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20140528082856_recupero_4BC_TOPOGRAFIA_DE BIASE

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 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore Statale “E. De Nicola”
Via Saint Denis 200 – 20099 Sesto San Giovanni
Tel.: 02.26224610/16/10 Fax 02.2480991
Sito: www.iisdenicola.it - e_mail uffici: [email protected]
Anno scolastico 2013/14
Percorso didattico di recupero
da svolgere nel periodo estivo per studenti con giudizio sospeso
Per conoscere le date e l’orario delle prove di recupero controllare il sito:
www.iisdenicola.it
Classe: 4BC
Corso: Costruzioni Ambiente Territorio
Docente: prof. Francesco De Biase
Materia: TOPOGRAFIA Studio dei seguenti argomenti: Misure di angoli e distanze e strumenti di misura
Strumenti ottico-meccanici:I teodoliti: costituzione e funzionamento; condizione di costruzione e di
rettifica; orientamento del cerchio orizzontale; procedimento di messa in stazione dello strumento;
sistemi di lettura ai cerchi.
Strumenti elettronici:Misura di distanze mediante onde elettromagnetiche, distanziometri ad onde,
teodoliti integrati ottico-elettronici, stazioni totali.
Misure di angoli:metodi di misura angolare e regola di Bessel, , misura di angoli zenitali
Misura di distanze:Misure dirette e misure indirette: metodi stadimetrici; misura delle distanze
mediante distanziometro ad onde.
Rilievo planimetrico:
Generalità; rilievo di appoggio e di dettaglio; triangolazioni e trilaterazioni; intersezioni: in avanti
(semplici e multiple), inverse (problema di Pothenot e di Hansen); poligonali: schema geometrico,
classificazione, poligonale aperta non orientata, poligonale aperta inserita tra vertici di coordinate
note, poligonali chiuse orientate e non orientate, compensazione poligonali aperte e chiuse.
Rilievo altimetrico:
Strumenti per il rilievo altimetrico: livelli (costruzione e funzionamento); errore di sfericità e
rifrazione; livellazione trigonometrica, tacheometrica e geometrica e relative precisioni e campi di
applicazione; rilievo altimetrico lungo una linea mediante l’uso del livello; compensazione altimetrica
nel rilievo lungo una linea chiusa.
Rappresentazione completa del terreno:
Proiezioni quotate; rappresentazione con piani quotati; rappresentazione con curve di livello;
problemi sulle proiezioni quotate; problemi sui piani quotati; problemi sui piani a curve di livello.
Esercizi e/o attività da svolgere Testi o altri sussidi Tipologia della prova di settembre: Esercizi allegati in coda Esercizi dal testo in adozione: Esercizi n.39 e 40 pag. 133 e 134, es. n.56 pag. 182, es. n.70 pag. 230, es. n.73 pag.231, es. n.82 pag. 235, es. n. 42 pag. 389. Misure, rilievo, progetto, Vol.2 per Costruzioni, ambiente, territorio. Quarta edizione Il rilievo del territorio con tecniche tradizionali e nuove tecnologie Slides proiettate a lezione Scritta Orale Pratica Data:27/05/2014 IL DOCENTE Francesco De Biase
Classi 4BC Costruzioni Ambiente Territorio
Esercizi
(giudizi sospesi anno 2013/2014)
Esercizio n.1
Si devono determinare le coordinate e le quote di due punti C e D. Allo scopo si è rilevata la
poligonale ABCDEF, in cui i vertici A, B, E ed F sono di coordinate note:
A ( 546,545 ; 222,549 )
B ( 844,698 ; 458,599)
E ( 661,822 ; 1079,920 )
F ( 370,441 ; 1519,805)
Mediante un teodolite a graduazione centesimale destrorsa con distanziometro elettronico si sono
misurati i seguenti dati:
Stazione
B
Punti collimati
Distanza
inclinata
Letture C.O.
Letture C.V.
A
271,3018
----
----
C
390,0440
----
----
B
302,4056
98,315
388,604
D
185,6200
102,605
306,903
C
342,6108
----
----
E
0,0000
101,312
296.885
0,0000
----
----
246,0424
----
----
h = 1.655
C
h = 1.532
D
E
D
F
Assumendo un’altezza del prisma di 1,750m per tutti i punti rilevati, un coefficiente di rifrazione di
0,13 ed un raggio della sfera locale di 6377 Km, si determinino le coordinate compensate e le quote
dei punti C e D, sapendo che la quota di B è 345,688 m..
Supponendo la quota di A pari a 340,000 m e la pendenza del terreno lungo il tratto AE a pendenza
uniforme, calcolare la quota del punto di intersezione tra la bisettrice dell’angolo ABC e
l’allineamento AE.
1
Esercizio n.2
Si deve determinare la distanza ed il dislivello tra due punti A e D, reciprocamente visibili, posti
sulle rive opposte di un lago. Poiché la loro distanza supera la portata del distanziometro, si è deciso
di effettuare una poligonale ABCD, rilevando con un teodolite a graduazione centesimale destrorsa
con distanziometro elettronico i seguenti dati:
Stazione
P.c.
Cerchio orizzontale
Cerchio verticale
Distanza inclinata
A
B
75c,318
-
-
D
0 c,000
-
-
A
352 c,405
98 c,315
348,726m
c
B
c
h= 1,65m
C
40 ,609
102 ,605
257,118m
C
B
224c,608
-
-
h=1,32m
D
0c,000
104 c,312
225,252m
D
C
0c,000
-
-
A
61c,044
-
-
Si assuma un’altezza del prisma di 1,80 m, un coefficiente di rifrazione di 0,14 ed un raggio della
sfera locale di 6.377 km.
Esercizio n.3
Di un piano si conoscono le quote e le reciproche distanze di tre punti A, B, C:
QA = 110,00 m
QB = 135,00 m
QC = 120,00 m
AB = 175,00 m
BC = 140,00 m
CA = 210,00
Determinare :
a) il valore della pendenza massima relativa al piano su cui giacciono i punti dati;
la posizione dei punti G ed H rispettivamente di quota QG = 115,00 m e QH = 120,00 m sulla
bisettrice dell’angolo nel vertice A del triangolo ABC.
2
Esercizio n.4
Della superficie triangolare ABC si conoscono i tre lati AB= 128,30 m, BC= 135,50 m,
CA= 137,19 m e le quote dei vertici QA= 88,20m , QB= 79,50 m, QC= 84,10 m.
I punti M e N appartenenti al piano ABC e interni al triangolo sono definiti planimetricamente
dagli angoli BAM = 18,3122 gon e ACN = 34,1822 gon e dalle lunghezze AM= 42,55 m e
CN= 98,74 m.
I vertici A, B, C si susseguono in senso orario.
Determinare la pendenza del segmento MN e la pendenza del piano ABC.
Esercizio n.5
Risolvere il triangolo ABC e si calcolino le coordinate e le quote dei vertici in un sistema di
riferimento locale scelto a piacere essendo stati rilevati con un teodolite sessagesimale destrorso,
con cannocchiale centralmente anallattico e K = 100 i seguenti elementi:
Cerchio
Stazione
P.C.
A
B
31° 22’ 15’’
(h=1,52)
C
343° 44’ 12’’
85° 10’ 54’’
B
C
241° 42’ 05’’
90° 00’ 00’’
(h=1,50)
A
196° 00’ 35’’
orizzontale
Cerchio verticale
Letture alla stadia
s
m
i
1,875
1,698
1,521
1,850
La quota di A è pari a 120 m.
Si calcolino inoltre le coordinate e la quota del punto di intersezione della bisettrice condotta da C
con il lato AB supponendo costante la pendenza del terreno lungo l’allineamento AB.
3
Esercizio n.6
Le coppie di punti A, B e C, D appartengono a due rettifili di una strada che dovrà essere costruita.
Per determinare la posizione di tali punti sono stati scelti due punti di stazione S1 e S2 fra loro non
visibili, e per effettuare il loro collegamento si sono scelti altri due punti M e N dai quali sono
visibili entrambe le stazioni. Il punto M è un punto trigonometrico di coordinate XM = -128,36m ,
YM = -94,76m , ZM = 284,20m.
Sui punti di stazione S1 e S2 si è fatta stazione con un distanziometro ad onde e teodolite, e
collimando al prisma posto successivamente sui punti A, B, C, D, M, N, sono state eseguite le
osservazioni riportate nella tabella seguente:
Stazioni e
altezze
strumentali
Punti
Altezze dei Distanze inclinate
collimati prismi (m)
(m)
Letture ai cerchi
azimutale
zenitale
S1
H= 1,58 m
A
B
M
N
1,880
1,810
1,445
1,649
S1A = 284,86
S1B = 312,51
S1M = 62,60
S1N = 63,80
34,5628 gon
129,1970 gon
351,2836 gon
267,9728 gon
100,8976 gon
98,9830 gon
100,000 gon
100,0000 gon
S2
H= 1,53 m
M
N
C
D
3,301
3,497
1,640
1,830
S2M = 75,80
S2N = 81,70
S2C = 321,76
S2D = 281,37
153,4095 gon
218,2331 gon
324,3120 gon
31,5470 gon
100,0000 gon
100,0000 gon
102,0476 gon
101,0628 gon
Si orienti la direzione dello zero nella stazione S1 sull’asse delle Y.
Calcolare le coordinate cartesiane spaziali dei punti A, B, C, D. disegno in scala 1 : 5 000.
4
Esercizio n.7
Dalla stazione celerimetrica 300 si sono battuti i seguenti punti fiduciali PF01, PF02, e i punti di
dettaglio 301, 302,303,304 vertici di una particella catastale, ottenendo le seguenti misure:
Stazioni e
altezze
strumentali
300
h= 1,63 m
Q300= 105,76
Punti
Altezze dei
collimati prismi (m)
PF01
PF02
301
302
303
304
1,750
1,810
1,670
1,600
Letture ai cerchi
Distanze (m)
azimutale
62,735
171,327
15,750
22,634
38,246
24,276
52c,7480
237c,9625
79c,4728
103c,2425
172c,6480
200c,0000
Dislivelli
(DV centro strum.
segnale) (m)
-1,170
0,610
0,850
-0,740
Le coordinate dei punti fiduciali fornite dalla TAF sono :
N01= 4971894,06
E01 = 1646707,42
N02 = 4971686,73
E02 = 1646787,82.
Assumendo un sistema di riferimento locale con origine nel punto 300 ed asse delle y diretto
positivamente secondo la direzione 0 del cerchio orizzontale, calcolare le coordinate dell’origine e
dei punti di dettaglio nel sistema Gauss-Boaga.
Si calcoli l’area della particella.
Supponendo inoltre che la particella debba essere divisa in due parti di cui una costituita dalla zona
con quote inferiori a 105,50m e l’altra con quote superiori, si calcolino le posizioni dei punti che
definiscono il nuovo confine nell’ipotesi che la particella sia costituita dalle due falde piane
301,302,303 e 301,303,304.
Disegno in scala opportuna.
5
Esercizio n.8
La poligonale chiusa ABCDEA è stata rilevata in campagna misurando direttamente i lati, gli angoli
sono stati misurati con un teodolite centesimale destrorso.
Le misure sono raccolte nel seguente registro:
Stazione
P.c.
Cerchio orizzontale
Distanza (m)
A
E
95c,189
-
B
207 c,209
69,35
A
137 c,701
-
C
327,171 c
65,81
B
205c,750
-
D
297c,120
103,63
C
33c,733
-
E
150c,373
116,15
D
205c,628
-
A
296c,078
108,25
B
C
D
E
Sono state determinate le coordinate di A per intersezione, A ( 15,30 ; -35,50) e la direzione del lato
AB: (AB) = 69,850.
Determinare le coordinate dei vertici e l’area della poligonale chiusa.
Calcolare inoltre le coordinate del punto di intersezione della bisettrice dell’angolo ABC = b con
l’asse del lato CD.
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