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Allegati atto aziendale

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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
Regione Veneto
Azienda Unità Locale Socio-Sanitaria
n. 14 di Chioggia
ATTO AZIENDALE DI
ORGANIZZAZIONE E
FUNZIONAMENTO
(art. 3, comma 1 bis, D.Lgs. 502/1992)
Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
INDICE
INDICE
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TITOLO I - ELEMENTI IDENTIFICATIVI E CARATTERIZZANTI DELL’AZIENDA.
GENERALITA’.
Art. 1 – Denominazione e sede legale.
Art. 2 – Logo.
Art. 3 – Patrimonio.
Art. 4 – Missione, valori e visione.
Art. 5 – Filosofia dell’assistenza.
Art. 6 – Principi di assistenza.
Art. 7 – Politica aziendale sulla sicurezza.
Art. 8 – Obiettivi dell’Azienda.
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PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI.
Art. 9 – Principi generali. Rinvio alle disposizioni di legge.
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TITOLO II - ORGANI AZIENDALI.
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Art. 10 – Organi.
Art. 11 – Direttore Generale.
Art. 12 – Poteri organizzatori del Direttore Generale – deleghe.
Art. 13 – Collegio sindacale.
TITOLO III - COMPONENTI LA DIREZIONE GENERALE ED ORGANISMI
COLLEGIALI.
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Art. 14 – Direzione Aziendale.
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Art. 15 – Il Direttore Sanitario.
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Art. 16 - Il Direttore Amministrativo.
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Art. 17 - Il Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale.
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Art. 18 - Altre funzioni dei Direttori Sanitario, Amministrativo e dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale. 14
Art. 19 – Il Collegio di Direzione.
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Art. 20 - Il Consiglio dei Sanitari.
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TITOLO IV - ORGANIZZAZIONE DELL’AZIENDA.
DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 21 – Principi di organizzazione.
Art. 22 – Assetto organizzativo.
Art. 23 – Macro strutture aziendali.
Art. 24 – Dipartimenti.
Art. 25 - Caratteristiche dei dipartimenti.
Art. 26 - Dipartimenti Strutturali.
Art. 27 – Dipartimenti Funzionali.
Art. 28 – Dipartimenti Interaziendali
Art. 29 – Strutture.
Art. 30 – Strutture Complesse.
Art. 31 – Strutture Semplici.
Art. 32 – Limiti ex art. 53 D.Lgs. 165/2001.
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MODELLO ORGANIZZATIVO MACROSTRUTTURE
A) DISTRETTO SOCIO SANITARIO
Art. 33 – Definizione ed Organizzazione.
Art. 34 – Funzioni distrettuali.
Art. 35 – Il Distretto come sistema integrato.
Art. 36 – Obiettivi generali del Distretto socio – sanitario.
Art. 37 – Struttura organizzativa.
Art. 38 – Direzione del Distretto.
Art. 39– Ufficio di coordinamento delle attività distrettuali.
Art. 40 – Unità Operativa Complessa Cure Primarie e Unità Operative Semplici Cure Palliative e Attività
Specialistiche.
Art.41 – Unità Operativa Semplice Infanzia Adolescenza Famiglia.
Art.42 – Unità Operativa Semplice Disabilità.
Art.43 – Dipartimento per le Dipendenze e UOS VD Ser.D.
Art. 44 – Il Dipartimento di Salute Mentale.
B) DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE.
Art. 45 – Dipartimento di Prevenzione.
Art. 46 – Il Direttore di Dipartimento.
Art. 47 – I Servizi costitutivi il Dipartimento di Prevenzione.
Art. 48 – Il Comitato di Dipartimento.
Art. 49 – La rete dei Dipartimenti di Prevenzione.
Art. 50 – I Rapporti tra il Dipartimento di Prevenzione e il Distretto.
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C) OSPEDALE.
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Art. 51– Definizione generale.
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Art. 52– Mission ed obiettivi.
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Art. 53 – Organizzazione ospedaliera.
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Art. 54 – Attività dipartimentali integrate.
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Art. 55 – Responsabile organizzativo funzionale dell’intera funzione ospedaliera.
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Art. 56 – Le reti cliniche.
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STRUTTURE AZIENDALI IN LINE
55
Art.57 – Servizi amministrativi, tecnici e professionali.
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Art. 58 – Dipartimento per i Servizi Tecnico Amministrativi – Direttore di Dipartimento e competenze delle Unità
Operative.
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STRUTTURE DI STAFF
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Art. 59– Strutture in staff alla Direzione Aziendale.
65
Art. 60 – UOS Controllo di gestione.
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Art. 61 - Ufficio per la Funzione di Controllo Interno.
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Art. 62– Ufficio di Segreteria della Direzione.
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Art. 63 – Ufficio Comunicazione, Relazioni con il Pubblico e Formazione.
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Art. 64 - Coordinatore dei processi di prenotazione delle prestazioni ambulatoriali.
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Art. 65 – UOC Farmacia Territoriale.
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Art. 66 – UOC Servizio Professioni Sanitarie Aziendale.
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Art. 67 – Servizio di Medicina Preventiva e Servizio di prevenzione e protezione.
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Art. 68 – Centrale Operativa Territoriale.
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Art. 69 – Ufficio di Piano.
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DIREZIONE DELLE STRUTTURE ORGANIZZATIVE. TIPOLOGIE DI INCARICHI.
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Art. 70– Generalità.
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Art. 71 – Incarichi di struttura complessa.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
Art. 72 – Incarichi di direzione di struttura semplice.
Art. 73 – Incarichi “professional”.
Art. 74 – Incarichi “professional” base.
Art. 75 – Retribuzione di posizione.
RISORSE UMANE.
Art. 76 – Gestione del personale.
Art. 77 – Formazione del personale.
Art. 78 - Rapporti con le organizzazioni sindacali.
PROGRAMMAZIONE
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STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE.
Art. 79– Generalità.
Art. 80 – Integrazione socio-sanitaria.
Art.81 – Bilancio.
Art. 82 – Gestione per budget.
CONTROLLO DI GESTIONE.
Art. 83 – Controllo di gestione.
ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI.
Art. 84 – Attività contrattuale.
Art. 85– Acquisti sotto-soglia. Acquisti in economia.
Art. 86 – Terzo settore.
VALUTAZIONE E CONTROLLI INTERNI.
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PRINCIPI GENERALI.
Art 87– Principi generali.
Art. 88– Governo Liste di Attesa
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ORGANISMI DI VERIFICA E DI CONTROLLO.
Art.89 – Generalità.
Art.90– Organismo Indipendente di Valutazione.
Art. 91 – Collegi Tecnici.
Art.92 – Servizio Ispettivo aziendale.
Art.93 – Ufficio Competente per i Procedimenti Disciplinari.
Art.94 – Valutazione della Direzione Aziendale.
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DISPOSIZIONI VARIE.
NORME FINALI.
Art. 95- Rinvio.
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ALLEGATO 1 – SCHEMA ORGANIZZATIVO AZIENDALE.
ALLEGATO 2 – STRUTTURE IN STAFF ALLA DIREZIONE AZIENDALE.
ALLEGATO 3 – SERVIZI AMMINISTRATIVI, TECNICI E PROFESSIONALI.
ALLEGATO 4 – CRONOPROGRAMMA DELLE SOPPRESSIONI DELLE STRUTTURE COMPLESSE E
SEMPLICI
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
TITOLO I - ELEMENTI IDENTIFICATIVI E
CARATTERIZZANTI DELL’AZIENDA.
GENERALITA’.
art. 1 – Denominazione e sede legale.
L’Azienda ULSS 14 - Chioggia ha sede legale in Chioggia, Strada Madonna Marina n. 500, partita
IVA n. 2702798310278, telefono 041/5534725, telefax 041/5534726, indirizzo di posta elettronica
certificata: [email protected]
L’Azienda è stata costituita con LR n. 22 del 05.12.2008. I comuni costituenti l’ambito territoriale
dell’Azienda sono Chioggia, Cavarzere e Cona.
Ai sensi dell’art. 3, c. 1 bis, D.Lgs. 502/1992 l’Azienda ULSS 14 - Chioggia ha personalità
giuridica pubblica ed autonomia patrimoniale ed imprenditoriale.
L’Azienda disciplina la propria organizzazione ed il proprio funzionamento con il presente atto
aziendale, adottato dal Direttore Generale ai sensi dell’art. 3, c. 1 bis, del D.Lgs. 502/1992 e nel
rispetto delle disposizioni delle linee guida regionali per la predisposizione dell’atto aziendale ex
DGR n.2271 del 10 Dicembre 2013.
art. 2 Logo.
Il logo dell’Azienda ULSS 14 - Chioggia è quello di seguito rappresentato:
e rappresenta il leone rampante simbolo della Città di Chioggia, che denomina l’A.ULSS, su una
bandiera azzurra riferibile al mare come elemento tipico della realtà clodiense. La bandiera, infine,
ha tre risvolti blu, rappresentanti i tre comuni che costituiscono la circoscrizione territoriale
dell’Azienda stessa.
art. 3 – Patrimonio.
Il patrimonio dell’Azienda ULSS 14 è costituito da tutti i beni immobili e mobili ad essa
appartenenti come risultante dallo stato patrimoniale allegato al Bilancio di esercizio.
Inoltre, ai sensi dell’art. 5, commi 1 e 2, D.Lgs. 502/1992, sono in esso compresi i beni da
trasferire o trasferiti loro dallo Stato o da altri enti pubblici, in virtù di leggi o di provvedimenti
amministrativi, nonché da tutti i beni comunque acquisiti nell'esercizio della propria attività o a
seguito di atti di liberalità.
L’Azienda ha la disponibilità del patrimonio secondo il regime della proprietà privata, ferme
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
restando le disposizioni di cui all'articolo 830, secondo comma, del codice civile. Gli atti di
trasferimento a terzi di diritti reali su immobili sono assoggettati a preventiva autorizzazione della
regione. I beni mobili e immobili che l’Azienda utilizza per il perseguimento dei propri fini
istituzionali costituiscono patrimonio indisponibile, soggetti alla disciplina dell'articolo 828,
secondo comma, del codice civile.
art. 4 – Missione, valori e visione.
L’Azienda ULSS n. 14, quale ente strumentale della Regione Veneto, ha il compito di realizzare le
finalità del Servizio Socio-Sanitario Regionale impiegando nel processo di assistenza le risorse ad
essa assegnate in modo efficiente.
I valori che ispirano l’azione dell’Azienda e dei suoi dirigenti sono il rispetto della dignità e libertà
della persona umana, la tutela della salute quale bene collettivo ed individuale e l’equità di accesso
dei cittadini ai servizi socio-sanitari, secondo i canoni di appropriatezza e l’etica professionale.
La visione dell’Azienda consiste nell’essere e voler essere parte di un sistema diffusamente
orientato al miglioramento continuo della qualità dell’assistenza per soddisfare bisogni sempre più
complessi dei cittadini, avvalendosi dell’evoluzione delle tecniche e delle conoscenze.
art. 5 – Filosofia dell’assistenza.
È compito dell’Azienda perseguire elevati livelli di qualità assistenziale soddisfacendo i reali
bisogni della comunità e dei singoli e creando un ambiente che favorisca l’espressione del
potenziale professionale ed umano degli operatori.
art. 6 – Principi di assistenza.
L’assistenza è la competenza fondamentale dell’Azienda; essa deve essere prestata con continuità
e con criteri di integrazione organizzativa e multidisciplinare.
La centralità della persona e l’umanizzazione dell’assistenza sono principi imprescindibili:
l’attenzione ai diritti del cittadino comprende la valutazione di tutti i bisogni fisici, psicologici,
intellettuali e spirituali. La pratica professionale e clinica deve essere guidata dalle più aggiornate
tecniche e procedure per le quali si disponga di provata evidenza per assicurare gli standard più
elevati e secondo criteri di appropriatezza.
La formazione continua del personale è strumento di miglioramento dell’assistenza e deve essere
finalizzata all’accrescimento del capitale umano dell’Azienda e all’incremento/aggiornamento
delle conoscenze e competenze.
art. 7 – Politica aziendale sulla sicurezza.
La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori è un obbligo per il datore di lavoro e
costituisce altresì un’opportunità per un incremento della qualità del servizio che possa portare un
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
migliore risultato gestionale.
In questo quadro l’Azienda, avendo ben presente che il pericolo è una condizione caratteristica di
un ambiente o di un processo di lavoro, mentre il rischio deriva dall’esposizione al pericolo del
lavoratore nell’esecuzione dei suoi compiti, si pone come obiettivi:
- la limitazione dei pericoli mediante l’introduzione di tecnologie innovative e più sicure e
l’adozione delle misure tecniche di manutenzione;
- l’introduzione e la gestione di modifiche nell’organizzazione della produzione e del
lavoro;
- l’introduzione di misure di protezione collettiva e individuale, di informazione e di
formazione;
- la pianificazione degli interventi necessari al miglioramento delle strutture, degli
impianti, delle attrezzature e degli arredi.
Per ottenere questi risultati l’Azienda dota di attrezzature adeguate le proprie strutture attraverso:
- la rilevazione sistematica dello stato delle strutture, degli impianti, delle attrezzature e
degli apparati, oltre che dell’organizzazione dei compiti dei lavoratori;
-
il coinvolgimento attivo degli operatori;
il controllo della situazione locale al fine di produrre indicazioni direttamente eseguibili;
la definizione di un Piano annuale per la Sicurezza;
la definizione delle responsabilità di ciascun lavoratore dell’Azienda in corrispondenza
alle specifiche responsabilità e competenze.
L’Azienda ritiene che il modello adatto a realizzare ed a controllare la realizzazione delle azioni
elencate sia costituito da un sistema organizzativo aziendale in grado di fornire indicazioni
procedurali per la realizzazione delle azioni tendenti a sviluppare la prevenzione e la protezione ai
fini della sicurezza e della salute dei lavoratori. Tale sistema fa riferimento alle “Linee guida UNIINAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre
2001”, come riportato nell’art. 30 del D.Lgs. 81/2008, e al “Modello regionale di Sistema di
Gestione della Sicurezza – SGS”, approvato per le strutture sanitarie con la DGR 1463/2009, alla
cui realizzazione l’Azienda ULSS n. 14 di Chioggia ha aderito.
A tal fine l'Azienda adotta il Documento di Valutazione dei Rischi e identifica i dirigenti ed i
preposti incaricati di applicare le procedure e le verifiche relative. Il DVR viene periodicamente
aggiornato e l'identificazione di dirigenti e preposti segue l'evoluzione organizzativa aziendale.
Tutto il personale è periodicamente coinvolto in percorsi formativi specifici.
art. 8 – Obiettivi dell’Azienda.
Gli obiettivi dell’Azienda, intesi quali risultati concreti che essa deve raggiungere per realizzare la
propria missione in un dato arco temporale, sono quelli definiti dalla programmazione socio-
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
sanitaria regionale, quelli assegnati al Direttore Generale all’atto del conferimento dell’incarico,
nonché dalla pianificazione dell’Azienda stessa.
Tali obiettivi devono essere raggiunti esercitando pienamente l’autonomia imprenditoriale di cui
l’atto aziendale è strumento.
PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI.
art. 9 – Principi generali. Rinvio alle disposizioni di legge.
L’Azienda riconosce la centralità del cittadino, quale titolare del diritto alla tutela della salute,
nella definizione delle prestazioni sanitarie e nella fruizione dei servizi stessi. A tal fine assicura la
partecipazione dell’utente, singolo o tramite le associazioni di volontariato e di tutela dei diritti,
alle fasi di programmazione delle attività, valutazione della qualità dei servizi, tutela dei diritti
degli utenti, nel rispetto del D. Lgs. 502/1992 e successive modifiche.
L’Azienda in quest’ottica garantisce il costante impiego dei principali strumenti organizzativi
normativamente previsti in materia di partecipazione: la Carta dei Servizi e l’URP. In particolare:
- la Carta dei Servizi è l’espressione formale del patto sulla qualità dei servizi offerti e sul loro
costante miglioramento, stipulato tra l’Azienda e i cittadini;
- l’URP, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, verifica la percezione della qualità delle
prestazioni erogate individuando idonei e adeguati strumenti per l’ascolto dell’utenza e la
comunicazione con i cittadini e le associazioni di volontariato e di tutela dei diritti.
TITOLO II - ORGANI AZIENDALI.
art. 10 – Organi.
Sono organi dell’Azienda ULSS 14 il Direttore Generale ed il Collegio Sindacale.
art. 11 – Direttore Generale
Il Direttore Generale è il legale rappresentante dell’Azienda ed assicura il perseguimento della
mission avvalendosi delle attività degli organismi e delle strutture organizzative.
Garantisce il governo dell’Azienda coadiuvato dal Direttore Amministrativo, dal Direttore
Sanitario e dal Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale.
Ha il compito di combinare i fattori produttivi in vista del perseguimento degli obiettivi sociosanitari, di salute e di funzionamento dei servizi posti annualmente dalla Regione in condizioni di
massima efficienza ed efficacia.
Esercita i poteri organizzativi e gestionali, presidia direttamente la dimensione politico-strategica
aziendale, governa il livello gestionale-operativo avvalendosi delle strutture tecnico funzionali
aziendali a cui è demandata la funzione di produzione che dovrà essere esercitata nel rispetto dei
principi di imparzialità e trasparenza nonché dei criteri di efficacia, di efficienza ed economicità
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
della gestione.
Rientrano nella categoria degli atti espressione della funzione di governo aziendale tutti gli atti che
disposizioni normative demandano espressamente al Direttore Generale nonché tutti quelli aventi
carattere di programmazione, organizzazione generale e controllo strategico. Tali atti quando
devono avere evidenza pubblica, sono adottati nella forma della deliberazione (proposta per la sua
adozione dai dirigenti di unità operativa complessa, secondo le rispettive attribuzioni di
competenza per materia), negli altri casi la forma è libera e viene scelta in coerenza con lo scopo
che l’atto deve raggiungere (ordini, direttive, raccomandazioni ecc.).
Spettano in particolare al Direttore Generale:
1. tutte le funzioni di gestione complessiva e la rappresentanza dell’Azienda in particolare:
- la nomina, sospensione o decadenza del Direttore Amministrativo, Direttore Sanitario e
Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale;
-
la nomina del Collegio Sindacale, del Consiglio dei Sanitari e del Collegio di Direzione;
la nomina del Collegio Tecnico e del Organismo Indipendente di Valutazione;
la nomina dei referenti di area specifica;
-
affidamento e revoca della direzione delle strutture, del Distretto, del Dipartimento di
Prevenzione e dell’Ospedale;
la nomina e la revoca dei dirigenti di struttura complessa e di struttura semplice, il
conferimento degli incarichi di natura professionale, di consulenza, studio, ricerca, di
-
-
funzioni ispettive di verifica e di controllo, incarichi di coordinamento nonché il
conferimento degli incarichi ex artt.15 septies e 15 octies, comma 1 e 2 del D.Lgs.
502/1992 e s.m.i.;
la valutazione di tutti i rischi e l’elaborazione del conseguente documento e la
designazione del responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (art.17 del D.Lgs.
81/2008);
2. le attività di Pianificazione Strategica e Programmazione da attuare, nel quadro della
programmazione sanitaria e socio sanitaria nazionale, regionale e locale, attraverso:
-
-
la definizione degli obiettivi e dei programmi dell’Azienda, con contestuale indicazione
delle relative priorità ed individuazione delle risorse necessarie al loro conseguimento,
anche sulla base delle proposte formulate dal Direttore Sanitario, dal Direttore
Amministrativo e dal Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale;
l’adozione di direttive generali per l’azione amministrativa e per la gestione dell’Azienda,
ispirata all’esigenza di conseguire la migliore organizzazione dei fattori produttivi
disponibili rispetto alle finalità dell’Azienda, in collaborazione con i livelli tecnico
professionali previsti, valorizzandone gli apporti propositivi e consultivi;
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
-
l’adozione dei provvedimenti attuativi di disposizioni normative o di direttive regionali;
-
la verifica di rispondenza dei risultati di gestione alle direttive generali impartite, con il
supporto degli organismi di controllo a ciò espressamente preordinati e con particolare
riferimento agli aspetti afferenti alla programmazione di governo;
3. l’adozione degli atti di “alta amministrazione”, vale a dire:
- l’atto aziendale;
- gli atti soggetti all’approvazione della Giunta Regionale, secondo quanto previsto dalla
normativa e dalle direttive regionali vigenti in materia, in particolare: l’adozione dei piani,
programmi e progetti collegati all’attuazione del Piano Socio Sanitario Regionale, del Piano
attuativo locale (all’interno del quale è recepito il Piano di zona ai sensi del comma 4, art. 3
L.R. 56/1994), dei Programmi delle attività territoriali (art. 3 quater, comma 3, D.Lgs.
502/1992 e s.m.i.), del Bilancio pluriennale di previsione, del Bilancio economico preventivo
(comprensivo del documento di budget generale), del Bilancio di esercizio, la determinazione
quali-quantitativa complessiva del personale;
4. la promozione dei valori aziendali a garanzia dell’impegno dell’Azienda a perseguire le
condizioni per il miglioramento continuo del servizio offerto attraverso:
- la promozione dell’immagine e dell’identità dell’Azienda quale portatrice di valori a forte
valenza etica e di interesse generale;
- lo sviluppo dell’integrazione organizzativa tra le strutture interne;
- la promozione della cultura della qualità, dell’autovalutazione delle attività, attraverso
piani/programmi definiti e coordinati centralmente.
art. 12 – Poteri organizzatori del Direttore Generale – deleghe.
Al Direttore Generale competono l’adozione dei provvedimenti interni per l’organizzazione, la
gestione e il funzionamento dell’Azienda, ed in particolare la delega di competenze ai dirigenti per
l’assunzione di provvedimenti.
L’Azienda applica il principio di distinzione tra le funzioni di programmazione, indirizzo, e
controllo da un lato, e le funzioni di organizzazione e gestione dall’altro, determinando ai sensi
della normativa vigente le competenze della Direzione Generale, della dirigenza e dei vari livelli
operativi dell’Azienda, al fine di responsabilizzare e valorizzare tutte le risorse professionali
disponibili. In questo senso il Direttore Generale attribuisce ai direttori e ai responsabili delle
strutture organizzative aziendali, secondo la graduazione delle funzioni dirigenziali attribuite,
l’esercizio di poteri di gestione con autonomia di organizzazione delle risorse umane e dei fattori
produttivi e, nei limiti del budget economico – finanziario assegnato, poteri di spesa con
responsabilità personale e diretta di tutti gli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno.
Tali deleghe rafforzano il sistema di responsabilità propria dei dirigenti previste espressamente dal
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
D.Lgs. 165/2001 e dal D.Lgs. 502/1992 e successive disposizioni normative e contrattuali in
materia.
art. 13 – Collegio Sindacale.
Il Collegio Sindacale, nominato dal Direttore Generale, svolge tutte le funzioni previste dall’art. 3
ter del D.Lgs. 502/1992 nonchè dagli artt. 40 e ss. della LR 55/1994. In particolare, verifica
l’attività dell’Azienda sotto il profilo della gestione economica, finanziaria e patrimoniale, vigila
sull’osservanza della legge, accerta la regolare tenuta della contabilità e la conformità del bilancio
alle risultanze dei libri e delle scritture contabili ed effettua periodicamente verifiche di cassa.
Valuta l’adeguatezza della struttura organizzativa dell’Azienda per gli aspetti del sistema di
controllo interno e del sistema amministrativo-contabile.
Il Collegio Sindacale (ai sensi dell’art. 2, D.Lgs. 286/1999) è l’organo preposto al controllo
interno di regolarità amministrativa e contabile ossia alla verifica della legittimità, regolarità e
correttezza dell’azione amministrativa.
Le verifiche in argomento devono rispettare, in quanto applicabili alla pubblica amministrazione, i
principi generali della revisione aziendale asseverati dagli ordini e collegi professionali operanti
nel settore.
Il Collegio Sindacale può altresì formulare osservazioni e proposte al direttore generale affinché
adotti tutti provvedimenti necessari a correggere gli andamenti negativi e a prevenire ulteriori
squilibri ed esprime i pareri di competenza richiesti dal direttore generale.
TITOLO III - COMPONENTI LA DIREZIONE GENERALE ED
ORGANISMI COLLEGIALI.
art. 14 – Direzione Aziendale.
Il Direttore Generale, avvalendosi dei direttori d’area (Direttore Sanitario, Direttore
Amministrativo e Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale), compone la
Direzione Aziendale.
Art. 15 - Il Direttore Sanitario
Il Direttore Sanitario è un medico nominato dal Direttore Generale, che coadiuva il Direttore
Generale nell’esercizio delle sue funzioni e partecipa unitamente ad esso, che ne ha la
responsabilità, alla direzione dell’Azienda; assume diretta responsabilità delle funzioni ad esso
attribuite e concorre con la formulazione di proposte e pareri, alla formazione delle decisioni della
Direzione Generale.
Il Direttore Sanitario rappresenta il collegamento tra il livello strategico ed il sistema operativo
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
aziendale, collegando la Direzione Aziendale con le linee produttive promuovendo l'integrazione
tra le strutture operative aziendali finalizzata a garantire la promozione della salute, la risposta
organizzata ai bisogni di salute della popolazione di riferimento, la continuità assistenziale tra
ospedale e territorio. Quest’ultima funzione è sviluppata in raccordo con il Direttore dei Servizi
Sociali e della Funzione Territoriale. Il Direttore Sanitario da un lato concorre al governo
aziendale, partecipando al processo di pianificazione strategica e di pianificazione dell’Azienda;
dall’altro assume il coordinamento del processo produttivo aziendale.
In quanto responsabile del Governo Clinico, inteso nelle fondamentali dimensioni della qualità
professionale, percepita, efficienza e risk management, promuove e coordina le azioni finalizzate
al miglioramento dell’efficienza, dell’efficacia e dell’appropriatezza delle prestazioni sanitarie.
L’attività di risk management e le attività riferibili alla qualità e all’accreditamento sono funzioni
che la direzione sanitaria coordina mediante specifici comitati: il Gruppo di coordinamento
aziendale per la qualità e l’accreditamento istituzionale e il Comitato esecutivo per la sicurezza del
paziente.
Il Direttore Sanitario presidia l’area dell’assistenza nel rispetto delle autonomie professionali ed
organizzative. E' garante della qualità e dell’efficienza tecnico operativa della produzione di
prestazioni e di servizi, promuovendo l’individuazione e l’attuazione di percorsi clinico
assistenziali, che, nel quadro delle compatibilità economiche, siano ritenuti i più efficaci ed
efficienti. Fornisce informazioni e realizza le attività necessarie per il controllo di gestione
dell’azienda ed il controllo di qualità dei servizi e delle prestazioni erogate.
Presiede il Consiglio dei Sanitari, i Collegi Tecnici per la selezione dei candidati per l’accesso ai
posti di direttore di unità operativa, nonché per la verifica, al termine dell’incarico, dei risultati
conseguiti dagli stessi. E' membro del comitato etico. Inoltre partecipa ad altre commissioni o le
presiede, ove previsto da normative vigenti.
Il Direttore Sanitario presiede il “Tavolo di Monitoraggio Aziendale” che ha il compito di valutare
il rispetto dei tempi di attesa regionali, dell’appropriatezza prescrittiva e dei percorsi clinico
assistenziali adottati dall’Azienda, proponendo le sanzioni regolamentate in caso di mancata
adesione ai percorsi assistenziali approvati o di ripetute prescrizioni errate o inappropriate.
Il Direttore Sanitario presiede il Comitato per l'Emergenza di Sanità Pubblica (CESP) con il
compito di fare una prima valutazione sulla situazione in atto e l'adozione delle prime misure da
intraprendere in termini organizzativi. La presidenza può essere assunta dal Direttore di
Dipartimento di Prevenzione per assenza del Direttore Sanitario o per delega (DGRV n. 443 del 20
marzo 2012).
Collabora all'adozione del piano aziendale della formazione quale strumento essenziale per
l'aggiornamento e lo sviluppo delle professionalità sanitarie.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
art. 16 - Il Direttore Amministrativo.
Il Direttore Amministrativo coadiuva il Direttore Generale nell’esercizio delle sue funzioni e
partecipa unitamente ad esso alla direzione dell’Azienda; assume diretta responsabilità delle
funzioni ad esso attribuite e fornisce pareri obbligatori sugli atti relativi alle materie di
competenza.
Il Direttore Amministrativo in particolare:
a) partecipa al processo di pianificazione strategica e alla programmazione aziendale, formulando
proposte e pareri per la definizione degli obiettivi generali di medio periodo e annuali ed in
generale per la formazione delle decisioni della Direzione Generale;
b) verifica costantemente l’adeguatezza dell’organizzazione dei servizi professionali, tecnici ed
amministrativi, in rapporto al corretto svolgersi dei procedimenti in termini di efficacia ed
efficienza dell’azione amministrativa, proponendo gli eventuali interventi necessari;
c) procede, in quanto componente della Direzione Generale, alla negoziazione di budget con i
Responsabili delle Strutture Aziendali e con il Direttore del Dipartimento per i Servizi Tecnico
Amministrativi, provvedendo al periodico monitoraggio e all’eventuale revisione dei budget di
struttura e del budget generale;
d) coadiuva il Direttore Generale nella gestione dell’Azienda, avvalendosi dei dirigenti dell’area
professionale, tecnica ed amministrativa, nel rispetto delle competenze loro attribuite dalla legge o
delegate, per assicurare la coerenza delle azioni rispetto ai programmi da realizzare;
e) esercita, nei confronti dei dirigenti dell’area professionale, tecnica ed amministrativa, la
funzione di impartire direttive sugli atti di loro competenza e di vigilanza e controllo, ivi compresa
la proposta al Direttore Generale di revoca degli atti amministrativi ritenuti illegittimi o
inopportuni;
f) coordina l’attività dei dirigenti citati e verifica che le loro azioni, comprese quelle attuate
nell’ambito dell’esercizio del potere delegato, siano coerenti con le disposizioni e gli indirizzi
impartiti dalla Direzione Generale;
g) effettua, per quanto di competenza, il costante monitoraggio del conseguimento degli obiettivi
assegnati al Direttore Generale ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 bis, comma 5, del D. Lgs. n.
502/92.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
art. 17 - Il Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale
Il Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale coadiuva il Direttore Generale nella
gestione dell’Azienda, fornendogli pareri obbligatori sugli atti relativi alle materie di competenza;
svolge attività di direzione e coordinamento nei confronti dei responsabili delle strutture aziendali,
con riferimento agli aspetti organizzativi dei servizi sociali e socio-sanitari e dei programmi di
intervento di area specifica a tutela della salute avvalendosi dei referenti di cui all’art. 17 della
L.R. n. 56/1994. Fornisce le informazioni e realizza le attività necessarie per il controllo di
gestione dell’azienda ed il controllo di qualità dei servizi e delle prestazioni.
Il Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale, in particolare, coadiuva il Direttore
Generale:
- nella direzione e coordinamento delle attività socio-sanitarie relative alle aree materno infantile, anziani, handicap, salute mentale, dipendenze, immigrazione, marginalità sociale;
- nella realizzazione, in accordo con i Comuni, di un sistema integrato di programmazione ed
erogazione di servizi sociali e ad alta integrazione socio - sanitaria.
Il Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale è inoltre l’unico responsabile
dell’intera funzione territoriale e in coordinamento con il Direttore Sanitario:
- garantisce il coordinamento delle attività del Distretto Socio-Sanitario;
- formula la programmazione strategica della rete dei servizi socio-sanitari;
- mantiene i rapporti istituzionali con le Amministrazioni locali attinenti alle linee strategiche
ed alla programmazione socio-sanitaria aziendale.
Fanno parte dello staff del Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale:
o la Centrale Operativa Territoriale;
o l’Ufficio di Piano;
o l’UOS Professioni Sanitarie Territoriale.
Art. 18 - Altre funzioni dei Direttori Sanitario, Amministrativo e dei Servizi Sociali e della
Funzione Territoriale.
Il Direttore Sanitario, il Direttore Amministrativo e il Direttore dei Servizi Sociali e della
Funzione Territoriale esercitano altresì:
a) le competenze ad essi delegate dal Direttore Generale in via ordinaria;
b) le competenze ad essi delegate dal Direttore Generale in caso di sua assenza o
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
impedimento, per il periodo di assenza o impedimento;
c) le competenze ad essi specificamente assegnate dalla normativa;
d) propongono al Direttore Generale l’affidamento degli incarichi dei responsabili delle
strutture e dei centri di responsabilità e assicurano che la loro attività si svolga nella
logica del raggiungimento del risultato complessivo dell’Azienda entro i limiti e nel
rispetto del budget assegnato; esplicano inoltre la funzione di collegamento fra i
dirigenti responsabili di struttura e il Direttore Generale;
e) forniscono al Direttore Generale i report necessari ed utili a prefigurare misure
correttive delle deviazioni rispetto agli obiettivi prefissati;
I Direttori d’area nell’espletamento dell’attività di cui al precedente punto e), possono richiedere
ai responsabili di servizio qualsiasi dato, notizia o documentazione ritenuta utile o necessaria. Essi
possono esercitare il potere sostitutivo:
-
in caso di inerzia o ritardo del dirigente;
-
qualora possa ravvisarsi grave inosservanza delle direttive generali o pregiudizio
dell’Azienda, previa fissazione di un termine per provvedere al dirigente inadempiente.
Art. 19 – Il Collegio di Direzione.
Il Collegio di Direzione supporta il Direttore Generale con proposte per il governo delle attività
cliniche, per la programmazione e la valutazione delle attività tecnico-sanitarie e delle attività ad
alta integrazione sanitaria, per l’elaborazione dei piani di attività aziendali, per l’organizzazione e
lo sviluppo dei servizi.
Tale attività di proposta costituisce un importante strumento di analisi, confronto e coordinamento
tra Direzione Aziendale e professionisti nel processo di elaborazione delle linee di sviluppo
dell’Azienda.
Il Collegio di Direzione concorre altresì alla formulazione dei programmi di formazione
verificandone la congruenza con gli obiettivi aziendali e alla valutazione dei risultati conseguiti
rispetto agli obiettivi clinici.
Il Collegio di Direzione è composto dai seguenti soggetti:
-
Direttore Generale;
-
Direttore Sanitario;
-
Direttore Amministrativo;
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
-
Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale;
-
Direttore di Distretto;
-
Direttore della Funzione Ospedaliera;
-
Direttori dei Dipartimenti Ospedalieri;
-
Direttore di Dipartimento Amministrativo;
-
Direttore UOC del Servizio Professioni Sanitarie Aziendali;
-
Direttore del Dipartimento di Prevenzione;
-
Direttore UOC Farmacia Aziendale;
-
Direttore del Dipartimento di Salute Mentale;
-
Direttore del Dipartimento delle Dipendenze;
-
Direttore del Dipartimento Funzionale di Riabilitazione Ospedale-Territorio;
E’ altresì invitato a partecipare un rappresentante dei medici convenzionati con il S.S.N., membro
dell’ufficio di coordinamento della attività distrettuali (UCAD), indicato congiuntamente dai
componenti della parte medica convenzionati per la Medicina Generale, la Pediatria di Libera
Scelta e la Specialistica Ambulatoriale Interna, dei Comitati aziendali e zonali previsti dai
rispettivi AA.CC.NN.
Possono, inoltre, essere invitati a partecipare, in relazione alla specificità degli argomenti trattati,
altri professionisti dell’Azienda.
Il Collegio si riunisce su convocazione del Direttore Generale.
Art. 20 - Il Consiglio dei Sanitari.
Ai sensi dell’art. 3, c. 12, D.Lgs. 502/1992 e dell’art.18 L.R. 56/1994, il Consiglio dei Sanitari è
organismo di rappresentanza elettiva dell’Azienda. Fanno parte del Consiglio medici in
maggioranza ed altri operatori sanitari laureati - con presenza maggioritaria della componente
ospedaliera medica se nell'unità sanitaria locale è presente un presidio ospedaliero - nonché una
rappresentanza del personale infermieristico e del personale tecnico sanitario. Nella componente
medica è assicurata la presenza del medico veterinario. È presieduto dal Direttore Sanitario.
Il Consiglio dei Sanitari fornisce parere obbligatorio al Direttore Generale per le attività tecnicosanitarie, anche sotto il profilo organizzativo, e per gli investimenti ad esse attinenti. Il Consiglio
dei Sanitari si esprime altresì sulle attività di assistenza sanitaria. Ai sensi del combinato disposto
dell’art. 3, c. 12, D.Lgs. 502/1992 e dell’art.18 LR 56/1994, tale parere è da intendersi favorevole
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
ove non formulato entro il termine di venti giorni.
TITOLO IV - ORGANIZZAZIONE DELL’AZIENDA.
DISPOSIZIONI GENERALI.
Art.21 –Principi di organizzazione
L’organizzazione dell’Azienda ULSS 14 nel rispetto dei vincoli imposti dalle disposizioni
normative ed amministrative della Regione Veneto, si fonda sui seguenti principi:
- strumentalità, in quanto l’organizzazione rappresenta un mezzo per il conseguimento dei fini
istituzionali e per la valorizzazione del personale. A tale scopo, le articolazioni aziendali, che
aggregano risorse umane, economiche e tecnologiche, devono essere funzionali all’efficacia,
efficienza ed economicità delle azioni poste in essere dall’Azienda. Conseguentemente viene
posta attenzione alla realtà in cui si deve operare, ai bisogni da soddisfare, al personale
esistente e alle doti e capacità che lo stesso dimostra, in modo da consentirne l’arricchimento
professionale;
- flessibilità, quale conseguenza del principio di strumentalità, che implica la capacità
dell’organizzazione di adattarsi al mutamento delle situazioni interne ed esterne;
- accorpamento di funzioni omogenee, per consentire l'unitarietà dell'azione secondo il
principio dell'individuazione in capo ad ogni Unità Organizzativa del responsabile del
procedimento (dall'istruttoria all'adozione o alla proposta di adozione del provvedimento
finale) ed evitare frammentazione dell'attività, duplicazione o ridondanza di azioni o
insufficiente coerenza dei comportamenti. L’unitarietà dell’azione, necessaria per valorizzare
l’aspetto della specializzazione, non significa divisione netta ed invalicabile di compiti e
funzioni, e dunque non deve costituire ostacolo allo stabilirsi di relazioni di collaborazione
efficaci tra le diverse strutture;
- unitarietà del processo, per consentire l’effettivo governo, attraverso il “process owner”
dell’intero processo, con particolare riferimento ai casi in cui i relativi procedimenti siano di
natura complessa e di competenza di più Unità Operative e servizi;
- chiarezza, per facilitare la conoscenza degli ambiti di azione dei vari responsabili ed
operatori, evitando equivoci nella definizione dei ruoli e favorendo il dialogo fra le strutture
aziendali;
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
- condivisione della conoscenza, attraverso la precisa definizione dei contenuti e delle fasi dei
diversi processi e flussi di lavoro, e la pubblicazione, con mezzi opportuni, della relativa
documentazione.
Art. 22 – Assetto organizzativo.
L’assetto organizzativo dell’Azienda ULSS 14 si compone di strutture cui competono
responsabilità di gestione di risorse umane, economiche e tecnologiche.
Il quadro organizzativo generale prevede l’esistenza di tre macrostrutture tecnico-funzionali
individuate all’art. 23.
Tali macrostrutture sono articolate al loro interno in altre strutture (dipartimenti; unità operative
complesse; unità operative semplici articolazione interna di struttura complessa; unità operative
semplici a valenza dipartimentale) e da altre strutture organizzative che non trovano collocazione
all’interno delle macrostrutture indicate che vengono così individuate:
- Dipartimento di Salute Mentale, afferente la Direzione dei Servizi Sociali e della
Funzione Territoriale;
- Servizi professionali, tecnici e amministrativi;
- Servizi di staff della Direzione.
Negli allegati 1, 2 e 3 al presente atto è descritta l’intera struttura aziendale.
Art. 23 – Macro strutture aziendali.
Le (macro)strutture tecnico-funzionali complesse dell’Azienda sono le seguenti:
- il Distretto Socio-Sanitario;
- il Dipartimento di Prevenzione;
- l’Ospedale.
Esse concorrono alla gestione dell’Azienda e sono dotate di autonomia gestionale e soggette a
rendicontazione analitica.
Art. 24 - Dipartimenti.
L’organizzazione dipartimentale è riconosciuta come il modello ordinario di gestione operativa ai
sensi dell’art. 17 bis D.Lgs. 229/1999.
Il Dipartimento, quale articolazione organizzativa dell’Azienda, ha il compito specifico di
svolgere attività complesse in maniera coordinata ed al fine di razionalizzare, in termini di
efficienza, efficacia ed economicità, i rapporti tra strutture.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Art. 25 – Caratteristiche dei dipartimenti
Il Dipartimento si configura come l’aggregazione di più strutture complesse e semplici che, pur
mantenendo la loro autonomia, indipendenza e responsabilità, attraverso l’integrazione funzionale
ed organizzativa delle risorse complessivamente assegnate, sono orientate a perseguire obiettivi
comuni assegnati dalla Direzione Generale.
L’organizzazione e il funzionamento dei dipartimenti trova disciplina nel relativo regolamento
aziendale, che ne individua espressamente la composizione, gli organismi e le modalità gestionali.
Ciascun direttore di dipartimento provvederà ad adottare un regolamento sull’organizzazione del
proprio dipartimento, fermo restando i principi quadro previsti nel regolamento aziendale di cui al
comma precedente.
Art. 26 - Dipartimenti Strutturali.
Sono costituiti dall’aggregazione di non meno di tre e non più di cinque unità operative
complesse, sotto il profilo dell’attività o delle risorse umane e tecnologiche impiegate, al fine di
assicurarne la gestione unitaria e favorire, attraverso l’integrazione delle competenze presenti, la
ricerca di efficacia e di efficienza in un ottica di ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse
complessivamente assegnate.
Fa eccezione il Dipartimento di Salute Mentale, comunque istituito obbligatoriamente ai sensi
della DGR n.2271/2013, che è costituito da una sola unità operativa complessa ed una unità
operativa semplice.
Il Direttore del Dipartimento, scelto tra i direttori delle UOC del dipartimento stesso, ha un
incarico di due anni, sottoposto a verifica rinnovabile.
Art 27 – Dipartimenti Funzionali.
I Dipartimenti funzionali sono aggregazioni di più strutture per la realizzazione di un obiettivo
comune. In ambito sanitario hanno come principale obiettivo quello di migliorare la pratica clinico
assistenziale, la presa in carico del paziente e l’integrazione multiprofessionale e multidisciplinare.
Art. 28 – Dipartimenti Interaziendali
I Dipartimenti interaziendali sono aggregazioni di più Unità operative distinte appartenenti ad
aziende diverse; tale aggregazione non configura un nuovo soggetto giuridico, ma un organismo
strumentale delle aziende sanitarie aderenti cui è affidato il compito di perseguire le finalità e gli
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
obiettivi di cooperazione, collaborazione ed integrazione concordati.
L’Azienda riconosce l’efficacia di tale organizzazione promuovendo, laddove le condizioni lo
consentano, forme di aggregazione sovra aziendali anche al fine di dare attuazione alle
disposizioni contenute all’art. 7, comma 1 della L.R. 29.6.2012, n.23, che prevedono l’allocazione
in ambiti territoriali ottimali le attività di settori strategici quali il provveditorato, le risorse umane
e la gestione logistica.
Allo scopo di consentire un reciproco scambio di competenze e facilitare la collaborazione fra
professionisti, soprattutto ai fini della presa in carico del paziente, si intende altresì ottimizzare il
rapporto fra l’Azienda ULSS 14 e l’Azienda ULSS 12 attraverso la conferma del Dipartimento
funzionale interaziendale di Chirurgia Generale.
Ugualmente, al fine di promuovere azioni comuni per agevolare l’accesso dei turisti ai servizi
sanitari, è prevista l’attivazione di un Dipartimento funzionale interaziendale per la Medicina
Turistica tra l’Azienda ULSS 14 e l’Azienda ULSS 12, la cui struttura è specificata nel dettaglio
all’art. 56.
E’ infine prevista l’istituzione di un Dipartimento funzionale interaziendale per la ORL tra le
Aziende ULSS 12, 13 e 14 nell’ambito del quale, per l’attività di ORL dell’AULSS 14, è inserita a
far parte la UOC di Chirurgia Generale.
Art. 29 – Strutture.
Per “strutture” si intendono le articolazioni interne dell’Azienda nell’ambito delle quali sono
aggregate competenze professionali e risorse (umane, tecnologiche, strumentali) espressamente
finalizzate all’assolvimento di specifiche e definite funzioni, di amministrazione, di
programmazione o di produzione di prestazioni o servizi sanitari e socio-sanitari, la cui
complessità organizzativa (numerosità e variabilità delle risorse professionali, dimensione e
sofisticazione del sistema tecnico, costi di produzione) o la cui valenza strategica (interfaccia con
istituzioni o organismi esterni all’Azienda, volume delle risorse da allocare, livello di interazione
che caratterizza gli interventi) rendono opportuna l’individuazione di una posizione con
responsabilità organizzativa e di gestione delle risorse umane tecniche e finanziarie assegnate.
Le strutture organizzative si distinguono in strutture complesse e strutture semplici, articolazione
interna di strutture complesse e strutture semplici a valenza dipartimentale.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Art. 30 – Strutture Complesse.
Sono “complesse” quelle strutture che esercitano funzioni di amministrazione per settori di attività
o assicurano funzioni di produzione di prestazioni o servizi, individuati dalla programmazione
regionale e/o dall’Azienda, riconducibili a discipline riconosciute a livello normativo e che
mobilitano un volume di risorse o un valore complessivo della produzione quantitativamente o
qualitativamente significativo. L’Azienda ULSS 14 nell’individuazione, mantenimento o
soppressione di strutture complesse dà applicazione, con il presente atto, a quanto previsto nella
DGR n.2271 del 10.12.2013. Il numero delle strutture complesse indicato dalle citate disposizioni
regionali costituisce pertanto vincolo non superabile.
La disattivazione delle strutture complesse non previste nella programmazione regionale viene
effettuata avendo riferimento alla data di scadenza dei relativi incarichi purchè entro la data del 31
dicembre 2015 e secondo il crono programma allegato 4 del presente Atto aziendale.
Art. 31 – Strutture Semplici.
Sono “semplici” le strutture consistenti in articolazioni interne all’Azienda riconducibili ad una
linea di produzione chiaramente individuata, nell’ambito di quella assicurata dalla struttura
organizzativa o complessa di riferimento.
Nell’ambito della configurazione organizzativa aziendale possono essere individuate strutture
semplici sia interne ad una struttura complessa, che a valenza dipartimentale.
Le strutture semplici valenza dipartimentale hanno responsabilità di budget e di personale; le
strutture semplici possono avere responsabilità di budget e di personale sulla base di specifici
provvedimenti aziendali.
Fatta eccezione per le strutture semplici a valenza dipartimentale ed aziendale che saranno
individuate dagli atti di programmazione regionale, l’individuazione di nuove strutture semplici è
condizionata, previa analisi organizzativa, allo standard fissato con DGR n. 2271 del 10.12.2013
all’effettiva rispondenza a criteri di migliore flessibilità organizzativa, di sviluppo di nuove
tecniche e metodologie di intervento o di contributo significativo alla qualificazione del servizio
ed alla ottimizzazione delle risorse, di positivo supporto alle strategie di continuità dell’assistenza
(in area sanitaria) e di semplificazione e razionalizzazione delle procedure (in area
amministrativa).
L’eventuale disattivazione di strutture semplici viene effettuata avendo riferimento alla data di
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
scadenza dei relativi incarichi purchè entro la data del 31 dicembre 2015.
Art. 32 – Limiti ex art. 53 D.Lgs. 165/2001.
Ai sensi dell’art. 53, c. 1 bis, D.Lgs. 165/2001, non possono essere conferiti incarichi di direzione
di strutture deputate alla gestione del personale a soggetti che rivestano o abbiano rivestito negli
ultimi due anni cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano avuto negli
ultimi due anni rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette
organizzazioni.
Negli allegati 1, 2 e 3 al presente atto sono specificate le strutture per le quali vigono le limitazioni
previste al comma precedente.
MODELLO ORGANIZZATIVO MACROSTRUTTURE
A) DISTRETTO SOCIO SANITARIO
Art. 33 – Definizione ed Organizzazione
Il Distretto socio-sanitario è l’articolazione dell’Azienda finalizzata a realizzare l’integrazione tra i
diversi servizi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali, in modo da assicurare una risposta
coordinata e continua ai bisogni socio-sanitari della popolazione.
L’integrazione va riferita sia agli ambiti istituzionali (es. Comuni), che agli ambiti professionali
(es. team multiprofessionali) che tra le dimensioni sociale e sanitario, con particolare riferimento
alle aree ad elevata integrazione quali anziani, disabili, salute mentale, dipendenze, maternoinfantile.
Le attività e i servizi territoriali dell’Azienda ULSS 14 di Chioggia sono organizzati in un unico
Distretto socio-sanitario, comprensivo di tutti i comuni che compongono la circoscrizione
dell’ULSS 14 ai sensi della L.R. 22/2008.
Il Distretto socio-sanitario è una struttura organizzativa complessa dell’Azienda, assimilata nel
caso specifico dell’A.ULSS 14 ad un dipartimento, in applicazione delle indicazioni contenute
nella DGRV n. 3242 del 30.11.2001.
Il Distretto socio-sanitario è centro di riferimento dei cittadini e polo unificante dei servizi sanitari,
socio-sanitari e sociali a livello territoriale e sede di gestione e coordinamento operativo e
organizzativo dei servizi territoriali.
L’assetto strutturale del Distretto socio-sanitario, in linea con le disposizioni regionali è orientato
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
ad un modello organizzativo basato prevalentemente su obiettivi di salute afferenti alle diverse
aree integrato con le nuove indicazioni che mettono al centro la medicina convenzionata
(Medicina generale e Pediatria di libera scelta).
Art. 34 – Funzioni distrettuali.
Il Distretto assicura i servizi di assistenza primaria, nonché il coordinamento delle proprie attività
con quelle dei dipartimenti e dei servizi aziendali, inclusi il presidio ospedaliero, inserendole
organicamente nel programma delle attività territoriali.
Afferiscono al livello distrettuale le seguenti attività:
- l’assistenza medica primaria, ivi compresa la continuità assistenziale, attraverso il necessario
coordinamento e l’approccio multidisciplinare, in ambulatorio e a domicilio, tra MMG, PLS,
servizi di continuità assistenziale notturna e festiva e i presidi specialistici ambulatoriali;
- l’assistenza infermieristica, domiciliare e ambulatoriale;
- l’assistenza sociale;
- l’assistenza domiciliare e l’assistenza domiciliare integrata;
- le cure palliative;
- l’assistenza consultoriale per la promozione e la tutela della salute dell’infanzia,
dell’adolescenza e della famiglia, compresi la mediazione, l’affido e l’adozione
- l’assistenza neuropsichiatrica e psicologica infantile ed adolescenziale;
- l’assistenza scolastica e l’inserimento lavorativo per le persone disabili, con dipendenza
patologica e con sofferenza mentale;
- l’assistenza residenziale e semiresidenziale nelle aree della disabilità, delle dipendenze, della
salute mentale e dell’età evolutiva;
- l’assistenza
residenziale,
semiresidenziale
ed
intermedia
per
adulti-anziani
non
autosufficienti;
- l’assistenza farmaceutica territoriale;
- l’assistenza specialistica territoriale;
- la riabilitazione territoriale;
- l’assistenza protesica;
- azioni di supporto nell’ambito della prevenzione delle malattie e della promozione della
salute;
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
- prestazioni amministrative collegate alla persona (anagrafe sanitaria, esenzione tickets,
scelta revoca del MMG e del PLS, pagamento prestazioni, ecc.).
Art. 35 - Il Distretto come sistema integrato
Il Distretto deve essere in grado di realizzare l’integrazione ai seguenti livelli:
- socio-sanitario;
- con il Dipartimento di Prevenzione;
- con l’Ospedale;
- con le risorse della Comunità.
L’integrazione socio-sanitaria rappresenta la strategia fondante del modello veneto quale
approccio che interpreta in modo completo l’obiettivo di tutelare la salute ed il benessere al di là
di logiche settoriali ed autoreferenziali.
Aspetti imprescindibili per la realizzazione dell’integrazione socio-sanitaria dovranno essere:
-
l’adozione di un approccio per percorsi assistenziali integrati, a partire dalla progettazioneprogrammazione degli interventi, alla realizzazione della presa in carico, alla valutazione
degli esiti in termini di risultati conseguiti;
-
la partecipazione della persona attraverso la personalizzazione degli interventi, valorizzando
la relazione interpersonale anche in termini di qualità del tempo dedicato, la facilitazione
all’accesso, il coinvolgimento del paziente nei percorsi assistenziali;
-
la multi professionalità quale cardine per formulare una azione integrata e continuativa;
-
la valorizzazione della rete, non soltanto istituzionale ma anche informale, costruendo
sinergie tra le varie risorse.
L’integrazione socio-sanitaria trova realizzazione nella UVMD, dove è possibile valutare in modo
unitario ed uniforme i bisogni sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali che hanno portato alla
formulazione di una domanda.
L’integrazione con il Dipartimento di Prevenzione, mediante un approccio trasversale che
consenta di armonizzare le iniziative in una logica di rete e favorire la sinergia intersettoriale tra
tutti i professionisti coinvolti, è strategica per perseguire i seguenti obiettivi:
-
prevenire le malattie suscettibili di vaccinazione individuando strategie per mantenere o
migliorare le coperture vaccinali raggiunte, attraverso un coinvolgimento attivo dei
medici/pediatri di famiglia anche nell’azione di sensibilizzazione ed informazione della
24
Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
popolazione;
-
ridurre la mortalità per tumore attraverso l’incremento della partecipazione e dell’accesso ai
programmi di screening di massa per una diagnosi precoce delle malattie oncologiche da
parte della popolazione generale e dei sottogruppi specifici;
-
promuovere la prevenzione primaria e l’adozione di stili di vita sani per prevenire le
patologie cronico-degenerative e le loro complicanze, individuando degli obiettivi da
realizzare in integrazione con le strutture distrettuali;
-
ridurre l’incidenza e la mortalità per malattie ischemiche del cuore e cerebrovascolari
attraverso il coinvolgimento del medico di famiglia nella valutazione del rischio individuale
e l’individuazione di percorsi personalizzati per la modifica di stili di vita non corretti.
L’integrazione con l’Ospedale è necessaria per la realizzazione della continuità dell’assistenza
attraverso alcune strategie imprescindibili:
-
il consolidamento dei modelli di ammissione e dimissione protetta, supportati dalla
implementazione di percorsi per la presa in carico globale e coordinata del paziente, anche
tramite sistemi codificati di corresponsabilità e “figure di riferimento” (case manager);
-
l’implementazione della Centrale Operativa Territoriale;
-
la realizzazione di un sistema informativo integrato, a supporto dell’integrazione
professionale, evitando la frammentazione degli interventi e garantendo la continuità
informativa del processo assistenziale.
Per dare formalizzazione al ruolo dell’integrazione con l’Ospedale viene istituito il
Coordinamento per la pianificazione e l’organizzazione della continuità OspedaleTerritorio finalizzato alla condivisione dei percorsi assistenziali, alla loro corretta applicazione
ed alla responsabilizzazione sulla valutazione degli esiti.
Sono membri del Coordinamento:
- il Direttore Sanitario
- il Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale
- il Direttore della Funzione Ospedaliera
- il Direttore del Distretto
- il Responsabili delle UU.OO. distrettuali
- il Direttore della UOC Farmacia Aziendale
- il Responsabile della Centrale Operativa Territoriale
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
- un Medico di Medicina Generale ed un Pediatra di Libera Scelta nominati dai rispettivi
Comitati Aziendali.
L’integrazione con le risorse della Comunità è realizzabile attraverso la stipula di un ideale
Patto con la Comunità Locale finalizzato a responsabilizzare tutti i soggetti alla garanzia dei
Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) con le seguenti azioni:
- coinvolgimento dei pazienti e delle famiglie dando valore all’esperienza dell’assistenza
ricevuta (tempo dedicato, valutazione partecipata dei bisogni e della qualità dell’assistenza,
diffusione delle Carte dei Servizi in cui siano esplicitati gli standard di qualità),
promuovendo la capacità di migliorare la propria salute potenziando le azioni di educazione
all’autocura e il sostegno ai gruppi di auto aiuto, sviluppando approcci di condivisione alle
decisioni sui trattamenti;
- coinvolgimento delle Amministrazione locali nello sviluppo delle Cure primarie ed in
particolare nella implementazione delle Medicine di Gruppo, anche attraverso la messa a
disposizione di strutture, l’attivazione congiunta di programmi, la messa in sinergia di
professionalità;
- coinvolgimento delle Associazioni di volontariato e le altre organizzazioni da parte
dell’Ufficio di Piano che dovrà porsi quale punto di riferimento per il volontariato con lo
scopo di: favorire la reciproca conoscenza, sostenere percorsi formativi integrati, diffondere
le buone pratiche e le opportunità socio-educative, implementare l’audit civico finalizzato al
miglioramento dell’assistenza.
Art.36 - Obiettivi generali del Distretto socio-sanitario
Nell’ottica del miglioramento della qualità, e quindi dell’appropriatezza, le caratteristiche a cui
deve tendere il SSSR sono:
- la centralità del paziente;
- la sicurezza;
- l’efficacia;
- la tempestività;
- l’efficienza;
- l’equità.
L’implementazione effettiva di queste dimensioni richiede l’adozione di un approccio di sistema
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
attraverso uno sviluppo complessivo che coinvolga i pazienti, i professionisti, l’organizzazione e
tutta la rete degli attori locali, ivi compreso il volontariato.
A tal fine al Distretto socio-sanitario, quale centro di riferimento per l’accesso a tutti i servizi
dell’Azienda ULSS e sede di gestione e coordinamento della filiera dell’assistenza territoriale, è
richiesto il perseguimento dei seguenti obiettivi generali:
- analizzare e misurare i bisogni, stratificando la popolazione assistita sulla base delle criticità
effettive (case-mix), decodificando i bisogni e trasformandoli in domande, definendone
livelli di complessità assistenziale e modelli organizzativi più efficaci/efficienti, nonché
identificando i luoghi di cura più appropriati;
- consolidare l’integrazione socio-sanitaria a garanzia della tutela della salute e del benessere
della persona nella sua globalità, assicurando una presa in carico organizzata e coordinata;
- garantire l’assistenza h24, 7gg/7, prevedendo uno specifico modello di integrazione
operativa tra l componenti della Medicina Convenzionata ed i servizi distrettuali, ivi
compreso un modello di assistenza domiciliare h24;
- implementare in modo diffuso le Medicine di Gruppo Integrate, quali team multi
professionali finalizzati a gestire efficacemente i bisogni della Comunità di riferimento,
perseguendo criteri di qualità relativi a: globalità, accessibilità e continuità, equità ed
attenzione alla persona, sostenibilità economica;
- definire ed implementare i percorsi assistenziali per le principali patologie croniche e per
l’assistenza alla persone fragili, affrontando la comorbosità in maniera integrata non solo a
livello distrettuale ma anche con il livello ospedaliero e prevedendo un sistema di
misurazione degli esiti;
- attivare un’offerta adeguata di strutture di ricovero intermedie in grado di accogliere i
pazienti per i quali non sia prefigurabile un percorso di assistenza domiciliare o risulti
improprio il ricorso all’ospedalizzazione o all’istituzionalizzazione, offrendo una risposta
polifunzionale a carattere temporaneo di stabilizzazione, riabilitazione estensiva,
palliazione;
- attivare idonei strumenti organizzativo-gestionali per garantire le transizioni del paziente da
un luogo di cura ad un altro o da un livello assistenziale ad un altro, per rassicurare la presa
in carico dei pazienti complessi nell’arco delle 24h, per provvedere al monitoraggio in
tempo reale dei percorsi assistenziali e connettere i professionisti;
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
- sviluppare
l’integrazione
funzionale
e
gestionale
delle
strutture
semiresidenziali con i servizi distrettuali, estendendo l’attività sanitaria
residenziali
e
specialistica a
supporto del Medico Convenzionato, rimodulando le unità di offerta per adeguarle alle
esigenze assistenziali, sviluppando l’integrazione informativa attraverso l’implementazione
di cartelle integrate con l’Azienda ULSS;
- consolidare il rapporto con i Comuni, non soltanto relativamente alle funzioni sociosanitarie, ma anche per lo sviluppo dell’assistenza territoriale e la partecipazione al
benessere della comunità;
- utilizzare il budget come strumento gestionale sistematico, negoziando gli obiettivi e le
risorse disponibili su più livelli di responsabilità, finalizzandoli al miglioramento
dell’efficienza e dell’efficacia del sistema.
Per poter assolvere compiutamente a questi obiettivi il Distretto socio-sanitario deve potenziare
adeguatamente la competenza sul governo clinico, inteso come lo sviluppo e l’applicazione dei
percorsi assistenziali per patologie a più elevata prevalenza, secondo i principi della clinical
governance, le cui componenti sono:
-
il coinvolgimento degli assistiti;
-
le linee guida cliniche e i percorsi assistenziali;
-
la collaborazione multidisciplinare e multi professionale;
-
la medicina e il nursing basati sull’evidenza;
-
la gestione del rischio clinico;
-
gli esiti e la loro misurazione;
-
l’audit clinico, ivi compresi gli aspetti organizzativi ed assistenziali;
-
la ricerca e lo sviluppo;
-
la formazione continua;
-
la valutazione del personale.
La realizzazione delle attività del governo clinico presuppone un approccio di Sistema e, dunque,
un contesto ben organizzato che si declina:
- nello sviluppo dei servizi distrettuali, implementando connessioni funzionali con le altre
macro-strutture aziendali (Ospedale e Dipartimento di Prevenzione), nonché con le strutture
del privato accreditato e con la rete degli attori locali;
- nella responsabilità di mettere a disposizione tutte le risorse affinchè il medico/pediatra di
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
famiglia possa esercitare il proprio ruolo di referente principale per l’assistito, garantendo un
risposta appropriata;
- nella responsabilità di organizzare e presidiare il coinvolgimento funzionale di tutte le
componenti della Medicina Convenzionata nel percorso assistenziale e di coordinare i
servizi e i professionisti afferenti agli altri ambiti, al fine di garantire una presa in carico
coordinata e continuativa;
- nella capacità di favorire, conformemente alla programmazione aziendale, il coinvolgimento
responsabile delle Amministrazioni locali nello sviluppo dell’assistenza territoriale,
valorizzando le risorse della Comunità locale.
Art.37 - Struttura organizzativa.
Il Distretto socio-sanitario dell’Azienda ULSS 14 è unico, con 2 sedi operative:
a)
Chioggia-Sottomarina, via Amerigo Vespucci;
b)
Cavarzere, via Nazario Sauro, presso la Cittadella Socio-Sanitaria.
Le funzioni distrettuali vengono esercitate mediante le seguenti Unità Operative di Distretto:
- UOC Cure Primarie
- UOS Cure Palliative
- UOS Attività Specialistiche
- UOS Infanzia Adolescenza Famiglia
- UOS Disabilità
- UOS a Valenza Dipartimentale SERD.
Al Distretto sono attribuite adeguate risorse definite in rapporto agli obiettivi di salute della
popolazione.
Sono funzionalmente collegati al Distretto:
a. il Dipartimento di Salute Mentale
b. il Dipartimento per le Dipendenze.
Le attività della UOC Farmacia Territoriale vengono svolte d’intesa con il Direttore del Distretto,
pur afferendo organizzativamente al Direttore Sanitario.
Costituiscono elementi chiave per garantire la presa in carico coordinata e continuativa:
- l’impostazione del lavoro in team multi professionali;
- il riconoscimento della UVMD quale luogo unitario di valutazione dei bisogni della persona
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
nei casi più complessi per i quali è necessaria una valutazione multidimensionale ed una presa
in carico multi professionale;
- la definizione di un Progetto Assistenziale Individualizzato, nel quale vengono definiti gli
interventi assistenziali, le risorse attivabili, individuando le responsabilità dei soggetti e delle
strutture coinvolte e vengono individuati obiettivi e indicatori per la misurazione del loro
raggiungimento.
Art. 38 - Direzione del Distretto.
La direzione del Distretto è affidata ad un dirigente, nominato dal Direttore Generale con
provvedimento motivato e munito dei pareri del Direttore Sanitario, del Direttore dei Servizi
Sociali e della Funzione Territoriale e del Direttore Amministrativo conformemente alle
indicazioni regionali ed in particolare a quelle di cui alla DGRV 3242 del 30.11.2001.
Il Direttore del Distretto garantisce la funzione direzionale di tutte le attività del Distretto
mediante i Responsabili delle UU.OO., verso i quali ricopre il ruolo di direttore di dipartimento.
Al Direttore di Distretto competono le funzioni di:
- conseguimento degli obiettivi di risultato, di attività e di risorse concordati ed assegnati al
Distretto in sede di contrattazione di budget con la Direzione Generale;
- organizzazione dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali ed amministrativi propri del
Distretto;
- coordinamento delle necessarie collaborazioni ed organizzazione delle risorse affinché il
medico/pediatra di famiglia svolga il proprio ruolo di referente unico per l’assistito;
- utilizzo dello strumento del budget per definire gli obiettivi e monitorare i relativi indicatori
di risultato attribuiti alle UU.OO. distrettuali e alle Medicine di Gruppo Integrate,
organizzando, coerentemente con la programmazione strategica, i servizi e le risorse, nonché
monitorandone l’implementazione.
Al Direttore del Distretto è direttamente attribuito il personale infermieristico necessario allo
svolgimento delle attività professionali in ambito ambulatoriale e domiciliare, distribuito sulle 2
sedi distrettuali, ognuna delle quali coordinata da un Coordinatore Infermieristico, nonché il
personale amministrativo necessario alle erogazione delle prestazioni amministrative.
Al Direttore del Distretto fa altresì capo il Servizio Integrazione Lavorativa (SIL) che è
disciplinato in coerenza alle “Linee guida per il funzionamento del Servizio Integrazione
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Lavorativa delle A. ULSS del Veneto. Integrazione e modifiche alla DGR 3350 del 7.12.2001 e
alla DGR 3787 del 20.12.2002”, approvate con DGRV n. 1138 del 06.05.2008. L’operatività del
SIL si esplica attraverso:
- la conoscenza e la valutazione delle potenzialità e dei bisogni individuali delle persone e
delle aziende;
- la programmazione e la gestione di percorsi individualizzati d’integrazione lavorativa per un
positivo incontro tra domanda ed offerta di lavoro;
- il monitoraggio delle esperienze;
- la promozione di collaborazioni fra soggetti istituzionali del mondo imprenditoriale, del
sistema della formazione professionale e della cooperazione sociale, del volontariato che
opera specificatamente nel settore e delle associazioni dei disabili e dei familiari.
Il SIL agisce in stretto collegamento con le altre unità operative, i dipartimenti e i medici di
medicina generale e le altre agenzie del territorio che si occupano a vario titolo di integrazione
lavorativa. In particolare, esso agisce in stretto collegamento e in accordo con gli altri servizi socio
sanitari dell’Azienda (Dipartimento di Salute Mentale, Dipartimento per le Dipendenze, UOS
Infanzia Adolescenza Famiglia, UOS Disabilità).
E’ istituito il Comitato dei Sindaci di Distretto ex art. 120 L.R. 11/2001, che in considerazione
della particolarità territoriale dell’Azienda ULSS n. 14 di Chioggia a seguito della L.R. 22/2008
coincide con la Conferenza dei Sindaci. Esso:
-
esprime il proprio parere sulla proposta di programma delle attività territoriali;
-
concorre alla verifica dei risultati di salute definiti dal medesimo programma.
La funzione direzionale del Direttore di Distretto implica in particolare le seguenti attività:
- supporto alla Direzione generale nei rapporti con i Sindaci dei Comuni afferenti al Distretto
e proposta alla Direzione medesima del Programma delle Attività Territoriali, previo parere
del Comitato dei Sindaci di Distretto;
- nomina dell’Ufficio di coordinamento delle attività distrettuali di cui all’art. 39;
- decisioni in merito all’impiego del personale sentiti anche i responsabili delle UU.OO. di
riferimento;
- gestione, entro il budget prefissato, degli istituti economici contrattuali quali il lavoro
straordinario e lo stipendio di risultato;
- individuazione e proposta alla Direzione Generale degli incarichi dirigenziali;
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
- attivazione di rapporti esterni con persone ed enti afferenti al territorio di competenza ed
assunzione di decisioni che impegnano l’Azienda verso l’esterno nei limiti di legge.
Nelle attività di livello gestionale ed operativo il Direttore di Distretto assolve a compiti di
direzione, di coordinamento delle attività di natura trasversale, di verifica dei risultati e ciò per
assicurare l’unitarietà e la globalità degli interventi e il razionale utilizzo delle risorse assegnate,
mentre la responsabilità tecnico-funzionale rimane in capo ai dirigenti responsabili delle strutture
afferenti al Distretto.
Le attività amministrative di competenza del Direttore del Distretto vengono assicurate con il
supporto del personale amministrativo assegnato alla Direzione dei Servizi Sociali e della
Funzione Territoriale e delle Unità Operative del Dipartimento Servizi Tecnico Amministrativi di
cui al successivo articolo 58, in ragione delle materie da trattare.
Il Direttore di Distretto propone al Direttore Generale, che lo nomina, il proprio sostituto per il
caso di sua assenza o impedimento, scelto tra i dirigenti di una delle strutture complesse
costituenti articolazioni interne del Distretto.
Art. 39 - Ufficio di coordinamento delle attività distrettuali.
Ai sensi della DGRV n. 3242 del 30.11.2001, è istituito l’ufficio di coordinamento delle attività
distrettuali, composto dai responsabili delle UU.OO. del Distretto e dai rappresentanti delle figure
professionali afferenti al Distretto, di cui membri di diritto sono un Medico di Medicina Generale,
un Pediatra di Libera Scelta ed uno specialista ambulatoriale interno convenzionato operante nel
distretto.
Esso è in staff al Direttore di Distretto, con funzioni consultive e propositive, comprese le
interrelazioni funzionali tecnico operative, in tema di:
- distribuzione delle risorse umane fra le diverse articolazioni organizzative distrettuali
coerente ai fabbisogni e compatibile con la dotazione organica complessiva del distretto;
- istituti economici contrattuali quali il lavoro straordinario, il salario accessorio legato al
risultato, la pronta disponibilità;
- rapporti interprofessionali, comprese le modalità di integrazione/interrelazione di MMG,
PLS, medici di continuità assistenziale e specialisti ambulatoriali convenzionati con gli
operatori assegnati al distretto, al fine di garantire uniformità di comportamento operativo
nelle attività ed interventi delle diverse articolazioni organizzative;
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
- bisogni e percorsi formativi delle diverse professionalità su tematiche di carattere generale
(es. miglioramento continuo della qualità, sistema informativo, management, ecc.);
- definizione del Programma delle Attività Territoriali;
- promozione di strategie operative condivise fra i fattori produttivi territoriali, finalizzata a
soddisfare il reale bisogno di salute, con l’individuazione delle modalità di raccordo fra la
rete produttiva territoriale, i servizi socio assistenziali, i MMG e i PLS, nonché di procedure
e di modalità condivise di offerta dei servizi;
- qualsiasi altra materia che il Direttore di Distretto ritenga opportuno sottoporre all’ufficio di
coordinamento.
L’Ufficio di coordinamento si riunisce trimestralmente sia per esplicare le funzioni suindicate, che
per coadiuvare il Direttore di Distretto nella verifica della rispondenza tra attività e costi previsti
nel budget e quelli effettivi e per proporre interventi in caso di scostamenti significativi. Alle
riunioni partecipa anche il Responsabile del UOS Controllo di Gestione. Con il provvedimento di
cui all’art.36, il Direttore del Distretto individua un dipendente a lui assegnato e lo nomina
segretario dell’Ufficio di coordinamento.
Art. 40 - Unità Operativa Complessa Cure Primarie e Unità Operative Semplici Cure Palliative
e Attività Specialistiche
La UOC Cure Primarie è diretta da un Dirigente medico ed ha funzioni di:
-
sviluppo, coordinamento e gestione delle Cure Primarie attraverso l’implementazione delle
Medicine di Gruppo Integrate previste dagli specifici atti di indirizzo regionale,
coinvolgendo tutte le componenti della convenzionata e organizzando le necessarie risorse
commisurate agli obiettivi;
-
garanzia della continuità dell’assistenza e delle cure h24, 7gg/7 assicurando l’integrazione
funzionale tra la Medicina/Pediatria di famiglia, la Continuità Assistenziale e la
Specialistica;
-
definizione ed implementazione dei percorsi assistenziali, provvedendo a garantire il
coinvolgimento di tutte le competenze e delle strutture e sviluppando un sistema di
monitoraggio dei processi e degli esiti in ogni contesto di vita dell’assistito (ambulatoriale,
domiciliare o residenziale);
-
coordinamento sanitario delle strutture di ricovero intermedie, delle strutture residenziali e
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
semiresidenziali extraospedaliere per garantire uniformità di percorsi e di implementazione
di procedure condivise e basate sull’evidenza;
-
coordinamento e verifica dell’appropriatezza prescrittiva ed erogativa nell’ambito della
farmaceutica, della protesica e della specialistica, partecipando al buon governo delle
risorse.
Tramite la UOS Cure Palliative, la cui responsabilità è affidata ad uno dei Dirigenti medici della
UOC Cure Primarie, garantisce l’offerta di cure palliative a livello aziendale, programmando e
gestendo il percorso dei pazienti candidati alla palliazione, garantendo la continuità clinicoassistenziale tra l’Ospedale, le cure domiciliari e le strutture residenziali dedicate (Hospice e
Ospedale di Comunità).
La UOS Cure Palliative ha funzioni di:
- attivazione e coordinamento del Nucleo di Cure Palliative, specificatamente dedicato, che
rappresenta una organizzazione funzionale composta da medici di famiglia, medici palliati
visti, infermieri, psicologo, medici di Continuità Assistenziale, ai quali possono aggiungersi
altre professionalità socio-sanitarie (es. Assistenti Sociali, terapisti della riabilitazione,
dietisti, altri specialisti);
- definizione ed implementazione dei percorsi assistenziali nello specifico ambito delle cure
palliative, provvedendo a garantire il coinvolgimento di tutte le competenze e delle strutture
sviluppando anche un sistema di monitoraggio dei processi e degli esiti in ogni contesto di
vita dell’assistito (ambulatoriale, domiciliare, residenziale);
- garanzia di una coerenza prescrittiva verso i farmaci e le procedure/dispositivi a maggiore
efficacia antalgica, con particolare attenzione all’uso di oppioidi in ogni condizione di
dolore.
La UOS Attività Specialistiche, la cui responsabilità è affidata ad uno dei Dirigenti medici della
UOC Cure Primarie, ha funzioni di:
- riorientamento della funzione specialistica a supporto del medico/pediatra di famiglia;
- coordinamento degli specialisti, sia dipendenti che convenzionati, operanti presso le sedi
distrettuali, a domicilio presso le strutture di ricovero intermedie, presso le strutture
semiresidenziali e residenziali;
- coordinamento funzionale dell’attività ambulatoriale erogata presso le sedi distrettuali,
ospedaliere e le strutture private accreditate nell’ambito del territorio dell’Azienda ULSS 14,
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
concorrendo anche alla definizione del rapporto con le strutture private accreditate e del
relativo budget, secondo criteri di accessibilità per l’assistito e qualità delle prestazioni;
- programmazione e coordinamento dell’attività del Centro Unico di Prenotazione (CUP)
aziendale, quale strumento gestionale e punto di sincronizzazione dell’attività delle strutture
aziendali e del privato accreditato;
- supervisione dell’attività del CUP Manager, coordinatore dei processi di prenotazione delle
prestazioni ambulatoriali, al fine di verificare e di controllare le modalità operative di
esecuzione delle prestazioni ambulatoriali, svolgendo un monitoraggio continuo sugli
effettivi tempi di attesa;
- supporto alla definizione e partecipazione responsabile alla implementazione dei percorsi
assistenziali, provvedendo a garantire il coinvolgimento di tutte le competenze e delle
strutture anche sviluppando un sistema di monitoraggio dei processi e degli esiti in ogni
contesto di vita dell’assistito (ambulatoriale, domiciliare, residenziale);
- monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva e governo delle liste di attesa, coinvolgendo i
medici/pediatri di famiglia, gli specialisti ambulatoriali interni e gli specialisti ospedalieri
nella condivisione ed applicazione estesa delle classi di priorità, implementando un
monitoraggio sistematico dell’aderenza dei profili prescrittivi ai criteri concordati;
- monitoraggio delle attività svolte dalle strutture e dai soggetti convenzionati in termini di
quantità e qualità delle prestazioni erogate rispetto a quanto programmato.
Art.41 - Unità Operativa Semplice Infanzia Adolescenza Famiglia.
Tale Unità Operativa Semplice si articola nei seguenti servizi:
1) Consultorio Familiare;
2) Servizio per l’Età Evolutiva;
3) Servizio Integrazione Scolastica.
Ha funzioni di:
- assistenza sanitaria e socio-sanitaria alle donne, ai minori, alle coppie e alle famiglie, a tutela
della maternità, per la procreazione responsabile, per la protezione e cura del minore in stato
di abbandono o di maltrattamento. Tali finalità sono perseguite in collegamento con le altre
UU.OO. distrettuali e ospedaliere, con la rete dei servizi sociali dei Comuni, con gli organi
giudiziari per la tutela dell’infanzia;
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
- promozione della salute e del benessere dei minori e degli adolescenti, garantendone il
corretto sviluppo e sostenendo il ruolo affettivo, educativo e socializzante della famiglia
tramite la sintonizzazione delle proprie attività preventive, diagnostiche, curative e
riabilitative con le altre UU.OO. territoriali ed ospedaliere e con le finalità degli altri
soggetti istituzionali quali i servizi sociali dei Comuni, la scuola, gli organi di giustizia
minorile, ecc.;
- supporto alla UOC Cure Primarie per lo sviluppo, il coordinamento e la gestione
dell’implementazione delle forme associative della Pediatria di famiglia previste dagli atti di
indirizzo regionali, prevedendo peraltro la loro integrazione nelle Medicine di Gruppo
Integrate e la garanzia della continuità dell’assistenza e delle cure h24, 7gg/7 attraverso la
loro integrazione funzionale con la Continuità Assistenziale e la Pediatria ospedaliera;
- supporto alla UOC Cure Primarie per la definizione ed implementazione dei percorsi
assistenziali nello specifico ambito, provvedendo a garantire il coinvolgimento di tutte le
competenze e delle strutture e sviluppando un sistema di monitoraggio dei processi e degli
esiti in ogni contesto di vita dell’assistito (ambulatoriale, domiciliare o residenziale);
- collaborazione con la UOC Cure Primarie per il coordinamento e la verifica
dell’appropriatezza prescrittiva ed erogativa nell’ambito della farmaceutica, della protesica e
della specialistica, partecipando al buon governo delle risorse.
1)
il Servizio Consultorio Familiare:
- provvede all’erogazione di consulenza ed assistenza ginecologica ed ostetrica, all’assistenza
ed al sostegno della donna che chiede IVG, alla consulenza psicologica e psicoterapia per il
singolo, per la coppia e per la famiglia; alla consulenza sociale e psicologica/ mediazione
per separazioni coniugali, al sostegno alla genitorialità; attività di educazione alla sessualità
ed all’affettività nelle scuole; all’attività di Consultorio Giovani; alla collaborazione con gli
Organi Giudiziari;
- opera in ottemperanza alla legge istitutiva n. 405/75 , alla L R 28/77 ed alle recenti
DD.GG.RR n. 389, n. 392/05 e n. 215/10.
All’interno del Consultorio opera l’equipe adozioni che provvede alle attività relative alla
sensibilizzazione, informazione, valutazione
e consulenza nel periodo post adottivo per
l’adozione nazionale e per l’adozione internazionale;
2) il Servizio per l’Età Evolutiva è un servizio sanitario specialistico multiprofessionale che
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
svolge attività finalizzate alla prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione di disturbi
psichiatrici, psicologici, neuropsicologici e neurologici nella fascia d’età 0-18. Il target è
costituito da soggetti minorenni portatori dei disturbi neuropsichiatrici e psicopatologici
dell’età evolutiva individuati dalla DGRV 12 del 14.1.2005. La diagnosi, la cura e la
riabilitazione concernono i profili neuropsichiatrico, psicologico, psicoterapeutico, logopedico,
fisioterapico e neuropsicomotorio e socioassistenziale. L’èquipe multiprofessionale, riunita in
apposita UVMD certificatoria, accoglie le richieste di certificazione di handicap ai fini
dell’integrazione scolastica, valuta la documentazione allegata e produce la certificazione di
handicap là dove vengano individuati profili psicopatologici codificati secondo ICDM 10;
3) il Servizio Integrazione Scolastica è rivolto a bambini/e, ragazzi/e frequentanti scuole di ogni
ordine e grado, portatori di gravi disabilità certificate; il Servizio si occupa di favorire
l’integrazione scolastica di alunni che si trovano in situazione di difficoltà a causa della loro
disabilità e dell’assegnazione di personale addetto all’assistenza agli alunni aventi diritto,
secondo quanto previsto dalla L.104/92, operante in ambito scolastico.
Compete all’UOS di cui al presente articolo la liquidazione delle fatture per gli oneri relativi
alla residenzialità di minori in strutture terapeutiche, all’assistenza scolastica ed al trasporto di
minori con disabilità verso struttura riabilitativa convenzionata.
Compete all’UOS di cui al presente articolo:
- l’organizzazione e gestione delle UVMD per l’area materno infantile secondo quanto
indicato dai regolamenti aziendali e dalle normative in vigore su Delega del Direttore
del Distretto Socio Sanitario;
- la collaborazione con la Direzione dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale per la
costruzione del Piano di Zona per l’area omogenea e per la realizzazione a livello locale
di progetti.
Art.42 - Unità Operativa Semplice Disabilità.
Svolge attività ed interventi relativamente all’area della disabilità in ogni ambiente di vita
assicurando alle persone disabili ed alle loro famiglie opportunità di crescita personale e di
integrazione sociale, attraverso percorsi educativi ed assistenziali personalizzati, da realizzarsi
all’interno di strutture semiresidenziali e residenziali convenzionate con l’Azienda ULSS e a
sostegno della domiciliarità per le quali provvede al monitoraggio del budget assegnato ed alla
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
liquidazione delle fatture per i relativi oneri.
Rappresentano azioni qualificanti:
-
la definizione e la realizzazione di un Progetto Assistenziale Individualizzato, attraverso
l’UVMD, così come previsto dai provvedimenti regionali, in considerazione delle fasi di
crescita e della vita della persona disabile;
-
l’individuazione di percorsi riabilitativi in età adulta (18 - 64 anni) per deficit intellettivi,
psico-fisici e motori e di patologia, che abbiano come obiettivo finale l’autonomia,
l’inclusione sociale e la partecipazione attiva del disabile nel suo contesto di vita;
-
il consolidamento del rapporto con il privato sociale quale elemento fondamentale della rete
dei servizi;
-
il coordinamento delle attività svolte dalle strutture semiresidenziali e residenziali pubbliche
e private accreditate.
Compete all’UOS di cui al presente articolo:
- l’organizzazione e gestione delle UVMD per la disabilità adulta secondo quanto indicato dai
regolamenti aziendali e dalle normative in vigore su delega del Direttore del Distretto Socio
Sanitario;
- la collaborazione con la Direzione dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale per la
costruzione del Piano di Zona per l’area omogenea e per la realizzazione a livello locale di
progetti.
Art.43 - Dipartimento per le Dipendenze e UOS a valenza dipartimentale Ser.D.
Il Dipartimento per le Dipendenze coordina tutte le unità operative pubbliche e private che,
direttamente o indirettamente, si occupano di dipendenze patologiche, che perseguono comuni
finalità e sono quindi tra loro interdipendenti, pur mantenendo la propria autonomia e
responsabilità tecnico-funzionale e gestionale.
E’ un dipartimento funzionale collocato nella macrostruttura Distretto, che dipende dalla
Direzione dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale.
Il Dipartimento è composto, per la componente aziendale, dalla UOS VD Ser.D, dalla UOC
Medicina Generale, che comprende l’attività di Pneumologia e Neurologia, dalla UOS VD
Gastroenterologia e dalla UOC di Psichiatria. Il Direttore del Dipartimento, nominato dal Direttore
Generale fra i responsabili delle unità operative che compongono il dipartimento stesso, persegue i
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
seguenti obiettivi:
- applicazione delle direttive nazionali e regionali in materia di dipendenze patologiche;
- coordinamento della rete complessiva dei servizi pubblici e privati convenzionati che
operano in materia di dipendenze patologiche nel territorio dell’Azienda ULSS 14;
- gestione della quota del budget aziendale destinato alle dipendenze patologiche e
perseguimento degli obiettivi assegnati.
Compete al Dipartimento di cui al presente articolo:
- l’organizzazione e gestione delle UVMD per l’Area Dipendenze secondo quanto indicato
dai regolamenti aziendali e dalle normative in vigore su Delega del Direttore del Distretto
Socio Sanitario;
- la collaborazione con la Direzione dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale per la
costruzione del Piano di Zona per l’area omogenea e per la realizzazione a livello locale di
progetti.
Art.44 - Il Dipartimento di Salute Mentale
Il Dipartimento di Salute Mentale (DSM) è un dipartimento strutturale transmurale (ospedaliero e
territoriale), dotato di autonomia tecnico-organizzativa, collocato nella macrostruttura Distretto
socio-sanitario, che si interfaccia con il Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale e
con il Direttore della Funzione Ospedaliera.
Comprende le seguenti UU.OO.:
- UOC Psichiatria
- UOS Centro Salute Mentale e Servizi sul Territorio
finalizzate al completo sviluppo e all’integrazione degli interventi terapeutico-riabilitativi e
preventivi in ambito ambulatoriale e domiciliare, semiresidenziale, residenziale ed ospedaliero.
Il Dipartimento di Salute Mentale rappresenta il riferimento e il garante clinico per la tutela della
salute mentale e si estrinseca nella organizzazione unitaria e coerente delle varie articolazioni
strutturali e funzionali in cui si esprime la presa in carico dei bisogni di salute mentale di una
popolazione. Pertanto opera per la prevenzione, la cura e la riabilitazione di ogni forma di disagio
mentale, privilegiando interventi personalizzati ed intervenendo primariamente sul territorio
secondo una logica di psichiatria di comunità. Il Dipartimento di Salute Mentale coordina sotto
un’unica direzione le attività territoriali ed ospedaliere, pubbliche e private convenzionate
dell’assistenza psichiatrica.
39
Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Il Direttore del Dipartimento, che coincide con il Direttore della UOC Psichiatria, persegue i
seguenti obiettivi generali:
- applicazione delle direttive nazionali e regionali;
- coordinamento della rete complessiva dei servizi territoriali ed ospedalieri, pubblici e privati
convenzionati dell’assistenza psichiatrica che insistono nel territorio dell’Azienda ULSS 14;
- gestione della quota di budget aziendale destinato alla tutela della salute mentale e
perseguimento degli obiettivi assegnati.
Compete al Dipartimento di cui al presente articolo:
- l’organizzazione e gestione delle UVMD per l’Area Salute Mentale secondo quanto indicato
dai regolamenti aziendali e dalle normative in vigore su Delega del Direttore del Distretto
Socio Sanitario;
- la collaborazione con la Direzione dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale per la
costruzione del Piano di Zona per l’area omogenea e per la realizzazione a livello locale di
progetti.
B) DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE.
art. - 45 Dipartimento di Prevenzione
Il Dipartimento di Prevenzione, come da normativa vigente, è la struttura complessa
(macrostruttura) dell'Azienda ULSS14 di Chioggia, dotata di autonomia organizzativa e contabile
organizzata in centri di costo e di responsabilità di seguito identificati, volta a garantire la tutela
della salute collettiva.
La Legge 833/1978 istitutiva del SSN ha individuato all’art. 10 le Unità Sanitarie Locali (USL)
definendo, agli articoli 20 e 21, le funzioni ad esse attribuite in materia di prevenzione. Gli articoli
7-bis, 7-ter e 7-quater del D.Lgs. n. 229/1999, che ha modificato il D. Lgs. N. 502/1992 e il
successivo D. Lgs. 517/1993, hanno individuato l’organizzazione e stabilito le funzioni del
Dipartimento di Prevenzione, articolandone le funzioni in:
Funzioni garantite “direttamente” dal Dipartimento di Prevenzione:
- profilassi delle malattie infettive e parassitarie;
- tutela della collettività dai rischi sanitari degli ambienti di vita anche con riferimento
agli effetti sanitari degli inquinanti ambientali;
- tutela della collettività e dei singoli dai rischi infortunistici e sanitari connessi agli
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
ambienti di lavoro;
- sanità pubblica veterinaria, che comprende sorveglianza epidemiologica delle
popolazioni animali e profilassi delle malattie infettive e parassitarie, farmacovigilanza
veterinaria, igiene delle produzioni zootecniche, tutela igienico-sanitaria degli alimenti
di origine animale;
- tutela igienico sanitaria degli alimenti;
- sorveglianza e prevenzione nutrizionale;
Funzioni che il Dipartimento contribuisce ad assicurare con gli altri Servizi e Dipartimenti
Aziendali:
•
attività di promozione della salute e di prevenzione delle malattie cronico-degenerative.
Il Piano Socio Sanitario Nazionale (PSN) 2011-2013, approvato con Intesa del 22/09/2011, ha
sottolineato l’importanza degli interventi preventivi a livello individuale, collettivo ed ambientale,
individuando gli obiettivi prioritari per il triennio e gli obiettivi di promozione di comportamenti e
stili di vita per la salute, di lotta alle principali patologia e di miglioramento del contesto
ambientale, di rafforzamento della tutela dei soggetti deboli, secondo strategie condivise a livello
europeo.
In particolare, il PSN 2011/2013 ha inteso “rilanciare la prevenzione mediante interventi che
tengano conto che la salute pubblica e delle singole persone oggi largamente influenzata da
fattori estranei al sistema sanitario, quali i determinanti sociali, economici, comportamentali ed
ambientali, che possono causare diseguaglianze sistematiche nello stato di salute della
popolazione”.
Il Piano Socio-Sanitario Regionale (PSSR), approvato con la L.R. 23/2012 e s.m.i., ha individuato,
per la promozione della salute e la prevenzione delle malattie, le aree emergenti e prioritarie di
intervento a livello regionale, già definite dal Piano Regionale Prevenzione (PRP) 2010-2012
approvato con D.G.R. n. 3139 del 14/12/2010, che sviluppa quattro macroaree. Tali macroaree
sono: medicina predittiva, la prevenzione universale, la prevenzione della popolazione a rischio e
la prevenzione delle complicanze e recidive di malattia, in relazione agli obiettivi generali di
salute definiti dal Piano Nazionale Prevenzione (PNP) 2010-2012.
Il medesimo PSSR ha, inoltre, individuato tra le aree prioritarie di intervento: la prevenzione delle
malattie determinate dagli alimenti, la prevenzione delle zoonosi malattie emergenti, il benessere
animale, già definite dal Piano Sanità Animale e Sicurezza Alimentare 2011-2012.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Il D.L. n. 158/2012, convertito con L. 189/2012 ha novellato il comma 4 dell’art. 7 quater del D.
Lgs. N.502/1992 prevedendo che “Le strutture organizzative della’area della sanità pubblica
veterinaria e sicurezza alimentare operano quali centri di responsabilità, dotati di autonomia
tecnico-funzionale e organizzativa nell’ambito della struttura dipartimentale, e rispondono del
perseguimento degli obiettivi dipartimentali e aziendali, dell’attuazione delle disposizioni
normative e regolamentari regionali, nazionali e internazionali, nonché della gestione delle
risorse economiche attribuite”.
•
La tutela della salute nelle attività sportive (art. 8 del D. Lgs. N. 254/2000) è svolta
mediante l’attività ambulatoriale distrettuale.
Funzioni del Dipartimento di Prevenzione ai sensi dell’articolo 7-bis e 7-ter del D. Lgs. N.
229/1999.
Ai sensi dell’art. 7-bis, comma 2 del D. Lgs. 229/1999, il Dipartimento di Prevenzione promuove
azioni volte ad individuare le cause di nocività e malattia di origine ambientale, umana e animale,
mediante iniziative coordinate con il Distretto e con i Dipartimenti dell’Azienda ULSS,
prevedendo il coinvolgimento di operatori di diverse discipline. Partecipa, inoltre, alla
formulazione del programma di attività della A.ULSS, formulando proposte d’intervento nelle
materie di competenza e indicazioni in ordine alla loro copertura finanziaria.
L’azione del Dipartimento di Prevenzione sui temi strategici descritti potrà essere impostata
secondo i criteri dell’intervento diretto oppure della promozione e del coordinamento di iniziative
preventive che coinvolgono altre strutture aziendali. Infatti, ai fini preventivi, è strategica una
visione integrata non solo fra i servizi del Dipartimento di Prevenzione, ma anche in
coordinamento con il Distretto, i MMG e i Pediatri di famiglia e con le strutture a diverso titolo
impegnate nella tutela della salute pubblica.
Il Dipartimento, oltre all’attività ordinaria di prevenzione e tutela della salute dei territori di
competenza, svolge funzioni specifiche di grande rilevanza nell’attuazione di indirizzi nazionali,
in rete con altre strutture e/o enti, di emergenza sanitaria territoriale.
Art. 46 - Il Direttore del Dipartimento
Al Dipartimento di prevenzione è preposto un Direttore, nominato dal Direttore Generale, con
provvedimento motivato e su proposta del Direttore Sanitario, tra i dirigenti con incarico di
struttura complessa del dipartimento. L’art. 6, comma 2 della L.R. n. 23/2012 prevede che il
42
Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Direttore del Dipartimento di Prevenzione abbia un incarico di durata triennale e non possa
effettuare più di due mandati consecutivi nella stessa Azienda ULSS.
Il Direttore del Dipartimento di Prevenzione individua altresì il proprio vicario nella funzione di
Direttore di Dipartimento tra i responsabili di Servizio con incarico di struttura complessa.
Il Direttore risponde alla Direzione Aziendale del perseguimento degli obiettivi del Dipartimento,
dell’assetto organizzativo complessivo e della gestione del budget affidatogli. In particolare,
esercita le seguenti funzioni e i seguenti compiti:
-
negozia, secondo le intese intercorse con i Responsabili dei Servizi, il budget di
Dipartimento con la Direzione Generale e assegna le risorse finanziarie ed umane a ciascun
Servizio, sulla base degli obiettivi e dei piani di attività concordati;
-
verifica il perseguimento degli obiettivi, i risultati di attività e la qualità delle prestazioni
erogate nonché i relativi carichi di lavoro del personale;
-
mantiene i rapporti con la Direzione Generale, cura le attività di comunicazione esterna e
promuove la formazione di tutto il personale;
-
promuove e coordina l’attività programmatoria generale e di promozione ed educazione alla
salute in ambito aziendale;
-
garantisce il coordinamento dei programmi complessi di sanità pubblica, non riconducibili
all’operatività dei singoli servizi;
-
promuove
livelli
di
integrazione
intradipartimentale,
interdipartimentale
ed
interistituzionale;
-
in accordo con i Responsabili di Servizio, detta indicazioni e disposizioni in relazione alla
organizzazione interna e alle procedure per il rilascio degli atti a rilevanza esterna;
-
esercita le funzioni valutative, previste dalla normativa vigente, nei confronti dei
Responsabili dei Servizi afferenti il Dipartimento di Prevenzione;
-
assume funzioni di coordinamento in ordine a situazioni emergenza che investono più
Servizi del Dipartimento di Prevenzione (Gruppo Operativo a Risposta Rapida - GORR) e,
qualora specificamente delegato, aziendali (Comitato per l'Emergenza di Sanità Pubblica –
CESP, come da DGRV n. 443 del 20 marzo 2012).
art. 47 - I Servizi costitutivi il Dipartimento di Prevenzione
Le strutture organizzative dell’area sanità pubblica, della sicurezza sul lavoro e dell’area di sanità
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
pubblica veterinaria e sicurezza alimentare sono rappresentate nell’A.ULSS 14 dai seguenti
Servizi:
Area Sanità Pubblica
•
UOC Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP);
- UOS Medicina Legale;
- Servizio di Epidemiologia;
•
UOS VD Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN).
Per le dimensioni aziendali, le attività relative all'area sanità pubblica sono svolte dal medesimo
personale afferente complessivamente all'area. Per numerosità e tipologia delle attività medico
legali è prevista una specifica UOS “Medicina legale” afferente alla UOC Igiene e Sanità
Pubblica, funzionalmente correlata all'omologo Servizio sovraziendale come definito dal PSSR.
Area Sicurezza sul Lavoro
• UOC Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro.
Area Sanità Pubblica Veterinaria
• UOC Igiene degli alimenti di origine animale e loro derivati;
- UOS “Mercato Ittico Chioggia”;
• UOS VD Sanità animale;
• UOS VD Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche.
Per le dimensioni aziendali, le attività relative all'area sanità pubblica veterinaria sono svolte dal
medesimo
personale
afferente
complessivamente
all'area.
Per
le
implicazioni
organizzative/gestionali e per l’importanza commerciale del comparto ittico è prevista una
specifica U.O.S. “Mercato Ittico Chioggia” afferente alla UOC Igiene degli alimenti di origine
animale e loro derivati.
All’interno del Dipartimento di Prevenzione è istituita un’area della sanità pubblica veterinaria e
sicurezza alimentare cui afferiscono, oltre ai tre servizi veterinari sopra citati, anche la USD Igiene
degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN).
A tale area, che riveste carattere funzionale, viene preposto un coordinatore, nominato dal
Direttore Generale su proposta del Direttore del Dipartimento di Prevenzione tra i Direttori di
struttura complessa afferenti all’area stessa.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Art. 48 - Il Comitato di Dipartimento
Il Direttore di Dipartimento è affiancato da un Comitato di Dipartimento, organo collegiale
composto dai responsabili dei Servizi, al fine dell’adozione di criteri uniformi di comportamenti e
procedure, particolarmente per quanto riguarda gli atti a rilevanza esterna, che si doterà di un
regolamento di funzionamento.
Il Direttore di Dipartimento ha facoltà di integrare la composizione del Comitato di Dipartimento
occasionalmente o stabilmente con figure professionali preposte a funzioni di responsabilità in
ordine a specifiche soluzioni organizzative e di integrazione tra i Servizi.
Art. 49 - La rete dei Dipartimento di Prevenzione
Il Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2016 prevede che le funzioni implementabili su scala
multizonale provinciale siano le seguenti:
-
osservazione epidemiologica;
-
attività di educazione e di promozione della salute;
-
definizione del rapporto ambiente-salute e promozione della salute associabile a fattori
ambientali;
-
attuazione coordinata di progetti nazionali di prevenzione delle malattie e promozione della
salute;
-
attività gestionali ed operative in caso di emergenze epidemiche o ambientali;
-
raccordo con le reti regionali di controllo delle emergenze territoriali; prevenzione dei
traumi da incidenti stradali e domestici;
-
pianificazione provinciale delle attività di controllo e promozione negli ambienti di lavoro
tra pubbliche amministrazioni.
Alle funzioni multizonali precitate vanno inoltre aggiunte:
-
screening, cardiovascolare ed oncologico;
-
lotta ai vettori;
-
area sicurezza alimentare e veterinaria.
Art. 50 - I rapporti tra il Dipartimento di Prevenzione ed il Distretto
In base alla legislazione sanitaria vigente, i Distretti, con il Dipartimento di Prevenzione e
l’Ospedale, rappresentano una struttura tecnico-funzionale dell’A.ULSS, volta ad assicurare una
risposta coordinata e continuativa ai bisogni della popolazione, garantendo i servizi di assistenza
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
primaria relativi alle attività sanitarie e sociosanitarie.
Il nuovo PSSR individua gli obiettivi di salute prioritari dei Distretti raggruppandoli nelle seguenti
aree:
- l’area della prevenzione e promozione della salute;
- l’area dell’assistenza materno infantile;
- l’area dell’assistenza al paziente cronico;
- l’area dell’assistenza al paziente fragile.
L’A.ULSS 14 elaborerà ed attiverà, con il concorso attivo di tutte le strutture tecnico-funzionali,
un proprio “Piano strategico della Prevenzione”, documento con il quale verrà organizzata e
descritta in modo esplicito e trasparente obiettivi, azioni e risorse ritenuti necessari per affrontare
problemi di salute e fattori di rischio prioritari.
C) OSPEDALE
Art. 51 - Definizione generale
L’ospedale è l’articolazione organizzativa dell’Azienda che contribuisce alla promozione,
mantenimento e ripristino delle condizioni di salute degli assistiti, assicurando la produzione di
prestazioni specialistiche in regime ambulatoriale e di ricovero, sia ordinario che diurno.
Corrisponde a un insieme di strutture tecnico/funzionali in grado di offrire una risposta appropriata
ai bisogni della popolazione assistita, in condizioni di urgenza ed emergenza, di acuzie, di post
acuzie e in fase di riabilitazione; realizzando procedure che, per la loro complessità e specificità,
non possono essere condotte in modo efficace ed efficiente a livello territoriale.
L’assistenza ospedaliera dell’Azienda ULSS 14 viene garantita dal presidio ospedaliero “Madonna
della Navicella” di Chioggia presso il quale vengono espletate le funzioni e le attività previste
dalle linee di programmazione regionale e aziendale.
Le strutture complesse di diagnosi e cura previste e funzionanti all’interno dell’ospedale sono
aggregate in Dipartimenti, individuati sulla base di criteri di omogeneità, affinità e
complementarietà.
Nell’allegato 1 al presente regolamento vengono individuati e dettagliati nella loro composizione i
dipartimenti strutturali dell’ospedale.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Art. 52 - Mission ed obiettivi
L’Azienda, ferma restando la continua attenzione al miglioramento della qualità delle prestazioni
erogate per garantire adeguati standard qualitativi, migliora l’appropriatezza delle prestazioni
ospedaliere e si pone l’obiettivo del recupero delle fughe attraverso:
-
il miglioramento della risposta alla domanda attualmente affrontata con ricovero ordinario,
attraverso i ricoveri in regime diurno (day hospital – day surgery) o con modalità innovative
quali la week surgery;
-
l’aumento dell’appropriatezza della risposta ambulatoriale per alcune prestazioni;
-
l’aumento / miglioramento dell’offerta nelle aree di maggior “fuga” di pazienti, in
particolare per la zona di Cavarzere, e nell’area chirurgica.
Art. 53 - Organizzazione ospedaliera
La struttura del nuovo ospedale supera il concetto del reparto tradizionale: le funzioni specifiche
non sono più legate alla peculiarità delle singole discipline specialistiche, bensì sono realizzabili in
settori di facility il più possibile comuni. I processi di diagnosi e cura del singolo malato seguono,
così, percorsi integrati – possibilmente predefiniti, organizzati “orizzontalmente” e non
gerarchicamente – che intersecano le diverse facility.
Pertanto degenze, sale operatorie, laboratori, ambulatori, servizi speciali di diagnosi e cura ecc.
saranno il più possibile centralizzati e utilizzabili da molteplici professionalità, fatte salve
ovviamente le situazioni per le quali specifiche e inderogabili necessità indichino di riservare una
particolare risorsa a una specifica branca specialistica.
La presenza di una funzione nella sede ospedaliera non necessariamente presuppone l’esistenza di
una Unità Operativa specifica (con assegnazione di tutti i fattori produttivi che usualmente si
associano a questa configurazione organizzativa). La messa in comune di risorse, spazi, tecnologie
e personale, nonché l’adozione di protocolli e percorsi diagnostici, costituiscono il nuovo modello
organizzativo flessibile integrato a “rete”, che contempla un secondo livello di indagini e cure.
Su tali presupposti vanno definiti i percorsi dei pazienti, che dovranno pertanto essere sia intraospedalieri che interospedalieri.
Il modello dell’Ospedale si caratterizza quindi principalmente per:
- alta specialità e complessità di prestazioni a fronte di una capienza contenuta dell’area di
degenza;
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
- alta qualità e graduazione di intensità di cura delle degenze;
- contenimento del tempo medio di ricovero;
- continuità dell’assistenza;
- sviluppo delle prestazioni ambulatoriali e diurne (day hospital e day surgery) e di week
surgery;
- alta utilizzazione delle attrezzature specialistiche;
- alta flessibilità strutturale di utilizzo;
- dimensione contenuta e compattezza della struttura con ottimizzazione dei percorsi;
- organizzazione per processi di cura;
- contiguità dei servizi più utilizzati nell’ambito dei percorsi di diagnosi e cura;
- ottimizzazione dei flussi;
- sicurezza e contenimento del rischio;
- coordinamento con le altre strutture del Servizio Sanitario.
Art. 54 - Attività dipartimentali integrate
L’attività dipartimentale va diretta verso una sempre maggiore integrazione delle funzioni, verso
l’appropriatezza e la qualità delle prestazioni e l’abbattimento delle liste di attesa.
Ulteriori livelli di integrazione sono richiesti alle Unità Operative di ciascun Dipartimento
Aziendale, con il perseguimento di una maggior efficienza tecnico – organizzativa nella gestione
delle risorse umane, delle attrezzature e dei servizi a disposizione.
La governance integrata delle attività dovrà riguardare i seguenti raggruppamenti complessi:
-
l’erogazione delle prestazioni, la sicurezza dei pazienti, i percorsi clinico assistenziali, la
misura degli esiti e delle performance;
-
la gestione delle risorse umane, la sicurezza dei lavoratori, la formazione e le competenze;
-
la gestione delle informazioni, la privacy, la relazione e la comunicazione con le parti
interessate;
-
il sistema di gestione della qualità, i programmi di accreditamento;
-
l’uso efficiente dei beni e servizi, tecnologie, strutture ed impianti.
Nello specifico nel Dipartimento Chirurgico è stato sviluppato il “modello per intensità di cura”
distribuendo i ricoveri in regime di week surgery affiancati all’attività di day surgery
multidisciplinare e quella della chirurgia ambulatoriale, concentrando l’attività in regime di
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
urgenza/emergenza nell’area dedicata ai ricoveri ordinari.
Art 55. - Responsabile organizzativo funzionale dell’intera funzione ospedaliera
Il Presidio Ospedaliero è diretto da un Direttore Medico, unico responsabile organizzativo
funzionale dell’intera funzione ospedaliera, nominato dal Direttore Generale con proprio
provvedimento per ricoprire un incarico equiparato a quello di Direttore di Dipartimento.
Sono gerarchicamente dipendenti dal Direttore Unico della funzione ospedaliera i dipartimenti
strutturali ospedalieri.
Il Direttore Unico della funzione ospedaliera, oltre a rispondere alla Direzione Generale delle
risorse e degli obiettivi assegnati:
- è responsabile dell’intera funzione ospedaliera;
- garantisce la funzione direzionale di tutte le attività del Presidio Ospedaliero;
- persegue gli obiettivi di risultato e di attività negoziati in sede di contrattazione di budget
con la Direzione Aziendale mediante le risorse assegnate; con la medesima metodologia
definisce attività, risultati e risorse con le strutture dipartimentali afferenti;
- garantisce la migliore funzionalità dei servizi ospedalieri, favorisce un’adeguata assistenza
ospedaliera alle persone nonché la continuità dell’assistenza, operando in stretta
interrelazione con il Direttore della Funzione Territoriale e con il Direttore del
Dipartimento di Prevenzione nell’ambito degli indirizzi strategici stabiliti dalla Direzione
Aziendale e del budget attribuito alla struttura ospedaliera;
- garantisce la funzione di igiene ospedaliera;
- è coadiuvato dalla UOS Professioni Sanitarie Ospedaliera nel garantire l’organizzazione
infermieristica, tecnica e riabilitativa;
- è riferimento ospedaliero per le attività farmaceutiche.
Le attività farmaceutiche riferibili all'ambito ospedaliero sono svolte, come definito dalle schede di
dotazione ospedaliera, dalla USVD "Farmacia Ospedaliera" e comprendono, per quanto di
competenza, le azioni volte all'acquisto, alla gestione ed al monitoraggio dell’appropriatezza di
impiego dei farmaci e dei dispositivi medici utilizzati. Particolare rilievo è dato alle procedure di
acquisto verificando il possesso dei requisiti stabiliti dal Ministero e dall’AIFA (Commissioni
tecniche di gara), alla verifica della congruità delle forniture all’arrivo dei materiali a magazzino,
alla gestione amministrativa dei budget (gestione degli ordini e liquidazione delle fatture). Viene
49
Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
inoltre effettuato il monitoraggio dell’appropriatezza di impiego nei reparti e nei servizi della ULSS
mediante attività di farmacovigilanza e dispositivo vigilanza, verifiche ed ispezioni ai reparti per il
controllo degli armadi di reparto e la corretta conservazione di farmaci e dispositivi medici.
D’intesa con la UOC Farmacia Territoriale cura l’aggiornamento formativo ed informativo in
materia di innovazioni tecnologiche, farmacologiche e legislative con particolare riferimento alle
norme prescrittive o di corretto impiego di farmaci e dispositivi emanate da Ministero, AIFA e
Regione. Analogamente vengono condivisi ed applicati il Prontuario Terapeutico, le Linee Guida ed
i Protocolli Terapeutici per assicurare la continuità di cura Ospedale-Territorio.
Art.56. - Reti Cliniche
Le reti cliniche sono funzionali al miglioramento dell’efficacia ed efficienza del sistema e
consentono l’assistenza integrata in termini multidisciplinari, la differenziazione dei contributi
professionali, la maggior equità di accesso ai servizi e a cure qualificate, la centralizzazione del
paziente nel percorso di cura e, allo stesso tempo, garantendo economie di scala, la condivisione
dei costi di ricerca e sviluppo e la maggior circolazione delle informazioni.
Proprio l’accentramento delle attività assistenziali di alta complessità ha favorito la creazione di
reti cliniche interospedaliere.
Rete per la gestione delle sindromi coronariche acute
L’Emodinamica Aziendale opera quale centro SPOKE e, ferma restando l’attività programmata,
esegue angioplastiche primarie esclusivamente ai soggetti che si presentano spontaneamente in
Pronto Soccorso, dal momento che tutti i pazienti soccorsi dal SUEM 118 con indicazioni al
trasporto in centro interventistico devono necessariamente afferire ai centri HUB.
L’attività di emodinamica nelle 24 ore è garantita dal centro HUB di riferimento dell’Ospedale di
Mirano presso il quale sono indirizzati tutti i soggetti con infarto miocardico ed indicazione
all’angioplastica primaria.
Rete integrata per la gestione e il trattamento dell’ictus in fase acuta
Con decreto 18 del 18 febbraio 2013 è stata modificata la rete per la gestione e il trattamento
dell’ictus in fase acuta nella Regione Veneto; nell’A.ULSS 14 è stata individuata un’area dedicata
all’ictus nell’ambito del Dipartimento Medico; quali Unità Ictus di 1° livello (dotati cioè di
struttura complessa di Neurologia) sono stati individuati gli Ospedali di Venezia, Portogruaro e
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Mirano; come Unità Ictus di 2° livello (dotata di Neurologia, Neuroradiologia e Neurochirurgia) è
stato individuato l’Ospedale di Mestre.
Rete per la gestione dell’emergenza ed urgenza neonatale e pediatrica
• patologia neonatale – gravidanza a rischio di parto prematuro:
nell’A.ULSS. 14 è attivo un polo di I° livello deputato all’attività di emergenza e urgenza per
patologie minori.
Con decreto del Segretario per la Sanità n. 197 dell’8 ottobre 2012 sono state definite le Aree di
Afferenza dei Centri Specialistici individuando quale polo di II° livello (con attività di cure
intensive neonatali) l’Ospedale dell’Angelo di Mestre, e quale polo di III° livello (con cure
intensive neonatali e attività di alta specializzazione) l’Azienda Ospedaliera di Padova.
• emergenza ed urgenza pediatrica:
nell’A.ULSS 14 è attivo un polo di I° livello deputato all’attività di emergenza ed urgenza
pediatrica per patologie minori dotato di U.O. di Pediatria e di Ostetricia con presenza di
assistenza neonatale.
Con decreto del Segretario per la Sanità n. 197 dell’8 ottobre 2012 sono state definite le Aree di
Afferenza dei Centri Specialistici individuando quale polo di II° livello (con attività di emergenza
ed urgenza per patologie complesse, attività di chirurgia pediatrica e degenza temporanea in
Terapia Intensiva in attesa di trasferimento in Terapia Intensiva pediatrica) l’Ospedale dell’Angelo
di Mestre, e, quale polo di III° livello (con degenza in Terapia Intensiva pediatrica, gestione del
politrauma pediatrico ed attività di alta specializzazione) l’Azienda Ospedaliera di Padova.
Rete clinica della Chirurgia specialistica
Per quanto attiene le Chirurgie Specialistiche (Neurochirurgia, Chirurgia Toracica, Chirurgia
Plastica, Cardiochirurgia) HUB di riferimento è l’AULSS 12 Veneziana - Ospedale dell’Angelo,
con cui sono in essere anche specifiche convenzioni.
Malattie Infettive
Afferenza primaria, in caso di malattie infettive che necessitino di ricovero, è l’Ospedale
dell’Angelo di Mestre; quale afferenza secondaria è stato individuato l’Ospedale di Rovigo.
Patologie dell’apparato gastroenterico
Nell’A.ULSS 14 viene svolta attività di endoscopia digestiva in grado di coprire le eventuali
urgenze endoscopiche per adulti che si dovessero verificare nelle ore diurne dal lunedì al venerdì.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
In caso di urgenze endoscopiche che si dovessero verificare oltre l’intervallo di tempo citato, per i
pazienti adulti viene fatto riferimento all’Ospedale dell’Angelo di Mestre.
Patologie dell’apparato respiratorio
L’A.ULSS 14, al fine di garantire un adeguato trattamento del paziente respiratorio critico, è
integrata operativamente con il centro HUB dell’Ospedale dell’Angelo con il quale è attiva una
convenzione in un’ottica di collaborazione continua.
Assistenza riabilitativa
Per quanto attiene l’assistenza riabilitativa l’Azienda ULSS 14 promuove l’utilizzo di un sistema
di coordinamento unificato dei vari percorsi assistenziali per consentire la presa in carico globale
della persona anche in una logica di appropriatezza delle cure da assicurare. In linea con quanto
indicato dalla DGR n. 3634 del 30.12.2013 è prevista l’istituzione del “Dipartimento funzionale di
riabilitazione ospedale-territorio” che rappresenta un valido strumento per l’assistenza sanitaria in
tale ambito fornendo la possibilità di creare un raccordo operativo tra le varie componenti
ospedaliere e territoriali del sistema con l’obiettivo principale di assicurare il massimo recupero
possibile delle disabilità.
Rete Oncologica Veneta
La Rete Oncologica Veneta è articolata su più livelli:
- Coordinamento Regionale della Rete, presso IOV-IRCSS;
- Poli Oncologici, individuati presso gli ospedali con un bacino d’utenza ottimali di 1.000.000
di abitanti;
- Dipartimenti di Oncologia Clinica, presso ogni Azienda Sanitaria;
- Gruppi Oncologici Multidisciplinari;
- Commissioni della rete.
Il modello di riferimento, anche conformemente a quanto previsto dal Piano Oncologico
Nazionale, è quello di un network assistenziale riconducibile alle reti hub & spoke.
Il modello dovrà garantire:
- tempestività nella presa in carico dei pazienti;
- adeguati livelli di cura e di continuità dell’assistenza;
- equità nelle condizioni di accesso e di fruizione dei servizi, assicurando una risposta
adeguata al fabbisogno regionale;
- controllo dell’appropriatezza prescrittiva ed erogativa.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Dipartimento funzionale di Oncologia Clinica
E’ prevista l’istituzione del Dipartimento funzionale di Oncologia Clinica, primo nodo della rete
oncologica. Esso rappresenta il livello ospedaliero di coordinamento e di integrazione tra tutte le
strutture coinvolte dal percorso diagnostico-terapeutico del malato oncologico al fine di garantire
una rapida presa in carico ed il miglior percorso di cura del paziente.
Al Dipartimento afferiscono tutte le strutture/servizi dell’area di pertinenza coinvolte nel processo
di cura, assistenza e riabilitazione, interagendo con i servizi di prevenzione primaria e secondaria,
con il collegamento, nell’ambito dell’organizzazione distrettuale, con i MMG, i nuclei di cure
palliative nella gestione di tutte le forme di assistenza alternative al ricovero ospedaliero (hospice,
ospedale di comunità, strutture residenziali, etc.).
Compito del Dipartimento è l’istituzione dei gruppi oncologici multidisciplinari.
E’ coordinato dal Direttore dell’UOC di Oncologia Medica che è responsabile del percorso di cura
del malato oncologico.
Attività di diagnostica per immagini
L’attività di diagnostica per immagini è garantita nelle 24 ore grazie alla teleradiologia che
permette ai radiologi reperibili la consulenza radiologica che successivamente viene formalizzata
con referto. Per quanto riguarda il teleconsulto, esso è già attivo con la Neurochirurgia
dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre.
Diagnostica di Laboratorio
Al fine di migliorare l’utilizzo e la gestione delle risorse è già in atto una riorganizzazione della
fase analitica del Servizio di Medicina di Laboratorio centralizzando alcune linee a livello
interaziendale (microbiologia, parte dei marcatori tumorali, parte dell’autoimmunità e parte della
sierologia).
E’ già avviato il percorso di trasmissione delle informazioni al prescrittore, oltre che al paziente,
con la possibilità di scaricare il referto presso l’ambulatorio del MMG o il domicilio
dell’interessato.
Screening neonatale per le malattie metaboliche
Lo screening neonatale viene garantito dalle Aziende Ospedaliere mediante l’invio del campione
direttamente dal punto nascita ospedaliero.
Anatomia patologica
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Nell’A.ULSS. 14 è presente una UOC di Anatomia Patologica che, con DGR n.2122/2013, è stata
riclassificata come Unità Semplice Dipartimentale, coordinata e garantita dall’Ospedale di Mestre.
Rete per le donazioni e i trapianti di organi e tessuti
E’ attivo il coordinamento locale collegato funzionalmente alle due Aziende Ospedaliere, alla
banca degli occhi dell’Ospedale di Mestre e alla banca dei tessuti dell’Ospedale di Treviso.
Medicina trasfusionale
Nell’A.ULSS 14 è presente una UOC di Medicina Trasfusionale già inserita nel DIMT della
Provincia di Venezia, che con DGR n.2122/2013 è stata riclassificata come Unità Semplice
Dipartimentale. L’attività sarà coordinata e garantita dal DIMT dell’Azienda ULSS 12.
Dipartimento Funzionale Interaziendale di Chirurgia Generale
In considerazione dei buoni risultati organizzativi già ottenuti dal Dipartimento Funzionale
Interaziendale di Chirurgia Generale tra l'A.ULSS. 14 di Chioggia e l'A.ULSS. 12 Veneziana e
alla luce degli indirizzi regionali che individuano le "reti cliniche" ospedaliere quale strumento per
il miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza del sistema assistenziale assicurando maggior
equità di accesso ai servizi e alle cure qualificate, ed in considerazione inoltre del fatto che
l'Ospedale dell'Angelo di Mestre è Ospedale HUB per l'Ospedale di Chioggia, si ritiene di
confermare il Dipartimento Funzionale Interaziendale di Chirurgia Generale.
Dipartimento funzionale interaziendale per la Medicina Turistica
Allo scopo di promuovere azioni comuni per agevolare l’accesso dei turisti ai servizi sanitari, è
prevista l’attivazione di un Dipartimento funzionale interaziendale per la Medicina Turistica tra le
Aziende ULSS 12 e 14, costituito per l’A.ULSS 12 dalle unità operative complesse di Pronto
Soccorso, COP 118, Malattie Infettive, Nefrologia, Cure Primarie, Veterinaria Area B e Veterinaria
Area A e C, SISP, SIAN e Servizi Amministrativi, e per l’A.ULSS 14 dalle unità operative
complesse di Pronto Soccorso, SISP, Nefrologia, Cure Primarie, Veterinaria Area B e dalle unità
semplici a valenza dipartimentale SIAN, Veterinaria Area A e Veterinaria Area C.
Dipartimento funzionale interaziendale per la ORL
Allo scopo di consentire un reciproco scambio di competenze e facilitare la collaborazione fra
professionisti, soprattutto ai fini della presa in carico del paziente è prevista l’istituzione di un
Dipartimento funzionale interaziendale per la ORL tra le Aziende ULSS 12, 13 e 14, costituito per
l’A.ULSS 12 dalle UU.OO.CC di ORL e dalla UOS Chirurgia endoscopica del naso e dei seni
paranasali, per l’A.ULSS 13 dalla UOC di ORL e la UOSVD di Otochirurgia e, per l’attività di
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
ORL dell’AULSS 14, dalla UOC di Chirurgia Generale.
STRUTTURE AZIENDALI IN LINE
Art.57 – Servizi amministrativi, tecnici e professionali.
I servizi tecnici, professionali ed amministrativi svolgono funzioni di supporto alle strutture
aziendali per garantire la disponibilità delle risorse umane, materiali, finanziarie e patrimoniali e
per assicurare che la loro gestione avvenga secondo principi di legittimità, imparzialità ed
economicità.
Essi operano come centri di servizio qualificati, impegnati a rendere disponibili le risorse destinate
alle unità dell’Azienda più direttamente coinvolte nella produzione ed erogazione di prestazioni e
servizi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione. La funzione di supporto deve pertanto
essere finalizzata, nel rispetto delle reciproche competenze, a salvaguardare il principio di “buona
amministrazione”, privilegiando l’aspetto collaborativo dei servizi senza peraltro appesantire lo
svolgimento delle attività di produzione.
I Dirigenti responsabili delle UU.OO appartenenti ai Servizi Tecnici Professionali e
Amministrativi rispondono del risultato dell’attività svolta e dell’organizzazione del Servizio dagli
stessi diretto. Sono, in base alle disposizioni della L. n. 241/91, responsabili dei procedimenti di
competenza dell’U.O. in cui sono incardinati, fatta salva la possibilità di assegnare ad altri
dipendenti della stessa Unità Operativa la responsabilità per l’istruttoria del procedimento.
L’organizzazione dei servizi i tecnici, professionali e amministrativi dell’Azienda ULSS 14 è
rappresentata nell’allegato n 3 al presente atto. Il numero delle Unità operative complesse, pari a
quattro è individuato nel rispetto di quanto previsto dalla DGR n. 2271/2013.
La disattivazione di Unità Operative complesse dell’area Professionale tecnica amministrativa, in
quanto non previste nella DGR. n. 2271/2013 avverrà secondo il crono programma allegato 4 al
presente Atto aziendale tenendo anche in considerazione, ove possibile, la data di scadenza degli
incarichi assegnati.
Tutte Unità Operative dell’area professionale tecnico amministrativa con funzioni operative e non
strategiche, sono aggregate all’interno del Dipartimento per i Servizi Tecnico Amministrativi allo
scopo di favorire il loro coordinamento, facilitare la comunicazione interna e l’ uso flessibile delle
risorse. Gli uffici ed i servizi dell’area professionale tecnico amministrativa, ad eccezione di quelli
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
in staff, sono inseriti, in base alle materie di competenza, nelle diverse Unità Operative complesse
o semplici di tale area ai fini di avere sempre un dirigente di riferimento.
Art.58 - Dipartimento per i Servizi Tecnico Amministrativi – Direttore di Dipartimento
e competenze delle Unità Operative
Il Dipartimento strutturale dei Servizi Tecnico Amministrativi è costituito da:
•
UOC Risorse Umane e Affari Generali articolata al suo interno:
o
UOS Affari Generali e prestazioni sanitarie
•
UOC Contabilità e Bilancio;
•
UOC Provveditorato, Economato e Servizi Alberghieri;
•
UOC Servizi Tecnici ed Informativi articolata al suo interno:
o
UOS Sistemi Informativi
o
UOS Gestione apparecchiature elettromedicali e manutenzioni.
Il Direttore di Dipartimento dei Servizi Tecnico-Amministrativi è nominato dal Direttore Generale
fra i dirigenti con incarico di direzione di una delle strutture complesse aggregate nel
dipartimento. Il Direttore, oltre a detenere la titolarità dell’incarico di direzione della struttura di
provenienza, è tenuto a svolgere le funzioni gestionali del Dipartimento in ordine alla razionale e
corretta programmazione ed utilizzo delle risorse assegnate per il conseguimento degli obiettivi
affidati, negoziando a tal fine il budget di struttura con la Direzione Generale e quindi con i
Direttori delle strutture complesse aggregate nel Dipartimento.
Il Direttore di Dipartimento dei Servizi Tecnico-Amministrativi è tenuto altresì al coordinamento
delle attività che coinvolgono più Unità Operative del Dipartimento e a vigilare sulla regolarità
amministrativa degli atti adottati dai vari dirigenti di struttura complessa, segnalando eventuali
irregolarità al Direttore Generale per le conseguenti valutazioni.
Nei casi di ingiustificata inerzia del dirigente di struttura complessa, il Direttore di Dipartimento
ordina allo stesso l’istruttoria e segnala il fatto al Direttore Amministrativo.
Ai fini dell’individuazione della sfera di competenza e della delimitazione dell’ambito di azione
del potere di gestione delegato, vengono di seguito descritte le funzioni svolte dalle Unità
Operative complesse appartenenti ai servizi amministrativi, tecnico professionali e alle loro
articolazioni interne, dando atto che l’elenco non ha carattere esaustivo essendo possibile con atto
motivato la delimitazione o l’ampliamento delle funzioni assegnate.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Nell’ambito delle attribuzioni assegnate tali Unità Operative Complesse sono autorizzate ad
adottare gli atti di natura amministrativa con rilevanza esterna secondo le indicazioni della
Direzione Generale.
•
UOC Risorse Umane e Affari Generali
Le funzioni assegnate alla UOC sono quelle relative:
- alla gestione del personale dipendente (dalla fase di predisposizione del piano assunzioni,
all’assunzione e alla completa gestione giuridico-economica del rapporto di lavoro);
- alla gestione dei medici convenzionati - MMG, SAI, PLS
e Medici di continuità
assistenziale – (estendo ogni fase del rapporto di convenzione);
- alla gestione dei procedimenti di natura disciplinare che non siano di competenza dei
dirigenti, in qualità di Ufficio Competente per i Procedimenti Disciplinari;
- alla gestione giuridico-amministrativa dei rapporti convenzionali con altre strutture
pubbliche o private non accreditate per lo svolgimento di attività in regime liberoprofessionale da parte di medici e veterinari dipendenti dell’Azienda ULSS;
- alla gestione degli incarichi di lavoro autonomo (incarichi libero professionali, co.co.co,
ecc);
- all’applicazione dalle disposizioni in materia di libera professione predisponendo gli
opportuni indirizzi applicativi ai vari servizi aziendali;
- alla gestione degli atti convenzionali per l’attivazione di consulenze per prestazioni sanitarie
con altre aziende del Servizio Sanitario Nazionale;
- alla gestione delle attività amministrative relative ai contratti di somministrazione e alle altre
forme di lavoro flessibile, in collaborazione con l’UOC Provveditorato;
- all’attivazione e gestione delle borse di studio;
- alla gestione amministrativa dei rapporti giuridici con tirocinanti, allievi, frequentatori
volontari delle strutture aziendali;
- alla formulazione delle previsioni di spesa relative al complessivo impiego delle risorse
umane ( personale dipendente, medici convenzionati, contratti di lavoro autonomo, contratti
di somministrazione, consulenze ex art. 58 CCNL);
- all’anagrafe delle prestazioni e alla banca dati del personale dipendente e convenzionato;
57
Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
- alla gestione del sistema di valutazione del personale dipendente ai fini dell’attribuzione dei
compensi incentivanti contrattualmente previsti, con il supporto dell’UOS Controllo di
Gestione e dell’UOS Sistemi Informativi;
- alla gestione dei processi di valutazione del personale dirigente a scadenza dell’incarico
dirigenziale;
- alle Relazioni Sindacali.
o
UOS Affari Generali e prestazioni sanitarie
Tale Unità Operativa, articolazione interna dell’UOC Gestione Risorse Umane e Affari Generali si
occupa di :
-
gestire la corrispondenza in arrivo ed in partenza attraverso il protocollo informatico;
-
assicurare il rispetto della disciplina relativa al diritto di accesso agli atti, promuovendo il
costante aggiornamento del regolamento aziendale di attuazione e fornendo indicazioni alle
singole Unità Operative;
-
assicurare la gestione delle attività finalizzate all’adozione e pubblicazione degli atti di
competenza del Direttore Generale (deliberazioni) e Dirigenti di Unità Operativa
(determinazioni), garantendo anche il costante aggiornamento degli strumenti utilizzati alla
luce delle innovazioni tecnologiche disponibili;
-
curare l’adeguata pubblicità, trasparenza ed informazione relative agli atti adottati
dall’Azienda;
-
coordinare l’attività delle strutture aziendali ai fini di dare applicazione alle disposizioni in
tema di trasparenza, dare attuazione alle disposizioni sulla prevenzione e repressione della
corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione;
-
assicurare la tenuta di tutto il repertorio dei provvedimenti aziendali;
-
provvedere alla gestione delle assicurazioni e dei sinistri in via giudiziale ed extragiudiziale;
-
gestire i contratti di locazione attivi e passivi, di comodato d’uso e contratti diversi;
-
assicurare la tutela dei diritti dell’azienda nei confronti di terzi, gestire il contenzioso civile
penale e amministrativo curando il rapporto con i legali esterni;
-
curare la gestione del Patrocinio Legale a favore dei dipendenti anche nei rapporti con la
compagnia assicuratrice;
-
attivare e gestire i contratti di donazione;
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
-
assicurare in collaborazione con l’UOS Sistemi informativi gli adempimenti connessi
all’applicazione all’interno dell’Azienda del D. Lgs. 196/2003 (testo unico in materia di
privacy);
-
provvedere alla predisposizione degli atti convenzionali con le strutture preaccreditate per
l’assistenza ospedaliera e le prestazioni ambulatoriali esterne, assicurando la gestione
amministrativa dei rapporti convenzionali conseguenti ed effettuando il monitoraggio
costante del rispetto dei tetti di attività previsti dalla disciplina regionale;
-
assicurare l’istruttoria dei procedimenti per l’affidamento dei servizi alle cooperative sociali,
in attuazione della Legge Regionale 3 novembre 2006, n. 23 e della DGR 4189 del 18
dicembre 2007;
-
assicurare, anche mediante raccordo con altri servizi , l’attività diretta al recupero delle
somme dovute dagli utenti per mancato pagamento di somme varie nonché all’ applicazione
delle sanzioni amministrative previste dalla L.R. Veneto 13/2012 previste
nei casi di
autocertificazioni per esenzioni per reddito di soggetti non aventi diritto;
-
verifica e controllo fatture emesse da altre strutture per prestazioni rese a pazienti ricoverati
presso questa ULSS;
-
verifica e controllo fatture per trasporti secondari, su indicazioni del Direttore Pronto
Soccorso;
-
assicurare il coordinamento delle attività necessarie per l’erogazione dell’assistenza sanitaria
ospedaliera e di specialistica ambulatoriale ai cittadini stranieri (comunitari e non e Stranieri
Temporaneamente presenti ) con il relativo pagamento o rimborso delle tariffe).
•
UOC Provveditorato, Economato e Servizi Alberghieri
Le funzioni assegnate all’UOC sono:
-
collaborare con la Direzione Generale nella predisposizione del Piano degli investimenti,
anche in raccordo con l’Unità Operativa Controllo di Gestione, curandone, per la parte di
rispettiva competenza, il costante monitoraggio;
-
collaborare con la Direzione Generale nelle attività di programmazione degli acquisti di beni
e servizi, anche in raccordo con le Unità Operative interessate;
-
assicurare le attività istruttorie e la conduzione delle procedure di acquisizione di beni e
servizi di livello aziendale, nel rispetto della normativa vigente in materia (codice dei
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
contratti, convenzioni CONSIP, piattaforma MEPA, gare regionali), raccordandosi con le
Unità Operative interessate per l’acquisizione dei relativi fabbisogni e capitolati tecnici;
-
provvedere alla gestione delle scorte e dei transiti relativi ai beni di consumo sanitari di
competenza (ad eccezione dei farmaci, parte dei dispositivi medici, parte dei diagnostici e
reagenti) e dei beni di consumo economali dal ricevimento (controllo quantità e qualità in
ingresso) al carico/scarico a magazzino, alla loro distribuzione alle unità operative,
curandone la relativa gestione contabile, in modo coerente rispetto all’impianto della
piattaforma di logistica integrata a livello di area vasta in via di definizione ed
implementazione;
-
vigilare, attraverso i Direttori di esecuzione dei contratti individuati nell’ambito delle Unità
Operative interessate, sulla corretta esecuzione degli obblighi contrattuali da parte dei
fornitori di beni e servizi, segnalando eventuali irregolarità o difformità, per l’adozione delle
iniziative conseguenti;
-
curare la gestione amministrativa e contabile delle forniture connesse agli appalti, contratti,
convenzioni, spese in economia, trattative private, nell’ambito di competenza, salvo i casi in
cui venga formalmente individuato un ufficio o un servizio liquidatore diverso;
-
assicurare l’acquisizione delle attrezzature ed arredi sanitari ed economali e la relativa
gestione inventariale;
-
curare la tenuta del registro dei beni ammortizzabili e l’aggiornamento dell’inventario dei
beni mobili;
-
stipulare e gestire i contratti di noleggio;
-
assicurare le funzioni di cassa economale;
-
integrare e gestire la disponibilità e la funzionalità del parco automezzi (carburante,
manutenzione meccanica e carrozzeria, lavaggio, revisioni ecc.);
-
proporre alla competente Direzione soluzioni innovative per la razionalizzazione dei costi,
con standardizzazioni e sostituzioni di prodotti innovativi.
Le predette attività verranno attuare in modo coerente rispetto all’impianto della piattaforma di
logistica integrata a livello di area vasta in via di definizione ed implementazione.
L’Unità Operativa oltre ai processi di acquisizione dei beni e servizi a livello aziendale, cura le
attività relative alle fasi delle procedure di acquisizione dei beni e servizi di area vasta/regionale
riservate alla competenza dell’Azienda ULSS 14.
60
Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
•
UOC Servizi Tecnici ed Informativi
Le funzioni assegnate alla UOC sono dirette alla ristrutturazione, conservazione e realizzazione di
opere ed interventi strutturali, nonché, alle attività di attinenza all’ingegneria clinica.
In particolare le attività di competenza dell’Unità Operativa sono:
- collaborare, avvalendosi delle strutture semplici di afferenza, con la Direzione Generale
nella pianificazione e nella programmazione degli investimenti da realizzazione sul
patrimonio
immobiliare,
quali:
manutenzioni
ordinaria,
straordinaria,
restauro,
ammodernamento, adeguamento e ampliamento, su strutture edilizie e impiantistiche,
nonché la manutenzione ordinaria e straordinaria, il rinnovo e l’innovazione del parco
attrezzature biomedicali, anche in raccordo con l’UOS Controllo di Gestione;
- predisporre in attuazione della pianificazione e programmazione degli investimenti di cui al
punto precedente il Piano triennale e l’elenco annuale degli investimenti, nonché ogni altro
documento di programmazione previsto dalla normativa vigente;
- provvedere per la realizzazione degli investimenti programmati alla definizione dei
capitolati tecnici ed alla conduzione delle procedure di gara relative al conferimento di
incarichi di progettazione e direzione lavori, all’affidamento degli appalti per la
realizzazione di lavori e dei servizi di manutenzione/gestione esternalizzati (esempio:
gestione calore);
- predisporre studi di fattibilità, progettazione e direzione lavori secondo le indicazioni della
Direzione Generale;
- collaborare con professionisti individuati per la redazione di progetti e con la direzione
lavori e collaudi;
- svolgere la funzione di Responsabile di procedimento per tutte le fasi di realizzazione di
un’opera ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni;
- gestire i servizi di manutenzione/gestione in appalto, nonché le utenze aziendali per la
fornitura di energia elettrica, gas, acqua, riscaldamento e telefonia;
- curare la tenuta e l’aggiornamento dell’inventario dei beni immobili e impianti dell’Azienda;
- procedere alle verifiche e alle certificazioni finalizzate al pagamento delle imposte sugli
immobili (esempio: IMU), tassa asporto rifiuti solidi urbani e tassa occupazione spazi ed
aree pubbliche, dandone comunicazione alla UOC Contabilità e Bilancio.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
o
UOS Sistemi Informativi
Tale Unità Operativa Semplice articolazione interna dell’UOC Servizi Tecnici ha il compito di:
-
coordinare, in stretta relazione con la Direzione Generale, la definizione degli indirizzi per lo
sviluppo e la gestione del sistema informativo, sia per l’ambito amministrativo sia per il
settore clinico-sanitario;
-
supportare i servizi competenti nell’analisi, sviluppo e implementazione dei nuovi flussi
informativi e nella revisione/manutenzione dei flussi esistenti, garantendo la coerenza del
sistema informativo complessivo in termini di unicità e validità delle informazioni gestite;
-
fornire consulenza e supporto operativo alle strutture aziendali in materia di raccolta,
elaborazione, archiviazione e presentazione dei dati, con particolare riferimento al sistema di
reporting;
-
supportare la Direzione Generale, in raccordo con la UOS Affari Generali e Prestazioni
Sanitarie, del rispetto della normativa in materia di trattamento dei dati sensibili, tutela della
privacy e riservatezza, assicurando l’implementazione di ogni misura necessaria ad evitare
accessi non autorizzati alle basi-dati, in linea con i requisiti della normativa vigente, e
garantendo la protezione e conservazione degli archivi informatici;
-
supportare la Direzione Generale nella predisposizione del Piano degli investimenti in
tecnologie e soluzioni per l’informatica, garantendone la coerenza con gli obiettivi di
integrazione in ambito di area vasta definiti dall’Amministrazione regionale;
-
definire, di concerto con le strutture aziendali e del territorio, le soluzioni informatiche da
implementare in un’ottica di integrazione in ambito di area vasta dei sistemi informativiinformatici ed avendo quale fondamentale criterio di orientamento l’obiettivo di facilitare
l’accesso dell’utenza ai servizi;
-
supportare gli utenti aziendali e del territorio nell’utilizzo degli strumenti di automazione
informatica, ricercando e proponendo le soluzioni, anche di ordine organizzativo, finalizzate a
rendere massima l’efficienza ed efficacia degli strumenti implementati;
-
collaborare con l’UOC Provveditorato, Economato e Servizi Alberghieri e gli altri servizi
aziendali, attraverso la proposizione delle specifiche tecniche necessarie alla definizione dei
capitolati di gara per gli approvvigionamenti di beni e servizi informatici/telematici/telefonici
e dei sistemi di videosorveglianza;
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
operare in forte sinergia con le UOC Provveditorato, Economato e Servizi Alberghieri e gli
-
altri servizi aziendali per lo sviluppo della rete telematica, anche al fine di assicurare
l’interazione con il sistema informativo aziendale degli utenti del territorio, quali Medici di
Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta, Case di Riposo, per la gestione delle
impegnative, ecc., Amministrazioni comunali, per gli aggiornamenti anagrafici;
-
assicurare l’integrazione e la gestione tecnica delle banche dati;
-
assicurare la manutenzione e l’adeguamento delle centrali telefoniche, degli apparati per la
fonia aziendale e dei sistemi di videosorveglianza;
assicurare le attività di conduzione, implementazione e manutenzione degli apparati attivi,
-
passivi e cablaggi della rete telematica/telefonica, nonché dei sistemi e delle attrezzature
informatiche aziendali.
UOS Gestione apparecchiature elettromedicali e manutenzioni.
o
In considerazione della particolare complessità ed onerosità dei contratti di competenza dell’UOC
servizi Tecnici ed Informativi che richiede una costante e puntuale verifica sul rispetto degli
adempimenti contrattuali a garanzia del buon operato della pubblica amministrazione ed un attento
monitoraggio sull’uso delle apparecchiature elettromedicali viene prevista l’UOS Gestione
apparecchiature elettromedicali e manutenzioni.
Le competenze di tale Unità Operativa sono le seguenti:
- verifica osservanza adempimenti contrattuali riferiti a contratti, in essere e futuri, di
manutenzione ordinaria e straordinaria su strutture edilizie ed impiantistiche;
- monitoraggio interventi di manutenzione anche al fine di valutare azioni di miglioramento
e/contenimento dei costi;
- supporto al Direttore dell’UOC Servizi Tecnici ed Informativi per l’attuazione del piano
degli investimenti;
- sopralluoghi costanti nei luoghi sedi di intervento strutturali ed impiantistici;
-
programmazione, acquisizione ,inventariazione delle nuove apparecchiature ed eventuale
dismissione di quelle obsolete o non più funzionanti con la relativa gestione amministrativa;
- coordinamento delle manutenzioni (preventive, correttive e straordinarie), verifiche di
sicurezza e qualità sulle apparecchiature elettromedicali ;
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
- valutazione di tecnologie e sistemi sanitari con le metodologie dell’Health technology
assessment;
- formazione del personale sull’uso tecnologie;
- acquisto dei materiali necessari a piccoli interventi di manutenzione o sostituzione nei limiti
delle competenze della Unità Operativa ed in stretta sinergia con l’UOC Provveditorato
Economato e Servizi Alberghieri.
• UOC Contabilità e Bilancio
Le funzioni assegnate alla UOC sono:
-
supportare
la
Direzione
Generale
nella
programmazione
economico-finanziaria,
monitorando costantemente l’andamento della gestione rispetto agli obiettivi di
mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario e suggerendo con tempestività
eventuali azioni correttive;
-
gestire la contabilità economico-patrimoniale e la contabilità analitica, in collaborazione con
l’Unità Operativa Controllo di Gestione, assicurando gli opportuni collegamenti tra i due
strumenti;
-
provvedere all’elaborazione del Bilancio di esercizio;
-
gestire gli adempimenti fiscali e l’applicazione delle relative normative: IVA, IRES, IRAP,
mod. 770 e mod. Unico;
-
gestire contabilmente il patrimonio aziendale, immobiliare e mobiliare, ai fini della
rilevazione degli ammortamenti, in collaborazione con le Unità Operative competenti;
-
monitorare costantemente la situazione debitoria dell’azienda, supportando la Direzione
Aziendale, in collaborazione con l’UOS Affari Generali e Prestazioni Sanitarie, nella
valutazione di possibili azioni transattive con i creditori;
-
provvedere alla definizione delle procedure amministrativo-contabili dell’Azienda, sia per i
movimenti in entrata che per quelli in uscita, ed assicurare la corretta gestione delle attività
contabili, nel rispetto dei principi contabili oltre che delle disposizioni regionali in materia;
-
assicurare la corretta gestione dei flussi finanziari (entrate e uscite), predisponendo i piani
finanziari per l’impegno dei fondi disponibili e gestendone l’effettiva realizzazione (mandati
di pagamento e riversali d’incasso);
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
-
assicurare la costante comunicazione e gestione dei flussi finanziari con l’Istituto Tesoriere e
la Banca d’Italia;
-
assicurare il controllo contabile della cassa economale e delle casse ticket;
-
verificare la corrispondenza del bilancio economico preventivo con i relativi “budget
trasversali” assegnati ai servizi;
-
riscuotere i crediti e predisporre la documentazione per la procedura di riscossione coatta;
-
tenere la contabilità e le rendicontazioni della Gestione liquidatoria dell’ex ULSS 32;
-
provvedere all’emissione delle fatture per prestazioni a pagamento;
-
provvedere alle attività amministrativo-contabili legate all’introito del ticket e dei proventi
dell’attività libero professionale;
-
gestire la procedura amministrativo/fiscale relativamente all’attività di libera professione
intramoenia presso studi privati e strutture private convenzionate;
-
organizzare e assicurare l’attività di controllo interno di regolarità amministrativo-contabile
anche a supporto dell’azione del Collegio Sindacale e della Direzione Generale.
STRUTTURE DI STAFF
Art. 59– Strutture in staff alla Direzione Aziendale.
Tenuto conto delle dimensioni dell’Azienda ULSS n. 14 di Chioggia e della relativa semplicità
dell’organizzazione aziendale, si ritiene di dover avvalorare il concetto di Direzione fortemente
integrata negli assetti generali, amministrativi, sanitari e sociali.
Sono previste in staff alla Direzione Aziendale, le strutture come di seguito elencate, assegnate
alle Aree Amministrativa, Sanitaria, Sociale e della Funzione Territoriale:
o UOS Controllo di Gestione (area amministrativa);
o Ufficio per la Funzione di Controllo Interno (area amministrativa);
o Ufficio di Segreteria della Direzione (area amministrativa);
o Ufficio Comunicazione, Relazioni con il Pubblico, Formazione (area amministrativa);
o Coordinatore dei processi di prenotazione delle prestazioni ambulatoriali (area sanitaria);
o UOC Farmacia Territoriale (area sanitaria);
o UOC Servizio Professioni Sanitarie Aziendali (area sanitaria);
o Servizio di Medicina Preventiva per la sorveglianza sanitaria sui lavoratori (area sanitaria);
o Centrale Operativa Territoriale (area sociale e della funzione territoriale);
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
o Ufficio di Piano (area sociale e della funzione territoriale).
Così come stabilito dal D.Lgs. 81/2008 è previsto in staff al Direttore Generale il Servizio di
Prevenzione e Protezione, le cui funzioni sono specificate all’art. 67.
A ciascuna delle strutture in staff potranno essere assegnate risorse umane appartenenti sia all’area
della dirigenza che del comparto, ed appartenenti tanto all’area medico-sanitaria quanto a quella
amministrativa-tecnico-professionale.
Art.60 - UOS Controllo di gestione.
L’ UOS Controllo di gestione assicura:
- il supporto alla Direzione nella predisposizione della programmazione aziendale e
l’aggiornamento coordinato e costante della documentazione relativa, quale ad esempio il
Piano Attuativo Locale, il Documento di Direttive, il Piano Triennale di Valutazione degli
Obiettivi, la Relazione annuale sugli obiettivi, ecc.;
- la verifica dell’attuazione della programmazione, con la predisposizione di sintesi
informative e report destinati a tutti i soggetti interessati interni ed esterni all’Azienda;
- la proposta delle azioni correttive necessarie al raggiungimento degli obiettivi posti;
- la predisposizione, redazione e trasmissione alla Regione, in collaborazione con l’UOC
Contabilità e Bilancio, del Bilancio Economico Preventivo e delle rendicontazioni
trimestrali (CEPA e CECT);
- l’attività di supporto all’ UOC Contabilità e Bilancio per la redazione del Bilancio di
Esercizio (Rilevazione Rimanenze di Reparto, Relazione del Direttore Generale, mod. LA,
ecc.);
- la gestione del Piano degli Investimenti secondo le direttive regionali;
- l’attivazione, il coordinamento ed il monitoraggio del processo di elaborazione del budget,
in stretta interazione con i singoli responsabili di UO, con la verifica periodica del suo stato
di avanzamento e la costante indicazione delle azioni correttive eventualmente necessarie;
- il monitoraggio degli indicatori aziendali, ponendo a confronto i risultati conseguiti con i
valori obiettivo (target) definiti dalla disciplina nazionale e regionale ed effettuando analisi
di comparazione (benchmarking) con altre realtà regionali e nazionali assimilabili;
- il supporto operativo in materia di raccolta, elaborazione, archiviazione e presentazione dei
dati alle strutture aziendali, con particolare riferimento al sistema di reporting;
- il monitoraggio del corretto rapporto attività/risorse con individuazione degli standard di
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
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riferimento;
- il supporto alle strutture nell’individuazione e valutazione di alternative gestionali;
- l’attività di supporto per la Valutazione di Risultato degli obiettivi di budget e l’attività di
segreteria per l’Organismo Indipendente di Valutazione;
- la gestione del processo di validazione ed invio dei flussi informativi costituenti debito
dell’Azienda verso il livello regionale e nazionale, garantendo il rispetto delle scadenze di
invio e dei requisiti di qualità;
- la gestione delle procedure
amministrative della mobilità sanitaria attiva e passiva
intraregionale ed interregionale, curando la gestione dei flussi fornendo alla Direzione
Aziendale elementi di valutazione per eventuali iniziative da adottare per il contenimento
della mobilità passiva.
Art.61 - Ufficio per la Funzione di Controllo Interno
In adempimento alle prescrizioni nazionali e regionali di attivare un sistema di controllo sulle
procedure amministrativo - contabili aziendali, finalizzate al governo del “rischio” d’impresa, si
rende necessario per la sua gestione approntare un sistema di controllo interno atto a garantire
l’efficienza e l’efficacia dei processi aziendali, nel rispetto di leggi e regolamenti, viene istituito
l’Ufficio per la Funzione di Controllo Interno in staff alla Direzione Aziendale con afferenza
funzionale alla Direzione Amministrativa, per lo svolgimento dei seguenti compiti:
- supportare tutte le funzioni aziendali e i responsabili di processo nelle attività di
quantificazione e gestione del rischio amministrativo – contabile;
- gestire i rapporti con la corrispondente Funzione Regionale afferente alla Direzione
Controlli e Governo SSR;
- supportare lo sviluppo, il mantenimento e il miglioramento del Sistema Controllo Interno;
- elaborare il Piano di sviluppo del Sistema di Controllo Interno rendendolo sinergico con la
programmazione aziendale;
- allineare il piano di sviluppo del Sistema di Controllo Interno aziendale con le azioni, le
progettualità e le tempistiche regionali;
- attuare il monitoraggio e l’avanzamento del piano di sviluppo del Sistema di Controllo
Interno Aziendale;
- eseguire, in collaborazione con le funzioni aziendali interessate, le fasi di implementazione
del Controllo Interno (analisi del processo, identificazione dei rischi, definizione dei piani di
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
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contenimento, monitoraggio dell’attuazione dei piani di contenimento, esecuzione dei test e
rivalutazione del rischio);
- supportare le articolazioni organizzative aziendali nella valutazione, sviluppo e
miglioramento del sistema di Controllo Interno.
Art. 62 – Ufficio di Segreteria della Direzione.
L’Ufficio di Segreteria della Direzione opera con tutti i direttori dell’Azienda (Direttore Generale
e Direttori delle aree amministrativa, sanitaria e sociale) ed è collocato in staff alla Direzione
Aziendale con afferenza all’Area Amministrativa. Svolge le seguenti funzioni:
- collaborare nelle varie attività direzionali, predisponendo atti e supervisionando documenti e
note;
- partecipare e collaborare alla stesura di piani, programmi e progetti;
- curare le attività di segreteria per il Collegio Sindacale;
- curare le attività di segreteria per gli Organismi Aziendali (Collegio di Direzione e Consiglio
dei Sanitari), con partecipazione alle sedute e verbalizzazione dei lavori;
- curare le relazioni con gli enti locali (Comuni, Provincia e Regione), le istituzioni (Ministeri,
Prefettura, Forze dell’Ordine) e le associazioni operanti a vario titolo nel territorio
dell’A.ULSS;
- svolgere compiti di carattere generale in autonomia, sulla base delle indicazioni della
Direzione.
Art. 63 - Ufficio Comunicazione, Relazioni con il pubblico, Formazione
L’Ufficio Comunicazione, Relazioni con il pubblico, Formazione è tenuto a sviluppare una
visione unitaria del rapporto con la cittadinanza – utenza. Viene collocato in staff alla Direzione
Aziendale con dipendenza gerarchica alla Direttore Amministrativo e collegamento funzionale
con la Direzione medica di presidio ospedaliero.
Le funzioni caratterizzanti l’ufficio riguardano:
- l’informazione e la comunicazione interna ed esterna attraverso l’uso di tutti i canali
informativi (verbali, cartacei, informatici, sito web, mezzi di comunicazione stampa e social
network);
- le relazioni con il pubblico per le attività previste dall’art. 8 della Legge 150/2000 e dell’art.
9 del presente atto aziendale;
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- l’accoglienza attraverso i “punti accoglienza aziendali” - dislocati presso l’Atrio del
nosocomio e del Pronto Soccorso – propedeutici alla facilitazione dei percorsi per l’utenza;
- la formazione con il compito di programmare, organizzare e gestire eventi formativi rivolti a
personale dipendenti e convenzionato allo scopo di aumentarne la professionalità e le
conoscenze/competenze tecnico scientifiche, colmare eventuali carenze organizzative,
informative e di presa in carico dell’utenza.
In tale ambito si inseriscono gli adempimenti amministrativi e gestionali relativi alla funzione di
Provider del Sistema ECM e alla funzione di organismo di formazione accreditato presso la
Regione Veneto negli ambiti della Formazione Continua e Formazione Superiore.
L’Ufficio inoltre promuove ed organizza eventi di carattere divulgativo-informativo e di
prevenzione rivolti alla popolazione (convegni, presentazione di progetti, etc).
Art 64 - Coordinatore dei processi di prenotazione delle prestazioni ambulatoriali.
In ottemperanza alla DGRV n. 212 del 03.02.2010 e n. 320 del 12.3.2013 è istituita, in staff alla
Direzione Aziendale con afferenza alla Direzione Sanitaria, la figura del “Coordinatore dei
processi di prenotazione delle prestazioni ambulatoriali”, che dovrà focalizzare il proprio operato
sulle problematiche per l’accesso alle attività di prenotazione delle prestazioni ambulatoriali,
collaborando al mantenimento del rispetto dei tempi di attesa e degli standard regionali.
Tale figura per lo svolgimento delle proprie attività opera all’interno dell’UOC Cure Primarie
nell’ambito della quale è prevista l’UOS Specialistica Ambulatoriale.
Egli svolge i seguenti compiti, definiti dalla normativa regionale in argomento, cui si rinvia per
quanto qui non definito:
-
cura l’applicazione della normativa nazionale, regionale e aziendale in materia di
prenotazioni di prestazioni ambulatoriali e partecipa alla stesura di piani attuativi specifici e
percorsi preferenziali;
-
svolge attività di verifica e controllo sull’effettuazione delle prestazioni ambulatoriali;
-
svolge attività di monitoraggio delle liste di attesa, riferendo costantemente le criticità
riscontrate alla Direzione;
-
collabora all’individuazione di piani di miglioramento dell’offerta e della comunicazione e
informazione;
-
partecipa agli incontri del Nucleo di Controllo Aziendale e agli incontri del Nucleo di
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Controllo di Area Vasta di Venezia:
-
collabora con l’UOS Affari Generali e prestazioni sanitarie, prestazioni e medicina
convenzionata per l’applicazione degli accordi in materia di prestazioni ambulatoriali con i
privati accreditati;
-
è componente del Tavolo di monitoraggio aziendale e di altri organismi coinvolti nel
governo delle liste di attesa.
Art. 65 - UOC Farmacia Territoriale
Nel contesto organizzativo dell’Azienda ULSS 14 le attività farmaceutiche si esplicano sul
territorio attraverso l’analisi e monitoraggio delle prescrizioni, le attività d’informazione e
formazione dei Medici in merito a specifiche aree terapeutiche di maggior complessità
prescrittiva e ad alto impatto economico (cardiovascolari, PPI, farmaci per l’osteoporosi ecc.) per
il rispetto degli indicatori e dei tetti posti dalla Regione; inoltre a questo si affianca il controllo e
la vigilanza sulle farmacie aperte al pubblico sia attraverso le ispezioni ordinarie e straordinarie
che attraverso il controllo della regolarità delle ricette spedite dalle stesse e la gestione
dell’attività istruttoria applicativa delle disposizioni regionali (provvedimenti di apertura
/chiusura Farmacie, cambio titolarità o spostamento locali in altra zona).
L’aggiornamento formativo ed informativo in materia di innovazioni tecnologiche,
farmacologiche e legislative con particolare riferimento alle norme prescrittive o di corretto
impiego di farmaci e dispositivi emanate da Ministero, AIFA e Regione viene effettuato d’intesa
con la UOSVD Farmacia Ospedaliera ed il Prontuario Terapeutico, le Linee Guida ed i Protocolli
Terapeutici vengono condivisi ed applicati per assicurare la continuità di cura OspedaleTerritorio.
Art. 66 – UOC Professioni Sanitarie Aziendale
La UOC Professioni Sanitarie Aziendale (Area Sanitaria) è un struttura complessa a valenza
aziendale che opera in staff alla Direzione Sanitaria Aziendale.
Essa si propone di concorrere ad assicurare un’assistenza personalizzata e di qualità a tutti gli
utenti, promuovendo l’impiego ottimale delle risorse disponibili, nel rispetto delle norme etiche e
deontologiche.
Si propone inoltre in una prospettiva di sviluppo delle professioni e delle competenze, di
monitoraggio e valutazione dei processi assistenziali, anche attraverso l’adozione di idonei
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
indicatori di esito, di innovazione e sviluppo organizzativo, anche nella prospettiva della ricerca.
In particolare alla stessa competono le funzioni di:
- programmazione dei fabbisogni di personale;
- analisi dei fabbisogni formativi e pianificazione dei relativi interventi;
- valutazione dei modelli organizzativi.
Nell’ambito delle Funzioni Ospedaliera e Territoriale sono individuate rispettivamente le
strutture semplici UU.OO.SS Professioni Sanitarie Ospedaliera e Professioni Sanitarie
Territoriale, che afferiscono funzionalmente rispettivamente al dirigente della funzione
ospedaliera e al dirigente della funzione territoriale (DSS FT).
Art. 67 - Servizio di Medicina Preventiva e Servizio di prevenzione e protezione.
Ai fini della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sono istituiti due servizi che
afferiscono funzionalmente allo staff della Direzione rispettivamente:
- il servizio di medicina preventiva;
- il servizio di prevenzione e protezione.
Il Servizio di Medicina Preventiva per la sorveglianza sanitaria sui lavoratori (Area Sanitaria) è
disciplinato dal D.Lgs. 81/2008 e dalla DGRV n. 935 del 18.03.2005 (e successive
determinazioni regionali).
Al Servizio di Medicina Preventiva sono affidate:
- tutte le funzioni delegabili dal datore di lavoro previste dal D.Lgs. 81/2008;
- la funzione di attività di sorveglianza medica di radioprotezione prevista dal D.Lgs.
230/1995.
Al Responsabile del Servizio di Medicina Preventiva per la sorveglianza sanitaria sui lavoratori
sono attribuiti il coordinamento e la responsabilità delle funzioni di radioprotezione, anche a
mezzo del “medico autorizzato” e dell’ “esperto qualificato” nominati ai sensi all’art. 4 D.Lgs.
230/1995.
Il Servizio di Prevenzione e Protezione è disciplinato dagli artt. 31 e ss. del D.Lgs. 81/2008 ed
in particolare provvede:
- all'individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all'individuazione delle
misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa
vigente sulla base della specifica conoscenza dell'organizzazione aziendale;
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
- ad elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive di cui all'art. 28,
comma 2, D.Lgs. 81/2008 e i sistemi di controllo di tali misure;
- ad elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
- a proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori;
- a partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro,
nonché alla riunione periodica di cui all'art. 35, D.Lgs. 81/2008;
- a fornire ai lavoratori le informazioni di cui all'art. 36, D.Lgs. 81/2008.
Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ha funzioni di coordinamento del
Sistema Generale per la Sicurezza adottato dall’Azienda.
Art. 68 - Centrale Operativa Territoriale
Rappresenta l’elemento cardine dell’organizzazione territoriale in quanto svolge una funzione di
coordinamento della presa in carico dell’utente “protetto” e di raccordo fra i soggetti della rete
assistenziale.
Rappresenta lo strumento di raccolta e classificazione del problema/bisogno espresso, di
attivazione delle risorse più appropriate, di programmazione e pianificazione degli interventi
attivando i soggetti della rete assistenziale, tutelando le transazioni da un luogo all’altro o da un
livello clinico/assistenziale all’altro.
La tipologia di interventi è la seguente:
- coordina la transizione (dimissione) dei pazienti ricoverati in Ospedale verso il trattamento
temporaneo o residenziale o domiciliare protetto;
- coordina la presa in carico dei pazienti in assistenza domiciliare protetta e le eventuali
transizioni verso altri luoghi di cura o altri livelli assistenziali;
- coordina la transizione (ammissione/dimissione) e sorveglia sulla presa in carico dei pazienti
ricoverati presso le strutture di ricovero intermedie;
- sorveglia sulla presa in carico dei pazienti in assistenza residenziale definitiva o
semiresidenziale.
Viene attivata da:
- personale distrettuale od ospedaliero;
- medici/pediatri di famiglia e medici di continuità assistenziale;
- personale delle strutture di ricovero intermedie, nonché delle strutture residenziali e
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
semiresidenziali;
- personale dei Servizi Sociali dei Comuni/familiari di pazienti protetti e/o critici
E’ attiva 24h 7 giorni su 7, supportata da un call center aziendale attivo h24.
Art. 69 - Ufficio di piano
E’ l’organismo tecnico di staff che facilita e supporta operativamente il processo di
programmazione, con riferimento alle attività di costruzione, monitoraggio e valutazione del Piano
di Zona. L’Ufficio di Piano:
- è collocato presso la Direzione dei Servizi Sociale e della Funzione Territoriale in qualità
di soggetto che svolge il compito di coordinamento territoriale;
- fornisce supporto metodologico per il processo di analisi dei bisogni, progettazione,
monitoraggio e valutazione del Piano di Zona e delle sue azioni; può supportare i processi
formativi ai fini del monitoraggio e della valutazione del PdZ; può fornire supporto ai
comuni nella progettazione, nel monitoraggio e nella valutazione degli interventi inseriti
nel PdZ;
- è composto da personale che ha competenza metodologica, capacità di coordinamento ed
attivazione degli attori territoriali, nonché capacità relazionali necessarie al confronto con
il livello tecnico degli attori coinvolti.
DIREZIONE DELLE STRUTTURE ORGANIZZATIVE.
TIPOLOGIE DI INCARICHI.
Art. 70 - Generalità.
Alla direzione delle strutture organizzative dell’Azienda sono preposti dirigenti ai quali vengono
assegnati i relativi incarichi, secondo le procedure previste in materia dalla vigente normativa,
integrate dalle modalità individuate nell’ambito del sistema organizzativo interno.
Il Direttore Generale può conferire incarichi per l’espletamento di funzioni di particolare rilevanza
e di interesse strategico mediante la stipula di contratti a tempo determinato secondo le modalità e
procedure di cui all’art. 15 septies, commi 1 e 2, e dell’art. 15 octies, D.Lgs. 502/1992 e s.m.i.
Art. 71 - Incarichi di struttura complessa.
Nel conferimento degli incarichi dirigenziali del ruolo sanitario si applicano le disposizioni di cui
al D.Lgs. 502/1992, nonché le disposizioni dei CCNL unitamente alle indicazioni regionali in
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
materia.
Nel conferimento degli incarichi dirigenziali del ruolo amministrativo, tecnico, professionale si
applicano le disposizioni di cui al D.Lgs. 502/1992, al D.Lgs. 165/2001, nonché le disposizioni dei
CCNL unitamente alle indicazioni regionali in materia.
Art. 72- Incarichi di direzione di struttura semplice.
Il Direttore Generale può, con provvedimento motivato, conferire incarichi di struttura semplice ai
dirigenti dopo cinque anni di attività, a seguito di valutazione positiva da parte del Collegio
tecnico, su proposta del responsabile di struttura di appartenenza del dirigente.
Si applicano inoltre le disposizioni di cui al D.Lgs 502/1992 e le disposizioni dei CCNL
unitamente alle indicazioni regionali in materia.
Art. 73 – Incarichi “professional”.
Gli incarichi di natura professionale, anche di alta specializzazione, di consulenza, di studio, di
ricerca, ispettivi, di verifica, di controllo e di coordinamento (“incarichi professional”),
corrispondono ad articolazioni funzionali delle strutture, connesse al riconoscimento di elevate
competenze tecnico professionali, che producono servizi o prestazioni quali-quantitative
complesse nell’ambito di una determinata disciplina o dell’organizzazione interna delle strutture
cui afferiscono.
Tra strutture semplici ed incarichi professional non esiste rapporto gerarchico; conseguentemente
l’eventuale rapporto gerarchico discende esclusivamente dalla graduazione delle funzioni in
relazione alla definizione dell’assetto organizzativo aziendale.
Art. 74 – Incarichi “professional” base.
Gli incarichi di natura professionale di cui al presente articolo sono conferibili dal Direttore
Generale su proposta del responsabile della struttura di appartenenza, decorso il periodo di prova,
con provvedimento scritto e motivato e ad integrazione del contratto individuale.
Art. 75 – Retribuzione di posizione
La retribuzione di posizione è una componente del trattamento economico dei dirigenti che, in
relazione alla graduazione delle funzioni, è collegata all’incarico agli stessi conferito ai sensi degli
articoli precedenti.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
La retribuzione di posizione è composta da una parte fissa e da una parte variabile e dalla quota
aggiuntiva variabile definita aziendalmente.
RISORSE UMANE.
Art. 76 – Gestione del personale.
L’Amministrazione riconosce nel personale la risorsa primaria dell’Azienda e si impegna a
valorizzare e motivare i propri dipendenti attraverso i seguenti strumenti:
-
coinvolgimento nei processi organizzativi e condivisione degli obiettivi aziendali;
-
introduzione di un sistema di valutazione permanente con la supervisione dell’Organismo
Indipendente di valutazione
-
aggiornamento e formazione come metodo permanente per assicurare il costante
adeguamento delle conoscenze e delle competenze;
-
istituto incentivante finalizzato a premiare la produttività individuale.
Le forme di acquisizione del personale sono disciplinate dalle disposizioni di legge nazionale e
regionale.
L’acquisizione del personale dovrà inoltre avvenire in coerenza con le disposizioni dettate dalla
struttura competente della Regione Veneto, quale ente di governo della spesa del Servizio Socio
Sanitario Regionale.
Art. 77 - Formazione del personale.
La formazione e l’aggiornamento continuo del personale costituiscono elementi strategici
dell’Azienda. Le relative risorse verranno destinate in bilancio in base al contenuto del CCNL e
delle direttive regionali.
Ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 165/2001, l’Azienda ULSS predispone annualmente un piano di
formazione del personale, compreso quello in posizione di comando o fuori ruolo, tenendo conto
dei fabbisogni rilevati, delle competenze necessarie in relazione agli obiettivi, nonché della
programmazione delle assunzioni e delle innovazioni normative e tecnologiche. Il piano di
formazione indica gli obiettivi e le risorse finanziarie necessarie, nei limiti di quelle, a tale scopo,
disponibili, prevedendo l'impiego delle risorse interne, di quelle statali e comunitarie, nonché le
metodologie formative da adottare in riferimento ai diversi destinatari, nonché, delle esigenze di
formazione continua del personale sanitario.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Art. 78 - Rapporti con le organizzazioni sindacali.
I rapporti con le Organizzazioni Sindacali (OO.SS.) rappresentano per l’Azienda uno strumento
per addivenire ad una corretta ed imparziale gestione e valorizzazione delle risorse umane.
Il sistema delle relazioni sindacali è strutturato in modo coerente con le finalità di contemperare
l’interesse dei dipendenti al miglioramento delle condizioni di lavoro e alla crescita professionale,
con l’esigenza di incrementare e di mantenere elevata l’efficacia e l’efficienza dei servizi erogati
alla collettività.
I rapporti con le OO.SS. sono regolati dalle disposizioni normative e contrattuali in materia.
PROGRAMMAZIONE
STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE.
Art. 79 – Generalità.
La Direzione Generale dell’Azienda elabora le linee strategiche per il governo del sistema dei
servizi socio-sanitari sulla base degli atti di indirizzo e dei principi contenuti nel Piano Sanitario
Nazionale, nel Piano Socio-Sanitario Regionale e sugli altri atti di programmazione adottati dalla
Regione Veneto e tenendo conto del Piano di Zona approvato dalla Conferenza dei Sindaci.
Le linee strategiche vengono esplicitate nel Piano Attuativo Locale, aggiornato annualmente dal
Direttore Generale.
Art. 80 - Integrazione socio-sanitaria.
Perseguendo obiettivi di adeguatezza ai bisogni ed alle esigenze del territorio, nonché di
uniformità dei livelli di assistenza e di pluralità dell’offerta, il sistema locale di offerta sociosanitaria si identifica attraverso tre strumenti:
1.
Piano Attuativo Locale (PAL), proposto dal Direttore Generale ed approvato dalla
Regione, previo parere della Conferenza dei Sindaci. Si tratta di un piano pluriennale che si
uniforma esplicitamente al Piano Socio sanitario regionale e agli altri atti della programmazione
regionale e ha durata e scadenza pari a quella dei piani della programmazione regionale;
2.
Piano di Zona, è lo strumento primario di attuazione della rete dei servizi sociali e
dell’integrazione socio-sanitaria e si configura come “piano regolatore dei servizi alla persona”.
Elaborato a livello di Azienda ULSS, è promosso ed approvato dalla Conferenza dei Sindaci. E’
coordinato dal Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione territoriale, recepito con
76
Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
deliberazione del Direttore Generale ed inviato agli uffici regionali competenti per il visto di
congruità;
3.
Programma delle Attività Territoriali (PAT), è lo strumento operativo di
programmazione annuale del Distretto, basato sull’intersettorialità degli interventi e finalizzato
alla realizzazione di obiettivi e di indirizzi contenuti nel PAL. Esso contiene la localizzazione dei
vari servizi ed interventi sanitari, sociali aziendali e delegati, nonché la determinazione delle
risorse per gli interventi erogati, in integrazione con i Comuni ricompresi nel territorio
dell’Azienda ULSS 14. E’ proposto dal Direttore del Distretto sulla base delle risorse assegnate e
delle indicazioni della Direzione aziendale e, previo parere della Conferenza dei Sindaci, viene
approvato dal Direttore Generale d’intesa con la Conferenza stessa limitatamente alle attività
socio-sanitarie.
Art.81 - Bilancio.
Il Bilancio Economico Preventivo, redatto con cadenza annuale, secondo le indicazioni della
Regione Veneto, dà dimostrazione analitica del previsto risultato economico complessivo, è
articolato secondo le fondamentali strutture dell’Azienda, con separata evidenza dei servizi
sociali, ed è corredato da una relazione del Direttore Generale.
Art. 82 - Gestione per budget.
L’Azienda attua la divisione delle funzioni di indirizzo politico-amministrativo, assegnate al
Direttore Generale, dalle funzioni di gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa riservate ai
dirigenti. A questi è riconosciuta autonomia gestionale ed operativa cui è collegata una diretta
responsabilizzazione sui risultati raggiunti in relazione alle risorse impiegate.
Tale principio si attua attraverso la gestione per budget delle risorse disponibili, che vengono
assegnate alle varie articolazioni aziendali per il raggiungimento delle finalità definite dai
documenti di programmazione secondo una struttura che comprende:
- il Documento di Direttive;
- il Budget Generale;
- i Budget delle Strutture;
- i Budget di Centro di Responsabilità.
Il Direttore Generale, coadiuvato dal Direttore Amministrativo, dal Direttore Sanitario e dal
Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione territoriale sulla base delle indicazioni della
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
programmazione regionale e locale, supportato dal Collegio di Direzione, redige il Documento di
Direttive, che rappresenta il raccordo sistematico tra gli strumenti della programmazione e la
gestione per budget, in cui sono definiti, per l’anno di riferimento, gli obiettivi generali
dell’Azienda, le linee guida, i criteri, i vincoli e i parametri per la formulazione dei documenti di
budget.
Partendo da tali indicazioni, le strutture aziendali (Ospedale, Distretti, Dipartimento Prevenzione e
Servizi Generali con separata evidenza dei Servizi Sociali) coadiuvano le aree dipartimentali
aziendali nel definire, in collaborazione con i responsabili dei centri di responsabilità afferenti,
programmi e progetti operativi e formulano una proposta di budget con il supporto del controllo di
gestione e degli altri servizi interessati. La Direzione Aziendale negozia con il dirigente
responsabile del singolo Centro di Responsabilità (struttura/dipartimento/unità operativa) i risultati
da conseguire, le attività da svolgere e le risorse da assegnare. Il Budget Generale riguarda
l’attività di previsione dell’intera azienda e collega i risultati previsti per tutti i Centri di
Responsabilità ai volumi di attività da erogare ed alle risorse da impiegare (correlazione tra risorse
e risultati). Si articola in budget economico, budget finanziario e budget patrimoniale.
L’attività di monitoraggio sull’utilizzo delle risorse impiegate e sui risultati ottenuti consente di
verificare che l’andamento della gestione sia in linea con gli obiettivi previsti e, nel caso, adottare
le misure correttive necessarie. L’attività di budgeting, nel percorso di negoziazione sopra
delineato, comporta l’individuazione degli obiettivi per le diverse articolazioni aziendali
(struttura/dipartimento/unità operativa), che rappresentano la base per la costruzione del sistema
premiante sia del personale dirigente al fine di responsabilizzare tutti gli operatori sul piano dei
risultati e dell’efficienza e dell’efficacia dei comportamenti adottati.
CONTROLLO DI GESTIONE.
Art. 83 – Controllo di gestione.
Il controllo di gestione è obbligatorio ai sensi della normativa nazionale e regionale.
Gli strumenti del controllo di gestione sono:
- piani e programmi aziendali;
- contabilità analitica;
- budget.
I budget del controllo di gestione, riferiti ai centri di responsabilità, devono prevedere costi e
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
ricavi.
I distretti e i presidi ospedalieri hanno un proprio budget i cui costi e ricavi devono coincidere con
quelli del bilancio aziendale.
ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI.
Art. 84 - Attività contrattuale.
L’attività diretta all’acquisizione di beni e servizi deve essere oggetto di attenta e puntuale
programmazione annuale ed inserita nel processo di budgeting. Gli acquisti non programmati
devono essere giustificati da idonea motivazione dettata da situazioni sopravvenute.
L’attività contrattuale, complessivamente intesa, oltre che rispettare i principi della formazione
annuale degli acquisti dei beni e della fornitura dei servizi, della coerenza con il sistema
budgetario, della trasparenza e della massima concorrenzialità, deve perseguire costantemente gli
obiettivi di efficacia, efficienza ed economicità.
Art. 85 - Acquisti sotto-soglia. Acquisti in economia.
Gli acquisti dei beni e la fornitura dei servizi di valore inferiore alla soglia comunitaria sono
regolamentati dalle disposizioni di legge statale e regionale che regolano i contratti tra i soggetti
pubblici e privati.
L'ambito di applicazione, i limiti di spesa e le procedure per l' acquisizione di beni e servizi in
economia sono disciplinati da apposito regolamento aziendale, in attuazione delle disposizioni di
legge statale e regionale in materia.
Art. 86 - Terzo settore.
Per l’affidamento dei servizi alla persona ai soggetti operanti nel terzo settore, si procede nel
rispetto degli specifici indirizzi dettati a livello nazionale e regionale.
VALUTAZIONE E CONTROLLI INTERNI.
PRINCIPI GENERALI.
Art 87- Principi generali.
Il sistema dei controlli interni, a supporto del sistema di gestione, è costituito dall’insieme delle
regole, delle procedure e delle strutture organizzative finalizzate ad assicurare la realizzazione
delle strategie aziendali e il perseguimento degli obiettivi di seguito indicati:
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
- efficacia ed efficienza dei processi aziendali;
- affidabilità ed integrità delle informazioni gestionali e contabili;
- legalità e compatibilità ai principi, indirizzi, direttive definite dai diversi livelli di governo
e di programmazione del sistema dei servizi sanitari;
- elevati standard qualitativi ed economici del servizio, tramite la valorizzazione dei risultati
e della performance organizzativa ed individuale, ai sensi del D.Lgs. 150/2009.
In conformità alle disposizioni di cui ai D.Lgs. 286/1999 e D.Lgs. 150/2009 si ritiene necessario
attivare i sistemi di controllo e valutazione di seguito specificati:
- controllo di gestione, finalizzato alla verifica dell’efficienza, della efficacia e
dell’economicità della gestione ai fini dell’ottimizzazione, anche mediante tempestivi
interventi di correzione, del rapporto tra risorse impiegate e risultati conseguiti;
- controllo e valutazione delle prestazioni del personale con qualifica dirigenziale. La
valutazione del personale viene effettuata sulla base di criteri prestabiliti che rappresentano
gli strumenti per la misurazione dei risultati conseguiti rispetto ai risultati attesi nell’area
tecnico/professionale, nei rapporti istituzionali, nell’area organizzativa e gestionale,
nell’area economica, nonché per la valutazione degli aspetti qualitativi delle prestazioni
che costituiscono il valore aggiunto dello stile manageriale e culturale espresso
nell’esercizio delle funzioni assegnate. Le funzioni di controllo e valutazione competono,
secondo le rispettive competenze, ai Collegi Tecnici ed all’organismo Indipendente di
valutazione.
- controllo e valutazione delle prestazioni del personale nell’area del Comparto. Anche
nell’area del comparto la valutazione aziendale si ispira al principio della
responsabilizzazione e valorizzazione delle risorse umane, da attuarsi con metodologie
strutturate e con un progressivo aumento di quote di retribuzione variabile collegate al
reale raggiungimento di risultati predefiniti.
- controllo di regolarità amministrativa e contabile, finalizzato a garantire il rispetto della
legittimità, regolarità e correttezza dell’azione amministrativa. Ai sensi di quanto previsto
dall’art. 2 D.Lgs. 286/1999, le attività relative al controllo interno di regolarità
amministrativa e contabile sono svolte dal Collegio Sindacale con il supporto delle
strutture organizzative, di volta in volta coinvolte nelle verifiche.
Con separati atti verranno definite le modalità operative del sistema di valutazione aziendale.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
In considerazione del fatto che il sistema dei controlli interni (D.Lgs. 286/1999 e D.Lgs.
150/2009) ha il preciso scopo di indurre una maggiore attenzione ai risultati, agli obiettivi, alla
misurazione costi-benefici, appare indispensabile affiancare la progettazione del sistema di
controllo interno e valutazione in Azienda, con il miglioramento della qualità delle prestazioni allo
scopo di assicurare, in aggiunta all’efficienza del sistema, la tutela degli utenti e la loro
partecipazione.
Art. 88 - Governo Liste di Attesa
La Direzione Aziendale ha predisposto il Piano Attuativo Aziendale del governo delle liste di attesa
come previsto nella DGRV 320/2013, ove sono descritti nel dettaglio l’assetto organizzativo e le
azioni previste.
In sintesi le modalità operative gestionali sono:
- istituzione del tavolo di monitoraggio aziendale delle liste di attesa;
- presenza del cup manager in staff al Direttore Sanitario.
Le azioni da intraprendere e sviluppare sono:
- comunicazione/informazione all’utenza;
- monitoraggio periodico dei tempi di attesa;
- definizione della domanda e organizzazione dell’offerta;
- verifica della correttezza e dell’appropriatezza prescrittiva;
- definizione dei PDTA;
- rapporto con gli erogatori privati accreditati;
- riorganizzazione delle strutture interne;
- organizzazione delle agende volta al rispetto dei tempi di attesa e al numero di prestazioni
per abitante.
La Direzione Aziendale considera gli obiettivi previsti nella DGRV 320/2013 nella definizione dei
patti con i MMG, PLS, medici di CA e SAI, negli accordi di Budget con le Unità Operative e nelle
specifiche contrattazioni di budget con gli erogatori privati accreditati.
Le agende delle prestazioni oggetto di contrattazione con le strutture private accreditate sono gestite
attraverso il CUP dell’Azienda ULSS 14, collegata telematicamente con le strutture private
accreditate.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
ORGANISMI DI VERIFICA E DI CONTROLLO.
Art.89 - Generalità.
Gli organismi preposti alle attività di verifica sono:
- l’Organismo Indipendente di Valutazione, ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 150/2009;
- i Collegi Tecnici;
- il Servizio Ispettivo;
- l’Ufficio Competente per i Procedimenti Disciplinari, ai sensi dell’art. 55 bis, comma 4,
D.Lgs. 165/2001.
Gli organismi di verifica rispondono dei risultati della loro attività esclusivamente al Direttore
Generale.
Art.90 - Organismo Indipendente di Valutazione.
L'Organismo indipendente di valutazione della performance è disciplinato dall’art. 14 del D.Lgs.
150/2009 e dalla normativa regionale attuativa dello stesso.
Tale organismo, ai sensi di legge, espleta le seguenti funzioni:
- monitora il funzionamento complessivo del sistema della valutazione, della trasparenza e
integrità dei controlli interni ed elabora una relazione annuale sullo stato dello stesso;
- comunica tempestivamente le criticità riscontrate ai competenti organi interni di governo ed
amministrazione, nonché alla Corte dei conti, all'Ispettorato per la funzione pubblica e alla
Commissione di cui all'articolo 13 D. Lgs. 150/2009;
- valida la Relazione sulla performance di cui all'articolo 10 e ne assicura la visibilità
attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale dell'amministrazione;
- garantisce la correttezza dei processi di misurazione e valutazione, nonché dell'utilizzo dei
premi di cui al Titolo III, secondo quanto previsto dal presente decreto, dai contratti
collettivi nazionali, dai contratti integrativi, dai regolamenti interni all'amministrazione, nel
rispetto del principio di valorizzazione del merito e della professionalità;
- propone, sulla base del sistema di cui all'articolo 7, all'organo di indirizzo politicoamministrativo, la valutazione annuale dei dirigenti di vertice e l'attribuzione ad essi dei
premi di cui al Titolo III;
- è responsabile della corretta applicazione delle linee guida, delle metodologie e degli
strumenti predisposti dalla Commissione di cui all'articolo 13;
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
- promuove e attesta l'assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all'integrità di cui
al presente Titolo;
- verifica i risultati e le buone pratiche di promozione delle pari opportunità.
Art. 91 - Collegi Tecnici.
I Collegi Tecnici sono organismi che, nell’ambito del processo di valutazione del personale
dirigente di tutte le aree, sono preposti alle verifiche riguardanti le attività professionali svolte e i
risultati conseguiti.
I Collegi Tecnici sono nominati dal Direttore Generale e le composizioni variano in relazione alle
specifiche discipline specialistiche di volta in volta oggetto di valutazione.
I Collegi Tecnici costituiti procedono alla verifica:
- delle attività professionali svolte e dei risultati conseguiti da parte di tutti i dirigenti, alla
scadenza dall’incarico conferito;
- dei dirigenti di nuova assunzione ai fini del conferimento di incarico, al termine del primo
quinquennio di servizio;
- dei dirigenti che raggiungono l’esperienza professionale ultraquinquennale in relazione
all’indennità di esclusività.
Fermo restando i principi generali contenuti nel D. Lgs. 229/1999 e nei contratti collettivi
nazionali di entrambe le aree della dirigenza, la composizione e il funzionamento dei Collegi
Tecnici trovano disciplina nei rispettivi regolamenti aziendali.
Art.92 - Servizio Ispettivo aziendale.
Presso l’Azienda ULSS 14 è istituito un Servizio Ispettivo Aziendale, regolato dalla DDG n. 352
del 18.06.2009, deputato allo svolgimento delle seguenti funzioni di accertamento e controllo
previste:
- dalla L. 662/1996;
- dal D.Lgs. 165/2001;
- dal DM Sanità 28.02.1997 (attività libero professionale);
- dagli AA.CC.NN. dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta;
- ogni altra funzione di accertamento e controllo ad esso demandata dalle leggi o da
disposizioni regionali.
Art.93 - Ufficio Competente per i Procedimenti Disciplinari
83
Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Presso l’UOC Risorse Umane e Affari generali è istituito l’Ufficio Competente per i procedimenti
Disciplinari di cui all’art. 55 bis, comma 4, D. Lgs. 165/2009, come modificato dal D.Lgs.
150/2009, facente capo al dirigente della predetta unità operativa complessa.
Art.94 - Valutazione della Direzione Aziendale
Per quanto attiene alla valutazione del Direttore Generale si rinvia a quanto stabilito dalle
disposizioni in materia, di carattere nazionale e regionale, nonché al contratto stipulato dal
Direttore Generale con la Regione. Le valutazioni dei Direttori Sanitario, Amministrativo e dei
Servizi Sociali e della Funzione Territoriale saranno mutuate da quella del Direttore Generale.
DISPOSIZIONI VARIE.
NORME FINALI.
Art. 95 - Rinvio
Per quanto non contemplato nel presente atto aziendale, si rinvia alle leggi fondamentali di
riforma del Servizio Sanitario Nazionale (D. Lgs. 502/1992 e successive modifiche e
integrazioni), della riorganizzazione amministrativa e del pubblico impiego (D.Lgs.165/2001 e
successive modifiche e integrazioni), alle leggi regionali di riordino del SSR e ai contenuti dei
Contratti collettivi nazionali di lavoro.
84
Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
ALLEGATO 1 – SCHEMA ORGANIZZATIVO AZIENDALE.
DISTRETTO SOCIO-SANITARIO
• DIREZIONE DEL DISTRETTO SOCIO-SANITARIO
- Servizio Infermieristico Distrettuale (SID)
- Servizio Integrazione Lavorativa (SIL)
• UOC CURE PRIMARIE
- UOS Cure Palliative
- UOS Attività Specialistiche
• UOS INFANZIA FAMIGLIA ADOLESCENZA
- Servizio Consultorio Familiare;
- Servizio per l’Età Evolutiva;
- Servizio Integrazione Scolastica.
•
UOS DISABILITA’
•
UOS VD SERD
DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE
•
UOC PSICHIATRIA
• UOS Centro Salute Mentale e Servizi Territoriali
85
Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE
AREA SANITA’ PUBBLICA
•
UOC SERVIZIO IGIENE E SANITÀ PUBBLICA
- UOS Medicina Legale
- Servizio di Epidemiologia
•
UOS VD Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione
Per le dimensioni aziendali, le attività relative all'area sanità pubblica sono svolte dal
medesimo personale afferente complessivamente all'area. Per numerosità e tipologia delle
attività medico legali è prevista una specifica UOS “Medicina legale” afferente alla UOC
Igiene e Sanità Pubblica, funzionalmente correlata all'omologo Servizio sovraziendale come
definito dal PSSR.
AREA SICUREZZA SUL LAVORO
•
UOC SERVIZIO PREVENZIONE IGIENE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
AREA SANITA’ PUBBLICA VETERINARIA
•
UOC IGIENE DEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
- UOS Mercato Ittico Chioggia
•
UOS VD Sanità Animale
•
UOS VD Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche
Per le dimensioni aziendali, le attività relative all'area sanità pubblica veterinaria sono svolte
dal medesimo personale afferente complessivamente all'area. Per le implicazioni
organizzative/gestionali e per l’importanza commerciale del comparto ittico è prevista una
specifica UOS “Mercato Ittico Chioggia” afferente alla UOC Igiene degli alimenti di origine
animale e loro derivati.
86
Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
PRESIDIO OSPEDALIERO DI CHIOGGIA
DIPARTIMENTO MEDICO (dipartimento strutturale)
STRUTTURE COMPLESSE
Medicina
Geriatria
Nefrologia
Recupero e Riabilitazione Funzionale
Oncologia
STRUTTURE SEMPLICI
Gastroenterologia
Malattie Ricambio - Diabetologia
Pneumologia
Neurologia
Lungodegenza Riabilitativa
NOTE
USVD
USVD
DIPARTIMENTO CHIRURGICO (dipartimento strutturale)
STRUTTURE COMPLESSE
STRUTTURE SEMPLICI
NOTE
Chirurgia Generale
Day Surgery Multidisciplinare
Chirurgia mininvasiva
USVD
Ortopedia e Traumatologia
Urologia
Oculistica
Traumatologia
Diagnosi precoce neoplasie vescico -prostatiche
DIPARTIMENTO EMERGENZE E CURE CRITICHE (dipartimento strutturale)
STRUTTURE COMPLESSE
STRUTTURE SEMPLICI
Accettazione e Pronto Soccorso
Osservazione Breve Intensiva
SUEM 118
Gruppo Operatorio
Terapia Antalgica
Terapia Intensiva
Riabilitazione Cardiologica
UTIC
Emodinamica
Anestesia e Rianimazione
Cardiologia – UTIC
NOTE
DIPARTIMENTO DEI SERVIZI E MATERNO INFANTILE (*) (dipartimento strutturale)
STRUTTURE COMPLESSE
Dirigenza Medica Ospedaliera
Laboratorio Analisi
Radiologia
STRUTTURE SEMPLICI
Professioni Sanitarie Ospedaliera
Corelab
Senologia
TAC
NOTE
Medicina Trasfusionale (attività coordinata e
garantita da DIMT dell’Azienda ULSS 12)
Anatomia ed Istologia Patologica (attività
coordinata e garantita dall’Ospedale di Mestre)
Farmacia Ospedaliera
USVD
Ostetricia - Ginecologia
Pediatria
(*) Struttura per la quale vigono le restrizioni ex art. 53, c. 1 bis, D.Lgs. 165/2001
87
USVD
USVD
Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
PRESIDIO OSPEDALIERO DI CHIOGGIA
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
ALLEGATO 2 – STRUTTURE IN STAFF
Elenco delle strutture in posizione di staff alla Direzione Aziendale
• Servizio di Prevenzione e Protezione (Direttore Generale);
• UOS Controllo di Gestione (Area Amministrativa);
• Ufficio per il Controllo Interno (Area Amministrativa);
• Ufficio di Segreteria della Direzione (Area Amministrativa);
• Ufficio Comunicazione, Relazioni con il Pubblico, Formazione (Area Amministrativa);
• UOC Professioni Sanitarie Aziendale (Area Sanitaria);
o UOS Professioni Sanitarie Ospedaliera*;
o UOS Professioni Sanitarie Territoriale**;
• UOC Farmacia Territoriale (Area Sanitaria);
• Servizio di Medicina Preventiva per la sorveglianza sanitaria sui lavoratori (Area Sanitaria);
• Coordinatore dei processi di prenotazione delle prestazioni ambulatoriali (Area Sanitaria);
• Centrale Operativa Territoriale (Area Sociale e funzione territoriale);
• Ufficio di Piano (Area Sociale e funzione territoriale).
* La UOS Professioni Sanitarie Ospedaliera afferisce al Direttore della Funzione Ospedaliera;
** La UOS Professioni Sanitarie Territoriale afferisce al Direttore della Funzione Territoriale.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
ALLEGATO 3 – SERVIZI AMMINISTRATIVI, TECNICI E
PROFESSIONALI
Dipartimento Servizi Professionali Tecnico Amministrativi
• UOC Risorse Umane e Affari Generali (*);
o
UOS Affari Generali e Prestazioni sanitarie;
• UOC Contabilità e Bilancio;
• UOC Provveditorato, Economato e Servizi Alberghieri;
• UOC Servizi Tecnici ed Informativi;
o
UOS Sistemi Informativi;
o
UOS Gestione apparecchiature elettromedicali e manutenzioni
(*) Struttura per la quale vigono le restrizioni ex art. 53, c. 1 bis, D.Lgs. 165/2001
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
ALLEGATO 4 – CRONOPROGRAMMA DELLE SOPPRESSIONI
DELLE STRUTTURE COMPLESSE E SEMPLICI
Area Servizi di Diagnosi e Cura
DISATTIVAZIONE PREVISTA: UOC MEDICINA TRASFUSIONALE
Attualmente il Direttore UOC Medicina Trasfusionale copre anche, ad interim, la direzione
dell’UOC Medicina di Laboratorio, atteso che con DGR n.3692 del 30 Novembre 2009 le due
UU.OO. sono state definite “a forte integrazione”; tale incarico scade il 1.10.2015, pertanto, entro
tale data si prevede la disattivazione dell’UOC Medicina Trasfusionale e la contestuale attivazione e
copertura dell’UOC Medicina di Laboratorio.
DISATTIVAZIONE PREVISTA: UOC ANATOMIA PATOLOGICA
In questo caso è prevista la contestuale istituzione di una UOS VD Anatomia Patologica: i tempi di
disattivazione dell’UOC e di attivazione dell’UOS (da attuarsi comunque entro e non oltre il
31.12.2015) saranno concordati con l’Azienda ULSS 12 Veneziana che, come da schede di
dotazione ospedaliera ex DGR n.2122/2013, assumerà il coordinamento dell’attività.
DISATTIVAZIONE PREVISTA: UOS MEDICINA DI LABORATORIO
Attualmente presso l’UOC Laboratorio Analisi è prevista l’UOS Medicina di Laboratorio. Il posto
di responsabile di tale UOS è coperto da un dirigente medico, il cui incarico è in scadenza il
prossimo 31.10.2015.
Si prevede la disattivazione dell’UOS Medicina di Laboratorio e la contestuale attivazione della
nuova UOS “Corelab”. Nell’ipotesi di attivazione della nuova UOS in data antecedente al
31.10.2015 sarà data applicazione al disposto di cui all’art. 18 del D.L. 138/2011 convertito in
L.148/2011.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
Strutture ospedaliere
DIPARTIMENTO MEDICO
DISATTIVAZIONE PREVISTA: UOS SERVIZIO RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE
Attualmente l’incarico è coperto da un dirigente medico, il cui incarico è in scadenza il 31.10.2015;
la disattivazione di tale UOS, pertanto, è prevista a far data dal 1.11.2015 o, se precedente,
dall’attivazione della prevista UOC Recupero e Riabilitazione Funzionale, coincidente con l’attuale
struttura semplice.
DISATTIVAZIONE PREVISTA: UOS ONCOEMATOLOGIA
L’incarico di responsabile dell’UOS Oncoematologia, istituita nel 2011, non è mai stato attribuito,
pertanto la disattivazione dell’UOS potrà essere effettuata al momento della formale adozione da
parte dell’Azienda dell’atto aziendale, a seguito dell’approvazione dello stesso da parte della
Regione Veneto.
DISATTIVAZIONE PREVISTA: UOS NEFROLOGIA
Attualmente l’incarico è vacante, pertanto la disattivazione dell’UOS potrà essere effettuata, a
seguito dell’approvazione dell’atto aziendale da parte della Regione Veneto, nel momento della sua
formale adozione da parte dell’Azienda.
DIPARTIMENTO CHIRURGICO
DISATTIVAZIONE PREVISTA: UOS O.R.L.
Attualmente l’incarico è vacante, pertanto la disattivazione dell’UOS potrà essere effettuata, a
seguito dell’approvazione dell’atto aziendale da parte della Regione Veneto, nel momento della sua
formale adozione da parte dell’Azienda. L’attività di ORL è comunque prevista all’interno della
UOC di Chirurgia Generale.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
DISATTIVAZIONE PREVISTA: UOS COLONPROCTOLOGIA
Attualmente l’incarico è coperto da un dirigente medico, il cui incarico è in scadenza il 31.03.2014;
la disattivazione di tale UOS, pertanto, è prevista a far data dal 1.04.2014 e sarà sostituita dalla
UOS Chirurgia Mininvasiva.
Strutture non ospedaliere
DISATTIVAZIONE PREVISTA: UOC SERD
Attualmente l’incarico è vacante, e le funzioni sono espletate da un dirigente psicologo quale
Direttore facente funzioni; tale dirigente è altresì titolare di Struttura Semplice. La disattivazione
dell’UOC potrà essere effettuata, a seguito dell’approvazione dell’atto aziendale da parte della
Regione Veneto, nel momento della sua formale adozione da parte dell’Azienda.
DISATTIVAZIONE PREVISTA: UOC AREA MATERNO INFANTILE ETA’ EVOLUTIVA
Attualmente il posto di direzione di tale UOC è vacante e le funzioni di direzione f.f. dell’UOC
sono svolte da un dirigente psicologo (già precedentemente incaricato della Direzione della
medesima UOC, con incarico a tempo determinato ex art. 15 septies D.Lgs 502/92 e s.m.i.).
La formale disattivazione della UOC è legata alla contestuale istituzione della prevista UOS
INFANZIA FAMIGLIA ADOLESCENZA, incardinata all’interno del DISTRETTO.
Tali modifiche organizzative potranno concretizzarsi a seguito dell’approvazione regionale del
nuovo Atto Aziendale, cui dovrà seguire la graduazione delle funzioni della nuova UOS – a seguito
accordo con le OO.SS. Competenti – ed il conferimento formale dell’incarico.
DISATTIVAZIONE PREVISTA: UOC SISTEMI INFORMATIVI
Attualmente il posto di direzione di tale UOC è coperto da un dirigente appartenente all’area
tecnica (analista), il cui incarico è in scadenza il prossimo 1.05.2014.
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Allegato n. 1 Delibera n. 149 del 20/03/2014
AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA – ATTO AZIENDALE
La formale disattivazione della UOC (e il relativo incarico) è legata alla contestuale istituzione della
prevista UOS SISTEMI INFORMATIVI, prevista quale articolazione interna della UOC SERVIZI
TECNICI E
INFORMATIVI. Tali modifiche organizzative potranno concretizzarsi a seguito
dell’approvazione regionale del nuovo Atto Aziendale, cui dovrà seguire la graduazione delle
funzioni della nuova UOS – a seguito accordo con le OO.SS. Competenti – ed il conferimento
formale dell’incarico.
DISATTIVAZIONE PREVISTA: UOS GESTIONE ECONOMICA E PREVIDENZIALE DEL PERSONALE
Il posto di dirigente responsabile della UOS GESTIONE ECONOMICA
E
PREVIDENZIALE
DEL
PERSONALE è vacante e le funzioni sono espletate dal dirigente amministrativo incaricato della
direzione dell’UOC AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE.
Le previste modifiche organizzative potranno attuarsi a seguito dell’approvazione regionale del
nuovo Atto Aziendale, nel quale è prevista una diversa articolazione della struttura complessa
RISORSE UMANE –
DEFINITA
UOC RISORSE
UMANE E AFFARI GENERALI,
cui dovrà seguire la
graduazione delle funzioni della nuova UOC – a seguito accordo con le OO.SS. competenti – ed il
conferimento/conferma formale dell’incarico.
***
UOS SERVIZI VETERINARI:
la denominazione di tale UOS viene sostituita in “UOS MERCATO ITTICO
CHIOGGIA”, ad identico contenuto. Non si tratta quindi di disattivazione, ma di ridenominazione.
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