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Capitolato fornitura contatori legge 155 - rev. 01 rom

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FORNITURA ED ATTIVAZIONE MISURATORI
GAS METANO PER LA TIPOLOGIA DI UTENZA
DI CUI ALLA DELIBERA AEEGSI 155/08
CAPITOLATO D’ONERI
Il Dirigente GRI
P.I. Romano Menechini
CAPITOLATO D’ONERI
STAZIONE APPALTANTE
Valle Umbra Servizi S.p.A. ( di seguito semplicemente VUS)
Sede Legale – Via Antonio Busetti n. 38 / 40 - 06049 Spoleto (PG)
Tel. 0743 – 23111; fax 0743 - 48108 – www.vusspa.it – [email protected]
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E DIRETTORE DEL CONTRATTO
Per. Ind. Romano Menechini e-mail [email protected]
tel. 0743 /231180, fax 0743/223665.
CIG 5891554828
PROCEDURA DI GARA E CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
La gara è esperita mediante procedura negoziata ai sensi dell’art. 125 del D.Lgs 163/2006 (di
seguito semplicemente Codice) con aggiudicazione attraverso il criterio del “prezzo più basso” ai
sensi del comma 2, lett. a) dell’art 82 del Codice, come da deliberazione a contrarre del Consiglio di
Amministrazione della VUS nr. 104 del 06/08/2014.
La VUS si riserva il diritto di:
1) non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione
all’oggetto del contratto;
2) procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida;
3) sospendere, reindire o non aggiudicare la gara motivatamente;
4) non stipulare motivatamente il contratto anche qualora sia intervenuta in precedenza
l’aggiudicazione.
Per le modalità di presentazione dell’offerta, per i requisiti di partecipazione e per le modalità di
svolgimento della Gara si rinvia a quanto stabilito nella Lettera d’Invito.
Art. 1. OGGETTO DELLA FORNITURA
L’appalto ha per oggetto la fornitura e l’attivazione dei misuratori gas metano adeguati ai requisiti
funzionali minimi e con funzioni di tele lettura e tele gestione, per i punti di riconsegna delle reti di
distribuzione del gas naturale individuati per tipologia di utenza dalla delibera AEEGSI 155/08 e
relativo allegato “A “ integrato e modificato dalle deliberazioni ARF/gas 42/09, ERG/gas 168/0,
28/12/R/gas, 193/2012/R/gas e 631/2013/R/gas per un importo totale a base d’asta pari ad
€ 130.000,00, oltre ad IVA di legge, inclusi di oneri sulla sicurezza
Art. 2 – MODALITA’ DI CONSEGNA DEI MISURATORI E LUOGO DI ESECUZIONE DELLA
FORNITURA (ATTIVAZIONE)
I misuratori oggetto della fornitura dovranno essere forniti c/o i luoghi indicati da VUS e attivati entro e
non oltre la data del 15/10/2014 secondo la seguente scadenze :
- 60% entro la data del 30 Settembre 2014
- 40% entro la data del 30 Ottobre 2014.
L’appaltatore dovrà fornire entro 10 giorni dall’aggiudicazione, campionatura dei prodotti offerti per
permettere alla VUS S.p.a di effettuare le verifiche tecniche che riterrà opportune. ( 2 per classe )
Il materiale consegnato dovrà essere imballato per tipologia omogenea e corredato di scheda tecnica e
certificazioni di qualità e collaudo, nonché di ogni altra certificazione prevista dal presente capitolato e dalle
normative in materia vigenti. La consegna del materiale dovrà avvenire nel rispetto dei termini indicati dalla
2
VUS, dalle ore 8.00 alle ore 13.00 dei giorni feriali escluso il Sabato, presso i locali della Società siti in
Spoleto – loc. S. Nicolò. Per patto espresso ed essenziale, la proprietà ed il possesso dei materiali si
intenderà trasferita solo al momento della consegna nel luogo e con le modalità sopra indicate. In caso di
contestazione questa dovrà essere notificata alla ditta entro e non oltre i trenta giorni successivi alla data di
consegna. Non saranno categoricamente accettati materiali diversi per la qualità, marca e produttore da
quelli offerti in sede di gara. Il trasporto e la movimentazione devono essere eseguiti in conformità alla
tipologia e caratteristica del prodotto trasportato. Tutti i contatori consegnati devono essere dotati, sugli
attacchi filettati di entrata e uscita gas, di robusti tappi plastici di protezione di tipo femmina o adeguato film
adesivo per quelli a connessione flangiata.
Art. 3 – QUANTITA’ E CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA
I gruppi di misura oggetto della presente fornitura sono della tipologia di seguito specificata:
1) ex classe G 10 - Nr. 70 misuratori a pareti deformabili dotati di sistema di conversione di
volume alle condizioni base, data logger e modulo di trasmissione integrati.
2) ex classe G 16 - Nr. 160 misuratori a pareti deformabili dotati di sistema di conversione di
volume alle condizioni base, data logger e modulo di trasmissione integrati .
3) ex classe G 25 - Nr. 50 misuratori a pareti deformabili dotati di sistema di conversione di
volume alle condizioni base, data logger e modulo di trasmissione integrati .
Si precisa che il servizio di tele lettura ( SAC ) è attualmente affidato dalla VUS a ditta terza e
l’aggiudicatario della fornitura dovrà garantire l’acquisizione dei dati dal misuratore in accordo alla
delibera AEEG n. 155/08 e ss.ii.mm.
La fornitura comprende le seguenti prestazioni :
- fornitura degli apparati elettronici dei misuratori, sopra indicati, adeguati per il servizio di tele
lettura, tele gestione e con sistema di correzione di temperatura e pressione dei volumi, in
accordo agli artt. 4 e 5 dell’allegato “ A” della delibera AEEG n. 155/08 e SS.II.MM.; i
misuratori a pareti deformabili dovranno essere dotati di sistema di conversione di volume alle
condizione base, data logger e modulo di trasmissione integrati, omologati CEE/MID/ATEX,
totalmente rispondenti alla delibera AEEG 155/2008 e ss.ii.mm. ed alle norme in essa
richiamate, completi di tutto il materiale e gli accessori per dare un prodotto funzionante a
perfetta regola d’arte;
- fornitura di software con licenza d’uso per la gestione delle apparecchiature in campo. Le
operazioni di installazione e attivazione saranno eseguite da personale incaricato da VUS
S.p.a. L’’appaltatore dovrà garantire 2 giornate di formazione per un totale di ore 10 di corso
al personale di VUS, da svolgere presso le sedi della VUS;
- trasmissione all’Ufficio Metrico competente ( previa delega VUS ) della denuncia di messa in
servizio dei misuratori provvisti di convertitori di volume oggetto della presente fornitura, in
accordo alla normativa vigente, fornendo la documentazione e le certificazioni necessarie.
- garantire assistenza agli uffici della VUS durante le visite di collaudo dell’Ispettore Metrico,
fornendo tutta l’assistenza documentale, strumentale e tecnica con personale idoneo.
- servizio di assistenza e manutenzione di tutte le apparecchiature fornite, durante il periodo
di garanzia pari a mesi 24 (ventiquattro) a decorrere dalla data di messa in servizio di
ciascuna apparecchiatura ( identificata dal PdR corrispondente ).
- esecuzione di interventi di assistenza e manutenzione, richiesti dalla VUS durante il periodo di
garanzia nel minor tempo possibile, e comunque entro il termine massimo di 48 ore dal
momento della chiamata, effettuata via PEC, nei giorni feriali escluso il sabato;
- disponibilità alla fornitura dei ricambi necessari con la relativa assistenza di personale tecnico
specializzato per attività di manutenzione ordinaria e/o straordinaria per un periodo di almeno
12 anni ( dodici ) a partire dal termine della validità della garanzia ;
fornitura del manuale d’uso e manutenzione delle apparecchiature.
3
-
formazione del personale interessato e proposto da VUS riguardante l’uso e la manutenzione
delle apparecchiature installate.
NORME GENERALI DI RIFERIMENTO
CERTIFICAZIONI
Le stazioni periferiche devono essere certificate almeno secondo le seguenti normative:
- DLgs. 02/02/2007 n° 22
Recepimento Direttiva 2004/22/CE ( MID )
- Certificazione ATEX secondo Direttiva 1999/927CE e D.lgs 12/07/2003 n. 233 di attuazione
- Certificazione sulla compatibilità elettromagnetica secondo normativa vigente ( EN 50081 – 1 e
EN 50082 – 1 )
RIFERIMENTI LEGISLATIVI
- Delibera AEEG 155/2008 e successive integrazioni e modifiche
- Direttiva 2004/22/CE ( MID ) del Parlamento Europeo e successive integrazioni e modifiche,
come recepita dal decreto legislativo 2 febbraio 2007 . n 22, pubblicato sulla G.U. n. 64 del
17/03/2007 – supplemento ordinario n. 73/L.
- D.Lgs.23 maggio 2000 n. 164 “ attuazione della direttiva n. 98/30/CE recante norme comuni per
il mercato interno del gas naturale, a norma dell’art. 41 della legge 17 maggio 1999 n. 144 “ (
pubblicato sulla G.U. n. 142 del 20/06/2000 )
- Direttiva 94/9/CE – ATEX , e successive integrazioni e modifiche.
- DPR 23 marzo 998 n. 126 – regolamento di attuazione della Direttiva 94/9/CE in materia di
apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera esplosiva.
- DM 22 gennaio 2008, n. 37 e s.m. e i.
- D.Lgs. 163/2006 e s.m. e i.
- D.Lgs. 81/2008 e s.m. e i.
- Decreto 16 aprile 2012 n. 75 – regolamento concernente i criteri per l’esecuzione dei controlli
metrologici sui contatori del gas e i dispositivi di conversione del volume, ai sensi del decreto
legislativo 2 febbraio 2007 n. 22 attuativo della direttiva 2004/22/CE ( MID )
CONFORMITA’
Gli apparati periferici devono essere conformi alle specifiche tecniche UNI
particolare sono richieste le conformità alle seguenti normative :
TS 11291 e in
1. UNI /TS 11291-1 : caratteristiche generali del sistema di tele-gestione o tele-lettura
2. UNI/TS 11291 – 2 : protocollo CTE
3. UNI/TS 11291 – 3: protocollo CTR
4. UNI/TS 11295-5 : requisiti per gruppi di misura con contatore > G0 e < G40 o portata > 16
mc/h e < 65 mc/h alle condizioni termodinamiche di riferimento.
5. UNI /TS 11291 – 7 : altri componenti del sistema di tele lettura o tele gestione
6. UNI /TS 11291 – 8 : protocolli e mezzi di comunicazione utilizzati nel sistema di telelettura o
tele gestione
7. Direttiva CE 2004/22/CE ( MID ) – MI002
RIFERIMENTI NORMATIVI
1. UNI EN 12405 – 1 misuratori di gas. Dispositivi di conversione. Parte 1 : conversione di
volume
2. UNI EN 1359:2006 misuratori gas – misuratori di gas a membrana
3. UNI EN- ISO 12213 -1:2010 gas naturale – calcolo del fattore di compressione – parte 1 –
4
introduzione e linee guida
UNI EN- ISO 12213 -3:2010 gas naturale – calcolo del fattore di compressione – parte 3 –
calcolo con l’utilizzo di proprietà fisiche
5. UNI 7129:2008 – impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di
distribuzione . progettazione e installazione.
6. UNI 9036:2001: - gruppi di misura con contatori a pareti deformabili – prescrizioni di
installazione
7. UNI 9165 : reti di distribuzione del gas con pressione di esercizio minori od uguali a 5 bar.
Progettazioni, costruzioni e collaudi.
8. UNI 9860: impianti di derivazione di utenza del gas.
9. UNI 10255 : tubi di acciaio non legato adatti alla saldatura e alla filettatura – condizioni
tecniche di fornitura.
10. UNI EN 12007 – 1 : 2004 – trasporto e distribuzione di gas – condotte con pressione
massima di esercizio non maggiore di 16 bar – raccomandazioni funzionali generali
11. UNI EN 12007 – 3 : 2004 – trasporto e distribuzione di gas – condotte con pressione
massima di esercizio non maggiore di 16 bar – raccomandazioni funzionali specifiche per
condotte in acciaio
12. Norme UNI-EN 1562:2007 Fonderia – getti in ghisa malleabile
13. Norme UNI-EN 10240:1999 rivestimenti protettivi interni e/o esterni per tubi di acciaio –
prescrizioni per i rivestimenti di zincatura per immersione a caldo applicati in impianti
automatici
14. Norme UNI-EN 10242:2001 raccordi di tubazione filettati di ghisa malleabile
15. Norme UNI-EN 10226:2006 filettature di tubazioni per accoppiamento con tenuta sul
filetto – parte 1 : filettature esterne coniche e interne parallele – dimensioni, tolleranze e
designazione.
4.
ART 4 – CARATTERISTICHE DELLE APPARECCHIATURE DEI MISURATORI OGGETTO DI
FORNITURA
GENERALITA’
L’appaltatore dovrà fornire i gruppi di misura nuovi di fabbrica, nel tempi stabiliti all’art. 2 del presente
Capitolato e dovrà esplicitare tramite la documentazione da inserire nella busta “B – Documentazione
tecnica ” (vedi Disciplinare di Gara), il tipo, le caratteristiche e le funzionalità degli apparati offerti e la loro
conformità alla delibera AEEG 155/08 e s.m. e i. allegando alla stessa le certificazioni attestanti la
conformità degli stessi alle direttive MID, ATEX ed alle norme europee sulla compatibilità elettromagnetica.
Tutti gli apparati periferici dovranno essere forniti protetti da sigilli metrici. Eventuali oneri metrologici relativi
alla rimozione dei sigilli metrici, per la manutenzione delle apparecchiature durante il periodo di garanzia ,
sono a carico dell’appaltatore.
Tali apparecchiature potranno essere installate sia all’aperto che all’interno di involucri appositamente
realizzati, tipicamente nicchie e/o armadi. Esse dovranno quindi essere progettate e realizzate secondo
normative vigenti in materia di apparecchiature elettroniche destinate all’installazione in aree a rischio
esplosione e soggette all’azione di agenti climatici ( polveri , acqua, radiazione solare ) e corrosivi.
MISURATORI GAS
I misuratori gas, conformi alla normativa e legislazione vigente, dovranno essere dotati di sensori di
pressione e di temperatura, sistema di conversione ( modulo metrologico ) e sistema di comunicazione
( modulo comunicatore ) integrati con il contatore, e devono essere forniti nelle seguenti quantità e
tipologie:
Misuratori gas ex classe G10
Misuratori gas a pareti deformabili, portata max. 16 mc/h ( ex classe G10 secondo UNI 7988 ) conformi
alla norma UNI EN 1359:2006 “ misuratori di gas a membrana “ con cassa in lamiera di acciaio
5
stampato resistente all’invecchiamento, alla corrosione e all’azione del gas, aventi le seguenti
caratteristiche:
- classe di accuratezza metrologica - 1,5
- temperatura di funzionamento da – 25° C a + 55° C
- interasse – 280 mm
- portata min. 0.100 mc/h
- portata max 16 mc/h
- pressione max di esercizio – 0,5 bar
- attacchi 2” G
- modulo metrologico integrato con il misuratore, alimentato a batteria, dotato di sensori di pressione e
temperatura per la conversione dei volumi di gas erogato alle condizioni base in accordo alla delibera
AEEG 155/2008 e ss.ii.mm. e conforme alla normativa tecnica di riferimento.
- modulo comunicatore GSM/GPRS integrato con il misuratore con alimentazione a batteria dedicata
totalmente rispondenti alla delibera AEEG 155/2008 e ss.ii.mm. e conforme alla normativa tecnica di
riferimento.
- dotato di uscita impulsiva come previsto dalla delibera AEEG 155/2008 e ss.ii.mm.
- il GDM deve essere dotato di una tasca di temperatura e una presa di pressione da utilizzarsi in caso
di verifica metrologica, in accordo alle normative vigenti.
- il grado di protezione deve essere almeno IP65
- corredati di guarnizioni a norma e di documentazione tecnica prevista
- adatto ad installazioni in area pericolosa ATEX zona 1 , ovvero valida per ambienti con probabile
formazione di miscela esplosiva da gas metano e livello di protezione elevato.
Misuratori gas ex classe G16
Misuratori gas a pareti deformabili, portata max. 25 mc/h ( ex classe G16 secondo UNI 7988 ) conformi
alla norma UNI EN 1359:2006 “ misuratori di gas a membrana “ con cassa in lamiera di acciaio
stampato resistente all’invecchiamento, alla corrosione e all’azione del gas, aventi le seguenti
caratteristiche:
- classe di accuratezza metrologica - 1,5
- temperatura di funzionamento da – 25° C a + 55° C
- interasse – 280 mm
- portata min. 0.160 mc/h
- portata max. 25 mc/h
- pressione max. di esercizio – 0,5 bar
- attacchi 2” G
- modulo metrologico integrato con il misuratore, alimentato a batteria, dotato di sensori di pressione e
temperatura per la conversione dei volumi di gas erogato alle condizioni base in accordo alla delibera
AEEG 155/2008 e ss.ii.mm. e conforme alla normativa tecnica di riferimento.
- modulo comunicatore GSM/GPRS integrato con il misuratore con alimentazione a batteria dedicata
totalmente rispondenti alla delibera AEEG 155/2008 e ss.ii.mm. e conforme alla normativa tecnica di
riferimento.
- dotato di uscita impulsiva come previsto dalla delibera AEEG 155/2008 e ss.ii.mm.
- il GDM deve essere dotato di una tasca di temperatura e una presa di pressione da utilizzarsi in caso
di verifica metrologica, in accordo alle normative vigenti.
- il grado di protezione deve essere almeno IP65
- corredati di guarnizioni a norma e di documentazione tecnica prevista
- adatto ad installazioni in area pericolosa ATEX zona 1 , ovvero valida per ambienti con probabile
formazione di miscela esplosiva da gas metano e livello di protezione elevato.
6
Misuratori gas ex classe G16
Misuratori gas a pareti deformabili, portata max. 25 mc/h ( ex classe G25 secondo UNI 7988 ) conformi
alla norma UNI EN 1359:2006 “ misuratori di gas a membrana “ con cassa in lamiera di acciaio
stampato resistente all’invecchiamento, alla corrosione e all’azione del gas, aventi le seguenti
caratteristiche:
- classe di accuratezza metrologica - 1,5
- temperatura di funzionamento da – 25° C a + 55° C
- interasse – 335 mm
- portata min. 0.250 mc/h
- portata max. 40 mc/h
- pressione max. di esercizio – 0,5 bar
- attacchi 2”1/2 G
- modulo metrologico integrato con il misuratore, alimentato a batteria, dotato di sensori di pressione e
temperatura per la conversione dei volumi di gas erogato alle condizioni base in accordo alla delibera
AEEG 155/2008 e ss.ii.mm. e conforme alla normativa tecnica di riferimento.
- modulo comunicatore GSM/GPRS integrato con il misuratore con alimentazione a batteria dedicata
totalmente rispondenti alla delibera AEEG 155/2008 e ss.ii.mm. e conforme alla normativa tecnica di
riferimento.
- dotato di uscita impulsiva come previsto dalla delibera AEEG 155/2008 e ss.ii.mm.
- il GDM deve essere dotato di una tasca di temperatura e una presa di pressione da utilizzarsi in caso
di verifica metrologica, in accordo alle normative vigenti.
- il grado di protezione deve essere almeno IP65
- corredati di guarnizioni a norma e di documentazione tecnica prevista
- adatto ad installazioni in area pericolosa ATEX zona 1 , ovvero valida per ambienti con probabile
formazione di miscela esplosiva da gas metano e livello di protezione elevato.
MODULO METROLOGICO
Il modulo metrologico, integrato nel gruppo di misura, effettua la conversione dei volumi utilizzando i dati
dai sensori di pressione e temperatura e del gas ed i dati provenienti dal sistema meccanico di misurazione
e restituisce la misura di volume di gas in standard metri cubi ( stmc) , ovvero in condizioni base. Il modulo
metrologico deve avere inoltre le seguenti caratteristiche:
- Il Modulo di registrazione dei dati ( data logger ) deve essere integrato nel modulo metrologico
- Sono essenziali sistemi di rilevazione antifrode ( anti tampering )
- Il modulo metrologico deve avere display LCD e tastiera per la lettura e l’inserimento di tutti i
parametri necessari per il corretto funzionamento, per gli usi di consultazione dei dati memorizzati e
per la gestione delle diagnostiche / allarmi rilevati.. deve avere predisposizione per il collegamento
a PC portatile /palmare per le attività di consultazione dei dati programmati attraverso porta ottica,
tipo ZVEI o similare.
- Il modulo metrologico deve permettere l’aggiornamento del firmware da remoto e/o tramite
collegamento a PC portatile / palmare
- Il modulo metrologico oltre a prevedere l’accesso con profilo “ amministratore “ deve prevedere
almeno un accesso per “ manutenzione “
- Avere la capacità di memorizzazione di valori e di eventi che siano disponibili per la tele lettura o la
lettura tramite terminale mobile in locale
- Permettere, sia in tele gestione che localmente, dietro la protezione di interruttori con sigilli e/o
password programmabili, di intervenire sull’impostazione dei parametri di calcolo.
- Per il modulo metrologico deve essere prevista l’alimentazione dedicata con una batteria progettata
per una durata di almeno 15 anni.
- Deve prevedere il controllo dell’apertura di parti destinate ad espletare le funzioni di misura.
- Deve essere possibile la sostituzione della batteria senza lo spegnimento dell’apparato e dovrà
essere garantito il backup delle funzioni RTC ( funzione Real Time Clock ) ed acquisizione impulsi
per un tempo non inferiore alle 2 ore, a valle delle quali il dispositivo si spegnerà autonomamente; i
7
-
dati elaborati durante tale periodo verranno salvati in memoria permanente ed elaborati come
volumi in errore al ripristino dell’alimentazione principale.
Inoltre dovranno essere fornite le specifiche dell’algoritmo di correzione utilizzato dal dispositivo.
MODULO COMUNICAZIONE
Il modulo di comunicazione, integrato nel gruppo di misura, deve supportare in cascata i vettori GPRS, poi
GSM in modalità dati e per ultimo GSM in modalità SMS.
Il modulo di comunicazione deve avere inoltre le seguenti caratteristiche:
1. Protocollo di comunicazione CTR o DLMS
2. Il modulo di comunicazione deve supportare strategie di comunicazione a finestre temporali;
sono preferibili più finestre temporali giornaliere attivabili in caso di mancato collegamento
con il SAC, nella prima finestra.
3. Il modulo di comunicazione deve essere dotato di una batteria della durata utile di almeno 5
anni.
4. Il sistema fornito deve permettere lo scarico dati, oltre che da remoto, in locale su terminale
portatile via porta seriale o porta infrarosso
5. Deve essere prevista la sostituzione della batteria del modulo di comunicazione senza
eliminare sigilli metrologici.
6. L’antenna interna installata è integrata nel totalizzatore; qualora il sito di installazione non
consentisse una copertura di campo sufficiente, dovrà essere possibile instalalre una
antenna esterna.
SOFTWARE CONFIGURAZIONE E GESTIONE APPARATI
L’appaltatore unitamente ai misuratori dovrà fornire il software, con relativa licenza d’uso e adatto per
sistema operativo Windows 7 o successivo, idoneo per consentire le attività di configurazione, lettura dei
dati e gestione in campo degli apparati installati e messi in servizio.
ATTIVITÀ DI MESSA IN SERVIZIO
La fornitura deve avvenire nel rispetto delle norme di buona tecnica e della legislazione specifica vigente e
si intende “ chiavi in mano “ ovvero tale da fornire un prodotto ( contatore con modulo metrologico e
modulo di comunicazione integrati, antenna ) perfettamente funzionante ed in grado di comunicare con
sistema di tele lettura della VUS.
La Valle Umbra servizi S.p.a , tramite personale proprio e con ditte appaltatrici, provvederà direttamente
alla messa in servizio ai fini della tele lettura e tele gestione dei misuratori oggetto della fornitura.
L’appaltatore, in fase di assemblaggio del gruppo di misura effettuerà l’attivazione delle apparecchiature
con apposizione dei sigilli fiscali tramite proprio personale o personale dotato della necessaria abilitazione.
In tale fase l’appaltatore provvederà all’installazione delle SIM che saranno fornite dalla VUS.
A discrezione della VUS la fase di installazione SIM ed attivazione delle apparecchiature potrà avvenire
durante l’installazione del misuratore o a misuratore installato, e l’appaltatore dovrà fornire supporto
tecnico al personale incaricato da VUS.
La VUS una volta installato il GDM in campo, effettuerà apposita comunicazione all’appaltatore.
L’appaltatore, che riceverà apposita delega da parte della VUS emetterà la denuncia di messa in servizio
del convertitore notificando all’Ufficiale Metrico della Camera di Commercio competente l’avvenuta
installazione ed attivazione.
Pertanto l’appaltatore dovrà redigere e trasmettere all’Ufficio Metrico presso la Camera di Commercio di
competenza, la denuncia di installazione ed attivazione, attività inclusa nel costo della fornitura, ad
eccezione degli oneri camerali, che dovranno essere prontamente segnalati alla committente per il
versamento o eventualmente anticipati dal fornitore e rimborsati mensilmente.
8
L’appaltatore dovrà inoltre supportare il personale della VUS durante le visite dell’Ispettore Metrico,
fornendo tutta l’assistenza strumentale e tecnica necessaria.
L’’appaltatore dovrà garantire 2 giornate di formazione per un totale di ore 10 di corso, da svolgere
presso le sedi della Valle Umbra Servizi S.p.a prima delle operazioni di installazione dei GDM
riguardanti le operazioni necessarie all’installazione dei gruppi stessi ed alla loro messa in servizio,
fornendo tutte le attestazioni di partecipazione al corso previste dalle norme vigenti.
COLLAUDO FINALE ( GAS ED ELETTRONICO )
Si intende collaudo finale, con esito positivo, l’effettiva ricezione presso il SAC di VUS di tutti i dati
necessari alle attività di business, previste dall’Autorità in termini di lettura di ciascun gruppo di misura da
parte del Distributore riferiti al periodo di almeno 30 giorni successivi alla attivazione del sistema di telelettura.
SERVIZIO TELELETTURA E TELEGESTIONE MISURATORI – RACCOLTA E TRATTAMENTO DATI.
La VUS ha affidato il servizio completo di tele lettura e tele gestione dei gruppi di misura a ditta terza e
l’appaltatore deve garantire la lettura dei dati dei GDM dall’attuale e da futuri gestori del SAC Societario
secondo quanto previsto dalle linee guida e delle disposizioni dell’AEEG.
Deve essere prevista la fornitura di software di interfacciamento locale con i gruppi di misura in campo che
utilizzi le modalità standard previste dalla UNITS 11291 ( CTR , DLMS ) ed il protocollo nativo del data
logger/trasmettitore, utile anche per attività di configurazione e diagnostica avanzata.
Si richiede la fornitura delle specifiche in dettaglio del protocollo di comunicazione, ed ogni altra
informazione utile alla gestione del dato, utilizzato dal modulo di tele lettura per l’invio dei dati al centro di
tele-gestione.
Il sistema di comunicazione tra apparati periferici e sistema centrale deve garantire la massima sicurezza
nello scambio dei dati, sia dal punto di vista delle possibilità di errore, che di possibili interferenze esterne
( effetti di disturbi intenzionali o manomissioni del contenuto di trasmissione ).
L’appaltatore sarà tenuto a garantire il funzionamento del sistema di comunicazione tra apparati periferici e
sistema centrale, sin dalla messa in servizio del gruppo di misura.
Per la gestione del SAC da parte della ditta incaricata da VUS si rimanda alle specifiche disposizioni
dell’Autorità e gli apparati dovranno garantire la trasmissione di tutti i dati previsti dalle delibere relative alla
tele lettura e tele gestione.
Gli apparati periferici devono essere configurabili per poter trasmettere i dati tramite l’uso del protocollo
CTR oppure DLMS su rete GPRS/gsm, e devono essere in grado, in mancanza di connessioni GPRS, di
utilizzare le comunicazioni via SMS, oppure poter gestire la comunicazione SMS per attività di
configurazione o per interrogazioni aggiuntive.
PROPRIETÀ SIM
Le SIM verranno fornite da VUS tramite il proprio fornitore/gestore del SAC il quale resta proprietario delle
stesse SIM .
ULTIMAZIONE ATTIVITÀ DI INSTALLAZIONE E MESSA IN ESERCIZIO
Alla fine delle attività di installazione, si dovrà verificare le comunicazioni dati e la presenza di dati visibili
sul SAC dell’appaltatore, previa verifica per ogni installazione dei seguenti dati :
- PDR
- Matricola misuratore
- Matricola correttore
- Numero SIM associata
9
-
Anagrafica cliente finale.
SERVIZI DI SUPPORTO ( ASSISTENZA E MANUTENZIONE ) – DOCUMENTAZIONE – FORMAZIONE
I servizi di supporto riguardano il servizio di assistenza e manutenzione di tutte le apparecchiature che
costituiscono la fornitura, durante il periodo di garanzia.
I servizi di assistenza e manutenzione delle apparecchiature devono avere una durata di 24 mesi a
decorrere dalla data di messa in servizio di ciascuna apparecchiatura ( identificata anche dal PDR
corrispondente )
Il servizio si intende comprensivo della garanzia di 24 mesi sulle apparecchiature fornite e dei costi di
manodopera relativi agli interventi di assistenza e manutenzione ordinaria e straordinaria.
SERVIZIO DI ASSISTENZA
Il servizio di assistenza deve garantire le seguenti prestazioni minime:
-
-
-
Deve essere fornito, a seguito di richiesta telefonica, fax e/o mail, in orario di ufficio, con obbligo di
intervento entro le 48 ore successive alla chiamata, considerando come giorni di intervento solo
quelli lavorativi, dal lunedì al venerdì. L’intervento potrà essere effettuato da remoto oppure, se non
sufficiente, direttamente presso le sedi VUS S.p.a
Deve essere reso dall’appaltatore mediante personale di adeguata capacità tecnica, che sia in
grado di intervenire in loco entro i tempi sopra indicati, nel caso l’assistenza telefonica non fosse
sufficiente per risolvere il problema.
Supportare il personale della VUS S.p.a durante le visite di collaudo dell’ispettore metrico per
l’accertamento di conformità degli strumenti di misura, previsto dalla normativa vigente, fornendo
l’assistenza strumentale e tecnica, provvedendo alla redazione della documentazione tecnica e alle
certificazioni necessarie, sia per l’inoltro dell’istanza all’Ufficio Metrico che richieste durante il
collaudo.
SERVIZIO DI MANUTENZIONE
Il servizio di manutenzione deve garantire le seguenti prestazioni minime:
- Manutenzione completa di tutte le apparecchiature e dei sistemi forniti per il periodo previsto dalla
garanzia
- Manutenzione correttiva dei problemi hardware e software delle apparecchiature
- Aggiornamento del software di programma dei gruppi di misura, con riferimento ai provvedimenti
emanati dall’AEEG , ed in accordo alla delibera 155/08, art. 4. Dell’allegato A . e ss.ii.mm.
- Manutenzione ordinaria e straordinaria degli apparati in campo, nel periodo di garanzia, a seguito di
chiamata diretta del committente.
- Sostituzione delle batterie e qualsivoglia parte di ricambio difettosa che si renda necessaria per il
corretto funzionamento e la piena messa in esercizio degli apparati, incluso l’aggiornamento del
software.
- Pertanto la garanzia offerta dall’appaltatore copre qualsiasi malfunzionamento delle forniture e degli
impianti oggetto del presente appalto.
- Il servizio di manutenzione straordinaria dovrà garantire un tempo di intervento entro le 48 ore
successive alla chiamata ( considerando come giorni di intervento solo quelli lavorativi, dal lunedì al
venerdì ) , e con tempi di ripristino non superiori a 5 ( cinque ) giorni lavorativi dall’intervento.
OBBLIGO DI ADEGUAMENTO APPARECCHIATURE ALLE NORMATIVE
- L’appaltatore ha l’obbligo di adeguamento delle apparecchiature già fornite o in corso di fornitura
alle funzionalità che si rendessero necessarie per modifiche alle normative UNI TS 11291 emesse
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da CIG, alle modifiche introdotte dall’AEEG e/o dal ministero per le competenze di metrologia
legale, per il periodo di almeno 3 ( tre ) anni e ciò sia al livello di hardware, che firmware e software.
DOCUMENTAZIONE
L’appaltatore deve fornire tutte le informazioni necessarie alla comprensione ed utilizzo del sistema, senza
limitazioni, in modo da permettere al personale di VUS di operare in autonomia in tutte le attività
necessarie alla corretta gestione e conduzione dei GDM.
L’appalto comprende pertanto la fornitura di almeno 3 ( tre ) copie dei manuali d’uso, di manutenzione, e
della documentazione tecnica, redatti in lingua italiana e aggiornati ogni qualvolta si verifichi un’evoluzione
tecnica delle apparecchiature, anche in concomitanza di qualsiasi obbligo di adeguamento delle
apparecchiature alle norme. La documentazione dovrà essere fornita anche in formato elettronico.
Tutti gli elaborati, disegni, specifiche tecniche, manuali, verbali, necessari per il soddisfacimento delle
clausole e delle prescrizioni del presente capitolato, dovranno essere redatti in lingua italiana,
integralmente a cura e spese della ditta aggiudicataria.
FORMAZIONE
L’appaltatore deve garantire un corso di formazione del personale interessato e proposto dalla VUS,
riguardante l’installazione , la messa in servizio, l’uso e la manutenzione delle apparecchiature fornite.
Per il corso di formazione e di addestramento l’appaltatore deve fornire gli idonei supporti e documenti ( in
forma cartacea e digitale, corredati da manuali operativi, slides, eventuali opere multimediali, etc ).
VUS metterà a disposizione i locali attrezzati per l’erogazione delle prestazioni di addestramento ( locali,
videoproiettori, PC ed altri strumenti a supporto ). Le attività di formazione dovranno essere svolte prima
della messa in servizio delle apparecchiature, dovrà avere una durata non inferiore a 10 ( dieci ) ore e
dovrà essere rivolto al personale individuato da VUS.
Art. 5 – DEPOSITO CAUZIONALE DEFINITIVO
L’appaltatore è tenuto a prestare, immediatamente dopo la comunicazione di aggiudicazione
definitiva dell’appalto, un deposito cauzionale definitivo in misura pari al 10 % (dieci per cento)
dell’importo contrattuale ai sensi dell’art. 113 del D.Lgs. 163/2006 (di seguito semplicemente Codice).
La mancata costituzione della suddetta garanzia determina la revoca dell’aggiudicazione e
l’acquisizione della cauzione provvisoria.
In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10 %, la garanzia fideiussoria è aumentata
di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il dieci per cento; ove il ribasso sia superiore al
venti per cento, l’aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al venti per
cento. Il deposito in questione si intende a garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni assunte
e del risarcimento dei danni derivanti da eventuali inadempienze, fatta, comunque, salva la risarcibilità
del maggior danno.
L’importo della garanzia è ridotto del 50% per gli operatori economici in possesso della certificazione
del sistema di qualità conforme alle norme Europee della serie CEI ISO 9000. Per fruire di tale
beneficio l’operatore economico affidatario dovrà allegare al deposito definitivo tale certificazione o la
relativa copia conforme all’originale qualora non presentata già in sede di gara. Si precisa che in caso
di RTI la riduzione della garanzia sarà possibile solo se tutte le imprese sono certificate o in possesso
della dichiarazione.
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L’importo del deposito cauzionale sarà precisato nella lettera di comunicazione dell’aggiudicazione.
La garanzia dovrà operare a prima richiesta, senza che il garante possa sollevare eccezione alcuna e
con l’obbligo di versare la somma richiesta, entro il limite dell’importo garantito, entro un termine
massimo di 15 giorni consecutivi dalla richiesta. A tal fine, il documento stesso dovrà prevedere
espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia
all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2 del codice civile e la sua operatività entro 15 giorni, a
semplice richiesta della stazione appaltante.
La predetta garanzia potrà essere prestata mediante fideiussione bancaria o polizza assicurativa o
rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’Albo di cui all’articolo 106 del D.Lgs. n. 385/1993 che
svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione
contabile da parte di una società di revisione iscritta nell'Albo previsto dall'articolo 161 del decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
Le fideiussioni/polizze dovranno essere intestate alla Valle Umbra Servizi S.p.a. – Via Antonio
Busetti n. 38 – 40 – Spoleto (PG).
La garanzia dovrà avere validità temporale almeno pari alla durata del contratto più mesi due e dovrà,
comunque, avere efficacia fino ad apposita comunicazione liberatoria (costituita anche dalla semplice
restituzione del documento di garanzia) da parte della VUS, con la quale verrà attestata l’assenza
oppure la definizione di ogni eventuale eccezione e controversia, sorte in dipendenza dell’esecuzione
del contratto.
La garanzia dovrà essere reintegrata entro il termine di 10 giorni lavorativi dal ricevimento della
richiesta della VUS qualora, in fase di esecuzione del contratto, essa sia stata escussa parzialmente
o totalmente a seguito di ritardi o altre inadempienze da parte dell’aggiudicatario. In caso di
inadempimento a tale obbligo, la VUS ha facoltà di dichiarare risolto di diritto il contratto.
Ai sensi del comma 5 dell’art. 113 del Codice, la cauzione definitiva cessa di avere efficacia
all’emissione dell’attestazione di regolare esecuzione o del certificato di conformità, previa emissione
di apposita liberatoria da parte della VUS.
Art. 6 – CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO
La sottoscrizione del contratto e dei suoi allegati da parte dell’appaltatore equivale a dichiarazione di
perfetta conoscenza delle leggi, dei regolamenti e di tutta la normativa vigente in materia di appalti di
servizi pubblici. L’interpretazione delle clausole contrattuali e delle disposizioni del presente capitolato
deve essere fatta, tenendo conto delle finalità perseguite con il contratto; in ogni caso trovano
applicazione gli articoli dal 1362 al 1369 c.c..
Art. 7 – SUBAPPALTO
Per il presente appalto non è ammesso il subappalto.
Art. 8 – DIVIETO DI CESSIONE DEL CONTRATTO E DEL CREDITO
E’ vietato, da parte dell’appaltatore, la cessione anche parziale del contratto, fatti salvi i casi di
cessione di azienda e atti di trasformazione, fusione e scissione di imprese per i quali si applicano le
disposizioni di cui all’art. 51 del “Codice”. E’ altresì fatto divieto di cedere a terzi, in qualsiasi forma, i
crediti derivanti alla stessa dal presente contratto, nonché di conferire procure all’incasso. In caso di
inosservanza da parte dell’aggiudicataria degli obblighi di cui al presente articolo, fermo restando il
diritto della VUS al risarcimento del danno, il presente contratto si intende risolto di diritto.
Art. 9 – RESPONSABILITA’
L’appaltatore è responsabile nei confronti della VUS dell’esatto adempimento delle prestazioni
oggetto del contratto, sia per casi di infortuni e di danni arrecati eventualmente alla VUS e/o a terzi in
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dipendenza di dolo e/o colpa nella esecuzione degli adempimenti assunti con il contratto.
L’appaltatore assume inoltre ogni responsabilità ed onere derivante da diritti di proprietà di terzi in
ordine alle attrezzature e mezzi utilizzati per l’esecuzione del contratto. A fronte di quanto sopra
l’appaltatore manleva la VUS da ogni pretesa e/o azione dovesse essere intrapresa da terzi per fatti
propri e/o di propri dipendenti e/o di propri collaboratori ex art. 1381 C.C. assumendosi l’onere di
rimborso di qualsiasi spesa conseguente anche per eventuali perizie tecniche e/o assistenze legali.
Art. 10 – OBBLIGHI DI RISERVATEZZA
L’appaltatore si adopererà al fine di assicurare che le obbligazioni nascenti dal contratto con VUS
vengano adempiute nel pieno rispetto di qualsiasi legge applicabile sulla tutela della privacy o di
qualsiasi regolamento applicabile emanato dal Garante della Privacy, ivi incluso, a mero titolo
esemplificativo il D. Lgs. N. 196 del 30/06/2003 (Testo Unico in Materia di Protezione dei Dati
Personali). VUS e l’appaltatore con la sottoscrizione del contratto daranno atto di essersi
reciprocamente scambiate l’informativa di cui all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003, manifestando, ove
necessario, il relativo consenso al trattamento ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs. 196/2003. VUS e
L’appaltatore daranno atto con la sottoscrizione del contratto che i rispettivi dati saranno trattati
manualmente ovvero con l’ausilio di mezzi informatici, elettronici o comunque automatizzati, per
finalità strettamente connesse alla gestione ed esecuzione del presente rapporto contrattuale.
Art. 11 – PENALITÀ E CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA
L’appaltatore in caso di inadempienza e/o ritardo nell’esecuzione delle prestazioni contrattuali, è
tenuto al pagamento di una penale pecuniaria.
Il mancato rispetto dei tempi di fornitura stabiliti all’art. 2 del presente Capitolato, salvo cause di forza
maggiore, porterà all’applicazione di una penale di € 50 (euro cinquanta/00) per ogni giorno di ritardo
naturale e consecutivo.
Il mancato rispetto degli obblighi per le prestazioni stabiliti all’art. 3 del presente Capitolato, salvo
cause di forza maggiore, porterà all’applicazione di una penale di € 50 (euro cinquanta/00) per ogni
giorno di ritardo naturale e consecutivo accertato dal Responsabile del Procedimento.
Le penalità e le maggiori spese eseguite dalla VUS in danno dell’appaltatore saranno prelevate dai
crediti contrattuali maturati dall’appaltatore, e, ove mancasse il credito da parte dell’appaltatore
stesso, saranno prelevate dall'ammontare della cauzione definitiva. L’appaltatore, in tale ultimo caso,
dovrà provvedere a ripristinare nel suo valore iniziale la cauzione nel termine di quindici giorni da
quella del prelievo, sotto pena di decadenza dal contratto e della perdita della cauzione; la cauzione
verrà incamerata senza bisogno di alcun atto. Gli eventuali inadempimenti contrattuali che daranno
luogo all’applicazione delle penali di cui ai precedenti periodi, verranno contestati all’appaltatore per
iscritto dal Direttore dell’esecuzione del contratto. L’appaltatore dovrà comunicare in ogni caso le
proprie deduzioni al Direttore dell’esecuzione del contratto nel termine massimo di 5 (cinque) giorni
dalla stessa contestazione. Qualora dette deduzioni non siano accolte a giudizio della VUS ovvero
non vi sia stata risposta o la stessa non sia giunta nel termine indicato, potranno essere applicate
all’aggiudicatario le penali sopra indicate.
La VUS si riserva il diritto di risolvere il presente contratto nel caso in cui l’ammontare complessivo
delle penali superi il 10 % del valore dello stesso, ovvero nel caso di gravi inadempienze agli obblighi
contrattuali da parte dell’appaltatore. In tal caso la VUS avrà la facoltà di incamerare la cauzione
definitiva nonché di procedere all’esecuzione in danno dell’appaltatore. Resta salvo il diritto al
risarcimento dell’eventuale maggior danno.
Le penalità non prescindono dall'azione per la risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 1456 C.C. e
dall'azione per il risarcimento del danno per l'affidamento ad altri degli obblighi contrattuali previa
dichiarazione da comunicarsi all’appaltatore con raccomandata a.r., nei seguenti casi:
- qualora fosse accertato il venir meno dei requisiti generali richiesti dall’art. 38 del Codice;
- mancata reintegrazione della cauzione eventualmente escussa entro il termine di 10 (dieci)
giorni lavorativi dal ricevimento della relativa richiesta da parte della VUS;
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nei casi di cui agli articoli concernenti la seguente intestazione: personale, obblighi di
riservatezza, assicurazione, divieto di cessione del contratto e cessione del credito.
In caso di risoluzione del presente contratto la società si impegna, sin d’ora, a fornire alla VUS tutta la
documentazione tecnica e i dati necessari al fine di provvedere direttamente o tramite terzi
all’esecuzione dello stesso.
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Art. 12 – RECESSO
La VUS si riserva la facoltà, in caso di sopravvenute esigenze di interesse pubblico e a tutela della
propria autonomia amministrativa, di recedere in ogni momento dal presente contratto, spettando
in tale caso all’appaltatore le voci di cui all’art. 134 del D.Lgs. 163/2006.
Si potrà procedere alla risoluzione del contratto nei seguenti casi:
a) quando la VUS e all’appaltatore della fornitura per mutuo consenso, sono d'accordo
sull'estinzione del contratto prima dell'avvenuto compimento dello stesso; l’appaltatore, ha
diritto alla restituzione della cauzione definitiva;
b) per cessione del contratto da parte dell’appaltatore del servizio; la VUS incamera la
cauzione definitiva;
c) per frode, grave negligenza e inadempimento, mancato rispetto degli obblighi e delle
condizioni sottoscritte, la VUS incamera la cauzione definitiva, salva l’applicazione delle
previste penali e l’ulteriore diritto al risarcimento danni derivanti dal nuovo affidamento
quantificati anche nell’eventuale differenza di prezzo conseguente al medesimo;
d) qualora l’importo complessivo delle penali irrogate sia superiore al 10 per cento
dell’importo contrattuale, la VUS incamera la cauzione definitiva, salvo l’ulteriore diritto al
risarcimento danni derivanti dal nuovo affidamento quantificati anche nell’eventuale
differenza di prezzo conseguente al medesimo;
e) negli altri casi previsti dal presente capitolato e dalla vigente normativa.
f) manifesta incapacità o inidoneità, anche solo legale, nell’esecuzione della fornitura da
parte dell’appaltatore ; la VUS incamera la cauzione definitiva .
g) inadempienza accertata alle norme di legge sulla prevenzione degli infortuni, la sicurezza
sul luogo del servizio e le assicurazioni obbligatorie del personale da parte del appaltatore
del servizio; la VUS incamera la cauzione definitiva .
h) subappalto non autorizzato, associazione in partecipazione, cessione anche parziale del
contratto; la VUS incamera la cauzione definitiva .
i) perdita, da parte dell’appaltatore , dei requisiti per l'esecuzione di appalti pubblici, quali il
fallimento o la irrogazione di misure sanzionatorie o cautelari che inibiscono la capacità di
contrattare con la pubblica amministrazione; la VUS incamera la cauzione definitiva .
j) esecuzione delle transazioni finanziarie inerenti il presente appalto eseguite
dall’appaltatore senza avvalersi di banche o delle società Poste Italiane S.p.a. non
garantendo quindi la tracciabilità dei flussi finanziari (Legge 136/2010); la VUS incamera la
cauzione definitiva.
k) sentenze passate in giudicato per reati di usura e riciclaggio nei confronti dei soggetti dai
soggetti previsti dall’articolo 38, comma 1 lettere b) e c) del D.lgs 12.04.2006, n. 163 o dai
procuratori speciali muniti di apposita procura qualora sottoscrittori delle dichiarazioni
costituenti la documentazione amministrativa e/o dell’offerta; la VUS incamera la cauzione
definitiva .
In tutti i casi di risoluzione del contratto per causa dell’appaltatore , la VUS ha la facoltà di affidare a
terzi il servizio, ai sensi e nelle forme di cui all’art. 140 del D.Lgs. 163/2006.
All’appaltatore inadempiente sono addebitate le spese sostenute in più dalla VUS rispetto a quelle
previste dal contratto risolto. L'esecuzione in danno non esime l’appaltatore dalle responsabilità civili
e penali in cui la stessa possa incorrere a norma di legge per i fatti che hanno motivato la risoluzione.
In caso di recesso unilaterale dell’appaltatore del servizio, il medesimo sarà obbligato a risarcire il
danno che sarà individuato e quantificato nell’eventuale differenza di prezzo conseguente al nuovo
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affidamento, e la VUS è titolata ad incamerare, la cauzione definitiva fino alla concorrenza del danno
accertato. Si precisa che in tutti i casi sopra precisati la cauzione definitiva sarà incamerata per intero
salvi gli eventuali conguagli
Art. 13 – ATTESTAZIONE DI REGOLARE ESECUZIONE
La VUS, ai sensi dell’art. 325 del D.P.R. 207/2010 (di seguito semplicemente Regolamento) da luogo
all’emissione dell’Attestazione di Regolare Esecuzione emessa dal Direttore dell’esecuzione del
contratto, confermata dal Responsabile del procedimento non oltre 45 (quarantacinque) giorni
dal’ultimazione dell’esecuzione del contratto. Successivamente all’emissione dell’attestazione di
regolare esecuzione del contratto la VUS procederà al pagamento del saldo dei crediti contrattuali e
allo svincolo della cauzione definitiva prestata dall’appaltatore a garanzia del mancato o inesatto
adempimento delle obbligazioni contrattuali. Per quanto non previsto dal presente articolo si
procederà come stabilito dal Regolamento.
Art. 14 – FATTURAZIONE E PAGAMENTI
Il credito dell’appaltatore derivante dall’esecuzione delle prestazioni previste dal presente contratto è
determinato dalle forniture effettivamente eseguite per i prezzi unitari indicati nell’offerta
dall’appaltatore in tre stati di avanzamento, in relazione a quanto stabilito al precedente art. 2 del
presente Capitolato.
L’ appaltatore si obbliga a trasmettere al Direttore dell’esecuzione del Contratto, prima di ogni
fatturazione, le copie dei documenti contributivi, previdenziali e assicurativi, nonché di quelli dovuti
agli organismi paritetici previsti dalla contrattazione collettiva.
La liquidazione delle relative fatture sarà eseguita da VUS in 60 gg. d.f.f.m.
Le fatture inerenti il presente contratto, redatte secondo le norme fiscali in vigore, saranno intestate
alla:
Valle Umbra Servizi S.p.A.
(P.I. 02569060540)
Via Antonio Busetti n. 38/40
06049 - Spoleto (PG)
e dovranno indicare il codice CIG dell’appalto.
L’appaltatore non potrà pretendere interessi per l’eventuale ritardo del pagamento dovuto, qualora
questo dipenda dall’espletamento di obblighi normativi necessari a renderlo esecutivo da parte di
VUS. Ai sensi dell’art. 5 del D.L. 28/03/97 n. 79 convertito in Legge 28/05/97 n. 140, non è ammessa
l’anticipazione contrattuale.
Ai sensi dell’art. 4 comma 3 del Regolamento sull’importo netto delle fatture relative agli stati
di avanzamento del contratto sarà operata una ritenuta dello 0,50 % (zero virgola cinquanta
per cento). Tale ritenuta sarà svincolata soltanto in sede di liquidazione finale che avverrà alla data
di ultimazione del contratto e dopo l'emissione da parte della VUS dell’attestazione di regolare
esecuzione previa acquisizione del documento unico di regolarità contributiva (DURC). La VUS
acquisisce il DURC in corso di validità per qualsiasi importo contrattuale per il pagamento degli stati
di avanzamento di prestazioni afferenti il presente contratto.
Nel caso di ottenimento da parte de RUP di regolarità contributiva (DURC) che segnali inadempienze
dell’appaltatore o di eventuali sub-appaltatori, il medesimo trattiene dal certificato di pagamento
l’importo corrispondente all’inadempienza e la VUS dispone il pagamento di quanto dovuto
dall’appaltatore direttamente agli enti previdenziali (art. 4 del Regolamento). Nel caso in cui
L’appaltatore esegua in ritardo il pagamento delle retribuzioni dovute al personale dipendente, dopo
invito scritto del RUP a procedere in tal senso, la VUS può pagare anche in corso d’opera
direttamente i lavoratori le retribuzioni arretrate detraendo tale somme dai crediti dell’appaltatore. In
caso di contestazioni tra l’appaltatore e dipendenti il RUP inoltra tutta la documentazione alla
Direzione Provinciale del lavoro (art. 5 del Regolamento).
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Si segnala che, ai sensi del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, la VUS per singoli pagamenti superiori
ad € 10.000 (euro diecimila) è tenuta ad effettuare presso Equitalia la verifica dell’esistenza di
inadempienze del beneficiario derivanti dalla notifica di una o più cartelle di pagamento. In caso di
inadempienze, si potrebbe determinare un ritardo fino a 30 (trenta) giorni nel pagamento ed anche
l’eventuale pignoramento totale o parziale della cifra dovuta. Stante il suddetto obbligo resta inteso
che il mancato rispetto dei termini di pagamento contrattualmente previsti o gli eventuali mancati
pagamenti derivanti dall’applicazione della suddetta norma non potranno essere intesi come morosità
e come tali non potranno impedire la regolare esecuzione del contratto. La VUS si impegna a dare
all’appaltatore sollecita informazione del blocco dei pagamenti imposti da Equitalia. Ai sensi e per gli
effetti della legge 13/8/2010 n. 136, l’appaltatore si obbliga a comunicare alla VUS alla stipula del
contratto gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati, entro sette giorni dalla loro accensione,
nonché, nello stesso termine, le generalità ed il codice fiscale delle persone delegate ad operare su
di essi. Sempre ai sensi e per gli effetti della legge 13/8/2010 n. 136 l’appaltatore dovrà assumersi gli
obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari.
Art. 15 – STIPULAZIONE DEL CONTRATTO
La stipulazione del contratto avrà luogo successivamente alla intervenuta esecutività del
provvedimento di approvazione degli esiti di gara. Resta inteso che, ai sensi dell’art. 11 comma 10
del D. Lgs. 163/06 e s.m.i., lo stesso sarà stipulato decorsi 35 (trentacinque) giorni dalla
comunicazione ai contro interessati del provvedimento di aggiudicazione definitiva ai sensi dell’art. 79
del D. Lgs. 163/06 e s.m.i. Qualora il l'aggiudicatario non si presentasse alla stipulazione del contratto
nel giorno stabilito potrà essere dichiarato decaduto dalla scelta, restando a suo carico la rifusione
del danno derivante alla VUS per il conseguente ricorso ad altra soggetto economico a condizioni
anche più onerose di quelle di aggiudicazione della gara, impregiudicati restando i diritti di rivalsa
della VUS per i danni che potranno derivare dal ritardo nel conseguimento delle prestazioni
contrattuali. Il contratto a scrittura privata, che sarà stipulato tra la VUS e l’appaltatore sarà soggetto,
ai sensi D.P.R. n. 131/1986 a registrazione in caso d’uso a carico dell’appaltatore stesso.
Art. 16 – VIGILANZA E CONTROLLI
La VUS ha la facoltà di verificare durante l’esecuzione del servizio, il regolare ed esatto adempimento
delle prestazioni. A tal fine potranno essere utilizzate le modalità di verifica e controllo ritenute più
adeguate rispetto alla specificità del servizio. I controlli saranno di tipo sistematico o a campione.
Qualora il RUP rilevi delle carenze nella esecuzione delle prestazioni, ne darà comunicazione
all’appaltatore, il quale dovrà immediatamente colmare le lacune lamentate. Se ciò non dovesse
avvenire in maniera soddisfacente, la VUS si riserva il diritto di applicare le penali previste dal
presente Capitolato ed eventuale altri provvedimenti restrittivi previsti dal presente Capitolato e dalla
normativa vigente
Art. 17 – RICHIAMO ALLE LEGGI
Per quanto non prescritto dal presente documento si rinvia alla vigenti normativa comunitaria e
nazionale in materia di appalti pubblici di servizi.
Art. 18 – FORO COMPETENTE
Per qualsiasi controversia relativa alla validità, interpretazione ed esecuzione delle clausole del
presente Capitolato d’Oneri, dal Bando di Gara, del Contratto o comunque da esse derivate, è
competente, in via esclusiva, il Foro di Spoleto.
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Art. 19 – RISERVE
La VUS, a tutela della propria autonomia amministrativa, si riserva la facoltà insindacabile di non
dare luogo all’apertura e valutazione delle offerte senza che i concorrenti possano accampare alcuna
pretesa al riguardo, nemmeno ai sensi degli artt. 1337 e 1338 del codice civile. I concorrenti non
potranno nulla a pretendere, qualora la VUS, a suo insindacabile giudizio, non proceda
all’affidamento del presente appalto.
Art. 20- SISTEMA DI GESTIONE DI QUALITA’
La VUS essendo dotata di un Sistema di gestione integrato ai sensi delle norme UNI EN ISO 9001,
14001, e 18001 effettuerà al momento dell’esecuzione delle prestazioni inerenti il presente contratto
le seguenti verifiche:
- verifiche di conformità e funzionali secondo le procedure della VUS;
- accertamenti sulla idoneità delle prestazioni contrattuali richieste dalla VUS e di quelle
effettivamente eseguite dall’appaltatore, controllo delle documentazioni e certificazioni relative
al contratto.
L’appaltatore si impegna ad applicare le procedure comunicate da VUS e ad estenderle al proprio
personale relativamente alle attività oggetto del presente contratto, in quanto tali procedure sono
certificate ISO UNI 9001:2000.
Le verifiche con esito negativo di cui al primo comma, possono determinare “Non Conformità” (NC) a
carico dell’appaltatore, che la VUS tratterà secondo il proprio sistema di Gestione ma che non
esimeranno comunque la VUS dall’applicazione delle penali previste nel presente capitolato. Si
precisa inoltre che, al pari di qualsiasi altra clausola contrattuale, l’inadempimento dell’appaltatore
rispetto agli obblighi del presente articolo, possono diventare causa di risoluzione contrattuale per
inadempimento o comportare l’applicazione delle penali ove previste.
Art. 21 – SMALTIMENTO RIFIUTI
Gli oneri e le responsabilità, ai sensi della normativa vigente in materia, derivanti dalle attività di
raccolta, messa in sicurezza, deposito temporaneo e/o stoccaggio provvisorio, trasporto,
smaltimento/recupero dei rifiuti e/o materiali derivanti dalle attività oggetto del presente contratto,
sono a carico dell’appaltatore.
Art. 22 – ASSICURAZIONE
E’ obbligo dell’appaltatore stipulare specifica polizza assicurativa R.C., comprensiva della
Responsabilità Civile verso terzi (RCVT), con esclusivo riferimento all’oggetto del contratto, con
massimale per sinistro non inferiore ad € 100.000,00.= (centomila/00) e con validità non inferiore alla
durata del contratto. In alternativa alla stipulazione di tale polizza, l’appaltatore potrà dimostrare
l’esistenza di una polizza RC, già attivata, avente le medesime caratteristiche indicate per quella
specifica. In tal caso, si dovrà produrre un’appendice alla stessa, nella quale si espliciti che la polizza
in questione copre anche il contratto svolto per conto della VUS, precisando che non vi sono limiti al
numero di sinistri , e che il massimale per sinistro non è inferiore ad € 100.000,00= (centomila/00).
Resta inteso che l’esistenza, e, quindi, la validità ed efficacia della polizza assicurativa di cui al
presente articolo è condizione essenziale e, pertanto, qualora l’appaltatore non sia in grado di
provare in qualsiasi momento la copertura assicurativa di cui si tratta, il Contratto si risolverà di diritto
con conseguente incameramento della cauzione definitiva e fatto salvo l’obbligo di risarcimento del
maggior danno subito.
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