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D0784_13 PARTE I FEBBRAIO 2014_Layout 1

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Offerta al pubblico di quote del fondo comune di investimento mobiliare
“BancoPosta Obbligazionario Febbraio 2014”
aperto di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Si raccomanda la lettura del Prospetto - costituito dalla Parte I
(Caratteristiche del fondo e modalità di partecipazione) e dalla Parte II
(Illustrazione dei dati periodici di rischio-rendimento e costi del fondo) messo gratuitamente a disposizione dell’investitore su richiesta del
medesimo per le informazioni di dettaglio. Il Regolamento di gestione del
fondo forma parte integrante del Prospetto, al quale è allegato.
Il Prospetto è volto ad illustrare all’investitore le principali caratteristiche
dell’investimento proposto.
Data di deposito in Consob: 14 marzo 2013
Data di validità: dal 15 marzo 2013
La pubblicazione del Prospetto non comporta alcun giudizio della Consob sull’opportunità dell’investimento proposto.
Avvertenza: La partecipazione al fondo comune di investimento è disciplinata
dal Regolamento di gestione del fondo.
Avvertenza: Il Prospetto non costituisce un’offerta o un invito in alcuna giurisdizione nella quale detti offerta o invito non siano legali o nella quale la
persona che venga in possesso del Prospetto non abbia i requisiti necessari
per aderirvi. In nessuna circostanza il Modulo di sottoscrizione potrà essere
utilizzato se non nelle giurisdizioni in cui detti offerta o invito possano
essere presentati e tale Modulo possa essere legittimamente utilizzato.
PARTE I DEL PROSPETTO
CARATTERISTICHE DEL FONDO
E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Data di deposito in Consob della Parte I: 14 marzo 2013
Data di validità della Parte I: dal 15 marzo 2013
A)
INFORMAZIONI GENERALI
1.
LE SOCIETÀ DI GESTIONE
1.1
LA SOCIETÀ PROMOTRICE
BancoPosta Fondi S.p.A. SGR (di seguito “Società Promotrice”) - appartenente al Gruppo Poste Italiane, di nazionalità italiana, con sede legale in Via Marmorata n. 4, 00153 Roma, recapito telefonico 06/57018390, sito internet:
www.bancopostafondi.it, indirizzo di posta elettronica: [email protected], iscritta al n. 95 dell’Albo
delle Società di Gestione del Risparmio, in virtù del Provvedimento della Banca d’Italia del 25 maggio 2000 - è la Società di Gestione del Risparmio che svolge le attività di istituzione, promozione, organizzazione del fondo e amministrazione dei rapporti con i partecipanti.
La Società Promotrice presta:
(i) il servizio di gestione collettiva del risparmio attraverso l’istituzione, la promozione e la gestione di fondi comuni
di investimento di tipo aperto;
(ii) il servizio di gestione di portafogli;
(iii) la commercializzazione di OICR propri e di terzi.
Funzioni aziendali affidate a terzi in outsourcing
Sono affidate a soggetti esterni le seguenti attività:
– predisposizione dei documenti contabili del fondo;
– predisposizione delle segnalazioni di vigilanza;
– gestione operativa e/o manutenzione di sistemi informativi (hardware e software);
– gestione dell’archivio documenti.
La Società Promotrice, partecipata al 100% da Poste Italiane S.p.A. - Società con socio unico - Patrimonio BancoPosta
(di seguito “Poste Italiane S.p.A.”), ha durata fino al 31 dicembre 2050; l’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di
ciascun anno. Il capitale sociale, sottoscritto e interamente versato, è di Euro 12.000.000.
* * *
Organo amministrativo e organo di controllo
Il Consiglio di Amministrazione della Società Promotrice, in carica per il triennio 2010-2012, è così composto:
Francesco Valsecchi - Presidente
Nato a Roma il 9 luglio 1964. Laureato in Giurisprudenza con lode presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Avvocato, esercita la professione forense ed attività di consulente legale. È stato componente della Commissione di studio
per la riforma del processo civile ed è membro del Comitato tecnico-scientifico dell’Alta Commissione per il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario. Docente della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.
Da aprile 2003 è Presidente di BancoPosta Fondi S.p.A. SGR.
Enrico Ajello - Amministratore Delegato
Nato a Verona il 2 febbraio 1964. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Ha
maturato le proprie esperienze professionali principalmente nel settore finanziario. Da luglio 2003 è Amministratore Delegato di BancoPosta Fondi S.p.A. SGR.
Roberto Faustinelli - Amministratore
Nato a Trenzano (BS) il 3 maggio 1958. Ha maturato la propria esperienza professionale presso imprese industriali. Ha
ricoperto incarichi di Consigliere di Amministrazione.
Giorgio Lamanna - Amministratore Indipendente
Nato a Genova il 28 gennaio 1971. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Genova. Avvocato, esercita la
professione forense ed attività di consulente legale, anche nel settore del risparmio gestito e dell’intermediazione finanziaria.
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Antonio Nervi - Amministratore
Nato a Roma il 1° novembre 1954. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Ha
maturato la propria esperienza professionale presso primarie società del settore finanziario. Dal 2004 è il Responsabile
della Funzione Finanza di Poste Italiane S.p.A.. È membro del Consiglio di Amministrazione di società appartenenti al
Gruppo Poste Italiane.
Massimiliano Passaro - Amministratore
Nato a Salerno il 7 aprile 1969. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Roma “LUISS”. Ha maturato
le proprie esperienze professionali principalmente nel settore finanziario. Da febbraio 2008 è il Responsabile della Funzione Compliance di Poste Italiane S.p.A..
Michele Scarpelli - Amministratore
Nato a Roma il 1° febbraio 1957. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Ha maturato la
propria esperienza professionale presso Poste Italiane S.p.A.. Dal 1998 è Responsabile della Funzione Affari Societari
di Poste Italiane S.p.A..
Il Collegio Sindacale della Società Promotrice, in carica per il triennio 2011-2013, è così composto:
Pierpaolo Singer - Presidente
Nato a Roma il 25 dicembre 1961. Svolge attività di consulenza ed è professore ordinario presso l’Università degli Studi
di Salerno e “La Sapienza” di Roma. È inoltre Presidente del Collegio Sindacale di società.
Mario Capo - Sindaco effettivo
Nato ad Agropoli il 7 novembre 1967. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Napoli. Esercita la professione di Dottore Commercialista, è iscritto nel Registro dei Revisori Contabili.
Alberto Luigi Gusmeroli - Sindaco effettivo
Nato a Varese il 27 febbraio 1961. Laureato in Economia presso l’Università di Pavia. Esercita la professione di Ragioniere
Commercialista, è iscritto nel Registro dei Revisori Contabili. È Revisore dei conti in Enti Locali e Sindaco in diverse società.
Libero Candreva - Sindaco supplente
Nato a Roma il 14 giugno 1959. Svolge attività di consulenza in materia di pianificazione economico finanziaria e controllo di gestione. È inoltre Sindaco in diverse società.
Mauro De Angelis - Sindaco supplente
Nato a Roma il 27 settembre 1965. Esercita la professione di Ragioniere Commercialista. È inoltre Sindaco in diverse
società.
* * *
Altri Fondi istituiti e promossi dalla Società Promotrice
Oltre a “BancoPosta Obbligazionario Febbraio 2014”, la Società Promotrice ha istituito altri 18 fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano armonizzati. La Società Promotrice mette a disposizione la documentazione d’offerta relativa ai fondi suddetti su www.bancopostafondi.it.
1.2
LA SOCIETÀ GESTORE
Pioneer Investment Management SGRpA (di seguito “Società Gestore”) - appartenente al Gruppo Bancario Unicredit, di
nazionalità italiana, con sede legale in Galleria San Carlo, n. 6, 20122 Milano, recapito telefonico 02/76221, numero
verde 800-551552, sito internet: www.pioneerinvestments.it, indirizzo di posta elettronica: [email protected], iscritta al n. 70 dell’Albo delle Società di Gestione del Risparmio, in virtù del Provvedimento della Banca
d’Italia del 23 ottobre 1998 - è la Società di Gestione del Risparmio che svolge tutte le attività connesse alla gestione finanziaria dei fondi, ai sensi dell’art. 36 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (di seguito “TUF”).
La Società Gestore presta:
1. la prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio realizzata attraverso:
- la promozione, istituzione e organizzazione di Fondi comuni d’investimento e l’amministrazione dei rapporti con
i partecipanti e la commercializzazione di quote di OICR propri;
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2.
3.
4.
5.
6.
7.
- la gestione del patrimonio di OICR, di propria o altrui istituzione, mediante l’investimento avente ad oggetto
strumenti finanziari, crediti o altri beni mobili o immobili;
la prestazione del servizio di gestione di portafogli;
la gestione, in regime di delega, di Fondi pensione aperti o chiusi italiani di altrui istituzione;
l’istituzione e la gestione di Fondi pensione;
la prestazione del servizio di gestione in regime di delega conferita da soggetti che prestano il servizio di gestione
di portafogli italiani ed esteri;
la prestazione del servizio di gestione in regime di delega conferita da organismi collettivi del risparmio italiani ed
esteri; la commercializzazione di parti di OICR di terzi;
lo svolgimento di attività di consulenza in materia di investimenti in strumenti finanziari.
Funzioni aziendali affidate a terzi in outsourcing
Sono affidate a soggetti esterni le seguenti attività:
1) l’attività di contabilità clienti (cd. transfer agency) per tutti i Fondi di diritto italiano istituti e gestiti dalla SGR, alla
Banca Depositaria;
2) la rendicontazione e le segnalazioni di vigilanza per tutti i Fondi di diritto italiano istituti e gestiti dalla SGR, alla
Banca Depositaria;
3) il calcolo del valore della quota dei Fondi pensione istituiti e gestiti dalla SGR, alla Banca Depositaria;
4) l’attività di pricing unit per il servizio di gestione di portafogli alla Banca Depositaria;
5) la gestione amministrativa degli aderenti ai Fondi Pensione Aperti a Société Générale Securities Services S.p.A.;
6) l’archiviazione e il trattamento della documentazione cartacea a SITA S.p.A.;
7) la gestione/amministrazione del trattamento economico del personale a UniCredit SCpA;
8) i servizi informatici, la gestione acquisti e la gestione della sicurezza a UniCredit Business Integrated Solutions SCpA.
La Società Gestore, partecipata al 100% da Pioneer Global Asset Management S.p.A., ha durata fino al 31 dicembre
2050; l’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ciascun anno. Il capitale sociale, sottoscritto e interamente versato,
è di Euro 51.340.995.
* * *
Organo amministrativo e organo di controllo
ll Consiglio di Amministrazione della Società Gestore, in carica per il triennio 2012-2014, è così composto:
Giordano Lombardo - Presidente
Nato a Milano il 15 dicembre 1962.
Laureato in Economia all’Università Bocconi. È Global Chief Investment Officer di Pioneer e ricopre le seguenti cariche:
Presidente di Pioneer Investment Management SGRpA (Milano), Pioneer Investment Management Ltd. (Dublino), Pioneer Alternative Investment Management Ltd. (Dublino), Vice Presidente del Supervisory Board di Pioneer Investment
Austria GmbH (Vienna), nonché membro del Consiglio di Amministrazione di Pioneer Investment Management Inc. (Boston, USA) e di Capital Italia Société a Capital Variable (Lussemburgo). È Direttore Centrale di UniCredit S.p.A..
Franco Bruni - Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione con la qualifica di Amministratore Indipendente
Nato a Milano il 12 aprile 1948.
Professore ordinario di Teoria e politica monetaria internazionale presso l’Università Bocconi.
È stato direttore dell’Istituto di Economia Politica Ettore Bocconi dal 1994 al 2000. Ha diretto il Giornale degli economisti e annali di economia e partecipa al Centro di Economia Monetaria e Finanziaria Paolo Baffi.
È stato coordinatore del Master in International Economics and Management presso la SDA Bocconi. È Vice presidente
e Direttore scientifico dell’ISPI - Istituto per gli Studi di Politica Internazionale di Palazzo Clerici, Milano. È membro dello
European Shadow Financial Regulatory Committee.
Ha collaborato a gruppi di studio sul sistema creditizio in sede ministeriale e parlamentare. È stato visiting professor in
diverse università. Dal 2007 è consigliere di amministrazione indipendente non esecutivo di Pirelli SpA.
Sebastiano Bazzoni - Amministratore Indipendente
Nato a Sassari il 5 novembre 1938.
Ha ricoperto le cariche di General Manager in Società di Leasing e di Area Manager North Africa & Middle East per conto
del Gruppo UniCredit e, successivamente, sempre per lo stesso Gruppo, ha contribuito all’apertura e gestione di Branch
Europee in qualità di General Manager, è stato Responsabile di Progetti Speciali ed ha altresì ricoperto cariche di Amministratore in varie società dello stesso Gruppo.
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Matteo Germano - Amministratore
Nato a Genova il 21 ottobre 1968.
Laureato in Economia e Commercio. Ricopre la carica di Responsabile Globale Multi Asset del Conglomerato Pioneer
Investments. È Vice-Presidente del Supervisory Board di Pioneer Investments Kapitalanlagegesellschäft mbH (Monaco),
Membro del Supervisory Board di Pioneer Investments Austria GmbH (Vienna) e membro del Global Investment Committee.
Carolina Corradi – Amministratore
Nata a Milano il 21 settembre 1962.
Dopo aver svolto attività di trading in strumenti finanziari e gestione di prodotti assicurativi, avendo anche ricoperto cariche di Amministratore in Società finanziario/assicurative, sin dal suo ingresso nel 2002 nel Conglomerato Pioneer Investments ha dimostrato notevoli capacità organizzative e di leadership quale Responsabile dapprima della Divisione
Global Risk Management e poi della Funzione Organization. Dal 2009, dopo aver contribuito alla costituzione della Divisione Global Operations, ricopre il ruolo di Global Chief Operating Officer.
Il Collegio Sindacale della Società Gestore, in carica per il triennio 2012-2014, è così composto:
Paolo Colombo - Presidente
Laureato in Economia e Commercio, iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti ed al Registro dei Revisori Contabili. Ricopre la carica di Sindaco Effettivo in diverse società operanti nei settori industriale e finanziario.
Michele Paolillo - Sindaco Effettivo
Nato a Milano il 16 maggio 1953.
Laureato in Economia e Commercio, iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti ed al Registro dei Revisori Contabili. Ricopre la carica di Sindaco Effettivo presso diverse società operanti nei settori finanziario e manifatturiero.
Marzio Duilio Rubagotti – Sindaco Effettivo
Nato a Brescia il 21 Maggio 1965.
Laureato in Economia e Commercio, iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti ed al Registro dei Revisori Contabili. Ricopre la carica di Sindaco Effettivo presso altre società operanti nei settori finanziario e società commerciali.
Renato Zanotti - Sindaco Supplente
Nato a Bologna il 12 agosto 1942.
Laureato in Economia e Commercio. Esercita la libera professione di Dottore Commercialista. Ricopre la carica di Presidente del Collegio Sindacale di Unicredit Global Information Services S.p.A. - Milano e di MEDIOINVEST S.r.l..
Elisabetta Vassallo - Sindaco Supplente
Nata a Ceva (CN) il 12 aprile 1960.
Laureata in Economia e Commercio, iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti ed al Registro dei Revisori Contabili. Esercita
la libera professione di Dottore Commercialista. Ricopre la carica di Sindaco presso società operanti nel settore industriale.
* * *
Funzioni Direttive
Direttore Generale dal 2010 della Società Gestore è la Sig.ra Cinzia Tagliabue, nata a Milano l’11 novembre 1961. La
Sig.ra Tagliabue è stata Responsabile della Divisione Clientela Istituzionale e dal luglio del 2008 ha assunto il ruolo di
Head of Sales & Distribution per il mercato italiano sia per i canali di gruppo che Wholesale.
* * *
Altri Fondi gestiti dalla Società Gestore
Oltre al fondo “BancoPosta Obbligazionario Febbraio 2014”, la Società Gestore gestisce altre tre famiglie di fondi comuni
di investimento mobiliare aperti. La Società Gestore mette a disposizione la documentazione d’offerta relativa ai fondi
promossi e gestiti su www.pioneerinvestments.it.
* * *
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La Società Promotrice e la Società Gestore hanno stipulato una convenzione che disciplina, tra l’altro, i rapporti e i flussi
informativi intercorrenti tra le stesse. Per le funzioni attribuite rispettivamente alla Società Promotrice e alla Società Gestore e per ulteriori dettagli si rinvia al Regolamento di gestione dei fondi.
2.
LA BANCA DEPOSITARIA
BNP Paribas Securities Services SCA, con sede legale in 3 Rue d’Antin, 75002 Parigi, operante tramite la propria succursale di Milano, con sede in Via Ansperto n. 5, Milano, iscritta al n. 5483 dell’albo delle Banche tenuto dalla Banca
d’Italia.
Le funzioni di emissione e di rimborso dei certificati di partecipazione al fondo sono espletate presso la succursale di
Via Ansperto n. 5, Milano. Nella medesima sede sono messi a disposizione del pubblico i prospetti contabili del fondo.
Alla Banca Depositaria è attribuito il compito di provvedere al calcolo del valore della quota del fondo.
3.
LA SOCIETÀ DI REVISIONE
PricewaterhouseCoopers S.p.A., con sede in Roma, Largo Fochetti n. 29, è la società di revisione della Socità Promotrice e del fondo.
4.
GLI INTERMEDIARI DISTRIBUTORI
Poste Italiane S.p.A., con sede legale in Roma, Viale Europa n. 190; tramite l’utilizzo di promotori finanziari e/o tramite
gli uffici postali abilitati al collocamento delle quote del fondo.
5.
IL FONDO
Il fondo comune d’investimento è un patrimonio collettivo costituito dalle somme versate da una pluralità di partecipanti
ed investite in strumenti finanziari. Ciascun partecipante detiene un numero di quote, tutte di uguale valore e con uguali
diritti, proporzionale all’importo che ha versato a titolo di sottoscrizione. Il patrimonio del fondo costituisce patrimonio autonomo e separato da quello della Società Promotrice e della Società Gestore e dal patrimonio dei singoli partecipanti,
nonché da quello di ogni altro patrimonio promosso e/o gestito dalle medesime Società.
“BancoPosta Obbligazionario Febbraio 2014” è un fondo comune di investimento mobiliare aperto, a distribuzione dei
proventi, armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE. Il fondo è definito “mobiliare” perché il suo patrimonio è investito esclusivamente in strumenti finanziari; è definito “aperto” in quanto il partecipante può, ad ogni data di valorizzazione della
quota richiedere il rimborso parziale o totale delle quote possedute. La sottoscrizione delle quote del fondo può essere
effettuata esclusivamente nel Periodo Iniziale di Collocamento.
In data 11 ottobre 2011, il Consiglio di Amministrazione della Società Promotrice ha istituito il fondo e approvato il relativo Regolamento di gestione; il medesimo Regolamento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società Gestore nella seduta consiliare del 6 ottobre 2011. Il Regolamento di gestione non è stato sottoposto alla specifica
autorizzazione della Banca d’Italia in quanto rientrante nei casi in cui l’approvazione si intende rilasciata “in via generale”,
ai sensi di quanto previsto dal Provvedimento della Banca d’Italia dell’8 maggio 2012. Il fondo è operativo dal 17 gennaio 2012; l’offerta del fondo si è chiusa in data 1° marzo 2012.
Il Consiglio di Amministrazione della Società Gestore definisce gli indirizzi generali di investimento nel rispetto degli obiettivi e della politica d’investimento perseguiti dal fondo, secondo quanto previsto in merito dal Regolamento di gestione
del fondo stesso.
6.
RISCHI GENERALI CONNESSI ALLA PARTECIPAZIONE AL FONDO
La partecipazione ad un fondo comporta dei rischi connessi alle possibili variazioni del valore della quota che, a sua volta,
risente delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le risorse del fondo. In particolare,
per apprezzare il rischio derivante dall’investimento, occorre considerare i seguenti elementi:
a) rischio connesso alla variazione dei prezzi: il prezzo di ciascuno strumento finanziario dipende dalle caratteristiche
peculiari della società emittente, dall’andamento dei mercati di riferimento e dei settori di investimento e può variare
in modo più o meno accentuato a seconda della sua natura. In generale, la variazione del prezzo delle azioni è con-
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nessa alle prospettive reddituali delle società emittenti e può essere tale da comportare la riduzione o addirittura la
perdita del capitale investito, mentre il valore delle obbligazioni è influenzato dall’andamento dei tassi di interesse
di mercato e dalle valutazioni della capacità del soggetto emittente di far fronte al pagamento degli interessi dovuti
e al rimborso del capitale di debito a scadenza;
b) rischio connesso alla liquidità: è il rischio che gli strumenti finanziari nei quali è investito il fondo presentino ostacoli
o limitazioni allo smobilizzo entro un lasso di tempo ragionevole a meno di non subire sostanziali perdite. La liquidità degli strumenti finanziari, ossia la loro attitudine a trasformarsi prontamente in moneta senza perdita di valore,
dipende dalle caratteristiche del mercato in cui gli stessi sono trattati. In generale, i titoli trattati su mercati regolamentati sono più liquidi e, quindi, meno rischiosi, in quanto più facilmente smobilizzabili dei titoli non trattati su detti
mercati. L’assenza di una quotazione ufficiale rende inoltre complesso l’apprezzamento del valore effettivo del titolo,
la cui determinazione può essere rimessa a valutazioni discrezionali;
c) rischio connesso alla valuta di denominazione: per l’investimento in strumenti finanziari denominati in una valuta diversa da quella in cui è denominato il fondo, occorre tenere presente la variabilità del rapporto di cambio tra la valuta di riferimento del fondo e la valuta estera in cui sono denominati gli investimenti;
d) rischio connesso all’utilizzo di strumenti derivati: rischio connesso all’eventualità che la variazione dei prezzi di mercato degli strumenti derivati utilizzati possa avere un impatto significativo sul valore della quota del fondo (effetto
leva);
e) rischio di credito: rappresenta il rischio che l’emittente di un titolo in cui investe il fondo non corrisponda al fondo
stesso, alle scadenze previste, tutto o parte del capitale e/o degli interessi maturati. Durante la vita del titolo, il deterioramento del merito creditizio dell’emittente può inoltre comportare oscillazioni del valore del titolo, con possibili
temporanei impatti negativi sul fondo prima del termine dell’Orizzonte temporale;
f) rischio di controparte: rappresenta il rischio che la controparte di un’operazione effettuata per conto del fondo non
adempia all’impegno assunto, soprattutto per l’operatività al di fuori dei mercati regolamentati;
g) altri fattori di rischio: le operazioni sui mercati Emergenti potrebbero esporre l’investitore a rischi aggiuntivi connessi
al fatto che tali mercati potrebbero essere regolati in modo da offrire ridotti livelli di garanzia e protezione agli investitori. Sono poi da considerarsi i rischi connessi alla situazione politico-finanziaria del Paese di appartenenza degli
enti emittenti.
L’esame della politica d’investimento del fondo consente l’individuazione specifica dei rischi connessi alla partecipazione al fondo. La presenza di tali rischi può determinare la possibilità di non ottenere, al momento del rimborso, la restituzione dell’investimento finanziario. L'andamento del valore della quota del fondo può variare in
relazione alla tipologia di strumenti finanziari e ai settori dell'investimento, nonché ai relativi mercati di riferimento.
7.
RECLAMI
Per eventuali reclami l’investitore può rivolgersi alla Società Promotrice, inoltrando comunicazione in forma scritta all’indirizzo della sede legale della medesima (BancoPosta Fondi S.p.A. SGR - Via Marmorata n. 4 - 00153 Roma).
I reclami sono trattati dall’Unità Transfer Agent, Area Operations, con il supporto della Funzione Compliance.
La Società Promotrice tratterà i reclami ricevuti con la massima diligenza comunicando per iscritto all’investitore, a mezzo
lettera raccomandata A/R, al domicilio dallo stesso indicato, le proprie determinazioni entro il termine di 90 giorni dal ricevimento del reclamo. I dati e le informazioni concernenti i reclami saranno conservati nel Registro dei reclami istituito
dalla Società Promotrice e tenuto a cura della Funzione Compliance.
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B)
INFORMAZIONI SULL’INVESTIMENTO
Denominazione del Fondo
BANCOPOSTA OBBLIGAZIONARIO FEBBRAIO 2014
Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano armonizzato alla
Direttiva 2009/65/CE
11 ottobre 2011
IT0004778186
Data di istituzione
ISIN al portatore
8. TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO
Tipologia di gestione del
Total return fund
Fondo
Avvertenza: l’obiettivo di rendimento non costituisce garanzia di restituzione del
capitale investito, né di rendimento minimo dell’investimento finanziario.
Valuta di denominazione
Euro
del Fondo
9. PARAMETRO DI RIFERIMENTO (C.D. BENCHMARK)
In relazione allo stile di gestione adottato, non è possibile individuare un parametro di riferimento (benchmark)
rappresentativo della politica d’investimento del fondo, ma è possibile individuare una misura di volatilità annualizzata
tendenzialmente pari a 1,7%. Considerata la politica d’investimento del fondo, orientata al mantenimento in portafoglio
degli strumenti finanziari con durata residua correlata all’orizzonte temporale del fondo, le eventuali variazioni della
misura di volatilità e/o dell’indicatore sintetico di rischio (ISR) non implicheranno un mutamento della politica
d’investimento perseguita dal fondo. Eventuali modifiche saranno portate a conoscenza dei partecipanti entro il mese
di febbraio di ciascun anno e verrà altresì indicato ove ciò si rifletta in una variazione dell’ISR.
10. PERIODO MINIMO RACCOMANDATO
Fino al 28 febbraio 2014
Raccomandazione: questo fondo potrebbe non essere indicato per gli investitori che prevedono di ritirare il
proprio capitale entro il 28 febbraio 2014.
11. PROFILO DI RISCHIO-RENDIMENTO DEL FONDO
Grado di rischio connesso Il profilo di rischio e di rendimento del fondo è rappresentato da un indicatore sintetico
all’investimento nel Fondo che classifica il fondo su una scala da 1 a 7 sulla base dei risultati passati in termini di
volatilità di un portafoglio modello rappresentativo della politica di investimento. La
sequenza numerica, in ordine ascendente e da sinistra a destra, rappresenta i livelli di
rischio e di rendimento dal più basso al più elevato.
Rischio più basso
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
Rischio più elevato
Rendimento potenzialmente
più elevato
3
4
5
6
7
Il fondo è classificato nella classe di rischio 2 sulla base della variabilità dei rendimenti
conseguiti dal portafoglio modello composto da strumenti finanziari obbligazionari - di
emittenti societari e governativi - con rating pari ad investment grade al momento
dell’acquisto e scadenza legata alla durata dell’investimento.
Avvertenze:
I dati storici utilizzati per calcolare l’indicatore sintetico potrebbero non costituire
un’indicazione affidabile circa il futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e
quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.
12. POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO
Categoria del Fondo
Obbligazionario altre specializzazioni
Principali tipologie di
• Fino al termine dell’Orizzonte Temporale (28 febbraio 2014):
– in via prevalente o significativa, strumenti finanziari obbligazionari di emittenti societari;
strumenti finanziari(1) e
valuta di denominazione
– per la restante parte (in via significativa o prevalente, a completamento
dell’investimento in strumenti finanziari obbligazionari di emittenti societari), strumenti
finanziari obbligazionari di emittenti governativi o sovranazionali, emessi in Paesi
appartenenti all’Area Euro;
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Aree geografiche/mercati
di riferimento
Categorie di emittenti
e/o settori industriali
Specifici fattori di rischio
Operazioni in strumenti
finanziari derivati
Tecnica di gestione
Destinazione dei proventi
– in particolari situazioni di mercato, il portafoglio del Fondo potrà anche essere investito
fino al 100% in strumenti finanziari di emittenti governativi e sovranazionali;
– investimento contenuto in obbligazioni emesse da Paesi non aderenti all’OCSE.
Il fondo potrà investire più del 35% del patrimonio in tutti gli Stati membri dell’UE, gli enti
locali e gli organismi pubblici internazionali con un rating pari a investment grade.
Il fondo può anche investire fino al 20% in depositi bancari ed in via residuale in parti di
OICR (anche “collegati”).
Tutti gli strumenti finanziari oggetto di investimento sono denominati in Euro.
• Successivamente al termine dell’Orizzonte temporale: in via esclusiva, strumenti
finanziari di natura monetaria e/o obbligazionaria - incluse parti di OICR (anche
collegati) - emessi in Euro, depositi bancari e liquidità. Duration del portafoglio non
superiore a 6 mesi.
Area Euro; in via significativa o prevalente, emittenti italiani
Emittenti governativi, sovranazionali e societari (c.d. “corporate”).
Duration del portafoglio: non superiore a 2 anni (decrescente con l’avvicinarsi del
termine dell’Orizzonte temporale). Successivamente al termine dell’Orizzonte temporale,
la duration del portafoglio non sarà superiore a 6 mesi.
Rating: investimento in strumenti finanziari obbligazionari di emittenti con rating pari
all’investment grade al momento dell’acquisto. In via contenuta è prevista la possibilità
di detenere obbligazioni corporate, già presenti in portafoglio, con rating divenuto
inferiore all’investment grade.
Per finalità di contenimento del rischio complessivo del fondo, il gestore può attuare
strategie di copertura del rischio di credito mediante strumenti derivati. L’esposizione è
calcolata secondo il metodo degli impegni.
La politica di investimento prevede la costruzione di un portafoglio titoli caratterizzato da
una vita residua media prossima all’Orizzonte temporale del fondo. I titoli sono
tendenzialmente detenuti sino alla loro naturale scadenza e costantemente monitorati.
Per finalità di contenimento del rischio complessivo del fondo, il gestore può effettuare
sostituzioni dei titoli stessi o strategie di copertura del rischio di credito mediante strumenti
derivati. Il gestore può altresì effettuare operazioni di compravendita su titoli che mirino
ad incrementare il potenziale complessivo di rendimento del fondo, mantenendo
comunque una vita residua del portafoglio coerente con l’obiettivo di investimento.
Avvertenza: l’obiettivo di rendimento non costituisce garanzia di restituzione del
capitale investito, né di rendimento minimo dell’investimento finanziario.
Il fondo è a distribuzione di proventi.
La Società Promotrice distribuisce annualmente ai partecipanti almeno il 60% dei
proventi conseguiti dal fondo, sulla base del rendiconto al 31 dicembre di ogni anno, in
proporzione al numero di quote possedute da ciascun partecipante esistente il giorno
precedente a quello della quotazione ex-cedola. La distribuzione potrebbe non
rappresentare il risultato effettivo del fondo nel periodo preso in considerazione e
pertanto potrebbe essere superiore al risultato medesimo, rappresentando, in tal caso,
un rimborso parziale del valore delle quote.
Su richiesta del partecipante, che abbia disposto l’immissione delle quote nel certificato
cumulativo rappresentativo di una pluralità di quote appartenenti a più partecipanti, i
proventi destinati alla distribuzione possono essere totalmente o parzialmente reinvestiti
nel fondo in esenzione di spese, al netto di eventuali oneri fiscali. I proventi saranno in
ogni caso reinvestiti nel fondo qualora l’importo complessivo spettante al partecipante
non superi i 10 euro.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione
degli amministratori all’interno del rendiconto annuale.
(1) In linea generale, il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del fondo; il termine “prevalente” gli investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori in controvalore al 10% del totale dell’attivo del fondo.
I termini di rilevanza suddetti sono da intendersi come indicativi delle strategie gestionali del fondo, posti i limiti definiti nel relativo Regolamento.
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C)
INFORMAZIONI ECONOMICHE (COSTI, AGEVOLAZIONI, REGIME FISCALE)
13.
ONERI A CARICO DEL SOTTOSCRITTORE E ONERI A CARICO DEL FONDO
Occorre distinguere gli oneri direttamente a carico del sottoscrittore da quelli che incidono indirettamente sul sottoscrittore
in quanto addebitati automaticamente al fondo.
13.1
ONERI A CARICO DEL SOTTOSCRITTORE
Descrizione
Commissione di sottoscrizione
Importo
Nessuna
Commissione di uscita
0,50%*
Diritto fisso per ogni operazione di sottoscrizione e di rimborso
€2
Spese per emissione, conversione, frazionamento, raggruppamento
e spedizione a domicilio del certificato fisico (ove richiesta)
€ 15
(*) Tale commissione, applicata sino al 28 febbraio 2014 sul controvalore delle quote da rimborsare determinato sulla base
del valore unitario della quota corrente, è interamente riaccreditata al fondo.
Oltre agli oneri sopra riportati, la Società Promotrice ha diritto di prelevare dall’importo di pertinenza del sottoscrittore imposte e tasse eventualmente dovute ai sensi di legge e quelle relative alle spese effettivamente sostenute (comprese
quelle relative all’eventuale copertura assicurativa) per l’invio, in caso di rimborso, del mezzo di pagamento al domicilio
del partecipante che ne abbia fatto richiesta.
13.2
ONERI A CARICO DEL FONDO
13.2.1 ONERI DI GESTIONE
La commissione di gestione è calcolata e imputata quotidianamente al patrimonio netto del fondo e prelevata dalle disponibilità del medesimo con periodicità mensile.
Descrizione
Aliquota/Importo
Commissione di gestione (*)
0,50% (su base annua)
Commissione di performance
Nessuna
(*) Nel periodo successivo al 28 febbraio 2014 la commissione di gestione è pari a 0,20%.
In caso di investimento in OICR “collegati”, sul fondo acquirente non vengono fatte gravare spese e diritti di qualsiasi natura relativi alla sottoscrizione ed al rimborso delle parti degli OICR “collegati” acquisiti, e dal compenso riconosciuto alla
Società Promotrice è dedotta la remunerazione complessiva che il gestore degli OICR “collegati” percepisce.
13.2.2 ALTRI ONERI
Fermi restando gli oneri di gestione indicati al punto 13.2.1 che precede, sono inoltre a carico del fondo:
a. il compenso da riconoscere alla Banca Depositaria per l’incarico svolto - comprensivo anche del compito di provvedere al calcolo del valore della quota - calcolato quotidianamente sulla base del valore complessivo netto del
fondo (la cui misura massima sarà pari allo 0,036% su base annua), da corrispondersi trimestralmente e prelevata
dal fondo nel primo giorno lavorativo del mese successivo alla fine del trimestre. Oltre a tale commissione, il fondo
riconoscerà alla Banca Depositaria un importo forfetario annuo pari ad Euro 1.000,00 (soggetto ad IVA), relativo all’attività di custodia ed amministrazione titoli;
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b.
c.
d.
e.
f.
g.
h.
i.
gli oneri di negoziazione inerenti alla compravendita degli strumenti finanziari e le relative imposte di trasferimento.
Le commissioni di negoziazione non sono quantificabili a priori in quanto variabili;
gli eventuali oneri fiscali di pertinenza del fondo;
i compensi spettanti alla società di revisione dei conti per la verifica dei libri, dei documenti contabili del fondo e per
la certificazione del rendiconto, ivi compreso quello finale di liquidazione;
le spese di pubblicazione del valore unitario delle quote e dei prospetti periodici del fondo; le spese di pubblicazione
degli avvisi in caso di liquidazione del fondo; i costi della stampa dei documenti destinati al pubblico e quelli derivanti dagli obblighi di comunicazione alla generalità dei partecipanti, purché tali spese non si riferiscano a propaganda e pubblicità o comunque al collocamento delle quote;
le spese degli avvisi relativi alle modifiche regolamentari richieste da mutamenti della legge o delle disposizioni di
vigilanza;
gli interessi passivi connessi agli eventuali prestiti assunti dalla Società Gestore per conto del fondo;
le spese legali e giudiziarie sostenute nell’esclusivo interesse del fondo;
il contributo di vigilanza che la Società Promotrice è tenuta a versare annualmente alla CONSOB per il fondo.
Le spese e i costi effettivi sostenuti dal fondo nell’ultimo anno sono indicati nella Parte II del Prospetto.
14.
AGEVOLAZIONI FINANZIARIE
La Società Promotrice si riserva la facoltà di concedere ai singoli sottoscrittori, anche attribuendola ai soggetti incaricati
del collocamento, agevolazioni finanziarie consistenti in sconti fino al 100% dei diritti fissi.
15.
REGIME FISCALE
Il fondo non è soggetto alle imposte sui redditi e all’Irap. Il fondo percepisce i redditi di capitale al lordo delle ritenute e
delle imposte sostitutive applicabili, tranne talune eccezioni. In particolare, il fondo rimane soggetto alla ritenuta alla fonte
sugli interessi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari emessi da società residenti non quotate, alla ritenuta sugli
interessi e altri proventi dei conti correnti e depositi bancari esteri, compresi i certificati di deposito, nonché alla ritenuta
sui proventi delle cambiali finanziarie e a quella sui proventi dei titoli atipici.
D) INFORMAZIONI SULLE MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE / RIMBORSO
16.
MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE DELLE QUOTE
L’offerta del fondo si è chiusa in data 1° marzo 2012 e pertanto non è più possibile sottoscrivere nuove quote.
17.
MODALITÀ DI RIMBORSO DELLE QUOTE
Il partecipante ha diritto di richiedere, in qualsiasi momento, il rimborso (totale o parziale) delle quote senza dover fornire alcun preavviso.
Per la descrizione delle modalità di richiesta, dei termini di valorizzazione e di effettuazione del rimborso, si rinvia al Regolamento di gestione del fondo (art. VI, Parte C) Modalità di funzionamento. Per gli oneri applicabili, si rinvia al precedente paragrafo 13.1.
18.
MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE DELLE OPERAZIONI SUCCESSIVE ALLA PRIMA SOTTOSCRIZIONE
L’offerta del fondo si è chiusa in data 1° marzo 2012 e pertanto non è più possibile sottoscrivere nuove quote.
19.
PROCEDURE DI SOTTOSCRIZIONE E RIMBORSO
La Società Promotrice e il soggetto che procede al collocamento delle quote del fondo pongono in essere apposite pro-
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cedure di controllo delle modalità di sottoscrizione e rimborso per assicurare la tutela degli interessi dei partecipanti al
fondo e scoraggiare pratiche abusive.
A fronte di ogni richiesta di disinvestimento, la Società Promotrice invia al sottoscrittore una lettera di conferma, per i cui
contenuti si rinvia al Regolamento di gestione del fondo.
E) INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
20.
VALORIZZAZIONE DELL’INVESTIMENTO
Il valore unitario della quota è calcolato giornalmente, esclusi i giorni di chiusura della Borsa Valori Italiana ed i giorni
di festività nazionali Italiane, ed è pubblicato il giorno successivo sul quotidiano “Il Sole 24 Ore”, con indicazione
della relativa data di riferimento. Il valore unitario della quota può essere altresì rilevato sul sito internet www.bancopostafondi.it.
Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento di gestione del fondo ((Parte A) Scheda Identificativa, e art. V della Parte
C) Modalità di funzionamento.
21.
INFORMATIVA AI PARTECIPANTI
La Società Promotrice provvede ad inviare annualmente ai partecipanti le informazioni relative ai dati periodici di rischiorendimento del fondo nonché ai costi sostenuti dal fondo, riportati nella Parte II del Prospetto e nel KIID.
La Società Promotrice può inviare i predetti documenti anche in formato elettronico, ove l’investitore abbia preventivamente acconsentito a tale forma di comunicazione.
22.
ULTERIORE INFORMATIVA DISPONIBILE
Nel caso in cui il Regolamento di gestione del fondo non sia allegato al presente Prospetto, l’investitore può ottenere, su
richiesta, l’invio del Regolamento medesimo o l’indicazione del luogo in cui potrà consultarlo.
Il Prospetto, l’ultima versione del KIID, l’ultimo rendiconto annuale e l’ultima relazione semestrale pubblicati sono forniti
gratuitamente agli investitori che ne facciano richiesta; tali documenti sono altresì reperibili tramite il sito internet della
Società Promotrice (www.bancopostafondi.it). I documenti contabili del fondo sono inoltre disponibili presso la Banca
Depositaria.
Il partecipante può anche richiedere la situazione riassuntiva delle quote detenute, nei casi previsti dalla normativa vigente.
L’investitore ha la facoltà di richiedere l’invio, anche a domicilio, dei suddetti documenti. In tal caso, la richiesta dovrà essere effettuata per iscritto e inviata a BancoPosta Fondi S.p.A. SGR, Via Marmorata, 4, 00153 Roma, che provvederà
all’inoltro, a mezzo posta, all’indirizzo indicato, entro quindici giorni lavorativi, dietro rimborso delle sole spese di spedizione.
L’indirizzo di posta elettronica della Società Promotrice è: [email protected]
* * *
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DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ
BancoPosta Fondi S.p.A. SGR (Società Promotrice) e Pioneer Investment Management SGRpA (Società Gestore), per
gli aspetti di rispettiva competenza, si assumono la responsabilità della veridicità e della completezza delle informazioni
contenute nel presente Prospetto, nonché della loro coerenza e comprensibilità.
Il Rappresentante legale della Società Promotrice
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Avv. Francesco Valsecchi)
Il Rappresentante legale della Società Gestore
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dott. Giordano Lombardo)
______________________
______________________
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PARTE II DEL PROSPETTO
ILLUSTRAZIONE DEI DATI PERIODICI
DI RISCHIO-RENDIMENTO
E COSTI DEL FONDO
Data di deposito in Consob della Parte II: 14 marzo 2013
Data di validità della Parte II: dal 15 marzo 2013
DATI PERIODICI DI RISCHIO-RENDIMENTO DEL FONDO
Il soggetto cui è stata affidata la gestione, ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, è Pioneer Investment
Management SGRpA.
In relazione allo stile di gestione adottato non è possibile individuare un parametro di riferimento (benchmark)
rappresentativo della politica d’investimento posta in essere.
Volatilità ex ante
1,7%
Volatilità ex post 2012
n.d.
100.0%
90.0%
80.0%
70.0%
60.0%
50.0%
40.0%
30.0%
20.0%
10.0%
0.0%
2008
2009
2010
2011
2012
Poiché il fondo non dispone di dati per un anno civile completo, i dati stessi non vengono rappresentati in quanto non
sono sufficienti a fornire un’indicazione utile per i risultati ottenuti nel passato.
I dati di rendimento del fondo non includono i costi di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico
dell’investitore.
I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Inizio collocamento delle quote (*)
17 gennaio 2012
Valuta delle quote
Euro
Patrimonio netto al 28.12.2012 (milioni di euro)
148,9 mln
Valore della quota al 28.12.2012 (euro)
5,356
Quota-parte della commissione di gestione
percepita in media dal distributore nel 2012
50%
(*) L’offerta del fondo si è chiusa in data 1° marzo 2012 e pertanto non è più possibile sottoscrivere nuove quote.
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COSTI E SPESE SOSTENUTI DAL FONDO
Spese correnti: 0,55%
-
-
-
L’importo delle spese correnti si basa sulle spese dell’anno precedente; tale importo può variare da un anno
all’altro. Tenuto conto che il fondo non dispone di dati per un anno civile completo, l’importo indicato è stato
stimato sulla base del totale delle spese previste.
La quantificazione degli oneri fornita non terrà conto dei costi di negoziazione che graveranno sul patrimonio del
fondo; inoltre, la quantificazione degli oneri fornita non terrà conto di quelli gravanti direttamente sul sottoscrittore,
da pagare al momento della sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla Parte I, Sez. C), par. 13.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del
rendiconto del fondo.
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Società Promotrice
Società Gestore
BancoPostaFondi SGR
BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR
appartenente al Gruppo Poste Italiane
GLOSSARIO DEI TERMINI TECNICI UTILIZZATI
NEL PROSPETTO
Collocatore
Posteitaliane
Area Euro: È l’insieme degli Stati membri dell’Unione Europea che adotta l’Euro come valuta ufficiale.
Banca depositaria: Soggetto preposto alla custodia del patrimonio di un fondo e al controllo della gestione
al fine di garantire i criteri di separatezza contabile e i principi di correttezza e di trasparenza amministrativa.
Benchmark: Portafoglio di strumenti finanziari tipicamente determinato da soggetti terzi e valorizzato a valore di mercato, adottato come parametro di riferimento oggettivo per la definizione delle linee guida della politica di investimento di alcune tipologie di fondi.
Capitale investito: Parte dell’importo versato che viene effettivamente investita dalla società di gestione in
quote di fondi. Esso è determinato come differenza tra il Capitale Nominale e le commissioni di sottoscrizione,
nonché, ove presenti, gli altri costi applicati al momento del versamento.
Capitale nominale: Importo versato per la sottoscrizione di quote di fondi.
Categoria: La categoria del fondo è un attributo dello stesso volto a fornire un’indicazione sintetica della
sua politica di investimento.
Classe: Articolazione di un fondo in relazione alla politica commissionale adottata e ad ulteriori caratteristiche distintive.
Commissioni di gestione: Compensi pagati alla società di gestione mediante addebito diretto sul patrimonio del fondo per remunerare l’attività di gestione in senso stretto. Sono calcolati quotidianamente sul patrimonio netto del fondo e prelevati ad intervalli più ampi (mensili, trimestrali, ecc.). In genere, sono espressi
su base annua.
Commissioni di incentivo (o di performance): Commissioni riconosciute al gestore del fondo per aver
raggiunto determinati obiettivi di rendimento in un certo periodo di tempo. In alternativa possono essere calcolate sull’incremento di valore della quota del fondo in un determinato intervallo temporale. Nei fondi con
gestione “a benchmark” sono tipicamente calcolate in termini percentuali sulla differenza tra il rendimento del
fondo e quello del benchmark.
Commissioni di sottoscrizione: Commissioni pagate dall’investitore a fronte dell’acquisto di quote di un
fondo.
Comparto: Strutturazione di un fondo ovvero di una Sicav in una pluralità di patrimoni autonomi caratterizzati da una diversa politica di investimento e da un differente profilo di rischio.
Conversione (c.d. Switch): Operazione con cui il sottoscrittore effettua il disinvestimento di quote dei fondi
sottoscritti e il contestuale reinvestimento del controvalore ricevuto in quote di altri fondi.
Destinazione dei proventi: Politica di destinazione dei proventi in relazione alla loro redistribuzione agli investitori ovvero alla loro accumulazione mediante reinvestimento nella gestione medesima.
Duration: Scadenza media dei pagamenti di un titolo obbligazionario. Essa è generalmente espressa in
anni e corrisponde alla media ponderata delle date di corresponsione dei flussi di cassa (c.d. cash flows) da
parte del titolo, ove i pesi assegnati a ciascuna data sono pari al valore attuale dei flussi di cassa ad essa
corrispondenti (le varie cedole e, per la data di scadenza, anche il capitale). È una misura approssimativa
della sensibilità del prezzo di un titolo obbligazionario a variazioni nei tassi di interesse.
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Fondo comune di investimento: Patrimonio autonomo suddiviso in quote di pertinenza di una pluralità di sottoscrittori e gestito in monte.
Fondo aperto: Fondo comune di investimento caratterizzato dalla variabilità del patrimonio gestito connessa
al flusso delle domande di nuove sottoscrizioni e di rimborsi rispetto al numero di quote in circolazione.
Fondo indicizzato: Fondo comune di investimento con gestione di tipo “passivo”, cioè volto a replicare l’andamento del parametro di riferimento prescelto.
Gestore delegato: Intermediario abilitato a prestare servizi di gestione di patrimoni, il quale gestisce, anche
parzialmente, il patrimonio di un OICR sulla base di una specifica delega ricevuta dalla Società di gestione
del risparmio in ottemperanza ai criteri definiti nella delega stessa.
Leva finanziaria: Effetto in base al quale risulta amplificato l’impatto sul valore del portafoglio delle variazioni
dei prezzi degli strumenti finanziari in cui il fondo è investito. La presenza di tale effetto è connessa all’utilizzo
di strumenti derivati.
Mercati regolamentati: Per mercati regolamentati si intendono quelli iscritti dalla CONSOB nell’elenco previsto dall’art. 63, comma 2, ovvero nell’apposita sezione prevista dall’art. 67, comma 1, del D. Lgs. n. 58/98.
Oltre a questi sono da considerarsi mercati regolamentati anche quelli indicati nella lista approvata dal Consiglio Direttivo della Assogestioni pubblicata sul sito internet www.assogestioni.it.
Modulo di sottoscrizione: Modulo sottoscritto dall’investitore con il quale egli aderisce al fondo – acquistando un certo numero delle sue quote – in base alle caratteristiche e alle condizioni indicate nel Modulo
stesso.
OICR collegati: OICR promossi o gestiti dalla Società di gestione.
Organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR): I fondi comuni di investimento e le Sicav.
Periodo minimo raccomandato per la detenzione dell’investimento: Orizzonte temporale minimo raccomandato.
Piano di accumulo (PAC): Modalità di sottoscrizione delle quote di un fondo mediante adesione ai piani di
risparmio che consentono al sottoscrittore di ripartire nel tempo l’investimento nel fondo effettuando più versamenti successivi.
Piano di Investimento di Capitale (PIC): Modalità di investimento in fondi realizzata mediante un unico versamento.
Quota: Unità di misura di un fondo comune di investimento. Rappresenta la “quota parte” in cui è suddiviso
il patrimonio del fondo. Quando si sottoscrive un fondo si acquista un certo numero di quote (tutte aventi
uguale valore unitario) ad un determinato prezzo.
Rating o merito creditizio: In relazione al rating dell’emittente (Issuer Rating), è un indicatore sintetico del
grado di solvibilità di un soggetto (Stato o impresa) che emette strumenti finanziari di natura obbligazionaria
ed esprime una valutazione circa le prospettive di assolvere i propri obblighi relativamente a rimborsi del capitale e del pagamento degli interessi dovuti secondo le modalità ed i tempi previsti delle obbligazioni emesse.
Pagina 2 di 4
In relazione al singolo strumento finanziario, il rating è un indicatore della qualità e del rischio dello strumento
ed esprime la capacità dell’emittente, tenuto conto delle caratteristiche dello stesso titolo (garanzie, grado di
subordinazione, ecc.), di assolvere agli obblighi relativi.
Le tre principali agenzie internazionali indipendenti che assegnano il rating sono Moody’s, Standard & Poor’s
e Fitch, che prevedono diversi livelli di rischio a seconda dell’emittente o dell’emissione considerati. Il livello
di rating investment grade è pari o superiore a Baa3 di Moody’s o BBB- di Standard & Poor’s e Fitch.
Regolamento di gestione del fondo (o Regolamento del fondo): Documento che completa le informazioni
contenute nel Prospetto di un fondo. Il Regolamento di un fondo deve essere approvato dalla Banca d’Italia
e contiene l’insieme di norme che definiscono le modalità di funzionamento di un fondo ed i compiti dei vari
soggetti coinvolti, e regolano i rapporti con i sottoscrittori.
Rilevanza degli investimenti:
Definizione:
Principale
Prevalente
Significativo
Contenuto
Residuale
Controvalore dell’investimento rispetto al totale dell’attivo:
> 70%
Compreso tra il 50% e il 70%
Compreso tra il 30% e il 50%
Compreso tra il 10% e il 30%
< 10%
I suddetti termini di rilevanza sono da intendersi come indicativi delle strategie gestionali del fondo, posti i limiti definiti nel relativo Regolamento.
Società di gestione: Società autorizzata alla gestione collettiva del risparmio nonché ad altre attività disciplinate dalla normativa vigente ed iscritta ad apposito albo tenuto dalla Banca d’Italia ovvero la società di gestione armonizzata abilitata a prestare in Italia il servizio di gestione collettiva del risparmio e iscritta in un
apposito elenco allegato all’albo tenuto dalla Banca d’Italia.
Società di investimento a capitale variabile (in breve Sicav): Società per azioni la cui costituzione è subordinata alla preventiva autorizzazione della Banca d’Italia e il cui statuto prevede quale oggetto sociale
esclusivo l’investimento collettivo del patrimonio raccolto tramite offerta al pubblico delle proprie azioni. Può
svolgere altre attività in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente. Le azioni rappresentano pertanto
la quota-parte in cui è suddiviso il patrimonio.
Società di revisione: Società, iscritta ad apposito albo tenuto dalla CONSOB, che svolge l’attività di controllo
sulla regolarità nella tenuta della contabilità del fondo e sulla corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle
scritture contabili del medesimo. A seguito dell’analisi, la società rilascia un’apposita relazione di certificazione, tipicamente allegata al/la rendiconto annuale/relazione semestrale del fondo.
Statuto della Sicav: Documento che completa le informazioni contenute nel Prospetto. Lo Statuto della Sicav
deve essere approvato dalla Banca d’Italia e contiene tra l’altro l’insieme di norme che definiscono le modalità di funzionamento della Sicav ed i compiti dei vari soggetti coinvolti, e regolano i rapporti con i sottoscrittori.
Tipologia di gestione di fondo: La tipologia di gestione del fondo dipende dalla politica di investimento che
lo caratterizza. Si distingue tra cinque tipologie di gestione tra loro alternative: la tipologia di gestione “market
fund” deve essere utilizzata per i fondi la cui politica d’investimento è legata al profilo di rischio-rendimento di
un predefinito segmento del mercato dei capitali; le tipologie di gestione “absolute return”, “total return” e “life
cycle” devono essere utilizzate per fondi la cui politica d’investimento presenta un’ampia libertà di selezione
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degli strumenti finanziari e/o dei mercati, subordinatamente ad un obiettivo in termini di profilo di rischio (“absolute return”) o di rendimento (“total return” e “life cycle”); la tipologia di gestione “structured fund” (“fondi strutturati”) deve essere utilizzata per i fondi che forniscono agli investitori, a certe date prestabilite, rendimenti
basati su un algoritmo e legati al rendimento, all’evoluzione del prezzo o ad altre condizioni di attività finanziarie, indici o portafogli di riferimento.
Valore del patrimonio netto: Il valore del patrimonio netto, anche definito NAV (Net Asset Value), rappresenta
la valorizzazione di tutte le attività finanziarie oggetto di investimento da parte del fondo, al netto delle passività gravanti sullo stesso, ad una certa data di riferimento.
Valore della quota: Il valore unitario della quota di un fondo, anche definito unit Net Asset Value (uNAV), è
determinato dividendo il valore del patrimonio netto del fondo (NAV) per il numero delle quote in circolazione
alla data di riferimento della valorizzazione.
Value at Risk (VaR): È una misura di rischio che quantifica la massima perdita potenziale, su un determinato
orizzonte temporale, e all’interno di un dato livello di probabilità (c.d. intervallo di confidenza).
Volatilità: È l’indicatore della rischiosità di mercato di un dato investimento. Quanto più uno strumento finanziario è volatile, tanto maggiore è l’aspettativa di guadagni elevati, ma anche il rischio di perdite.
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