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Crediti documentari - Camera di commercio di Bergamo

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 I RISCHI INSITI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
I CREDITI DOCUMENTARI
I RISCHI INSITI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
I RISCHI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE:
PROSPETTO DI SINTESI
Nel commercio internazionale esistono varie tipologie di rischio ognuna
con le sue caratteristiche.
Occorre
conoscerle per valutare quali sopportare e quali cedere.
A maggior copertura corrisponde un maggior costo.
Le fasi di riconoscimento e valutazione di un determinato rischio hanno
la stessa importanza, perché l’obiettivo finale è fornire la soluzione migliore
che consenta la mitigazione dei rischi in questione, senza per questo perdere
la connessa opportunità commerciale o la relativa remunerazione.
RIASSUMIAMO LE FORME DI RISCHIO
Rischio PAESE (o politico)
Rischio CONTROPARTE (o commerciale)
Rischio CONTRATTUALE
Rischio DOCUMENTALE
Rischio MERCANTILE
Rischio FINANZIARIO
IL RISCHIO PAESE (RISCHIO SOVRANO)
RISCHIO POLITICO
Viene anche definito “Rischio
Paese" e consiste nell'eventualità
che un determinato paese si trovi
in condizioni tali da non poter
onorare gli impegni finanziari
assunti dai propri residenti nei
confronti di soggetti non residenti
a causa di una mancanza di risorse
o per qualsiasi altro motivo
(guerre, insurrezioni, catastrofi
naturali, ecc.).
COME VIENE EFFETTUATA DI NORMA
LA VALUTAZIONE?
CONTESTO GEOPOLITICO, stabilità politico
sociale, aspetti istituzionali;
CONTESTO GEO-ECONOMICO, performance
economica globale, performance finanziaria;
CONGIUNTURA ECONOMICA E POLITICA
DETTAGLIO TIPI DI RISCHIO
RISCHIO CONTROPARTE
RISCHIO CONTRATTUALE
Sono legati all’ipotesi che la controparte
dell’impresa (banca estera o azienda
estere) non adempia agli obblighi assunti
all’atto della definizione delle condizioni
dello scambio:
Sono
riconducibili
alla
Sottoscrizione e Negoziazione dei
contratti.
Rischio di credito(mancato pagamento)
Rischio di liquidità (ritardato pagamento)
Rischio di fornitura
Rischio di mancato ritiro della merce
Escussione arbitraria delle garanzie.
Rischio dovuto alla diversità di istituti
giuridici nei rispettivi ordinamenti
(facile immaginare le diversità tra
sistemi basati sul diritto romano, sul
diritto comune anglosassone o sul
diritto islamico)
Rischio di incomprensione dovute al
diverso
significato
dei
termini d’uso commerciale o lacune
nella chiara definizione degli obblighi di
ciascuna parte
Rischio relativo alle legge applicabile
e conseguente foro competente
DETTAGLIO TIPI DI RISCHIO
RISCHIO MERCANTILE
Il rischio sulla MERCE riguarda il suo trasferimento, la sua composizione e la
variazione di prezzo.
Rischio di trasporto
Rischio di distruzione
Rischio di danneggiamento
Rischio di variazione prezzi
Rischi sulla composizione quantitativa e qualitativa
I RISCHI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
ESEMPI DI INCOTERMS (Clausole di resa merce)
VENDITORE
Stabilimento
magazzino
EXW
Vettore
Banchina o
galleggiante
Murata nave
FRONTIERA
Nave
Banchina
Luogo di
destinazione
RISCHI E SPESE
CIF
RISCHI E SPESE
allo sdoganamento delle merci
Indica l’obbligazione di provvedere
all’importazione
allo sdoganamento delle merci
Indica l’obbligazione di provvedere
all’esportazione
Stabilimento
magazzino
RISCHI E SPESE (compreso il caricamento)
FOB
COMPRATORE
RISCHI E SPESE
RISCHI E SPESE (escluso nolo marittimo)
NOLO (e assicurazione marittima)
Obblighi a carico del compratore
Obblighi a carico del venditore
DETTAGLIO TIPI DI RISCHIO
RISCHIO DI CAMBIO
RISCHIO DI TASSO
Insieme degli effetti derivanti dalle
variazioni dei cross delle varie divise
non aderenti all‘ €uro, sulle
performance realizzate dall'impresa
in termini di risultati economici di
gestione, di quote di mercato e flussi
di cassa.
E’ rappresentato dall'incertezza
associata all'andamento dei tassi di
interesse e cioè che una variazione
del livello dei tassi di mercato possa
produrre effetti negativi sul conto
economico dell'azienda.
Obiettivo dell'azienda è difendere il
margine di profitto sul prodotto.
Tale rischio è identificabile in quelle
aziende
che
operano
con
finanziamenti a tasso fisso, quando i
tassi scendono, o a tassi variabili,
quando i tassi salgono.
L’INTERVENTO DELLA BANCA PER MITIGARE I RISCHI
ANTICIPI EXPORT
ELEMENTI CHIAVE DELLA
COMPRAVENDITA
FINANZIAMENTI IMPORT
DIVISA, OPERAZIONI A TERMINE,
OPZIONI ECC..
Bisogni clientela
Forma e validità del contratto
Controparte (Paese)
Oggetto
Prezzo (Divisa)
Termini resa merce
Condizioni e modalità di pagamento
Tempi di esecuzione
Accettazione fornitura
Penalità contrattuali
Garanzie contrattuali
Soluzione conflitti (Legge
applicabile – Foro competente)
Clausole risolutive del contratto
Entrata in vigore
FINANZIAMENTI
COPERTURA
RISCHI
SERVIZI DI
PAGAMENTO
E INCASSO
GARANZIE BANCARIE
COPERTURE RISCHIO PAESE
CONTROPARTE (LETTERE DI CREDITO,
SCONTO PROSOLUTO, ASSICURAZIONE
DEL CREDITO)
BONIFICI, ASSEGNI, INCASSI
ELETTRONICI E DOCUMENTARI
RESA MERCE
INFORMAZIONI
CONSULENZA
RISCHIO COMMERCIALE
RISCHIO CONTROPARTE
RISCHIO PAESE/BANCA ESTERA
I PRODOTTI ESTERO
I CREDITI DOCUMENTARI
Crediti documentari: il prodotto
BANCA
EMITTENTE
SPEDIZIONE MERCI
CREDITO DOCUMENTARIO
Impegno della banca verso il
venditore
Trasmissione
documenti
Accredito Importo del Credito
Esame
documenti
BENEFICIARIO
(BENEFICIARY)
Accredito importo del
Credito
RITIRO DELLE MERCI
Consegna
documenti
Addebito importo
del Credito
Consegna
documenti
ORDINANTE
(APPLICANT)
BANCA
AVVISANTE
Crediti documentari: il prodotto
Quando alla BANCA DEL BENEFICIARIO non viene richiesta l’aggiunta di conferma dalla BANCA EMITTENTE, ma il
Beneficiario vuole “garantirsi” comunque la prestazione, questi può richiedere sia la cosiddetta “conferma di
iniziativa” (o SILENT CONFIRMATION) sia la STAR DEL CREDERE:
LIVELLO DI RISCHIO DECRESCENTE
SILENT CONFIRMATION
1
La BANCA DEL BENEFICIARIO aggiunge conferma in base ad un accordo con il Beneficiario di
cui nessun’altra parte è a conoscenza;
Gli effetti sono pari a quelli dell’aggiunta di conferma standard ma il maggior rischio dipende
proprio dal fatto che non vi è stata richiesta dalla Banca Emittente.
STAR DEL CREDERE
2
Garanzia rilasciata dalla BANCA DEL BENEFICIARIO che si impegna a effettuare il pagamento dei
documenti richiesti nel Credito Documentario SE LA BANCA EMITTENTE non provvede al
pagamento a CAUSA DI INSOLVENZA O MORATORIA del suo paese.
CONFERMA STANDARD
3
AGGIUNTA DI CONFERMA RICHIESTA DALLA BANCA EMITTENTE
Crediti documentari: il prodotto
STAND BY LETTER OF CREDIT
Impegno emesso da una Banca verso un Beneficiario in cui la banca effettua una certa prestazione in caso di
insolvenza del Debitore.
RIASSUME LE CARATTERISTICHE DEL CREDITO E DELLE GARANZIE INTERNAZIONALI.
SI RACCOMANDA DI VERIFICARE CHE NEL CORPO DEL CREDITO SIA INDICATO CHE E’ regolata dalle Nuu 600
come indicato nell’ART 1 delle stesse.
Qual è la differenza rispetto al CREDITO DOCUMENTARIO ?
il CREDITO DOCUMENTARIO è usato per effettuare il regolamento di merci, servizi o altre prestazioni
ed è quindi un MEZZO DI PAGAMENTO;
la STAND BY invece rappresenta un “mezzo di pagamento per difetto” in quanto la BANCA emittente si
obbliga in via sussidiaria e non principale (infatti l’operazione assume piena efficacia SOLO IN CASO DI
INADEMPIENZA del debitore; in questa circostanza il Beneficiario può utilizzare lo strumento come un
normale Credito documentario presentando dichiarazione scritta)
PUO’ PREVEDERE CONFERMA COME UN NORMALE CREDITO DOCUMENTARIO
Crediti documentari: i vantaggi
Il compratore dimostra la propria
solvibilità e può dunque ottenere, in
determinate circostanze, condizioni di
pagamento più favorevoli (ad es. evita
la necessità di pagamento anticipato);
sicurezza che la banca pagherà
solamente contro documenti conformi
alle sue disposizioni.
certezza che la merce gli sarà spedita
nei tempi e nei modi stabiliti almeno
secondo quanto indicato nei documenti
richiesti;
certezza di entrare in possesso dei
documenti da lui richiesti nei tempi
previsti.
possibilità di pagare in modo
dilazionato fornendo contestualmente
una garanzia al Venditore;
ha un servizio di Controllo dei
Documenti da parte della Banca, che
verifica la conformità rispetto alle
condizioni del credito.
agganciare nuova clientela utilizzando
uno strumento di pagamento ad alto grado
di standardizzazione che allo stesso tempo
valuta affidabilità del nuovo cliente;
concedere dilazioni di pagamento,
contando sempre sull’impegno a pagare e
sul rispetto dei tempi pattuiti assunto da
un soggetto terzo (la banca emittente ed
eventualmente quella confermante);
eliminazione del rischio commerciale
(banca) e politico (paese) se richiede la
Conferma
certezza nella pianificazione della
produzione, data l’eliminazione del rischio
di mancato ritiro della merce;
ha in mano un impegno irrevocabile
insito nel credito;
Gestisce la liquidità con certezza grazie
al pagamento puntuale a presentazione
documenti regolari presso la banca;
accede più facilmente al credito, con la
possibilità di smobilizzare il credito
documentario pro-solvendo o pro-soluto.
Crediti documentari: i punti di attenzione e le criticità
l’impossibilità, a fronte di credoc
irrevocabile, di non pagare la merce
anche a fronte di rescissione del
contratto commerciale. L’acquirente
potrebbe non sentire la necessità di
ricorrere al credoc quando la
relazione con il venditore è
consolidata e su basi fiduciarie;
vi è il rischio che la merce non sia
conforme ai documenti presentati a
fronte del credoc..
Competenza rilevante ed evoluta
nella gestione. Buon coordinamento
funzioni intra-aziendali e con i partner
nella catena del valore ai fini di
impostare correttamente l’operazione;
Comporta costi fissi: strumento non
adatto per operazioni al di sotto di
certi importi;
Rischio Banca e rischio Paese in caso
di Credoc non confermato.
Portafoglio Estero: il prodotto
DEFINIZIONE
L’incasso contro documenti è il trattamento da parte delle banche di documenti e/o effetti allo scopo di ottenere una
prestazione da un debitore (accettazione, pagamento o altro).
Definizione estratta dalla BROCHURE della ICC- N.U.I 522
I documenti sono gli strumenti di cui le parti si servono per ottenere le prestazioni previste dal Contratto.
L’importatore per ricevere i documenti che gli consentono di ritirare la merce deve adempiere ai suoi obblighi contrattuali e
AUTORIZZARE la Banca ad effettuare la prestazione richiesta.
LE BANCHE NON ASSUMONO NESSUN OBBLIGO O RESPONSABILITA’ circa il buon fine dell’operazione e agiscono NEL
RISPETTO delle “istruzioni di incasso ricevute “ secondo la figura tipica del mandato.
I DOCUMENTI
Documenti finanziari : tratte,pagherò,assegni, ricevute di pagamento ecc..;
Documenti Commerciali: fatture, documenti di spedizione, documenti rappresentativi, ecc..
GARANZIE BANCARIE INTERNAZIONALI
Garanzie bancarie: il prodotto
DEFINIZIONE
La GARANZIA BANCARIA è lo strumento giuridico con il quale una Banca (Garante) assicura ad un terzo soggetto
(Beneficiario) il pagamento di una determinata somma nel caso in cui l’obbligato principale (Ordinante) non adempia i suoi
impegni.
CARATTERISTICHE
FIDEJUSSIONE
Negozio giuridico disciplinato dagli artt. 1936 e seguenti
del Codice Civile.
La
principale
caratteristica
è
l’ACCESSORIETA’
all’operazione principale, questo comporta che la
fideiussione trae origine e dipende dall’operazione
sottostante di cui segue le sorti e, come conseguenza, il
beneficiario che intende escutere una fideiussione deve
prima dimostrare di aver ottemperato a tutti i suoi
obblighi contrattuali
GARANZIA BANCARIA AUTONOMA
NEGOZIO ATIPICO, in quanto non disciplinato dal
Codice Civile.
La principale caratteristica è l’AUTONOMIA rispetto
all’operazione principale, questo comporta che la
garanzia non è vincolata all’operazione sottostante e
non ne segue le vicende
Garanzie bancarie: il prodotto
GARANZIA BANCARIA A PRIMA RICHIESTA
Autonoma e svincolata dall’operazione sottostante, quindi non ne segue le sorti
Il beneficiario, avvalendosi del diritto concesso, potrà esigere l’escussione senza dover dimostrare
le proprie ragioni; il garante od altri non potranno in alcun modo opporre contestazioni di nessuna
natura;
il garante potrà riconoscere il dovuto senza un preventivo avviso all’ordinante;
il garante estingue di norma il suo impegno ad una scadenza preventivamente stabilita (attenzione
alle eccezioni che non prevedono estinzione a scadenza)
EMITTENTE
La garanzia è stata emessa da una banca italiana su
richiesta di un suo cliente (mandante) a favore di una
controparte estera. La garanzia è detta PASSIVA.
EMISSIONE GARANZIA
CONTROPARTE ESTERA
BENEFICIARIA
Banca Italiana
EMITTENTE
BENEFICIARIA
EMISSIONE GARANZIA
EMISSIONE CONTROGARANZIA
Controparte Estera (es. Banca)
La garanzia è a favore della banca italiana ed è detta
ATTIVA
A fronte della controgaranzia ricevuta la Banca
italiana emette proprie garanzie dirette. Anche in
questo caso si parla di Garanzia Attiva
Banca Italiana
Garanzie bancarie: il prodotto
POSSIBILE SCHEMA DI GARANZIE PER ESECUZIONE DI LAVORI ALL’ESTERO
PO SSIBILE SCHEM A DI G ARANZIE PER ESECUZIO NE DI LAVO RI ALL'ESTERO
BID BOND
%
C O N T R AN .
25
PERFORMANCE BOND
15
5
ADVANCE PAYMENT BOND
T E M P O
1
BID BO N D
2
3
4
ADVAN C E PAY M E N T BO N D
5
P E R FO R M AN C E BO N D
caratteristiche
LEGENDA:
1) RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE ALL’ASTA
4) TERMINE DEI LAVORI ED INIZIO COLLAUDO E GARANZIA
2) FIRMA DEL CONTRATTO
5) TERMINE DEL PERIODO DI COLLAUDO E GARANZIA
3) PAGAMENTO ANTICIPO
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Offerta
(Gamma Prodotti
Processo
e servizi)
Commerciale
L’Assessment GOTOWORLD: gli step del percorso
Programma articolato in tre fasi progressive destinato a supportare ed orientare le PMI nel processo di
internazionalizzazione
L’imprenditore può decidere in qualsiasi momento se passare o meno alla fase successiva (verifica della
Descrizione
Fasi
motivazione)
1
2
Check Up
Esempio GTW
Check UP
Intervista approfondita
con l’imprenditore volta
a redigere un report
sintetico di sostenibilità
ad un eventuale progetto
di internazionalizzazione
3
Prospettiva
Identificazione dei
principali mercati di
sbocco per le merci
prodotte /
commercializzate
dall’azienda e
formalizzazione di
una proposta per
l’internazionalizzazione
verso uno specifico
mercato
Progetto
Esempio GTW
Prospettiva
Esempio GTW
Progetto
Piano operativo di
internazionalizzazione
con il dettaglio delle
attività, dei tempi, degli
attori da coinvolgere e dei
costi
DOVE SIAMO
“UBI World”: linee guida per lo sviluppo e l’utilizzo dei prodotti e servizi
per l’internazionalizzazione
4/7
1
Fase di
Internazionalizzazione
2
3
Copertura geografica
Qualità
UR Mosca
F. Pelazzo
BC Vienna
A. Stockert
UR Shanghai
LuBo
UR Hong Kong
A. Croci
UR Mumbai
R. Balsari
UR San Paolo
I. Guerrerio
Presenza nella provincia di Bergamo
CENTRO ESTERO BERGAMO
Responsabile: Danilo Piantoni
CENTRO ESTERO ALBINO
Responsabile : Carlo Bordogni
CENTRO ESTERO DALMINE
Responsabile : Luca Regonesi
Ferruccio Forlani cell.3481983357
Nicola Franceschini cell.3463047135
CENTRO ESTERO GRUMELLO
Responsabile : Massimiliano Caminati
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