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Bilancio di sostenibilità 2013

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identità economia ambiente persone progetti
Gruppo Dolomiti Energia
Bilancio di sostenibilità 2013
Centrale idroelettrica di Riva del Garda
Indice
LETTERA AGLI STAKEHOLDER
6
RESPONSABILITÀ ECONOMICA
37
NOTA METODOLOGICA
8
PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICI
37
Centrale idroelettrica di Cimego
Valore della produzione per le principali attività 38
CHI SIAMO
11
VALORE AGGIUNTO
38
PROFILO DEL GRUPPO
11
Distribuzione del valore aggiunto
38
LA STORIA
12
MISSIONE, VALORI, PRINCIPI DI
COMPORTAMENTO E OBIETTIVI
RESPONSABILITÀ AMBIENTALE
41
13
ASSETTO SOCIETARIO
14
PRINCIPALI ATTIVITÀ DEL GRUPPO
A RILEVANZA AMBIENTALE
41
ATTIVITÀ GESTITE
16
Energia elettrica
41
PRINCIPALI INDICATORI PER ATTIVITÀ
18
Cogenerazione e teleriscaldamento
44
STAKEHOLDER
24
Gas naturale
45
PIANO DI SOSTENIBILITÀ
27
Ciclo idrico integrato
46
STRUMENTI DI GOVERNO E GESTIONE
30
Igiene urbana
49
Corporate governance
30
LOGISTICA AZIENDALE
52
Sistemi di gestione e certificazioni
31
ENERGIA RISPARMIATA
ED EMISSIONI EVITATE
53
Assetto organizzativo
33
Organi e cariche sociali
35
INIZIATIVE PER UNO SVILUPPO
SOSTENIBILE
53
6
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
Lettera
agli Stakeholder
Il Bilancio di sostenibilità 2013 è l’occasione per condividere con gli stakeholder
una sintesi delle attività condotte e dei risultati raggiunti, integrando – grazie
al concorso di tutti gli attori che si rapportano con la realtà aziendale – un forte
impegno in termini di responsabilità sociale e ambientale con gli obiettivi strategici
e di business.
Oggi più che mai l’energia e l’ambiente rappresentano questioni fondamentali
per le aziende così come per il futuro del territorio e delle Comunità. Il Gruppo
Dolomiti Energia ha fatto della sostenibilità una parte integrante del proprio
modello di sviluppo per rafforzare e valorizzare una cultura aziendale, basata sull’innovazione, sulle relazioni con
il cliente, sul rispetto dell’ambiente, sul miglioramento costante del patrimonio umano. Una gestione che punta a
generare servizi competitivi, valore per il territorio e risultati economici positivi senza perdere di vista gli aspetti
legati all’ecologia, alla sicurezza e alla qualità del servizio.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
Anche nel 2013 il Gruppo Dolomiti Energia ha proseguito il proprio impegno per offrire una sempre migliore
qualità e affidabilità dei propri servizi, un’importante capacità di generazione da fonti ecocompatibili e una forte
esperienza nel campo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico a tutela del territorio e delle generazioni
future.
I positivi risultati industriali raggiunti nel 2013 rappresentano - in un periodo ancora particolarmente difficile per
l’economia mondiale – un punto di partenza per favorire e accelerare percorsi e progetti futuri con l’obiettivo di
potenziare ulteriormente la competitività del Gruppo sul mercato green e consolidare l’impegno per la promozione
di uno sviluppo sostenibile. Ciò mantenendo costanti i valori etici e il legame con il territorio e l’ambiente, che
insieme al rapporto con gli Stakeholder guidano, da sempre, le azioni e i comportamenti del Gruppo nella gestione
trasparente del business aziendale.
Il Presidente Rudi Oss
7
8
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
Nota
metodologica
Il Bilancio di sostenibilità sociale e ambientale redatto dal Gruppo Dolomiti Energia presenta i risultati economici,
sociali e ambientali conseguiti nel corso del 2013. Il Bilancio rappresenta per il Gruppo uno strumento di
comunicazione istituzionale capace di monitorare i risultati aziendali e suggerire gli orientamenti futuri in un
ottica di miglioramento etico-sociale-ambientale continuo.
Nella redazione del Bilancio il Gruppo si è ispirato liberamente agli standard nazionali e internazionali sulla
Corporate Responsibility focalizzandosi sugli indici e le informazioni maggiormente interessanti per le attività
aziendali. In particolare:
e <;099 B4;6, 69< 2/69<</ U %5477/ 6; A46;/ 795 <, ?A,A4;F;/09 69; 75;03;7; 6; 596,F;/09 69< U;<,03;/ /3;,<9&
e <9 <;099 B4;6, 795 ; U;<,03;/ 6; /?A90;.;<;AÅ 69< J
e <9 <;099 B4;6, 795 <9 F;9069 ;A,<;,09 24<A;4A;<;A;9? S 6; ;<,0/!
Il Bilancio si articola in sezioni distinte:
IDENTITÀ AZIENDALE
Presenta l’assetto istituzionale del Gruppo, i valori che orientano le politiche, le strategie e le finalità aziendali.
RESPONSABILITÀ ECONOMICA
?7/09 B<; ,?79AA; 59<,A;@; ,<<, 75/64F;/09 9 69?A;0,F;/09 69< @,</59 ,BB;40A/ %<, 5;3319FF, 75/6/AA, 6,< 5477/&!
RESPONSABILITÀ AMBIENTALE
Espone i sistemi di gestione, i processi e gli impatti ambientali del Gruppo.
RESPONSABILITÀ SOCIALE
Descrive i principali interlocutori del Gruppo e gli aspetti di coinvolgimento e interrelazione.
INDICATORI DI SOSTENIBILITÀ
Fornisce un quadro degli indicatori per quantificare l’impatto delle attività aziendali a livello ambientale, sociale
ed economico e misurarne l’evoluzione nel tempo.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
I dati presentati nel Bilancio di sostenibilità, salvo dove diversamente specificato, fanno riferimento alla
,7/B5477/ /</2;A; 095B;, 9 ,<<9 /3;9AÅ 3/0?/<;6,A9 09< U;<,03;/ 6; 5477/ %/</2;A; 9A; 9A 590A,
Dolomiti Energia Rinnovabili, Multiutility, Trentino Trading, Depurazione Trentino Centrale, Hydro Dolomiti Enel
9 /</2;A; 6;?/0 095BE&!
Il periodo di rendicontazione per i dati e le informazioni si riferisce all’esercizio 2013 e a fini comparativi include, i
dati relativi all’esercizio 2012 e dove utile e possibile 2011. I dati economico-finanziari del Bilancio di Sostenibilità
derivano dal Bilancio Consolidato 2013.
9
Numero dipendenti nel 2013
[1337 nel 2012]
94
% [93% nel 2012]
Energia prodotta nel 2013
2.394
GWh [1850 GWh nel 2012]
Lago di Molveno
Energia prodotta da fonti rinnovabili nel 2013
1.353
1.307
Margine operativo lordo consolidato nel 2013
Risultato operativo consolidato nel 2013
165,2
Mil euro [1.133 Mil/euro nel 2012]
270
Mil/euro [202 Mil/euro nel 2012]
Mil/euro [105 Mil/euro nel 2012]
Rete distribuzione gas naturale – Trento
Valore della produzione consolidato nel 2013
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
1.307,1
1.133,1
margine operativo lordo
269,6
201,8
investimenti
46,4
52,3
20,63%
17,81%
MOL/valore della produzione
i ca
valore della produzione
nom
2012
e co
2013
ità
Principali risultati economici %2;<;/0; 6; 945/&
abil
PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICI
ons
Nel 2013 il Gruppo ha prodotto e distribuito al
territorio 358 milioni di euro di valore aggiunto.
resp
Responsabilità
economica
37
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
Valori della produzione per le principali attività %2;<;/0; 6; 945/&
2013
2012
energia elettrica produzione
217,5
179,8
energia elettrica distribuzione
84,6
58,6
energia elettrica vendita
660,3
576,4
igiene urbana
22,5
21,9
gas distrinbuzione
31,5
30,2
gas vendita
249,4
220,9
teleriscaldamento
10,5
8,7
ciclo idrico
17,3
17,2
immobilizzazioni
10
11,3
altro
3,5
8,1
totale
1.307,1
1.133,1
resp
ons
abil
ità
e co
nom
i ca
38
IL VALORE AGGIUNTO
Il Valore Aggiunto rappresenta la capacità del Gruppo di creare ricchezza nel rispetto dell’economicità di gestione,
e di ripartirla tra i diversi interlocutori del contesto socio-territoriale in cui opera.
Nell’esercizio 2013 il Gruppo ha generato un Valore Aggiunto di 358 milioni di euro con un aumento rispetto al
2012 del 15%.
Distribuzione del Valore Aggiunto %945/&
2013
2012
personale e organi sociali
52.228.481
52.166.248
oneri sociali
15.133.625
14.964.891
autofinanziamento Gruppo
152.694.557
125.688.283
Stato e Provincia
67.367.156
42.118.243
Azionisti
28.752.422
20.537.445
Enti Locali
42.193.000
49.179.000
ricerca e risparmio energetico
150.922
549.318
collettività
325.550
283.000
308.845.713
305.486.427
totale
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
41
Responsabilità
ambientale
resp
ons
ità
al miglioramento dell’impatto presente e futuro sull’ambiente, generato dalle proprie attività.
abil
Il Gruppo Dolomiti Energia è caratterizzato da un forte legame con il territorio da cui deriva una gestione attenta
amb
i ent
ale
PRINCIPALI TEMI A RILEVANZA AMBIENTALE
PER LE ATTIVITÀ DEL GRUPPO
Il Gruppo oltre allo sviluppo di nuove iniziative sostenibili che soddisfino il fabbisogno energetico della Comunità
punta a una gestione operativa in grado di vigilare con strumenti preventivi su quelle attività aziendali che possono avere un significativo impatto sull’ambiente, per attenuarlo.
Energia elettrica
Il Gruppo Dolomiti Energia è attivo nell’intera filiera dell’energia elettrica attraverso le attività di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica. L’energia elettrica è un settore di notevole importanza, che rappresenta
oggi una parte importante del fatturato globale del Gruppo.
42
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
LA PRODUZIONE IDROELETTRICA DI ENERGIA
Gli impianti idroelettrici permettono di produrre energia ecocompatibile senza emissione di sostanze inquinanti e
con un basso impatto ambientale poiché utilizzano una risorsa rinnovabile: l’acqua. Inoltre l’acqua utilizzata per
la produzione idroelettrica non viene consumata ma impiegata nel processo di produzione e poi rilasciata senza
alterazioni. Negli impianti di produzione idroelettrica gestiti dal Gruppo vengono utilizzati per i processi produttivi oli dielettrici e lubrificanti biodegradabili al 90-95% che in caso di accidentale fuoriuscita non inquinano
l’ecosistema idrico naturale.
Il Gruppo sviluppa la sua capacità produttiva nel campo dell’energia idroelettrica con alcune centrali idroelettriche gestite direttamente.
Produzione energia idroelettrica %09AA, 2;<;/0; 6; >1&
2013
2012
%KPy& ,0 /</2.,0/
24,8
15,1
Centrale Chizzola
7,8
6,4
Centrali Tesino
4,9
3,7
1
0,6
Centrale Grottole
0,4
0,4
Centrale Novaline/Mattarello
0,4
0,2
Centrale Fontanedo
9,4
8,6
Centrale La Rocca
19,4
14,8
Centrale Pozzena
3,6
3,3
Centrale Ponte Cornicchio
4,1
4,2
Centrale San Mauro
1,9
1,6
90A5,<; 5;2;95/ 095B;, %GO Ly&
NP
LN
90A5,<; /</2;A; 6;?/0 095BE %KGy&
GNJ
GIG
90A5,<; E65/ /</2;A; 09< %KGy&
G!MJG
G!III
GMK
GHI
resp
ons
abil
ità
amb
i ent
ale
Centrale Basso Leno/Aticarta
90A5,<; 095BE %IIy&
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
43
LA PRODUZIONE FOTOVOLTAICA
Gli impianti fotovoltaici producono energia elettrica utilizzando l’irraggiamento solare con un impatto praticamente nullo per l’ambiente. Il Gruppo produce energia in questo campo attraverso cinque impianti fotovoltaici
della potenza nominale complessiva di 150 MW; Presso la sede di Rovereto è in funzione un impianto fotovoltaico della potenza nominale di 20 MW e presso la sede di Trento, un impianto fotovoltaico ad inseguimento solare
della potenza nominale di 10 MW e un nuovo impianto presso il magazzino della sede della potenza nominale di
58 MW. A queste si aggiungono gli impianti presso la sede del cantiere igiene urbana di Rovereto della potenza
nominale di 96 MW e presso il Bocciodromo di Villa Lagarina della potenza nominale di 76 MW.
I cinque impianti fotovoltaici installati hanno generato nel 2013 una produzione complessiva di energia pari a
235.907 kWh.
Produzione fotovoltaica %>1&
2012
Impianto Rovereto sede igiene urbana
93.335
27.948
Impianto bocciodromo Villa Lagarina
50.466
18.389
Impianto Trento via Fersina magazzino
58.742
67.715
Impianto Trento via Fersina
10.927
12.472
Impianto Rovereto via Manzoni
22.444
24.278
Totale
235.907
150.802
resp
2013
ons
abil
ità
LA PRODUZIONE TERMOELETTRICA DI ENERGIA
amb
Il Gruppo opera in questo campo attraverso la centrale a turbogas a ciclo combinato di Ponti sul Mincio
i ent
%7,5A93;7,F;/09 ,< Ky&!
ale
Produzione termoelettrica Centrale di Ponti sul Mincio
2013
2012
5/64F;/09 095B;, <9AA5;3, %Ky 6; 3/279A90F,& %1&
22,1
32
DISTRIBUZIONE E VENDITA ENERGIA ELETTRICA
< 5477/ /795, ;0 HPM %?4 40 A/A,<9 6; HHI& /240; A590A;0; 09<<, 6;?A5;.4F;/09 6; 9095B;, 9<9AA5;3, 9 ;0 649
Comuni fuori provincia.
Distribuzione energia elettrica %1&
2013
2012
energia elettrica distribuita
2.300
2.000
energia elettrica venduta
4.500
3.900
44
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
INIZIATIVE INTRAPRESE NEL CORSO DEL 2013
e <,AA;@;AÅ 6; /</2;A; 095B;, ;00/@,.;<; 09< 3,27/ 69< =/A/@/<A,;3/ 3/0 40, 7/A90F, ;0?A,<<,A, 09< HPGH
pari a 150 MWh e del geotermico;
e <;0;F;,A;@, 5;?,<;69,.;A931 09< 3,27/ 69<<, 2;35/3/B9095,F;/09 6;?A5;.4;A, 319 79529AA9 6; 75/64559
in modo autonomo calore ed elettricità;
e <9 ,AA;@;AÅ 69<<, =/06,F;/09 2.;90A9 74<;A/ %CCC!,2.;90A974<;A/!/5B& 09< [email protected] <, 34<A45, 69<<,
sostenibilità ambientale;
e <,69?;/09 6; 590A, ,< ?;?A92, %909C9.<9 095BE 95A;=;3,A9 E?A92& 40 ?;?A92, ;0A950,F;/0,<9
di certificazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili che permette ai clienti di Trenta di
acquistare energia elettrica pulita rendendosi promotori di uno sviluppo sostenibile che contribuisce a
diminuire l’inquinamento;
e <, 75/2/F;/09 6; /ã95A9 9 [email protected];/0; 3/22953;,<; 9 3/0 40, ;27/5A,0A9 @,<90F, ?/3;,<9 9 ,2.;90A,<9
quali le formule lanciate con la Cooperazione Trentina, l’associazione “La Rete”, Altroconsumo e gli ac3/56; ?A;74<,A; 3/0 ,<3409 59,<AÅ 319 75/24/@/0/ 40 4?/ 5,F;/0,<9 69<<9095B;, 9 <,4A/75/64F;/09 %/
Cogenerazione e Teleriscaldamento
IL GRUPPO OPERA IN QUESTO CAMPO ATTRAVERSO LE CENTRALI DI COGENERAZIONE A TURBOGAS E A
MOTORE DI ROVERETO E TRENTO E LA CENTRALE DI TRIGENERAZIONE DI TRENTO “LE ALBERE”;
resp
ons
abil
ità
amb
i ent
ale
095B;, 9A9 095B;9 095B/ <4.&!
Le tre centrali di cogenerazione di Rovereto e le centrali di Trento sono alimentate a gas naturale e producono in
modo combinato energia elettrica e come residuo il calore destinato in parte al teleriscaldamento di edifici cittadini e in parte alla fornitura di vapore pressurizzato per impiego industriale.
Solo la centrale di Trento eroga anche acqua fredda per il raffrescamento. Gli impianti di cogenerazione assicurano
una maggiore efficienza energetica grazie al recupero di calore dai fumi di scarico e dai fluidi di raffreddamento.
Inoltre la cogenerazione e la trigenerazione, associate al teleriscaldamento e teleraffrescamento, riducono l’inquinamento dell’aria della città, consentendo l’eliminazione delle numerose, e spesso non controllate, fonti di
emissioni inquinanti costituite dalle caldaie condominiali o singole.
<; ;[email protected]?A;290A; HPGI ;0 849?A/ ?9AA/59 ?/0/ 7,5; , P O 2;<;/0; 6; 945/ %H G 2;<;/0; 09< HPGH& ;0 3,</ , ?9B4;A/ 69<
sostanziale completamento della centrale del quartiere “Le Albere”.
Produzione da cogenerazione %1&
2013
2012
Vapore uso industriale
81,1
63,4
Calore e raffrescamento uso civile
67,7
61,4
Energia elettrica
112,6
104,1
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
2013
2012
Consumo Gas Metano milioni smc
36,1
27,5
/0?42/ 095B;, <9AA5;3, 1 %4?; ;0A950;&
I!NKL
IIIN
Consumo Gas Metano milioni smc
0,9
0,6
/0?42/ 095B;, <9AA5;3, 1 %4?; ;0A950;&
HOO
HMG
Consumo Gas Metano Milion smc
1,7
1,9
/0?42/ 095B;, <9AA5;3, 1 %4?; ;0A950;&
INI
JLO
Consumo Gas Metano milioni smc
0,9
1,3
/0?42/ 095B;, <9AA5;3, 1 %4?; ;0A950;&
GLO
GOM
Consumo Gas Metano milioni smc
0,7
0
/0?42/ 095B;, <9AA5;3, 1 %4?; ;0A950;&
976
0
CONSUMI DA PRODUZIONE PER COGENERAZIONE
45
Centrale cogenerazione e teleriscaldamento zona industriale
%3/2759?, 90A5,<9 952;3, 6; 9295B90F,&
Centrale cogenerazione e teleriscaldamento via Manzoni
Centrale cogenerazione e teleriscaldamento Tecnofin
Centrale cogenerazione e teleriscaldamento TrentoFrutta
Centrale trigenerazione Le Albere
resp
ons
INIZIATIVE INTRAPRESE NEL CORSO DEL 2013
ità
e 3/0?/<;6,A9 <9 ,AA;@;AÅ 69< U;/6;B9?A/59 6; ,6;0/ 319 A5,?=/52, ; 5;=;4A; /5B,0;3; 6; 2/<A9 3;AAÅ 69< 590A;0/!
abil
e 29??, ;0 9?953;F;/ 69<<;27;,0A/ 6; A5;B9095,F;/09 , ?95@;F;/ 69< 84,5A;959 9 <.959 , 590A/ 9 69< 4?9/ 4?9W
amb
i ent
ale
Gas Naturale
® U !
< 5477/ /</2;A; 095B;, 1, 6;?A5;.4;A/ 09< HPGI HNM 2;<;/0; 6; 29A5; 34.; 6; B,? , GJN!PPP 3<;90A; %75;@,A; 9
,F;9069& ?4< A955;A/5;/ 69<<9 75/@;039 6; 590A/ 95/0, 9 U/<F,0/ %GPL /240;& ,AA5,@95?/ 40, 59A9 6; 6;?A5;.4zione in alta, media e bassa pressione, presente nella Valle dell’Adige, in Valsugana e Tesino, Valle di Non, Valli di
Cembra, Fiemme e Fassa e Valle dei Laghi e sugli Altopiani della Paganella, Folgaria, Lavarone, Luserna.
Nel 2013 gli investimenti effettuati nel settore gas ammontano a 7 milioni di Euro.
Servizio gas volumi %2I&
2013
2012
Distribuzione gas naturale
287
289
Vendita gas naturale
481
429
La diminuzione dei volumi distribuiti nel 2013 rispetto all’anno 2012, è attribuibile all’andamento climatico dell’inverno 2013 caratterizzato da temperature superiori alle medie stagionali degli anni precedenti e alla generale
contrazione dei consumi dovuta alla crisi.
46
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
CONSUMI ATTIVITÀ AZIENDALI
Consumi energia elettrica per attività di distribuzione gas
095B;, 9<9AA5;3, %6;?A5;.4F;/09 B,?& >1
2013
2012
IIO!OOI
IGL!HHH
CONTROLLO PERDITE
Il Gruppo svolge un’attività sistematiche di ricerca perdite lungo la rete di distribuzione del gas secondo gli standard della direttiva 120/08 dell’AEEG. Questa attività unitamente al sistema di telecontrollo, a una rete di distri.4F;/09 A930/</B;3,290A9 ,@,0F,A, 9 ,<<, 7/A90F;,A, 3,7,3;AÅ 6; ;[email protected]/ 5,7;6/ %OIK 3,?; 6;[email protected]/ B9?A;A;
09< HPGI G!HHH 09< HPGH& =, ?; 319 <, 59A9 B9?A;A, 6,< 5477/ 759?90A; 3/27<9??;@,290A9 7956;A9 2/<A/ 3/0A904A9
e inferiori alla media nazionale.
2013
2012
rete alta e media pressione
50,3
29,7
rete bassa pressione
52,5
30,7
Utilizzo materiali di consumo %B&
2013
2012
Quantità odorizzante consumata
7.948
9.888
resp
ons
abil
ità
amb
i ent
ale
Percentuale rete ispezionata %y&
INIZIATIVE INTRAPRESE NEL CORSO DEL 2013
- estensione delle reti di Ala, Capriana, Graumo, Grumes, Lavarone, Predazzo, Pozza di Fassa;
- miglioramento delle modalità di lavoro del settore gas. Gli addetti sono stati dotati di palmari per la registrazione di tutte le attività relative alla gestione delle utenze, consentendo la consuntivazione in tempo
reale delle attività svolte;
- continua la sostituzione dei misuratori classici, con quelli di nuova generazione di tipo elettronico;
- progettazione potenziamento rete gas Trento.
Ciclo idrico integrato
IL GRUPPO È ATTIVO IN TUTTE LE FASI DEL CICLO IDRICO: NELLA CAPTAZIONE, POTABILIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DELL’ACQUA, NELLA GESTIONE DELLE RETI DI FOGNATURA E NELLA DEPURAZIONE DELLE
ACQUE REFLUE, AL SERVIZIO DI OLTRE 85 MILA UTENZE.
I Comuni in cui Dolomiti Energia opera sono 17: Ala, Aldeno, Nave San Rocco, Albiano, Civezzano, Volano, Calliano, Mori, Grigno, Lavis, Rovereto, Nomi, Roveré della Luna, Borgo Valsugana, Trento, Fornace e Zambana.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
47
Il sistema idrico integrato, che nel 2013 ha distribuito lungo i 1.348 Km di rete gestita da Dolomiti Reti 33,1 milioni
di metri cubi d’acqua a oltre 85 mila utenze servite, è organizzato in più fasi:
e ,7A,F;/09+ costituisce la prima azione messa in opera in un acquedotto, in quanto consente di intercettare
l’acqua prelevandola da falde e sorgenti.
e /A,.;<;FF,F;/09+ l’acqua viene depurata da eventuali sostanze non compatibili con il consumo umano e protetta attivamente fino al rubinetto di casa.
e ;?A5;.4F;/09+ per arrivare alle case l’acqua deve percorrere chilometri di tubazioni, va quindi garantita la potabilità lungo tutto il tragitto.
e /B0,A45,+ una volta utilizzata, l’acqua viene raccolta e convogliata all’impianto di depurazione.
e 9745,F;/09: l’acqua reflua viene depurata per essere riconsegnata al suo ciclo naturale attraverso i fiumi.
Gli investimenti effettuati nel 2013 per il ciclo idrico, pur in presenza di un quadro normativo non completamente
69=;0;A/ 9 6; 75/?79AA;@9 ;0395A9 3;53, <, 74..<;3;FF,F;/09 69< ?95@;F;/ ,22/0A,0/ , H M 2;<;/0; 6; 45/ %I O 09< HPGH&!
Acqua immessa in rete per fonte di approvvigionamento città di Trento
2012
Falda
65,18%
60%
Sorgenti
34,82%
40%
2013
2012
Falda
0,93%
1%
Sorgente
99,07%
99%
Consumi sostanze chimiche per potabilizzazione acque
2013
2012
Sodio Clorito %B&
6.450
8.800
Acido Cloridrico %B&
7.680
9.950
Ipoclorito %B&
55.690
44.705
Consumi energia elettrica per ciclo idrico
2013
2012
095B;, 9<9AA5;3, %75;03;7,<290A9 7/27,BB;/ 7/FF;& 2;<;/0; >1
MK
NK
resp
2013
ons
Acqua immessa in rete per fonte di approvvigionamento città di Rovereto
abil
ità
amb
i ent
ale
CONSUMI ATTIVITÀ AZIENDALI
48
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
EVITARE GLI SPRECHI
L’attività relativa alla captazione e distribuzione di acqua è telecontrollata da un sistema attivo 24 ore su 24 che
monitora il funzionamento delle reti e degli impianti.
Il telecontrollo unito a campagne di ricerca attiva delle perdite di rete - con strumenti d’avanguardia - permettono
al Gruppo di avere perdite idriche fisiche che si attestano per il 2013 su un valore intorno al 15% dell’acqua immessa in rete. Un dato ben al di sotto della media nazionale che si attesta intorno al 30-35%.
Ha contribuito al raggiungimento di un risultato così lusinghiero l’installazione su gran parte dei serbatoi di dispositivi che permettono di derivare l’eventuale acqua in eccesso verso altri serbatoi a quote minori così da evitare
sprechi già prima dell’immissione dell’acqua nelle reti di distribuzione.
Il Gruppo utilizza un innovativo modello idrodinamico informatizzato del Sistema idrico delle città di Trento e
Rovereto, Civezzano, Borgo Valsugana e Mori che permette di restituire una fotografia dettagliata del funzionamento – punto per punto e istante per istante – del delicato apparato idrico dell’acquedotto delle città. In
particolare il modello può essere utile per ridurre l’impatto ambientale del servizio poiché permette di verificare
l’efficienza della rete mettendo in evidenza le perdite occulte che ogni anno comportano un significativo spreco
d’acqua, grazie alla evidenziazione di consumi fuori dai parametri ordinari. L’altro risvolto importante è la possibilità di calibrare - in base ai consumi registrati istante per istante - l’attività delle pompe di sollevamento con la
stato sviluppato un modello per la rete fognaria di borgo Valsugana e di Rovereto.
resp
ons
abil
ità
amb
i ent
ale
conseguente possibilità di riduzione dei consumi energetici per il pompaggio dell’acqua di falda. Analogamente è
LA DEPURAZIONE
L’attività di depurazione degli scarichi fognari viene svolta dal Gruppo attraverso la Società “Depurazione Trentino Centrale” controllata al 57%.
L’acqua proveniente dagli scarichi idrici viene restituita all’ambiente solo dopo la raccolta attraverso le reti fognarie e la depurazione. Il monitoraggio degli allacciamenti alla rete fognaria, i controlli sull’efficienza degli impianti
di depurazione insieme ad analisi periodiche delle acque reflue garantiscono un’altissima sicurezza contro i rischi
di inquinamento.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
49
INIZIATIVE INTRAPRESE NEL CORSO DEL 2013
e 75/?934F;/09 <,@/5; 795 7/A90F;,290A/ 59A9 6;?A5;.4F;/09 [email protected]/W
e 3/03<4?;/09 5;=,3;290A/ 3/<<9AA/5; =/B0,5; 590A/ 0/56W
e 75/?934F;/09 <,@/5; 6; 2;B<;/5,290A/ ,< 95.,A/;/ GPPPP 6; 590A/W
e 3/27<9A,290A/ <,@/5; ?4<<9 ,599 6; 795A;090F, 69< ?95.,A/;/ ,?A9W
e ;0?A,<<,F;/09 7,009<<; =/A/@/<A,;3; 759??/ ; 7/FF; 6; 7;0;W
e ,BB;46;3,F;/09 7592;/ 3/ ,06 A19 ;AE S ;/@,00; 7,6/<;0; 69<<, /06,F;/09 7,6/<;0; 4/@, 0A/logia per l’impegno del Gruppo nella gestione sostenibile della rete idrica.
e ;27<9290A,A/ 04/@/ ?/=AC,59 795 <, B9?A;/09 69<<, 2,04A90F;/09 69<<, 59A9 ;65;3, 319 79529AA9 <, 5,3colta e l’organizzazione di tutte le informazioni e di tutta la documentazione tecnica relativa alla rete di
distribuzione, dando la possibilità agli operatori di poter immediatamente visualizzare la manutenzione
eseguita in passato e/o programmare in dettaglio e con anticipo qualsiasi intervento futuro;
e 5;3953, ,AA;@, 7956;A9 <40B/ <9 59A; 795 2;0;2;FF,59 B<; ?75931;W
e 75/?9B4;290A/ 4A;<;FF/ 69< 2/69<</ 2,A92,A;3/ ;65/6;0,2;3/ 319 ?;24<, ; 3/27/5A,290A; 69< 3/27<9??/
sistema idrico delle città di Trento e rovereto e permette di evidenziare, fra l’altro, consumi fuori dai parametri ordinari e perdite occulte della rete che ogni anno comportano un significativo spreco d’acqua;
Igiene urbana
Le attività del Gruppo relative all’area ambientale riguardano:
e <, 5,33/<A, 6; 5;=;4A; 45.,0; 3/2759?/ <9 ,AA;@;AÅ 6; ?7,FF,290A/ 9 <,@,BB;/ ?A5,69 9 <, 74<;F;, 69<<9 ,599 74..<;che nei comuni di Trento e Rovereto,
e <, 5,33/<A, 6; 5;=;4A; ?793;,<;W
e <, B9?A;/09 69<<, 6;?3,5;3, 795 5;=;4A; 0/0 795;3/</?; 6; ?31;, /69AA; 09< /2409 6; 590A/
e <, 3/B9?A;/09 69<<, 6;?3,5;3, 795 5;=;4A; 0/0 795;3/</?; 69; ,@;0; , [email protected]/!
Nei Comuni di Rovereto e di Trento si adotta il sistema di raccolta cosiddetto “porta a porta”.
9<<9?953;F;/ HPGI /</2;A; 095B;, 1, 5,33/<A/ MG!JOG A/009<<,A9 %ML!ILJ 09< HPGH& 3/27<9??;@9 ,< ?95@;F;/ 6;
NI!LPP 4A90A; %NJ!OPP 09< HPGG&!
<; ;[email protected]?A;290A; 9ã9AA4,A; 09< HPGI 09; ?9AA/5; 69<<B;909 5.,0, ,22/0A,0/ , 945/ H N 2;<;/0; %G O 2;<;/0; 09<
HPGH&!
ale
nei punti vendita di Coop la qualità dell’acqua di rubinetto.
i ent
e @@;/ 6; 384, 6; 3,?, 2;, 40, 7,5A095?1;7 3/0 //7 590A;0/ 795 3/240;3,59 ,; 3;AA,6;0; 6;59AA,290A9
amb
comunicazione dedicato per richiedere approfondimenti e chiarimenti circa la qualità dell’acqua erogata.
ità
nelle varie zone delle città di Trento e Rovereto. I cittadini hanno inoltre a disposizione un canale di
abil
quenza periodicamente vengono pubblicati on line i dati microbiologici e chimici relativi all’acqua erogata
ons
getto volto a sensibilizzare i cittadini sulla qualità dell’acqua erogata dalla rete idrica pubblica. con fre-
resp
e 75/?934F;/09 69<<;0;F;,A;@, ,384, 319 .9@;,2/ 319 1, ,@4A/ B5,069 ?4339??/ =5, B<; 4A90A;+ 40 75/-
50
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
2.;90A9 %59?;64/ ;0 6;?3,5;3,& /009<<,A9
Discarica di Trento
39.447
Discarica di Rovereto
36.153
31.137
31.380
30.004
27.766
25.725
23.223
20.623
12.715
13.927
8.218
2003
19.768
13.468
2004
2005
8.059
2006
7.522
2007
7.309
2008
7.606
7.567
2009
2010
7.151
2011
6.600
5.065
2012
2013
2.;90A9 %5,33/<A, 6;ã9590F;,A, 590A/ [email protected]/& y
Differenziata a Trento %
Differenziata a Rovereto %
65.66
74,7
66.8
61.18
51,68
38,31
29,39
53,64
45,81
47,54
2005
2006
55,80
58,62
50,50
54,04
2007
2008
57,79
56.53
56.82
2010
2011
69.3
60.9
2003
2004
2009
2012
resp
ons
abil
ità
amb
i ent
ale
26,03
17,90
Quantità di rifiuti raccolti %A/009<<,A9&
2013
2012
2011
Trento e Rovereto
71.491
76.364
76.616
Raccolta differenziata %y ?4< A/A,<9&
2013
2012
2011
Trento
74,68
26,8
65,7
Rovereto
69,26
60,9
56,8
;7,5A;F;/09 69; 5;=;4A; 5,33/<A; , 590A/ 9 [email protected]/ %HPGI&
tonnellate Rovereto
tonnellate Trento
2.894
9.954
973
4.068
rifiuti organici e verde
4.533
15.938
imballaggi in plastica
-
47
1.486*
4.168
758
1.335
indifferenziata
3.446
9.981
Totale
14.090
45.491
carta e cartone*
vetro
multimateriale
ingombranti
* I dati relativi a “plastica” per Rovereto sono inglobati nella voce multimediale.
** I dati relativi a carta e cartone contengono anche gli imballaggi in carta e cartone;
CONSUMI ATTIVITÀ AZIENDALI
Consumi energia elettrica servizio igiene urbana
095B;, 9<9AA5;3, %?95@;F; B;909 45.,0,& >1
2013
2012
IHO!LIL
IIM!KOG
2013
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
51
I CENTRI DI RACCOLTA MATERIALI (CRM)
Sono centri appositamente attrezzati in cui i cittadini possono portare quei rifiuti differenziati che normalmente
0/0 7/??/0/ 9??959 697/?;A,A; 09; A5,6;F;/0,<; 3,??/09AA; %5,2,B<;9 9<9AA5/6/29?A;3; 2/.;<; 9A3!&! 59??/ ; 390A5;
è presente un operatore che consiglia e guida il cliente a differenziare i rifiuti nel modo migliore. Attualmente
Dolomiti Energia gestisce 8 CRM a:
- TRENTO
e ) S ;, ,?A9< 6; ;9A5,7;,0, N
e S ;, ,5A;0/ ;31095 GK
e S ;, U9<<,5;, JJ)U
e U S /75,2/0A9 S A5,6, 6; ,2796Í< GP
e S ,5A;B0,0/ S ;, 5,6;?3/<, HH
e S ;, 69<<, /A,56,
- ROVERETO – Loc. Mira di Marco.
INIZIATIVE INTRAPRESE NEL CORSO DEL 2013
e ;0,4B45,F;/09 69< 90A5/ ,33/<A, ,A95;,<; , ?95@;F;/ 6; [email protected]/W
e ;0;F;,A;@9 6; 2/0;A/5,BB;/ 9 3/0A5/<</ 69<<, 84,<;AÅ 69; 5;=;4A; 3/0=95;A; 3/0 3/0?9B490A9 ;0359290A/ 69<<,
e /27<9A,A/ <,27<;,290A/ 69< 6; 590A/W
e ,27,B0, 6; ?90?;.;<;FF,F;/09 ?4<<, 5,33/<A, 6; ,.;A; 4?,A; 3/0 ˆ42,0, 9/7<9 A/ 9/7<9‰W
e ,27,B0, 6; ?90?;.;<;FF,F;/09 ,2.;90A,<9 ;?79AA, <, 3;AAÅ 5;?79AA, A9 ?A9??/ ;0 3/<<,./5,F;/09 3/0 ;<
Comune di Trento;
e ,27,B0, 6; 3/240;3,F;/09 9 ?90?;.;<;FF,F;/09 ?4; A92; 69<<, 5,33/<A, 6;ã9590F;,A, , [email protected]/!
ale
e AA904A, <, 395A;=;3,F;/09 ,2.;90A,<9 OPPG GJPPG
i ent
gazione assistita per ottimizzare percorsi e servizio di raccolta;
amb
e l’abbattimento delle emissioni degli automezzi igiene urbana e implementazione di un sistema di navi-
ità
e 3/27<9A,290A/ ?795;290A,F;/09 75/B9AA/ 65/29A,0/ 3/0 ;< 90A5/ ;395319 795 ;< 2/0;A/5,BB;/
abil
e 3/27<9A,290A/ [email protected] ;?/<9 ;0A955,A9 09< 390A5/ ?A/5;3/ 6; 590A/+ ;,FF, 69<<9 5.9W
ons
e 4A;<;FF/ 6; 04/@; ,4A/29FF; , 2;0/5; 92;??;/0;W
resp
raccolta differenziata;
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
53
CONFERENCE CALL
Quando possibile il Gruppo privilegia l’utilizzo di strumenti quali la Conference Call – una modalità di riunione
virtuale via telefono - che consente la riduzione dell’impatto ambientale evitando l’utilizzo di mezzi per spostamenti e viaggi.
ENERGIA RISPARMIATA ED EMISSIONI EVITATE
/009<<,A9 6; ,0;65;69 3,5./0;3, %H& 9@;A,A9 9 A/009<<,A9 984;@,<90A; 6; 79A5/<;/~ %A97& 5;?7,52;,A9 6,< 5477/
Dolomiti Energia grazie alla produzione di energia elettrica utilizzando fonti rinnovabili, alle iniziative dedicate
ai clienti per il risparmio energetico e al miglioramento dell’efficienza energetica.
095B;, 5;?7,52;,A,
Generazione idroelettrica
Generazione fotovoltaica
Cogenerazione di energia e calore
totale
/H %A/009<<,A9&
2013
830.324
75
27.128
857.526
2012
734.053
48
22.805
756.906
ons
abil
ità
amb
i ent
Generazione idroelettrica
Generazione fotovoltaica
Cogenerazione di energia e calore
totale
2012
518.700
34
3.886
522.620
resp
2;??;/0; 9@;A,A9
9095B;, 75;2,5;, %A97~&
2013
586.727
53
5.288
592.067
ale
INIZIATIVE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE
Il Gruppo è impegnato nel sostenere l’innovazione, la ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico nel campo energetico ed ambientale. Le attività intraprese riguardano l’avvio di iniziative che si auspica possano contribuire a
future utili applicazioni per uno sviluppo sostenibile e per il miglioramento del servizio ai clienti.
Il Gruppo aderisce a progetti nel campo:
e 69<<, 5;3953, ,77<;3,A, ?4<<9 [email protected] A930/</B;9 6; 3/0A5/<</ 69<<, 59A9 9 UA 09<</AA;3, 69<<9 2,5A 5;6 %3/0
9<9D &W
e ;< 5;?7,52;/ 9095B9A;3/ 09< 3,27/ 69<<;<<42;0,F;/09 74..<;3, %75/B9AA/ 40?1;09 3/0 =/06,F;/09 5,71;A93&W
e 69<<, B9?A;/09 ;0A9B5,A, 69; 6,A; ,F;906,<; %75/B9AA/ U;B ,A, 3/0 6; 9<93/2 A,<;,&W
e 69<<, 2;35/3/B9095,F;/09 6;?A5;.4;A, 319 79529AA9 6; 75/64559 ;0 2/6/ ,4A/0/2/ 3,</59 96 9<9AA5;3;AÅ %75/B9AA/ 09!=;9<6 3/0 5;?,<;69,.;A931 9 /=37/C95&W
e 69; ?;?A92; 6; 5;3,5;3, 74..<;3, 69; @9;3/<; , A5,F;/09 9<9AA5;3, %75/B9AA/ 2,5A 3;AE&W
e 69<</ ?@;<477/ 69< ?9AA/59 69< .;/B,? 9 69< .;/29A,0/ ?;, 795 <;22;??;/09 09<<, 59A9 6; 29A,0/ ?;, 3/29 .;/3,5.45,0A9 795 ; A5,?7/5A; %75/B9AA/ U;/2,?A95&W
e 69<<,77<;3,F;/09 69<<9 59A; ;0A9<<;B90A; ;0 ,AA;@;AÅ 6; B9?A;/09 6; ?95@;F; 74..<;3; =/3,<;FF,06/ </ ?A46;/ ?4<<, 5;cerca delle perdite idriche occulte, attraverso il posizionamento di sensori capaci di rilevare perdite idriche fino
,6 G 31;</29A5/ 6; 6;?A,0F, %75/B9AA/ 4A?2,5A 3/0 59,A99A&!
personale femminile nel 2013
3,8
22
indice di frequenza infortuni dipendenti nel 2013 n°
% [18% nel 2012]
milioni [3.6 milioni nel 2012]
[n. 26 nel 2012]
Lago di Santa Giustina
fatture emesse nel 2013 n°
18
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
55
Responsabilità
sociale
Abbassa la bolletta: Trenta scelta
da Altroconsumo come partner per abbassare
i costi energetici delle famiglie
CLIENTI E COLLETTIVITÀ
In considerazione della diffusione territoriale e della specificità delle attività del Gruppo, le iniziative al servizio
dei clienti hanno un effetto collettivo. In un ambito territoriale locale come quello di riferimento, clienti e comunità
possono considerarsi due interlocutori i cui interessi si sovrappongono e spesso coincidono.
I clienti rappresentano il principale interlocutore per il Gruppo Dolomiti Energia. Conoscere le aspettative
dei clienti, offrire servizi puntuali e innovativi, proporli al maggior numero di persone a condizioni agevolate,
potenziarne la comunicazione e facilitarne l’accessibilità, sono obiettivi di responsabilità sociale che il Gruppo si
impegna a raggiungere con iniziative concrete.
Pubbliche Amministrazioni della Provincia di Trento in cui il Gruppo è leader nella distribuzione e vendita di energia
sono svolte per committenti terzi fra cui buona parte dei Comuni Trentini.
iale
diciassette Comuni Trentini. Il 75% delle analisi commissionate annualmente al laboratorio di analisi del Gruppo
soc
teleriscaldamento per i cittadini e le industrie di Rovereto e Trento. Il Gruppo è attivo con il servizio idrico in
ità
pubblica per le comunità di Rovereto, Mori, Ala, Grigno, Calliano e Volano. Inoltre esso opera nel servizio di
abil
Il Gruppo gestisce il servizio di igiene urbana per le Città di Trento e Rovereto e il servizio di illuminazione
ons
elettrica e gas e nel servizio idrico.
resp
3<;90A; 75;03;7,<; ?/0/ 5,7759?90A,A; 6,; 3;AA,6;0; %3<;90A; 6/29?A;3;& 6,<<9 ,F;9069 %3<;90A; .4?;09??& 9 6,<<9
56
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
;?A5;.4F;/09 A955;A/5;,<9 69; 3<;90A; %HPGI&
095B;, 9<9AA5;3,
B,?
/A,<9 3/240; ?95@;A; 0Œ
HPL %5/@;03;, 6; 590A/ 9 6; U/<F,0/&
GPL %5/@;03;, 6; 590A/ U/<F,0/ 9 95/0,&
3;3</ ;65;3/ ;0A9B5,A/
GM %5/@;03;, 6; 590A/&
,2.;90A9
H [email protected]/ 9 590A/&
A9<95;?3,<6,290A/
H [email protected]/ 9 590A/&
;<<42;0,F;/09 74..<;3,
L [email protected]/ ,<<;,0/ /<,0/ /5; 5;B0/ <,&
Composizione della clientela
2013
2012
85.482
84.841
211
196
energia elettrica %0Œ3<;90A;&
353.000
332.869
gas naturale %0Œ3<;90A;&
169.000
163.626
igiene urbana %0Œ4A90F9&
115.167
112.627
HPGI
HPGH
Contatti telefonici
282.779
256.143
/0A5,AA; ?A;74<,A; %04/@; @/<A459 ?4.90A5; 39??,F;/0; 933!&
LGH!HGM
LPG!NPG
Visite agli sportelli
53.000
58.738
3.783.395
3.567.391
servizio idrico integrato %0Œ3<;90A; ,<<,33;,A; ,<<, 59A9&
Teleriscaldamento %0Œ3<;90A;&
4295; 69< ?95@;F;/ ,; 3<;90A; %0!&
Fatture emesse
Comunicare con i cittadini
In linea con l’obiettivo di offrire alla clientela un modo di rapportarsi sempre più corrispondente alle esigenze
ed alla peculiarità del mondo trentino il Gruppo ha attivato anche nel corso del 2013 iniziative volte al costante
tempestiva e diretta ai clienti.
resp
ons
abil
ità
soc
iale
miglioramento degli strumenti utili alla comunicazione con i propri clienti; per rispondere in maniera sempre più
IL RAPPORTO CON I MEDIA
Il Gruppo è dotato di un Ufficio Comunicazione interno, che si occupa di attuare attraverso i media un flusso di
comunicazione trasparente e continua fra il Gruppo e i cittadini e di soddisfare le richieste dei media nei confronti
delle attività aziendali.
IL SOSTEGNO ALLE INIZIATIVE DELLA COMUNITÀ E DEL TERRITORIO
L’attenzione del Gruppo Dolomiti Energia per la Comunità locale si concretizza ormai da molti anni anche in un
costante e concreto sostegno a tutti quei progetti e attività nei campi dell’arte e della cultura, dello sport e del
volontariato, che contribuiscono a migliorare la qualità della vita di una Comunità e dei suoi cittadini.
Nel corso del 2013 il Gruppo ha destinato un importo pari a 326.000 euro alla sponsorizzazione di attività culturali, sportive e sociali organizzate negli ambiti territoriali in cui opera.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
57
LE VISITE AGLI IMPIANTI
Periodicamente il Gruppo apre le centrali, gli acquedotti e i centri di raccolta materiali alle scuole di tutti i livelli,
ai gruppi organizzati e ai cittadini. Anche nel 2013 sono state migliaia le persone che hanno partecipato a queste
occasioni di conoscenza e approfondimento di un mondo che interagisce con la vita quotidiana di tutti garantendo
i servizi di pubblica utilità. A questo scopo vengono messi a disposizione negli impianti di maggior rilevanza tecnici specializzati che guidano i visitatori all’interno delle strutture.
NUMERI VERDI GRATUITI
I clienti hanno a disposizione numeri verdi costantemente implementati nella qualità del servizio e nella capacità
di risposta in grado di soddisfare ogni necessità ed esigenza commerciale e informativa. il contatto telefonico continua ad essere un punto di relazione e accesso ai servizi molto utilizzato e apprezzato dai clienti. Il call center di
590A, Ì ,AA;@/ 795 KJ /59 , ?9AA;2,0, 6,< <4096Ð ,< @90956Ð 9 ,0319 ;0 /5,5;/ ?95,<9 %=;0/ ,<<9 HP!PP&!
Di seguito sono riepilogati i principali numeri verdi e le relative attività gestite:
800 990078 Call center per informazioni su contratti, operazioni commerciali e bollette
283.585 chiamate ricevute nel 2013
800 224102 Autoletture consumi
800 969888 Pronto intervento guasti ed emergenze energia elettrica
17.559 chiamate ricevute nel 2013
800 289423 Pronto intervento guasti ed emergenze gas
5.707 chiamate ricevute nel 2013
800 969898 Pronto intervento guasti ed emergenze teleriscaldamento, fognature e acqua
5.465 chiamate ricevute nel 2013
800 847028 Call center igiene urbana
58.622 chiamate ricevute nel 2013
Agevolare i clienti
ciata la APP di Trenta che permette di controllare i consumi delle proprie utenze, vedere le bollette ed effettuare
l’autolettura.
iale
archivio digitale sempre accessibile. Il servizio è stato scelto da oltre oltre 90 mila clienti. Nel 2013 è stata lan-
soc
permette di eliminare le bollette cartacee e di avere sempre a portata di mano le bollette pregresse in un comodo
ità
il traguardo dei 170 mila clienti iscritti. Nel 2013 è stato ulteriormente potenziato il servizio di [email protected], che
abil
legati a contratti, allacciamenti e bollette direttamente da casa e senza vincoli di orario. Lo sportello ha raggiunto
ons
Nel 2013 i servizi dello sportello internet sono stati potenziati per consentire di evadere pratiche e adempimenti
resp
OPERAZIONI COMMERCIALI ON LINE: COMODE E FACILI
58
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
GLI SPORTELLI SUL TERRITORIO (AL 31 DICEMBRE 2013)
Il Gruppo tiene attivi 11 sportelli aperti al pubblico su tutto il territorio provinciale con orari pensati per permettere
ai clienti di coniugare, al meglio, l’accesso ai servizi con i vincoli lavorativi. Gli uffici di Rovereto e Trento adottano
per due giorni a settimana un orario continuato di apertura al pubblico, prolungato nel pomeriggio fino alle 16.
0/<A59 795 A4AA; ; 3<;90A; 3/0 7,5A;A, %,F;9069 ,5A;B;,0; 933!& ?/0/ 6;?7/0;.;<; 4<A95;/5; /5,5; 6; ,795A45, 696;3,A;!
Trento - Via Fersina, 23
LUN-MERC-VEN
08.00-12.00
MAR-GIO
08.00-16.00
MERC
riservato Partite IVA
13.30-16.30
MAR-GIOV-VEN
08.00-12.00
LUN-MERC
08.00-16.00
GIOV
riservato Partite IVA
13.30-16.30
DAL MART AL VEN
08.00-12.00
LUN
08.00-12.00
e 14.00-16.00
DAL MART AL VEN
08.00-12.00
LUN
08.00-12.00
e 13.30-15.30
MERC del mese
08.30-12.30
1° e 3° MERC del mese
14.00-16.30
LUN-MERC-VEN
08,00-12.30
Levico Terme - Via Marconi, 6
2° e 4° MERC del mese
14.00-16.30
Panchià - Località Salezze, 12
GIOV
14.30-16.30
VEN
09.30-13.30
LUN-MART-GIOV-VEN
08.00-12.20
MERC
08.00-12.20
e 13.20-17.00
LUN-MART-GIOV-VEN
08.15-12.30
MERC
08.15-12.30
e 14.00-16.00
DAL MART AL VEN
08.15-12.30
LUN
08.15-12.30
Rovereto - Via Manzoni, 24
Mezzolombardo - Via Milano, 10
Pergine Valsugana - Viale Venezia, 2/E
Borgo Valsugana - Corso Ausugum, 34
Cles - Corso Dante, 28
Arco- Via Frumento, 8
Riva del Garda - Via Ardaro,27
resp
ons
abil
ità
soc
iale
Tione di Trento - Via Stenico, 11
e 14.00-16.00
e lo sportello online su www.trenta.it
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
Attesa agli sportelli di Trento e Rovereto
Percentuale di clienti serviti agli sportelli entro 5 minuti %y&
2013
2012
2011
LI
76
75
59
Trenta, la società commerciale del Gruppo si è data per il 2013 l’obiettivo di rispondere alle richieste scritte dei
3<;90A; 90A5/ IP B;/50; 6,< </5/ ,55;@/ %A927/ 296;/ 5;?7/?A, 09< HPGI+ L J B;/50;&! 9< HPGI ?/0/ ,55;@,A9 , 590ta 1.811 richieste di informazioni scritte facendo registrare un rapporto numero richieste informazioni/numero
clienti pari allo 0,6%. Nel 100% dei casi l’obiettivo è stato rispettato.
Tempi di risposta ai clienti
2013
2012
2011
Tempo medio di attesa per risposta al call center %?93/06;&
%3<;90A; ,384, B,? 9095B;,&
KH
LG
IG
Percentuale di risposte scritte alle richieste
di informazioni scritte fornite entro 30 giorni solari %y&
100
99
99
LE OFFERTE COMMERCIALI
Trenta, la Società commerciale del Gruppo leader in Trentino, propone per i prodotti energetici piani tariffari
diversificati, adatti alle esigenze delle diverse tipologie di clienti.
Per i clienti residenziali del mercato gas ed energia elettrica di maggior tutela Trenta applica le tariffe definite
dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Con la liberalizzazione del mercato elettrico famiglie e piccole medie
aziende possono scegliere il loro fornitore di energia. Trenta è qualificata per offrire proposte commerciali per il
mercato libero. Le offerte prevedono vantaggi in termini di possibilità di risparmio ma anche in termini di servizi
di supporto e vantaggi aggiuntivi come sportello on line, call center, bolletta mail, etc.
In particolare nel 2013 Trenta ha proposto ai clienti nuovi prodotti e servizi.
Per il mercato libero dell’energia clienti domestici:
e ,2;<E095B;,
590A, riserva ai nuovi clienti domestici un prezzo speciale della componente energia fisso e una
tariffazione bioraria che agevola chi consuma principalmente nelle ore serali e nel weekend. Prevede la fattu-
e 3/0A/ 095B;, 590A, /0/5,5;, offre una tariffazione unica senza distinzione di fasce orarie per risparmiare
?4<<, 3/27/090A9 9095B;, 69< 759FF/ 6; 5;=95;290A/ 6; ,BB;/5 4A9<,! ,AA45,F;/09 %,0319 290?;<9 @;, C9.&
?4<<, .,?9 69; 3/0?42; 59,<; %./<<9AA9 ?90F, ?A;2,& 795 31; 1, ;< 3/0A,A/59 A9<9B9?A;A/!
e 095B;, 590A, U;/5,5;, propone la tariffazione bioraria che premia chi consuma maggiormente nelle ore serali e
bonus in giorni di consumo gratuito all’anno. Offre la fatturazione anche mensile via web sulla base dei consumi
reali senza stime.
iale
in questo caso la fatturazione può essere anche mensile via web senza stime grazie ai contatori telegestiti.
soc
prevede una tariffazione bioraria che premia chi consuma maggiormente nelle ore serali e nel weekend. Anche
ità
e 3/0A/095B;,
590A, fa risparmiare sulla componente energia del prezzo di riferimento di Maggior Tutela e
abil
via web sulla base dei consumi reali senza stime.
ons
e 590A, 2;<9 offre un prezzo decrescente anno dopo anno e una tariffazione bioraria. Prevede la fatturazione
resp
razione mensile ed esclusivamente via web.
60
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
Per il mercato libero dell’energia clienti business:
e 59FF/ ;??/ offre un prezzo fisso.
e 40A
, /??, formula con prezzo variabile mensilmente in base all’andamento del prezzo di borsa elettrica.
e ;?;/0 GPPy 095B;, 4<;A, 9 4<A;B5990 599 ;?;/0 GPPy 095B;, 4<;A, formule a prezzo fisso con certificazione verde.
e 4<A;B5990 599 40
, 9569 GPPy 095B;, 4<;A, formula a prezzo variabile mensile in base all’andamento
del prezzo di borsa elettrica con certificazione verde.
Per il mercato libero del gas le offerte per uso domestico:
e ,2;<E
590A,,? propone un prezzo fisso della componente materia prima e prevede l’invio della bolletta via
mail.
e 69,
590A,,? prevede uno sconto sul prezzo della componente energia stabilita dall’Autorità. Prevede l’opzione bolletta mail, oltre a metri cubi di gas in omaggio per i clienti decisi a passare ai servizi di Trenta e già serviti
da altri operatori.
e U/<<9AA,1;,5,,? riservata alle utenze residenti offre un prezzo unico del gas per ogni metro cubo consumato
ed esclusivi servizi web.
Per i clienti business sul mercato libero:
e U4?;09??
590A,,? propone un prezzo fisso e un bonus per l’opzione bolletta mail.
e ,?,</59;Ü Prezzo flessibile e vantaggioso, che segue gli aggiornamenti trimestrali dovute alle oscillazioni
dello scenario energetico internazionale.
Per i condomini:
e <9D,? prezzo scontato rispetto al prezzo sul mercato tutelato.
e 3/0A/,? Trenta tariffe scontate sul prezzo della componente energia AECG, riservata ai nuovi clienti.
e ,5A095?1;7 3/0 ??/3;,F;/0; 9 //795,A;@9 Trenta ha sviluppato convenzioni su misura con associazioni e
resp
ons
abil
ità
soc
iale
cooperative per meglio rispondere alle richieste della clientela. Le partnership riguardano offerte dedicate che
abbinano a tariffe vantaggiose e servizi esclusivi ulteriori benefici a sostegno di progetti di sensibilizzazione,
legati all’ambiente, alla solidarietà, al sociale, alla sostenibilità.
Inoltre sia per le forniture di gas che di energia per i clienti business, per i clienti industriali e per consumi importanti Trenta offre una consulenza personalizzata per piani tariffari con condizioni costruite su misura delle esiB90F9 69< 3<;90A9! 95 ??/3;,F;/0; 6; 3,A9B/5;, 96 5B,0;FF,F;/0; 7,5A;3/<,5; %3,?9 6; 5;7/?/ ,5A;B;,0; ,<.95B,A/5;
9A3!& 590A, ?A;74<, ,33/56; 84,65/ 795 /ã5;59 A,5;ã9 3/279A;A;@9 9 75/396459 09B/F;,<; ?927<;=;3,A9!
Verificare la soddisfazione dei clienti
La conoscenza delle esigenze dei cittadini-clienti è la base da cui il Gruppo parte per l’ampliamento e il miglioramento continuo della qualità dei propri servizi. Per questo periodicamente vengono commissionate delle indagini
di customer satisfaction per rilevare le percezioni e le indicazioni dei clienti relativamente agli ambiti di miglioramento dei diversi servizi offerti.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
61
Nel corso del 2013 le indagini hanno riguardato:
e indagine soddisfazione cittadini di Rovereto circa il servizio di Igiene Urbana: interviste in strada;
e indagine telefonica soddisfazione cittadini di Trento circa il servizio di Igiene Urbana: campione di 1000 cittadini, indagine telefonica;
e indagine clienti business gas e energia elettrica: interviste telefoniche.
Gli studi sono stati condotti da società di ricerca indipendenti.
MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ COMMERCIALE DEL SERVIZIO
La qualità commerciale dei servizi in cui il Gruppo è attivo è monitorata grazie a indicatori espressi a livello
0,F;/0,<9 6,<<4A/5;AÅ 795 <095B;, <9AA5;3, 9 ;< ,? %& 319 ,0319 B5,F;9 , 5984;?;A; 9 75/396459 ?A,.;<;A9
internamente, misurano l’efficienza e l’efficacia delle prestazioni aziendali nei confronti dei clienti. Il livello dei
servizi viene misurato da indicatori e dati acquisiti dai sistemi automatici di gestione e monitorato costantemente
795 7/A95 ;06;@;64,59 B<; ,2.;A; 6; 35;A;3;AÅ 9 ;[email protected];59 A9279?A;@,290A9 795 ,AA4,59 7/??;.;<; 2;B<;/5,290A;! ®
sempre attivo inoltre un sistema di monitoraggio sistematico della qualità della risposta dei centri di contatto alle
richieste della clientela e del suo livello di soddisfazione.
PREMI E RICONOSCIMENTI
La qualità dei servizi di Trenta si conferma, nel primo semestre 2013, con un 8° posto nella classifica nazionale stilata dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas che misura la qualità dei servizi telefonici offerti sul mercato libero.
La classifica che mette a confronto le principali aziende di vendita di energia elettrica e gas italiane con più di 50
mila clienti è basata su una serie di punteggi assegnati ai singoli call center per i livelli di qualità offerti ai clienti.
RAPPORTI CON LE ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI
Trenta la società commerciale del Gruppo intrattiene rapporti improntati ad una fattiva collaborazione con i rappresentanti delle diverse Associazioni di consumatori operanti sul territorio trentino. Il dialogo con le Associazioni di consumatori è una delle occasioni di confronto con le istanze dei clienti che contribuisce all’aggiornamento
e miglioramento delle politiche commerciali del Gruppo.
2013 Trenta non ha dovuto affrontare procedure di conciliazione.
iale
dalla Camera di Commercio per la risoluzione extragiudiziale delle controversie con i propri clienti. Nel corso del
soc
energia pari a 0,3 reclami ogni 1000 clienti. Trenta, aderisce inoltre ad una procedura di conciliazione promossa
ità
quanto lamentato entro 30 giorni solari. Nel 2013 Trenta ha ricevuto 96 reclami scritti per i servizi acqua, gas ed
abil
formulare reclamo scritto alla società via mail o via posta. La società si è impegnata nel dare risposta scritta a
ons
I clienti del Gruppo che ritengono di non aver ricevuto un servizio all’altezza delle loro aspettative, possono
resp
GESTIONE DEI RECLAMI
62
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
Tempi di risposta ai clienti
Percentuale di risposte scritte ai reclami scritti
fornite entro 30 giorni solari %y&
2013
2012
2011
96
100
Garantire la sicurezza dei servizi
Per assicurare sempre la massima sicurezza per i cittadini, per i lavoratori e per l’ambiente, sono costantemente
monitorati gli impianti produttivi di energia elettrica, la rete elettrica e del gas, le infrastrutture idriche, gli impianti di gestione dei rifiuti. Questa continua attenzione permette di garantire quotidianamente, non soltanto la
regolarità di un servizio puntuale ed efficiente, ma anche di rilevare eventuali criticità e pervenire tempestivamente alla soluzione delle stesse.
QUALITÀ TECNICA
Ogni anno l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas svolge un’indagine relativamente alle interruzioni del servizio
elettrico e assegna alle aziende del settore incentivi e penalità corrispondenti ai risultati ottenuti in rapporto
agli obiettivi imposti. Anche per il 2013 le società che si occupano dell’attività di distribuzione, SET e Dolomiti
Reti hanno potuto beneficiare degli incentivi economici previsti dall’AEEG in relazione alla qualità del servizio
prestato nella gestione delle loro attività.
TELECONTROLLO E TELEGESTIONE
Il Gruppo ha raggiunto l’obiettivo della costante diminuzione della durata delle interruzioni anche grazie a investimenti mirati e continui sulle reti di distribuzione, sui sistemi di telecontrollo e telegestione, che permettono
di monitorare costantemente il funzionamento delle reti e intervenire tempestivamente in caso di guasti tramite
l’efficace organizzazione del sistema di pronto intervento sul territorio e spesso direttamente dalla centrale di
telecontrollo.
resp
ons
abil
ità
soc
iale
LABORATORIO DI ANALISI
Il laboratorio di analisi del Gruppo è certificato relativamente alla qualità tecnica e gestionale delle prove chimico-microbiologiche eseguite.
La certificazione è volontaria e rappresenta un plus di eccellenza e competenza che solo i migliori laboratori di
analisi italiani ed europei possono vantare.
Essere certificati significa aver superato una serie di verifiche tecniche di idoneità che riguardano l’esperienza e
la competenza personale, le apparecchiature e gli impianti, i metodi e le procedure analitiche utilizzate. Il laboratorio del Gruppo Dolomiti Energia opera pertanto con un sistema di gestione della qualità del processo di analisi
conforme alle prescrizioni della norma europea UNI CEI EN IS O/IEC 17025 che prevede specifici e stringenti
standard qualitativi e organizzativi.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
466;@;?;/09 69< 795?/0,<9 795 =,?39 6; 9AÅ %HPGI&~
/A,<9 y
4/2;0;
6/009
Fino a 30 anni
9,85
75
39
Da 31 a 40 anni
21,35
175
72
Da 41 a 50 anni
39,07
376
76
Oltre 51 anni
29,73
317
27
totale
100
943
214
/A,<9 y
4/2;0;
6/009
Fino a 5 anni
24,81
200
87
Da 6 a 15 anni
26,71
251
58
Da 16 a 25 anni
29,13
297
40
Oltre 26 anni
19,36
195
29
totale
100
943
214
2013
2012
2011
dirigenti
1
1
1
quadri
2
2
2
impiegati
39
40
40
operai
237
240
247
totale
279
283
290
67
~%,A; 5;=95;A; ,<<9 /3;9AÅ+ /</2;A; 095B;, 4<A;4A;<;AE 590A, /</2;A; 9A; &
L’età media dei dipendenti del Gruppo è di 46 anni.
95?/0,<9 795 ,0F;,0;AÅ ,F;906,<9 %HPGI&~
~%,A; 5;=95;A; ,<<9 /3;9AÅ+ /</2;A; 095B;, 4<A;4A;<;AE 590A, /</2;A; 9A; &
personale igiene urbana*
~%,A; 5;=95;A; ,<<, /3;9AÅ /</2;A; 095B;,&
Il personale impiegato presso il servizio igiene urbana rappresenta - con un incidenza del 24% - quasi un quarto
resp
dei dipendenti del Gruppo.
ons
abil
ità
soc
iale
68
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
TURN OVER
TURNOVER (n°)*
2013
2012
2011
a tempo determinato
40
41
52
a tempo indeterminato
20
20
23
totale
60
61
75
dimissioni e pensionamenti
28
53
32
scadenze contratti a tempo determinato e licenziamenti
14
19
26
totale
42
72
58
entrate
uscite
~%,A; 5;=95;A; ,<<9 /3;9AÅ+ /</2;A; 095B;, 4<A;4A;<;AE 590A, /</2;A; 9A; &
Il Gruppo si conferma nel complesso un organizzazione stabile dove oltre il 69% del personale ha un’età che supera i
40 anni. Dove quasi tre quarti dei dipendenti hanno una esperienza all’interno del Gruppo da oltre 5 anni. Il turnover
interessa una percentuale limitata di collaboratori e riguarda nel 25% dei casi dimissioni per fine carriera.
;7,5A;F;/09 795?/0,<9 795 2,35/=40F;/0; %HPGI&~
y
Area mercato
156
Area tecnica
859
Area funzioni centrali di supporto
142
totale
1157
resp
ons
abil
ità
soc
iale
~%,A; 5;=95;A; ,<<9 /3;9AÅ+ /</2;A; 095B;, 4<A;4A;<;AE 590A, /</2;A; 9A; &
Personale per area di residenza %0Œ&*
2013
2012
2011
Trento
388
385
384
Rovereto
134
135
141
Altri Comuni Trentino
588
569
576
Altre Province italiane
47
50
49
1157
1139
1150
totale
~%,A; 5;=95;A; ,<<9 /3;9AÅ+ /</2;A; 095B;, 4<A;4A;<;AE 590A, /</2;A; 9A; &
I collaboratori del Gruppo provengono per il 45% dalle città di Trento e Rovereto e per il 51% da quasi 120 diversi
comuni del Trentino. Una piccola percentuale pari allo 4% della popolazione aziendale risiede fuori provincia.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
95?/0,<9 795 A;7/</B;, 3/0A5,AA4,<9 %HPGI&~
/A,<9 0Œ
4/2;0;
6/009
1015
907
108
Full time tempo determinato
48
30
18
Part time tempo indeterminato
90
10
80
Part time tempo determinato
4
1
3
1157
948
209
Lavoro interinale
19
6
13
stage
2
2
0
Full time tempo indeterminato
totale
69
~%,A; 5;=95;A; ,<<9 /3;9AÅ+ /</2;A; 095B;, 4<A;4A;<;AE 590A, /</2;A; 9A; &
Il Gruppo offre la possibilità di stage presso la propria struttura: brevi periodi di formazione sul campo che permettono di arricchire il percorso formativo di giovani universitari e ai laureati di avvicinarsi al mondo del lavoro.
PARI OPORTUNITÀ
,0,<;?; 69<<, 759?90F, =922;0;<9 09< 5477/ ;06;3, 3/29 849?A, 3/27/090A9 5,7759?90A; ;< HHy %GNy 09< HPGH&
69<<, 7/7/<,F;/09 ,F;906,<9 9 3/29 ;< GGy 69; 54/<; 6; ,<A, 59?7/0?,.;<;AÅ %84,65;)6;5;B90A;& ?;,0/ 5;3/795A; 6,
donne. La popolazione femminile impegnata nel Gruppo è giovane: il 31% ha meno di 40 anni. Il 40% delle donne che lavorano nel Gruppo beneficia - per meglio coniugare vita lavorativa e famiglia - di un contratto a orario
ridotto.
ATTIVITÀ RICREATIVE, CULTURALI
I Circoli ricreativi di Gruppo sono quattro: CRAEM, ex SIT , Igiene Urbana e ARCA. Sono associazione senza fini
di lucro, governate in forma autonoma da direttivi eletti dai soci stessi, gestiscono direttamente attività ricreative, culturali e sportive aperte a tutti i dipendenti.
Il Gruppo garantisce le risorse economiche previste dai contratti nazionali e dagli accordi aziendali.
345
389
184
quadri
2.284
2.313
1.112
impiegati
18.343
13.851
14.163
operai
10.459
7.934
6.449
totale
31.431
24.487
21.908
~%,A; 5;=95;A; ,+ /</2;A; 095B;, 590A, /</2;A; 9A;&
iale
dirigenti
soc
2011
ità
2012
abil
2013
ons
Ore di Formazione
resp
FORMAZIONE*
70
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
Ore di Formazione dirigenti per tematica*
2013
2012
2011
4
14
0
225
132
86
area qualità
0
13
26
area sicurezza
51
116
22
area comunicazione
55
85
0
area manageriale
10
29
50
totale
345
389
184
Ore di Formazione quadri per tematica*
2013
2012
2011
area tecnico specialistica
923
428
317
area qualità
85
35
86
area sicurezza
428
268
255
area ambiente
42
27
4
area manageriale
760
1.527
436
area comunicazione
28
28
14
2.284
2.313
1.112
2013
2012
2011
10.517
6.384
8.189
418
228
741
6.209
3931
4.445
area informatica
93
0
56
area ambiente
8
193
134
area manageriale
675
2.577
250
area comunicazione
423
538
348
18.343
13.851
14.163
Ore di Formazione operai per tematica*
2013
2012
2011
area tecnico specialistica
3.390
1.618
1.795
area informatica
0
0
0
area qualità
0
0
13
area sicurezza
6.920
6.240
4.565
area ambiente
74
51
66
area comunicazione
75
25
10
10.459
7.934
6.449
Area ambiente
area tecnico specialistica
~%,A; 5;=95;A; ,+ /</2;A; 095B;, 590A, /</2;A; 9A;&
totale
~%,A; 5;=95;A; ,+ /</2;A; 095B;, 590A, /</2;A; 9A;&
Ore di Formazione impiegati per tematica*
area tecnico specialistica
area qualità
totale
~%,A; 5;=95;A; ,+ /</2;A; 095B;, 590A, /</2;A; 9A;&
resp
ons
abil
ità
soc
iale
area sicurezza
totale
~%,A; 5;=95;A; ,+ /</2;A; 095B;, 590A, /</2;A; 9A;&
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
71
Nel corso del 2013 la formazione ha coinvolto tutti i profili aziendali. Sono stati organizzati 841 corsi per 31431
ore complessive di formazione. Il monte ore totale è cresciuto rispetto all’anno precedente, a testimonianza
dell’importanza attribuita all’investimento nella competenza e preparazione dei collaboratori per fornire un servizio sempre migliore ai clienti.
9< HPGI ;< 5477/ 1, ;[email protected]?A;A/ ;0 =/52,F;/09 GGPMPLI 945/ %OKNLPL 09< HPGH&!
SICUREZZA DELL’AMBIENTE DI LAVORO E SALUTE DEI LAVORATORI
Il Gruppo, da sempre attento alla tutela della sicurezza e della salute dei propri collaboratori e più in generale di
tutti coloro che sono coinvolti nelle attività del Gruppo, si pone come obiettivo non solo il rispetto delle norme
vigenti in materia, ma un’azione volta al miglioramento continuo delle condizioni di lavoro.
Per questo s’impegna costantemente a diffondere la cultura della sicurezza basata sullo sviluppo della percezione
dei rischi, sulla promozione di comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori e sulla condivisione
delle responsabilità tra tutti i soggetti coinvolti nelle attività del Gruppo. Il 43% delle ore di formazione nel 2013
hanno riguardato i diversi aspetti legati al tema della sicurezza.
Nel Gruppo è attiva una struttura centralizzata Qualità Sicurezza Ambiente, che opera trasversalmente per le
società del Gruppo DE, DR, SET, TRENTA e DER. Le società DTC, MULTIUTILITY, DEE e HDE operano con proprie
strutture indipendenti.
Tutte le funzioni Qualità Sicurezza Ambiente sono impegnate, in continuo contatto con i Rappresentanti dei
lavoratori per la Sicurezza, a definire regole e procedure per un lavoro dove i rischi siano evitati e limitati.
06;3; 6; ;0=/5A40;/~ %9?3<4?; ;0 ;A;0959&
numero infortuni
ore lavorate
HPGI
HPGH
HPGG
46
53
43
2.105.118
2.040.924
2.018.040
34
41
34
22
26
21
0,46
0,8
0,6
indice di incidenza %0Œ&
%04295/ ;0=/5A40; DG!PPP) 04295/ <,@/5,A/5;&
indice di frequenza %0Œ&
%04295/ ;0=/5A40; DG!PPP!PPP) /59 <,@/5,A9&
abil
ità
*calcolati secondo la norma UNI 7249:2007
~%,A; 5;=95;A; ,<<9 ?/3;9AÅ+ &
ons
%B;/50; 6; ,??90F, 795 ;0=/5A40;/ DG!PPP) /59 <,@/5,A9&
resp
indice di gravità %BB!&
soc
iale
72
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
indice di incidenza GDE
indice di frequenza GDE
indice di gravità GDE
Indice infortuni
60
50
48
41
40
34
34
30
30
26
22
21
20
10
0,9
00
2010
0,8
0,9
0,5
2012
2011
2013
PREVENZIONE SANITARIA
@;?;A9),00/ %0Œ&~
HPGI
HPGH
HPGG
visite preventive
49
56
40
visite periodiche
849
768
779
altro
40
588
321
totale
938
1412
1140
*calcolati secondo la norma UNI 7249:2007
~%,A; 5;=95;A; ,<<9 ?/3;9AÅ+ 095BE&
2013
2012
2011
ore assenza per malattia
76.692
71.075
75.765
percentuale assenteismo %/59 <,@/5,.;<;DGPP)/59 ,??90F,&
3,4%
3,6%
4%
~%,A; 5;=95;A; ,<<9 ?/3;9AÅ+ &
resp
ons
abil
ità
soc
iale
Indici di assenza per malattia*
RELAZIONI INDUSTRIALI
Dipendenti iscritti al sindacato*
2013
2012
2011
Totale iscritti
640
630
596
Totale dipendenti
1157
1139
1150
55,3%
55%
52%
iscritti su totale dipendenti
~%,A; 5;=95;A; ,<<9 ?/3;9AÅ+ &
Gli scioperi proclamati dalle Organizzazioni Sindacali nel 2013 hanno riguardato esclusivamente vertenze nazionali.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
73
Comunicazione Interna
INTRANET
Il principale strumento di comunicazione interna rivolta ai dipendenti del Gruppo è rappresentato dal portale
intranet. Il portale presenta le principali informazioni e novità aziendali relative a organizzazione, sicurezza,
qualità, relazioni industriali, modulistica e procedure.
Per valorizzare le competenze già presenti in Azienda e favorire la crescita professionale dei singoli meritevoli,
nella Intranet aziendale vengono pubblicate le posizioni disponibili per le quali i dipendenti, con i titoli adeguati,
possono candidarsi per accedere a nuovi incarichi.
BACHECHE AZIENDALI
Collocate nei luoghi di maggior passaggio ospitano informazioni e avvisi aziendali di carattere generale e permettono di raggiungere anche i collaboratori che nelle loro mansioni aziendali non utilizzino un accesso al portale
intranet.
CEDOLINO PAGA ON LINE
Il Gruppo ha attivato il servizio “cedolino paga on line” che permette al 70% dei dipendenti di ricevere direttamente via mail il proprio cedolino paga, eliminando così il consumo di carta per la stampa.
MONITORAGGIO MEDIA
L’ufficio comunicazione veicola quotidianamente all’interno una selezione di notizie, tratte dai principali organi
di stampa, riguardanti il Gruppo e le sue attività.
resp
ons
abil
ità
soc
iale
76
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
FINANZIATORI
La posizione finanziaria netta del Gruppo per il 2013 è pari a -469 milioni di euro, di cui una parte importante è
costituita dal finanziamento a lungo termine utilizzato per l’acquisizione del ramo di azienda relativo alla distribuzione e produzione di energia elettrica provinciale.
Autofinanziamento %2;<;/0; 6; 945/&
2013
2012
2011
Cash flow
150
119
126
Ripartizione indebitamento %2;<;/0; 6; 945/&
2013
2012
2011
Indebitamento a breve termine
-79
-197
-190
Indebitamento a lungo termine
-403
-427
-447
13
13
15
-469
-551
-622
liquidità
Totale
FORNITORI
Il Gruppo mira a costruire con i fornitori un rapporto trasparente, propositivo e di cooperazione che consenta di
coinvolgerli nel rispetto degli standard di qualità, ambientali e di sicurezza adottati dal Gruppo, in un progetto
complessivo teso a valorizzare la crescita del territorio trentino e degli operatori economici che vi operano.
I principali approvvigionamenti di Gruppo riguardano le materie prime energetiche e gli appalti di lavori e forniture per la costruzione e manutenzione delle reti di distribuzione.
Gli approvvigionamenti e il magazzino sono gestiti da una funzione centralizzata per tutte le società del Gruppo.
Fornitori beni, servizi, lavori per area geografica
%6,A; 59<,A;@; ,<<, ,7/B5477/ /</2;A; 095B;, 7W 9?3<4?9 2,A95;9 75;29 9095B9A;319&
resp
ons
abil
ità
soc
iale
% valore
Provincia di Trento
45.6
Italia
51,2
UE
3,2
totale
100
78
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
ISTITUZIONI E ENTI LOCALI
Dolomiti Energia adempie al suo ruolo di società a vocazione pubblica attraverso una rigorosa gestione delle
proprie attività. I principali benefici derivanti da questa politica gestionale sono percepibili in termini di sempre
maggiori risorse a disposizione delle Amministrazioni pubbliche da investire per la Collettività. Nel solo 2013 il
Gruppo ha versato imposte e tasse per oltre 286 milioni di euro.
Imposte e tasse versate %945/&
2013
2012
IVA
70.292.000
59.090.927
Imposte sull’energia elettrica
29.783.000
38.383.000
Accise sul gas metano
41.842.000
48.134.000
Canoni di depurazione
12.012.000
11.545.000
IMU - TOSAP - canoni e convenzioni
42.193.000
49.179.000
Imposte sui redditi
89.974.000
62.006.000
totale
286.096.000
268.337.927
Nel corso del 2013 il Gruppo ha inoltre investito 46,6 milioni di euro nel potenziamento e miglioramento delle reti
e dei propri servizi sul territorio.
resp
ons
abil
ità
soc
iale
Distribuzione investimenti nei principali settori di attività %2;<;/0; 6; 945/&
2013
2012
2011
energia elettrica
24,9
30,4
31,5
igiene urbana
2,8
1,9
1,5
gas
7,0
7,6
7,1
cogenerazione e teleriscaldamento
0,9
2,1
5,8
idrico integrato
2,7
4,0
6,3
servizi informatici e altro
8,3
6,4
7,0
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
79
ENTI LOCALI
A livello locale gli interlocutori istituzionali di rilievo sono rappresentati dalle varie Istituzioni presenti sul territorio dai Comuni titolari dei servizi pubblici in gestione al Gruppo e dagli Enti preposti alla vigilanza e prevenzione legate ai settori nei quali il Gruppo opera.
UNIVERSITÀ E ENTI DI RICERCA
< 5477/ ?/?A;909 9 ?@;<477, ,AA;@;AÅ 6; 5;3953, 9 3/<<,./5,F;/09 3/0 <0;@95?;AÅ 6; 590A/ %U/5?9 6; ?A46;/ ;0A950,F;/0,<; 96 ;03,5;31; 6; 5;3953, 795 9095B;9 5;00/@,.;<;& ;< /0?/5F;/ ,.;A931 <, /06,F;/09 ,31 <, /06,F;/09
Graphitec, il Laboratorio Skil di Telecom Italia, il Centro ricerche Fiat e realtà pubbliche, private, locali e nazionali.
ENTI NORMATORI
<;@9<</ 0,F;/0,<9 ;< 5477/ ;0A95,B;?39 3/0 <,4A/5;AÅ 6; ?9AA/59 %4A/5;AÅ 095B;, <9AA5;3, ,? 9 ?;?A92,
;65;3/& ,<<, 84,<9 Ì ,ã;6,A, <, =40F;/09 6; B,5,0A;59 <, 59B/<,F;/09 9 ;< 3/0A5/<</ 69<<, 3/03/5590F, 9 69<<9ã;3;90F,
dei settori elettrico e del gas.
ENTI NAZIONALI
95 B<; ,?79AA; /795,A;@; ;< 5477/ ?; 59<,F;/0, 3/0 950, %9?A/59 69<<, 9A9 6; 5,?2;??;/09 ,F;/0,<9& %9?A/59 69; 95@;F; <9AA5;3;& %9?A/59 953,A/ <9AA5;3/& 384;590A9 40;3/ %0A9 59?7/0?,.;<9 69B<; ,775/@@;B;/0,290A; 6; 9095B;, 795 ;< 2953,A/ 6; 2,BB;/5 A4A9<,&!
ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA
Il Gruppo Dolomiti energia mantiene un dialogo costante con le Associazioni di categoria nazionali per promuovere istanze, in relazione ai diversi business, che possano apportare un contributo migliorativo nell’erogazione dei
servizi. Le società del Gruppo aderiscono direttamente alle associazioni di categoria:
e 0;B,? %??/3;,F;/09 ,F;/0,<9 064?A5;,<; 69< &
e ;99 %??/3;,F;/09 A,<;,0, 3/0/2;?A; 69<<095B;,&
e ;,? %??/3;,F;/09 75/=9??;/0,<9 A,<;,0, 2.;90A9 9 ;3459FF,&
ons
abil
e 96954A;<;AE %9695,F;/09 319 5;40;?39 <9 ,F;9069 6; ?95@;F; 74..<;3; </3,<; 319 /795,0/ 09; ?9AA/5; Energia EletA5;3, ,? 9 384,&!
resp
e ;54 %??/3;,F;/09 A,<;,0, ;?3,<6,290A/ 5.,0/&
ità
soc
iale
Rete distribuzione elettrica – Passo San Pellegrino
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
81
Indicatori
di sostenibilità
RESPONSABILITÀ ECONOMICA
2013
2012**
Valore aggiunto %2;<;/0; 6; 945/&
359
305
Investimenti totali %2;<;/0; 6; 945/&
47
52
Leverage %7/?;F;/09 =;0,0F;,5;, 09AA,)7,A5;2/0;/ 09AA/&
0,8
1
ROI %5;?4<A,A/ /795,A;@/)3,7;A,<9 ;[email protected]?A;A/ 09AA/&
9,5%
5,9%
MOL/valore della produzione
20,6%
17,8%
ROS %U
)@906;A9&
12,6%
9,3%
RESPONSABILITÀ SOCIALE
2013
2012
Lavoratori a tempo indeterminato %y 296;, ,004, ?4< A/A,<9 <,@/5,A/5;&
96%
97%
Indice di frequenza degli infortuni %04295/ ;0=/5A40;DG!PPP!PPP)04295/ /59 <,@/5,A9&
22
26
Tempo medio di attesa per risposa al call center %?93/06;&
52
61
Percentuale di clienti serviti agli sportelli entro 5 minuti %y&
63
76%
Percentuale di risposte scritte ai reclami scritti fornite entro 30 giorni solari
98,8%
96%
Percentuale di risposte scritte alle richieste di informazioni scritte
100%
99%
RESPONSABILITÀ AMBIENTALE
2013
2012
Quota di energia prodotta da fonti rinnovabili %y&
94%
93%
Perdite rete idrica Trento* %y&
15%
15%
Raccolta differenziata %y ?4< A/A,<9&
74,7%
66,8%
Anidride carbonica evitata %A/009<<,A9&
857.526
756.906
fornite entro 30 giorni solari
indi
*dato calcolato valutando l’erogazione minima notturna
c at o
ri d
i so
sten
ibili
tà
82
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
Appendice
IL CODICE DI COMPORTAMENTO
DEL GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
%,775/@,A/ 6,< /0?;B<;/ 6; 22;0;?A5,F;/09 6; /</2;A; 095B;, 09<<, ?964A, 69< GI!GH!HPGI&
1. Premessa
< 5477/ /</2;A; 095B;, %6; ?9B4;A/ 5477/ & Ì
un gruppo industriale che, per struttura e dimensione,
per le attività gestite e per il legame con il territorio e
l’ambiente, svolge un ruolo rilevante rispetto al mercato, allo sviluppo economico, alla protezione dell’ambiente e al benessere delle comunità in cui è presente,
operando in una molteplicità di contesti istituzionali,
economici, politici, sociali e culturali.
Coerentemente, tutte le attività del Gruppo devono essere svolte secondo principi etici di osservanza della
legge, tutela della salute e dell’integrità fisica e psicologica dei lavoratori, rispetto dell’ambiente, onestà,
integrità, chiarezza e trasparenza, correttezza, buona
fede, leale competizione, nel rispetto degli interessi legittimi di clienti, dipendenti, soci, partner, enti locali
con cui il Gruppo intrattiene rapporti per la gestione
dei servizi, e della collettività in cui il Gruppo DE è presente con le proprie attività.
Al fine di dare concretezza e continuità a quanto premesso e garantire il buon funzionamento, l’affidabilità
e la reputazione del Gruppo DE, il presente Codice di
Comportamento ha l’obiettivo di identificare e diffondere i principi etici ed i criteri di comportamento che
devono essere osservati nello svolgimento delle attività di e per il Gruppo, istituendo meccanismi finalizzati
alla loro attuazione e rispetto.
Le disposizioni del Codice sono vincolanti per i comportamenti di tutti gli amministratori di ciascuna delle
Società facenti parte del Gruppo DE, dei suoi dipendenti, consulenti e di chiunque operi in nome e per
conto di tali Società, indipendentemente dal rapporto
giuridico sottostante.
In questo contesto si inserisce, fra le altre iniziative,
la progettazione e attuazione da parte di Dolomiti
Energia SpA di un proprio Modello di Organizzazione
e Controllo ai sensi del d.lgs. 231/2001 e successive inA9B5,F;/0; %6; ?9B4;A/ /69<</ HIG& =;0,<;FF,A/ ,<<,
prevenzione dei reati considerati dalla normativa in oggetto. Il presente Codice di Comportamento costituisce
uno dei protocolli chiave di riferimento per l’efficacia
del Modello stesso, stabilendo che:
- il Gruppo DE ha come principio imprescindibile il rispetto di leggi e regolamenti vigenti in tutti i paesi
in cui esso opera;
- ogni operazione e transazione del Gruppo DE deve
essere correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua;
- relativamente ai rapporti con la Pubblica Amministrazione e pubblici dipendenti devono essere adottati principi di base di seguito meglio definiti;
- il Gruppo DE ha come principio imprescindibile il rispetto per la sicurezza e la salute dei lavoratori che
operano per il fine aziendale e si impegna a condurre la propria attività nel rispetto degli standard in
materia di salute e sicurezza
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
2. I nove obiettivi portanti
del lavorare nel e per
il Gruppo Dolomiti Energia
COS’È IL CODICE DI COMPORTAMENTO
Il Codice di Comportamento è il documento attraverso il quale il Gruppo esprime i valori di riferimento, gli
impegni e le responsabilità etiche e comportamentali che amministratori, dipendenti e collaboratori del
Gruppo Dolomiti Energia assumono quotidianamente
nella conduzione degli affari e nello svolgimento delle
attività aziendali.
® 40 29FF/ 9ã;3,39 795 [email protected];59 3/27/5A,290A; ;559sponsabili o illeciti da parte di chi opera in nome e per
conto del Gruppo.
4.
5.
6.
7.
8.
COM’È STRUTTURATO
Il Codice di Comportamento si divide in 4 parti principali:
e 9?A;0,A,5; 319 69@/0/ ,AA9095?; ,; 3/0A904A; 69<
Codice;
e 5;03;7; B9095,<; 69< <,@/5,59 09< 9 795 ;< 5477/W
e /529 6; 3/27/5A,290A/ 795 3/0359A;FF,59 09<<,
quotidianità lavorativa i principi generali e si differenziano in base agli stakeholder;
e AA/5; 9 75/39??; 795 <,AA4,F;/09 9 3/0A5/<</ ?4< 5;spetto del Codice di Comportamento.
I 9 OBIETTIVI DEL LAVORARE
nel e per il Gruppo Dolomiti Energia
Il Codice di Comportamento stabilisce, illustra e diffonde principi e modalità di comportamento finalizzati a
perseguire i seguenti obiettivi portanti del lavorare nel
e per il Gruppo Dolomiti Energia:
1. salvaguardare la buona reputazione del Gruppo
2. favorire e salvaguardare l’investimento dei soci
3. mantenere e sviluppare un rapporto di fiducia e affidabilità tra il Gruppo e tutti coloro il cui apporto
Ì 0939??,5;/ 795 59,<;FF,59 <, 2;??;/0 ,F;906,<9 %6;pendenti, amministratori, organi di controllo, sin6,3; ?/3; 3/<<,./5,A/5; 3<;90A; =/50;A/5; 7,5A095& 9
con tutti coloro i cui interessi sono influenzati dagli
9.
effetti diretti e indiretti delle attività del Gruppo
%3/240;AÅ </3,<9 ;?A;A4F;/0; 74..<;319 A955;A/5;/&
favorire la fedeltà dei Clienti, un rapporto di reciproca affidabilità con i Fornitori e la correttezza nei
rapporti con i concorrenti
contribuire a rendere il Gruppo coeso promuovendo
nelle risorse umane che vi operano: la condivisione
di valori importanti e impegnativi, il senso di appartenenza e responsabilità attraverso la consapevolezza, la collaborazione e la competenza, l’adozione
di prassi comuni volte al perseguimento dell’eccellenza
favorire l’attrazione dei talenti
contribuire a dirimere situazioni complesse e respingere eventuali richieste illecite
perseguire il miglioramento costante delle prassi
volte alla salute sicurezza dei lavoratori e alla tutela
dell’ambiente
rispettare la normativa cogente.
3. Destinatari del codice
Il Codice di Comportamento si applica agli amministratori e ai dipendenti del Gruppo DE e a tutti coloro che
operano per il conseguimento degli obiettivi aziendali, impegnandoli, senza distinzioni o eccezioni, ad osservare e a fare osservare i principi in esso contenuti
nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità.
In nessun modo la convinzione di agire a vantaggio del
Gruppo può giustificare l’adozione di comportamenti in
contrasto con il Codice di Comportamento.
- I componenti dei Consigli di Amministrazione, nella consapevolezza della propria responsabilità, oltre che al rispetto della legge, dello statuto, della
normativa di vigilanza, sono tenuti all’osservanza di
quanto contenuto nel presente Codice di Comportamento. I componenti dei Consigli di Amministrazione nel fissare gli obiettivi aziendali si ispirano ai
principi del presente Codice.
- Il management del Gruppo DE è tenuto a osservare i
contenuti del Codice nel proporre e realizzare i pro-
83
84
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
getti, le azioni e gli investimenti utili ad accrescere
nel lungo periodo i valori patrimoniali, gestionali e
tecnologici della Società, il rendimento per gli azionisti, il benessere di lungo termine per i dipendenti
e per la collettività.
- I dirigenti sono responsabili di dare concretezza ai
valori e ai principi contenuti nel Codice, facendosi
carico delle responsabilità verso l’interno e verso
l’esterno e rafforzando la fiducia, la coesione e lo
spirito di gruppo.
Tali Destinatari sono obbligati al rispetto delle disposizioni del Modello 231 e dei principi etici di riferimento
e delle norme di comportamento stabiliti nel presente
Codice.
Le violazioni al Codice di Comportamento sono punite con le sanzioni indicate nel sistema disciplinare di
ciascuna Società e per i destinatari esterni in sede contrattuale
.
- I dipendenti del Gruppo DE nello svolgimento delle
proprie attività, oltre che adempiere ai doveri genera-
4. Principali etici a cui si ispirano
le attività e le relazioni
del Gruppo DE
li di lealtà, di correttezza, devono rispettare le regole
aziendali e attenersi ai precetti del Codice di Comportamento e dei C.C.N.L. di riferimento. La violazione delle norme del presente Codice lede il rapporto
di fiducia instaurato con la Società e può portare ad
azioni disciplinari e di risarcimento del danno, fermo
restando, per i lavoratori dipendenti e al contempo
per il Datore di Lavoro, il rispetto delle procedure di
34; ,<<,5A! M 69<<, <9BB9 IPP)GOMP %A,A4A/ 69; ,@/5,A/5;& 69; 3/0A5,AA; 3/<<9AA;@; 6; <,@/5/ 9 69< 3/6;39
disciplinare adottato dalle Società del Gruppo DE.
- I componenti dei Consigli di Amministrazione, il
management, i dirigenti ed i dipendenti sono tenuti
ad osservare gli adempimenti e la regolamentazione
previsti dalle disposizioni in materia di separazione
funzionale delle imprese verticalmente integrate,
consapevoli dell’importanza di adempiere con precisione e solerzia alle disposizioni aziendali e normative. I dipendenti ed i dirigenti che operano sotto
la direzione del Gestore indipendente, si impegnano
a rispettare le specifiche previsioni del Codice di
Comportamento riguardanti le materie e le attività
oggetto di separazione funzionale.
- Il presente Codice di Comportamento ed il Modello
231 adottato da DE si applicano anche ad altri soggetti esterni alla Società che abbiano, direttamente
/ ;06;59AA,290A9 5,77/5A; 3/0 849?A4<A;2, %, A;A/</
esemplificativo e non esaustivo, procuratori, agenti,
collaboratori a qualsiasi titolo, consulenti, fornitori,
7,5A095 3/22953;,<; 9 ;064?A5;,<;&!
Tutte le azioni svolte e, in generale, i comportamenti
posti in essere dai destinatari del presente Codice nello
svolgimento dell’attività lavorativa devono essere ispirati e attenersi ai seguenti principi etici:
- Responsabilità; il Gruppo DE ha come principio imprescindibile il rispetto delle leggi, dei regolamenti
e, in generale, delle normative vigenti e dell’ordine
democratico costituito. Gli amministratori ed i dipendenti del Gruppo, nonché gli altri destinatari del Codice, sono pertanto tenuti a rispettare tale principio
ed in nessun caso, è ammesso perseguire o realizzare
l’interesse della Società in violazione di leggi.
- Correttezza; il principio della correttezza implica il
rispetto dei diritti, anche sotto il profilo della privacy e della tutela della personalità individuale, di
tutti i soggetti che risultino coinvolti nella propria
attività lavorativa e professionale. Inoltre, gli amministratori ed i dipendenti del Gruppo DE, nonché
i Destinatari esterni, devono agire correttamente al
fine di evitare situazioni di conflitto di interessi, intendendosi per tali, genericamente, tutte le situazioni in cui il perseguimento del proprio interesse
sia in contrasto con gli interessi e la missione del
Gruppo. Sono, inoltre, da evitare situazioni attraverso le quali un dipendente, un amministratore o
Destinatario esterno possa trarre un vantaggio e/o
un profitto indebiti da opportunità conosciute durante lo svolgimento della propria attività.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
- Imparzialità; il Gruppo DE vieta ogni discriminazione razziale, di sesso, di nazionalità, di religione,
di lingua, sindacale o politica nell’assunzione, nella
retribuzione, nelle promozioni o nel licenziamento
nonché ogni forma di favoritismo.
- Onestà; gli amministratori ed i dipendenti del Gruppo DE, nonché gli altri Destinatari, debbono avere la
consapevolezza del significato etico delle loro azioni
e non devono perseguire l’utile personale o aziendale in violazione del presente Codice.
- Integrità; il Gruppo DE non approva né giustifica alcuna azione di violenza o minaccia finalizzata all’ottenimento di comportamenti contrari alla legge e/o
al Codice di Comportamento.
- Trasparenza; nell’ambito degli adempimenti istituzionali e normativi del Gruppo, il principio della
trasparenza si fonda sulla veridicità, accuratezza
e completezza dell’informazione sia all’esterno che
all’interno di ciascuna delle Società facenti parte del
Gruppo DE.
- Efficienza, professionalità e collaborazione; in ogni
attività lavorativa deve essere perseguita l’economicità della gestione e dell’impiego delle risorse aziendali,
pur rispettando sempre gli standard qualitativi più
avanzati. Ciascun dipendente e amministratore del
Gruppo deve garantire impegno e rigore professionale
nello svolgimento delle attività in azienda, fornendo
apporti professionali adeguati alle responsabilità assegnate, assicurando collaborazione ai colleghi e tutelando l’immagine e la reputazione del Gruppo DE.
- Spirito di servizio; gli amministratori ed i dipendenti
del Gruppo DE, nonché gli altri Destinatari, devono
orientare la propria condotta, nei limiti delle rispettive competenze e responsabilità, al perseguimento
della missione aziendale volta a fornire un servizio
di alto valore sociale e di utilità per la collettività,
nell’ottica del miglioramento continuo del servizio
fornito.
- Concorrenza; il Gruppo DE intende sviluppare il valore della concorrenza adottando principi di correttezza e leale competizione nei confronti degli operatori presenti sul mercato.
- Rapporti con la collettività e tutela ambientale; il
Gruppo DE ha un forte legame con il territorio e, consapevole che le proprie attività incidono sullo sviluppo economico-sociale e sulla qualità della vita del
territorio stesso, si impegna nelle attività del Gruppo a migliorare l’impatto presente e futuro sull’ambiente, investendo in innovazione per la tutela delle
risorse naturali e la sostenibilità delle fonti energetiche. Le attività della Società sono, inoltre, implementate tenendo conto di criteri ambientali mirati
alla prevenzione dell’inquinamento e al controllo dei
consumi delle risorse naturali, in maniera tale da minimizzare gli impatti negativi sull’ambiente.
- Ripudio di ogni forma di terrorismo e di eversione
dell’ordine democratico; il Gruppo DE ripudia ogni
forma di terrorismo e intende adottare, nell’ambito
della propria attività, le misure idonee a prevenire
il pericolo di un coinvolgimento in fatti di terrorismo, così da contribuire all’affermazione della pace
tra i popoli e della democrazia. A tal fine, la Società
si impegna a non instaurare alcun rapporto di natura lavorativa o commerciale con soggetti, siano
essi persone fisiche o giuridiche, coinvolti in fatti di
terrorismo, così come a non finanziare o comunque
agevolare alcuna attività di questi.
- Prevenzione delle infiltrazioni criminali: il Gruppo
DE si impegna a prevenire le infiltrazioni criminali; stabilisce pertanto l’obbligo per i dipendenti ed i
rappresentanti aziendali di non sottostare a richieste di qualsiasi tipo contrarie alla legge e darne informativa al proprio diretto superiore e alle funzioni
competenti per le eventuali segnalazioni alle Autorità di Pubblica Sicurezza.
- Cooperazione attiva e piena con le Autorità, i Soggetti pubblici e gli Organi di Vigilanza; i dipendenti
e gli amministratori del Gruppo DE devono tenere
nei rapporti con la PA e gli organi di vigilanza un
comportamento etico, trasparente, corretto e cooperativo.
- Rapporto con i Soci e Salvaguardia del Patrimonio;
il Gruppo DE, consapevole dell’importanza del ruolo
rivestito dal socio, si impegna a fornire informazioni
85
86
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
accurate, veritiere e tempestive sui fatti e sull’andamento aziendale. Costituisce impegno di ciascuna delle società facenti parte del Gruppo DE, e in primis dei
rispettivi amministratori, tutelare e accrescere il valore della propria attività, attraverso la valorizzazione
della gestione, il miglioramento continuo degli standard negli impieghi produttivi e il mantenimento del
patrimonio, nel pieno rispetto delle regole in essere.
- Risorse Umane; il Gruppo DE è consapevole che il
funzionamento dell’organizzazione ed il raggiungimento degli obiettivi dipende dall’apporto fondamentale di tutto il personale. Il Gruppo pone quindi
grande attenzione alle risorse umane:
e ,<;290A,06/ </ ?7;5;A/ 69< <,@/5/ 6; ?84,65,W 359ando i presupposti per lo sviluppo delle potenzialità di ogni persona; condannando comportamenti discriminatori; motivando e coinvolgendo il
personale nello sviluppo dei progetti e nella realizzazione degli obiettivi; offrendo le opportunità, in ambiente di lavoro e attraverso piani di formazione, per una crescita delle competenze, delle
conoscenze e delle capacità; creando uno stato
emotivo ed un clima relazionale basato sulla lealtà, sulla correttezza e sul rispetto delle personalità, del pensiero e delle opinioni di ogni individuo;
creando ed alimentando un clima gestionale che
sappia motivare, riconoscere e gratificare il contributo a livello di squadra e di singolo individuo;
tutto questo nel rispetto della normativa vigente
in materia di diritti della personalità individuale.
e ,??;345,06/ 319 ;< 75/39??/ 6; ?9<9F;/09 @90B,
svolto valutando il candidato in base alla corrispondenza del profilo rispetto alle esigenze
espresse dalla singola Società, nel rispetto delle
pari opportunità fra i candidati e della normativa
in materia di rapporto di lavoro. L’assunzione del
personale avviene sulla base di regolari contratti
di lavoro, non essendo ammessa alcuna forma di
rapporto lavorativo non conforme o comunque
elusiva delle disposizioni vigenti.
1
e A4A9<,06/ <, 795?/0,<;AÅ ;06;@;64,<9W ;< 5477/
DE riconosce l’esigenza di tutelare la libertà individuale in tutte le sue forme e ripudia ogni manifestazione di violenza, soprattutto se volta a
limitare la libertà personale, nonché ogni forma
di violazione della dignità del singolo individuo.
Il Gruppo si impegna a promuovere, nell’ambito della propria attività ed in primis tra i propri
dipendenti, collaboratori, fornitori e partner, la
condivisione dei medesimi principi. I dipendenti che ritengano di aver subito discriminazioni
possono riferire l’accaduto all’Organismo di Vigilanza 1 e/o al proprio responsabile che procederà
ad accertare l’effettiva violazione del Codice di
Comportamento. Non costituiscono discriminazioni quelle differenze di trattamento economico
e professionale connesse alla normale gestione e
sviluppo delle risorse umane. Il Gruppo DE contrasta al proprio interno ogni forma di mobbing
sia orizzontale sia verticale.
e A4A9<,06/ <, 75;@,3E 69; 6;790690A;W ;< 5477/ tutela la privacy dei propri dipendenti, secondo
le norme vigenti in materia, impegnandosi a non
comunicare né diffondere, fatti salvi gli obblighi
di legge, i relativi dati personali senza previo
consenso dell’interessato. L’acquisizione, il trattamento e la conservazione di dette informazioni
avviene all’interno di specifiche procedure volte
a impedire che persone non autorizzate possano
venirne a conoscenza.
e ?A,.;<906/ 319 ; 5,77/5A; A5, ; 6;790690A; , A4AA; ;
livelli, siano improntati a criteri e comportamenti
di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco
rispetto.
- Salute, Sicurezza e Ambiente; nell’ambito delle
proprie attività, il Gruppo DE si impegna a tutelare l’integrità morale e fisica dei propri dipendenti e
collaboratori presenti in azienda, avviando iniziative volte a promuovere l’adozione di comportamenti
responsabili e sicuri e assicurare l’attuazione di tut-
Organismo permanente deputato alla vigilanza sull’adeguatezza, sull’operatività e rispetto del Codice di Comportamento e del Modello 231.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
te le misure di sicurezza fornite dall’evoluzione tecnologica per garantire un ambiente lavorativo sicuro
e salubre, nel pieno rispetto della normativa vigente
in materia di prevenzione e protezione.
- Cliente; la conoscenza dei bisogni dei cittadini e il
legame con il territorio sono i riferimenti primari
dell’attività aziendale, che mira alla soddisfazione
dei clienti e all’integrazione e al miglioramento continuo della qualità dei servizi. Per questo motivo il
Gruppo DE ritiene fondamentale avere un contatto
diretto con il cliente e creare un rapporto professionale ispirato alla fiducia, disponibilità, flessibilità,
chiarezza, attenzione e affidabilità. Il Gruppo DE
si impegna a non discriminare i propri clienti ed a
soddisfarli in adempimento agli obblighi fissati
dalle convenzioni, dagli accordi e dalla normativa
vigente in materia. I contratti e le comunicazioni
con i clienti devono essere chiari e in linea con la
normativa dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il
,? %!!!!& =/524<,A; 3/0 ;< <;0B4,BB;/ 7;Ü @;3;0/
possibile a quello della clientela diffusa e conformi
alle normative vigenti e alle indicazioni delle Autorità. Il sistema di verifica e risoluzione dei reclami
attuato nei confronti dei clienti deve permettere che
le informazioni siano fornite attraverso una comunicazione, sia verbale che scritta, costante e tempestiva. Le prestazioni ai clienti vengono di norma
fornite in base all’ordine d’arrivo delle richieste, pur
valutando e motivando casi d’urgenza a cui assegnare priorità rispetto alle altre richieste. Il Gruppo
ha inoltre introdotto indicatori volti a monitorare
l’efficienza dei rapporti con la clientela.
- Fornitori; il coinvolgimento dei fornitori nel rispetto
degli standard di qualità, ambientali e di sicurezza
è fondamentale per costruire con loro un rapporto propositivo e di cooperazione che consenta di
prevenire i rischi connessi all’attività aziendale e
di tutelare l’ambiente. Il Gruppo DE si impegna ad
individuare i propri fornitori nel rispetto delle norme vigenti e delle procedure interne, in base a valutazioni relative alla competitività, alla qualità, alla
solidità, alle condizioni economiche praticate e agli
adempimenti in materia di sicurezza e ambiente. Il
fornitore sarà selezionato, fra gli altri requisiti, anche in considerazione della capacità di garantire il
rispetto del presente Codice di Comportamento.
,77/5A; 3/0 B<; ?A,>91/<695 %?/BB9AA; 7/5A,A/5; 6;
;0A959??; 09<<,F;906,&W ;0?A,45,59 40 3<;2, 7/?;A;@/
corretto e trasparente nei confronti di tutti coloro
che contribuiscono alla realizzazione della missione
aziendale ed i cui interessi risentono delle modalità
con cui l’azienda persegue il raggiungimento della
stessa risulta fondamentale per garantire e proteggere la reputazione e la credibilità che il Gruppo DE
ha saputo conquistarsi negli ambiti locali, regionali
e nazionali in cui opera.
- Separazione di ruoli e poteri; il Gruppo DE si impegna al fine di garantire al proprio interno il principio
della separazione di ruoli e poteri tra chi esegue, chi
verifica e chi approva e, con particolare riferimento
ai principali processi di gestione delle provviste, tra
chi chiede l’assunzione di una persona o l’acquisto
6; 40 .909 %=40F;/0; ,F;906,<;& 31; 09 B9?A;?39 <,
5;3953, 9 <,??40F;/09 / <,384;?A/ %5;?79AA;@,290A9
funzione Risorse Umane e funzione Approvvigio0,290A;& 9 31; ,??;345, ;< 7,B,290A/ 69< 795?/0,<9
o dei beni ricevuti attraverso l’utilizzo delle risorse
=;0,0F;,5;9 %=40F;/09 22;0;?A5,F;/09&! A,< =;09
sono state progettate e attuate procedure interne
finalizzate alla gestione corretta, trasparente e verificabile dei principali processi di gestione delle provviste.
5. Norme di comportamento
Coerentemente con i principi esposti, i Destinatari del
Codice dovranno seguire comportamenti corretti negli affari di interesse aziendale e nei rapporti con la
Pubblica Amministrazione, indipendentemente dalla
competitività del mercato e dalla importanza dell’affare trattato.
Sono proibite tutte le pratiche di corruzione, concussione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sol-
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88
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
lecitazioni, dirette e/o attraverso terzi incaricati, per
ottenere vantaggi personali e di carriera per sé o per
altri o a favore della Società e/o per indurre terzi a
comportamenti favorevoli alla Società ma in violazione
della legge e/o della libertà di giudizio.
I Destinatari, nell’espletamento del proprio servizio,
devono uniformare la propria azione ai principi espressi dal presente Codice di Comportamento, nonché alle
norme di comportamento di seguito indicate.
5.1. RISPETTO DELLE LEGGI
Nell’ambito della propria attività, i Destinatari devono
rispettare le leggi ed i regolamenti vigenti in tutti i Paesi in cui opera il Gruppo DE, uniformando la propria
condotta ai principi etici generali enunciati nel presente Codice, nonché evitando di porre in essere, collaborare o dare causa alla realizzazione di comportamenti
idonei a commettere alcuna delle fattispecie di reato
richiamate nel d.lgs. 231/01, nel rispetto delle procedure interne vigenti.
5.2. RISERVATEZZA
I Destinatari sono tenuti a mantenere riservate le informazioni apprese nell’esercizio delle proprie funzioni in
conformità alla legge, ai regolamenti e alle circostanze.
I Destinatari devono osservare tale dovere di riservatezza anche dopo la cessazione del rapporto con il Gruppo
DE, adoperandosi affinché vengano rispettati gli adempimenti previsti dalle vigenti normative sulla privacy;
devono altresì custodire con cura gli atti loro affidati.
5.3. DILIGENZA NELL’UTILIZZO DELLE RISORSE
I Destinatari devono proteggere e custodire i valori e
le risorse della Società a loro affidati, e contribuire alla
tutela del patrimonio del Gruppo DE in generale, evitando situazioni che possano incidere negativamente
sull’integrità e sicurezza di tale patrimonio.
In ogni caso, i Destinatari devono evitare di utilizzare
a vantaggio personale, o comunque a fini impropri, le
risorse aziendali.
5.4. CONFLITTO DI INTERESSE
I Destinatari devono utilizzare le risorse aziendali e le
proprie capacità lavorative per la realizzazione dell’interesse e della missione del Gruppo DE, nel rispetto dei
principi del presente Codice.
In quest’ottica, i Destinatari devono evitare di porre in essere o agevolare operazioni in conflitto d’interesse - effettivo o potenziale - con il Gruppo DE, nonché attività che
possano interferire con la capacità di assumere, in modo
imparziale, decisioni nel migliore interesse del Gruppo DE
e nel pieno rispetto delle norme del presente Codice.
Ogni situazione di conflitto di interessi, anche solo potenziale, deve essere comunicata da ciascun Destinatario al proprio responsabile gerarchico.
5.5. DILIGENZA NELL’ESPLETAMENTO
DELL’INCARICO
Ogni Destinatario, nell’ambito delle proprie mansioni e
nel rispetto dei limiti fissati dalla vigente normativa in
materia giuslavoristica, dovrà:
- tendere al miglioramento continuo della propria
preparazione e professionalità;
- contribuire alla crescita professionale dei propri collaboratori;
- prendere decisioni ed assumere rischi secondo logiche di sana e prudente gestione, assicurando l’utilizzo economico ed efficiente delle risorse, in particolare nel rispetto della normativa in materia di
sicurezza e salute, nonché il corretto utilizzo delle
procedure e del sistema di controllo interno; in particolare dovrà farlo secondo le deleghe ricevute e in
ottica di miglioramento del patrimonio aziendale;
- considerare il risultato aziendale come una propria
responsabilità e motivo di soddisfazione;
sempre nel rispetto delle regole aziendali e della normativa vigente.
5.6. USO DEI SISTEMI INFORMATICI
Rispetto all’utilizzo dei sistemi informatici ogni Destinatario è responsabile della sicurezza dei sistemi utilizzati ed è soggetto alle disposizioni normative in vigore
e alle condizioni dei contratti di licenza.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
Salvo quanto previsto dalle leggi civili e penali, rientra nell’uso improprio dei beni e delle risorse aziendali l’utilizzo dei collegamenti in rete per fini diversi da
quelli inerenti al rapporto di lavoro instaurato con la
singola Società facente parte del Gruppo DE o per inviare messaggi offensivi o che possano arrecare danno
all’immagine del Gruppo o comunque che interferiscano con l’attività lavorativa. E’ posto altresì il divieto di
utilizzare i sistemi informatici aziendali per accedere
a sistemi informativi di altri soggetti al fine di appropriarsi di informazioni, danneggiare o interrompere i
sistemi informativi, appropriarsi di codici per il funzionamento del sistema stesso. Ogni Destinatario è altresì
tenuto a prestare il necessario impegno al fine di prevenire la possibile commissione di reati mediante l’uso
degli strumenti informatici.
I Destinatari sono tenuti all’utilizzo degli strumenti informatici e delle relative autorizzazioni forniti esclusivamente dalle funzioni competenti.
5.7. ATTIVITÀ DI SECURITY
Coloro ai quali è affidata la gestione e la protezione dei
beni aziendali hanno l’obbligo di garantire un’adeguata vigilanza all’interno delle strutture territoriali, tali
da consentire l’accesso alle aree aziendali solamente a
persone o mezzi autorizzati. Tutti i dipendenti devono
rispettare le norme di accesso alle strutture.
5.8. SCRITTURE CONTABILI E REGISTRAZIONI.
OPERAZIONI SUL CAPITALE E DESTINAZIONE
DELL’UTILE
Coloro ai quali è affidato il compito di tenere le scritture contabili sono tenuti ad effettuare ogni registrazione
in modo accurato, completo, veritiero, trasparente, nel
rispetto dei principi contabili e a consentire eventuali
verifiche da parte di soggetti, anche esterni, a ciò preposti. Le evidenze contabili devono basarsi su informazioni precise e verificabili e devono rispettare pienamente le procedure interne in materia di contabilità.
Ogni attività aziendale e ogni conseguente scrittura
deve permettere di ricostruire la relativa operazione e
deve accompagnarsi ad una adeguata documentazione,
al fine di consentire verifiche e controlli sul processo di
decisione, autorizzazione e svolgimento.
Tale comportamento di accuratezza, completezza, trasparenza e veridicità deve essere adottato anche da
tutti coloro che nello svolgimento della propria attività contribuiscono al processo di redazione del bilancio
%59B;?A5,F;/0; 6; 3/0=952, 6; 5;39@;290A/ 69; .90; )
servizi richiesti; produzione e invio alla funzione Amministrazione di dati e informazioni utili alla costruzio09 69; 75/?79AA; 3/0A,.;<;&!
I dipendenti e gli amministratori che sono coinvolti nella predisposizione di documenti necessari per le operazioni sul capitale e sulla destinazione dell’utile sono tenuti a garantire trasparenza, correttezza, completezza
e affidabilità nello svolgimento dell’incarico.
Chiunque venga a conoscenza di eventuali omissioni,
errori o falsificazioni è tenuto a darne notizia al proprio responsabile e/o all’Organismo di Vigilanza.
5.9. COMPORTAMENTO CON SOCIETÀ
DI REVISIONE, COLLEGIO SINDACALE,
ORGANI DI CONTROLLO E CON I SOCI
Nel rispetto della norma di legge e degli obblighi di riservatezza, i dipendenti e gli amministratori, ciascuno
nell’ambito delle proprie competenze, deleghe e responsabilità organizzative, hanno l’obbligo alla massima collaborazione, correttezza e trasparenza nei rapporti con la Società di revisione, il Collegio Sindacale,
gli Organi di Controllo ed i Soci.
Le fonti e le informazioni relative ai rapporti con Società di revisione, Collegio Sindacale, Organi di Controllo e
con i Soci devono essere tracciate e conservate.
Con riferimento alla convocazione e svolgimento delle
assemblee, gli amministratori e i dipendenti competenti in materia devono garantire trasparenza e libertà
nell’esercizio di voto e correttezza nella gestione delle
deleghe di voto.
5.10. COMPORTAMENTO
CON I CLIENTI E I FORNITORI
I rapporti con i clienti ed i fornitori del Gruppo DE
devono essere improntati alla massima correttezza e
89
90
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
trasparenza, nel rispetto del Modello 231 e del presente Codice di Comportamento, nonché delle procedure
interne relative ai rapporti con la clientela e quelle in
tema di acquisti e selezione delle offerte dei fornitori.
Nel partecipare a procedure di confronto concorrenziale, il Gruppo DE valuta attentamente la congruità e
l’eseguibilità delle prestazioni richieste, con particolare
riguardo alle condizioni normative, tecniche ed economiche, facendo rilevare, ove possibile, tempestivamente
le eventuali anomalie. In nessun caso verranno assunti impegni contrattuali che possano mettere la Società
nelle condizioni di dover ricorrere a risparmi non giustificabili né applicabili sulla qualità della prestazione, sui
costi del personale o sulla sicurezza e igiene del lavoro.
Nei rapporti con i clienti il Gruppo assicura correttezza,
trasparenza e chiarezza sia nelle trattative commerciali, evitando qualsiasi comportamento idoneo a compromettere la libertà di giudizio delle controparti, sia
nell’assunzione degli impegni contrattuali, garantendo
il fedele e diligente adempimento degli stessi.
Non è consentito corrispondere né offrire, direttamente o indirettamente, elargizioni e benefici materiali di
qualsiasi entità a terzi, pubblici ufficiali o privati, per
influenzare o compensare un atto del loro ufficio. Atti
di cortesia commerciale, come omaggi o forme di ospitalità, sono consentiti quando siano di modico valore
e comunque tali da non compromettere l’integrità o la
reputazione di una delle parti e da non poter essere
interpretati, da un osservatore imparziale, come finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio. In ogni
caso questo tipo di spese deve essere sempre autorizzato in base alle procedure interne e documentato in
modo adeguato.
Nei rapporti di appalto, di approvvigionamento e, in
genere, di fornitura di beni e/o servizi e/o lavori è fatto
obbligo ai dipendenti del Gruppo DE di:
- osservare le procedure interne per la selezione delle
offerte dei fornitori e per la gestione dei relativi rapporti, in particolare avendo riguardo a che siano rispettati gli standard in materia di salute e sicurezza
previsti dalle procedure interne e dal Regolamento
degli Approvvigionamenti;
- non precludere ad alcuna azienda fornitrice in possesso dei requisiti richiesti la possibilità di competere per l’aggiudicazione di una fornitura, adottando
nella selezione criteri di valutazione oggettivi, secondo modalità dichiarate e trasparenti;
- ottenere la collaborazione dei fornitori nell’assicurare costantemente il soddisfacimento delle esigenze
-
-
dei clienti del Gruppo DE secondo le loro aspettative
in termini di qualità, costo e tempi di consegna;
osservare le condizioni contrattualmente previste;
mantenere un dialogo franco e aperto con i fornitori,
in linea con le buone consuetudini commerciali;
intrattenere, con i pubblici funzionari incaricati e
con le controparti private, relazioni chiare e corrette,
evitando qualsiasi comportamento idoneo a compromettere la libertà di giudizio della controparte;
portare a conoscenza della funzione Approvvigionamenti problemi rilevanti insorti con un fornitore,
in modo da poterne valutare le conseguenze a livello
di Gruppo.
- prevedere un accurato sistema di documentazione
dell’intera procedura di selezione e di acquisto tale
da consentire la ricostruzione di ogni operazione.
; =/50;A/5; 9 ,; 3/<<,./5,A/5; 9?A950; %3/2759?; 3/0?4<90A; 5,7759?90A,0A; ;0A95296;,5; ,B90A; 9A3!& @;909
chiesto di attenersi ai principi contenuti nel Codice. A
tale scopo è previsto l’inserimento, nelle lettere di incarico e/o negli accordi negoziali, di apposite clausole
volte a confermare l’obbligo del Destinatario di conformarsi pienamente al presente Codice, nonché a prevedere, in caso di violazione, la risoluzione del rapporto
contrattuale e/o l’applicazione di penali.
Ad integrazione degli accordi negoziali, ed in ogni caso
per i rapporti contrattuali già in essere, fornitori e collaboratori esterni saranno invitati dalle funzioni competenti a consultare il presente Codice di Comportamento
e la sintesi del Modello 231 sul sito internet aziendale.
Sono vietate la ricerca e l’instaurazione di relazioni personali di favore, influenza, ingerenza, idonee a
condizionare, direttamente o indirettamente, l’esito del
rapporto, anche ai fini della configurabilità del reato di
corruzione tra privati.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
5.11. COMPORTAMENTO CON LE ISTITUZIONI
PUBBLICHE
I rapporti con le Istituzioni Pubbliche volti al presidio degli interessi complessivi del Gruppo DE e collegati all’attuazione dei suoi programmi sono riservati esclusivamente alle posizioni e alle responsabilità a ciò delegate.
Tutti i rapporti attinenti all’attività del Gruppo DE ed
intercorrenti con soggetti qualificabili come soggetti
pubblici e in particolare Autorità di Vigilanza devono
essere condotti in modo corretto e nel pieno rispetto
delle leggi e delle norme vigenti, oltre che del Modello
231 e del presente Codice di Comportamento, al fine di
assicurare l’assoluta legittimità dell’operato del Gruppo
e preservare la buona reputazione delle parti.
Il Gruppo DE vieta ai dipendenti, agli amministratori e
a terzi incaricati di accettare, offrire o promettere, anche indirettamente, denaro, doni, beni, servizi, prestazioni, in relazione a rapporti intrattenuti con pubblici
ufficiali o incaricati di pubblico servizio, per influenzarne le decisioni, in vista di trattamenti più favorevoli o
prestazioni indebite o per qualsiasi altra finalità.
Omaggi e atti di cortesia e di ospitalità sono consentiti
quando siano di modico valore e comunque tali da non
compromettere l’integrità o la reputazione di una delle
parti e da non poter essere interpretati, da un osservatore imparziale, come finalizzati ad acquisire vantaggi
in modo improprio. In ogni caso questo tipo di spese
deve essere autorizzato dalle persone indicate nella
procedura e documentate in modo adeguato.
@90A4,<; 5;31;9?A9 / /ã95A9 6; 690,5/ 6/0; %,6 9339F;/09 6; 849<<; 6; 2/6;3/ @,</59& 6; =,@/5; 6; 84,<40849
A;7/ %=,AA, 9339F;/09 795 849<<; 6; 2/6;3/ @,</59& 5;cevute da dipendenti, amministratori o terzi incaricati
devono essere tempestivamente portate a conoscenza
del proprio responsabile gerarchico e da questi all’Organismo di Vigilanza o, nel caso di amministratori e
terzi, direttamente all’Organismo di Vigilanza.
Il Gruppo DE, anche al fine di rafforzare il legame con
il territorio in cui opera, può riconoscere contributi e
liberalità a favore di soggetti aventi finalità sociali,
morali, scientifiche e culturali e ciò, principalmente,
tramite assegnazioni autorizzate dalle posizioni a ciò
delegate registrate con il supporto della funzione Comunicazione, in linea con le procedure interne.
5.12. COMPORTAMENTO CON LE ORGANIZZAZIONI
POLITICHE E SINDACALI
Il Gruppo DE non eroga contributi, diretti od indiretti
e sotto qualsiasi forma, a partiti, movimenti, comitati
e organizzazioni politiche e sindacali, a loro rappresentanti e candidati, tranne quelli dovuti in base a normative specifiche.
5.13. COMPORTAMENTI CON I MASS MDIA E
NELLA PARTECIPAZIONE A CONVEGNI E SIMILI
L’informazione verso l’esterno deve essere veritiera e
trasparente.
Il Gruppo DE deve presentarsi in modo accurato e omogeneo nella comunicazione con i mass media. I rapporti con i mass media sono riservati esclusivamente alle
funzioni e alle posizioni aziendali a ciò delegate e sono
concordati preventivamente con il Presidente e l’Amministratore Delegato.
I dipendenti del Gruppo DE non possono fornire informazioni a rappresentanti dei mass media né impegnarsi a fornirle.
In nessun modo o forma i dipendenti del Gruppo DE
possono offrire elargizioni, regali, se non di modico valore, o altri vantaggi finalizzati ad influenzare l’attività
professionale dei mass media, o che possano ragionevolmente essere interpretati come tali.
I dipendenti del Gruppo DE chiamati ad illustrare o fornire all’esterno notizie riguardanti obiettivi, attività, risultati e punti di vista aziendali tramite, in via esemplificativa, la partecipazione a convegni, congressi e seminari
o la partecipazione a pubblici interventi, sono tenuti ad
ottenere l’autorizzazione del Vertice aziendale, attraverso la funzione Comunicazione, circa i testi, le relazioni
predisposte e le linee di azione che si intendono seguire.
Sono vietate la ricerca e l’instaurazione di relazioni personali di favore, influenza, ingerenza, idonee a
condizionare, direttamente o indirettamente, l’esito del
rapporto, anche ai fini della configurabilità del reato di
corruzione tra privati.
91
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GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
5.14. COMPORTAMENTI CON SOGGETTI CHIAMATI
A RENDERE DICHIARAZIONI ALL’AUTORITÀ
GIUDIZIARIA IN UN PROCEDIMENTO PENALE
® fatto divieto di porre in essere - al fine di favorire
gli interessi della Società o per trarne altrimenti un
vantaggio per la medesima - qualsivoglia forma di condizionamento nei confronti di chiunque, dipendente
della società o terzo, sia chiamato a rendere dichiarazioni avanti all’ Autorità Giudiziaria, utilizzabili in un
procedimento penale.
5.15. COMPORTAMENTI PER LA TUTELA
DELL’AMBIENTE
La Società rispetta l’ambiente come risorsa da tutelare a
beneficio della collettività e delle generazioni future; la
stessa, è impegnata a promuovere uno sviluppo economico compatibile con lo sviluppo sostenibile, garantendo
un ambiente prospero e salutare. Pertanto i destinatari
del presente Codice di Comportamento devono :
e 3/<<,./5,59 ,<<, 75/2/F;/09 69< 5;?79AA/ 9 69<<, 345,
dell’ambiente;
e B9?A;59 <9 ,AA;@;AÅ ,F;906,<; 09< 7;90/ 5;?79AA/ 69<<,
normativa vigente in materia di protezione ambientale e di gestione dei rifiuti e in linea con le procedure aziendali;
e 3/<<,./5,59 3/0 B<; ?A,>91/<695 ;0A950; %9?! 6;790690A;& 96 9?A950; %9?! <9 ?A;A4F;/0;& 795 /AA;2;FF,59
la gestione delle problematiche ambientali in linea
con le procedure aziendali;
e 3/<<,./5,59 795 ;< 795?9B4;290A/ 6; ?A,06,56 6; A4tela dell’ambiente attraverso l’implementazione di
adeguati sistemi di gestione e monitoraggio in linea
con le procedure aziendali.
6. Principi e regole con
riferimento all’acquisto e alla
vendita di prodotti energetici
Il Gruppo DE si impegna ad operare sui mercati energetici secondo i principi di integrità e trasparenza nel
rispetto della normativa vigente.
Ciascun destinatario del modello dovrà uniformarsi nel
suo operato ai seguenti principi :
- ® fatto divieto alle persone che dispongono di informazioni privilegiate in relazione a un prodotto
energetico all’ingrosso di:
,& 4A;<;FF,59 A,<; ;0=/52,F;/0; ,384;?906/ / 39690do, o cercando di acquisire o cedere, per conto
proprio o per conto terzi, direttamente o indirettamente, prodotti energetici all’ingrosso cui
le informazioni si riferiscono;
.& 3/240;3,59 ;0=/52,F;/0; 75;@;<9B;,A9 , 40,<A5,
persona, salvo il caso in cui tale comunicazione
non sia necessaria per il normale esercizio del
proprio lavoro, professione o mansioni;
3& 5,33/2,06,59 / ;064559 40,<A5, 795?/0, ,6 ,3quisire o cedere prodotti energetici all’ingrosso
cui si riferiscono dette informazioni.
® =,AA/ 6;@;9A/ 6; 9ã9AA4,59 / A90A,59 6; 9ã9AA4,59
manipolazioni di mercato nei mercati dell’energia
all’ingrosso.
7. Ulteriori regole di
comportamento per il personale
dipendente ed i dirigenti
che operano sotto la direzione
del gestore indipendente
AIl Gruppo DE ha adottato misure organizzative finalizzate a garantire l’osservanza da parte delle Società
del Gruppo DE e da parte degli amministratori e dei
dipendenti del Gruppo DE delle disposizioni introdotte
dall’Autorità dell’energia elettrica e il gas in materia di
separazione funzionale delle imprese verticalmente inA9B5,A9 %3/?;669AA/ 40.406<;0B&!
In adempimento a tali previsioni talune attività svolte
dal Gruppo DE, così come di seguito specificate, risultano interessate dall’attività di un Gestore Indipendente
dotato di autonomia decisionale e organizzativa, tenuto ad assicurare che l’attività soggetta a separazione
funzionale sia gestita secondo criteri di efficienza, economicità, neutralità e non discriminazione.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
In virtù di tale mutato assetto organizzativo e operativo, tutti i dipendenti ed i dirigenti che operano sotto la
6;59F;/09 69< 9?A/59 ;06;790690A9 %6; ?9B4;A/ ;< 95?/0,<9 3/;0@/<A/& [email protected],00/ B,5,0A;59 ;0 ,BB;40A, ,B<;
obblighi previsti nelle restanti parti del presente Codice
di Comportamento, il rispetto degli ulteriori obblighi e
delle regole di comportamento delineate all’interno del
presente paragrafo 5, specificamente disciplinanti le
materie e le attività oggetto di separazione funzionale
7.1. INDIVIDUZIONE DEI DESTINATARI
DELLE SEGUENTI PREVISIONI
L’analitica individuazione dei soggetti rientranti nel Personale coinvolto chiamati a rispettare le speciali previsioni contenute nel presente paragrafo verrà effettuata,
attraverso una comunicazione personale da parte del
Gestore Indipendente, rivolta a ciascun dipendente o dirigente, con la quale si renderà manifesta la soggezione
di ciascun singolo lavoratore ai provvedimenti ed alle misure organizzative previste dal Gestore Indipendente e,
di conseguenza, la soggezione agli obblighi di comportamento previsti dal presente paragrafo. Di essi sarà chiesta specifica dichiarazione di presa visione, comprensione ed accettazione.
7.2. OBBLIGHI DEL PERSONALE DEL GI
Il Personale coinvolto risulta tenuto ad osservare ed
adempiere alle disposizioni ed alle istruzioni impartite
dal Gestore Indipendente con professionalità e solerzia,
garantendo l’esecuzione puntuale ed ordinata dei compiti assegnati.
Il Personale Coinvolto sarà tenuto a seguire con costanza
e partecipare attivamente ai programmi di informazione
e formazione, che saranno organizzati dal Gestore Indipendente, aventi la finalità di illustrare le ragioni ed i
valori sottesi alla separazione funzionale ed ai connessi
obblighi, volti ad assicurarne il rispetto e di dare concreta attuazione ai principi dettati dal Codice di Comportamento.
Nell’esercizio delle proprie funzioni e delle disposizioni
impartite dal Gestore Indipendente il Personale coinvolto è tenuto a rispettare criteri di uniformità e di parità di
trattamento, garantendo a tutti gli utenti ed ai soggetti
che intrattengono rapporti con le società del Gruppo DE
un trattamento non discriminatorio, senza dunque privilegiare o ad avvantaggiare, a parità di condizioni, le
Società del Gruppo DE rispetto a soggetti terzi, ancorché
concorrenti di queste ultime.
Qualora le disposizioni organizzative ovvero le istruzioni ed i provvedimenti adottati da Gestore Indipendente
non risultino chiari al Personale coinvolto ovvero si evidenzino dubbi interpretativi o problematiche operative,
questi si asterranno dal darvi esecuzione chiedendo immediate istruzioni e chiarimenti al Gestore Indipendente
in ordine ai criteri ed alle finalità delle disposizioni impartire; il presente obbligo potrà essere disatteso nelle
ipotesi in cui sussista una comprovata urgenza di provvedere incompatibile con la richiesta di chiarimenti.
Il Personale coinvolto è tenuto a mantenere riservate
tutte le informazioni apprese nell’esercizio delle proprie
funzioni e, in aggiunta ed integrazione dei particolari
obblighi di riservatezza delineati al precedente punto 4.2
del presente Codice, si impegna a non comunicare, divulgare, né a far in qualsiasi modo consultare, a soggetti terzi, a dipendenti o dirigenti non compresi fra il Personale
coinvolto, le informazioni sensibili, così come individuate e definite con separato specifico provvedimento dal
Gestore Indipendente, apprese nell’esercizio o in ragione
delle proprie funzioni.
Il Personale coinvolto è pertanto tenuto a non diffondere
o comunicare le informazioni sensibili di cui è venuto a
conoscenza. Tale obbligo di riservatezza dovrà essere garantito in maniera particolare all’interno del Gruppo DE:
il Personale coinvolto non potrà comunicare, né rispondere a richieste speciali o generali, rivoltegli da dirigenti o dipendenti del Gruppo DE non coinvolti in attività
soggette a separazione funzionale e, come tali, non rientranti fra il Personale coinvolto.
Nel caso si presentino dubbi circa la legittimità di una
richiesta di informazioni ovvero in ordine alla comunicazione a terzi di determinate informazioni, il Personale
coinvolto dovrà richiedere gli opportuni chiarimenti preventivi al Gestore Indipendente.
Il Personale del GI si impegna inoltre a non accettare in-
93
94
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
centivi economici connessi all’andamento o all’esercizio
di un attività, svolta nell’ambito del Gruppo, diversa da
quelle formanti oggetto di separazione funzionale.
-
8. Obblighi dei dipendenti
e dei responsabili di funzione
Ad ogni dipendente viene chiesta la conoscenza ed il
rispetto delle norme contenute nel presente Codice di
Comportamento e nel Modello 231 e delle procedure
e regole di riferimento che caratterizzano l’attività di
competenza.
Ad integrazione di quanto riportato finora, a titolo
puramente esemplificativo e non esaustivo, vengono
-
illustrati di seguito alcuni comportamenti e doveri che
il dipendente deve rispettare, anche con riferimento ai
vigenti C.C.N.L..
Il lavoratore deve, in conformità ai vigenti C.C.N.L.:
- osservare le disposizioni impartite dai superiori in
merito alla disciplina ed alle modalità di adempimento della prestazione lavorativa;
- osservare scrupolosamente tutte le norme di legge sulla prevenzione infortuni e sulla sicurezza del
lavoro, con particolare attenzione agli obblighi imposti in materia dal D.Lgs. n. 81/08 e successive
-
integrazioni e modificazioni adottando un comportamento in linea con quanto previsto dalle procedure interne nell’eventualità si verificassero anomalie
nei dispositivi di sicurezza, o situazioni di pericolo,
o qualsiasi infortunio che accada durante l’attività lavorativa, in coerenza con quanto previsto dal
Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza della
società ove esistente..
- assicurare in caso di sciopero le prestazioni indispensabili individuate nella L. 146/90 e successive
integrazioni e modificazioni e negli eventuali accordi aziendali;
- rispettare gli obblighi derivanti dal servizio di reperibilità;
- svolgere le prestazioni straordinarie richieste;
- rispettando tutte le consuetudini aziendali e le pro-
-
-
-
-
-
cedure adottate nelle diverse aree aziendali, giustificare tutte le assenze e, con riferimento a quelle
non programmate, comunicarle nel più breve tempo
possibile;
comunicare immediatamente alla Società di appartenenza ogni mutamento del proprio domicilio e/o
residenza sia durante il servizio, che nei periodi di
ferie o malattia;
osservare scrupolosamente l’orario di lavoro ed
adempiere alle formalità prescritte alla Società di
appartenenza per il controllo delle presenze;
non svolgere durante l’orario di lavoro atti che possano procurare guadagno o vantaggio personale, o
comunque distrarre l’attenzione dell’attività lavorativa;
avere cura dei locali, mobili, strumenti, oggetti messi
a disposizione dalla Società di appartenenza;
tenere un comportamento che concorra al buon
nome della Società di appartenenza, in particolare
nei rapporti che si intrattengono per ragioni di servizio con la clientela;
non ricevere compensi o regalie sotto qualsiasi forma per l’attività svolta in relazione alle mansioni
affidate;
non accettare nomine od incarichi che comportino
funzioni incompatibili con la posizione di dipendente dalla Società di appartenenza;
non allontanarsi, senza espressa autorizzazione del
responsabile, dal posto di lavoro durante l’orario di
servizio;
- non rimanere nei locali aziendali fuori il normale
orario di lavoro, salvo che ciò avvenga per ragioni di
servizio e con l’autorizzazione del responsabile;
- in relazione all’assenza per malattia, oltre che comunicarla nei termini sopra specificati, riprendere servizio al termine del periodo indicato dal medico, comunicare immediatamente l’eventuale prosecuzione
della malattia e rispettare l’obbligo di reperibilità
per la visita fiscale, nelle fasce orarie e nel recapiA/ 3/240;3,A/ ,<<, /3;9AÅ 6; ,77,5A9090F, %A4AA;
i giorni, compresi i festivi ed i domenicali, dalle 10
,<<9 GH 9 6,<<9 GM ,<<9 GO&W
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
- non effettuare in azienda collette, raccolte di firme
o di denaro, vendite di biglietti od altri oggetti oltre
; <;2;A; 759@;?A; 6,<<, ! IPP)MP %A,A4A/ 69< ,@/5,A/5;&!
Inoltre, il lavoratore ha l’obbligo di osservare qualsiasi
altra disposizione emanata dalla Società di appartenenza per regolamentare l’attività lavorativa, in quanto non
contrasti con le norme contrattuali e con le leggi vigenti
e rientri nelle normali attribuzioni del datore di lavoro.
In quest’ottica i dipendenti del Gruppo DE hanno l’obbligo di:
- astenersi da comportamenti contrari ai principi etici
e comportamentali contenuti nel presente Codice;
- rivolgersi ai propri superiori, o alle funzioni compeA90A; %0A950,< 46;A 9 ;?/5?9 2,09& ;0 3,?/ 6;
necessità di chiarimenti sulle modalità di applicazione delle stesse;
- dare tempestiva informazione all’Organismo di ViB;<,0F, %6; ?9B4;A/ 795 .59@;AÅ 6& 84,06/
sia a conoscenza di possibili violazioni, nell’ambito
dell’attività del Gruppo DE, di norme di legge o regolamenti, del Modello 231, del presente Codice di
Comportamento, delle procedure interne, e in particolare:
e [email protected],<; /2;??;/0; A5,?345,A9FF9 / =,<?;=;3,F;/ni nella tenuta della contabilità o nella conservazione della documentazione su cui si fondano le
registrazioni contabili;
e [email protected],<; ;559B/<,5;AÅ / 2,<=40F;/0,290A; 59<,tivi alla gestione ed alle modalità di erogazione
delle prestazioni;
e [email protected],<; /ã95A9 6; 6/0; %9339690A; ;< @,</59 2/6;3/& / 3/2790?; 6, ?/BB9AA; 3/0 ; 84,<; ;< 5477/
DE intrattiene rapporti d’affari;
e [email protected],<; /56;0; 5;[email protected]; 6,< 59?7/0?,.;<9 9 5;A9nuti in contrasto con la legge, la normativa interna, il Modello 231 o il presente Codice di Comportamento.
Nessun tipo di ritorsione può essere posta in essere a
seguito e/o a causa della segnalazione, anche qualora
quest’ultima si rivelasse infondata, fatta salva l’ipotesi
di dolo.
Ogni Responsabile di Funzione aziendale ha inoltre
l’obbligo di:
- rappresentare con il proprio comportamento un
esempio per i propri dipendenti;
- indirizzare i dipendenti all’osservanza del Codice e a
sollevare problemi e questioni in merito alle norme;
- operare affinché i dipendenti comprendano che il
rispetto delle norme del Codice, del Modello 231 e
delle procedure aziendali costituisce parte essenziale della qualità della prestazione di lavoro;
- assicurare attività di formazione specifiche ai propri
collaboratori sulle procedure inerenti le attività di
competenza;
- selezionare accuratamente, per quanto di propria
competenza, dipendenti e collaboratori esterni per
impedire che vengano affidati incarichi a persone
che non diano pieno affidamento sul proprio impegno a osservare le norme del Codice;
- riferire tempestivamente al proprio responsabile,
o all’Organismo di Vigilanza, su proprie rilevazioni
nonché su notizie fornite da dipendenti circa possibili casi di violazione delle norme;
- adottare misure correttive immediate quando richiesto dalla situazione;
- impedire qualunque tipo di ritorsione.
Nei confronti di terzi, tutti i dipendenti del Gruppo DE,
in ragione delle loro competenze, cureranno di:
- informarli adeguatamente circa gli impegni ed obblighi imposti dal Codice;
- esigere il rispetto degli obblighi che riguardano direttamente la loro attività;
- adottare le opportune iniziative in caso di mancato
adempimento da parte di terzi dell’obbligo di conformarsi alle norme del Codice
9. Norme di comportamento
per gli amministratori
Agli Amministratori è richiesto di:
- tenere un comportamento ispirato ad autonomia ed
indipendenza con le istituzioni pubbliche, i soggetti
95
96
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
-
-
privati, le associazioni economiche, le forze politiche, nonché con ogni altro operatore nazionale ed
internazionale;
tenere un comportamento ispirato ad integrità, lealtà, senso di responsabilità nei confronti della Società di appartenenza;
garantire una partecipazione assidua ed informata
alle adunanze ed alle attività degli Organi;
garantire la consapevolezza del ruolo;
assicurare la condivisione della missione e dimostrare uno spirito critico al fine di garantire un contributo personale significativo;
- valutare le situazioni di conflitto d’interesse o di incompatibilità di funzioni, incarichi o posizioni all’esterno e all’interno del Gruppo DE;
- rispettare, per quanto di propria competenza e nei
limiti delle proprie responsabilità, le norme di comportamento dettate per il personale del Gruppo DE,
avendo particolare riguardo a quanto previsto in
materia di sicurezza ed igiene sul lavoro e prevenzione infortuni.
10. Attuazione e controllo
sul rispetto del codice
di comportamento
10.1. STRUTTURE DI RIFERIMENTO,
ATTUAZIONE E CONTROLLO
L’Organismo di Vigilanza, istituito ai fini del Modello
231, ha il compito di vigilare sull’attuazione del Codice di
Comportamento e sul Modello 231, sulla loro effettività,
adeguatezza e capacità di mantenere nel tempo i requisiti di funzionalità ed efficacia richiesti dalla legge.
In particolare, l’Organismo di Vigilanza:
a. ha la responsabilità di esprimere pareri vincolanti
riguardo alle problematiche di natura etica che potrebbero insorgere nell’ambito delle decisioni aziendali e presunte violazioni del Codice di Comportamento;
b. deve seguire la revisione periodica del Codice di Comportamento e dei suoi meccanismi di attuazione an-
che attraverso la presentazione di proposte di adeguamento;
c. predispone ed effettua iniziative di comunicazione e
formazione dei dipendenti finalizzati alla migliore conoscenza degli obiettivi del Codice;
d. assicura la messa a disposizione di chiarimenti circa
l’interpretazione e l’attuazione delle norme contenute
nel Codice;
e. segnala agli organi aziendali competenti le eventuali
violazioni del Modello 231 o del Codice di Comportamento;
f. assicura lo svolgimento di verifiche in ordine ad ogni
notizia di violazione delle norme del Codice o del Modello 231;
g. assicura la valutazione dei fatti e monitora la conseguente attuazione, in caso di accertata violazione, di
adeguate misure sanzionatorie;
h. presenta nell’ambito della relazione annuale dell’Organismo di Vigilanza l’informativa circa l’attuazione
del Codice.
L’Organismo di Vigilanza può affidarsi a funzioni aziendali per lo svolgimento di alcune attività e in particolare
alle funzioni Internal Audit e Risorse Umane.
Con delibera del Consiglio di Amministrazione, il Codice di Comportamento può essere modificato e integrato,
anche sulla base dei suggerimenti e delle indicazioni provenienti dall’Organismo di Vigilanza
10.2. SEGNALAZIONE DI EVENTUALI VIOLAZIONI
DEL CODICE DI COMPORTAMENTO
Qualora un soggetto tenuto al rispetto del Modello 231
e/o del presente Codice di Comportamento venga a conoscenza di un fatto e/o di una circostanza idonea a
concretizzare il pericolo di una loro violazione, è tenuto
a farne tempestiva segnalazione all’Organismo di Vigilanza della Società.
Ciascuna delle Società facenti parte del Gruppo DE ha
attivato gli opportuni canali di comunicazione dedicati,
al fine di agevolare il processo di comunicazione/segnalazione all’Organismo di Vigilanza da parte dei soggetti
che vengano a conoscenza di distorsioni rispetto al Modello 231 e/o al presente Codice. In particolare, è stata
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
attivata per ciascun Organismo di Vigilanza una apposita casella di posta elettronica personalizzata per ciascuna Società del Gruppo alla quale inviare le eventuali
segnalazioni in ordine al mancato rispetto dei dettami
di cui al presente Codice, la quale sarà utilizzata anche
per la ricezione di segnalazioni di natura anonima, nelle
quali non sia possibile risalire all’identità del mittente.
Ricevuta la segnalazione, svolti gli opportuni accertamenti e constatata la gravità della violazione, l’Organismo di Vigilanza comunica la propria valutazione al
/0?;B<;/ 6; 22;0;?A5,F;/09 %9)/ ,B<; /5B,0; ,F;906,<;
competenti in base al Codice disciplinare adottato ai sen?; 69< 6!<B?! HIG)PG& =/524<,06/ 40, 75/7/?A, ;0 295;A/
ai provvedimenti da adottare. Il Consiglio di Ammini?A5,F;/09 %/ 3/240849 B<; /5B,0; ,F;906,<; 3/279A90A;
;0 .,?9 ,< 75969AA/ /6;39 6;?3;7<;0,59& ?; 75/0403;, ;0
merito alla eventuale adozione e/o modifica delle misure
proposte dall’Organismo di Vigilanza ed attiva le funzioni aziendali di volta in volta competenti in ordine alla
effettiva applicazione delle misure correttive e/o sanzionatorie.
In ogni caso, le fasi di contestazione della violazione,
nonché quelle di determinazione ed effettiva applicazione delle sanzioni, sono svolte nel rispetto delle norme di
legge e di regolamento vigenti, nonché delle previsioni
della contrattazione collettiva nazionale del lavoro e del
Codice Disciplinare.
L’Organismo di Vigilanza si adopera affinché coloro che
hanno effettuato le segnalazioni non siano oggetto di
ritorsioni, discriminazioni o, comunque, penalizzazioni,
assicurando, quindi, la adeguata riservatezza di tali sogB9AA; %?,<@/ <, 5;3/5590F, 6; [email protected],<; /..<;B1; 6; <9BB9
319 ;27/0B,0/ 6;@95?,290A9&
10.3. GRAVI VIOLAZIONI
DEL CODICE DI COMPORTAMENTO
Fermo restando quanto disposto dal sistema disciplinare
di ciascuna Società, la grave o persistente violazione delle norme del Codice di Comportamento da parte dei suoi
Destinatari compromette il rapporto di fiducia instaurato con la Società di appartenenza e, conseguentemente,
può comportare l’irrogazione delle sanzioni disciplinari
più gravi, ivi inclusa la risoluzione del rapporto di lavoro.
In particolare con riferimento al Modello di Organizzazione e Controllo ex 231, con il termine “gravi o persistenti violazioni” si individuano, ai fini del presente Codice, tutti quei comportamenti individuati nell’apposita
parte del sistema disciplinare di ciascuna società come
rilevanti ai fini del Modello 231.
Sono considerate inoltre gravi, in ragione della finalità
per la quale le specifiche norme di comportamento sono
dettate, le violazioni commesse dai dipendenti, costituenti il Personale coinvolto nell’organizzazione di un
Gestore Indipendente, ai doveri di parità di trattamento
e riservatezza, posti a loro carico dall’art. 5.2.
Analogamente, seppur attraverso strumenti idonei, verranno sanzionate violazioni al presente Codice da parte
degli altri Destinatari diversi dai dipendenti.
97
98
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
Glossario
A
Bonus elettrico
Acquirente unico
Società per azioni, senza fini di lucro costituita dal
9?A/59 69<<, 9A9 6; 5,?2;??;/09 ,F;/0,<9 %
&
il cui compito principale è quello di garantire la disponibilità d’energia elettrica, in condizioni di continuità, sicurezza ed efficienza del servizio, a tutti i clienti
vincolati, ovvero quei clienti che non sono passati al
mercato libero e non hanno scelto liberamente il proprio fornitore d’energia.
® 40/ ?A54290A/ ;0A5/6/AA/ 6,< [email protected]/ 9 59?/ /795,tivo dall’Autorità per l’energia, con la collaborazione
dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione
di disagio economico un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per
i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave
malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili.
Borsa elettrica
Il mercato al quale possono accedere tutti i produttori, i Clienti Idonei e l’Acquirente Unico per negoziare
l’acquisto e la vendita di energia.
Autorità per l’energia elettrica,
il gas e il sistema idrico (AEEG)
Autorità indipendente che regola e controlla a livello
nazionale i settori dell’energia elettrica, del gas e del
sistema idrico. www.autorità.energia.it.
Anidride carbonica (CO2)
® ;< 75/6/AA/ 69<<, 3/2.4?A;/09 6; ?/?A,0F9 3/0A9090ti carbonio, fra cui i combustibili fossili. Non è un gas
tossico, ma contribuisce all’effetto serra in atmosfera.
Aspetto ambientale
Aspetti di un’attività, prodotto o servizio di un’organizzazione che interagiscono con l’ambiente.
B
Bilancio sociale
Rapporto di rendicontazione in grado di fornire informazioni circa gli effetti sociali e ambientali che derivano dalle scelte delle aziende.
C
Capogruppo
La Società detta anche holding o controllante che impartisce le direttive e le politiche gestionali ed economiche delle società controllate.
Certificazione
Processo attraverso cui si sancisce la conformità di un
sistema di gestione aziendale alla norma di riferimento. Viene condotta da un organismo di certificazione
esterno e accreditato attraverso la verifica ispettiva
%,46;A& 9 3/27/5A, <92;??;/09 69< 395A;=;3,A/ =;0,<9 6;
conformità.
Ciclo combinato
Tecnologia per la produzione di energia elettrica da
combustibili fossili tramite impianti a ciclo termico;
permette di realizzare un sensibile risparmio energetico e contemporaneamente un miglioramento delle
emissioni atmosferiche. In genere è costituito dall’accoppiamento di una o più turbine a gas con una turbina a vapore.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
Codice etico
Documento elaborato su base volontaria da un’azienda. In esso vengono sintetizzati i principi e i valori che
regolano i comportamenti sociali, ambientali ed economici e le azioni nella gestione dei business aziendali.
gliori stime dei consumi storici del cliente disponibili
al fornitore.
Core business
Attività principale a cui sono orientate le scelte e le
politiche di un’azienda.
Coefficiente di conversione C
® ;< 3/9ã;3;90A9 319 [email protected] ;< 3/0?42/ 6; B,? 2;?45,A/
dal contatore, espresso in metri cubi, nell’unità di misura utilizzata per la fatturazione, cioè gli Standard metri
cubi. Il coefficiente di conversione C è necessario poiché
il volume di una medesima quantità di gas, e quindi il
medesimo contenuto di energia, dipende dalla pressione e dalla temperatura a cui tale quantità viene consegnata. Ad esempio, la stessa quantità di gas occupa un
volume diverso a seconda che venga consegnato in una
località di mare o di montagna. Per fare in modo che tutti i clienti paghino lo stesso importo a parità di energia
consumata è necessario effettuare questa conversione.
Cogenerazione
Produzione simultanea di energia elettrica e di energia termica all’interno di uno stesso impianto.
Consiglio di amministrazione
Eletto dagli azionisti ha la responsabilità di condurre e
amministrare l’azienda in tutti i suoi aspetti.
Consumi fatturati
Sono le quantità fatturate nella bolletta per il periodo
6; 3/279A90F,! ® 7/??;.;<9 319 3; ?;, 40, 6;ã9590F, A5,
i consumi rilevati e i consumi fatturati. Questa differenza può dipendere dal fatto che ai consumi rilevati
vengono aggiunti consumi stimati o può dipendere
dalla tipologia di offerta.
Consumi fatturati
Sono le quantità fatturate nella bolletta per il periodo
6; 3/279A90F,! ® 7/??;.;<9 319 3; ?;, 40, 6;ã9590F, A5,
i consumi rilevati e i consumi fatturati. Questa differenza può dipendere dal fatto che ai consumi rilevati
vengono aggiunti consumi stimati o può dipendere
dalla tipologia di offerta.
Corporate governance
Insieme delle regole e delle strutture di governo e di
controllo di una Società finalizzate alla trasparenza e
alla completezza delle informazioni ai propri interlocutori.
Customer care
L’insieme delle azioni operate dall’azienda per supportare il cliente nelle scelte iniziali di accesso al servizio
e successivamente nella fase di utilizzo dei servizi.
D
Data di attivazione
della fornitura
® <, 6,A, 6,<<, 84,<9 693/559 <, =/50;A45, ,<<9 3/06;zioni previste dal contratto, ovvero la data a partire
dalla quale la fornitura di gas, in virtù del contratto
di trasporto, è in carico al fornitore che ha emesso la
bolletta. Generalmente la data di attivazione non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella
di primo avvio della fornitura o alla data in cui avviene il passaggio da un fornitore ad un altro.
Può riferirsi anche alla data da cui decorre un subentro o la voltura, o alla data di rinnovo del contratto.
Dispacciamento
Copre i costi del servizio di dispacciamento, cioè il servizio che garantisce in ogni istante l’equilibrio tra la
domanda e l’offerta di energia elettrica.
Distributore
Consumi stimati
Sono i consumi che vengono attribuiti, in mancanza
6; <9AA459 5;<9@,A9 %/ ,4A/<9AA459& ?4<<, .,?9 69<<9 2;-
Il soggetto che svolge il servizio di distribuzione di
energia elettrica sulla base di concessioni rilasciate
dal Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato.
99
100
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
Distribuzione
Fase di consegna dell’energia elettrica, del gas naturale e del calore all’utente finale.
E
Elettrodotto
0?;929 69; 3/064AA/5; 9 69; ?/?A9B0; %A5,<;33; 7,<;&
per il trasporto dell’energia elettrica.
Energia da fonti non inquinanti
Energia rinnovabile e sicura dal punto di vista ambientale. La fonte più largamente impiegata è l’energia idroelettrica che attualmente fornisce circa il
6,6% del fabbisogno energetico mondiale.
Altre fonti non inquinanti di energia sono l’energia solare, l’energia da maree, da onde ed eolica. La maggior
parte delle fonti di energia non inquinante necessitano di un elevato capitale iniziale di investimento ma
hanno bassi costi di gestione.
,?3;, G %/59 6; 740A,& ,< <4096Ð ,< @90956Ð+ 6,<<9
ore 8.00 alle ore 19.00, escluse le festività nazionali.
,?3;, H %/59 ;0A95296;9& ,< <4096Ð ,< @90956Ð+ 6,<<9
ore 7.00 alle ore 8.00 e dalle ore
19.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali. Il
sabato: dalle ore 7.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali.
,?3;, I %/59 =4/5; 740A,& ,< <4096Ð ,< ?,.,A/+ 6,<<9
ore 00.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 dalle ore
24.00. La domenica e festivi: tutte le ore della giornata.
,?3;, HgI %/ HI& ,<<9 GO!PP ,<<9 N!PP 6; A4AA; ;
giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e giorni festivi.
Questa fascia oraria comprende cioè tutte le ore incluse nelle due fasce F2 e F3.
Fotovoltaica (energia elettrica)
Energia irradiata dal sole sotto forma di onde elettromagnetiche che viene convertita in elettricità me6;,0A9 <4A;<;FF/ 6; 39<<9 ?/<,5; %=/A/@/<A,;319&!
Fotovoltaico
;27;,0A/ =/A/@/<A,;3/ %=/A/ ;0 B593/ <439 9 @/<A,;co” da Alessandro Volta che fu fra i primi scienziati a stu6;,59 ; =90/290; 9<9AA5;3;& Ì 40 ;0?;929 6; 2/64<; 3,7,3;
di generare energia elettrica utilizzando l’energia solare.
Energia verde/pulita
Termine di uso comune per individuare l’elettricità
prodotta da fonti di energia rinnovabili, che hanno la
capacità di autorinnovarsi come quella idrica, geotermica, solare, eolica, e le biomasse.
F
G
Gas naturale
Fase gassosa del petrolio; è costituito principalmente
6, 29A,0/ %6,<<NNy ,< ONy& 9 795 ;< 59?A/ 6, ;65/carburi quali etano, propano, butano, etc.
Fasce orarie
L’energia elettrica ha un prezzo diverso a seconda del
momento in cui la si utilizza: durante il giorno, quando la
domanda di elettricità è maggiore, costa di più; la sera,
la notte e durante i giorni festivi, ha invece un prezzo più
basso. Tutti i contatori elettronici installati saranno programmati per rilevare i consumi del cliente distinguendo
<, =,?3;, /5,5;, ;0 34; 849?A; ,@@90B/0/ %G H I&! 9
fasce sono state definite dall’Autorità per l’energia.
I
Impatto ambientale
Ogni cambiamento dell’ambiente conseguente ad attività, prodotti o servizi di un’azienda.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
Impianto idroelettrico
Un impianto idroelettrico è un impianto nel quale l’energia potenziale dell’acqua è trasformata in energia
elettrica. Gli impianti idroelettrici possono essere del
tipo ad acqua fluente, a bacino naturale o a serbatoio.
Impianto termoelettrico
Impianto per la produzione di energia elettrica ali290A,A/ 6, 3/2.4?A;.;<; =/??;<; %3,5./09 B,? 0,A45,<9 /<;/ 3/2.4?A;.;<9&!
Invaso
Volume d’acqua pari alla capacità utile di un bacino o
serbatoio idroelettrico. Per astrazione, lo stesso bacino o serbatoio.
Indicatore
Un indicatore è un parametro quantitativo o qualitativo in grado di restituire con un’informazione sintetica
la fotografia di uno specifico fenomeno.
ISO 14000
95;9 6; 0/529 92,0,A9 6,<<, %0A950,A;/0,<
A,06,56 5B,0;F,A;/0& 59<,A;@9 ,; ?;?A92; 6; B9?A;/09
ambientale.
ISO 9000
95;9 6; 0/529 92,0,A9 6,<<, %0A950,A;/0,<
A,06,56 5B,0;F,A;/0& 59<,A;@9 ,; ?;?A92; 6; B9?A;/09
per la qualità
.
K
kWh (chilowattora)
® <40;AÅ 6; 2;?45, 69<<9095B;, 9<9AA5;3,W 5,7759?90ta l’energia assorbita in 1 ora da un apparecchio con
potenza di 1 kW. Nella bolletta i consumi di energia
elettrica sono fatturati in kWh.
kW (chilowatt)
® <40;AÅ 6; 2;?45, 69<<, 7/A90F,! 9<<, ./<<9AA, <, 7/A90F,
impegnata e la potenza disponibile sono espresse in kW.
M
Maggior tutela
® ;< ?95@;F;/ 6; =/50;A45, 69<<9095B;, 9<9AA5;3, , 3/06;zioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità
per l’energia. Il cliente domestico o le piccole imprese
%& ?/0/ ?95@;A9 ,<<9 3/06;F;/0; 6; 2,BB;/5 A4A9<,
se non hanno mai cambiato fornitore, o se ne hanno
nuovamente richiesto l’applicazione dopo aver stipulato contratti nel mercato libero con altri fornitori. Le
condizioni del servizio di maggior tutela si applicano
anche ai clienti domestici e alle PMI che rimangono
senza fornitore di elettricità, per esempio in seguito a
fallimento di quest’ultimo.
Materia prima gas
In bolletta è la voce che copre i costi relativi all’acquisto della materia prima energetica. Nei provvedimenti
che normano le condizioni economiche del mercato di
maggior tutela questa voce viene fissata e aggiornata
ogni tre mesi dall’Autorità per l’energia.
Mercato libero
Ambito di mercato in cui operano in regime di concorrenza produttori e grossisti di energia elettrica sia nazionali che esteri per fornire energia elettrica ai clienti
idonei. Qui le condizioni economiche e contrattuali di
fornitura di energia sono concordate tra le parti e non
fissate dall’Autorità per l’energia. Dal 1° luglio 2007
tutti i clienti possono scegliere da quale fornitore, e a
quali condizioni, comprare l’energia elettrica. La bolletta che riporta la dicitura “mercato libero” fattura
l’energia sulla base di un contratto di mercato libero.
N
Normal metro cubo (Nm3)
Unità di misura di volume usata per il gas in condizioni “normali”, cioè alla pressione atmosferica e alla
temperatura di 0°C.
101
102
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
O
Odorizzante
Prodotto chimico che aggiunto al gas naturale gli conferisce il caratteristico odore capace di far avvertire le
fughe dl gas garantendo la sicurezza della distribuzione
e dell’utente.
Opere di derivazione
Opere idrauliche realizzate su corsi d’acqua che consentono il prelievo di acqua a scopi industriali, irrigui
o potabili.
al momento della stipula del contratto. Per la maggior
parte delle abitazioni, e quindi dei clienti domestici, la
potenza impegnata è di 3 kW.
Prezzi monorari, biorari,
multiorari
Il prezzo dell’energia, sulla base del contratto di fornitura può distinguersi in monorario, biorario o multiorario. Il prezzo è detto monorario quando è lo stesso
in tutte le ore del giorno; biorario quando varia sulla
.,?9 6; 649 6;ã9590A; =,?39 /5,5;9 %G 9 HgI& 24<A;/5,5;/ %?/</ 795 ; 3<;90A; ;064?A5;,<;& 84,06/ @,5;, 795
/B040, 69<<9 A59 =,?39 /5,5;9 %G H I&!
Produzione
La generazione di energia elettrica.
P
Politica
(qualità, sicurezza, ambiente)
Obiettivi ed indirizzi generali di un’azienda, relativi
alla qualità, alla sicurezza o all’ambiente, espressi in
modo formalizzato dalle funzioni apicali.
Potenza
® <9095B;, 75/6/AA, 09<<40;AÅ 6; A927/! ; 2;?45, ;0
,AA )? % ,AAW /4<9W ? ?93/06/&! ,
potenza elettrica è quindi data dal prodotto della cor590A9 %G& 795 <, A90?;/09 %&!
Potenza disponibile
® <, 7/A90F, 2,??;2, 759<9@,.;<9 ,< 6; ?/75, 69<<,
quale potrebbe interrompersi l’erogazione dell’energia
a causa dello “scatto” automatico del contatore. Per i
clienti con potenza contrattualmente impegnata fino
a 3 kW la potenza disponibile corrisponde alla potenza impegnata aumentata del 10%.
Potenza impegnata
® ;< <;@9<</ 6; 7/A90F, ;06;3,A/ 09; 3/0A5,AA; 9 59?/ 6;?7/0;.;<9 6,< =/50;A/59 %A930;3,290A9 ?; 7,5<, 6; 7/A90F, 3/0A5,AA4,<290A9 ;279B0,A,&! , 7/A90F, ;2pegnata viene definita in base alle esigenze del cliente
Protocollo di Kyoto
Protocollo approvato dalla “Conferenza delle Parti”
nella sua terza sessione plenaria tenuta a Kyoto nel
1997, è un atto esecutivo contenente importanti decisioni sull’attuazione operativa di alcuni degli impegni
più urgenti e prioritari relativamente ad alcuni settori
economici.
Punto di prelievo (POD)
® 40 3/6;39 3/27/?A/ 6, <9AA959 9 04295; 319 ;690A;=;3,
in modo univoco il punto fisico in cui l’energia viene
consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale.
Poiché identifica un punto fisico sulla rete di distribuzione, il codice non cambia anche se si cambia fornitore.
Punto di riconsegna (PDR)
® 40 3/6;39 3/27/?A/ 6, GJ 04295; 319 ;690A;=;3, ;<
punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal
fornitore e prelevato dal cliente finale. Poiché identifica un punto fisico sulla rete di distribuzione, il codice
non cambia anche se si cambia fornitore.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
Q
Qualità
Rischio
® <, 75/.,.;<;AÅ 319 40 395A/ [email protected]/ 795;3/</?/ ?; @95;fichi. L’entità del rischio è legata alla misura dei danni
che ne possono derivare e può essere espressa come
prodotto della probabilità dell’evento e della gravità
del danno.
Grado in cui un insieme di caratteristiche o proprietà
intrinseche di un prodotto/servizio soddisfa i requisiti
che ci si attende da esso in un determinato ambito.
R
S
Sconto
Utilizzo dell’energia termica liberata in un processo di
combustione, per la produzione di vapore da cedere a
terzi o da sfruttare in un ciclo termico per la produzione di energia elettrica.
® 40, 5;64F;/09 6; 759FF/ 319 74Ö 9??959 9?759??, ;0
@,</59 ,??/<4A/ %945/& /77459 ;0 795390A4,<9 5;?79AA/
a un prezzo di riferimento. Lo sconto può essere praticato sul prezzo unitario al netto delle imposte o solo
su una o più sue componenti parziali, ad esempio sulla
componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e
vendita della materia prima energetica.
Requisito (qualità)
Sicurezza
Esigenza o aspettativa che può essere espressa quando coincide con le richieste del cliente, implicita quando è intrinseca al prodotto/servizio o cogente.
Limitazione delle possibilità che si verifichino rischi
e danni.
Recupero energetico
Requisito legale
Norma di legge o regolamento di livello comunitario,
statale, locale ed ogni altro impegno applicabile all’organizzazione da assumere in via cogente.
Rete di distribuzione
Insieme di cavi, tubazioni, impianti volti alla fornitura
al cliente di energia elettrica o gas o calore.
Sistema di gestione ambientale
La parte del sistema di gestione che comprende la
struttura organizzativa, le attività di pianificazione,
le responsabilità, le prassi, le procedure, i processi, le
risorse per elaborare, mettere in atto, conseguire, riesaminare e mantenere attiva la politica ambientale
% GJPPG&!
Soddisfazione del cliente
Responsabilità sociale d’impresa
Percezione del cliente su quanto i requisiti siano stati
soddisfatti.
Integrazione volontaria delle azioni sociali e ambientali delle aziende nelle loro attività commerciali e nei
loro rapporti con gli interlocutori interni ed esterni.
Stakeholder
Rifiuti
Il Decreto Ronchi definisce rifiuti “sostanze ed oggetti
rientranti in certe categorie e di cui il detentore si disfi o
abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsi”. La stessa norma classifica i rifiuti, secondo l’origine e il grado di pericolosità, in urbani e speciali e in pericolosi e non pericolosi.
Sono i portatori di interesse, gli interlocutori in specifici processi decisionali come singoli o come rappresentanti di Gruppi. Includono sia le persone che
influenzano o possono influenzare le decisioni, sia
coloro che dalle decisioni sono condizionati.
103
104
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
Standard metro cubo (Sm3)
Unità di misura del volume dei gas, impiegata in determinate condizioni, definite “standard”, ossia alla
pressione atmosferica e alla temperatura di 15°. Esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo. Il
3/0A,A/59 2;?45, ;< B,? ;0 29A5; 34.; %23& 2, 09<<,
bolletta i consumi di gas sono fatturati in Smc. Gli Smc
si ottengono moltiplicando i mc per un coefficiente di
[email protected]?;/09 %& 69=;0;A/ 795 /B0; </3,<;AÅ ?93/06/
precisi criteri.
V
Valore aggiunto
® <, 5;3319FF, 75/6/AA, 6,<<,F;906, B5,F;9 ,<<9 75/75;9
,AA;@;AÅ! ® <, 6;ã9590F, A5, ;< @,</59 </56/ 69<<, 75/64zione lorda e il costo di beni e servizi.
Valutazione dei rischi
Sviluppo sostenibile
Sviluppo che produca i massimi benefici per le generazioni presenti, mantenendo inalterato il potenziale di
soddisfacimento dei bisogni e delle aspettative delle
generazioni future.
T
Teleriscaldamento
Sistema di riscaldamento che utilizza a distanza il calore prodotto da una centrale termica, da un impianto
di cogenerazione o da una sorgente geotermica. In un
sistema di teleriscaldamento il calore viene distribuito
agli edifici tramite una rete di tubazioni in cui fluisce
l’acqua calda o il vapore.
Procedimento di identificazione e di valutazione della
possibile entità del rischio.
W
Watt
0;AÅ 6; 2;?45, 69<<, 7/A90F, 9<9AA5;3,! ® <, 7/A90F,
sviluppata in un circuito da una corrente di 1 ampere
che attraversa una differenza di potenziale di 1 volt.
Multipli del Watt sono:
– chilowatt: kW 1000 W
– megawatt: MW 1.000.000 W
– gigawatt: GW 1.000.000.000 W
– terawatt: TW 1.000.000.000.000 W.
Wattora (Wh)
Tonnellate equivalenti di
petrolio (tep)
Unità convenzionale utilizzata comunemente nei bilanci energetici per esprimere in una unità di misura
comune tutte le fonti energetiche, tenendo conto del
loro potere calorifico. La tonnellata è quella metrica. Si assume che da un kg di petrolio si ottengano
GP!PPP >3,< %/A959 ,</5;=;3/ 0=95;/59& 795 34; G A97
107 kcal.
Trasmissione
< A5,?7/5A/ 6; 9095B;, 9<9AA5;3, , B5,06; 6;?A,0F9 %6,;
390A5; 6; 75/64F;/09 , 849<<; 6; 3/0?42/& 4A;<;FF,06/
<;099 , 7;Ü ,<A, A90?;/09 %?/?A,0F;,<290A9 INP 9 HHP
>&!
Unità di misura dell’energia; equivale ad 1 watt per
ora.
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013
105
106
GRUPPO DOLOMITI ENERGIA
Il Bilancio di sostenibilità 2013 è stato redatto grazie
a tutte le Funzioni del Gruppo che hanno contribuito
alla raccolta e aggiornamento delle informazioni
e dei dati e a cui va un ringraziamento particolare.
Il Bilancio è disponibile all’indirizzo
www.gruppodolomitienergia.it
e può essere richiesto a:
Comunicazione
Gruppo Dolomiti Energia
;, ,0F/0; HJ INPLN [email protected]/ %
0&
tel.: 0464.456111 - fax: 0464456222
[email protected]
Coordinamento generale:
Ufficio Comunicazione Gruppo Dolomiti Energia
Progetto grafico:
Plus Communications
Foto:
Archivio Gruppo Dolomiti Energia
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