica, le opere).
Testi letti e analizzati in classe: Veglia, Dannazione, Fratelli, I fiumi (da: L’Allegria) p. 903-8.
§ Salvatore Quasimodo (la biografia e le opere).
Testi letti e analizzati in classe: Alle fronde dei salici (da: Giorno dopo giorno) p. 956.
Cenni su Eugenio Montale.
Libro di testo adottato: Salvatore Guglielmino, Guida al Novecento, Principato Editore Milano,
Magenta, 14 maggio 2014
Professor G. R. Capisani
Liceo classico “Salvatore Quasimodo”
Programma di Storia
Classe 5^ B indirizzo socio-psico-pedagogico
Anno scolastico 2013-2014
Professor G. R. Capisani
Dal libro di testo: Rosario Villari, Sommario di storia (Volume 3°) 1900-2000,
Laterza Editore.
§ Lo sviluppo del sistema capitalistico e l’organizzazione politica dei lavoratori.
La Seconda Rivoluzione Industriale.
La grande migrazione.
Le concentrazioni industriali e la nuova organizzazione del lavoro nelle fabbriche.
Le crisi cicliche.
Karl Marx e la critica del sistema capitalistico.
§ La Germania da Bismarck al “Neue Kurs”.
§ La Sinistra liberale, il protezionismo e l’industrializzazione italiana.
§ Il colonialismo imperialista ed i rapporti tra gli stati europei alla fine del secolo XIX°.
La politica estera di Bismarck.
La Triplice Alleanza.
§ Il difficile cammino della democrazia.
Il movimento per l’emancipazione delle donne.
L’Italia giolittiana.
§ Il nazionalismo in Italia.
§ La Grande Guerra.
La tragedia imminente
La prima fase del conflitto.
L’intervento dell’Italia.
Il “fronte interno”.
L’intervento degli Stati Uniti.
1917: disfattismo, ammutinamenti ed episodi di rivolta. La Rivoluzione Bolscevica.
§ Cenni sui Trattati di Pace ed il nuovo assetto politico-territoriale internazionale.
§ Tra liberalismo e democrazia: tensioni e cambiamenti nel sistema politico delle grandi potenze.
Società, economia e cultura nel primo dopoguerra.
Stati Uniti. Vittoria repubblicana e scelta isolazionista.
Hitler. Il “putsch” della birreria.
§ Il Fascismo.
La crisi dello stato liberale italiano.
La “marcia su Roma”. Mussolini al governo.
Il delitto Matteotti, le leggi speciali e la soppressione delle libertà.
Politica economica e consolidamento del Regime fascista.
§ La “Grande Depressione”. Le riforme democratiche negli Stati Uniti ed il Nazismo in Germania.
Il crollo della borsa di Wall Street del 1929 e l’inizio della “Grande Depressione”.
F. D. Roosevelt e il “New Deal”.
Hitler capo del governo.
L’organizzazione del Regime Nazista.
Nel corso del mese di maggio e giugno si ritiene di poter completare le seguenti unità didattiche:
§ La guerra civile in Spagna.
§ La campagna d’Etiopia e le “sanzioni”.
§ La Seconda Guerra Mondiale.
L’inizio del conflitto. Polonia e Francia.
L’intervento italiano.
L’attacco all’Unione Sovietica. (Operazione “Barbarossa”).
L’attacco giapponese a Pearl Harbor e l’entrata in guerra degli Stati Uniti.
La fine del conflitto ed i bombardamenti nucleari di Hiroshima e Nagasaki.
(Cartine 10, 11, 12 e 13: la Seconda Guerra Mondiale).
- L’Italia repubblicana.
Magenta, 14 maggio 2014
Professor G. R. Capisani
PROGRAMMA SVOLTO VB SOCIOPSICOPEDAGOGICO
A.S.2013/14
RELIGIONE
-
Concetti di etica e morale: linee generali
La sessualità: la posizione religiosa e modello individualistico a
confronto
1.
2.
3.
4.
5.
6.
la dualità sessuale nella Bibbia
la teoria del gender
l’omosessualità
la questione dell’omofobia
la pedofilia
le unioni di fatto
La bioetica: etica della qualità della vita ed etica della sacralità della vita
a confronto
1.
2.
3.
4.
la clonazione
la fecondazione assistita
l’aborto
l’eutanasia
Magenta, 7 maggio 2014
L’insegnante
Andrea Gianelli
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA – PEDAGOGIA
Indicatori
Descrittori
Prova in bianco
Conoscenze ed
approfondiment Estrema povertà di contenuti; ripetuti e
o dei contenuti
gravi errori concettuali
Esposizione talvolta generica dei
contenuti; errori concettuali rari, ma
sostanziali
Esposizione essenziale e corretta delle
conoscenze acquisite (imprecisioni
concettuali, se presenti, solo lievi)
Esposizione organica dei contenuti
appresi con riferimenti coerenti agli
autori e/o alle teorie studiate
Esposizione rigorosa dei contenuti
appresi, con riferimenti coerenti e
approfonditi agli autori o alle teorie
studiate
Totale non aderenza alla traccia data
Capacità
elaborative e
Sviluppo di aspetti poco significativi
logico-critiche; della traccia data e/o argomentazioni
organizzazione generiche
dei contenuti in Argomentazioni parzialmente aderenti
relazione alla
alla traccia e/o elaborate con scarso
traccia
senso critico
Argomentazioni aderenti alla traccia,
con valutazioni corrette e spunti critici
Aderenza alla traccia, argomentazioni e
valutazioni corrette, con adeguati
apporti critici, dedotti dall’esperienza
didattica e/o personale
Piena aderenza alla traccia,
argomentazioni e valutazioni arricchite
da significativi apporti critici dedotti
dall’esperienza didattica (eventualmente
multidisciplinare) e/o personale
Testo scritto in modo scorretto, confuso
Competenze
e con lessico improprio
linguistiche
Testo scritto in modo solo parzialmente
corretto e con linguaggio non del tutto
appropriato
Testo sostanzialmente corretto, con
lessico per lo più appropriato
Testo corretto, con scelte lessicali
sempre appropriate
Testo scritto in modo corretto ed
organico, con ottima capacità d’uso del
lessico specifico
Punteggio
Livello
conseguito
1
2
3
4
___ /6
5
6
1
2
3
4
5
___ /6
6
1
1.5
2
___ /3
2.5
3
Livello totale conseguito
___/15
MATEMATICA
Cognome…………………………….Nome………………………………………….Classe………
………………..Data……………………..
- Definizione di limite finito per x che tende a x0 : scrittura in simboli a parole e con esempio
grafico.
x
Data f ( x) = 1 + 2
esiste il limite della funzione per x che tende a 0 ? Motivare la
x
risposta.
x2 + 2
x −1
-
Calcolare gli eventuali asintoti della seguente funzione f ( x) =
-
Cosa afferma il teorema di Rolle?
Verificare se la seguente funzione soddisfa nell’intervallo a fianco indicato le ipotesi del
teorema di Rolle; in caso affermativo trovare il punto dell’intervallo che verifica il
teorema f ( x) = x 2 − 4 x + 1
I = [0,4]
MATEMATICA
Cognome…………………………….Nome………………………………………….Classe………
………………..Data……………………..
• Significato geometrico di derivata .
x +1
Scrivere l’equazione della tangente alla curva grafico della funzione f ( x ) =
nel punto
x
di ascissa x0 = −1
•
Cosa afferma il teorema di esistenza degli zeri?
Stabilire se vale il teorema di esistenza degli zeri per la funzione:
f ( x) = x 3 − 3 x 2 + 1
I [0,2]
•
Dopo aver determinato il dominio e studiato la continuità della seguente funzione,
calcolarne la derivata nel punto c a fianco indicato sia servendosi della definizione e sia
applicando le regole di derivazione. E’ derivabile la funzione in tutto il suo dominio?
Motivare la risposta.
f ( x) = x 2 − 2 c=2
MATEMATICA
Cognome…………………………….Nome………………………………………….Classe………
………………..Data……………………..
- Assegnata la funzione y = f(x), qual è la condizione necessaria (ma non sufficiente) per
l’esistenza dell’asintoto obliquo? Stabilire infine se la seguente funzione ha asintoto obliquo
e in caso affermativo scriverne l’equazione.
− x2 − 4x +1
f ( x) =
x+4
-
Studiare e classificare gli eventuali punti di discontinuità della seguente funzione:
2x −1
f ( x) =
4x2 −1
-
Definire la continuità di una funzione in un punto , verificare che la funzione:
⎧
⎡ π ⎤
x ∈ ⎢− ;0⎥
⎪cos x
⎣ 2 ⎦
⎪⎪
x ∈ ]0;1]
f ( x ) = ⎨− x + 1
⎪
⎪
⎪⎩log x
x ∈ ]1;+∞[
è continua nel suo dominio e infine disegnarne il grafico.
FILOSOFIA
PRIMA SIMULAZIONE
Rispondi in dieci righe alle seguenti domande:
1.
Indica e argomenta brevemente in merito alle diverse fasi di sviluppo della riflessione di
Nietzsche.
2.
Quali sono i tre ambiti costitutivi del sistema hegeliano?
3. Per quale motivo la concezione Schopenhaueriana dell'arte influenza la riflessione di
Nietzsche?
SECONDA SIMULAZIONE
Rispondi in dieci righe alle seguenti domande:
1.
Analizza i contenuti del titolo dell'opera maggiore di Arthur Schopenhauer.
2.
Definisci in circa dieci righe i contenuti di fondo della Nascita della tragedia.
3.
Tenta di chiarire il concetto marxiano di alienazione.
INGLESE
PRIMA SIMULAZIONE
Answer the following questions in about ten lines:
1.
Which factors influenced the spread of the Victorian novel?
2.
What new elements did Jane Eyre add to the tradition of the English novel?
3.
What are the main themes in Hard Times and how are they developed by the author?
SECONDA SIMULAZIONE
Answer the following questions in about ten lines:
1.
What kind of world and characters does Alice meet in her journey to Wonderland?
2.
What are the main features of the Victorian comedy and Wilde's theatrical production?
3.
R.L.Stevenson expressed in his works his criticism towards Victorian society. Could you
analyze his position taking into account what you have read?
Letto, firmato, sottoscritto
Il Consiglio di Classe
Italiano e Storia
Prof. Giampaolo R. Capisani
Lingua inglese
Prof.ssa Milena Bollani
Latino
Prof. Luigi Laperuta
Filosofia
Prof. Fabio Uncini
Diritto e Legislazione sociale
Prof.ssa Scalia
Pedagogia e Metodologia della ricerca
Prof.ssa Cristina Ruzza
Matematica
Prof.ssa Elisa Teresa Benevento
Scienze
Prof.ssa Francesca Duca
Storia dell’arte
Prof. Tarcisio Riva
Educazione fisica
Prof.ssa Anna Maria Donetta
Religione
Prof. Andrea Gianelli
Magenta, 15 Maggio 2014
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